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#dirittoallabitare — Public Fediverse posts

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  1. E' ATER ad essere in debito

    ATER, lunedì 23 febbraio alle ore 10:00 CET

    I quartieri di case popolari non sono quartieri di serie B!

    LUNEDÌ 23 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE DAVANTI ATER

    ATER, l’ente incaricato della gestione del 70% del patrimonio dell’edilizia residenziale pubblica a Roma, è commissariato dal 2014.
    Gestisce decine di migliaia di alloggi, la maggior parte costruiti fra gli anni ’40 e gli anni ’80.
    Questo patrimonio pubblico, che rappresenta la principale soluzione abitativa prevista dalle istituzioni per le persone che non riescono ad affrontare i prezzi in continua crescita del mercato degli affitti, o ad accedere a un mutuo, è lasciato in un grave stato di abbandono da decenni.

    Vivere dentro una casa popolare significa ammalarsi per le infiltrazioni e per la muffa, significa rischiare di non avere il riscaldamento.
    Significa non ricevere alcuna risposta quando si contatta l’ATER per segnalare un cornicione pericolante.
    Significa essere umiliati/e quando ci si reca negli uffici dell’ente e non si hanno tutti i documenti richiesti.
    Significa vivere con lo stigma di essere del Quarticciolo, del Laurentino 38, di Primavalle o di San Basilio.
    La misura è colma, ora devono ascoltarci!

    Da inizio 2026 non è passata una settimana senza che ci piovesse dentro casa, senza che in un condominio crollasse un solaio, senza che ci arrivasse notizia di un appartamento in fiamme per gli impianti elettrici difettosi.

    Mentre gli alloggi abitati cadono a pezzi per l’incuria, ATER vuole iniziare un nuovo cantiere al sesto ponte del Laurentino 38 dopo aver lasciato marcire tra le macerie e gli abusi il cantiere del quinto ponte.
    Un nuovo cantiere che resterà incompiuto, un nuovo tassello nella speculazione che produce espulsione dalla città per chi non può permettersela e porterà con sé lo sgombero del centro sociale che da 35 anni lotta in quartiere con chi rivendica una casa.
    Nel frattempo su Quarticciolo sono stati annunciati 30 milioni di fondi dalla Regione sul patrimonio ATER.
    Vogliamo avere garanzie su tempi e interventi puntuali, vogliamo che gli/le abitanti, che conoscono il territorio dove vivono, possano avere voce in capitolo.
    La Regione ha annunciato che verrà finalmente realizzata la seconda palazzina di via Ugento e assegnati gli alloggi completati della prima.
    Gli/le abitanti che hanno lottato da 5 anni per questi alloggi hanno diritto all’assegnazione di queste abitazioni.

    È ATER che è in debito con chi abita nei quartieri popolari, è ATER ci deve delle risposte.

    LUNEDÌ 23 FEBBRAIO
    ORE 10 DAVANTI AD ATER
    Lungotevere Tor di Nona, 1

    DAI QUARTIERI POPOLARI PORTIAMO LE BACINELLE, LE UNICHE CHE CI HANNO AIUTATI/E CON LE  INFILTRAZIONI D’ACQUA DURANTE TUTTO L’INVERNO

    Comitato di quartiere Quarticciolo
    Coordinamento popolare Laurentino 38

    roma.convoca.la/event/e-ater-a

  2. E' ATER ad essere in debito

    ATER, lunedì 23 febbraio alle ore 10:00 CET

    I quartieri di case popolari non sono quartieri di serie B!

    LUNEDÌ 23 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE DAVANTI ATER

    ATER, l’ente incaricato della gestione del 70% del patrimonio dell’edilizia residenziale pubblica a Roma, è commissariato dal 2014.
    Gestisce decine di migliaia di alloggi, la maggior parte costruiti fra gli anni ’40 e gli anni ’80.
    Questo patrimonio pubblico, che rappresenta la principale soluzione abitativa prevista dalle istituzioni per le persone che non riescono ad affrontare i prezzi in continua crescita del mercato degli affitti, o ad accedere a un mutuo, è lasciato in un grave stato di abbandono da decenni.

    Vivere dentro una casa popolare significa ammalarsi per le infiltrazioni e per la muffa, significa rischiare di non avere il riscaldamento.
    Significa non ricevere alcuna risposta quando si contatta l’ATER per segnalare un cornicione pericolante.
    Significa essere umiliati/e quando ci si reca negli uffici dell’ente e non si hanno tutti i documenti richiesti.
    Significa vivere con lo stigma di essere del Quarticciolo, del Laurentino 38, di Primavalle o di San Basilio.
    La misura è colma, ora devono ascoltarci!

