#migrazioni — Public Fediverse posts
Live and recent posts from across the Fediverse tagged #migrazioni, aggregated by home.social.
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Nuova scadenza: per l'iscrizione alla scuola estiva di #sociologia delle #migrazioni di @genova (22-26 giugno 2026): 18 MAGGIO pv #formazione https://www.csmedi.com/scuola-estiva-di-sociologia-delle-migrazioni/
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Nomadi del nettare: l’incomparabile Impero motorizzato degli apicoltori rumeni
https://www.jacoporanieri.com/blog/?p=44409#veicoli #api #apicoltura #miele #sistemi #tecniche #camion #tradizioni #società #industria #storia #tecnologia #strade #allevamento #agricoltura #transumanza #migrazioni #soluzioni #romania #europa #motori #rimorchi #arnie #alveari
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Nomadi del nettare: l’incomparabile Impero motorizzato degli apicoltori rumeni
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Nomadi del nettare: l’incomparabile Impero motorizzato degli apicoltori rumeni
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Nomadi del nettare: l’incomparabile Impero motorizzato degli apicoltori rumeni
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“OLTRE IL FILO SPINATO”: HAMZA TAI TORNA SULLA ROTTA BALCANICA CON TELECAMERA E DOCUMENTI, IN BICI DA TRIESTE AD ISTANBUL https://www.radiondadurto.org/2026/05/04/oltre-il-filo-spinato-hamza-tai-torna-sulla-rotta-balcanica-con-telecamera-e-documenti-in-bici-da-trieste-ad-istanbul/ #oltreilfilospinato #INTERNAZIONALI #rottabalcanica #moussabaldè #bicicletta #migrazioni #montenegro #macedonia #paratod@s #paratodes #paratodos #istambul #migranti #slovenia #Albania #Croazia #iroersi #Trieste #Bosnia
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“OLTRE IL FILO SPINATO”: HAMZA TAI TORNA SULLA ROTTA BALCANICA CON TELECAMERA E DOCUMENTI, IN BICI DA TRIESTE AD ISTANBUL https://www.radiondadurto.org/2026/05/04/oltre-il-filo-spinato-hamza-tai-torna-sulla-rotta-balcanica-con-telecamera-e-documenti-in-bici-da-trieste-ad-istanbul/ #oltreilfilospinato #INTERNAZIONALI #rottabalcanica #moussabaldè #bicicletta #migrazioni #montenegro #macedonia #paratod@s #paratodes #paratodos #istambul #migranti #slovenia #Albania #Croazia #iroersi #Trieste #Bosnia
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“OLTRE IL FILO SPINATO”: HAMZA TAI TORNA SULLA ROTTA BALCANICA CON TELECAMERA E DOCUMENTI, IN BICI DA TRIESTE AD ISTANBUL https://www.radiondadurto.org/2026/05/04/oltre-il-filo-spinato-hamza-tai-torna-sulla-rotta-balcanica-con-telecamera-e-documenti-in-bici-da-trieste-ad-istanbul/ #oltreilfilospinato #INTERNAZIONALI #rottabalcanica #moussabaldè #bicicletta #migrazioni #montenegro #macedonia #paratod@s #paratodes #paratodos #istambul #migranti #slovenia #Albania #Croazia #iroersi #Trieste #Bosnia
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“OLTRE IL FILO SPINATO”: HAMZA TAI TORNA SULLA ROTTA BALCANICA CON TELECAMERA E DOCUMENTI, IN BICI DA TRIESTE AD ISTANBUL https://www.radiondadurto.org/2026/05/04/oltre-il-filo-spinato-hamza-tai-torna-sulla-rotta-balcanica-con-telecamera-e-documenti-in-bici-da-trieste-ad-istanbul/ #oltreilfilospinato #INTERNAZIONALI #rottabalcanica #moussabaldè #bicicletta #migrazioni #montenegro #macedonia #paratod@s #paratodes #paratodos #istambul #migranti #slovenia #Albania #Croazia #iroersi #Trieste #Bosnia
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Opporsi al razzismo e alle politiche identitarie. Remigrazione: a Milano il summit dei mostri
“Basta sostituzione, ora remigrazione”: con questo slogan sabato 18 aprile il fior fiore del fascistume
https://umanitanova.org/opporsi-al-razzismo-e-alle-politiche-identitarie-remigrazione-a-milano-il-summit-dei-mostri/
#2026 #Analisi #Articoli #InEvidenza #numero_12 #antirazzismo #EstremaDestra #fascisti #immigrazione #Migranti #migrazioni #neofascismo #razzismo #RazzismoDiStato #remigrazione -
Opporsi al razzismo e alle politiche identitarie. Remigrazione: a Milano il summit dei mostri
“Basta sostituzione, ora remigrazione”: con questo slogan sabato 18 aprile il fior fiore del fascistume
https://umanitanova.org/opporsi-al-razzismo-e-alle-politiche-identitarie-remigrazione-a-milano-il-summit-dei-mostri/
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Opporsi al razzismo e alle politiche identitarie. Remigrazione: a Milano il summit dei mostri
“Basta sostituzione, ora remigrazione”: con questo slogan sabato 18 aprile il fior fiore del fascistume
https://umanitanova.org/opporsi-al-razzismo-e-alle-politiche-identitarie-remigrazione-a-milano-il-summit-dei-mostri/
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CineTAC #4 - Santi Migranti (Scozia, 2022, 24')
Zamboni 38, mercoledì 22 aprile alle ore 20:00 CEST
CineTAC #4 - Santi Migranti (Scozia, 2022, 24')
Il film
In occasione del quarto appuntamento della rassegna CineTAC proietteremo “Santi Migranti”, documentario del 2022 diretto dai registi Rishabh Raghavan, Capucine Tournilhac e Magnus Course.
