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#studentatodilusso — Public Fediverse posts

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  1. Roma città dei laghi o degli studentati?

    LOA Acrobax, venerdì 20 febbraio alle ore 18:00 CET

    Roma città dei laghi o degli studentati?

    Venerdi 20 febbraio
    Ore 18 - Loa Acrobax

    Roma e’ una città millenaria che, al suo interno, custodisce innumerevoli livelli. Possono essere architettonici, naturali, sociali.
    Nella nostra epoca dominata dal profitto, la nostra città è messa in produzione. I nostri territori sono pensati ed utilizzati per produrre valore. Ma come sempre accade nelle dinamiche di sfruttamento si producono enormi sacche di esclusione ed ingiustizie.
    Spesso, però, si produco anche forti e reali processi di resistenza.

    In questo contesto una casualità ha prodotto un elemento ricorrente: in alcune aeree dove sono stati progettati studentati di lusso privati sono comparsi dei laghi. La mano dell’uomo ha perforato il suolo e l’acqua imprigionata da strati di cemento e’ riemersa.

    La domanda però che sorge di fronte a questo non è solo contingente ma simbolica. Infatti comitati territoriali si battono in difesa di questi processi di rinaturalizzazione della metropoli. Lo fanno perché vogliono difendere non solo l’ecosistema ma spazi pubblici che dovrebbero essere realizzati per il benessere della collettività e non per i profitti di pochi. Diventano simboli, dunque, di un altro modello di città.

    Invitiamo dunque a parlarne:
     - Comitato difesa ex mercati generali
     - No studentati di lusso - Casalbertone
     - Comitato Forum parco delle energie
     - Movimenti per il diritto all’abitare
     - Lorenzo Manni (Geologia senza frontiere)

    A seguire cena sociale a sostegno delle spese del corteo del 28 febbraio a difesa dei Mercati generali.

    roma.convoca.la/event/roma-cit

  2. Roma città dei laghi o degli studentati?

    LOA Acrobax, venerdì 20 febbraio alle ore 18:00 CET

    Roma città dei laghi o degli studentati?

    Venerdi 20 febbraio
    Ore 18 - Loa Acrobax

    Roma e’ una città millenaria che, al suo interno, custodisce innumerevoli livelli. Possono essere architettonici, naturali, sociali.
    Nella nostra epoca dominata dal profitto, la nostra città è messa in produzione. I nostri territori sono pensati ed utilizzati per produrre valore. Ma come sempre accade nelle dinamiche di sfruttamento si producono enormi sacche di esclusione ed ingiustizie.
    Spesso, però, si produco anche forti e reali processi di resistenza.

    In questo contesto una casualità ha prodotto un elemento ricorrente: in alcune aeree dove sono stati progettati studentati di lusso privati sono comparsi dei laghi. La mano dell’uomo ha perforato il suolo e l’acqua imprigionata da strati di cemento e’ riemersa.

    La domanda però che sorge di fronte a questo non è solo contingente ma simbolica. Infatti comitati territoriali si battono in difesa di questi processi di rinaturalizzazione della metropoli. Lo fanno perché vogliono difendere non solo l’ecosistema ma spazi pubblici che dovrebbero essere realizzati per il benessere della collettività e non per i profitti di pochi. Diventano simboli, dunque, di un altro modello di città.

    Invitiamo dunque a parlarne:
     - Comitato difesa ex mercati generali
     - No studentati di lusso - Casalbertone
     - Comitato Forum parco delle energie
     - Movimenti per il diritto all’abitare
     - Lorenzo Manni (Geologia senza frontiere)

    A seguire cena sociale a sostegno delle spese del corteo del 28 febbraio a difesa dei Mercati generali.

    roma.convoca.la/event/roma-cit

  3. Roma città dei laghi o degli studentati?

    LOA Acrobax, venerdì 20 febbraio alle ore 18:00 CET

    Roma città dei laghi o degli studentati?

