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#israele — Public Fediverse posts

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  1. Le forze israeliane uccidono 14enne palestinese nel campo di Askar. A Gaza ucciso bimbo di 4 anni
    Nessun commento dalle Idf
    AGO 23, 2026 ASKANEWS

    #Israele

  2. Stop armi a Israele
    oxfamitalia.org/petizione/gaza
    Il pronunciamento della Commissione d’inchiesta dell’ONU del 16 settembre 2025 ha confermato che nella Striscia di Gaza è stato effettuato un genocidio. La Convenzione sul Genocidio del 1948 richiede agli Stati firmatari di impiegare ogni misura appropriata per prevenire e reprimere gli atti di genocidio.

    #armi #Israele #nogenocidio

  3. Gaza, l’IDF fa sparire le prove dei suoi crimini

    Vengono portati via 100 camion al giorno Euro-Med Human Rights Monitor accusa Israele di aver proceduto alla rimozione di potenziali prove di crimini di guerra e genocidio, insieme alle macerie dei quartieri distrutti nell'enclave palestinese. di Jo Westphal, da Agence Media Palestine […]

    andream94.wordpress.com/2026/0

  4. "L’unica eccezione a questo consenso più o meno trasversale per l’approccio militarista di Netanyahu arriva dai partiti arabi o misti arabo-ebraici, e dai Democratici, l’unico partito ebraico che si è opposto espressamente alla guerra e all’annessione di #Gaza (anche se ha sostenuto l’attacco all’Iran). Hanno però pochissimi voti [...] Non esiste una vera opposizione di sinistra"
    "gli attacchi di Hamas del 7 ottobre del 2023, [...] hanno rafforzato ancora di più nella società israeliana quella che alcuni storici e analisti chiamano, in relazione a #Israele, la “sindrome dell’assedio [...] e oggi è comune in Israele l’idea che il paese sia «destinato» a vivere in guerra."

    ilpost.it/2026/08/22/elezioni-

  5. dal "cessate il fuoco" di ottobre 2025, #Israele ha continuato a sterminare civili a #Gaza: più di 1.200 da allora, secondo le statistiche degli esperti #ONU: niente conta di più di questo

    [inglese]

    theintercept.com/2026/08/21/ga

  6. insieme abbiamo combattuto per la liberazione di Julian #Assange e abbiamo vinto, perché non possiamo almeno fermare la criminale complicità dell'#Italia nel #genocidio di #Israele contro #Gaza, in termini di vendite di armi e di arresto di #Netanyahu?

    repubblica.it/spettacoli/cinem

  7. ⟦ Mentre l’amministrazione #Trump dedica la maggior parte del proprio tempo ai negoziati in stallo tra #Libano e #Israele a Roma, o al tentativo di mantenere in vita il piano in 20 punti per #Gaza, le mancano le risorse diplomatiche e la visione strategica necessarie per rendersi conto che proprio sotto il suo naso si sta sviluppando un altro fronte, che potrebbe esplodere e far precipitare l’intera regione in un’altra spirale di violenza.

    Al momento i coloni stanno conducendo una prova generale nel villaggio di #Qusra, in #Cisgiordania.
    Non si tratta più di vessazioni sporadiche, ma di una mossa insistente volta a promuovere una vera e propria espulsione.
    Qusra è solo la prima tappa.

    Quando avrà successo, ci saranno molte altre Qusra.

  8. la grande attrice #LauraMorante compie 70 anni e in un'intervista a #Repubblica cita la grande battaglia a cui ha dato un contributo importante e che rimarrà : la liberazione di Julian #Assange.

    E oggi la priorità è fermare il #genocidio di #Israele

    repubblica.it/spettacoli/cinem

  9. Gli ammonimenti non servono a nulla.
    Lo scopo di #Netanyahu è sempre lo stesso, da anni: la cancellazione del popolo Palestinese.

    Non bastano le parole, per fermare questo abominio.
    Bisogna isolare #Israele economicamente e politicamente.

    Non lo farà nessuno.

