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  1. Lettera di dissenso della Sezione ANPI Trullo-Magliana “Franco Bartolini” sul comunicato congiunto ANPI e UCEI

    differx.noblogs.org/2026/08/01…

    #Anpi #ucei #genocidio #25aprile

  2. Corteo del 25 Aprile a Milano, scatta la maxi denuncia. Ma esplode il caso politico.

    La Brigata ebraica porta in procura i fatti di corso Venezia citando anche reati di terrorismo. Sinistra italiana insorge: "Atto inqualificabile".

    @Milano

    milanotoday.it/politica/denunc

    #Milano #25aprile #BrigataEbraica #SinistraItaliana #Anpi #PD #PartitoDemocratico #FestaDellaLiberazione #ProPal #Palestina #Israele #Usa

  3. Corteo del 25 Aprile a Milano, scatta la maxi denuncia. Ma esplode il caso politico.

    La Brigata ebraica porta in procura i fatti di corso Venezia citando anche reati di terrorismo. Sinistra italiana insorge: "Atto inqualificabile".

    @Milano

    milanotoday.it/politica/denunc

    #Milano #25aprile #BrigataEbraica #SinistraItaliana #Anpi #PD #PartitoDemocratico #FestaDellaLiberazione #ProPal #Palestina #Israele #Usa

  4. Corteo del 25 Aprile a Milano, scatta la maxi denuncia. Ma esplode il caso politico.

    La Brigata ebraica porta in procura i fatti di corso Venezia citando anche reati di terrorismo. Sinistra italiana insorge: "Atto inqualificabile".

    @Milano

    milanotoday.it/politica/denunc

    #Milano #25aprile #BrigataEbraica #SinistraItaliana #Anpi #PD #PartitoDemocratico #FestaDellaLiberazione #ProPal #Palestina #Israele #Usa

  5. Corteo del 25 Aprile a Milano, scatta la maxi denuncia. Ma esplode il caso politico.

    La Brigata ebraica porta in procura i fatti di corso Venezia citando anche reati di terrorismo. Sinistra italiana insorge: "Atto inqualificabile".

    @Milano

    milanotoday.it/politica/denunc

    #Milano #25aprile #BrigataEbraica #SinistraItaliana #Anpi #PD #PartitoDemocratico #FestaDellaLiberazione #ProPal #Palestina #Israele #Usa

  6. lettera di dissenso della sezione anpi trullo-magliana “franco bartolini” sul comunicato congiunto anpi e ucei

    Condivido (in tutto e per tutto) e pubblico:

    Al Comitato Nazionale dell’ ANPI
    Alla segreteria nazionale
    e p. c.
    Al Comitato Provinciale di Roma dell’ ANPI

    Il Direttivo della Sezione ANPI Trullo-Magliana “Franco Bartolini”, riunitosi in forma allargata agli iscritti, esprime il suo profondo dissenso rispetto al comunicato stampa congiunto tra ANPI e UCEI siglato il 28 luglio u.s.

    Sul 25 aprile appena trascorso non ci sono state ambiguità da parte dell’ANPI, le provocazioni sono arrivate tutte e solo da chi si è presentato in piazza, contravvenendo agli accordi presi, con le bandiere di un paese che sta commettendo un genocidio, con un governo fascista e razzista, addirittura portando in piazza le effigi di Trump e Netanyahu in piena ennesima aggressione militare contro un paese sovrano, e addirittura sparando a due iscritti Anpi a Roma .

    Il documento del Nazionale si riferisce, senza nominarlo, ai soli fatti di Milano, ‘dimenticando’ che a Roma, dall’ ottobre 2023, siamo stati sottoposti a numerosi atti squadristi da parte di sionisti , sino a un tentato omicidio, quello di Gabriele Rubini.

    Già dalle premesse, il comunicato stampa è ambiguo: non ci può essere “convergenza” su valori come l’antifascismo.

    O si è antifascisti, o non lo si è, così come non ci può essere equidistanza o ambiguità tra chi commette un Genocidio e chi lo subisce.