    Da inizio 2026 non è passata una settimana senza che ci piovesse dentro casa, senza che in un condominio crollasse un solaio, senza che ci arrivasse notizia di un appartamento in fiamme per gli impianti elettrici difettosi.

    Mentre gli alloggi abitati cadono a pezzi per l’incuria, ATER vuole iniziare un nuovo cantiere al sesto ponte del Laurentino 38 dopo aver lasciato marcire tra le macerie e gli abusi il cantiere del quinto ponte.
    Un nuovo cantiere che resterà incompiuto, un nuovo tassello nella speculazione che produce espulsione dalla città per chi non può permettersela e porterà con sé lo sgombero del centro sociale che da 35 anni lotta in quartiere con chi rivendica una casa.
    Nel frattempo su Quarticciolo sono stati annunciati 30 milioni di fondi dalla Regione sul patrimonio ATER.
    Vogliamo avere garanzie su tempi e interventi puntuali, vogliamo che gli/le abitanti, che conoscono il territorio dove vivono, possano avere voce in capitolo.
    La Regione ha annunciato che verrà finalmente realizzata la seconda palazzina di via Ugento e assegnati gli alloggi completati della prima.
    Gli/le abitanti che hanno lottato da 5 anni per questi alloggi hanno diritto all’assegnazione di queste abitazioni.

    È ATER che è in debito con chi abita nei quartieri popolari, è ATER ci deve delle risposte.

    LUNEDÌ 23 FEBBRAIO
    ORE 10 DAVANTI AD ATER
    Lungotevere Tor di Nona, 1

    DAI QUARTIERI POPOLARI PORTIAMO LE BACINELLE, LE UNICHE CHE CI HANNO AIUTATI/E CON LE  INFILTRAZIONI D’ACQUA DURANTE TUTTO L’INVERNO

    Comitato di quartiere Quarticciolo
    Coordinamento popolare Laurentino 38

    roma.convoca.la/event/e-ater-a

  3. E' ATER ad essere in debito

    ATER, lunedì 23 febbraio alle ore 10:00 CET

    I quartieri di case popolari non sono quartieri di serie B!

    LUNEDÌ 23 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE DAVANTI ATER

    ATER, l’ente incaricato della gestione del 70% del patrimonio dell’edilizia residenziale pubblica a Roma, è commissariato dal 2014.
    Gestisce decine di migliaia di alloggi, la maggior parte costruiti fra gli anni ’40 e gli anni ’80.
    Questo patrimonio pubblico, che rappresenta la principale soluzione abitativa prevista dalle istituzioni per le persone che non riescono ad affrontare i prezzi in continua crescita del mercato degli affitti, o ad accedere a un mutuo, è lasciato in un grave stato di abbandono da decenni.

    Vivere dentro una casa popolare significa ammalarsi per le infiltrazioni e per la muffa, significa rischiare di non avere il riscaldamento.
    Significa non ricevere alcuna risposta quando si contatta l’ATER per segnalare un cornicione pericolante.
    Significa essere umiliati/e quando ci si reca negli uffici dell’ente e non si hanno tutti i documenti richiesti.
    Significa vivere con lo stigma di essere del Quarticciolo, del Laurentino 38, di Primavalle o di San Basilio.
    La misura è colma, ora devono ascoltarci!

    Da inizio 2026 non è passata una settimana senza che ci piovesse dentro casa, senza che in un condominio crollasse un solaio, senza che ci arrivasse notizia di un appartamento in fiamme per gli impianti elettrici difettosi.

    Mentre gli alloggi abitati cadono a pezzi per l’incuria, ATER vuole iniziare un nuovo cantiere al sesto ponte del Laurentino 38 dopo aver lasciato marcire tra le macerie e gli abusi il cantiere del quinto ponte.
    Un nuovo cantiere che resterà incompiuto, un nuovo tassello nella speculazione che produce espulsione dalla città per chi non può permettersela e porterà con sé lo sgombero del centro sociale che da 35 anni lotta in quartiere con chi rivendica una casa.
    Nel frattempo su Quarticciolo sono stati annunciati 30 milioni di fondi dalla Regione sul patrimonio ATER.
    Vogliamo avere garanzie su tempi e interventi puntuali, vogliamo che gli/le abitanti, che conoscono il territorio dove vivono, possano avere voce in capitolo.
    La Regione ha annunciato che verrà finalmente realizzata la seconda palazzina di via Ugento e assegnati gli alloggi completati della prima.
    Gli/le abitanti che hanno lottato da 5 anni per questi alloggi hanno diritto all’assegnazione di queste abitazioni.

