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#bologna — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #bologna, aggregated by home.social.

  1. Qualcuno di #Bologna (so che ci siete) sa dove ci sono localini umili, bar, ristoranti, case, libri auto fogli di giornale dove fanno sovente/meno sovente musica dal vivo?

    I
    #boost per aiutare sono i benvenuti ​:catto_blush:​

  2. Hallo #Hochschule / #Universität Bubble,

    habt ihr auch das Gefühl bzw. empirische Beweise dafür, dass in offiziellen Dokumenten eurer Hochschule / Universität (sogar in Zeugnissen) vermehrt dubiose, falsche Übersetzungen und kryptische Inhalte auftauchen (so als wär da jetzt eine Variable als menschenlesbarer Text ausgedruckt worden)? Oder macht ein "$$.bonus" im Abschlusszeugnis eines #Bachelor / #Master #Bologna #Studium für euch Sinn?

    Ich hab da jetzt den " #KI - #Bias " und denke: "Klar, mal wieder #Hochschul - #Slop, weil sich eine*r die Arbeit sparen wollte, es vernünftig zu machen" :)

    Oder sind das einfach gebastelte Hochschulverwaltungssysteme, wo menschliche Programmierer*innen mal einen Fehler gemacht haben, und das dann auch niemand Probegelesen hat, weil Stellenkürzungen?

  3. Chi farà rispettare il #divieto di #fumo in #stazione e sul #treno quando anche le forze dell’ordine fumano sotto al cartello di divieto?

    E ci mancavano anche le stramaledette #sigarette #elettroniche .

    Non allego foto al post per privacy.

    O tempora, o mores!

    Questa è l’Italia che stiamo costruendo, spero vi piaccia, a me no.

    #bologna #centrale #press

  4. E' una sperimentazione di un gruppo di ricercatori dell'#università di #Bologna guidati dal professor Oliviero Mordenti, del Dipartimento di Scienze mediche veterinari: allevare piccoli #polpi, metterli in mare al largo delle coste di Cesenatico e Riccione per fare in modo che diano la caccia ai #granchi blu che stanno mettendo in crisi gli allevamenti di #cozze e #vongole. bologna.repubblica.it/cronaca/ #nature

  5. Proprio ora (10:25), 46 anni fa, assassini #neofascisti mettevano una bomba su ordine della #P2 alla stazione di #Bologna, con la complicità di elementi dei #servizi #segreti. Non dimentichiamo gli 85 morti e 200 feriti.

  6. 2 agosto 2026. Oggi come ieri, lo Stato uccide

    L’assemblea del Circolo Anarchico Berneri aderisce e rilancia l’appello del Collettivo Resistenti Bolognesi per il corteo del 2 Agosto.

    Saremo in Piazza del Nettuno dalle ore 8.30 per ribadire che la strage è di Stato e che oggi come ieri la lotta contro il fascismo e l’autoritarismo non si ferma.

    LA STRAGE E I RESPONSABILI

    Il 2 agosto 1980, alle 10.25 di mattina, una bomba scoppia alla stazione di Bologna. Il suo risultato: 85 morti e 200 feriti. 46 anni dopo, la verità è cristallina nonostante decenni di depistaggi e menzogne: si tratta di una bomba ordinata dallo Stato e messa dai fascisti.

    La recente conferma definitiva da parte della Cassazione dell’ergastolo per Paolo Bellini, ex esponente di Avanguardia Nazionale, ha sigillato una volta per tutte la matrice neofascista della strage. Ma soprattutto ha messo nero su bianco il ruolo di primo piano di apparati dello Stato e della loggia P2 per finanziare fascisti e depistatori.

    LA DOCUMENTAZIONE

    La documentazione relativa alla sentenza, già consultabile nel sito dell’associazione delle vittime del 2 agosto 1980, mostra che la strage è stata programmata e finanziata (un milione di dollari tra acconto e saldo, due tranches tra l’estate del 1979 e l’autunno 1980) da Licio Gelli e Umberto Ortolani (P2) che hanno usato i soldi del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi.

    La strage è stata sostenuta con operazioni di depistaggio da Mario Tedeschi (Msi), organizzata da Federico Umberto D’Amato (a capo dell’Ufficio Affari Riservati, lo stesso di piazza Fontana e dell’omicidio di Pinelli) e attuata sul posto da almeno sei persone: Fioravanti, Mambro, Picciafuoco, Bellini, Ciavardini, Cavallini, appartenenti non solo ai NAR, ma ad altre formazioni della destra quali Ordine Nuovo, Avanguardia Nazionale, Terza Posizione.

    Gli esecutori sono stati protetti con continue operazioni di depistaggio e di manipolazione della pubblica opinione ad altissimo livello che hanno coinvolto la stessa presidenza della Repubblica di Francesco Cossiga. Tali operazioni sono evidentemente ancora in atto, oggi, con il governo Meloni.

    IL NEGAZIONISMO OGGI

    In questo senso non vanno dimenticate le parole di Azione studentesca – movimento di estrema destra di cui la presidente del Consiglio è stata responsabile nazionale – che nel 2020 scrivevano “Nessuno di noi era a Bologna” e “La verità trionfa da sola, la menzogna ha sempre bisogno di complici” a dimostrazione di un sostanziale negazionismo delle sentenze giudiziarie.

    Tendenza confermata anche dalle parole di Enzo Raisi – ex consigliere comunale di Bologna e deputato di Alleanza nazionale – che a pochi giorni dalla “sentenza Bellini” ha dichiarato in una tv locale “ci sono grandi anomalie giuridiche e storiche, è una sentenza ideologica”.

    Nonostante i continui tentativi revisionisti degli esponenti di governo la verità è una: la bomba è fascista, la strage è di Stato.

    OGGI COME IERI

    Lo Stato ordina, i fascisti eseguono. Ieri come oggi.

    Perché quella strage non è storia passata. È cronaca di oggi, quando il governo Meloni – erede politico di quella stessa destra – promuove misure liberticide che colpiscono le lotte sociali, i ceti popolari, ancor più temuti se stranieri. I metodi sono cambiati, ma non sono meno efficienti nel reprimere chi lotta per cambiare la società in senso più egualitario e libertario.

    La continuità è evidente: la stessa cultura fascista e autoritaria che ha partorito la strategia della tensione e le stragi è oggi al governo. Il modo con cui legittima le proprie misure liberticide è ancora creare spauracchi e capri espiatori. Ieri erano i “sovversivi”, oggi sono i migranti, i gruppi sociali marginalizzati.

    I respingimenti dei migranti finanziati con soldi pubblici, la criminalizzazione delle lotte dei lavoratori, le “zone rosse” nelle città: tutto serve a seminare paura e giustificare la repressione.

    LA VIOLENZA DI OGGI

    Lo abbiamo visto accadere anche qui, nei nostri quartieri. Il 19 luglio scorso Abderrahim Fakir, 42 anni, bolognese da 35 anni, muore ammanettato a terra durante un fermo di polizia al Pilastro. Il video che lo ritrae chiedere aiuto per lunghi minuti, prima di restare immobile per sempre, è la fotografia più cruda di cosa siano oggi razzismo e violenza istituzionale. Mentre la sua famiglia chiede verità e giustizia, il governo ha già garantito agli agenti coinvolti lo scudo penale del decreto sicurezza.

    I decreti sicurezza, le leggi bavaglio, la repressione del dissenso, l’attacco ai diritti dei lavoratori, i respingimenti in mare e alle frontiere, i lager per migranti, una legislazione che a colpi di decreti rinchiude in carcere i poveri e diversi sono le armi di oggi per governare i nostri corpi e le nostre vite con la paura. La stessa paura che volevano seminare 46 anni fa con 85 morti innocenti.

    A BOLOGNA NON SI PASSA

    Rilanciamo con forza quindi il corteo che ogni anno il 2 agosto si svolge nella nostra città. Per ribadire che la verità non può essere sepolta sotto cumuli di menzogne.

    Oggi come ieri alziamo la bandiera della libertà contro il terrore, della solidarietà contro l’oppressione.

    Perché nessuno dei responsabili politici – esecutori e mandanti – resti impunito.

    #2Agosto #antifascismo #Bologna #Resistenza #Solidarietà #StrageDiStato
  7. #Schlein, #Conte e #Fratoianni partecipano all'assemblea della #Fiom #Cgil a #Bologna, sostenendo le politiche del #Lavoro. I leader si impegnano a costruire una coalizione unita, promettendo #SalarioMinimo, contrasto alla #Precarietà e #DirittiLgbt. Nette le condanne al #GovernoMeloni e alla sua legge elettorale. Si sottolinea l’importanza della lotta sociale e dell’attuazione della Costituzione. Nessun richiamo a #Renzi, a cui il pubblico risponde con cori di protesta.

    ilmanifesto.it/prove-di-campo-

  8. Nel 70esimo della nascita di #AndreaPazienza, un #film del 2002 che varrebbe la pena vedere anche solo per la colonna sonora. Watch Paz! streamingcommunityz.associates

    @cultura

    #fumetti #Bologna

  9. CONVERSAZIONE SETTIMANALE

    da Radio Radicale*

    Puntata di “Conversazione settimanale con Maurizio Turco, Segretario del Partito Radicale” di domenica 3 maggio 2026 condotta da Michele Lembo che in questa puntata ha ospitato Maurizio Turco (segretario del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito).

    Tra gli argomenti discussi: Antisemitismo, Autofinanziamento, Bologna, Carcere, Carlo Iii, Cattolicesimo, Chiesa, Cina, Comunismo, Corte Suprema Americana, Costituzione, De Felice, Democrazia, Di Pietro, Diffamazione, Diritti Civili, Diritti Sociali, Diritto, Ebrei, Esteri, Fascismo, Gaza, Giornalisti, Giustizia, Gran Bretagna, Grazia, Guerra, Hamas, Il Fatto, Informazione, Ior, Iran, Iscrizioni, Istituzioni, Liberalismo, Mafia, Magistratura, Massoneria, Mattarella, Minetti, Ministeri, Mussolini, Nordio, Ordini Professionali, Ovest, P2, Palestina, Pannella, Parlamento, Partito Radicale Nonviolento, Polemiche, Politica, Ppe, Presidenza Della Repubblica, Rsi, Salo’, Sofri, Stampa, Stato, Stazione Di Bologna, Storia, Stragi, Totalitarismo, Trump, Unione Europea, Usa, Vaticano, Wto.

    La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 59 minuti.

    *clicca per ascoltare

    #ANTISEMITISMO #Autofinanziamento #BOLOGNA #carcere #CarloIii #Cattolicesimo #Chiesa #CINA #Comunismo #CorteSupremaAmericana #Costituzione #DeFelice #democrazia #DiPietro #Diffamazione #DirittiCivili #DirittiSociali #DIRITTO #Ebrei #Esteri #FASCISMO #Gaza #Giornalisti #GIUSTIZIA #GranBretagna #Grazia #GUERRA #Hamas #IlFatto #informazione #Ior #iran #Iscrizioni #Istituzioni #LIBERALISMO #MAFIA #MAGISTRATURA #Massoneria #Mattarella #Minetti #Ministeri #Mussolini #Nordio #OrdiniProfessionali #Ovest #P2 #Palestina #Pannella #parlamento #PartitoRadicaleNonviolento #Polemiche #politica #Ppe #PresidenzaDellaRepubblica #Rsi #Salo #SOFRI #Stampa #Stato #StazioneDiBologna #STORIA #STRAGI #Totalitarismo #TRUMP #UnioneEuropea #USA #VATICANO #Wto
  10. Explore Bologna's historic charm 🏛️, savor authentic Italian cuisine 🍝, and experience the city's vibrant atmosphere 🌞. Get ready for an unforgettable adventure!

    #Europe #Travel #Bologna #Italy #SpringVibes #CityBreak #FoodieAdventures #EuropeanCities

    europa.tips/en/bologna-travel-

  11. Bambini da museo. Bologna: zona Pilastro contro il consumo di suolo
    Sapendo che a Bologna e provincia l’Unione Sindacale Italiana (USI-CIT) è attiva nelle lotte contro il consumo di suolo, mi è stato chiesto di scrivere un articolo su ciò
    umanitanova.org/bambini-da-mus
    #2026 #Articoli #DallItalia #numero_10 #bologna #comitati #ConsumoDiSuolo #DevastazioneAmbientale #LotteAmbientali #LottePerLambiente #RepressionePoliziesca #USI

  12. Gianpaolo mi scrive "Tarta, calvo velocipede, sai qualcosa di piste ciclabili e città a 30 kmh?"
    Beh, c'è una bella storia scritta e disegnata dai caprioli (e uscita su Ossigeno) che ne parla. Continua nei commenti⬇️
    #pisteciclabili #ciclabili #bologna #città #urbanistica #bicicletta #auto #italia

  13. storiainrete.com/ecco-la-biogr

    L’11 febbraio 2020, la Procura generale di #Bologna ha formalizzato avvisi di conclusione delle indagini con ipotesi di reato quale presunto mandante e finanziatore della strage nei confronti di D’Amato, in concorso con l’ex-capo della loggia massonica segreta #P2, Licio #Gelli, con il banchiere Umberto Ortolani e con l’ex-direttore della rivista Il Borghese, Mario Tedeschi.

  14. La scuola moderna di Bologna
    La scuola moderna è una rivista quindicinale di cultura popolare (poi rivista di cultura popolare) di una ventina di pagine, edita a Bologna tra il novembre 1910 e l'estate del 1911 per soli dieci numeri. I suoi primi redattori sono Domenico Zavattero, Luigi Fabbri, Angelo Tonello, Adele Sartini e, fino alla prematura scomparsa, Pietro Gori. Il gerente re
    bibliotecaria.noblogs.org/la-s
    #General #bologna #rivista #ScuolaModerna

  15. 𝗭𝗶𝗿𝗸𝘇𝗲𝗲 𝗵𝗲𝗹𝗽𝘁 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮 𝗮𝗮𝗻 𝘇𝗲𝗴𝗲 𝗼𝗽 𝗔𝗦 𝗥𝗼𝗺𝗮

    Bologna heeft in het Romeinse Stadio Olimpico thuisploeg AS Roma met 3-1 verslagen. Joshua Zirkzee droeg bij aan de zege met een goal en een assist. Bologna verstevigde de vierde plek in de Serie A en heeft een ticket voor de Champions League binnen handbereik. AS Roma behield de vijfde plaats.

    rtlnieuws.nl/sport/voetbal/art

    #Zirkzee #Bologna #zege

  16. 𝗭𝗶𝗿𝗸𝘇𝗲𝗲 𝗱𝗼𝗲𝘁 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮-𝘁𝗿𝗮𝗶𝗻𝗲𝗿 𝗠𝗼𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗻𝗸𝗲𝗻 𝗮𝗮𝗻 𝗥𝗼𝗻𝗮𝗹𝗱𝗶𝗻𝗵𝗼

    Bologna-trainer Thiago Motta heeft Joshua Zirkzee na de met 2-1-gewonnen competitiewedstrijd bij Lazio complimenten gegeven. De Nederlandse spits wordt door hem zelfs in één adem genoemd met de voormalige Braziliaanse stervoetballer Ronaldinho.

    rtlnieuws.nl/sport/artikel/543

    #Zirkzee #Bologna #RonaldinhoDenken

  17. Carmelo Bene Lectura Dantis Purgatorio canto VI, Bologna 31 luglio 1981 ... cctm.website/carmelo-bene-lect

    La Lectura Dantis per voce solista è la prima di una serie di letture della Divina Commedia tenuta da Carmelo Bene, declamata dall’alto della Torre degli Asinelli, il 31 luglio del 1981 per commemorare l’anniversario della strage della stazione di Bologna.

    #carmelobene #lecturadantis #bologna #cctmwebsite #teatro #anoipiaceleggere

  18. Al presidio e corteo delle #lavoratrici della #Yoox, che con scioperi e picchetti si ribellano a turni massacranti, a caporalato e sessismo.

    La solidarietà è un'arma, usiamola contro capitalismo e patriarcato!

    #strikeyoox #bologna