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  1. CREATIVE TECHNO ACTIVISM - TOUCHDESIGNER w/ Andrew Quinn e Edohard

    Sabato 23 maggio, dalle 10:00 alle 22:00, presso Centro Sociale Cantiere, via Monterosa 84, Milano

    CREATIVE TECHNO ACTIVISM

    Andrew Quinn ed Edohard presentano CREATIVE TECHNO ACTIVISM, un workshop gratuito pensato per introdurre all’utilizzo di TouchDesigner, tra i software più avanzati e diffusi per la creazione di installazioni interattive, visual generativi ed esperienze immersive. L’obiettivo è esplorare il potenziale degli strumenti creativi digitali come leva per l’attivismo e l’impegno sociale, aprendo nuove possibilità espressive e di impatto. Per questo, il workshop si terrà presso il centro sociale Cantiere Milano.

    QUANDO:

    23.05.2026

    10AM – 10PM

    DOVE:

    Centro Sociale Cantiere,

    via Monterosa, 84

    Milano

    PROGRAMMA:

    Mattina:

    10:00-11:00h: Presentazione del corso e case studies.—EDOHARD--

    11:00-11:30h: BREAK

    11:30-13:30h: Panoramica generale software e Components Families (TOPs, CHOPs, POPs, SOPs, DATs)—ANDREW--

    13:30-15:00h: PRANZO SOCIALE

    Pomeriggio:

    15:00-17:00h: Tipologie di sensori e comunicazione base con Arduino.—EDOHARD--

    17:00-18:30h: Kinect e moving head LED (dmx controller).—ANDREW--

    18:30-19:00h:BREAK

    19:00-22:00h: Aperitivo, DJSet & OPEN VJ CONSOLLE.

    Il workshop è a numero chiuso.

    Per partecipare è necessario PC con l’ultima versione di Touchdesigner.

    Per info, prenotazioni al workshop o candidature VJset:

    [email protected]

    CREATIVE TECHNO ACTIVISM

    Andrew Quinn and Edohard present CREATIVE TECHNO ACTIVISM, a free workshop designed to introduce participants to TouchDesigner—one of the most advanced and widely used tools for creating interactive installations, generative visuals, and immersive experiences. The goal is to explore the potential of creative digital tools as a driver for activism and social engagement, opening up new possibilities for expression and impact. For this reason, the workshop will take place at the Cantiere Milano -independent social space.

    WHEN:

    23/05/2026

    10AM – 10PM

    WHERE:

    Centro Sociale Cantiere,

    via Monterosa, 84

    Milano

    PROGRAM:

    Morning:

    10:00–11:00 AM.: Course overview and case studies.—EDOHARD--

    11:00–11:30 AM.: BREAK

    11:30 AM–1:30 PM: General overview of software and component families (TOPs, CHOPs, POPs, SOPs, DATs)—ANDREW--

    1:30–3:00 PM: SOCIAL LUNCH

    Afternoon:

    3:00–5:00 PM: Types of sensors and basic communication with Arduino.—EDOHARD--

    5:00–6:30 PM: Kinect and moving head LED (DMX controller).—ANDREW--

    6:30–7:00 PM: BREAK

    7:00 PM–10:00 PM: Cocktails, DJ Set & OPEN VJ CONSOLE.

    The workshop has limited capacity.

    To participate, you must have a PC with the latest version of TouchDesigner.

    For info, workshop reservations, or VJ set applications:

    [email protected]

    #djset #Vj #cantiere #Arduino #artivismo #video #laboratorio #installazioni #musica #software #tecnologie #cibo

  2. oggi, 3 dicembre, theo panagopoulos alla fondazione baruchello

    Fondazione Baruchello presenta:

    Theo Panagopoulos _ The Flowers Stand Silently, Witnessing

    Proiezione e dibattito
    3 dicembre 2025, ore 18:00
    Via del Vascello 35, Roma

    cliccare per ingrandire

    La Fondazione Baruchello, oggi, mercoledì 3 dicembre alle ore 18:00, presenta il film The Flowers Stand Silently, Witnessing (2024), di Theo Panagopoulos. La proiezione sarà seguita da una conversazione con Sara Alberani, Marcella Muraca, Carla Subrizi e Paola Ugolini.