    È ATER che è in debito con chi abita nei quartieri popolari, è ATER ci deve delle risposte.

    LUNEDÌ 23 FEBBRAIO
    ORE 10 DAVANTI AD ATER
    Lungotevere Tor di Nona, 1

    DAI QUARTIERI POPOLARI PORTIAMO LE BACINELLE, LE UNICHE CHE CI HANNO AIUTATI/E CON LE  INFILTRAZIONI D’ACQUA DURANTE TUTTO L’INVERNO

    Comitato di quartiere Quarticciolo
    Coordinamento popolare Laurentino 38

    roma.convoca.la/event/e-ater-a

  4. E poi vengono i cafoni. Morire di freddo e bracciantato
    Mamadou Sey aveva 38 anni. Bracciante agricolo, immigrato regolare dal Gambia. È morto il 23 gennaio scorso all’interno della sua auto, parcheggiata all’ingresso dell’insediamento di Torretta Antonacci, nel foggiano.
    umanitanova.org/e-poi-vengono-
    #2026 #Articoli #DallItalia #numero_5 #antirazzismo #bracciantato #braccianti #caporalato #DirittoAllabitare #MortiDiStato #RazzismoDiStato

  5. E poi vengono i cafoni. Morire di freddo e bracciantato
    Mamadou Sey aveva 38 anni. Bracciante agricolo, immigrato regolare dal Gambia. È morto il 23 gennaio scorso all’interno della sua auto, parcheggiata all’ingresso dell’insediamento di Torretta Antonacci, nel foggiano.
    umanitanova.org/e-poi-vengono-
    #2026 #Articoli #DallItalia #numero_5 #antirazzismo #bracciantato #braccianti #caporalato #DirittoAllabitare #MortiDiStato #RazzismoDiStato

  6. E poi vengono i cafoni. Morire di freddo e bracciantato
    Mamadou Sey aveva 38 anni. Bracciante agricolo, immigrato regolare dal Gambia. È morto il 23 gennaio scorso all’interno della sua auto, parcheggiata all’ingresso dell’insediamento di Torretta Antonacci, nel foggiano.
    umanitanova.org/e-poi-vengono-
    #2026 #Articoli #DallItalia #numero_5 #antirazzismo #bracciantato #braccianti #caporalato #DirittoAllabitare #MortiDiStato #RazzismoDiStato

  7. E poi vengono i cafoni. Morire di freddo e bracciantato
    Mamadou Sey aveva 38 anni. Bracciante agricolo, immigrato regolare dal Gambia. È morto il 23 gennaio scorso all’interno della sua auto, parcheggiata all’ingresso dell’insediamento di Torretta Antonacci, nel foggiano.
    umanitanova.org/e-poi-vengono-
    #2026 #Articoli #DallItalia #numero_5 #antirazzismo #bracciantato #braccianti #caporalato #DirittoAllabitare #MortiDiStato #RazzismoDiStato

  8. E poi vengono i cafoni. Morire di freddo e bracciantato
    Mamadou Sey aveva 38 anni. Bracciante agricolo, immigrato regolare dal Gambia. È morto il 23 gennaio scorso all’interno della sua auto, parcheggiata all’ingresso dell’insediamento di Torretta Antonacci, nel foggiano.
    umanitanova.org/e-poi-vengono-
    #2026 #Articoli #DallItalia #numero_5 #antirazzismo #bracciantato #braccianti #caporalato #DirittoAllabitare #MortiDiStato #RazzismoDiStato

  9. Presentazione e dibattito sul libro "Abitare in Affitto. Le nuove frontiere dell'estrattivismo immobiliare"

    LOA Acrobax, venerdì 6 febbraio alle ore 18:30 CET

    📍Vi aspettiamo domani sera dalle 18:30 in Lunfarda

    📍Prenotate il vostro tagliere speciale

    “ Negli ultimi decenni, l’ affitto ha cessato di essere una scelta abitativa residuale per diventare uno dei principali terreni di estrazione di valore. In Abitare in affitto, Chiara Davoli e Stefano Portelli offrono un’analisi lucida e approfondita della crisi abitativa in corso, descrivendola come una dei problemi sociali più trascurati del nostro tempo.”

