#inclusione — Public Fediverse posts
Live and recent posts from across the Fediverse tagged #inclusione, aggregated by home.social.
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Una pena può limitare la libertà: non può cancellare il diritto alla salute, all’autonomia e alla dignità.
Eppure, quando si parla di disabilità nelle carceri italiane e nelle REMS, il primo problema è persino sapere quante persone stiamo lasciando indietro. Senza dati pubblici, aggiornati e disaggregati, non può esistere una politica seria: non si possono programmare assistenza sanitaria, strutture accessibili, personale formato o percorsi di reinserimento adeguati.
Il dato nazionale citato dal Ministero risale ad un monitoraggio del 2015: 628 persone detenute con disabilità o limitazioni funzionali. Nel 2026 si parla di nuovi monitoraggi sulla sanità penitenziaria e sugli spazi, ma manca ancora un quadro pubblico completo sulle persone con disabilità private della libertà.
Questa invisibilità non è neutra. Significa rendere più difficile individuare barriere, abusi e bisogni specifici, affidando di fatto la tutela dei diritti all’istituto in cui una persona si trova detenuta.
Servono dati annuali e trasparenti, ambienti realmente accessibili, assistenza qualificata e percorsi educativi, sanitari e lavorativi personalizzati.
Perché i diritti non si sospendono dietro le sbarre.
#Disabilità #DirittiUmani #Carcere #Inclusione #Accessibilità #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Un evento riservato alle persone con disabilità può sembrare un esempio di inclusione. Ma creare un’occasione speciale e separata non risolve il vero problema: la scarsa accessibilità dei concerti in Italia.
Le persone con disabilità non chiedono occasioni “riservate” come forma di carità. Chiedono di partecipare agli stessi eventi, insieme a famiglie e amici, con la stessa libertà degli altri: acquistare il biglietto online senza interminabili email e telefonate, scegliere con chi andare, avere una visuale adeguata e non essere confinate in aree isolate dietro grate o transenne.
L’inclusione non consiste nel creare uno spazio a parte, ma nel rimuovere le barriere che impediscono una partecipazione piena a tutt3: perché il diritto alla cultura, alla musica e al divertimento appartiene a tutte e tutti.
Durante il Disability Pride Month, noi lo ribadiamo: non vogliamo la carità, vogliamo accessibilità. Concerti, spettacoli e luoghi culturali devono essere progettati per ogni persona, fin dall’inizio.
Leggi la policy sulla disabilità di Volt Italia e unisciti a noi!
#DisabilityPride #Accessibilità #Disabilità #Inclusione #DirittiUmani #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Un evento riservato alle persone con disabilità può sembrare un esempio di inclusione. Ma creare un’occasione speciale e separata non risolve il vero problema: la scarsa accessibilità dei concerti in Italia.
Le persone con disabilità non chiedono occasioni “riservate” come forma di carità. Chiedono di partecipare agli stessi eventi, insieme a famiglie e amici, con la stessa libertà degli altri: acquistare il biglietto online senza interminabili email e telefonate, scegliere con chi andare, avere una visuale adeguata e non essere confinate in aree isolate dietro grate o transenne.
L’inclusione non consiste nel creare uno spazio a parte, ma nel rimuovere le barriere che impediscono una partecipazione piena a tutt3: perché il diritto alla cultura, alla musica e al divertimento appartiene a tutte e tutti.
Durante il Disability Pride Month, noi lo ribadiamo: non vogliamo la carità, vogliamo accessibilità. Concerti, spettacoli e luoghi culturali devono essere progettati per ogni persona, fin dall’inizio.
Leggi la policy sulla disabilità di Volt Italia e unisciti a noi!
#DisabilityPride #Accessibilità #Disabilità #Inclusione #DirittiUmani #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Il Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità ha avviato verifiche sull'accessibilità dei nuovi ascensori di Ostia Antica. L'obiettivo è accertare che tutte le persone con carrozzina possano utilizzarli in autonomia, secondo i principi dell'accessibilità universale. #RomaLido #Accessibilità #OstiaAntica #Disabilità #Roma #Inclusione #Trasporti #Lazio
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⚡️ Elettriche arriva a Genova per cambiare il modo in cui costruiamo le politiche di genere.
Domani, sabato 20 giugno, alle 15:30, al Mentelocale Bistrot al Palazzo Rosso, Volt Italia porta a Genova il suo laboratorio pubblico su diritti, inclusione, rappresentanza e partecipazione politica.
