Por um Ecossocialismo de Abundância.
- bsoplvr
https://outraspalavras.net/terraeantropoceno/por-um-ecossocialismo-de-abundancia/
#TerraeAntropoceno #Abundncia #Ambientalismo #Antropoceno #Capa #Criseclimtica #Ecossocialismo #Emergnciaclimtica #Extremosclimticos #EzraKleineDerekThompson #HomasMalthus #Maltusianos #Pscapitalismo #Psdesenvolvimentismo #Revoluoecolgica #Transioenergtica #Transioverde
#ambientalismo — Public Fediverse posts
Live and recent posts from across the Fediverse tagged #ambientalismo, aggregated by home.social.
-
-
Por um Ecossocialismo de Abundância
Enquanto setores da esquerda ainda apostam no produtivismo, outros enveredam por um repúdio quase malthusiano à técnica. Há alternativa: resgatar das mãos do capital as novas tecnologias e empregá-las em favor das maiorias e da naturezahttps://outraspalavras.net/terraeantropoceno/por-um-ecossocialismo-de-abundancia/
-
Ecologia e ambiente: clima, biodiversità e crisi ecologica
Indice dei contenuti
ToggleParlare di ambiente significa parlare del luogo in cui viviamo, ma anche del modo in cui produciamo energia e cibo, utilizziamo il territorio, consumiamo risorse e costruiamo il nostro rapporto con gli altri esseri viventi.
La crisi ecologica non coincide quindi con un solo problema. Il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, l’inquinamento, il consumo di suolo, lo sfruttamento delle risorse naturali e l’impoverimento degli ecosistemi sono fenomeni differenti, ma spesso collegati tra loro.
Anche le possibili risposte sono diverse. Alcune riguardano la scienza e la tecnologia, altre le politiche energetiche, l’agricoltura, l’organizzazione economica, i consumi o il modo stesso in cui immaginiamo il rapporto fra esseri umani e natura.
Per questo su Magozine affrontiamo le questioni ambientali attraverso diversi percorsi. Non soltanto per raccontare le emergenze, ma per comprendere le idee, i conflitti e i modelli sociali che stanno dietro alla crisi ecologica.
Cambiamenti climatici
Il cambiamento climatico è probabilmente l’aspetto più evidente della crisi ambientale contemporanea.
L’aumento delle temperature globali è collegato alla crescente concentrazione dei gas serra prodotti soprattutto dall’utilizzo dei combustibili fossili e da altre attività umane. Le conseguenze coinvolgono gli ecosistemi, la disponibilità di acqua, l’agricoltura, le coste e la frequenza o l’intensità di alcuni fenomeni estremi.
Ma parlare di clima significa anche discutere delle risposte che le società stanno cercando di costruire.
Transizione energetica, riduzione delle emissioni, adattamento, giustizia climatica e trasformazione dei sistemi produttivi aprono questioni scientifiche, economiche e politiche. Accanto alle soluzioni reali esiste inoltre il rischio che la preoccupazione ambientale venga trasformata in semplice comunicazione aziendale o utilizzata per continuare modelli economici poco sostenibili sotto una nuova immagine “verde”.
Nel percorso Cambiamenti climatici approfondiamo le cause della crisi climatica, i suoi effetti, il dibattito scientifico, il negazionismo, le politiche climatiche, il greenwashing, il capitalismo verde e i movimenti nati per chiedere una trasformazione più profonda del rapporto tra economia e ambiente.
Ecologia, biodiversità e natura selvaggia
L’ecologia studia le relazioni tra gli organismi e gli ambienti nei quali vivono. Ma nel corso del tempo il pensiero ecologico ha prodotto anche domande culturali e filosofiche.
Quale posto occupa l’essere umano negli ecosistemi? La natura possiede un valore soltanto perché è utile alle persone oppure può avere un valore indipendente dall’utilità che le attribuiamo? Fino a che punto un territorio deve essere trasformato per soddisfare i bisogni umani?
Da queste domande sono nate prospettive differenti.
L’ecologia sociale ha collegato i problemi ambientali alle forme di organizzazione della società. L’ecologia profonda ha criticato una visione esclusivamente antropocentrica del mondo. Il biocentrismo ha posto l’accento sul valore della vita indipendentemente dalla sua utilità per l’uomo. Le culture indigene e diverse forme di ecologia tradizionale hanno mostrato altri modi di concepire il rapporto fra comunità umane, territorio e sistemi viventi.
Anche il concetto di wilderness, la natura selvaggia non addomesticata, attraversa questo dibattito. Quello che per secoli è stato considerato uno spazio da conquistare o trasformare è diventato progressivamente anche qualcosa da proteggere.
Nel percorso Ecologia, biodiversità e natura selvaggia raccogliamo quindi gli approfondimenti dedicati agli ecosistemi, alla biodiversità, alla wilderness, al biocentrismo, alle ecologie native, all’ecologia sociale e alle diverse idee attraverso cui abbiamo cercato di definire il nostro rapporto con la natura.
Energia, territorio e beni comuni
Ogni società ha bisogno di energia e risorse. Il problema riguarda il modo in cui vengono prodotte, estratte, distribuite e controllate.
Petrolio, gas e carbone hanno accompagnato lo sviluppo industriale moderno, ma il loro utilizzo ha contribuito alla crisi climatica e ha prodotto numerosi conflitti ambientali nei territori interessati dall’estrazione e dalle infrastrutture.
La transizione verso fonti energetiche differenti apre a sua volta nuove questioni. Le energie rinnovabili possono ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, ma anche la costruzione delle infrastrutture necessarie richiede territorio, materiali e risorse.
Per questo la questione energetica non può essere separata da quella territoriale.
