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#europafederale — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #europafederale, aggregated by home.social.

  1. Non possiamo costruire un’Unione Europea forte se basta il blocco di un solo governo per fermare decisioni che riguardano 450 milioni di persone.
    Politica estera, sicurezza, diritti, bilancio, fisco, allargamento: troppe scelte decisive restano ostaggio dell’unanimità.
    Il risultato è un’Unione Europea più lenta, più ricattabile, meno democratica.
    Volt vuole superare questo meccanismo: più voto a maggioranza qualificata, più poteri al Parlamento Europeo, la Commissione trasformata in vero governo europeo e un’Unione capace di agire su clima, energia, difesa comune, industria, migrazione, Stato di diritto!
    Non per togliere voce agli Stati, ma per dare finalmente voce ai cittadini europei.
    Un’UE bloccata dai veti nazionali non protegge nessuno.
    Un’UE democratica, Federale e capace di decidere sì.
    Puoi aiutarci a riformare l’Unione Europea anche solo destinando il tuo 2×1000 a Volt Italia con il codice Y59.
    Non ti costa nulla, ma per noi è fondamentale per portare avanti questa ed altre battaglie 💜

    #UnioneEuropea #DirittoDiVeto #DemocraziaEuropea #2x1000 #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  2. Non possiamo costruire un’Unione Europea forte se basta il blocco di un solo governo per fermare decisioni che riguardano 450 milioni di persone.
    Politica estera, sicurezza, diritti, bilancio, fisco, allargamento: troppe scelte decisive restano ostaggio dell’unanimità.
    Il risultato è un’Unione Europea più lenta, più ricattabile, meno democratica.
    Volt vuole superare questo meccanismo: più voto a maggioranza qualificata, più poteri al Parlamento Europeo, la Commissione trasformata in vero governo europeo e un’Unione capace di agire su clima, energia, difesa comune, industria, migrazione, Stato di diritto!
    Non per togliere voce agli Stati, ma per dare finalmente voce ai cittadini europei.
    Un’UE bloccata dai veti nazionali non protegge nessuno.
    Un’UE democratica, Federale e capace di decidere sì.
    Puoi aiutarci a riformare l’Unione Europea anche solo destinando il tuo 2×1000 a Volt Italia con il codice Y59.
    Non ti costa nulla, ma per noi è fondamentale per portare avanti questa ed altre battaglie 💜

    #UnioneEuropea #DirittoDiVeto #DemocraziaEuropea #2x1000 #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  3. Non possiamo costruire un’Unione Europea forte se basta il blocco di un solo governo per fermare decisioni che riguardano 450 milioni di persone.
    Politica estera, sicurezza, diritti, bilancio, fisco, allargamento: troppe scelte decisive restano ostaggio dell’unanimità.
    Il risultato è un’Unione Europea più lenta, più ricattabile, meno democratica.
    Volt vuole superare questo meccanismo: più voto a maggioranza qualificata, più poteri al Parlamento Europeo, la Commissione trasformata in vero governo europeo e un’Unione capace di agire su clima, energia, difesa comune, industria, migrazione, Stato di diritto!
    Non per togliere voce agli Stati, ma per dare finalmente voce ai cittadini europei.
    Un’UE bloccata dai veti nazionali non protegge nessuno.
    Un’UE democratica, Federale e capace di decidere sì.
    Puoi aiutarci a riformare l’Unione Europea anche solo destinando il tuo 2×1000 a Volt Italia con il codice Y59.
    Non ti costa nulla, ma per noi è fondamentale per portare avanti questa ed altre battaglie 💜

    #UnioneEuropea #DirittoDiVeto #DemocraziaEuropea #2x1000 #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  4. Bakari Sako aveva 35 anni, veniva dal Mali, viveva a Taranto e lavorava come bracciante agricolo. È stato ucciso all’alba, mentre stava andando a lavorare.

    A denunciarlo è Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa: dietro la morte di Bakari non c’è solo una tragedia, ma un sistema che rende invisibili i braccianti immigrati, li espone allo sfruttamento e poi li cancella dal dibattito pubblico.

    Il governo non vede, non sente e non parla. Perché parlare significherebbe ammettere che la retorica dell’insicurezza serve anche a costruire consenso sulla pelle delle persone migranti.

    Dai campi al Mediterraneo, dai CPR alle periferie, il punto è sempre lo stesso: diritti negati, vite abbandonate, responsabilità rimosse.

    Giustizia per Bakari Sako.
    Giustizia per tutte le persone migranti sfruttate, respinte, rinchiuse e rese invisibili.

    #BakariSako #Taranto #Migranti #DirittiUmani #Caporalato #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  5. Bakari Sako aveva 35 anni, veniva dal Mali, viveva a Taranto e lavorava come bracciante agricolo. È stato ucciso all’alba, mentre stava andando a lavorare.

    A denunciarlo è Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa: dietro la morte di Bakari non c’è solo una tragedia, ma un sistema che rende invisibili i braccianti immigrati, li espone allo sfruttamento e poi li cancella dal dibattito pubblico.

    Il governo non vede, non sente e non parla. Perché parlare significherebbe ammettere che la retorica dell’insicurezza serve anche a costruire consenso sulla pelle delle persone migranti.

    Dai campi al Mediterraneo, dai CPR alle periferie, il punto è sempre lo stesso: diritti negati, vite abbandonate, responsabilità rimosse.

    Giustizia per Bakari Sako.
    Giustizia per tutte le persone migranti sfruttate, respinte, rinchiuse e rese invisibili.