    L’opera di Theo Panagopoulos è il contributo installato nella Project Room all’interno del progetto “Terra come Terra”, che si articola attraverso una serie di appuntamenti, workshop, tavole rotonde, installazioni, interventi artistici dal novembre 2025 fino al luglio 2026. La Project Room è uno spazio lasciato aperto e che si trasformerà nel tempo attraverso l’intervento e il contributo di artisti, curatori, filmmaker, scrittori e chiunque avrà voglia di partecipare.

    Il film nasce nel 2023 quando il regista, residente in Scozia, scopre un raro archivio cinematografico sconosciuto dedicato ai fiori selvatici palestinesi e decide di recuperare e reclamare il materiale filmato. The Flowers Stand Silently, Witnessing – film-saggio che riusa le registrazioni di un missionario scozzese nella Palestina degli anni ’30 e ’40 – mette in discussione il ruolo della creazione di immagini come strumento sia di testimonianza che di violenza, quando messo in relazione al legame tra le persone e la terra.

    Theo Panagopoulos è un regista greco-libanese-palestinese e dottorando di base in Scozia. Il suo lavoro esplora temi quali la memoria collettiva, lo sradicamento, l’identità frammentata e il linguaggio in una prospettiva al tempo stesso politica e poetica

    #appuntamenti #carlaSubrizi #fondazioneBaruchello #installazioni #interventiArtistici #marcellaMuraca #palestina #paolaUgolini #projectRoom #saraAlberani #tavoleRotonde #terraComeTerra #theFlowersStandSilentlyWitnessing #theoPanagopoulos #workshop

  3. oggi, 3 dicembre, theo panagopoulos alla fondazione baruchello

    Fondazione Baruchello presenta:

    Theo Panagopoulos _ The Flowers Stand Silently, Witnessing

    Proiezione e dibattito
    3 dicembre 2025, ore 18:00
    Via del Vascello 35, Roma

    cliccare per ingrandire

    La Fondazione Baruchello, oggi, mercoledì 3 dicembre alle ore 18:00, presenta il film The Flowers Stand Silently, Witnessing (2024), di Theo Panagopoulos. La proiezione sarà seguita da una conversazione con Sara Alberani, Marcella Muraca, Carla Subrizi e Paola Ugolini.

    L’opera di Theo Panagopoulos è il contributo installato nella Project Room all’interno del progetto “Terra come Terra”, che si articola attraverso una serie di appuntamenti, workshop, tavole rotonde, installazioni, interventi artistici dal novembre 2025 fino al luglio 2026. La Project Room è uno spazio lasciato aperto e che si trasformerà nel tempo attraverso l’intervento e il contributo di artisti, curatori, filmmaker, scrittori e chiunque avrà voglia di partecipare.

    Il film nasce nel 2023 quando il regista, residente in Scozia, scopre un raro archivio cinematografico sconosciuto dedicato ai fiori selvatici palestinesi e decide di recuperare e reclamare il materiale filmato. The Flowers Stand Silently, Witnessing – film-saggio che riusa le registrazioni di un missionario scozzese nella Palestina degli anni ’30 e ’40 – mette in discussione il ruolo della creazione di immagini come strumento sia di testimonianza che di violenza, quando messo in relazione al legame tra le persone e la terra.

    Theo Panagopoulos è un regista greco-libanese-palestinese e dottorando di base in Scozia. Il suo lavoro esplora temi quali la memoria collettiva, lo sradicamento, l’identità frammentata e il linguaggio in una prospettiva al tempo stesso politica e poetica

    #appuntamenti #carlaSubrizi #fondazioneBaruchello #installazioni #interventiArtistici #marcellaMuraca #palestina #paolaUgolini #projectRoom #saraAlberani #tavoleRotonde #terraComeTerra #theFlowersStandSilentlyWitnessing #theoPanagopoulos #workshop

  4. 27 novembre, notte bianca a villa medici


    Notte Bianca all’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici: giovedì 27 novembre a partire dalle ore 18:00 e fino a mezzanotte.

