#palestinesi — Public Fediverse posts
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300 esseri umani #palestinesi (Sì, esseri umani),morti da ottobre scorso, mentre aspettavano evacuazione medica e, 20MILA attendono disperatamente evacuazione medica.
La Storia non sarà tenera con la complicità dell'#Europa e dell'#Italia di #Meloni nel #genocidio di #Israele
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300 esseri umani #palestinesi (Sì, esseri umani),morti da ottobre scorso, mentre aspettavano evacuazione medica e, 20MILA attendono disperatamente evacuazione medica.
La Storia non sarà tenera con la complicità dell'#Europa e dell'#Italia di #Meloni nel #genocidio di #Israele
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300 esseri umani #palestinesi (Sì, esseri umani),morti da ottobre scorso, mentre aspettavano evacuazione medica e, 20MILA attendono disperatamente evacuazione medica.
La Storia non sarà tenera con la complicità dell'#Europa e dell'#Italia di #Meloni nel #genocidio di #Israele
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300 esseri umani #palestinesi (Sì, esseri umani),morti da ottobre scorso, mentre aspettavano evacuazione medica e, 20MILA attendono disperatamente evacuazione medica.
La Storia non sarà tenera con la complicità dell'#Europa e dell'#Italia di #Meloni nel #genocidio di #Israele
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300 esseri umani #palestinesi (Sì, esseri umani),morti da ottobre scorso, mentre aspettavano evacuazione medica e, 20MILA attendono disperatamente evacuazione medica.
La Storia non sarà tenera con la complicità dell'#Europa e dell'#Italia di #Meloni nel #genocidio di #Israele
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https://www.csseo.org/1313200/ Albania italianofona (25.08.2026) #Albania #antisemitismo #BALCANI #democrazia #EBRAISMO #ebrei #Esteri #gaza #guerra #hamas #informazione #INTEGRALISMO #islam #israele #ISTITUZIONI #Italia #MANIFESTAZIONI #mare #MedioOriente #mediterraneo #palestina #palestinesi #polemiche #politica #rivoluzione #solidarietà #STRAGI #turismo #Valona
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https://www.csseo.org/1313170/ Albania italianofona (26.08.2026) #AiutiUmanitari #Albania #ALIMENTI #BancaMondiale #brindisi #CommissioneUe #COOPERAZIONE #democrazia #Esteri #Europa #gaza #geopolitica #giovani #informazione #infrastrutture #israele #ISTITUZIONI #Italia #MALATTIA #MANIFESTAZIONI #navi #palestina #palestinesi #politica #prezzi #RADIORADICALE #rama #salute #sanità #SERVIZIPUBBLICI #società #Territorio #tirana #turismo #UnioneEuropea #Valona
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privacy? cittadini europei profilati: informazioni passate a israele
“Altro che sanzioni economiche contro Israele. Bruxelles non pensa minimamente a sanzionare Tel Aviv per il genocidio a Gaza. Anzi. Secondo un’inchiesta di Statewatch, Ong indipendente britannica che monitora i diritti civili in Europa, ripresa dal sito olandese The Rights Forum, la Commissione europea sta portando avanti negoziati segreti con Israele per concedere alla polizia israeliana l’accesso ai dati dell’agenzia di polizia europea Europol. Accordo che secondo gli esperti di diritti umani metterebbe a rischio la vita dei palestinesi e potrebbe violare il diritto internazionale.
Dati sensibili e biometrici in cambio di cooperazione
Secondo la bozza dell’intesa siglata nel 2022, lo scambio prevederebbe di una vasta gamma di dati personali: nomi, numeri di identificazione, localizzazioni, informazioni genetiche e biometriche, e molto altro, tra cui dettagli sulle opinioni politiche personali, sulla salute delle persone, sulle relazioni e persino sull’orientamento sessuale. Secondo Eitan Diamond, giurista menzionato da Novara Media, «i dati trasferiti potrebbero essere usati come intelligence per supportare decisioni mirate ad attaccare e uccidere palestinesi»”.
