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#territori — Public Fediverse posts

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  1. 𝐒𝐚𝐥𝐚 𝐎𝐩𝐞𝐧 2026 - Proiezione di "Ravone"

    Cinema Galliera, giovedì 15 ottobre alle ore 21:00 CEST

    🎥 Torna 𝐒𝐚𝐥𝐚 𝐎𝐩𝐞𝐧, la rassegna di cinema indipendente e documentario sociale di OpenDDB e Cinema Teatro Galliera di Bologna.

    🔥 La quinta stagione inaugura ufficialmente il 𝟏𝟓 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 (con replica il 20) con 𝐑𝐚𝐯𝐨𝐧𝐞 di Giuliana Fantoni: a due anni dall’alluvione che colpì Bologna, un film che attraversa le sue ferite e interroga il nostro rapporto con il territorio e la sua cura.

    🗓️ 15 ottobre ore 21:00 / 20 ottobre ore 19:00

    🍿Cinema Teatro Galliera

    Prenota il tuo posto👉https://www.cinemateatrogalliera.it/prenotare-si-puo/

    𝙊𝙨𝙥𝙞𝙩𝙞 𝙞𝙣 𝙨𝙖𝙡𝙖:

    - 𝙂𝙞𝙪𝙡𝙞𝙖𝙣𝙖 𝙁𝙖𝙣𝙩𝙤𝙣𝙞 (𝙧𝙚𝙜𝙞𝙨𝙩𝙖)

    - ⁠𝙇𝙖𝙯𝙖 (𝙥𝙧𝙤𝙙𝙪𝙩𝙩𝙤𝙧𝙚)

    - ⁠𝙇𝙪𝙘𝙖 𝙑𝙞𝙖𝙣𝙚𝙡𝙡𝙞 (𝙥𝙧𝙚𝙨𝙞𝙙𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝘾𝙤𝙢𝙞𝙩𝙖𝙩𝙤 𝙍𝙖𝙫𝙤𝙣𝙚 𝙎𝙞𝙘𝙪𝙧𝙤)

    - ⁠𝙈𝙖𝙧𝙞𝙖 𝙀𝙡𝙚𝙣𝙖 𝘽𝙤𝙣𝙛𝙞𝙜𝙡𝙞 (𝙧𝙖𝙥𝙥𝙧𝙚𝙨𝙚𝙣𝙩𝙖𝙣𝙩𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝘾𝙤𝙢𝙞𝙩𝙖𝙩𝙤 𝙍𝙖𝙫𝙤𝙣𝙚 𝙎𝙞𝙘𝙪𝙧𝙤)

    - Bologna for Climate Justice

    ℹ️ 𝙄𝙣𝙛𝙤 𝙚 𝙥𝙧𝙤𝙜𝙧𝙖𝙢𝙢𝙖 𝙙𝙚𝙞 𝙥𝙧𝙤𝙨𝙨𝙞𝙢𝙞 𝙖𝙥𝙥𝙪𝙣𝙩𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞

    👉 https://openddb.it/sala-open/

    SINOSSI

    Una violenta alluvione ha travolto Bologna nel 2024. Seguendo il corso del torrente Ravone incontriamo le storie di chi l’ha vissuta, un coro di voci che esortano a riflettere sulle conseguenze emotive e materiali di questa tragedia, su come l’equilibrio di una comunità sia stato sconvolto e sul rapporto, sempre più fragile, tra uomo e natura. Un racconto locale che diventa racconto universale, una metafora dei corsi d’acqua alla ricerca del loro spazio vitale, sottratto dall’uomo per favorire l’urbanizzazione.
    Dino, l’ultimo ortolano rimasto, racconta come la fine della civiltà contadina abbia portato all’abbandono del territorio. Le sue parole sono un invito a ripopolare le colline, prendendosene cura.

    balotta.org/event/2026-proiezi

  2. Treballeu amb joves en situació de vulnerabilitat?

    📢 Tornem a fer la POV Fest, aquest cop amb un format diferent!

    👉 El pròxim divendres 23 d’octubre ens trobarem les diferents agents d'intervenció comunitària del #territori per conèixer noves pràctiques, metodologies i estratègies que ens permetin millorar i innovar en el treball amb joves en situació de vulnerabilitat.

    📅 23/10
    🕔 A partir de les 9.30 h
    📍 Centre Cívic de Torreforta

    🔗 Més info i inscripcions: ja.cat/pov-fest-4.0

  3. JOJO FEST – III^ EDIZIONE Nessun Confine Solo Orizzonti

    Casa delle donne Lucha y Siesta, domenica 11 ottobre alle ore 10:30 CEST

    Domenica 11 ottobre
    Casa delle donne Lucha y Siesta, via Lucio Sestio n. 10

    10:30: dibattito "Costruire movimento partendo dalle differenze" e, in contemporanea, laboratorio per bambin*.
    13:00: cucina aperta a cura di O.S.A.I. (Osteria degli Scuppiati anticapitalista itinerante).
    15:00: proiezione del documentario su JoJo "Nessun confine, solo orizzonti". Al termine della proiezione, microfono aperto per ricordare Josef insieme.
    16:00: live music con le Balivas. A seguire aperitivo e DJ set.
    Ingresso a sottoscrizione libera.

    Il ricavato servirà a costruire le prossime edizioni del JoJo Fest e a sostenere la famiglia di Josef.

    roma.convoca.la/event/jojo-fes

  4. Assemblea cittadina - CON IL LAGO CHE COMBATTE PER L'ESPROPRIO DELL'EX SNIA

    Casa del parco del Parco delle Energie, venerdì 9 ottobre alle ore 17:30 CEST

    Chiamata per un'assemblea cittadina

    VENERDì 09 OTTOBRE 2026 ore 17:30

    Presso la Casa del parco del Parco delle Energie, Via Prenestina 175

    Verso il 18 ottobre 2026

    CON IL LAGO CHE COMBATTE PER L'ESPROPRIO DELL'EX SNIA

    PARCO ORA SUBITO ADESSO!

    Contro le città dei padroni, contro la speculazione sulle nostre vite e sui nostri territori, con la resistenza palestinese e dei popoli oppressi. 

    Dopo oltre trent’anni di lotte, una parte dell’ex SNIA è ancora nelle mani del Gruppo Pulcini, che dispone di un permesso di costruire per 280mila metri cubi di cemento.

