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#israele — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #israele, aggregated by home.social.

  1. "Oggi #Israele occupa circa il 70% del territorio della Striscia. Più di 2 milioni di gazawi vivono dentro un perimetro che rappresenta poco più del 25% della superficie della Striscia, una delle zone più densamente popolate al mondo."

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #3settembre

    nigrizia.it/notizia/gaza-cisgi

  2. "Oggi #Israele occupa circa il 70% del territorio della Striscia. Più di 2 milioni di gazawi vivono dentro un perimetro che rappresenta poco più del 25% della superficie della Striscia, una delle zone più densamente popolate al mondo."

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #3settembre

    nigrizia.it/notizia/gaza-cisgi

  3. "Oggi #Israele occupa circa il 70% del territorio della Striscia. Più di 2 milioni di gazawi vivono dentro un perimetro che rappresenta poco più del 25% della superficie della Striscia, una delle zone più densamente popolate al mondo."

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #3settembre

    nigrizia.it/notizia/gaza-cisgi

  4. "Oggi #Israele occupa circa il 70% del territorio della Striscia. Più di 2 milioni di gazawi vivono dentro un perimetro che rappresenta poco più del 25% della superficie della Striscia, una delle zone più densamente popolate al mondo."

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #3settembre

    nigrizia.it/notizia/gaza-cisgi

  5. "Oggi #Israele occupa circa il 70% del territorio della Striscia. Più di 2 milioni di gazawi vivono dentro un perimetro che rappresenta poco più del 25% della superficie della Striscia, una delle zone più densamente popolate al mondo."

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #3settembre

    nigrizia.it/notizia/gaza-cisgi

  6. «Penso che dovremmo compiere dai 30 ai 40 omicidi mirati [a Gaza] ogni notte», ha affermato recentemente Ben-Gvir in un podcast.
    «Non solo quelli che rappresentano una minaccia immediata. Lì ci sono persone che non meritano di vivere… Non sono nemmeno persone».

    Potrei continuare all’infinito: Ben-Gvir è un uomo molto impegnato. Recentemente si è filmato mentre entrava nelle celle di detenzione dove si trovavano donne palestinesi e le scherniva.

    Nello stesso podcast in cui ha incitato a compiere uccisioni notturne a Gaza, ha proseguito affermando che, a suo avviso, #Israele dovrebbe occupare l’intera Striscia di Gaza.
    E lunedì ha fatto irruzione nel complesso della moschea di #al_Aqsa a #GerusalemmeEst, accompagnato da coloni estremisti e sotto la protezione dell’esercito israeliano.

  7. 300 esseri umani #palestinesi (Sì, esseri umani),morti da ottobre scorso, mentre aspettavano evacuazione medica e, 20MILA attendono disperatamente evacuazione medica.

    La Storia non sarà tenera con la complicità dell'#Europa e dell'#Italia di #Meloni nel #genocidio di #Israele

  8. 300 esseri umani #palestinesi (Sì, esseri umani),morti da ottobre scorso, mentre aspettavano evacuazione medica e, 20MILA attendono disperatamente evacuazione medica.

    La Storia non sarà tenera con la complicità dell'#Europa e dell'#Italia di #Meloni nel #genocidio di #Israele

  9. 300 esseri umani #palestinesi (Sì, esseri umani),morti da ottobre scorso, mentre aspettavano evacuazione medica e, 20MILA attendono disperatamente evacuazione medica.

    La Storia non sarà tenera con la complicità dell'#Europa e dell'#Italia di #Meloni nel #genocidio di #Israele

  10. 300 esseri umani #palestinesi (Sì, esseri umani),morti da ottobre scorso, mentre aspettavano evacuazione medica e, 20MILA attendono disperatamente evacuazione medica.

    La Storia non sarà tenera con la complicità dell'#Europa e dell'#Italia di #Meloni nel #genocidio di #Israele

  11. 300 esseri umani #palestinesi (Sì, esseri umani),morti da ottobre scorso, mentre aspettavano evacuazione medica e, 20MILA attendono disperatamente evacuazione medica.

