📌Nace La Bolera, un espacio para detectar y responder a los bulos sobre ecologismo y medio ambiente
https://carabanchel.net/nace-la-bolera-un-espacio-para-detectar-y-responder-a-los-bulos-sobre-ecologismo-y-medio-ambiente/
#Carabanchel #Madrid #bulos #buloteca #ecologismo #EcologistasenAcción #fakenews #LaBolera #medioambiente
#ecologismo — Public Fediverse posts
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Con il Lago che combatte - Per l'esproprio di tutta l'Ex-Snia
Lago Bullicante Ex-Snia, domenica 18 ottobre alle ore 11:00 CEST
DOMENICA 18 OTTOBRE 2026
CON IL LAGO CHE COMBATTE
INSIEME CONTRO LA SPECULAZIONE PER L'ESPORPRIO DI TUTTA L'EX SNIA
FESTA - CONCERTO - CORTEO
🕙 Dalle 11.00 | Dal Lago Bullicante a Piazza Malatesta
ABBIAMO UN PROGETTO: IL NOSTRO BENESSERE
PARCO ORA SUBITO ADESSO!!!
🐝 AL LAGO BULLICANTE
dalle 11:00
UNA FESTA | UN CONCERTO
A breve uscirà il programma completo!
🌳 ore 15:30
CORTEO FINO A PIAZZA MALATESTA
In occasione dell'anniversario della Liberazione del Lago la città si convoca per un giorno di lotta e di festa, per fermare la speculazione edilizia, ottenere l'esproprio e realizzare il Parco Naturalistico - Archeologico. Dare voce alle Lotte sui territori, per il diritto all'abitare.
Per contrapporsi alle manifestazioni xenofobe.
Per portare ancora una volta in strada la solidarietà alla Resistenza Palestinese.
🤝 UNIAMOCI !!!
CONTRO LA FINANZIARIZZAZIONE
CONTRO LA CITTÀ DEI PADRONI
🇵🇸 CON LA RESISTENZA PALESTINESE FINO ALLA VITTORIA!
INFORMATI, COMUNICA, LOTTA!
🦆🌱✊https://roma.convoca.la/event/con-il-lago-che-combatte-per-lesproprio-di-tutta-lex-snia
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📻 ■ La fauna salvaje ha caído un 73%, pero hay motivos para la esperanza ■
https://los40.com/2026/10/09/la-fauna-salvaje-ha-caido-un-73-pero-hay-motivos-para-la-esperanza/?int=MASTODON_WORLD#elecodelos40 #animalessalvajes #animales #wwf #ecologismo #medioambiente
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Presentación del documental "Saberes en movimiento: cuatro experiencias de colaboración entre universidad, comunidades y territorios"
La Casa Encendida, miércoles, 28 de octubre, 19:00 CET
La proyección se enmarca en una gira por distintas universidades públicas del Estado español que colaboran con el proyecto. El documental recupera aprendizajes de iniciativas de Extensión Universitaria Crítica (ExUC) desarrolladas desde la articulación entre Universidad y Sociedad, y muestra distintas formas de construir conocimiento y acción junto a comunidades y territorios.
La pieza audiovisual recoge cuatro experiencias:
La fiebre del sol. Habitar el desierto en la crisis ecosocial, en la comarca del Desierto de Tabernas (Almería), aborda la defensa del territorio frente a los megaproyectos fotovoltaicos y recoge las voces de personas afectadas y defensoras del territorio ante sus impactos.
Hacer barrio: construyendo confianza y comunidad en San José Obrero, en el municipio de Alcantarilla (Murcia), muestra un proceso de participación comunitaria orientado a identificar necesidades y promover acciones para mejorar la calidad de vida de sus vecinas y vecinos.
Euskara zaintza da: Hizkuntza eta Osasuna txirikordan (El euskera es cuidado: Lengua y Salud entrelazadas), en el País Vasco, aborda el derecho a recibir atención sanitaria en euskera y su relación con la calidad de la atención.
REVELA CM: hacer visible lo invisible, en Granada, recoge las experiencias de mujeres pacientes oncológicas y los impactos sociales, laborales y económicos asociados a la enfermedad, desde un enfoque etnográfico feminista y en el marco de un proceso colaborativo de ciencia ciudadana.
A través de sus protagonistas, el documental muestra metodologías, aprendizajes y retos vinculados a la construcción de relaciones más horizontales entre universidad, organizaciones sociales y comunidades, y pone en valor el conocimiento compartido como herramienta para acompañar procesos de transformación.
La presentación será también un espacio para conocer más de cerca las experiencias, conversar con algunas de sus protagonistas y reflexionar colectivamente sobre las posibilidades y retos de la Extensión Universitaria Crítica.
https://www.hegoa.ehu.eus/es/events/105
Hegoa, Instituto de Estudios sobre Desarrollo y Cooperación Internacional de la Universidad del País Vasco (EHU) -
Assemblea cittadina - CON IL LAGO CHE COMBATTE PER L'ESPROPRIO DELL'EX SNIA
Casa del parco del Parco delle Energie, venerdì 9 ottobre alle ore 17:30 CEST
Chiamata per un'assemblea cittadina
VENERDì 09 OTTOBRE 2026 ore 17:30
Presso la Casa del parco del Parco delle Energie, Via Prenestina 175
Verso il 18 ottobre 2026
CON IL LAGO CHE COMBATTE PER L'ESPROPRIO DELL'EX SNIA
PARCO ORA SUBITO ADESSO!
Contro le città dei padroni, contro la speculazione sulle nostre vite e sui nostri territori, con la resistenza palestinese e dei popoli oppressi.
Dopo oltre trent’anni di lotte, una parte dell’ex SNIA è ancora nelle mani del Gruppo Pulcini, che dispone di un permesso di costruire per 280mila metri cubi di cemento.
Ad ora la Giunta Gualtieri ha promesso di acquisire tre ettari e mezzo dei più di sette ancora nelle mani del privato. Il nostro obiettivo resta il definitivo esproprio dell’intera ex SNIA, per restituirla alla collettività e destinarla a verde e servizi pubblici.
Non è stato semplice arrivare fin qui, insieme e in presidio permanente a difesa di uno dei patrimoni più preziosi della città: il lago naturale e il suo ecosistema.
Abbiamo attraversato momenti in cui sembrava che tutto fosse ormai perso ma non ci siamo mai arresi: dal permesso di costruire concesso al privato nel novembre 2022, la devastazione con le ruspe degli habitat naturali e la conseguente sottovalutazione degli studi scientifici che documentano la straordinaria biodiversità dell’area, fino ai progetti di sfruttamento e cementificazione. Eppure il Lago ha resistito, così come la comunità del Pigneto-Prenestino, di Casalbertone, Tor Pignattara e dei quartieri limitrofi, parte integrante di questo ecosistema e non semplice spettatrice o utilizzatrice.
Oggi ci troviamo davanti a un passaggio decisivo e urgente. Entro dicembre, in sede di votazione dell'ultimo bilancio dell’attuale amministrazione, la Giunta capitolina dovrà stanziare i fondi necessari, Il Consiglio votare per espropriare l’area ancora privata. Vogliamo vincere questa lotta!!!
