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#poverta — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #poverta, aggregated by home.social.

  1. "La questione salariale non è un dettaglio tecnico.
    È il centro della tenuta economica e sociale del Paese.
    Continuare a ignorarla significa accettare un’ #Italia in cui lavorare non basta più per vivere con dignità."

    #9luglio #RedditoUniversale #LottaDiClasse #capitalismo #povertà #lavoro #diritti

    noblogo.org/transit/il-prezzo-

  2. "La questione salariale non è un dettaglio tecnico.
    È il centro della tenuta economica e sociale del Paese.
    Continuare a ignorarla significa accettare un’ #Italia in cui lavorare non basta più per vivere con dignità."

    #9luglio #RedditoUniversale #LottaDiClasse #capitalismo #povertà #lavoro #diritti

    noblogo.org/transit/il-prezzo-

  3. "Seguono i servizi, dove pulizie, multiservizi e ristorazione collettiva portano l’incidenza a oltre il 50%, anche tra chi lavora con continuità, e il terziario, superiore al 30%."

    #lavoro #capitalismo #povertà
    #turismo #sfruttamento #lottaDiClasse #25giugno

    pressenza.com/it/2026/06/circa

  4. "Seguono i servizi, dove pulizie, multiservizi e ristorazione collettiva portano l’incidenza a oltre il 50%, anche tra chi lavora con continuità, e il terziario, superiore al 30%."

    #lavoro #capitalismo #povertà
    #turismo #sfruttamento #lottaDiClasse #25giugno

    pressenza.com/it/2026/06/circa

  5. "La #guerra, insomma, viene raccontata come caos, ma il suo mercato è ordinatissimo: pochi grandi compratori, pochi grandi produttori, molti grandi profitti.

    E infatti mentre la #povertà cresce, qualcuno incassa."

    #capitalismo #armi #NOrearm #Peace #4maggio

    diogenenotizie.com/dove-cadono

  6. "La #guerra, insomma, viene raccontata come caos, ma il suo mercato è ordinatissimo: pochi grandi compratori, pochi grandi produttori, molti grandi profitti.

    E infatti mentre la #povertà cresce, qualcuno incassa."

    #capitalismo #armi #NOrearm #Peace #4maggio

    diogenenotizie.com/dove-cadono

  7. "La #guerra, insomma, viene raccontata come caos, ma il suo mercato è ordinatissimo: pochi grandi compratori, pochi grandi produttori, molti grandi profitti.

    E infatti mentre la #povertà cresce, qualcuno incassa."

    #capitalismo #armi #NOrearm #Peace #4maggio

    diogenenotizie.com/dove-cadono

  8. "La #guerra, insomma, viene raccontata come caos, ma il suo mercato è ordinatissimo: pochi grandi compratori, pochi grandi produttori, molti grandi profitti.

    E infatti mentre la #povertà cresce, qualcuno incassa."

    #capitalismo #armi #NOrearm #Peace #4maggio

    diogenenotizie.com/dove-cadono

  9. "La #guerra, insomma, viene raccontata come caos, ma il suo mercato è ordinatissimo: pochi grandi compratori, pochi grandi produttori, molti grandi profitti.

    E infatti mentre la #povertà cresce, qualcuno incassa."

    #capitalismo #armi #NOrearm #Peace #4maggio

    diogenenotizie.com/dove-cadono

  10. "Secondo l’OMS per la regione africana, nel 2022 il 10,5%degli adulti sopra i 18 anni viveva con il #diabete.
    Una malattia cronica teoricamente gestibile diventa, in contesti di #povertà, una macchina di produzione di #disuguaglianza."

    #Africa #24marzo

    diogenenotizie.com/il-diabete-

  11. "Secondo l’OMS per la regione africana, nel 2022 il 10,5%degli adulti sopra i 18 anni viveva con il #diabete.
    Una malattia cronica teoricamente gestibile diventa, in contesti di #povertà, una macchina di produzione di #disuguaglianza."

