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#presentazione — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #presentazione, aggregated by home.social.

  1. Attraverso le frontiere

    Biblioteca Amilcar Cabral, giovedì 10 settembre alle ore 18:30 CEST

    Incontro con Shahram Khosravi a partire dalle due pubblicazioni Io sono confine (2019, Elèuthera) e Storie di contrabbando e contrabbandieri (2026, Elèuthera).

    Il lavoro di Khosravi spazia dall'antropologia dei confini all'analisi sui flussi migratori, mantenendo una lente specifica sulla situazione iraniana, locale e diasporica. In questo intreccio di fili, cercheremo di ricostruire, almeno in parte, cosa significhi la parola ‘confine’, e di come la situazione odierna in Iran metta in discussione la definizione stessa del concetto.

    L’incontro, condotto da Hamsaye, si terrà in inglese con possibilità di traduzione in italiano.

    Shahram Khosravi, iraniano, è professore di Antropologia sociale all’Università di Stoccolma. Migrante illegale nel 1988, ha fatto della propria esperienza il punto di partenza dei suoi studi focalizzati su migranti, deportazioni forzate e richiedenti asilo. È autore di vari saggi, tra cui: Young and Defiant in Tehran (2008); Precarious Lives: Waiting and Hope in Iran (2017) per University of Pennsylvania Press; After Deportation: Ethnographic Perspectives (Palgrave, 2017). Io sono confine (elèuthera, 2019) è il suo primo testo pubblicato in italiano. 

    Hamsaye è un collettivo di iranianə tranfemminista, queer e transnazionale radicato nelle resistenze dell'Asia sud-occidentale e della diaspora. Si prende cura dello spazio intersezionale trasformando le ombre condivise in potere collettivo e si posiziona contro la rimozione, oltre i confini e verso la liberazione.

    balotta.org/event/attraverso-l

  2. Attraverso le frontiere

    Biblioteca Amilcar Cabral, giovedì 10 settembre alle ore 18:30 CEST

    Incontro con Shahram Khosravi a partire dalle due pubblicazioni Io sono confine (2019, Elèuthera) e Storie di contrabbando e contrabbandieri (2026, Elèuthera).

    Il lavoro di Khosravi spazia dall'antropologia dei confini all'analisi sui flussi migratori, mantenendo una lente specifica sulla situazione iraniana, locale e diasporica. In questo intreccio di fili, cercheremo di ricostruire, almeno in parte, cosa significhi la parola ‘confine’, e di come la situazione odierna in Iran metta in discussione la definizione stessa del concetto.

    L’incontro, condotto da Hamsaye, si terrà in inglese con possibilità di traduzione in italiano.

    Shahram Khosravi, iraniano, è professore di Antropologia sociale all’Università di Stoccolma. Migrante illegale nel 1988, ha fatto della propria esperienza il punto di partenza dei suoi studi focalizzati su migranti, deportazioni forzate e richiedenti asilo. È autore di vari saggi, tra cui: Young and Defiant in Tehran (2008); Precarious Lives: Waiting and Hope in Iran (2017) per University of Pennsylvania Press; After Deportation: Ethnographic Perspectives (Palgrave, 2017). Io sono confine (elèuthera, 2019) è il suo primo testo pubblicato in italiano. 

    Hamsaye è un collettivo di iranianə tranfemminista, queer e transnazionale radicato nelle resistenze dell'Asia sud-occidentale e della diaspora. Si prende cura dello spazio intersezionale trasformando le ombre condivise in potere collettivo e si posiziona contro la rimozione, oltre i confini e verso la liberazione.

    balotta.org/event/attraverso-l

  3. Attraverso le frontiere

    Biblioteca Amilcar Cabral, giovedì 10 settembre alle ore 18:30 CEST

    Incontro con Shahram Khosravi a partire dalle due pubblicazioni Io sono confine (2019, Elèuthera) e Storie di contrabbando e contrabbandieri (2026, Elèuthera).