Creando un parallelismo tra la vita dei santi e la vita dei migranti contemporanei, il progetto fotografico di arte pubblica Santi Migranti di Massimo Pastore lancia una sfida visiva al crescente sentimento anti-migranti. Sui muri di molte città e paesi italiani ed europei appaiono immagini suggestive di santi protettori che indossano le coperte isotermiche dorate utilizzate nel soccorso marittimo. Composte dalla grammatica visuale dell’iconografia cattolica popolare, le immagini hanno la forma del tradizionale santino e l’altrettanto classica didascalia sottostante ne ripercorre le esperienze di migrazione. Girato da un trio di antropologi – Magnus Course, Rishabh Raghavan e Capucine Tournilhac – il film eponimo prende il via dall’esperienza estetica dell’incontrare le immagini di Pastore per le strade di Napoli.
Ripercorrendo la genesi e l’impatto delle immagini dal punto di vista dell’artista e delle persone coinvolte nel progetto, il film si presenta come un’incursione verso modalità etnografiche differenti che cerchino maggiore vicinanza, possibilità di partecipazione e allargamento a più interlocutori. I modelli offrono le loro proprie storie incrociandole alle riflessioni su chi sia un santo o un migrante, sfumando la possibilità di reperirne netti confini o di trovare una risposta ad entrambe le propensioni categorizzanti. Pastore prende posizione: puntualizzando la disumanità del consentire che persone soffrano e muoiano nel tentativo di raggiungere un’altra vita in un altro posto, sottolinea come il problema vada ben oltre i confini dell’Italia. La sua intenzione è tuttavia che il progetto parli ‘per’ e non ‘contro’, allargando le possibilità di relazionarsi attraverso la differenza. Così, il film eccede la descrizione etnografica, per diventare un’esplorazione della capacità delle immagini nel trasformare delle posture ‘anti migranti’ negli stessi sentimenti e legami che connettono le persone ai santi che popolano le loro vite quotidiane.
Ospiti
Avremo presenti in aula Magnus Course, regista del film e direttore del Dipartimento di Antropologia dell’Università di Edimburgo; Chiara Scardozzi, docente di Antropologia visiva presso l’Università di Bologna; Alessandra Gribaldo, docente di Antropologia dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
Info
Via Zamboni 38
22 aprile 2026
Ore 20:00 inizio proiezione
Seguirà dialogo con il pubblico fino alle 23:00
Ingresso gratuito
Durata del film: 24’
Lingua: italiano
https://balotta.org/event/cinetac-4-santi-migranti-scozia-2022-24
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Niente scali per il chiurlo dell’Alaska che raggiunge in 10 giorni le remote cime della Nuova Zelanda
https://www.jacoporanieri.com/blog/?p=44180#uccelli #volatili #creature #chiurli #natura #migrazioni #ecologia #comportamento #riproduzione #istinto #pacifico #mare #navigazione #volo #ambiente #biologia #evoluzione #mare #oceano #alaska #oceania #paleartico #meridione
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Niente scali per il chiurlo dell’Alaska che raggiunge in 10 giorni le remote cime della Nuova Zelanda
https://www.jacoporanieri.com/blog/?p=44180#uccelli #volatili #creature #chiurli #natura #migrazioni #ecologia #comportamento #riproduzione #istinto #pacifico #mare #navigazione #volo #ambiente #biologia #evoluzione #mare #oceano #alaska #oceania #paleartico #meridione
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Sala Open 2026 • Domani. Il viaggio di Maysoon Majidi
Cinema Galliera, giovedì 26 marzo alle ore 21:00 CET
𝗗𝗢𝗠𝗔𝗡𝗜 - 𝗜𝗟 𝗩𝗜𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 𝗗𝗜 𝗠𝗔𝗬𝗦𝗢𝗢𝗡 𝗠𝗔𝗝𝗜𝗗𝗜 • 𝗜𝗟 𝟮𝟲 𝗘 𝟯𝟭 𝗠𝗔𝗥𝗭𝗢 𝗔𝗟 𝗖𝗜𝗡𝗘𝗠𝗔 𝗚𝗔𝗟𝗟𝗜𝗘𝗥𝗔 !