    Ad ora la Giunta Gualtieri ha promesso di acquisire tre ettari e mezzo dei più di sette ancora nelle mani del privato. Il nostro obiettivo resta il definitivo esproprio dell’intera ex SNIA, per restituirla alla collettività e destinarla a verde e servizi pubblici.

    Non è stato semplice arrivare fin qui, insieme e in presidio permanente a difesa di uno dei patrimoni più preziosi della città: il lago naturale e il suo ecosistema.

    Abbiamo attraversato momenti in cui sembrava che tutto fosse ormai perso ma non ci siamo mai arresi: dal permesso di costruire concesso al privato nel novembre 2022, la devastazione con le ruspe degli habitat naturali e la conseguente sottovalutazione degli studi scientifici che documentano la straordinaria biodiversità dell’area, fino ai progetti di sfruttamento e cementificazione. Eppure il Lago ha resistito, così come la comunità del Pigneto-Prenestino, di Casalbertone, Tor Pignattara e dei quartieri limitrofi, parte integrante di questo ecosistema e non semplice spettatrice o utilizzatrice.

    Oggi ci troviamo davanti a un passaggio decisivo e urgente. Entro dicembre, in sede di votazione dell'ultimo bilancio dell’attuale amministrazione, la Giunta capitolina dovrà stanziare i fondi necessari, Il Consiglio votare per espropriare l’area ancora privata. Vogliamo vincere questa lotta!!!

    La vicenda dell’ex SNIA si inserisce in un quadro più ampio. Le città sono uno dei luoghi in cui il capitale manifesta con maggiore violenza la propria natura predatoria, estrattivista e razzista. Negli ultimi dieci anni a Roma le dinamiche speculative nelle aree periferiche e semiperiferiche si sono intensificate, e ciò che accade nel nostro territorio ne è un esempio emblematico.

    Il Pigneto è infatti uno dei quartieri di Roma più colpiti dalla gentrificazione: trasformato in un polo attrattivo per consumatori e turisti, è diventato sempre meno vivibile per i suoi abitanti, molti dei quali sono costretti ad andarsene.

    La Giunta Gualtieri continua a privilegiare l’attrazione degli investimenti privati, trattando come secondari i problemi prodotti da questo modello di sviluppo urbano. I fondi speculativi internazionali investono nell’edilizia residenziale e finanziano studentati che non risolvono né la carenza di posti letto per il diritto allo studio né l’emergenza abitativa. Nel frattempo aumentano gli affitti e il costo della vita, si spalancano le porte al turismo di massa e vengono espulsi i residenti più fragili.

    Il cosiddetto "Piano Casa" del Governo Meloni non affronta le necessarie soluzioni per porre fine alla crisi abitativa in Italia ma si pone a servizio dello strapotere della rendita finanziaria e immobiliare, e programma ulteriore svendita del patrimonio pubblico, senza affrontare adeguatamente la transizione ecologica. 

    Da Pietralata a Fiumicino, da Torre Spaccata al Fosso della Cecchignola, da Laurentino ai Mercati Generali fino ai Castelli, la finanziarizzazione e la mercificazione dei territori sottraggono spazi e risorse alle politiche necessarie per affrontare i cambiamenti climatici. Questo modello aggrava le disuguaglianze sociali, alimenta lo sfruttamento del lavoro e produce nuove cementificazioni. Anche nella gestione dei rifiuti la logica rimane speculativa. La Giunta Gualtieri continua a puntare sulla costruzione di un mega inceneritore, che in realtà porterebbe costi pubblici esorbitanti per realizzarlo, estrazione insostenibile di acqua, ulteriori nocività nell'ambiente a danno della salute pubblica.

    Quest’anno la crisi climatica ha mostrato il suo volto più feroce. L’estate 2026 è stata la più calda mai registrata in Italia dal 1950 e, già alla fine di giugno, a Roma il termometro ha superato i 40 gradi. Non si tratta di un’eccezione, ma della nuova normalità. E gli effetti non ricadono su tutte e tutti allo stesso modo: a pagare il prezzo più alto sono le persone più fragili e marginalizzate, chi non può lasciare la città, chi vive in condizioni di sovraffollamento e chi non riesce ad arrivare alla fine del mese.

    Ogni ettaro cementificato, ogni albero abbattuto e ogni spazio verde sacrificato alla rendita trasforma la città in una fornace. Speculazione edilizia e crisi climatica sono due facce della stessa medaglia: si continua a progettare per il profitto, invece che per il benessere delle persone. Le nuove Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore, approvate dal Consiglio Comunale, rischiano di aumentare il carico urbanistico, favorire nuove cementificazioni e aggravare il consumo e l’impermeabilizzazione del suolo. 

    Anche la repressione dei movimenti sociali fa parte di questo modello di città. Dopo lo sgombero del Leoncavallo a Milano e di Askatasuna a Torino, quest’estate è toccato a Spin Time, la cui comunità ha resistito in strada per difendere non solo il diritto alla casa per centinai di nuclei famigliari, ma anche l’idea che un’altra città sia possibile e necessaria. A Roma erano già stati sgomberati L38, ZK e Bencivenga, colpendo esperienze di antagonismo e controcultura in nome della “rigenerazione urbana”, della legalità e del decoro.

    Il paese è impoverito e il lavoro sempre più precarizzato, i salari perdono capacità d'acquisto e si vive sotto la morsa del caro vita. Il denaro pubblico invece di essere investito in case popolari, salute, istruzione, cultura viene dirottato verso la spesa militare. Decreto dopo decreto, lo Stato sta preparando il terreno a una repressione sempre più dura di chi dissente, di chi si oppone a questo stato di cose.

    Abbiamo imparato, guardando la Palestina, che il governo del territorio è uno degli strumenti con cui il potere esercita la sua violenza coloniale ed ecocida. Abbiamo anche imparato, dalla resistenza palestinese, che lottare in difesa dei propri spazi è condizione essenziale per l'esistenza delle nostre comunità.

    Come comunità che da anni resiste e si prende cura del proprio territorio, ribadiamo la volontà di contrapporre a logiche speculative, xenofobe, ecocide, un modello di città solidale, ecologica e costruita sui bisogni reali delle persone. L’esproprio dell’area ancora privata dell’ex SNIA, da destinare a verde e servizi pubblici, rappresenta un passo concreto in questa direzione.