    Nella nostra metropoli, in cui l’estrazione del valore avviene sfruttando i quartieri e la loro gentrificazione, presentiamo questo testo in cui un’accurata analisi si affianca a una prospettiva politica radicale.

    Lo faremo insieme agli autori Chiara Davoli e Stefano Portelli.

    Vi aspettiamo Venerdì 6 Febbraio alle ore 18.30 in @la_lunfarda2.0 ad Acrobax.

    A seguire i taglieri speciali, vini e birre artigianali.

    roma.convoca.la/event/presenta

  10. Cena popolare BENEFIT COMITATO BARONA@ Coa T28

    Venerdì 30 gennaio, dalle 20:00 alle 00:00, presso COA T28, Via dei Transiti 28, Milano

    ‼️IN OGNI CASA NESSUN RIMORSO‼️

    "Il paradossale teorema poliziesco-giudiziario di cui non avevamo bisogno né meritavamo

    La Baronata era uno spazio sociale nel quartiere popolare della Barona, animato dal Comitato Autonomo Abitanti Barona: un comitato di lotta per la casa nato dal basso, radicato nel territorio e costruito da chi il quartiere lo viveva ogni giorno. Un percorso collettivo che praticava solidarietà concreta attraverso l’autorganizzazione e il mutuo aiuto, offrendo attività come la scuola di italiano, il doposcuola e molte altre iniziative politiche e sociali, tutte completamente gratuite e aperte al quartiere e alla città. Un’esperienza di lotta per difendere il diritto all’abitare e costruire comunità, contro la solitudine e la violenza della speculazione.

    LA STORIA CHE NON RACCONTANO

    17 settembre 2018:

    Durante l’assemblea del lunedì, una compagna denuncia portando anche elementi a supporto di aver subito una molestia da parte di un uomo che viveva alla Baronata. L’assemblea, all’unanimità, decide di allontanarlo dallo spazio. Una scelta chiara: chi pratica violenza non può far parte di un percorso collettivo.

    18 settembre 2018 (il giorno dopo):

    Durante l’apertura della scuola di italiano, l’uomo torna accompagnato da altre due persone. Protesta per la decisione dell’allontanamento, l’attacco da verbale diventa fisico: degenera in pochi istanti: insulti, pugni, spinte e persino l’uso di una cazzuola come arma improvvisata contro il viso di un compagno. I compagni e le compagne presenti riescono a bloccarlo e a portarlo fuori dallo spazio. Tutto finisce lì. O almeno così sembrava.

    UN ANNO DOPO: LA VENDETTA GIUDIZIARIA

    Il 30 ottobre 2019, quasi un anno più tardi, cinque compagni della Baronata vengono colpiti da misure cautelari: perquisizioni, obbligo di firma, divieto di dimora, sequestro di telefoni, computer e appunti di lavoro quotidiano.

    Le accuse partono proprio dall’uomo allontanato nel 2018: violenza, minacce, danneggiamento, rapina e perfino estorsione aggravata.

    Quest’ultima, la più pesante (dagli 8 ai 20 anni di detenzione) è anche la più assurda e paradossale: come può essere “estorsione” aver allontanato una persona dopo una molestia e un’aggressione da uno spazio dove vigevano principi di solidarietà, rispetto, supporto, ascolto e lotta dal basso!?

    IL PARADOSSO: PUNIRE LA SOLIDARIETÀ

    Milano è la città della speculazione edilizia per eccellenza: migliaia di case pubbliche sfitte, affitti brevi che sgretolano interi quartieri, sfratti quotidiani e senza alternative reali, complici Aler, Comune e privati.

    Nella nostra società, in cui il denaro vale più della vita umana, se un proprietario decide di sfrattare un inquilino perché non paga più, non è estorsione, ma l’applicazione della legge.

    Tuttavia, secondo l’accusa, è un’estorsione allontanare un uomo pericoloso e violento per tutelare una situazione dove vivono persone fragili. Questo pretesto viene usato per imbandire un processo: si attacca chi lotta per la casa, per la dignità, per un futuro migliore di liberi e uguali senza sfruttamento, razzismo e discriminazioni.

    Ribaltiamo le accuse: è l’affitto ad essere un’estorsione legalizzata!

    DALLE MISURE CAUTELARI AL PROCESSO

    All’interrogatorio di garanzia, avvenuto nel novembre 2019, sono stati forniti i dati e le prove di quanto detto sopra, e le misure cautelari si sono interrotte. Nonostante la presentazione di elementi difensivi che hanno portato alla revoca graduale delle misure, il 10 febbraio 2026 l’udienza preliminare apre comunque al processo.

