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#dirittoallabitare — Public Fediverse posts

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  1. FERRAGOSTO A PALAZZO MARINO - OCCUPIAMOCI DI MILANO

    Sabato 15 agosto, dalle 17:00 alle 21:00, presso palazzo Marino, palazzo Marino (Piazza della Scala, 2)

    📣15 agosto h.17, Presidio per il diritto alla casa e alla città. Dalla parte degli spazi sociali.

    A Ferragosto l’1% che governa politicamente ed economicamente Milano sarà altrove: a Saint Moritz, a Santa Margherita, alle Cayman o alle Seychelles.

    Noi saremo qui.
    Qui, in una città che supera i 40 gradi, soffocata dal cemento e dalla speculazione.
    Qui, senza piscine pubbliche sufficienti, senza centri estivi accessibili, senza spazi gratuiti per giovani, bambin e anzian.
    Qui, a lavorare scegliendo tra svenire di caldo e svenire di fame.
    Qui, a pagare affitti e mutui che non vanno in vacanza.
    Anche il caldo è un fatto di classe.

    Milano viene venduta pezzo dopo pezzo agli speculatori immobiliari, ai fondi e ai grandi operatori come COIMA e Murè. Costruiscono case di lusso, alzano i prezzi, espellono chi abita i quartieri e chiamano tutto questo “rigenerazione urbana”.

    Ma rigenerazione per chi?
    Mentre gli alloggi pubblici restano vuoti o fatiscenti, si sgomberano le case occupate per necessità.
    Mentre gli spazi abbandonati diventano occasioni di profitto, si chiudono gli spazi sociali che producono cultura, mutualismo e solidarietà.

    E spesso lo fanno d’estate, quando la città è più vuota e sperano che nessuno guardi.

    Ma noi guardiamo. Noi restiamo. Noi resistiamo.
    Siamo un asset critico e qui siamo, qui restiamo.

    Restano gli spazi sociali, le occupazioni, le associazioni, i comitati, le palestre popolari, le scuole di italiano, i doposcuola e le reti solidali.
    Resta chi difende un parco dalle ruspe.
    Chi riapre un giardino al quartiere.
    Chi blocca uno sfratto.
    Chi organizza attività per bambin*.
    Chi trasforma uno spazio vuoto in un luogo vivo.
    Chi lotta per riaprire piscine, palestre e servizi pubblici.
    Questa è la Milano dal basso, solidale e autonoma.

    La casa è un diritto, non un investimento.
    La città è di chi la abita, non di chi la compra.
    Occupiamoci delle case vuote e degli affitti insostenibili.
    Occupiamoci degli spazi sociali.
    Occupiamoci di noi che restiamo.
    Occupiamoci di Milano.

    #stopsfratti #cantiere #ComuneDiMilano #convivialità #DirittoAllAbitare #DirittoAllaCittà #estate #ferragosto #GiùLeManiDallaCittà #Milano #presidio #Socialità #SpaziSociali

  2. Da qui non se ne va nessunə! ACCORRETE TUTT3!

    Spin Time Labs, giovedì 30 luglio alle ore 17:00 CEST

    Da ora siamo un presidio permanente.

    Ore 17 fuori Spin Time

    Questa notte, intorno alle 22, si è sviluppato un principio d’incendio nel palazzo di Spin Time, a quanto pare circoscritto a un locale tecnico affacciato sul cortile interno.

    La comunità residente ha reagito con tempestività spegnendo l’incendio: l’edificio è stato evacuato autonomamente e in piena sicurezza nel giro di pochi minuti, consentendo ai Vigili del Fuoco, intervenuti prontamente, di accedere senza ostacoli e svolgere tutte le verifiche necessarie. Al momento non si registrano danni alle persone né all’edificio.

    Nonostante questo, gli abitanti sono ancora in strada e non è loro consentito rientrare nelle proprie case, se non uno alla volta e scortati dalle forze dell’ordine, esclusivamente per recuperare medicinali e beni di prima necessità. Le porte degli appartamenti sono state forzate e gli alloggi messi sottosopra, nonostante avessimo messo a disposizione tutte le chiavi necessarie, per ragioni di sicurezza che però nessuno ci ha ancora chiarito.

    A quest'ora non ci è stato ancora comunicato in quale condizione si trovi lo stabile: restiamo in attesa di risposte ufficiali. Apprendiamo da Ansa che i Vigili del Fuoco hanno dichiarato una presunta inagibilità del palazzo della quale non ci sono evidenze.

    Di fatto, centinaia di persone sono in strada dalla notte scorsa. Molte sono uscite di casa scalze o in pigiama e si stanno alternando sulle brandine messe a disposizione dalla Protezione Civile a partire dalle 6 di stamattina. Nonostante per oggi siano previste temperature da bollino rosso.

    Ora è il momento di stringersi attorno a Spin Time con la stessa solidarietà che abbiamo conosciuto in passato: dal distacco della corrente nel 2019 all’agorà dello scorso gennaio.

    Convochiamo quindi un’assemblea pubblica cittadina oggi alle ore 17.

