#migrazioni — Public Fediverse posts
Live and recent posts from across the Fediverse tagged #migrazioni, aggregated by home.social.
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Sala piena a Garbagnate Milanese per "A casa loro". "Ha spiegato tutti i suoi effetti con vigore e con impatto scenico grazie al talento di Giulio Cavalli", Prima Milano Ovest.
Per il tuo circolo, la tua biblioteca, il tuo comune: scrivimi in DM, proviamo a organizzarlo.
#TeatroCivile #Migrazioni #TeatroAquilante #GiulioCavalli -
IRIS 2026 Conference #superdiversity #migrazioni a #Birmingham 7-9 settembre, anche con Nando Sigona, programma su https://superdiversity.net/wp-content/uploads/2026/09/conference-full-programme-2026-september-2.pdf
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IRIS 2026 Conference #superdiversity #migrazioni a #Birmingham 7-9 settembre, anche con Nando Sigona, programma su https://superdiversity.net/wp-content/uploads/2026/09/conference-full-programme-2026-september-2.pdf
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IRIS 2026 Conference #superdiversity #migrazioni a #Birmingham 7-9 settembre, anche con Nando Sigona, programma su https://superdiversity.net/wp-content/uploads/2026/09/conference-full-programme-2026-september-2.pdf
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CW: migrazione, violenza istituzionale
Musa lavorava nei campi da bambino, poi la scuola persa per pochi soldi, poi la Libia. Nel 2017 l'Italia ferma gli accordi e chiede alla Libia di fare il lavoro sporco. Moussa in paradiso, in scena. Per il tuo circolo, la tua biblioteca, la tua scuola o il tuo comune: scrivimi in DM, proviamo a organizzarlo. #TeatroCivile #MoussaInParadiso #TeatroAquilante #Migrazioni
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Attraverso le frontiere
Biblioteca Amilcar Cabral, giovedì 10 settembre alle ore 18:30 CEST
Incontro con Shahram Khosravi a partire dalle due pubblicazioni Io sono confine (2019, Elèuthera) e Storie di contrabbando e contrabbandieri (2026, Elèuthera).
Il lavoro di Khosravi spazia dall'antropologia dei confini all'analisi sui flussi migratori, mantenendo una lente specifica sulla situazione iraniana, locale e diasporica. In questo intreccio di fili, cercheremo di ricostruire, almeno in parte, cosa significhi la parola ‘confine’, e di come la situazione odierna in Iran metta in discussione la definizione stessa del concetto.
L’incontro, condotto da Hamsaye, si terrà in inglese con possibilità di traduzione in italiano.
Shahram Khosravi, iraniano, è professore di Antropologia sociale all’Università di Stoccolma. Migrante illegale nel 1988, ha fatto della propria esperienza il punto di partenza dei suoi studi focalizzati su migranti, deportazioni forzate e richiedenti asilo. È autore di vari saggi, tra cui: Young and Defiant in Tehran (2008); Precarious Lives: Waiting and Hope in Iran (2017) per University of Pennsylvania Press; After Deportation: Ethnographic Perspectives (Palgrave, 2017). Io sono confine (elèuthera, 2019) è il suo primo testo pubblicato in italiano.
Hamsaye è un collettivo di iranianə tranfemminista, queer e transnazionale radicato nelle resistenze dell'Asia sud-occidentale e della diaspora. Si prende cura dello spazio intersezionale trasformando le ombre condivise in potere collettivo e si posiziona contro la rimozione, oltre i confini e verso la liberazione.
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Attraverso le frontiere
Biblioteca Amilcar Cabral, giovedì 10 settembre alle ore 18:30 CEST
Incontro con Shahram Khosravi a partire dalle due pubblicazioni Io sono confine (2019, Elèuthera) e Storie di contrabbando e contrabbandieri (2026, Elèuthera).
Il lavoro di Khosravi spazia dall'antropologia dei confini all'analisi sui flussi migratori, mantenendo una lente specifica sulla situazione iraniana, locale e diasporica. In questo intreccio di fili, cercheremo di ricostruire, almeno in parte, cosa significhi la parola ‘confine’, e di come la situazione odierna in Iran metta in discussione la definizione stessa del concetto.
L’incontro, condotto da Hamsaye, si terrà in inglese con possibilità di traduzione in italiano.
Shahram Khosravi, iraniano, è professore di Antropologia sociale all’Università di Stoccolma. Migrante illegale nel 1988, ha fatto della propria esperienza il punto di partenza dei suoi studi focalizzati su migranti, deportazioni forzate e richiedenti asilo. È autore di vari saggi, tra cui: Young and Defiant in Tehran (2008); Precarious Lives: Waiting and Hope in Iran (2017) per University of Pennsylvania Press; After Deportation: Ethnographic Perspectives (Palgrave, 2017). Io sono confine (elèuthera, 2019) è il suo primo testo pubblicato in italiano.
Hamsaye è un collettivo di iranianə tranfemminista, queer e transnazionale radicato nelle resistenze dell'Asia sud-occidentale e della diaspora. Si prende cura dello spazio intersezionale trasformando le ombre condivise in potere collettivo e si posiziona contro la rimozione, oltre i confini e verso la liberazione.
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Attraverso le frontiere
Biblioteca Amilcar Cabral, giovedì 10 settembre alle ore 18:30 CEST
Incontro con Shahram Khosravi a partire dalle due pubblicazioni Io sono confine (2019, Elèuthera) e Storie di contrabbando e contrabbandieri (2026, Elèuthera).