    Per questo, il 9 ottobre alle 17.30, presso la Casa del Parco del Parco delle Energie, convochiamo la città a un’assemblea pubblica. Presenteremo lo stato della vertenza e il progetto del Parco naturalistico archeologico, per decidere insieme come agire nelle prossime settimane e fare dell’esproprio dell’ex SNIA, ancora una volta, un simbolo di riscatto e di affermazione della città pubblica contro gli interessi speculativi.

    Lanciamo per domenica 18 ottobre, in occasione dell'anniversario della Liberazione del Lago, una giornata di festa e di lotta, da concludere con un corteo per le vie del quartiere, per dare voce alle varie lotte sui territori, per il diritto all'abitare, per contrapporsi alle manifestazioni xenofobe nei nostri quartieri che ci vogliono gli uni contro gli altri, per portare ancora una volta in strada la solidarietà alla resistenza palestinese.

    UNIAMOCI CONTRO LA FINANZIARIZZAZIONE DEI TERRITORI, CONTRO LA  CITTÀ DEI PADRONI, CON LA RESISTENZA PALESTINESE FINO ALLA VITTORIA!

    VINCIAMO INSIEME CONTRO LA SPECULAZIONE PER L'ESPORPRIO DI TUTTA L'EX SNIA

    VENERDì 9 OTTOBRE - ASSEMBLEA CITTADINA 

    DOMENICA 18 OTTOBRE - CON IL LAGO CHE COMBATTE UNA GRANDE GIORNATA DI FESTA E DI LOTTA

    roma.convoca.la/event/assemble

  5. Alla scoperta dell'Arte Sanitaria a Roma: visita a sostegno di Jenin

    Piazza san Bartolomeo all'isola, domenica 11 ottobre alle ore 17:00 CEST

    ✨ FALASTIN FESTIVAL 2026: TUTTI GLI APPUNTAMENTI CON GUIDES FOR GAZA! 🍉

    Dall'08  al 12 ottobre vi aspettiamo alla Città dell'Altra Economia, Testaccio,  per scoprire la cultura, musica, danze, cibi, sapori dalla Palestina . 

    GUIDES FOR GAZA torna con proposte culturali , alla scoperta del nostro territorio, il tutto a sostegno degli "AMICI DELLA MEZZALUNA ROSSA PALESTINESE" per sostenere acquisto di una autoambulanza per Jenin 

    📅 PROGRAMMA EVENTI

    📌 11 OTTOBRE | Tour per Gaza - PASSEGGIANDO ALLA SCOPERTA DELL'ARTE SANITARIA DALL'ISOLA TIBERINA A SANTA MARIA DELLA SCALA
     🏛️ Visita guidata partendo dalla Chiesa di San Bartolomeo all'Isola , passeggiando per i vicoli di Trastevere, alla scoperta di antichi ospedali, lazzaretti e spezierie  con eventuale prosecuzione  al Falastin Festival .
     🕒 Ore 16.45 a Piazza San Bartolomeo all'Isola 
     🎫 Visita guidata a offerta libera a sostegno di Jenin(1€ per radioline).
     🐾 Dog friendly.

    roma.convoca.la/event/alla-sco

  6. La salute mentale in borgata - Terza assemblea pubblica

    Casale Alba 2, sabato 3 ottobre alle ore 10:00 CEST

    📅SABATO 3 ottobre ore 10.00 Casale Alba 2
    📍TERZA ASSEMBLEA PUBBLICA “La Salute Mentale in Borgata”
    📌Verso un nuovo movimento per la salute mentale

    Torniamo ad incontrarci in una Assemblea Pubblica per continuare a costruire un soggetto collettivo plurale che vuole fare rete tra chi si prende cura della salute mentale. Abbiamo come obiettivo urgente e prioritario rivendicare ed ottenere dalle istituzioni le risorse necessarie a dare una risposta integrale e territorialmente diffusa alla domanda di prevenzione e cura del benessere psichico di tuttɜ, soprattutto di chi vive nelle periferie.
    Siamo professionist3, caregiver, pazienti e cittandin3 che vogliono tornare a pensare tuttɜ insieme per creare nuovi immaginari per la salute mentale.

    Ci incontriamo sabato 3 ottobre alle 10.00 al Casale Alba 2

    Diffondiamo!!

    roma.convoca.la/event/la-salut

  7. Corteo a Rocca di Papa a difesa di boschi e laghi, contro l'inceneritore

    Rocca di Papa, sabato 10 ottobre alle ore 10:00 CEST

    Sabato 10 ottobre, ore 10.00, ritrovo ai Campi d'Annibale a Rocca di Papa.

    Partiremo in corteo, nuovamente, fino alla sede dell'Ente Parco Regionale dei Castelli Romani.

    Chiediamo:

    • La moratoria su TUTTI i tagli boschivi

    • La dichiarazione di "Disastro Ambientale" per la crisi idrica delle falde e dei due laghi

    • La fine dei "nulla osta" ai progetti impattanti, tra cui quelli di turistificazione

    • L'aumento dei vincoli ed iniziare il percorso per il passaggio a Parco Nazionale

    • La determinazione un limite al livello delle acque dei due laghi basato solo su criteri ambientali

    • Gli atti amministrativi, i dati e le eventuali ricerche scientifiche finora negati al Comitato

    roma.convoca.la/event/corteo-a

  8. SERATA TEKNO FLINTA ⚧️

    CSOAT Auro e Marco, sabato 28 novembre alle ore 22:00 CET

    ⚡ TEKNO FLINTA — 28 NOVEMBRE ⚡


    Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza maschile e tre giorni dopo ci troviamo in periferia, ai margini della città, nella meravigliosa cornice che già tuttx amate di Spinaceto, perché anche gli spazi che viviamo raccontano chi può sentirsi liberx.

    Riprendersi gli spazi significa anche questo: non lasciare che sentirsi più safe e socialità appartengano soltanto al centro della città, ma a TUTTA ROMA.

    Vogliamo portare i nostri adorati bassi dove appartengono: nelle periferie e nei margini, trasformando spazi spesso dimenticati in luoghi di incontro, espressione, autodeterminazione e sorellanza.

    Perché la violenza maschile attraversa ogni territorio e la risposta deve attraversare ogni territorio.

    Il 28 novembre vi invitiamo in periferia per una notte di bassi, corpi e libertà. 🔊🖤

    Una serata FLINTA per creare uno spazio in cui nessunx debba sentirsi osservatx, molestatx, zittitx o costrettx a cambiare il proprio modo di stare.

