home.social

#festival — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #festival, aggregated by home.social.

  1. 🔊Hockenheimring: Festival lädt AfD-kritische Band Alphaville aus! Dafür darf völkischer Sänger Gabalier seine Songs zum besten geben.....🎼

    Eigentlich sollte diese Woche auf dem 'Glücksgefühle Festival' auf dem Hockenheimring auch Alphaville auftreten, die aus ihrer ablehnenden Haltung gegenüber AfD und Nazis keinen Hehl macht, auch nicht auf der Bühne.

    Das scheint die Veranstalter:innen des Festivals so in Rage zu bringen, dass sie Alphaville ausgeladen haben.

    Dafür darf der durch seine nationalistischen, teils völkischen Texte bekannte Österreicher Andreas Gabalier ungehindert aufreten, der gerne auch mal ein CD-Cover in Hakenkreuz-Pose auf den Markt wirft.

    Spannenderweise steckt hinter dem Festival u.a. der ehemalige Fußballstar Lukas Podolski.

    Klare Kante gegen Nazis ahnden Ex-Fußballer Podolski und seine Crew also mit einem Auftrittsverbot!

    msn.com/de-at/nachrichten/othe

    Zu Andreas Gabalier:
    pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/

    deutschlandfunk.de/populismus-

    Beleg, dass Podolski mit hinter dem Festival steckt:
    hockenheimring.de/2025/09/glue

    Festivalseite
    gluecksgefuehle-festival.de/li

    #Hockenheim #Hockenheimring #glucksgefuhle #glucksgefuhle_festival_2026 #gabalier #alphaville #afd #noafd #podolski #lukaspodolski #festival #musik #volkisch #deutschland #untragbar #AfDer

  2. scheda descrittiva del festival ‘di là dal fiume’ (a roma, dal 2018) – a cura di teatroinscatola ets

    SCHEDA DESCRITTIVA DEL FESTIVAL  >DI LÀ DAL FIUME<

    posso spendermi
    solo per le cose che passano
    quelle che restano
    ci penseranno loro
     
    Elio Pagliarani

    in attesa del paesaggio prepara una finestra
    Corrado Costa

    Non ha verità da proporre
    mantiene aperto il significato
    Giulia Niccolai

    è stato scritto che questo concerto rappresenta il desiderio di non darla vinta alla morte
    Nanni Balestrini

    L’idea del festival DI LÀ DAL FIUME (giunto nel 2026 alla nona edizione, dal 2018) è in fondo la più semplice e insieme la più ardua che si possa immaginare: essere un’occasione di arricchimento emotivo e intellettuale

    per tutti

     …non per addetti ai lavori, ma davvero per tutti i cittadini: per offrire loro, gratuitamente, occasioni culturali di qualità, anche in luoghi inusuali: teatro, musica, poesia, installazioni, conferenze, mostre, laboratori possono essere svolti in associazioni, gallerie d’arte, bar, strutture sportive, autobus, battelli, giardini, stazioni dei treni, negozi, marciapiedi, studi d’artista, mercati…

    Il principio di base è che l’emersione del senso non ha necessariamente un luogo privilegiato e unico per verificarsi: l’uso o riuso di strade, piazze e aree della città mediante l’interazione con le arti può creare inediti luoghi di relazione, esaltando il carattere stesso delle performance e degli incontri, fondati sul temporaneo, sull’effimero, sull’elemento programmaticamente limitato nel tempo e nello spazio.

    Un altro elemento del festival è quello che potremmo definire della serendipità, fenomeno per cui si fanno scoperte straordinarie, fortunate e inaspettate, proprio mentre si stava invece cercando qualcos’altro… magari un pigiama a Porta Portese…!