Attivista curda in fuga dal regime iraniano, Maysoon Majidi sbarca in italia dove viene arrestata con l'accusa di essere una trafficante. Inizia così una nuova battaglia per dimostrare la sua innocenza e tornare libera.
𝗗𝗼𝗺𝗮𝗻𝗶 – 𝗜𝗹 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗠𝗮𝘆𝘀𝗼𝗼𝗻 𝗠𝗮𝗷𝗶𝗱𝗶 di Vincenzo Caricari e Barbara Di Fabio racconta i 302 giorni di carcere, l’attesa della sentenza, l’isolamento, la forza di continuare a rivendicare la propria innocenza. Un ritratto potente di chi cerca libertà, dignità e futuro.
Cinema Teatro Galliera – Bologna
𝟮𝟲 𝗠𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟭:𝟬𝟬 - ospiti i registi Vincenzo Caricari e Barbara Di Fabio, interverrà Marta Mannarano (Ya Basta Bologna)Serata organizzata con il supporto di Ya Basta Bologna
𝟯𝟭 𝗠𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟭𝟵:𝟬𝟬
𝗖𝗶 𝘃𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗻 𝘀𝗮𝗹𝗮. 𝗜𝗻𝗳𝗼 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮
https://openddb.eu/salaopen
𝗣𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮𝘁𝗮
https://www.cinemateatrogalliera.it/prenotare-si-puo/*SINOSSI*
Maysoon Majidi è una giovane donna curda in fuga dal regime di Teheran, attivista per i diritti civili e politici, impegnata nella lotta per il riconoscimento del Kurdistan e dei diritti fondamentali negati in Iran.
Arriva in Italia per mezzo di una piccola imbarcazione insieme ad altri 77 passeggeri, poiché deve scappare in quanto ormai invisa al governo degli Ayatollah. Approdata, alla vigilia di Capodanno 2023, a Crotone, in Calabria, due passeggeri la accusano di essere l’assistente del capitano che guidava la barca.
Viene trattenuta dalla Polizia, intervenuta subito dopo lo sbarco, e quindi arrestata sulla base delle testimonianze di due uomini che, successivamente allo sbarco, si rendono irreperibili, prendendo la via del nord Europa.
Trascorre così dieci mesi in carcere, di cui i primi due senza possibilità di contatti con un interprete, un avvocato e la sua famiglia. Inizia uno sciopero della fame per denunciare l’ingiustizia e gli abusi subiti, arrivando a perdere 17 kg.
A ottobre del 2024 viene scarcerata, restando in attesa della sentenza che deciderà il suo destino.https://balotta.org/event/sala-open-2026-domani-il-viaggio-di-maysoon-majidi
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Nuovi hotspot in tutto il paese. Il governo rinchiude i richiedenti asilo
Il governo per applicare la riforma europea del diritto di asilo vuole rendere "zona di frontiera" praticamente tutta la costa della penisola e della Sicilia.
https://umanitanova.org/nuovi-hotspot-in-tutto-il-paese-il-governo-rinchiude-i-richiedenti-asilo/
#2026 #Articoli #DallItalia #InEvidenza #numero_9 #asilo #Europa #FortezzaEuropa #frontiere #governo #GovernoMeloni #hotspot #immigrazione #migrazioni #rifugiati -
Nuovi hotspot in tutto il paese. Il governo rinchiude i richiedenti asilo
Il governo per applicare la riforma europea del diritto di asilo vuole rendere "zona di frontiera" praticamente tutta la costa della penisola e della Sicilia.
https://umanitanova.org/nuovi-hotspot-in-tutto-il-paese-il-governo-rinchiude-i-richiedenti-asilo/
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Nuovi hotspot in tutto il paese. Il governo rinchiude i richiedenti asilo
Il governo per applicare la riforma europea del diritto di asilo vuole rendere "zona di frontiera" praticamente tutta la costa della penisola e della Sicilia.
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Nuovi hotspot in tutto il paese. Il governo rinchiude i richiedenti asilo
Il governo per applicare la riforma europea del diritto di asilo vuole rendere "zona di frontiera" praticamente tutta la costa della penisola e della Sicilia.
