#genocidio — Public Fediverse posts
Live and recent posts from across the Fediverse tagged #genocidio, aggregated by home.social.
-
NAKBA
Piazza del Popolo (RA), venerdì 15 maggio alle ore 18:00 CEST
Venerdì 15 maggio alle ore 18, saremo in piazza insieme alla rete La via maestra di cui siamo parte per ricordare il 78° anniversario della Nakba per il popolo palestinese.
La parola Nakba in arabo significa "catastrofe" e con questa parola i palestinesi indicano l'espulsione forzata dalla propria terra iniziata il 15 maggio del 1948, il giorno dopo alla proclamazione dello stato di Israele. Oltre 800.000 palestinesi furono cacciati dalle loro case, l'80% della popolazione dell'epoca, più di 530 villaggi e città distrutte, con massacri e furto di terra che ha reso i palestinesi un popolo profugo. Da allora la Palestina ha subito 78 anni di occupazione militare, massacri, pulizia etnica, apartheid e moltiplicazione delle colonie illegali.
Da 78 anni i palestinesi insistono a dire che la Nakba non è mai finita, è una realtà quotidiana che va avanti da decenni, non è un evento relegato al passato. Il genocidio in corso a Gaza da 2 anni e mezzo è solo l'ultimo capitolo della Nakba.
Casa delle Donne Ravenna
-
AL PORTO DI RAVENNA 20 TONNELLATE DI MATERIALE DESTINATE A ISRAELE E AL SUO ESERCITO. “FERMARE L’ECONOMIA BELLICA NON PORTA ALLA RECESSIONE, ANZI” https://www.radiondadurto.org/2026/05/15/al-porto-di-ravenna-20-tonnellate-di-materiale-destinate-a-israele-e-al-suo-esercito-fermare-leconomia-bellica-non-porta-alla-recessione-anzi/ #genocidio #Palestina #israele #guerra #lavoro #porti #porto #News #armi
-
Francesca Albanese su booking.com e airbnb (e il loro modo di fare affari)
https://mastodon.uno/@FranceskAlbs@mastox.eu/116577585627286212
https://www.theguardian.com/world/2026/may/14/palestinian-family-seized-property-listed-on-booking-com
https://differx.noblogs.org/2026/05/15/francesca-albanese-su-booking-com-e-airbnb-e-il-loro-modo-di-fare-affari/
#Palestina #Resistenza #ricostruzioni #airbnb #bookingcom #FrancescaAlbanese #Gaza #genocidio #Palestina -
Los puertos del mundo despiertan. Mientras Gaza respira bajo bloqueo, marineros de todas partes se preparan para romper las cadenas del silencio.
Necesitamos capitanes. Necesitamos barcos. Necesitamos manos dispuestas a navegar por la dignidad.
"¿Por qué no te sublevas desde el momento en que la tierra está crucificada?" pregunta Darwish.
-
Costa Rica: Diputada del Frente Amplio anuncia rechazo al TLC con Israel: "¿Queremos fortalecer lazos con un Estado genocida?"
Diputada del FA pidió analizar las negociaciones comerciales desde una dimensión ética y acusó a Costa Rica de sostener relaciones con un Estado genocida.
La diputada Jocelyn Sáenz Núñez, del Frente Amplio, cuestionó este jueves en el plenario legislativo las negociaciones comerciales de Costa Rica con Israel, al señalar que el país no puede analizar esos vínculos únicamente desde una perspectiva económica, sino también desde un debate ético por la ofensiva israelí en Gaza.
-
Grande, Lamine. Ya tienes tu mural en Palestina 😎 🇵🇸
#PalestinaLibre #Genocidio #Gaza -
Los que llevan 80 años negando el holocausto judío, son los mismos que hoy niegan el genocidio palestino.
"La historia no se repite, pero rima" -Mark Twain#marktwain
#holocausto #palestina #Genocidio #citas #judaísmo #historia
-
#Eurovision
"È come un furto": la proprietà sequestrata di una famiglia palestinese elencata su #Booking.com.Una casa in #Cisgiordania descritta come "ideale per riunioni all'aperto" è tra i 41 alloggi nelle offerte di affitto negli insediamenti illegali israeliani.