continua qui → https://it.insideover.com/politica/la-ue-tratta-in-segreto-con-israele-lo-scambio-di-dati-sensibili-rischi-per-i-palestinesi.html
#CommissioneEuropea #datiBiometrici #datiPersonali #datiSensibili #dirittiCivili #dirittoInternazionale #EitanDiamond #Europol #Gaza #GDPR #genocidio #InsideOver #Israele #NovaraMedia #palestinesi #poliziaEuropea #PoliziaEuropeaEuropol #privacy #profilazione #Statewatch #TelAviv #TheRightsForum #UE #unioneEuropea -
privacy? cittadini europei profilati: informazioni passate a israele
“Altro che sanzioni economiche contro Israele. Bruxelles non pensa minimamente a sanzionare Tel Aviv per il genocidio a Gaza. Anzi. Secondo un’inchiesta di Statewatch, Ong indipendente britannica che monitora i diritti civili in Europa, ripresa dal sito olandese The Rights Forum, la Commissione europea sta portando avanti negoziati segreti con Israele per concedere alla polizia israeliana l’accesso ai dati dell’agenzia di polizia europea Europol. Accordo che secondo gli esperti di diritti umani metterebbe a rischio la vita dei palestinesi e potrebbe violare il diritto internazionale.
Dati sensibili e biometrici in cambio di cooperazione
Secondo la bozza dell’intesa siglata nel 2022, lo scambio prevederebbe di una vasta gamma di dati personali: nomi, numeri di identificazione, localizzazioni, informazioni genetiche e biometriche, e molto altro, tra cui dettagli sulle opinioni politiche personali, sulla salute delle persone, sulle relazioni e persino sull’orientamento sessuale. Secondo Eitan Diamond, giurista menzionato da Novara Media, «i dati trasferiti potrebbero essere usati come intelligence per supportare decisioni mirate ad attaccare e uccidere palestinesi»”.
continua qui → https://it.insideover.com/politica/la-ue-tratta-in-segreto-con-israele-lo-scambio-di-dati-sensibili-rischi-per-i-palestinesi.html
#CommissioneEuropea #datiBiometrici #datiPersonali #datiSensibili #dirittiCivili #dirittoInternazionale #EitanDiamond #Europol #Gaza #GDPR #genocidio #InsideOver #Israele #NovaraMedia #palestinesi #poliziaEuropea #PoliziaEuropeaEuropol #privacy #profilazione #Statewatch #TelAviv #TheRightsForum #UE #unioneEuropea -
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“Altro che sanzioni economiche contro Israele. Bruxelles non pensa minimamente a sanzionare Tel Aviv per il genocidio a Gaza. Anzi. Secondo un’inchiesta di Statewatch, Ong indipendente britannica che monitora i diritti civili in Europa, ripresa dal sito olandese The Rights Forum, la Commissione europea sta portando avanti negoziati segreti con Israele per concedere alla polizia israeliana l’accesso ai dati dell’agenzia di polizia europea Europol. Accordo che secondo gli esperti di diritti umani metterebbe a rischio la vita dei palestinesi e potrebbe violare il diritto internazionale.
Dati sensibili e biometrici in cambio di cooperazione
Secondo la bozza dell’intesa siglata nel 2022, lo scambio prevederebbe di una vasta gamma di dati personali: nomi, numeri di identificazione, localizzazioni, informazioni genetiche e biometriche, e molto altro, tra cui dettagli sulle opinioni politiche personali, sulla salute delle persone, sulle relazioni e persino sull’orientamento sessuale. Secondo Eitan Diamond, giurista menzionato da Novara Media, «i dati trasferiti potrebbero essere usati come intelligence per supportare decisioni mirate ad attaccare e uccidere palestinesi»”.
continua qui → https://it.insideover.com/politica/la-ue-tratta-in-segreto-con-israele-lo-scambio-di-dati-sensibili-rischi-per-i-palestinesi.html
#CommissioneEuropea #datiBiometrici #datiPersonali #datiSensibili #dirittiCivili #dirittoInternazionale #EitanDiamond #Europol #Gaza #GDPR #genocidio #InsideOver #Israele #NovaraMedia #palestinesi #poliziaEuropea #PoliziaEuropeaEuropol #privacy #profilazione #Statewatch #TelAviv #TheRightsForum #UE #unioneEuropea -
26 giu. 2026, dalla redazione de ‘l’antidiplomatico’: «”complici del genocidio a gaza”: la durissima petizione contro i medici israeliani pubblicata su ‘the lancet’»
>> Oltre 1.150 professionisti e organizzazioni sanitarie hanno lanciato il 13 giugno una petizione per il boicottaggio dell’Associazione medica israeliana (IMA), accusandola di non rispettare l’etica medica e di dimostrare “complicità” nel genocidio dei palestinesi a Gaza.
L’iniziativa è guidata dal People’s Health Movement (PHM), da Medici per Gaza e dal Consiglio consultivo sanitario del gruppo Jewish Voice for Peace.
Le organizzazioni chiedono all’Associazione Medica Mondiale (WMA) di interrompere l’adesione all’IMA per il suo silenzio sulla sistematica distruzione delle infrastrutture sanitarie da parte di Israele e sull’uccisione, il rapimento e la tortura di medici, infermieri e soccorritori palestinesi.
La petizione è stata pubblicata anche su The Lancet, la rivista medica più prestigiosa al mondo. <<[…]
#AssociazioneMedicaIsraeliana #AssociazioneMedicaMondiale #complicitàInGenocidio #complicitàNelGenocidio #complicitàNelGenocidioDeiPalestinesi #ConsiglioConsultivoSanitario #distruzioneDelleInfrastruttureSanitarie #eticaMedica #Gaza #genocidio #genocidioDeiPalestinesi #IMA #infermieri #infrastruttureSanitarie #Israele #JewishVoiceForPeace #Lancet #medici #MediciPerGaza #Palestina #palestinesi #PeopleSHealthMovement #personaleMedico #petizione #PHM #rapimenti #soccorritori #TheLancet #torture #uccisioni #WMA #WorldMedicalAssociation
l’articolo integrale è qui → https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-complici_del_genocidio_a_gaza_la_durissima_petizione_contro_i_medici_israeliani_pubblicata_su_the_lancet/45289_67709/ -
26 giu. 2026, dalla Redazione de ‘L’Antidiplomatico’: «”Complici del genocidio a Gaza”: la durissima petizione contro i medici israeliani pubblicata su The Lancet»
>> Oltre 1.150 professionisti e organizzazioni sanitarie hanno lanciato il 13 giugno una petizione per il boicottaggio dell’Associazione medica israeliana (IMA), accusandola di non rispettare l’etica medica e di dimostrare “complicità” nel genocidio dei palestinesi a Gaza.
L’iniziativa è guidata dal People’s Health Movement (PHM), da Medici per Gaza e dal Consiglio consultivo sanitario del gruppo Jewish Voice for Peace.
Le organizzazioni chiedono all’Associazione Medica Mondiale (WMA) di interrompere l’adesione all’IMA per il suo silenzio sulla sistematica distruzione delle infrastrutture sanitarie da parte di Israele e sull’uccisione, il rapimento e la tortura di medici, infermieri e soccorritori palestinesi.
La petizione è stata pubblicata anche su The Lancet, la rivista medica più prestigiosa al mondo. <<[…]
#AssociazioneMedicaIsraeliana #AssociazioneMedicaMondiale #complicitàInGenocidio #complicitàNelGenocidio #complicitàNelGenocidioDeiPalestinesi #ConsiglioConsultivoSanitario #distruzioneDelleInfrastruttureSanitarie #eticaMedica #Gaza #genocidio #genocidioDeiPalestinesi #IMA #infermieri #infrastruttureSanitarie #Israele #JewishVoiceForPeace #Lancet #medici #MediciPerGaza #Palestina #palestinesi #PeopleSHealthMovement #personaleMedico #petizione #PHM #rapimenti #soccorritori #TheLancet #torture #uccisioni #WMA #WorldMedicalAssociation
l’articolo integrale è qui → https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-complici_del_genocidio_a_gaza_la_durissima_petizione_contro_i_medici_israeliani_pubblicata_su_the_lancet/45289_67709/ -
26 giu. 2026, dalla Redazione de ‘L’Antidiplomatico’: «”Complici del genocidio a Gaza”: la durissima petizione contro i medici israeliani pubblicata su The Lancet»
>> Oltre 1.150 professionisti e organizzazioni sanitarie hanno lanciato il 13 giugno una petizione per il boicottaggio dell’Associazione medica israeliana (IMA), accusandola di non rispettare l’etica medica e di dimostrare “complicità” nel genocidio dei palestinesi a Gaza.
L’iniziativa è guidata dal People’s Health Movement (PHM), da Medici per Gaza e dal Consiglio consultivo sanitario del gruppo Jewish Voice for Peace.
Le organizzazioni chiedono all’Associazione Medica Mondiale (WMA) di interrompere l’adesione all’IMA per il suo silenzio sulla sistematica distruzione delle infrastrutture sanitarie da parte di Israele e sull’uccisione, il rapimento e la tortura di medici, infermieri e soccorritori palestinesi.
La petizione è stata pubblicata anche su The Lancet, la rivista medica più prestigiosa al mondo. <<[…]
#AssociazioneMedicaIsraeliana #AssociazioneMedicaMondiale #complicitàInGenocidio #complicitàNelGenocidio #complicitàNelGenocidioDeiPalestinesi #ConsiglioConsultivoSanitario #distruzioneDelleInfrastruttureSanitarie #eticaMedica #Gaza #genocidio #genocidioDeiPalestinesi #IMA #infermieri #infrastruttureSanitarie #Israele #JewishVoiceForPeace #Lancet #medici #MediciPerGaza #Palestina #palestinesi #PeopleSHealthMovement #personaleMedico #petizione #PHM #rapimenti #soccorritori #TheLancet #torture #uccisioni #WMA #WorldMedicalAssociation
l’articolo integrale è qui → https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-complici_del_genocidio_a_gaza_la_durissima_petizione_contro_i_medici_israeliani_pubblicata_su_the_lancet/45289_67709/ -
Dalla meta-analisi risulta che i #palestinesi derivano la stragrande maggioranza della loro ascendenza (>90%) da substrato levantino, incluse le popolazioni dell'età del ferro. Gli ebrei ashkenaziti invece sono una popolazione ibrida: ascendenza composta da circa il 45-60% di componenti levantine e 40-55% di componenti europee
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Dalla meta-analisi risulta che i #palestinesi derivano la stragrande maggioranza della loro ascendenza (>90%) da substrato levantino, incluse le popolazioni dell'età del ferro. Gli ebrei ashkenaziti invece sono una popolazione ibrida: ascendenza composta da circa il 45-60% di componenti levantine e 40-55% di componenti europee
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Dalla meta-analisi risulta che i #palestinesi derivano la stragrande maggioranza della loro ascendenza (>90%) da substrato levantino, incluse le popolazioni dell'età del ferro. Gli ebrei ashkenaziti invece sono una popolazione ibrida: ascendenza composta da circa il 45-60% di componenti levantine e 40-55% di componenti europee
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Dalla meta-analisi risulta che i #palestinesi derivano la stragrande maggioranza della loro ascendenza (>90%) da substrato levantino, incluse le popolazioni dell'età del ferro. Gli ebrei ashkenaziti invece sono una popolazione ibrida: ascendenza composta da circa il 45-60% di componenti levantine e 40-55% di componenti europee
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Dalla meta-analisi risulta che i #palestinesi derivano la stragrande maggioranza della loro ascendenza (>90%) da substrato levantino, incluse le popolazioni dell'età del ferro. Gli ebrei ashkenaziti invece sono una popolazione ibrida: ascendenza composta da circa il 45-60% di componenti levantine e 40-55% di componenti europee
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L'ONU ha deciso di non nominare i #bambini #palestinesi uccisi e feriti dall'esercito israeliano (IDF) - il cui dolore ha documentato - perché teme che l'IDF possa vendicarsi sulle loro famiglie
L'ONU dunque deve privare dell'identità bambini deliberatamente uccisi e feriti dall'IDF, per paura che le loro famiglie possano essere uccise e ferite
Questo male è armato, supportato e facilitato dai nostri governi
https://ilmanifesto.it/bambini-palestinesi-uccisi-con-intenzione-onu-e-genocidio
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L'ONU ha deciso di non nominare i #bambini #palestinesi uccisi e feriti dall'esercito israeliano (IDF) - il cui dolore ha documentato - perché teme che l'IDF possa vendicarsi sulle loro famiglie
L'ONU dunque deve privare dell'identità bambini deliberatamente uccisi e feriti dall'IDF, per paura che le loro famiglie possano essere uccise e ferite
Questo male è armato, supportato e facilitato dai nostri governi
https://ilmanifesto.it/bambini-palestinesi-uccisi-con-intenzione-onu-e-genocidio
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L'ONU ha deciso di non nominare i #bambini #palestinesi uccisi e feriti dall'esercito israeliano (IDF) - il cui dolore ha documentato - perché teme che l'IDF possa vendicarsi sulle loro famiglie
L'ONU dunque deve privare dell'identità bambini deliberatamente uccisi e feriti dall'IDF, per paura che le loro famiglie possano essere uccise e ferite
Questo male è armato, supportato e facilitato dai nostri governi
https://ilmanifesto.it/bambini-palestinesi-uccisi-con-intenzione-onu-e-genocidio
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L'ONU ha deciso di non nominare i #bambini #palestinesi uccisi e feriti dall'esercito israeliano (IDF) - il cui dolore ha documentato - perché teme che l'IDF possa vendicarsi sulle loro famiglie
L'ONU dunque deve privare dell'identità bambini deliberatamente uccisi e feriti dall'IDF, per paura che le loro famiglie possano essere uccise e ferite
Questo male è armato, supportato e facilitato dai nostri governi
https://ilmanifesto.it/bambini-palestinesi-uccisi-con-intenzione-onu-e-genocidio
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“Amnesty International ha esaminato 102 dichiarazioni rilasciate da funzionari governativi e militari israeliani tra il 7 ottobre 2023 e il 30 giugno 2024 che disumanizzavano la popolazione palestinese, invocavano o giustificavano atti di genocidio o altri crimini contro di loro”. (Amnesty International)
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“Amnesty International ha esaminato 102 dichiarazioni rilasciate da funzionari governativi e militari israeliani tra il 7 ottobre 2023 e il 30 giugno 2024 che disumanizzavano la popolazione palestinese, invocavano o giustificavano atti di genocidio o altri crimini contro di loro”. (Amnesty International)
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“Amnesty International ha esaminato 102 dichiarazioni rilasciate da funzionari governativi e militari israeliani tra il 7 ottobre 2023 e il 30 giugno 2024 che disumanizzavano la popolazione palestinese, invocavano o giustificavano atti di genocidio o altri crimini contro di loro”. (Amnesty International)
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“Amnesty International ha esaminato 102 dichiarazioni rilasciate da funzionari governativi e militari israeliani tra il 7 ottobre 2023 e il 30 giugno 2024 che disumanizzavano la popolazione palestinese, invocavano o giustificavano atti di genocidio o altri crimini contro di loro”. (Amnesty International)
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“Amnesty International ha esaminato 102 dichiarazioni rilasciate da funzionari governativi e militari israeliani tra il 7 ottobre 2023 e il 30 giugno 2024 che disumanizzavano la popolazione palestinese, invocavano o giustificavano atti di genocidio o altri crimini contro di loro”. (Amnesty International)
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“Amnesty International conclude, sulla base delle prove raccolte, che Israele ha commesso e sta commettendo un genocidio contro la popolazione palestinese di Gaza dopo il 7 ottobre 2023, attraverso le sue politiche, azioni e omissioni. La documentazione prova che Israele ha commesso atti proibiti dalla Convenzione sul genocidio con l’intento specifico di distruggere la popolazione palestinese a Gaza”. (Amnesty International)
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“Amnesty International conclude, sulla base delle prove raccolte, che Israele ha commesso e sta commettendo un genocidio contro la popolazione palestinese di Gaza dopo il 7 ottobre 2023, attraverso le sue politiche, azioni e omissioni. La documentazione prova che Israele ha commesso atti proibiti dalla Convenzione sul genocidio con l’intento specifico di distruggere la popolazione palestinese a Gaza”. (Amnesty International)
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“Amnesty International conclude, sulla base delle prove raccolte, che Israele ha commesso e sta commettendo un genocidio contro la popolazione palestinese di Gaza dopo il 7 ottobre 2023, attraverso le sue politiche, azioni e omissioni. La documentazione prova che Israele ha commesso atti proibiti dalla Convenzione sul genocidio con l’intento specifico di distruggere la popolazione palestinese a Gaza”. (Amnesty International)
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“Amnesty International conclude, sulla base delle prove raccolte, che Israele ha commesso e sta commettendo un genocidio contro la popolazione palestinese di Gaza dopo il 7 ottobre 2023, attraverso le sue politiche, azioni e omissioni. La documentazione prova che Israele ha commesso atti proibiti dalla Convenzione sul genocidio con l’intento specifico di distruggere la popolazione palestinese a Gaza”. (Amnesty International)
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“Amnesty International conclude, sulla base delle prove raccolte, che Israele ha commesso e sta commettendo un genocidio contro la popolazione palestinese di Gaza dopo il 7 ottobre 2023, attraverso le sue politiche, azioni e omissioni. La documentazione prova che Israele ha commesso atti proibiti dalla Convenzione sul genocidio con l’intento specifico di distruggere la popolazione palestinese a Gaza”. (Amnesty International)
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https://www.peacelink.it/palestina/a/51385.html
“Le prove dimostrano che i bambini palestinesi sono stati deliberatamente presi di mira e uccisi dalle forze di sicurezza israeliane”. Con queste parole il presidente della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite, Srinivasan Muralidhar, aggiorna e approfondisce le conclusioni dello scorso settembre.
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https://www.peacelink.it/palestina/a/51385.html
“Le prove dimostrano che i bambini palestinesi sono stati deliberatamente presi di mira e uccisi dalle forze di sicurezza israeliane”. Con queste parole il presidente della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite, Srinivasan Muralidhar, aggiorna e approfondisce le conclusioni dello scorso settembre.
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https://www.peacelink.it/palestina/a/51385.html
“Le prove dimostrano che i bambini palestinesi sono stati deliberatamente presi di mira e uccisi dalle forze di sicurezza israeliane”. Con queste parole il presidente della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite, Srinivasan Muralidhar, aggiorna e approfondisce le conclusioni dello scorso settembre.
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https://www.peacelink.it/palestina/a/51385.html
“Le prove dimostrano che i bambini palestinesi sono stati deliberatamente presi di mira e uccisi dalle forze di sicurezza israeliane”. Con queste parole il presidente della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite, Srinivasan Muralidhar, aggiorna e approfondisce le conclusioni dello scorso settembre.
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https://www.peacelink.it/palestina/a/51385.html
“Le prove dimostrano che i bambini palestinesi sono stati deliberatamente presi di mira e uccisi dalle forze di sicurezza israeliane”. Con queste parole il presidente della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite, Srinivasan Muralidhar, aggiorna e approfondisce le conclusioni dello scorso settembre.
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Il nuovo rapporto della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite accusa Israele di aver deliberatamente preso di mira i bambini palestinesi, configurando il crimine di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra.
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Il nuovo rapporto della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite accusa Israele di aver deliberatamente preso di mira i bambini palestinesi, configurando il crimine di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra.
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Il nuovo rapporto della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite accusa Israele di aver deliberatamente preso di mira i bambini palestinesi, configurando il crimine di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra.
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Il nuovo rapporto della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite accusa Israele di aver deliberatamente preso di mira i bambini palestinesi, configurando il crimine di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra.
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Il nuovo rapporto della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite accusa Israele di aver deliberatamente preso di mira i bambini palestinesi, configurando il crimine di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra.
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Sono almeno 260 i giornalisti palestinesi uccisi dall'ottobre del 2023.
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Sono almeno 260 i giornalisti palestinesi uccisi dall'ottobre del 2023.
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Sono almeno 260 i giornalisti palestinesi uccisi dall'ottobre del 2023.
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Sono almeno 260 i giornalisti palestinesi uccisi dall'ottobre del 2023.
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Sono almeno 260 i giornalisti palestinesi uccisi dall'ottobre del 2023.
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Gli EAU oscillano tra il massiccio soccorso umanitario a Gaza e la cooperazione militare con gli USA, a cui concedono basi strategiche da cui colpire l'Iran. La rivalità con Teheran nasce da dispute territoriali sulle isole nello Stretto di Hormuz e dal timore dell'espansionismo sciita, spingendo gli Emirati Arabi Uniti a blindare l'alleanza con Washington.
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Gli EAU oscillano tra il massiccio soccorso umanitario a Gaza e la cooperazione militare con gli USA, a cui concedono basi strategiche da cui colpire l'Iran. La rivalità con Teheran nasce da dispute territoriali sulle isole nello Stretto di Hormuz e dal timore dell'espansionismo sciita, spingendo gli Emirati Arabi Uniti a blindare l'alleanza con Washington.
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Gli EAU oscillano tra il massiccio soccorso umanitario a Gaza e la cooperazione militare con gli USA, a cui concedono basi strategiche da cui colpire l'Iran. La rivalità con Teheran nasce da dispute territoriali sulle isole nello Stretto di Hormuz e dal timore dell'espansionismo sciita, spingendo gli Emirati Arabi Uniti a blindare l'alleanza con Washington.
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Gli EAU oscillano tra il massiccio soccorso umanitario a Gaza e la cooperazione militare con gli USA, a cui concedono basi strategiche da cui colpire l'Iran. La rivalità con Teheran nasce da dispute territoriali sulle isole nello Stretto di Hormuz e dal timore dell'espansionismo sciita, spingendo gli Emirati Arabi Uniti a blindare l'alleanza con Washington.
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Gli EAU oscillano tra il massiccio soccorso umanitario a Gaza e la cooperazione militare con gli USA, a cui concedono basi strategiche da cui colpire l'Iran. La rivalità con Teheran nasce da dispute territoriali sulle isole nello Stretto di Hormuz e dal timore dell'espansionismo sciita, spingendo gli Emirati Arabi Uniti a blindare l'alleanza con Washington.
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Mentre a Gaza gli Emirati Arabi Uniti (EAU) si presentano come leader del soccorso umanitario, stanziando fondi ingenti per aiuti ai palestinesi, in Sudan la loro politica estera mostra un volto opposto. Rapporti ONU e ONG internazionali accusano EAU di alimentare un genocidio parallelo in Darfur, fornendo armi e supporto logistico alle milizie RSF.
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Mentre a Gaza gli Emirati Arabi Uniti (EAU) si presentano come leader del soccorso umanitario, stanziando fondi ingenti per aiuti ai palestinesi, in Sudan la loro politica estera mostra un volto opposto. Rapporti ONU e ONG internazionali accusano EAU di alimentare un genocidio parallelo in Darfur, fornendo armi e supporto logistico alle milizie RSF.
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Mentre a Gaza gli Emirati Arabi Uniti (EAU) si presentano come leader del soccorso umanitario, stanziando fondi ingenti per aiuti ai palestinesi, in Sudan la loro politica estera mostra un volto opposto. Rapporti ONU e ONG internazionali accusano EAU di alimentare un genocidio parallelo in Darfur, fornendo armi e supporto logistico alle milizie RSF.
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Mentre a Gaza gli Emirati Arabi Uniti (EAU) si presentano come leader del soccorso umanitario, stanziando fondi ingenti per aiuti ai palestinesi, in Sudan la loro politica estera mostra un volto opposto. Rapporti ONU e ONG internazionali accusano EAU di alimentare un genocidio parallelo in Darfur, fornendo armi e supporto logistico alle milizie RSF.
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Mentre a Gaza gli Emirati Arabi Uniti (EAU) si presentano come leader del soccorso umanitario, stanziando fondi ingenti per aiuti ai palestinesi, in Sudan la loro politica estera mostra un volto opposto. Rapporti ONU e ONG internazionali accusano EAU di alimentare un genocidio parallelo in Darfur, fornendo armi e supporto logistico alle milizie RSF.
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Gli EAU sono tra i maggiori finanziatori dell'UNRWA (l'Agenzia ONU per i rifugiati palestinesi), a cui inviano tranche multimilionarie di aiuti per l'istruzione e i servizi sanitari nei campi profughi. Collaborano con l'OCHA (Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari).
Sul portale del Financial Tracking Service di OCHA è possibile monitorare i flussi di finanziamento degli EAU verso le varie organizzazioni umanitarie nei territori palestinesi occupati. -
Gli EAU sono tra i maggiori finanziatori dell'UNRWA (l'Agenzia ONU per i rifugiati palestinesi), a cui inviano tranche multimilionarie di aiuti per l'istruzione e i servizi sanitari nei campi profughi. Collaborano con l'OCHA (Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari).
Sul portale del Financial Tracking Service di OCHA è possibile monitorare i flussi di finanziamento degli EAU verso le varie organizzazioni umanitarie nei territori palestinesi occupati. -
Gli EAU sono tra i maggiori finanziatori dell'UNRWA (l'Agenzia ONU per i rifugiati palestinesi), a cui inviano tranche multimilionarie di aiuti per l'istruzione e i servizi sanitari nei campi profughi. Collaborano con l'OCHA (Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari).
Sul portale del Financial Tracking Service di OCHA è possibile monitorare i flussi di finanziamento degli EAU verso le varie organizzazioni umanitarie nei territori palestinesi occupati.