Non una conferenza tradizionale, ma un confronto orizzontale, in cerchio, che parte dalle esperienze di donne cis e trans, persone non-binary, associazioni e realtà del territorio per trasformare bisogni e competenze in proposte politiche concrete.
Parteciperanno Rita Bruzzone, Chiara Nardini, Laura Sicignano, Francesca Romana D’Antuono e Alessia Ruta.
📍 Mentelocale Bistrot al Palazzo Rosso, Via Garibaldi 18, Genova
🗓 Sabato 20 giugno, ore 15:30
🎟 L’evento è gratuito: registrati a questo link:https://actionnetwork.org/events/elettriche-genova
#Diritti #Inclusione #ParitàDiGenere #PartecipazionePolitica #Genova #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Il #17maggio non è una data simbolica scelta a caso.
È il giorno in cui, nel 1990, l’omosessualità venne rimossa dalla classificazione internazionale delle malattie da parte dell’OMS. Da allora molto è cambiato.
Ma una domanda resta aperta: I #diritti conquistati sono davvero irreversibili?
Questa giornata non parla solo della comunità LGBTQIA+, ma anche della salute delle nostre democrazie.
@attualita @salute @cultura @[email protected] @[email protected]
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Il #17maggio non è una data simbolica scelta a caso.
È il giorno in cui, nel 1990, l’omosessualità venne rimossa dalla classificazione internazionale delle malattie da parte dell’OMS. Da allora molto è cambiato.
Ma una domanda resta aperta: I #diritti conquistati sono davvero irreversibili?
Questa giornata non parla solo della comunità LGBTQIA+, ma anche della salute delle nostre democrazie.
@attualita @salute @cultura @[email protected] @[email protected]
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Il #17maggio non è una data simbolica scelta a caso.
È il giorno in cui, nel 1990, l’omosessualità venne rimossa dalla classificazione internazionale delle malattie da parte dell’OMS. Da allora molto è cambiato.
Ma una domanda resta aperta: I #diritti conquistati sono davvero irreversibili?
Questa giornata non parla solo della comunità LGBTQIA+, ma anche della salute delle nostre democrazie.
@attualita @salute @cultura @[email protected] @[email protected]
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Il #17maggio non è una data simbolica scelta a caso.
È il giorno in cui, nel 1990, l’omosessualità venne rimossa dalla classificazione internazionale delle malattie da parte dell’OMS. Da allora molto è cambiato.
Ma una domanda resta aperta: I #diritti conquistati sono davvero irreversibili?
Questa giornata non parla solo della comunità LGBTQIA+, ma anche della salute delle nostre democrazie.
@attualita @salute @cultura @[email protected] @[email protected]
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Scuola e abbandono scolastico
Parco Mitilini Stefanini Moneta, mercoledì 8 aprile alle ore 17:30 CEST
Scuola e abbandono scolastico: come battere la discriminazione in campo educativo e garantire accesso a ogni grado di istruzione.
Al parco che resiste continuano le iniziative sull'educazione: vogliamo costruire la nostra risposta popolare alla devastazione dell'amministrazione, al cemento che ha messo in un parco pubblico con la giustificazione che i bambini e le bambine vorrebbero questo.
I ragazzi e le ragazze del rione invece hanno altri bisogni e, insieme a educatori, educatrici e insegnanti del quartiere, vogliamo costruirli insieme.
Questo incontro affronta una sfida cruciale: trasformare la scuola in un vero motore di uguaglianza.
Analizzeremo le cause dell'abbandono scolastico, per capire come abbattere le barriere sociali e economiche che penalizzano le/i giovani delle classi popolari. L'obiettivo è capire cosa è necessario per garantire, a ogni student@, nessun@ esclus@, il diritto di accedere a ogni grado di istruzione e al diritto di piena cittadinanza.
Ci vediamo l'8 aprile alle ore 17.30 al Parco Mitilini Moneta Stefanini, con anche una merenda per i nostri ragazzi e le nostre ragazze! -
Scuola e abbandono scolastico
Parco Mitilini Stefanini Moneta, mercoledì 8 aprile alle ore 17:30 CEST
Scuola e abbandono scolastico: come battere la discriminazione in campo educativo e garantire accesso a ogni grado di istruzione.