    Non vogliamo solo ballare insieme, vogliamo costruire spazi in cui poter stare insieme.

    🚨 NO SEXISM
🚨 NO RACISM
🚨 NO OMOLESBOTRANSFOBIA
🚨 NO MACHI

    🚨 NO FASCI

    🚨 NO ZIONISM 🇵🇸

    🖤 RESPECT THE SPACE.
🖤 RESPECT THE PEOPLE.
🖤 RESPECT THE DANCEFLOOR.

    📅 28 NOVEMBRE
📍 CSOAT AURO E MARCO
🔊 ALTRE INFO PRESTO FUORI

    roma.convoca.la/event/serata-t

  9. ASSEMBLEA VERSO LO SCIOPERO GLOBALE PER IL CLIMA

    LOA Acrobax, mercoledì 23 settembre alle ore 18:00 CEST

    Il 16 Ottobre è stata selezionata come prossima data per lo sciopero per il clima.
    Pensiamo che, ora più che mai, sia fondamentale portare avanti rivendicazioni che abbiano al proprio centro il territorio e le realtà che ogni giorno combattono per preservarlo.
    Le recenti ondate di calore hanno riportato nel dibattito pubblico il tema della devastazione ambientale e della necessità di azioni concrete sia globali che cittadine, rendendo quindi necessario dare voce alle battaglie delle realtà locali.
    Abbiamo di farlo concentrandoci su 3 punti cardine:

    1. La città come vero spazio pubblico
    La città non è un’azienda da lottizzare, né un dormitorio per turisti, è lo spazio della vita collettiva. Oggi la “rigenerazione urbana” è diventata il paravento dietro cui i fondi speculativi estraggono ricchezza dal territorio invece di redistribuirla. Crediamo in una città che torni ad essere spazio pubblico e, dunque, nella necessità di una visione organica, guidata dal volere di chi la vive ogni giorno, integrando in essa giustizia sociale e giustizia ambientale e climatica.

    2. Verde di prossimità per benessere di prossimità
    La presenza capillare di spazi verdi e spazi naturali urbani è probabilmente la maggiore differenza fra la città presente e la città futura.
    L’accesso a questi spazi produce benefici tangibili: il miglioramento della qualità dell’aria, la difesa contro il dissesto idrogeologico, l’incremento dell’attività fisica, la riduzione dello stress e una maggiore coesione sociale.
    La presenza capillare di spazi verdi nelle città facilita le interazioni fra le persone e genera un senso di comunità e di appartenenza ai luoghi che si abitano.

    3. Ripensare gli spazi per renderli spazi di resistenza
    Di fronte a una biodiversità in declino, e a città sempre più calde, lo sviluppo dei corridoi ecologici permette di ristabilire un equilibrio dando spazio alle aree umide, verdi o naturali riconoscendo il valore ecologico di queste aree per il benessere collettivo e per i cambiamenti del clima già non più scongiurabili.

    Vorremmo costruire questa data di sciopero assieme.

    Ci sarai?

    roma.convoca.la/event/assemble

  10. OTRO MUNDO POSIBLE

    Bilancione occupato, venerdì 18 settembre alle ore 17:00 CEST

    🌊OTRO MUNDO POSIBLE

    Incontro di attivistə tra Fiumicino e la Colombia

    Venerdì 18 settembre al Bilancione Occupato ci incontriamo con la scuola GEA, Giuseppe de Marzo e due grandi attivistə colombianə per parlare di crisi climatica, estrattivismo, grandi opere e lotte territoriali.

    Noi, dal nostro piccolo pezzo di costa, sappiamo bene che la devastazione ha tanti nomi: può chiamarsi estrattivismo, può chiamarsi speculazione, può arrivare sotto forma di grandi opere, fondi speculativi internazionali, interessi sionisti e porti crocieristici. Per questo vogliamo mettere in connessione le lotte di Fiumicino con quelle di altri territori.

    Insieme a Yuvelis Morales Blanco, Andrés Gomez Orozco, a Giuseppe de Marzo, ai Tavoli del Porto e a chiunque voglia portare la propria esperienza di lotta, ci confronteremo sulle connessioni tra territori, resistenze e alternative possibili. Perché dalla Colombia a Roma, nessun territorio è sacrificabile.

    Otro mundo es posible🏴‍☠️

    roma.convoca.la/event/otro-mun

  11. Autodifesa Abitativa e Marco Santopadre presentano il libro "La rivolta nella città di plastica. La resistenza alla turistificazione nel Paese Basco"

    Spazio sociale occupato 100celle Aperte, mercoledì 30 settembre alle ore 18:00 CEST

    Ogni città ha mille anime diverse che coabitano. Ogni territorio può essere osservato attraverso sguardi e prospettive differenti. Come assemblea di Autodifesa Abitativa abbiamo deciso di presentare il libro di Marco Santopadre, 𝘓𝘢 𝘳𝘪𝘷𝘰𝘭𝘵𝘢 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢̀ 𝘥𝘪 𝘱𝘭𝘢𝘴𝘵𝘪𝘤𝘢 non solo per l’importanza dei temi che affronta, ma anche perché riesce a raccontare le trasformazioni dei Paesi Baschi e la doppia anima di Donostia/San Sebastián attraverso uno sguardo immersivo, cioè quello di chi attraversa i processi, li osserva da vicino e, in qualche modo, ne fa parte.

    Cogliamo questa occasione per riflettere anche sulle dinamiche che attraversano Roma, dalla turistificazione alla profonda finanziarizzazione della città, mantenendo vivo uno sguardo rivolto alle pratiche di resistenza e di lotta.

    Ci vediamo 𝗺𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟯𝟬 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴:𝟬𝟬, nello spazio di 𝟭𝟬𝟬𝗰𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗔𝗽𝗲𝗿𝘁𝗲, in via delle Resede 5 (Metro C – Gardenie).

    roma.convoca.la/event/autodife

  12. Festival di Economia Sociale - Vivere, Abitare, Cooperare

    Nuoro7, giovedì 17 settembre alle ore 10:30 CEST

    Un’altra economia è già qui: 30 appuntamenti e oltre 60 ospiti a «Vivere, Abitare, Cooperare», il festival dedicato all’economia sociale

    Brancaccio, Giardini, Spin Time, Fossick Project, Fettarappa e Maragoni: dal 17 al 20 settembre quattro giorni gratuiti a NUORO7. 