    Nel cuore dell’autunno, la Nuit Blanche offre uno sguardo privilegiato sulle progettualità dei nuovi borsisti appena arrivati. Durante la serata, i sedici pensionnaires presenteranno installazioni, performance, letture e concerti, aprendo eccezionalmente anche i propri studi al pubblico.

    Un’occasione per conoscere da vicino il lavoro dei nuovi artisti e ricercatori nelle arti visive e plastiche, nella musica, nella letteratura e nella storia dell’arte, in un percorso che attraversa giardini, logge e spazi storici della Villa, trasformati per l’occasione in luoghi di sperimentazione e dialogo tra patrimonio e contemporaneità.

    Il programma dettagliato sarà disponibile online dal 25 novembre sul sito www.villamedici.it.

    N.b.: è necessario confermare la presenza quanto prima scrivendo alla mail [email protected]

    *

    Borsisti:
    Alia Bengana
    Arianna Brunori
    Diaty Diallo
    Marin Fouqué
    Elitza Gueorguieva
    Camille Lévy Sarfati
    Hugo Lindenberg
    Giulia Lorusso
    Paul Maheke
    Randa Maroufi
    Marie-Claire Messouma Manlanbien
    Farnaz Modarresifar
    Baptiste Pinteaux
    Enrique Ramírez
    Ben Russell
    Thu Van Tran

    Residenti e artisti ospiti:
    Bayan Abu Nahla
    Mahmoud Alhaj
    Trio Aura
    Claude Baechtold
    Rob Bridger
    Martin Flugelman
    Alice Héron
    Karim Kattan
    Husam Maarouf
    Florent Marcozzi-Moati
    Milad Mohammadi
    Niloufar Mohseni
    Federico Placidi
    Some Strings
    Adriano Tramontozzi
    Alice Visentin
    Hani Zurob

    #accademiaDiFranciaARoma #accademiaDiFranciaAVillaMedici #adrianoTramontozzi #aliaBengana #aliceHeron #aliceVisentin #ariannaBrunori #art #arte #artiVisive #baptistePinteaux #bayanAbuNahla #benRussell #borsisti #camilleLevySarfati #claudeBaechtold #concerti #diatyDiallo #elitzaGueorguieva #enriqueRamirez #farnazModarresifar #federicoPlacidi #florentMarcozziMoati #giuliaLorusso #haniZurob #hugoLindenberg #husamMaarouf #installazioni #karimKattan #letture #mahmoudAlhaj #marieClaireMessoumaManlanbien #marinFouque #martinFlugelman #miladMohammadi #musica2 #niloufarMohseni #paulMaheke #performance #randaMaroufi #robBridger #someStrings #thuVanTran #trioAura #villaMedici #villaMediciRoma

  5. da oggi, 24 agosto, e fino al 10 settembre, a roma: “di là dal fiume”, ottava edizione, a cura dell’associazione culturale teatroinscatola

    Di là del fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica
    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025

    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani.  I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su  temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri, con orari e luoghi, è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

    *

    https://www.teatroinscatola.it/

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma/posts/pfbid038JoWyarzQDZTCq7eSRhnt3BZJJK2XTdxd6VWRarqA5j9JLHRJEVrRVRcq68RXUfcl

    #ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate

  6. da oggi, 24 agosto, e fino al 10 settembre, a roma: “di là dal fiume”, ottava edizione, a cura dell’associazione culturale teatroinscatola

    Di là dal fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica: Lorenzo Ciccarelli

    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025
    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani. I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri, con orari e luoghi, è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

    *

    https://www.teatroinscatola.it/

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma/posts/pfbid038JoWyarzQDZTCq7eSRhnt3BZJJK2XTdxd6VWRarqA5j9JLHRJEVrRVRcq68RXUfcl

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  7. da oggi, 24 agosto, e fino al 10 settembre, a roma: “di là dal fiume”, ottava edizione, a cura dell’associazione culturale teatroinscatola

    Di là del fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica
    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025

    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani.  I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su  temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri, con orari e luoghi, è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

    *

    https://www.teatroinscatola.it/

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma/posts/pfbid038JoWyarzQDZTCq7eSRhnt3BZJJK2XTdxd6VWRarqA5j9JLHRJEVrRVRcq68RXUfcl