    #IsraeliCrimes #Gaza #Cisgiordania @attualita @[email protected]

  10. 💎 DAI DIAMANTI NASCONO LE BOMBE

    📆Mercoledì 2 settembre, ore 20.30
    📍Casa Lelia — via Sette Martiri 151, Ponte dei Nori (Valdagno)

    Presentazione del dossier sugli interessi israeliani a Vicenzaoro, la fiera dell'oro e dei diamanti (Vicenza, 4-8 settembre), a cura di Vicenza per la Palestina.
    Interviene un rappresentante del movimento BDS — Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni.

    «Chi è complice del genocidio non è il benvenuto.»

    :boost_ok: RT benvenuti 🍉
    Da Valle Agno per la Palestina

    #israele #palestina #vicenzaoro #vicenza #palestinalibera #diamanti #BDSitalia

  11. "Crisi dell'ossigeno medicale a Gaza: un'altra manifestazione del collasso del sistema sanitario e una minaccia per la vita dei pazienti."

    #Israele continua a vietare l'ingresso di nuove stazioni di ossigeno, così come di pezzi di ricambio necessari per la manutenzione preventiva e le riparazioni d'emergenza delle stazioni esistenti,

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #19agosto

    pchrgaza.org/medical-oxygen-cr

  12. “Cerco di non paragonare i periodi storici.
    Poi #Israele marchia i palestinesi con dei numeri”. 🧵

    "Forse siamo bloccati nel cercare di trovare precedenti storici invece di guardare a quello che sta accadendo davanti ai nostri occhi.
    Forse Israele non trae ispirazione da nessuno.
    Forse è già a un punto in cui è lui a fornire ispirazione.
    ✍️ #HaninMajadli

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #19agosto

    haaretz.com/opinion/2026-08-19

  13. Un numero scritto sul corpo.
    Non è una scena del passato: è successo il 17 agosto 2026 a Qabatiya, nella Cisgiordania occupata.

    L’esercito israeliano lo ha confermato: durante un raid con perquisizioni in circa cento edifici, persone palestinesi fermate sono state contrassegnate con numeri a pennarello sulla fronte e sulle braccia, interrogate e poi rilasciate. L’uomo ripreso con il numero 44 ha raccontato di non aver mai vissuto nulla di simile nei precedenti arresti. Un altro fermato ha detto di essere stato trattato «come un animale».

    Non è un episodio isolato: pratiche analoghe erano già emerse ad aprile a Jenin e nel 2024 nell’area di Hebron. Già nel 2009 l’esercito israeliano aveva ordinato di interrompere la pratica.

    Questa è la scelta, ripetuta e non casuale, di ridurre un essere umano a un codice identificativo: la disumanizzazione cresce in un contesto politico che la rende possibile, normale, persino giustificabile.

    L’Unione europea chiede da mesi misure concrete contro la violenza in Cisgiordania.
    Ora le parole non bastano più: servono responsabilità, conseguenze e una politica estera europea senza ambiguità né doppi standard.

    La dignità umana non è negoziabile.

    #Cisgiordania #Palestina #DirittiUmani #Israele #WestBank #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  14. amnesty.it/appelli/stop-alla-p

    #Israele sta conducendo una sistematica campagna di pulizia etnica nei confronti delle comunità beduine palestinesi e le comunità pastorali nella Cisgiordania occupata. Attraverso l’espansione illegale delle colonie, la violenza dei #coloni sostenuta dallo stato e le politiche di apartheid, le autorità israeliane cercano di formalizzare, nell’ambito della propria legislazione, l’annessione illegittima dell’Area C della Cisgiordania.

    #Cisgiordania #Amnesty #apartheid

  15. ⟦ All’improvviso, si ha la sensazione che qualcosa stia cambiando, che un numero crescente di israeliani sia sconvolto dal fenomeno noto come “violenza dei coloni”. Questo processo è incoraggiante, ma presenta un paradosso.

    Questo perché, sebbene i coloni armati di fucili o bombe Molotov suscitino effettivamente disgusto, questo non è l’unico tipo di violenza – né tantomeno il peggiore o quello più preminente – che l’impresa degli insediamenti comporta.
    La loro stessa esistenza genera una violenza intrinseca. Eppure non vi è alcuna opposizione a ciò tra la popolazione ebraica di #Israele.

    Questo atteggiamento, che si potrebbe definire «colonialismo dei coloni», è in realtà la corrente politica più ampia e significativa in Israele.

    Tutti i partiti ebraici sostengono gli insediamenti, sia direttamente che indirettamente.