    La Storia non sarà tenera con la complicità dell'#Europa e dell'#Italia di #Meloni nel #genocidio di #Israele

  12. <[...[ il curriculum di Shikun & Binui è lungo e va dalla costruzione del muro – materiale e tecnologico – che rinchiude la Striscia di Gaza, fino alla metropolitana di Gerusalemme realizzata attraverso l’espropriazione di territorio nella parte est della città occupata. Nel deserto del Naqab ha costruito un fotovoltaico per il quale sono state demolite 1200 abitazioni beduine, [...].>

    #Palestina #Gaza #Israele

    ilmanifesto.it/un-sistema-di-s

  13. <[...[ il curriculum di Shikun & Binui è lungo e va dalla costruzione del muro – materiale e tecnologico – che rinchiude la Striscia di Gaza, fino alla metropolitana di Gerusalemme realizzata attraverso l’espropriazione di territorio nella parte est della città occupata. Nel deserto del Naqab ha costruito un fotovoltaico per il quale sono state demolite 1200 abitazioni beduine, [...].>

    #Palestina #Gaza #Israele

    ilmanifesto.it/un-sistema-di-s

  14. <[...[ il curriculum di Shikun & Binui è lungo e va dalla costruzione del muro – materiale e tecnologico – che rinchiude la Striscia di Gaza, fino alla metropolitana di Gerusalemme realizzata attraverso l’espropriazione di territorio nella parte est della città occupata. Nel deserto del Naqab ha costruito un fotovoltaico per il quale sono state demolite 1200 abitazioni beduine, [...].>

    #Palestina #Gaza #Israele

    ilmanifesto.it/un-sistema-di-s

  15. <[...[ il curriculum di Shikun & Binui è lungo e va dalla costruzione del muro – materiale e tecnologico – che rinchiude la Striscia di Gaza, fino alla metropolitana di Gerusalemme realizzata attraverso l’espropriazione di territorio nella parte est della città occupata. Nel deserto del Naqab ha costruito un fotovoltaico per il quale sono state demolite 1200 abitazioni beduine, [...].>

    #Palestina #Gaza #Israele

    ilmanifesto.it/un-sistema-di-s

  16. <[...[ il curriculum di Shikun & Binui è lungo e va dalla costruzione del muro – materiale e tecnologico – che rinchiude la Striscia di Gaza, fino alla metropolitana di Gerusalemme realizzata attraverso l’espropriazione di territorio nella parte est della città occupata. Nel deserto del Naqab ha costruito un fotovoltaico per il quale sono state demolite 1200 abitazioni beduine, [...].>

    #Palestina #Gaza #Israele

    ilmanifesto.it/un-sistema-di-s

  17. < Tutte collegate proprio a Shikun & Binui, la compagnia madre, che amministra le Spv registrate in Italia tramite il braccio europeo basato ad Amsterdam. E che è nella watchlist dell’Alto commissariato per i diritti umani dell’Onu per le sue attività nei territori palestinesi occupati e nel Golan siriano occupato. Dall’Asia occidentale arriva nelle campagne toscane con cinque società per realizzare cinque impianti agrovoltaici. > #Israele #Italia #energia #affari

    ilmanifesto.it/gli-affari-isra

  18. < Tutte collegate proprio a Shikun & Binui, la compagnia madre, che amministra le Spv registrate in Italia tramite il braccio europeo basato ad Amsterdam. E che è nella watchlist dell’Alto commissariato per i diritti umani dell’Onu per le sue attività nei territori palestinesi occupati e nel Golan siriano occupato. Dall’Asia occidentale arriva nelle campagne toscane con cinque società per realizzare cinque impianti agrovoltaici. > #Israele #Italia #energia #affari

    ilmanifesto.it/gli-affari-isra

  19. < Tutte collegate proprio a Shikun & Binui, la compagnia madre, che amministra le Spv registrate in Italia tramite il braccio europeo basato ad Amsterdam. E che è nella watchlist dell’Alto commissariato per i diritti umani dell’Onu per le sue attività nei territori palestinesi occupati e nel Golan siriano occupato. Dall’Asia occidentale arriva nelle campagne toscane con cinque società per realizzare cinque impianti agrovoltaici. > #Israele #Italia #energia #affari

    ilmanifesto.it/gli-affari-isra

  20. < Tutte collegate proprio a Shikun & Binui, la compagnia madre, che amministra le Spv registrate in Italia tramite il braccio europeo basato ad Amsterdam. E che è nella watchlist dell’Alto commissariato per i diritti umani dell’Onu per le sue attività nei territori palestinesi occupati e nel Golan siriano occupato. Dall’Asia occidentale arriva nelle campagne toscane con cinque società per realizzare cinque impianti agrovoltaici. > #Israele #Italia #energia #affari