    Su “la riconferma del diritto della componente ebraica alla partecipazione in sicurezza alle celebrazioni del 25 aprile contrastando scelte e comportamenti divisivi di qualsiasi natura e da qualsiasi parte” e su “l’interesse ad avviare un percorso congiunto in vista dell’organizzazione del prossimo 25 aprile 2027 e di ogni altra scadenza memoriale” teniamo a sottolineare che gli antifascisti ebrei hanno sfilato tranquillamente e in sicurezza il 25 aprile 2026, a Milano, a Roma e in ogni piazza, come sempre hanno fatto , in quanto parte del grande popolo antifascista italiano, organizzati con i loro striscioni come gli “Ebrei per la pace”, la “Rete ebraica antirazzista” e altre decine di associazioni ebraiche non colluse e genuflesse al progetto sionista dello stato di Israele.

    E sbaglia l’ANPI nazionale a sottovalutare la forza e la numerosità di questa componente antifascista dell’ebraismo, tendendo invece la mano ad associazioni ebraiche che non hanno mai preso le distanze dalle politiche fasciste di Israele e non hanno mai condannato il genocidio in atto del popolo palestinese.

    È a loro che l’ANPI deve rivolgersi, aiutandoli a rafforzarsi all’interno delle comunità ebraiche, per troppo tempo egemonizzate dal Sionismo, ideologia razzista e suprematista.

    Riportiamo qui la dichiarazione del Congresso Ebraico Antisionista internazionale 2025: “Come ebrei antisionisti, siamo uniti a tutti i palestinesi—in Palestina e in esilio—contro il sionismo e i suoi crimini, inclusi genocidio, apartheid, pulizia etnica e occupazione; affermiamo il diritto dei popoli sotto occupazione di resistere con ogni mezzo, come riconosciuto da diverse disposizioni dell’ONU.”

    Questo non è il momento storico adatto agli equilibrismi: o si sta con gli oppressi, o con gli oppressori, senza alcuna ambiguità.

    Con i venti di guerra che soffiano sempre più forti, con un paese chiamato a spendere il 5% del PIL in armi per una guerra che il popolo non vuole, e di fronte allo scempio quotidiano dei valori umani e delle vite che avviene a Gaza e in Cisgiordania, l’ANPI deve restare un faro per i valori della pace, del disarmo, della solidarietà chiara e cristallina con la Resistenza dei popoli oppressi costruendo le proprie relazioni sulla base di questi valori e senza concedere nulla all’ambiguità, se non vuole ridursi a puro simulacro di lontani fatti eroici e perdere migliaia di iscritti.

    Questo documento prefigura una conciliazione senza chiedere alla UCEI alcune cose fondamentali, due tra tutte:

    – la condanna degli attacchi di squadrismo sionista avvenuti, a Roma e non solo

    – una dichiarazione esplicita di condanna del genocidio in corso a Gaza e in Cisgiordania.

    Noi crediamo che l’ANPI rappresenti l’organizzazione di massa più importante del nostro paese che tutela la Costituzione e i valori antifascisti, oggi in evidenti difficoltà, e pertanto non possiamo tacere e accettare iniziative che vanno in senso opposto a quello del corpo militante e del sentire del paese, iniziative che appaiano volute da forze esterne alla nostra associazione.

    Su tutto questo aspettiamo un ripensamento dell’Anpi Nazionale.

    _ Sezione ANPI Trullo-Magliana “Franco Bartolini” ___

    #25Aprile #ANPI #ANPITrulloMagliana #antifascismo #bambini #children #Cisgiordania #colonialism #CongressoEbraicoAntisionista #Costituzione #EbreiPerLaPace #FrancoBartolini #Gaza #genocide #genocidio #IDF #IOF #Israele #massacri #Onu #Palestina #Palestine #Resistenza #ReteEbraicaAntirazzista #Roma #SezioneANPITrulloMagliana #SezioneANPITrulloMaglianaFrancoBartolini #sionismo #sionisti #UCEI #warcrimes
  7. lettera di dissenso della sezione anpi trullo-magliana “franco bartolini” sul comunicato congiunto anpi e ucei

    Condivido (in tutto e per tutto) e pubblico:

    Al Comitato Nazionale dell’ ANPI
    Alla segreteria nazionale
    e p. c.
    Al Comitato Provinciale di Roma dell’ ANPI

    Il Direttivo della Sezione ANPI Trullo-Magliana “Franco Bartolini”, riunitosi in forma allargata agli iscritti, esprime il suo profondo dissenso rispetto al comunicato stampa congiunto tra ANPI e UCEI siglato il 28 luglio u.s.