La vicenda dell’ex SNIA si inserisce in un quadro più ampio. Le città sono uno dei luoghi in cui il capitale manifesta con maggiore violenza la propria natura predatoria, estrattivista e razzista. Negli ultimi dieci anni a Roma le dinamiche speculative nelle aree periferiche e semiperiferiche si sono intensificate, e ciò che accade nel nostro territorio ne è un esempio emblematico.
Il Pigneto è infatti uno dei quartieri di Roma più colpiti dalla gentrificazione: trasformato in un polo attrattivo per consumatori e turisti, è diventato sempre meno vivibile per i suoi abitanti, molti dei quali sono costretti ad andarsene.
La Giunta Gualtieri continua a privilegiare l’attrazione degli investimenti privati, trattando come secondari i problemi prodotti da questo modello di sviluppo urbano. I fondi speculativi internazionali investono nell’edilizia residenziale e finanziano studentati che non risolvono né la carenza di posti letto per il diritto allo studio né l’emergenza abitativa. Nel frattempo aumentano gli affitti e il costo della vita, si spalancano le porte al turismo di massa e vengono espulsi i residenti più fragili.
Il cosiddetto "Piano Casa" del Governo Meloni non affronta le necessarie soluzioni per porre fine alla crisi abitativa in Italia ma si pone a servizio dello strapotere della rendita finanziaria e immobiliare, e programma ulteriore svendita del patrimonio pubblico, senza affrontare adeguatamente la transizione ecologica.
Da Pietralata a Fiumicino, da Torre Spaccata al Fosso della Cecchignola, da Laurentino ai Mercati Generali fino ai Castelli, la finanziarizzazione e la mercificazione dei territori sottraggono spazi e risorse alle politiche necessarie per affrontare i cambiamenti climatici. Questo modello aggrava le disuguaglianze sociali, alimenta lo sfruttamento del lavoro e produce nuove cementificazioni. Anche nella gestione dei rifiuti la logica rimane speculativa. La Giunta Gualtieri continua a puntare sulla costruzione di un mega inceneritore, che in realtà porterebbe costi pubblici esorbitanti per realizzarlo, estrazione insostenibile di acqua, ulteriori nocività nell'ambiente a danno della salute pubblica.
Quest’anno la crisi climatica ha mostrato il suo volto più feroce. L’estate 2026 è stata la più calda mai registrata in Italia dal 1950 e, già alla fine di giugno, a Roma il termometro ha superato i 40 gradi. Non si tratta di un’eccezione, ma della nuova normalità. E gli effetti non ricadono su tutte e tutti allo stesso modo: a pagare il prezzo più alto sono le persone più fragili e marginalizzate, chi non può lasciare la città, chi vive in condizioni di sovraffollamento e chi non riesce ad arrivare alla fine del mese.
Ogni ettaro cementificato, ogni albero abbattuto e ogni spazio verde sacrificato alla rendita trasforma la città in una fornace. Speculazione edilizia e crisi climatica sono due facce della stessa medaglia: si continua a progettare per il profitto, invece che per il benessere delle persone. Le nuove Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore, approvate dal Consiglio Comunale, rischiano di aumentare il carico urbanistico, favorire nuove cementificazioni e aggravare il consumo e l’impermeabilizzazione del suolo.
Anche la repressione dei movimenti sociali fa parte di questo modello di città. Dopo lo sgombero del Leoncavallo a Milano e di Askatasuna a Torino, quest’estate è toccato a Spin Time, la cui comunità ha resistito in strada per difendere non solo il diritto alla casa per centinai di nuclei famigliari, ma anche l’idea che un’altra città sia possibile e necessaria. A Roma erano già stati sgomberati L38, ZK e Bencivenga, colpendo esperienze di antagonismo e controcultura in nome della “rigenerazione urbana”, della legalità e del decoro.
Il paese è impoverito e il lavoro sempre più precarizzato, i salari perdono capacità d'acquisto e si vive sotto la morsa del caro vita. Il denaro pubblico invece di essere investito in case popolari, salute, istruzione, cultura viene dirottato verso la spesa militare. Decreto dopo decreto, lo Stato sta preparando il terreno a una repressione sempre più dura di chi dissente, di chi si oppone a questo stato di cose.
Abbiamo imparato, guardando la Palestina, che il governo del territorio è uno degli strumenti con cui il potere esercita la sua violenza coloniale ed ecocida. Abbiamo anche imparato, dalla resistenza palestinese, che lottare in difesa dei propri spazi è condizione essenziale per l'esistenza delle nostre comunità.
Come comunità che da anni resiste e si prende cura del proprio territorio, ribadiamo la volontà di contrapporre a logiche speculative, xenofobe, ecocide, un modello di città solidale, ecologica e costruita sui bisogni reali delle persone. L’esproprio dell’area ancora privata dell’ex SNIA, da destinare a verde e servizi pubblici, rappresenta un passo concreto in questa direzione.
Per questo, il 9 ottobre alle 17.30, presso la Casa del Parco del Parco delle Energie, convochiamo la città a un’assemblea pubblica. Presenteremo lo stato della vertenza e il progetto del Parco naturalistico archeologico, per decidere insieme come agire nelle prossime settimane e fare dell’esproprio dell’ex SNIA, ancora una volta, un simbolo di riscatto e di affermazione della città pubblica contro gli interessi speculativi.
Lanciamo per domenica 18 ottobre, in occasione dell'anniversario della Liberazione del Lago, una giornata di festa e di lotta, da concludere con un corteo per le vie del quartiere, per dare voce alle varie lotte sui territori, per il diritto all'abitare, per contrapporsi alle manifestazioni xenofobe nei nostri quartieri che ci vogliono gli uni contro gli altri, per portare ancora una volta in strada la solidarietà alla resistenza palestinese.
UNIAMOCI CONTRO LA FINANZIARIZZAZIONE DEI TERRITORI, CONTRO LA CITTÀ DEI PADRONI, CON LA RESISTENZA PALESTINESE FINO ALLA VITTORIA!
VINCIAMO INSIEME CONTRO LA SPECULAZIONE PER L'ESPORPRIO DI TUTTA L'EX SNIA
VENERDì 9 OTTOBRE - ASSEMBLEA CITTADINA
DOMENICA 18 OTTOBRE - CON IL LAGO CHE COMBATTE UNA GRANDE GIORNATA DI FESTA E DI LOTTA
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🎙️ ■ "Hay que enseñar a hacerse preguntas": la batalla contra la desinformación ambiental ■
https://los40.com/2026/10/05/hay-que-ensenar-a-hacerse-preguntas-la-batalla-contra-la-desinformacion-ambiental/?int=MASTODON_WORLD#los40 #fakenews #medioambiente #cambioclimatico #ecologismo
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Bienvenida Rebelión o Extinción
El Retiro, sábado, 10 de octubre, 12:00 CEST
💚¿Te ha inspirado, emocionado y motivado la acampada por la vivienda en Sol? ¿Sientes que es el momento de organizarte, de formar parte de la lucha? ¿Crees que debemos pasar a la acción?
