home.social

#colonialismo — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #colonialismo, aggregated by home.social.

  1. Qual o sentido de ser nacionalista e patriota em um território dominado por um Estado colonialista?

    kolektiva.media/w/dEcSWfbt4wqH

    #Brasil #colonialismo #nacionalismo

  2. La memoria como arma contra el olvido en Palestina

    La memoria como arma contra el olvido en Palestina #sionismo #fascismo #israel #gaza #genocidio #usa #palestina #antifascismo #antisionismo #antisemitismo #xenofobia #supremacismo #colonialismo #Politica

    tardigram.com/m/Politica/t/632

  3. La memoria como arma contra el olvido en Palestina

    La memoria como arma contra el olvido en Palestina #sionismo #fascismo #israel #gaza #genocidio #usa #palestina #antifascismo #antisionismo #antisemitismo #xenofobia #supremacismo #colonialismo #Politica

    tardigram.com/m/Politica/t/632

  4. La memoria como arma contra el olvido en Palestina

    La memoria como arma contra el olvido en Palestina #sionismo #fascismo #israel #gaza #genocidio #usa #palestina #antifascismo #antisionismo #antisemitismo #xenofobia #supremacismo #colonialismo #Politica

    tardigram.com/m/Politica/t/632

  5. La memoria como arma contra el olvido en Palestina

    La memoria como arma contra el olvido en Palestina #sionismo #fascismo #israel #gaza #genocidio #usa #palestina #antifascismo #antisionismo #antisemitismo #xenofobia #supremacismo #colonialismo #Politica

    tardigram.com/m/Politica/t/632

  6. La memoria como arma contra el olvido en Palestina

    La memoria como arma contra el olvido en Palestina #sionismo #fascismo #israel #gaza #genocidio #usa #palestina #antifascismo #antisionismo #antisemitismo #xenofobia #supremacismo #colonialismo #Politica

    tardigram.com/m/Politica/t/632

  7. “è la dottrina donroe” / un articolo di roberto livi nella newsletter del ‘manifesto’, 31 ago. 2026

    Roberto Livi

    È la dottrina Donroe, bellezza! La variante firmata da “The Donald” della Dottrina Monroe, con la quale, nel 1823, il presidente nordamericano rivendicava il «diritto manifesto» di esportare la democrazia Usa a sud del Rio Bravo come barriera al colonialismo europeo. Al tycoon dei giorni nostri, della democrazia non importa nulla.

    La “sua” dottrina prevede che le principali risorse del subcontinente -petrolio, acqua dolce, metalli preziosi, terre rare e litio – siano considerate «assets strategici» degli Usa. Tanto che la dottrina Donroe è diventata parte della National Security Strategy (NSS) degli Stati Uniti per il 2026. Il 7 marzo, convocati a Mar-a Lago, in Florida, dodici presidenti latinoamericani hanno firmato il trattato “Scudo delle Americhe”.

    Sotto la copertura della lotta ai narcos e ai terroristi, i dodici hanno accettato il ruolo di vassalli di Trump per tenere lontane le zampe finanziario-commerciali di Pechino dal subcontinente, ormai ridotto a «risorsa strategica» degli Usa. Delcy Rodríguez non era stata invitata. Dopo il blitz della Delta Force su Caracas (3 gennaio) e il rapimento di Maduro e consorte, la presidente ad interim del Venezuela aveva già accettato il ruolo di vassallo, affidando a compagnie petrolifere statunitensi il compito di ammodernare le strutture petrolifere del paese e la licenza di commercializzarne il greggio estratto.

    I risultati sono stati che dei 53 miliardi di dollari di petrolio passati per le mani di Trump, ben 13 sono «scomparsi». Con l’accordo capestro firmato venerdì – dopo aver cambiato i vertici militari, più in odore di bolivarismo che di “Cartel de los soles”- Delcy ha completato la sottomissione a Trump. Non è una dura sconfitta solo (e non è poco) per il Venezuela, dove l’eredità di Hugo Chavez e del socialismo del XXI secolo è stata gettata nella basura.