    Gli imputati diventano otto: è bastata la semplice presenza in assemblea o l’etichetta di “leader” attribuita da chi indaga.

    Un intero percorso collettivo viene riscritto per farlo entrare a forza in un teorema accusatorio.

    Una scelta politica, non giudiziaria.

    Questo continuo tentativo di criminalizzare le lotte sociali e in particolare la lotta per la casa a Milano non è certo una novità. Ne è un esempio il caso del Comitato Abitanti Giambellino Lorenteggio: carabinieri e procura di Milano aprirono un’indagine sostenendo che il Comitato avesse costituito un’associazione a delinquere finalizzata a occupare alloggi popolari sfitti e a resistere agli sgomberi.

    Secondo i pubblici ministeri, le attività di solidarietà e auto-organizzazione del quartiere costituivano una struttura stabile con un presunto programma illecito. Tuttavia, dopo anni di processo, l’accusa di associazione a delinquere è infine caduta, perché i giudici hanno riconosciuto che non esistevano gli elementi necessari per configurare un’organizzazione criminale.

    Un episodio che non resta isolato, ma che si inserisce in una strategia complessiva di repressione e delegittimazione delle forme di mutualismo, di autogestione e di resistenza dal basso che da decenni animano le periferie milanesi.

    Mentre giornali e procure colpiscono gli spazi sociali, altri episodi di mala gestione, abusi e corruzione all’interno delle istituzioni passano sotto silenzio o si perdono nei meandri dei tribunali.

    Due pesi e due misure che mostrano con chiarezza chi è considerato sacrificabile e chi no.

    Difendere chi subisce violenza non è un reato!

    La solidarietà non si processa!

    Case pubbliche subito per tutti e tutte!

    Stop alla criminalizzazione delle lotte!"

    #convivialità #DirittoAllAbitare #cibo #chiacchiere

  11. Cena popolare Sudamericana + pranzo condiviso

    Da sabato 17 gennaio a domenica 18 gennaio, dalle 20:00 alle 18:00, presso Via Gola, Via Gola

    La lotta nel quartiere Ticinese non si ferma!

    Sabato 17 gennaio: Cena popolare sudamericana dalle ore 20 allo spazio comune Cuore In Gola

    Domenica 18 Gennaio: dalle ore 12, in Via Gola 23, pranzo condiviso e lavori di auto-recupero; prendiamoci cura del quartiere!

    LA NOSTRA SICUREZZA È LA LOTTA

    SUPPORTA LE OCCUPAZIONI

    DIFFONDI AUTOGESTIONE!

    #DirittoAllAbitare #musica #convivialità #emergenzaabitativa #cibo

  12. APPUNTAMENTI IN CITTA' - 4

    Mercoledì 24 settembre, dalle 16:00 alle 19:00, presso Uffici Comunali, via Larga, 12

    APPUNTAMENTI IN CITTA' - MERCOLEDI 24 SETTEMBRE

    ORE 16 IN VIA LARGA 12 davanti agli Uffici Comiuinali - PRESIDIO

    Per l'assegnazione delle case popolari e in sostegno degli ex abitanti dell'occupazione abitativa di via Fracastoro a cui il Comune aveva promesso di accedere aglia appartamenti del progetto "Casa ai lavoratori"

    VERSO LA MOBILITAZIONE METROPOLITANA DI NOVEMBRE

    PER IL DIRITTO AD ABITARE E LA CITTA' PUBBLICA

    COORDINAMENTO 3 LUGLIO

    #Coordinamento3Luglio #CittàPubblica #DirittoAllAbitare #DirittoAllaCittà #presidio

  13. APPUNTAMENTI IN CITTA' - 3

    Domenica 21 settembre, dalle 17:00 alle 19:00, presso Zona Corvetto, via Lorenzini, 4

    APPUNTAMENTI IN CITTA' - DOMENICA 21 SETTEMBRE

    ORE 17 IN VIA LORENZINI 4 IN CORVETTO ASSEMBLEA CITTADINA

    COMITATO INSOSTENIBILI OLIMPIADI (FAKE WEEK)

    VERSO LA MOBILITAZIONE METROPOLITANA DI NOVEMBRE

    PER IL DIRITTO AD ABITARE E LA CITTA' PUBBLICA

    COORDINAMENTO 3 LUGLIO

    #CittàPubblica #AssembleaCittadina #FakeWeek #DirittoAllaCittà #DirittoAllAbitare #Coordinamento3Luglio

  14. L'EMERGENZA ABITATIVA IN PIAZZA

    Lunedì 15 settembre, dalle 16:00 alle 19:00, presso palazzo Marino, palazzo Marino (Piazza della Scala, 2)

    L'EMERGENZA ABITATIVA IN PIAZZA!