Al parco che resiste continuano le iniziative sull'educazione: vogliamo costruire la nostra risposta popolare alla devastazione dell'amministrazione, al cemento che ha messo in un parco pubblico con la giustificazione che i bambini e le bambine vorrebbero questo.
I ragazzi e le ragazze del rione invece hanno altri bisogni e, insieme a educatori, educatrici e insegnanti del quartiere, vogliamo costruirli insieme.
Questo incontro affronta una sfida cruciale: trasformare la scuola in un vero motore di uguaglianza.
Analizzeremo le cause dell'abbandono scolastico, per capire come abbattere le barriere sociali e economiche che penalizzano le/i giovani delle classi popolari. L'obiettivo è capire cosa è necessario per garantire, a ogni student@, nessun@ esclus@, il diritto di accedere a ogni grado di istruzione e al diritto di piena cittadinanza.
Ci vediamo l'8 aprile alle ore 17.30 al Parco Mitilini Moneta Stefanini, con anche una merenda per i nostri ragazzi e le nostre ragazze! -
Scuola e abbandono scolastico
Parco Mitilini Stefanini Moneta, mercoledì 8 aprile alle ore 17:30 CEST
Scuola e abbandono scolastico: come battere la discriminazione in campo educativo e garantire accesso a ogni grado di istruzione.
Al parco che resiste continuano le iniziative sull'educazione: vogliamo costruire la nostra risposta popolare alla devastazione dell'amministrazione, al cemento che ha messo in un parco pubblico con la giustificazione che i bambini e le bambine vorrebbero questo.
I ragazzi e le ragazze del rione invece hanno altri bisogni e, insieme a educatori, educatrici e insegnanti del quartiere, vogliamo costruirli insieme.
Questo incontro affronta una sfida cruciale: trasformare la scuola in un vero motore di uguaglianza.
Analizzeremo le cause dell'abbandono scolastico, per capire come abbattere le barriere sociali e economiche che penalizzano le/i giovani delle classi popolari. L'obiettivo è capire cosa è necessario per garantire, a ogni student@, nessun@ esclus@, il diritto di accedere a ogni grado di istruzione e al diritto di piena cittadinanza.
Ci vediamo l'8 aprile alle ore 17.30 al Parco Mitilini Moneta Stefanini, con anche una merenda per i nostri ragazzi e le nostre ragazze! -
Scuola e abbandono scolastico
Parco Mitilini Stefanini Moneta, mercoledì 8 aprile alle ore 17:30 CEST
Scuola e abbandono scolastico: come battere la discriminazione in campo educativo e garantire accesso a ogni grado di istruzione.
Al parco che resiste continuano le iniziative sull'educazione: vogliamo costruire la nostra risposta popolare alla devastazione dell'amministrazione, al cemento che ha messo in un parco pubblico con la giustificazione che i bambini e le bambine vorrebbero questo.
I ragazzi e le ragazze del rione invece hanno altri bisogni e, insieme a educatori, educatrici e insegnanti del quartiere, vogliamo costruirli insieme.
Questo incontro affronta una sfida cruciale: trasformare la scuola in un vero motore di uguaglianza.
Analizzeremo le cause dell'abbandono scolastico, per capire come abbattere le barriere sociali e economiche che penalizzano le/i giovani delle classi popolari. L'obiettivo è capire cosa è necessario per garantire, a ogni student@, nessun@ esclus@, il diritto di accedere a ogni grado di istruzione e al diritto di piena cittadinanza.
Ci vediamo l'8 aprile alle ore 17.30 al Parco Mitilini Moneta Stefanini, con anche una merenda per i nostri ragazzi e le nostre ragazze! -
Scuola e abbandono scolastico
Parco Mitilini Stefanini Moneta, mercoledì 8 aprile alle ore 17:30 CEST
Scuola e abbandono scolastico: come battere la discriminazione in campo educativo e garantire accesso a ogni grado di istruzione.
Al parco che resiste continuano le iniziative sull'educazione: vogliamo costruire la nostra risposta popolare alla devastazione dell'amministrazione, al cemento che ha messo in un parco pubblico con la giustificazione che i bambini e le bambine vorrebbero questo.
I ragazzi e le ragazze del rione invece hanno altri bisogni e, insieme a educatori, educatrici e insegnanti del quartiere, vogliamo costruirli insieme.
Questo incontro affronta una sfida cruciale: trasformare la scuola in un vero motore di uguaglianza.