    È una tragedia globale per l’America Latina, ormai quasi completamente “riconquistata” dal tycoon. Il suo più fedele alleato-suddito, il presidente argentino Javier Milei, ha ceduto le enormi distese (un decimo dell’Italia) bituminose di Vaca Muerta al fracking di grandi compagnie Usa (ultimo, Peter Thiel, il boss di Palantir e della IA al servizio della guerra). È ora assai probabile che una delle ultime new entry dell’estrema destra continentale, la presidente del Perù Keiko Fujimori, concretizzi l’accordo per una superbase militare Usa a Callao come contrapeso al megaporto di Chancay, concordato con la Cina dai suoi predecessori. La seguirà l’altro fedelissimo, il presidente equadoriano Daniel Noboa, propenso a affittare ai marines una delle isole Galapagos. Per ultimo, il presidente colombiano De Espriella, si è già allineato ancor prima di metter piede alla Casa de Nariño.

    Un bel mal di testa per Lula, rimasto unico rappresentante dei leader che avevano colorato di rosa gran parte dell’America Latina. A ottobre dovrà affrontare un altro vassallo in pectore di Trump, Flávio Bolsonaro, lanciato sulle orme del padre. Una vera tragedia per Cuba che resiste strenuamente allo stragolamento energetico- finanziario- commerciale di Trump e difende a denti stretti la sua sovranità. Una parte, però, rischia già di perderla. La compagnia canadese Sherritt, che per decenni ha estratto, lavorato e commercializzato il nichel e il cobalto cubano è stata costretta dalle sanzioni (1° maggio) del segretario di Stato Rubio a chiudere l’attività nei giacimenti di Moa (più del 20% delle reserve globali di nichel).

    Ora è sicuro che venderà a un compadre di Trump, o al miliardario (petrolio) texano Albert Huddeston, o a Ray Washburne ( boss di Gillon Capital, ex membro della prima ammnistrazione Trump). Infine, Delcy ha inviato una mela avvelenata sia alla sinistra democratica negli Usa, sia ai politici e ai dirigenti europei che non ci stanno a essere assoggettati agli umori del tycoon-re.

    #acqua #acquaDolce #America #AmericaLatina #Caracas #Cina #colonialismo #colonialismoUSA #DeltaForce #dottrinaDonroe #fascismoYankee #greggio #HugoChavez #impero #litio #Maduro #MarALago #metalliPreziosi #narcos #NationalSecurityStrategy #NSS #oil #Pechino #Petrolio #repubblicani #ricchezze #risorse #ScudoDelleAmeriche #sfruttamento #StatiUniti #terreRare #Trump #USA #Venenzuela #yankee
  8. “è la dottrina donroe” / un articolo di roberto livi nella newsletter del ‘manifesto’, 31 ago. 2026

    Roberto Livi

    È la dottrina Donroe, bellezza! La variante firmata da “The Donald” della Dottrina Monroe, con la quale, nel 1823, il presidente nordamericano rivendicava il «diritto manifesto» di esportare la democrazia Usa a sud del Rio Bravo come barriera al colonialismo europeo. Al tycoon dei giorni nostri, della democrazia non importa nulla.

    La “sua” dottrina prevede che le principali risorse del subcontinente -petrolio, acqua dolce, metalli preziosi, terre rare e litio – siano considerate «assets strategici» degli Usa. Tanto che la dottrina Donroe è diventata parte della National Security Strategy (NSS) degli Stati Uniti per il 2026. Il 7 marzo, convocati a Mar-a Lago, in Florida, dodici presidenti latinoamericani hanno firmato il trattato “Scudo delle Americhe”.

