#presentazione — Public Fediverse posts
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https://www.europesays.com/it/487980/ L’incidente di Giancane al Circo Massimo: «Mi è saltata una falange dell’anulare sinistro» #anulare #AnulareSinistro #cantante #Celebrità #Celebrities #chitarra #circo #CircoMassimo #CircoMassimoIncidente #Entertainment #falange #giancane #incidente #Intrattenimento #IT #Italia #Italy #maggio #massimo #presentazione #PresentazioneSpicci #spicci #suonerà #zerocalcare
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OPENWORLD@PoliTo 1° appuntamento - ospite Kenobit
Politecnico di Torino, giovedì 7 maggio alle ore 18:00 CEST
Alter.Polis presenta “OPEN WORLD”, la nostra rassegna di eventi su Libertà Digitale e Open Access! 🌍
Il 7 Maggio alle ore 18:00, in aula R2, al Politecnico di Torino (Cittadella Politecnica) si terrà il nostro primo evento sulla Open Culture, con un ospite d’eccezione: Kenobit. E con un post evento leggendario, al Comala.
L'evento sarà incentrato sui temi trattati sul ultimo libro "Assalto alle piattaforme".Il libro critica la piega che ha preso internet negli ultimi decenni, passando da spazio libero, aperto e orizzontale per la diffusione della conoscenza ed il mantenimento di reti sociali ad un mezzo nelle mani di pochi attori. Analizza i meccanismi di funzionamento delle piattaforme di reti sociali e per l'intrattenimento dimostrando quanto queste siano nocive sia per produttori oltre che per i consumatori. Lui stesso è un creatore di contenuti che ha deciso di abbandonarle in favore di piattaforme open, etiche e autogestite e si spende per la divulgazione delle stesse.
Cosa faremo insieme, in ordine:
🔓 Talk introduttivo: Kenobit ci spiegherà come il software libero e il Fediverso possano salvarci dai tecnocrati.
🎤 Intervista & Q&A: Confronto sul tema tra Kenobit e Nikhil Jha (ricercatore PoliTo e giornalista). Preparate le domande!
🛠️ Laboratorio di Mutuo Aiuto Digitale: Andremo a scoprire insieme a Kenobit le basi della Resistenza Digitale.
🎺 Party Time: Infine, ci sposteremo al Comala per un DJ-set leggendario... suonato interamente con un Game Boy!
Vieni a scoprire come smettere di essere un “limone da spremere” 🍋 e inizia a vivere il web in modo libero. :))
Vi aspettiamo! 👾
Alter.Polis 🧩
https://gancio.cisti.org/event/openworldpolito-1degree-appuntamento-ospite-kenobit
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OPENWORLD@PoliTo 1° appuntamento - ospite Kenobit
Politecnico di Torino, giovedì 7 maggio alle ore 18:00 CEST
Alter.Polis presenta “OPEN WORLD”, la nostra rassegna di eventi su Libertà Digitale e Open Access! 🌍
Il 7 Maggio alle ore 18:00, in aula R2, al Politecnico di Torino (Cittadella Politecnica) si terrà il nostro primo evento sulla Open Culture, con un ospite d’eccezione: Kenobit. E con un post evento leggendario, al Comala.
L'evento sarà incentrato sui temi trattati sul ultimo libro "Assalto alle piattaforme".Il libro critica la piega che ha preso internet negli ultimi decenni, passando da spazio libero, aperto e orizzontale per la diffusione della conoscenza ed il mantenimento di reti sociali ad un mezzo nelle mani di pochi attori. Analizza i meccanismi di funzionamento delle piattaforme di reti sociali e per l'intrattenimento dimostrando quanto queste siano nocive sia per produttori oltre che per i consumatori. Lui stesso è un creatore di contenuti che ha deciso di abbandonarle in favore di piattaforme open, etiche e autogestite e si spende per la divulgazione delle stesse.
Cosa faremo insieme, in ordine:
🔓 Talk introduttivo: Kenobit ci spiegherà come il software libero e il Fediverso possano salvarci dai tecnocrati.
🎤 Intervista & Q&A: Confronto sul tema tra Kenobit e Nikhil Jha (ricercatore PoliTo e giornalista). Preparate le domande!
🛠️ Laboratorio di Mutuo Aiuto Digitale: Andremo a scoprire insieme a Kenobit le basi della Resistenza Digitale.
🎺 Party Time: Infine, ci sposteremo al Comala per un DJ-set leggendario... suonato interamente con un Game Boy!
Vieni a scoprire come smettere di essere un “limone da spremere” 🍋 e inizia a vivere il web in modo libero. :))
Vi aspettiamo! 👾
Alter.Polis 🧩
https://gancio.cisti.org/event/openworldpolito-1degree-appuntamento-ospite-kenobit
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Non è una presentazione vera e propria - quella la facciamo quando torna il collega e siamo al completo (writer e social media manager)
Al momento l'introduzione si limita solo alla condivisione di un video dove alcune persone che vivono con HIV affrontano le argomentazioni base sul tema.
Elena @elettrona social media manager
e Alessandro (nessun tag su sua richiesta) content writer.https://www.youtube.com/watch?v=yuwif1gbRyQ
#attivismo #hiv #introduzione #presentazione #stigma #UEqualsU
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20 maggio, roma, “exit poetry” @ bianco contemporaneo
A Roma, mercoledì 20 maggio 2026, alle ore 18:00
presso la galleria Bianco Contemporaneo
(via Reno 18/a)
nel contesto della mostra IDENTIKIT, di Pignotti + Hogresi presenta il libro di voci di poesia
EXIT POETRY
Poesia futuraa cura di
Aldo Nove, Gilda Policastro e Lello Voce
(La Nave di Teseo, 2026)introduce l’incontro
Gilda Policastroleggono
Sara Ventroni, Gabriele Stera,
Antonio Francesco Perozzi, Marco GiovenaleL’occasione della mostra presso Bianco Contemporaneo di due artisti come Lamberto Pignotti e Hogre, che nel loro lavoro fanno scattare vari congegni di deviazione / nascondimento / disseminazione dell’identità, è quanto mai in sincrono & sintonia con un libro che sembra interrogarsi come pochi altri, oggi, sulle tante identità della poesia (e della postpoesia) contemporanea. “Exit Poetry raccoglie 25 autori e autrici che hanno popolato con le loro parole, i loro pensieri, le loro voci, questi primi 25 anni del ventunesimo secolo”. Gilda Policastro, co-curatrice del volume, ne spiegherà il progetto dando poi la parola a quattro venticinquesimi dell’intero…
l’incontro su mobilizon:
https://mobilizon.it/events/600e040c-71f6-4756-8e01-44b9d6de842bevento facebook:
https://www.facebook.com/events/1345967000761083La Nave di Teseo
https://lanavediteseo.eu/portfolio/exit-poetry-poesia-futura/la galleria
https://www.biancocontemporaneo.it/*
Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione
#AldoNove #AntonioFrancescoPerozzi #BiancoContemporaneo #ExitPoetry #GabrieleStera #GildaPolicastro #GildaPolicastroELelloVoce #Hogre #Identikit #LaNaveDiTeseo #LambertoPignotti #MarcoGiovenale #Pignotti #presentazione #reading #SaraVentroni
dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva
con propri progetti su tutto il territorio nazionale -
Movimento 77’: Mostra, racconti e musica
Radio Alice Chieri, venerdì 15 maggio alle ore 17:30 CEST
MOVIMENTO ’77: mostra, racconti e musica
Un pomeriggio e una serata per attraversare uno dei momenti più intensi della storia contemporanea: immagini, parole e suoni del Movimento ’77.
📸 Dalle 17:30
Mostra fotografica con 30 scatti di Uliano Lucas tra Bologna, Milano e Roma + apericena condivisa
🎤 Dalle 20:00
Introduzione a cura di Radio Alice
Talk con Alberto Pantaloni ed Elio Limberti
🎶 A seguire: musiche e canzoni di lotta dell’epoca
📌 Venerd’ 15/05, H 17:30
📍 Via Avezzana 24, Chieri
Un’occasione per ricordare, confrontarsi e rivivere un pezzo di storia ancora attuale.
https://gancio.cisti.org/event/movimento-77-mostra-racconti-e-musica
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AperiCINEMA Dynamo Dora - Proiezione di Album d'Aprile di Marco Paolini
Circolo “Ost Barriera”, venerdì 8 maggio alle ore 19:00 CEST
A grande richiesta torna l'AperiCINEMA della Dynamo Dora!
Quando: 8 maggio 2026
Dove: OST Barriera, il nostro circolo preferito in Via Luigi Pietracqua 9 @ost.barriera
Cosa: proiezione di Album d'aprile, biografia collettiva di Marco Paolini che fotografa un pezzo di vita tra il campo da rugby e la piazza: un quadro dal sapore forte, nel quale si incontrano passione politica e agonismo sportivo. Tutto ciò con apericena e popcorn per essere felici.