    LUNEDI 15 SETTEMBRE DALLE 16 - PRESIDIO

    PIAZZA DELLA SCALA - MILANO

    Mentre in Comune si ripropone il cosiddetto Housing Sociale come risposta all'emergenza casa diamo la parola ai protagonisti :

    Una lezione Pubblica con il racconto puntuale di Inquilin*, Sfrattat*, Esperti Sindacalist* e Attivist* Locali su una Crisi Strutturale che arriva da Lontano.

    VERSO LA MOBILITAZIONE METROPOLITANA DI NOVEMBRE

    PER IL DIRITTO AD ABITARE E LA CITTA' PUBBLICA

    COORDINAMENTO 3 LUGLIO

    #presidio #DirittoAllaCittà #DirittoAllAbitare #Coordinamento3Luglio #CittàPubblica

  15. APPUNTAMENTI IN CITTA' - 1

    Lunedì 15 settembre, dalle 16:00 alle 19:00, presso palazzo Marino, palazzo Marino (Piazza della Scala, 2)

    APPUNTAMENTI IN CITTA' - LUNEDI 15 SETTEMBRE

    ORE 16 A PALAZZO MARINO PRESIDIO CONTRO IL CONVEGNO

    "Emergenza casa: verso un piano europeo"

    Nel quale si ripropongono polotiche antisociali, priviligiando ancora una volta gli interessi di finanzieri e immobiliaristi all'interesse pubblico ed ignorando la vera emergenza abitativa.

    VERSO LA MOBILITAZIONE METROPOLITANA DI NOVEMBRE

    PER IL DIRITTO AD ABITARE E LA CITTA' PUBBLICA

    COORDINAMENTO 3 LUGLIO

    #presidio #DirittoAllaCittà #DirittoAllAbitare #CittàPubblica #Coordinamento3Luglio

  16. APPUNTAMENTI IN CITTA' - 3

    Domenica 21 settembre, dalle 17:00 alle 19:00, presso Zona Corvetto, via Lorenzini, 4

    APPUNTAMENTI IN CITTA' - DOMENICA 21 SETTEMBRE

    ORE 17 IN VIA LORENZINI 4 IN CORVETTO ASSEMBLEA CITTADINA

    COMITATO INSOSTENIBILI OLIMPIADI (FAKE WEEK)

    VERSO LA MOBILITAZIONE METROPOLITANA DI NOVEMBRE

    PER IL DIRITTO AD ABITARE E LA CITTA' PUBBLICA

    COORDINAMENTO 3 LUGLIO

    #FakeWeek #CittàPubblica #AssembleaCittadina #Coordinamento3Luglio #DirittoAllAbitare #DirittoAllaCittà

  17. APPUNTAMENTI IN CITTA' - 2

    Sabato 20 settembre, dalle 10:00 alle 13:00, presso Ex Ippodromo LA MAURA, via Lampugnano 95

    APPUNTAMENTI IN CITTA' - SABATO 20 SETTEMBRE

    ORE 10 IN VIA LAMPUGNANO 95 - PRESIDIO

    DAVANTI ALL'EX IPPODROMO LA MAURA (FAKE WEEK)

    VERSO LA MOBILITAZIONE METROPOLITANA DI NOVEMBRE

    PER IL DIRITTO AD ABITARE E LA CITTA' PUBBLICA

    COORDINAMENTO 3 LUGLIO

    #FakeWeek #presidio #DirittoAllaCittà #DirittoAllAbitare #Coordinamento3Luglio #CittàPubblica

  18. APPUNTAMENTI IN CITTA' - 1

    Lunedì 15 settembre, dalle 16:00 alle 18:00, presso palazzo Marino, palazzo Marino (Piazza della Scala, 2)

    APPUNTAMENTI IN CITTA' - LUNEDI 15 SETTEMBRE

    ORE 16 A PALAZZO MARINO PRESIDIO CONTRO IL CONVEGNO

    "Emergenza casa: verso un piano europeo"

    Nel quale si ripropongono polotiche antisociali, priviligiando ancora una volta gli interessi di finanzieri e immobiliaristi all'interesse pubblico ed ignorando la vera emergenza abitativa.