    #BakariSako #Taranto #Migranti #DirittiUmani #Caporalato #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  6. Bakari Sako aveva 35 anni, veniva dal Mali, viveva a Taranto e lavorava come bracciante agricolo. È stato ucciso all’alba, mentre stava andando a lavorare.

    A denunciarlo è Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa: dietro la morte di Bakari non c’è solo una tragedia, ma un sistema che rende invisibili i braccianti immigrati, li espone allo sfruttamento e poi li cancella dal dibattito pubblico.

    Il governo non vede, non sente e non parla. Perché parlare significherebbe ammettere che la retorica dell’insicurezza serve anche a costruire consenso sulla pelle delle persone migranti.

    Dai campi al Mediterraneo, dai CPR alle periferie, il punto è sempre lo stesso: diritti negati, vite abbandonate, responsabilità rimosse.

    Giustizia per Bakari Sako.
    Giustizia per tutte le persone migranti sfruttate, respinte, rinchiuse e rese invisibili.

    #BakariSako #Taranto #Migranti #DirittiUmani #Caporalato #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  7. Conte dice che bisogna negoziare per tornare a comprare gas russo perché “conviene”.
    Salvini dice che l’Italia dovrebbe prendere gas e petrolio anche da Mosca e scarica tutto su Bruxelles.

    Tradotto: mentre Putin continua la guerra contro l’Ucraina, loro propongono di rientrare nella stessa dipendenza energetica che ci ha resi ricattabili, ha fatto esplodere le bollette e ha indebolito l’Unione Europea.

    Volt vuole l’opposto: meno fossili importati, più rinnovabili, reti europee, accumuli, efficienza, ma anche nucleare e idrogeno pulito per industria e trasporti difficili da elettrificare.

    La sovranità energetica non può essere semplicemente cambiare padrone.
    Deve essere produrre energia pulita in Europa, con un mix serio, stabile e tecnologicamente neutrale.

    Il gas russo costa meno solo se ignori il prezzo politico.
    E quel prezzo lo abbiamo già pagato a sufficienza.

    #IndipendenzaEnergetica #StopGasRusso #TransizioneEcologica #EnergiaPulita #SovranitàEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  8. Conte dice che bisogna negoziare per tornare a comprare gas russo perché “conviene”.
    Salvini dice che l’Italia dovrebbe prendere gas e petrolio anche da Mosca e scarica tutto su Bruxelles.

    Tradotto: mentre Putin continua la guerra contro l’Ucraina, loro propongono di rientrare nella stessa dipendenza energetica che ci ha resi ricattabili, ha fatto esplodere le bollette e ha indebolito l’Unione Europea.

    Volt vuole l’opposto: meno fossili importati, più rinnovabili, reti europee, accumuli, efficienza, ma anche nucleare e idrogeno pulito per industria e trasporti difficili da elettrificare.

    La sovranità energetica non può essere semplicemente cambiare padrone.
    Deve essere produrre energia pulita in Europa, con un mix serio, stabile e tecnologicamente neutrale.

    Il gas russo costa meno solo se ignori il prezzo politico.
    E quel prezzo lo abbiamo già pagato a sufficienza.

    #IndipendenzaEnergetica #StopGasRusso #TransizioneEcologica #EnergiaPulita #SovranitàEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  9. Conte dice che bisogna negoziare per tornare a comprare gas russo perché “conviene”.
    Salvini dice che l’Italia dovrebbe prendere gas e petrolio anche da Mosca e scarica tutto su Bruxelles.

    Tradotto: mentre Putin continua la guerra contro l’Ucraina, loro propongono di rientrare nella stessa dipendenza energetica che ci ha resi ricattabili, ha fatto esplodere le bollette e ha indebolito l’Unione Europea.

    Volt vuole l’opposto: meno fossili importati, più rinnovabili, reti europee, accumuli, efficienza, ma anche nucleare e idrogeno pulito per industria e trasporti difficili da elettrificare.

    La sovranità energetica non può essere semplicemente cambiare padrone.
    Deve essere produrre energia pulita in Europa, con un mix serio, stabile e tecnologicamente neutrale.

    Il gas russo costa meno solo se ignori il prezzo politico.
    E quel prezzo lo abbiamo già pagato a sufficienza.

    #IndipendenzaEnergetica #StopGasRusso #TransizioneEcologica #EnergiaPulita #SovranitàEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  10. Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa, ribadisce che il caso Electrolux non è solo una crisi aziendale: è il fallimento di un modello industriale.

    A Cerreto d’Esi, in provincia di Ancona, la chiusura dello stabilimento mette a rischio 170 lavoratrici e lavoratori. In tutta Italia, Electrolux annuncia 1.700 esuberi tra Cerreto d’Esi, Porcia, Susegana, Forlì e Solaro.

    E mentre si taglia lavoro, resta l’ipocrisia di un sistema che attacca i sussidi a chi è in difficoltà, ma accetta bonus, incentivi e fondi pubblici per multinazionali che poi riducono la produzione, delocalizzano e lasciano interi territori senza futuro.

    Serve un piano industriale europeo: investimenti pubblici vincolati a occupazione, innovazione, salari dignitosi e responsabilità verso le comunità.

    I soldi pubblici devono creare lavoro, non finanziare licenziamenti.

    Giustizia per le lavoratrici e i lavoratori Electrolux.