    Il lavoro di Khosravi spazia dall'antropologia dei confini all'analisi sui flussi migratori, mantenendo una lente specifica sulla situazione iraniana, locale e diasporica. In questo intreccio di fili, cercheremo di ricostruire, almeno in parte, cosa significhi la parola ‘confine’, e di come la situazione odierna in Iran metta in discussione la definizione stessa del concetto.

    L’incontro, condotto da Hamsaye, si terrà in inglese con possibilità di traduzione in italiano.

    Shahram Khosravi, iraniano, è professore di Antropologia sociale all’Università di Stoccolma. Migrante illegale nel 1988, ha fatto della propria esperienza il punto di partenza dei suoi studi focalizzati su migranti, deportazioni forzate e richiedenti asilo. È autore di vari saggi, tra cui: Young and Defiant in Tehran (2008); Precarious Lives: Waiting and Hope in Iran (2017) per University of Pennsylvania Press; After Deportation: Ethnographic Perspectives (Palgrave, 2017). Io sono confine (elèuthera, 2019) è il suo primo testo pubblicato in italiano. 

    Hamsaye è un collettivo di iranianə tranfemminista, queer e transnazionale radicato nelle resistenze dell'Asia sud-occidentale e della diaspora. Si prende cura dello spazio intersezionale trasformando le ombre condivise in potere collettivo e si posiziona contro la rimozione, oltre i confini e verso la liberazione.

    balotta.org/event/attraverso-l

  4. nel podcast ‘la finestra di antonio syxty’: “nz”, di antonio syxty

    L’audio è stato registrato in occasione della presentazione organizzata il 4 giugno 2026 presso la  Galleria Bianco Contemporaneo, diretta da Rossella Alessandrucci, alla presenza dell’editore Fabrizio M. Rossi, di MG e di un nutrito numero di convenuti.

    La registrazione audio completa (con altri materiali) è in pod al popolo #097.

    https://www.spreaker.com/episode/nz-di-antonio-syxty–74262166

    Qui il libro: https://www.ikona.net/antonio-syxty-nz/

    #AntonioSyxty #audio #BiancoContemporaneo #collanaSyn #FabrizioMRossi #FabrizioRossi #galleriaBiancoContemporaneo #ikonaLìber #IkonaLíber #incontro #LaFinestraDiAntonioSyxty #MarcoGiovenale #MTM #MTMLaFinestraDiAntonioSyxty #NZ #podcast #presentazione #reading #registrazione #RossellaAlessandrucci #SYN #SynScrittureDiRicerca
  5. oggi, 20 maggio, a roma, “exit poetry” @ bianco contemporaneo

    A Roma, oggi, mercoledì 20 maggio 2026, alle ore 18:00
    presso la galleria Bianco Contemporaneo
    (via Reno 18/a)
    nel contesto della mostra IDENTIKIT, di Pignotti + Hogre

    si presenta il libro di voci di poesia

    EXIT POETRY
    Poesia futura

    a cura di
    Aldo Nove, Gilda Policastro e Lello Voce
    (La Nave di Teseo, 2026)

    introduce l’incontro
    Gilda Policastro

    leggono
    Sara Ventroni, Gabriele Stera,
    Antonio Francesco Perozzi, Marco Giovenale

     

    L’occasione della mostra presso Bianco Contemporaneo di due artisti come Lamberto Pignotti e Hogre, che nel loro lavoro fanno scattare vari congegni di deviazione / nascondimento / disseminazione dell’identità, è quanto mai in sincrono & sintonia con un libro che sembra interrogarsi come pochi altri, oggi, sulle tante identità della poesia (e della postpoesia) contemporanea.Exit Poetry raccoglie 25 autori e autrici che hanno popolato con le loro parole, i loro pensieri, le loro voci, questi primi 25 anni del ventunesimo secolo”. Gilda Policastro, co-curatrice del volume, ne spiegherà il progetto dando poi la parola a quattro venticinquesimi dell’intero…

    l’incontro su mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/600e040c-71f6-4756-8e01-44b9d6de842b

    evento facebook:
    https://www.facebook.com/events/1345967000761083

    La Nave di Teseo
    https://lanavediteseo.eu/portfolio/exit-poetry-poesia-futura/

    la galleria
    https://www.biancocontemporaneo.it/

    *

    ​Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione
    dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva
    con propri progetti su tutto il territorio nazionale