    Venerdi 20 febbraio
    Ore 18 - Loa Acrobax

    Roma e’ una città millenaria che, al suo interno, custodisce innumerevoli livelli. Possono essere architettonici, naturali, sociali.
    Nella nostra epoca dominata dal profitto, la nostra città è messa in produzione. I nostri territori sono pensati ed utilizzati per produrre valore. Ma come sempre accade nelle dinamiche di sfruttamento si producono enormi sacche di esclusione ed ingiustizie.
    Spesso, però, si produco anche forti e reali processi di resistenza.

    In questo contesto una casualità ha prodotto un elemento ricorrente: in alcune aeree dove sono stati progettati studentati di lusso privati sono comparsi dei laghi. La mano dell’uomo ha perforato il suolo e l’acqua imprigionata da strati di cemento e’ riemersa.

    La domanda però che sorge di fronte a questo non è solo contingente ma simbolica. Infatti comitati territoriali si battono in difesa di questi processi di rinaturalizzazione della metropoli. Lo fanno perché vogliono difendere non solo l’ecosistema ma spazi pubblici che dovrebbero essere realizzati per il benessere della collettività e non per i profitti di pochi. Diventano simboli, dunque, di un altro modello di città.

    Invitiamo dunque a parlarne:
     - Comitato difesa ex mercati generali
     - No studentati di lusso - Casalbertone
     - Comitato Forum parco delle energie
     - Movimenti per il diritto all’abitare
     - Lorenzo Manni (Geologia senza frontiere)

    A seguire cena sociale a sostegno delle spese del corteo del 28 febbraio a difesa dei Mercati generali.

    roma.convoca.la/event/roma-cit

  4. Presentazione e dibattito sul libro "Abitare in Affitto. Le nuove frontiere dell'estrattivismo immobiliare"

    LOA Acrobax, venerdì 6 febbraio alle ore 18:30 CET

    📍Vi aspettiamo domani sera dalle 18:30 in Lunfarda

    📍Prenotate il vostro tagliere speciale

    “ Negli ultimi decenni, l’ affitto ha cessato di essere una scelta abitativa residuale per diventare uno dei principali terreni di estrazione di valore. In Abitare in affitto, Chiara Davoli e Stefano Portelli offrono un’analisi lucida e approfondita della crisi abitativa in corso, descrivendola come una dei problemi sociali più trascurati del nostro tempo.”

    Nella nostra metropoli, in cui l’estrazione del valore avviene sfruttando i quartieri e la loro gentrificazione, presentiamo questo testo in cui un’accurata analisi si affianca a una prospettiva politica radicale.

    Lo faremo insieme agli autori Chiara Davoli e Stefano Portelli.

    Vi aspettiamo Venerdì 6 Febbraio alle ore 18.30 in @la_lunfarda2.0 ad Acrobax.

    A seguire i taglieri speciali, vini e birre artigianali.

    roma.convoca.la/event/presenta

  5. Presentazione e dibattito sul libro "Abitare in Affitto. Le nuove frontiere dell'estrattivismo immobiliare"

    LOA Acrobax, venerdì 6 febbraio alle ore 18:30 CET

    📍Vi aspettiamo domani sera dalle 18:30 in Lunfarda

    📍Prenotate il vostro tagliere speciale

    “ Negli ultimi decenni, l’ affitto ha cessato di essere una scelta abitativa residuale per diventare uno dei principali terreni di estrazione di valore. In Abitare in affitto, Chiara Davoli e Stefano Portelli offrono un’analisi lucida e approfondita della crisi abitativa in corso, descrivendola come una dei problemi sociali più trascurati del nostro tempo.”

    Nella nostra metropoli, in cui l’estrazione del valore avviene sfruttando i quartieri e la loro gentrificazione, presentiamo questo testo in cui un’accurata analisi si affianca a una prospettiva politica radicale.

    Lo faremo insieme agli autori Chiara Davoli e Stefano Portelli.

    Vi aspettiamo Venerdì 6 Febbraio alle ore 18.30 in @la_lunfarda2.0 ad Acrobax.

