#p2 — Public Fediverse posts
Live and recent posts from across the Fediverse tagged #p2, aggregated by home.social.
-
https://www.peacelink.it/schede/licio-gelli-e-la-loggia-massonica-p2
Gelli e la loggia massonica P2 -
https://www.peacelink.it/schede/licio-gelli-e-la-loggia-massonica-p2
Gelli e la loggia massonica P2 -
https://www.peacelink.it/schede/licio-gelli-e-la-loggia-massonica-p2
Gelli e la loggia massonica P2 -
https://www.peacelink.it/schede/licio-gelli-e-la-loggia-massonica-p2
Gelli e la loggia massonica P2 -
https://www.peacelink.it/schede/licio-gelli-e-la-loggia-massonica-p2
Gelli e la loggia massonica P2 -
presentazione de “l’eco del boato”, di mirco dondi (2015)
https://youtu.be/ZD3oZhUWO8g?feature=shared
Presentazione del libro L’eco del boato. Storia della strategia della tensione 1965-1974, di Mirco Dondi (Laterza, 2015), Giovedì 10 dicembre 2015 @
#avanguardiaNazionale #bombe #Cia #laStrageDiPiazzaFontana #Laterza #LEcoDelBoatoStoriaDellaStrategiaDellaTensione19651974 #LicioGelli #MircoDondi #ordineNuovo #P2 #SpazioPianoterra #strageDiPiazzaFontana #stragiNere #stragismo
Spazio Pianoterra, Milano.
La strage di Piazza Fontana, del 12 dicembre 1969, apre la stagione delle ‘stragi nere’ in Italia, una serie di episodi stragistici ed eversivi, compiuti per mano di gruppi di estrema destra e neofascisti, manovrati, infiltrati e partecipati da pezzi di apparati dello stato. Alcuni giorni dopo la bomba di Milano, il settimanale britannico “The Observer” parlerà di ‘strategia della tensione’, riferendosi non solo alle bombe, ma al più generale clima sociale e politico che si svilupperà in Italia negli anni successivi.
Mirco Dondi, grazie allo studio ed alla raccolta di una grandissima mole di documenti, emersi negli anni dalle diverse inchieste e commissioni d’inchiesta che si sono succedute e raccogliendo la letteratura prodotta in questi anni, propone uno dei primi tentativi di sintesi storiografica su quei decenni, inserendo gli avvenimenti nel più ampio quadro concettuale della Guerra Fredda (la guerra psicologica, la guerra non ortodossa, l’utilizzo dei media, la strumentalizzazione dell’opinione pubblica e l’esperienza della contro informazione ecc), mettendo a disposizione di lettori, studiosi e giovani, uno strumento che, finalmente, permette di fissare alcune verità storiche inoppugnabili, nonostante le mancate condanne processuali. -
Strage di Bologna, chiuse le indagini: 'Bellini esecutore, Licio Gelli mandante'
https://tg24.sky.it/cronaca/2020/02/11/strage-bologna-bellini-gelliPer la Procura generale ci fu la P2, e in particolare il “Maestro venerabile” insieme a Umberto Ortolani, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi (MSI), dietro l’attentato che fece 85 morti e 200 feriti. Legale vittime: "Novità assoluta, può cambiare storia".
Tutto questo è oggi definitivo, con sentenza della Cassazione. Molti non lo sanno.
-
Strage di Bologna, chiuse le indagini: 'Bellini esecutore, Licio Gelli mandante'
https://tg24.sky.it/cronaca/2020/02/11/strage-bologna-bellini-gelliPer la Procura generale ci fu la P2, e in particolare il “Maestro venerabile” insieme a Umberto Ortolani, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi (MSI), dietro l’attentato che fece 85 morti e 200 feriti. Legale vittime: "Novità assoluta, può cambiare storia".
Tutto questo è oggi definitivo, con sentenza della Cassazione. Molti non lo sanno.
-
Strage di Bologna, chiuse le indagini: 'Bellini esecutore, Licio Gelli mandante'
https://tg24.sky.it/cronaca/2020/02/11/strage-bologna-bellini-gelliPer la Procura generale ci fu la P2, e in particolare il “Maestro venerabile” insieme a Umberto Ortolani, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi (MSI), dietro l’attentato che fece 85 morti e 200 feriti. Legale vittime: "Novità assoluta, può cambiare storia".
Tutto questo è oggi definitivo, con sentenza della Cassazione. Molti non lo sanno.
-
Strage di Bologna, chiuse le indagini: 'Bellini esecutore, Licio Gelli mandante'
https://tg24.sky.it/cronaca/2020/02/11/strage-bologna-bellini-gelliPer la Procura generale ci fu la P2, e in particolare il “Maestro venerabile” insieme a Umberto Ortolani, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi (MSI), dietro l’attentato che fece 85 morti e 200 feriti. Legale vittime: "Novità assoluta, può cambiare storia".
Tutto questo è oggi definitivo, con sentenza della Cassazione. Molti non lo sanno.
-
Strage di Bologna, chiuse le indagini: 'Bellini esecutore, Licio Gelli mandante'
https://tg24.sky.it/cronaca/2020/02/11/strage-bologna-bellini-gelliPer la Procura generale ci fu la P2, e in particolare il “Maestro venerabile” insieme a Umberto Ortolani, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi (MSI), dietro l’attentato che fece 85 morti e 200 feriti. Legale vittime: "Novità assoluta, può cambiare storia".
Tutto questo è oggi definitivo, con sentenza della Cassazione. Molti non lo sanno.
-
Umberto Ortolani
Sulla base di quanto riportato da Wikipedia, Papa Paolo VI lo ha insignito della carica di "gentiluomo di sua santità" nel 1963, revocata nel 1983.
È stato individuato dalla magistratura come ispiratore della strage di Bologna. -
Umberto Ortolani
Sulla base di quanto riportato da Wikipedia, Papa Paolo VI lo ha insignito della carica di "gentiluomo di sua santità" nel 1963, revocata nel 1983.
È stato individuato dalla magistratura come ispiratore della strage di Bologna. -
Umberto Ortolani
Sulla base di quanto riportato da Wikipedia, Papa Paolo VI lo ha insignito della carica di "gentiluomo di sua santità" nel 1963, revocata nel 1983.
È stato individuato dalla magistratura come ispiratore della strage di Bologna. -
Umberto Ortolani
Sulla base di quanto riportato da Wikipedia, Papa Paolo VI lo ha insignito della carica di "gentiluomo di sua santità" nel 1963, revocata nel 1983.
È stato individuato dalla magistratura come ispiratore della strage di Bologna. -
Umberto Ortolani
Sulla base di quanto riportato da Wikipedia, Papa Paolo VI lo ha insignito della carica di "gentiluomo di sua santità" nel 1963, revocata nel 1983.
È stato individuato dalla magistratura come ispiratore della strage di Bologna. -
Umberto Ortolani - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_OrtolaniMassone, la procura generale di Bologna lo ha indicato come uno dei 4 mandanti, organizzatori o finanziatori della strage di Bologna, nel corso di una indagine da cui scaturisce il processo a Paolo Bellini che giunge a sentenza il 6 aprile 2022 in cui viene contestualizzato il ruolo di Umberto Ortolani, Licio Gelli, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi, identificati come ispiratori della strage.
-
Umberto Ortolani - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_OrtolaniMassone, la procura generale di Bologna lo ha indicato come uno dei 4 mandanti, organizzatori o finanziatori della strage di Bologna, nel corso di una indagine da cui scaturisce il processo a Paolo Bellini che giunge a sentenza il 6 aprile 2022 in cui viene contestualizzato il ruolo di Umberto Ortolani, Licio Gelli, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi, identificati come ispiratori della strage.
-
Umberto Ortolani - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_OrtolaniMassone, la procura generale di Bologna lo ha indicato come uno dei 4 mandanti, organizzatori o finanziatori della strage di Bologna, nel corso di una indagine da cui scaturisce il processo a Paolo Bellini che giunge a sentenza il 6 aprile 2022 in cui viene contestualizzato il ruolo di Umberto Ortolani, Licio Gelli, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi, identificati come ispiratori della strage.
-
Umberto Ortolani - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_OrtolaniMassone, la procura generale di Bologna lo ha indicato come uno dei 4 mandanti, organizzatori o finanziatori della strage di Bologna, nel corso di una indagine da cui scaturisce il processo a Paolo Bellini che giunge a sentenza il 6 aprile 2022 in cui viene contestualizzato il ruolo di Umberto Ortolani, Licio Gelli, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi, identificati come ispiratori della strage.
-
Umberto Ortolani - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_OrtolaniMassone, la procura generale di Bologna lo ha indicato come uno dei 4 mandanti, organizzatori o finanziatori della strage di Bologna, nel corso di una indagine da cui scaturisce il processo a Paolo Bellini che giunge a sentenza il 6 aprile 2022 in cui viene contestualizzato il ruolo di Umberto Ortolani, Licio Gelli, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi, identificati come ispiratori della strage.
-
Federico Umberto D'Amato - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Umberto_D%27AmatoL'11 febbraio 2020 la procura generale di Bologna, alla chiusura delle indagini, lo ha indicato come uno dei quattro mandanti, organizzatori o finanziatori della strage alla stazione di Bologna del 1980 insieme a Licio Gelli, Umberto Ortolani e Mario Tedeschi, nel frattempo tutti deceduti. Tesi poi confermata dalle sentenze relative ai tre gradi di giudizio.
#FedericoUmbertoDAmato #P2 #LicioGelli #stragediBologna #NATO
-
Federico Umberto D'Amato - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Umberto_D%27AmatoL'11 febbraio 2020 la procura generale di Bologna, alla chiusura delle indagini, lo ha indicato come uno dei quattro mandanti, organizzatori o finanziatori della strage alla stazione di Bologna del 1980 insieme a Licio Gelli, Umberto Ortolani e Mario Tedeschi, nel frattempo tutti deceduti. Tesi poi confermata dalle sentenze relative ai tre gradi di giudizio.
#FedericoUmbertoDAmato #P2 #LicioGelli #stragediBologna #NATO
-
Federico Umberto D'Amato - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Umberto_D%27AmatoL'11 febbraio 2020 la procura generale di Bologna, alla chiusura delle indagini, lo ha indicato come uno dei quattro mandanti, organizzatori o finanziatori della strage alla stazione di Bologna del 1980 insieme a Licio Gelli, Umberto Ortolani e Mario Tedeschi, nel frattempo tutti deceduti. Tesi poi confermata dalle sentenze relative ai tre gradi di giudizio.
#FedericoUmbertoDAmato #P2 #LicioGelli #stragediBologna #NATO
-
Federico Umberto D'Amato - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Umberto_D%27AmatoL'11 febbraio 2020 la procura generale di Bologna, alla chiusura delle indagini, lo ha indicato come uno dei quattro mandanti, organizzatori o finanziatori della strage alla stazione di Bologna del 1980 insieme a Licio Gelli, Umberto Ortolani e Mario Tedeschi, nel frattempo tutti deceduti. Tesi poi confermata dalle sentenze relative ai tre gradi di giudizio.
#FedericoUmbertoDAmato #P2 #LicioGelli #stragediBologna #NATO
-
Federico Umberto D'Amato - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Umberto_D%27AmatoL'11 febbraio 2020 la procura generale di Bologna, alla chiusura delle indagini, lo ha indicato come uno dei quattro mandanti, organizzatori o finanziatori della strage alla stazione di Bologna del 1980 insieme a Licio Gelli, Umberto Ortolani e Mario Tedeschi, nel frattempo tutti deceduti. Tesi poi confermata dalle sentenze relative ai tre gradi di giudizio.
#FedericoUmbertoDAmato #P2 #LicioGelli #stragediBologna #NATO
-
Federico Umberto D’Amato
Il suo operato si lega indissolubilmente alle pagine più oscure della storia italiana d'intersezione tra spionaggio, eversive eversivo e logge deviate (come la P2).
La centralità del suo ruolo nei rapporti internazionali e atlantici è stata ricosturita da ampie indagini storiche e giudiziarie.
-
Federico Umberto D’Amato
Il suo operato si lega indissolubilmente alle pagine più oscure della storia italiana d'intersezione tra spionaggio, eversive eversivo e logge deviate (come la P2).
La centralità del suo ruolo nei rapporti internazionali e atlantici è stata ricosturita da ampie indagini storiche e giudiziarie.
-
Federico Umberto D’Amato
Il suo operato si lega indissolubilmente alle pagine più oscure della storia italiana d'intersezione tra spionaggio, eversive eversivo e logge deviate (come la P2).
La centralità del suo ruolo nei rapporti internazionali e atlantici è stata ricosturita da ampie indagini storiche e giudiziarie.
-
Federico Umberto D’Amato
Il suo operato si lega indissolubilmente alle pagine più oscure della storia italiana d'intersezione tra spionaggio, eversive eversivo e logge deviate (come la P2).
La centralità del suo ruolo nei rapporti internazionali e atlantici è stata ricosturita da ampie indagini storiche e giudiziarie.
-
Federico Umberto D’Amato
Il suo operato si lega indissolubilmente alle pagine più oscure della storia italiana d'intersezione tra spionaggio, eversive eversivo e logge deviate (come la P2).
La centralità del suo ruolo nei rapporti internazionali e atlantici è stata ricosturita da ampie indagini storiche e giudiziarie.
-
Federico Umberto D'Amato è stato il principale punto di contatto e la cerniera d'influenza strategica tra gli apparati di sicurezza italiani (in particolare l'Ufficio Affari Riservati del Viminale), i servizi segreti americani e la NATO durante la Guerra Fredda. È stato individuato come uno dei quattro mandanti della strage di Bologna dalla magistratura durante il processo.
-
Federico Umberto D'Amato è stato il principale punto di contatto e la cerniera d'influenza strategica tra gli apparati di sicurezza italiani (in particolare l'Ufficio Affari Riservati del Viminale), i servizi segreti americani e la NATO durante la Guerra Fredda. È stato individuato come uno dei quattro mandanti della strage di Bologna dalla magistratura durante il processo.
-
Federico Umberto D'Amato è stato il principale punto di contatto e la cerniera d'influenza strategica tra gli apparati di sicurezza italiani (in particolare l'Ufficio Affari Riservati del Viminale), i servizi segreti americani e la NATO durante la Guerra Fredda. È stato individuato come uno dei quattro mandanti della strage di Bologna dalla magistratura durante il processo.
-
Federico Umberto D'Amato è stato il principale punto di contatto e la cerniera d'influenza strategica tra gli apparati di sicurezza italiani (in particolare l'Ufficio Affari Riservati del Viminale), i servizi segreti americani e la NATO durante la Guerra Fredda. È stato individuato come uno dei quattro mandanti della strage di Bologna dalla magistratura durante il processo.
-
Federico Umberto D'Amato è stato il principale punto di contatto e la cerniera d'influenza strategica tra gli apparati di sicurezza italiani (in particolare l'Ufficio Affari Riservati del Viminale), i servizi segreti americani e la NATO durante la Guerra Fredda. È stato individuato come uno dei quattro mandanti della strage di Bologna dalla magistratura durante il processo.
-
Proprio ora (10:25), 46 anni fa, assassini #neofascisti mettevano una bomba su ordine della #P2 alla stazione di #Bologna, con la complicità di elementi dei #servizi #segreti. Non dimentichiamo gli 85 morti e 200 feriti.
-
Proprio ora (10:25), 46 anni fa, assassini #neofascisti mettevano una bomba su ordine della #P2 alla stazione di #Bologna, con la complicità di elementi dei #servizi #segreti. Non dimentichiamo gli 85 morti e 200 feriti.
-
Proprio ora (10:25), 46 anni fa, assassini #neofascisti mettevano una bomba su ordine della #P2 alla stazione di #Bologna, con la complicità di elementi dei #servizi #segreti. Non dimentichiamo gli 85 morti e 200 feriti.
-
Proprio ora (10:25), 46 anni fa, assassini #neofascisti mettevano una bomba su ordine della #P2 alla stazione di #Bologna, con la complicità di elementi dei #servizi #segreti. Non dimentichiamo gli 85 morti e 200 feriti.
-
"Le prove sulla matrice e sulle responsabilità sono sterminate, assai più cospicue di quanto emerge nel dibattito pubblico. Non si celebrano quattro processi e non si pronunciano decine di sentenze di condanna in dibattimenti pubblici senza robusti apparati di prova. Il problema è che parlare è più facile che leggere e conoscere le carte".
Dice il magistrato Caruso della strage di Bologna. -
"Le prove sulla matrice e sulle responsabilità sono sterminate, assai più cospicue di quanto emerge nel dibattito pubblico. Non si celebrano quattro processi e non si pronunciano decine di sentenze di condanna in dibattimenti pubblici senza robusti apparati di prova. Il problema è che parlare è più facile che leggere e conoscere le carte".
Dice il magistrato Caruso della strage di Bologna. -
"Le prove sulla matrice e sulle responsabilità sono sterminate, assai più cospicue di quanto emerge nel dibattito pubblico. Non si celebrano quattro processi e non si pronunciano decine di sentenze di condanna in dibattimenti pubblici senza robusti apparati di prova. Il problema è che parlare è più facile che leggere e conoscere le carte".
Dice il magistrato Caruso della strage di Bologna. -
"Le prove sulla matrice e sulle responsabilità sono sterminate, assai più cospicue di quanto emerge nel dibattito pubblico. Non si celebrano quattro processi e non si pronunciano decine di sentenze di condanna in dibattimenti pubblici senza robusti apparati di prova. Il problema è che parlare è più facile che leggere e conoscere le carte".
Dice il magistrato Caruso della strage di Bologna. -
"Le prove sulla matrice e sulle responsabilità sono sterminate, assai più cospicue di quanto emerge nel dibattito pubblico. Non si celebrano quattro processi e non si pronunciano decine di sentenze di condanna in dibattimenti pubblici senza robusti apparati di prova. Il problema è che parlare è più facile che leggere e conoscere le carte".
Dice il magistrato Caruso della strage di Bologna. -
Il movente della strage di Bologna? "E' quello eversivo collegato all'introduzione di una seconda Repubblica, governata da lobby, massoneria e poteri criminali; gli autori si individuano nell'arcipelago delle organizzazioni neofasciste, manovrate da servizi e P2, sviluppatesi nella seconda metà degli anni settanta, a partire dal tronco di Ordine nuovo a Avanguardia nazionale", dice il magistrato Caruso.
-
Il movente della strage di Bologna? "E' quello eversivo collegato all'introduzione di una seconda Repubblica, governata da lobby, massoneria e poteri criminali; gli autori si individuano nell'arcipelago delle organizzazioni neofasciste, manovrate da servizi e P2, sviluppatesi nella seconda metà degli anni settanta, a partire dal tronco di Ordine nuovo a Avanguardia nazionale", dice il magistrato Caruso.
-
Il movente della strage di Bologna? "E' quello eversivo collegato all'introduzione di una seconda Repubblica, governata da lobby, massoneria e poteri criminali; gli autori si individuano nell'arcipelago delle organizzazioni neofasciste, manovrate da servizi e P2, sviluppatesi nella seconda metà degli anni settanta, a partire dal tronco di Ordine nuovo a Avanguardia nazionale", dice il magistrato Caruso.
-
Il movente della strage di Bologna? "E' quello eversivo collegato all'introduzione di una seconda Repubblica, governata da lobby, massoneria e poteri criminali; gli autori si individuano nell'arcipelago delle organizzazioni neofasciste, manovrate da servizi e P2, sviluppatesi nella seconda metà degli anni settanta, a partire dal tronco di Ordine nuovo a Avanguardia nazionale", dice il magistrato Caruso.
-
Il movente della strage di Bologna? "E' quello eversivo collegato all'introduzione di una seconda Repubblica, governata da lobby, massoneria e poteri criminali; gli autori si individuano nell'arcipelago delle organizzazioni neofasciste, manovrate da servizi e P2, sviluppatesi nella seconda metà degli anni settanta, a partire dal tronco di Ordine nuovo a Avanguardia nazionale", dice il magistrato Caruso.
-
Per il magistrato Caruso "un passo in avanti è stato tuttavia fatto nel senso che è stato risolto il tema rimasto fin qui irrisolto: la strage del 2 agosto ha dei mandanti individuabili negli ambienti che da sempre hanno tramato contro la Repubblica democratica con stragi e tentativi di colpo di Stato".
-
Per il magistrato Caruso "un passo in avanti è stato tuttavia fatto nel senso che è stato risolto il tema rimasto fin qui irrisolto: la strage del 2 agosto ha dei mandanti individuabili negli ambienti che da sempre hanno tramato contro la Repubblica democratica con stragi e tentativi di colpo di Stato".
-
Per il magistrato Caruso "un passo in avanti è stato tuttavia fatto nel senso che è stato risolto il tema rimasto fin qui irrisolto: la strage del 2 agosto ha dei mandanti individuabili negli ambienti che da sempre hanno tramato contro la Repubblica democratica con stragi e tentativi di colpo di Stato".
-
Per il magistrato Caruso "un passo in avanti è stato tuttavia fatto nel senso che è stato risolto il tema rimasto fin qui irrisolto: la strage del 2 agosto ha dei mandanti individuabili negli ambienti che da sempre hanno tramato contro la Repubblica democratica con stragi e tentativi di colpo di Stato".
-
Per il magistrato Caruso "un passo in avanti è stato tuttavia fatto nel senso che è stato risolto il tema rimasto fin qui irrisolto: la strage del 2 agosto ha dei mandanti individuabili negli ambienti che da sempre hanno tramato contro la Repubblica democratica con stragi e tentativi di colpo di Stato".
-
Nell'intervista al giornalista Daniele Predieri, il giudice Francesco Maria Caruso dice che ancora oggi "depistaggi, prove occultate, distrutte, documenti dispersi e la protezione goduta ieri e ancora oggi dagli autori della strage, le collusioni tra destra eversiva, apparati militari, massoneria deviata, gruppi politici ed economici lasciano zone d'ombra".
-
Nell'intervista al giornalista Daniele Predieri, il giudice Francesco Maria Caruso dice che ancora oggi "depistaggi, prove occultate, distrutte, documenti dispersi e la protezione goduta ieri e ancora oggi dagli autori della strage, le collusioni tra destra eversiva, apparati militari, massoneria deviata, gruppi politici ed economici lasciano zone d'ombra".
-
Nell'intervista al giornalista Daniele Predieri, il giudice Francesco Maria Caruso dice che ancora oggi "depistaggi, prove occultate, distrutte, documenti dispersi e la protezione goduta ieri e ancora oggi dagli autori della strage, le collusioni tra destra eversiva, apparati militari, massoneria deviata, gruppi politici ed economici lasciano zone d'ombra".
-
Nell'intervista al giornalista Daniele Predieri, il giudice Francesco Maria Caruso dice che ancora oggi "depistaggi, prove occultate, distrutte, documenti dispersi e la protezione goduta ieri e ancora oggi dagli autori della strage, le collusioni tra destra eversiva, apparati militari, massoneria deviata, gruppi politici ed economici lasciano zone d'ombra".
-
Nell'intervista al giornalista Daniele Predieri, il giudice Francesco Maria Caruso dice che ancora oggi "depistaggi, prove occultate, distrutte, documenti dispersi e la protezione goduta ieri e ancora oggi dagli autori della strage, le collusioni tra destra eversiva, apparati militari, massoneria deviata, gruppi politici ed economici lasciano zone d'ombra".