    ilmanifesto.it/gli-affari-isra

  21. < Tutte collegate proprio a Shikun & Binui, la compagnia madre, che amministra le Spv registrate in Italia tramite il braccio europeo basato ad Amsterdam. E che è nella watchlist dell’Alto commissariato per i diritti umani dell’Onu per le sue attività nei territori palestinesi occupati e nel Golan siriano occupato. Dall’Asia occidentale arriva nelle campagne toscane con cinque società per realizzare cinque impianti agrovoltaici. > #Israele #Italia #energia #affari

    ilmanifesto.it/gli-affari-isra

  22. ⟦ Gadi #Eisenkot, favorito alle elezioni e leader del partito #Yashar, ha una posizione sullo Stato palestinese che, in definitiva, è irrilevante.
    Ciò che è in gioco oggi non è una “soluzione diplomatica”, ma l’esistenza stessa del popolo palestinese tra il fiume Giordano e il Mar Mediterraneo.

    Le forze israeliane che cercano di «cancellarlo» non riconoscono limiti né freni.
    I loro sostenitori sono troppo numerosi perché noi possiamo fare affidamento esclusivamente sulla fermezza e sulla resilienza di un popolo che ha già subito piani di espulsione messi in atto da #Israele.

    Il mondo resta a guardare.
    La sinistra è minuscola, debole e rauca per aver lanciato troppi avvertimenti.
    L’opposizione anti-Bibi oscilla tra il minimizzare il pericolo, il rimanere indifferente ad esso e il sostenere apertamente l’espulsione.

  23. 26 giu. 2026, dalla redazione de ‘l’antidiplomatico’: «”complici del genocidio a gaza”: la durissima petizione contro i medici israeliani pubblicata su ‘the lancet’»

    >> Oltre 1.150 professionisti e organizzazioni sanitarie hanno lanciato il 13 giugno una petizione per il boicottaggio dell’Associazione medica israeliana (IMA), accusandola di non rispettare l’etica medica e di dimostrare “complicità” nel genocidio dei palestinesi a Gaza.
    L’iniziativa è guidata dal People’s Health Movement (PHM), da Medici per Gaza e dal Consiglio consultivo sanitario del gruppo Jewish Voice for Peace.
    Le organizzazioni chiedono all’Associazione Medica Mondiale (WMA) di interrompere l’adesione all’IMA per il suo silenzio sulla sistematica distruzione delle infrastrutture sanitarie da parte di Israele e sull’uccisione, il rapimento e la tortura di medici, infermieri e soccorritori palestinesi.
    La petizione è stata pubblicata anche su The Lancet, la rivista medica più prestigiosa al mondo. <<

    […]
    l’articolo integrale è quihttps://www.lantidiplomatico.it/dettnews-complici_del_genocidio_a_gaza_la_durissima_petizione_contro_i_medici_israeliani_pubblicata_su_the_lancet/45289_67709/

    #AssociazioneMedicaIsraeliana #AssociazioneMedicaMondiale #complicitàInGenocidio #complicitàNelGenocidio #complicitàNelGenocidioDeiPalestinesi #ConsiglioConsultivoSanitario #distruzioneDelleInfrastruttureSanitarie #eticaMedica #Gaza #genocidio #genocidioDeiPalestinesi #IMA #infermieri #infrastruttureSanitarie #Israele #JewishVoiceForPeace #Lancet #medici #MediciPerGaza #Palestina #palestinesi #PeopleSHealthMovement #personaleMedico #petizione #PHM #rapimenti #soccorritori #TheLancet #torture #uccisioni #WMA #WorldMedicalAssociation
  24. 26 giu. 2026, dalla Redazione de ‘L’Antidiplomatico’: «”Complici del genocidio a Gaza”: la durissima petizione contro i medici israeliani pubblicata su The Lancet»

    >> Oltre 1.150 professionisti e organizzazioni sanitarie hanno lanciato il 13 giugno una petizione per il boicottaggio dell’Associazione medica israeliana (IMA), accusandola di non rispettare l’etica medica e di dimostrare “complicità” nel genocidio dei palestinesi a Gaza.
    L’iniziativa è guidata dal People’s Health Movement (PHM), da Medici per Gaza e dal Consiglio consultivo sanitario del gruppo Jewish Voice for Peace.
    Le organizzazioni chiedono all’Associazione Medica Mondiale (WMA) di interrompere l’adesione all’IMA per il suo silenzio sulla sistematica distruzione delle infrastrutture sanitarie da parte di Israele e sull’uccisione, il rapimento e la tortura di medici, infermieri e soccorritori palestinesi.
    La petizione è stata pubblicata anche su The Lancet, la rivista medica più prestigiosa al mondo. <<

