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#israele — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #israele, aggregated by home.social.

  1. NAZA, Venezia 83 Concorso

    labiennale.org/it/cinema/2026/

    Ora dietro paywall:

    Naza, il documentario in cui l'intelligence israeliana confessa: a Venezia il sistema con cui l'AI calcola quanti civili uccidere a Gaza /Valentina Colosimo (Vanity Fair).

    Firmato dai due autori israeliani di No Other Land, il film intervista ... ufficiali ... ed esperti... Un pugno nello stomaco..

    vanityfair.it/article/naza-doc

    #Israele #Gaza #Hamas
    #vittimeCollaterali #nezekAgavi
    #Deif #Gallant #Hanyeh #Netanyahu #Sinwar

  2. Nella Newsletter di Valigia Blu questa settimana (qui il link per iscriversi: valigiablu.it/iscriviti-alla-n) 👇
    La vittoria di AfD in Sassonia e le ripercussioni in Europa dell'ondata di estrema destra, la corsa di Marine Le Pen verso l'Eliseo in Francia, l'inchiesta di Haaretz e le responsabilità di Netanyahu sul 7 ottobre, le ombre (economiche) cinesi di cui si parla poco. E tanto altro ancora...

    #AfD #LePen #estremadestra #Netanyahu #Israele #Xijinping #Cina

  3. Il crimine collettivo, dal vertice alla base
    di Yuval Abraham e Rachel Szor

    ilmanifesto.it/il-crimine-coll

    Il film Naza Il genocidio dei palestinesi è un atto premeditato e intenzionale di cui i soldati sanno tutto. Diranno: abbiamo eseguito gli ordini. L'obiettivo è anche su Tel Aviv, la città-bolla in cui la vita va avanti con le stragi a soli 60 chilometri

    Rachel Szor e Yuval Abraham spiegano come hanno realizzato il loro documentario e con quali motivazioni.
    L'articolo, ripreso dal manifesto è stato pubblicato dalla rivista israeliano-palestinese +972mag:

    972mag.com/naza-exposing-israe

    #Gaza #genocidio #Israele #Naza #MostraDelCinemaVenezia #YuvalAbraham e #RachelSzor #cinema #+972mag

    @scuola
    @RFancio
    @lindasartini
    @alephoto85
    @steko

  4. Il crimine collettivo, dal vertice alla base
    di Yuval Abraham e Rachel Szor

    ilmanifesto.it/il-crimine-coll

    Il film Naza Il genocidio dei palestinesi è un atto premeditato e intenzionale di cui i soldati sanno tutto. Diranno: abbiamo eseguito gli ordini. L'obiettivo è anche su Tel Aviv, la città-bolla in cui la vita va avanti con le stragi a soli 60 chilometri

    Rachel Szor e Yuval Abraham spiegano come hanno realizzato il loro documentario e con quali motivazioni.
    L'articolo, ripreso dal manifesto è stato pubblicato dalla rivista israeliano-palestinese +972mag:

    972mag.com/naza-exposing-israe

    #Gaza #genocidio #Israele #Naza #MostraDelCinemaVenezia #YuvalAbraham e #RachelSzor #cinema #+972mag

    @scuola
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  5. Il crimine collettivo, dal vertice alla base
    di Yuval Abraham e Rachel Szor

    ilmanifesto.it/il-crimine-coll

    Il film Naza Il genocidio dei palestinesi è un atto premeditato e intenzionale di cui i soldati sanno tutto. Diranno: abbiamo eseguito gli ordini. L'obiettivo è anche su Tel Aviv, la città-bolla in cui la vita va avanti con le stragi a soli 60 chilometri

    Rachel Szor e Yuval Abraham spiegano come hanno realizzato il loro documentario e con quali motivazioni.
    L'articolo, ripreso dal manifesto è stato pubblicato dalla rivista israeliano-palestinese +972mag:

    972mag.com/naza-exposing-israe

    #Gaza #genocidio #Israele #Naza #MostraDelCinemaVenezia #YuvalAbraham e #RachelSzor #cinema #+972mag