Pásate a conocernos, hablaremos de qué hacemos, cómo nos organizamos y cómo ser parte❤️🔥
💃Además, tendremos un picnic justo después! Quédate, trae comidita vegana (más inclusivo😋) y pasa un ratito súper guay con nosotras!🫶
📍 Parque del Retiro frente al monumento a Ricardo Codorniu (a medio camino entre el Palacio de Cristal y la Rosaleda)
¡Te esperamos!https://mad.convoca.la/event/bienvenida-rebelion-o-extincion-4
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📻 ■ ¿Dónde hacen falta árboles? El 'ecomapeo' ciudadano que quiere cambiar el paisaje urbano ■
https://los40.com/2026/10/01/donde-hacen-falta-arboles-el-ecomapeo-ciudadano-que-quiere-cambiar-el-paisaje-urbano/?int=MASTODON_WORLD#elecodelos40 #arboles #ciudadessostenibles #ecologismo #activismo
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Un escritor ecologista rechaza el 'tutelaje' y defiende el respeto en el debate político
📰 Título original: Ser responsables: por un ecologismo sin toxicidad. Una respuesta a Antonio Turiel
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Ecologia e ambiente: clima, biodiversità e crisi ecologica
Indice dei contenuti
ToggleParlare di ambiente significa parlare del luogo in cui viviamo, ma anche del modo in cui produciamo energia e cibo, utilizziamo il territorio, consumiamo risorse e costruiamo il nostro rapporto con gli altri esseri viventi.
La crisi ecologica non coincide quindi con un solo problema. Il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, l’inquinamento, il consumo di suolo, lo sfruttamento delle risorse naturali e l’impoverimento degli ecosistemi sono fenomeni differenti, ma spesso collegati tra loro.
Anche le possibili risposte sono diverse. Alcune riguardano la scienza e la tecnologia, altre le politiche energetiche, l’agricoltura, l’organizzazione economica, i consumi o il modo stesso in cui immaginiamo il rapporto fra esseri umani e natura.
Per questo su Magozine affrontiamo le questioni ambientali attraverso diversi percorsi. Non soltanto per raccontare le emergenze, ma per comprendere le idee, i conflitti e i modelli sociali che stanno dietro alla crisi ecologica.
Cambiamenti climatici
Il cambiamento climatico è probabilmente l’aspetto più evidente della crisi ambientale contemporanea.
L’aumento delle temperature globali è collegato alla crescente concentrazione dei gas serra prodotti soprattutto dall’utilizzo dei combustibili fossili e da altre attività umane. Le conseguenze coinvolgono gli ecosistemi, la disponibilità di acqua, l’agricoltura, le coste e la frequenza o l’intensità di alcuni fenomeni estremi.
Ma parlare di clima significa anche discutere delle risposte che le società stanno cercando di costruire.
Transizione energetica, riduzione delle emissioni, adattamento, giustizia climatica e trasformazione dei sistemi produttivi aprono questioni scientifiche, economiche e politiche. Accanto alle soluzioni reali esiste inoltre il rischio che la preoccupazione ambientale venga trasformata in semplice comunicazione aziendale o utilizzata per continuare modelli economici poco sostenibili sotto una nuova immagine “verde”.
Nel percorso Cambiamenti climatici approfondiamo le cause della crisi climatica, i suoi effetti, il dibattito scientifico, il negazionismo, le politiche climatiche, il greenwashing, il capitalismo verde e i movimenti nati per chiedere una trasformazione più profonda del rapporto tra economia e ambiente.
Ecologia, biodiversità e natura selvaggia
L’ecologia studia le relazioni tra gli organismi e gli ambienti nei quali vivono. Ma nel corso del tempo il pensiero ecologico ha prodotto anche domande culturali e filosofiche.
Quale posto occupa l’essere umano negli ecosistemi? La natura possiede un valore soltanto perché è utile alle persone oppure può avere un valore indipendente dall’utilità che le attribuiamo? Fino a che punto un territorio deve essere trasformato per soddisfare i bisogni umani?
Da queste domande sono nate prospettive differenti.
L’ecologia sociale ha collegato i problemi ambientali alle forme di organizzazione della società. L’ecologia profonda ha criticato una visione esclusivamente antropocentrica del mondo. Il biocentrismo ha posto l’accento sul valore della vita indipendentemente dalla sua utilità per l’uomo. Le culture indigene e diverse forme di ecologia tradizionale hanno mostrato altri modi di concepire il rapporto fra comunità umane, territorio e sistemi viventi.
Anche il concetto di wilderness, la natura selvaggia non addomesticata, attraversa questo dibattito. Quello che per secoli è stato considerato uno spazio da conquistare o trasformare è diventato progressivamente anche qualcosa da proteggere.
Nel percorso Ecologia, biodiversità e natura selvaggia raccogliamo quindi gli approfondimenti dedicati agli ecosistemi, alla biodiversità, alla wilderness, al biocentrismo, alle ecologie native, all’ecologia sociale e alle diverse idee attraverso cui abbiamo cercato di definire il nostro rapporto con la natura.
Energia, territorio e beni comuni
Ogni società ha bisogno di energia e risorse. Il problema riguarda il modo in cui vengono prodotte, estratte, distribuite e controllate.
Petrolio, gas e carbone hanno accompagnato lo sviluppo industriale moderno, ma il loro utilizzo ha contribuito alla crisi climatica e ha prodotto numerosi conflitti ambientali nei territori interessati dall’estrazione e dalle infrastrutture.
La transizione verso fonti energetiche differenti apre a sua volta nuove questioni. Le energie rinnovabili possono ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, ma anche la costruzione delle infrastrutture necessarie richiede territorio, materiali e risorse.
Per questo la questione energetica non può essere separata da quella territoriale.
Acqua, suolo, coste, foreste e paesaggi sono risorse naturali ma anche spazi abitati da comunità. Quando vengono interessati da grandi opere, estrazioni, impianti industriali o processi di privatizzazione nasce inevitabilmente una domanda: chi decide come utilizzare un territorio e le sue risorse?
Il concetto di bene comune prova a rispondere a questa domanda sottraendo alcune risorse alla sola logica della proprietà e del profitto e ponendo al centro il loro valore collettivo.
Nel percorso Energia, territorio e beni comuni affrontiamo quindi combustibili fossili, energie rinnovabili, acqua, inquinamento, consumo di suolo, grandi opere e conflitti ambientali.
Agricoltura, alimentazione e sostenibilità
L’agricoltura rappresenta uno dei rapporti più antichi fra società umane e ambiente.
Coltivare significa modificare gli ecosistemi per produrre cibo. Nel corso dei secoli le tecniche agricole sono cambiate radicalmente, fino alla nascita di sistemi produttivi altamente specializzati, meccanizzati e inseriti in filiere globali.
Questo sviluppo ha permesso di aumentare enormemente la produzione, ma ha aperto anche problemi relativi all’utilizzo del suolo, dell’acqua, dei fertilizzanti e dei pesticidi, alla riduzione della biodiversità agricola e alla dipendenza dei produttori dalle grandi filiere industriali e commerciali.
Da queste contraddizioni sono nate esperienze differenti: agricoltura biologica, agroecologia, agricoltura rigenerativa, filiere corte e movimenti per la sovranità alimentare.
La questione riguarda anche ciò che arriva sulle nostre tavole. Allevamenti intensivi, industria alimentare, distribuzione, sprechi e modelli di consumo hanno conseguenze ambientali che collegano direttamente agricoltura, economia e stili di vita.