Analizzeremo le cause dell'abbandono scolastico, per capire come abbattere le barriere sociali e economiche che penalizzano le/i giovani delle classi popolari. L'obiettivo è capire cosa è necessario per garantire, a ogni student@, nessun@ esclus@, il diritto di accedere a ogni grado di istruzione e al diritto di piena cittadinanza.
Ci vediamo l'8 aprile alle ore 17.30 al Parco Mitilini Moneta Stefanini, con anche una merenda per i nostri ragazzi e le nostre ragazze! -
Nella Giornata internazionale delle persone con disabilità ci sarà tanta retorica, di chi governa e di chi ha governato, eppure in Italia persistono problemi irrisolti, fenomeni di esclusione, discriminazione.
Molte famiglie devono fare affidamento solo sulle proprie forze, con conseguenze tragiche dal punto di vista economico e sociale.
Diffidate di chi oggi dirà "noi abbiamo fatto qualcosa", ma pressate affinché si provveda a risolvere TUTTO quello che ancora non va.
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Nella Giornata Internazionale delle persone con #disabilità, Vittorio Pampanin sulla rivista #NAD evidenzia come un reale cambiamento nel modo di affrontare i bisogni di #tutela e di #inclusione delle persone con disabilità parta anzitutto dalle #pubblicheamministrazioni.
⬇️ Disponibile qui in #OpenAccess: https://riviste.unimi.it/index.php/NAD/article/view/27738?mtm_campaign=mastodon
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Nella Giornata Internazionale delle persone con #disabilità, Vittorio Pampanin sulla rivista #NAD evidenzia come un reale cambiamento nel modo di affrontare i bisogni di #tutela e di #inclusione delle persone con disabilità parta anzitutto dalle #pubblicheamministrazioni.
⬇️ Disponibile qui in #OpenAccess: https://riviste.unimi.it/index.php/NAD/article/view/27738?mtm_campaign=mastodon
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✨ 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗯𝗮𝗿𝗿𝗶𝗲𝗿𝗲: 𝗶𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗘𝗿𝗰𝗼𝗹𝗮𝗻𝗼 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗽𝗶ù 𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗼
Il Parco archeologico propone quattro giornate speciali, pensate come occasioni di incontro, scoperta e gioco inclusivo destinate ai ragazzi con disturbi del neurosviluppo, in particolare autismo.
#ercolano #inclusione #CulturaSenzaBarriere #archeologia @ercolanoscavi
➡️ Scopri i dettagli su Storie & Archeostorie: https://wp.me/p7tSpZ-bc0
https://storiearcheostorie.com/2025/11/20/cultura-senza-barriere-parco-di-ercolano-inclusivo/
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✨ 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗯𝗮𝗿𝗿𝗶𝗲𝗿𝗲: 𝗶𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗘𝗿𝗰𝗼𝗹𝗮𝗻𝗼 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗽𝗶ù 𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗼
Il Parco archeologico propone quattro giornate speciali, pensate come occasioni di incontro, scoperta e gioco inclusivo destinate ai ragazzi con disturbi del neurosviluppo, in particolare autismo.
#ercolano #inclusione #CulturaSenzaBarriere #archeologia @ercolanoscavi
➡️ Scopri i dettagli su Storie & Archeostorie: https://wp.me/p7tSpZ-bc0
https://storiearcheostorie.com/2025/11/20/cultura-senza-barriere-parco-di-ercolano-inclusivo/
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✨ 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗯𝗮𝗿𝗿𝗶𝗲𝗿𝗲: 𝗶𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗘𝗿𝗰𝗼𝗹𝗮𝗻𝗼 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗽𝗶ù 𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗼
Il Parco archeologico propone quattro giornate speciali, pensate come occasioni di incontro, scoperta e gioco inclusivo destinate ai ragazzi con disturbi del neurosviluppo, in particolare autismo.
#ercolano #inclusione #CulturaSenzaBarriere #archeologia @ercolanoscavi
➡️ Scopri i dettagli su Storie & Archeostorie: https://wp.me/p7tSpZ-bc0
https://storiearcheostorie.com/2025/11/20/cultura-senza-barriere-parco-di-ercolano-inclusivo/
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"🎶 A Berlino l’inclusione ha un suono: quello di Grenzenlose Melodie, il laboratorio musicale di #KuWohl, dove persone con e senza disabilità creano musica, arte e connessioni.
