home.social

#antisemitismo — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #antisemitismo, aggregated by home.social.

fetched live
  1. Balibar, affrontare l’antisemitismo dopo Gaza

    Pubblichiamo il testo dell'intervento di Etienne Balibar alla conferenza internazionale “Teorie critiche dell’antisemitismo: concetti, sfide e programmi di ricerca emergenti”, organizzata da ARRAC (Associazione di ricerca-azione sul razzismo e l’antisemitismo contemporaneo) presso il Campus Condorcet di Aubervilliers tra il 18 e il 20 giugno scorsi. di Etienne Balibar, filosofo, già professore all'Università di Nanterre, da Mediapart […]

    andream94.wordpress.com/2026/0

  2. Balibar, affrontare l’antisemitismo dopo Gaza

    Pubblichiamo il testo dell'intervento di Etienne Balibar alla conferenza internazionale “Teorie critiche dell’antisemitismo: concetti, sfide e programmi di ricerca emergenti”, organizzata da ARRAC (Associazione di ricerca-azione sul razzismo e l’antisemitismo contemporaneo) presso il Campus Condorcet di Aubervilliers tra il 18 e il 20 giugno scorsi. di Etienne Balibar, filosofo, già professore all'Università di Nanterre, da Mediapart […]

    andream94.wordpress.com/2026/0

  3. 🌍 ■ Kallas compara la política de Israel con el apartheid y desata una tormenta en la UE ■ La jefa de la diplomacia comunitaria recibe incluso acusaciones de antisemitismo, en un momento en el que se filtran documentos que piden reformar la arq[…]
    huffingtonpost.es/global/kalla

    #diplomacia #unioneuropea #palestina #gaza #kajakallas #global #israel #cisjordania #ursulavonderleyen #antisemitismo

  4. 🌍 ■ Kallas compara la política de Israel con el apartheid y desata una tormenta en la UE ■ La jefa de la diplomacia comunitaria recibe incluso acusaciones de antisemitismo, en un momento en el que se filtran documentos que piden reformar la arq[…]
    huffingtonpost.es/global/kalla

    #diplomacia #unioneuropea #palestina #gaza #kajakallas #global #israel #cisjordania #ursulavonderleyen #antisemitismo

  5. Io penso che ci sarebbe molto da riflettere sul fatto che, mentre la mia associazione, cattolica, produce il documento che inserisco nel primo commento, superando una dolorosa fase discriminatoria, il gay pride romano escluda gli ebrei omosessuali per dar luogo alle posizioni di chi, ebrei ed omosessuali, (brucerebbe?) --> brucia sul rogo. #agesci #omofobia #antisemitismo

  6. La formula giusta per la parte giusta

    Negli anni Settanta la parola “Palestina” entrava nei cortei italiani con la forza di un simbolo assoluto. Era la chiave che apriva tutte le porte morali, il timbro che rendeva legittima qualunque semplificazione. In certi ambienti della sinistra, soprattutto quella più sentimentale e meno prudente, il conflitto mediorientale diventava una scenografia utile a mettere in scena una vecchia favola europea: i buoni da una parte, i cattivi dall’altra, e in mezzo la rassicurante illusione di […]

    leargenteetesteduovo.com/2026/

  7. 🌐 ■ Alarma en Europa: niveles "preocupantes" de discurso de odio y acoso a quienes lo combaten ■ El fenómeno no sólo victimiza a minorías específicas, sino que ya amenaza directamente la calidad democrática de las socie[…]
    huffingtonpost.es/global/alarm

    #antisemitismo #unioneuropea #islamofobia #gitanos #delitosdeodio #derechoslgtbi #global #racismo #homofobia #xenofobia #acoso

  8. 🌐 ■ Alarma en Europa: niveles "preocupantes" de discurso de odio y acoso a quienes lo combaten ■ El fenómeno no sólo victimiza a minorías específicas, sino que ya amenaza directamente la calidad democrática de las socie[…]
    huffingtonpost.es/global/alarm

    #antisemitismo #unioneuropea #islamofobia #gitanos #delitosdeodio #derechoslgtbi #global #racismo #homofobia #xenofobia #acoso

  9. Nelle chat emerse di Fratelli d’Italia ci si chiedeva addirittura che cosa potesse esserci di peggio degli ebrei.

    Poi però, se condanniamo l’esercito israeliano, veniamo etichettati come antisemiti. Vergogna.