    #ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate

  8. roma, di là dal fiume, ottava edizione, 24 agosto – 10 settembre

    Di là del fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica
    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025

    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani.  I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su  temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

    *

    https://www.teatroinscatola.it/

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma/posts/pfbid038JoWyarzQDZTCq7eSRhnt3BZJJK2XTdxd6VWRarqA5j9JLHRJEVrRVRcq68RXUfcl

    #ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate

  9. roma, di là dal fiume, ottava edizione, 24 agosto – 10 settembre

    Di là dal fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica: Lorenzo Ciccarelli

    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025
    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani. I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

    *

    https://www.teatroinscatola.it/

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma

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  10. roma, di là dal fiume, ottava edizione, 24 agosto – 10 settembre

    Di là del fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica
    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025

    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani.  I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su  temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

    *

    https://www.teatroinscatola.it/

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma

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    #ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate

  11. oggi, 11 luglio, a roma, alla fondazione baruchello: studio di forme / forme di studio (workshop)

    Fondazione Baruchello presenta:
    Studio di Forme / Forme di Studio
    Workshop // Nell’ambito della mostra
    Felice Cimatti. Studi
    Un progetto di Caterina Bolasco
    A cura di Marcella Dalila Muraca
    Venerdì 11.07.2025 // ore 18:00 – 20:00
    Via del Vascello 35, Roma
    Ingresso gratuito su prenotazione

    La Fondazione Baruchello, nell’ambito della mostra Felice Cimatti. Studi, a cura di Carla Subrizi, ha organizzato un Programma pubblico articolato in due appuntamenti. Dopo l’inaugurazione della mostra, una tavola rotonda con la partecipazione di Felice Cimatti, Andrea Cortellessa, Mattia Cucurullo, Alessandra Mammì, Adriana Polveroni, Irene Quarantini e Carla Subrizi è stata l’occasione per approfondire una riflessione sul tema dello “studio”.
    A conclusione della mostra, il laboratorio Studio di Forme/ Forme di Studio, ideato dalla Fondazione Baruchello in collaborazione con Caterina Bolasco e a cura di Marcella Dalila Muraca, intende approfondire un aspetto del lavoro di Felice Cimatti, il movimento, che emerge tanto dalle mappe e scatole-oggetto presenti nelle installazioni, che dai disegni: il movimento come spostamento, migrazione ma anche come fluire e scorrere del pensiero, delle forme, dei corpi.
    Il workshop si articolerà in due momenti: una prima fase dedicata all’osservazione e alla sperimentazione pittorica, in cui verrà esplorata la casualità delle forme, e una seconda fase in cui, attraverso la ripetizione del segno e il disegno, si instaurerà un dialogo con le tracce lasciate dalla pittura iniziale. Ai e alle partecipanti sarà inoltre fornito un piccolo sketchbook, un diario visivo, su cui annotare alcuni dettagli partendo dall’osservazione diretta.
    I materiali emersi dal laboratorio saranno lasciati alla Fondazione Baruchello ed entreranno a far parte del suo archivio-progetti.
    Il laboratorio è rivolto a studenti under 35 (max 20 partecipanti), l’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria.
    Per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere a: [email protected] o contattare telefonicamente il numero 06 5819482.

    #AdrianaPolveroni #AlessandraMammì #AndreaCortellessa #CarlaSubrizi #CaterinaBolasco #disegni #FeliceCimatti #FeliceCimattiStudi #FondazioneBaruchello #installazioni #IreneQuarantini #mappe #MarcellaDalilaMuraca #MattiaCucurullo #mostra #oggetti #scatole #scatoleOggetto #sketchbook #sperimentazionePittorica #workshop

  12. oggi, 11 luglio, a roma, alla fondazione baruchello: studio di forme / forme di studio (workshop)

    Fondazione Baruchello presenta:
    Studio di Forme / Forme di Studio
    Workshop // Nell’ambito della mostra
    Felice Cimatti. Studi
    Un progetto di Caterina Bolasco
    A cura di Marcella Dalila Muraca
    Venerdì 11.07.2025 // ore 18:00 – 20:00
    Via del Vascello 35, Roma
    Ingresso gratuito su prenotazione