Quando: apericena alle 19 e proiezione alle 20:30
Non perderti questa occasione e vieni a supportare la tua squadra di rugby preferita!https://gancio.cisti.org/event/apericinema-dynamo-dora-proiezione-di-album-daprile-di-marco-paolini
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Dove si scopre quale fu la prima volta che il giovane Dog Kane avrebbe usato il suo imprescindibile outfit. Sabato 25 aprile, a Trasimeno Fumetto (San Feliciano di Magione, PG), alle 17:30: presentazione di 'Eco dal futuro' l'ultimo comic book del detective esistezialista.
#fumetti #fumetti2026 #comingsoon #presentazione #comicbook #TrasimenoFumetto #DogKane #Kuiry #FrancescoGaggia
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FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO
Area Pedonale Via Balbo, domenica 3 maggio alle ore 19:00 CEST
COMUNICATO SAMBA Orchestra di percussioni di Gilson Silveira (Brasile/Italia)
Un nuovo progetto di uno dei più importanti e stimati percussionisti brasiliani presenti in Italia: Gilson Silveira, virtuoso di pandeiro e percussioni brasiliane.
Formata da oltre venti percussionisti, l’orchestra nasce a Torino nel 2005 con l’intento di dare vira ad un ensemble ispirato ai gruppi di samba e batucada tipici del Brasile ed a contaminazioni con altri stili ritmici etnici.
Gilson Silveira ne cura la direzione artistica e musicale, mescolando con padronanza e passione ritmi tradizionali brasiliani come il maracatu, il samba ed il congado con ritmi di estrazione cubana e africana orchestrando a regola d’arte il vastissimo e ricco ventaglio di strumenti a percussione tradizionali come il surdo, tamborim, repinique, congas, timbas e tanti altri. Un spettacolo di incredibile impatto sonoro e scenico, irresistibilmente da ballare.
Il Comunicato samba ha suonato in vari festival e piazze d’Italia, tra cui il Borgis Folk Music Festival (TO), Samba Italia nel giugno 2007 a Siena, PERFEST festival delle percussioni di Laigueglia (Liguria), FestivaI I Suoni delle Dolomiti,Neuma in concert al Pallarufini(TO), manifestazione e eventi per Amnesty e tanti altri eventi.
Birrificio Popolare Quarticciolo – Apriamo dove tutto chiude
Il birrificio è un progetto di Bottega Quarticciolo – Economie di Quartiere, nato dopo dieci anni di percorsi di lotta nella borgata romana in un momento particolarmente critico per la vita del quartiere.
Dal dicembre 2023, Quarticciolo è uno dei nove luoghi in cui il governo Meloni ha deciso di estendere il cosiddetto modello Caivano: tra operazioni dei parà e sfratti a persone disabili, i compagni e le compagne di Quarticciolo Ribelle hanno aperto una riflessione sullo sviluppo economico possibile in un luogo devastato dal crack e sulla necessità di immaginare nuovi modelli produttivi.
Il birrificio nasce dalla palestra e dal comitato di quartiere, dal doposcuola e dall’ambulatorio popolare. Nasce insieme a un progetto di ristorazione di donne, a una falegnameria e a un mercato di produttrici e produttori diretti.
Per riaprire serrande dove tutto ha chiuso, per opporsi all’abbandono istituzionale dei quartieri di case popolari.
https://gancio.cisti.org/event/festival-altri-mondi-altri-modi-vanchiglia-quartiere-partigiano-11
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FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO
Area Pedonale Via Balbo, sabato 2 maggio alle ore 18:00 CEST
Guerra. Per una nuova antropologia politica
Il libro di Silvano Cacciari parte da un assunto: la necessità di ribaltare l’assioma di Clausewitz, per il quale la guerra sarebbe la continuazione della politica con altri mezzi. Secondo Cacciari, invece, oggi è la politica a essere una prosecuzione della guerra ibrida.
Individuare il momento della storia in cui è avvenuto questo ribaltamento di paradigma non è semplice. Di sicuro c’è però il fatto che esso va di pari passo con l’avvento di alcuni fenomeni: l’emergere della dimensione digitale e virtuale, la diffusione dell’intelligenza artificiale e dell’innovazione tecnologica, il potere degli asset finanziari, la pervasività degli algoritmi.
Cacciari propone una lettura della guerra come paradigma del presente e come orizzonte futuro, con un occhio attento sulle catene globali del valore e sui loro flussi: energia, logistica e finanza come assi centrali della politica bellica attuale. Ma, aggiungiamo noi, anche come nodi dirimenti per inceppare potenzialmente questo meccanismo.
Silvano Cacciari fa parte dell’unità di ricerca NAF, Nuova Antropologia Filosofica dell’Università di Firenze. Coordina il laboratorio CirLab, progetti di ricerca e seminari su mutazione tecnologica ed evoluzione sociale presso il PIN, Polo tecnologico di Prato. Ha scritto, con Luca Mori, il manuale di teoria della comunicazione Mesh (2008). Ha curato, con Ubaldo Fadini, Lessico Virilio. L’accelerazione della conoscenza (2013) ed è autore del capitolo “Guerra finanziaria e guerra sul campo” del volume collettivo Postfordismo e oltre (2023). Per La Casa Usher ha curato, con Lorenzo Giudici, Stadio Italia. I conflitti del calcio moderno (2009).
https://gancio.cisti.org/event/festival-altri-mondi-altri-modi-vanchiglia-quartiere-partigiano-9
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FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO
Area Pedonale Via Balbo, sabato 2 maggio alle ore 10:00 CEST
LABORATORIO: Scuola d’Altri Mondi
Dalla scuola che forma all’educazione che trasforma.
Immagina un mondo nel quale student e docent abbiano l’occasione di reimmaginare la scuola, Facendolo nell’unico modo possibile: INSIEME!
Un laboratorio per mettersi in gioco, per rimettere tutto in gioco, dalle fondamenta, cercando la bussola per una rivoluzione pedagogica.
Perché questo presente distopico non è l’unico futuro possibile.
Laboratorio aperto a tutt: student, insegnant, genitor, esseri umani in generale…
LABORATORIO: Lacrimogeni, viaggio informativo
L’iniziativa nasce dalla collaborazione di due Collettivi Universitari legati a materie scientifiche e sanitarie che vedono come una necessità indagare le conseguenze dell’uso dei lacrimogeni nelle città e nelle valli. Poiché essere consapevoli delle implicazioni sanitarie e ambientali dell’uso delle armi di repressione diventa sempre più necessario, poiché il clima repressivo che avanza rende coinvolte non solo le persone che attivamente manifestano dissenso, ma anche chi vive nei quartieri e nei pressi delle manifestazioni.
a cura di assemblee universitarie Scoiattoli Rossi e Oltre la cura.
https://gancio.cisti.org/event/festival-altri-mondi-altri-modi-vanchiglia-quartiere-partigiano-8
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FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO
Area Pedonale Via Balbo, mercoledì 29 aprile alle ore 18:00 CEST
Presentazione del dossier esportazioni militari ed energetiche per Israele e della mappatura delle infrastrutture belliche piemontesi
A partire dai due lavori sulle infrastrutture belliche in Piemonte e sulla partenza di armi e risorse dall’Italia a Israele nel laboratorio ci si propone di individuare i flussi che compongono la complicità della guerra a partire dai nostri territori, con l’obiettivo di tradurre le ricerche in strumenti di attivazione e di lotta.
L’assemblea “Stop Riarmo” nasce a maggio 2025 per raccogliere l’esigenza di costruire un contesto ampio ed eterogeneo di confronto e di messa in rete per darsi la possibilità di agire in maniera concreta contro il riarmo e contro chi finanzia il genocidio in Palestina. L’idea di individuare nella filiera bellica sul nostro territorio un ambito dal quale partire ha portato all’organizzazione della giornata del 5 luglio 2025 che ha visto un’iniziativa contro la Leonardo di Caselle e un momento di tavola rotonda con l’obiettivo di delineare un quadro composito del sistema guerra nei vari ambiti della produzione e della riproduzione sociale, da cui è scaturito anche un documento dal titolo “Se la guerra parte da qua, disarmiamola dalla città!”I Giovani Palestinesi d’Italia (GPI) sono un’organizzazione politica a guida palestinese e araba che si inserisce organicamente nella lotta per la liberazione del popolo palestinese dal colonialismo sionista e dall’imperialismo. Dalla diaspora in Italia, i GPI promuovono campagne di boicottaggio e di embargo contro l’entità sionista, sostengono i prigionieri politici palestinesi e difendono il diritto al ritorno, costruendo solidarietà internazionale con i movimenti che nel mondo si oppongono all’imperialismo.