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  6. Il crimine collettivo, dal vertice alla base
    di Yuval Abraham e Rachel Szor

    ilmanifesto.it/il-crimine-coll

    Il film Naza Il genocidio dei palestinesi è un atto premeditato e intenzionale di cui i soldati sanno tutto. Diranno: abbiamo eseguito gli ordini. L'obiettivo è anche su Tel Aviv, la città-bolla in cui la vita va avanti con le stragi a soli 60 chilometri

    Rachel Szor e Yuval Abraham spiegano come hanno realizzato il loro documentario e con quali motivazioni.
    L'articolo, ripreso dal manifesto è stato pubblicato dalla rivista israeliano-palestinese +972mag:

    972mag.com/naza-exposing-israe

    #Gaza #genocidio #Israele #Naza #MostraDelCinemaVenezia #YuvalAbraham e #RachelSzor #cinema #+972mag

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    @alephoto85
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  7. Il crimine collettivo, dal vertice alla base
    di Yuval Abraham e Rachel Szor

    ilmanifesto.it/il-crimine-coll

    Il film Naza Il genocidio dei palestinesi è un atto premeditato e intenzionale di cui i soldati sanno tutto. Diranno: abbiamo eseguito gli ordini. L'obiettivo è anche su Tel Aviv, la città-bolla in cui la vita va avanti con le stragi a soli 60 chilometri

    Rachel Szor e Yuval Abraham spiegano come hanno realizzato il loro documentario e con quali motivazioni.
    L'articolo, ripreso dal manifesto è stato pubblicato dalla rivista israeliano-palestinese +972mag:

    972mag.com/naza-exposing-israe

    #Gaza #genocidio #Israele #Naza #MostraDelCinemaVenezia #YuvalAbraham e #RachelSzor #cinema #+972mag

    @scuola
    @RFancio
    @lindasartini
    @alephoto85
    @steko

  8. «Naza», tecniche di genocidio spiegate dagli esecutori:
    ilmanifesto.it/naza-tecniche-d

    Non è un film Nel documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor, presentato a Venezia, le testimonianze agghiaccianti dell’intelligence israeliana.

    «Naza» è la parola con cui l’esercito israeliano indica le «vittime collaterali» a Gaza, intere famiglie palestinesi che possono essere uccise per colpire un obiettivo strategico, quasi sempre un miliziano di Hamas nella propria casa. Se poi è lì davvero, o se è il target giusto poco importa, e tantomeno è in questione la morte di innocenti.

    #Gaza #genocidio #Israele #Naza #MostraDelCinemaVenezia #YuvalAbraham e #RachelSzor #cinema

    @scuola
    @RFancio
    @lindasartini
    @alephoto85

  9. «Naza», tecniche di genocidio spiegate dagli esecutori:
    ilmanifesto.it/naza-tecniche-d

    Non è un film Nel documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor, presentato a Venezia, le testimonianze agghiaccianti dell’intelligence israeliana.

    «Naza» è la parola con cui l’esercito israeliano indica le «vittime collaterali» a Gaza, intere famiglie palestinesi che possono essere uccise per colpire un obiettivo strategico, quasi sempre un miliziano di Hamas nella propria casa. Se poi è lì davvero, o se è il target giusto poco importa, e tantomeno è in questione la morte di innocenti.

    #Gaza #genocidio #Israele #Naza #MostraDelCinemaVenezia #YuvalAbraham e #RachelSzor #cinema

    @scuola
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  10. «Naza», tecniche di genocidio spiegate dagli esecutori:
    ilmanifesto.it/naza-tecniche-d

    Non è un film Nel documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor, presentato a Venezia, le testimonianze agghiaccianti dell’intelligence israeliana.

    «Naza» è la parola con cui l’esercito israeliano indica le «vittime collaterali» a Gaza, intere famiglie palestinesi che possono essere uccise per colpire un obiettivo strategico, quasi sempre un miliziano di Hamas nella propria casa. Se poi è lì davvero, o se è il target giusto poco importa, e tantomeno è in questione la morte di innocenti.