#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide #Gaza #WestBank #Israel #Peace #14maggio
-
#Eurovision
"È come un furto": la proprietà sequestrata di una famiglia palestinese elencata su #Booking.com.Una casa in #Cisgiordania descritta come "ideale per riunioni all'aperto" è tra i 41 alloggi nelle offerte di affitto negli insediamenti illegali israeliani.
#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide #Gaza #WestBank #Israel #Peace #14maggio
-
#Eurovision
"È come un furto": la proprietà sequestrata di una famiglia palestinese elencata su #Booking.com.Una casa in #Cisgiordania descritta come "ideale per riunioni all'aperto" è tra i 41 alloggi nelle offerte di affitto negli insediamenti illegali israeliani.
#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide #Gaza #WestBank #Israel #Peace #14maggio
-
#Eurovision
"È come un furto": la proprietà sequestrata di una famiglia palestinese elencata su #Booking.com.Una casa in #Cisgiordania descritta come "ideale per riunioni all'aperto" è tra i 41 alloggi nelle offerte di affitto negli insediamenti illegali israeliani.
#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide #Gaza #WestBank #Israel #Peace #14maggio
-
#Eurovision
"È come un furto": la proprietà sequestrata di una famiglia palestinese elencata su #Booking.com.Una casa in #Cisgiordania descritta come "ideale per riunioni all'aperto" è tra i 41 alloggi nelle offerte di affitto negli insediamenti illegali israeliani.
#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide #Gaza #WestBank #Israel #Peace #14maggio
-
Adolescenti israeliani si scatenano nel quartiere musulmano di Gerusalemme: aggressioni, vetrine rotte, sputi e cori come «morte agli arabi» e «che il vostro villaggio vada a fuoco». 🧵1/9
#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide #Gaza #WestBank #Israel #Peace #14maggio
-
🌍 ■ "Shukran": un mural de Lamine Yamal lleva a los escombros de Gaza su gesto con la bandera palestina ■ Es la manera en que dos artistas locales le dan las gracias tras el icónico momento en que el jugador enarboló su enseña, durante las celebraciones por el título d[…]
https://www.huffingtonpost.es/global/shukran-mural-lamine-yamal-lleva-escombros-gaza-gesto-bandera-palestina-f202605.html?int=MASTODON_WORLD#israel #fcbarcelona #palestina #genocidio #gaza #lamineyamal #global #futbol
-
La legge è uguale per tutti, ma in #Palestina per qualcuno è più uguale che per altri. 1195 vittime di un attentato criminale e sanguinario non giustificano SETTANTAMILA vittime (quelle accertate e riconosciute dall’aggressore, a cui si aggiungono le vittime invisibili ancora sotto le macerie) né la distruzione e l’annessione coloniale di uno Stato sovrano riconosciuto dal 75% dei membri ONU, un #genocidio certificato dall’ONU e il negazionismo di questi crimini. #icj
-
"Oltre 71.000 bambini sotto i 5 anni nella Striscia di Gaza sono a rischio di malnutrizione acuta."
Screenshot da #Haaretz .
#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide #Gaza #WestBank #Israel #Peace #13maggio
-
A chi guarda allegramente #Eurovision può interessare che il democratico #Israele detenga, come prassi, centinaia di corpi di palestinesi, a volte freddati senza motivo?🧵1/9
"La politica israeliana di trattenere i corpi trasforma i palestinesi in terroristi – anche nella loro morte.