Torino per Gaza Coordinamento cittadino torinese nato dalla manifestazione del 2 dicembre 2023 in solidarietà al popolo palestinese.
https://gancio.cisti.org/event/festival-altri-mondi-altri-modi-vanchiglia-quartiere-partigiano-6
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FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO
Via Balbo, martedì 28 aprile alle ore 17:30 CEST
“Speculazione e transizione energetica ed ecologica: quali possibilità di resistenza”
Scritto dalle attiviste Anuna De Wever e Lena Hartog e uscito nel 2025 per la regia del belga Thomas Maddens, il documentario The Cost of Growth riflette sul fallimento del Green deal e delle politiche economiche incentrate sulla “sostenibilità”, propagandate in sede comunitaria come risolutive della crisi climatica. Lungi dal rappresentare una soluzione, queste politiche rivelano invece la loro natura strettamente connessa all’economia capitalistica e all’imperativo della crescita a tutti i costi, che a sua volta è impensabile senza la sistematica devastazione di ambienti sociali e naturali. Per raccontare la storia del fallimento del Green deal, il documentario mette in relazione alcune lotte che in Europa (dalla Serbia all’Italia, passando per la terra dei sami in Norvegia) si stanno opponendo a un modello economico imposto dall’alto, rifiutando l’estrattivismo indiscriminato di litio, la proliferazione di impianti di energia “sostenibile” in ambienti naturali e l’imposizione di modelli produttivi sordi alle esigenze di lavoratrici e lavoratori. Una transizione energetica reale, suggerisce il documentario, passa necessariamente da una critica alla speculazione e alla fame di profitto, con lo sguardo puntato su chi abita i territori devastati dall’estrazione dei materiali critici e dall’installazione di impianti sempre più estesi per la produzione di energia.
Vittorio Martone insegna Sociologia dell’ambiente all’Università di Torino. Tra i suoi interessi di ricerca: politica e partecipazione su scala territoriale attorno alla transizione ecologica ed energetica; controversie e conflitti sui rischi per ambiente e salute; violenza ambientale ed ecomafie; ecocidio e forme di accesso alla giustizia attraverso pratiche di ricerca “community-based”. Su questi temi, ha di recente pubblicato il volume collettaneo Tossicità. Voci, saperi e conflitti in una zona di sacrificio (Orthotes 2026, con R. Altopiedi, E. Bechis e A.F. Ravenda) e Vite contaminate. Co-ricerca e azione politica nella lotta alla violenza ambientale (Meltemi 2026, con R. Altopiedi).
Collettivo di fabbrica dei lavoratori GKN di Firenze, dello stabilimento di Campi Bisenzio. A partire dalla lettera di licenziamento in ragione della chiusura della fabbrica, per alcuni di essi è iniziata una lunga lotta che ha parlato di sindacalismo, reintegrazione e riconversione industriale, piani alternativi di produzione, ecologia e giustizia sociale. La chiusura è diventata simbolo di resistenza, aggregando solidarietà concreta e mutualismo da parte di tante e tanti in tutta Italia.Confluenza è un progetto nato a Torino a gennaio 2024 dalla collaborazione di attivisti provenienti da Comitati spontanei a difesa del verde cittadino, da collettivi giovanili che si occupano di ecologia, da persone che partecipano alle lotte per la difesa dei territori dalla città alla Val Susa. L’obiettivo di Confluenza è costituire una rete effettiva a livello regionale e oltre, capace di accumulare forza per contrapporsi all’aggressione dei territori, utilizzando il media informativo Infoaut per sistematizzare, valorizzare e diffondere i saperi che provengono dalle lotte. Pensiamo che il sistema sul quale poggia la nostra società, che rende ogni cosa e ogni essere vivente merce da cui trarre profitto, sia un cortocircuito, perché nel suo agire distrugge le stesse risorse di cui espropria le collettività per disporne e arricchirsi.
https://gancio.cisti.org/event/festival-altri-mondi-altri-modi-vanchiglia-quartiere-partigiano-5
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FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO
Area Pedonale Via Balbo, domenica 26 aprile alle ore 17:00 CEST
Orizzonti di guerra: imperialismo e resistenze
La guerra oggi è il paradigma che ristruttura il modello capitalista in una fase di crisi dell’egemonia occidentale, in particolare statunitense. L’attacco all’Iran da parte di USA e Israele è un tassello in questo schema globale: oltre a colpire chi sostiene la resistenza palestinese, l’obiettivo è garantire un orizzonte imperialista. La guerra oggi significa anche utilizzo di tecnologie e mezzi nuovi, in una sorta di tecnofascistizzazione generale in cui le Big Tech stabiliscono un ordine mondiale. Significa anche conseguenze materiali per chi, in ogni parte del mondo, si trova nella parte bassa della classe: la contraddizione energetica è un tema centrale in una fase di finanziarizzazione e di crisi del dollaro.
Qual è il nostro compito oggi? Blocchiamo Tutto ha consegnato delle indicazioni precise: mobilitiamoci senza ambiguità a sostegno di chi resiste all’imperialismo. Come costruire un movimento contro la guerra imperialista oggi?
Youssef Boussoumah, Militante della causa palestinese dagli anni 80, partecipa all’organizzazione nel 1998 della campagna per il diritto al ritorno in Palestina e altre iniziative di solidarietà concreta. E’ stato tra i membri fondatori del MIR e poi del PIR (Parti des Indigènes de la République) Oggi collabora insieme a Houria Bouteldja e Louisa Yousfi al media libero Parole d’Honneur, progetto informativo e di dibattito politico, in cui si dà voce all’immigrazione post-coloniale e ai quartieri popolari ed è membro di QG Décolonial. Compagno di lungo corso con un punto di vista decoloniale e sulla necessità di una lettura dell’attualità in chiave anti-imperialista.
https://gancio.cisti.org/event/festival-altri-mondi-altri-modi-vanchiglia-quartiere-partigiano-4
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FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO
Area Pedonale Via Balbo, venerdì 24 aprile alle ore 19:00 CEST
Orizzonti di guerra: imperialismo e resistenze
La guerra oggi è il paradigma che ristruttura il modello capitalista in una fase di crisi dell’egemonia occidentale, in particolare statunitense. L’attacco all’Iran da parte di USA e Israele è un tassello in questo schema globale: oltre a colpire chi sostiene la resistenza palestinese, l’obiettivo è garantire un orizzonte imperialista. La guerra oggi significa anche utilizzo di tecnologie e mezzi nuovi, in una sorta di tecnofascistizzazione generale in cui le Big Tech stabiliscono un ordine mondiale. Significa anche conseguenze materiali per chi, in ogni parte del mondo, si trova nella parte bassa della classe: la contraddizione energetica è un tema centrale in una fase di finanziarizzazione e di crisi del dollaro.
Qual è il nostro compito oggi? Blocchiamo Tutto ha consegnato delle indicazioni precise: mobilitiamoci senza ambiguità a sostegno di chi resiste all’imperialismo. Come costruire un movimento contro la guerra imperialista oggi?
Youssef Boussoumah, Militante della causa palestinese dagli anni 80, partecipa all’organizzazione nel 1998 della campagna per il diritto al ritorno in Palestina e altre iniziative di solidarietà concreta. E’ stato tra i membri fondatori del MIR e poi del PIR (Parti des Indigènes de la République) Oggi collabora insieme a Houria Bouteldja e Louisa Yousfi al media libero Parole d’Honneur, progetto informativo e di dibattito politico, in cui si dà voce all’immigrazione post-coloniale e ai quartieri popolari ed è membro di QG Décolonial. Compagno di lungo corso con un punto di vista decoloniale e sulla necessità di una lettura dell’attualità in chiave anti-imperialista.
https://gancio.cisti.org/event/festival-altri-mondi-altri-modi-vanchiglia-quartiere-partigiano-2
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FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO
Area Pedonale Via Balbo, giovedì 23 aprile alle ore 18:00 CEST
Militarizzazione e sicurezza nella deriva autoritaria
Sono anni che le retoriche politiche insistono con forza sempre maggiore sul concetto di sicurezza, coniugandolo al bisogno in proclami belligeranti, spesso urlati, nei quali il quotidiano delle città e delle nazioni viene descritto come un campo di battaglia in cui bisogna difendersi, preferibilmente attaccando, da una minaccia rappresentata ora dalle persone migranti, ora dalle realtà sociali che propongono alternative al capitalismo e alla mercificazione di ogni aspetto della vita, ora dalle armi a lunga gittata degli Stati considerati ostili.
Retoriche, queste, che non restano solo tali perché legate a modelli di sviluppo economico di tipo estrattivo che richiedono, per funzionare, politiche di repressione ed esclusione, di sfruttamento, di invasione coloniale e di morte gestite con enorme discrezionalità dagli eserciti e dagli apparati di polizia, dentro e fuori i propri confini.
Non é un caso che buona parte dei più potenti governi mondiali abbracci oggi una dimensione autoritaria, recitando una narrazione in cui gli interessi della cosiddetta “nazione” dovrebbero essere tutelati a fronte di costanti minacce esterne o interne. In questo contesto lo spirito sovranista é funzionale a una nuova corsa al profitto, oggi messa a servizio attraverso il riarmo, la guerra, e la finanziarizzazione dei relativi processi economici che non conosco nulla di “confini” o di interessi del “proprio popolo”.