    A seguire i taglieri speciali, vini e birre artigianali.

    roma.convoca.la/event/presenta

  6. Presentazione e dibattito sul libro "Abitare in Affitto. Le nuove frontiere dell'estrattivismo immobiliare"

    LOA Acrobax, venerdì 6 febbraio alle ore 18:30 CET

    📍Vi aspettiamo domani sera dalle 18:30 in Lunfarda

    📍Prenotate il vostro tagliere speciale

    “ Negli ultimi decenni, l’ affitto ha cessato di essere una scelta abitativa residuale per diventare uno dei principali terreni di estrazione di valore. In Abitare in affitto, Chiara Davoli e Stefano Portelli offrono un’analisi lucida e approfondita della crisi abitativa in corso, descrivendola come una dei problemi sociali più trascurati del nostro tempo.”

    Nella nostra metropoli, in cui l’estrazione del valore avviene sfruttando i quartieri e la loro gentrificazione, presentiamo questo testo in cui un’accurata analisi si affianca a una prospettiva politica radicale.

    Lo faremo insieme agli autori Chiara Davoli e Stefano Portelli.

    Vi aspettiamo Venerdì 6 Febbraio alle ore 18.30 in @la_lunfarda2.0 ad Acrobax.

    A seguire i taglieri speciali, vini e birre artigianali.

    roma.convoca.la/event/presenta

  7. Presentazione e dibattito sul libro "Abitare in Affitto. Le nuove frontiere dell'estrattivismo immobiliare"

    LOA Acrobax, venerdì 6 febbraio alle ore 18:30 CET

    📍Vi aspettiamo domani sera dalle 18:30 in Lunfarda

    📍Prenotate il vostro tagliere speciale

    “ Negli ultimi decenni, l’ affitto ha cessato di essere una scelta abitativa residuale per diventare uno dei principali terreni di estrazione di valore. In Abitare in affitto, Chiara Davoli e Stefano Portelli offrono un’analisi lucida e approfondita della crisi abitativa in corso, descrivendola come una dei problemi sociali più trascurati del nostro tempo.”

    Nella nostra metropoli, in cui l’estrazione del valore avviene sfruttando i quartieri e la loro gentrificazione, presentiamo questo testo in cui un’accurata analisi si affianca a una prospettiva politica radicale.

    Lo faremo insieme agli autori Chiara Davoli e Stefano Portelli.

    Vi aspettiamo Venerdì 6 Febbraio alle ore 18.30 in @la_lunfarda2.0 ad Acrobax.

    A seguire i taglieri speciali, vini e birre artigianali.

    roma.convoca.la/event/presenta

  8. Presentazione e dibattito sul libro "Abitare in Affitto. Le nuove frontiere dell'estrattivismo immobiliare"

    LOA Acrobax, venerdì 6 febbraio alle ore 18:30 CET

    📍Vi aspettiamo domani sera dalle 18:30 in Lunfarda

    📍Prenotate il vostro tagliere speciale

    “ Negli ultimi decenni, l’ affitto ha cessato di essere una scelta abitativa residuale per diventare uno dei principali terreni di estrazione di valore. In Abitare in affitto, Chiara Davoli e Stefano Portelli offrono un’analisi lucida e approfondita della crisi abitativa in corso, descrivendola come una dei problemi sociali più trascurati del nostro tempo.”

    Nella nostra metropoli, in cui l’estrazione del valore avviene sfruttando i quartieri e la loro gentrificazione, presentiamo questo testo in cui un’accurata analisi si affianca a una prospettiva politica radicale.

    Lo faremo insieme agli autori Chiara Davoli e Stefano Portelli.

    Vi aspettiamo Venerdì 6 Febbraio alle ore 18.30 in @la_lunfarda2.0 ad Acrobax.

    A seguire i taglieri speciali, vini e birre artigianali.

    roma.convoca.la/event/presenta

  9. Manifestazione per gli ex-MERCATI GENERALI LIBERI

    Ex Mercati Generali, sabato 28 febbraio alle ore 14:30 CET

    EX MERCATI GENERALI LIBERI - BENE COMUNE PER LA CITTÀ

    🗓️Il 28 febbraio alle 14.30 partirà da Largo delle Sette Chiese il nostro corteo cittadino.

