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#colonialismo — Public Fediverse posts

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  1. donatella della porta sulla definizione di antisemitismo (dalla newsletter del ‘manifesto’, 7 set. 2026)

    Donatella Della Porta

    Nata nel 2016 come strumento di catalogazione per documentazione d’archivio, la definizione di antisemitismo dell’Ihra (International Holocaust Remembrance Alliance) è del tutto inadeguata a fornire una base legale per la definizione dell’antisemitismo nonché dannosa per la democrazia e per la lotta contro il razzismo.

    Oltre a essere vaga ed imprecisa (e anche per questo esplicitamente non vincolante dal punto di vista legale), la definizione paradossalmente viola quegli stessi criteri che vorrebbe difendere, rendendo tendenzialmente inutilizzabile il concetto stesso di anti-semitismo e inquinando le stesse conoscenze sull’andamento del razzismo contro gli ebrei. I suoi effetti sulla libertà di espressione e la libertà accademica sono poi drammatici, contribuendo a ostacolare la ricerca in diversi campi di studio (inclusi quelli sul genocidio ed ebraismo), che sono ormai profondamente divisi.

    CONSIDERANDO la core definition dell’Ihra come confusa, già nel 2020 un gruppo di 220 esperti di antisemitismo ha proposto, nella Dichiarazione di Gerusalemme, una definizione di antisemitismo come «discriminazione, pregiudizio, ostilità o violenza contro gli ebrei in quanto ebrei (o le istituzioni ebraiche in quanto ebraiche)». Quegli stessi studiosi avevano osservato che «poiché la definizione dell’Ihra è poco chiara sotto alcuni aspetti fondamentali e ampiamente aperta a diverse interpretazioni, ha causato confusione e generato polemiche, indebolendo così la lotta contro l’antisemitismo».

    Specialmente deleteri nei loro effetti sono alcuni degli esempi che fanno parte della proposta Ihra che nei fatti introducono un collegamento tra critica a Israele e antisemitismo affermando che le manifestazioni di antisemitismo possono includere l’attacco allo Stato di Israele, concepito come collettività ebraica. Tuttavia, le critiche a Israele simili a quelle rivolte a qualsiasi altro Paese non possono essere considerate antisemite.

    Lasciando nel vago la definizione dei criteri per giudicare quando la critica a Israele si distacca da quella ad altri stati, tra gli esempi di critiche a Israele con potenziali connotati antisemiti vengono citate «negare al popolo ebraico il diritto all’autodeterminazione, ad esempio sostenendo che l’esistenza dello Stato di Israele è un’impresa razzista»; «fare paragoni tra la politica israeliana contemporanea e quella nazista»; «ritenere gli ebrei collettivamente responsabili delle azioni dello Stato di Israele».

    DATO CHE la comparazione tra eventi storicamente diversi ma con alcune caratteristiche paragonabili è alla base stessa del ragionamento etico e politico, in generale e ancor più scientifico, l’assimilazione all’antisemitismo della utilizzazioni di termini come genocidio, pulizia etnica, apartheid, ghetto, campo di sterminio per riferirsi alle azioni di istituzioni e amministrazioni israeliane permette di reprimere le critiche a Israele. Questo appare tanto più insostenibile in un momento in cui l’appropriatezza della utilizzazione di quei termini alle violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale da parte di Israele è stata confermata da attori come corti internazionali, esperti e organizzazioni umanitarie internazionali, radicandosi anche nell’opinione pubblica.

    La censura nell’uso di quei termini per definire i crimini di Israele viene poi spesso attivata da una serie di attori, di governo e no, fra i principali promotori di quella definizione fuorviante: dai partiti della destra radicale (che combinano da qualche anno un antisemitismo razzista unito a un sostegno alle politiche razziste di Israele) alle correnti sioniste nei partiti centristi o anche di centro-sinistra (uniti nella difesa del passato coloniale), dalla stampa mainstream alle campagne dell’Hasbara israeliana sui social media, di gruppi razzisti di estrema destra ad alcune (ma non tutte) associazioni ebraiche sioniste.

    LA DEFINIZIONE DELL’IHRA è stata spesso richiamata nella repressione delle proteste in solidarietà con la Palestina, in nome di una violazione di una definizione formalmente non vincolante dal punto di vista giuridico ma che ha acquisito uno status giuridico ambivalente. È stata infatti utilizzata da imprenditori di panico morale per giustificare campagne di repressione contro le espressioni di solidarietà con la Palestina, attraverso attacchi personali ad attivisti, anche ebrei, nella forma del doxxing organizzato e campagne di cancellazioni di eventi artisti o accademici sulla Palestina.

    Ragioni di sicurezza vengono citate per negare la parola dopo campagne di panico morale. La scientificità viene messa in discussione da non accademici e imposta con minacce di togliere fondi pubblici e privati.