    Il 23 e 24 settembre l’Off Festival «Digitale Brutale» sul caso Autistici/Inventati

    Programma completo: https://nuoro7.it/

    30 appuntamenti e oltre 60 ospiti e realtà coinvolte: è online il programma di «Vivere, Abitare, Cooperare», il primo festival organizzato da NUORO7 e interamente dedicato all’economia sociale. Dal 17 al 20 settembre, in Via Nuoro 7, nel giardino affacciato sull’Acquedotto Felice tra Piazza Lodi e Pigneto, quattro giornate a ingresso libero tra talk, laboratori, mercatini, musica e spettacoli. E il 23 e 24 settembre si continua con «Digitale Brutale», l’Off Festival che parte dal caso Autistici/Inventati per interrogarsi su piattaforme, intelligenza artificiale, sovranità digitale e tecnologie alternative.

    Il Festival nasce da una domanda: è davvero questo capitalismo l’unico orizzonte possibile? La risposta viene cercata nelle pratiche che già oggi costruiscono economie diverse: cooperative e imprese sociali, mutualismo abitativo, economia circolare, beni comuni, lavoro di cura, mercati di prossimità e forme di produzione collettiva del valore.

    Tra i fili centrali del Festival, il rapporto tra concentrazione del capitale e alternative cooperative, il futuro dei beni comuni e le nuove forme dell’abitare: dalla riflessione sul desiderio post-capitalista al confronto sulla finanziarizzazione dei beni pubblici, fino al «Capitale Comune» e al mutualismo abitativo a partire dall’esperienza di Spin Time. Accanto a questi temi, spazio anche all’economia circolare e al lavoro di cura, affrontato attraverso welfare, migrazioni e disuguaglianze. Domenica il percorso confluirà nei tavoli aperti alla cittadinanza e nell’incontro «Verso il Piano per l’Economia Sociale di Roma», mettendo in dialogo pratiche, organizzazioni e istituzioni.

    Tra gli ospiti Emiliano Brancaccio, Federica Giardini, Giuseppe Allegri, Luigi Corvo, Alessandro Coppola, insieme a esperienze come Spin Time, Confcooperative, Scomodo, Barikamà, Programma Integra, Officine Zero, Stalker e Open Impact. Nel programma anche la musica di Marcello Newman, FOSSICK PROJECT con Marta Del Grandi e Cecilia Valagussa e gli spettacoli di Riccardo Goretti, Niccolò Fettarappa e Lorenzo Maragoni, Aurora Spreafico e Altri Libertini.

    Il 23 settembre, con «Keep the NET open! Still possible? Il caso Autistici/Inventati», l’Off Festival «Digitale Brutale», organizzato in collaborazione con il Master ProPART (Sapienza - IUAV), porterà la stessa domanda nello spazio della rete: è ancora possibile costruire infrastrutture digitali autonome e non estrattive? Il 24 settembre, «Resistere agli algoritmi. Piattaforme, AI, sovranità, alternative» allargherà il confronto al potere delle grandi piattaforme e dell’intelligenza artificiale. Gli ospiti di Off Festival saranno Giuseppe Allegri, Tiziano Bonini, Andrea Capocci, Emiliana De Blasio, Nicolas Denis, Marco Deseriis, Giulio De Petra, Michele Mezza, Sonia Montegiove, Teresa Numerico, Stefano Simoncini. Parteciperanno anche i collettivi AVANA e CIRCE.

    Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. Il programma completo è in allegato.

    17–20 settembre 2026
    OFF FESTIVAL: 23–24 settembre


    NUORO7 – Via Nuoro 7, Roma

    https://nuoro7.it/

    roma.convoca.la/event/festival

  13. Basta aggressioni al Pigneto! - L'unica sicurezza è la sicurezza sociale

    Pigneto: isola pedonale, domenica 13 settembre alle ore 18:00 CEST

    BASTA AGGRESSIONI AL PIGNETO! IL QUARTIERE È AL FIANCO DEI LAVORATORI AGGREDITI.
    L’UNICA SICUREZZA È LA SICUREZZA SOCIALE!


    Passeggiata di quartiere domenica 13/09, h. 18:00
    Via del Pigneto, angolo Via Grosseto

    A inizio settembre si è verificata un’ennesima aggressione al Pigneto, ai danni di due lavoratori della ristorazione e abitanti di zona che tornavano a casa dopo lavoro. Uno di loro è stato ricoverato per le gravi ferite riportate e non potrà lavorare per un mese. Ai due ragazzi va tutta la nostra vicinanza e solidarietà, ma quanto è accaduto ci riguarda tutte e tutti.

    Non è la prima volta che gruppi provocano e aggrediscono persone in zona. Episodi spesso a sfondo xenofobo, discriminatorio, omofobico o transfobico, altre volte senza apparenti ragioni: l’ultimo episodio noto è stato quello di una donna a giugno. Non possiamo più tollerare che il quartiere diventi invivibile nelle ore serali e notturne.

    Da anni a Roma vediamo un abbandono dei quartieri da parte della politica e delle istituzioni, che piuttosto che investire nei territori investono in armi e guerra. Al contempo, vivere gli spazi pubblici viene ostacolato, vengono meno spazi di aggregazione e svago per la collettività e, con la scusa della “malamovida”, il tempo libero viene relegato al consumo nei locali. Una risposta che non ha mai puntato a contrastare isolamento e disagio sociale, ma li ha aggravati, rendendoci sempre più sole e soli e indebolendo anche la capacità di reagire alle violenze, facendoci sentire impotenti.

    Un meccanismo che al Pigneto è facilitato dalla trasformazione del quartiere in uno spazio dedicato a un turismo sempre più sregolato, sottraendolo in parte agli abitanti che fanno i conti con affitti e costo della vita in aumento. Tra l’altro questo settore è spesso portato avanti da lavoratrici e lavoratori precari e in nero, tra cui tanti giovani e persone immigrate di cui molti vivono in zona. Persone che ogni giorno fanno i conti con una società violenta che li sfrutta e gli toglie ogni garanzia.

    Ma il Pigneto è un quartiere che è ancora vivo e solidale, con un tessuto sociale che nonostante tutto resiste e che ha sempre saputo rispondere al momento del bisogno. Questa è la chiave per una reale sicurezza.