    VERSO LA MOBILITAZIONE METROPOLITANA DI NOVEMBRE

    PER IL DIRITTO AD ABITARE E LA CITTA' PUBBLICA

    COORDINAMENTO 3 LUGLIO

    #DirittoAllaCittà #CittàPubblica #Coordinamento3Luglio #DirittoAllAbitare #presidio

  19. Contro la città dei padroni - Casa, solidarietà, accoglienza, autogestione

    Sabato 6 settembre, dalle 12:00, presso Piazza Duca d'Aosta, Milano, piazza Duca d'Aosta

    Contro la città dei padroni. Casa, solidarietà, accoglienza, autogestione.

    Le lotte vive scendono in piazza.
    Corteo H12 da Piazza Duca d’Aosta a Porta Venezia

    Sabato 6 Settembre scenderemo in piazza contro lo sgombero del Leoncavallo per rivendicare lo strumento dell’occupazione e perché crediamo che difendere la memoria militante del Leoncavallo significhi difendere gli spazi e le lotte di oggi.

    L’appuntamento delle 14 a Porta Venezia non può essere sufficiente. Come lotte vive di questa città, vogliamo puntare il dito CONTRO LA CITTÀ DEI PADRONI. Contro la loro arroganza, la loro violenza liberticida, la loro sete di potere e denaro.
    Vogliamo dimostrare che Milano non è tutta come vorrebbero loro: una città grigia di cemento, acciaio e vetro, su misura di ricco. La Milano che chiamiamo in piazza è viva, colorata e moltitudinaria. La Milano degli Spazi Sociali, una Milano capace di dire a gran voce e senza timore: “Questa città di chi pensi che sia?”

    Occupare spazio nella città di Milano è di vitale importanza, di fronte a un modello di città sempre più escludente, trasformata da decenni di violenza speculativa e rincaro degli affitti, di grandi eventi e ora accelerato dalle prossime Olimpiadi invernali. Di fronte all’uso delle zone rosse, dei CPR, dei rimpatri, dello sfruttamento per espellere a colpi di profilazione e classismo le persone razzializzate e marginalizzare.

    Occupiamo spazio per evidenziare le responsabilità del governo Meloni, oltre che della Giunta Sala e di tutte le Giunte del Mattone, un governo che muove un attacco frontale contro le essenziali esperienze di lotta sociale e autonoma, unico soggetto reale in grado di proporre un’alternativa concreta a un mondo fatto di sopraffazione e soprusi.

    Occupiamo spazio, allora, per fermare la violenza della Destra, della Guerra, del Colonialismo, del liberismo estrattivista che in tutto il mondo incontrano fronti di Resistenza.

    Occupiamo spazio per lottare per il diritto alla casa, davanti ad affitti insostenibili e abitazioni prive di dignità. Per denunciare chi ha svenduto le case popolari, dall’alto della sua poltrona a Regione Lombardia o in MM, e non ha intenzione di assegnare quelle esistenti.
    Occupiamo spazio contro il “Modello Milano” della giunta Sala e delle giunte precedenti, che porta avanti la speculazione e la rendita trainato da tangenti e bustarelle.

    Occupiamo spazio contro la militarizzazione delle nostre città, e contro un governo che vuole gestire i bisogni sociali con la repressione ed il DL Sicurezza, criminalizzando chi rivendica diritti e lotta per una vita degna per tutt3.

    Occupiamo spazio per socializzare stare insieme e praticare sport, senza dover sempre spendere soldi, senza essere serviti e servire, ma costruendo comunità autogestite, dove chiunque si possa mettere in gioco, dare una mano o ricevere aiuto.

    Occupiamo per sottrarre spazio e soldi ai padroni della Città, che lucrano sugli affitti brevi e privatizzano la Città Pubblica, contribuendo alla metropoli vetrina del turismo di lusso e della rendita.

    Occupiamo spazio autonomo da partiti e da poteri che alimentano, invece di combattere, lo sfruttamento, il razzismo, la violenza di genere e la trasformazione dei nostri territori in merce da cui escluderci.

    Occupiamo spazio per parlare di lotta anticoloniale, in tutte le lingue in cui vogliamo farlo.

    Occupiamo spazio per organizzare la solidarietà attiva alle resistenze del mondo, a partire dalle lotte per la liberazione della Palestina: finche la Palestina non sarà libera, nessun@ lo sarà.