    #Electrolux #CerretoDEsi #CrisiIndustriale #Lavoro #Multinazionali #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  11. Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa, ribadisce che il caso Electrolux non è solo una crisi aziendale: è il fallimento di un modello industriale.

    A Cerreto d’Esi, in provincia di Ancona, la chiusura dello stabilimento mette a rischio 170 lavoratrici e lavoratori. In tutta Italia, Electrolux annuncia 1.700 esuberi tra Cerreto d’Esi, Porcia, Susegana, Forlì e Solaro.

    E mentre si taglia lavoro, resta l’ipocrisia di un sistema che attacca i sussidi a chi è in difficoltà, ma accetta bonus, incentivi e fondi pubblici per multinazionali che poi riducono la produzione, delocalizzano e lasciano interi territori senza futuro.

    Serve un piano industriale europeo: investimenti pubblici vincolati a occupazione, innovazione, salari dignitosi e responsabilità verso le comunità.

    I soldi pubblici devono creare lavoro, non finanziare licenziamenti.

    Giustizia per le lavoratrici e i lavoratori Electrolux.

    #Electrolux #CerretoDEsi #CrisiIndustriale #Lavoro #Multinazionali #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  12. Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa, ribadisce che il caso Electrolux non è solo una crisi aziendale: è il fallimento di un modello industriale.

    A Cerreto d’Esi, in provincia di Ancona, la chiusura dello stabilimento mette a rischio 170 lavoratrici e lavoratori. In tutta Italia, Electrolux annuncia 1.700 esuberi tra Cerreto d’Esi, Porcia, Susegana, Forlì e Solaro.

    E mentre si taglia lavoro, resta l’ipocrisia di un sistema che attacca i sussidi a chi è in difficoltà, ma accetta bonus, incentivi e fondi pubblici per multinazionali che poi riducono la produzione, delocalizzano e lasciano interi territori senza futuro.

    Serve un piano industriale europeo: investimenti pubblici vincolati a occupazione, innovazione, salari dignitosi e responsabilità verso le comunità.

    I soldi pubblici devono creare lavoro, non finanziare licenziamenti.

    Giustizia per le lavoratrici e i lavoratori Electrolux.

    #Electrolux #CerretoDEsi #CrisiIndustriale #Lavoro #Multinazionali #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  13. Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa, ribadisce che il caso Electrolux non è solo una crisi aziendale: è il fallimento di un modello industriale.

    A Cerreto d’Esi, in provincia di Ancona, la chiusura dello stabilimento mette a rischio 170 lavoratrici e lavoratori. In tutta Italia, Electrolux annuncia 1.700 esuberi tra Cerreto d’Esi, Porcia, Susegana, Forlì e Solaro.

    E mentre si taglia lavoro, resta l’ipocrisia di un sistema che attacca i sussidi a chi è in difficoltà, ma accetta bonus, incentivi e fondi pubblici per multinazionali che poi riducono la produzione, delocalizzano e lasciano interi territori senza futuro.

    Serve un piano industriale europeo: investimenti pubblici vincolati a occupazione, innovazione, salari dignitosi e responsabilità verso le comunità.

    I soldi pubblici devono creare lavoro, non finanziare licenziamenti.

    Giustizia per le lavoratrici e i lavoratori Electrolux.

    #Electrolux #CerretoDEsi #CrisiIndustriale #Lavoro #Multinazionali #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  14. Nakba significa catastrofe. E per il popolo palestinese non è solo un ricordo: è una ferita ancora aperta.

    Dal 1948 a oggi, espulsione, occupazione, colonie illegali, assedio, distruzione hanno segnato la vita di milioni di palestinesi. A Gaza, oggi, questa violenza è sotto gli occhi di tutti: decine di migliaia di morti, famiglie cancellate, diritto internazionale completamente ignorato.

    E l’Unione Europea continua a parlare di valori mentre mantiene rapporti privilegiati con Israele.

    Basta ipocrisia!

    L’Accordo di associazione UE-Israele si fonda anche sul rispetto dei diritti umani. Se quella clausola non vale davanti alle occupazioni, alle punizioni collettive e alle distruzioni di massa, allora è carta straccia.

    Sospenderlo è il minimo che dovremmo fare.

    Perché quando il diritto vale solo per alcuni, non protegge più nessuno.

    Volt sta con la Palestina, con la giustizia, con il diritto internazionale. Senza eccezioni.

    #Nakba #Palestina #Gaza #DirittoInternazionale #FreePalestine #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  15. Nakba significa catastrofe. E per il popolo palestinese non è solo un ricordo: è una ferita ancora aperta.

    Dal 1948 a oggi, espulsione, occupazione, colonie illegali, assedio, distruzione hanno segnato la vita di milioni di palestinesi. A Gaza, oggi, questa violenza è sotto gli occhi di tutti: decine di migliaia di morti, famiglie cancellate, diritto internazionale completamente ignorato.

    E l’Unione Europea continua a parlare di valori mentre mantiene rapporti privilegiati con Israele.

    Basta ipocrisia!

    L’Accordo di associazione UE-Israele si fonda anche sul rispetto dei diritti umani. Se quella clausola non vale davanti alle occupazioni, alle punizioni collettive e alle distruzioni di massa, allora è carta straccia.

    Sospenderlo è il minimo che dovremmo fare.

    Perché quando il diritto vale solo per alcuni, non protegge più nessuno.

    Volt sta con la Palestina, con la giustizia, con il diritto internazionale. Senza eccezioni.