Tuttavia esiste, e non è negabile, un bisogno di sicurezza che proviene dal basso, tra le fasce della popolazione in via di impoverimento e già impoverite. I temi sono quelli conosciuti: spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, disgregazione sociale, degrado urbano, mercificazione degli spazi, mancanza di lavoro. Ma se é vero che questi fenomeni generano insicurezza sociale, la loro risoluzione non si ottiene con maggiore sicurezza di tipo autoritario, perché non é da lí, dalla mancanza di autorità, che derivano. Essi sono il frutto di un sistema economico e sociale razzista, classista e ingiusto, la cui insicurezza di fondo si combatte non con “decoro” e “ordine” ma con prevenzione, riduzione del danno, investimento pubblico in cura e supporto a economie locali. Lo stesso sistema che criminalizza le dimensioni sociali che si autorganizzano dal basso per affrontare queste questioni, assumendosi anche le contraddizioni del caso.
Storicamente non è nuova la strategia del regime economico militare globale di costruire nemici per riprodursi, dalla piccola alla grande scala la “sicurezza” diventa l’unica risoluzione a problemi sociali complessi. In che modo oggi il sistema capitalista si ristruttura e riarticola a fronte delle contraddizioni che si approfondiscono?
Chi trae davvero beneficio dalle politiche che rinforzano o ridefiniscono i confini, che militarizzano i quartieri e le istituzioni, che subordinano l’economia alla produzione di armamenti? La sicurezza è un bene universalistico o rappresenta piuttosto un dispositivo di esclusione della nostra contemporaneità?
Michele Di Giorgio (relatore), storico, è ricercatore post-doc all’Università di Bari nel progetto PRIN “Police and Social Change: the Challenges of Gender and Ethnicity in Contemporary Italy”. Si occupa in particolare di storia della polizia nell’Italia contemporanea, oltre che di polizia scientifica, identificazione e sorveglianza tra ’800 e ’900. Ha pubblicato i volumi Per una polizia nuova. Il movimento per la riforma della Pubblica Sicurezza (1969-1981) (Viella, 2019) e Il braccio armato del potere. Storie e idee per conoscere la polizia italiana (nottetempo, 2024).
Enrico Gargiulo (relatore) è docente di Sociologia generale all’Università di Torino. Si occupa prevalentemente di cittadinanza, politiche sociali, sicurezza e ordine pubblico. Tra le sue ultime pubblicazioni: (Senza) residenza: l’anagrafe tra selezione e controllo (Eris, 2022), Polizia: un vocabolario dell’ordine (con Giulia Fabini e Simone Tuzza, Mondadori Università, 2023), Contro l’integrazione: ripensare la mobilità (Meltemi, 2024), Protocollo: uno strumento di potere (elèuthera, 2026). Scrive per «Jacobin Italia» e «Napoli Monitor».
Michele Lancione (moderatore) insegna Geografia politico-economica al Politecnico di Torino e dirige il Master in Geografia e scienze territoriali dell’Università di Torino. Si occupa di lotte abitative, con approccio critico alla precarietà abitativa, concentrandosi su una lettura di stampo etnografico. È co-fondatore del Radical Housing Journal e co-direttore del Beyond Inhabitation Lab. Tra le sue ultime pubblicazioni: For a Liberatory Politics of Home (Duke University Press, 2023) e Università e militarizzazione. Il duplice uso della libertà di ricerca (Eris, 2023).
Valeria Verdolini (relatrice) insegna Inequalities and Social Mobility e Diritto e mutamento sociale all’Università degli Studi di Milano. È responsabile del coordinamento scientifico-organizzativo di Democrazia Futura e di Democrazia Diffusa per Biennale Democrazia. Dal 2012 è presidente di Antigone Lombardia. I suoi ultimi libri sono Abolire l’impossibile. Le forme della violenza, le pratiche della libertà (Add, 2025) e Milano fantasma. Etnografie di una città e delle sue infestazioni (Ombre Corte, 2025). Scrive per «Lucy», «Micromega», «CheFare», «TheItalianReview» e «doppiozero».
https://gancio.cisti.org/event/festival-altri-mondi-altri-modi-vanchiglia-quartiere-partigiano-1
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FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO
Area Pedonale Via Balbo, mercoledì 22 aprile alle ore 18:00 CEST
“Nel nido di serpenti” con ZeroCalcare
“Vivere come in un nido di serpenti
Con le unghie e con i denti aggrapparsi alla vita
Aggrapparsi per non farla più scappar”
Una canzone senza finale – Truzzi Broders
Il processo di Budapest che ha visto l’arresto di compagni e compagne antifasciste ha aperto un dibattito pubblico importante: se guardiamo all’Italia non siamo davanti al ritorno del fascismo nelle sue forme storiche ma a una tendenza che assume tratti autoritari e conservativi pur non cogliendo la domanda popolare di una risposta agli interessi “nazionali”. La storia che racconta “Nel nido di serpenti” riporta la necessità di una solidarietà reale che attraversi le frontiere e che riporti al centro il rispetto dell’umanità. Maja T. si trova ancora nelle maglie della “giustizia” ungherese e questo impone che anche alle nostre latitudini si costruisca narrazione e pratica sulla legittimità dell’antifascismo militante. La solidarietà è la nostra possibilità di resistere anche a fronte di attacchi pesanti come quello nei confronti di Movimento No Tav, Askatasuna e Spazio Popolare Neruda in primo grado conclusosi con la caduta dell’accusa di associazione a delinquere ma che vede l’inizio del processo in appello con l’obiettivo di ribaltare la sentenza proprio nel mese di aprile. Associarsi per resistere, nel nido di serpenti, è sempre attuale.
ZeroCalcare, Michele detto Zerocalcare, fumettista e compagno, vive a Roma, quartiere Rebibbia. Con le sue storie a fumetti, strisce e più recentemente anche serie tv, ha contribuito a costruire un immaginario comune, un riferimento nel quale riconoscersi in quanto giovani e meno giovani, sicuramente stanchi di un mondo difficile ma anche con uno sguardo lucido e profondo e carico di ironia.
Truzzi Broders, I Truzzi Broders nascono nel 1982 all’interno della sala prove di Vankiglia S/balla e diventano in breve tempo uno dei gruppi di culto dell’epoca. Con il loro rock grezzo e la loro ironia raccontano storie dei quartieri di periferia, insieme a testi più politicamente impegnati. La loro canzone capolavoro, “Ti ho visto in piazza”, ha ispirato il titolo dell’ultimo libro di Zerocalcare, “Nel nido dei serpenti”.
https://gancio.cisti.org/event/festival-altri-mondi-altri-modi-vanchiglia-quartiere-partigiano
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CineTAC #4 - Santi Migranti (Scozia, 2022, 24')
Zamboni 38, mercoledì 22 aprile alle ore 20:00 CEST
CineTAC #4 - Santi Migranti (Scozia, 2022, 24')
Il film
In occasione del quarto appuntamento della rassegna CineTAC proietteremo “Santi Migranti”, documentario del 2022 diretto dai registi Rishabh Raghavan, Capucine Tournilhac e Magnus Course.
Creando un parallelismo tra la vita dei santi e la vita dei migranti contemporanei, il progetto fotografico di arte pubblica Santi Migranti di Massimo Pastore lancia una sfida visiva al crescente sentimento anti-migranti. Sui muri di molte città e paesi italiani ed europei appaiono immagini suggestive di santi protettori che indossano le coperte isotermiche dorate utilizzate nel soccorso marittimo. Composte dalla grammatica visuale dell’iconografia cattolica popolare, le immagini hanno la forma del tradizionale santino e l’altrettanto classica didascalia sottostante ne ripercorre le esperienze di migrazione. Girato da un trio di antropologi – Magnus Course, Rishabh Raghavan e Capucine Tournilhac – il film eponimo prende il via dall’esperienza estetica dell’incontrare le immagini di Pastore per le strade di Napoli.
Ripercorrendo la genesi e l’impatto delle immagini dal punto di vista dell’artista e delle persone coinvolte nel progetto, il film si presenta come un’incursione verso modalità etnografiche differenti che cerchino maggiore vicinanza, possibilità di partecipazione e allargamento a più interlocutori. I modelli offrono le loro proprie storie incrociandole alle riflessioni su chi sia un santo o un migrante, sfumando la possibilità di reperirne netti confini o di trovare una risposta ad entrambe le propensioni categorizzanti. Pastore prende posizione: puntualizzando la disumanità del consentire che persone soffrano e muoiano nel tentativo di raggiungere un’altra vita in un altro posto, sottolinea come il problema vada ben oltre i confini dell’Italia. La sua intenzione è tuttavia che il progetto parli ‘per’ e non ‘contro’, allargando le possibilità di relazionarsi attraverso la differenza. Così, il film eccede la descrizione etnografica, per diventare un’esplorazione della capacità delle immagini nel trasformare delle posture ‘anti migranti’ negli stessi sentimenti e legami che connettono le persone ai santi che popolano le loro vite quotidiane.