Acqua, suolo, coste, foreste e paesaggi sono risorse naturali ma anche spazi abitati da comunità. Quando vengono interessati da grandi opere, estrazioni, impianti industriali o processi di privatizzazione nasce inevitabilmente una domanda: chi decide come utilizzare un territorio e le sue risorse?
Il concetto di bene comune prova a rispondere a questa domanda sottraendo alcune risorse alla sola logica della proprietà e del profitto e ponendo al centro il loro valore collettivo.
Nel percorso Energia, territorio e beni comuni affrontiamo quindi combustibili fossili, energie rinnovabili, acqua, inquinamento, consumo di suolo, grandi opere e conflitti ambientali.
Agricoltura, alimentazione e sostenibilità
L’agricoltura rappresenta uno dei rapporti più antichi fra società umane e ambiente.
Coltivare significa modificare gli ecosistemi per produrre cibo. Nel corso dei secoli le tecniche agricole sono cambiate radicalmente, fino alla nascita di sistemi produttivi altamente specializzati, meccanizzati e inseriti in filiere globali.
Questo sviluppo ha permesso di aumentare enormemente la produzione, ma ha aperto anche problemi relativi all’utilizzo del suolo, dell’acqua, dei fertilizzanti e dei pesticidi, alla riduzione della biodiversità agricola e alla dipendenza dei produttori dalle grandi filiere industriali e commerciali.
Da queste contraddizioni sono nate esperienze differenti: agricoltura biologica, agroecologia, agricoltura rigenerativa, filiere corte e movimenti per la sovranità alimentare.
La questione riguarda anche ciò che arriva sulle nostre tavole. Allevamenti intensivi, industria alimentare, distribuzione, sprechi e modelli di consumo hanno conseguenze ambientali che collegano direttamente agricoltura, economia e stili di vita.
Nel percorso Agricoltura, alimentazione e sostenibilità raccogliamo gli articoli dedicati ai diversi modelli agricoli, alla produzione del cibo, alle filiere, alla sovranità alimentare e al rapporto tra agricoltura e ambiente.
Animalismo e antispecismo
La crisi ecologica riguarda anche il rapporto fra esseri umani e altri animali.
Per molto tempo la riflessione ambientale si è concentrata soprattutto sulla conservazione delle specie e degli ecosistemi. L’animalismo e l’antispecismo pongono invece un’altra domanda: quale valore attribuiamo ai singoli animali e fino a che punto possiamo considerarli strumenti a disposizione dell’uomo?
L’antispecismo critica l’idea che l’appartenenza alla specie umana sia sufficiente a giustificare una differenza assoluta di trattamento rispetto agli altri esseri senzienti.
Questa prospettiva incontra diversi problemi ambientali contemporanei. Gli allevamenti intensivi, l’industria alimentare, la distruzione degli habitat, la caccia e la convivenza con la fauna selvatica mostrano come la questione animale non possa essere completamente separata dall’ecologia.
Esistono però anche differenze importanti tra ambientalismo e animalismo. Proteggere un ecosistema e tutelare ogni singolo animale non conducono necessariamente alle stesse scelte. Proprio per questo il confronto tra ecologia e antispecismo è particolarmente interessante.
Nel percorso Animalismo e antispecismo approfondiamo il rapporto fra esseri umani e altri animali, la critica dello specismo, il veganismo, gli allevamenti, la fauna selvatica e le connessioni fra liberazione animale e pensiero ecologico.
Una crisi ambientale, molti percorsi
La crisi ecologica mette in relazione fenomeni che siamo abituati a considerare separatamente.
Il clima dipende dal modo in cui produciamo energia. L’agricoltura dipende dalla disponibilità di acqua, dalla fertilità del suolo e dalla stabilità degli ecosistemi. La biodiversità risente della trasformazione dei territori. Le nostre scelte alimentari sono collegate ai sistemi produttivi. Le politiche ambientali producono conseguenze economiche e sociali.
Comprendere questi collegamenti non significa ridurre tutto a un’unica spiegazione.
Significa, al contrario, osservare la complessità.
Per questo abbiamo organizzato gli approfondimenti di Magozine attraverso cinque percorsi — Cambiamenti climatici, Ecologia, biodiversità e natura selvaggia, Energia, territorio e beni comuni, Agricoltura, alimentazione e sostenibilità e Animalismo e antispecismo — che possono essere letti separatamente ma anche attraversati insieme.
L’ambiente non è uno scenario esterno alla società. È la rete di relazioni ecologiche, economiche e sociali nella quale viviamo.
#ambientalismo #ambiente #ecologia #ecologismo #Top -
Curitiba recebe adaptação teatral de livro de Ailton Krenak
-
📰 Como a direita capturou a causa animal?
https://operamundi.uol.com.br/opiniao/como-a-direita-capturou-a-causa-animal/
#Agronegócio #ambientalismo #Opinião #Direita #News #causaanimal #socialismo #comunismo #LutadeClasses #JonesManoel
-
Flexibilização da legislação ambiental no Paraná preocupa organizações e pesquisadores
-
Recién me entero del fallecimiento de Elisa Huerta Sandoval, divulgadora, activista ambiental y creadora del #DiarioDeUnaBióloga . No sé cómo expresar la tristeza y la consternación que esta noticia me causa.
Un recordatorio del valor de conocer, amar y defender la naturaleza.
-
Marina Silva cobra mais mulheres no Senado e defende fortalecimento da democracia
https://fed.brid.gy/r/https://iclnoticias.com.br/marina-defende-presenca-de-mulheres-no-senado/
-
FINCA: Festival Internacional de Cine Ambiental
Buenos aires, miércoles, 12 de agosto, 12:00 GMT-3
🎬 VUELVE EL FINCA 🌱
✨ El Festival Internacional de Cine Ambiental llega a las salas de Buenos Aires con su 8ª edición, enfocada en el derecho a la tierra. 🌾
🎥 Del 12 al 19 de agosto vamos a disfrutar de más de 35 películas de todo el mundo que ponen en diálogo las luchas socioambientales contemporáneas desde distintas perspectivas.
📹 Habrá estrenos argentinos, latinoamericanos y mundiales, charlas con directorxs y referentes, invitadxs internacionales, actividades especiales ¡y mucho más!
En tiempos de narrativas catastróficas, invitamos a sembrar futuro como un ejercicio de resistencia y un impulso para proyectar el mundo que queremos. ✊🏼
✨ Muy pronto vamos a compartir la programación completa. Mientras tanto, suscribite en www.festivalfinca.com y enterate de todo lo que se viene. 📩
⏺️ Diseño de Identidad Visual: Leandro Ibarra (@soyleanibarra)
#SembremosFuturo #FestivalFINCA #FINCA #cineambiental #filmfestivalhttps://vagancio.partidopirata.com.ar/event/finca-festival-internacional-de-cine-ambiental
-
Poluição e crimes ambientais ameaçam córregos e rios do Distrito Federal
-
Crítica al antropocentrismo y al ambientalismo radical en el debate ético contemporáneo
📰 Título original: Enemigos de la humanidad
🤖 IA: Es clickbait ⚠️
👥 Usuarios: Es clickbait ⚠️Ver resumen IA completo https://es.killbait.com/critica-al-antropocentrismo-y-al-ambientalismo-radical-en-el-debate-etico-contemporaneo.html?utm_source=mastodon_social&utm_medium=social&utm_campaign=killbait_es.mastodon_social
-
I roghi dei veleni. Smaltimento rifiuti e nocività
La Delca brucia a Vicopisano; poco più in là, a Livorno, prende fuoco la Vinicio Bogi; una settimana prima va a fuoco un magazzino della Versalis di Mantova. Il rituale si ripete ad ogni estate coinvolgendo l
https://umanitanova.org/i-roghi-dei-veleni-smaltimento-rifiuti-e-nocivita/
#2026 #Analisi #Articoli #DallItalia #InEvidenza #numero_21 #ambientalismo #ambiente #DevastazioneAmbientale #inceneritori #industria #inquinamento #toscana -
Greenpeace despliega una pancarta de 300 metros cuadrados sobre el puente de la Barqueta (Sevilla) para clamar contra la reapertura de la mina de Aznalcóllar
-
Uno legge in internet e si trova davanti certe dolorosissime notizie. Il rappresentante di una parte importante delle mie idealità se ne è andato. Sono triste. 😞
E' morto Gianni Mattioli, uno dei padri dell'ambientalismo in Italia: aveva 86 anni / Sky TG24
#verdi #ambientalismo #noNucleare
https://tg24.sky.it/politica/2026/06/01/gianni-mattioli-morto
-
"Tras semanas de protestas y movilización ciudadana, el gobierno de Baja California Sur pidió revisar y eliminar el decreto federal que desató temor por la llegada de megacruceros a Loreto."
-
https://www.europesays.com/it/498297/ Onu gelata dai «suoi» ricercatori: «L’apocalisse climatica è infondata» – La Verità #ambientalismo #ambientalisti #AmbienteAmbientalisti #Cronaca #DalMondo #DalMondo #Mondo #News #Notizie #OnuAmbientalisti #UltimeNotizie #UltimeNotizieDiMondo #UltimeNotizie #UltimeNotizieDiMondo #World #WorldNews #WorldNews
-
MILANO: È MORTO CARLO MONGUZZI, STORICO AMBIENTALISTA E CONSIGLIERE COMUNALE https://www.radiondadurto.org/2026/04/13/milano-e-morto-carlo-monguzzi-storico-ambientalista-e-consigliere-comunale/ #consigliocomunale #ambientalismo #CarloMonguzzi #ecologismo #lombardia #Palestina #ambiente #ecologia #sansiro #LOCALI #milano #News
-
Convocan a la ciudadanía a sumarse a una demanda colectiva para frenar la recién sancionada reforma a la ley de glaciares.
https://landing.infogreenpeace.org/accion-colectiva-por-lo-glaciares
#Argentina #Leydeglaciares #News #Noticias #Protestas #Protests #Milei #Ecología #Ecologismo #Ambientalismo #Medioambiente
-
ESTO NO PUEDE SER
🚩Derrame de petróleo en el Golfo de México y las autoridades no han tomado las medidas necesarias, y se extiende por 630km!!! 🚩
#mexico #ambientalismo #justice #Nohaytiempo #cambioclimatico @blogsostenible
-
¡Unete al conversatorio dónde nuestras compañeras y compañero hablan sobre la justicia ambiental en Paso del Norte! En nuestro Twitch y en la Página de Facebook de 8M Incluyente Cd. Juárez
www.twitch.tv/miasmatransa...
-
https://www.europesays.com/it/345245/ «Vergognoso, noi non mangiamo polpi» #ambientalismo #animalismo #Celebrità #Celebrities #Entertainment #FakeNews #Intrattenimento #IT #Italia #Italy #LialaAntonino #LiciaColò #SocialNetwork
-
Manuel Morales: Negar el cambio climático no es valentía, es ignorancia e irresponsabilidad
Manuel Morales: Negar el cambio climático no es valentía, es ignorancia e irresponsabilidad
San José, 19 ene (elmundo.cr) – El diputado oficialista, Manuel Morales, aseguró que “declararse escéptico del cambio climático no es una postura ideológica, es una real señal de alarm [...]#Ambientalismo #CambioClimático #CostaRica #EvidenciaCientífica #ImpactosEconómicos #ManuelMorales
-
Eso de que los humanos no somos realmente capaces de acabar con la vida o con el mundo no suele ser entendido como una lección de humildad, sino como un adormecedor de conciencias.
-
🚨 URGENTE ! LA PATAGONIA ARDE LUNES AL OBELISCO 🚨
Obelisco, lunes, 12 de enero, 17:30 GMT-3
La patagonia arde. Se queman bosques, casas, animales y vidas.
El gobierno de Milei y los gobiernos provinciales ajustan, desfinancian y abandonan a quienes ponen el cuerpo.
Esto no es una catástrofe natural.
Es un crimen ecosocial producto de decisiones políticas.
Mientras el fuego avanza, el Estado se retira.
❗️ EXIGIMOS YA
📣 Declaración de EMERGENCIA AMBIENTAL
📣 Fondos inmediatos para brigadistas y comunidades afectadas
📣 Recursos reales para apagar el fuego
📣 Basta de criminalizar a los pueblos originarios para tapar la responsabilidad estatal
🤝 TRAÉ TU DONACIÓN AL OBELISCO
Todo lo recaudado será destinado a brigadistas y combatientes del fuego.
El Estado es responsable.
Milei y los gobernadores deben responder ya!.
📍 LUNES 12/01
🕠 17:30 hs
📌 OBELISCO – CABA
#todofuegoespolitico
#apaguenelfuegoya
#bastadeextractivismo
https://vagancio.partidopirata.com.ar/event/urgente-la-patagonia-arde-lunes-al-obelisco
-
FESTA AL PARCO AL PILASTRO!
Parco Mitilini Stefanini Moneta, martedì 6 gennaio alle ore 13:00 CET
🧦 MARTEDI 6 GENNAIO - PRANZO SOCIALE DELLA BEFANA AL RIONE PILASTRO🧦
Ci troviamo martedì 6 gennaio alle 13 per un pranzo sociale al Parco Mitilini Stefanini Moneta per dire no al MUBA e sì a un'infanzia nel verde e in comunità!
🍝Pranzo bellavita! Condividi e se puoi porta qualcosa! 🍝
🧶Banchetti e distro benvenute! 📚
NO ALLA CEMENTIFICAZIONE E ALLA SPECULAZIONE SFRENATA!🟢 Il MUBA prevede la pavimentazione di oltre 1.300 metri quadri di verde, alberi tagliati e nuove strutture costruite, contraddicendo lo stesso bando che prevedeva “consumo di suolo nullo”. La sua realizzazione distruggerà un parco storico, frequentato e vissuto da chi abita nel rione e dove da sempre bambinx giocano e stanno all'aria aperta.
Ma questo non è un caso isolato.
🟢Negli ultimi anni abbiamo visto tentativi simili di trasformare aree verdi in palazzi con il pretesto della riqualificazione: il progetto al Parco Don Bosco, bloccato grazie alla resistenza del Comitato Besta, o il più recente esempio di vittoria al parco San Leonardo, passando poi per le questioni ancora aperte al Parco della Zucca e al Bertalia - Lazzaretto, alla caserma Sani. Non solo il verde, l'amministrazione vorrebbe attaccare anche i pochi spazi sociali rimasti al Pilastro, come dimostra la lettera di sgombero arrivata dal Comune alle abitanti e attivistx del Lazzaretto Autogestito.È evidente il modello di città che l’amministrazione comunale ha in mente: grandi progetti da milioni di euro, poca trasparenza, scarsa considerazione per chi la abita, cementificazione sfrenata. Il tutto in un territorio colpito da eventi climatici estremi e in cui solo lo scorso anno più di 700 persone sono morte a causa dell'inquinamento.
🌱Non accettiamo questa crescente tendenza alla cementificazione: il parco è nostro, non un’occasione di speculazione urbana. 🌱
La storia recente di Bologna dimostra che la resistenza è possibile.
È il momento di mobilitarsi ancora, in difesa degli alberi, della comunità e del futuro del rione.MuBASTA!
-
"Os resultados foram surpreendentes. Em vez de degradar o frágil deserto, os painéis solares pareciam estar lhe dando nova vida.
Do deserto ao microclima
Uma das descobertas mais notáveis foi a melhoria da saúde do solo e a vitalidade ecológica geral sob os painéis:
• As áreas diretamente abaixo dos painéis pontuaram 0,4393 para a saúde ecológica "geral".
• As zonas de transição entre os painéis e o deserto aberto foram classificadas como inferiores, em 0,2858.
• O deserto intocado que cerca o local teve a pontuação mais fraca — 0,2802.
O motivo? Os painéis fornecem sombra constante, aprisionando a umidade, diminuindo as temperaturas do solo e reduzindo a evaporação. Em regiões secas onde a água é escassa, mesmo pequenas mudanças nesses fatores podem desencadear grandes mudanças — estimulando o crescimento das plantas e apoiando organismos microscópicos vitais para o solo fértil."#natureza #meioAmbiente #energiaSolar #ambientalismo
@[email protected] @[email protected]
@rayckeith https://techhub.social/@rayckeith/115727886320167154
-
#11dicembre giornata mondiale della #montagna
Giovanna Lo Monaco su #Altremodernità ci offre uno sguardo sulla #narrativa dedicata alle imprese alpinistiche e sulle origini della sua riuscita editoriale in Italia, con un approfondimento sui volumi di maggior successo
👉 Vette editoriali: la letteratura dell’alpinismo e l’editoria italiana negli anni Duemila
⬇️ https://riviste.unimi.it/index.php/AMonline/article/view/30172?mtm_campaign=mastodon
-
Denuncian que censuraron en el Conicet un informe crítico sobre la explotación minera en Mendoza
-
‼️ En plena COP30, Brasil liberó 30 agrotóxicos —varios prohibidos en la UE— mientras comunidades denuncian que el país “vende sostenibilidad, pero abre el grifo del veneno”.
👉 https://avispa.org/?p=121290 🐝
#Brasil #Cop30 #unioneuropea #agrotoxicos #plaguicidas #agroindustria #sudamerica #crisisamb iental #ambientalismo #ecologia #ene rgiarenovable #ecocidio #toxico
-
☢️ Hannah Arendt llamó “banalidad del mal” a la enfermedad del poder: cuando el crimen deja de parecer crimen, cuando la violencia se vuelve gestión y la conciencia se apaga en el trámite. Es la indiferencia del que obedece sin pensar.
🔴Lee el análisis completo en: https://avispa.org/?p=121264 🐝+ info: AVISPA.ORG
#Oppenheimer #Gaza #palestina #energianuclear #Poder #Occidente #europa #NorteGlobal #Ecocidio #EquilibrioNatural #ambientalismo #represion #Genocidio
-
Biocentrismo e crisi ambientale: In difesa della natura selvaggia di Marco Sioli
Indice dei contenuti
Toggle
- L’evoluzione di un’idea selvaggia
- L’etimologia del conflitto: dal deserto sacro alla minaccia
- Le colonne dell’ambientalismo americano
- Olmsted e il diritto al godimento popolare
- L’Orso e l’etica della coesistenza in Italia
- La wilderness come specchio della crisi globale
- Dalla foresta alla città: la wilderness interiore
- Dalle osservazioni di Olmsted alle alluvioni climatiche
- La Wilderness oggi in Italia: dove siamo davvero
- Ambientalismo radicale
- L’impegno “senza riserve”
- Dal trascendentalismo all’azione
- Perché leggere Sioli oggi
In difesa della natura selvaggia di Marco Sioli è un saggio fondamentale e urgente, che traccia la storia del concetto di wilderness americana per riflettere sulla crisi ecologica contemporanea. Il libro analizza la nascita dell’ambientalismo attraverso figure chiave come John Muir, Aldo Leopold e Henry David Thoreau, mostrando il conflitto tra protezionismo biocentrico (la natura ha valore intrinseco) e antropocentrismo (la natura come risorsa).
L’evoluzione di un’idea selvaggia
L’etimologia del conflitto: dal deserto sacro alla minaccia
In difesa della natura selvaggia di Marco Sioli (Elèuthera) non è una semplice ricostruzione storica, ma un viaggio attraverso l’evoluzione della Wilderness: da spazio geografico a campo di battaglia culturale e politico. La tesi del libro è netta: la “natura selvaggia” non è una realtà fissa, ma un’idea in continuo mutamento, una costruzione culturale che ogni epoca ha interpretato secondo le proprie paure e le proprie visioni del mondo.
In origine, wilderness evocava il deserto sacro, un luogo ostile e caotico, spesso associato al male, all’ordine “selvaggio” da domare. L’antropocentrismo ne fece un territorio da conquistare, più che da comprendere. A dominare era la paura del non controllato.
Con il trascendentalismo questa percezione si ribalta. In Henry David Thoreau la wilderness diventa un santuario morale, la fonte di una verità più profonda. John Muir, padre del protezionismo americano, porta questa intuizione alle estreme conseguenze, affermando il valore intrinseco degli ecosistemi. Celebre la sua frase:
“Migliaia di persone stanche, nervose e troppo civilizzate stanno cominciando a scoprire che andare sui monti è tornare a casa… la natura selvaggia è una necessità.”
Oggi, nella crisi ecologica globale, la wilderness non è più percepita come minaccia, ma come ciò che rischia di scomparire sotto la pressione del capitalismo estrattivo. Sioli utilizza questa evoluzione semantica per mostrare come la wilderness sia un campo di tensione: tra chi la vede come comunità vivente e chi come deposito di risorse.
Le colonne dell’ambientalismo americano
Il saggio ruota attorno a quattro figure monumentali che hanno fondato l’ambientalismo statunitense, integrando filosofia, politica e paesaggio.
Henry David Thoreau è la radice filosofica. L’esperienza di Walden e la vita semplice diventano un esercizio morale: “in wildness is the preservation of the world”. La wilderness è soprattutto un luogo interiore.
Frederick Law Olmsted, celebre per Central Park, introduce la dimensione sociale: la natura come bene comune. Per lui, gli spazi verdi devono essere accessibili a tutti e svolgere una funzione democratica. Nel suo rapporto su Yosemite (1865) denuncia il rischio della privatizzazione e difende l’integrità degli ecosistemi come condizione per la salute collettiva.
John Muir, fondatore del Sierra Club, è la voce spirituale e radicale del protezionismo. Difende Yosemite e le aree selvagge non in nome dell’utilità, ma perché esistono. Un biocentrismo netto, che vede gli ecosistemi come comunità interdipendenti dotate di pari dignità.
Aldo Leopold, con A Sand County Almanac, porta questo pensiero a maturazione etica. La sua Land Ethic estende la nozione di comunità includendo suoli, acque, piante e animali. Non più uomo contro natura, ma uomo dentro la natura. È il ponte tra protezionismo e ecologia moderna.
Queste quattro visioni, pur diverse, costruiscono l’ossatura dell’ambientalismo contemporaneo.
Olmsted e il diritto al godimento popolare
Olmsted porta nella storia dell’ambientalismo un’idea rivoluzionaria: la natura come diritto sociale. Central Park non è un’opera estetica, ma un progetto politico. In una società industriale sempre più alienata, gli spazi verdi diventano luoghi di cura, uguaglianza, riequilibrio.
Nel suo rapporto su Yosemite, Olmsted non difende solo la bellezza del paesaggio, ma il suo ruolo ecologico: la tutela delle sorgenti, delle foreste, dei corsi d’acqua. Comprende che il paesaggio naturale è una struttura fragile e interdipendente. La sua visione anticipa l’idea della wilderness come bene comune: non un lusso, ma una forma di giustizia.
L’Orso e l’etica della coesistenza in Italia
La controversia italiana sugli orsi è la prova più immediata della distanza tra la visione biocentrica di Muir e Leopold e l’antropocentrismo politico attuale. Muir vedeva negli orsi creature da trattare con rispetto, “giardinieri” dei boschi; ricordava che l’uomo è spesso “il loro più grande nemico”.
Oggi, invece, la risposta istituzionale a incidenti con la fauna selvatica consiste spesso nell’abbattimento dell’animale, come se l’istinto naturale fosse un crimine. Si punisce la natura quando non si conforma alle regole umane. È il contrario della Land Ethic, che vede nell’interdipendenza il fondamento della convivenza.
Il problema non è la sicurezza, ma l’educazione ambientale. Senza consapevolezza dei diritti degli animali e dei limiti umani, la coesistenza è impossibile. Ci muoviamo nei boschi come se fossero parchi giochi, ignorando le responsabilità che comporta entrare nel territorio dell’altro. La politica, invece di educare, usa la paura come leva propagandistica.
La wilderness come specchio della crisi globale
Dalla foresta alla città: la wilderness interiore
Se i grandi parchi americani sono lontani o compromessi, la domanda è: dove si colloca oggi la wilderness? Sioli risponde seguendo Leopold: nella capacità di costruire una wilderness interiore e politica.
La Land Ethic diventa il ponte tra natura incontaminata e città. Significa estendere il concetto di comunità anche a suoli, acqua, animali urbani, micro-ecosistemi. Non proteggere per lasciare intatto, ma agire in armonia con ciò che resta.
La sfida è creare spazi di coesistenza: micro-riserve, corridoi ecologici, giardini “selvatici”, margini periurbani rinaturalizzati. Non potendo più andare nel bosco di Thoreau, dobbiamo portare il bosco nelle scelte quotidiane.
Dalle osservazioni di Olmsted alle alluvioni climatiche
La fragilità idrica di oggi ha radici antiche. Olmsted denunciava già nel XIX secolo come il disboscamento compromettesse le sorgenti e destabilizzasse i fiumi. Muir e Leopold parlavano dell’acqua come membro della comunità ecologica, non come semplice risorsa.
Oggi queste intuizioni risuonano nelle alluvioni italiane: consumo di suolo, cementificazione, canali artificiali, ignoranza delle dinamiche naturali. La crisi climatica amplifica problemi creati da decenni di gestione predatoria.
La difesa della wilderness, nel XXI secolo, è anche lotta per la rinaturalizzazione dei fiumi: restituire spazio all’acqua significa restituire equilibrio alle comunità che la abitano.
La Wilderness oggi in Italia: dove siamo davvero
1. Parchi nazionali sotto pressione
L’Italia ha zone di pregio straordinario (Gran Paradiso, Abruzzo-Lazio-Molise, Foreste Casentinesi), ma la pressione antropica è altissima: strade, seconde case, turismo intensivo, frammentazione degli habitat. La wilderness esiste, ma è spesso circondata o invasa.
2. Il caso degli orsi: la coesistenza mancata
Le tensioni sugli orsi trentini rivelano un problema culturale prima che gestionale: non conosciamo più gli animali che abitano i nostri territori. Educazione ecologica quasi assente, politica oscillante tra allarme e propaganda.
3. I fiumi canalizzati e la crisi idrica
Molti corsi d’acqua italiani sono stati rettificati, arginati o trasformati in canali. Questa perdita di naturalità aumenta il rischio di alluvioni e riduce la biodiversità. La “wilderness fluviale” è quasi scomparsa, ma progetti di rinaturazione (come sul Po o sul Tagliamento) mostrano una strada possibile.
4. Le micro-wilderness periurbane
Dove il paesaggio selvaggio è rarefatto, nascono isole di naturalità spontanea: ex cave, zone umide residuali, boschi periurbani, margini agricoli abbandonati. Non sono luoghi “puri”, ma possono diventare laboratori di Land Ethic applicata.
5. Il consumo di suolo: la minaccia invisibile
L’Italia perde ogni giorno nuovi ettari sotto asfalto e cemento. È la forma più silenziosa di distruzione della natura: non fa notizia, ma erode habitat, corridoi ecologici e possibilità future di protezione.Ambientalismo radicale
Sioli affronta anche la risposta più estrema alla distruzione degli ecosistemi: l’eco-anarchismo di Edward Abbey e il movimento Earth First!. Se Muir difendeva la wilderness attraverso il valore intrinseco, questi gruppi trasformano quell’etica in azione diretta contro l’estrattivismo globale.
Le guerre, l’industrializzazione e gli esperimenti nucleari sono per Sioli i veri motori della devastazione. Abbey, con The Monkey Wrench Gang, propone il sabotaggio come forma di resistenza. Earth First! radicalizza: sette punti di eco-anarchismo che considerano la Terra un soggetto dotato di diritti inviolabili.
È la reazione disperata a un sistema che tratta la natura come un deposito infinito.
L’impegno “senza riserve”
Dal trascendentalismo all’azione
Il percorso tracciato da Sioli è un invito all’impegno. Dalla contemplazione di Thoreau al militante protezionismo di Muir, fino all’etica ecologica di Leopold, l’evoluzione dell’ambientalismo mostra che la filosofia non basta più: deve tradursi in prassi politica.
Se la Land Ethic non diventa azione, se l’interdipendenza resta teoria, l’etica si svuota. Come ricorda Sioli, citando Abbey: una filosofia che non agisce è “la rovina dell’anima”.
Perché leggere Sioli oggi
In difesa della natura selvaggia è un saggio essenziale per comprendere la crisi ecologica contemporanea. Offre gli strumenti per leggere fenomeni attuali — dagli orsi alle alluvioni — attraverso un’etica che supera l’antropocentrismo.
Sioli costruisce un ponte tra Yosemite e le nostre città: mostra che la wilderness non è un altrove, ma una condizione del nostro stesso essere.
Leggerlo significa ritrovare le radici profonde di un impegno senza riserve.Difendere la natura non è proteggere un luogo lontano: è proteggere quello che siamo.
#ambientalismo #Biocentrismo #crisiClimatica #eleuthera #LandEthic #Wilderness
- L’evoluzione di un’idea selvaggia
-
Ciclo de la escuela de Ambiente, Energia y Capitalismo
La Toma, sábado, 27 de septiembre, 09:30 GMT-3
⚡️¡Compañeres! ⚡️
Desde la Universidad Piquetera por el cambio social y el @op_sur preparamos un encuentro socio-ambiental de zona sur.
Conformamos una nueva edición de la Escuela de Formación “Ambiente, Capitalismo y Energía” como una oportunidad fundamental de vinculo, articulacion, formación y debate entre organizaciones de la zona.
Un encuentro que nos permita fortalecer y unificar nuestras luchas.La Toma - Rep Árabe Siria 75 - 2do piso
https://vagancio.partidopirata.com.ar/event/ciclo-de-la-escuela-de-ambiente-energia-y-capitalismo
-
Inicia la 9° Feria de la Tortuga en Mata Oscura de Mariato, Veraguas. Con diversas actividades socioambientales y de conservación de las tortugas.
#Noticias #Veraguas #FeriaDeLaTortuga #Nacionales #Ambientalismo #RadioTemblor #ComunidadesCosteras
-
Inicia la 9° Feria de la Tortuga en Mata Oscura de Mariato, Veraguas. Con diversas actividades socioambientales y de conservación de las tortugas.
#Noticias #Veraguas #FeriaDeLaTortuga #Nacionales #Ambientalismo #RadioTemblor #ComunidadesCosteras
https://www.instagram.com/reel/DOhMWD_DtuZ/?igsh=MWJsMmlmeGlqMnB0eg==
-
> I'm looking for [to] improve my English again.
Well @carikrp, perhaps one of the options is to post a #fediHelp request asking people from the English speaking #fediVerse that are interest in things that you are interested in, like #nature and #architecture to follow you, so you can follow them too and get more English content into your stream.
Of course you can also follow related English hashtags and maybe #permaCulture as it is to a certain extent related to #Ambientalismo 🌱🦋 and
#Arquitectura 👷🏼♀️.Here some takes by #BillMollison about urban @permaculture with subtitles approved by @tierranietos:
https://tube.undernet.uy/w/pZw5Xpo9xmSXvHGn8jSt67 -
"Il libro di Jason W. Moore raccoglie una serie di testi (alcuni dei quali inediti) dedicati al rapporto tra lotta “ambientalista” e lotta “politica”. Uno di questi testi – Oltre la giustizia climatica – dà anche il titolo al libro e sviluppa una dura critica nei confronti dell’ambientalismo americano "
#ambientalismo #Antropocene #bombademografica #capitalismo #ecologia #ecologiapolitica #Malthus #Moore #neomalthusianesimo #politica
continua @ https://www.antiper.org/2025/09/02/moore-oltre-giustizia-climatica-contro-ambientalismo-borghese/
-
Grupos ambientalistas y comunitarios rechazan proyecto de atracadero en Puerto Viejo
Grupos ambientalistas y comunitarios rechazan proyecto de atracadero en Puerto Viejo
Limón, 04 sep (elmundo.cr) – Grupos ambientalistas y comunitarios de Puerto Viejo de Talamanca expresaron su [...]#Ambientalismo #ArrecifesCoralinos #Atracadero #CaribeSur #CostaRica #Ecoturismo #ImpactoAmbiental #InversiónSocial #JAPDEVA #ParticipaciónCiudadana #PuertoViejo #Talamanca #Transparencia
-
"L’approccio unitario e dialettico – non dualistico – al rapporto tra natura e società avvicina Moore ad un approccio marxista e l’accusa di “dualismo cartesiano” che egli rivolge contro talune interpretazioni è spesso condivisibile."
#ambientalismo #ambiente #Antropocene #ecologia #Iacometti #JasonMoore #marxismo #ecologiapolitica
continua @ https://www.antiper.org/2019/09/27/iacometti-critica-dualismo-green/
-
GRAN MARCHA - NO AL PROYECTO MEGAMINERO SAN JORGE
MENDOZA, viernes, 29 de agosto, 18:00 GMT-3
https://vagancio.partidopirata.com.ar/event/gran-marcha-no-al-proyecto-megaminero-san-jorge
-
🚨Campesinos y organizaciones sociales demandan acciones inmediatas contra los responsables por el asesinato de Juan López, defensor contra la minería en Honduras.
👉 https://avispa.org/?p=120505 🐝+ info: AVISPA.ORG
#Aguán #RíoGuapinol #Minería #Protestas #Honduras #LATAM #Ambientalismo #Resistencia -
Lotte NO TAP. Scempio ambientale garantito per legge
Che la legge non è uguale per tutti lo si sapeva da tempo: esenzioni, deroghe, scudi fiscali e legali hanno formalizzato la sostanziale differenza di trattamento per chi si trova di fronte a un giudice. Ultimamente alcuni fatti collegati al corrido
https://umanitanova.org/32154-2/
#2025 #Articoli #DallItalia #numero_16 #SenzaCategoria #ambientalismo #DevastazioneAmbientale #gas #gasdotto #Lotte #LotteAmbientali #NoTap #notap #snam #tap -
TIERRA VIVA PRESENTA SU LIBRO “Radiografías del agro argentino”
SiPreBo, viernes, 30 de mayo, 17:30 GMT-3
TIERRA VIVA PRESENTA SU LIBRO “Radiografías del agro argentino” en La Plata 📖
🔎 Un material periodístico inédito, pensado y realizado para dar testimonio de un sector que resiste frente a la avanzada del extractivismo, que cultiva sin transgénicos ni agrotóxicos, que construye soberanía alimentaria y futuro.
✍🏼 De Cuyo a la Pampa Húmeda, de la Patagonia al Norte, son 23 investigaciones repletas de información cualitativa y datos cuantitativos que reflejan lo que sucede en la ruralidad de Argentina.
🎤 Exponen:
- Darío Aranda y Nahuel Lag (Agencia Tierra Viva)
- Julieta Kolac (Vecinas Autoconvocadas Humedal Urbano Génova)
- Virginia García Páez (Comisión Soberanía Alimentaria Asamblea 7y50)
🎶 Cierre musical con Lorena Arroyo -
L'80% sostiene l'ambiente ma l'anti-ambientalismo cresce ovunque. Uno studio rivela le contraddizioni che stanno uccidendo il movimento verde dall'interno.
#ambientalismo #climatechange #futuroprossimo
https://www.futuroprossimo.it/2025/05/le-bugie-nascoste-dietro-la-guerra-all-ambientalismo-moderno/
-
El asesinato de animales, la explotación del ambiente.. todo se intensifica en épocas donde la pobreza aumenta.
#justicia #veganismo #periodismo #politica #argentina #ambientalismo #ecologismo #educacion #derechosanimales #antiespecismo
-
Con una politica neoliberal, solo los petroleros y otros explotadores del ambiente tienen una vida de lujos asegurada.
Pero, por la maña de esos pocos, el mundo entero pagamos las consecuencias. Ese es el gran problema que genera el anti-intelectualismo.#politica #argentina #ciencia #science #ambientalismo #veganismo #pensamientocritico #guardian #guardianes
-
Solo hay una forma de recuperar la dignidad, los derechos y hacer frente a la violencia. Visibilizar los hechos. Investigar. Y visibilizar..
#argentina #politica #politics #derechoshumanos #ambientalismo #antifascismo #antifascist
-
"Vamos falar sobre #DeCrescimento...
Imagine uma economia projetada para servir o planeta e todos os seus habitantes, não apenas os mais poderosos. Como isso poderia ser?
______________________________________Os países que têm limites ecológicos superados reduziriam sua produção e consumo não essenciais para diminuir os impactos ambientais e descarbonizar mais rapidamente:
❇️ Reduzindo a dependência de energia fóssil barata
❇️ Reduzindo o uso de luxos intensivos em materiais, como SUVs, jatos particulares e casas de grandes dimensões
❇️ Parando práticas insustentáveis, como a produção industrial de carne e a cultura da moda rápida
❇️ Incomodando os excessos de riqueza dos muito ricos
❇️ Promover o transporte público sobre o uso de veículos particulares
❇️ Promover uma cultura de durabilidade e reparabilidade em bens de consumoSimultaneamente, o foco mudaria para melhorar o progresso social e o bem-estar humano:
🔷 Garantir o acesso universal a serviços públicos essenciais de alta qualidade, como saúde, educação, cuidados infantis e transporte
🔷 Garantir moradia acessível e salários dignos para todos
🔷 Implementação de uma garantia de emprego público; um programa financiado nacionalmente onde o governo municipal fornece empregos para aqueles dispostos e capazes de trabalharAbraçar essas mudanças não significa rejeitar a tecnologia. Uma abordagem equilibrada em que a inovação tecnológica e as melhorias de eficiência são perseguidas, desde que sejam sustentáveis, seguras e equitativas, deve ser incentivada. O foco está em usar recursos de forma eficiente, distribuí-los de forma justa e reduzir a produção não essencial para ajudar as sociedades a alcançar a autossuficiência e a justiça.
______________________________________Saiba mais ➡️ https://explore.degrowth.net/degrowth/...a-degrowth-economy-explained/"
#Econômica #Ciência #meioAmbiente #Clima #mudancasClimaticas #JustiçaClimatica #ambientalismo
@breadandcircuses https://climatejustice.social/@breadandcircuses/114115862327984439
-
https://www.15-15-15.org/webzine/2025/02/06/medio-cento-de-titulos-de-banda-desenhada-sobre-ecologia/ Meia centena de títulos de banda desenhada sobre ecologia. Por @kikebenlloch #Ecologia #Ambientalismo #BD #Ecologismo
-
"Jonathan Watts não está medindo suas palavras quando ele (corretamente) conclui que:
"O desastre não natural na Espanha - as inundações repentinas mais mortais da Europa em pelo menos meio século - é evidência de duas verdades inegáveis: a crise climática causada pelo homem está apenas começando a pegar ferocidade e precisamos matar rapidamente a indústria de combustíveis fósseis antes que ela nos mate"!
Fomos avisados, mas ainda fazemos muito pouco; isso é que não pode mais ser chutado pela estrada!"
#meioAmbiente #mudancaClimatica #natureza #criseClimatica #ambientalismo
@ChrisMayLA6 https://zirk.us/@ChrisMayLA6/113418202981699527
-
Importante demais medidas assim para cidades no Brasil. Apesar de achar q é "demais" para mentalidade atual da maiorias dos lugares. Mas tem q pedir de qq jeito.
Sabem de algum local com algo assim pelo BRzão??
”Isso é enorme. A Prefeitura de Paris anunciou que, a partir de segunda-feira, Paris limitará (não proibirá) o tráfego de carros no centro da cidade, como cidades como Ghent fizeram. Eles estão criando uma zona de tráfego limitada (ZTL) de cerca de 2 milhas quadradas de tamanho, para limpar o ar e criar mais espaço para as pessoas.”
#meioAmbiente #urbanismo #ambientalismo #aquecimentoGlobal #mudançaClimatica #environment #urbanism #globalWarming #climateCrisis
@BrentToderian https://mastodon.online/@BrentToderian/113409126181805945
-
#escrevasobre A última árvore na Terra, testemunha de séculos, e os segredos que guarda.
#pós-apocalíptico #ambientalismo #conto
-