Nel percorso Agricoltura, alimentazione e sostenibilità raccogliamo gli articoli dedicati ai diversi modelli agricoli, alla produzione del cibo, alle filiere, alla sovranità alimentare e al rapporto tra agricoltura e ambiente.
Animalismo e antispecismo
La crisi ecologica riguarda anche il rapporto fra esseri umani e altri animali.
Per molto tempo la riflessione ambientale si è concentrata soprattutto sulla conservazione delle specie e degli ecosistemi. L’animalismo e l’antispecismo pongono invece un’altra domanda: quale valore attribuiamo ai singoli animali e fino a che punto possiamo considerarli strumenti a disposizione dell’uomo?
L’antispecismo critica l’idea che l’appartenenza alla specie umana sia sufficiente a giustificare una differenza assoluta di trattamento rispetto agli altri esseri senzienti.
Questa prospettiva incontra diversi problemi ambientali contemporanei. Gli allevamenti intensivi, l’industria alimentare, la distruzione degli habitat, la caccia e la convivenza con la fauna selvatica mostrano come la questione animale non possa essere completamente separata dall’ecologia.
Esistono però anche differenze importanti tra ambientalismo e animalismo. Proteggere un ecosistema e tutelare ogni singolo animale non conducono necessariamente alle stesse scelte. Proprio per questo il confronto tra ecologia e antispecismo è particolarmente interessante.
Nel percorso Animalismo e antispecismo approfondiamo il rapporto fra esseri umani e altri animali, la critica dello specismo, il veganismo, gli allevamenti, la fauna selvatica e le connessioni fra liberazione animale e pensiero ecologico.
Una crisi ambientale, molti percorsi
La crisi ecologica mette in relazione fenomeni che siamo abituati a considerare separatamente.
Il clima dipende dal modo in cui produciamo energia. L’agricoltura dipende dalla disponibilità di acqua, dalla fertilità del suolo e dalla stabilità degli ecosistemi. La biodiversità risente della trasformazione dei territori. Le nostre scelte alimentari sono collegate ai sistemi produttivi. Le politiche ambientali producono conseguenze economiche e sociali.
Comprendere questi collegamenti non significa ridurre tutto a un’unica spiegazione.
Significa, al contrario, osservare la complessità.
Per questo abbiamo organizzato gli approfondimenti di Magozine attraverso cinque percorsi — Cambiamenti climatici, Ecologia, biodiversità e natura selvaggia, Energia, territorio e beni comuni, Agricoltura, alimentazione e sostenibilità e Animalismo e antispecismo — che possono essere letti separatamente ma anche attraversati insieme.
L’ambiente non è uno scenario esterno alla società. È la rete di relazioni ecologiche, economiche e sociali nella quale viviamo.
#ambientalismo #ambiente #ecologia #ecologismo #Top -
Bicicrítica
Plaza Cibeles, jueves, 29 de octubre, 20:00 CET
BiciCrítica. Es la masa crítica de Madrid. Somos un grupo de ciclistas que nos juntamos el último jueves de cada mes en Cibeles, a las 20h. Cogemos la bici a diario y una vez al mes pedaleamos juntos en una organizada coincidencia, una celebración por un medio de transporte alternativo y más amable, una reivindicación de otra forma de moverse y de vivir la ciudad. La masa crítica es, por tanto, una celebración mensual ciclista que se realiza en muchas otras ciudades del mundo, para festejar y reivindicar el uso de la bici como medio de transporte urbano. Es una forma lúdico-festivo-reivindicativa de demandar nuestro derecho a circular sin peligro por las ciudades. Responde a lemas como: "No bloqueamos el tráfico, somos tráfico", o "Usa la bici a diario, celébralo una vez al mes".
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ASSEMBLEA VERSO LO SCIOPERO GLOBALE PER IL CLIMA
LOA Acrobax, mercoledì 23 settembre alle ore 18:00 CEST
Il 16 Ottobre è stata selezionata come prossima data per lo sciopero per il clima.
Pensiamo che, ora più che mai, sia fondamentale portare avanti rivendicazioni che abbiano al proprio centro il territorio e le realtà che ogni giorno combattono per preservarlo.
Le recenti ondate di calore hanno riportato nel dibattito pubblico il tema della devastazione ambientale e della necessità di azioni concrete sia globali che cittadine, rendendo quindi necessario dare voce alle battaglie delle realtà locali.
Abbiamo di farlo concentrandoci su 3 punti cardine:
1. La città come vero spazio pubblico
La città non è un’azienda da lottizzare, né un dormitorio per turisti, è lo spazio della vita collettiva. Oggi la “rigenerazione urbana” è diventata il paravento dietro cui i fondi speculativi estraggono ricchezza dal territorio invece di redistribuirla. Crediamo in una città che torni ad essere spazio pubblico e, dunque, nella necessità di una visione organica, guidata dal volere di chi la vive ogni giorno, integrando in essa giustizia sociale e giustizia ambientale e climatica.
2. Verde di prossimità per benessere di prossimità
La presenza capillare di spazi verdi e spazi naturali urbani è probabilmente la maggiore differenza fra la città presente e la città futura.
L’accesso a questi spazi produce benefici tangibili: il miglioramento della qualità dell’aria, la difesa contro il dissesto idrogeologico, l’incremento dell’attività fisica, la riduzione dello stress e una maggiore coesione sociale.
La presenza capillare di spazi verdi nelle città facilita le interazioni fra le persone e genera un senso di comunità e di appartenenza ai luoghi che si abitano.
3. Ripensare gli spazi per renderli spazi di resistenza
Di fronte a una biodiversità in declino, e a città sempre più calde, lo sviluppo dei corridoi ecologici permette di ristabilire un equilibrio dando spazio alle aree umide, verdi o naturali riconoscendo il valore ecologico di queste aree per il benessere collettivo e per i cambiamenti del clima già non più scongiurabili.
Vorremmo costruire questa data di sciopero assieme.
Ci sarai?https://roma.convoca.la/event/assemblea-verso-lo-sciopero-globale-per-il-clima
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📚 Nuestro encuadernador nos envía estas fotos de los ejemplares de nuestro recopilatorio nº -4, en proceso de encuadernado artesanal (con hilo de lino). Si quieres recibir tu copia y aún no estás suscrit*, aún estás a tiempo de hacerlo: https://www.15-15-15.org/webzine/suscribete-es/
#HoyEs151515 #Decrecimiento #Colapso #Ecologismo #Poscapitalismo
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Domenica20 Settembre 2026 – DIFESA DELLA NATURA, NON INDUSTRIA DELLA DIFESA! Festa popolare al boschetto di via Carnaccini a Forlì.
🌳 Via Carnaccini, zona Ronco,
boschetto dietro al civico 12.