Ospiti
Avremo presenti in aula Magnus Course, regista del film e direttore del Dipartimento di Antropologia dell’Università di Edimburgo; Chiara Scardozzi, docente di Antropologia visiva presso l’Università di Bologna; Alessandra Gribaldo, docente di Antropologia dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
Info
Via Zamboni 38
22 aprile 2026
Ore 20:00 inizio proiezione
Seguirà dialogo con il pubblico fino alle 23:00
Ingresso gratuito
Durata del film: 24’
Lingua: italiano
https://balotta.org/event/cinetac-4-santi-migranti-scozia-2022-24
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L'economia di guerra a Torino: dalle Aziende all'università
Csoa Gabrio, giovedì 16 aprile alle ore 18:00 CEST
Verso il 25 aprile contro guerra e fascismo.
Se è vero che rispetto a 81 anni fa le nostre città non sono più teatro di guerra, o meglio fortunatamente non cadono più le bombe, è altresì vero che il sistema della guerra, di chi la arma e la produce è ben radicato sui nostri territori e sempre più in espansione.
Nel contesto geopolitico contemporaneo conflitti, guerre e genocidi ci vengono raccontati come strumenti inevitabili, effetti indesiderati di un sistema costruito per risolvere i contenziosi imperialisti lontano dall'Europa e dalle nostre indifferenti città.
Regna nelle parole dei nostri politicanti un'evidente complicità. Una complicità mascherata da un'indifferenza generale intorno a temi 'troppo grandi e troppo lontani' per essere affrontati con chiarezza. Eppure, la verità è che non c'è nulla di lontano, anzi la macchina internazionale della guerra imperialista parte anche dalla nostra città: qui la guerra viene progettata, assemblata e spedita al miglior offerente, tutto questo sotto il vigile sguardo delle istituzioni, le stesse che millantano incredulità e sconcerto all'inasprimento dei conflitti.
Torino, più di ogni altra città in Italia, si sta riconvertendo all'industria bellica, mettendo a disposizione immense zone ormai in via di deindustrializzazione, la forza lavoro retaggio del cuore operaio torinese, e il sapere prodotto dal sistema universitario.
La guerra parte da qui, le radici delle catastrofi disseminate nel mondo sono molto più vicine di quanto ci venga raccontato.
Per ricostruire queste radici e le loro ramificazioni @stopriarmo presenterà, per la prima volta a Torino, la mappatura delle infrastrutture belliche, il @Collettivo Ohm il dossier sulle tesi belliche e sulla ricerca al Politecnico e @giovanipalestinesi un approfondimento sull'ultimo report sul traffico di armi dall'Italia ad Israele che coinvolge il mondo della logistica.
E se la guerra parte da qui, toccherà capire come fermarla!
https://gancio.cisti.org/event/leconomia-di-guerra-a-torino-dalle-aziende-alluniversita
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CENA POPOLARE + DIBATTITO e PRESENTAZIONE @ COA T28
Venerdì 17 aprile, dalle 18:30 alle 00:00, presso COA T28, Via dei Transiti 28, Milano
#presentazione #chiacchiere #cibo #convivialità #dibattito #territori
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Domani, 1 aprile, alle 19:00 presento Medea a Roma da Giufà, una delle mie librerie del cuore.
Venite a trovarci in Via degli Aurunci 38 nel quartiere di San Lorenzo.
Insieme a me a parlare del libro ci saranno Carola Susani e Susanna Mattiangeli, scrittrici e amiche adorate.#ritapetruccioli #medea #baopublishing #book #graphicnovel #comics #fumetto #carolasusani #susannamattiangeli #giufa #libreria #presentazione #roma
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Guerriglia dell'immaginario - Aforismario escapista
Gelateria Popolare (Balon), sabato 11 aprile alle ore 19:00 CEST
Presentazione del libro GUERRIGLIA DELL’IMMAGIANARIO. Aforismario escapista con l’autore NITEM DEL CIMA
l’11 aprile, ore 19.00 alla Gelateria Popolare, in via Mameli 6 a Torino
La continuità che salva un libro di aforismi dall’essere una semplice accozzaglia di pensieri brevi, è data dalla sua omogeneità, tanto a livello di linguaggio quanto a livello di visione del mondo. Tutti gli aforismi raccolti in queste pagine poggiano sull’ampio sfondo della critica dissacrante al senso comune, praticata da angolazioni sempre diverse attraverso gli argomenti più disparati. Massime sulla vita, sulla musica e sull’arte, deflagrazioni controculturali, spunti filosofici e sensibilità ambientali: a volte ironici, altre volte velenosi, questi aforismi sono i nodi di un’unica rete, il cui centro è classicamente ovunque.Lo spazio aperto della folgorazione, è un abbaglio che costringe a socchiudere gli occhi per vedere meglio, più nel profondo.
Le parole se non sono bombe, sono di troppo.
https://gancio.cisti.org/event/guerriglia-dellimmaginario-aforismario-escapista
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Guerriglia dell'immaginario - Aforismario escapista
Gelateria Popolare (Balon), sabato 11 aprile alle ore 19:00 CEST
Presentazione del libro GUERRIGLIA DELL’IMMAGIANARIO. Aforismario escapista con l’autore NITEM DEL CIMA
l’11 aprile, ore 19.00 alla Gelateria Popolare, in via Mameli 6 a Torino
La continuità che salva un libro di aforismi dall’essere una semplice accozzaglia di pensieri brevi, è data dalla sua omogeneità, tanto a livello di linguaggio quanto a livello di visione del mondo. Tutti gli aforismi raccolti in queste pagine poggiano sull’ampio sfondo della critica dissacrante al senso comune, praticata da angolazioni sempre diverse attraverso gli argomenti più disparati. Massime sulla vita, sulla musica e sull’arte, deflagrazioni controculturali, spunti filosofici e sensibilità ambientali: a volte ironici, altre volte velenosi, questi aforismi sono i nodi di un’unica rete, il cui centro è classicamente ovunque.Lo spazio aperto della folgorazione, è un abbaglio che costringe a socchiudere gli occhi per vedere meglio, più nel profondo.
Le parole se non sono bombe, sono di troppo.
https://gancio.cisti.org/event/guerriglia-dellimmaginario-aforismario-escapista
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ciao sono un #produttore di musica elettronica un po' pserimentale, mi faccio queste grafichine #monochrome da solo mentre sono sull'autobus. Mi piace collaborare anche senza denari di mezzo ma credo fermamente nello scambio reciproco di risorse intellettuali, quasi gratuite per il mondo.
#presentazione -
https://www.europesays.com/it/420556/ Caparezza annulla gli appuntamenti di Modena e Catanzaro: «Ho avuto un problema che mi costringe a fare dei controlli immediati» #appuntamento #arena #artista #Caparezza #controlli #ControlliImmediati #costringe #data #dedicato #Entertainment #graphic #GraphicNovel #immediati #Intrattenimento #IT #Italia #Italy #modena #novel #orbit #OrbitGraphic #OrbitGraphicNovel #OrbitOrbit #OrbitOrbitGraphic #presentazione #PresentazioneOrbit #PresentazioneOrbitOrbit #problema
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Il clima dell'informazione
Libreria Modo Infoshop, mercoledì 13 maggio alle ore 18:00 CEST
Presentazione del libro Il clima dell’informazione. La costruzione di uno spazio pubblico di discussione tra giornalismo ambientale ed ecologia della comunicazione
con gli autori Marco Deriu e Niccolò Bertuzzi
IL LIBRO
La crisi ecologica e climatica, pur essendo la sfida più urgente, resta marginale nei media e nel dibattito pubblico. L’informazione ambientale mainstream è spesso frammentaria, sensazionalistica e poco approfondita, incapace di restituire la complessità dei cambiamenti in corso. Raccontare ambiente e clima significa infatti raccontare gli interessi, i conflitti e le passioni che attraversano società e territori. In questo volume, alcune tra le voci più autorevoli del giornalismo ambientale italiano dialogano con il mondo accademico per analizzare limiti e lacune dell’informazione, ma anche per proporre strumenti e pratiche comunicative capaci di stimolare un coinvolgimento più consapevole nelle scelte che riguardano la salute del pianeta e di chi lo abita.di Marco Deriu, Niccolò Bertuzzi, Osman Arrobbio (a cura di), Il clima dell’informazione
Castelvecchi Editore
Con i contributi di Elisabetta Ambrosi, Osman Arrobbio, Rosy Battaglia, Niccolò Bertuzzi, Sabia Braccia, Paolo Cacciari, Stefano Caserini, Marinella Correggia, Marco Deriu, Jacopo Dri, Laura Fazzini, Marina Forti, Martina Gerosa, Laura Gherardi, Sabrina Giannini, Stefano Liberti, Gianluca Maestri, Daniela Passeri, Marcello Pastonesi, Annalisa Perricone, Monica Lisa Rossi, Daniel Spadacini, Lorenzo Tecleme, Elisabetta Tola, Andrea Turco, Serena Zaninetta.