    #Africa #24marzo

    diogenenotizie.com/il-diabete-

  12. "Secondo l’OMS per la regione africana, nel 2022 il 10,5%degli adulti sopra i 18 anni viveva con il #diabete.
    Una malattia cronica teoricamente gestibile diventa, in contesti di #povertà, una macchina di produzione di #disuguaglianza."

    #Africa #24marzo

    diogenenotizie.com/il-diabete-

  13. "Secondo l’OMS per la regione africana, nel 2022 il 10,5%degli adulti sopra i 18 anni viveva con il #diabete.
    Una malattia cronica teoricamente gestibile diventa, in contesti di #povertà, una macchina di produzione di #disuguaglianza."

    #Africa #24marzo

    diogenenotizie.com/il-diabete-

  14. "Secondo l’OMS per la regione africana, nel 2022 il 10,5%degli adulti sopra i 18 anni viveva con il #diabete.
    Una malattia cronica teoricamente gestibile diventa, in contesti di #povertà, una macchina di produzione di #disuguaglianza."

    #Africa #24marzo

    diogenenotizie.com/il-diabete-

  15. "La causa sistemica è quella che nessuno nomina: gli italiani non riescono più a spendere.

    I numeri esistono.Mancano solo nei titoli dei telegiornali. Ma questo ormai non ci stupisce più da tempo."

    #Italia #povertà #governoMeloni #Italia #16marzo

    diogenenotizie.com/chiudono-16

  16. "La causa sistemica è quella che nessuno nomina: gli italiani non riescono più a spendere.

    I numeri esistono.Mancano solo nei titoli dei telegiornali. Ma questo ormai non ci stupisce più da tempo."

    #Italia #povertà #governoMeloni #Italia #16marzo

    diogenenotizie.com/chiudono-16

  17. "La #povertà e la #fame non si eliminano dentro i confini di uno Stato, e non si eliminano neppure con la sola crescita.
    Si eliminano — o si cominciano a eliminare — quando cambiano le regole con cui il mondo distribuisce #lavoro, debito, terra, cura, energia, commercio e diritti."

    #10marzo #capitalismo

    diogenenotizie.com/la-fame-non

  18. "La #povertà e la #fame non si eliminano dentro i confini di uno Stato, e non si eliminano neppure con la sola crescita.
    Si eliminano — o si cominciano a eliminare — quando cambiano le regole con cui il mondo distribuisce #lavoro, debito, terra, cura, energia, commercio e diritti."

    #10marzo #capitalismo

    diogenenotizie.com/la-fame-non

  19. "In un Paese dove milioni di persone sono già in #povertà assoluta, ogni punto di aumento sui beni essenziali non è una statistica: è un pasto che cambia."

    #Italia #GovernoMeloni #Iran #Israele #USA #Trump #4marzo

    diogenenotizie.com/guerra-e-ci

  20. "In un Paese dove milioni di persone sono già in #povertà assoluta, ogni punto di aumento sui beni essenziali non è una statistica: è un pasto che cambia."

    #Italia #GovernoMeloni #Iran #Israele #USA #Trump #4marzo

    diogenenotizie.com/guerra-e-ci

  21. "Oltre 200metri di una lunga fila di persone in attesa di una borsa di cibo.
    Ogni mattina, nella ricca #Milano, a poco più di 2Km da piazza Duomo. Col caldo o col freddo, ci si mette in coda.
    E non è certo l’unico centro di distribuzione."

    #Olimpiadi #povertà #13febbraio #MilanoCortina #capitalismo

    pressenza.com/it/2026/02/milan

  22. "Oltre 200metri di una lunga fila di persone in attesa di una borsa di cibo.
    Ogni mattina, nella ricca #Milano, a poco più di 2Km da piazza Duomo. Col caldo o col freddo, ci si mette in coda.
    E non è certo l’unico centro di distribuzione."

    #Olimpiadi #povertà #13febbraio #MilanoCortina #capitalismo

    pressenza.com/it/2026/02/milan

  23. "Oltre 200metri di una lunga fila di persone in attesa di una borsa di cibo.
    Ogni mattina, nella ricca #Milano, a poco più di 2Km da piazza Duomo. Col caldo o col freddo, ci si mette in coda.
    E non è certo l’unico centro di distribuzione."

