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#presentazione — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #presentazione, aggregated by home.social.

  1. LA TREGGIORNI

    Circolo Arci Guernelli, venerdì 25 settembre alle ore 08:00 CEST

    25 · 26 · 27 SETTEMBRE

    LA TREGGIORNI festeggia i 10 anni di apertura della Palestra popolare Gino MIlli, che si fonde all'ormai tradizionale "Il Guernelli è quella cosa che..." 

    3! giorni di eventi sport, musica, laboratori, presabbene e socialità in via Gandusio e al parco Parker Lennon (quartiere San Donato)

    Il programma completo arriverà presto.

    Per ora segnate le date sul calendario!

    balotta.org/event/la-treggiorni

  2. Buonsera Livello Segreto, ecco una rapida #presentazione
    Mi chiamo Adriana, ma va bene Adry. Ho 45 anni e vivo nella grande pianura dei fiumi. Non quella dei Tully, quella del Pojana.

    Non ho granché da portare al discorso ma amo e parlo di varie cose. In ordine sparso: #sailormoon #femminismo #Backrooms #cloroalclero #lgbtqia + #avatarthelastairbender #mbti #enneagramma #madokamagica e altri argomenti che ora non rammento ma con cui ammorberò gli sventurati che avranno l'ardire di seguirmi

    💖

  3. la notizia di “vamp” … giovedì

    grazie alla collana Settanta/Milieu, diretta da Sergio Bianchi, che su fb rilancia la notizia di questo giovedì, corredata da alcune annotazioni che avevo steso per ragionare (non più soltanto tra me e me) sul libro Vamp, che appunto giovedì 6 novembre si presenta in (=pubblicato dalla) Camera verde:

    cliccare per ingrandire

    1_
    «VAMP». I temi del piccolo libro (veramente un fascicolo) sono – in ordine sparso e “sfocato” – (a) il film «Vampyr», di Dreyer, tutt’altro che mitizzato; (b) la falsità o meglio capziosità delle entrate-uscite delle inquadrature occidentali del male; (c) una virata verticale sul genocidio del popolo palestinese e sul suo incubo; (d) la totale inaffidabilità dei fantasmi che si incaricherebbero di «risolvere» l’incubo.

    2_
    Il testo si misura a suo modo anche con le modalità di autoassoluzione che il discorso occidentale mette in atto quando si trova davanti a sadismo e perversione.

    3_
    La moltiplicazione delle porte, delle cornici, degli stipiti e riquadri, nel film, contribuisce ad alludere a un labirinto o trappola che crea difficoltà a chi guarda ma anche al regista stesso. Queste difficoltà sono (anche) un’anfibologia: possono significare ostacolo e angoscia, come accade negli incubi; ma pure inciampi intenzionali (autoriali?) contro lo svelamento del vampiro.

    *

    Roma, giovedì 6 novembre 2025, ore 18:00
    La camera verde, via G. Miani 20 (Ostiense)

    presentazione/lettura di

    VAMP

    derelizione in prosa (in prosa) su certi ultimi nanosecondi occidentali

    di
    Marco Giovenale

    (Ed. La camera verde, novembre 2025)

    Collana Visioni dal Cinematografo
    A cura di Giovanni Andrea Semerano

    Su Mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/5f1991be-9cbb-457d-90d8-7247808940f1
    Evento facebook:
    https://www.facebook.com/events/2352745261837243

    #cambioDiParadigma #laCameraVerde #MG #microprosaInProsa #presentazione #prosa #prosaBreve #ProsaInProsa #reading #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #segnalazione #SergioBianchi #SettantaMilieu #Vamp

  4. la notizia di “vamp” … giovedì

    grazie alla collana Settanta/Milieu, diretta da Sergio Bianchi, che su fb rilancia la notizia di questo giovedì, corredata da alcune annotazioni che avevo steso per ragionare (non più soltanto tra me e me) sul libro Vamp, che appunto giovedì 6 novembre si presenta in (=pubblicato dalla) Camera verde:

    cliccare per ingrandire

    1_
    «VAMP». I temi del piccolo libro (veramente un fascicolo) sono – in ordine sparso e “sfocato” – (a) il film «Vampyr», di Dreyer, tutt’altro che mitizzato; (b) la falsità o meglio capziosità delle entrate-uscite delle inquadrature occidentali del male; (c) una virata verticale sul genocidio del popolo palestinese e sul suo incubo; (d) la totale inaffidabilità dei fantasmi che si incaricherebbero di «risolvere» l’incubo.

    2_
    Il testo si misura a suo modo anche con le modalità di autoassoluzione che il discorso occidentale mette in atto quando si trova davanti a sadismo e perversione.