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SOCIAL? NETWORKS? Monopoli digitali e resistenze in rete
Giovedì 26 marzo, dalle 16:00 alle 23:30, presso Spazio di Mutuo Soccorso, P.za Stuparich 18, Milano
Viviamo ormai più di là che di qua, le nostre vite o sono online o non ci sono. Le nostre amicizie, l'intrattenimento e l'informazione sono costantemente filtrate da piattaforme come Instagram, Facebook, X o TikTok. I "social network" sono nati con la promessa di connetterci ma presto si sono trasformati in una corsa frenetica per arrivare in cima: più likes, più followers più condivisioni... altrimenti crolla la dopamina e ci sentiamo tristi, inutili, stanch3.
Non deve per forza essere così: iniziamo dando un nome a ciò che viviamo, riconosciamo il classismo digitale e la dipendenza che ha generato. Il passo successivo è uscire dal recinto, riprenderci internet insieme a tant3 altr3 che non ci stanno. Esploriamo i social network liberi, ricostruiamo relazioni più sane e più umane, online e offline.
Insieme a Martina Micciché, Saverio Nichetti e Kenobit parliamo di questo e molto altro presentando Assalto Alle Piattaforme (2025, Agenzia X) e Classismo digitale (2026, Eris), per riprenderci quel pezzo delle nostre vite che ci viene succhiato via dai baroni della silicon valley.
Iniziamo dalle 16 nel cortile dello Spazio di Mutuo Soccorso (piazza Stuparich 18) con un laboratorio di mutuo soccorso digitale: aiutiamoci a capirne un po' di più per prendere scelte consapevoli online e sui nostri dispositivi. Dai social federati al software open source le possibilità sono infinite, e possiamo esplorarle insieme. Se puoi porta i tuoi dispositivi, se non puoi va bene lo stesso.
Alle 19:30 presentiamo i due libri con l3 autric3 e l'hacklab machine breakers. Un po' di chiacchiere su questa distopia digitale in cui viviamo e su come uscirne insieme.
A seguire una buonissima e genuina cena sociale a offerta libera a cura del Gruppo di Acquisto Solidale Popolare.
Evento organizzato dall'hacklab MachineBreakers, un laboratorio politico di riflessione sulla tecnologia nato al Cantiere, per rompere i dispositivi del controllo e della sorveglianza e (forse) ricostruire qualcosa di nuovo e più libero
#CenaSociale #cibo #hacktivism #kenobit #libri #MachineBreakers #MartinaMicciché #presentazione #SpazioDiMutuoSoccorso #SaverioNichetti #cantiere
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SOCIAL? NETWORKS? Monopoli digitali e resistenze in rete
Giovedì 26 marzo, dalle 16:00 alle 23:30, presso Spazio di Mutuo Soccorso, P.za Stuparich 18, Milano
Viviamo ormai più di là che di qua, le nostre vite o sono online o non ci sono. Le nostre amicizie, l'intrattenimento e l'informazione sono costantemente filtrate da piattaforme come Instagram, Facebook, X o TikTok. I "social network" sono nati con la promessa di connetterci ma presto si sono trasformati in una corsa frenetica per arrivare in cima: più likes, più followers più condivisioni... altrimenti crolla la dopamina e ci sentiamo tristi, inutili, stanch3.
Non deve per forza essere così: iniziamo dando un nome a ciò che viviamo, riconosciamo il classismo digitale e la dipendenza che ha generato. Il passo successivo è uscire dal recinto, riprenderci internet insieme a tant3 altr3 che non ci stanno. Esploriamo i social network liberi, ricostruiamo relazioni più sane e più umane, online e offline.
Insieme a Martina Micciché, Saverio Nichetti e Kenobit parliamo di questo e molto altro presentando Assalto Alle Piattaforme (2025, Agenzia X) e Classismo digitale (2026, Eris), per riprenderci quel pezzo delle nostre vite che ci viene succhiato via dai baroni della silicon valley.
Iniziamo dalle 16 nel cortile dello Spazio di Mutuo Soccorso (piazza Stuparich 18) con un laboratorio di mutuo soccorso digitale: aiutiamoci a capirne un po' di più per prendere scelte consapevoli online e sui nostri dispositivi. Dai social federati al software open source le possibilità sono infinite, e possiamo esplorarle insieme. Se puoi porta i tuoi dispositivi, se non puoi va bene lo stesso.
Alle 19:30 presentiamo i due libri con l3 autric3 e l'hacklab machine breakers. Un po' di chiacchiere su questa distopia digitale in cui viviamo e su come uscirne insieme.
A seguire una buonissima e genuina cena sociale a offerta libera a cura del Gruppo di Acquisto Solidale Popolare.
Evento organizzato dall'hacklab MachineBreakers, un laboratorio politico di riflessione sulla tecnologia nato al Cantiere, per rompere i dispositivi del controllo e della sorveglianza e (forse) ricostruire qualcosa di nuovo e più libero
#CenaSociale #cibo #hacktivism #kenobit #libri #MachineBreakers #MartinaMicciché #presentazione #SpazioDiMutuoSoccorso #SaverioNichetti #cantiere
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Prezentazione di "L'ombra lunga dell'Impero" con Angelo Boccato
Venerdì 20 marzo, dalle 19:30 alle 22:00, presso Centro Sociale Cantiere, via Monterosa 84, Milano
Questo Venerdì al Cantiere dalle 19:30 parleremo con il giornalista Angelo Boccato (@abok_journo), autore de "L'Ombra lunga dell'impero" edito da Altreconomia.
Un libro per affrontare il presente del continente europeo, a partire dalle storie di chi attraversa Milano, Parigi, Roma, Londra, parleremo di immigrazione, diritti umani e profilazione razziale.
Faremo un salto indietro per immaginare il futuro, insieme.
Dopo la presentazione del libro e le domande all'autore vi invitiamo a restare per una cena a prezzi popolari.
#migrazioni #colonialismo #cena #cantiere #altreconomia #presentazione
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Presentazione libro Rugby Underground + Terzo tempo (aperitivo) @ OST Barriera by Dynamo Dora Rugby Popolare
Circolo “Ost Barriera”, venerdì 20 marzo alle ore 19:00 CET
Tornano gli appuntamenti culturali della Dynamo Dora da OST! Questa volta per un’occasione speciale di presentazione di libro con autore. Avremo il piacere di ospitare il grande giornalista ed ex rugbista Marco Pastonesi con il suo ultimo libro Rugby Underground! Una storia ambientata nella Milano degli anni ’70 e a fare da teatro un inagibile scantinato di un elettrauto che si trasforma in una cantina, o in un salotto, o in un circolo anche se rettangolare o forse in un’osteria, in un dopolavoro per disoccupati, in una biblioteca, in un presidio di resistenza umana. Insomma, in un rugby club. L’unico rugby club al mondo che disputa esclusivamente il terzo tempo. Per celebrare questo rituale, seguirà un ricco aperitivo a cura della vostra squadra di rugby preferita. Eventi come questi ci permettono di sopravvivere come realtà autogestita, vieni a sostenere la Dynamo!
Ci vediamo venerdì 20 marzo dalle 19 al Circolo OST Barriera in via Pietracqua 9
Info sul libro e autore:https://www.bottegaerranteedizioni.it/.../rugby-underground/ -
📚Presentazione di Alleanze ribelli e dibattito con le autrici Lucia Amorosi e Viola Carofalo 📚
Giovedì 19 marzo, dalle 19:00 alle 22:00, presso ZAM, Milano, via Sant'Abbondio 4
📚Presentazione di Alleanze ribelli e dibattito con le autrici Lucia Amorosi e Viola Carofalo.
🗓️Giovedì 19 marzo, ore 19
📍Zam, Via Sant’Abbondio 6
🥙 A seguire piccola cena by qcina
❕Necessaria prenotazione in dm alla loro pagina.
🔥Il libro Alleanze Ribelli del Progetto Meti esplora identità, femminismo e pratiche di alleanza che mettono in discussione i modelli dominanti. Un percorso di riflessione e azione verso nuove possibilità di trasformazione collettiva.
#femminismo #presentazione #PresentazioneLibro #zam #AlleanzeRibelli #autoformazione
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Dal DL Sicurezza al referendum sulla giustizia: volti e strumenti della repressione
Spazio Popolare Neruda, mercoledì 18 marzo alle ore 18:00 CET
In un contesto in cui il governo continua a rafforzare politiche securitarie e strumenti repressivi, diventa sempre più urgente aprire spazi di discussione, organizzazione e conflitto.