    […]
    l’articolo integrale è quihttps://www.lantidiplomatico.it/dettnews-complici_del_genocidio_a_gaza_la_durissima_petizione_contro_i_medici_israeliani_pubblicata_su_the_lancet/45289_67709/

    #AssociazioneMedicaIsraeliana #AssociazioneMedicaMondiale #complicitàInGenocidio #complicitàNelGenocidio #complicitàNelGenocidioDeiPalestinesi #ConsiglioConsultivoSanitario #distruzioneDelleInfrastruttureSanitarie #eticaMedica #Gaza #genocidio #genocidioDeiPalestinesi #IMA #infermieri #infrastruttureSanitarie #Israele #JewishVoiceForPeace #Lancet #medici #MediciPerGaza #Palestina #palestinesi #PeopleSHealthMovement #personaleMedico #petizione #PHM #rapimenti #soccorritori #TheLancet #torture #uccisioni #WMA #WorldMedicalAssociation
  25. 26 giu. 2026, dalla Redazione de ‘L’Antidiplomatico’: «”Complici del genocidio a Gaza”: la durissima petizione contro i medici israeliani pubblicata su The Lancet»

    >> Oltre 1.150 professionisti e organizzazioni sanitarie hanno lanciato il 13 giugno una petizione per il boicottaggio dell’Associazione medica israeliana (IMA), accusandola di non rispettare l’etica medica e di dimostrare “complicità” nel genocidio dei palestinesi a Gaza.
    L’iniziativa è guidata dal People’s Health Movement (PHM), da Medici per Gaza e dal Consiglio consultivo sanitario del gruppo Jewish Voice for Peace.
    Le organizzazioni chiedono all’Associazione Medica Mondiale (WMA) di interrompere l’adesione all’IMA per il suo silenzio sulla sistematica distruzione delle infrastrutture sanitarie da parte di Israele e sull’uccisione, il rapimento e la tortura di medici, infermieri e soccorritori palestinesi.
    La petizione è stata pubblicata anche su The Lancet, la rivista medica più prestigiosa al mondo. <<

    […]
    l’articolo integrale è quihttps://www.lantidiplomatico.it/dettnews-complici_del_genocidio_a_gaza_la_durissima_petizione_contro_i_medici_israeliani_pubblicata_su_the_lancet/45289_67709/

    #AssociazioneMedicaIsraeliana #AssociazioneMedicaMondiale #complicitàInGenocidio #complicitàNelGenocidio #complicitàNelGenocidioDeiPalestinesi #ConsiglioConsultivoSanitario #distruzioneDelleInfrastruttureSanitarie #eticaMedica #Gaza #genocidio #genocidioDeiPalestinesi #IMA #infermieri #infrastruttureSanitarie #Israele #JewishVoiceForPeace #Lancet #medici #MediciPerGaza #Palestina #palestinesi #PeopleSHealthMovement #personaleMedico #petizione #PHM #rapimenti #soccorritori #TheLancet #torture #uccisioni #WMA #WorldMedicalAssociation
  26. Rizomatica 26-02-2026

    Infosfera, 26/02/2026

    Questa uscita di Rizomatica è dedicata al tema della guerra. Questa forma di relazione è antica e probabilmente nasce con la civiltà umana. Identificare un nemico e combatterlo, nelle varie forme che questo conflitto può assumere, è un modo per costruire una soggettività collettiva, non l’unico ma certamente uno dei più sperimentati. E’ di fronte al pericolo di un attacco nemico che i nuclei dispersi si uniscono e riconoscono dei capi, inizialmente dei guerrieri forti e astuti. Da queste semplici dinamiche nasce anche il patriarcato, con la suddivisione del bottino, formato da donne e schiavi, oltre alle terre e ai beni che possono essere razziati. Dalla lotta mortale fra le autocoscienze origina la dialettica tra servo e padrone.