    3_
    La moltiplicazione delle porte, delle cornici, degli stipiti e riquadri, nel film, contribuisce ad alludere a un labirinto o trappola che crea difficoltà a chi guarda ma anche al regista stesso. Queste difficoltà sono (anche) un’anfibologia: possono significare ostacolo e angoscia, come accade negli incubi; ma pure inciampi intenzionali (autoriali?) contro lo svelamento del vampiro.

    *

    Roma, giovedì 9 novembre 2025, ore 18:00
    La camera verde, via G. Miani 20 (Ostiense)

    presentazione/lettura di

    VAMP

    derelizione in prosa (in prosa) su certi ultimi nanosecondi occidentali

    di
    Marco Giovenale

    (Ed. La camera verde, novembre 2025)

    Collana Visioni dal Cinematografo
    A cura di Giovanni Andrea Semerano
    Evento facebook:
    https://www.facebook.com/events/2352745261837243

    #laCameraVerde #presentazione #reading #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #segnalazione #SergioBianchi #SettantaMilieu #Vamp

  5. A-K-M-E – Anti-Oculus, teorie e pratiche di fuga

    Piano Terra, jueves, 30 de octubre, 19:00 CET

    A-K-M-E – Anti-Oculus, teorie e pratiche di fuga

    30.10 –

    dalle ore 19:00

    Anti-Oculus, toerie e pratiche di fuga.

    19:00 – Aperitivo popolare con proiezione di Solo limoni di Giacomo Verde.

    20:30 – Incontro con il collettivo Clusterduck e presentazione del libro Anti-Oculus. Una filosofia della fuga.

    Durante l’aperitivo è prevista la proiezione di Solo limoni di Giacomo Verde, un video che racconta alcuni momenti delle giornate di Genova 2001. Le riprese sono una selezione di immagini girate da Giacomo Verde e da altri videomaker indipendenti collegati a diversi gruppi. L’intenzione del video è di raccontare quello che i mezzi di informazione non riescono a mostrare perchè imprigionati nelle regole della comunicazione-spettacolo e dello scoop. Cosi’ molti episodi sono commentati da testi di “poesia militante” in modo da fornire spunti riflessivi che vadano oltre la contingenza dei fatti, e altri usano immagini “effettate” (rallenty, velocity ecc.) e un commento sonoro originale in modo da andare oltre il dato documentaristico comunque presente. Un video che è stato un strumento di riflessione emotiva e politica, per le varie componenti del movimento.

    Incontriamo poi il collettivo Clusterduck per parlare del loro lavoro e della loro traduzione di Anti-Oculus. Una filosofia della fuga, saggio scritto dal collettivo Acid Horizon, pubblicato in Italia per Nero Editions. Un’occasione per mettere a confronto teorie e pratiche di fuga, indagando l’evoluzione dei media tattici. “Il futuro distopico profetizzato dal cyberpunk è ormai la nostra vita quotidiana nel presente, un’epoca in cui tecnologie digitali sempre più avanzate, asservite al capitale, catturano e gestiscono i corpi e le identità. Ma è possibile sottrarsi, eludere collettivamente questa macchina dominante e ribellarsi ai suoi circuiti oppressivi?

    Anti-Oculus è un’incursione nei meccanismi della sorveglianza, un’indagine filosofica su come sfuggire ai dispositivi di controllo che regolano le nostre vite. Non offre scappatoie consolatorie ma segue con feroce ironia l’occhio del cyber-capitale, spingendoci a riunirci per andare in cerca di emancipazione, comunità e altre forme di vivere. Un saggio che si legge come un manifesto hacker, un pamphlet militante, un manuale di sabotaggio dall’interno, una guida per sparire dall’Oculus”. Acid Horizon, il collettivo che lo ha scritto, “è formato da artistз, musicistз e filosofз che nel 2020 ha dato vita a un omonimo podcast di filosofia e teoria culturale”. (https://www.neroeditions.com/product/anti-oculus/)

    Clusterduck è un collettivo interdisciplinare che opera all’intersezione tra media, design e comunicazione, indagando i processi e gli attori alla base della creazione dei contenuti Internet. Clusterduck ha sviluppato Meme Manifesto, un progetto transmediale che esplora i significati occulti e le potenzialità comunicative della simbologia memetica. Negli ultimi sette anni, Clusterduck ha anche creato le mostre partecipative #MEMEPROPAGANDA e #MEMERSFORFUTURE, che esaminano il ruolo della memetica nell’era della post-verità e nel movimento globale per la giustizia climatica.