Mercoledì 18 marzo alle 18:00 allo Spazio Popolare Neruda parleremo del referendum sulla giustizia del 22–23 marzo. Non per limitarci a una spiegazione tecnica del “No”, ma per provare a leggere questo passaggio dentro un quadro più ampio: quello dei nuovi strumenti di controllo e repressione del dissenso che il governo sta mettendo in campo.
Tra decreti legge, strette securitarie e crescente criminalizzazione delle lotte sociali, le trasformazioni del sistema giudiziario diventano uno dei terreni su cui si ridefiniscono i rapporti di forza e si restringono gli spazi di agibilità politica.
Un momento di confronto collettivo per capire cosa c’è davvero in gioco e quali conseguenze materiali potranno ricadere sui movimenti sociali in Italia. Ma anche un’occasione per ragionare insieme su come difendere, allargare e praticare gli spazi di lotta e di dissenso
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TRANSFEMMINISMO E ANARCHIA
CDL FELIX Asti, sabato 21 marzo alle ore 17:00 CET
SABATO 21 MARZO
H 17:00
TRANSFEMMINISMO E ANARCHIA
Presentazione dell’opuscolo della Federazione Anarchica di Torino e del "Germinal" di Trieste con alcun autor
I nostri corpi degeneri in lotta contro frontiere, nazionalismi, identità escludenti. Contro le leggi del padre, del padrone, degli dei e dei loro preti.
A seguire gnoccata vegan
Centro di Documentazione Libertario "Felix"
Via XX settembre, 112 (AT)
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TRANSFEMMINISMO E ANARCHIA
CDL FELIX Asti, sabato 21 marzo alle ore 17:00 CET
SABATO 21 MARZO
H 17:00
TRANSFEMMINISMO E ANARCHIA
Presentazione dell’opuscolo della Federazione Anarchica di Torino e del "Germinal" di Trieste con alcun autor
I nostri corpi degeneri in lotta contro frontiere, nazionalismi, identità escludenti. Contro le leggi del padre, del padrone, degli dei e dei loro preti.
A seguire gnoccata vegan
Centro di Documentazione Libertario "Felix"
Via XX settembre, 112 (AT)
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diretta online: “campagne”, di giancarlo busso (ed. fallone, 2025) – presentazione a cura del centroscritture
[youtube https://www.youtube.com/watch?v=a3jM0QwHu-c?feature=oembed&w=625&h=352]Campagne, opera d’esordio di Giancarlo Busso, è una raccolta di prose e poesie nella quale si dipana una fenomenologia della percezione minuziosa che si allarga al sotteso degli oggetti, delle atmosfere, della fabbrica umana e del suo rapporto/scontro con le leggi della natura, del conflitto umano-animale all’interno di una legge ecologica di competizione. “Le campagne di Busso non sono in nessun modo idilliche o rasserenanti” (dalla prefazione di MG al libro).
https://falloneeditore.com/campagne-di-giancarlo-busso/
#Campagne #CentroScritture #centroscrittureIt #Fallone #FalloneEditore #GiancarloBusso #letturaOnline #OperePrime #poesia #poesie #presentazione #presentazioneOnline #prosa #prose #reading #ValerioMassaroni -
oggi, 13 febbraio, online @ centroscritture, presentazione di “campagne”, di giancarlo busso (ed. fallone, 2025)
cliccare per ingrandire
Campagne, opera d’esordio di Giancarlo Busso, è una raccolta di prose e poesie nella quale si dipana una fenomenologia della percezione minuziosa che si allarga al sotteso degli oggetti, delle atmosfere, della fabbrica umana e del suo rapporto/scontro con le leggi della natura, del conflitto umano-animale all’interno di una legge ecologica di competizione. “Le campagne di Busso non sono in nessun modo idilliche o rasserenanti” (dalla prefazione di MG al libro).
* * *
Per il ciclo “Opere Prime” del CentroScritture, presentazione del libro Campagne di Giancarlo Busso (Fallone, 2025), oggi, venerdì 13 febbraio – ore 18:30 in diretta YouTube sul canale del CentroScritture. Intervengono, con l’autore, MG e Valerio Massaroni.Il libro:
https://falloneeditore.com/campagne-di-giancarlo-busso/Info:
#Campagne #CentroScritture #centroscrittureIt #Fallone #FalloneEditore #GiancarloBusso #letturaOnline #OperePrime #poesia #poesie #presentazione #presentazioneOnline #prosa #prose #reading #ValerioMassaroni
https://www.centroscritture.it/event-details/giancarlo-busso-campagne -
13 febbraio, online @ centroscritture, presentazione di “campagne”, di giancarlo busso (ed. fallone, 2025)
cliccare per ingrandire
Campagne, opera d’esordio di Giancarlo Busso, è una raccolta di prose e poesie nella quale si dipana una fenomenologia della percezione minuziosa che si allarga al sotteso degli oggetti, delle atmosfere, della fabbrica umana e del suo rapporto/scontro con le leggi della natura, del conflitto umano-animale all’interno di una legge ecologica di competizione. “Le campagne di Busso non sono in nessun modo idilliche o rasserenanti” (dalla prefazione di MG al libro).
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Per il ciclo “Opere Prime” del CentroScritture presentazione del libro Campagne di Giancarlo Busso (Fallone, 2025) venerdì 13 febbraio – ore 18:30 in diretta YouTube sul canale del CentroScritture. Intervengono, con l’autore, MG e Valerio Massaroni.Il libro:
https://falloneeditore.com/campagne-di-giancarlo-busso/Info:
#Campagne #CentroScritture #centroscrittureIt #Fallone #FalloneEditore #GiancarloBusso #letturaOnline #OperePrime #poesia #poesie #presentazione #presentazioneOnline #prosa #prose #reading #ValerioMassaroni
https://www.centroscritture.it/event-details/giancarlo-busso-campagne -
Aperitivo solidale e presentazione del libro Spermopolitica
Mercoledì 11 febbraio, dalle 19:00 alle 20:30, presso Trattoria Popolare ARCI Traverso, Via Ambrogio Figino 13, Milano
Aperitivo solidale e presentazione del libro Spermopolitica
con la partecipazione di Maddalena Fragnito e l’editore Prospero.
Un’occasione per riaccendere i riflettori su quanto sta accadendo oggi in Palestina e sostenere la campagna 100x100 Gaza
#presentazione #aperitivo #libri #palestina #100x100Gaza #benefit
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Fuori la grana!
Presidio No TAV San Giuliano di Susa, sabato 28 febbraio alle ore 17:30 CET
Presentazione di:
FUORI LA GRANA o vi ammazziamo!
con l'autore Alèssi Dell'Umbria(Tabor edizioni - www.edizionitabor.it)
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Menopausa libera da vampate e pregiudizi
Spazio Donna ZEN, sabato 21 febbraio alle ore 15:00 CET
📆 21 FEBBRAIO 2026
⏰ Dalle 15 alle 17
Laboratorio
‘Praticare la bio-menopausa: il segreto del benessere’
condotto da Grazia Sferrazza
Prenota il tuo posto:
📞 3338627475
⏰ Alle 17.00
spazio caffetteria
e tour guidato dello spazio donna zen
⏰ Dalle 18
Presentazione del libro Menopausa libera da vampate e pregiudizi
di Grazia Sferrazza
Sarà presente l’autrice
Modera Sara Landorno.
📍Presso lo Spazio Donna Zen
Via Agesia di Siracusa
di fronte al civico 15
Corpi indisciplinati è un titolo che parla di libertà.
Libertà dei corpi che non si lasciano addomesticare, delle voci che escono dai margini, delle storie che rifiutano regole imposte e linguaggi convenzionali.
Vogliamo raccontare i corpi che ridono, che desiderano, che ridono, che cambiano, che non obbediscono alle narrazioni dominanti.
Libri, risate e parole necessarie per raccontare l’anima della rassegna:
la scrittura come gesto politico e affettivo, la risata come atto di resistenza, le parole come strumenti indispensabili per nominare ciò che spesso resta invisibile o taciuto.
Una rassegna che invita a leggere, ascoltare e incontrarsi, lasciando che i corpi e le storie restino felicemente indisciplinati!
https://scruscio.org/event/menopausa-libera-da-vampate-e-pregiudizi
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https://www.europesays.com/it/313846/ Mondiale Formula 1, presentazione Haas: Ferrari e novità Toyota #appassionati #bearman #corso #cose #Ferrari #formula #gare #gr #haas #IT #Italia #Italy #komatsu #logo #LogoGr #melbourne #monumentale #nuova #ocon #parole #piloti #pista #presentazione #principal #pronti #ruolo #scuderia #sforzo #Sport #Sports #stagione #team #test #toyota #vedremo #vettura
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LA DESTRA AMERICANA - con Francesca Coin x università popolare zam
Venerdì 16 gennaio, dalle 18:30 alle 22:00, presso ZAM, Milano, via Sant'Abbondio 4
Venerdì 16 Gennaio dalle ore 18:30
Recuperiamo la breve lectio magistralis con Francesca Coin @fracoin sulla Desta Americana e la logica antidemocratica che ne è parte integrante.