    Nel frattempo, siamo qui in presidio permanente e abbiamo bisogno subito della solidarietà di tutt3.

    roma.convoca.la/event/da-qui-n

  3. Contro la città dei padroni - Casa, solidarietà, accoglienza, autogestione

    Sabato 6 settembre, dalle 12:00, presso Piazza Duca d'Aosta, Milano, piazza Duca d'Aosta

    Contro la città dei padroni. Casa, solidarietà, accoglienza, autogestione.

    Le lotte vive scendono in piazza.
    Corteo H12 da Piazza Duca d’Aosta a Porta Venezia

    Sabato 6 Settembre scenderemo in piazza contro lo sgombero del Leoncavallo per rivendicare lo strumento dell’occupazione e perché crediamo che difendere la memoria militante del Leoncavallo significhi difendere gli spazi e le lotte di oggi.

    L’appuntamento delle 14 a Porta Venezia non può essere sufficiente. Come lotte vive di questa città, vogliamo puntare il dito CONTRO LA CITTÀ DEI PADRONI. Contro la loro arroganza, la loro violenza liberticida, la loro sete di potere e denaro.
    Vogliamo dimostrare che Milano non è tutta come vorrebbero loro: una città grigia di cemento, acciaio e vetro, su misura di ricco. La Milano che chiamiamo in piazza è viva, colorata e moltitudinaria. La Milano degli Spazi Sociali, una Milano capace di dire a gran voce e senza timore: “Questa città di chi pensi che sia?”

    Occupare spazio nella città di Milano è di vitale importanza, di fronte a un modello di città sempre più escludente, trasformata da decenni di violenza speculativa e rincaro degli affitti, di grandi eventi e ora accelerato dalle prossime Olimpiadi invernali. Di fronte all’uso delle zone rosse, dei CPR, dei rimpatri, dello sfruttamento per espellere a colpi di profilazione e classismo le persone razzializzate e marginalizzare.

    Occupiamo spazio per evidenziare le responsabilità del governo Meloni, oltre che della Giunta Sala e di tutte le Giunte del Mattone, un governo che muove un attacco frontale contro le essenziali esperienze di lotta sociale e autonoma, unico soggetto reale in grado di proporre un’alternativa concreta a un mondo fatto di sopraffazione e soprusi.

    Occupiamo spazio, allora, per fermare la violenza della Destra, della Guerra, del Colonialismo, del liberismo estrattivista che in tutto il mondo incontrano fronti di Resistenza.

    Occupiamo spazio per lottare per il diritto alla casa, davanti ad affitti insostenibili e abitazioni prive di dignità. Per denunciare chi ha svenduto le case popolari, dall’alto della sua poltrona a Regione Lombardia o in MM, e non ha intenzione di assegnare quelle esistenti.
    Occupiamo spazio contro il “Modello Milano” della giunta Sala e delle giunte precedenti, che porta avanti la speculazione e la rendita trainato da tangenti e bustarelle.

    Occupiamo spazio contro la militarizzazione delle nostre città, e contro un governo che vuole gestire i bisogni sociali con la repressione ed il DL Sicurezza, criminalizzando chi rivendica diritti e lotta per una vita degna per tutt3.

    Occupiamo spazio per socializzare stare insieme e praticare sport, senza dover sempre spendere soldi, senza essere serviti e servire, ma costruendo comunità autogestite, dove chiunque si possa mettere in gioco, dare una mano o ricevere aiuto.

    Occupiamo per sottrarre spazio e soldi ai padroni della Città, che lucrano sugli affitti brevi e privatizzano la Città Pubblica, contribuendo alla metropoli vetrina del turismo di lusso e della rendita.

    Occupiamo spazio autonomo da partiti e da poteri che alimentano, invece di combattere, lo sfruttamento, il razzismo, la violenza di genere e la trasformazione dei nostri territori in merce da cui escluderci.

    Occupiamo spazio per parlare di lotta anticoloniale, in tutte le lingue in cui vogliamo farlo.

    Occupiamo spazio per organizzare la solidarietà attiva alle resistenze del mondo, a partire dalle lotte per la liberazione della Palestina: finche la Palestina non sarà libera, nessun@ lo sarà.

    Occupiamo spazio per ballare, ma sopratutto vivere ed esistere senza essere molestat3, drogat3, stuprat3.

    Occupiamo spazio con i nostri corpi per ripartire dal desiderio, feroce e inarrestabile, per immaginare l’inimmaginabile e rovesciare tutto.

    Occupiamo il presente che ci vogliono sottrarre, per determinare il nostro futuro nel segno della solidarietà e dell’accoglienza, del mutuo aiuto e della comunità.

    Occupiamo contro la città dei padroni.
    Occupiamo per costruire una città diversa, una alternativa reale; occupiamo affinché tutt3 possano vivere bene.

    Qui siamo e qui restiamo.
    Spazi sociali occupati e di alternativa culturale

    #CentriSociali #autogestione #AlternativaCulturale #accoglienza #Corteo #solidarietà #OccupiamoLaCittà #LottaDalBasso #DirittoAllaCittà #DirittoAllAbitare