    La Fondazione Baruchello, nell’ambito della mostra Felice Cimatti. Studi, a cura di Carla Subrizi, ha organizzato un Programma pubblico articolato in due appuntamenti. Dopo l’inaugurazione della mostra, una tavola rotonda con la partecipazione di Felice Cimatti, Andrea Cortellessa, Mattia Cucurullo, Alessandra Mammì, Adriana Polveroni, Irene Quarantini e Carla Subrizi è stata l’occasione per approfondire una riflessione sul tema dello “studio”.
    A conclusione della mostra, il laboratorio Studio di Forme/ Forme di Studio, ideato dalla Fondazione Baruchello in collaborazione con Caterina Bolasco e a cura di Marcella Dalila Muraca, intende approfondire un aspetto del lavoro di Felice Cimatti, il movimento, che emerge tanto dalle mappe e scatole-oggetto presenti nelle installazioni, che dai disegni: il movimento come spostamento, migrazione ma anche come fluire e scorrere del pensiero, delle forme, dei corpi.
    Il workshop si articolerà in due momenti: una prima fase dedicata all’osservazione e alla sperimentazione pittorica, in cui verrà esplorata la casualità delle forme, e una seconda fase in cui, attraverso la ripetizione del segno e il disegno, si instaurerà un dialogo con le tracce lasciate dalla pittura iniziale. Ai e alle partecipanti sarà inoltre fornito un piccolo sketchbook, un diario visivo, su cui annotare alcuni dettagli partendo dall’osservazione diretta.
    I materiali emersi dal laboratorio saranno lasciati alla Fondazione Baruchello ed entreranno a far parte del suo archivio-progetti.
    Il laboratorio è rivolto a studenti under 35 (max 20 partecipanti), l’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria.
    Per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere a: [email protected] o contattare telefonicamente il numero 06 5819482.

    #AdrianaPolveroni #AlessandraMammì #AndreaCortellessa #CarlaSubrizi #CaterinaBolasco #disegni #FeliceCimatti #FeliceCimattiStudi #FondazioneBaruchello #installazioni #IreneQuarantini #mappe #MarcellaDalilaMuraca #MattiaCucurullo #mostra #oggetti #scatole #scatoleOggetto #sketchbook #sperimentazionePittorica #workshop

  13. 11 luglio, roma, fondazione baruchello: studio di forme / forme di studio (workshop)

    Fondazione Baruchello presenta:
    Studio di Forme / Forme di Studio
    Workshop // Nell’ambito della mostra
    Felice Cimatti. Studi
    Un progetto di Caterina Bolasco
    A cura di Marcella Dalila Muraca
    Venerdì 11.07.2025 // ore 18:00 – 20:00
    Via del Vascello 35, Roma
    Ingresso gratuito su prenotazione

    La Fondazione Baruchello, nell’ambito della mostra Felice Cimatti. Studi, a cura di Carla Subrizi, ha organizzato un Programma pubblico articolato in due appuntamenti. Dopo l’inaugurazione della mostra, una tavola rotonda con la partecipazione di Felice Cimatti, Andrea Cortellessa, Mattia Cucurullo, Alessandra Mammì, Adriana Polveroni, Irene Quarantini e Carla Subrizi è stata l’occasione per approfondire una riflessione sul tema dello “studio”.
    A conclusione della mostra, il laboratorio Studio di Forme/ Forme di Studio, ideato dalla Fondazione Baruchello in collaborazione con Caterina Bolasco e a cura di Marcella Dalila Muraca, intende approfondire un aspetto del lavoro di Felice Cimatti, il movimento, che emerge tanto dalle mappe e scatole-oggetto presenti nelle installazioni, che dai disegni: il movimento come spostamento, migrazione ma anche come fluire e scorrere del pensiero, delle forme, dei corpi.
    Il workshop si articolerà in due momenti: una prima fase dedicata all’osservazione e alla sperimentazione pittorica, in cui verrà esplorata la casualità delle forme, e una seconda fase in cui, attraverso la ripetizione del segno e il disegno, si instaurerà un dialogo con le tracce lasciate dalla pittura iniziale. Ai e alle partecipanti sarà inoltre fornito un piccolo sketchbook, un diario visivo, su cui annotare alcuni dettagli partendo dall’osservazione diretta.
    I materiali emersi dal laboratorio saranno lasciati alla Fondazione Baruchello ed entreranno a far parte del suo archivio-progetti.
    Il laboratorio è rivolto a studenti under 35 (max 20 partecipanti), l’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria.
    Per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere a: [email protected] o contattare telefonicamente il numero 06 5819482.

