#antisionismo — Public Fediverse posts
Live and recent posts from across the Fediverse tagged #antisionismo, aggregated by home.social.
-
#AntiZionism #AntiZionismIsNotAntisemitismo #FKNZs #AntiAmericanism #AntiSionismo #AntiAmericanismo #AntiFa #AntiFascism #AntiFascismo #SulGlobal #GlobalSouth #Brasil #Brazil #USA #US #EstadosUnidos #EstadosUnidosDaAmerica #UnitedStates #UnitedStatesOfAmerica #Israel #USAIsAfascistState #USAIsATerroristState #IsraelIsAFascistState #IsraelIsAGenocideState #StandWithPalestine #Iran #RioDeJaneiro #RJ #Imperialism #AntiImperialism #Colonialism #Zionism #Americanism
-
#AntiZionism #AntiZionismIsNotAntisemitismo #FKNZs #AntiAmericanism #AntiSionismo #AntiAmericanismo #AntiFa #AntiFascism #AntiFascismo #SulGlobal #GlobalSouth #Brasil #Brazil #USA #US #EstadosUnidos #EstadosUnidosDaAmerica #UnitedStates #UnitedStatesOfAmerica #Israel #USAIsAfascistState #USAIsATerroristState #IsraelIsAFascistState #IsraelIsAGenocideState #StandWithPalestine #Iran #RioDeJaneiro #RJ #Imperialism #AntiImperialism #Colonialism #Zionism #Americanism #Mossad #Trump #Natanyahou
-
#AntiZionism #AntiZionismIsNotAntisemitismo #FKNZs #AntiAmericanism #AntiSionismo #AntiAmericanismo #AntiFa #AntiFascism #AntiFascismo #SulGlobal #GlobalSouth #Brasil #Brazil #USA #US #EstadosUnidos #EstadosUnidosDaAmerica #UnitedStates #UnitedStatesOfAmerica #Israel #USAIsAfascistState #USAIsATerroristState #IsraelIsAFascistState #IsraelIsAGenocideState #StandWithPalestine #Iran #RioDeJaneiro #RJ #Imperialism #AntiImperialism #Colonialism #Zionism #Americanism #Mossad #Trump #Natanyahou
-
#AntiZionism #AntiZionismIsNotAntisemitismo #FKNZs #AntiAmericanism #AntiSionismo #AntiAmericanismo #AntiFa #AntiFascism #AntiFascismo #SulGlobal #GlobalSouth #Brasil #Brazil #USA #US #EstadosUnidos #EstadosUnidosDaAmerica #UnitedStates #UnitedStatesOfAmerica #Israel #USAIsAfascistState #USAIsATerroristState #IsraelIsAFascistState #IsraelIsAGenocideState #StandWithPalestine #Iran #RioDeJaneiro #RJ #Imperialism #AntiImperialism #Colonialism #Zionism #Americanism #Mossad #Trump #Natanyahou
-
#AntiZionism #AntiZionismIsNotAntisemitismo #FKNZs #AntiAmericanism #AntiSionismo #AntiAmericanismo #AntiFa #AntiFascism #AntiFascismo #SulGlobal #GlobalSouth #Brasil #Brazil #USA #US #EstadosUnidos #EstadosUnidosDaAmerica #UnitedStates #UnitedStatesOfAmerica #Israel #USAIsAfascistState #USAIsATerroristState #IsraelIsAFascistState #IsraelIsAGenocideState #StandWithPalestine #Iran #RioDeJaneiro #RJ #Imperialism #AntiImperialism #Colonialism #Zionism #Americanism #Mossad #Trump #Natanyahou
-
Israel deixou de ser consenso para se tornar elemento decisivo da política interna nos EUA, diz analista
-
Israel deixou de ser consenso para se tornar elemento decisivo da política interna nos EUA, diz analista
-
Israel deixou de ser consenso para se tornar elemento decisivo da política interna nos EUA, diz analista
-
Israel deixou de ser consenso para se tornar elemento decisivo da política interna nos EUA, diz analista
-
Israel deixou de ser consenso para se tornar elemento decisivo da política interna nos EUA, diz analista
-
#Firenze. Antisionismo e repressione
Firenze per la Palestina presenta il dossier ANTISIONISMO E REPRESSIONE, excursus e attualità del decreto Romeo su #antisemitismo e #antisionismo collegato al pacchetto sicurezza 2026. Giovedì 7 maggio ORE 17:00. Presenti l’avvocato Sauro Poli e il giornalista Antonio Mazzeo. Sala Conferenze c/o Infopoint https://contropiano.org/eventi/firenze-antisionismo-e-repressione -
#Firenze. Antisionismo e repressione
Firenze per la Palestina presenta il dossier ANTISIONISMO E REPRESSIONE, excursus e attualità del decreto Romeo su #antisemitismo e #antisionismo collegato al pacchetto sicurezza 2026. Giovedì 7 maggio ORE 17:00. Presenti l’avvocato Sauro Poli e il giornalista Antonio Mazzeo. Sala Conferenze c/o Infopoint https://contropiano.org/eventi/firenze-antisionismo-e-repressione -
#Firenze. Antisionismo e repressione
Firenze per la Palestina presenta il dossier ANTISIONISMO E REPRESSIONE, excursus e attualità del decreto Romeo su #antisemitismo e #antisionismo collegato al pacchetto sicurezza 2026. Giovedì 7 maggio ORE 17:00. Presenti l’avvocato Sauro Poli e il giornalista Antonio Mazzeo. Sala Conferenze c/o Infopoint https://contropiano.org/eventi/firenze-antisionismo-e-repressione -
#Firenze. Antisionismo e repressione
Firenze per la Palestina presenta il dossier ANTISIONISMO E REPRESSIONE, excursus e attualità del decreto Romeo su #antisemitismo e #antisionismo collegato al pacchetto sicurezza 2026. Giovedì 7 maggio ORE 17:00. Presenti l’avvocato Sauro Poli e il giornalista Antonio Mazzeo. Sala Conferenze c/o Infopoint https://contropiano.org/eventi/firenze-antisionismo-e-repressione -
ISRAELE
AL DI LÀ DEL BENE E DEL MALEIsraele con la sua azione alimenta non l'antisionismo, ma proprio l'antiebraismo, che finisce per colpire indiscriminatamente tutti gli ebrei, non importa se favorevoli o contrari alla politica israeliana.
L'intera comunità ebraica nel mondo sta pagando un prezzo altissimo a causa di Netanyahu, di Ben-Gvir, dei metodi nazisti usati dall'Idf.
L'opinione pubblica occidentale fatica sempre più a non sentirsi profondamente offesa nella propria morale dalle continue brutalità e dalla arrogante pretesa di essere al di sopra di tutto dichiarata nell'agire del governo di Israele. E fatica a rimanere neutrale; cresce un sentimento che trasforma la solidarietà verso gli ebrei dell'Olocausto, nel ribrezzo verso gli ebrei odierni. Repulsione che fatalmente in molti si trasforma in odio. -
“IL DDL ROMEO PER IL CONTRASTO ALL’ANTISEMITISMO E LE SUE CONSEGUENZE SULL’UNIVERSITA'”. SEMINARIO ONLINE MERCOLEDI 29 APRILE https://www.radiondadurto.org/2026/04/28/il-ddl-romeo-per-il-contrasto-allantisemitismo-e-le-sue-conseguenze-sulluniversita-seminario-online-mercoledi-29-aprile/ #antisemitismo #antisionismo #ddlRomeo #Sesamo #News #Asai
-
“IL DDL ROMEO PER IL CONTRASTO ALL’ANTISEMITISMO E LE SUE CONSEGUENZE SULL’UNIVERSITA'”. SEMINARIO ONLINE MERCOLEDI 29 APRILE https://www.radiondadurto.org/2026/04/28/il-ddl-romeo-per-il-contrasto-allantisemitismo-e-le-sue-conseguenze-sulluniversita-seminario-online-mercoledi-29-aprile/ #antisemitismo #antisionismo #ddlRomeo #Sesamo #News #Asai
-
“IL DDL ROMEO PER IL CONTRASTO ALL’ANTISEMITISMO E LE SUE CONSEGUENZE SULL’UNIVERSITA'”. SEMINARIO ONLINE MERCOLEDI 29 APRILE https://www.radiondadurto.org/2026/04/28/il-ddl-romeo-per-il-contrasto-allantisemitismo-e-le-sue-conseguenze-sulluniversita-seminario-online-mercoledi-29-aprile/ #antisemitismo #antisionismo #ddlRomeo #Sesamo #News #Asai
-
“IL DDL ROMEO PER IL CONTRASTO ALL’ANTISEMITISMO E LE SUE CONSEGUENZE SULL’UNIVERSITA'”. SEMINARIO ONLINE MERCOLEDI 29 APRILE https://www.radiondadurto.org/2026/04/28/il-ddl-romeo-per-il-contrasto-allantisemitismo-e-le-sue-conseguenze-sulluniversita-seminario-online-mercoledi-29-aprile/ #antisemitismo #antisionismo #ddlRomeo #Sesamo #News #Asai
-
RE: https://flipboard.com/@ilpost/news-6pgniha4z/-/a-ZMFz8RcDSN6AoZMhUvs5zw%3Aa%3A2183656918-%2F0
Mentre gli eredi di leader arabi quali il Gran Mufti di Gerusalemme, Amin al-Husseini, che strinsero legami con la Germania nazista e l'Italia fascista per sfruttarne l'odio verso gli ebrei e gli inglesi che allora governavano la #Palestina, sono in prima fila
-
Presentate le 16mila firme e avviata la conferenza stampa per “Roma sa da che parte stare” / per l’interruzione dei rapporti tra Roma e Israele
Oggi la confe
https://differx.noblogs.org/2026/04/24/16mila-firme-roma-contro-il-genocidio/
#links #Palestina #Resistenza #ricostruzioni #SegnalazioniEAvvistamenti #SegnaliEAzioni #16000Firme #16milaFirme #antisionismo #AssopacePalestina #Campidoglio #contropiano #Gaza #genocidio #InterruzioneDeiRapportiConIsraele #Palestina #Roma #sionismo -
Presentate le 16mila firme e avviata la conferenza stampa per “Roma sa da che parte stare” / per l’interruzione dei rapporti tra Roma e Israele
Oggi la confe
https://differx.noblogs.org/2026/04/24/16mila-firme-roma-contro-il-genocidio/
#links #Palestina #Resistenza #ricostruzioni #SegnalazioniEAvvistamenti #SegnaliEAzioni #16000Firme #16milaFirme #antisionismo #AssopacePalestina #Campidoglio #contropiano #Gaza #genocidio #InterruzioneDeiRapportiConIsraele #Palestina #Roma #sionismo -
Presentate le 16mila firme e avviata la conferenza stampa per “Roma sa da che parte stare” / per l’interruzione dei rapporti tra Roma e Israele
Oggi la confe
https://differx.noblogs.org/2026/04/24/16mila-firme-roma-contro-il-genocidio/
#links #Palestina #Resistenza #ricostruzioni #SegnalazioniEAvvistamenti #SegnaliEAzioni #16000Firme #16milaFirme #antisionismo #AssopacePalestina #Campidoglio #contropiano #Gaza #genocidio #InterruzioneDeiRapportiConIsraele #Palestina #Roma #sionismo -
Faltan muy pocas firmas! Iniciativa Ciudadana Europea: Exigir la suspensión total del Acuerdo de Asociación UE-Israel. Firma y difunde! #gaza #libano #antisionismo #derechoshumanos
https://eci.ec.europa.eu/055/public/#/screen/home -
Che succede in Libano?
Vivero, mercoledì 8 aprile alle ore 19:00 CEST
Che succede in Libano?
Un approfondimento delle origini e delle conseguenze delle violenze della guerra sionista/USA
In Libano è in corso un’ulteriore escalation della guerra di occupazione israeliana, fatta di bombardamenti sistematici, distruzione di infrastrutture e sfollamento forzato della popolazione civile. Oltre un milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case: un’intera parte del Paese viene svuotata, mentre la violenza diventa condizione quotidiana imposta con la forza.
Di fronte a questa realtà, la disinformazione e il racconto dominante servono a coprire, giustificare e normalizzare ciò che accade. Per questo è importante costruire spazi di discussione e contro-narrazione: parlare oggi del Libano significa provare a comprendere il contesto di guerra che stiamo vivendo, dentro e oltre i suoi confini.
Ne parliamo con Rossana TUFARO, compagna e studiosa di storia politica e sociale del Libano contemporaneo. Per molti anni ha vissuto a Beirut.
+ Ci sarà aperitivo a sostegno
Iniziativa del programma di avvicinamento al 25 Aprile "Giorni di Liberazione", promosso da Quell@ del 25 Aprile al Pigneto.
-
Che succede in Libano?
Vivero, mercoledì 8 aprile alle ore 19:00 CEST
Che succede in Libano?
Un approfondimento delle origini e delle conseguenze delle violenze della guerra sionista/USA
In Libano è in corso un’ulteriore escalation della guerra di occupazione israeliana, fatta di bombardamenti sistematici, distruzione di infrastrutture e sfollamento forzato della popolazione civile. Oltre un milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case: un’intera parte del Paese viene svuotata, mentre la violenza diventa condizione quotidiana imposta con la forza.
Di fronte a questa realtà, la disinformazione e il racconto dominante servono a coprire, giustificare e normalizzare ciò che accade. Per questo è importante costruire spazi di discussione e contro-narrazione: parlare oggi del Libano significa provare a comprendere il contesto di guerra che stiamo vivendo, dentro e oltre i suoi confini.
Ne parliamo con Rossana TUFARO, compagna e studiosa di storia politica e sociale del Libano contemporaneo. Per molti anni ha vissuto a Beirut.
+ Ci sarà aperitivo a sostegno
Iniziativa del programma di avvicinamento al 25 Aprile "Giorni di Liberazione", promosso da Quell@ del 25 Aprile al Pigneto.
-
Che succede in Libano?
Vivero, mercoledì 8 aprile alle ore 19:00 CEST
Che succede in Libano?