Dalle Ore 10:00 fino a sera 🌳FESTA POPOLARE ECOLOGISTA ED ANTIMILITARISTA CONTRO IL PROGETTO ERiS
QUI IL PROGRAMMA, LA LOCANDINA E IL TESTO DI INDIZIONE DELL'INIZIATIVA SUL NUOVO SITO DEL COMITATO NOERIS:
https://controeris.wordpress.com/2026/09/12/festa-al-boschetto/#noeris #forli #romagna #ecologismo #antimilitarismo #progettoeris #noguerra #industriabellica
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Festival di Economia Sociale - Vivere, Abitare, Cooperare
Nuoro7, giovedì 17 settembre alle ore 10:30 CEST
Un’altra economia è già qui: 30 appuntamenti e oltre 60 ospiti a «Vivere, Abitare, Cooperare», il festival dedicato all’economia sociale
Brancaccio, Giardini, Spin Time, Fossick Project, Fettarappa e Maragoni: dal 17 al 20 settembre quattro giorni gratuiti a NUORO7.
Il 23 e 24 settembre l’Off Festival «Digitale Brutale» sul caso Autistici/Inventati
Programma completo: https://nuoro7.it/
30 appuntamenti e oltre 60 ospiti e realtà coinvolte: è online il programma di «Vivere, Abitare, Cooperare», il primo festival organizzato da NUORO7 e interamente dedicato all’economia sociale. Dal 17 al 20 settembre, in Via Nuoro 7, nel giardino affacciato sull’Acquedotto Felice tra Piazza Lodi e Pigneto, quattro giornate a ingresso libero tra talk, laboratori, mercatini, musica e spettacoli. E il 23 e 24 settembre si continua con «Digitale Brutale», l’Off Festival che parte dal caso Autistici/Inventati per interrogarsi su piattaforme, intelligenza artificiale, sovranità digitale e tecnologie alternative.
Il Festival nasce da una domanda: è davvero questo capitalismo l’unico orizzonte possibile? La risposta viene cercata nelle pratiche che già oggi costruiscono economie diverse: cooperative e imprese sociali, mutualismo abitativo, economia circolare, beni comuni, lavoro di cura, mercati di prossimità e forme di produzione collettiva del valore.
Tra i fili centrali del Festival, il rapporto tra concentrazione del capitale e alternative cooperative, il futuro dei beni comuni e le nuove forme dell’abitare: dalla riflessione sul desiderio post-capitalista al confronto sulla finanziarizzazione dei beni pubblici, fino al «Capitale Comune» e al mutualismo abitativo a partire dall’esperienza di Spin Time. Accanto a questi temi, spazio anche all’economia circolare e al lavoro di cura, affrontato attraverso welfare, migrazioni e disuguaglianze. Domenica il percorso confluirà nei tavoli aperti alla cittadinanza e nell’incontro «Verso il Piano per l’Economia Sociale di Roma», mettendo in dialogo pratiche, organizzazioni e istituzioni.
Tra gli ospiti Emiliano Brancaccio, Federica Giardini, Giuseppe Allegri, Luigi Corvo, Alessandro Coppola, insieme a esperienze come Spin Time, Confcooperative, Scomodo, Barikamà, Programma Integra, Officine Zero, Stalker e Open Impact. Nel programma anche la musica di Marcello Newman, FOSSICK PROJECT con Marta Del Grandi e Cecilia Valagussa e gli spettacoli di Riccardo Goretti, Niccolò Fettarappa e Lorenzo Maragoni, Aurora Spreafico e Altri Libertini.
Il 23 settembre, con «Keep the NET open! Still possible? Il caso Autistici/Inventati», l’Off Festival «Digitale Brutale», organizzato in collaborazione con il Master ProPART (Sapienza - IUAV), porterà la stessa domanda nello spazio della rete: è ancora possibile costruire infrastrutture digitali autonome e non estrattive? Il 24 settembre, «Resistere agli algoritmi. Piattaforme, AI, sovranità, alternative» allargherà il confronto al potere delle grandi piattaforme e dell’intelligenza artificiale. Gli ospiti di Off Festival saranno Giuseppe Allegri, Tiziano Bonini, Andrea Capocci, Emiliana De Blasio, Nicolas Denis, Marco Deseriis, Giulio De Petra, Michele Mezza, Sonia Montegiove, Teresa Numerico, Stefano Simoncini. Parteciperanno anche i collettivi AVANA e CIRCE.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. Il programma completo è in allegato.
17–20 settembre 2026
OFF FESTIVAL: 23–24 settembre
NUORO7 – Via Nuoro 7, Roma
https://nuoro7.it/https://roma.convoca.la/event/festival-di-economia-sociale-vivere-abitare-cooperare
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Organizaciones ecologistas reclaman más límites a los centros de datos mientras el Gobierno Azcón presiona para rebajar las exigencias
https://web.brid.gy/r/https://arainfo.org/ecologistas-limites-centros-datos-aragon/
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Organizaciones ecologistas reclaman más límites a los centros de datos mientras el Gobierno Azcón presiona para rebajar las exigencias
https://fed.brid.gy/r/https://arainfo.org/ecologistas-limites-centros-datos-aragon/
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♀️Unas ramas del árbol de la Filosofía Ecofeminista, del libro Claves Ecofeministas de Alicia Puleo
♀️De inspiración epicúrea, se propone la unión de ecologistas, feministas, animalistas, junto a personas del Norte y del Sur
♀️Objetivo: destapar a nuestros auténticos enemigos: empresas sucias, ultrarricos, sistemas que maltratan animales, androcentristas, etc.
♀️Lee más en:
https://blogsostenible.wordpress.com/2026/09/01/libro-claves-ecofeministas-de-alicia-puleo/#Ecofeminismo #Ecologismo #Animalismo #Feminismo #Pacifismo #Filosofía
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#eattherich
#Ecologismo sin LUCHA DE CLASES :comrade: es jardinería -
📚🎂 “El mundo místico de Madame Mym” celebra su 4º aniversario. 🎉
Un fantasía ‘noir’ de misterio sobrenatural protagonizada únicamente por animales, nominada al Ignotus como Mejor novela Infantil-Juvenil de 2022.
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👉 https://www.amazon.es/dp/B0BBKXDFXW/
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#libros #fantasía #misterio #novelanegra #sobrenatural #kindle #books #noir #supernatural #cats #gatos #animals #animales #ecologismo #naturaleza #nature #literatura -
HOY las #RRSS [ Redes Sociales] no premian la reflexión con MÉTODO, #ciencia... sino que crean la BURBUJA de la reacción y de la propaganda repetida: DOCTRINA
[ Red Planeta :comrade: ]
https://youtu.be/VTR-KA8paXE?t=832El AUTOENGAÑO ideológico que también existe entre COMUNISTAS
:marx: [RED PLANETA]
https://youtu.be/VTR-KA8paXE?t=834
_"La capacidad de AUTOENGAÑO del ser humano es enorme [] los debates del S.XX sobre el compromiso de los intelectuales se referían a luchar contra las INJUSTICIAS y construir una SOCIEDAD MEJOR.
Lo que estamos haciendo al degradar la habitabilidad de la Tierra con la tragedia climática [] es peor que ninguno de los crímenes contra la humanidad y #genocidio ... #ECOLOGISMO
#filosofía #ciencia | Jorge Riechmann https://tratarde.org/pensar-los-ecologismos-desde-su-historia_
La masacre de 500.000 comunistas :comrade: en Indonesia.
https://leftist.network/@poderobrero/117187925769600334 -
Bicicrítica
Plaza Cibeles, jueves, 24 de septiembre, 20:00 CEST
BiciCrítica. Es la masa crítica de Madrid. Somos un grupo de ciclistas que nos juntamos el último jueves de cada mes en Cibeles, a las 20h. Cogemos la bici a diario y una vez al mes pedaleamos juntos en una organizada coincidencia, una celebración por un medio de transporte alternativo y más amable, una reivindicación de otra forma de moverse y de vivir la ciudad. La masa crítica es, por tanto, una celebración mensual ciclista que se realiza en muchas otras ciudades del mundo, para festejar y reivindicar el uso de la bici como medio de transporte urbano. Es una forma lúdico-festivo-reivindicativa de demandar nuestro derecho a circular sin peligro por las ciudades. Responde a lemas como: "No bloqueamos el tráfico, somos tráfico", o "Usa la bici a diario, celébralo una vez al mes".
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Bicicrítica
Plaza Cibeles, jueves, 27 de agosto, 20:00 CEST
BiciCrítica. Es la masa crítica de Madrid. Somos un grupo de ciclistas que nos juntamos el último jueves de cada mes en Cibeles, a las 20h. Cogemos la bici a diario y una vez al mes pedaleamos juntos en una organizada coincidencia, una celebración por un medio de transporte alternativo y más amable, una reivindicación de otra forma de moverse y de vivir la ciudad. La masa crítica es, por tanto, una celebración mensual ciclista que se realiza en muchas otras ciudades del mundo, para festejar y reivindicar el uso de la bici como medio de transporte urbano. Es una forma lúdico-festivo-reivindicativa de demandar nuestro derecho a circular sin peligro por las ciudades. Responde a lemas como: "No bloqueamos el tráfico, somos tráfico", o "Usa la bici a diario, celébralo una vez al mes".
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🎙️ ■ Este país europeo ha batido el récord de personas veganas ■
https://los40.com/2026/08/24/este-pais-europeo-ha-batido-el-record-de-personas-veganas/?int=MASTODON_WORLD#elecodelos40 #italia #veganismo #alimentacion #ecologismo #europa #consumo
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📝ÁLEX GARBER Profesor, músico y periodista
"No solo el #fuego quema la memoria. Tb lo hace la ignorancia. No educar a la sociedad en el #ecologismo, no concienciarla del #cambioclimático, no hacerla consciente de la esencialidad de la #naturaleza, #paisaje o el #patrimonio es condenarla a su extinción. No habrá dinero, ni máquinas, ni centro de datos, ni inteligencia artificial que salven al planeta de la madre naturaleza. Él sobrevivirá y permanecerá, como siempre ha hecho, pero nosotros no." -
👩🎤🎤DÍA MUNDIAL DE LA JUVENTUD | Parte II con las soluciones y propuestas que la gente joven entrevistada propone para solucionar los problemas a la crisis de vivienda, masificación del turismo, la desinformación y la crisis ecológica.
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Me enervan los #neorurales, principalmente los que habitan fincas aisladas, que habiendo normalizado su dependencia cotidiana del coche y el petroleo, van por ahí dando lecciones de #ecologismo y amor por la naturaleza. Un desastre.
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El problema de la transición ecológica: las renovables avanzan, pero no sustituyen a los combustibles fósiles
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Libre descarga: La ecología de Marx. Materialismo y naturaleza
Libre descarga: La ecología de Marx. Materialismo y... #john #bellamy #foster #karl #marx #marxismo #materialismo #ecologismo #capitalismo #Politica -
Pastasciutta Antifascista
Acuto (FR), domenica 2 agosto alle ore 18:00 CEST
Cosa significa essere antifascista oggi?
È la domanda da cui nasce il programma della terza edizione della Pastasciutta Antifascista di Acuto (Fr)
Abbiamo scelto temi che parlano del nostro territorio e, allo stesso tempo, di ciò che sta accadendo nel mondo. Dalla crisi delle aree interne alla giustizia ambientale nella Valle del Sacco, fino alle guerre e alla militarizzazione, al diritto internazionale, alle migrazioni e alla difesa della dignità umana: questioni solo apparentemente lontane, ma profondamente intrecciate tra loro.
Crediamo che oggi essere antifascisti significhi anche questo: interrogarsi sul presente, costruire comunità, difendere i diritti e non restare indifferenti davanti alle ingiustizie, ovunque esse si manifestino.
Per questo il 2 agosto ad Acuto sarà una giornata di confronto con ospiti, giornalisti, attivisti e associazioni, ma anche di testimonianze, musica e condivisione, che si concluderà con la tradizionale Pastasciutta Antifascista, aperta a tutte e tutti.
Vi aspettiamo 🍝 -
📻 ■ ¿Por qué aún hay quien niega el cambio climático? ■
https://los40.com/2026/07/29/por-que-aun-hay-quien-niega-el-cambio-climatico/?int=MASTODON_WORLD -
🎙️ ■ Slow travel: viajar menos, quedarse más y reducir la contaminación ■
https://los40.com/2026/07/28/slow-travel-viajar-menos-quedarse-mas-y-reducir-la-contaminacion/?int=MASTODON_WORLD#elecodelos40 #turismo #medioambiente #ecologismo #viajes #finlandia
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🎨Un famoso cuadro de Monet, actualizado por Banksy para denunciar el consumismo y las agresiones ambientales que se comenten en nombre del dinero...
🎨El artista @banksy hace arte urbano de denuncia y reivindicativo.
🎨Hay museos de este artista por todo el mundo, donde se copian sus obras para que sirvan de altavoz a sus reivindicaciones.
🎨En la foto 2 tienes una explicación en portugués e inglés de esta poderosa imagen.
🎨Fotos del Museu Banksy de Lisboa que merece la pena visitar por sus réplicas de las obras de este artista.#Banksy #Arte #ArteUrbano #Reivindicación #Protesta #Lisboa #Agosto2024 #CrisisAmbiental #Monet #ClaudeMonet #Consumismo #Ecologismo #MedioAmbiente #Contaminación #Impresionismo #Impresionante #CrisisClimática #CambioClimático #Consumo #ShowMeTheMonet #ShowMeTheMoney
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¿Qué dijo Miguel Bosé sobre los incendios, el clima y la Agenda 2030? #MiguelBosé #IncendiosEspaña #IncendiosForestales #CambioClimático #Ecologismo #Agenda2030 #GestiónForestal #CrisisClimática #MedioAmbiente #SierraDeEspadán #Avila #Castellón #felizlunes #27dejulio
https://donporque.com/que-ha-dicho-miguel-bose-sobre-los-incendios/
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#Canciones donde asoma su gran sonido - #hardcore #punk. Casi como el Sol sobre las nubes...
#prensa #música #music #hardcore-punk #punksky #metalsky #dBeat #crust #underground #counterculture #contracultura #reivindicativo #social #ecologismo #nativo #tribal #cultura #mapuche #sentido-crítico
RE: https://bsky.app/profile/did:plc:rei54k7nmu57w3k4oz4q75kl/post/3mr6hbpdvpk27 -
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Giù le mani dai Mercati Generali
Villaggio Globale - Ex-mattatoio, mercoledì 15 luglio alle ore 19:30 CEST
A partire dalle 19:30: Grigliata e cibi vegani
A partire dalle 21:30: staffetta musicale di artisti solidali:
LE DANZE DI PIAZZA VITTORIO (pizzica e musica popolare)
DIANA TEJERA
LUCIO LEONI
PERFORMANCE DI CERCHIO AEREOProiezione del film di Francesco Rosi "Le mani sulla città"
A partire dalle 23 DJ set di DISCO ETRUSCO🎑🌱
A sostegno delle spese legali del comitato.
https://roma.convoca.la/event/giu-le-mani-dai-mercati-generali
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@gonzalo En mi entorno, la dictadura es el #ecologismo, pero yo suelo morderme la lengua porque después me acusan de "romper la paz y la convivencia".