    Sarà l’occasione per ribadire ad alta voce la nostra visione per gli Ex Mercati Generali: un’area pubblica viva, accessibile, al servizio della città - non svenduta, tramite una concessione di 60 anni, alla multinazionale americana Hines.

    Pretendiamo:

    🌿 Un vero percorso partecipato tra Comune e cittadinanza

    🌿 Un grande parco pubblico e la tutela del verde esistente

    🏛️ Il restauro e il riuso pubblico degli edifici storici per spazi sociali, culturali, artistici e civici accessibili a tutte e tutti

    ⛔Pretendiamo inoltre il blocco dei lavori e la revoca della convenzione e della concessione ad Hines.

    Diciamo:

    NO alla speculazione.

    NO al nuovo cemento.

    NO allo studentato di lusso.

    L’invito a partecipare è rivolto a tutte e tutti: cittadine e cittadini, associazioni, comitati, realtà sociali.

    Gli Ex Mercati Generali sono un bene pubblico. Difendiamoli insieme.

    📍 Il Comitato Civico per la Tutela dell’Area Ex Mercati Generali si riunisce ogni lunedì alle 18 al Villaggio Globale (ingresso da Largo Dino Frisullo).

    roma.convoca.la/event/manifest

  10. Manifestazione per gli ex-MERCATI GENERALI LIBERI

    Ex Mercati Generali, sabato 28 febbraio alle ore 14:30 CET

    EX MERCATI GENERALI LIBERI - BENE COMUNE PER LA CITTÀ

    🗓️Il 28 febbraio alle 14.30 partirà da Largo delle Sette Chiese il nostro corteo cittadino.

    Sarà l’occasione per ribadire ad alta voce la nostra visione per gli Ex Mercati Generali: un’area pubblica viva, accessibile, al servizio della città - non svenduta, tramite una concessione di 60 anni, alla multinazionale americana Hines.

    Pretendiamo:

    🌿 Un vero percorso partecipato tra Comune e cittadinanza

    🌿 Un grande parco pubblico e la tutela del verde esistente

    🏛️ Il restauro e il riuso pubblico degli edifici storici per spazi sociali, culturali, artistici e civici accessibili a tutte e tutti

    ⛔Pretendiamo inoltre il blocco dei lavori e la revoca della convenzione e della concessione ad Hines.

    Diciamo:

    NO alla speculazione.

    NO al nuovo cemento.

    NO allo studentato di lusso.

    L’invito a partecipare è rivolto a tutte e tutti: cittadine e cittadini, associazioni, comitati, realtà sociali.

    Gli Ex Mercati Generali sono un bene pubblico. Difendiamoli insieme.

    📍 Il Comitato Civico per la Tutela dell’Area Ex Mercati Generali si riunisce ogni lunedì alle 18 al Villaggio Globale (ingresso da Largo Dino Frisullo).

    roma.convoca.la/event/manifest

  11. Manifestazione per gli ex-MERCATI GENERALI LIBERI

    Ex Mercati Generali, sabato 28 febbraio alle ore 14:30 CET

    EX MERCATI GENERALI LIBERI - BENE COMUNE PER LA CITTÀ

    🗓️Il 28 febbraio alle 14.30 partirà da Largo delle Sette Chiese il nostro corteo cittadino.

    Sarà l’occasione per ribadire ad alta voce la nostra visione per gli Ex Mercati Generali: un’area pubblica viva, accessibile, al servizio della città - non svenduta, tramite una concessione di 60 anni, alla multinazionale americana Hines.

    Pretendiamo:

    🌿 Un vero percorso partecipato tra Comune e cittadinanza

    🌿 Un grande parco pubblico e la tutela del verde esistente

    🏛️ Il restauro e il riuso pubblico degli edifici storici per spazi sociali, culturali, artistici e civici accessibili a tutte e tutti

    ⛔Pretendiamo inoltre il blocco dei lavori e la revoca della convenzione e della concessione ad Hines.

    Diciamo:

    NO alla speculazione.

    NO al nuovo cemento.

    NO allo studentato di lusso.

    L’invito a partecipare è rivolto a tutte e tutti: cittadine e cittadini, associazioni, comitati, realtà sociali.