    Sul 25 aprile appena trascorso non ci sono state ambiguità da parte dell’ANPI, le provocazioni sono arrivate tutte e solo da chi si è presentato in piazza, contravvenendo agli accordi presi, con le bandiere di un paese che sta commettendo un genocidio, con un governo fascista e razzista, addirittura portando in piazza le effigi di Trump e Netanyahu in piena ennesima aggressione militare contro un paese sovrano, e addirittura sparando a due iscritti Anpi a Roma .

    Il documento del Nazionale si riferisce, senza nominarlo, ai soli fatti di Milano, ‘dimenticando’ che a Roma, dall’ ottobre 2023, siamo stati sottoposti a numerosi atti squadristi da parte di sionisti , sino a un tentato omicidio, quello di Gabriele Rubini.

    Già dalle premesse, il comunicato stampa è ambiguo: non ci può essere “convergenza” su valori come l’antifascismo.

    O si è antifascisti, o non lo si è, così come non ci può essere equidistanza o ambiguità tra chi commette un Genocidio e chi lo subisce.

    Su “la riconferma del diritto della componente ebraica alla partecipazione in sicurezza alle celebrazioni del 25 aprile contrastando scelte e comportamenti divisivi di qualsiasi natura e da qualsiasi parte” e su “l’interesse ad avviare un percorso congiunto in vista dell’organizzazione del prossimo 25 aprile 2027 e di ogni altra scadenza memoriale” teniamo a sottolineare che gli antifascisti ebrei hanno sfilato tranquillamente e in sicurezza il 25 aprile 2026, a Milano, a Roma e in ogni piazza, come sempre hanno fatto , in quanto parte del grande popolo antifascista italiano, organizzati con i loro striscioni come gli “Ebrei per la pace”, la “Rete ebraica antirazzista” e altre decine di associazioni ebraiche non colluse e genuflesse al progetto sionista dello stato di Israele.

    E sbaglia l’ANPI nazionale a sottovalutare la forza e la numerosità di questa componente antifascista dell’ebraismo, tendendo invece la mano ad associazioni ebraiche che non hanno mai preso le distanze dalle politiche fasciste di Israele e non hanno mai condannato il genocidio in atto del popolo palestinese.

    È a loro che l’ANPI deve rivolgersi, aiutandoli a rafforzarsi all’interno delle comunità ebraiche, per troppo tempo egemonizzate dal Sionismo, ideologia razzista e suprematista.

    Riportiamo qui la dichiarazione del Congresso Ebraico Antisionista internazionale 2025: “Come ebrei antisionisti, siamo uniti a tutti i palestinesi—in Palestina e in esilio—contro il sionismo e i suoi crimini, inclusi genocidio, apartheid, pulizia etnica e occupazione; affermiamo il diritto dei popoli sotto occupazione di resistere con ogni mezzo, come riconosciuto da diverse disposizioni dell’ONU.”

    Questo non è il momento storico adatto agli equilibrismi: o si sta con gli oppressi, o con gli oppressori, senza alcuna ambiguità.

    Con i venti di guerra che soffiano sempre più forti, con un paese chiamato a spendere il 5% del PIL in armi per una guerra che il popolo non vuole, e di fronte allo scempio quotidiano dei valori umani e delle vite che avviene a Gaza e in Cisgiordania, l’ANPI deve restare un faro per i valori della pace, del disarmo, della solidarietà chiara e cristallina con la Resistenza dei popoli oppressi costruendo le proprie relazioni sulla base di questi valori e senza concedere nulla all’ambiguità, se non vuole ridursi a puro simulacro di lontani fatti eroici e perdere migliaia di iscritti.