    La particolarità del festival però sta nel portare “in strada” non mangiatori di fuoco, clown, prestigiatori, affabulatori, cuochi, domatori, guitti, trampolieri, maestranze del circo (tutte attività nobilissime) ma artisti legati al mondo della

    ricerca

    In questi anni il festival ha infatti coinvolto poeti, artisti, intellettuali e musicisti strettamente collegati a questo mondo, come Nanni Balestrini (incontro condotto da Marco Giovenale in normalissimo bar di quartiere), Antonello Neri (concerto con un piano gran coda nel bel mezzo del mercato di Porta Portese), Mike Cooper (concerto lungo gli argini del Tevere), Pippo Di Marca (letture in una falegnameria), Mike Melillo (concerto a villa Borghese), Maurizio Barbetti (concerto nella biglietteria di una stazione ferroviaria). Tra gli altri si possono anche ricordare Max Eastly, Carlo Quartucci, Gerard Pape, Enrico Rava, Alvin Curran, Michael Harrison, David Riondino, Luisa Viglietti, Carlo Bordini, Dario D’Ambrosi, Dante Ferretti, Giuliano Vasilicò, Enzo Cosimi, Paolo Morelli, Michele Zaffarano, Silvia Tripodi, Alessandra Vanzi ….

    §

    cosa c’è dietro/prima del festival

    Tra le collaborazioni di Teatroinscatola (associazione fondata nel 2004) non è possibile non citare quella del 2014 con Simone Carella, che portò alla produzione/organizzazione di un fortunato festival di poesia a Corviale denominato “Poetitaly”.

     Lorenzo Ciccarelli (ideatore del festival): “ci tengo a sottolineare, come Teatroinscatola, che l’idea di partecipare a un bando del comune di Roma con un festival di poesia nacque proprio da una nostra proposta a Simone Carella, che poi la sviluppò come direttore artistico in piena autonomia con la scelta del luogo, dei collaboratori, dei poeti e del nome stesso della serie di incontri. A Simone ero legato da vera amicizia: nei primi anni Novanta ero assistente volontario alle ultime iniziative del Beat 72 che di lì a poco avrebbe chiuso. L’aver pensato ad una scenografia per Corviale e per Poetitaly (una mongolfiera luminosa e un percorso di legno stile Kabuki, una passerella sopraelevata fatta di assi di legno che i poeti dovevano percorrere per entrare in scena) rappresenta in qualche modo la conclusione di un percorso iniziato insieme a Carella molti anni prima”.

    Da novembre 2016 l’associazione propone anche una serie di incontri di “riaperture per un giorno” alla riscoperta di luoghi che hanno fatto la storia del teatro di ricerca, dell’arte contemporanea e delle arti performative a Roma.

    Il primo appuntamento ha visto la riapertura al pubblico per una sera dello storico Beat 72 con una lettura di un testo di Beckett. Il secondo, forse quello più importante (perché – subito dopo – lo spazio è stato completamente modificato e vi sono stati ricavati tanti piccoli box auto), è stato la riapertura della galleria d’arte L’Attico di via Beccaria, dove Kounellis fece la sua installazione coi 12 cavalli vivi, una delle mostre più importanti del Novecento in una galleria privata. L’occasione è stata arricchita dalla proiezione del video Tutto su mio padre, di Fabiana Sargentini. Più recentemente: un incontro presso il Piper con Miguel Gotor (con la partecipazione di Maria Teresa Carbone, Andrea Cortellessa, Alessandra Vanzi e altri) dedicato a criticità e caratteri culturali-politici degli anni Settanta; e una passeggiata-conferenza presso l’ormai più che mitico Teatro Laboratorio di Carmelo Bene a Trastevere, con la partecipazione del compianto Pippo Di Marca, energico sostenitore del festival da sempre.

    In un contesto cittadino che a un “contest” sembra sempre più assomigliare, e che ogni anno si impoverisce e vede segmenti di storia e promesse urbanistiche dissolversi a favore di tutto ciò che non è cultura e tantomeno ricerca, il nomadismo del Teatroinscatola (che non casualmente è un imprendibile odradek kafkiano “senza fissa dimora”) corrisponde al nomadismo del festival: una finestra mobile aperta su un paesaggio sempre da attendere e attivamente (ri)costruire.