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https://www.europesays.com/es/653812/ ¿El fin del hormigón? La arquitecta que predice un futuro donde «cultivaremos» nuestros edificios como si fueran árboles #Arquitectura #arte #ArteYDiseño #Arts #ArtsAndDesign #B50M #Design #Diseño #Ecologismo #Entertainment #Entretenimiento #ES #España #Sociedad #Spain
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📻 ■ Florent Marcellesi: "Cambiar el idioma es fundamental para aportar soluciones a la crisis ecológica" ■
https://los40.com/2026/07/07/florent-marcellesi-cambiar-el-idioma-es-fundamental-para-aportar-soluciones-a-la-crisis-ecologica/?int=MASTODON_WORLD -
No more fairy tales - autori vari
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🎙️ ■ El lado oscuro de la IA: la batalla que ha estallado en Aragón contra Amazon ■
https://los40.com/2026/06/29/el-lado-oscuro-de-la-ia-la-batalla-que-ha-estallado-en-aragon-contra-amazon/?int=MASTODON_WORLD#amazon #ecologismo #activismoclimatico #elecodelos40 #inteligenciaartificial #aragon
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Proyección y Coloquio - CALORCITO VITAL: Un cortometraje decrecentista
La Biznaga Verdiblanca, sábado, 4 de julio, 19:00 CEST
Calorcito Vital es una fábula simbólica decrecentista que cuenta la historia de tres mujeres que se refugian en una vieja cabaña de madera durante una implacable tormenta de nieve. Cuando una de ellas tiene un plan para mejorar su situación, aquello que comienza como un alivio temporal se convierte en una peligrosa obsesión.
A partir de la proyección del cortometraje presentado por su director y guionista, se abrirá un coloquio con el público para explorar los símbolos y las tesis principales de la obra, buscando llegar de esta forma a las ideas clave del decrecimiento: una propuesta política ecologista.
📍La Biznaga Verdiblanca. Calle Honduras 6, Málaga.
📆 Sábado 4 de julio a las 19:00
🎟️ Entrada libre
https://mlg.convoca.la/event/proyeccion-y-coloquio-calorcito-vital-un-cortometraje-decrecentista
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Latinoamerica contro l'estrattivismo capitalista
LOA Acrobax, mercoledì 17 giugno alle ore 18:00 CEST
La difesa della terra e la lotta ecologista in America Latina sono spesso sinonimo di resistenza indigena. Sono infatti i popoli originari tra i più esposti alle conseguenze dell'incessante sfruttamento coloniale delle risorse, operato da multinazionali e imprese. Questo accade perchè spesso le popolazioni indigene vivono in zone rurali, foreste, montagne: ecosistemi ancora preservati ma sempre più minacciati.
Le resistenze ecologiste che questi popoli agiscono sono motivo di grande ispirazione. Sono resistenze comunitarie e collettive che nascono da una relazione con la terra e con le risorse che rifiuta la logica dello sfruttamento a fini di profitto e cerca la protezione dell'ambiente per le generazioni future.
Sono resistenze radicalmente anticapitaliste che mettono a nudo quanto la ricchezza nel nord globale sia figlia dell'incessante sfruttamento di risorse nel sud globale.
Sono resistenze di persone per le quali la vita diventa lotta e la lotta diventa unico modo per riuscire a vivere nel posto dove hai le radici.
Sono resistenze che a volte costano la vita, come nel caso di Berta Cáceres del COPINH in Honduras, per la quale, a dieci anni dal suo assassinio, continuiamo a chiedere verità e giustizia.
Il 17 giugno, saranno assieme ad Acrobax due attiviste honduregne del Copinh, tra cui la figlia di Berta Cáceres, e due attiviste e leader di Popoli Indigeni dell'Amazzonia brasiliana. Nelle due esperienze molte sono le trame comuni e i punti di contatto, dal valore dell'acqua al pericolo che vive chi difende l'ambiente e cerca di salvaguardare le terre ancestrali.
Non è un caso che a portare queste esperienze siano donne: in tutto il mondo le donne indigene sono oggi tra le protagoniste più coraggiose della difesa dei territori e dei beni comuni.
A conclusione dell'iniziativa sarà proiettato il video di Will Parrinello sugli ultimi sviluppi del caso dell'omicidio di Berta Cáceres, insieme ai trailer "Amazon: The new Minamata?", che racconta la lotta del Popolo Munduruku contro l'estrazione di oro, e "Yanuni", dedicato all'impegno di Juma Xipaia nella difesa dell'Amazzonia.https://roma.convoca.la/event/latinoamerica-contro-lestrattivismo-capitalista
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Critical Mass Transfemminista
Parco Sangalli, venerdì 12 giugno alle ore 19:00 CEST
Venerdì 12 giugno -Ore 19,00 parco sangalli ( come ogni secondo venerdì del mese)
corpi con mezzi, con pochi mezzi e nessun mezzo
No: Machismo, trans-bi-lesbo-omofobich , fascist, sionist, patriarch
teoricamente rimane dentro tanta roba
se per vivere è stato necessario rompere il cemento,
poi non puoi metterci in un vaso del tuo balcone
Eddaje!
https://roma.convoca.la/event/critical-mass-transfemminista-2
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"No se puede movilizar a las democracias pensando a 50 años": la mirada corta que exige la crisis climática
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📽️ 3/06/26 Estrena del documental Soulèvements, Dir. Thomas Lacoste, (2026) amb una militant de Soulèvements de la Terre
#soulevementsdelaterre #SoulevementDeLaTerre #documental #cine #cinema #peli #peliculas #SantAndreudelPalomar #barcelona #cultura #écologie #ecologisme #ecologismo
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Concentración: ¡NO MÁS ARMAS NI FÓSILES NI MILITARES! ☠️🪖
Oficinas Indra, miércoles, 3 de junio, 18:00 CEST
💰 Mientras los gobiernos europeos afirman que no hay dinero para servicios públicos ni acción climática, han destinado 800.000 millones de euros a la compra de armas.
❌ El rearme de la UE y la OTAN nunca tuvieron como objetivo la defensa sino los genocidios y el extractivismo que alimentan al capitalismo fósil.
Y todo ello mientras nuestra situación climática es cada vez más crítica. 🌎
Por ello, el movimiento por la justicia climática internacional nos levantamos: Estado español, Catalunya, Países Bajos, Bélgica, Italia y Alemania 💪📢
En Madrid nos concentraremos frente a Indra ☠️, el Inditex de las armas, para luchar por una reconversión industrial ecosocial, donde las trabajadoras puedan ser reubicadas a un sector ético y con buenas condiciones laborales.
‼️Nadie pondrá fin a esta masacre si no somos nosotres.