     

    #AdrianaPolveroni #AlessandraMammì #AndreaCortellessa #CarlaSubrizi #CaterinaBolasco #disegni #FeliceCimatti #FeliceCimattiStudi #FondazioneBaruchello #installazioni #IreneQuarantini #mappe #MarcellaDalilaMuraca #MattiaCucurullo #mostra #oggetti #scatole #scatoleOggetto #sketchbook #sperimentazionePittorica #workshop

  14. 11 luglio, roma, fondazione baruchello: studio di forme / forme di studio (workshop)

    Fondazione Baruchello presenta:
    Studio di Forme / Forme di Studio
    Workshop // Nell’ambito della mostra
    Felice Cimatti. Studi
    Un progetto di Caterina Bolasco
    A cura di Marcella Dalila Muraca
    Venerdì 11.07.2025 // ore 18:00 – 20:00
    Via del Vascello 35, Roma
    Ingresso gratuito su prenotazione

    La Fondazione Baruchello, nell’ambito della mostra Felice Cimatti. Studi, a cura di Carla Subrizi, ha organizzato un Programma pubblico articolato in due appuntamenti. Dopo l’inaugurazione della mostra, una tavola rotonda con la partecipazione di Felice Cimatti, Andrea Cortellessa, Mattia Cucurullo, Alessandra Mammì, Adriana Polveroni, Irene Quarantini e Carla Subrizi è stata l’occasione per approfondire una riflessione sul tema dello “studio”.
    A conclusione della mostra, il laboratorio Studio di Forme/ Forme di Studio, ideato dalla Fondazione Baruchello in collaborazione con Caterina Bolasco e a cura di Marcella Dalila Muraca, intende approfondire un aspetto del lavoro di Felice Cimatti, il movimento, che emerge tanto dalle mappe e scatole-oggetto presenti nelle installazioni, che dai disegni: il movimento come spostamento, migrazione ma anche come fluire e scorrere del pensiero, delle forme, dei corpi.
    Il workshop si articolerà in due momenti: una prima fase dedicata all’osservazione e alla sperimentazione pittorica, in cui verrà esplorata la casualità delle forme, e una seconda fase in cui, attraverso la ripetizione del segno e il disegno, si instaurerà un dialogo con le tracce lasciate dalla pittura iniziale. Ai e alle partecipanti sarà inoltre fornito un piccolo sketchbook, un diario visivo, su cui annotare alcuni dettagli partendo dall’osservazione diretta.
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    #AdrianaPolveroni #AlessandraMammì #AndreaCortellessa #CarlaSubrizi #CaterinaBolasco #disegni #FeliceCimatti #FeliceCimattiStudi #FondazioneBaruchello #installazioni #IreneQuarantini #mappe #MarcellaDalilaMuraca #MattiaCucurullo #mostra #oggetti #scatole #scatoleOggetto #sketchbook #sperimentazionePittorica #workshop

  15. i canali di slowforward: whatsapp e telegram

    Da 20 anni – dal 2003 – slowforward offre materiali e aggiornamenti sulle scritture di ricerca, segnalazioni di reading di prosa (e poesia), conferenze, recensioni, critica letteraria, traduzioni, immagini, video, audio, gif, politica, polemiche, mazzate al mainstream, mostre di arte attuale e incontri, materiali verbovisivi, glitch, scrittura asemica, musica sperimentale, collage, cut-up, installazioni, archivi della ricerca testuale, artistica e musicale dal Novecento a oggi.

    Chi desidera iscriversi al canale WhatsApp di slowforward (che veicolerà sempre anche le novità dei siti gammm, pontebianco e differx) può farlo scansionando il QR code oppure cliccando su https://tinyurl.com/slowforward-wapp

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