    #Gaza #genocidio #Israele #Naza #MostraDelCinemaVenezia #YuvalAbraham e #RachelSzor #cinema

    @scuola
    @RFancio
    @lindasartini
    @alephoto85

  11. «Naza», tecniche di genocidio spiegate dagli esecutori:
    ilmanifesto.it/naza-tecniche-d

    Non è un film Nel documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor, presentato a Venezia, le testimonianze agghiaccianti dell’intelligence israeliana.

    «Naza» è la parola con cui l’esercito israeliano indica le «vittime collaterali» a Gaza, intere famiglie palestinesi che possono essere uccise per colpire un obiettivo strategico, quasi sempre un miliziano di Hamas nella propria casa. Se poi è lì davvero, o se è il target giusto poco importa, e tantomeno è in questione la morte di innocenti.

    #Gaza #genocidio #Israele #Naza #MostraDelCinemaVenezia #YuvalAbraham e #RachelSzor #cinema

    @scuola
    @RFancio
    @lindasartini
    @alephoto85

  12. «Naza», tecniche di genocidio spiegate dagli esecutori:
    ilmanifesto.it/naza-tecniche-d

    Non è un film Nel documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor, presentato a Venezia, le testimonianze agghiaccianti dell’intelligence israeliana.

    «Naza» è la parola con cui l’esercito israeliano indica le «vittime collaterali» a Gaza, intere famiglie palestinesi che possono essere uccise per colpire un obiettivo strategico, quasi sempre un miliziano di Hamas nella propria casa. Se poi è lì davvero, o se è il target giusto poco importa, e tantomeno è in questione la morte di innocenti.

    #Gaza #genocidio #Israele #Naza #MostraDelCinemaVenezia #YuvalAbraham e #RachelSzor #cinema

    @scuola
    @RFancio
    @lindasartini
    @alephoto85

  13. ⟦ Tutti stanno recitando la loro parte: la #GranBretagna presumibilmente impone sanzioni, una dozzina di altri paesi europei fingono di aderirvi e #Israele risponde con misure simili a quelle di un topo che si scaglia contro un elefante, così da poter dare una lezione agli inglesi.

    Tutti sono soddisfatti di sé stessi.
    La costruzione di case per i coloni sulla terra palestinese rubata non si fermerà, né lo farà il furto di bestiame, per merito di quello che ha fatto la Gran Bretagna, anche se il mondo si compiace di queste sanzioni.

    Il nuovo governo britannico afferma che in #Cisgiordania è in atto una #puliziaEtnica, diventando così il primo paese occidentale a dirlo.
    Questo è motivo di speranza e un atto morale.
    Evviva la Gran Bretagna, senza alcuna ironia.

  14. Le sanzioni del #RegnoUnito sono una barzelletta.🧵

    "Come si può punire solo i coloni senza imporre sanzioni a chi ha avviato gli insediamenti, li finanzia, li difende e li sostiene, ovvero il governo di #Israele?

    Gli insediamenti sono Israele e Israele è gli insediamenti.
    Siamo tutti israeliani e siamo tutti coloni.
    Tutti noi siamo responsabili di ciò che viene fatto in nostro nome."
    ✍️ #GideonLevy

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #11settembre

    haaretz.com/opinion/2026-09-10

  15. Le sanzioni del #RegnoUnito sono una barzelletta.🧵

    "Come si può punire solo i coloni senza imporre sanzioni a chi ha avviato gli insediamenti, li finanzia, li difende e li sostiene, ovvero il governo di #Israele?

    Gli insediamenti sono Israele e Israele è gli insediamenti.
    Siamo tutti israeliani e siamo tutti coloni.
    Tutti noi siamo responsabili di ciò che viene fatto in nostro nome."
    ✍️ #GideonLevy

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #11settembre

    haaretz.com/opinion/2026-09-10

  16. Le sanzioni del #RegnoUnito sono una barzelletta.🧵

    "Come si può punire solo i coloni senza imporre sanzioni a chi ha avviato gli insediamenti, li finanzia, li difende e li sostiene, ovvero il governo di #Israele?