    #Nakba #Palestina #Gaza #DirittoInternazionale #FreePalestine #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  16. Nakba significa catastrofe. E per il popolo palestinese non è solo un ricordo: è una ferita ancora aperta.

    Dal 1948 a oggi, espulsione, occupazione, colonie illegali, assedio, distruzione hanno segnato la vita di milioni di palestinesi. A Gaza, oggi, questa violenza è sotto gli occhi di tutti: decine di migliaia di morti, famiglie cancellate, diritto internazionale completamente ignorato.

    E l’Unione Europea continua a parlare di valori mentre mantiene rapporti privilegiati con Israele.

    Basta ipocrisia!

    L’Accordo di associazione UE-Israele si fonda anche sul rispetto dei diritti umani. Se quella clausola non vale davanti alle occupazioni, alle punizioni collettive e alle distruzioni di massa, allora è carta straccia.

    Sospenderlo è il minimo che dovremmo fare.

    Perché quando il diritto vale solo per alcuni, non protegge più nessuno.

    Volt sta con la Palestina, con la giustizia, con il diritto internazionale. Senza eccezioni.

    #Nakba #Palestina #Gaza #DirittoInternazionale #FreePalestine #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  17. Nakba significa catastrofe. E per il popolo palestinese non è solo un ricordo: è una ferita ancora aperta.

    Dal 1948 a oggi, espulsione, occupazione, colonie illegali, assedio, distruzione hanno segnato la vita di milioni di palestinesi. A Gaza, oggi, questa violenza è sotto gli occhi di tutti: decine di migliaia di morti, famiglie cancellate, diritto internazionale completamente ignorato.

    E l’Unione Europea continua a parlare di valori mentre mantiene rapporti privilegiati con Israele.

    Basta ipocrisia!

    L’Accordo di associazione UE-Israele si fonda anche sul rispetto dei diritti umani. Se quella clausola non vale davanti alle occupazioni, alle punizioni collettive e alle distruzioni di massa, allora è carta straccia.

    Sospenderlo è il minimo che dovremmo fare.

    Perché quando il diritto vale solo per alcuni, non protegge più nessuno.

    Volt sta con la Palestina, con la giustizia, con il diritto internazionale. Senza eccezioni.

    #Nakba #Palestina #Gaza #DirittoInternazionale #FreePalestine #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  18. Nakba significa catastrofe. E per il popolo palestinese non è solo un ricordo: è una ferita ancora aperta.

    Dal 1948 a oggi, espulsione, occupazione, colonie illegali, assedio, distruzione hanno segnato la vita di milioni di palestinesi. A Gaza, oggi, questa violenza è sotto gli occhi di tutti: decine di migliaia di morti, famiglie cancellate, diritto internazionale completamente ignorato.

    E l’Unione Europea continua a parlare di valori mentre mantiene rapporti privilegiati con Israele.

    Basta ipocrisia!

    L’Accordo di associazione UE-Israele si fonda anche sul rispetto dei diritti umani. Se quella clausola non vale davanti alle occupazioni, alle punizioni collettive e alle distruzioni di massa, allora è carta straccia.

    Sospenderlo è il minimo che dovremmo fare.

    Perché quando il diritto vale solo per alcuni, non protegge più nessuno.

    Volt sta con la Palestina, con la giustizia, con il diritto internazionale. Senza eccezioni.

    #Nakba #Palestina #Gaza #DirittoInternazionale #FreePalestine #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  19. Ad Aquisgrana, ricevendo il Premio Carlo Magno, Mario Draghi ha detto ciò che molti fingono ancora di non vedere: l’Unione Europea così com’è non basta più.

    In un mondo di guerre, ricatti energetici, competizione tecnologica e potenze continentali, restare divisi significa condannarci all'irrilevanza.

    Per Volt, la strada è chiara: riforma dei Trattati, fine dei veti nazionali, più poteri al Parlamento Europeo e un vero governo europeo.

    Non per semplice idealismo, ma perché sicurezza, clima, industria, diritti, democrazia non si difendono con 27 governi che trattano all’infinito.

    L’Unione Europea va completata.

    E il futuro dell'Europa, se vogliamo contare davvero, deve essere federale! 🇪🇺

    #UnioneEuropea #MarioDraghi #PremioCarloMagno #FederalismoEuropeo #RiformaDeiTrattati #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  20. Ad Aquisgrana, ricevendo il Premio Carlo Magno, Mario Draghi ha detto ciò che molti fingono ancora di non vedere: l’Unione Europea così com’è non basta più.

    In un mondo di guerre, ricatti energetici, competizione tecnologica e potenze continentali, restare divisi significa condannarci all'irrilevanza.

    Per Volt, la strada è chiara: riforma dei Trattati, fine dei veti nazionali, più poteri al Parlamento Europeo e un vero governo europeo.

    Non per semplice idealismo, ma perché sicurezza, clima, industria, diritti, democrazia non si difendono con 27 governi che trattano all’infinito.

    L’Unione Europea va completata.

    E il futuro dell'Europa, se vogliamo contare davvero, deve essere federale! 🇪🇺

    #UnioneEuropea #MarioDraghi #PremioCarloMagno #FederalismoEuropeo #RiformaDeiTrattati #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  21. Ad Aquisgrana, ricevendo il Premio Carlo Magno, Mario Draghi ha detto ciò che molti fingono ancora di non vedere: l’Unione Europea così com’è non basta più.

    In un mondo di guerre, ricatti energetici, competizione tecnologica e potenze continentali, restare divisi significa condannarci all'irrilevanza.