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Prezentazione di "L'ombra lunga dell'Impero" con Angelo Boccato
Venerdì 20 marzo, dalle 19:30 alle 22:00, presso Centro Sociale Cantiere, via Monterosa 84, Milano
Questo Venerdì al Cantiere dalle 19:30 parleremo con il giornalista Angelo Boccato (@abok_journo), autore de "L'Ombra lunga dell'impero" edito da Altreconomia.
Un libro per affrontare il presente del continente europeo, a partire dalle storie di chi attraversa Milano, Parigi, Roma, Londra, parleremo di immigrazione, diritti umani e profilazione razziale.
Faremo un salto indietro per immaginare il futuro, insieme.
Dopo la presentazione del libro e le domande all'autore vi invitiamo a restare per una cena a prezzi popolari.
#migrazioni #colonialismo #cena #cantiere #altreconomia #presentazione
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Cimitero del deserto dopo 4.000 anni: pali e navi nella polvere dell’arido bacino di Tarim
https://www.jacoporanieri.com/blog/?p=44050#luoghi #archeologia #ricerca #studio #scienza #scavi #deserto #cina #Xinjiang #civiltà #popoli #società #usanze #tombe #antichità #neolitico #mummie #defunti #tesori #teorie #viaggi #migrazioni #dune
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Cimitero del deserto dopo 4.000 anni: pali e navi nella polvere dell’arido bacino di Tarim
https://www.jacoporanieri.com/blog/?p=44050#luoghi #archeologia #ricerca #studio #scienza #scavi #deserto #cina #Xinjiang #civiltà #popoli #società #usanze #tombe #antichità #neolitico #mummie #defunti #tesori #teorie #viaggi #migrazioni #dune
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BRINDISI: MIGRAZIONI INDOTTE DI DOMENICO TURRISI
https://www.brindisiin.it/brindisi-migrazioni-indotte-di-domenico-turrisi_content_14658_1.htm
#book #books #refugee #refugees #climatechange #immigration #libro #rifugiato #migrazioni #cambiamentoclimatico #cambiamentosociale #rifugiati
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Nella notte tra il 25 e il #26febbraio 2023 un barcone di #migranti si ribalta nelle acque davanti a Cutro, in Calabria. Muoiono almeno 94 persone.
Il governo annuncia misure contro trafficanti e scafisti, che si traducono in un nuovo decreto legge sull' #immigrazione.
Su #SociologiaDelDiritto un excursus di 25 anni di diritto delle #migrazioni, che rivela una gestione frammentata ed emergenziale, tra spinte sovraniste, neo-liberali e motivazioni umanitarie.
⬇️ https://riviste.unimi.it/index.php/sociologiadeldiritto/article/view/29797/?mtm_campaign=mastodon
@cultura -
UNIONE EUROPEA ALL’ATTACCO DEL DIRITTO DI ASILO, CRESCONO I PAESI TERZI E DI ORIGINE “SICURI” https://www.radiondadurto.org/2026/02/10/unione-europea-allattacco-del-diritto-di-asilo-crescono-i-paesi-terzi-e-di-origine-sicuri/ #ParlamentoEuropeo #INTERNAZIONALI #fulviovassallo #Paesed'origine #Immigrazione #ASSOCIAZIONE #migrazioni #Paesiterzi #strasburgo #frontiere #Paleologo #Politica #migranti #Diritti #diritti #TheLeft #sicuri #sicuro
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UNIONE EUROPEA ALL’ATTACCO DEL DIRITTO DI ASILO, CRESCONO I PAESI TERZI E DI ORIGINE “SICURI” https://www.radiondadurto.org/2026/02/10/unione-europea-allattacco-del-diritto-di-asilo-crescono-i-paesi-terzi-e-di-origine-sicuri/ #ParlamentoEuropeo #INTERNAZIONALI #fulviovassallo #Paesed'origine #Immigrazione #ASSOCIAZIONE #migrazioni #Paesiterzi #strasburgo #frontiere #Paleologo #Politica #migranti #Diritti #diritti #TheLeft #sicuri #sicuro
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UNIONE EUROPEA ALL’ATTACCO DEL DIRITTO DI ASILO, CRESCONO I PAESI TERZI E DI ORIGINE “SICURI” https://www.radiondadurto.org/2026/02/10/unione-europea-allattacco-del-diritto-di-asilo-crescono-i-paesi-terzi-e-di-origine-sicuri/ #ParlamentoEuropeo #INTERNAZIONALI #fulviovassallo #Paesed'origine #Immigrazione #ASSOCIAZIONE #migrazioni #Paesiterzi #strasburgo #frontiere #Paleologo #Politica #migranti #Diritti #diritti #TheLeft #sicuri #sicuro
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UNIONE EUROPEA ALL’ATTACCO DEL DIRITTO DI ASILO, CRESCONO I PAESI TERZI E DI ORIGINE “SICURI” https://www.radiondadurto.org/2026/02/10/unione-europea-allattacco-del-diritto-di-asilo-crescono-i-paesi-terzi-e-di-origine-sicuri/ #ParlamentoEuropeo #INTERNAZIONALI #fulviovassallo #Paesed'origine #Immigrazione #ASSOCIAZIONE #migrazioni #Paesiterzi #strasburgo #frontiere #Paleologo #Politica #migranti #Diritti #diritti #TheLeft #sicuri #sicuro