    Lo stesso metro del DDL antisemitismo varrà anche per loro?

    Video di Francesca Romana D'Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #Antisemitismo #FratelliDItalia #GovernoMeloni #DirittiUmani #MedioOriente #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  10. El director de inteligencia australiano advirtió que el antisemitismo en el país aumentó significativamente tras el inicio del conflicto en Gaza. El testimonio fue presentado en la investigación oficial sobre el tiroteo masivo ocurrido en Bondi Beach. #Australia #Antisemitismo

    Más info: nbes.blog/el-antisemitismo-no-

  11. A lezione di sionismo. Scuola: strategia nazionale per la lotta all’antisemitismo
    Tempo di bilanci e rendicontazioni per la scuola. L’anno scolastico volge al termine e, tra i molti adempimenti richiesti ai docenti in questo periodo, è giunta una circolare ministeriale che chie
    umanitanova.org/a-lezione-di-s
    #2026 #Analisi #Articoli #Culture #DallItalia #numero_17 #antisemitismo #MondoDellaScuola #scuola #sionismo

  12. 🌍 ■ Detenido un iraquí pro Irán tras ordenar una veintena de atentados terroristas en EEUU y Europa ■ En el viejo continente, sus dianas solían ser intereses judíos o israelíes, en ciudades como París, Londres o Lieja.
    huffingtonpost.es/global/deten

    #iran #terrorismo #yihadismo #antisemitismo #ataquecontrairan #global #eeuu #israel #europa #irak

  13. 🌍 ■ Detenido un iraquí pro Irán tras ordenar una veintena de atentados terroristas en EEUU y Europa ■ En el viejo continente, sus dianas solían ser intereses judíos o israelíes, en ciudades como París, Londres o Lieja.
    huffingtonpost.es/global/deten

    #iran #terrorismo #yihadismo #antisemitismo #ataquecontrairan #global #eeuu #israel #europa #irak

  14. Global Intifada? No, Grazie

    I segni ci sono tutti. E non sono affatto rassicuranti. Manifestazioni aggressive davanti alle sinagoghe, boicottaggi contro cittadini israeliani ovunque si trovino, insulti e aggressioni a chi porta simboli ebraici, svastiche disegnate sui muri accanto agli slogan “Free Palestine”, sfregi alla memoria della Shoah, fino al sostegno aperto — e sempre meno imbarazzato — a Hamas e Hezbollah. Poi però guai a chiamarla deriva antisemita: no, bisogna dire “contesto”, “rabbia”, […]

    leargenteetesteduovo.com/2026/

  15. Dos personas de 45 y 52 años fueron detenidas tras un ataque incendiario contra una antigua sinagoga. El suceso permanece bajo investigación policial para determinar las motivaciones y posibles vínculos del incidente con actos de odio religioso. #Seguridad #Antisemitismo

    Más info: bbc.com/news/articles/cewpdypq

  16. Líderes religiosos han publicado una carta abierta instando a combatir el antisemitismo tras el reciente aumento de ataques contra sinagogas y centros judíos. La misiva subraya la responsabilidad colectiva en la protección de la integridad de las comunidades religiosas. #Antisemitismo #Seguridad

    Más info: nbes.blog/el-antisemitismo-es-

  17. #Firenze. Antisionismo e repressione
    Firenze per la Palestina presenta il dossier ANTISIONISMO E REPRESSIONE, excursus e attualità del decreto Romeo su #antisemitismo e #antisionismo collegato al pacchetto sicurezza 2026. Giovedì 7 maggio ORE 17:00. Presenti l’avvocato Sauro Poli e il giornalista Antonio Mazzeo. Sala Conferenze c/o Infopoint contropiano.org/eventi/firenze

  18. CONVERSAZIONE SETTIMANALE

    da Radio Radicale*

    Puntata di “Conversazione settimanale con Maurizio Turco, Segretario del Partito Radicale” di domenica 3 maggio 2026 condotta da Michele Lembo che in questa puntata ha ospitato Maurizio Turco (segretario del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito).