    COME MOLTI EBREI antisionisti hanno osservato, la definizione dell’Ihra non protegge gli ebrei ma anzi li colpisce direttamente come attori che criticano Israele e indirettamente screditando il concetto stesso di antisemitismo. In modo perverso, viene utilizzata per raccogliere dati falsati sul fenomeno, lamentandone una crescita che è però (almeno in buona parte) inflazionata dal contare come antisemitismo le critiche a Israele (fino alle dichiarazioni da parte di intellettuali ebrei, bersagliati come traditori).

    Paradossalmente la definizione Ihra viola i suoi stessi principi, introducendo quella confusione tra Israele e ebrei che si dice di volere combattere. C’è da aggiungere che, nei paesi in cui si è fatto più ricorso alla definizione Ihra, il suo uso strumentale nella stigmatizzazione e nella repressione della sinistra e dei migranti legato al collegamento del presunto antisemitismo contro Israele a un presunto antisemitismo nella sinistra e «importato» ha prodotto gravi rotture nella fiducia istituzionale senza peraltro convincere i cittadini che ormai in maggioranze molto consistenti esprimono sia la loro convinzione che Israele sta commettendo un genocidio dei palestinesi e sia la loro opposizione al sostegno dei loro governi a esso.

    Donatella Della Porta

    #antiSemitismo #antirazzismo #antisemitismo #autodeterminazione #colonialismo #confusione #criminiDiIsraele #criticaAIsraele #DichiarazioneDiGerusalemme #dirittiUmani #dirittoInternazionale #ebraismobertàDiEspressione #Gaza #genocidio #hasbara #Ihra #InternationalHolocaustRemembranceAlliance #Israele #libertàAccademica #libertàDiEspressione #neofascismo #Palestina #polemiche #razzismo #sionismo
  2. Milei y las Malvinas: patriotismo de emergencia, "oportunismo", "payasada", "demagogia"

    Milei y las Malvinas: patriotismo de emergencia,... #malvinas #argentina #milei #usa #reino #unido #uk #gb #inglaterra #colonialismo #lacayismo #soberania #demagogia #ultraderecha #fascismo #ancap #Politica

    tardigram.com/m/Politica/t/639

  3. Qual o sentido de ser nacionalista e patriota em um território dominado por um Estado colonialista?

    kolektiva.media/w/dEcSWfbt4wqH

    #Brasil #colonialismo #nacionalismo

  4. La memoria como arma contra el olvido en Palestina

    La memoria como arma contra el olvido en Palestina #sionismo #fascismo #israel #gaza #genocidio #usa #palestina #antifascismo #antisionismo #antisemitismo #xenofobia #supremacismo #colonialismo #Politica

    tardigram.com/m/Politica/t/632

  5. La memoria como arma contra el olvido en Palestina

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    tardigram.com/m/Politica/t/632

  6. La memoria como arma contra el olvido en Palestina

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    tardigram.com/m/Politica/t/632

  7. La memoria como arma contra el olvido en Palestina

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    tardigram.com/m/Politica/t/632

  8. La memoria como arma contra el olvido en Palestina

    La memoria como arma contra el olvido en Palestina #sionismo #fascismo #israel #gaza #genocidio #usa #palestina #antifascismo #antisionismo #antisemitismo #xenofobia #supremacismo #colonialismo #Politica

    tardigram.com/m/Politica/t/632

  9. Palestina, il genocidio si estende in Cisgiordania

    Redazione Mentre a Gaza l'esiguo territorio palestinese viene gradualmente e inesorabilmente accaparrato dagli israeliani, mentre continuano gli assassini genocidi in barba al grottesco "cessate il fuoco" trumpiano (dall’ottobre scorso, quando è entrata in vigore la "pace", almeno 1.286 palestinesi sono stati uccisi dall’esercito israeliano nella Striscia), nella Cisgiorgania gli omicidi di palestinesi si moltiplicano, e le azioni criminali dei gruppi di coloni, consentite, o, per meglio dire, incoraggiate dal governo di estrema destra, si estendono. […]

    andream94.wordpress.com/2026/0

  10. CW: Política

    Estaba haciendo una lectura totalmente errónea de la situación de Uruguay confiada (?) en el actual gobierno de izquierdas.
    Leer ésto me ha, literalmente, derrumbado.

    No hay ninguna razón para "combatir" en barrios pobres con vehículos blindados, Uruguay es una nimiedad en el Cono Sur, no se entiende estar ejecutando operativos como si fuera un narco Estado, a no ser que quieras someter a la población de manera radical.

    En octubre las elecciones en Brasil probablemente caigan en manos de Bolsonaro hijo, Latinoamérica ésta ya en manos del expolio final.

    La #OperaciónCóndor fué sangrienta, represiva y criminal pero nadie podía edulcorar lo que sucedía. Ésta nueva versión es descarada: someter a la inmensa mayoría de la población al servicio del expolio de las riquezas de cada país, en nombre de controlar a los "narcos", empobreciendo y esclavizando a sus habitantes, porque el hambre es la mejor arma de dominación.

    laizquierdadiario.com.uy/Fragm

    Y por muy poco fan que sea de #LaBase éste panorama explica país a país cómo a la nueva doctrina Monroe, o Donroe, le urge cerrar caminos a la injerencia de China en la región.

    Y explica claramente cómo se robaron los votos en las últimas elecciones en Perú y Colombia.
    A ver cómo acaban retorciendo nuestro sistema para las próximas españolas...

    La Base 6x163 | Trump se come América Latina ivoox.com/base-6x163-trump-se-
    O en
    youtu.be/6zomt_wne4I

    Y todo ésto explica también por qué la UE ya ha firmado la legalización del ICE europeo.
    diariosocialista.net/2026/03/2

    #OperaciónCóndor #ICE #Colonialismo #Latinoamérica

  11. SIGUE ⬇️

    Aquella madrugada, un tren detenido en medio del campo fue rodeado por aviones, humo y fuerzas especiales.

    Durante unos minutos, los Países Bajos parecieron un escenario de guerra.

    Casi medio siglo después, el secuestro del tren de De Punt sigue siendo uno de los episodios más controvertidos de la historia contemporánea neerlandesa.
    Para unos fue una operación necesaria para salvar decenas de vidas; para otros, el símbolo de un conflicto nacido décadas antes, cuando las promesas hechas a miles de familias moluqueñas quedaron sin cumplir.

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    youtube.com/watch?v=i7Tjw8CPDQ4

    #historia #historiacontemporánea #paísesbajos #tren #depunt #molucas #indonesia #colonialismo #rehenes #f104 #aviaciónmilitar #curiosidades

  12. Umha entrevista que deveriam ver estes "soberanistas" nossos, tan "internacionalistas" e "solidários" com os povos oprimidos, que estám a aplaudir que venha o Estado chinês fazer negócio ao/c'o nosso país: sobreviviraldescalabro.org/chi

    Vía @sobreviviraldescalabro

    #Colonialismo #Soberania #Imperialismo #BNG #SAIC #uigurs #xinjiang #BoycottChina

  13. Ya tenemos nuevo programa de #TOFUria en riguroso diferido!

    Posiblemente nuestro invitado más veterano vuelve a los micros de Radio Malva para deleitarnos con el contexto político actual en el hexágono de la liberté, egalité et fraternité (si eres blanco y católico). Hablamos del Front Populaire y sus limitaciones, #sionismo #islamofobia y racismo institucional, con un poco de cotilleo sobre #JudithButler para aderezarlo todo.

    radiomalva.org/2025/08/20/162-

    #Francia #Laicisme #palestina #represion #Argelia #Kanaky #kanakyFree #kanakylibre #Fanon #Preciado #FrontPopulaire #RadiosLibres #brats4Palestine #melenchon #medine #theodora #Soolking #VidasPrecarias #NiqueLaFrance #LGBT #LGBTQ #transmaricabibollo #marica #maricon #bollera #lesbiana #Transmasculinidades #anticolonial #anticolonialismo #decolonial #decolonialismo #colonialismo #colonialismofrances

  14. 📻 Victor Barros foi entrevistado pela RFI acerca do livro "O Mundo de Amílcar Cabral".

    As questões focaram-se nas ligações internacionais de #AmílcarCabral, nomeadamente com a #França, e no reposicionamento da investigação histórica numa perspectiva Sul-Norte e Sul-Sul.

    Para ler e/ou ouvir:
    rfi.fr/pt/programas/artes/2024

    #Histodons #Colonialism #AntiColonialism #GlobalSouth #PAIGC #LiberationStruggle #GuineaBissau #France #MovimentosDeLibertação #AntiColonialismo #Colonialismo #GuinéBissau

  15. This afternoon, James R. Brennan (University of Illinois Urbana-Champaign) will tell us all about his research on the the history of a Zanzibari counter-revolutionary radio station based in northern Mozambique and supported by Portugal in the final months of the Colonial War.

    ihc.fcsh.unl.pt/en/events/clan

    #Histodons #Mozambique #LiberationWars #Colonialism #Zanzibar #Pemba #Radio #CounterRevolution #Colonialismo #GuerraColonial #Moçambique

  16. "In #Italia non esiste un “Giorno della memoria” dedicato al ricordo delle vittime africane provocate dal #colonialismo fascista.
    Una storia criminale rimossa e nascosta sotto il falso mito degli “#italianiBravaGente”."

    #Ethiopia #AddisAbeba #19febbraio

    pressenza.com/it/2024/02/19-fe

  17. #Verona: terzo appuntamento del programma "Rimosso Coloniale" di Memorie In Campo Aperto.

    Questa sera, ore 21.00, Sala Lucchi (Piazzale Olimpia 3, zona Stadio), siamo in compagnia di Emanuele Ertola.

    #Veronetta #Razzismo #Colonialismo #Fascismo #Neofascismo #EmanueleErtola