    Dal governo e nelle istituzioni si invocano sempre più spesso risposte securitarie e repressive, tra zone rosse, polizia e militarizzazione. Ma questa non è sicurezza. L’unica sicurezza possibile è la sicurezza sociale: servizi pubblici, tutele, diritto alla casa e spazi per la socialità. La sicurezza la fanno gli abitanti riprendendosi strade e piazze, uscendo dall’isolamento e rispondendo collettivamente. La sicurezza è costruire la città pubblica!

    Nessuno spazio per violenza e aggressioni, rispondiamo tutte e tutti insieme!
    Vediamoci domenica 13 settembre alle 18:00 per una passeggiata di quartiere!

    roma.convoca.la/event/basta-ag

  14. Autoformazione sulla Lotta per la casa in Brasile

    Spazio sociale occupato 100celle Aperte, giovedì 10 settembre alle ore 20:00 CEST

    roma.convoca.la/event/autoform

  15. Cena di Quartiere a Torpignattara

    Largo Perestrello, domenica 13 settembre alle ore 19:00 CEST

    CENA DI QUARTIERE A TORPIGNATTARA

    13 Settembre - dalle 19 - Largo Perestrello

    Portiamo cibo e bibite da mettere in condivisione. Non c'è nulla in vendita.
    Portiamo posate, piatti e bicchieri per evitare rifiuti di plastica

    roma.convoca.la/event/cena-di-

  16. Eat Up! 2026 - Cibo, Territorio, Conflitto

    CSOA Ex-Snia, giovedì 17 settembre alle ore 12:00 CEST

    roma.convoca.la/event/eat-up-2

  17. (B)Eat Up! 2026 - Il battito della rivolta

    CSOA Ex-Snia, giovedì 17 settembre alle ore 19:30 CEST

    🔊 (B)Eat Up! 🎶
    Il Lato B di Eat Up! 

    📆 dal 17 al 20 settembre 
    La musica che nutre il battito della rivolta

    Palco Foresta 🌳
    ogni sera dalle 19:30 

    Brobusk & Friends:
    Gea | Mauro 2B + Emmeadi | Tht Smail | Oumy + Dumi

    Palco Quadrato 🏀
    dalle 21:00

    GIOVEDI 17
    Kenobit | Gom Jabar | Marbit | Square Terror

    VENERDI 18
    Patagarri | Don Pasta | Hallyx | DJ set Pinche Perro | Carcassa

    SABATO 19
    Hachiko | Go Dugong | Battimenti | DJ set Silvia Trix

    DOMENICA 20
    Beba | Ateneo | Kiki | DJ set Maldonado

    🌮 EAT UP! CIBO DAL MONDO 🥘
    Apertura stand ore 19

    Dibattiti | Approfondimenti | Editoria Indipendente | Artigiani | Info Shop


    5€
    Sottoscrivi le lotte!

    - Gli introiti delle sottoscrizioni all'ingresso andranno a sostenere la raccolta solidale per le spese legali del maxi processo NO TAV e della cassa di resistenza per i prigionieri politici palestinesi in Italia.
    - Gli introiti dei vari stand di cucina sostengono i progetti e le lotte delle organizzazioni e comunità in resistenza.
    - Le sottoscrizioni dei banchetti degli editori e partecipanti vanno a sostenere Gazzella ONLUS attiva in mutuo soccorso a Gaza.

    Con la Resistenza Palestinese!✊
    Con Cuba nel cuore!❤️
    Yankee go home!🖕

    C.S.O.A. Ex-Snia (via Prenestina 173, Roma)

    roma.convoca.la/event/beat-up-

  18. Restare Immobili
    Riceviamo e pubblichiamo con piacere
    La Redazione web
    Il 29 giugno, nel tardo pomeriggio, una rissa scoppiata in piazzetta Montesanto, davanti alla stazione della Cumana e della Funicolare, è degenerata nel lancio di sedie e caschi e nell’esplosione di un colpo di pistola in aria. Poco dopo, nei video diffusi sui social, è comparso un u
    umanitanova.org/restare-immobi
    #2026 #Articoli #DallItalia #armi #istituzioni #mafia #Napoli #Sviluppo #territori #violenza

  19. Sellat del sòl

    El pavimentat del sòl es defineix com la coberta permanent de la superfície del sòl amb materials impermeables, com ara formigó o asfalt, brea i edificis o altres estructures que no es poden retirar fàcilment. Això provoca la pèrdua de les funcions del sòl i dels serveis ecosistèmics.

    Els sòls sans són essencials per fer les ciutats més fresques, verdes, segures i saludables.

    Els sòls urbans pavimentats retenen la calor, agreugen les inundacions i augmenten la demanda d’energia per a la climatització. Es preveu que per al 2050, dos terços de la població viurà en ciutats; per tant, uns sòls urbans sans i una vegetació diversa són essencials per mantenir les ciutats fresques, emmagatzemar carboni, absorbir l’aigua, promoure la biodiversitat i millorar la resiliència climàtica.

    Els sòls vius fan les ciutats més resilients!

    FAO (Organització de les Nacions Unides per a l’Alimentació i l’Agricultura)

    #SalutDelSòl#CiutatsVerdes#ElNiño

  20. Pastasciutta Antifascista

    Acuto (FR), domenica 2 agosto alle ore 18:00 CEST

    Cosa significa essere antifascista oggi?

    È la domanda da cui nasce il programma della terza edizione della Pastasciutta Antifascista di Acuto (Fr)

    Abbiamo scelto temi che parlano del nostro territorio e, allo stesso tempo, di ciò che sta accadendo nel mondo. Dalla crisi delle aree interne alla giustizia ambientale nella Valle del Sacco, fino alle guerre e alla militarizzazione, al diritto internazionale, alle migrazioni e alla difesa della dignità umana: questioni solo apparentemente lontane, ma profondamente intrecciate tra loro.

    Crediamo che oggi essere antifascisti significhi anche questo: interrogarsi sul presente, costruire comunità, difendere i diritti e non restare indifferenti davanti alle ingiustizie, ovunque esse si manifestino.

    Per questo il 2 agosto ad Acuto sarà una giornata di confronto con ospiti, giornalisti, attivisti e associazioni, ma anche di testimonianze, musica e condivisione, che si concluderà con la tradizionale Pastasciutta Antifascista, aperta a tutte e tutti.

