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#ecologiapolitica — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #ecologiapolitica, aggregated by home.social.

  1. MIRABOLANTE RIFFA BENEFIT

    Parco Mitilini Stefanini Moneta, sabato 7 marzo alle ore 21:00 CET

    MIRABOLANTE RIFFA BENEFIT

    Venghino signorx venghino!

    ❤️‍🔥Ghiotti premi e ricche balotte ❤️‍🔥

    Raggiungeteci: dopo cena ci ritroviamo per una riffa benefit per supportare lx inguaiatx

    IL PILASTRO NON SI ARRESTA!

    balotta.org/event/mirabolante-

  2. Ecolab3: Patriarcato, dove tutto è cominciato

    Roma3, dipartimento di filosofia, comunicazione e spettacolo, aula Matassi, giovedì 26 febbraio alle ore 17:30 CET

    PATRIARCATO, DOVE TUTTO È COMINCIATO :)

    🧃terzo appuntamento del ciclo di EcoLab su l'estrazione di valore🧃

    ⏰ Giovedì 26 febbraio h. 17:30

    📍dip. di filosofia Roma3 (via Ostiense 234-236) aula Matassi

    L'EcoLab è uno spazio aperto di discussione e confronto, nessuna competenza previa richiesta 🏴‍☠️ portare solo voglia di chiacchierare e una tazza che noi portiamo il the! ☕️✨🧚🏼‍♀️

    Brevissimo recap di come siamo arrivate qui

    Questo laboratorio è il terzo appuntamento di un ciclo tematico sull’estrazione di valore. Si colloca a conclusione di un percorso all’interno del quale abbiamo analizzato il sistema estrattivista da diverse prospettive, con l’obiettivo di costruire degli strumenti collettivi di analisi per decifrare il presente

    La diffusione del termine estrattivismo, a partire dai movimenti del Sud globale, è dovuta a un processo di decolonizzazione del materialismo storico, che allarga la sua sfera di indagine dal campo esclusivo della produzione capitalistica, a tutti i processi ecosistemici che mandano avanti il mondo: il lavoro invisibile delle forze di riproduzione

    Il gioco si fa duro? Ammutinamento!!!

    Le forze di riproduzione sono l’elemento da cui il sistema estrae maggiormente valore o, quando non riesce, che distrugge e sacrifica. Approfondendo questa prospettiva emerge chiaramente la necessità di rivendicare il protagonismo politico della pratica transfemminista, non come contraddizione singolare o identitaria, ma come strategia generale.

    La guerra civile si fa una realtà incombente e minacciosa, ma che significa davvero? E soprattutto, che significa per noi? Se c’è una risposta alle domande che ci pone questo tempo sul potere, sulla violenza, sul sistema e sulla rivoluzione, è da ricercare nell’esperienza millenaria della più lunga guerra civile della storia: quella di genere.

    🌱🏴‍☠️

    roma.convoca.la/event/ecolab3-

  3. Ecolab3: Patriarcato, dove tutto è cominciato

    Roma3, dipartimento di filosofia, comunicazione e spettacolo, aula Matassi, giovedì 26 febbraio alle ore 17:30 CET

    PATRIARCATO, DOVE TUTTO È COMINCIATO :)

    🧃terzo appuntamento del ciclo di EcoLab su l'estrazione di valore🧃

    ⏰ Giovedì 26 febbraio h. 17:30

    📍dip. di filosofia Roma3 (via Ostiense 234-236) aula Matassi

    L'EcoLab è uno spazio aperto di discussione e confronto, nessuna competenza previa richiesta 🏴‍☠️ portare solo voglia di chiacchierare e una tazza che noi portiamo il the! ☕️✨🧚🏼‍♀️

    Brevissimo recap di come siamo arrivate qui

    Questo laboratorio è il terzo appuntamento di un ciclo tematico sull’estrazione di valore. Si colloca a conclusione di un percorso all’interno del quale abbiamo analizzato il sistema estrattivista da diverse prospettive, con l’obiettivo di costruire degli strumenti collettivi di analisi per decifrare il presente

    La diffusione del termine estrattivismo, a partire dai movimenti del Sud globale, è dovuta a un processo di decolonizzazione del materialismo storico, che allarga la sua sfera di indagine dal campo esclusivo della produzione capitalistica, a tutti i processi ecosistemici che mandano avanti il mondo: il lavoro invisibile delle forze di riproduzione

    Il gioco si fa duro? Ammutinamento!!!

    Le forze di riproduzione sono l’elemento da cui il sistema estrae maggiormente valore o, quando non riesce, che distrugge e sacrifica. Approfondendo questa prospettiva emerge chiaramente la necessità di rivendicare il protagonismo politico della pratica transfemminista, non come contraddizione singolare o identitaria, ma come strategia generale.

    La guerra civile si fa una realtà incombente e minacciosa, ma che significa davvero? E soprattutto, che significa per noi? Se c’è una risposta alle domande che ci pone questo tempo sul potere, sulla violenza, sul sistema e sulla rivoluzione, è da ricercare nell’esperienza millenaria della più lunga guerra civile della storia: quella di genere.