Il lavoro di Khosravi spazia dall'antropologia dei confini all'analisi sui flussi migratori, mantenendo una lente specifica sulla situazione iraniana, locale e diasporica. In questo intreccio di fili, cercheremo di ricostruire, almeno in parte, cosa significhi la parola ‘confine’, e di come la situazione odierna in Iran metta in discussione la definizione stessa del concetto.
L’incontro, condotto da Hamsaye, si terrà in inglese con possibilità di traduzione in italiano.
Shahram Khosravi, iraniano, è professore di Antropologia sociale all’Università di Stoccolma. Migrante illegale nel 1988, ha fatto della propria esperienza il punto di partenza dei suoi studi focalizzati su migranti, deportazioni forzate e richiedenti asilo. È autore di vari saggi, tra cui: Young and Defiant in Tehran (2008); Precarious Lives: Waiting and Hope in Iran (2017) per University of Pennsylvania Press; After Deportation: Ethnographic Perspectives (Palgrave, 2017). Io sono confine (elèuthera, 2019) è il suo primo testo pubblicato in italiano.
Hamsaye è un collettivo di iranianə tranfemminista, queer e transnazionale radicato nelle resistenze dell'Asia sud-occidentale e della diaspora. Si prende cura dello spazio intersezionale trasformando le ombre condivise in potere collettivo e si posiziona contro la rimozione, oltre i confini e verso la liberazione.
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Tonante otarda delle lande vermiglie, gigante che danza col suo pendente vessillo
https://www.jacoporanieri.com/blog/?p=44912#animali #uccelli #otididi #otarde #australia #creature #ecologia #comportamento #riproduzione #lek #evoluzione #predatori #onnivori #ecologia #ambiente #conservazione #natura #migrazioni #bush #aborigeni
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Tonante otarda delle lande vermiglie, gigante che danza col suo pendente vessillo
https://www.jacoporanieri.com/blog/?p=44912#animali #uccelli #otididi #otarde #australia #creature #ecologia #comportamento #riproduzione #lek #evoluzione #predatori #onnivori #ecologia #ambiente #conservazione #natura #migrazioni #bush #aborigeni
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Il film Netflix “23.000 vite”, ispirato alla storia vera della Iuventa, riporta al centro del dibattito una vicenda che ha segnato il soccorso civile nel Mediterraneo.
Tra il 2016 e il 2017, il suo equipaggio ha contribuito al soccorso di oltre 23.000 persone. Nel 2017 la nave venne sequestrata e iniziò un lungo procedimento per favoreggiamento dell’immigrazione irregolare.
Il 19 aprile 2024 il GUP di Trapani ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere per tutti gli imputati: “il fatto non sussiste”.
Nelle motivazioni, il giudice ha ricondotto le operazioni contestate al soccorso in mare, ribadendo l’obbligo di assistere chi si trova in pericolo; ha inoltre richiamato le condizioni inumane affrontate da migranti e rifugiati in Libia.
Oggi la Iuventa, gravemente deteriorata dopo anni di fermo, non può più tornare in mare. E nel Mediterraneo centrale si continua a morire.
Mentre il soccorso civile continua a essere ostacolato, Volt chiede una missione europea strutturale di ricerca e soccorso e canali legali e sicuri d’ingresso.
Perché la vita umana non è negoziabile. Mai.
#Iuventa #Mediterraneo #Migrazioni #DirittiUmani #SoccorsoInMare #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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📘 Le lingue del mercato e il mercato delle lingue: un’analisi del paesaggio linguistico fiorentino, di Lorenzo Cambi
💬 Il #mercato di #SanLorenzo a #Firenze è un osservatorio privilegiato delle trasformazioni urbane contemporanee legate a #migrazioni, #turistificazione e #gentrificazione, che si riflettono nell'uso di lingue diverse dall'italiano come l'inglese, le lingue asiatiche e il dialetto
👉 Il nuovo libro di Di/Segni è in #openaccess: https://libri.unimi.it/index.php/disegni/catalog/book/315?mtm_campaign=mastodon
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Niente scali per il chiurlo dell’Alaska che raggiunge in 10 giorni le remote cime della Nuova Zelanda
https://www.jacoporanieri.com/blog/?p=44180#uccelli #volatili #creature #chiurli #natura #migrazioni #ecologia #comportamento #riproduzione #istinto #pacifico #mare #navigazione #volo #ambiente #biologia #evoluzione #mare #oceano #alaska #oceania #paleartico #meridione
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Niente scali per il chiurlo dell’Alaska che raggiunge in 10 giorni le remote cime della Nuova Zelanda
https://www.jacoporanieri.com/blog/?p=44180#uccelli #volatili #creature #chiurli #natura #migrazioni #ecologia #comportamento #riproduzione #istinto #pacifico #mare #navigazione #volo #ambiente #biologia #evoluzione #mare #oceano #alaska #oceania #paleartico #meridione
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Torna Fare e disfare la storia. Un corso di formazione http://storieinmovimento.org/2023/01/30/fare-disfare-la-storia-2023/?pk_campaign=feed&pk_kwd=fare-disfare-la-storia-2023 #Fareedisfarelastoria #conflittiambientali #Corsodiformazione #memoriacollettiva #ScugnizzoLiberato #StorieinMovimento #ecologiapolitica #memoriapubblica #storiadellavoro #storiadigenere #ambientalismo #ecofemminismo #mediattivismo #storiaorale #Iniziative #migrazioni #ambiente #archivi #lavoro #Napoli #AISO