    Vi aspettiamo 🍝

    roma.convoca.la/event/pastasci

  21. 'Fa dècades que s'intenta convéncer els mallorquins que tots participen del negoci turistic i immobiliari. Cada rècord de visitants s'anuncia com una victòria col·lectiva'.

    'Cada vegada que algú qüestiona la saturació turística, la destrucció del #territori, l'encariment de l'#habitatge o la dependència econòmica, la resposta arriba immediatament: voleu acabar amb l'únic que ens dona de menjar.'

    Ens inculquen la por per a no moure un dit.

    "Un Prometeu mallorquí contra els déus turístics".

  22. Durant més de tres segles,
    els monjos de Benifassà
    van formar part
    de la història d'aquest lloc.

    Van cuidar la terra.
    Van plantar vinyes.
    Van gestionar l'aigua.

    I van modelar
    el paisatge
    que encara reconeixem.

    Quan mirem el Mas,
    sovint només veiem
    pedra.

    Però darrere de cada mur,
    camp
    i camí,
    hi ha persones.

    I una manera d'entendre
    la relació
    amb el territori.

    Pas a pas.

    #MasDeSantPau
    #RegenerarLaVida
    #Cister
    #Benifassa
    #PatrimoniViu
    #Territori
    #Montsià
    #TerresDeLEbre
    #LivingLabRural

  23. Giù le mani dai Mercati Generali

    Villaggio Globale - Ex-mattatoio, mercoledì 15 luglio alle ore 19:30 CEST

    A partire dalle 19:30: Grigliata e cibi vegani

    A partire dalle 21:30: staffetta musicale di artisti solidali:
    LE DANZE DI PIAZZA VITTORIO (pizzica e musica popolare)
    DIANA TEJERA
    LUCIO LEONI
    PERFORMANCE DI CERCHIO AEREO

    Proiezione del film di Francesco Rosi "Le mani sulla città"

    A partire dalle 23 DJ set di DISCO ETRUSCO

    🎑🌱

    A sostegno delle spese legali del comitato.

    roma.convoca.la/event/giu-le-m

  24. 1562.

    Fa més de quatre segles.

    En aquest lloc,
    al costat de la font,
    va començar una història
    que encara continua.

    No sabem
    com era exactament
    aquell primer dia.

    Però sabem
    que algú va imaginar
    que aquí podia néixer
    una nova forma de vida.

    Una casa.

    Uns camps.

    Una comunitat
    arrelada a la terra.

    De vegades,
    les grans històries
    comencen així.

    Amb una decisió.

    Pas a pas.

    #MasDeSantPau
    #RegenerarLaVida
    #1562
    #PatrimoniViu
    #Història
    #Territori
    #Montsià
    #TerresDeLEbre

    #LivingLabRural

  25. Manifestació Orgull Crític - Boicot Gay Games

    CIE de Sapadors, diumenge, 28 de juny, a les 19:00 CEST

    Ens veiem el 28 de juny a les 19h al CIE de Sapadors (avinguda Dr. Waksman, 61); foc als CIEs 🔥

    🚨 Enguany hem canviat el recorregut i l'acabarem a la plaça de l'Ajuntament. Prompte publicarem el mapa i la guia d'accessibilitat!

    Contra el sionisme, la gentrificació i el capitalisme rosa 🇵🇸 BOICOT GAY GAMES

    Ni marikes sense cases, ni cases sense marikes 🏠

    Contra el govern criminal, resistència trans 🏳️‍⚧️

    ----

    Nos vemos el 28 de junio a las 19h en el CIE de Sapadors (avenida Dr. Waksman, 61); fuego a los CIEs 🔥

    🚨 Este año hemos cambiado el recorrido y acabaremos la manifestación en la plaza del Ayuntamiento. Pronto publicaremos el mapa y la guía de accesibilidad!

    Contra el sionismo, la gentrificación y el capitalismo rosa 🇵🇸 BOICOT GAY GAMES

    Ni marikes sin casa, ni casas sin marikes 🏠

    Contra el gobierno criminal, resistencia trans 🏳️‍⚧️

    calendari.cc/event/manifestaci

  26. Resum de la jornada Horta Sud Neta Verda i Viva en Sedaví

    Amb el lema: «No és el meu fem, però sí el meu poble» hem començat la jornada d’avui netejant a prop del carril bici de l’avinguda del País Valencià… i encara queda moltíssim per fer, clar. Hem plenat un contenidor, i hem sel·leccionat unes poques curiositats. Semblen records llunyans de la DANA, pero està tot arreplegat d’aquest mateix matí: la bota, la matrícula, el disc dur, la mascareta de submarinisme, la ferramenta elèctrica…

    Ho hem organitzat de la ma de «Horta Sud Neta Verda i Viva», i encara que les samarretes diuen «el meu poble», han vingut persones solidàries d’altres pobles de la nostra comarca a ajudar-nos a netejar Sedaví

    Després d’un parell de hores de retirar fem de la DANA, hem tingut una estona ben agradable i relaxada, amb un petit concert, un taller de titelles, un parell de xerrades, i la presentació pública del projecte pilot de les biciCLERtes.

    En resum, les biciCLERtes són bicis comunitàries, compartides, provinents de donacions del Colectiu Soterranya.

  27. No és el meu fem, però sí és el meu poble

    Des dels Comités Locals d’Emergència i Reconstrucció tenim un projecte de territori amb més horta i amb més espais verds. Protecció davant el canvi climàtic, ja siguen plujes torrencials o onades de calor extrem, i protecció davant l’inseguretat alimentària. Protecció, si, però també cultura, i qualitat de vida. Els llocs pels quals passegem cada dia també parlen de nosaltres. No tenim per què acceptar viure en mig del fem. No volvem només sobreviure: volem viure una vida digna, plena, ampla.

    Potser llegeixes això perquè has entrat des d’un QR en un cartell d’un espai on hem fet una intervenció desde «Horta Sud Neta, Verda i Viva», iniciativa dels CLER. Si vols participar en la següent que fem, contactans!