Un approfondimento delle origini e delle conseguenze delle violenze della guerra sionista/USA
In Libano è in corso un’ulteriore escalation della guerra di occupazione israeliana, fatta di bombardamenti sistematici, distruzione di infrastrutture e sfollamento forzato della popolazione civile. Oltre un milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case: un’intera parte del Paese viene svuotata, mentre la violenza diventa condizione quotidiana imposta con la forza.
Di fronte a questa realtà, la disinformazione e il racconto dominante servono a coprire, giustificare e normalizzare ciò che accade. Per questo è importante costruire spazi di discussione e contro-narrazione: parlare oggi del Libano significa provare a comprendere il contesto di guerra che stiamo vivendo, dentro e oltre i suoi confini.
Ne parliamo con Rossana TUFARO, compagna e studiosa di storia politica e sociale del Libano contemporaneo. Per molti anni ha vissuto a Beirut.
+ Ci sarà aperitivo a sostegno
Iniziativa del programma di avvicinamento al 25 Aprile "Giorni di Liberazione", promosso da Quell@ del 25 Aprile al Pigneto.
-
MAI PIU'?
Gad Lerner
Condivido la mia recensione al libro di Anna Foa, "Mai più" (Laterza editore) pubblicata su Il Manifesto di sabato scorso.
Il nuovo pamphlet di Anna Foa mi offre l’opportunità di esprimere una protesta a proposito del trattamento riservato all’autrice da parte di chi si autopercepisce in prima fila nel contrasto all’antisemitismo, ignaro del contributo che fornisce nell’alimentarlo. Il libro, intanto: si tratta di settanta agili pagine edite da Laterza, col titolo secco Mai più, per ricordarci che tenere viva la memoria dello sterminio degli ebrei in Europa dovrebbe fare il paio con l’impegno di scongiurarne la ripetizione a danno di altri popoli; e che quel “mai più” non può certo essere usato come scusante per giustificare nuovi crimini, infliggere umiliazioni, seminare disprezzo nei confronti di altri. Tanto meno dichiarandosi portavoce (vendicatori?) degli antenati. Dunque non vale solo per gli ebrei il “mai più”. Semmai agli ebrei tocca in sorte, a seguito di ciò han sofferto, il compito di sentinelle pronte a segnalare il pericolo che quell’abominio si ripeta. Come raccomandava Primo Levi.
Perché, allora, la lettura di Anna Foa mi muove alla protesta? Perché credo meriti di venir studiato il meccanismo di espulsione di fatto dalla Comunità ebraica romana di cui era animatrice riconosciuta dacché nell’estate 2024 è stato pubblicato Il suicidio di Israele. E non parliamo dacché il libro è stato insignito del Premio Strega per la saggistica. Di colpo l’illustre storica Anna Foa da personalità benvoluta, ammirata e rispettata, s’è tramutata in reietta che neppure si deve più nominare. Una sindrome di di psicologia collettiva tipica dei nostri tempi contraddistinti dall’intreccio fra ossessioni identitarie e richiami all’appartenenza esasperati da parodie mediatiche della guerra.
Stiamo parlando di una donna ebrea per parte di padre, cresciuta in una famiglia laica, che in età adulta ha compiuto la scelta del ghiur (conversione) e dell’osservanza, divenuta per questo assai cara anche alla componente religiosa della Comunità. E da quali genitori, da quale storia di coraggio e sacrifici alla base della conquista di un’Italia democratica, proviene Anna, che ormai ha passato la soglia degli ottant’anni! Ne ha trascorsi otto nelle carceri del regime Vittorio Foa, antifascista della prima ora, per poi diventare padre costituente, scegliere la militanza sindacale anziché una più agevole carriera politica, restare “giovane” fino all’ultimo nella ricerca culturale di una nuova sinistra. Quanto alla madre di Anna Foa, Lisa Giua, troppo ci sarebbe da dire tanto di lei che della sua famiglia. A noi basti ricordare quando nell’agosto del 1944, ventenne e incinta di sei mesi, per la sua attività di staffetta partigiana venne arrestata e rinchiusa nei sotterranei di Villa Triste a Milano, là dove la famigerata Banda Koch praticava torture e maltrattamenti. Ricoverata in ospedale, Lisa riuscì ad evadere. La neonata Anna Foa dovette essere registrata all’anagrafe come “figlia di ignoti”, con un cognome inventato, perché la Liberazione era ancora di là da venire. Venuta al mondo così in tempo di guerra, quasi una sfida alla malasorte, un segno d’amore e di Resistenza, adesso le tocca provare l’ostracismo dell’ambiente in cui ha coltivato le sue amicizie ma si dimostra incapace di rispettare il suo dissenso.
Questi cenni biografici non sembrino una divagazione. Chi l’accusa di tradimento, chi definisce scritti “col paraocchi” i testi di una fino a ieri rispettata accademica, chi ravvede solo un “dubbio onore” nel successo riscosso da Anna Foa “solo perché da ebrea ha consegnato argomenti nelle mani di forze ostili a Israele”, magari non se n’è reso conto ma è incorso in una forma di rimozione della realtà che potremmo definire negazionista. Capita di sperimentarla continuamente, in Israele come nella diaspora, fra persone sempre disperate, spesso in buona fede secondo le quali i resoconti della stampa internazionale sul conflitto mediorientale sarebbero tutti intessuti di falsità, assoggettati a una montatura mediatica bene orchestrata dai nemici, nuovi e vecchi antisemiti. Descrivere i crimini perpetrati da Israele, qualunque sia il grado di accuratezza nella scelta delle parole, viene percepito come un’aggressione. Le immagini che li comprovano sono definite senza fallo forzate o artefatte. Quando risultino innegabili, si obietta che riguardano il comportamento di frange estremiste minoritarie in una società che conserva la propria superiorità morale nei confronti del nemico che la minaccia. Alla fine, in questo negazionismo si manifesta inconsapevolmente l’angoscia per la perdita dell’innocenza.
Qui diventa prezioso il nuovo libro di Anna Foa che, dopo una sintetica storia delle diverse modalità assunte nei secoli dall’odio antiebraico -l’accusa di deicidio; il socialismo degli imbecilli che equiparava ebreo a padrone; la razza parassita che depreda gli ariani; il popolo colonizzatore- esamina le complesse relazioni fra antisemitismo e antisionismo senza eludere il nesso evidente tra il crescente odio antiebraico e la persecuzione dei palestinesi da parte di un establishment israeliano che neppure riconosce loro di essere una nazione. “A dar retta a queste voci, il mondo intero è antisemita. Ma se l’antisemitismo è dappertutto, come distinguerlo?”. Aggiungerei: vorrà pur dire qualcosa se nel secolo scorso gli antisemiti si vantavano di esserlo; mentre oggi chi critica Israele -ricorrendo purtroppo talvolta, per lo più inconsapevolmente, a stereotipi radicati nel passato- trova infamante l’accusa di esserlo? -
CORTEO REGIONALE contro Genocidio e DDL Antisemitismo
Piazza XVIII Dicembre, sabato 14 marzo alle ore 14:30 CET
CORTEO REGIONALE
TORINO, 14 MARZO 2026
PIAZZA XVIII DICEMBRE
ORE 14:30
La forza dimostrata durante gli scioperi, i blocchi, i boicottaggi è stata inaspettata e dirompente. Il governo sta ricorrendo a misure autoritarie e restrittive per soffocare coloro che possono cambiare le cose. Ricorrono ai Decreti sicurezza liberticidi, alla veicolazione dei mezzi di informazione, alle denunce e agli arresti, alla manipolazione del significato di antisemitismo come nel caso del Ddl Romeo.
Quest’ultimo in particolare è piuttosto grave, una proposta di legge che si ispira all’Inghilterra e alla Germania dove è illegale scandire “free Palestine”. Fascisti con busti di Mussolini sulla scrivania vogliono riscrivere la storia e insegnare cosa sia il razzismo.
Non per ultimo vogliono controllare la magistratura stravolgendo la nostra costituzione. Crediamo sia neccessario impegnarci per votare e far votare NO al referendum, per bloccare la falsa riforma della giustizia che ha come unico scopo mettere la magistratura sotto il controllo della politica e del governo.https://gancio.cisti.org/event/corteo-regionale-contro-genocidio-e-ddl-antisemitismo
-
La devastazione ambientale è un'arma del sionismo: voci da un viaggio in Palestina contro l'ecocidio di Israele
CSA Intifada, sabato 7 febbraio alle ore 17:00 CET
La prima pubblicazione di Ecoresistenze è online
Reportage: "La devastazione ambientale è un'arma del sionismo: voci da un viaggio in Palestina contro l'ecocidio di Israele"
Con i contributi di:
• Associazione Rurale Italiana – membro de La Via Campesina
• Jamal Talab Al Amleh – Land Research Center
• Jamal Juma – Stop the Wall Coalition
• Mazin Qumsiyeh – Palestine Institute for Biodiversity and Sustainability
️ scarica l'opuscolo in pdf su noo-sfera.org
https://noo-sfera.org/2026/01/29/voci-da-un-viaggio-in-palestina-contro-lecocidio-di-israele/
partecipa alle iniziative di racconto e dibattito - prime tappe:
Roma - sab 07/02 H17, CSA Intifada
Bologna
Torino
organizzane uno nella tua città, quartiere, spazio sociale
scrivici a [email protected] -
La devastazione ambientale è un'arma del sionismo: voci da un viaggio in Palestina contro l'ecocidio di Israele
CSA Intifada, sabato 7 febbraio alle ore 17:00 CET
La prima pubblicazione di Ecoresistenze è online
Reportage: "La devastazione ambientale è un'arma del sionismo: voci da un viaggio in Palestina contro l'ecocidio di Israele"
Con i contributi di:
• Associazione Rurale Italiana – membro de La Via Campesina
• Jamal Talab Al Amleh – Land Research Center
• Jamal Juma – Stop the Wall Coalition
• Mazin Qumsiyeh – Palestine Institute for Biodiversity and Sustainability
️ scarica l'opuscolo in pdf su noo-sfera.org
https://noo-sfera.org/2026/01/29/voci-da-un-viaggio-in-palestina-contro-lecocidio-di-israele/
partecipa alle iniziative di racconto e dibattito - prime tappe:
Roma - sab 07/02 H17, CSA Intifada
Bologna
Torino
organizzane uno nella tua città, quartiere, spazio sociale
scrivici a [email protected] -
La devastazione ambientale è un'arma del sionismo: voci da un viaggio in Palestina contro l'ecocidio di Israele
CSA Intifada, sabato 7 febbraio alle ore 17:00 CET
La prima pubblicazione di Ecoresistenze è online
Reportage: "La devastazione ambientale è un'arma del sionismo: voci da un viaggio in Palestina contro l'ecocidio di Israele"
Con i contributi di:
• Associazione Rurale Italiana – membro de La Via Campesina
• Jamal Talab Al Amleh – Land Research Center
• Jamal Juma – Stop the Wall Coalition
• Mazin Qumsiyeh – Palestine Institute for Biodiversity and Sustainability
️ scarica l'opuscolo in pdf su noo-sfera.org
https://noo-sfera.org/2026/01/29/voci-da-un-viaggio-in-palestina-contro-lecocidio-di-israele/
partecipa alle iniziative di racconto e dibattito - prime tappe:
Roma - sab 07/02 H17, CSA Intifada
Bologna
Torino
organizzane uno nella tua città, quartiere, spazio sociale
scrivici a [email protected] -
Comunicazione multilingue del CRED (Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia) a proposito del 27 gennaio
Il Centro
https://differx.noblogs.org/2026/01/29/cred-27-gennaio/
#Palestina #Resistenza #ricostruzioni #27Gennaio #antisionismo #ArmataRossa #Auschwitz #CenterForResearchAndElaborationForDemocracy #CentroDiRicercaEdElaborazionePerLaDemocrazia #CRED #fascismo #genocidio #GiornataDellaMemoria #Hitler #IsraeleStatoTerrorista #Israhell #Mussolini #Netanyahu #SionismoAssassino -
Comunicazione multilingue del CRED (Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia) a proposito del 27 gennaio
Il Centro
https://differx.noblogs.org/2026/01/29/cred-27-gennaio/
#Palestina #Resistenza #ricostruzioni #27Gennaio #antisionismo #ArmataRossa #Auschwitz #CenterForResearchAndElaborationForDemocracy #CentroDiRicercaEdElaborazionePerLaDemocrazia #CRED #fascismo #genocidio #GiornataDellaMemoria #Hitler #IsraeleStatoTerrorista #Israhell #Mussolini #Netanyahu #SionismoAssassino -
Comunicazione multilingue del CRED (Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia) a proposito del 27 gennaio
Il Centro
https://differx.noblogs.org/2026/01/29/cred-27-gennaio/
#Palestina #Resistenza #ricostruzioni #27Gennaio #antisionismo #ArmataRossa #Auschwitz #CenterForResearchAndElaborationForDemocracy #CentroDiRicercaEdElaborazionePerLaDemocrazia #CRED #fascismo #genocidio #GiornataDellaMemoria #Hitler #IsraeleStatoTerrorista #Israhell #Mussolini #Netanyahu #SionismoAssassino -
Comunicazione multilingue del CRED (Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia) a proposito del 27 gennaio
Il Centro
https://differx.noblogs.org/2026/01/29/cred-27-gennaio/
#Palestina #Resistenza #ricostruzioni #27Gennaio #antisionismo #ArmataRossa #Auschwitz #CenterForResearchAndElaborationForDemocracy #CentroDiRicercaEdElaborazionePerLaDemocrazia #CRED #fascismo #genocidio #GiornataDellaMemoria #Hitler #IsraeleStatoTerrorista #Israhell #Mussolini #Netanyahu #SionismoAssassino -
Comunicazione multilingue del CRED (Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia) a proposito del 27 gennaio
Il Centro
https://differx.noblogs.org/2026/01/29/cred-27-gennaio/
#Palestina #Resistenza #ricostruzioni #27Gennaio #antisionismo #ArmataRossa #Auschwitz #CenterForResearchAndElaborationForDemocracy #CentroDiRicercaEdElaborazionePerLaDemocrazia #CRED #fascismo #genocidio #GiornataDellaMemoria #Hitler #IsraeleStatoTerrorista #Israhell #Mussolini #Netanyahu #SionismoAssassino -
PRESIDIO IN SOLIDARIETÀ ALL3 ATTIVIST3 di PALESTINE ACTION
Consolato britannico a Roma, mercoledì 14 gennaio alle ore 18:30 CET
PRESIDIO A ROMA IN SOLIDARIETÀ ALL3ATTIVIST3 di PALESTINE ACTION
Marcoledì 14 Gennaio
18.30
Piazzale Porta Pia
Nel Regno Unito è in atto una repressione brutale contro gli attivisti di Palestine Action, colpevoli di aver colpito direttamente l’industria bellica israeliana bloccando e sabotando le fabbriche di armi di Elbit Systems, responsabili della produzione di armamenti utilizzati nel genocidio del popolo palestinese.
Otto attivisti sono detenuti preventivamente in modo illegale.
Tre di loro sono in sciopero della fame e in pericolo di morte immediata.
Non si tratta di un rischio astratto: le loro condizioni sono critiche, irreversibili, ogni giorno può essere l’ultimo.
Lo Stato britannico si sta assumendo consapevolmente la responsabilità politica e materiale di ciò che potrebbe accadere.
-Heba è al 67° giorno di sciopero della fame, con gravi danni fisici e neurologici.
-Kamran è al 60° giorno, con problemi cardiaci e perdita dell’udito.
-Lewie, attivista diabetico, è al 46° giorno di sciopero della fame intermittente.
Stanno mettendo il proprio corpo tra la vita e la morte perché ogni altra forma di giustizia è stata loro negata.
La loro fame è fame di giustizia.
Per questo mercoledì 14 gennaio saremo in presidio davanti all’Ambasciata britannica, per esprimere solidarietà agli attivisti in sciopero della fame e denunciare le responsabilità dirette dello Stato che quell’ambasciata rappresenta.
La Gran Bretagna è storicamente complice del genocidio del popolo palestinese: dalla Dichiarazione di Balfour al sostegno politico, militare ed economico a Israele oggi.
La repressione contro Palestine Action è la prosecuzione diretta di questa complicità.
Ma la repressione è globale.
I governi occidentali, l’Unione Europea e l’Italia sono complici del genocidio.
L’Italia è il terzo esportatore di armi verso Israele e, allo stesso tempo, sta intensificando la criminalizzazione del movimento di solidarietà con la Palestina.
Anche qui è in corso una repressione del dissenso: una guerra politica e psicologica contro chi scende in piazza, perché le mobilitazioni hanno messo in difficoltà il governo italiano, come già accade in molti altri paesi.
Si tenta di accelerare l’approvazione dei decreti Delrio-Gasparri, che mirano ad accostare in modo deliberato e strumentale antisemitismo e antisionismo, due concetti radicalmente distinti, con l’unico obiettivo di silenziare ogni critica a Israele e al progetto sionista.
Di fronte a questo scenario non basta indignarsi.
Dobbiamo mobilitarci per difendere lo spazio politico del dissenso.
Non farci intimidire.
Non arretrare di fronte alla repressione.
Continuare a essere presenti nelle piazze, nelle strade, ovunque sia necessario.
La lotta per la Palestina è una lotta contro il colonialismo, il militarismo e l’autoritarismo globale.
O è internazionalista o non è.
Contro il genocidio.
Contro la repressione.
Contro la complicità dei governi.
LIBERTÀ PER TUTT* I PRIGIONIER*https://roma.convoca.la/event/presidio-in-solidarieta-all3-attivist3-di-palestine-action
-
📝 ɴᴜᴇᴠᴏ ᴘᴏꜱᴛ 📝
[Análisis y crónicas] Aprendizajes de la Flotilla y de la Marcha a GazaGaza dejó de ser una ciudad hace tiempo, y no solo por la destrucción material de la misma. Gaza se ha convertido, para los que no vivimos en carne propia su sangrante realidad, en un concepto…
https://regeneracionlibertaria.org/2026/01/08/aprendizajes-de-la-flotilla-y-de-la-marcha-a-gaza/
#Gaza #Palestina #PalestinaLibre #Flotilla #FreeGaza #FreePalestine #Solidaridad #Antisionismo
-
🧵 La strage di Bondi Beach, l’antisemitismo e la saldatura globale fra violenza e identità | @brunomontesano
https://www.valigiablu.it/strage-bondi-antisemitismo-violenza-identita/ -
Brevi e probabilmente banali considerazioni dopo l'ascolto di Emanuele Fiano oggi sui fatti accaduti a “Cà Foscari”. Dovete sempre avere pazienza, con me. Dal #Blog. #Antisemitismo #Antisionismo #Opinioni
Fiano, o delle distinzioni di ... -
Preconcentramento universitario
Zamboni 32, domenica 26 ottobre alle ore 16:30 CET
-
Preconcentramento universitario
Zamboni 32, domenica 26 ottobre alle ore 16:30 CET
-
No al bavaglio contro la solidarietà al popolo palestinese! Blocchiamo il ddl Gasparri! https://poterealpopolo.org/no-al-bavaglio-contro-la-solidarieta-al-popolo-palestinese-blocchiamo-il-ddl-gasparri/ #Tavoloscuolauniversitaricerca #TavoloGuerraeantimilitarismo #Tavolitematici #antisemitismo #antisionismo #università #Palestina #gasparri #razzismo #sionismo #censura #ddl1627 #israele #scuola
-
Ma è diventato sport olimpico internazionale paragonare l'antisionismo all'antisemitismo? 😒
-
Declaración del primer Congreso Judío Antisionista
#genocide
#genocidio
#antisionismo
#antisionismononèantisemitismo
#antisionisme #AntisionismoNoEsAntisemitismo #antisionismo #antisionismoeantisemitismo l
#IsraelWarCrimes
#FromTheRiverToTheSea
#Desdeelríohastaelmar -
‼️ Greta Thunberg ha sido secuestrada por el ejército israelí
Greta Thunberg, activista sueca, ha sido secuestrada por las fuerzas militares del ente sionista de Israel mientras viajaba en una embarcación desarmada rumbo a Gaza, cargada con ayuda humanitaria: leche para bebés, medicinas y otros suministros vitales.