    Gli Ex Mercati Generali sono un bene pubblico. Difendiamoli insieme.

    📍 Il Comitato Civico per la Tutela dell’Area Ex Mercati Generali si riunisce ogni lunedì alle 18 al Villaggio Globale (ingresso da Largo Dino Frisullo).

    roma.convoca.la/event/manifest

  12. Cosa succede dietro il muro di Strike? -autoformazione-

    Strike s.p.a., giovedì 6 novembre alle ore 18:30 CET

    autoformazione su come la città sta cambiando e come gli studentati di lusso stanno prendendo piede

    roma.convoca.la/event/cosa-suc

  13. Cosa succede dietro il muro di Strike? -autoformazione-

    Strike s.p.a., giovedì 6 novembre alle ore 18:30 CET

    autoformazione su come la città sta cambiando e come gli studentati di lusso stanno prendendo piede

    roma.convoca.la/event/cosa-suc

  14. Cosa succede dietro il muro di Strike? -autoformazione-

    Strike s.p.a., giovedì 6 novembre alle ore 18:30 CET

    autoformazione su come la città sta cambiando e come gli studentati di lusso stanno prendendo piede

    roma.convoca.la/event/cosa-suc

  15. Aperitivo a Strike e chiacchiera su Cantiere ex Oz

    Strike s.p.a., martedì 29 luglio alle ore 19:00 CEST

    Dopo mesi di lavori fermi le ruspe hanno ripreso la loro attività nell'area dove sorgeva OZ, e dove ora è in programma la costruzione dell'ennesimo studentato di lusso.
    Come è successo anni fa con il lago che è sorto nell'area dell'ex-SNIA, a poche centinaia di metri, anche stavolta, a forza di scavare, hanno trovato l'acqua. È sorto un laghetto che nel giro di poco ha inizato ad attirare fauna che non ci si aspetterebbe di vedere tra i capannoni, uno snodo ferroviario e la tangenziale. Abbiamo sognato, vedendo animali e vegetazione riprendersi spontaneamente uno spazio vuoto, ma ora l'idea di un'area verde di cui il quartiere ed il quadrante intero hanno molto bisogno, rischia di sparire, così come sta sparendo altro verde poco più in là su via dell'Acqua Bullicante, e nella direzione opposta la devastazione ambientale del parco di pietralata, e una goffa operazione di greenwashing malcelato, stanno facendo spazio ad uno stadio.
    A Casalbertone uno studentato c'è già. Per anni grandi parti del quartiere sono state poco più che un dormitorio, e più che altri posti letto per chi si trova da un lato o dall'altro dell'incessante crescita della produzione che ci sta portando al collasso ecologico, vogliamo spazi di aggregazione e di socializzazione, spazi aperti, ad uso di tuttx. Il piano di cementificare ancora, tanto più a beneficio di qualche rampollo, non può che suscitare sdegno nell'odierno clima di crisi abitativa che la città sta attraversando, cedendo enormi porzioni di città alla gentrificazione. L'anno del giubileo ha visto una miriade di flop imprenditoriali, molte abitazioni sono state trasformate in BnB, che stanno rimanendo vuoti. Nel frattempo però lx inquilinx sono statx sfrattatx, e i prezzi per l'abitare continuano a salire, abbattendosi in primis su studentx, precarix, famiglie monoreddito e le fasce demografiche per cui il lavoro, prima di qualsiasi altra cosa, è un ricatto.
    Non ci serve altro cemento, non ci servono sistemazioni per chi già è in grado di permettersene senza grossi sforzi, e men che mai vogliamo che i nostri quartieri, storicamente popolari, diventino delle enormi vetrine patinate, spingendo chi da sempre li anima sempre più lontanx, sempre più dislocatx.