    #Olimpiadi #povertà #13febbraio #MilanoCortina #capitalismo

    pressenza.com/it/2026/02/milan

  24. "Oltre 200metri di una lunga fila di persone in attesa di una borsa di cibo.
    Ogni mattina, nella ricca #Milano, a poco più di 2Km da piazza Duomo. Col caldo o col freddo, ci si mette in coda.
    E non è certo l’unico centro di distribuzione."

    #Olimpiadi #povertà #13febbraio #MilanoCortina #capitalismo

    pressenza.com/it/2026/02/milan

  25. "Oltre 200metri di una lunga fila di persone in attesa di una borsa di cibo.
    Ogni mattina, nella ricca #Milano, a poco più di 2Km da piazza Duomo. Col caldo o col freddo, ci si mette in coda.
    E non è certo l’unico centro di distribuzione."

    #Olimpiadi #povertà #13febbraio #MilanoCortina #capitalismo

    pressenza.com/it/2026/02/milan

  26. "Un pezzo molto grande del Paese lavora, vende, compra e produce in un’area grigia che non è un’eccezione, ma una componente strutturale."

    #Povertà #sfruttamento #evasioneFiscale #8gennaio

    diogenenotizie.com/litalia-in-

  27. "Un pezzo molto grande del Paese lavora, vende, compra e produce in un’area grigia che non è un’eccezione, ma una componente strutturale."

    #Povertà #sfruttamento #evasioneFiscale #8gennaio

    diogenenotizie.com/litalia-in-

  28. "In sostanza, a #Milano, ce n’è tanta di fame, ma non facendo status, non esiste."
    E la politica parla d'altro…

    Con le dovute proporzioni credo si possa allargare il discorso a tutta #Italia.

    #povertà #lusso #disuguaglianze #sinistra #28dicembre

    ilfattoalimentare.it/peck-pane

  29. "In sostanza, a #Milano, ce n’è tanta di fame, ma non facendo status, non esiste."
    E la politica parla d'altro…

    Con le dovute proporzioni credo si possa allargare il discorso a tutta #Italia.

    #povertà #lusso #disuguaglianze #sinistra #28dicembre

    ilfattoalimentare.it/peck-pane

  30. "417 milioni di #bambini vivono privati di due o più bisogni vitali, come l’acqua pulita, la scuola, la salute, la nutrizione, la casa."

    3 su 4 sono in una sola area del mondo, l'#Africa subsahariana, e vivono con meno di 3$ al giorno.

    #povertà #20novembre

    diogenenotizie.com/417-milioni

  31. "417 milioni di #bambini vivono privati di due o più bisogni vitali, come l’acqua pulita, la scuola, la salute, la nutrizione, la casa."

    3 su 4 sono in una sola area del mondo, l'#Africa subsahariana, e vivono con meno di 3$ al giorno.

    #povertà #20novembre

    diogenenotizie.com/417-milioni

  32. da oggi, 24 agosto, e fino al 10 settembre, a roma: “di là dal fiume”, ottava edizione, a cura dell’associazione culturale teatroinscatola

    Di là del fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica
    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025

    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani.  I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su  temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri, con orari e luoghi, è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

    *

    https://www.teatroinscatola.it/

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma/posts/pfbid038JoWyarzQDZTCq7eSRhnt3BZJJK2XTdxd6VWRarqA5j9JLHRJEVrRVRcq68RXUfcl

    #ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate

  33. roma, di là dal fiume, ottava edizione, 24 agosto – 10 settembre

    Di là del fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica
    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025

    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani.  I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su  temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

    *

    https://www.teatroinscatola.it/

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma/posts/pfbid038JoWyarzQDZTCq7eSRhnt3BZJJK2XTdxd6VWRarqA5j9JLHRJEVrRVRcq68RXUfcl

    #ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate