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#presidio — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #presidio, aggregated by home.social.

  1. Apericena e passeggiata

    Presidio Leonard Peltier a San Didero, martedì 8 settembre alle ore 19:30 CEST

    Dopo una breve pausa estiva torniamo a incontrarci per una serata conviviale e non solo al Presidio Leonard Peltier di fronte al cantiere del nuovo autoporto di San Didero.

    Il ritrovo è a partire dalle 19,30. Chi può porti qualcosa da mangiare e bere da condividere e piatti e posate.

    Dopo l'apericena faremo una passeggiata. I lavori purtroppo vanno avanti e prima o poi sicuramente proveranno ad aprirlo ma noi ci saremo ed essere presenti davanti a uno dei cantieri della devastazione è importantissimo per lanciare l'autunno di lotta

    Vi aspettiamo numerose/i

    Presidio ex-autoporto di San Didero

    gancio.cisti.org/event/aperice

  2. FERRAGOSTO A PALAZZO MARINO - OCCUPIAMOCI DI MILANO

    Sabato 15 agosto, dalle 17:00 alle 21:00, presso palazzo Marino, palazzo Marino (Piazza della Scala, 2)

    📣15 agosto h.17, Presidio per il diritto alla casa e alla città. Dalla parte degli spazi sociali.

    A Ferragosto l’1% che governa politicamente ed economicamente Milano sarà altrove: a Saint Moritz, a Santa Margherita, alle Cayman o alle Seychelles.

    Noi saremo qui.
    Qui, in una città che supera i 40 gradi, soffocata dal cemento e dalla speculazione.
    Qui, senza piscine pubbliche sufficienti, senza centri estivi accessibili, senza spazi gratuiti per giovani, bambin e anzian.
    Qui, a lavorare scegliendo tra svenire di caldo e svenire di fame.
    Qui, a pagare affitti e mutui che non vanno in vacanza.
    Anche il caldo è un fatto di classe.

    Milano viene venduta pezzo dopo pezzo agli speculatori immobiliari, ai fondi e ai grandi operatori come COIMA e Murè. Costruiscono case di lusso, alzano i prezzi, espellono chi abita i quartieri e chiamano tutto questo “rigenerazione urbana”.

    Ma rigenerazione per chi?
    Mentre gli alloggi pubblici restano vuoti o fatiscenti, si sgomberano le case occupate per necessità.
    Mentre gli spazi abbandonati diventano occasioni di profitto, si chiudono gli spazi sociali che producono cultura, mutualismo e solidarietà.

    E spesso lo fanno d’estate, quando la città è più vuota e sperano che nessuno guardi.

    Ma noi guardiamo. Noi restiamo. Noi resistiamo.
    Siamo un asset critico e qui siamo, qui restiamo.

    Restano gli spazi sociali, le occupazioni, le associazioni, i comitati, le palestre popolari, le scuole di italiano, i doposcuola e le reti solidali.
    Resta chi difende un parco dalle ruspe.
    Chi riapre un giardino al quartiere.
    Chi blocca uno sfratto.
    Chi organizza attività per bambin*.
    Chi trasforma uno spazio vuoto in un luogo vivo.
    Chi lotta per riaprire piscine, palestre e servizi pubblici.
    Questa è la Milano dal basso, solidale e autonoma.

    La casa è un diritto, non un investimento.
    La città è di chi la abita, non di chi la compra.
    Occupiamoci delle case vuote e degli affitti insostenibili.
    Occupiamoci degli spazi sociali.
    Occupiamoci di noi che restiamo.
    Occupiamoci di Milano.

    #stopsfratti #cantiere #ComuneDiMilano #convivialità #DirittoAllAbitare #DirittoAllaCittà #estate #ferragosto #GiùLeManiDallaCittà #Milano #presidio #Socialità #SpaziSociali

  3. FERRAGOSTO A PALAZZO MARINO - OCCUPIAMOCI DI MILANO

    Sabato 15 agosto, dalle 17:00 alle 21:00, presso palazzo Marino, palazzo Marino (Piazza della Scala, 2)

    📣15 agosto h.17, Presidio per il diritto alla casa e alla città. Dalla parte degli spazi sociali.

    A Ferragosto l’1% che governa politicamente ed economicamente Milano sarà altrove: a Saint Moritz, a Santa Margherita, alle Cayman o alle Seychelles.

    Noi saremo qui.
    Qui, in una città che supera i 40 gradi, soffocata dal cemento e dalla speculazione.
    Qui, senza piscine pubbliche sufficienti, senza centri estivi accessibili, senza spazi gratuiti per giovani, bambin e anzian.
    Qui, a lavorare scegliendo tra svenire di caldo e svenire di fame.
    Qui, a pagare affitti e mutui che non vanno in vacanza.
    Anche il caldo è un fatto di classe.

    Milano viene venduta pezzo dopo pezzo agli speculatori immobiliari, ai fondi e ai grandi operatori come COIMA e Murè. Costruiscono case di lusso, alzano i prezzi, espellono chi abita i quartieri e chiamano tutto questo “rigenerazione urbana”.

    Ma rigenerazione per chi?
    Mentre gli alloggi pubblici restano vuoti o fatiscenti, si sgomberano le case occupate per necessità.
    Mentre gli spazi abbandonati diventano occasioni di profitto, si chiudono gli spazi sociali che producono cultura, mutualismo e solidarietà.

    E spesso lo fanno d’estate, quando la città è più vuota e sperano che nessuno guardi.

    Ma noi guardiamo. Noi restiamo. Noi resistiamo.
    Siamo un asset critico e qui siamo, qui restiamo.

    Restano gli spazi sociali, le occupazioni, le associazioni, i comitati, le palestre popolari, le scuole di italiano, i doposcuola e le reti solidali.
    Resta chi difende un parco dalle ruspe.
    Chi riapre un giardino al quartiere.
    Chi blocca uno sfratto.
    Chi organizza attività per bambin*.
    Chi trasforma uno spazio vuoto in un luogo vivo.
    Chi lotta per riaprire piscine, palestre e servizi pubblici.
    Questa è la Milano dal basso, solidale e autonoma.

    La casa è un diritto, non un investimento.
    La città è di chi la abita, non di chi la compra.
    Occupiamoci delle case vuote e degli affitti insostenibili.
    Occupiamoci degli spazi sociali.
    Occupiamoci di noi che restiamo.
    Occupiamoci di Milano.

    #stopsfratti #cantiere #ComuneDiMilano #convivialità #DirittoAllAbitare #DirittoAllaCittà #estate #ferragosto #GiùLeManiDallaCittà #Milano #presidio #Socialità #SpaziSociali

  4. Da qui non se ne va nessunə! ACCORRETE TUTT3!

    Spin Time Labs, giovedì 30 luglio alle ore 17:00 CEST

    Da ora siamo un presidio permanente.

    Ore 17 fuori Spin Time

    Questa notte, intorno alle 22, si è sviluppato un principio d’incendio nel palazzo di Spin Time, a quanto pare circoscritto a un locale tecnico affacciato sul cortile interno.

    La comunità residente ha reagito con tempestività spegnendo l’incendio: l’edificio è stato evacuato autonomamente e in piena sicurezza nel giro di pochi minuti, consentendo ai Vigili del Fuoco, intervenuti prontamente, di accedere senza ostacoli e svolgere tutte le verifiche necessarie. Al momento non si registrano danni alle persone né all’edificio.

    Nonostante questo, gli abitanti sono ancora in strada e non è loro consentito rientrare nelle proprie case, se non uno alla volta e scortati dalle forze dell’ordine, esclusivamente per recuperare medicinali e beni di prima necessità. Le porte degli appartamenti sono state forzate e gli alloggi messi sottosopra, nonostante avessimo messo a disposizione tutte le chiavi necessarie, per ragioni di sicurezza che però nessuno ci ha ancora chiarito.

    A quest'ora non ci è stato ancora comunicato in quale condizione si trovi lo stabile: restiamo in attesa di risposte ufficiali. Apprendiamo da Ansa che i Vigili del Fuoco hanno dichiarato una presunta inagibilità del palazzo della quale non ci sono evidenze.

    Di fatto, centinaia di persone sono in strada dalla notte scorsa. Molte sono uscite di casa scalze o in pigiama e si stanno alternando sulle brandine messe a disposizione dalla Protezione Civile a partire dalle 6 di stamattina. Nonostante per oggi siano previste temperature da bollino rosso.

    Ora è il momento di stringersi attorno a Spin Time con la stessa solidarietà che abbiamo conosciuto in passato: dal distacco della corrente nel 2019 all’agorà dello scorso gennaio.

    Convochiamo quindi un’assemblea pubblica cittadina oggi alle ore 17.

    Nel frattempo, siamo qui in presidio permanente e abbiamo bisogno subito della solidarietà di tutt3.

    roma.convoca.la/event/da-qui-n

  5. Da qui non se ne va nessunə! ACCORRETE TUTT3!

    Spin Time Labs, giovedì 30 luglio alle ore 17:00 CEST

    Da ora siamo un presidio permanente.

    Ore 17 fuori Spin Time

    Questa notte, intorno alle 22, si è sviluppato un principio d’incendio nel palazzo di Spin Time, a quanto pare circoscritto a un locale tecnico affacciato sul cortile interno.

    La comunità residente ha reagito con tempestività spegnendo l’incendio: l’edificio è stato evacuato autonomamente e in piena sicurezza nel giro di pochi minuti, consentendo ai Vigili del Fuoco, intervenuti prontamente, di accedere senza ostacoli e svolgere tutte le verifiche necessarie. Al momento non si registrano danni alle persone né all’edificio.

    Nonostante questo, gli abitanti sono ancora in strada e non è loro consentito rientrare nelle proprie case, se non uno alla volta e scortati dalle forze dell’ordine, esclusivamente per recuperare medicinali e beni di prima necessità. Le porte degli appartamenti sono state forzate e gli alloggi messi sottosopra, nonostante avessimo messo a disposizione tutte le chiavi necessarie, per ragioni di sicurezza che però nessuno ci ha ancora chiarito.

    A quest'ora non ci è stato ancora comunicato in quale condizione si trovi lo stabile: restiamo in attesa di risposte ufficiali. Apprendiamo da Ansa che i Vigili del Fuoco hanno dichiarato una presunta inagibilità del palazzo della quale non ci sono evidenze.

    Di fatto, centinaia di persone sono in strada dalla notte scorsa. Molte sono uscite di casa scalze o in pigiama e si stanno alternando sulle brandine messe a disposizione dalla Protezione Civile a partire dalle 6 di stamattina. Nonostante per oggi siano previste temperature da bollino rosso.

    Ora è il momento di stringersi attorno a Spin Time con la stessa solidarietà che abbiamo conosciuto in passato: dal distacco della corrente nel 2019 all’agorà dello scorso gennaio.

    Convochiamo quindi un’assemblea pubblica cittadina oggi alle ore 17.

    Nel frattempo, siamo qui in presidio permanente e abbiamo bisogno subito della solidarietà di tutt3.

    roma.convoca.la/event/da-qui-n

  6. Da qui non se ne va nessunə! ACCORRETE TUTT3!

    Spin Time Labs, giovedì 30 luglio alle ore 17:00 CEST

    Da ora siamo un presidio permanente.

    Ore 17 fuori Spin Time

    Questa notte, intorno alle 22, si è sviluppato un principio d’incendio nel palazzo di Spin Time, a quanto pare circoscritto a un locale tecnico affacciato sul cortile interno.

    La comunità residente ha reagito con tempestività spegnendo l’incendio: l’edificio è stato evacuato autonomamente e in piena sicurezza nel giro di pochi minuti, consentendo ai Vigili del Fuoco, intervenuti prontamente, di accedere senza ostacoli e svolgere tutte le verifiche necessarie. Al momento non si registrano danni alle persone né all’edificio.

    Nonostante questo, gli abitanti sono ancora in strada e non è loro consentito rientrare nelle proprie case, se non uno alla volta e scortati dalle forze dell’ordine, esclusivamente per recuperare medicinali e beni di prima necessità. Le porte degli appartamenti sono state forzate e gli alloggi messi sottosopra, nonostante avessimo messo a disposizione tutte le chiavi necessarie, per ragioni di sicurezza che però nessuno ci ha ancora chiarito.

    A quest'ora non ci è stato ancora comunicato in quale condizione si trovi lo stabile: restiamo in attesa di risposte ufficiali. Apprendiamo da Ansa che i Vigili del Fuoco hanno dichiarato una presunta inagibilità del palazzo della quale non ci sono evidenze.

    Di fatto, centinaia di persone sono in strada dalla notte scorsa. Molte sono uscite di casa scalze o in pigiama e si stanno alternando sulle brandine messe a disposizione dalla Protezione Civile a partire dalle 6 di stamattina. Nonostante per oggi siano previste temperature da bollino rosso.

    Ora è il momento di stringersi attorno a Spin Time con la stessa solidarietà che abbiamo conosciuto in passato: dal distacco della corrente nel 2019 all’agorà dello scorso gennaio.

    Convochiamo quindi un’assemblea pubblica cittadina oggi alle ore 17.

    Nel frattempo, siamo qui in presidio permanente e abbiamo bisogno subito della solidarietà di tutt3.

    roma.convoca.la/event/da-qui-n

  7. Da qui non se ne va nessunə! ACCORRETE TUTT3!

    Spin Time Labs, giovedì 30 luglio alle ore 17:00 CEST

    Da ora siamo un presidio permanente.

    Ore 17 fuori Spin Time

    Questa notte, intorno alle 22, si è sviluppato un principio d’incendio nel palazzo di Spin Time, a quanto pare circoscritto a un locale tecnico affacciato sul cortile interno.

    La comunità residente ha reagito con tempestività spegnendo l’incendio: l’edificio è stato evacuato autonomamente e in piena sicurezza nel giro di pochi minuti, consentendo ai Vigili del Fuoco, intervenuti prontamente, di accedere senza ostacoli e svolgere tutte le verifiche necessarie. Al momento non si registrano danni alle persone né all’edificio.

    Nonostante questo, gli abitanti sono ancora in strada e non è loro consentito rientrare nelle proprie case, se non uno alla volta e scortati dalle forze dell’ordine, esclusivamente per recuperare medicinali e beni di prima necessità. Le porte degli appartamenti sono state forzate e gli alloggi messi sottosopra, nonostante avessimo messo a disposizione tutte le chiavi necessarie, per ragioni di sicurezza che però nessuno ci ha ancora chiarito.

    A quest'ora non ci è stato ancora comunicato in quale condizione si trovi lo stabile: restiamo in attesa di risposte ufficiali. Apprendiamo da Ansa che i Vigili del Fuoco hanno dichiarato una presunta inagibilità del palazzo della quale non ci sono evidenze.

    Di fatto, centinaia di persone sono in strada dalla notte scorsa. Molte sono uscite di casa scalze o in pigiama e si stanno alternando sulle brandine messe a disposizione dalla Protezione Civile a partire dalle 6 di stamattina. Nonostante per oggi siano previste temperature da bollino rosso.

    Ora è il momento di stringersi attorno a Spin Time con la stessa solidarietà che abbiamo conosciuto in passato: dal distacco della corrente nel 2019 all’agorà dello scorso gennaio.

    Convochiamo quindi un’assemblea pubblica cittadina oggi alle ore 17.

    Nel frattempo, siamo qui in presidio permanente e abbiamo bisogno subito della solidarietà di tutt3.

    roma.convoca.la/event/da-qui-n

  8. Da qui non se ne va nessunə! ACCORRETE TUTT3!

    Spin Time Labs, giovedì 30 luglio alle ore 17:00 CEST

    Da ora siamo un presidio permanente.

    Ore 17 fuori Spin Time

    Questa notte, intorno alle 22, si è sviluppato un principio d’incendio nel palazzo di Spin Time, a quanto pare circoscritto a un locale tecnico affacciato sul cortile interno.

    La comunità residente ha reagito con tempestività spegnendo l’incendio: l’edificio è stato evacuato autonomamente e in piena sicurezza nel giro di pochi minuti, consentendo ai Vigili del Fuoco, intervenuti prontamente, di accedere senza ostacoli e svolgere tutte le verifiche necessarie. Al momento non si registrano danni alle persone né all’edificio.

    Nonostante questo, gli abitanti sono ancora in strada e non è loro consentito rientrare nelle proprie case, se non uno alla volta e scortati dalle forze dell’ordine, esclusivamente per recuperare medicinali e beni di prima necessità. Le porte degli appartamenti sono state forzate e gli alloggi messi sottosopra, nonostante avessimo messo a disposizione tutte le chiavi necessarie, per ragioni di sicurezza che però nessuno ci ha ancora chiarito.

    A quest'ora non ci è stato ancora comunicato in quale condizione si trovi lo stabile: restiamo in attesa di risposte ufficiali. Apprendiamo da Ansa che i Vigili del Fuoco hanno dichiarato una presunta inagibilità del palazzo della quale non ci sono evidenze.

    Di fatto, centinaia di persone sono in strada dalla notte scorsa. Molte sono uscite di casa scalze o in pigiama e si stanno alternando sulle brandine messe a disposizione dalla Protezione Civile a partire dalle 6 di stamattina. Nonostante per oggi siano previste temperature da bollino rosso.

    Ora è il momento di stringersi attorno a Spin Time con la stessa solidarietà che abbiamo conosciuto in passato: dal distacco della corrente nel 2019 all’agorà dello scorso gennaio.

    Convochiamo quindi un’assemblea pubblica cittadina oggi alle ore 17.

    Nel frattempo, siamo qui in presidio permanente e abbiamo bisogno subito della solidarietà di tutt3.

    roma.convoca.la/event/da-qui-n

  9. Merenda Antirazzista

    Saluzzo , domenica 12 luglio alle ore 16:00 CEST

    Le lotte si fanno nelle piazze, nei campi, ma anche attorno a una tavola condivisa.

    Domenica 12 luglio ci troviamo al Parco Gullino per la Merenda Antirazzista: un pomeriggio di convivialità, musica e discussione insieme a chi ogni giorno si batte contro lo sfruttamento dei braccianti e contro un sistema che produce disuguaglianze e razzismo.

    Ci saranno giochi, open mic, dibattiti, Radio Black Out in diretta e, dalle 20, concerti e spettacoli (nel rispetto dell'orario in cui chi dorme al parco Gullino si ritirerà per riposare)

    Porta un po' di cibo da condividere.
    Porta domande, idee e curiosità.
    Perché l'antirazzismo si pratica, la solidarietà si costruisce e i diritti si difendono insieme.

    Ci vediamo domenica 12 luglio, dalle ore 16, al Parco Gullino di Saluzzo.

    gancio.cisti.org/event/merenda

  10. FUCK YOUR SYSTEM

    Presidio No TAV San Giuliano di Susa, sabato 9 maggio alle ore 10:00 CEST


    FUCK YOUR SYSTEM!



    Giornate di musica, cibo e incontri di Autodifesa Digitale al Presidio di San Giuliano (Valsusa, TO)


    9 MAGGIO


    10:00 LABORATORIO LoRa CON AMICY DEL SOTTOBOSCO DEI DINTORNI E ALTROVE

    13:00 PRANZETTO VEG BENEFIT SPESE LEGALI

    15:00 INCONTRO AUTODIFESA DIGITALE

    20:00 CENETTA VEG BENEFIT SPESE LEGALI

    21/22:00 CONCERTAZZO!!

    IUMAN (hip hop Cremona represents)
    ANAFEM (anarco cattiveria terrona)
    DIGIUNO+TRYCATCH (Legends Bassa Represents)
    DIÄT PIZZA (Erbazzone psychrock)
    PESTICIDI (PunkHc from TO)
    MALATESTA

    +DJSET


    10 MAGGIO:


    H16 passeggiata e installazione dimostrativa dell'antenna

    🚙
    Parcheggia nel piazzale dopo l'ex pizzeria (statale 25 in direzione Susa)
    Rispetta i pascoli, non parcheggiare sui prati

    🛏️
    Puoi fermarti a dormire, porta sacco a pelo e materassino!

    🏡
    Il presidio di San Giuliano è un luogo di organizzazione politica autogestito strappato alla speculazione di chi vuole distruggere il nostro territorio: machi, fasci e sbirri non sono benvenuti, le molestie non saranno tollerate.
    Il posto é tra una strada statale trafficata e la ferrovia, fai attenzione se ti porti dietro il cane.
    Porta presabbene, fai festa consapevolmente!

    gancio.cisti.org/event/fuck-yo

  11. E' ATER ad essere in debito

    ATER, lunedì 23 febbraio alle ore 10:00 CET

    I quartieri di case popolari non sono quartieri di serie B!

    LUNEDÌ 23 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE DAVANTI ATER

    ATER, l’ente incaricato della gestione del 70% del patrimonio dell’edilizia residenziale pubblica a Roma, è commissariato dal 2014.
    Gestisce decine di migliaia di alloggi, la maggior parte costruiti fra gli anni ’40 e gli anni ’80.
    Questo patrimonio pubblico, che rappresenta la principale soluzione abitativa prevista dalle istituzioni per le persone che non riescono ad affrontare i prezzi in continua crescita del mercato degli affitti, o ad accedere a un mutuo, è lasciato in un grave stato di abbandono da decenni.

    Vivere dentro una casa popolare significa ammalarsi per le infiltrazioni e per la muffa, significa rischiare di non avere il riscaldamento.
    Significa non ricevere alcuna risposta quando si contatta l’ATER per segnalare un cornicione pericolante.
    Significa essere umiliati/e quando ci si reca negli uffici dell’ente e non si hanno tutti i documenti richiesti.
    Significa vivere con lo stigma di essere del Quarticciolo, del Laurentino 38, di Primavalle o di San Basilio.
    La misura è colma, ora devono ascoltarci!

    Da inizio 2026 non è passata una settimana senza che ci piovesse dentro casa, senza che in un condominio crollasse un solaio, senza che ci arrivasse notizia di un appartamento in fiamme per gli impianti elettrici difettosi.

    Mentre gli alloggi abitati cadono a pezzi per l’incuria, ATER vuole iniziare un nuovo cantiere al sesto ponte del Laurentino 38 dopo aver lasciato marcire tra le macerie e gli abusi il cantiere del quinto ponte.
    Un nuovo cantiere che resterà incompiuto, un nuovo tassello nella speculazione che produce espulsione dalla città per chi non può permettersela e porterà con sé lo sgombero del centro sociale che da 35 anni lotta in quartiere con chi rivendica una casa.
    Nel frattempo su Quarticciolo sono stati annunciati 30 milioni di fondi dalla Regione sul patrimonio ATER.
    Vogliamo avere garanzie su tempi e interventi puntuali, vogliamo che gli/le abitanti, che conoscono il territorio dove vivono, possano avere voce in capitolo.
    La Regione ha annunciato che verrà finalmente realizzata la seconda palazzina di via Ugento e assegnati gli alloggi completati della prima.
    Gli/le abitanti che hanno lottato da 5 anni per questi alloggi hanno diritto all’assegnazione di queste abitazioni.

    È ATER che è in debito con chi abita nei quartieri popolari, è ATER ci deve delle risposte.

    LUNEDÌ 23 FEBBRAIO
    ORE 10 DAVANTI AD ATER
    Lungotevere Tor di Nona, 1

    DAI QUARTIERI POPOLARI PORTIAMO LE BACINELLE, LE UNICHE CHE CI HANNO AIUTATI/E CON LE  INFILTRAZIONI D’ACQUA DURANTE TUTTO L’INVERNO

    Comitato di quartiere Quarticciolo
    Coordinamento popolare Laurentino 38

    roma.convoca.la/event/e-ater-a

  12. E' ATER ad essere in debito

    ATER, lunedì 23 febbraio alle ore 10:00 CET

    I quartieri di case popolari non sono quartieri di serie B!

    LUNEDÌ 23 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE DAVANTI ATER

    ATER, l’ente incaricato della gestione del 70% del patrimonio dell’edilizia residenziale pubblica a Roma, è commissariato dal 2014.
    Gestisce decine di migliaia di alloggi, la maggior parte costruiti fra gli anni ’40 e gli anni ’80.
    Questo patrimonio pubblico, che rappresenta la principale soluzione abitativa prevista dalle istituzioni per le persone che non riescono ad affrontare i prezzi in continua crescita del mercato degli affitti, o ad accedere a un mutuo, è lasciato in un grave stato di abbandono da decenni.

    Vivere dentro una casa popolare significa ammalarsi per le infiltrazioni e per la muffa, significa rischiare di non avere il riscaldamento.
    Significa non ricevere alcuna risposta quando si contatta l’ATER per segnalare un cornicione pericolante.
    Significa essere umiliati/e quando ci si reca negli uffici dell’ente e non si hanno tutti i documenti richiesti.
    Significa vivere con lo stigma di essere del Quarticciolo, del Laurentino 38, di Primavalle o di San Basilio.
    La misura è colma, ora devono ascoltarci!

    Da inizio 2026 non è passata una settimana senza che ci piovesse dentro casa, senza che in un condominio crollasse un solaio, senza che ci arrivasse notizia di un appartamento in fiamme per gli impianti elettrici difettosi.

    Mentre gli alloggi abitati cadono a pezzi per l’incuria, ATER vuole iniziare un nuovo cantiere al sesto ponte del Laurentino 38 dopo aver lasciato marcire tra le macerie e gli abusi il cantiere del quinto ponte.
    Un nuovo cantiere che resterà incompiuto, un nuovo tassello nella speculazione che produce espulsione dalla città per chi non può permettersela e porterà con sé lo sgombero del centro sociale che da 35 anni lotta in quartiere con chi rivendica una casa.
    Nel frattempo su Quarticciolo sono stati annunciati 30 milioni di fondi dalla Regione sul patrimonio ATER.
    Vogliamo avere garanzie su tempi e interventi puntuali, vogliamo che gli/le abitanti, che conoscono il territorio dove vivono, possano avere voce in capitolo.
    La Regione ha annunciato che verrà finalmente realizzata la seconda palazzina di via Ugento e assegnati gli alloggi completati della prima.
    Gli/le abitanti che hanno lottato da 5 anni per questi alloggi hanno diritto all’assegnazione di queste abitazioni.

    È ATER che è in debito con chi abita nei quartieri popolari, è ATER ci deve delle risposte.

    LUNEDÌ 23 FEBBRAIO
    ORE 10 DAVANTI AD ATER
    Lungotevere Tor di Nona, 1

    DAI QUARTIERI POPOLARI PORTIAMO LE BACINELLE, LE UNICHE CHE CI HANNO AIUTATI/E CON LE  INFILTRAZIONI D’ACQUA DURANTE TUTTO L’INVERNO

    Comitato di quartiere Quarticciolo
    Coordinamento popolare Laurentino 38

    roma.convoca.la/event/e-ater-a

  13. E' ATER ad essere in debito

    ATER, lunedì 23 febbraio alle ore 10:00 CET

    I quartieri di case popolari non sono quartieri di serie B!

    LUNEDÌ 23 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE DAVANTI ATER

    ATER, l’ente incaricato della gestione del 70% del patrimonio dell’edilizia residenziale pubblica a Roma, è commissariato dal 2014.
    Gestisce decine di migliaia di alloggi, la maggior parte costruiti fra gli anni ’40 e gli anni ’80.
    Questo patrimonio pubblico, che rappresenta la principale soluzione abitativa prevista dalle istituzioni per le persone che non riescono ad affrontare i prezzi in continua crescita del mercato degli affitti, o ad accedere a un mutuo, è lasciato in un grave stato di abbandono da decenni.

    Vivere dentro una casa popolare significa ammalarsi per le infiltrazioni e per la muffa, significa rischiare di non avere il riscaldamento.
    Significa non ricevere alcuna risposta quando si contatta l’ATER per segnalare un cornicione pericolante.
    Significa essere umiliati/e quando ci si reca negli uffici dell’ente e non si hanno tutti i documenti richiesti.
    Significa vivere con lo stigma di essere del Quarticciolo, del Laurentino 38, di Primavalle o di San Basilio.
    La misura è colma, ora devono ascoltarci!

    Da inizio 2026 non è passata una settimana senza che ci piovesse dentro casa, senza che in un condominio crollasse un solaio, senza che ci arrivasse notizia di un appartamento in fiamme per gli impianti elettrici difettosi.

    Mentre gli alloggi abitati cadono a pezzi per l’incuria, ATER vuole iniziare un nuovo cantiere al sesto ponte del Laurentino 38 dopo aver lasciato marcire tra le macerie e gli abusi il cantiere del quinto ponte.
    Un nuovo cantiere che resterà incompiuto, un nuovo tassello nella speculazione che produce espulsione dalla città per chi non può permettersela e porterà con sé lo sgombero del centro sociale che da 35 anni lotta in quartiere con chi rivendica una casa.
    Nel frattempo su Quarticciolo sono stati annunciati 30 milioni di fondi dalla Regione sul patrimonio ATER.
    Vogliamo avere garanzie su tempi e interventi puntuali, vogliamo che gli/le abitanti, che conoscono il territorio dove vivono, possano avere voce in capitolo.
    La Regione ha annunciato che verrà finalmente realizzata la seconda palazzina di via Ugento e assegnati gli alloggi completati della prima.
    Gli/le abitanti che hanno lottato da 5 anni per questi alloggi hanno diritto all’assegnazione di queste abitazioni.

    È ATER che è in debito con chi abita nei quartieri popolari, è ATER ci deve delle risposte.

    LUNEDÌ 23 FEBBRAIO
    ORE 10 DAVANTI AD ATER
    Lungotevere Tor di Nona, 1

    DAI QUARTIERI POPOLARI PORTIAMO LE BACINELLE, LE UNICHE CHE CI HANNO AIUTATI/E CON LE  INFILTRAZIONI D’ACQUA DURANTE TUTTO L’INVERNO

    Comitato di quartiere Quarticciolo
    Coordinamento popolare Laurentino 38

    roma.convoca.la/event/e-ater-a

  14. 🇵🇸 GAZEBO - MILANO SUD PER LA PALESTINA 🇵🇸

    Giovedì 2 ottobre, dalle 12:30 alle 19:30, presso Piazza Abbiategrasso, angolo via Medeghino, Piazza Abbiategrasso

    Da quasi due anni ormai il genocidio a Gaza miete vittime. Si parla di oltre 60.000 morti fino ad ora, senza contare quelle non ancora ritrovate. È chiaro a chiunque non sia in malafede o interessato che questo massacro non voglia colpire e distruggere Hamas come continua a dichiarare senza vergogna il governo israeliano di Benjamin Netanyahu, ma sia un preciso disegno di sterminio del popolo palestinese nella sua interezza.

    Il nostro territorio negli anni passati e specialmente dopo l'inizio di questo genocidio si è subito mosso in solidarietà al popolo palestinese, per il cessate il fuoco e per una pace duratura, stabile, reale. Innumerevoli sono state infatti le iniziative che abbiamo portato avanti: gazebo con materiale informativo, fiaccolate partecipate da centinaia di persone, assemblee pubbliche, raccolte di firme. Piccoli ma vitali contributi in favore della pace, contro il massacro dei palestinesi e contro le guerre in generale.

    E proprio il meccanismo bellico negli ultimi mesi ha subito un'accelerata preoccupante: dall'innalzamento delle voci destinate alle spese militari all'interno dei PIL dei vari paesi che di fatto non fanno che erodere quel che rimane del welfare e dello stato sociale di questo paese, ai vari piani di riarmo (in particolare ReArm Europe, che prevede 800 miliardi di euro agli armamenti nei prossimi 5 anni), passando per i continui conflitti diretti o per procura. La guerra sembra essere tornata prepotentemente sullo scenario anche in luoghi prima ritenuti immuni, vedasi proprio l'Europa.

    Forse non si può ancora affermare che l'Italia sia formalmente in guerra ma è abbastanza evidente come il governo stia implementando i suoi strumenti repressivi preparando il terreno per un impegno bellico ben più concreto di quello attuale. E' così che ci immaginiamo due fronti, uno interno (entro i confini nazionali) ed uno esterno. Per poter agire sul fronte esterno è assolutamente necessario che il fronte interno sia pacificato o annichilito ed è evidente quale sia la politica scelta dal governo. E' così che vediamo aumentare la repressione ed il controllo a dismisura mentre l'emergenza sociale esplode in una metropoli come Milano, capitale finanziaria del paese e prossima ad ospitare le olimpiadi invernali, ennesimo megaevento di cui la città non aveva bisogno. Questa città ha bisogno di case a prezzi accessibili, ha bisogno di spazi di socialità scevri da profitto e sfruttamento, di salari più alti e di minori ore lavorative e invece la governance risponde con gentrificazione, "bonificando le periferie" per poi regalarle alle classi più agiate escludendo le persone che per decenni hanno vissuto in un degrado voluto dalle amministrazioni.

    Tutti questi fenomeni sono reali, inquietanti, difficili da affrontare ma crediamo che noi, le comunità resistenti che vivono i territori, siamo l'argine preposto a frenarli.

    Siamo resistenza che deve farsi contrattacco.

    Vogliamo quindi continuare l'impegno popolare intrapreso ormai tempo fa, riprendendoci le strade, il tempo e le relazioni. Vogliamo muovere un primo passo in questa direzione invitando tutti gli abitanti del quartiere alla riunione contro la guerra, per scambiarci opinioni e costruire insieme iniziative che sostengano il popolo di Palestina e urlino una forte opposizione alla guerra.

    ANPI Stadera-Gratosoglio, ANPI Vigentina, Camera Sud Milano, Associazione Centro Comunitario Puecher, Baia del Re, Associazione “Marhaban bil jamie” (“benvenuti a tutti”), Associazione ATIR Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca, BDS Milano, Comitato Difesa Ambiente Zona 5 Milano, EMERGENCY Gruppo Volontari Zona 5 Milano, GTA – Gratosoglio Autogestita, Nuova Atletica 87, RossoSiSpera, Serpica Naro, Sicet Stadera, Collettivo ZAM

    #presidio #FreePalestine #gaza #gazebo #guerra #StopGenocide

  15. 🇵🇸 GAZEBO - MILANO SUD PER LA PALESTINA 🇵🇸

    Giovedì 2 ottobre, dalle 12:30 alle 19:30, presso Piazza Abbiategrasso, angolo via Medeghino, Piazza Abbiategrasso

    #presidio #FreePalestine #gaza #gazebo #guerra #StopGenocide

  16. APPUNTAMENTI IN CITTA' - 4

    Mercoledì 24 settembre, dalle 16:00 alle 19:00, presso Uffici Comunali, via Larga, 12

    APPUNTAMENTI IN CITTA' - MERCOLEDI 24 SETTEMBRE

    ORE 16 IN VIA LARGA 12 davanti agli Uffici Comiuinali - PRESIDIO

    Per l'assegnazione delle case popolari e in sostegno degli ex abitanti dell'occupazione abitativa di via Fracastoro a cui il Comune aveva promesso di accedere aglia appartamenti del progetto "Casa ai lavoratori"

    VERSO LA MOBILITAZIONE METROPOLITANA DI NOVEMBRE

    PER IL DIRITTO AD ABITARE E LA CITTA' PUBBLICA

    COORDINAMENTO 3 LUGLIO

    #Coordinamento3Luglio #CittàPubblica #DirittoAllAbitare #DirittoAllaCittà #presidio

  17. L'EMERGENZA ABITATIVA IN PIAZZA

    Lunedì 15 settembre, dalle 16:00 alle 19:00, presso palazzo Marino, palazzo Marino (Piazza della Scala, 2)

    L'EMERGENZA ABITATIVA IN PIAZZA!

    LUNEDI 15 SETTEMBRE DALLE 16 - PRESIDIO

    PIAZZA DELLA SCALA - MILANO

    Mentre in Comune si ripropone il cosiddetto Housing Sociale come risposta all'emergenza casa diamo la parola ai protagonisti :

    Una lezione Pubblica con il racconto puntuale di Inquilin*, Sfrattat*, Esperti Sindacalist* e Attivist* Locali su una Crisi Strutturale che arriva da Lontano.

    VERSO LA MOBILITAZIONE METROPOLITANA DI NOVEMBRE

    PER IL DIRITTO AD ABITARE E LA CITTA' PUBBLICA

    COORDINAMENTO 3 LUGLIO

    #presidio #DirittoAllaCittà #DirittoAllAbitare #Coordinamento3Luglio #CittàPubblica

  18. APPUNTAMENTI IN CITTA' - 1

    Lunedì 15 settembre, dalle 16:00 alle 19:00, presso palazzo Marino, palazzo Marino (Piazza della Scala, 2)

    APPUNTAMENTI IN CITTA' - LUNEDI 15 SETTEMBRE

    ORE 16 A PALAZZO MARINO PRESIDIO CONTRO IL CONVEGNO

    "Emergenza casa: verso un piano europeo"

    Nel quale si ripropongono polotiche antisociali, priviligiando ancora una volta gli interessi di finanzieri e immobiliaristi all'interesse pubblico ed ignorando la vera emergenza abitativa.

    VERSO LA MOBILITAZIONE METROPOLITANA DI NOVEMBRE

    PER IL DIRITTO AD ABITARE E LA CITTA' PUBBLICA

    COORDINAMENTO 3 LUGLIO

    #presidio #DirittoAllaCittà #DirittoAllAbitare #CittàPubblica #Coordinamento3Luglio

  19. APPUNTAMENTI IN CITTA' - 2

    Sabato 20 settembre, dalle 10:00 alle 13:00, presso Ex Ippodromo LA MAURA, via Lampugnano 95

    APPUNTAMENTI IN CITTA' - SABATO 20 SETTEMBRE

    ORE 10 IN VIA LAMPUGNANO 95 - PRESIDIO

    DAVANTI ALL'EX IPPODROMO LA MAURA (FAKE WEEK)

    VERSO LA MOBILITAZIONE METROPOLITANA DI NOVEMBRE

    PER IL DIRITTO AD ABITARE E LA CITTA' PUBBLICA

    COORDINAMENTO 3 LUGLIO

    #FakeWeek #presidio #DirittoAllaCittà #DirittoAllAbitare #Coordinamento3Luglio #CittàPubblica

  20. APPUNTAMENTI IN CITTA' - 1

    Lunedì 15 settembre, dalle 16:00 alle 18:00, presso palazzo Marino, palazzo Marino (Piazza della Scala, 2)

    APPUNTAMENTI IN CITTA' - LUNEDI 15 SETTEMBRE

    ORE 16 A PALAZZO MARINO PRESIDIO CONTRO IL CONVEGNO

    "Emergenza casa: verso un piano europeo"

    Nel quale si ripropongono polotiche antisociali, priviligiando ancora una volta gli interessi di finanzieri e immobiliaristi all'interesse pubblico ed ignorando la vera emergenza abitativa.

    VERSO LA MOBILITAZIONE METROPOLITANA DI NOVEMBRE

    PER IL DIRITTO AD ABITARE E LA CITTA' PUBBLICA

    COORDINAMENTO 3 LUGLIO

    #DirittoAllaCittà #CittàPubblica #Coordinamento3Luglio #DirittoAllAbitare #presidio

  21. Grande Sfilata di Ferragosto

    Venerdì 15 agosto, dalle 17:00 alle 19:30, presso Piazza Castello, milano, piazza castello

    Grande Sfilata di Ferragosto

    Venerdì 15 agosto

    h. 17:00 sfilata da Piazza Castello a Palazzo Marino

    h. 18:00 presidio in Piazza della Scala

    =>  GIÙ LE MANI DALLA CITTÀ

    =>  GIÙ LE MANI DAGLI SPAZI SOCIALI

    =>  STOP GENTRIFICAZIONE, STOP TURISTIFICAZIONE

    =>  PER IL DIRITTO ALLA CASA, ALLA CITTÀ E ALLA VITA DEGNA

    porta un trolley - occupiamo spazio in città - non mancare!

    #presidio #OccupiamoLaCittà #DirittoAllAbitare #DirittoAllaCittà #Sfilata