    Lorenzo Ciccarelli
    Marco Giovenale

     Roma, estate 2026

    §

    Teatroinscatola ETS non si avvale di nessun tipo
    di sovvenzione pubblica o privata

    *

    versione pdf di questa scheda:
    https://slowforward.wordpress.com/wp-content/uploads/2026/09/scheda-del-festival-di-la-dal-fiume.pdf

    #AlessandraVanzi #AlvinCurran #AndreaCortellessa #AntonelloNeri #art #arte #Beat72 #CarloBordini #CarloQuartucci #CarmeloBene #corviale #DanteFerretti #DarioDAmbrosi #DavidRiondino #DiLàDalFiume #effimero #emersioneDelSenso #EnricoRava #EnzoCosimi #eventiGratuiti #eventiGratuitiARoma #FabianaSargentini #FabioSargentini #festival #festivalDiLàDalFiume #GerardPape #GiulianoVasilicò #iniziativeGratuite #Kounellis #LAttico #letteratura #LorenzoCiccarelli #LuisaViglietti #MarcoGiovenale #MariaTeresaCarbone #MaurizioBarbetti #MaxEastly #MichaelHarrison #MicheleZaffarano #MiguelGotor #MikeCooper #MikeMelillo #musica #musicaDiRicerca #NanniBalestrini #PaoloMorelli #Periferie #piazze #PippoDiMarca #PoetItaly #ricerca #ricercaArtistica #ricercaLetteraria #ricercaMusicale #Roma #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #serendipity #SilviaTripodi #SimoneCarella #Strade #Teatroinscatola #TeatroinscatolaETS
  3. scheda descrittiva del festival ‘di là dal fiume’ (a roma, dal 2018)

    SCHEDA DESCRITTIVA DEL FESTIVAL  >DI LÀ DAL FIUME<

    posso spendermi
    solo per le cose che passano
    quelle che restano
    ci penseranno loro
     
    Elio Pagliarani

    in attesa del paesaggio prepara una finestra
    Corrado Costa

    Non ha verità da proporre
    mantiene aperto il significato
    Giulia Niccolai

    è stato scritto che questo concerto rappresenta il desiderio di non darla vinta alla morte
    Nanni Balestrini

    L’idea del festival DI LÀ DAL FIUME (giunto nel 2026 alla nona edizione, dal 2018) è in fondo la più semplice e insieme la più ardua che si possa immaginare: essere un’occasione di arricchimento emotivo e intellettuale

    per tutti

     …non per addetti ai lavori, ma davvero per tutti i cittadini: per offrire loro, gratuitamente, occasioni culturali di qualità, anche in luoghi inusuali: teatro, musica, poesia, installazioni, conferenze, mostre, laboratori possono essere svolti in associazioni, gallerie d’arte, bar, strutture sportive, autobus, battelli, giardini, stazioni dei treni, negozi, marciapiedi, studi d’artista, mercati…

    Il principio di base è che l’emersione del senso non ha necessariamente un luogo privilegiato e unico per verificarsi: l’uso o riuso di strade, piazze e aree della città mediante l’interazione con le arti può creare inediti luoghi di relazione, esaltando il carattere stesso delle performance e degli incontri, fondati sul temporaneo, sull’effimero, sull’elemento programmaticamente limitato nel tempo e nello spazio.

    Un altro elemento del festival è quello che potremmo definire della serendipità, fenomeno per cui si fanno scoperte straordinarie, fortunate e inaspettate, proprio mentre si stava invece cercando qualcos’altro… magari un pigiama a Porta Portese…!

    La particolarità del festival però sta nel portare “in strada” non mangiatori di fuoco, clown, prestigiatori, affabulatori, cuochi, domatori, guitti, trampolieri, maestranze del circo (tutte attività nobilissime) ma artisti legati al mondo della

    ricerca

    In questi anni il festival ha infatti coinvolto poeti, artisti, intellettuali e musicisti strettamente collegati a questo mondo, come Nanni Balestrini (incontro condotto da Marco Giovenale in normalissimo bar di quartiere), Antonello Neri (concerto con un piano gran coda nel bel mezzo del mercato di Porta Portese), Mike Cooper (concerto lungo gli argini del Tevere), Pippo Di Marca (letture in una falegnameria), Mike Melillo (concerto a villa Borghese), Maurizio Barbetti (concerto nella biglietteria di una stazione ferroviaria). Tra gli altri si possono anche ricordare Max Eastly, Carlo Quartucci, Gerard Pape, Enrico Rava, Alvin Curran, Michael Harrison, David Riondino, Luisa Viglietti, Carlo Bordini, Dario D’Ambrosi, Dante Ferretti, Giuliano Vasilicò, Enzo Cosimi, Paolo Morelli, Michele Zaffarano, Silvia Tripodi, Alessandra Vanzi ….