    Questo documento prefigura una conciliazione senza chiedere alla UCEI alcune cose fondamentali, due tra tutte:

    – la condanna degli attacchi di squadrismo sionista avvenuti, a Roma e non solo

    – una dichiarazione esplicita di condanna del genocidio in corso a Gaza e in Cisgiordania.

    Noi crediamo che l’ANPI rappresenti l’organizzazione di massa più importante del nostro paese che tutela la Costituzione e i valori antifascisti, oggi in evidenti difficoltà, e pertanto non possiamo tacere e accettare iniziative che vanno in senso opposto a quello del corpo militante e del sentire del paese, iniziative che appaiano volute da forze esterne alla nostra associazione.

    Su tutto questo aspettiamo un ripensamento dell’Anpi Nazionale.

    _ Sezione ANPI Trullo-Magliana “Franco Bartolini” ___

    #25Aprile #ANPI #ANPITrulloMagliana #antifascismo #bambini #children #Cisgiordania #colonialism #CongressoEbraicoAntisionista #Costituzione #EbreiPerLaPace #FrancoBartolini #Gaza #genocide #genocidio #IDF #IOF #Israele #massacri #Onu #Palestina #Palestine #Resistenza #ReteEbraicaAntirazzista #Roma #SezioneANPITrulloMagliana #SezioneANPITrulloMaglianaFrancoBartolini #sionismo #sionisti #UCEI #warcrimes
  8. "Quella dell'antifascismo è una memoria scomoda da affrontare seriamente"

    L'analisi di Carlo Greppi nel corso di "Urto", con Giulio Cavalli, sull'ultimo 25 aprile e sul modo di approcciarsi alla ricorrenza.

    📻Segui Urto su Radio Cusano dal lunedì al venerdì, dalle 11.00 alle 13.00 e poi in podcast anche su Spotify

    #radiocusano #25aprile #resistenza

  9. "Quella dell'antifascismo è una memoria scomoda da affrontare seriamente"

    L'analisi di Carlo Greppi nel corso di "Urto", con Giulio Cavalli, sull'ultimo 25 aprile e sul modo di approcciarsi alla ricorrenza.

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    #radiocusano #25aprile #resistenza

  10. "Quella dell'antifascismo è una memoria scomoda da affrontare seriamente"

    L'analisi di Carlo Greppi nel corso di "Urto", con Giulio Cavalli, sull'ultimo 25 aprile e sul modo di approcciarsi alla ricorrenza.

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  11. "Quella dell'antifascismo è una memoria scomoda da affrontare seriamente"

    L'analisi di Carlo Greppi nel corso di "Urto", con Giulio Cavalli, sull'ultimo 25 aprile e sul modo di approcciarsi alla ricorrenza.

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  12. "Quella dell'antifascismo è una memoria scomoda da affrontare seriamente"

    L'analisi di Carlo Greppi nel corso di "Urto", con Giulio Cavalli, sull'ultimo 25 aprile e sul modo di approcciarsi alla ricorrenza.

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    #radiocusano #25aprile #resistenza

  13. Il #25aprile spiegato da Makkox

    La differenza tra il prima e il dopo,
    che vale ogni anno
    e vale per tutto l'anno

  14. Il #25aprile spiegato da Makkox

    La differenza tra il prima e il dopo,
    che vale ogni anno
    e vale per tutto l'anno

  15. Il #25aprile spiegato da Makkox

    La differenza tra il prima e il dopo,
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  16. Il #25aprile spiegato da Makkox

    La differenza tra il prima e il dopo,
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  17. Il #25aprile spiegato da Makkox

    La differenza tra il prima e il dopo,
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  18. Oggi Primo Maggio Festa dei Lavoratori scendiamo in piazza per manifestare solidarietà al movimento degli indiani Cicorioni (cit.).
    Funziona così, no?

    #25Aprile #PrimoMaggio #ValeTutto