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UNIONE EUROPEA ALL’ATTACCO DEL DIRITTO DI ASILO, CRESCONO I PAESI TERZI E DI ORIGINE “SICURI” https://www.radiondadurto.org/2026/02/10/unione-europea-allattacco-del-diritto-di-asilo-crescono-i-paesi-terzi-e-di-origine-sicuri/ #ParlamentoEuropeo #INTERNAZIONALI #fulviovassallo #Paesed'origine #Immigrazione #ASSOCIAZIONE #migrazioni #Paesiterzi #strasburgo #frontiere #Paleologo #Politica #migranti #Diritti #diritti #TheLeft #sicuri #sicuro
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Oh, vampirico fringuello che torturi tuo fratello. Volpe astuta tra il pollame; il sangue scorre, quando hai fame
https://www.jacoporanieri.com/blog/?p=43763#animali #uccelli #onnivori #predatori #ematofagi #parassiti #isole #arcipelaghi #Galapagos #fringuelli #passeriformi #sule #mare #oceano #migrazioni #ecologia #comportamento #biologia #evoluzione #Darwin #classificazione #conservazione #natura #scienza
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Oh, vampirico fringuello che torturi tuo fratello. Volpe astuta tra il pollame; il sangue scorre, quando hai fame
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Oh, vampirico fringuello che torturi tuo fratello. Volpe astuta tra il pollame; il sangue scorre, quando hai fame
https://www.jacoporanieri.com/blog/?p=43763#animali #uccelli #onnivori #predatori #ematofagi #parassiti #isole #arcipelaghi #Galapagos #fringuelli #passeriformi #sule #mare #oceano #migrazioni #ecologia #comportamento #biologia #evoluzione #Darwin #classificazione #conservazione #natura #scienza
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Migrazioni,confini e prospettive europee
Spazio di Agitazione, lunedì 15 dicembre alle ore 19:00 CET
𝐃𝐢𝐛𝐚𝐭𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐌𝐢𝐦𝐦𝐨 𝐋𝐮𝐜𝐚𝐧𝐨 + 𝐒𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐌𝐞𝐳𝐳𝐚𝐝𝐫𝐚 + 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐃𝐚𝐪𝐮𝐚
📆 15/12 h19.00
Palazzo Hercolani, Strada Maggiore 45, Bologna
Sarà un’occasione per riflettere su cosa significhi oggi costruire spazi di dissenso e possibilità, in un tempo in cui le frontiere sembrano sempre più invalicabili, partendo dalle università come luoghi di riappropriazione del sapere e di organizzazione sociale.https://balotta.org/event/migrazioniconfini-e-prospettive-europee
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Migrazioni,confini e prospettive europee
Spazio di Agitazione, lunedì 15 dicembre alle ore 19:00 CET
𝐃𝐢𝐛𝐚𝐭𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐌𝐢𝐦𝐦𝐨 𝐋𝐮𝐜𝐚𝐧𝐨 + 𝐒𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐌𝐞𝐳𝐳𝐚𝐝𝐫𝐚 + 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐃𝐚𝐪𝐮𝐚
📆 15/12 h19.00
Palazzo Hercolani, Strada Maggiore 45, Bologna
Sarà un’occasione per riflettere su cosa significhi oggi costruire spazi di dissenso e possibilità, in un tempo in cui le frontiere sembrano sempre più invalicabili, partendo dalle università come luoghi di riappropriazione del sapere e di organizzazione sociale.https://balotta.org/event/migrazioniconfini-e-prospettive-europee
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da oggi, 24 agosto, e fino al 10 settembre, a roma: “di là dal fiume”, ottava edizione, a cura dell’associazione culturale teatroinscatola
Di là dal fiume | ottava edizione
festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
direzione artistica: Lorenzo Ciccarelli*
A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025
ingresso gratuito
11 eventi in 8 spazi della cittàFestival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.
Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani. I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.
cliccare per ingrandire
“In questo murale (Tuttomondo)
ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
è fatto di simboli delle differenti attività umane,
è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
ma anche alla vita degli animali,
ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
È un affresco della Vita in generale”Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata “Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.
Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.
Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.
Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.
Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.
Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.
I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.
La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.
Il programma intero degli incontri, con orari e luoghi, è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione
*
https://www.teatroinscatola.it/
https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma
#ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #LorenzoCiccarelli #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate
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da oggi, 24 agosto, e fino al 10 settembre, a roma: “di là dal fiume”, ottava edizione, a cura dell’associazione culturale teatroinscatola
Di là del fiume | ottava edizione
festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
direzione artistica
*
A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025
ingresso gratuito
11 eventi in 8 spazi della cittàFestival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.
Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani. I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.
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“In questo murale (Tuttomondo)
ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
è fatto di simboli delle differenti attività umane,
è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
ma anche alla vita degli animali,
ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
È un affresco della Vita in generale”Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata “Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.
Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.
Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.
Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.
Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.
Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.
I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.
La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.
Il programma intero degli incontri, con orari e luoghi, è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione
*
https://www.teatroinscatola.it/
https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma
#ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate
-
da oggi, 24 agosto, e fino al 10 settembre, a roma: “di là dal fiume”, ottava edizione, a cura dell’associazione culturale teatroinscatola
Di là del fiume | ottava edizione
festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
direzione artistica
*
A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025
ingresso gratuito
11 eventi in 8 spazi della cittàFestival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.
Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani. I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.
cliccare per ingrandire
“In questo murale (Tuttomondo)
ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
è fatto di simboli delle differenti attività umane,
è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
ma anche alla vita degli animali,
ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
È un affresco della Vita in generale”Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata “Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.
Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.
Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.
Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.
Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.
Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.
I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.
La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.
Il programma intero degli incontri, con orari e luoghi, è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione
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https://www.teatroinscatola.it/
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da oggi, 24 agosto, e fino al 10 settembre, a roma: “di là dal fiume”, ottava edizione, a cura dell’associazione culturale teatroinscatola
Di là del fiume | ottava edizione
festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
direzione artistica
*
A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025
ingresso gratuito
11 eventi in 8 spazi della cittàFestival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.
Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani. I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.
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“In questo murale (Tuttomondo)
ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
è fatto di simboli delle differenti attività umane,
è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
ma anche alla vita degli animali,
ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
È un affresco della Vita in generale”Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata “Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.
Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.
Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.
Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.
Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.
Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.
I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.
La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.
Il programma intero degli incontri, con orari e luoghi, è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione
*
https://www.teatroinscatola.it/
https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma
#ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate
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roma, di là dal fiume, ottava edizione, 24 agosto – 10 settembre
Di là dal fiume | ottava edizione
festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
direzione artistica: Lorenzo Ciccarelli*
A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025
ingresso gratuito
11 eventi in 8 spazi della cittàFestival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.
Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani. I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.
cliccare per ingrandire
“In questo murale (Tuttomondo)
ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
è fatto di simboli delle differenti attività umane,
è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
ma anche alla vita degli animali,
ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
È un affresco della Vita in generale”Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata “Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.
Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.
Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.
Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.
Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.
Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.
I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.
La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.
Il programma intero degli incontri è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione
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https://www.teatroinscatola.it/
https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma
#ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate
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roma, di là dal fiume, ottava edizione, 24 agosto – 10 settembre
Di là del fiume | ottava edizione
festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
direzione artistica
*
A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025
ingresso gratuito
11 eventi in 8 spazi della cittàFestival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.
Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani. I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.
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“In questo murale (Tuttomondo)
ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
è fatto di simboli delle differenti attività umane,
è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
ma anche alla vita degli animali,
ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
È un affresco della Vita in generale”Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata “Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.
Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.
Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.
Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.
Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.
Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.
I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.
La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.
Il programma intero degli incontri è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione
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https://www.teatroinscatola.it/
https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma
#ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate
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roma, di là dal fiume, ottava edizione, 24 agosto – 10 settembre
Di là del fiume | ottava edizione
festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
direzione artistica
*
A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025
ingresso gratuito
11 eventi in 8 spazi della cittàFestival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.
Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani. I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.
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“In questo murale (Tuttomondo)
ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
è fatto di simboli delle differenti attività umane,
è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
ma anche alla vita degli animali,
ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
È un affresco della Vita in generale”Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata “Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.
Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.
Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.
Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.
Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.
Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.
I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.
La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.
Il programma intero degli incontri è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione
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Di là del fiume | ottava edizione
festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
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A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025
ingresso gratuito
11 eventi in 8 spazi della cittàFestival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.
Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani. I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.
cliccare per ingrandire
“In questo murale (Tuttomondo)
ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
è fatto di simboli delle differenti attività umane,
è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
ma anche alla vita degli animali,
ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
È un affresco della Vita in generale”Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata “Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.
Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.
Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.
Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.
Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.
Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.
I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.
La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.