#Artemisia #AktionMensch #Inclusione #Musica #Berlino #disabilità
https://www.ilmitte.com/2025/10/grenzenlose-melodie-inclusione-musica-berlino-kuwohl/
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International Day of the Deaf
Giornata Mondiale del Sordo: il silenzio che parla più forte!
Ogni anno, nell’ultima domenica di settembre, il mondo si tinge di gesti, sorrisi… e un po’ di silenzio festoso! Sì, perché oggi celebriamo la
Giornata Mondiale del Sordo
Ma attenzione: non è solo un giorno per ricordare l’assenza di suoni, è una vera e propria festa di comunicazione, cultura e curiosità da ogni parte del mondo.
Perché l’ultima domenica di settembre?
La scelta di una domenica permette a più persone di partecipare agli eventi organizzati dalle associazioni sorde, senza l’assillo del lavoro o della scuola. Inoltre, tradizionalmente, la Giornata è legata alla Federazione Mondiale dei Sordi (World Federation of the Deaf – WFD), che dal 1951 si impegna per i diritti dei sordi e la promozione della Lingua dei Segni.Chi ha deciso la giornata e quando è nata?
La giornata è stata ufficialmente proclamata dalla WFD e le prime celebrazioni risalgono agli anni ’50. Negli anni ’60, l’ultima domenica di settembre è diventata la data di riferimento per questa ricorrenza mondiale, consolidando la tradizione di festeggiare il silenzio che comunica così tanto.Cosa si celebra esattamente?
Non si tratta solo di “non sentire”: la Giornata Mondiale del Sordo celebra la cultura sorda, la Lingua dei Segni, l’accesso all’istruzione e ai servizi per tutti, e la consapevolezza che la comunicazione va ben oltre le parole pronunciate. È il giorno in cui ilsilenzio parla più forte di mille discorsi!
Curiosità divertenti da ogni parte del mondo:
- In Giappone, i sordi celebrano la giornata con calligrafia artistica e teatro muto: elegante e poetico!
- Negli Stati Uniti, alcune scuole organizzano “silent parties”, feste dove tutti devono comunicare solo con gesti: caos e risate assicurate.
- In alcuni Paesi europei, durante la giornata, i musei offrono visite guidate in Lingua dei Segni: imparare ad ascoltare con gli occhi è un’arte da provare almeno una volta.
- In Australia, alcune città organizzano gare di “mimo veloce”, dove i partecipanti devono descrivere film famosi senza proferire parola: l’ilarità è assicurata!
In sintesi:
Oggi, come l’ultima domenica di settembre è una giornata di festa di chi comunica con gli occhi, le mani e il cuore. È il giorno in cui il mondo impara che la vera comunicazione non ha bisogno di suoni, ma di attenzione, empatia… e un pizzico di ironia. Anche se non parlate la Lingua dei Segni, oggi potete partecipare: basta sorridere, guardare e lasciarsi sorprendere dal silenzio più eloquente che ci sia.Autore: Lynda Di NataleFonte: webImmagine: AI
#Accessibilità #anni50 #anni60 #arteVisiva #associazioni #attenzione #Australia #calligrafia #calligrafiaArtistica #caos #Celebrazione #città #Comunicazione #comunicazioneNonVerbale #comunitàSorda_ #concerti #culturaSorda #Cuore #curiosità #dirittiDeiSordi #Educazione #Empatia #esperienzaSensoriale #Eventi #Festival #film #flashMob #flashMobSilenzioso #gare #gesti #Giappone #GiornataMondialeDelSordo #Inclusione #InternationalDayOfTheDeaf #Ironia #italia #laboratori #LinguaDeiSegni #LIS #mani #mimica #mimo #musei #Occhi #partecipazione #piazza #primaAssemblea #Risate #silentParty #silenzio #Sorrisi #Spettacoli #sportSilenzioso #StatiUniti #storia #teatroMuto #Tradizione #ultimaDomenicaDiSettembre #VisiteGuidate #WFD #workshop #WorldFederationOfTheDeaf
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International Day of the Deaf
Giornata Mondiale del Sordo: il silenzio che parla più forte!
Ogni anno, nell’ultima domenica di settembre, il mondo si tinge di gesti, sorrisi… e un po’ di silenzio festoso! Sì, perché oggi celebriamo la
Giornata Mondiale del Sordo
Ma attenzione: non è solo un giorno per ricordare l’assenza di suoni, è una vera e propria festa di comunicazione, cultura e curiosità da ogni parte del mondo.