    Tra gli argomenti discussi: Antisemitismo, Autofinanziamento, Bologna, Carcere, Carlo Iii, Cattolicesimo, Chiesa, Cina, Comunismo, Corte Suprema Americana, Costituzione, De Felice, Democrazia, Di Pietro, Diffamazione, Diritti Civili, Diritti Sociali, Diritto, Ebrei, Esteri, Fascismo, Gaza, Giornalisti, Giustizia, Gran Bretagna, Grazia, Guerra, Hamas, Il Fatto, Informazione, Ior, Iran, Iscrizioni, Istituzioni, Liberalismo, Mafia, Magistratura, Massoneria, Mattarella, Minetti, Ministeri, Mussolini, Nordio, Ordini Professionali, Ovest, P2, Palestina, Pannella, Parlamento, Partito Radicale Nonviolento, Polemiche, Politica, Ppe, Presidenza Della Repubblica, Rsi, Salo’, Sofri, Stampa, Stato, Stazione Di Bologna, Storia, Stragi, Totalitarismo, Trump, Unione Europea, Usa, Vaticano, Wto.

    La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 59 minuti.

    *clicca per ascoltare

    #ANTISEMITISMO #Autofinanziamento #BOLOGNA #carcere #CarloIii #Cattolicesimo #Chiesa #CINA #Comunismo #CorteSupremaAmericana #Costituzione #DeFelice #democrazia #DiPietro #Diffamazione #DirittiCivili #DirittiSociali #DIRITTO #Ebrei #Esteri #FASCISMO #Gaza #Giornalisti #GIUSTIZIA #GranBretagna #Grazia #GUERRA #Hamas #IlFatto #informazione #Ior #iran #Iscrizioni #Istituzioni #LIBERALISMO #MAFIA #MAGISTRATURA #Massoneria #Mattarella #Minetti #Ministeri #Mussolini #Nordio #OrdiniProfessionali #Ovest #P2 #Palestina #Pannella #parlamento #PartitoRadicaleNonviolento #Polemiche #politica #Ppe #PresidenzaDellaRepubblica #Rsi #Salo #SOFRI #Stampa #Stato #StazioneDiBologna #STORIA #STRAGI #Totalitarismo #TRUMP #UnioneEuropea #USA #VATICANO #Wto
  19. Sheina Gutnick testificó ante la comisión real que investiga el ataque en Bondi. Su declaración destaca un incremento en la visibilidad y normalización de incidentes antisemitas en el entorno público australiano. #Antisemitismo #Australia

    Más info: nbes.blog/el-antisemitismo-se-

  20. La ministra del Interior británica, Shabana Mahmood, prioriza la lucha contra el antisemitismo en el Reino Unido. El Gobierno rechaza catalogarlo como una emergencia nacional de seguridad, aunque mantiene el fenómeno como una prioridad absoluta en su agenda. #ReinoUnido #Antisemitismo

    Más info: nbes.blog/el-antisemitismo-es-

  21. Salvinizzare l’antisemitismo

    La gioia con cui alcuni hanno accolto la notizia sull’identità di Eitan Bondi — come se finalmente si potesse incastrare un’intera comunità dentro un titolo comodo — dice molto più di quanto si vorrebbe ammettere. È la stessa dinamica che vediamo ogni volta che un politico costruisce consenso sul riflesso pavloviano: “vedete? avevo ragione io”. Cambia il bersaglio, non il meccanismo. Se lo chiamiamo razzismo quando colpisce gli immigrati, dobbiamo avere l’onestà di […]

    leargenteetesteduovo.com/2026/

  22. I fondi, secondo la Corte dei Conti, sarebbero stati assegnati a destinatari che non avevano i requisiti per richiederli. I beneficiari concordati con l'ambasciata israeliana. #Berlino #politica #antisemitismo ilmitte.com/2026/04/berlino-sc