Il corpo di Khaled Hassan è stato trattenuto dallo stato per otto mesi, anche se non era sospettato di alcun crimine. È stato ucciso da colpi di arma da fuoco della polizia."#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide #Gaza #WestBank #Israel #Peace #13maggio
-
De Weyler e Mallory ao genocídio atual contra o povo cubano
-
De Weyler e Mallory ao genocídio atual contra o povo cubano
-
Israel se clasifica para la final de Eurovisión 2026 junto a las favoritas Finlandia y Grecia
-
Israel se clasifica para la final de Eurovisión 2026 junto a las favoritas Finlandia y Grecia
-
Israel se clasifica para la final de Eurovisión 2026 junto a las favoritas Finlandia y Grecia
-
Israel se clasifica para la final de Eurovisión 2026 junto a las favoritas Finlandia y Grecia
-
Israel se clasifica para la final de Eurovisión 2026 junto a las favoritas Finlandia y Grecia
-
"C'è qualcosa che possa riportare l'attenzione sugli orrori di Gaza?"
🧵1/7Non è cambiato molto da quando è stato dichiarato il (non) cessate il fuoco.
Ma il mondo sembra indifferente.#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide #Gaza #WestBank #Israel #Peace #12maggio
-
"Oltre 5mila le persone amputate, più di 2mila hanno avuto lesioni al midollo spinale
Più di 3.400 vivono le conseguenze di ustioni gravi e oltre 1.300 hanno riportato lesioni cerebrali traumatiche.
Inoltre, un ferito su 4 ha meno di 18 anni."#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide #Gaza #WestBank #Israel #Peace #12maggio
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/12/guerra-gaza-oms-lesioni-permanenti-notizie/8383752/
-
𝑪𝒖𝒓𝒊𝒐𝒔𝒊𝒅𝒂𝒅𝒆𝒔
En Camboya hay un árbol que hoy sigue en pie, pero ya nadie lo mira como un simple árbol.
Está dentro de Choeung Ek, uno de los campos de exterminio más conocidos del régimen de los Jemeres Rojos.
A simple vista el lugar parece tranquilo: hierba, senderos, árboles y silencio.
Pero bajo ese suelo fueron encontradas miles de fosas comunes.Entre 1975 y 1979, el régimen de Pol Pot intentó transformar el país en una sociedad agraria extrema eliminando todo lo que consideraba una amenaza: intelectuales, profesores, médicos, religiosos, opositores políticos e incluso personas cuyo único “delito” era llevar gafas o hablar otro idioma.
La paranoia del régimen llegó a niveles brutales.
Se calcula que murieron entre 1,5 y 2 millones de personas entre ejecuciones, torturas, hambre y trabajos forzados.
Para un país del tamaño de Camboya, aquello fue devastador.
Prácticamente todas las familias perdieron a alguien.Y uno de los lugares donde terminaban muchos prisioneros era Choeung Ek.
Antes de convertirse en campo de exterminio, aquella zona había sido un cementerio chino y un huerto.
Después se transformó en un lugar donde llevaban a personas detenidas en la prisión S-21, también conocida como Tuol Sleng, un antiguo instituto convertido en centro de tortura.La mayoría de quienes entraban allí nunca salían vivos.
Muchos prisioneros eran obligados a confesar conspiraciones absurdas bajo tortura antes de ser trasladados de noche a Choeung Ek para ser ejecutados.
El régimen intentaba ahorrar munición, así que muchas víctimas fueron asesinadas con herramientas agrícolas, barras de hierro, machetes o golpes en la cabeza.
Y ahí aparece uno de los símbolos más estremecedores del lugar: el llamado “Árbol de la Muerte”.
Junto a ese árbol se encontró una fosa común con restos de bebés y niños pequeños.
Según los testimonios de supervivientes y antiguos guardias, algunos niños eran asesinados allí porque el régimen creía que dejar vivos a los hijos de los considerados “enemigos” podía generar futuras venganzas contra la revolución.
La lógica del terror había llegado a un punto donde incluso la infancia era vista como una amenaza política.
Hoy el árbol está cubierto muchas veces por pulseras, juguetes y cintas dejadas por visitantes como forma de homenaje silencioso.
Muy cerca también se encuentra el llamado “Árbol Mágico”.
El nombre suena casi inocente, pero su función era terrible.