  28. Nueva protesta en València para reclamar la retirada del aforamiento de Carlos Mazón

    Castellón Diario, 26 de maig de 2026: Nueva protesta en València para reclamar la retirada del aforamiento de Carlos Mazón

    comiteslocals.org/nueva-protes

  29. Direct Action

    CSOA Forte Prenestino, giovedì 28 maggio alle ore 19:00 CEST

    CSOA Forte Prenestino
    GIOVEDì 28 MAGGIO 2026
    Ore 19:00 in Sala Cinema
    presentazione di:

    DIRECT ACTION
    documentario di Guillaume Cailleau, Ben Russell (2024) 216'

    con la partecipazione
    del regista Ben Russell
    e di Servane Dècle (Les Soulèvements de la Terre, ZAD Notre‑Dame‑des‑Landes)

    ...
    Direct Action nasce da oltre un anno di vita condivisa nella ZAD di Notre‑Dame‑des‑Landes — una “Zone À Défendre”, ovvero un’occupazione collettiva e autogestita nata per bloccare un progetto invasivo e costruire alternative di vita sul territorio — dopo la vittoria contro il progetto dell’aeroporto.

    Non è un film sugli eventi spettacolari della protesta: è un documento vivo sulle pratiche che costruiscono resistenza nel tempo — assemblee, autonomia materiale, coltivazione della terra, cura reciproca, feste e conflitti quotidiani. Con lunghe inquadrature in 16mm e uno sguardo da cinema di osservazione, il film restituisce la potenza della vita collettiva come forma di azione politica continuativa. 

    In questo spazio anche la politica si estende oltre l’umano: animali, piante, paesaggio e infrastrutture partecipano alla costruzione della ZAD come territorio di resistenza, dove ciò che conta è la rete di legami più che l’evento isolato.
    Il film si colloca inoltre nel più ampio contesto della crisi climatica e della crescente insicurezza politica, cercando di mostrare come inventare modalità di vita e lotta dopo la “vittoria”.

    Direct Action è anche una riflessione sul rapporto tra immagini e politica: filmare non significa documentare un evento, ma entrare in un processo, attraversarne le contraddizioni, e interrogare cosa significa “abitare” una lotta quando smette di essere eccezione e diventa quotidianità.

    A seguire la proiezione ci sarà un incontro con Ben Russell e Servane Dècle per approfondire il film e i contesti politici e collettivi da cui nasce e per aprire uno spazio di confronto più ampio: attraversare le pratiche e le esperienze che il film mette in gioco, immaginare insieme cosa significa oggi costruire forme di vita e di resistenza, quali possibilità si aprono nel presente.

    roma.convoca.la/event/direct-a

  30. Super Lieux - Lago Bullicante Ex-Snia

    Lago Bullicante Ex-Snia, domenica 17 maggio alle ore 11:00 CEST

    🌿 TUTTƏ AL LAGO

    Sabato 17 maggio il Lago Bullicante Ex Snia si riempie di arte, parole, musica e immaginazione ecologica.
    Una giornata al Parco delle Energie tra memoria dei territori, comunità e lotte che resistono alla speculazione.

    📍 Lago Ex Snia – Parco delle Energie
    via di Portonaccio 230
    🕚 dalle 11:00 alle 19:00

    👉🏽 Programma

    🗣 11-12 – Talk sul lago, il quartiere e le lotte territoriali
    con il Forum Parco delle Energie, il Centro di Documentazione Maria Baccante e il Museo delle Periferie

    🖼 12:00 – Inaugurazione di “Martyrion” di Teresa Antignani
    Un progetto artistico che racconta i territori sacrificati e chi li difende

    🐝 11-13 – Apiario didattico, osservazione del lago e degustazione del miele delle Api per il Lago

    PicNic: porta quello che vuoi condividere, ma al lago troverai qualcosa da mangiare e da bere!

    🌱 15-17 – “Disegniamo un parco che cura”
    Laboratorio collettivo per immaginare il futuro ecologico dell’Ex Snia

    Serigrafia dal vivo

    🎤 17-18 – “Il rap che combatte”
    incontro con Militant A degli Assalti Frontali, Luca Mascini e slam poetry con Manatì

    🎭 18:30 – Andrea Lanini
    Lezione-performance sulla “Dolcezza del vivere”

    🛍 Durante la giornata troverai anche l'info shop con le nuove t-shirt e il miele delle Api per il Lago

    ✊🏽 Un lago nato per errore durante uno scavo speculativo.
    Un pezzo di città salvato dalla comunità.
    Una battaglia ancora aperta.
    Immaginiamo insieme un nuovo futuro ecologico.

    Ingresso libero

    roma.convoca.la/event/super-li

  31. Dret a decidir dels pobles de la dana i dels altres també

    Diari La Veu del País Valencià, 10 de maig de 2026: Dret a decidir dels pobles de la dana i dels altres també

    comiteslocals.org/dret-a-decid

  32. L’aigua
    sempre ha format part
    de la vida del Mas.

    Ara,
    comencem a imaginar
    noves formes
    de cuidar-la,
    reutilitzar-la
    i retornar-la
    a la terra.

    Regenerar el Mas
    també és
    aprendre de nou
    a conviure
    amb el territori.

    Pas a pas.

    #MasDeSantPau
    #RegenerarLaVida
    #Aigua
    #GestioDeLAigua
    #RegeneracioDelTerritori
    #LivingLabRural
    #PatrimoniViu
    #AgriculturaRegenerativa
    #Paisatge
    #Territori
    #Montsia
    #TerresDeLEbre

  33. CRITICAL MASS

    Parco Sangalli, venerdì 8 maggio alle ore 19:00 CEST

    Si ripete ciò che non affrontiamo con responsabilità collettiva?

    Venerdì 8 maggio ore 19 Parco sangalli, Roma

    -Come ogni secondo venerdì del mese-

    roma.convoca.la/event/critical

  34. Los CLERS deciden no participar en la mesa de trabajo impulsada por la Generalitat ante la falta de garantías

    Onda Cero, 4 de maig de 2026: Los CLERS deciden no participar en la mesa de trabajo impulsada por la Generalitat ante la falta de garantías

    comiteslocals.org/los-clers-de

  35. Els CLER, el primer de maig

    Els Comités Locals d’Emergència i Reconstrucció dels pobles anegats per la DANA estem molt agraïts als sindicats de clase i combatius. I per molts motius. Abans de l’emergència, per lluitar cada dia pels nostres drets laborals, que és lluitar per la nostra seguretat i les nostres vides. La baixa per inundació, el permís laboral per risc climàtic, el dret a no acudir al lloc de treball en alerta roja, o a adaptar la jornada en alerta taronja. I tot el que ens falta per guanyar. […]

    comiteslocals.org/els-cler-el-

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