No representaba ninguna amenaza. Actuaba conforme al derecho internacional. Su único "delito": llevar alivio a una población civil asediada.
Exigimos al Gobierno de Suecia que actúe ya para proteger a su ciudadana, denunciar este crimen y exigir su liberación inmediata.
🛑 ¡Esto no es una detención, es un secuestro político!
📢 Contacta al Ministerio de Asuntos Exteriores sueco:
🌐 https://www.government.se/contacts/
🐦 X: @SweMFA
📘 Facebook: SweMFA
📸 Instagram: @swedishmfa
#palestina #antisionismo #Anarquia #anarquismo #CNTAIT #cntaitmurcia
📰 Toda la información a través de laprotesta.es
-
Garbatella Resiste! - Contro le Provocazioni Sioniste nel Quartiere
Stazione Metro Garbatella, mercoledì 11 giugno alle ore 18:00 CEST
CONTRO LE PROVOCAZIONI SIONISTE NEL QUARTIERE
GARBATELLA RESISTE!
STOP AL GENOCIDIO IN PALESTINA
Da qualche settimana a questa parte stiamo assistendo a Garbatella a un susseguirsi di attacchi esplosivi ed incendiari a realtà sociali, intimidazioni a persone, danni a installazioni, scritte e murales, oltraggi alle bandiere palestinesi, frasi di minaccia ed esaltazione del genocidio in corso a Gaza.
Gli autori di queste provocazioni sono delle squadracce sioniste composte, oltre che dai sostenitori nostrani delle forze di occupazione sioniste, anche da strutture neofasciste che li avevano già sostenuti nelle provocazioni orchestrate nel quartiere Monteverde e nell'attacco a manifestazioni pubbliche. Alcuni attacchi sono stati rivendicati dalla "Brigata Vitali", intitolata a Dario Vitali, un ebreo fascista con ruoli importanti nel regime mussoliniano, a testimonianza del tentativo di riscrivere anche la storia, oltre all'attualità dei massacri, operata da questi loschi figuri.
Questi personaggi sono i sostenitori del genocidio che si sta perpetrando in Palestina, attraverso una guerra di sterminio fatta di decine di migliaia di vittime, morti e feriti, in particolare donne e bambini, pulizia etnica, distruzione e macerie, carestia indotta, assedio criminale della Striscia di Gaza e annessioni in Cisgiordania.
Oggi, nonostante l'informazione a senso unico, che prova a legittimare i massacri compiuti, la connivenza istituzionale e le complicità militari, cresce sempre di più la consapevolezza diffusa, l'orrore ed il rifiuto per quanto sta accadendo.
Provano allora a mettere a tacere il movimento di solidarietà e lotta contro il genocidio, con le intimidazioni, le minacce, le aggressioni, gli attentati.
Per questo come studentesse e studenti, abitanti del quartiere, lavoratori, precari, strutture solidali, militanti politici e attivisti sociali abbiamo deciso di convocare una manifestazione a Garbatella che affermi con nettezza che non ci faremo intimidire dalle provocazioni sioniste.
Garbatella resistente contro il genocidio ed il sionismo
🔥 MANIFESTAZIONE
⏱️ Mercoledì 11 Giugno 2025 - Ore 18,00
📍 Fermata Metro B Garbatellahttps://roma.convoca.la/event/garbatella-resiste-contro-le-provocazioni-sioniste-nel-quartiere
-
E niente, alla fine della fiera le #fontirusse sono sempre in prima linea dovunque ci sia qualcosa di sudicio
#Russia #Palestina #Israele #Ucraina #antisemitismo #antisionismo
https://www.politico.eu/article/russian-behind-daubing-stars-of-david-france-moldova-couple-report/