Desde allí colgaban altavoces que reproducían música revolucionaria y discursos a gran volumen para tapar los gritos y los sonidos de las ejecuciones durante la noche.El horror no solo debía hacerse.
También debía ocultarse.Lo más inquietante de lugares como Choeung Ek es que no fueron creados por monstruos aislados en una cueva lejana.
Fueron organizados por un Estado completo, con guardias, órdenes, burocracia y personas convencidas de que estaban construyendo un mundo mejor mientras destruían vidas humanas.Esa es probablemente una de las lecciones más incómodas del genocidio camboyano.
La violencia extrema rara vez empieza de golpe.
Empieza poco a poco, cuando una ideología deja de ver personas y empieza a ver categorías: enemigos, traidores, impuros, peligrosos.
Cuando el miedo sustituye a la empatía y obedecer se vuelve más importante que pensar.Tras la caída de los Jemeres Rojos en 1979, muchas de las fosas comunes siguieron apareciendo durante años.
Incluso hoy, después de las lluvias intensas, a veces emergen fragmentos de ropa o huesos del suelo.Camboya decidió conservar Choeung Ek como lugar de memoria.
En el centro del recinto se levanta una estupa budista llena de cráneos humanos recuperados de las fosas.
No están allí para impresionar turistas, sino para recordar hasta dónde puede llegar un régimen cuando el poder absoluto se combina con fanatismo y deshumanización.Porque olvidar estos lugares no los hace desaparecer.
Solo hace más fácil que algún día el horror vuelva con otro nombre, otra bandera y otro discurso.
▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣
#historia #camboya #genocidio #polpot #jemeresrojos #memoriahistorica #derechoshumanos #historiareal #curiosidades #asia #historiadelmundo #choeungek
-
𝑪𝒖𝒓𝒊𝒐𝒔𝒊𝒅𝒂𝒅𝒆𝒔
En Camboya hay un árbol que hoy sigue en pie, pero ya nadie lo mira como un simple árbol.
Está dentro de Choeung Ek, uno de los campos de exterminio más conocidos del régimen de los Jemeres Rojos.
A simple vista el lugar parece tranquilo: hierba, senderos, árboles y silencio.
Pero bajo ese suelo fueron encontradas miles de fosas comunes.Entre 1975 y 1979, el régimen de Pol Pot intentó transformar el país en una sociedad agraria extrema eliminando todo lo que consideraba una amenaza: intelectuales, profesores, médicos, religiosos, opositores políticos e incluso personas cuyo único “delito” era llevar gafas o hablar otro idioma.
La paranoia del régimen llegó a niveles brutales.
Se calcula que murieron entre 1,5 y 2 millones de personas entre ejecuciones, torturas, hambre y trabajos forzados.
Para un país del tamaño de Camboya, aquello fue devastador.
Prácticamente todas las familias perdieron a alguien.Y uno de los lugares donde terminaban muchos prisioneros era Choeung Ek.
Antes de convertirse en campo de exterminio, aquella zona había sido un cementerio chino y un huerto.
Después se transformó en un lugar donde llevaban a personas detenidas en la prisión S-21, también conocida como Tuol Sleng, un antiguo instituto convertido en centro de tortura.La mayoría de quienes entraban allí nunca salían vivos.
Muchos prisioneros eran obligados a confesar conspiraciones absurdas bajo tortura antes de ser trasladados de noche a Choeung Ek para ser ejecutados.
El régimen intentaba ahorrar munición, así que muchas víctimas fueron asesinadas con herramientas agrícolas, barras de hierro, machetes o golpes en la cabeza.
Y ahí aparece uno de los símbolos más estremecedores del lugar: el llamado “Árbol de la Muerte”.
Junto a ese árbol se encontró una fosa común con restos de bebés y niños pequeños.
Según los testimonios de supervivientes y antiguos guardias, algunos niños eran asesinados allí porque el régimen creía que dejar vivos a los hijos de los considerados “enemigos” podía generar futuras venganzas contra la revolución.
La lógica del terror había llegado a un punto donde incluso la infancia era vista como una amenaza política.
Hoy el árbol está cubierto muchas veces por pulseras, juguetes y cintas dejadas por visitantes como forma de homenaje silencioso.
Muy cerca también se encuentra el llamado “Árbol Mágico”.
El nombre suena casi inocente, pero su función era terrible.
Desde allí colgaban altavoces que reproducían música revolucionaria y discursos a gran volumen para tapar los gritos y los sonidos de las ejecuciones durante la noche.El horror no solo debía hacerse.
También debía ocultarse.Lo más inquietante de lugares como Choeung Ek es que no fueron creados por monstruos aislados en una cueva lejana.
Fueron organizados por un Estado completo, con guardias, órdenes, burocracia y personas convencidas de que estaban construyendo un mundo mejor mientras destruían vidas humanas.Esa es probablemente una de las lecciones más incómodas del genocidio camboyano.
La violencia extrema rara vez empieza de golpe.
Empieza poco a poco, cuando una ideología deja de ver personas y empieza a ver categorías: enemigos, traidores, impuros, peligrosos.
Cuando el miedo sustituye a la empatía y obedecer se vuelve más importante que pensar.Tras la caída de los Jemeres Rojos en 1979, muchas de las fosas comunes siguieron apareciendo durante años.
Incluso hoy, después de las lluvias intensas, a veces emergen fragmentos de ropa o huesos del suelo.Camboya decidió conservar Choeung Ek como lugar de memoria.
En el centro del recinto se levanta una estupa budista llena de cráneos humanos recuperados de las fosas.
No están allí para impresionar turistas, sino para recordar hasta dónde puede llegar un régimen cuando el poder absoluto se combina con fanatismo y deshumanización.Porque olvidar estos lugares no los hace desaparecer.
Solo hace más fácil que algún día el horror vuelva con otro nombre, otra bandera y otro discurso.
▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣
#historia #camboya #genocidio #polpot #jemeresrojos #memoriahistorica #derechoshumanos #historiareal #curiosidades #asia #historiadelmundo #choeungek
-
𝑪𝒖𝒓𝒊𝒐𝒔𝒊𝒅𝒂𝒅𝒆𝒔
En Camboya hay un árbol que hoy sigue en pie, pero ya nadie lo mira como un simple árbol.
Está dentro de Choeung Ek, uno de los campos de exterminio más conocidos del régimen de los Jemeres Rojos.
A simple vista el lugar parece tranquilo: hierba, senderos, árboles y silencio.
Pero bajo ese suelo fueron encontradas miles de fosas comunes.Entre 1975 y 1979, el régimen de Pol Pot intentó transformar el país en una sociedad agraria extrema eliminando todo lo que consideraba una amenaza: intelectuales, profesores, médicos, religiosos, opositores políticos e incluso personas cuyo único “delito” era llevar gafas o hablar otro idioma.
La paranoia del régimen llegó a niveles brutales.
Se calcula que murieron entre 1,5 y 2 millones de personas entre ejecuciones, torturas, hambre y trabajos forzados.
Para un país del tamaño de Camboya, aquello fue devastador.
Prácticamente todas las familias perdieron a alguien.Y uno de los lugares donde terminaban muchos prisioneros era Choeung Ek.
Antes de convertirse en campo de exterminio, aquella zona había sido un cementerio chino y un huerto.
Después se transformó en un lugar donde llevaban a personas detenidas en la prisión S-21, también conocida como Tuol Sleng, un antiguo instituto convertido en centro de tortura.La mayoría de quienes entraban allí nunca salían vivos.
Muchos prisioneros eran obligados a confesar conspiraciones absurdas bajo tortura antes de ser trasladados de noche a Choeung Ek para ser ejecutados.
El régimen intentaba ahorrar munición, así que muchas víctimas fueron asesinadas con herramientas agrícolas, barras de hierro, machetes o golpes en la cabeza.
Y ahí aparece uno de los símbolos más estremecedores del lugar: el llamado “Árbol de la Muerte”.