    Occupiamo spazio per ballare, ma sopratutto vivere ed esistere senza essere molestat3, drogat3, stuprat3.

    Occupiamo spazio con i nostri corpi per ripartire dal desiderio, feroce e inarrestabile, per immaginare l’inimmaginabile e rovesciare tutto.

    Occupiamo il presente che ci vogliono sottrarre, per determinare il nostro futuro nel segno della solidarietà e dell’accoglienza, del mutuo aiuto e della comunità.

    Occupiamo contro la città dei padroni.
    Occupiamo per costruire una città diversa, una alternativa reale; occupiamo affinché tutt3 possano vivere bene.

    Qui siamo e qui restiamo.
    Spazi sociali occupati e di alternativa culturale

    #CentriSociali #autogestione #AlternativaCulturale #accoglienza #Corteo #solidarietà #OccupiamoLaCittà #LottaDalBasso #DirittoAllaCittà #DirittoAllAbitare

  20. Grande Sfilata di Ferragosto

    Venerdì 15 agosto, dalle 17:00 alle 19:30, presso Piazza Castello, milano, piazza castello

    Grande Sfilata di Ferragosto

    Venerdì 15 agosto

    h. 17:00 sfilata da Piazza Castello a Palazzo Marino

    h. 18:00 presidio in Piazza della Scala

    =>  GIÙ LE MANI DALLA CITTÀ

    =>  GIÙ LE MANI DAGLI SPAZI SOCIALI

    =>  STOP GENTRIFICAZIONE, STOP TURISTIFICAZIONE

    =>  PER IL DIRITTO ALLA CASA, ALLA CITTÀ E ALLA VITA DEGNA

    porta un trolley - occupiamo spazio in città - non mancare!

    #presidio #OccupiamoLaCittà #DirittoAllAbitare #DirittoAllaCittà #Sfilata

  21. Grande Sfilata di Ferragosto

    Venerdì 15 agosto, dalle 05:00 alle 19:30, presso Piazza Castello, milano, piazza castello

    Grande Sfilata di Ferragosto

    h. 17:00 sfilata da Piazza Castello a Palazzo Marino

    h. 18:00 presidio in Piazza della Scala

    =>  GIÙ LE MANI DALLA CITTÀ

    =>  GIÙ LE MANI DAGLI SPAZI SOCIALI

    =>  STOP GENTRIFICAZIONE, STOP TURISTIFICAZIONE

    =>  PER IL DIRITTO ALLA CASA, ALLA CITTÀ E ALLA VITA DEGNA

    Venerdì 15 agosto non mancare!

    #DirittoAllAbitare #Sfilata #presidio #DirittoAllaCittà

  22. DIMETTIAMOLI

    Lunedì 21 luglio, dalle 16:00 alle 20:00, presso palazzo Marino, palazzo Marino (Piazza della Scala, 2)

    DIMETTIAMOLI

    Togliamo il governo della città a cho specula sulle nostre vite !

    La giunta si dimetta subito !

    Presidio 21 Luglio ore 16 - Palazzo Marino

    Milano Città Pubblica

    #presidio #solidarietà #autogoverno #BeneComune #DirittoAllAbitare #inclusione #LottaDalBasso #MilanoCittàPubblica

  23. DIMETTIAMOLI

    Lunedì 21 luglio, dalle 16:00 alle 20:00, presso palazzo Marino, palazzo Marino (Piazza della Scala, 2)

    DIMETTIAMOLI

    Togliamo il governo della città a cho specula sulle nostre vite !

    La giunta si dimetta subito !

    Presidio 21 Luglio ore 16 - Palazzo Marino

    Milano Città Pubblica

    #presidio #solidarietà #autogoverno #BeneComune #DirittoAllAbitare #inclusione #LottaDalBasso #MilanoCittàPubblica

  24. Manifestazione Per Il Diritto Alla Casa E Alla Città

    Giovedì 3 luglio, dalle 18:30 alle 20:30, presso Piazzale Lodi, Piazzale Lodi, Milano

    Manifestazione per il Diritto alla Casa e alla Città

    STOP al caro affitti, sfratti, sgomberi e speculazione immobiliare

    PER un tetto agli affitti e più case popolari, soluzioni all'emergenza abitativa, la difesa dei quartieri e della città pubblica

    giovedi 3 luglio - h 18:30 piazzale Lodi - Milano

    #Corteo #CittàPubblica #NoSgomberi #NoSfratti #DirittoAllaCittà #DirittoAllAbitare