    Questo incontro è organizzato in collaborazione con il https://www.autistici.org/giacomoverdelab/ ed è warmup / autofinaziamento per l’incontro nazionale https://artivism.today/ (7-8 novembre, Viareggio)

    30 ottobre a partire dalle 19:00

    https://www.verdegiac.org/sololimoni/

    https://clusterduck.space/

    https://www.neroeditions.com/product/anti-oculus/

    https://www.autistici.org/giacomoverdelab/

    https://artivism.today/

    akme.vado.li

    hacker.convoca.la/event/a-k-m-

  6. A-K-M-E – Anti-Oculus, teorie e pratiche di fuga

    Giovedì 30 ottobre, dalle 19:00 alle 23:55, presso Piano Terra, via Federico Confalonieri 3, Milano

    A-K-M-E – Anti-Oculus, teorie e pratiche di fuga

    30.10 –

    dalle ore 19:00

    Anti-Oculus, toerie e pratiche di fuga.

    19:00 – Aperitivo popolare con proiezione di Solo limoni di Giacomo Verde.

    20:30 – Incontro con il collettivo Clusterduck e presentazione del libro Anti-Oculus. Una filosofia della fuga.

    Durante l’aperitivo è prevista la proiezione di Solo limoni di Giacomo Verde, un video che racconta alcuni momenti delle giornate di Genova 2001. Le riprese sono una selezione di immagini girate da Giacomo Verde e da altri videomaker indipendenti collegati a diversi gruppi. L’intenzione del video è di raccontare quello che i mezzi di informazione non riescono a mostrare perchè imprigionati nelle regole della comunicazione-spettacolo e dello scoop. Cosi’ molti episodi sono commentati da testi di “poesia militante” in modo da fornire spunti riflessivi che vadano oltre la contingenza dei fatti, e altri usano immagini “effettate” (rallenty, velocity ecc.) e un commento sonoro originale in modo da andare oltre il dato documentaristico comunque presente. Un video che è stato un strumento di riflessione emotiva e politica, per le varie componenti del movimento.

    Incontriamo poi il collettivo Clusterduck per parlare del loro lavoro e della loro traduzione di Anti-Oculus. Una filosofia della fuga, saggio scritto dal collettivo Acid Horizon, pubblicato in Italia per Nero Editions. Un’occasione per mettere a confronto teorie e pratiche di fuga, indagando l’evoluzione dei media tattici. “Il futuro distopico profetizzato dal cyberpunk è ormai la nostra vita quotidiana nel presente, un’epoca in cui tecnologie digitali sempre più avanzate, asservite al capitale, catturano e gestiscono i corpi e le identità. Ma è possibile sottrarsi, eludere collettivamente questa macchina dominante e ribellarsi ai suoi circuiti oppressivi?

    Anti-Oculus è un’incursione nei meccanismi della sorveglianza, un’indagine filosofica su come sfuggire ai dispositivi di controllo che regolano le nostre vite. Non offre scappatoie consolatorie ma segue con feroce ironia l’occhio del cyber-capitale, spingendoci a riunirci per andare in cerca di emancipazione, comunità e altre forme di vivere. Un saggio che si legge come un manifesto hacker, un pamphlet militante, un manuale di sabotaggio dall’interno, una guida per sparire dall’Oculus”. Acid Horizon, il collettivo che lo ha scritto, “è formato da artistз, musicistз e filosofз che nel 2020 ha dato vita a un omonimo podcast di filosofia e teoria culturale”. (Dal sito dell’editore)

    Clusterduck è un collettivo interdisciplinare che opera all’intersezione tra media, design e comunicazione, indagando i processi e gli attori alla base della creazione dei contenuti Internet. Clusterduck ha sviluppato Meme Manifesto, un progetto transmediale che esplora i significati occulti e le potenzialità comunicative della simbologia memetica. Negli ultimi sette anni, Clusterduck ha anche creato le mostre partecipative #MEMEPROPAGANDA e #MEMERSFORFUTURE, che esaminano il ruolo della memetica nell’era della post-verità e nel movimento globale per la giustizia climatica.

    Questo incontro è organizzato in collaborazione con il LIGVA ed è warmup / autofinaziamento per l’incontro nazionale Artivism.Today (7-8 novembre, Viareggio)

    30 ottobre a partire dalle 19:00

    verdegiac.org/sololimoni/
    clusterduck.space/
    neroeditions.com/product/anti-

    LIGVA
    artivism.today/

    akme.vado.li

    #cibo #artivism #chiacchiere #AKME #aperitivopopolare #tecnologie #presentazione #PerdiTempo #PanDiStelle #hacktivism #hacking #convivialità