    Per Volt, la strada è chiara: riforma dei Trattati, fine dei veti nazionali, più poteri al Parlamento Europeo e un vero governo europeo.

    Non per semplice idealismo, ma perché sicurezza, clima, industria, diritti, democrazia non si difendono con 27 governi che trattano all’infinito.

    L’Unione Europea va completata.

    E il futuro dell'Europa, se vogliamo contare davvero, deve essere federale! 🇪🇺

    #UnioneEuropea #MarioDraghi #PremioCarloMagno #FederalismoEuropeo #RiformaDeiTrattati #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  22. Ad Aquisgrana, ricevendo il Premio Carlo Magno, Mario Draghi ha detto ciò che molti fingono ancora di non vedere: l’Unione Europea così com’è non basta più.

    In un mondo di guerre, ricatti energetici, competizione tecnologica e potenze continentali, restare divisi significa condannarci all'irrilevanza.

    Per Volt, la strada è chiara: riforma dei Trattati, fine dei veti nazionali, più poteri al Parlamento Europeo e un vero governo europeo.

    Non per semplice idealismo, ma perché sicurezza, clima, industria, diritti, democrazia non si difendono con 27 governi che trattano all’infinito.

    L’Unione Europea va completata.

    E il futuro dell'Europa, se vogliamo contare davvero, deve essere federale! 🇪🇺

    #UnioneEuropea #MarioDraghi #PremioCarloMagno #FederalismoEuropeo #RiformaDeiTrattati #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  23. Y59: tre caratteri per dare forza ad un’Italia più giusta, europea, sociale, coraggiosa!
    Con il tuo 2×1000 a Volt tu non spendi nulla, ma scegli un movimento libero, senza padroni, che lotta ogni giorno per i diritti, il clima, la democrazia e un’Unione Europea Federale! 🇮🇹💜🇪🇺

    #2x1000 #DichiarazioneDeiRedditi #PoliticaItaliana #Diritti #Democrazia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  24. Y59: tre caratteri per dare forza ad un’Italia più giusta, europea, sociale, coraggiosa!
    Con il tuo 2×1000 a Volt tu non spendi nulla, ma scegli un movimento libero, senza padroni, che lotta ogni giorno per i diritti, il clima, la democrazia e un’Unione Europea Federale! 🇮🇹💜🇪🇺

    #2x1000 #DichiarazioneDeiRedditi #PoliticaItaliana #Diritti #Democrazia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  25. Y59: tre caratteri per dare forza ad un’Italia più giusta, europea, sociale, coraggiosa!
    Con il tuo 2×1000 a Volt tu non spendi nulla, ma scegli un movimento libero, senza padroni, che lotta ogni giorno per i diritti, il clima, la democrazia e un’Unione Europea Federale! 🇮🇹💜🇪🇺

    #2x1000 #DichiarazioneDeiRedditi #PoliticaItaliana #Diritti #Democrazia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  26. È questa l’ultima del Presidente USA Donald Trump: trasformare il Venezuela nel 51º Stato americano.

    Praticamente una follia, non ci sono molte altre parole per descriverla.

    Prima la Groenlandia, ora il Venezuela: ma quand’è che qualcuno fermerà questa deriva?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #DonaldTrump #Venezuela #StatiUniti #PoliticaEstera #UnioneEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  27. È questa l’ultima del Presidente USA Donald Trump: trasformare il Venezuela nel 51º Stato americano.

    Praticamente una follia, non ci sono molte altre parole per descriverla.

    Prima la Groenlandia, ora il Venezuela: ma quand’è che qualcuno fermerà questa deriva?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #DonaldTrump #Venezuela #StatiUniti #PoliticaEstera #UnioneEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  28. È questa l’ultima del Presidente USA Donald Trump: trasformare il Venezuela nel 51º Stato americano.

    Praticamente una follia, non ci sono molte altre parole per descriverla.

    Prima la Groenlandia, ora il Venezuela: ma quand’è che qualcuno fermerà questa deriva?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #DonaldTrump #Venezuela #StatiUniti #PoliticaEstera #UnioneEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  29. È questa l’ultima del Presidente USA Donald Trump: trasformare il Venezuela nel 51º Stato americano.

    Praticamente una follia, non ci sono molte altre parole per descriverla.

    Prima la Groenlandia, ora il Venezuela: ma quand’è che qualcuno fermerà questa deriva?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #DonaldTrump #Venezuela #StatiUniti #PoliticaEstera #UnioneEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  30. Matteo Salvini, incalzato da Tiziana Panella ai microfoni di LA7, sostiene che gli insulti contro i meridionali fossero solo “tifo calcistico”. Nulla di più.

    L’onorevole, oggi Ministro, suggerisce di non prenderlo troppo sul serio.

    Che dire: siamo d’accordo. Salvini non va preso sul serio. Ed è proprio per questo che è inspiegabile come possa ricoprire una carica di governo.

    E tu, #teloricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #Salvini #Lega #SudItalia #Meridionali #TeLoRicordi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  31. Matteo Salvini, incalzato da Tiziana Panella ai microfoni di LA7, sostiene che gli insulti contro i meridionali fossero solo “tifo calcistico”. Nulla di più.

    L’onorevole, oggi Ministro, suggerisce di non prenderlo troppo sul serio.

    Che dire: siamo d’accordo. Salvini non va preso sul serio. Ed è proprio per questo che è inspiegabile come possa ricoprire una carica di governo.