Junto a ese árbol se encontró una fosa común con restos de bebés y niños pequeños.
Según los testimonios de supervivientes y antiguos guardias, algunos niños eran asesinados allí porque el régimen creía que dejar vivos a los hijos de los considerados “enemigos” podía generar futuras venganzas contra la revolución.
La lógica del terror había llegado a un punto donde incluso la infancia era vista como una amenaza política.
Hoy el árbol está cubierto muchas veces por pulseras, juguetes y cintas dejadas por visitantes como forma de homenaje silencioso.
Muy cerca también se encuentra el llamado “Árbol Mágico”.
El nombre suena casi inocente, pero su función era terrible.
Desde allí colgaban altavoces que reproducían música revolucionaria y discursos a gran volumen para tapar los gritos y los sonidos de las ejecuciones durante la noche.El horror no solo debía hacerse.
También debía ocultarse.Lo más inquietante de lugares como Choeung Ek es que no fueron creados por monstruos aislados en una cueva lejana.
Fueron organizados por un Estado completo, con guardias, órdenes, burocracia y personas convencidas de que estaban construyendo un mundo mejor mientras destruían vidas humanas.Esa es probablemente una de las lecciones más incómodas del genocidio camboyano.
La violencia extrema rara vez empieza de golpe.
Empieza poco a poco, cuando una ideología deja de ver personas y empieza a ver categorías: enemigos, traidores, impuros, peligrosos.
Cuando el miedo sustituye a la empatía y obedecer se vuelve más importante que pensar.Tras la caída de los Jemeres Rojos en 1979, muchas de las fosas comunes siguieron apareciendo durante años.
Incluso hoy, después de las lluvias intensas, a veces emergen fragmentos de ropa o huesos del suelo.Camboya decidió conservar Choeung Ek como lugar de memoria.
En el centro del recinto se levanta una estupa budista llena de cráneos humanos recuperados de las fosas.
No están allí para impresionar turistas, sino para recordar hasta dónde puede llegar un régimen cuando el poder absoluto se combina con fanatismo y deshumanización.Porque olvidar estos lugares no los hace desaparecer.
Solo hace más fácil que algún día el horror vuelva con otro nombre, otra bandera y otro discurso.
▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣
#historia #camboya #genocidio #polpot #jemeresrojos #memoriahistorica #derechoshumanos #historiareal #curiosidades #asia #historiadelmundo #choeungek
-
Il Giornale titola "Da Albanese alla Boldrini. I fanatici dello sterminio fake presi in contropiede" un articolo firmato da Domenico Di Sanzo.
Per capire cosa sia successo bisogna andare tra la 9a e la 10a riga, dove è scritto "ora la Corte Penale Internazionale chiede cautela" (nell'uso del termine #genocidio n.d.r): non una informazione in più al lettore di queste 7 parole e 49 caratteri su un articolo che ne conta 3.410.
Viene in mente il "nuddu miscatu cu nnenti".