  23. Un joven de 17 años se declaró culpable de incendio provocado contra la sinagoga de Kenton. El incidente, ocurrido el pasado año, ha sido tipificado como un ataque antisemita tras la investigación de las autoridades locales. #Seguridad #Antisemitismo

    Más info: nbes.blog/un-nino-de-17-anos-s

  24. Una sinagoga sufrió un ataque incendiario durante la madrugada, según reportó una organización de la comunidad judía. Las autoridades investigan el incidente en un contexto de creciente preocupación por la seguridad de los centros religiosos. #Seguridad #Antisemitismo

    Más info: nbes.blog/reportan-otro-intent

  25. Informe israelí clasifica a Greta Thunberg entre los influencers con mayor impacto en críticas a Israel

    📰 Título original: Israel says Thunberg more influential ‘antisemite’ than Fuentes

    🤖 IA: Es clickbait ⚠️
    👥 Usuarios: Es clickbait ⚠️

    Ver resumen IA completo: killbait.com/es/informe-israel

    #geopolítica #israel #antisemitismo #gretathunberg

  26. Ucrania endurece las sanciones penales contra el antisemitismo con hasta ocho años de prisión

    📰 Título original: Zelensky Signs Law Against Antisemitism in Ukraine: Up to 8 Years in Prison

    🤖 IA: No es clickbait ✅
    👥 Usuarios: No es clickbait ✅

    Ver resumen IA completo: killbait.com/es/ucrania-endure

    #justicia #antisemitismo #ucrania #leyes

  27. España responde a Israel tras acusaciones de antisemitismo por la Quema de Netanyahu en El Burgo

    📰 Título original: El Gobierno rechaza la "acusación insidiosa" de antisemitismo por parte de Israel

    🤖 IA: No es clickbait ✅
    👥 Usuarios: No es clickbait ✅

    Ver resumen IA completo: killbait.com/es/espana-respond

    #política #antisemitismo #diplomacia #israel

  28. Críticas a la definición de antisemitismo de España por su aplicación sobre Israel

    📰 Título original: España debe rectificar su definición de antisemitismo

    🤖 IA: No es clickbait ✅
    👥 Usuarios: No es clickbait ✅

    Ver resumen IA completo: killbait.com/es/criticas-a-la-

    #opinión #antisemitismo #israel #palestina

  29. MAI PIU'?

    Gad Lerner

    Condivido la mia recensione al libro di Anna Foa, "Mai più" (Laterza editore) pubblicata su Il Manifesto di sabato scorso.