    E tu, #teloricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #Salvini #Lega #SudItalia #Meridionali #TeLoRicordi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  32. Matteo Salvini, incalzato da Tiziana Panella ai microfoni di LA7, sostiene che gli insulti contro i meridionali fossero solo “tifo calcistico”. Nulla di più.

    L’onorevole, oggi Ministro, suggerisce di non prenderlo troppo sul serio.

    Che dire: siamo d’accordo. Salvini non va preso sul serio. Ed è proprio per questo che è inspiegabile come possa ricoprire una carica di governo.

    E tu, #teloricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #Salvini #Lega #SudItalia #Meridionali #TeLoRicordi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  33. Matteo Salvini, incalzato da Tiziana Panella ai microfoni di LA7, sostiene che gli insulti contro i meridionali fossero solo “tifo calcistico”. Nulla di più.

    L’onorevole, oggi Ministro, suggerisce di non prenderlo troppo sul serio.

    Che dire: siamo d’accordo. Salvini non va preso sul serio. Ed è proprio per questo che è inspiegabile come possa ricoprire una carica di governo.

    E tu, #teloricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #Salvini #Lega #SudItalia #Meridionali #TeLoRicordi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  34. Sako Bakari è entrato in un bar chiedendo aiuto, sanguinante. Nessuno gli ha teso la mano.

    Poi è morto sull'asfalto di Taranto mentre la città si preparava a festeggiare il suo patrono.

    Non è un caso isolato. Non è disagio giovanile. È il risultato prevedibile di un Paese che da anni organizza gerarchie tra vite degne e vite sacrificabili: con le leggi, con i comizi, con il silenzio di chi governa.

    La procuratrice che indaga l'ha detto chiaramente: "non ci sono decreti sicurezza che tengano. Dobbiamo cambiare la cultura." Noi aggiungiamo: chi quella cultura razzista la produce, la finanzia e la cavalca per raccogliere voti ha le mani sporche quanto chi ha impugnato quel coltello.

    Bakari era la regola, non l'eccezione.
    Migliaia di persone attraversano ogni giorno questo Paese per lavorare la nostra terra, raccogliere i nostri prodotti, reggere la nostra economia, e vengono trattate come bersagli, se non come scarti.

    Giustizia per Sako Bakari. E per tutte quelle persone che non arrivano alle prime pagine dei quotidiani.

    #BakariSako #Razzismo #Taranto #Migranti #braccianti #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  35. Sako Bakari è entrato in un bar chiedendo aiuto, sanguinante. Nessuno gli ha teso la mano.

    Poi è morto sull'asfalto di Taranto mentre la città si preparava a festeggiare il suo patrono.

    Non è un caso isolato. Non è disagio giovanile. È il risultato prevedibile di un Paese che da anni organizza gerarchie tra vite degne e vite sacrificabili: con le leggi, con i comizi, con il silenzio di chi governa.

    La procuratrice che indaga l'ha detto chiaramente: "non ci sono decreti sicurezza che tengano. Dobbiamo cambiare la cultura." Noi aggiungiamo: chi quella cultura razzista la produce, la finanzia e la cavalca per raccogliere voti ha le mani sporche quanto chi ha impugnato quel coltello.

    Bakari era la regola, non l'eccezione.
    Migliaia di persone attraversano ogni giorno questo Paese per lavorare la nostra terra, raccogliere i nostri prodotti, reggere la nostra economia, e vengono trattate come bersagli, se non come scarti.

    Giustizia per Sako Bakari. E per tutte quelle persone che non arrivano alle prime pagine dei quotidiani.

    #BakariSako #Razzismo #Taranto #Migranti #braccianti #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  36. Sako Bakari è entrato in un bar chiedendo aiuto, sanguinante. Nessuno gli ha teso la mano.

    Poi è morto sull'asfalto di Taranto mentre la città si preparava a festeggiare il suo patrono.

    Non è un caso isolato. Non è disagio giovanile. È il risultato prevedibile di un Paese che da anni organizza gerarchie tra vite degne e vite sacrificabili: con le leggi, con i comizi, con il silenzio di chi governa.

    La procuratrice che indaga l'ha detto chiaramente: "non ci sono decreti sicurezza che tengano. Dobbiamo cambiare la cultura." Noi aggiungiamo: chi quella cultura razzista la produce, la finanzia e la cavalca per raccogliere voti ha le mani sporche quanto chi ha impugnato quel coltello.

    Bakari era la regola, non l'eccezione.
    Migliaia di persone attraversano ogni giorno questo Paese per lavorare la nostra terra, raccogliere i nostri prodotti, reggere la nostra economia, e vengono trattate come bersagli, se non come scarti.

    Giustizia per Sako Bakari. E per tutte quelle persone che non arrivano alle prime pagine dei quotidiani.

    #BakariSako #Razzismo #Taranto #Migranti #braccianti #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  37. Sako Bakari è entrato in un bar chiedendo aiuto, sanguinante. Nessuno gli ha teso la mano.

    Poi è morto sull'asfalto di Taranto mentre la città si preparava a festeggiare il suo patrono.

    Non è un caso isolato. Non è disagio giovanile. È il risultato prevedibile di un Paese che da anni organizza gerarchie tra vite degne e vite sacrificabili: con le leggi, con i comizi, con il silenzio di chi governa.

    La procuratrice che indaga l'ha detto chiaramente: "non ci sono decreti sicurezza che tengano. Dobbiamo cambiare la cultura." Noi aggiungiamo: chi quella cultura razzista la produce, la finanzia e la cavalca per raccogliere voti ha le mani sporche quanto chi ha impugnato quel coltello.