Perché l’ultima domenica di settembre?
La scelta di una domenica permette a più persone di partecipare agli eventi organizzati dalle associazioni sorde, senza l’assillo del lavoro o della scuola. Inoltre, tradizionalmente, la Giornata è legata alla Federazione Mondiale dei Sordi (World Federation of the Deaf – WFD), che dal 1951 si impegna per i diritti dei sordi e la promozione della Lingua dei Segni.Chi ha deciso la giornata e quando è nata?
La giornata è stata ufficialmente proclamata dalla WFD e le prime celebrazioni risalgono agli anni ’50. Negli anni ’60, l’ultima domenica di settembre è diventata la data di riferimento per questa ricorrenza mondiale, consolidando la tradizione di festeggiare il silenzio che comunica così tanto.Cosa si celebra esattamente?
Non si tratta solo di “non sentire”: la Giornata Mondiale del Sordo celebra la cultura sorda, la Lingua dei Segni, l’accesso all’istruzione e ai servizi per tutti, e la consapevolezza che la comunicazione va ben oltre le parole pronunciate. È il giorno in cui ilsilenzio parla più forte di mille discorsi!
Curiosità divertenti da ogni parte del mondo:
- In Giappone, i sordi celebrano la giornata con calligrafia artistica e teatro muto: elegante e poetico!
- Negli Stati Uniti, alcune scuole organizzano “silent parties”, feste dove tutti devono comunicare solo con gesti: caos e risate assicurate.
- In alcuni Paesi europei, durante la giornata, i musei offrono visite guidate in Lingua dei Segni: imparare ad ascoltare con gli occhi è un’arte da provare almeno una volta.
- In Australia, alcune città organizzano gare di “mimo veloce”, dove i partecipanti devono descrivere film famosi senza proferire parola: l’ilarità è assicurata!
In sintesi:
Oggi, come l’ultima domenica di settembre è una giornata di festa di chi comunica con gli occhi, le mani e il cuore. È il giorno in cui il mondo impara che la vera comunicazione non ha bisogno di suoni, ma di attenzione, empatia… e un pizzico di ironia. Anche se non parlate la Lingua dei Segni, oggi potete partecipare: basta sorridere, guardare e lasciarsi sorprendere dal silenzio più eloquente che ci sia.Autore: Lynda Di NataleFonte: webImmagine: AI
#Accessibilità #anni50 #anni60 #arteVisiva #associazioni #attenzione #Australia #calligrafia #calligrafiaArtistica #caos #Celebrazione #città #Comunicazione #comunicazioneNonVerbale #comunitàSorda_ #concerti #culturaSorda #Cuore #curiosità #dirittiDeiSordi #Educazione #Empatia #esperienzaSensoriale #Eventi #Festival #film #flashMob #flashMobSilenzioso #gare #gesti #Giappone #GiornataMondialeDelSordo #Inclusione #InternationalDayOfTheDeaf #Ironia #italia #laboratori #LinguaDeiSegni #LIS #mani #mimica #mimo #musei #Occhi #partecipazione #piazza #primaAssemblea #Risate #silentParty #silenzio #Sorrisi #Spettacoli #sportSilenzioso #StatiUniti #storia #teatroMuto #Tradizione #ultimaDomenicaDiSettembre #VisiteGuidate #WFD #workshop #WorldFederationOfTheDeaf
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International Day of the Deaf
Giornata Mondiale del Sordo: il silenzio che parla più forte!
Ogni anno, nell’ultima domenica di settembre, il mondo si tinge di gesti, sorrisi… e un po’ di silenzio festoso! Sì, perché oggi celebriamo la
Giornata Mondiale del Sordo
Ma attenzione: non è solo un giorno per ricordare l’assenza di suoni, è una vera e propria festa di comunicazione, cultura e curiosità da ogni parte del mondo.
Perché l’ultima domenica di settembre?
La scelta di una domenica permette a più persone di partecipare agli eventi organizzati dalle associazioni sorde, senza l’assillo del lavoro o della scuola. Inoltre, tradizionalmente, la Giornata è legata alla Federazione Mondiale dei Sordi (World Federation of the Deaf – WFD), che dal 1951 si impegna per i diritti dei sordi e la promozione della Lingua dei Segni.Chi ha deciso la giornata e quando è nata?