    Sotto la copertura della lotta ai narcos e ai terroristi, i dodici hanno accettato il ruolo di vassalli di Trump per tenere lontane le zampe finanziario-commerciali di Pechino dal subcontinente, ormai ridotto a «risorsa strategica» degli Usa. Delcy Rodríguez non era stata invitata. Dopo il blitz della Delta Force su Caracas (3 gennaio) e il rapimento di Maduro e consorte, la presidente ad interim del Venezuela aveva già accettato il ruolo di vassallo, affidando a compagnie petrolifere statunitensi il compito di ammodernare le strutture petrolifere del paese e la licenza di commercializzarne il greggio estratto.

    I risultati sono stati che dei 53 miliardi di dollari di petrolio passati per le mani di Trump, ben 13 sono «scomparsi». Con l’accordo capestro firmato venerdì – dopo aver cambiato i vertici militari, più in odore di bolivarismo che di “Cartel de los soles”- Delcy ha completato la sottomissione a Trump. Non è una dura sconfitta solo (e non è poco) per il Venezuela, dove l’eredità di Hugo Chavez e del socialismo del XXI secolo è stata gettata nella basura.

    È una tragedia globale per l’America Latina, ormai quasi completamente “riconquistata” dal tycoon. Il suo più fedele alleato-suddito, il presidente argentino Javier Milei, ha ceduto le enormi distese (un decimo dell’Italia) bituminose di Vaca Muerta al fracking di grandi compagnie Usa (ultimo, Peter Thiel, il boss di Palantir e della IA al servizio della guerra). È ora assai probabile che una delle ultime new entry dell’estrema destra continentale, la presidente del Perù Keiko Fujimori, concretizzi l’accordo per una superbase militare Usa a Callao come contrapeso al megaporto di Chancay, concordato con la Cina dai suoi predecessori. La seguirà l’altro fedelissimo, il presidente equadoriano Daniel Noboa, propenso a affittare ai marines una delle isole Galapagos. Per ultimo, il presidente colombiano De Espriella, si è già allineato ancor prima di metter piede alla Casa de Nariño.

    Un bel mal di testa per Lula, rimasto unico rappresentante dei leader che avevano colorato di rosa gran parte dell’America Latina. A ottobre dovrà affrontare un altro vassallo in pectore di Trump, Flávio Bolsonaro, lanciato sulle orme del padre. Una vera tragedia per Cuba che resiste strenuamente allo stragolamento energetico- finanziario- commerciale di Trump e difende a denti stretti la sua sovranità. Una parte, però, rischia già di perderla. La compagnia canadese Sherritt, che per decenni ha estratto, lavorato e commercializzato il nichel e il cobalto cubano è stata costretta dalle sanzioni (1° maggio) del segretario di Stato Rubio a chiudere l’attività nei giacimenti di Moa (più del 20% delle reserve globali di nichel).

    Ora è sicuro che venderà a un compadre di Trump, o al miliardario (petrolio) texano Albert Huddeston, o a Ray Washburne ( boss di Gillon Capital, ex membro della prima ammnistrazione Trump). Infine, Delcy ha inviato una mela avvelenata sia alla sinistra democratica negli Usa, sia ai politici e ai dirigenti europei che non ci stanno a essere assoggettati agli umori del tycoon-re.

    #acqua #acquaDolce #America #AmericaLatina #Caracas #Cina #colonialismo #colonialismoUSA #DeltaForce #dottrinaDonroe #fascismoYankee #greggio #HugoChavez #impero #litio #Maduro #MarALago #metalliPreziosi #narcos #NationalSecurityStrategy #NSS #oil #Pechino #Petrolio #repubblicani #ricchezze #risorse #ScudoDelleAmeriche #sfruttamento #StatiUniti #terreRare #Trump #USA #Venenzuela #yankee
  9. La trampa del triunfalismo: cómo los medios antiimperialistas fabrican su propio consentimiento [EnG]

    La trampa del triunfalismo: cómo los medios... #antiimperialismo #derechos #humanos #sesgo #rusia #china #iran #otan #ue #usa #criticismo #dictaduras #totalitarismo #anticomunismo #capitalismo #colonialismo #chomsky #Actualidad

    tardigram.com/m/Actualidad/t/3

  10. SIGUE ⬇️

    Aquella madrugada, un tren detenido en medio del campo fue rodeado por aviones, humo y fuerzas especiales.