    Bakari era la regola, non l'eccezione.
    Migliaia di persone attraversano ogni giorno questo Paese per lavorare la nostra terra, raccogliere i nostri prodotti, reggere la nostra economia, e vengono trattate come bersagli, se non come scarti.

    Giustizia per Sako Bakari. E per tutte quelle persone che non arrivano alle prime pagine dei quotidiani.

    #BakariSako #Razzismo #Taranto #Migranti #braccianti #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  38. Sako Bakari è entrato in un bar chiedendo aiuto, sanguinante. Nessuno gli ha teso la mano.

    Poi è morto sull'asfalto di Taranto mentre la città si preparava a festeggiare il suo patrono.

    Non è un caso isolato. Non è disagio giovanile. È il risultato prevedibile di un Paese che da anni organizza gerarchie tra vite degne e vite sacrificabili: con le leggi, con i comizi, con il silenzio di chi governa.

    La procuratrice che indaga l'ha detto chiaramente: "non ci sono decreti sicurezza che tengano. Dobbiamo cambiare la cultura." Noi aggiungiamo: chi quella cultura razzista la produce, la finanzia e la cavalca per raccogliere voti ha le mani sporche quanto chi ha impugnato quel coltello.

    Bakari era la regola, non l'eccezione.
    Migliaia di persone attraversano ogni giorno questo Paese per lavorare la nostra terra, raccogliere i nostri prodotti, reggere la nostra economia, e vengono trattate come bersagli, se non come scarti.

    Giustizia per Sako Bakari. E per tutte quelle persone che non arrivano alle prime pagine dei quotidiani.

    #BakariSako #Razzismo #Taranto #Migranti #braccianti #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  39. Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa, ribadisce che i primi anni di vita di un bambino non possono dipendere dal codice postale o dal reddito dei genitori.

    In Italia gli asili nido restano un diritto a metà: secondo Istat, nel 2023/24 ci sono 14.570 servizi per la prima infanzia e quasi 378.500 posti autorizzati, appena 31,6 ogni 100 bambini tra 0 e 2 anni.
    Meno di uno su tre.

    E il divario territoriale pesa soprattutto sul Sud e sulle famiglie che non possono permettersi strutture private: così la povertà educativa comincia prima della scuola e scarica ancora una volta il costo della cura su madri, bambini e territori più fragili.

    Volt vuole un’Italia e un’Unione Europea in cui nidi accessibili, pubblici e di qualità siano infrastrutture sociali essenziali: per l’infanzia, per la parità e per il futuro.

    #AsiliNido #PrimaInfanzia #ParitàDiGenere #DirittiDeiBambini #Welfare #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  40. Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa, ribadisce che i primi anni di vita di un bambino non possono dipendere dal codice postale o dal reddito dei genitori.

    In Italia gli asili nido restano un diritto a metà: secondo Istat, nel 2023/24 ci sono 14.570 servizi per la prima infanzia e quasi 378.500 posti autorizzati, appena 31,6 ogni 100 bambini tra 0 e 2 anni.
    Meno di uno su tre.

    E il divario territoriale pesa soprattutto sul Sud e sulle famiglie che non possono permettersi strutture private: così la povertà educativa comincia prima della scuola e scarica ancora una volta il costo della cura su madri, bambini e territori più fragili.

    Volt vuole un’Italia e un’Unione Europea in cui nidi accessibili, pubblici e di qualità siano infrastrutture sociali essenziali: per l’infanzia, per la parità e per il futuro.

    #AsiliNido #PrimaInfanzia #ParitàDiGenere #DirittiDeiBambini #Welfare #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  41. Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa, ribadisce che i primi anni di vita di un bambino non possono dipendere dal codice postale o dal reddito dei genitori.

    In Italia gli asili nido restano un diritto a metà: secondo Istat, nel 2023/24 ci sono 14.570 servizi per la prima infanzia e quasi 378.500 posti autorizzati, appena 31,6 ogni 100 bambini tra 0 e 2 anni.
    Meno di uno su tre.

    E il divario territoriale pesa soprattutto sul Sud e sulle famiglie che non possono permettersi strutture private: così la povertà educativa comincia prima della scuola e scarica ancora una volta il costo della cura su madri, bambini e territori più fragili.

    Volt vuole un’Italia e un’Unione Europea in cui nidi accessibili, pubblici e di qualità siano infrastrutture sociali essenziali: per l’infanzia, per la parità e per il futuro.

    #AsiliNido #PrimaInfanzia #ParitàDiGenere #DirittiDeiBambini #Welfare #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  42. Anche nel 2026 l’Eurovision va in scena mentre Gaza viene cancellata dalle mappe.

    Israele partecipa come se nulla fosse, mentre la Russia fu giustamente esclusa nel 2022 dopo l’invasione dell’Ucraina.

    Due pesi, due misure.

    Noi non guardiamo. E non stiamo a guardare.

    Non per disinteresse, ma per coerenza: non c’è nulla da celebrare mentre si stermina un popolo.

    #Eurovision2026 #Eurovision #Gaza #Israele #StopWar #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  43. Anche nel 2026 l’Eurovision va in scena mentre Gaza viene cancellata dalle mappe.

    Israele partecipa come se nulla fosse, mentre la Russia fu giustamente esclusa nel 2022 dopo l’invasione dell’Ucraina.

    Due pesi, due misure.

    Noi non guardiamo. E non stiamo a guardare.