    Gli insediamenti sono Israele e Israele è gli insediamenti.
    Siamo tutti israeliani e siamo tutti coloni.
    Tutti noi siamo responsabili di ciò che viene fatto in nostro nome."
    ✍️ #GideonLevy

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #11settembre

    haaretz.com/opinion/2026-09-10

  17. Le sanzioni del #RegnoUnito sono una barzelletta.🧵

    "Come si può punire solo i coloni senza imporre sanzioni a chi ha avviato gli insediamenti, li finanzia, li difende e li sostiene, ovvero il governo di #Israele?

    Gli insediamenti sono Israele e Israele è gli insediamenti.
    Siamo tutti israeliani e siamo tutti coloni.
    Tutti noi siamo responsabili di ciò che viene fatto in nostro nome."
    ✍️ #GideonLevy

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #11settembre

    haaretz.com/opinion/2026-09-10

  18. Le sanzioni del #RegnoUnito sono una barzelletta.🧵

    "Come si può punire solo i coloni senza imporre sanzioni a chi ha avviato gli insediamenti, li finanzia, li difende e li sostiene, ovvero il governo di #Israele?

    Gli insediamenti sono Israele e Israele è gli insediamenti.
    Siamo tutti israeliani e siamo tutti coloni.
    Tutti noi siamo responsabili di ciò che viene fatto in nostro nome."
    ✍️ #GideonLevy

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #11settembre

    haaretz.com/opinion/2026-09-10

  19. Secondo un’inchiesta di Haaretz, confermata da una fonte emiratina, Netanyahu fu avvertito 10 giorni prima del 7 ottobre che Hamas preparava un’offensiva. Perché non informò i vertici della sicurezza israeliana?
    Era davvero un piano per creare il pretesto per giustificare il genocidio a Gaza?
    E in Occidente c’è ancora chi lo difende invece di chiedere che risponda all’Aia.

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa

    #Netanyahu #Gaza #Israele #Palestina #7Ottobre #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  20. antonio pavolini: riassuntino sul 7 ottobre

    Antonio Pavolini su fb:

    vediamo se siamo in grado di unire i puntini.
    – nel novembre 2023 il NY Times (mica cotiche) rivela che Israele, quindi il Mossad, sapeva in largo anticipo dei piani di Hamas per il 7 ottobre: https://www.nytimes.com/2023/11/30/world/middleeast/israel-hamas-attack-intelligence.html
    – quasi tutta la stampa italiana ignora la notizia
    – dopo gli attacchi di Hamas, l’IDF inizia a trucidare decine di migliaia di civili palestinesi
    – ieri un articolo di Haaretz “rivela” che Netanyahu sapeva, ma non informò i servizi
    – tutta la stampa italiana rilancia la notizia con grande risalto.
    a me viene il dubbio che il Mossad abbia capito, in tutto questo tempo, che Netanyahu è diventato un problema.

    israel knew (and the whole world knows it knew)

    #7Ottobre #AntonioPavolini #genocidio #Haaretz #Hamas #IDF #IOF #Israele #mossad #NewYorkTimes #nyt #Palestina #TheNewYorkTimes #TheTimes #uniamoIPuntini #unireIPuntini #warnings
  21. antonio pavolini: riassuntino sul 7 ottobre

    Antonio Pavolini su fb:

    vediamo se siamo in grado di unire i puntini.
    – nel novembre 2023 il NY Times (mica cotiche) rivela che Israele, quindi il Mossad, sapeva in largo anticipo dei piani di Hamas per il 7 ottobre.
    – quasi tutta la stampa italiana ignora la notizia
    – dopo gli attacchi di Hamas, l’IDF inizia a trucidare decine di migliaia di civili palestinesi
    – ieri un articolo di Haaretz “rivela” che Netanyahu sapeva, ma non informò i servizi
    – tutta la stampa italiana rilancia la notizia con grande risalto.
    a me viene il dubbio che il Mossad abbia capito, in tutto questo tempo, che Netanyahu è diventato un problema.

    israel knew (and the whole world knows it knew)