    #AldoNove #AntonioFrancescoPerozzi #BiancoContemporaneo #ExitPoetry #GabrieleStera #GildaPolicastro #GildaPolicastroELelloVoce #Hogre #Identikit #LaNaveDiTeseo #LambertoPignotti #MarcoGiovenale #Pignotti #presentazione #reading #SaraVentroni
  6. 20 maggio, roma, “exit poetry” @ bianco contemporaneo

    A Roma, mercoledì 20 maggio 2026, alle ore 18:00
    presso la galleria Bianco Contemporaneo
    (via Reno 18/a)
    nel contesto della mostra IDENTIKIT, di Pignotti + Hogre

    si presenta il libro di voci di poesia

    EXIT POETRY
    Poesia futura

    a cura di
    Aldo Nove, Gilda Policastro e Lello Voce
    (La Nave di Teseo, 2026)

    introduce l’incontro
    Gilda Policastro

    leggono
    Sara Ventroni, Gabriele Stera,
    Antonio Francesco Perozzi, Marco Giovenale

     

    L’occasione della mostra presso Bianco Contemporaneo di due artisti come Lamberto Pignotti e Hogre, che nel loro lavoro fanno scattare vari congegni di deviazione / nascondimento / disseminazione dell’identità, è quanto mai in sincrono & sintonia con un libro che sembra interrogarsi come pochi altri, oggi, sulle tante identità della poesia (e della postpoesia) contemporanea.Exit Poetry raccoglie 25 autori e autrici che hanno popolato con le loro parole, i loro pensieri, le loro voci, questi primi 25 anni del ventunesimo secolo”. Gilda Policastro, co-curatrice del volume, ne spiegherà il progetto dando poi la parola a quattro venticinquesimi dell’intero…

    l’incontro su mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/600e040c-71f6-4756-8e01-44b9d6de842b

    evento facebook:
    https://www.facebook.com/events/1345967000761083

    La Nave di Teseo
    https://lanavediteseo.eu/portfolio/exit-poetry-poesia-futura/

    la galleria
    https://www.biancocontemporaneo.it/

    *

    ​Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione
    dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva
    con propri progetti su tutto il territorio nazionale

    #AldoNove #AntonioFrancescoPerozzi #BiancoContemporaneo #ExitPoetry #GabrieleStera #GildaPolicastro #GildaPolicastroELelloVoce #Hogre #Identikit #LaNaveDiTeseo #LambertoPignotti #MarcoGiovenale #Pignotti #presentazione #reading #SaraVentroni
  7. Come si cambia per non morire... cantava Fiorella #Mannoia. Ho sempre avuto una certa paura del #cambiamento, ma a volte è necessario. E così ho cambiato #istanza per la semplicità e perché no? per i 5000 caratteri dei post (che probabilmente mai userò comunque), ma anche perché, mi sembra, più vicina al mio modo di essere: sono un programmatore (un po' #misantropo ma non troppissimo) con la passione per #linux e in particolare per #debian. Non sono un #nerd, ma semplicemente un #curioso di ogni aspetto dell' #informatica ed in particolare del #softwarelibero. sono molto ma molto scettico invece sulla #IA.
    Amo tutto ciò che riguarda la #montagna, il #motociclismo su strada (proprietario di una #SuzukiGladius del 2015), Genova e il #Genoa e ho una passione per le opere di Peter #Bruegel il Vecchio di cui l' immagine del profilo, di copertina e per conseguenza il nickname.
    Tutto qui.
    Un saluto a tutto il #fediverso.

    #Presentazione

    https://www.youtube.com/watch?v=8WYTtZVo0UY