Il programma intero degli incontri è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione
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https://www.teatroinscatola.it/
https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma
#ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate
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Criminalizzazione della migrazione, criminalizzazione della solidarietà
Casa Gialla, domenica 29 giugno alle ore 19:00 CEST
Eccedenze Organizzate introduce e modera:
Stella Arena
Avvocatessa del foro di Nola - AsgiAttiviste e attivisti
Mediterranea Saving HumansNegli ultimi trent'anni, in Europa e soprattutto in Italia, la persona che si trova a migrare senza documenti, in assenza di vie legali, viene perseguitata per il fatto stesso di trovarsi in un territorio - così l'Art. 10bis del Testo Unico Immigrazione, che punisce non una condotta ma una condizione: trovarsi "illegalmente" sul territorio italiano.
Si tratta di un meccanismo che affonda le sue radici sull'affermarsi di un paradigma securitario, tale per cui un fenomeno sociale complesso come quello migratorio viene letto, interpretato, narrato principalmente come un problema di sicurezza per la popolazione di un dato stato. Negli anni, i movimenti migratori verso l'Europa sono stati bollati come potenziale veicolo di terrorismo, di delinquenza diffusa, di attacco al mercato del lavoro. Un processo che se da un lato ha portato a sempre maggiori restrizioni della libertà di chi migra, dall'altro ha avuto effetti anche su cittadine e cittadini, con l'emergere di forme di policing diffuso che assume la forma sia dell'etichettamento delle persone sulla base di loro presunte caratteristiche fisiche, demografiche e di condotta, sia della gestione del territorio con la partizione degli spazi urbani in aree accessibili e "zone rosse" dove l'ordinamento giuridico viene parzialmente sospeso in nome della "sicurezza della nazione".
La costruzione del migrante-come-criminale - un dispositivo che agisce sia sul piano discorsivo/culturale, che politico e giuridico - trova nella figura dello scafista il suo capro espiatorio per eccellenza. Se le persone che migrano vengono trattate o come "un rischio" - pericolo per la popolazione autoctona - o come "a rischio" - vittime passive da salvaguardare e contenere - lo scafista, il "trafficante di esseri umani", diviene la personificazione di chi mette in pericolo contemporaneamente il "corpo dello Stato" e i migranti-come-vittime.
Se riconosciamo l'importanza di questa figura nel legittimare discorsivamente e politicamente il governo sempre più restrittivo delle mobilità, capiamo come lo smuggler sia una presenza sempre più statisticamente rilevante nel numero di procedimenti legali a carico di persone straniere - a fronte di un tasso di assoluzioni e non luogo a procedere molto alti - e, allo stesso tempo, come la legislazione abbia incrementato grandemente le pene per i reati di traffico e tratta di esseri umani.
Accanto a questo processo di criminalizzazione della mobilità emerge ciò che chiamiamo criminalizzazione della solidarietà, cioè l'attacco indiscriminato dal punto di vista mediatico, legale e politico, a tutte quelle reti che praticano forme di solidarietà con le persone in transito. Non è un caso che il reato attribuito ai solidali sia lo stesso che viene attribuito ai presunti scafisti: "favoreggiamento dell'immigrazione clandestina" (Art. 12 TUI). Negli ultimi anni, non solo in Italia, abbiamo assistito ad attacchi sempre più frequenti nei confronti di quelle organizzazioni della società civile e dei movimenti che effettuano ricerca e soccorso nel Mediterraneo, che danno rifugio e forniscono supporto alle frontiere interne europee, nei Balcani, in Europa orientale.
Il recente caso di sorveglianza illegittima, in atto probabilmente dal 2019, ai danni di attiviste e attivisti della ONG Mediterranea Saving Humans rappresenta un salto di qualità nel processo di criminalizzazione, dove le realtà solidali vengono trattate da nemico interno da sorvegliare e reprimere.
Per analizzare e riflettere su come questa duplice criminalizzazione delle persone in transito e delle reti di solidarietà si produce e riproduce, per prefigurare assieme strategie di rottura di questo dispositivo, abbiamo invitato a discutere con noi: Stella Arena, avvocatessa del foro di Nola e collaboratrice dell'Associazione di Studi Giuridici sull'Immigrazione (ASGI) che si occupa di difendere coloro che sono accusati di essere scafisti; attiviste e attivisti di Mediterranea Saving Humans.
https://balotta.org/event/criminalizzazione-della-migrazione-criminalizzazione-della-solidarieta
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Criminalizzazione della migrazione, criminalizzazione della solidarietà
Casa Gialla, domenica 29 giugno alle ore 19:00 CEST
Eccedenze Organizzate introduce e modera:
Stella Arena
Avvocatessa del foro di Nola - AsgiAttiviste e attivisti
Mediterranea Saving HumansNegli ultimi trent'anni, in Europa e soprattutto in Italia, la persona che si trova a migrare senza documenti, in assenza di vie legali, viene perseguitata per il fatto stesso di trovarsi in un territorio - così l'Art. 10bis del Testo Unico Immigrazione, che punisce non una condotta ma una condizione: trovarsi "illegalmente" sul territorio italiano.
