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#antirazzismo — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #antirazzismo, aggregated by home.social.

  1. Due giorni antirazzisti a San Berillo

    San Berillo, lunedì 1 giugno alle ore 09:00 CEST

    Due giorni di iniziative contro il razzismo di stato a San Berillo, presto il programma.

    attoppa.it/event/due-giorni-an

  2. INTRODUZIONE

    Siamo la rete transterritoriale, transfemminista e antispecista di NUDM.

    Siamo fortemente antifascistə e antirazzistə e per l'autodeterminazione di tutti i popoli e tuttx lx individux.

    Vogliamo inoltre politicizzare e rendere visibile l’oscurità della questione animale e siamo in lotta solidale con i miliardi di animali fatti nascere al solo fine di essere sfruttati e uccisi.

    Leggi la nostra introduzione completa qui: assembleacorpieterra.net/2025/

    Seguici e vieni alle nostre assemblee che sono sempre online e aperte a tuttx. Per partecipare basta scrivere a [email protected]

    Ti aspettiamo!

    🔄 RT benvenuti
    #antispecismo #transfemminismo #nudm #antifa #antifascismo #antirazzismo #intersezionalita

  3. CORTEO ANTIRAZZISTA: MILANO È MIGRANTE

    Sabato 18 aprile, dalle 14:00, presso Lima, Piazza Lima; e anche online, su cantiere.org/51049/milano-e-mi

    Sabato 18 Aprile H14 @lima CORTEO ANTIRAZZISTA- LA MILANO PARTIGIANA DIFENDE IL 25 APRILE

    Il 18 Aprile la Lega ha annunciato che, oltre al comizio in piazza Duomo con frange dell'estrema destra europea, ci sarà addirittura un corteo sul percorso del 25 Aprile che parla di "Remigrazione", un progetto nazista che immagina la deportazione di massa su base razziale.

    Per questo, la piazza “Milano è Migrante”, si sposta da Cairoli a Lima/Oberdan, sempre alle 14.

    L’appello é rivolto a tutta la Milano antirazzista e partigiana: è necessario difendere la Liberazione e il quartiere di Porta Venezia. 

    Sarà un corteo plurale, pensato per essere attraversato da persone di ogni età, corpo e status legale, ma che con irriverenza, fantasia e orgoglio partigiano farà sentire la sua voce e la sua presenza in quell’occasione, impedendo che una marcia verde-nera si imponga come orizzonte.

    Il 18 aprile sarà anche giornata di mobilitazione internazionale per i prigionieri Palestinesi, saremo in piazza insieme alle realtà palestinesi di Milano anche per la loro Liberazione.

    Invitiamo tutta la cittadinanza a diffondere la chiamata e a organizzare con noi questo importante appuntamento!

    Se vuoi condividere la grafica scaricala dal sito www.cantiere.org

    #mobilitazioni #25Aprile #antifascismo #antirazzismo #Corteo

  4. SPECCHIO RIFLESSO!

    Sabato 18 aprile, dalle 14:30 alle 17:00, presso Piazza Santo Stefano, Milano, Piazza Santo Stefano, Milano

    Grande giocata improvvisata e letture in piazza.

    Vuoi giocare anche tu? Riempiamo piazza Santo Stefano con una "bambinata" improvvisa per immaginare orizzonti diversi. Porta amici, giochi, strumenti musicali, libri e merenda.

    Perché nella nostra città nessuno è straniero. Nessuna è illegale.

    Questo è uno degli appuntamenti che sabato pomeriggio si stringeranno intorno a piazza Duomo – dove si concluderà il corteo dei “Patrioti europei”, portatore di idee di esclusione, razzismo, intolleranza e remigrazione – per ricordare, con giochi e filastrocche, che Milano è grande perché è di tutt*.

    Condividi questo evento il più possibile, coinvolgi tutte le realtà che ti piacerebbe vedere in piazza.

    Sabato 18 aprile, 14.30, Piazza Santo Stefano

    #antirazzismo #antifascismo #inclusione

  5. "Remigrazione” è la parola vigliacca con cui l’estrema destra prova a ripulire un’idea fetida: una discriminazione di massa per cui si vorrebbero cacciare persone in base alla loro origine.
    La storia europea ci ha già mostrato dove portano questi discorsi etnonazionalisti.

    #Remigrazione #Immigrazione #DirittiUmani #Antirazzismo #PoliticaItaliana #EuropaFederale #Volt #VoltItalia

  6. "Remigrazione” è la parola vigliacca con cui l’estrema destra prova a ripulire un’idea fetida: una discriminazione di massa per cui si vorrebbero cacciare persone in base alla loro origine.
    La storia europea ci ha già mostrato dove portano questi discorsi etnonazionalisti.

    #Remigrazione #Immigrazione #DirittiUmani #Antirazzismo #PoliticaItaliana #EuropaFederale #Volt #VoltItalia

  7. "Remigrazione” è la parola vigliacca con cui l’estrema destra prova a ripulire un’idea fetida: una discriminazione di massa per cui si vorrebbero cacciare persone in base alla loro origine.
    La storia europea ci ha già mostrato dove portano questi discorsi etnonazionalisti.

    #Remigrazione #Immigrazione #DirittiUmani #Antirazzismo #PoliticaItaliana #EuropaFederale #Volt #VoltItalia

  8. "Remigrazione” è la parola vigliacca con cui l’estrema destra prova a ripulire un’idea fetida: una discriminazione di massa per cui si vorrebbero cacciare persone in base alla loro origine.
    La storia europea ci ha già mostrato dove portano questi discorsi etnonazionalisti.

    #Remigrazione #Immigrazione #DirittiUmani #Antirazzismo #PoliticaItaliana #EuropaFederale #Volt #VoltItalia

  9. "Remigrazione” è la parola vigliacca con cui l’estrema destra prova a ripulire un’idea fetida: una discriminazione di massa per cui si vorrebbero cacciare persone in base alla loro origine.
    La storia europea ci ha già mostrato dove portano questi discorsi etnonazionalisti.

    #Remigrazione #Immigrazione #DirittiUmani #Antirazzismo #PoliticaItaliana #EuropaFederale #Volt #VoltItalia

  10. La periferia vi guarda con odio: come nasce la fobia dei maranza - Talk e presentazione del libro w/ Gabriel Seroussi & SamLove @RadioBlackout

    Radio Blackout 105.250, sabato 18 aprile alle ore 18:00 CEST

    «La musica che parte dalla strada, da chi non ha niente»

    Il termine "maranza" è ovunque: nei titoli di giornale, nei video virali, nelle conversazioni al bar. Ma è davvero solo una questione di tute in acetato e nike tn, o è la figura con cui nascondiamo la paura delle periferie e delle seconde generazioni?

    A partire dalle pagine di "La periferia vi guarda con odio: come nasce la fobia dei maranza”, scritto da Gabriel Seroussi, parleremo con l’autore e SamLove, artista e producer della scena torinese, delle trasformazioni della nostra città, del rapporto complesso tra quartieri, seconde generazioni, musica e stigma.

    h.18 - Live talk on air w/ Gabriel Seroussi & SamLove

    h.20 - Aperitivo musicale

    Sabato 18 aprile

    Via Cecchi 21/A

    Radio Blackout

    gancio.cisti.org/event/la-peri

  11. DIARIO DI UNA DIASPORA

    Parco Mitilini Stefanini Moneta, sabato 28 marzo alle ore 16:30 CET

    Associazione sopra ai ponti e MuBASTA! propongono una riflessione sul vissuto della migrazione a partire dal monologo teatrale "Diario della diaspora" di e con Mohamed Rafia Boukhbiza, presidente dell'associazione: un viaggio durato oltre 30 anni, dal Marocco all'Italia e ritorno.

    Le domande, le illusioni, i sogni infranti, la resistenza e la forza ritrovata nelle proprie radici e nelle lotte attraversate.

    A seguire cuscus resistente benefit per il parco in lotta 💪

    Sabato 28 marzo, ore 16:30, vi aspettiamo!

    balotta.org/event/diario-di-un

  12. E poi vengono i cafoni. Morire di freddo e bracciantato
    Mamadou Sey aveva 38 anni. Bracciante agricolo, immigrato regolare dal Gambia. È morto il 23 gennaio scorso all’interno della sua auto, parcheggiata all’ingresso dell’insediamento di Torretta Antonacci, nel foggiano.
    umanitanova.org/e-poi-vengono-
    #2026 #Articoli #DallItalia #numero_5 #antirazzismo #bracciantato #braccianti #caporalato #DirittoAllabitare #MortiDiStato #RazzismoDiStato

  13. E poi vengono i cafoni. Morire di freddo e bracciantato
    Mamadou Sey aveva 38 anni. Bracciante agricolo, immigrato regolare dal Gambia. È morto il 23 gennaio scorso all’interno della sua auto, parcheggiata all’ingresso dell’insediamento di Torretta Antonacci, nel foggiano.
    umanitanova.org/e-poi-vengono-
    #2026 #Articoli #DallItalia #numero_5 #antirazzismo #bracciantato #braccianti #caporalato #DirittoAllabitare #MortiDiStato #RazzismoDiStato

  14. E poi vengono i cafoni. Morire di freddo e bracciantato
    Mamadou Sey aveva 38 anni. Bracciante agricolo, immigrato regolare dal Gambia. È morto il 23 gennaio scorso all’interno della sua auto, parcheggiata all’ingresso dell’insediamento di Torretta Antonacci, nel foggiano.
    umanitanova.org/e-poi-vengono-
    #2026 #Articoli #DallItalia #numero_5 #antirazzismo #bracciantato #braccianti #caporalato #DirittoAllabitare #MortiDiStato #RazzismoDiStato

  15. E poi vengono i cafoni. Morire di freddo e bracciantato
    Mamadou Sey aveva 38 anni. Bracciante agricolo, immigrato regolare dal Gambia. È morto il 23 gennaio scorso all’interno della sua auto, parcheggiata all’ingresso dell’insediamento di Torretta Antonacci, nel foggiano.
    umanitanova.org/e-poi-vengono-
    #2026 #Articoli #DallItalia #numero_5 #antirazzismo #bracciantato #braccianti #caporalato #DirittoAllabitare #MortiDiStato #RazzismoDiStato

  16. E poi vengono i cafoni. Morire di freddo e bracciantato
    Mamadou Sey aveva 38 anni. Bracciante agricolo, immigrato regolare dal Gambia. È morto il 23 gennaio scorso all’interno della sua auto, parcheggiata all’ingresso dell’insediamento di Torretta Antonacci, nel foggiano.
    umanitanova.org/e-poi-vengono-
    #2026 #Articoli #DallItalia #numero_5 #antirazzismo #bracciantato #braccianti #caporalato #DirittoAllabitare #MortiDiStato #RazzismoDiStato

  17. Ricevo e diffondo:

    <<Contro il "comitato #remigrazione che vorrebbe il ritorno del nazifascismo, Modena si mobilita! Non c' è spazio per loro nella nostra città!>>

    #remigration #antifa #antifascist #antiracist #antirazzismo #antifascismo

  18. Se riconosciamo i problemi possiamo lottare fianco a fianco per risolverli

    Piazza della Marranella, giovedì 18 dicembre alle ore 18:00 CET

    SE RICONOSCIAMO I PROBLEMI POSSIAMO LOTTARE FIANCO A FIANCO PER RISOLVERLI
    Non esistono facili soluzioni

    GIOVEDI 18 DICEMBRE - ORE 18
    PIAZZA DELLA MARRANELLA

    Appuntamento di solidarietà e lotta a Torpignattara

    Che succede se il municipio nega la residenza a chi abita e lavora in quartiere?
    La residenza serve per poter avere un contratto di lavoro, per le visite specialistiche, per iscrivere i/le figli/e a scuola, per avere un medico di base.
    CHI NEGA QUESTA POSSIBILITA' OBBLIGA A TROVARE UN ALTRO MODO, A PAGARE QUALCUNO PER OTTENERLA: COSI' NASCE IL MERCATO ILLEGALE

    Gli affitti sono alle stelle, cosa comporta?
    Per molte persone è impossibile sostenere le spese, specialmente se sole.
    LA SPECULAZIONE IMMOBILIARE CI OBBLIGA A VIVERE SEMPRE PIU' FUORI DALLA CITTA' E HA TRASFORMATO GLI APPARTAMENTI NEL BOTTINO DEI RICCHI O IN DORMITORI DOVE SI FA A TURNO PER RIPOSARE

    Ogni 15 del mese ci guardiamo in tasca e sappiamo che è durissima arrivare alla fine del mese.
    Che succede se non possiamo più comprare cose buone da mangiare, se non possiamo andare nelle piccole attività di quartiere, se viviamo di rate per i beni essenziali?
    MENTRE APRONO RISTORANTI, LOCALI, CO-WORKING, AGENZIE DI SERVIZI, LE SERRANDE DELLE PICCOLE BOTTEGHE CHIUDONO PERCHE' CI SONO LE PERSONE STRANIERE O PERCHE' CHI VIVE IL QUARTIERE NON HA PIU' SOLDI DA SPENDERCI E COMPRA SU AMAZON COSE USA E GETTA?

    Sono passati 30 anni dal testo unico sull'immigrazione e le leggi successive sono state sempre più dure.
    Rendere la vita impossibile a chi vuole un permesso di soggiorno o la cittadinanza ha migliorato le cose?
    Se i minimarket, le frutterie etc., che aprono per garantire una partita iva e dei contratti necessari per rinnovare i documenti, rappresentano un racket, CHI C'E' A CAPO DI QUESTO RACKET? Non sarà proprio chi fa queste leggi infernali?

    COME AFFRONTIAMO LA DIPENDENZA DAL GIOCO, ALCOL E SOSTANZE SE OGNUN* E' SOL* NELLA PROPRIA VITA?

    COME AFFRONTIAMO LE VIOLENZE IN FAMIGLIA E CONTRO LE DONNE se ognuna è chiusa in casa sua con i propri problemi, mentre ci raccontano che il nemico è fuori?

    Se subisci ingiustizie, se la tua vita vale meno delle altre, se il rispetto personale viene continuamente calpestato, come ti comporterai con le persone intorno? Con le strade che vivi? Con te stesso/a?

    Le ronde dei fasci e influencer e le continue retate della polizia, di cui si vantano i politici, non sono la soluzione. Cono colo il modo più efficace di dividerci, mantenendo il controllo sulle nostre vite e lasciando invariata la situazione

    GIOVEDI 18 DICEMBRE - ORE 18
    PIAZZA DELLA MARRANELLA

    Appuntamento di solidarietà e lotta a Torpignattara

    roma.convoca.la/event/se-ricon

  19. Se riconosciamo i problemi possiamo lottare fianco a fianco per risolverli

    Piazza della Marranella, giovedì 18 dicembre alle ore 18:00 CET

    SE RICONOSCIAMO I PROBLEMI POSSIAMO LOTTARE FIANCO A FIANCO PER RISOLVERLI
    Non esistono facili soluzioni

    GIOVEDI 18 DICEMBRE - ORE 18
    PIAZZA DELLA MARRANELLA

    Appuntamento di solidarietà e lotta a Torpignattara

    Che succede se il municipio nega la residenza a chi abita e lavora in quartiere?
    La residenza serve per poter avere un contratto di lavoro, per le visite specialistiche, per iscrivere i/le figli/e a scuola, per avere un medico di base.
    CHI NEGA QUESTA POSSIBILITA' OBBLIGA A TROVARE UN ALTRO MODO, A PAGARE QUALCUNO PER OTTENERLA: COSI' NASCE IL MERCATO ILLEGALE

    Gli affitti sono alle stelle, cosa comporta?
    Per molte persone è impossibile sostenere le spese, specialmente se sole.
    LA SPECULAZIONE IMMOBILIARE CI OBBLIGA A VIVERE SEMPRE PIU' FUORI DALLA CITTA' E HA TRASFORMATO GLI APPARTAMENTI NEL BOTTINO DEI RICCHI O IN DORMITORI DOVE SI FA A TURNO PER RIPOSARE

    Ogni 15 del mese ci guardiamo in tasca e sappiamo che è durissima arrivare alla fine del mese.
    Che succede se non possiamo più comprare cose buone da mangiare, se non possiamo andare nelle piccole attività di quartiere, se viviamo di rate per i beni essenziali?
    MENTRE APRONO RISTORANTI, LOCALI, CO-WORKING, AGENZIE DI SERVIZI, LE SERRANDE DELLE PICCOLE BOTTEGHE CHIUDONO PERCHE' CI SONO LE PERSONE STRANIERE O PERCHE' CHI VIVE IL QUARTIERE NON HA PIU' SOLDI DA SPENDERCI E COMPRA SU AMAZON COSE USA E GETTA?

    Sono passati 30 anni dal testo unico sull'immigrazione e le leggi successive sono state sempre più dure.
    Rendere la vita impossibile a chi vuole un permesso di soggiorno o la cittadinanza ha migliorato le cose?
    Se i minimarket, le frutterie etc., che aprono per garantire una partita iva e dei contratti necessari per rinnovare i documenti, rappresentano un racket, CHI C'E' A CAPO DI QUESTO RACKET? Non sarà proprio chi fa queste leggi infernali?

    COME AFFRONTIAMO LA DIPENDENZA DAL GIOCO, ALCOL E SOSTANZE SE OGNUN* E' SOL* NELLA PROPRIA VITA?

    COME AFFRONTIAMO LE VIOLENZE IN FAMIGLIA E CONTRO LE DONNE se ognuna è chiusa in casa sua con i propri problemi, mentre ci raccontano che il nemico è fuori?

    Se subisci ingiustizie, se la tua vita vale meno delle altre, se il rispetto personale viene continuamente calpestato, come ti comporterai con le persone intorno? Con le strade che vivi? Con te stesso/a?

    Le ronde dei fasci e influencer e le continue retate della polizia, di cui si vantano i politici, non sono la soluzione. Cono colo il modo più efficace di dividerci, mantenendo il controllo sulle nostre vite e lasciando invariata la situazione

    GIOVEDI 18 DICEMBRE - ORE 18
    PIAZZA DELLA MARRANELLA

    Appuntamento di solidarietà e lotta a Torpignattara

    roma.convoca.la/event/se-ricon

  20. Se riconosciamo i problemi possiamo lottare fianco a fianco per risolverli

    Piazza della Marranella, giovedì 18 dicembre alle ore 18:00 CET

    SE RICONOSCIAMO I PROBLEMI POSSIAMO LOTTARE FIANCO A FIANCO PER RISOLVERLI
    Non esistono facili soluzioni

    GIOVEDI 18 DICEMBRE - ORE 18
    PIAZZA DELLA MARRANELLA

    Appuntamento di solidarietà e lotta a Torpignattara

    Che succede se il municipio nega la residenza a chi abita e lavora in quartiere?
    La residenza serve per poter avere un contratto di lavoro, per le visite specialistiche, per iscrivere i/le figli/e a scuola, per avere un medico di base.
    CHI NEGA QUESTA POSSIBILITA' OBBLIGA A TROVARE UN ALTRO MODO, A PAGARE QUALCUNO PER OTTENERLA: COSI' NASCE IL MERCATO ILLEGALE

    Gli affitti sono alle stelle, cosa comporta?
    Per molte persone è impossibile sostenere le spese, specialmente se sole.
    LA SPECULAZIONE IMMOBILIARE CI OBBLIGA A VIVERE SEMPRE PIU' FUORI DALLA CITTA' E HA TRASFORMATO GLI APPARTAMENTI NEL BOTTINO DEI RICCHI O IN DORMITORI DOVE SI FA A TURNO PER RIPOSARE

    Ogni 15 del mese ci guardiamo in tasca e sappiamo che è durissima arrivare alla fine del mese.
    Che succede se non possiamo più comprare cose buone da mangiare, se non possiamo andare nelle piccole attività di quartiere, se viviamo di rate per i beni essenziali?
    MENTRE APRONO RISTORANTI, LOCALI, CO-WORKING, AGENZIE DI SERVIZI, LE SERRANDE DELLE PICCOLE BOTTEGHE CHIUDONO PERCHE' CI SONO LE PERSONE STRANIERE O PERCHE' CHI VIVE IL QUARTIERE NON HA PIU' SOLDI DA SPENDERCI E COMPRA SU AMAZON COSE USA E GETTA?

    Sono passati 30 anni dal testo unico sull'immigrazione e le leggi successive sono state sempre più dure.
    Rendere la vita impossibile a chi vuole un permesso di soggiorno o la cittadinanza ha migliorato le cose?
    Se i minimarket, le frutterie etc., che aprono per garantire una partita iva e dei contratti necessari per rinnovare i documenti, rappresentano un racket, CHI C'E' A CAPO DI QUESTO RACKET? Non sarà proprio chi fa queste leggi infernali?

    COME AFFRONTIAMO LA DIPENDENZA DAL GIOCO, ALCOL E SOSTANZE SE OGNUN* E' SOL* NELLA PROPRIA VITA?

    COME AFFRONTIAMO LE VIOLENZE IN FAMIGLIA E CONTRO LE DONNE se ognuna è chiusa in casa sua con i propri problemi, mentre ci raccontano che il nemico è fuori?

    Se subisci ingiustizie, se la tua vita vale meno delle altre, se il rispetto personale viene continuamente calpestato, come ti comporterai con le persone intorno? Con le strade che vivi? Con te stesso/a?

    Le ronde dei fasci e influencer e le continue retate della polizia, di cui si vantano i politici, non sono la soluzione. Cono colo il modo più efficace di dividerci, mantenendo il controllo sulle nostre vite e lasciando invariata la situazione

    GIOVEDI 18 DICEMBRE - ORE 18
    PIAZZA DELLA MARRANELLA

    Appuntamento di solidarietà e lotta a Torpignattara

    roma.convoca.la/event/se-ricon

  21. Se riconosciamo i problemi possiamo lottare fianco a fianco per risolverli

    Piazza della Marranella, giovedì 18 dicembre alle ore 18:00 CET

    SE RICONOSCIAMO I PROBLEMI POSSIAMO LOTTARE FIANCO A FIANCO PER RISOLVERLI
    Non esistono facili soluzioni

    GIOVEDI 18 DICEMBRE - ORE 18
    PIAZZA DELLA MARRANELLA

    Appuntamento di solidarietà e lotta a Torpignattara

    Che succede se il municipio nega la residenza a chi abita e lavora in quartiere?
    La residenza serve per poter avere un contratto di lavoro, per le visite specialistiche, per iscrivere i/le figli/e a scuola, per avere un medico di base.
    CHI NEGA QUESTA POSSIBILITA' OBBLIGA A TROVARE UN ALTRO MODO, A PAGARE QUALCUNO PER OTTENERLA: COSI' NASCE IL MERCATO ILLEGALE

    Gli affitti sono alle stelle, cosa comporta?
    Per molte persone è impossibile sostenere le spese, specialmente se sole.
    LA SPECULAZIONE IMMOBILIARE CI OBBLIGA A VIVERE SEMPRE PIU' FUORI DALLA CITTA' E HA TRASFORMATO GLI APPARTAMENTI NEL BOTTINO DEI RICCHI O IN DORMITORI DOVE SI FA A TURNO PER RIPOSARE

    Ogni 15 del mese ci guardiamo in tasca e sappiamo che è durissima arrivare alla fine del mese.
    Che succede se non possiamo più comprare cose buone da mangiare, se non possiamo andare nelle piccole attività di quartiere, se viviamo di rate per i beni essenziali?
    MENTRE APRONO RISTORANTI, LOCALI, CO-WORKING, AGENZIE DI SERVIZI, LE SERRANDE DELLE PICCOLE BOTTEGHE CHIUDONO PERCHE' CI SONO LE PERSONE STRANIERE O PERCHE' CHI VIVE IL QUARTIERE NON HA PIU' SOLDI DA SPENDERCI E COMPRA SU AMAZON COSE USA E GETTA?

    Sono passati 30 anni dal testo unico sull'immigrazione e le leggi successive sono state sempre più dure.
    Rendere la vita impossibile a chi vuole un permesso di soggiorno o la cittadinanza ha migliorato le cose?
    Se i minimarket, le frutterie etc., che aprono per garantire una partita iva e dei contratti necessari per rinnovare i documenti, rappresentano un racket, CHI C'E' A CAPO DI QUESTO RACKET? Non sarà proprio chi fa queste leggi infernali?

    COME AFFRONTIAMO LA DIPENDENZA DAL GIOCO, ALCOL E SOSTANZE SE OGNUN* E' SOL* NELLA PROPRIA VITA?

    COME AFFRONTIAMO LE VIOLENZE IN FAMIGLIA E CONTRO LE DONNE se ognuna è chiusa in casa sua con i propri problemi, mentre ci raccontano che il nemico è fuori?

    Se subisci ingiustizie, se la tua vita vale meno delle altre, se il rispetto personale viene continuamente calpestato, come ti comporterai con le persone intorno? Con le strade che vivi? Con te stesso/a?

    Le ronde dei fasci e influencer e le continue retate della polizia, di cui si vantano i politici, non sono la soluzione. Cono colo il modo più efficace di dividerci, mantenendo il controllo sulle nostre vite e lasciando invariata la situazione

    GIOVEDI 18 DICEMBRE - ORE 18
    PIAZZA DELLA MARRANELLA

    Appuntamento di solidarietà e lotta a Torpignattara

    roma.convoca.la/event/se-ricon

  22. Se riconosciamo i problemi possiamo lottare fianco a fianco per risolverli

    Piazza della Marranella, giovedì 18 dicembre alle ore 18:00 CET

    SE RICONOSCIAMO I PROBLEMI POSSIAMO LOTTARE FIANCO A FIANCO PER RISOLVERLI
    Non esistono facili soluzioni

    GIOVEDI 18 DICEMBRE - ORE 18
    PIAZZA DELLA MARRANELLA

    Appuntamento di solidarietà e lotta a Torpignattara

    Che succede se il municipio nega la residenza a chi abita e lavora in quartiere?
    La residenza serve per poter avere un contratto di lavoro, per le visite specialistiche, per iscrivere i/le figli/e a scuola, per avere un medico di base.
    CHI NEGA QUESTA POSSIBILITA' OBBLIGA A TROVARE UN ALTRO MODO, A PAGARE QUALCUNO PER OTTENERLA: COSI' NASCE IL MERCATO ILLEGALE

    Gli affitti sono alle stelle, cosa comporta?
    Per molte persone è impossibile sostenere le spese, specialmente se sole.
    LA SPECULAZIONE IMMOBILIARE CI OBBLIGA A VIVERE SEMPRE PIU' FUORI DALLA CITTA' E HA TRASFORMATO GLI APPARTAMENTI NEL BOTTINO DEI RICCHI O IN DORMITORI DOVE SI FA A TURNO PER RIPOSARE

    Ogni 15 del mese ci guardiamo in tasca e sappiamo che è durissima arrivare alla fine del mese.
    Che succede se non possiamo più comprare cose buone da mangiare, se non possiamo andare nelle piccole attività di quartiere, se viviamo di rate per i beni essenziali?
    MENTRE APRONO RISTORANTI, LOCALI, CO-WORKING, AGENZIE DI SERVIZI, LE SERRANDE DELLE PICCOLE BOTTEGHE CHIUDONO PERCHE' CI SONO LE PERSONE STRANIERE O PERCHE' CHI VIVE IL QUARTIERE NON HA PIU' SOLDI DA SPENDERCI E COMPRA SU AMAZON COSE USA E GETTA?

    Sono passati 30 anni dal testo unico sull'immigrazione e le leggi successive sono state sempre più dure.
    Rendere la vita impossibile a chi vuole un permesso di soggiorno o la cittadinanza ha migliorato le cose?
    Se i minimarket, le frutterie etc., che aprono per garantire una partita iva e dei contratti necessari per rinnovare i documenti, rappresentano un racket, CHI C'E' A CAPO DI QUESTO RACKET? Non sarà proprio chi fa queste leggi infernali?

    COME AFFRONTIAMO LA DIPENDENZA DAL GIOCO, ALCOL E SOSTANZE SE OGNUN* E' SOL* NELLA PROPRIA VITA?

    COME AFFRONTIAMO LE VIOLENZE IN FAMIGLIA E CONTRO LE DONNE se ognuna è chiusa in casa sua con i propri problemi, mentre ci raccontano che il nemico è fuori?

    Se subisci ingiustizie, se la tua vita vale meno delle altre, se il rispetto personale viene continuamente calpestato, come ti comporterai con le persone intorno? Con le strade che vivi? Con te stesso/a?

    Le ronde dei fasci e influencer e le continue retate della polizia, di cui si vantano i politici, non sono la soluzione. Cono colo il modo più efficace di dividerci, mantenendo il controllo sulle nostre vite e lasciando invariata la situazione

    GIOVEDI 18 DICEMBRE - ORE 18
    PIAZZA DELLA MARRANELLA

    Appuntamento di solidarietà e lotta a Torpignattara

    roma.convoca.la/event/se-ricon

  23. CORTEO ANTIRAZZISTA IN MEMORIA DI ISSA E MAMADOU

    Alba (CN) - zona h, venerdì 12 dicembre alle ore 18:00 CET

    Venerdì 12 dicembre ore 18 , Zona h , Alba

    A un anno esatto dalla scomparsa di Issa e Mamadou, giovani lavoratori morti di freddo, lo sfruttamento lavorativo e la problematica abitativa rimangono problemi irrisolti. Le istituzioni si muovono lentamente senza mai mettere in discussione il modello produttivo portatore di sfruttamento e diseguaglianza. Anzi al posto di investire in edilizia pubblica , investono in sicurezza acquistando stabili per futuri commissariati di polizia. I padroni impuniti continuano a approfittare della manodopera, non solo nelle vigne ma anche nelle fabbriche basti osservare il caso delle lavoratrici proteco e del processo contro il colosso Ferrero. La ricchezza di pochi cresce a discapito della dignità umana, ad Alba come nel resto d'Italia. Quest'andamento dev'essere interrotto e invertito, lo grideremo nelle strade della nostra città il 12 dicembre. Dal basso per il basso.

    LA STORIA DI ISSA E MAMADOU

    A dicembre 2024 ad Alba sono morte due persone. Issa e Mamadou avevano trovato rifugio in uno stabile in disuso in periferia. Nel tentativo di scaldarsi, sono soffocati a causa del monossido di carbonio. In passato avevano svolto il lavoro di braccianti. Arrivavano dall'Africa e cercavano fortuna. Avevano meno di trent'anni e non trovavano casa né impiego, nonostante i documenti in regola. Sono stati assassinati da un sistema ingiusto, dalla logica imprenditoriale che mira al profitto noncurandosi di chỉ produce di fatto la ricchezza. Sono morti a causa del razzismo di Stato promosso da governi xenofobi.

    COSA È SUCCESSO?

    La chiusura del centro di accoglienza della Caritas di via Pola dell'agosto 2023 ha messo in risalto un problema da troppo tempo ignorato: l'emergenza abitativa in cui vivono molte persone e lo sfruttamento lavorativo. Gli articoli usciti a livello internazionale nell'estate 2024 hanno reso palese al mondo intero che, anche nelle colline Unesco, il fenomeno del caporalato è non solo presente, ma coinvolge la maggior parte delle aziende del settore.

    CHI SONO I RESPONSABILI?

    Non solo i "caporali" sono responsabili dello sfruttamento. Il fenomeno è diffuso perché esiste un sistema economico che ha facilitato l'emergere di questa dinamica. Le responsabilità infatti sono molteplici: gli imprenditori scelgono di affidarsi al contoterzismo per un risparmio economico, per il disinteresse verso il lavoratore e per non dover pensare a garantire alloggio e trasporto. Le istituzioni ignorano l'emergenza abitativa e non cercano soluzioni. La Chiesa, nonostante abbia il monopolio del sistema di prima accoglienza e possegga numerosi stabili (e numeros volontar*), non destina le risorse di cui dispone all'accoglienza.

    gancio.cisti.org/event/corteo-

  24. Migrazioni,confini e prospettive europee

    Spazio di Agitazione, lunedì 15 dicembre alle ore 19:00 CET

    𝐃𝐢𝐛𝐚𝐭𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐌𝐢𝐦𝐦𝐨 𝐋𝐮𝐜𝐚𝐧𝐨 + 𝐒𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐌𝐞𝐳𝐳𝐚𝐝𝐫𝐚 + 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐃𝐚𝐪𝐮𝐚

    📆 15/12 h19.00

    Palazzo Hercolani, Strada Maggiore 45, Bologna


    Sarà un’occasione per riflettere su cosa significhi oggi costruire spazi di dissenso e possibilità, in un tempo in cui le frontiere sembrano sempre più invalicabili, partendo dalle università come luoghi di riappropriazione del sapere e di organizzazione sociale.

    balotta.org/event/migrazionico

  25. Migrazioni,confini e prospettive europee

    Spazio di Agitazione, lunedì 15 dicembre alle ore 19:00 CET

    𝐃𝐢𝐛𝐚𝐭𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐌𝐢𝐦𝐦𝐨 𝐋𝐮𝐜𝐚𝐧𝐨 + 𝐒𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐌𝐞𝐳𝐳𝐚𝐝𝐫𝐚 + 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐃𝐚𝐪𝐮𝐚

    📆 15/12 h19.00

    Palazzo Hercolani, Strada Maggiore 45, Bologna


    Sarà un’occasione per riflettere su cosa significhi oggi costruire spazi di dissenso e possibilità, in un tempo in cui le frontiere sembrano sempre più invalicabili, partendo dalle università come luoghi di riappropriazione del sapere e di organizzazione sociale.

    balotta.org/event/migrazionico

  26. Il viaggio di Marco Cavallo nei CPR

    Sabato 20 settembre, dalle 14:30 alle 17:30, presso CPR - via Corelli, Piazza Tricolore - Via Corelli; e anche online, su news-forumsalutementale.it/il-

    🔵 20 SETTEMBRE 🔵 IL VIAGGIO DI MARCO CAVALLO NEI CPR 🔴 SECONDA TAPPA: MILANO !!!

    Ci siamo! Manca pochissimo!!!

    Dopo la partenza da Gradisca, Marco Cavallo farà tappa al CPR di Milano nel suo tour per l'abolizione di questi centri, dopo che già ha fatto chiudere i manicomi tanti anni fa.

    Noi abbiamo organizzato tutto per accoglierlo, insieme al Forum Salute Mentale, la Brigata Basaglia e tante realtà milanesi.

    Ora abbiamo bisogno di voi per accompagnare l'altissimo cavallo blu di cartapesta per le vie di Milano, perché lo vedano tuttə, per poi arrivare quanto più possibile vicino al centro e portare la nostra solidarietà ai detenuti.

    Sul tragitto, testimonianze e racconti sulla realtà dei CPR saranno intervallati da performance teatrali, musica e danze.

    🔵 L'appuntamento è per

    📌sabato 20 settembre

    alle ore 14.30 in Piazza Tricolore

    direzione Corelli.

    4 h

    #Milano #SaluteMentale #nocpr #cpr #Corteo #basaglia #antirazzismo

  27. ABBA VIVE 2025 – Festival Antirazzista || Teatro Burri Milano

    Da venerdì 5 settembre a domenica 7 settembre, dalle 09:00 alle 23:55, presso Teatro Burri, Parco Sempione

    5-6-7 Settembre 2025
    ABBA VIVE
    Festival Antirazzista
    Parco Sempione || Teatro Burri

    Il Festival Antirazzista Abba Vive, ormai alla sua 17 edizione, è nato per ricordare Abba Abdoul Guiebre, che il 14 Settembre del 2008, a soli 19 anni, venne ucciso a sprangate da due suprematisti bianchi, in via Zuretti.
    Quella mattina Milano si è svegliata in un incubo e noi non possiamo e non vogliamo dimenticare, perché di razzismo e profilazione razziale si continua a morire in Italia e nel mondo.
    Il sorriso di Abba è scolpito nel cuore di una Milano meticcia e antirazzista, unita della lotta al razzismo e dalla voglia di costruire comunità di gioia, basate sul rispetto.
    Abba non è l’unico nome che ricordiamo e per cui lottiamo:
    Madou e Mor, Idy Diene, Soumaila Sacko, Becky Moses, Alika Ogorchukwu, Younes El Bossettaoui, Ramy Elgaml, Moussa Balde.
    Lottiamo insieme per costruire un mondo senza frontiere, senza carceri, dove tutt3 abbiano diritti e la cittadinanza sia universale.
    Lottiamo tutti i giorni contro la Guerra e la violenza colonialista che si abbatte oggi in Palestina, Sudan e Congo.

    Non dimenticare Abba significa tenere viva la memoria, costruire comunità antirazziste, ribelli e solidali oggi.
    Occupare spazio per resistere al razzismo, al colonialismo e al genocidio oggi.
    Abba Vive
    Nessuna persona è illegale
    Decolonize the city
    Free Palestine

    cantiere.org/49958/abba-vive-2

    #dibattito #festival #laboratori #OccupiamoLaCittà #SportPopolare #MusicaLive #AbbaVive #antirazzismo #autogestione #cibo #convivialità

  28. Assemblea cittadinanza - Referendum & Corteo del 2 giugno

    bocciofila rami secchi, mercoledì 21 maggio alle ore 18:30 CEST

    nvitiamo tutte le realtà cittadine attive contro il razzismo ad aderire alla campagna per votare 5 si ai quesiti referendari e ad attivarsi per una mobilitazione che porti all’ordine del giorno il razzismo istituzionale.

    Vogliamo discutere insieme nell’assemblea del 21 di maggio l’organizzazione della manifestazione del 2 di Giugno, approfondendo le tematiche del referendum.

    Immaginiamo questa manifestazione come l’occasione migliore per condividere nella loro articolazione le forme attraverso cui il razzismo si radica nella nostra società e lo sfruttamento colpisce le nostre vite.

    Questo corteo sarà un momento della campagna per andare a votare l’8 e il 9 giugno insieme a dibattiti e banchetti informativi che stiamo portando avanti e a cui vogliamo allargare la partecipazione.

    L’8 e il 9 giugno si voterà per cambiare una parte della legge 91/1992 che da trent’anni disciplina le possibilità di diventare “cittadinə italianə”. Il referendum prevede il dimezzamento del requisito di residenza legale richiesto per le persone maggiorenni interessate ad acquisire la cittadinanza, che passerebbe da 10 a 5 anni.

    Senza dubbio questo referendum è uno strumento per ottenere un miglioramento delle condizioni di vita delle persone che nelle nostre città vogliono costruire i propri percorsi di esistenza. Dimezzare il tempo per richiedere la cittadinanza consentirà a moltissime persone e alle figlə, di rendere più stabili le proprie vite.

    Questo è un punto di partenza piuttosto che di un punto di arrivo: rendiamolo uno spunto per aprire una discussione collettiva sul razzismo sistemico, dalla legge sulla cittadinanza, alla violenza degli uffici per i rinnovi fino al razzismo nel mercato immobiliare.

    gancio.cisti.org/event/assembl

  29. Doveri senza diritti - Oltre il referendum e contro il razzismo sistemico

    Cecchi point, venerdì 9 maggio alle ore 18:00 CEST

    Sapevi che la cittadinanza italiana si ottiene principalmente per discendenza?

    Se hai genitori o antenati italiani, sei italiano per nascita.Se invece vivi, studi e lavori qui, sei esclusə dalla cittadinanza a meno che dopo 10 anni di vita in Italia, non possa dimostrare di aver risieduto legalmente e tanti altri requisiti molto difficili da ottenere. Senza la cittadinanza non è possibile: partecipare ai concorsi pubblici, votare e candidarsi, usufruire della libertà di movimento senza vincoli, iscriversi ad alcuni albi professionali; ma soprattutto si vive in funzione del rinnovo del permesso di soggiorno e al malfunzionamento delle questure.

    L'8 e il 9 giugno si voterà per cambiare una parte della legge 91/1992 che da trent’anni disciplina le possibilità di diventare "cittadinə italianə". Il referendum prevede il dimezzamento del requisito di residenza legale richiesto per le persone maggiorenni interessate ad acquisire la cittadinanza,che passerebbe da 10 a 5 anni. La cittadinanza è anche una questione di riconoscimento: tante delle persone che oggi non sono riconosciute come cittadin*, sono nate e lavorono qui portando sulle proprie spalle e il proprio sfruttamento la ricchezza di questo paese.

    Senza dubbio questo referendum è uno strumento per ottenere un miglioramento delle condizioni di vita delle persone che nelle nostre città vogliono costruire i propri percorsi di esistenza. Dimezzare il tempo per richiedere la cittadinza consentirà a moltissime persone e alle figlə, di rendere più stabili le proprie vite.Tuttavia questa misura rappresenta un punto di partenza piuttosto che di un punto di arrivo, rendiamolo uno spunto per aprire una discussione  collettiva sul razzismo sistemico: dalla legge sulla cittadinanza, alla violenza degli uffici per i rinnovi fino al razzismo nel mercato immobiliare.

    Ci vediamo alle h18 al Cecchi Point per un assemblea pubblica per arrivare inisieme all'8 e 9 giugno.

    Intervengono: ASGI, Rete Rama, Centro Frantz Fanon, CUB e Comitato Voci Migranti.

    gancio.cisti.org/event/doveri-

  30. Cineforum - Fantasmi dal futuro_ Proiezione di Born in Flames

    Che Guevara Roma, martedì 6 maggio alle ore 21:05 CEST

    Proiezione di Born in flames di Lizzie Borden. A seguire chiacchiere.

    roma.convoca.la/event/cineforu

  31. Presidio sotto il CPR di Corso Brunelleschi

    CPR Torino, sabato 26 aprile alle ore 14:30 CEST

    PRESIDIO SOTTO LE MURA DEL CPR DI CORSO BRUNELLESCHI

    SABATO 26 APRILE ORE 14:30

    appuntamento in Corso Brunelleschi angolo Via Monginevro

    La violenza dello Stato e delle sue leggi razziste e repressive, fatte di detenzione, deportazioni e plotoni di sbirri, trova nelle lotte delle persone recluse nei CPR una quotidiana resistenza. Scioperi della fame, evasioni e rivolte sono la quotidianità da Trapani a Gradisca. Il coraggio dei reclusi ha la forza di chiudere intere aree di questi lager di Stato, talvolta determinandone la chiusura come accaduto a Torino solo 2 anni fa. 

    Nuove prigioni e nuovi strumenti repressivi provano a soffocare ogni possibilità di contrapporsi ad un futuro fatto di razzismo e guerre. Costruire legami di solidarietà reale con chi è recluso e decide di resistere e lottare ma anche sostenere, alimentare e prendere esempio da quel coraggio e quella rabbia è il primo passo per non lasciarsi travolgere da un orizzonte mortifero. 

    Per la libertà

    Contro la violenza dello Stato

    I CPR si chiudono col fuoco

    gancio.cisti.org/event/presidi

  32. Dyke March - La Prima Marcia Lesbica Italiana

    Piazza Vittorio, sabato 26 aprile alle ore 15:30 CEST

    La prima Dyke March in Italia si terrà il 26 Aprile 2025 a Roma.
    L'evento è organizzato da un gruppo di attiviste lesbiche italiane in occasione della EuroCentralAsian Lesbian* Conference.

    The first Dyke March in Italy will be held on April 26, 2025 in Rome.
    The event is organized by a group of Italian lesbian activists on the occasion of the EuroCentralAsian Lesbian* Conference.

    DISCLAIMER: Siamo consapevoli che il lesbismo può essere una rivendicazione tanto di un’identità politica quanto di un orientamento sessuale, e che reclama uno spazio “altro” anche rispetto al binarismo di genere. Nella nostra storia, però, l’utilizzo del genere femminile ha segnalato la nostra esistenza ai margini della marginalità, secondo una precisa volontà politica di sorellanza e riconoscimento reciproco. E se è vero che, come diceva Monique Wittig, “le lesbiche non sono donne”, noi non vogliamo rinunciare a quel pezzo della nostra storia.

    Decidiamo quindi di utilizzare il femminile politico come rivendicazione di appartenenza a questa categoria di marginalità, che definisce chiunque non possa muoversi negli spazi con il privilegio di una socializzazione maschile, al di là delle forme del suo corpo e della sua identità. Per questo motivo, in questo documento, tutti i sostantivi femminili riferiti a persone, saranno accompagnati dall’asterisco, ad includere quelle soggettività lesbiche che non si identificano con la femminilità. Scegliamo di usare la parola “lesbica” senza asterisco, perchè vogliamo definirla come parola che abbraccia tutte le soggettività che vi si riconoscono, che la rivendicano a livello sociale, politico e che si identificano con le lotte lesbiche nella società ciseteropatriarcale.

    Decidiamo di scendere in piazza come lesbiche, con tutte le nostre differenze, declinazioni, intersezioni. Lesbiche, donne, donne bisessuali, donne* queer, persone queer, non binarie, lelle, camionare, persone trans, femme e butch, etc.

    Le marce lesbiche (“dyke march”) esistono per ricordarci ed affermare che le lesbiche sono il granello di sabbia nell’ingranaggio patriarcale. Esistiamo contro l’eteronormatività, contro i ruoli di genere, contro l’idea che una donna* esiste solo se è accompagnata da un uomo cis. Non eravamo previste, ma siamo emerse lo stesso. È da 30 anni, da quando le Lesbian Avengers organizzarono la prima marcia di ventimila lesbiche a Washington DC, che siamo qui per dire che il patriarcato non riuscirà mai a cancellarci, non potrà dividerci e non sarà la nostra fine. Saremo noi la sua.

    Le lesbiche sono e sono state al centro di tutti i movimenti per il cambiamento sociale, ma la nostra partecipazione è stata ignorata, spesso con la nostra complicità, con il nostro consenso. Ad Aprile 2025, quando scenderemo in piazza a Roma per la prima marcia lesbica italiana, lo faremo nel solco aperto dalla manifestazione di Washington del 1993, per riprenderci il potere dei nostri amori, delle nostre visioni, della nostra rabbia, delle nostre intelligenze, della nostra storia e delle nostre radici.

    Non possiamo sottovalutare le politiche di estrema destra della presidenza Trump, le discriminazioni contro le persone trans, gli attacchi alla società civile pro-diritti, gli arresti e la lesbofobia di stato contro le associazioni e le attiviste in Europa dell’Est e in Asia Centrale. Il governo degli Stati Uniti sta violando i diritti fondamentali nel peggior modo possibile, causando una reazione a cascata in tutto il mondo; l’Italia non è da meno. L’Europa, divisa e ambigua, si sta arrendendo e intende ritirare la direttiva contro le discriminazioni e l’eguaglianza di trattamento. La nostra Dyke March guarda a ciò che succede in Italia, in Europa e nel mondo e rivendica che la nostra identità lesbica non può prescidere dai luoghi, dalle culture e dalle politiche in cui si sono svolte le nostre storie di lotta.

    LA DYKE MARCH IN ITALIA E':
    - ANTIFASCISTA
    - ANTICLERICALE E NO-VAT
    - ANTI-RAZZISTA E ANTICOLONIALISTA
    - ANTI-MILITARISTA
    - SOLIDALE CON IL POPOLO PALESTINESE
    - PER LA GIUSTIZIA CLIMATICA
    - ANTISPECISTA
    - ANTI-ABILISTA

    SCENDIAMO IN PIAZZA PER:
    - LOTTARE CONTRO LA LESBOFOBIA E LA VIOLENZA DI GENERE
    - PIENO ACCESSO AI DIRITTI RIPRODUTTIVI
    - RICONOSCIMENTO DEL SEXWORK E VISIBILIZZAZIONE DI SESSUALITA' NON CONVENZIONALI
    - PIENO ACCESSO AL DIRITTO ALLA SALUTE
    - ESIGERE DI EDUCAZIONE SESSUALE E AFFETTIVA NELLE SCUOLE
    - RISPETTO DEI DIRITTI DELLE PERSONE TRANSGENDER E NON BINARIE
    - LA FINE DELLE DISCRIMINAZIONI PER TUTTE LE LESBICHE

    DETTAGLI SULLA MARCIA:
    La marcia si svolgerà a Roma il 26 aprile 2025, Giornata Internazionale della Visibilità Lesbica.
    La marcia è aperta a tutte, alle lesbiche e alle alleate*, la testa del corteo sarà però riservata alle lesbiche.
    Gli uomini cis sono i benvenuti ma vogliamo che si mettano in coda, come gesto di sostegno alla visibilità lesbica.
    Chiediamo di non portare bandiere di partito e di sindacati e di portare bandiere di associazioni e gruppi non lesbici accompagnandole con messaggi lesbici. Le bandiere nazionali sono sconsigliate, salvo quelle rappresentanti popoli oppressi.

    roma.convoca.la/event/dyke-mar

  33. Presidio davanti alle mura del CPR

    fermata Fiera di Roma, domenica 6 aprile alle ore 16:30 CEST

    Presidio davanti alle mura del CPR
    per sostenere le resistenze quotidiane delle persone recluse nel lager di Ponte Galeria

    Domenica 6 Aprile
    fermata Fiera di Roma del treno Roma-Fiumicino
    h. 16:30

    Assemblea di Solidarietà e Lotta

    roma.convoca.la/event/presidio

  34. Giornata internazionale per l'eliminazione della discriminazione razziale

    #antirazzismo #BlackLivesMatter #differenze #Giornatainternazionaleperleliminazionedelladiscriminazionerazziale #migranti#Giornata mondiale di...
    Il 21 marzo celebriamo la Giornata internazionale per l'eliminazione della discriminazione razziale, in ricordo del massacro di Sharpeville. Riflettiamo sull'importanza di combattere il razzismo e l'intolleranza, per un mondo più inclusivo e risp...
    short.staipa.it/qwdin

  35. Giornata internazionale per l'eliminazione della discriminazione razziale mondiale di...
    Il 21 marzo celebriamo la Giornata internazionale per l'eliminazione della discriminazione razziale, in ricordo del massacro di Sharpeville. Riflettiamo sull'importanza di combattere il razzismo e l'intolleranza, per un mondo più inclusivo e risp...
    short.staipa.it/qwdin

    #antirazzismo #BlackLivesMatter #differenze #Giornatainternazionaleperleliminazionedelladiscriminazionerazziale #migranti #Giornata

  36. Assemblea Pubblica Transnazionale

    Spin Time Labs, sabato 15 marzo alle ore 12:00 CET

    🚫 𝐀𝐁𝐎𝐋𝐈𝐒𝐇 𝐃𝐄𝐓𝐄𝐍𝐓𝐈𝐎𝐍 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐄𝐑𝐒 𝐅𝐎𝐑 𝐌𝐈𝐆𝐑𝐀𝐍𝐓𝐒 𝐈𝐍 𝐄𝐔𝐑𝐎𝐏𝐄 𝐀𝐍𝐃 𝐁𝐄𝐘𝐎𝐍𝐃!
    📢 𝐓𝐫𝐚𝐧𝐬𝐧𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐦𝐛𝐥𝐲
    📅 𝟏𝟓-𝟏𝟔 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐡
    📍 𝐑𝐨𝐦𝐞, Spin Time Labs

    The Network Against Migrant Detention is a transnational coalition of activists calling for the abolition of administrative detention for migrants in Italy, Albania, across Europe and everywhere.

    The detention centers in Albania are not an exception but yet another manifestation of an inhumane detention policy—one that will gain further legitimacy with the implementation of the new EU Pact on Migration and Asylum. We believe it is urgent to stop these dangerous trends, which affect all EU countries.

    We invite you all to participate, the 15th and 16th of March in Rome in a transnational public assembly to discuss and build together a common mobilisation in Europe.

    🔗 Read the full statement (also ITA, SQ, EN, DE, ES, AR) at the link https://linktr.ee/againstmigrantdetention
    📩 For more information, to participate, to get in touch, email [email protected]

    ⚠️ Time to be determined (12 is a fake indication) ⚠️
    STAY TUNED FOR THE FULL PROGRAM!

    roma.convoca.la/event/assemble

  37. Presidio davanti al CPR

    CPR Ponte Galeria, domenica 16 marzo alle ore 11:00 CET

    ✊On Sunday, 16 March, we will move in front of the Ponte Galeria pre-removal detention centre (CPR) to denounce its institutional violence and bring to the inmates proof of our commitment and external support.

    ⚠️ We welcome the participation of anyone committed to abolishing administrative detention, defending freedom of movement, and supporting the self-determination of peoples. While this call has a European dimension, it in no way seeks to exclude individuals without citizenship or a residence permit in an EU Member State.

    🔗 Read the full statement (also ITA, SQ, EN, DE, ES, AR) at the link https://linktr.ee/againstmigrantdetention
    📩 For more information, to participate, to get in touch, email [email protected]

    STAY TUNED FOR THE FULL PROGRAM!

    roma.convoca.la/event/presidio