    #7Ottobre #AntonioPavolini #genocidio #Haaretz #Hamas #IDF #IOF #Israele #mossad #NewYorkTimes #nyt #Palestina #TheNewYorkTimes #TheTimes #uniamoIPuntini #unireIPuntini #warnings
  22. La parola “NAZA” riecheggia simbolicamente altre storie, altra Storia, ma nel gergo dell’esercito israeliano sono “solo” (molte virgolette) le casualties of war, i danni collaterali, i civili rimasti sul campo, quasi sempre consapevolmente.

    rollingstone.it/cinema-tv/film

    #naza #israele #gaza #film #movie #venezia83

  23. Con inaudita sfrontatezza l’ambasciatore israeliano all’Onu, Danny Danon ha scritto: «La Spagna, che non perde mai l’occasione di fare la morale a Israele, ha dichiarato lo stato di emergenza a Ceuta in seguito alla crisi sulla sua politica migratoria. Forse è ora che spieghi al mondo perché mantiene ancora enclavi coloniali in Africa».

    #ceuta #spagna #marocco #israele #usa #colonialismo

    (leggibile senza paywall al link)
    ilmanifesto.it/una-storia-di-d

  24. i colleghi del media investigativo romeno #Snoop hanno fatto una grande inchiesta sulle forniture della #Romania a #Israele grazie ai documenti condivisi con loro (come anche con noi) da #TheDitch

    Da leggere!

    [romeno]

    snoop.ro/drumul-armelor-export

  25. Consiglio di ascoltare questo file audio: conversazione di #JeffreyEpstein con l'ex primo ministro e ex capo dell'intelligence militare di #Israele,#EhudBarak, scoperta ieri da #RyanGrim

    Ne parla oggi Riccardo Antoniucci #FattoQuotidiano (carta):

    bsky.app/profile/ryangrim.bsky

  26. I Filistei

    Dai cattivissimi della Bibbia ai "buoni" vicini della ricerca storica ed archeologica.

    "Sconfitti e deportati a sud da Ramses III, oppure dediti alla pirateria approfittando dell’indebolimento delle grandi potenze del tempo, dalla Turchia e dalla Siria i filistei sono poi arrivati nella zona dove anche l’Antico Testamento li posiziona, cioè l’attuale Striscia di Gaza. Del popolo bellicoso, continuamente in guerra contro gli israeliti, non ci sono tracce archeologiche. La città di Gat, da cui proveniva il leggendario Golia, non mostra i segni di distruzione che la caratterizzerebbero se davvero fosse stata contesa tra i due popoli. Né ci sono le tracce di una grande e improvvisa invasione filistea in Palestina. Secondo il professor Aren Maeir dell’Università di Bar Ilan, l’immagine di un popolo che ha soppiantato la popolazione indigena razzia dopo razzia non trova riscontro, dato che pochissime delle città cananee antecedenti alla comparsa dei filistei mostrano segni di un attacco su vasta scala. Al contrario: l’ipotesi ormai più accreditata è quella di una lenta migrazione e di un’infiltrazione graduale in Palestina dei filistei, con la conseguente commistione di culture. I filistei hanno portato influenze dalla Grecia, da Cipro e dall’Anatolia (le loro pratiche funebri, ad esempio, erano tipiche della zona dell’Egeo) per poi sviluppare una loro identità più specificamente levantina.

    Stretti legami culturali si sono formati soprattutto con i vicini israeliti. Gli scavi a Gat, a cui il professor Maeir lavora da oltre vent’anni, sembrano confermare l’ipotesi che i due popoli vivessero l’uno accanto all’altro in relativa armonia. «A Gat abbiamo trovato un altare che ricorda le descrizioni degli altari giudaici nelle Scritture, e proprio accanto ad esso una giara dedicata a un tempio filisteo, con sopra un nome giudeo» ha detto il professor Maeir a Haaretz.

    Non più pirati e invasori, quindi. Al contrario, i filistei furono per gli israeliti dei buoni vicini di casa."

    Si organizzarono in una confederazione di cinque città costiere principali (la Pentapoli): Gaza, Ascalon, Gat, Ekron e Ashdod.

    #archeologia
    #filistei #egizi #israele #bibbia

    @archeologia
    @culture @storia

    terrasanta.net/2017/07/nuova-e