La giornata è stata ufficialmente proclamata dalla WFD e le prime celebrazioni risalgono agli anni ’50. Negli anni ’60, l’ultima domenica di settembre è diventata la data di riferimento per questa ricorrenza mondiale, consolidando la tradizione di festeggiare il silenzio che comunica così tanto.Cosa si celebra esattamente?
Non si tratta solo di “non sentire”: la Giornata Mondiale del Sordo celebra la cultura sorda, la Lingua dei Segni, l’accesso all’istruzione e ai servizi per tutti, e la consapevolezza che la comunicazione va ben oltre le parole pronunciate. È il giorno in cui ilsilenzio parla più forte di mille discorsi!
Curiosità divertenti da ogni parte del mondo:
- In Giappone, i sordi celebrano la giornata con calligrafia artistica e teatro muto: elegante e poetico!
- Negli Stati Uniti, alcune scuole organizzano “silent parties”, feste dove tutti devono comunicare solo con gesti: caos e risate assicurate.
- In alcuni Paesi europei, durante la giornata, i musei offrono visite guidate in Lingua dei Segni: imparare ad ascoltare con gli occhi è un’arte da provare almeno una volta.
- In Australia, alcune città organizzano gare di “mimo veloce”, dove i partecipanti devono descrivere film famosi senza proferire parola: l’ilarità è assicurata!
In sintesi:
Oggi, come l’ultima domenica di settembre è una giornata di festa di chi comunica con gli occhi, le mani e il cuore. È il giorno in cui il mondo impara che la vera comunicazione non ha bisogno di suoni, ma di attenzione, empatia… e un pizzico di ironia. Anche se non parlate la Lingua dei Segni, oggi potete partecipare: basta sorridere, guardare e lasciarsi sorprendere dal silenzio più eloquente che ci sia.Autore: Lynda Di NataleFonte: webImmagine: AI
#Accessibilità #anni50 #anni60 #arteVisiva #associazioni #attenzione #Australia #calligrafia #calligrafiaArtistica #caos #Celebrazione #città #Comunicazione #comunicazioneNonVerbale #comunitàSorda_ #concerti #culturaSorda #Cuore #curiosità #dirittiDeiSordi #Educazione #Empatia #esperienzaSensoriale #Eventi #Festival #film #flashMob #flashMobSilenzioso #gare #gesti #Giappone #GiornataMondialeDelSordo #Inclusione #InternationalDayOfTheDeaf #Ironia #italia #laboratori #LinguaDeiSegni #LIS #mani #mimica #mimo #musei #Occhi #partecipazione #piazza #primaAssemblea #Risate #silentParty #silenzio #Sorrisi #Spettacoli #sportSilenzioso #StatiUniti #storia #teatroMuto #Tradizione #ultimaDomenicaDiSettembre #VisiteGuidate #WFD #workshop #WorldFederationOfTheDeaf
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da oggi, 24 agosto, e fino al 10 settembre, a roma: “di là dal fiume”, ottava edizione, a cura dell’associazione culturale teatroinscatola
Di là del fiume | ottava edizione
festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
direzione artistica
*
A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025
ingresso gratuito
11 eventi in 8 spazi della cittàFestival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.
Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani. I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.
cliccare per ingrandire
“In questo murale (Tuttomondo)
ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
è fatto di simboli delle differenti attività umane,
è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
ma anche alla vita degli animali,
ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
È un affresco della Vita in generale”Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata “Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.
Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.
Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.
Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.
Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.
Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.
I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.
La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.
Il programma intero degli incontri, con orari e luoghi, è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione
*
https://www.teatroinscatola.it/
https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma
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roma, di là dal fiume, ottava edizione, 24 agosto – 10 settembre
Di là del fiume | ottava edizione
festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
direzione artistica
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A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025
ingresso gratuito
11 eventi in 8 spazi della cittàFestival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.
Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani. I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.
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“In questo murale (Tuttomondo)
ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
è fatto di simboli delle differenti attività umane,
è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
ma anche alla vita degli animali,
ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
È un affresco della Vita in generale”Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata “Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.
Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.
Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.
Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.
Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.
Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.
I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.
La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.
Il programma intero degli incontri è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione
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https://www.teatroinscatola.it/
https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma
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Dal rainbow washing al pinkwashing: quando l'inclusione è solo apparenza. Loghi arcobaleno e campagne pro-LGBTQ+ durante il Pride, ma senza un reale impegno per i diritti. Fenomenologia di un'industria sempre più ipocrita.
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