Francesca Coin, sociologa, si occupa di lavoro e diseguaglianza sociale. Sino al 2022 ha lavorato come Professoressa Associata nel Dipartimento di Sociologia dell'Università di Lancaster, nel Regno Unito. Ora insegna all'Università di Parma. È direttrice della collana di libri sul lavoro <<Infedeli» per Derive Approdi, co-direttrice, insieme a Sara Farris, della collana <<Feminist>> per Edizioni Alegre. Il suo ultimo libro, pubblicato da Einaudi, <<<Le grandi dimissioni. Il nuovo rifiuto del lavoro e il tempo di riprenderci la vita» (2023), ha vinto il Premio Alessandro Leogrande (2024) e il Premio Biella Letteratura e Industria (2024).
A seguire piccola presentazione dei corsi del nostro bellissimo secondo quadrimestre e cena popolare by @qcinazam (con prenotazione)
Vi aspettiamo a ZAM in via Sant'Abbondio 6!
#presentazione #DestraAmericana #corsi #CenaSociale #zam #UniversitàPopolare #seminario
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https://www.europesays.com/it/308122/ Una dama per Mario – Uomini e donne Clip | Witty TV – Witty TV #15Gennaio #cavaliere #corteggiatori #dama #Entertainment #esterne #gemma #gianni #Intrattenimento #isabella #IT #Italia #Italy #MariaDeFilippi #mario #presentazione #redazione #tina #tronisti #TronoClassico #TronoOver #tv #UominiEDonne #witty
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Presentazione con Iren3 Villa | lesbismo, femminismo e teoria queer
Radio Blackout 105.250, giovedì 22 gennaio alle ore 18:00 CET
Giov 22 gennaio
Dalle 18 Aperitivo e chiacchiere con Iren3 Villa, ricercatric3 e autric3
Parleremo di lesbismo, femminismo e teoria queer a partire dai suoi libri "La minaccia color lavanda" e "Gayle Rubin".
A seguire musichette Distro aperta. Benefit Radio Blackouthttps://gancio.cisti.org/event/presentazione-con-iren3-villa-or-lesbismo-femminismo-e-teoria-queer
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Ciao,
Mi chiamo Mauro, 55 anni, sono un programmatore (un po' #misantropo ma non troppissimo) con la passione per #linux e in particolare per #debian. Non sono un #nerd, ma semplicemente un #curioso di ogni aspetto dell' #informatica ed in particolare del #softwarelibero. sono molto ma molto scettico invece sulla #IA.
Amo tutto ciò che riguarda la #montagna, il #motociclismo su strada (proprietario di una #SuzukiGladius del 2015), Genova e il #Genoa e ho una passione per le opere di Peter #Bruegel il Vecchio di cui l' immagine del profilo, di copertina e per conseguenza il nickname.
Sto girando un po' per tutto il #fediverso, aprendo profili su varie piattaforme giusto per vedere quale mi piace di più... dopo troppi anni su social #centralizzati e precucinati adesso mi posso permettere di volere qualcosa di diverso.
Un saluto a tutto il #fediverso.
#Presentazione -
Presentazione de libro “ZAPATA VIVE! LA LUCHA SIGUE! Storia e memoria dei conflitti sociali in Messico”
Nuovo presidio San Giuliano, venerdì 9 gennaio alle ore 18:00 CET
Venerdì 9 Gennaio alle ore 18 presso il Nuovo Presidio No Tav di San Giuliano, presentazione del libro "ZAPATA VIVE, LA LUCHA SIGUE! Storia e memoria dei conflitti sociali nel Messico contemporaneo", di Giovanni Confetto (Cronache Ribelli, 2024). La presentazione del libro sarà l'opportunità di dialogare con Giovanni Confetto, compagno del collettivo Nodo Solidale e storico che da tanti anni ormai vive in Messico, riguardo la complessa storia politica messicana del secolo scorso, tra la rivoluzione del 1910, l’eredità rivoluzionaria e "campesina" di Emiliano Zapata, fino ai conflitti sociali e territoriali del presente. Dalla più nota esperienza politica dell'EZLN fino alle innumerevoli comunità indigene e alle lotte territoriali contro megaprogetti nocivi come il Proyecto Integral Morelos (gasdotto) e il Tren Maya (progetto di treno turistico estrattivista e devastatore), cercheremo di riflettere sul rapporto tra storia e memoria, e la sua forza propulsiva nella creazione di forme di lotta e nella costruzione di mondi altri nel cuore del Messico contemporaneo. Un insieme di stimoli e racconti che sicuramente riverberano nella resistenza No Tav in Val di Susa, nella sua lotta passata, presente e futura. A seguito della presentazione, Apericena! Ci vediamo il 9 Gennaio a San Giuliano (Frazione S. Giuliano, 9, 10059 Susa, TO). Non mancate!
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audio completo della presentazione di “nz”, di antonio syxty, nel programma ‘radioquestasera’, 22 dic. 2025, a cura di gianluca garrapa
https://youtu.be/-otfcVDmr3Q?si=inXqlJRxvZg4_lG-
lunedì 22 dicembre 2025, nel contesto della puntata 57 del programma Radioquestasera (su PuntoRadioFM), Gianluca Garrapa ha intervistato Antonio Syxty, performer, artista visivo, autore, regista di teatro, cinema, televisione ed eventi, autore di NZ (Nuova Zelanda) – edito da ikonaLíber nella collana ‘Syn scritture di ricerca’.
Brano musicale abbinato: “You Are My Destiny ” di Paul Anka.il libro: https://www.ikona.net/antonio-syxty-nz/
la pagina fb: https://www.facebook.com/antonio.syxty.nz.ikonaliber
#AntonioSyxty #audio #collanaSyn #EdizioniIkonaLíber #gianlucaGarrapa #IkonaLíber #intervista #NuovaZelanda #NZ #PaulAnka #podcast #presentazione #puntoradioFm #PuntoRadioFM #radio #Radioquestasera #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #SynScrittureDiRicerca #SynScrittureDiRicercaSyn
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oggi, 22 dicembre, alle 21:30, antonio syxty e il suo libro “nz” a ‘radioquestasera’, intervistato da gianluca garrapa
cliccare per la scheda
Oggi, 22 dicembre, nel contesto della puntata 57 del programma Radioquestasera (ospitato da PuntoRadioFM dalle ore 21:30), Gianluca Garrapa intervista Antonio Syxty, performer, artista visivo, autore, regista di teatro, cinema, televisione ed eventi, autore di NZ (Nuova Zelanda) – edito da ikonaLíber nella collana ‘Syn scritture di ricerca‘.
Brano musicale abbinato: “You Are My Destiny ” di Paul Anka.https://www.ikona.net/antonio-syxty-nz/
https://www.facebook.com/antonio.syxty.nz.ikonaliber
#AntonioSyxty #collanaSyn #EdizioniIkonaLíber #gianlucaGarrapa #IkonaLíber #intervista #NuovaZelanda #NZ #PaulAnka #presentazione #puntoradioFm #PuntoRadioFM #radio #Radioquestasera #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #SynScrittureDiRicerca #SynScrittureDiRicercaSyn
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Ciao,
Mi chiamo Mauro, sono un programmatore (un po' #misantropo ma non troppissimo) con la passione per #linux e in particolare per #debian. Non sono un #nerd, ma semplicemente un #curioso di ogni aspetto dell' #informatica ed in particolare del #softwarelibero. sono molto ma molto scettico invece sulla #IA.
Amo tutto ciò che riguarda la #montagna, il #motociclismo su strada (proprietario di una #SuzukiGladius del 2015), Genova e il #Genoa e ho una passione per le opere di Peter #Bruegel il Vecchio di cui l' immagine del profilo, di copertina e per conseguenza il nickname.
Tutto qui.
Un saluto a tutto il #fediverso.
#Presentazione -
Come si cambia per non morire... cantava Fiorella #Mannoia. Ho sempre avuto una certa paura del #cambiamento, ma a volte è necessario. E così ho cambiato #istanza per la semplicità e perché no? per i 5000 caratteri dei post (che probabilmente mai userò comunque), ma anche perché, mi sembra, più vicina al mio modo di essere: sono un programmatore (un po' #misantropo ma non troppissimo) con la passione per #linux e in particolare per #debian. Non sono un #nerd, ma semplicemente un #curioso di ogni aspetto dell' #informatica ed in particolare del #softwarelibero. sono molto ma molto scettico invece sulla #IA.
Amo tutto ciò che riguarda la #montagna, il #motociclismo su strada (proprietario di una #SuzukiGladius del 2015), Genova e il #Genoa e ho una passione per le opere di Peter #Bruegel il Vecchio di cui l' immagine del profilo, di copertina e per conseguenza il nickname.
Tutto qui.
Un saluto a tutto il #fediverso.
#Presentazione
https://www.youtube.com/watch?v=8WYTtZVo0UY