    Ci vediamo a Strike, martedì 29 luglio dalle 19, per parlare di cosa succede, per pensare e realizzare una città diversa. Porta il costume da bagno, porta quello che vuoi bere e mangiare

    roma.convoca.la/event/aperitiv

  16. Aperitivo a Strike e chiacchiera su Cantiere ex Oz

    Strike s.p.a., martedì 29 luglio alle ore 19:00 CEST

    Dopo mesi di lavori fermi le ruspe hanno ripreso la loro attività nell'area dove sorgeva OZ, e dove ora è in programma la costruzione dell'ennesimo studentato di lusso.
    Come è successo anni fa con il lago che è sorto nell'area dell'ex-SNIA, a poche centinaia di metri, anche stavolta, a forza di scavare, hanno trovato l'acqua. È sorto un laghetto che nel giro di poco ha inizato ad attirare fauna che non ci si aspetterebbe di vedere tra i capannoni, uno snodo ferroviario e la tangenziale. Abbiamo sognato, vedendo animali e vegetazione riprendersi spontaneamente uno spazio vuoto, ma ora l'idea di un'area verde di cui il quartiere ed il quadrante intero hanno molto bisogno, rischia di sparire, così come sta sparendo altro verde poco più in là su via dell'Acqua Bullicante, e nella direzione opposta la devastazione ambientale del parco di pietralata, e una goffa operazione di greenwashing malcelato, stanno facendo spazio ad uno stadio.
    A Casalbertone uno studentato c'è già. Per anni grandi parti del quartiere sono state poco più che un dormitorio, e più che altri posti letto per chi si trova da un lato o dall'altro dell'incessante crescita della produzione che ci sta portando al collasso ecologico, vogliamo spazi di aggregazione e di socializzazione, spazi aperti, ad uso di tuttx. Il piano di cementificare ancora, tanto più a beneficio di qualche rampollo, non può che suscitare sdegno nell'odierno clima di crisi abitativa che la città sta attraversando, cedendo enormi porzioni di città alla gentrificazione. L'anno del giubileo ha visto una miriade di flop imprenditoriali, molte abitazioni sono state trasformate in BnB, che stanno rimanendo vuoti. Nel frattempo però lx inquilinx sono statx sfrattatx, e i prezzi per l'abitare continuano a salire, abbattendosi in primis su studentx, precarix, famiglie monoreddito e le fasce demografiche per cui il lavoro, prima di qualsiasi altra cosa, è un ricatto.
    Non ci serve altro cemento, non ci servono sistemazioni per chi già è in grado di permettersene senza grossi sforzi, e men che mai vogliamo che i nostri quartieri, storicamente popolari, diventino delle enormi vetrine patinate, spingendo chi da sempre li anima sempre più lontanx, sempre più dislocatx.

    Ci vediamo a Strike, martedì 29 luglio dalle 19, per parlare di cosa succede, per pensare e realizzare una città diversa. Porta il costume da bagno, porta quello che vuoi bere e mangiare

    roma.convoca.la/event/aperitiv

  17. Aperitivo a Strike e chiacchiera su Cantiere ex Oz

    Strike s.p.a., martedì 29 luglio alle ore 19:00 CEST

    Dopo mesi di lavori fermi le ruspe hanno ripreso la loro attività nell'area dove sorgeva OZ, e dove ora è in programma la costruzione dell'ennesimo studentato di lusso.
    Come è successo anni fa con il lago che è sorto nell'area dell'ex-SNIA, a poche centinaia di metri, anche stavolta, a forza di scavare, hanno trovato l'acqua. È sorto un laghetto che nel giro di poco ha inizato ad attirare fauna che non ci si aspetterebbe di vedere tra i capannoni, uno snodo ferroviario e la tangenziale. Abbiamo sognato, vedendo animali e vegetazione riprendersi spontaneamente uno spazio vuoto, ma ora l'idea di un'area verde di cui il quartiere ed il quadrante intero hanno molto bisogno, rischia di sparire, così come sta sparendo altro verde poco più in là su via dell'Acqua Bullicante, e nella direzione opposta la devastazione ambientale del parco di pietralata, e una goffa operazione di greenwashing malcelato, stanno facendo spazio ad uno stadio.
    A Casalbertone uno studentato c'è già. Per anni grandi parti del quartiere sono state poco più che un dormitorio, e più che altri posti letto per chi si trova da un lato o dall'altro dell'incessante crescita della produzione che ci sta portando al collasso ecologico, vogliamo spazi di aggregazione e di socializzazione, spazi aperti, ad uso di tuttx. Il piano di cementificare ancora, tanto più a beneficio di qualche rampollo, non può che suscitare sdegno nell'odierno clima di crisi abitativa che la città sta attraversando, cedendo enormi porzioni di città alla gentrificazione. L'anno del giubileo ha visto una miriade di flop imprenditoriali, molte abitazioni sono state trasformate in BnB, che stanno rimanendo vuoti. Nel frattempo però lx inquilinx sono statx sfrattatx, e i prezzi per l'abitare continuano a salire, abbattendosi in primis su studentx, precarix, famiglie monoreddito e le fasce demografiche per cui il lavoro, prima di qualsiasi altra cosa, è un ricatto.
    Non ci serve altro cemento, non ci servono sistemazioni per chi già è in grado di permettersene senza grossi sforzi, e men che mai vogliamo che i nostri quartieri, storicamente popolari, diventino delle enormi vetrine patinate, spingendo chi da sempre li anima sempre più lontanx, sempre più dislocatx.