https://www.ilgiornale.it/news/politica/albanese-boldrini-i-fanatici-dello-sterminio-fake-ora-presi-2662437.html -
https://www.europesays.com/es/546609/ Dónde y cuándo ver Eurovisión en España: semifinales, final y países participantes | Televisión #Austria #DerechosHumanos #Entertainment #Entretenimiento #ES #España #FestivalEurovisión #FestivalesMúsica #Genocidio #Israel #rtve #Spain #television #tve
-
https://www.europesays.com/it/486115/ Da Albanese alla Boldrini. I fanatici dello sterminio fake presi in contropiede #CortePenaleInternazionale #Cronaca #DalMondo #DalMondo #FrancescaAlbanese #genocidio #LauraBoldrini #Mondo #News #Notizie #StrisciaDiGaza #UltimeNotizie #UltimeNotizieDiMondo #UltimeNotizie #UltimeNotizieDiMondo #World #WorldNews #WorldNews
-
Thiago Ávila chega ao Brasil e é interrogado pela Polícia Federal
-
Thiago Ávila chega ao Brasil e é interrogado pela Polícia Federal
-
L’UE SANZIONA I COLONI ISRAELIANI ‘VIOLENTI’. MARINIELLO: “PERICOLOSA L’IDEA CHE SI TRATTI DI MELE MARCE, SONO UNO STRUMENTO DELLO STATO DI ISRAELE” https://www.radiondadurto.org/2026/05/11/lue-sanziona-i-coloni-israeliani-violenti-mariniello-pericolosa-lidea-che-si-tratti-di-mele-marce-sono-uno-strumento-dello-stato-di-israele/ #insediamenticoloniali #occupazionepalestina #territorioccupati #INTERNAZIONALI #Cisgiordania #MedioOriente #INEVIDENZA #israeliani #genocidio #Palestina #israele
-
A #umAl_Khair, #Cisgiordania, ogni mattina i bambini sono costretti ad andare a scuola tra coloni, soldati, filo spinato e gas lacrimogeni.
Il messaggio è chiaro: qui non avete futuro.#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide #Gaza #WestBank #Israel #Peace #11maggio
https://www.972mag.com/umm-al-khair-school-path-israel-settlers/
-
"I coloni israeliani in Cisgiordania si rifiutano di lasciare che i morti palestinesi riposino in pace."
I coloni, dopo avere iniziato loro stessi a scavare, costringono i palestinesi a finire il lavoro e a riesumare il corpo di un 80enne appena sepolto.
Era «troppo vicino all’insediamento».🧵1/8✍️ #GideonLevy
#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide #Gaza #WestBank #Israel #Peace #11maggio
-
#ShamEUrope #capitalismo #doubleStandard
La solita presa in giro.
Mi immagino le risate dei coloni per le sanzioni #UE...Pagliacci, servi e complici.
#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide #Gaza #WestBank #Israel #Peace #11maggio
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/11/sanzioni-ue-israele-coloni-cisgiordania-notizie/8382237/
-
#ShamEUrope #capitalismo #doubleStandard
La solita presa in giro.
Mi immagino le risate dei coloni per le sanzioni #UE...Pagliacci, servi e complici.
#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide #Gaza #WestBank #Israel #Peace #11maggio
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/11/sanzioni-ue-israele-coloni-cisgiordania-notizie/8382237/
-
#ShamEUrope #capitalismo #doubleStandard
La solita presa in giro.
Mi immagino le risate dei coloni per le sanzioni #UE...Pagliacci, servi e complici.
#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide #Gaza #WestBank #Israel #Peace #11maggio
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/11/sanzioni-ue-israele-coloni-cisgiordania-notizie/8382237/
-
#ShamEUrope #capitalismo #doubleStandard
La solita presa in giro.
Mi immagino le risate dei coloni per le sanzioni #UE...Pagliacci, servi e complici.
#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide #Gaza #WestBank #Israel #Peace #11maggio
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/11/sanzioni-ue-israele-coloni-cisgiordania-notizie/8382237/
-
#ShamEUrope #capitalismo #doubleStandard
La solita presa in giro.
Mi immagino le risate dei coloni per le sanzioni #UE...Pagliacci, servi e complici.
#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide #Gaza #WestBank #Israel #Peace #11maggio
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/11/sanzioni-ue-israele-coloni-cisgiordania-notizie/8382237/
-
È bene tenere sempre a mente la faccia emblematica dell’occupante sionista…
#sionismo #genocidio #freepalestine -
Após sequestro por Israel, Thiago Ávila está livre e foi deportado para Cairo, no Egito
-
Após sequestro por Israel, Thiago Ávila está livre e foi deportado para Cairo, no Egito
-
Após sequestro por Israel, Thiago Ávila está livre e foi deportado para Cairo, no Egito
-
Após sequestro por Israel, Thiago Ávila está livre e foi deportado para Cairo, no Egito
-
Israel, la banalidad del mal y el mal radical | vía #CIPERChile