    Il nuovo pamphlet di Anna Foa mi offre l’opportunità di esprimere una protesta a proposito del trattamento riservato all’autrice da parte di chi si autopercepisce in prima fila nel contrasto all’antisemitismo, ignaro del contributo che fornisce nell’alimentarlo. Il libro, intanto: si tratta di settanta agili pagine edite da Laterza, col titolo secco Mai più, per ricordarci che tenere viva la memoria dello sterminio degli ebrei in Europa dovrebbe fare il paio con l’impegno di scongiurarne la ripetizione a danno di altri popoli; e che quel “mai più” non può certo essere usato come scusante per giustificare nuovi crimini, infliggere umiliazioni, seminare disprezzo nei confronti di altri. Tanto meno dichiarandosi portavoce (vendicatori?) degli antenati. Dunque non vale solo per gli ebrei il “mai più”. Semmai agli ebrei tocca in sorte, a seguito di ciò han sofferto, il compito di sentinelle pronte a segnalare il pericolo che quell’abominio si ripeta. Come raccomandava Primo Levi.
    Perché, allora, la lettura di Anna Foa mi muove alla protesta? Perché credo meriti di venir studiato il meccanismo di espulsione di fatto dalla Comunità ebraica romana di cui era animatrice riconosciuta dacché nell’estate 2024 è stato pubblicato Il suicidio di Israele. E non parliamo dacché il libro è stato insignito del Premio Strega per la saggistica. Di colpo l’illustre storica Anna Foa da personalità benvoluta, ammirata e rispettata, s’è tramutata in reietta che neppure si deve più nominare. Una sindrome di di psicologia collettiva tipica dei nostri tempi contraddistinti dall’intreccio fra ossessioni identitarie e richiami all’appartenenza esasperati da parodie mediatiche della guerra.
    Stiamo parlando di una donna ebrea per parte di padre, cresciuta in una famiglia laica, che in età adulta ha compiuto la scelta del ghiur (conversione) e dell’osservanza, divenuta per questo assai cara anche alla componente religiosa della Comunità. E da quali genitori, da quale storia di coraggio e sacrifici alla base della conquista di un’Italia democratica, proviene Anna, che ormai ha passato la soglia degli ottant’anni! Ne ha trascorsi otto nelle carceri del regime Vittorio Foa, antifascista della prima ora, per poi diventare padre costituente, scegliere la militanza sindacale anziché una più agevole carriera politica, restare “giovane” fino all’ultimo nella ricerca culturale di una nuova sinistra. Quanto alla madre di Anna Foa, Lisa Giua, troppo ci sarebbe da dire tanto di lei che della sua famiglia. A noi basti ricordare quando nell’agosto del 1944, ventenne e incinta di sei mesi, per la sua attività di staffetta partigiana venne arrestata e rinchiusa nei sotterranei di Villa Triste a Milano, là dove la famigerata Banda Koch praticava torture e maltrattamenti. Ricoverata in ospedale, Lisa riuscì ad evadere. La neonata Anna Foa dovette essere registrata all’anagrafe come “figlia di ignoti”, con un cognome inventato, perché la Liberazione era ancora di là da venire. Venuta al mondo così in tempo di guerra, quasi una sfida alla malasorte, un segno d’amore e di Resistenza, adesso le tocca provare l’ostracismo dell’ambiente in cui ha coltivato le sue amicizie ma si dimostra incapace di rispettare il suo dissenso.
    Questi cenni biografici non sembrino una divagazione. Chi l’accusa di tradimento, chi definisce scritti “col paraocchi” i testi di una fino a ieri rispettata accademica, chi ravvede solo un “dubbio onore” nel successo riscosso da Anna Foa “solo perché da ebrea ha consegnato argomenti nelle mani di forze ostili a Israele”, magari non se n’è reso conto ma è incorso in una forma di rimozione della realtà che potremmo definire negazionista. Capita di sperimentarla continuamente, in Israele come nella diaspora, fra persone sempre disperate, spesso in buona fede secondo le quali i resoconti della stampa internazionale sul conflitto mediorientale sarebbero tutti intessuti di falsità, assoggettati a una montatura mediatica bene orchestrata dai nemici, nuovi e vecchi antisemiti. Descrivere i crimini perpetrati da Israele, qualunque sia il grado di accuratezza nella scelta delle parole, viene percepito come un’aggressione. Le immagini che li comprovano sono definite senza fallo forzate o artefatte. Quando risultino innegabili, si obietta che riguardano il comportamento di frange estremiste minoritarie in una società che conserva la propria superiorità morale nei confronti del nemico che la minaccia. Alla fine, in questo negazionismo si manifesta inconsapevolmente l’angoscia per la perdita dell’innocenza.
    Qui diventa prezioso il nuovo libro di Anna Foa che, dopo una sintetica storia delle diverse modalità assunte nei secoli dall’odio antiebraico -l’accusa di deicidio; il socialismo degli imbecilli che equiparava ebreo a padrone; la razza parassita che depreda gli ariani; il popolo colonizzatore- esamina le complesse relazioni fra antisemitismo e antisionismo senza eludere il nesso evidente tra il crescente odio antiebraico e la persecuzione dei palestinesi da parte di un establishment israeliano che neppure riconosce loro di essere una nazione. “A dar retta a queste voci, il mondo intero è antisemita. Ma se l’antisemitismo è dappertutto, come distinguerlo?”. Aggiungerei: vorrà pur dire qualcosa se nel secolo scorso gli antisemiti si vantavano di esserlo; mentre oggi chi critica Israele -ricorrendo purtroppo talvolta, per lo più inconsapevolmente, a stereotipi radicati nel passato- trova infamante l’accusa di esserlo?

    #antisemitismo #antisionismo #annafoa #maipiu #gadlerner

    @cultura
    @politica

  30. MAI PIU'?

    Gad Lerner

    Condivido la mia recensione al libro di Anna Foa, "Mai più" (Laterza editore) pubblicata su Il Manifesto di sabato scorso.

    Il nuovo pamphlet di Anna Foa mi offre l’opportunità di esprimere una protesta a proposito del trattamento riservato all’autrice da parte di chi si autopercepisce in prima fila nel contrasto all’antisemitismo, ignaro del contributo che fornisce nell’alimentarlo. Il libro, intanto: si tratta di settanta agili pagine edite da Laterza, col titolo secco Mai più, per ricordarci che tenere viva la memoria dello sterminio degli ebrei in Europa dovrebbe fare il paio con l’impegno di scongiurarne la ripetizione a danno di altri popoli; e che quel “mai più” non può certo essere usato come scusante per giustificare nuovi crimini, infliggere umiliazioni, seminare disprezzo nei confronti di altri. Tanto meno dichiarandosi portavoce (vendicatori?) degli antenati. Dunque non vale solo per gli ebrei il “mai più”. Semmai agli ebrei tocca in sorte, a seguito di ciò han sofferto, il compito di sentinelle pronte a segnalare il pericolo che quell’abominio si ripeta. Come raccomandava Primo Levi.
    Perché, allora, la lettura di Anna Foa mi muove alla protesta? Perché credo meriti di venir studiato il meccanismo di espulsione di fatto dalla Comunità ebraica romana di cui era animatrice riconosciuta dacché nell’estate 2024 è stato pubblicato Il suicidio di Israele. E non parliamo dacché il libro è stato insignito del Premio Strega per la saggistica. Di colpo l’illustre storica Anna Foa da personalità benvoluta, ammirata e rispettata, s’è tramutata in reietta che neppure si deve più nominare. Una sindrome di di psicologia collettiva tipica dei nostri tempi contraddistinti dall’intreccio fra ossessioni identitarie e richiami all’appartenenza esasperati da parodie mediatiche della guerra.
    Stiamo parlando di una donna ebrea per parte di padre, cresciuta in una famiglia laica, che in età adulta ha compiuto la scelta del ghiur (conversione) e dell’osservanza, divenuta per questo assai cara anche alla componente religiosa della Comunità. E da quali genitori, da quale storia di coraggio e sacrifici alla base della conquista di un’Italia democratica, proviene Anna, che ormai ha passato la soglia degli ottant’anni! Ne ha trascorsi otto nelle carceri del regime Vittorio Foa, antifascista della prima ora, per poi diventare padre costituente, scegliere la militanza sindacale anziché una più agevole carriera politica, restare “giovane” fino all’ultimo nella ricerca culturale di una nuova sinistra. Quanto alla madre di Anna Foa, Lisa Giua, troppo ci sarebbe da dire tanto di lei che della sua famiglia. A noi basti ricordare quando nell’agosto del 1944, ventenne e incinta di sei mesi, per la sua attività di staffetta partigiana venne arrestata e rinchiusa nei sotterranei di Villa Triste a Milano, là dove la famigerata Banda Koch praticava torture e maltrattamenti. Ricoverata in ospedale, Lisa riuscì ad evadere. La neonata Anna Foa dovette essere registrata all’anagrafe come “figlia di ignoti”, con un cognome inventato, perché la Liberazione era ancora di là da venire. Venuta al mondo così in tempo di guerra, quasi una sfida alla malasorte, un segno d’amore e di Resistenza, adesso le tocca provare l’ostracismo dell’ambiente in cui ha coltivato le sue amicizie ma si dimostra incapace di rispettare il suo dissenso.
    Questi cenni biografici non sembrino una divagazione. Chi l’accusa di tradimento, chi definisce scritti “col paraocchi” i testi di una fino a ieri rispettata accademica, chi ravvede solo un “dubbio onore” nel successo riscosso da Anna Foa “solo perché da ebrea ha consegnato argomenti nelle mani di forze ostili a Israele”, magari non se n’è reso conto ma è incorso in una forma di rimozione della realtà che potremmo definire negazionista. Capita di sperimentarla continuamente, in Israele come nella diaspora, fra persone sempre disperate, spesso in buona fede secondo le quali i resoconti della stampa internazionale sul conflitto mediorientale sarebbero tutti intessuti di falsità, assoggettati a una montatura mediatica bene orchestrata dai nemici, nuovi e vecchi antisemiti. Descrivere i crimini perpetrati da Israele, qualunque sia il grado di accuratezza nella scelta delle parole, viene percepito come un’aggressione. Le immagini che li comprovano sono definite senza fallo forzate o artefatte. Quando risultino innegabili, si obietta che riguardano il comportamento di frange estremiste minoritarie in una società che conserva la propria superiorità morale nei confronti del nemico che la minaccia. Alla fine, in questo negazionismo si manifesta inconsapevolmente l’angoscia per la perdita dell’innocenza.
    Qui diventa prezioso il nuovo libro di Anna Foa che, dopo una sintetica storia delle diverse modalità assunte nei secoli dall’odio antiebraico -l’accusa di deicidio; il socialismo degli imbecilli che equiparava ebreo a padrone; la razza parassita che depreda gli ariani; il popolo colonizzatore- esamina le complesse relazioni fra antisemitismo e antisionismo senza eludere il nesso evidente tra il crescente odio antiebraico e la persecuzione dei palestinesi da parte di un establishment israeliano che neppure riconosce loro di essere una nazione. “A dar retta a queste voci, il mondo intero è antisemita. Ma se l’antisemitismo è dappertutto, come distinguerlo?”. Aggiungerei: vorrà pur dire qualcosa se nel secolo scorso gli antisemiti si vantavano di esserlo; mentre oggi chi critica Israele -ricorrendo purtroppo talvolta, per lo più inconsapevolmente, a stereotipi radicati nel passato- trova infamante l’accusa di esserlo?