    L’utopia, che già dai tempi antichi viene ritenuta auspicabile, è superare la guerra come forma di distribuzione delle risorse e del potere. Siamo ancora ben lontani dalla solidarietà con tutta la razza umana e neppure possiamo, in base a quegli alti ideali di pace universale, giudicare gli uomini terreni con le loro debolezze e aspirazioni. Chi ancora sogna uno Stato etnicamente omogeneo, per lingua o religione, è probabilmente ancorato a sistemi di valori arretrati, ma anche chi ha “immaginato l’Europa come lo spazio che per primo avrebbe superato lo Stato nazionale in vista di un utopico impero universale del diritto e della pace”(Caracciolo 2022 p. 14) spinge oggi verso la guerra, per il dominio geopolitico.

    Noi dispersi e privi di identità forti non possiamo che assistere attoniti al rinnovarsi della carneficina come tribunale della storia, cercando nei nostri simili in ogni parte del mondo alleati per la pace e la convivenza collaborativa, che è sempre la soluzione più adattiva per le persone comuni.

    L’invito, oggi come cento anni fa, è di rivolgere il conflitto e la violenza, ineliminabili dalla natura umana, verso i ricchi e i potenti da cui siamo dominati, e non verso degli stranieri presentati come nemici.

    Qui di seguito il link da cui scaricare il documento completo in PDF e EPUB.

    https://rizomatica.org/rizomatica26022026.pdf

     

    https://rizomatica.org/rizomatica26022026.epub

    Indice:

    Perchè la guerra?  di A. Marin

    No, la geopolitica non mi ha convinto  di F. Barbetta

    Guerra sia all’aristocrazia  di M. Minetti

    Venezuela, il cortile di casa in fiamme  di M. Sommella

    Oltre l’illusione della pace  di M. Civino

    Capitalismo – Guerra – Rivoluzione  di V. Pellegrino

    Il tema del riarmo sul fronte interno di F. Cori

    Gaza futura tra annientamento e colonialismo ipertecnologico di S. Simoncini

    Philip Dick e il gioco del labirinto mortale  di P. Nicolosi (Rattus)

    Aforismi per le lunghe notti senza energia elettrica  di M. Kep

    Appunti di lettura: Karl Polanyi, “Per un nuovo Occidente”  di V. Pellegrino

     

    Copertina di M.Kep. Immagine di IA, dominio pubblico


    https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/

    Gli stessi articoli saranno pubblicati sul blog in date consecutive e rilanciati sul fediverso dall’apposito robottino @rizomatica

    contatto:  rizoma (at) tuta (dot) io

    #aristocrazia #armamenti #Cina #classe #crisi #economia #gaza #geopolitica #guerra #imperialismo #israele #lotta #militarismo #psicanalisi #rivista #Russia #tenconfeudalesimo #USA #venezuela #violenza
  27. #Meloni, i ministri del suo governo, gli AD di Leonardo e altre aziende italiane produttrici di #armamenti vedono le immagini dei circa 20mila bambini massacrati da #Israele a #Gaza, come le vediamo tutti.

    #Meloni ha una bambina piccola: come dorme la notte?

  28. #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaStarving

    #Cisgiordania: #IDF sradica 3100 alberi di olivo in un giorno come punizione collettiva, vietata dal diritto internazionale, un vero e proprio "crimine di guerra".

    " #Israele sta marciando verso l'Aia a testa alta".
    🧵1/6

    #CeasefireNOW #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #25agosto

  29. Unicoop Firenze rinuncia ai prodotti israeliani. La campagna portata avanti da socie e soci Coop, ha vinto
    “Questo genocidio viene commesso a causa della terra, per la terra. Israele vuole la terra senza i palestinesi. E per i palestinesi ri
    perunaltracitta.org/homepage/2
    #InEvidenza #ConsumoCritico #diritti #Israele #Palestina #ProdottiIsraeliani #UnicoopFirenze

  30. #CeasefireNOW #GazaGenocide

    Perché gli israeliani amano così tanto il loro esercito?🧵1
    “Rappresenta alcuni dei peggiori mali di Israele, e in larga misura ne è anche responsabile.
    Eppure viene venerato[…]

    È ora di trattare l'esercito come un'organizzazione che ha coinvolto #Israele nella guerra più terribile della sua storia, e di non dimenticarlo”✍️#GideonLevy

    #21gennaio #Gaza #Israel #Palestine #ApartheidIsrael #IsraeliOccupation #PACE #Peace #NOwar #RestiamoUmani

    haaretz.com/opinion/2024-01-21