    Durante unos minutos, los Países Bajos parecieron un escenario de guerra.

    Casi medio siglo después, el secuestro del tren de De Punt sigue siendo uno de los episodios más controvertidos de la historia contemporánea neerlandesa.
    Para unos fue una operación necesaria para salvar decenas de vidas; para otros, el símbolo de un conflicto nacido décadas antes, cuando las promesas hechas a miles de familias moluqueñas quedaron sin cumplir.

    ▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣

    youtube.com/watch?v=i7Tjw8CPDQ4

    #historia #historiacontemporánea #paísesbajos #tren #depunt #molucas #indonesia #colonialismo #rehenes #f104 #aviaciónmilitar #curiosidades

  11. O som do rugido da onça, a contra-história de um sequestro

    Romance de Micheliny Verunschk joga luz à história de duas crianças indígenas traficadas à Europa. Ao focar na visão de Iñe-e, expõe a violência do desenraizamento, sem recusar a perspectiva mítica ameríndia, que a “ciência” eurocêntrica tentou sufocar

    outraspalavras.net/poeticas/o-

  12. Lo mejor de la visita de Ayuso a México, es lo poco que han tardado los mexicanos en tomarle el pulso, tanto a nivel moral como intelectual.

    #AyusoEnMéxico #ayuso #mexico #guerracivilespañola #franco #hernancortes #conquista #genocidio #colonialismo

  13. "La Asamblea General de las Naciones Unidas emitió la 'Declaración sobre la Calificación de la Trata de Africanos Esclavizados y la Esclavitud Racializada de Africanos como el Crimen de Lesa Humanidad más Grave'. No es una declaración más. Allí se establece que «los delitos relacionados con la trata de africanos esclavizados y la esclavitud racializada de africanos no están sujetos a prescripción», en consonancia con un principio fundamental en todas las tradiciones jurídicas y morales africanas: «los delitos no prescriben».(..)
    La palabra clave es 'indemnización': es allí donde saltan Occidente y vasallos. Porque si bien la resolución fue aprobada por 123 votos, hubo 52 abstenciones. La mayoría fue de los países europeos que cometieron los crímenes, más otros que lo hicieron por seguidismo. Es un asunto de dinero. Siempre lo fue."

    "¿Esclavitud is the new black?", por Eric Calcagno, sobre la votación en la ONU el miércoles pasado y la vergonzosa posición de los colonizadores de siempre más el par de miserables de turno (como nuestro lamentable gobierno argentino).

    tiempoar.com.ar/ta_article/esc

    #Colonialismo #Racismo #Geopolítica #Esclavitud #Capitalismo #africa

  14. Ya tenemos nuevo programa de #TOFUria en riguroso diferido!

    Posiblemente nuestro invitado más veterano vuelve a los micros de Radio Malva para deleitarnos con el contexto político actual en el hexágono de la liberté, egalité et fraternité (si eres blanco y católico). Hablamos del Front Populaire y sus limitaciones, #sionismo #islamofobia y racismo institucional, con un poco de cotilleo sobre #JudithButler para aderezarlo todo.

    radiomalva.org/2025/08/20/162-

    #Francia #Laicisme #palestina #represion #Argelia #Kanaky #kanakyFree #kanakylibre #Fanon #Preciado #FrontPopulaire #RadiosLibres #brats4Palestine #melenchon #medine #theodora #Soolking #VidasPrecarias #NiqueLaFrance #LGBT #LGBTQ #transmaricabibollo #marica #maricon #bollera #lesbiana #Transmasculinidades #anticolonial #anticolonialismo #decolonial #decolonialismo #colonialismo #colonialismofrances

  15. "su silencio y su toma de partido por #Israel, señora #VonDerLeyen, la han hecho a usted y a la Comisión Europea legal y moralmente cómplices en la aniquilación sistemática y devastadora de la población gazatí."