🗓️ 3 de junio, 18:00
📍 Frente a Indra. Cruce entre c/ de Miguel Yuste y c/ Cronos (Metro Simancas/Suanzes)https://mad.convoca.la/event/concentracion-no-mas-armas-ni-fosiles-ni-militares
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✍️ Elena Krause reseña a Jorge Riechmann @tratarde https://www.15-15-15.org/webzine/2026/05/28/donde-el-amor-alli-el-mundo-resena/ "Donde el amor, allí el mundo. Ensayos sobre simbioética"
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Bicicrítica
Plaza Cibeles, jueves, 28 de mayo, 20:00 CEST
BiciCrítica. Es la masa crítica de Madrid. Somos un grupo de ciclistas que nos juntamos el último jueves de cada mes en Cibeles, a las 20h. Cogemos la bici a diario y una vez al mes pedaleamos juntos en una organizada coincidencia, una celebración por un medio de transporte alternativo y más amable, una reivindicación de otra forma de moverse y de vivir la ciudad. La masa crítica es, por tanto, una celebración mensual ciclista que se realiza en muchas otras ciudades del mundo, para festejar y reivindicar el uso de la bici como medio de transporte urbano. Es una forma lúdico-festivo-reivindicativa de demandar nuestro derecho a circular sin peligro por las ciudades. Responde a lemas como: "No bloqueamos el tráfico, somos tráfico", o "Usa la bici a diario, celébralo una vez al mes".
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Liberiamoci dal cemento
CSOA Ex-Snia, venerdì 5 giugno alle ore 20:00 CEST
5 Giugno MEME SHOW di Filosofia Coatta + QUIZZONE + CENA vegana || Giornata Mondiale dell'Ambiente
CSOA EX SNIA - Via Prenestina 173
In occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente stiamo cucinando una serata pazzeska
Celebriamo la natura a partire dalle sue fondamenta: il suolo, in difesa del quale abbiamo dedicato energia e determinazione nell'ultimo anno.
• Durante la CENA vegana ci divertiremo con il QUIZZONE per scoprire cosa succede nella nostra città rispetto al consumo di suolo.
• A seguire MEME-SHOW su crisi climatica e difesa del suolo di Filosofia Coatta
Per una città pubblica, foresta e che respira, liberiamoci dal cemento!
Ti aspettiamo dalle ore 20:00, ingresso a offerta libera. Porta chi vuoi! -
Bicicrítica
Plaza Cibeles, jueves, 29 de junio, 20:00 CEST
BiciCrítica. Es la masa crítica de Madrid. Somos un grupo de ciclistas que nos juntamos el último jueves de cada mes en Cibeles, a las 20h. Cogemos la bici a diario y una vez al mes pedaleamos juntos en una organizada coincidencia, una celebración por un medio de transporte alternativo y más amable, una reivindicación de otra forma de moverse y de vivir la ciudad. La masa crítica es, por tanto, una celebración mensual ciclista que se realiza en muchas otras ciudades del mundo, para festejar y reivindicar el uso de la bici como medio de transporte urbano. Es una forma lúdico-festivo-reivindicativa de demandar nuestro derecho a circular sin peligro por las ciudades. Responde a lemas como: "No bloqueamos el tráfico, somos tráfico", o "Usa la bici a diario, celébralo una vez al mes".
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🔥 I Encuentro Primavera de Luchas 🔥
📆 30 de mayo
📍 Plaza del Pueblo Orcasur.
⏰ Desde las 11:00Un día para encontrarnos, compartir experiencias y seguir construyendo poder popular. ✊🏽🌱
💬 Charlas y debates
🎤 Presentación de la Confluencia
🎶 Conciertos de Tremenda Jauría y Biznaga
🥗 Comida
🍼 Programa infantil simultáneamente.Para ser más, siendo distintas
El futuro no se espera.
Se construye.
Se lucha ❤️#Primavera #PrimaveraDeLuchas #SindicatoDeInquilinas #CGT #CNT #anarcosindicalismo #Anarquismo #Sindicalismo #EcologistasEnAccion #Ecologismo #Biznaga #TremendaJauria
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La fotovoltaica abre una nueva brecha en la Extremadura Vaciada
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Super Lieux - Lago Bullicante Ex-Snia
Lago Bullicante Ex-Snia, domenica 17 maggio alle ore 11:00 CEST
🌿 TUTTƏ AL LAGO
Sabato 17 maggio il Lago Bullicante Ex Snia si riempie di arte, parole, musica e immaginazione ecologica.
Una giornata al Parco delle Energie tra memoria dei territori, comunità e lotte che resistono alla speculazione.
📍 Lago Ex Snia – Parco delle Energie
via di Portonaccio 230
🕚 dalle 11:00 alle 19:00
👉🏽 Programma
🗣 11-12 – Talk sul lago, il quartiere e le lotte territoriali
con il Forum Parco delle Energie, il Centro di Documentazione Maria Baccante e il Museo delle Periferie
🖼 12:00 – Inaugurazione di “Martyrion” di Teresa Antignani
Un progetto artistico che racconta i territori sacrificati e chi li difende
🐝 11-13 – Apiario didattico, osservazione del lago e degustazione del miele delle Api per il Lago
PicNic: porta quello che vuoi condividere, ma al lago troverai qualcosa da mangiare e da bere!
🌱 15-17 – “Disegniamo un parco che cura”
Laboratorio collettivo per immaginare il futuro ecologico dell’Ex Snia
Serigrafia dal vivo
🎤 17-18 – “Il rap che combatte”
incontro con Militant A degli Assalti Frontali, Luca Mascini e slam poetry con Manatì
🎭 18:30 – Andrea Lanini
Lezione-performance sulla “Dolcezza del vivere”
🛍 Durante la giornata troverai anche l'info shop con le nuove t-shirt e il miele delle Api per il Lago
✊🏽 Un lago nato per errore durante uno scavo speculativo.
Un pezzo di città salvato dalla comunità.
Una battaglia ancora aperta.
Immaginiamo insieme un nuovo futuro ecologico.
Ingresso liberohttps://roma.convoca.la/event/super-lieux-lago-bullicante-ex-snia
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CRITICAL MASS
Parco Sangalli, venerdì 8 maggio alle ore 19:00 CEST
Si ripete ciò che non affrontiamo con responsabilità collettiva?
Venerdì 8 maggio ore 19 Parco sangalli, Roma
-Come ogni secondo venerdì del mese-
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🐟 ¿Por qué sigue existiendo una práctica que nos acerca al suicidio colectivo?
❤️🔥 Imágenes sobre la pesca de arrastre de Futuro Vegetal... @futurovegetal
🔥Web:
https://futurovegetal.org/participa -
🎯 ■ Alberto Garzón cuenta la delirante escena que vivió con un hombre en un supermercado: "A lo mejor este señor no estaba muy pa allá, pero ocurrió" ■ "En su cabeza eso tenía sentido".
https://www.huffingtonpost.es/virales/alberto-garzon-cuenta-delirante-escena-vivio-hombre-supermercado-a-mejornor-pa-alla-ocurrio-f202604.html?int=MASTODON_WORLD -
Venecia frente al agua: soluciones millonarias o la pérdida de la ciudad tal y como la conocemos