Si tratta di un meccanismo che affonda le sue radici sull'affermarsi di un paradigma securitario, tale per cui un fenomeno sociale complesso come quello migratorio viene letto, interpretato, narrato principalmente come un problema di sicurezza per la popolazione di un dato stato. Negli anni, i movimenti migratori verso l'Europa sono stati bollati come potenziale veicolo di terrorismo, di delinquenza diffusa, di attacco al mercato del lavoro. Un processo che se da un lato ha portato a sempre maggiori restrizioni della libertà di chi migra, dall'altro ha avuto effetti anche su cittadine e cittadini, con l'emergere di forme di policing diffuso che assume la forma sia dell'etichettamento delle persone sulla base di loro presunte caratteristiche fisiche, demografiche e di condotta, sia della gestione del territorio con la partizione degli spazi urbani in aree accessibili e "zone rosse" dove l'ordinamento giuridico viene parzialmente sospeso in nome della "sicurezza della nazione".
La costruzione del migrante-come-criminale - un dispositivo che agisce sia sul piano discorsivo/culturale, che politico e giuridico - trova nella figura dello scafista il suo capro espiatorio per eccellenza. Se le persone che migrano vengono trattate o come "un rischio" - pericolo per la popolazione autoctona - o come "a rischio" - vittime passive da salvaguardare e contenere - lo scafista, il "trafficante di esseri umani", diviene la personificazione di chi mette in pericolo contemporaneamente il "corpo dello Stato" e i migranti-come-vittime.
Se riconosciamo l'importanza di questa figura nel legittimare discorsivamente e politicamente il governo sempre più restrittivo delle mobilità, capiamo come lo smuggler sia una presenza sempre più statisticamente rilevante nel numero di procedimenti legali a carico di persone straniere - a fronte di un tasso di assoluzioni e non luogo a procedere molto alti - e, allo stesso tempo, come la legislazione abbia incrementato grandemente le pene per i reati di traffico e tratta di esseri umani.
Accanto a questo processo di criminalizzazione della mobilità emerge ciò che chiamiamo criminalizzazione della solidarietà, cioè l'attacco indiscriminato dal punto di vista mediatico, legale e politico, a tutte quelle reti che praticano forme di solidarietà con le persone in transito. Non è un caso che il reato attribuito ai solidali sia lo stesso che viene attribuito ai presunti scafisti: "favoreggiamento dell'immigrazione clandestina" (Art. 12 TUI). Negli ultimi anni, non solo in Italia, abbiamo assistito ad attacchi sempre più frequenti nei confronti di quelle organizzazioni della società civile e dei movimenti che effettuano ricerca e soccorso nel Mediterraneo, che danno rifugio e forniscono supporto alle frontiere interne europee, nei Balcani, in Europa orientale.
Il recente caso di sorveglianza illegittima, in atto probabilmente dal 2019, ai danni di attiviste e attivisti della ONG Mediterranea Saving Humans rappresenta un salto di qualità nel processo di criminalizzazione, dove le realtà solidali vengono trattate da nemico interno da sorvegliare e reprimere.
Per analizzare e riflettere su come questa duplice criminalizzazione delle persone in transito e delle reti di solidarietà si produce e riproduce, per prefigurare assieme strategie di rottura di questo dispositivo, abbiamo invitato a discutere con noi: Stella Arena, avvocatessa del foro di Nola e collaboratrice dell'Associazione di Studi Giuridici sull'Immigrazione (ASGI) che si occupa di difendere coloro che sono accusati di essere scafisti; attiviste e attivisti di Mediterranea Saving Humans.
https://balotta.org/event/criminalizzazione-della-migrazione-criminalizzazione-della-solidarieta
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“PIANTEDOSI STRINGE LA MANO A UN CRIMINALE LIBICO”: LA DENUNCIA DI MEDITERRANEA DOPO LA VISITA UFFICIALE DI SADDAM HAFTAR A ROMA https://www.radiondadurto.org/2025/06/12/piantedosi-stringe-la-mano-a-un-criminale-libico-la-denuncia-di-mediterranea-dopo-la-visita-ufficiale-di-saddam-haftar-a-roma/ #mediterraneasavinghumans #marmediterraneo #khalifahaftar #immigrazione #saddamhaftar #migrazioni #piantedosi #Cirenaica #migranti #haftar #lager #Libia #News
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