    #antisemitismo #antisionismo #annafoa #maipiu #gadlerner

    @cultura
    @politica

  31. Policía de Londres identificado en altercado con periodistas de Al Jazeera tras ataque a ambulancias

    📰 Título original: Revealed: Man filmed in Al Jazeera ‘intimidation’ mob is Met police officer

    🤖 IA: Es clickbait ⚠️
    👥 Usuarios: Es clickbait ⚠️

    Ver resumen IA completo: killbait.com/es/policia-de-lon

    #justicia #policía #periodismo #antisemitismo

  32. a gennaio, mentre lavoravamo sull'inchiesta sull'#ICE alle #OlimpiadiParalimpiadi Milano Cortina e all'inchiesta su corsi #antisemitismo alla polizia, abbiamo subito 2 attacchi di phishing su #Signal installato su 2 nostri telefoni con 2 sistemi operativi diversi. Uno era così

  33. buongiorno!
    Secondo #DerSpiegel, l'ex numero 2 dei servizi tedeschi del BND e responsabile condivisione intelligence #NATO è cascato nell'attacco di phishing su #Signal da cui noi ci siamo salvati a gennaio,mentre lavoravamo alle inchieste su #ICE e corsi #antisemitismo polizia

  34. 🌐 ■ Dos tiroteos: uno en una universidad y uno en una sinagoga prenden las alarmas en EEUU ■ Se trata de tiroteo ocurrido en un centro universitario Virginia y otro en una templo judío de Míchigan, investigados respectivamente como un acto terrorista y el segundo[…]
    huffingtonpost.es/global/dos-t

    #tiroteos #michigan #ataquecontrairan #eeuu #israel #atentados #virginia #antisemitismo #global #iran

  35. Ripeto: l' #antisemitismo, come tutte le forme di #razzismo puzza, se ne riconosce il fetore subito, non ha bisogno di definizioni.
    Questo ddl è una forma di collaborazionismo, vuol solo silenziare le sacrosante e necessarie critiche verso #Israele.

    #11marzo

    valigiablu.it/ddl-antisemitism