    §

    cosa c’è dietro/prima del festival

    Tra le collaborazioni di Teatroinscatola (associazione fondata nel 2004) non è possibile non citare quella del 2014 con Simone Carella, che portò alla produzione/organizzazione di un fortunato festival di poesia a Corviale denominato “Poetitaly”.

     Lorenzo Ciccarelli (ideatore del festival): “ci tengo a sottolineare, come Teatroinscatola, che l’idea di partecipare a un bando del comune di Roma con un festival di poesia nacque proprio da una nostra proposta a Simone Carella, che poi la sviluppò come direttore artistico in piena autonomia con la scelta del luogo, dei collaboratori, dei poeti e del nome stesso della serie di incontri. A Simone ero legato da vera amicizia: nei primi anni Novanta ero assistente volontario alle ultime iniziative del Beat 72 che di lì a poco avrebbe chiuso. L’aver pensato ad una scenografia per Corviale e per Poetitaly (una mongolfiera luminosa e un percorso di legno stile Kabuki, una passerella sopraelevata fatta di assi di legno che i poeti dovevano percorrere per entrare in scena) rappresenta in qualche modo la conclusione di un percorso iniziato insieme a Carella molti anni prima”.

    Da novembre 2016 l’associazione propone anche una serie di incontri di “riaperture per un giorno” alla riscoperta di luoghi che hanno fatto la storia del teatro di ricerca, dell’arte contemporanea e delle arti performative a Roma.

    Il primo appuntamento ha visto la riapertura al pubblico per una sera dello storico Beat 72 con una lettura di un testo di Beckett. Il secondo, forse quello più importante (perché – subito dopo – lo spazio è stato completamente modificato e vi sono stati ricavati tanti piccoli box auto), è stato la riapertura della galleria d’arte L’Attico di via Beccaria, dove Kounellis fece la sua installazione coi 12 cavalli vivi, una delle mostre più importanti del Novecento in una galleria privata. L’occasione è stata arricchita dalla proiezione del video Tutto su mio padre, di Fabiana Sargentini. Più recentemente: un incontro presso il Piper con Miguel Gotor (con la partecipazione di Maria Teresa Carbone, Andrea Cortellessa, Alessandra Vanzi e altri) dedicato a criticità e caratteri culturali-politici degli anni Settanta; e una passeggiata-conferenza presso l’ormai più che mitico Teatro Laboratorio di Carmelo Bene a Trastevere, con la partecipazione del compianto Pippo Di Marca, energico sostenitore del festival da sempre.

    In un contesto cittadino che a un “contest” sembra sempre più assomigliare, e che ogni anno si impoverisce e vede segmenti di storia e promesse urbanistiche dissolversi a favore di tutto ciò che non è cultura e tantomeno ricerca, il nomadismo del Teatroinscatola (che non casualmente è un imprendibile odradek kafkiano “senza fissa dimora”) corrisponde al nomadismo del festival: una finestra mobile aperta su un paesaggio sempre da attendere e attivamente (ri)costruire.

    Lorenzo Ciccarelli
    Marco Giovenale

     Roma, estate 2026

    §

    Teatroinscatola ETS non si avvale di nessun tipo
    di sovvenzione pubblica o privata

    *

    versione pdf di questa scheda:
    https://slowforward.net/wp-content/uploads/2026/09/scheda-del-festival-di-la-dal-fiume.pdf

    #AlessandraVanzi #AlvinCurran #AndreaCortellessa #AntonelloNeri #art #arte #Beat72 #CarloBordini #CarloQuartucci #CarmeloBene #corviale #DanteFerretti #DarioDAmbrosi #DavidRiondino #DiLàDalFiume #effimero #emersioneDelSenso #EnricoRava #EnzoCosimi #eventiGratuiti #eventiGratuitiARoma #FabianaSargentini #FabioSargentini #festival #festivalDiLàDalFiume #GerardPape #GiulianoVasilicò #iniziativeGratuite #Kounellis #LAttico #letteratura #LorenzoCiccarelli #LuisaViglietti #MarcoGiovenale #MariaTeresaCarbone #MaurizioBarbetti #MaxEastly #MichaelHarrison #MicheleZaffarano #MiguelGotor #MikeCooper #MikeMelillo #musica #musicaDiRicerca #NanniBalestrini #PaoloMorelli #Periferie #piazze #PippoDiMarca #PoetItaly #ricerca #ricercaArtistica #ricercaLetteraria #ricercaMusicale #Roma #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #serendipity #SilviaTripodi #SimoneCarella #Strade #Teatroinscatola #TeatroinscatolaETS
  4. Kill the Plastic Smile Festival, 04.-05.09.26

    Am Freitag, 04.09.26 spielen wir auf dem Kill the Plastic Smile Festival in Oldenburg. Das wird super! Kommt vorbei :) Das Kill the Plastic Smile Festival ist zurück – mit zwei Tagen Krach und Kunst auf Ohren und Augen! 😈

    „Kill The Plastic Smile“ ist eine Kampfansage an patriarchale Strukturen und Gewalt innerhalb der Punk- und Hardcore Szene. Wie oft sagen Macker “lach doch mal“, wie oft sind FLINTA* zu laut oder zu leise, fehlen in Line Ups und damit auf den Bühnen, werden auf Äußerlichkeiten reduziert oder nicht ernst genommen/respektiert. Gemeinsam möchten wir dem etwas entgegensetzen!

    Wütend, traurig, hoffnungsvoll – Punk is more than music!

    Bands

    Bronko

    Silk

    Glower

    Angrybodies

    Ultramorbidi *romi N/A

    Chupakabra

    Park+Riot

    Pisscharge

    xLANGENx

    Championne Mondiale

    Atom Atom

    Weiteres Programm

    Lesung: Rike van Kleef

    Aftershow: Mama Lauda

    Siebdruck und Second Bandshirt

    Barrierearmer Konzertraum und WC

    Awareness

    No Discrimination, No Discussion! #punk #festival #konzert #oldenburg

  5. ABBA VIVE - Festival Antirazzista

    Da venerdì 4 settembre a domenica 6 settembre, dalle 08:00 alle 12:00, presso Teatro Burri, Parco Sempione

    Non pensavamo che avremmo annunciato le date della 18° edizione del Festival Antirazzista, dedicato ad Abba Abdoul Guiebre, mentre ancora piangiamo per l’assassinio di Abderrahim Fakir.

    Ci uniamo al dolore della famiglia, del quartiere Pilastro e di tutte le comunità di persone che ogni giorno subiscono gli effetti della profilazione e dell’odio razziale.

    Il 14 Settembre del 2008 il giovane Abba, a soli 19 anni, veniva ucciso in via Zuretti, a colpi di spranga, da due suprematisti bianchi.

    Davanti a quell’assassinio un’intera generazione ha promesso di non dimenticare, di continuare a lottare e di dire chiaramente che il razzismo è un veleno che uccide.

    Ci vedremo, anche quest’anno, al Parco Sempione per una tre giorni dedicata alle pratiche decoloniali e antirazziste, alla musica, allo sport e a tutto ciò che può farci tessere comunità che resistono al razzismo.

    Celebriamo la vita, contro chi vuole seminare odio e morte.

    PROGRAMMA DELLE 3 GIORNATE DI FESTIVAL:

    Venerdì 04 Settembre 2026

    H 10 – Allestimento collettivo

    H 16 – Apertura del festival

    H 19 – Torneo di Basket 4 vs 4

    H 19:30 – Incontro con Abundia Alvarado (AKC) e proiezione del Docufilm “Stop Cop City”

    Sabato 05 Settembre 2026

    H 10 – Torneo di Calcetto 5 vs 5

    H 17 – “R2F – From the River 2 the Field”, presentazione del progetto per un campo sportivo in Palestina

    H 21 – Rap4Abba con Hipho4thepeople, Nicky, Roy Raheem, Dug, Nuny e DJSet by Blacksheep

    Domenica 06 Settembre 2026

    H 10 – Calcetto e giochi per bimb*

    H 16 – Allenamento aperto e ronda di Capoeira

    H 16 – Da Ceuta all’Albania, come si esprime il presente coloniale europeo? Dibattio con Djarah Kan, Nicoletta Alessio, Souad Maddahi, Fioralba Duma.

    H 16:30 – Percussioni per bimb*: laboratorio e gioco musicale

    H 17 – Allenamento aperto di boxe

    H 18 – Lezione di salsa

    H 19 – Salsodromo: Ana Charum & Chris Laraffe en vivo

    H 19:30 – Salsodromo: DJSet by Wiqha, Guayaba, Kelly

    H 20 – Danza delle fat3, performance e allenamento

    H 21:30 – Puro Perreo: DJSet by Violett Moon

    #cibo #sport #serate #MusicaLive #musica #IngressoLibero #FestivalAntirazzista #festival #dibattiti #convivialità #Calcio #basket #antirazzismo #AbbaVive

  6. I had a absolutely insane time at Shambala 💕

    So many new friends and so much loving memories.

    #festival #adventure #furry

  7. Shambala 2026 wrapped with 717 performers at Kelmarsh Hall, including Bob Vylan, Goat, Orchestra Baobab and BCUC. Carnival, circus, politics and the Shambolympics filled four days of revelry. It returns 26-29 August 2027, with pre-sale now open.

    #Shambala #Festival #UKFestivals
    thefestivals.uk/shambala-confi

  8. Schon mal vormerken:
    Das Poster Institute präsentiert in Zusammenarbeit mit dem Reeperbahn Festival:

    FLATSTOCK HAMBURG 2026

    16. – 19. September 2026, 14 – 21 Uhr (Sa. 12 – 21 Uhr)

    Reeperbahn Festival Hamburg,
    Heiligengeistfeld Festival Village

    In diesem Jahr feiern wir das 20-jährige Jubiläum von Flatstock auf dem Reeperbahn Festival.

    Eintritt ist kostenlos und man benötigt KEIN(!) Festival Ticket. :-)

    #reeperbahn #festival #print #Flatstock #poster #illustration #siebdruck

  9. Schon mal vormerken:
    Das Poster Institute präsentiert in Zusammenarbeit mit dem Reeperbahn Festival:

    FLATSTOCK HAMBURG 2026

    16. – 19. September 2026, 14 – 21 Uhr (Sa. 12 – 21 Uhr)

    Reeperbahn Festival Hamburg,
    Heiligengeistfeld Festival Village

    In diesem Jahr feiern wir das 20-jährige Jubiläum von Flatstock auf dem Reeperbahn Festival.

    Eintritt ist kostenlos und man benötigt KEIN(!) Festival Ticket. :-)

    #reeperbahn #festival #print #Flatstock #poster #illustration #siebdruck

  10. Wenn der Festivalplatz zur Müllkippe wird

    Nach Musikfestivals bleiben oft regelrechte Müllberge zurück. Die Branche ist sich des Problems bewusst, unternimmt aber zu wenig. Manche Fans ergreifen inzwischen selbst die Initiative. Von Dominik Kalus.

    ➡️ tagesschau.de/kultur/festivals

    #Müll #Festival #Festivals #Nachhaltigkeit

  11. Avis aux Réunionnaises et Réunionnais : ce week-end se tiendra la 7ᵉ édition des Jours de Feu à Sainte-Rose, avec pour thème : « spectaculaire ». Dans le programme (à retrouver ici : lepaysdeslaves.re/joursdefeu20) figurent notamment deux conférences sur le Piton de la Fournaise. Dans la première, la directrice de l’observatoire Aline Peltier reviendra sur l’activité du volcan en 2026 – et elle fut riche ! Dans la seconde, l’enseignant-chercheur Nicolas Villeneuve reviendra plus particulièrement sur les aspects sociétaux de la coulée de lave de 2026.

    #festival #LaRéunion #volcan #conférence

  12. Avis aux Réunionnaises et Réunionnais : ce week-end se tiendra la 7ᵉ édition des Jours de Feu à Sainte-Rose, avec pour thème : « spectaculaire ». Dans le programme (à retrouver ici : lepaysdeslaves.re/joursdefeu20) figurent notamment deux conférences sur le Piton de la Fournaise. Dans la première, la directrice de l’observatoire Aline Peltier reviendra sur l’activité du volcan en 2026 – et elle fut riche ! Dans la seconde, l’enseignant-chercheur Nicolas Villeneuve reviendra plus particulièrement sur les aspects sociétaux de la coulée de lave de 2026.

    #festival #LaRéunion #volcan #conférence