    Ci vediamo a Strike, martedì 29 luglio dalle 19, per parlare di cosa succede, per pensare e realizzare una città diversa. Porta il costume da bagno, porta quello che vuoi bere e mangiare

    roma.convoca.la/event/aperitiv

  18. Aperitivo a Strike e chiacchiera su Cantiere ex Oz

    Strike s.p.a., martedì 29 luglio alle ore 19:00 CEST

    Dopo mesi di lavori fermi le ruspe hanno ripreso la loro attività nell'area dove sorgeva OZ, e dove ora è in programma la costruzione dell'ennesimo studentato di lusso.
    Come è successo anni fa con il lago che è sorto nell'area dell'ex-SNIA, a poche centinaia di metri, anche stavolta, a forza di scavare, hanno trovato l'acqua. È sorto un laghetto che nel giro di poco ha inizato ad attirare fauna che non ci si aspetterebbe di vedere tra i capannoni, uno snodo ferroviario e la tangenziale. Abbiamo sognato, vedendo animali e vegetazione riprendersi spontaneamente uno spazio vuoto, ma ora l'idea di un'area verde di cui il quartiere ed il quadrante intero hanno molto bisogno, rischia di sparire, così come sta sparendo altro verde poco più in là su via dell'Acqua Bullicante, e nella direzione opposta la devastazione ambientale del parco di pietralata, e una goffa operazione di greenwashing malcelato, stanno facendo spazio ad uno stadio.
    A Casalbertone uno studentato c'è già. Per anni grandi parti del quartiere sono state poco più che un dormitorio, e più che altri posti letto per chi si trova da un lato o dall'altro dell'incessante crescita della produzione che ci sta portando al collasso ecologico, vogliamo spazi di aggregazione e di socializzazione, spazi aperti, ad uso di tuttx. Il piano di cementificare ancora, tanto più a beneficio di qualche rampollo, non può che suscitare sdegno nell'odierno clima di crisi abitativa che la città sta attraversando, cedendo enormi porzioni di città alla gentrificazione. L'anno del giubileo ha visto una miriade di flop imprenditoriali, molte abitazioni sono state trasformate in BnB, che stanno rimanendo vuoti. Nel frattempo però lx inquilinx sono statx sfrattatx, e i prezzi per l'abitare continuano a salire, abbattendosi in primis su studentx, precarix, famiglie monoreddito e le fasce demografiche per cui il lavoro, prima di qualsiasi altra cosa, è un ricatto.
    Non ci serve altro cemento, non ci servono sistemazioni per chi già è in grado di permettersene senza grossi sforzi, e men che mai vogliamo che i nostri quartieri, storicamente popolari, diventino delle enormi vetrine patinate, spingendo chi da sempre li anima sempre più lontanx, sempre più dislocatx.

    Ci vediamo a Strike, martedì 29 luglio dalle 19, per parlare di cosa succede, per pensare e realizzare una città diversa. Porta il costume da bagno, porta quello che vuoi bere e mangiare

    roma.convoca.la/event/aperitiv