    🌱🏴‍☠️

    roma.convoca.la/event/ecolab3-

  4. Ecolab3: Patriarcato, dove tutto è cominciato

    Roma3, dipartimento di filosofia, comunicazione e spettacolo, aula Matassi, giovedì 26 febbraio alle ore 17:30 CET

    PATRIARCATO, DOVE TUTTO È COMINCIATO :)

    🧃terzo appuntamento del ciclo di EcoLab su l'estrazione di valore🧃

    ⏰ Giovedì 26 febbraio h. 17:30

    📍dip. di filosofia Roma3 (via Ostiense 234-236) aula Matassi

    L'EcoLab è uno spazio aperto di discussione e confronto, nessuna competenza previa richiesta 🏴‍☠️ portare solo voglia di chiacchierare e una tazza che noi portiamo il the! ☕️✨🧚🏼‍♀️

    Brevissimo recap di come siamo arrivate qui

    Questo laboratorio è il terzo appuntamento di un ciclo tematico sull’estrazione di valore. Si colloca a conclusione di un percorso all’interno del quale abbiamo analizzato il sistema estrattivista da diverse prospettive, con l’obiettivo di costruire degli strumenti collettivi di analisi per decifrare il presente

    La diffusione del termine estrattivismo, a partire dai movimenti del Sud globale, è dovuta a un processo di decolonizzazione del materialismo storico, che allarga la sua sfera di indagine dal campo esclusivo della produzione capitalistica, a tutti i processi ecosistemici che mandano avanti il mondo: il lavoro invisibile delle forze di riproduzione

    Il gioco si fa duro? Ammutinamento!!!

    Le forze di riproduzione sono l’elemento da cui il sistema estrae maggiormente valore o, quando non riesce, che distrugge e sacrifica. Approfondendo questa prospettiva emerge chiaramente la necessità di rivendicare il protagonismo politico della pratica transfemminista, non come contraddizione singolare o identitaria, ma come strategia generale.

    La guerra civile si fa una realtà incombente e minacciosa, ma che significa davvero? E soprattutto, che significa per noi? Se c’è una risposta alle domande che ci pone questo tempo sul potere, sulla violenza, sul sistema e sulla rivoluzione, è da ricercare nell’esperienza millenaria della più lunga guerra civile della storia: quella di genere.

    🌱🏴‍☠️

    roma.convoca.la/event/ecolab3-

  5. Politiche della t/Terra: Aggiornamenti Contro-Coloniali in Abya Yala (America Latina). Incontro con Ana Paula Morel

    L'Altro Spazio, lunedì 23 febbraio alle ore 18:30 CET


    Politiche della t/Terra: Aggiornamenti Contro-Coloniali in Abya Yala (America Latina).
    Incontro con Ana Paula Morel, ricercatrice e attivista brasiliana

    L'America Latina attraversa una violenta riattualizzazione della colonialità, espressa nell'intensificazione dell'interventismo statunitense e nella militarizzazione delle frontiere dello "sviluppo". Stati e multinazionali ampliano il loro controllo su terre e corpi.
    In questo contesto, emergono risposte che riposizionano il senso stesso del politico e destabilizzano l'idea che, di fronte all'aggravarsi della crisi ecologica globale, le soluzioni possano arrivare dalle stesse strategie del mondo che l'ha causata. Movimenti indigeni, quilombolas, contadini e collettivi in Abya Yala praticano una contro-colonialità che si oppone al capitalismo verde. Essi sfidano non solo l'estrattivismo, ma i fondamenti stessi della politica convenzionale, spostando l'asse del potere istituzionale verso la Terra, il territorio e le relazioni di interdipendenza che sostengono la vita.
    In questo spazio di presentazione e dialogo, discuteremo le sfide e i percorsi aperti da questi movimenti e le possibilità di alleanza tra diversi emisferi.

    balotta.org/event/politiche-de

  6. La devastazione ambientale è un'arma del sionismo: voci da un viaggio in Palestina contro l'ecocidio di Israele

    CSA Intifada, sabato 7 febbraio alle ore 17:00 CET

    La prima pubblicazione di Ecoresistenze è online

     Reportage: "La devastazione ambientale è un'arma del sionismo: voci da un viaggio in Palestina contro l'ecocidio di Israele"

    Con i contributi di:
    • Associazione Rurale Italiana – membro de La Via Campesina
    • Jamal Talab Al Amleh – Land Research Center
    • Jamal Juma – Stop the Wall Coalition
    • Mazin Qumsiyeh – Palestine Institute for Biodiversity and Sustainability

    ️ scarica l'opuscolo in pdf su noo-sfera.org
     https://noo-sfera.org/2026/01/29/voci-da-un-viaggio-in-palestina-contro-lecocidio-di-israele/

     partecipa alle iniziative di racconto e dibattito - prime tappe:
     Roma - sab 07/02 H17, CSA Intifada
     Bologna
     Torino

     organizzane uno nella tua città, quartiere, spazio sociale
     scrivici a [email protected]

    roma.convoca.la/event/la-devas

  7. La devastazione ambientale è un'arma del sionismo: voci da un viaggio in Palestina contro l'ecocidio di Israele

    CSA Intifada, sabato 7 febbraio alle ore 17:00 CET

    La prima pubblicazione di Ecoresistenze è online

     Reportage: "La devastazione ambientale è un'arma del sionismo: voci da un viaggio in Palestina contro l'ecocidio di Israele"

    Con i contributi di:
    • Associazione Rurale Italiana – membro de La Via Campesina
    • Jamal Talab Al Amleh – Land Research Center
    • Jamal Juma – Stop the Wall Coalition
    • Mazin Qumsiyeh – Palestine Institute for Biodiversity and Sustainability

    ️ scarica l'opuscolo in pdf su noo-sfera.org
     https://noo-sfera.org/2026/01/29/voci-da-un-viaggio-in-palestina-contro-lecocidio-di-israele/

     partecipa alle iniziative di racconto e dibattito - prime tappe:
     Roma - sab 07/02 H17, CSA Intifada
     Bologna
     Torino

     organizzane uno nella tua città, quartiere, spazio sociale
     scrivici a [email protected]

    roma.convoca.la/event/la-devas

  8. La devastazione ambientale è un'arma del sionismo: voci da un viaggio in Palestina contro l'ecocidio di Israele

    CSA Intifada, sabato 7 febbraio alle ore 17:00 CET

    La prima pubblicazione di Ecoresistenze è online

     Reportage: "La devastazione ambientale è un'arma del sionismo: voci da un viaggio in Palestina contro l'ecocidio di Israele"

    Con i contributi di:
    • Associazione Rurale Italiana – membro de La Via Campesina
    • Jamal Talab Al Amleh – Land Research Center
    • Jamal Juma – Stop the Wall Coalition
    • Mazin Qumsiyeh – Palestine Institute for Biodiversity and Sustainability

    ️ scarica l'opuscolo in pdf su noo-sfera.org
     https://noo-sfera.org/2026/01/29/voci-da-un-viaggio-in-palestina-contro-lecocidio-di-israele/

     partecipa alle iniziative di racconto e dibattito - prime tappe:
     Roma - sab 07/02 H17, CSA Intifada
     Bologna
     Torino

     organizzane uno nella tua città, quartiere, spazio sociale
     scrivici a [email protected]

    roma.convoca.la/event/la-devas

  9. La risposta siamo noi - voci di ritorno dalla COP30

    CSOA La Strada, venerdì 16 gennaio alle ore 19:00 CET

    LA RISPOSTA SIAMO NOI

    Voci di ritorno dalla COP30 - VEN. 16/01 dalle 19:00

    Doveva essere la COP "della verità", così aveva dichiarato il presidente Lula alla vigilia del vertice sul clima più importanti al mondo, che tornava dopo più di 30 anni, in Brasile, a Belém, nel cuore pulsante dell'Amazzonia.

    Le grandi speranze per queste giornate si sono però infrante subito, con negoziati partiti già zoppi a causa di illustri assenti, Stati Uniti su tutti. E così anche le conclusioni sono state deludenti, nessun risultato e la prospettiva di limitare il riscaldamento globale, seppure solo un grado e mezzo, che è ormai un ricordo lontano.

    È stata però anche la COP dei movimenti popolari, delle comunità indigene, della società civile, che congiuntamenet sono riuscite a richiamare in Amazzonia persone dai quattro angoli del globo per la Cupula dos Povos, il summit parallelo che ha gridato a gran voce che la risposta non si può che trovare nelle parole di chi dal basso si organizza e lotta contro un sistema e un modello di produzione ecocida.

    Di quelle giornate proponiamo un incontro di testimonianze, riflessioni e prospettive, insieme a chi ha le vissute.

    Ci vediamo venerdì 16 gennaio al CSOA La Strada (Via Francesco Passino, 24) dalle 19:00!

    Grazie ad Andro Malis per il disegno.

    roma.convoca.la/event/la-rispo

  10. La risposta siamo noi - voci di ritorno dalla COP30

    CSOA La Strada, venerdì 16 gennaio alle ore 19:00 CET

    LA RISPOSTA SIAMO NOI

    Voci di ritorno dalla COP30 - VEN. 16/01 dalle 19:00

    Doveva essere la COP "della verità", così aveva dichiarato il presidente Lula alla vigilia del vertice sul clima più importanti al mondo, che tornava dopo più di 30 anni, in Brasile, a Belém, nel cuore pulsante dell'Amazzonia.

    Le grandi speranze per queste giornate si sono però infrante subito, con negoziati partiti già zoppi a causa di illustri assenti, Stati Uniti su tutti. E così anche le conclusioni sono state deludenti, nessun risultato e la prospettiva di limitare il riscaldamento globale, seppure solo un grado e mezzo, che è ormai un ricordo lontano.

    È stata però anche la COP dei movimenti popolari, delle comunità indigene, della società civile, che congiuntamenet sono riuscite a richiamare in Amazzonia persone dai quattro angoli del globo per la Cupula dos Povos, il summit parallelo che ha gridato a gran voce che la risposta non si può che trovare nelle parole di chi dal basso si organizza e lotta contro un sistema e un modello di produzione ecocida.

    Di quelle giornate proponiamo un incontro di testimonianze, riflessioni e prospettive, insieme a chi ha le vissute.

    Ci vediamo venerdì 16 gennaio al CSOA La Strada (Via Francesco Passino, 24) dalle 19:00!

    Grazie ad Andro Malis per il disegno.

    roma.convoca.la/event/la-rispo

  11. La risposta siamo noi - voci di ritorno dalla COP30

    CSOA La Strada, venerdì 16 gennaio alle ore 19:00 CET

    LA RISPOSTA SIAMO NOI

    Voci di ritorno dalla COP30 - VEN. 16/01 dalle 19:00

    Doveva essere la COP "della verità", così aveva dichiarato il presidente Lula alla vigilia del vertice sul clima più importanti al mondo, che tornava dopo più di 30 anni, in Brasile, a Belém, nel cuore pulsante dell'Amazzonia.

    Le grandi speranze per queste giornate si sono però infrante subito, con negoziati partiti già zoppi a causa di illustri assenti, Stati Uniti su tutti. E così anche le conclusioni sono state deludenti, nessun risultato e la prospettiva di limitare il riscaldamento globale, seppure solo un grado e mezzo, che è ormai un ricordo lontano.

    È stata però anche la COP dei movimenti popolari, delle comunità indigene, della società civile, che congiuntamenet sono riuscite a richiamare in Amazzonia persone dai quattro angoli del globo per la Cupula dos Povos, il summit parallelo che ha gridato a gran voce che la risposta non si può che trovare nelle parole di chi dal basso si organizza e lotta contro un sistema e un modello di produzione ecocida.

    Di quelle giornate proponiamo un incontro di testimonianze, riflessioni e prospettive, insieme a chi ha le vissute.

    Ci vediamo venerdì 16 gennaio al CSOA La Strada (Via Francesco Passino, 24) dalle 19:00!

    Grazie ad Andro Malis per il disegno.

    roma.convoca.la/event/la-rispo

  12. UNIVERSITÀ NEOLIBERALE: FUCINA DI GUERRA

    Edificio Di Lettere e Filosofia - Aula VI autogestita, giovedì 18 dicembre alle ore 17:00 CET

    🇵🇸 UNIVERSITA NEOLIBERALE: FUCINA DI GUERRA 🇵🇸
    💥 Secondo appuntamento del ciclo di EcoLab incentrato sull’estrazione di valore!!

    ⏰️ giovedì 18 dicembre h. 17:00
    📍 aula VI, facoltà di lettere Sapienza

    Anche nell’università sono in atto meccanismi di estrazione di valore: si estrae forza lavoro dalla ricerca precaria, si estraggono conoscenze e competenze messe al servizio di aziende private che vedono nell’università una fucina di nuove menti da pescare.

    Nell’università si incontrano il processo di aziendalizzazione, che va avanti ormai da anni, e i legami strettissimi con il settore privato e della difesa. Decine di Atenei collaborano con aziende come Eni e Leonardo, simboli dell’industria estrattivista e complici del genocidio in Palestina. Israele intrattiene centinaia di collaborazioni di varia natura con gli Atenei e gli Enti di ricerca italiani.

    🎓 Sarà utile chiedersi, allora: dove nascono i meccanismi di estrattivismo nell’università? Come ostacolarli? Come respingere il privato e ritrovare – nei nostri saperi, nelle competenze che acquisiamo – una pubblica utilità? Saranno queste le domande guida che ci aiuteranno a costruire un discorso comune e una lente con cui osservare le condizioni dell’università pubblica oggi.

    📚 L’EcoLab è uno spazio di autoformazione e discussione aperto a chi vuole interrogare le intersezioni tra l’ecologia e le lotte che quotidianamente portiamo avanti, nei nostri territori e globalmente.
    Nessuna competenza previa richiesta, solo curiosità e desiderio di pensare in comune! 🏴‍☠️🧚

    ✨ Entra nel canale telegram per ricevere i materiali

    roma.convoca.la/event/universi

  13. UNIVERSITÀ NEOLIBERALE: FUCINA DI GUERRA

    Edificio Di Lettere e Filosofia - Aula VI autogestita, giovedì 18 dicembre alle ore 17:00 CET

    🇵🇸 UNIVERSITA NEOLIBERALE: FUCINA DI GUERRA 🇵🇸
    💥 Secondo appuntamento del ciclo di EcoLab incentrato sull’estrazione di valore!!

    ⏰️ giovedì 18 dicembre h. 17:00
    📍 aula VI, facoltà di lettere Sapienza

    Anche nell’università sono in atto meccanismi di estrazione di valore: si estrae forza lavoro dalla ricerca precaria, si estraggono conoscenze e competenze messe al servizio di aziende private che vedono nell’università una fucina di nuove menti da pescare.

    Nell’università si incontrano il processo di aziendalizzazione, che va avanti ormai da anni, e i legami strettissimi con il settore privato e della difesa. Decine di Atenei collaborano con aziende come Eni e Leonardo, simboli dell’industria estrattivista e complici del genocidio in Palestina. Israele intrattiene centinaia di collaborazioni di varia natura con gli Atenei e gli Enti di ricerca italiani.

    🎓 Sarà utile chiedersi, allora: dove nascono i meccanismi di estrattivismo nell’università? Come ostacolarli? Come respingere il privato e ritrovare – nei nostri saperi, nelle competenze che acquisiamo – una pubblica utilità? Saranno queste le domande guida che ci aiuteranno a costruire un discorso comune e una lente con cui osservare le condizioni dell’università pubblica oggi.

    📚 L’EcoLab è uno spazio di autoformazione e discussione aperto a chi vuole interrogare le intersezioni tra l’ecologia e le lotte che quotidianamente portiamo avanti, nei nostri territori e globalmente.
    Nessuna competenza previa richiesta, solo curiosità e desiderio di pensare in comune! 🏴‍☠️🧚

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    roma.convoca.la/event/universi

  14. UNIVERSITÀ NEOLIBERALE: FUCINA DI GUERRA

    Edificio Di Lettere e Filosofia - Aula VI autogestita, giovedì 18 dicembre alle ore 17:00 CET

    🇵🇸 UNIVERSITA NEOLIBERALE: FUCINA DI GUERRA 🇵🇸
    💥 Secondo appuntamento del ciclo di EcoLab incentrato sull’estrazione di valore!!

    ⏰️ giovedì 18 dicembre h. 17:00
    📍 aula VI, facoltà di lettere Sapienza

    Anche nell’università sono in atto meccanismi di estrazione di valore: si estrae forza lavoro dalla ricerca precaria, si estraggono conoscenze e competenze messe al servizio di aziende private che vedono nell’università una fucina di nuove menti da pescare.

    Nell’università si incontrano il processo di aziendalizzazione, che va avanti ormai da anni, e i legami strettissimi con il settore privato e della difesa. Decine di Atenei collaborano con aziende come Eni e Leonardo, simboli dell’industria estrattivista e complici del genocidio in Palestina. Israele intrattiene centinaia di collaborazioni di varia natura con gli Atenei e gli Enti di ricerca italiani.

    🎓 Sarà utile chiedersi, allora: dove nascono i meccanismi di estrattivismo nell’università? Come ostacolarli? Come respingere il privato e ritrovare – nei nostri saperi, nelle competenze che acquisiamo – una pubblica utilità? Saranno queste le domande guida che ci aiuteranno a costruire un discorso comune e una lente con cui osservare le condizioni dell’università pubblica oggi.

    📚 L’EcoLab è uno spazio di autoformazione e discussione aperto a chi vuole interrogare le intersezioni tra l’ecologia e le lotte che quotidianamente portiamo avanti, nei nostri territori e globalmente.
    Nessuna competenza previa richiesta, solo curiosità e desiderio di pensare in comune! 🏴‍☠️🧚

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  15. Cineforum: "Smetto Quando Voglio"

    De Lollis Underground, giovedì 11 dicembre alle ore 18:00 CET

    Proiezione “Smetto quando voglio - I”

    📆 Giovedì 11 dicembre, 18.00

    📍De Lollis Underground (Via Cesare de Lollis, 20)

    🎓 La commedia italiana mette in luce le difficoltà che chi fa ricerca nel nostro paese si trova ad affrontare, dalla fuga dei cervelli alla precarietà come condizione di vita.

    L’Università italiana viene mostrata per ciò che è realmente, il luogo dove vince il baronismo, dove il contratto a tempo indeterminato diventa un sogno nel cassetto destinato a rimanere tale, dove le decisioni riguardo ai fondi di ricerca diventano affare della Politica più che di chi fa ricerca.

    Insomma alla fine in questo paese è meglio essere ricercat3 che ricercatric3.

    📣Il cineforum é parte della preparazione al prossimo ecolab che si terrà in Sapienza la prossima settimana: Università neoliberale, fucina di guerra.

    Il laboratorio sarà la seconda tappa del ciclo sull estrazione di valore 🏴‍☠️

    Ci vediamo giovedì !

    roma.convoca.la/event/cineforu

  16. Cineforum: "Smetto Quando Voglio"

    De Lollis Underground, giovedì 11 dicembre alle ore 18:00 CET

    Proiezione “Smetto quando voglio - I”

    📆 Giovedì 11 dicembre, 18.00

    📍De Lollis Underground (Via Cesare de Lollis, 20)

    🎓 La commedia italiana mette in luce le difficoltà che chi fa ricerca nel nostro paese si trova ad affrontare, dalla fuga dei cervelli alla precarietà come condizione di vita.

    L’Università italiana viene mostrata per ciò che è realmente, il luogo dove vince il baronismo, dove il contratto a tempo indeterminato diventa un sogno nel cassetto destinato a rimanere tale, dove le decisioni riguardo ai fondi di ricerca diventano affare della Politica più che di chi fa ricerca.

    Insomma alla fine in questo paese è meglio essere ricercat3 che ricercatric3.

    📣Il cineforum é parte della preparazione al prossimo ecolab che si terrà in Sapienza la prossima settimana: Università neoliberale, fucina di guerra.

    Il laboratorio sarà la seconda tappa del ciclo sull estrazione di valore 🏴‍☠️

    Ci vediamo giovedì !

    roma.convoca.la/event/cineforu

  17. Cineforum: "Smetto Quando Voglio"

    De Lollis Underground, giovedì 11 dicembre alle ore 18:00 CET

    Proiezione “Smetto quando voglio - I”

    📆 Giovedì 11 dicembre, 18.00

    📍De Lollis Underground (Via Cesare de Lollis, 20)

    🎓 La commedia italiana mette in luce le difficoltà che chi fa ricerca nel nostro paese si trova ad affrontare, dalla fuga dei cervelli alla precarietà come condizione di vita.

    L’Università italiana viene mostrata per ciò che è realmente, il luogo dove vince il baronismo, dove il contratto a tempo indeterminato diventa un sogno nel cassetto destinato a rimanere tale, dove le decisioni riguardo ai fondi di ricerca diventano affare della Politica più che di chi fa ricerca.

    Insomma alla fine in questo paese è meglio essere ricercat3 che ricercatric3.

    📣Il cineforum é parte della preparazione al prossimo ecolab che si terrà in Sapienza la prossima settimana: Università neoliberale, fucina di guerra.

    Il laboratorio sarà la seconda tappa del ciclo sull estrazione di valore 🏴‍☠️

    Ci vediamo giovedì !

    roma.convoca.la/event/cineforu

  18. PALESTINA: ZONA DI SACRIFICIO GLOBALE

    Roma3, dipartimento di filosofia, comunicazione e spettacolo, aula Matassi, giovedì 27 novembre alle ore 17:00 CET

    🇵🇸 PALESTINA: ZONA DI SACRIFICIO GLOBALE 🇵🇸

    💥Comincia il secondo ciclo di EcoLab, incentrato sull’estrazione di valore!!

    In questo primo Lab applicheremo insieme una lente ecologista per leggere quello che succede in Palestina da decenni a questa parte, e in questa fase in particolare. Andremo a vedere come le logiche estrattiviste (materiali e simboliche) si intrecciano con l’occupazione e con la speculazione di valore sulla terra, le risorse e le persone palestinesi.

    Proveremo a costruire insieme un discorso che individui i precisi meccanismi di estrattivismo in Palestina riavvolgendoli fino a casa nostra, svelando le complicità e le strategie per bloccare, sabotare, sovvertire.

    📚 L’EcoLab è uno spazio di autoformazione e discussione aperto a chi vuole interrogare le intersezioni tra l’ecologia e le lotte che quotidianamente portiamo avanti, nei nostri territori e globalmente.

    🧚‍♀️🏴‍☠️Nessuna competenza previa richiesta, solo curiosità e desiderio di pensare in comune!

    Diffonderemo dei materiali preparatori per chi volesse approfondire, li trovi sul canale telegram ecolabroma ✨👾

    ⏰ giovedì 27 novembre h. 17:00

    📍dipartimento di filosofia, RomaTre, aula Matassi (via Ostiense 234-236)

    roma.convoca.la/event/palestin

  19. PALESTINA: ZONA DI SACRIFICIO GLOBALE

    Roma3, dipartimento di filosofia, comunicazione e spettacolo, aula Matassi, giovedì 27 novembre alle ore 17:00 CET

    🇵🇸 PALESTINA: ZONA DI SACRIFICIO GLOBALE 🇵🇸

    💥Comincia il secondo ciclo di EcoLab, incentrato sull’estrazione di valore!!

    In questo primo Lab applicheremo insieme una lente ecologista per leggere quello che succede in Palestina da decenni a questa parte, e in questa fase in particolare. Andremo a vedere come le logiche estrattiviste (materiali e simboliche) si intrecciano con l’occupazione e con la speculazione di valore sulla terra, le risorse e le persone palestinesi.

    Proveremo a costruire insieme un discorso che individui i precisi meccanismi di estrattivismo in Palestina riavvolgendoli fino a casa nostra, svelando le complicità e le strategie per bloccare, sabotare, sovvertire.

    📚 L’EcoLab è uno spazio di autoformazione e discussione aperto a chi vuole interrogare le intersezioni tra l’ecologia e le lotte che quotidianamente portiamo avanti, nei nostri territori e globalmente.

    🧚‍♀️🏴‍☠️Nessuna competenza previa richiesta, solo curiosità e desiderio di pensare in comune!

    Diffonderemo dei materiali preparatori per chi volesse approfondire, li trovi sul canale telegram ecolabroma ✨👾

    ⏰ giovedì 27 novembre h. 17:00

    📍dipartimento di filosofia, RomaTre, aula Matassi (via Ostiense 234-236)

    roma.convoca.la/event/palestin

  20. PALESTINA: ZONA DI SACRIFICIO GLOBALE

    Roma3, dipartimento di filosofia, comunicazione e spettacolo, aula Matassi, giovedì 27 novembre alle ore 17:00 CET

    🇵🇸 PALESTINA: ZONA DI SACRIFICIO GLOBALE 🇵🇸

    💥Comincia il secondo ciclo di EcoLab, incentrato sull’estrazione di valore!!

    In questo primo Lab applicheremo insieme una lente ecologista per leggere quello che succede in Palestina da decenni a questa parte, e in questa fase in particolare. Andremo a vedere come le logiche estrattiviste (materiali e simboliche) si intrecciano con l’occupazione e con la speculazione di valore sulla terra, le risorse e le persone palestinesi.

    Proveremo a costruire insieme un discorso che individui i precisi meccanismi di estrattivismo in Palestina riavvolgendoli fino a casa nostra, svelando le complicità e le strategie per bloccare, sabotare, sovvertire.

    📚 L’EcoLab è uno spazio di autoformazione e discussione aperto a chi vuole interrogare le intersezioni tra l’ecologia e le lotte che quotidianamente portiamo avanti, nei nostri territori e globalmente.

    🧚‍♀️🏴‍☠️Nessuna competenza previa richiesta, solo curiosità e desiderio di pensare in comune!

    Diffonderemo dei materiali preparatori per chi volesse approfondire, li trovi sul canale telegram ecolabroma ✨👾

    ⏰ giovedì 27 novembre h. 17:00

    📍dipartimento di filosofia, RomaTre, aula Matassi (via Ostiense 234-236)

    roma.convoca.la/event/palestin

  21. Cineforum “Foragers” di Jumana Manna

    Roma3, dipartimento di filosofia, comunicazione e spettacolo, sala del consiglio II piano, giovedì 13 novembre alle ore 18:00 CET

    🇵🇸 Il film dell’artista di origine palestinese Jumana Manna racconta le difficoltà quotidiane dell3 palestines3 nel vivere la propria terra, che gli viene sottratta dall’occupazione sionista.

    Ambientato sulle alture del Golan, il film mette in evidenza come l’autorità israeliane responsabili dei parchi e delle riserve naturali, dietro la retorica della “protezione” della terra, partecipi al processo di espropriazione di quella stessa terra da cui l3 palestines3 raccolgono piante commestibili e che invece gli viene sottratta.

    Il cineforum é parte della preparazione al prossimo ecolab che si terrà a RomaTre nell’ultima settimana di novembre: La Palestina, zona di sacrificio globale. Il laboratorio sarà la prima tappa del ciclo sull’estrazione di valore 🏴‍☠️

    roma.convoca.la/event/cineforu

  22. Agroecologia e lotte contadine intersezionali

    La Casa del Mondo, martedì 11 novembre alle ore 18:30 CET

    🌬️“Agroecologia e lotte contadine intersezionali” sarà il secondo incontro del cerchio “AGROECOLOGIA POLITICA: DALLA DECOSTRUZIONE ALLE RESISTENZE”, con il Movimento dei Lavoratori Rurali Senza Terra (MST), un movimento brasiliano sociale di massa e autonomo, formato da contadin* che si battono per realizzare la #RiformaAgraria e un Progetto Popolare per il Brasile.

    🌳L’agroindustria ha accentuato la concentrazione di terra e ricchezza in Brasile, diventando uno dei principali vettori di distruzione ambientale e di espulsione dei contadini dalle campagne, con il suo modello monocolturale e agrotossico. Di fronte a questa realtà, il Movimento dei Lavoratori Rurali Senza Terra (MST) è presente in 24 stati da 41 anni, in resistenza e portatore di un progetto altro per le realtà rurali brasiliane.

    🌎L’MST ha come base sociale 70.000 famiglie che ancora resistono in più di 400.000 insediamenti. La loro lotta va oltre l’accesso alla terra, concretizzandosi nella Riforma Agraria Popolare, un progetto che integra principi come la solidarietà, la cooperazione e la difesa dei beni comuni e della natura. È in questa prospettiva che l’agroecologia si erge come pratica controegemonica, nella prospettiva della sovranità alimentare attraverso la produzione di cibo sano e la valorizzazione delle pratiche sociali contadine.

    🏘Vi aspettiamo martedì 11 novembre (h 18:30) alla Casa del Mondo (Via Antonio di Vincenzo 18).

    🥗 A seguire cena sociale vegana preparata da Simbiosi Organica Sovversiva a offerta libera e consapevole.

    balotta.org/event/agroecologia

  23. Agroecologia e lotte contadine intersezionali

    La Casa del Mondo, martedì 11 novembre alle ore 18:30 CET

    🌬️“Agroecologia e lotte contadine intersezionali” sarà il secondo incontro del cerchio “AGROECOLOGIA POLITICA: DALLA DECOSTRUZIONE ALLE RESISTENZE”, con il Movimento dei Lavoratori Rurali Senza Terra (MST), un movimento brasiliano sociale di massa e autonomo, formato da contadin* che si battono per realizzare la #RiformaAgraria e un Progetto Popolare per il Brasile.

    🌳L’agroindustria ha accentuato la concentrazione di terra e ricchezza in Brasile, diventando uno dei principali vettori di distruzione ambientale e di espulsione dei contadini dalle campagne, con il suo modello monocolturale e agrotossico. Di fronte a questa realtà, il Movimento dei Lavoratori Rurali Senza Terra (MST) è presente in 24 stati da 41 anni, in resistenza e portatore di un progetto altro per le realtà rurali brasiliane.

    🌎L’MST ha come base sociale 70.000 famiglie che ancora resistono in più di 400.000 insediamenti. La loro lotta va oltre l’accesso alla terra, concretizzandosi nella Riforma Agraria Popolare, un progetto che integra principi come la solidarietà, la cooperazione e la difesa dei beni comuni e della natura. È in questa prospettiva che l’agroecologia si erge come pratica controegemonica, nella prospettiva della sovranità alimentare attraverso la produzione di cibo sano e la valorizzazione delle pratiche sociali contadine.

    🏘Vi aspettiamo martedì 11 novembre (h 18:30) alla Casa del Mondo (Via Antonio di Vincenzo 18).

    🥗 A seguire cena sociale vegana preparata da Simbiosi Organica Sovversiva a offerta libera e consapevole.

    balotta.org/event/agroecologia

  24. L’Anarchia delle piante: da esseri umani a esseri botanici

    Orto Botanico Occupato, mercoledì 29 ottobre alle ore 11:00 CET

    🌬️“L’Anarchia delle piante: da esseri umani a esseri botanici” sarà il primo incontro del cerchio “AGROECOLOGIA POLITICA: DALLA DECOSTRUZIONE ALLE RESISTENZE”, organizzato da Simbiosi Organica Sovversiva

    🐐Emanuele Cavaiolo, La Capra Selvatica, è botanico, agronomo e vegan forager.

    🪴Durante il workshop andremo alla ricerca dei vegetali selvatici e non dell’Orto botanico ed erbario di Bologna, imparando a conoscere e riconoscere alcune piante selvatiche.

    🌿Sovvertendo la narrativa gerarchica che vede gli esseri vegetali in fondo alla scala, riscopriremo come un pensiero anarchico sulle piante possa portarci a un futuro (presente) più vivibile e condivisibile. Con lo scopo di creare uno spazio di cura per tutti e tutte.

    Vi aspettiamo in orto botanico in Via Irnerio 42 alle 11:00 del 29 ottobre per workshop e scambio di idee.

    🥗 A seguire pranzo sociale vegano preprato dalla brigata cucina S.O.S. a offerta libera e consapevole.

    balotta.org/event/lanarchia-de

  25. L’Anarchia delle piante: da esseri umani a esseri botanici

    Orto Botanico Occupato, mercoledì 29 ottobre alle ore 11:00 CET

    🌬️“L’Anarchia delle piante: da esseri umani a esseri botanici” sarà il primo incontro del cerchio “AGROECOLOGIA POLITICA: DALLA DECOSTRUZIONE ALLE RESISTENZE”, organizzato da Simbiosi Organica Sovversiva

    🐐Emanuele Cavaiolo, La Capra Selvatica, è botanico, agronomo e vegan forager.

    🪴Durante il workshop andremo alla ricerca dei vegetali selvatici e non dell’Orto botanico ed erbario di Bologna, imparando a conoscere e riconoscere alcune piante selvatiche.

    🌿Sovvertendo la narrativa gerarchica che vede gli esseri vegetali in fondo alla scala, riscopriremo come un pensiero anarchico sulle piante possa portarci a un futuro (presente) più vivibile e condivisibile. Con lo scopo di creare uno spazio di cura per tutti e tutte.

    Vi aspettiamo in orto botanico in Via Irnerio 42 alle 11:00 del 29 ottobre per workshop e scambio di idee.

    🥗 A seguire pranzo sociale vegano preprato dalla brigata cucina S.O.S. a offerta libera e consapevole.

    balotta.org/event/lanarchia-de

  26. "L’impatto della logica di funzionamento del modo di produzione capitalistico – accumulazione senza limiti di ricchezza e potere, appropriazione senza limiti di natura e tempo di vita umana – sulla “rete della vita”, come la chiama Jason Moore, è un tema di importanza fondamentale per il futuro, ma ormai, forse, anche per il presente."

    #ambiente #Antropocene #capitalismo #ecologia #ecologiapolitica #JasonMoore #mododiproduzionecapitalista

    continua @ antiper.org/2025/09/27/iacomet

  27. "Il libro di Jason W. Moore raccoglie una serie di testi (alcuni dei quali inediti) dedicati al rapporto tra lotta “ambientalista” e lotta “politica”. Uno di questi testi – Oltre la giustizia climatica – dà anche il titolo al libro e sviluppa una dura critica nei confronti dell’ambientalismo americano "

    #ambientalismo #Antropocene #bombademografica #capitalismo #ecologia #ecologiapolitica #Malthus #Moore #neomalthusianesimo #politica

    continua @ antiper.org/2025/09/02/moore-o

  28. "Il libro di Jason W. Moore raccoglie una serie di testi (alcuni dei quali inediti) dedicati al rapporto tra lotta “ambientalista” e lotta “politica”. Uno di questi testi – Oltre la giustizia climatica – dà anche il titolo al libro e sviluppa una dura critica nei confronti dell’ambientalismo americano "

    #ambientalismo #Antropocene #bombademografica #capitalismo #ecologia #ecologiapolitica #Malthus #Moore #neomalthusianesimo #politica

    continua @ antiper.org/2025/09/02/moore-o

  29. "Il libro di Jason W. Moore raccoglie una serie di testi (alcuni dei quali inediti) dedicati al rapporto tra lotta “ambientalista” e lotta “politica”. Uno di questi testi – Oltre la giustizia climatica – dà anche il titolo al libro e sviluppa una dura critica nei confronti dell’ambientalismo americano "

    #ambientalismo #Antropocene #bombademografica #capitalismo #ecologia #ecologiapolitica #Malthus #Moore #neomalthusianesimo #politica

    continua @ antiper.org/2025/09/02/moore-o

  30. "Il libro di Jason W. Moore raccoglie una serie di testi (alcuni dei quali inediti) dedicati al rapporto tra lotta “ambientalista” e lotta “politica”. Uno di questi testi – Oltre la giustizia climatica – dà anche il titolo al libro e sviluppa una dura critica nei confronti dell’ambientalismo americano "

    #ambientalismo #Antropocene #bombademografica #capitalismo #ecologia #ecologiapolitica #Malthus #Moore #neomalthusianesimo #politica

    continua @ antiper.org/2025/09/02/moore-o

  31. "L’approccio unitario e dialettico – non dualistico – al rapporto tra natura e società avvicina Moore ad un approccio marxista e l’accusa di “dualismo cartesiano” che egli rivolge contro talune interpretazioni è spesso condivisibile."

    #ambientalismo #ambiente #Antropocene #ecologia #Iacometti #JasonMoore #marxismo #ecologiapolitica

    continua @ antiper.org/2019/09/27/iacomet