    "la asociación Acción Contra el Odio se reserva el derecho a presentar una denuncia contra usted (...) ante el Tribunal Penal Internacional por complicidad en el #genocidio en curso, que cierra décadas de #colonialismo, limpieza étnica y opresión."

    📝 leer la carta abierta y añadir su firma: vientosur.info/exigimos-la-sus

    #Palestina #Gaza #Europa #justicia #VientoSur #CTXT #ACO #petición

  16. Il 5 maggio 1981 moriva dopo 66 giorni di sciopero della fame Bobby Sands

    “Se non riescono a distruggere il desiderio di libertà non possono stroncarti. Non mi stroncheranno perché il desiderio di libertà e la libertà del popolo irlandese sono nel mio cuore. Verrà il giorno in cui tutto il popolo irlandese avrà il desiderio di libertà. Sarà allora che vedremo sorgere la luna.”
    (#BobbySands)

    #Irlanda #ireland #IRA #colonialismo

  17. [r] _ documentare il genocidio ai danni del popolo palestinese, conservarne la memoria

    per circa un anno ho seguito, visto e registrato centinaia, credo migliaia di video, immagini, audio, saggi e articoli sul genocidio sionista ai danni del popolo palestinese. (e ovviamente continuo).

    “il primo genocidio in diretta, livestream“, come dice giustamente Susan Abulhawa (qui).

    ho potuto e posso esporre e/o salvare una parte di quei materiali in alcuni post qui su slowforward o su differx.noblogs.org, e in vari folder Mega (dei quali ho dato e darò di volta in volta i link).

    a questi strumenti ho aggiunto già da tempo il canale youtube https://youtube.com/@differx-2 e, più recentemente, l’account instagram https://www.instagram.com/palestina_it

    non mi riesce di essere troppo sollecito con gli aggiornamenti, e il materiale è sovrabbondante, un vero oceano di orrore, anche non volendo estensivamente considerare le mire omicide/genocide di israele ad altri Paesi, in particolare, ora, il Libano.

    ma cerco comunque di accumulare materiali, a volte annotando nei nomi dei file la data del download, per continuare a dar conto di quello che sta succedendo.

    questo post vuole (1) segnalare i link citati sopra, e invitare a seguirli, nonostante la loro inevitabile incompletezza, a fronte dell’enormità del genocidio; (2) sollecitare la condivisione di video, immagini, testi ecc.; (3) preludere a un progetto (almeno progetto) di archivio del genocidio, iniziativa di testimonianza e memoria che ai Palestinesi è da noi occidentali totalmente dovuta.

    #000000 #archivio #archivioDelGenocidio #Cisgiordania #colonialismo #condividere #condivisione #differx2 #differxNoblogsOrg #ff0000 #Gaza #genocide #genocidio #Israele #israeleStatoTerrorista #izrahell #Libano #link #memoria #neocolonialismo #Palestina #palestinaIt #Palestine #politica #sionismoOmicida #WestBank

  18. No #DiaInternacionalDaEducação, lembramos que ainda temos em vigor o programa #ALiberdadeEstáNaEscola!

    Queremos fomentar a discussão em torno da natureza do regime ditatorial e colonial e da história das resistências, sobre o processo revolucionário nas suas várias expressões, a transformação do quotidiano, da condição feminina, entre outras temáticas relacionadas com o #25deAbril.

    👉 ihc.fcsh.unl.pt/programa-liber

    #50Anos25Abril #Histodons #EstadoNovo #Colonialismo #HistóriaNaEsferaPública #SciComPT

  19. Agora que Guinea Ecuatorial volve estar nos xornais (polos "encontros" sexuais do sobriño de Obiang), lembro a interesantísima sección sobre a historia colonial do país africano que tiñamos en Libro de notas: "Cartas desde el exilio guineano": librodenotas.com/cartasdesdeel
    #guineaecuatorial #colonialismo