    Non per disinteresse, ma per coerenza: non c’è nulla da celebrare mentre si stermina un popolo.

    #Eurovision2026 #Eurovision #Gaza #Israele #StopWar #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  44. Anche nel 2026 l’Eurovision va in scena mentre Gaza viene cancellata dalle mappe.

    Israele partecipa come se nulla fosse, mentre la Russia fu giustamente esclusa nel 2022 dopo l’invasione dell’Ucraina.

    Due pesi, due misure.

    Noi non guardiamo. E non stiamo a guardare.

    Non per disinteresse, ma per coerenza: non c’è nulla da celebrare mentre si stermina un popolo.

    #Eurovision2026 #Eurovision #Gaza #Israele #StopWar #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  45. Anche nel 2026 l’Eurovision va in scena mentre Gaza viene cancellata dalle mappe.

    Israele partecipa come se nulla fosse, mentre la Russia fu giustamente esclusa nel 2022 dopo l’invasione dell’Ucraina.

    Due pesi, due misure.

    Noi non guardiamo. E non stiamo a guardare.

    Non per disinteresse, ma per coerenza: non c’è nulla da celebrare mentre si stermina un popolo.

    #Eurovision2026 #Eurovision #Gaza #Israele #StopWar #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  46. Anche nel 2026 l’Eurovision va in scena mentre Gaza viene cancellata dalle mappe.

    Israele partecipa come se nulla fosse, mentre la Russia fu giustamente esclusa nel 2022 dopo l’invasione dell’Ucraina.

    Due pesi, due misure.

    Noi non guardiamo. E non stiamo a guardare.

    Non per disinteresse, ma per coerenza: non c’è nulla da celebrare mentre si stermina un popolo.

    #Eurovision2026 #Eurovision #Gaza #Israele #StopWar #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  47. Il 9 maggio Volt Torino, assieme ai federalisti europei, DoSomething EU e altre realtà e associazioni europeiste, ha riempito le strade di bandiere europee, partecipazione e speranza.

    Dal Ponte Unione Europea, davanti a Porta Susa, fino a Piazza Castello, la Marcia per l’Europa ha portato in città un messaggio chiaro: l’Unione Europea deve diventare più forte, libera, democratica. Più FEDERALE!

    Basta veti nazionali che bloccano politica estera, difesa, energia e diritti!

    Perché l’Europa capace di proteggere cittadine e cittadini non nasce da sola: la costruiscono persone, associazioni, movimenti e forze politiche che scelgono di esserci.

    Volt lo ha dimostrato.

    Quest’anno la Giornata dell’Europa è stata una giornata di piazza, comunità e futuro.

    E il futuro dell’Europa deve essere FEDERALE! 🇪🇺

    #GiornataDellEuropa #MarciaPerLEuropa #Torino #UnioneEuropea #FuturoEuropeo #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  48. Il 9 maggio Volt Torino, assieme ai federalisti europei, DoSomething EU e altre realtà e associazioni europeiste, ha riempito le strade di bandiere europee, partecipazione e speranza.

    Dal Ponte Unione Europea, davanti a Porta Susa, fino a Piazza Castello, la Marcia per l’Europa ha portato in città un messaggio chiaro: l’Unione Europea deve diventare più forte, libera, democratica. Più FEDERALE!

    Basta veti nazionali che bloccano politica estera, difesa, energia e diritti!

    Perché l’Europa capace di proteggere cittadine e cittadini non nasce da sola: la costruiscono persone, associazioni, movimenti e forze politiche che scelgono di esserci.

    Volt lo ha dimostrato.

    Quest’anno la Giornata dell’Europa è stata una giornata di piazza, comunità e futuro.

    E il futuro dell’Europa deve essere FEDERALE! 🇪🇺

    #GiornataDellEuropa #MarciaPerLEuropa #Torino #UnioneEuropea #FuturoEuropeo #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  49. Il 9 maggio Volt Torino, assieme ai federalisti europei, DoSomething EU e altre realtà e associazioni europeiste, ha riempito le strade di bandiere europee, partecipazione e speranza.

    Dal Ponte Unione Europea, davanti a Porta Susa, fino a Piazza Castello, la Marcia per l’Europa ha portato in città un messaggio chiaro: l’Unione Europea deve diventare più forte, libera, democratica. Più FEDERALE!

    Basta veti nazionali che bloccano politica estera, difesa, energia e diritti!

    Perché l’Europa capace di proteggere cittadine e cittadini non nasce da sola: la costruiscono persone, associazioni, movimenti e forze politiche che scelgono di esserci.

    Volt lo ha dimostrato.

    Quest’anno la Giornata dell’Europa è stata una giornata di piazza, comunità e futuro.

    E il futuro dell’Europa deve essere FEDERALE! 🇪🇺

    #GiornataDellEuropa #MarciaPerLEuropa #Torino #UnioneEuropea #FuturoEuropeo #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  50. Italia, diritti LGBTI: nella Rainbow Map 2026 di ILGA-Europe siamo 36ª su 49, fermi al 24%, sotto Paesi come Albania, Serbia, Kosovo e Slovacchia.
    Dal 2022 siamo scesi dal 25% al 24%: l’Italia arretra mentre l’Unione Europea avanza.
    Eppure né chi ci governa né gran parte dell’opposizione sembrano voler cambiare davvero le cose. Noi sì.

    #DirittiLGBTI #LGBTQItalia #RainbowMap #DirittiCivili #Parità #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa