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#torino — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #torino, aggregated by home.social.

  1. Mon blogue présente des gestes écocitoyens et des technologies vertes, dans le domaine du logement, du jardinage, du transport et de l'énergie, du textile et de la mode, l'agriculture et l'alimentation, la santé et du bien-être, la finance responsable, ainsi que des références de livres

    Plus: revolutionverte.fr

    #PortLouis #Mauritius #Maurice #Modena #Milano #Milan #Torino #Turin #Roma #Rome #Sicille #Sardaigne #Corse #Corsica #Toronto #Québec #Alberta #Ontario #Ottawa #Canada #Canadien

  2. Mon blogue présente des gestes écocitoyens et des technologies vertes, dans le domaine du logement, du jardinage, du transport et de l'énergie, du textile et de la mode, l'agriculture et l'alimentation, la santé et du bien-être, la finance responsable, ainsi que des références de livres

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  3. Mon blogue présente des gestes écocitoyens et des technologies vertes, dans le domaine du logement, du jardinage, du transport et de l'énergie, du textile et de la mode, l'agriculture et l'alimentation, la santé et du bien-être, la finance responsable, ainsi que des références de livres

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  4. Dal 14 al 18 maggio, anche la mia Amelia sarà al Salone del Libro di Torino - padiglione Oval Stand T41 con Arpeggio Libero Editrice. E venerdì 15 maggio ci sarò anche io! 😊
    #ameliacrayn #libri #salto2026 #torino #lookingforward #salonedellibro #belleepoque

  5. Il 9 maggio Volt Torino, assieme ai federalisti europei, DoSomething EU e altre realtà e associazioni europeiste, ha riempito le strade di bandiere europee, partecipazione e speranza.

    Dal Ponte Unione Europea, davanti a Porta Susa, fino a Piazza Castello, la Marcia per l’Europa ha portato in città un messaggio chiaro: l’Unione Europea deve diventare più forte, libera, democratica. Più FEDERALE!

    Basta veti nazionali che bloccano politica estera, difesa, energia e diritti!

    Perché l’Europa capace di proteggere cittadine e cittadini non nasce da sola: la costruiscono persone, associazioni, movimenti e forze politiche che scelgono di esserci.

    Volt lo ha dimostrato.

    Quest’anno la Giornata dell’Europa è stata una giornata di piazza, comunità e futuro.

    E il futuro dell’Europa deve essere FEDERALE! 🇪🇺

    #GiornataDellEuropa #MarciaPerLEuropa #Torino #UnioneEuropea #FuturoEuropeo #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  6. Il 9 maggio Volt Torino, assieme ai federalisti europei, DoSomething EU e altre realtà e associazioni europeiste, ha riempito le strade di bandiere europee, partecipazione e speranza.

    Dal Ponte Unione Europea, davanti a Porta Susa, fino a Piazza Castello, la Marcia per l’Europa ha portato in città un messaggio chiaro: l’Unione Europea deve diventare più forte, libera, democratica. Più FEDERALE!

    Basta veti nazionali che bloccano politica estera, difesa, energia e diritti!

    Perché l’Europa capace di proteggere cittadine e cittadini non nasce da sola: la costruiscono persone, associazioni, movimenti e forze politiche che scelgono di esserci.

    Volt lo ha dimostrato.

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    #GiornataDellEuropa #MarciaPerLEuropa #Torino #UnioneEuropea #FuturoEuropeo #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  7. Il 9 maggio Volt Torino, assieme ai federalisti europei, DoSomething EU e altre realtà e associazioni europeiste, ha riempito le strade di bandiere europee, partecipazione e speranza.

    Dal Ponte Unione Europea, davanti a Porta Susa, fino a Piazza Castello, la Marcia per l’Europa ha portato in città un messaggio chiaro: l’Unione Europea deve diventare più forte, libera, democratica. Più FEDERALE!

    Basta veti nazionali che bloccano politica estera, difesa, energia e diritti!

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    Volt lo ha dimostrato.

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    #GiornataDellEuropa #MarciaPerLEuropa #Torino #UnioneEuropea #FuturoEuropeo #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  8. OPENWORLD@PoliTo 1° appuntamento - ospite Kenobit

    Politecnico di Torino, giovedì 7 maggio alle ore 18:00 CEST

    Alter.Polis presenta “OPEN WORLD”, la nostra rassegna di eventi su Libertà Digitale e Open Access! 🌍

    Il 7 Maggio alle ore 18:00, in aula R2, al Politecnico di Torino (Cittadella Politecnica) si terrà il nostro primo evento sulla Open Culture, con un ospite d’eccezione: Kenobit. E con un post evento leggendario, al Comala.

    L'evento sarà incentrato sui temi trattati sul ultimo libro "Assalto alle piattaforme".

    Il libro critica la piega che ha preso internet negli ultimi decenni, passando da spazio libero, aperto e orizzontale per la diffusione della conoscenza ed il mantenimento di reti sociali ad un mezzo nelle mani di pochi attori. Analizza i meccanismi di funzionamento delle piattaforme di reti sociali e per l'intrattenimento dimostrando quanto queste siano nocive sia per produttori oltre che per i consumatori. Lui stesso è un creatore di contenuti che ha deciso di abbandonarle in favore di piattaforme open, etiche e autogestite e si spende per la divulgazione delle stesse.

    Cosa faremo insieme, in ordine:

    🔓 Talk introduttivo: Kenobit ci spiegherà come il software libero e il Fediverso possano salvarci dai tecnocrati.

    🎤 Intervista & Q&A: Confronto sul tema tra Kenobit e Nikhil Jha (ricercatore PoliTo e giornalista). Preparate le domande!

    🛠️ Laboratorio di Mutuo Aiuto Digitale: Andremo a scoprire insieme a Kenobit le basi della Resistenza Digitale.

    🎺 Party Time: Infine, ci sposteremo al Comala per un DJ-set leggendario... suonato interamente con un Game Boy!

    Vieni a scoprire come smettere di essere un “limone da spremere” 🍋 e inizia a vivere il web in modo libero. :))

    Vi aspettiamo! 👾

    Alter.Polis 🧩

    gancio.cisti.org/event/openwor

  9. Stanze Fredde Fest 3

    El Paso Occupato, sabato 21 novembre alle ore 17:00 CET

    Stanze Fredde è un'etichetta indipendente basata sullo spirito fai da te.
    Nata a Torino in un periodo storico in cui viene data troppa attenzione all'apparenza e non ai contenuti, anche in ambito musicale, il nostro obiettivo è quello di far circolare la musica di artisti emergenti o sconosciuti per far avvicinare le persone a una scena che non viene valorizzata come dovrebbe.
    Siamo alla ricerca di suoni freddi, oscuri, minimali e sintetici che rispecchino a pieno il mondo interiore che ci caratterizza.

    Vi aspettiamo a Torino per la terza edizione del nostro festival, che si terrà al Paso Occupato (Via Passo Buole 47) il 21 novembre 2026.

    Il filo conduttore sarà il sintetizzatore.
    Si esibiranno band della nuova scena minimal synth e synthpunk, proietteremo un documentario, ci saranno dj set a tema fino all'alba e potrete trovare distro e banchetti di autoproduzioni.

    ◎▲◎▲◎▲◎▲◎▲

    live:

    Yvgoslavia (minimal coldwave - Spagna)

    Olgha (dark synth pop - Italia/Polonia)

    Sinnthese (minimal wave - Austria)

    Betes Sauvages (minimal wave - Germania)

    Kühle Matrosen (minimal wave - Germania)

    Der Burokrat (electro-minimal-EBM - Italia/Francia)

    dj set minimal - synthpunk - coldwave di Stanze Fredde, Radioklub, Ai No Korida

    screening: Des Jeunes Gens Modernes

    5€ benefit El Paso + Stanze Fredde

    gancio.cisti.org/event/stanze-

  10. Stanze Fredde Fest 3

    El Paso Occupato, sabato 21 novembre alle ore 17:00 CET

    Stanze Fredde è un'etichetta indipendente basata sullo spirito fai da te.
    Nata a Torino in un periodo storico in cui viene data troppa attenzione all'apparenza e non ai contenuti, anche in ambito musicale, il nostro obiettivo è quello di far circolare la musica di artisti emergenti o sconosciuti per far avvicinare le persone a una scena che non viene valorizzata come dovrebbe.
    Siamo alla ricerca di suoni freddi, oscuri, minimali e sintetici che rispecchino a pieno il mondo interiore che ci caratterizza.

    Vi aspettiamo a Torino per la terza edizione del nostro festival, che si terrà al Paso Occupato (Via Passo Buole 47) il 21 novembre 2026.

    Il filo conduttore sarà il sintetizzatore.
    Si esibiranno band della nuova scena minimal synth e synthpunk, proietteremo un documentario, ci saranno dj set a tema fino all'alba e potrete trovare distro e banchetti di autoproduzioni.

    ◎▲◎▲◎▲◎▲◎▲

    live:

    Yvgoslavia (minimal coldwave - Spagna)

    Olgha (dark synth pop - Italia/Polonia)

    Sinnthese (minimal wave - Austria)

    Betes Sauvages (minimal wave - Germania)

    Kühle Matrosen (minimal wave - Germania)

    Der Burokrat (electro-minimal-EBM - Italia/Francia)

    dj set minimal - synthpunk - coldwave di Stanze Fredde, Radioklub, Ai No Korida

    screening: Des Jeunes Gens Modernes

    5€ benefit El Paso + Stanze Fredde

    gancio.cisti.org/event/stanze-

  11. Blogue qui présente des gestes écocitoyens et des technologies vertes, dans le domaine du logement, du jardinage, du transport et de l'énergie, du textile et de la mode, l'agriculture et l'alimentation, la santé et du bien-être, la finance responsable, ainsi que des références de livres

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    #SanFrancisco #Sfax #Tunis #Tunisie #Maroc #Agadir #Marrakech #Zagreb #Albanie #Rabat #Essaouira #Alger #Algérie #Algérien #Oran #Ibiza #Espagne #Madrid #Malaga #Trafalgar #Torino #bio

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  13. Cineforum "MARE CHIUSO" Mediterranea x Casa del Popolo Estella

    Casa del Popolo Estella, mercoledì 29 aprile alle ore 19:00 CEST

    MARE CHIUSO: Le violenze italiane sui migranti respinti in Libia tra il 2009 e il 2010.

    Ti aspettiamo per una serata insieme a Mediterranea: condivideremo un aperitivo e proietteremo il film documentario “Mare Chiuso”, che racconta l’inferno dei respingimenti attraverso le testimonianze dei sopravvissuti incontrati nei campi UNHCR in Tunisia.

    A seguire, ci sarà un momento di riflessione e confronto insieme ai nostri attivisti.

    gancio.cisti.org/event/cinefor

  14. Italy Soccer Referee Chief Suspends Himself Over Sports Fraud Investigation

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    #Italy #Europe #Europa #EU #ACMilan #AndreaGervasoni #Fiorentina #GianlucaRocchi #GiuseppeMarotta #HuffPost #immediateeffect #independentjournalism #InterMilan #Juventus #Lazio #MILAN #PublicProsecutor'sOffice #SerieA #Torino
    europesays.com/italy/10318/

  15. Blogue présentant des gestes écocitoyens et des technologies vertes, dans le domaine du logement, du jardinage, du transport et de l'énergie, du textile et de la mode, l'agriculture et l'alimentation, la santé et du bien-être, la finance responsable, ainsi que des références de livres

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  16. ARRUOLAMENTO CLOWN ARMY

    Manituana - Laboratorio Culturale Autogestito, mercoledì 6 maggio alle ore 20:30 CEST

    sdeng sdeng sdeng!!! 🔔🔔🔔Arruolamento Clown Army!!!🔫🤡🎖

    Vieni con noi, padroneggia la grande arte del clowneggiamento ribelle e della cospirazione approssimativa :O)

    Cos'è Clown ARMY?? È una tecnica di piazza spontanea e autogestita nata con l'intento di inviare messaggi irriverenti e gestire i nostri colleghi delle forze dell'ordine.

    Leggi sto articolo e vai a studiare va'! https://www.instagram.com/p/DQrx3caj58O/?igsh=MWhmazMzZXE2ZWs1Nw==

    Lanciamo una grande campagna di arruolamento aperto a tutt*, che più siamo meglio è!

    Ci vediamo ogni secondo e quarto mercoledì del mese nella palestra del mani, a cui lasciamo un contributo volontario per le spese

    LA CLOWN ARMY CERCA ✨TE ✨

    MA ESSENDO FORZA DEL (DIS)ORDINE NON RIESCE A TROVARTI

    RENDILE IL LAVORO FACILE E UNISCITI A LEI DIRETTAMENTE grazie

    Quando:

    Mercoledì 14 gennaio

    dalle 20.30 alle 22.30

    Dove:

    Al CLIM (Manituana), in Largo Maurizio Vitale 113 To)

    Porta:

    Abbigliamento comodo

    Naso da clown e access. militari (se li hai)

    Per info. [email protected]

    gancio.cisti.org/event/arruola

  17. Gerarchi repubblichini a Torino agli inizi del 1944

    Avevamo lasciato la descrizione della federazione di Torino, alle prese con lo scioglimento della squadra “Muti”, autonomamente gestita dalla “generazione storica” dello squadrismo torinese, con conseguenze luttuose per gli stessi comandanti squadristi. La successiva contrapposizione violenta con le strutture tradizionali dello Stato aveva portato, dopo l’aggressione all’aula del tribunale di Torino all’intervento del capo della provincia Zerbino, che nel novembre del ’43 si era presentato come tutore delle prerogative del suo ufficio. Tra l’inverno e la primavera del ’44, in considerazione della continuazione dei cicli di rastrellamento germanici e fascisti, nella provincia ed in generale in
    Piemonte, Solaro appare come fortemente attivo nel difendere le prerogative del proprio ruolo, anche in relazione alla difesa dell’ordine pubblico, unita, in una provincia che accoglieva più di 200.000 operai al confronto con gli scioperi del marzo del ’44 e con la strategia, ambigua e autonoma, degli industriali della città <489. Abbiamo in tal senso fatto riferimento alla contrapposizione evidente tra Solaro e “suoi” sostenitori in federazione e i settori dirigenziali dell’industria torinese, indirettamente più vicini alla compagine squadristica originaria del PFR torinese, almeno in alcuni dei suoi rappresentanti. Ad essi, i fascisti repubblicani unirono una vemente vis polemica contro l’altro “potere” provinciale e cittadino, la Chiesa, con particolare attenzione alle sue strutture inferiori, viste generalmente come conniventi delle bande partigiane, qualora la parrocchia avesse compreso al suo interno aree effettivamente segnate da un’estesaa presenza ribellistica.
    Come abbiamo visto nel caso di Padova e di Milano, le autorità apicali della gerarchia ecclesiastica tentarono per tutti i 600 giorni di intervenire nei difficoltosi equilibri del policentrismo repubblicano. Un’intromissione che veniva “sdegnosamente” rigettata e contrastata dalla compagine “intransigente” che a Torino faceva capo a Solaro, sin dall’autunno del ’43. Così ad esempio Lorenzo Tealdy, caporedattore e futuro direttore del settimanale della federazione, “La Riscossa”, si esprimeva nei confronti dei parroci della provincia: “La Patria, in quest’ora grave, tragica, dolorante, chiede alla gioventù il tributo delle sue energie (…) c’è la gioventù che brancola nel buio e non sa decidersi (…) se servire la Patria in pericolo, oppure lasciarla allo sbaraglio di chi l’ha tradita (…) La fede che impararono sulle ginocchia materne e nella loro chiesa parrocchiale, ricorda loro: è giunto il momento di dare a Cesare quel che è di Cesare. Ma poi una, molte voci lo assordano, dicendogli: fuggi, tradisci! (…) Basterebbe a quel momento un’autorevole parola del parroco per scuoterlo, per farlo riflettere (…) Ma il parroco – forse perché spera ancora nella realizzazione di una ripetuta libertà badogliana, dimenticando che durante essa, a rivoli, ingrossatisi a torrente, il bolscevismo si preparava a scendere in Italia e a sommergere la famiglia – tace. Ogni sacerdote che dice ad un giovane: non ti presentare, pone volontariamente “fuori dalla legge” un giovane che disonora sé stesso (…) Sacerdoti di Cristo, la Patria, l’Italia chiama pure voi (…).” <490 Nelle contingenze critiche della prima chiamata dei coscritti della Repubblica, Tealdy – uomo non legato direttamente all’esperienza squadrista, pur essendo nato nel 1897 – interpretava l’atteggiamento attendista o, più semplicemente, legato a dinamiche ed equilibri particolari dell’area parrocchiale dei sacerdoti, come tradimento <491.
    Un atteggiamento che si ripeté a Torino da parte di Solaro, nella primavera successiva, quando il successo dello sciopero rafforzò l’interpretazione di “estraneità” della federazione fascista <492, rispetto alla comunità cittadina e provinciale del Torinese <493. Qui gli arresti furono migliaia ed i deportati più di 400, a differenza di Milano <494. Adduci, riprendendo Chevallard <495, afferma infatti che fu proprio dal marzo del ’44 che la contrapposizione tra cittadinanza e intransigenza fascista si andò a rafforzare; anche a causa delle impressioni di quest’ultima che interpretava l’atteggiamento operaio come puro e semplice tradimento della svolta “sociale” della RSI <496. È in questa fase che nelle dinamiche di potere interne alla provincia, la GNR, comandata dal console Gaetano Spallone, sembrava aderire pienamente all’intransigenza del federale, in contrapposizione diretta con il questore di Torino Rendina, già incontrato, come obiettivo “preferito” degli strali della polemica di Solaro contro l’attendismo e l’a-fascismo provinciale. Il “giovane” commissario federale, al quale spesso venne imputata la mancata partecipazione alla fase squadrista “storica”, ricoprì volontariamente un ruolo segnato dalla partecipazione personale alla repressione dell’antifascismo. All’inizio del febbraio del ’44, fu Solaro a incentivare una repressione dura e spietata rispetto ai comuni della Val Pellice, investiti da un ciclo di rastrellamenti italo-tedeschi, che probabilmente videro la partecipazione anche dei militi di Spallone <497.
    Dal tardo inverno del’44, gli uomini di Solaro si videro tuttavia inseriti in un contrasto sempre più evidente con il capo della provincia Zerbino, caratterizzato dalla competizione tra autorità per quanto riguardava la responsabilità della repressione, come in altri casi già descritti, e le modalità attraverso le quali l’azione antiribellistica doveva esser condotta. Zerbino, già prefetto di Spalato tra 1941 e 1942, inviò la seguente comunicazione a Mussolini, che oltre a riconnettere la “cultura della violenza” e quella propriamente strategico-militare alle azioni di controguerriglia guidate in Dalmazia, introduce le motivazioni che portarono al contrasto con Solaro. “È cosa ben nota che le bande debbano esser combattute da altre “bande”: siam riusciti in Croazia ad opporre (…) i Cetnici (…) ai partigiani <498 (…). Non vi è quindi ragione per non tentare di valersi dello stesso mezzo in Italia, facendo concorrere all’eliminazione del banditismo vero e proprio, elementi che (…) sembrano essere contrari a tutte quelle forme di attività ribellistica che contrastano con gli interessi degli italiani”. <499 La strategia di Zerbino in questa fase andava quindi a conformarsi come all’insegna del compromesso con le cosiddette “bande autonome” slegate cioè dai partiti politici “rossi” e generalmente della sinistra ciellenistica; in tal senso è da notare la piena comprensione dei “partigiani” nella categoria di “anti-nazione” ed in generale di “nemico”, “degli interessi” della patria. Il caso più noto, anche perché vedeva direttamente le forze armate tedesche partecipare alle trattative con i partigiani, fu il tentato abboccamento con le bande del maggiore Enrico Martini, il comandante “Mauri” <500. Nella provincia di Torino, con un progetto che vedeva la “benedizione” del duce per il suo avviamento, paiono esser state portate avanti per alcune settimane anche le negoziazioni con il generale Operti, già incontrato nel paragrafo sulle conseguenze dell’otto settembre. In un appunto inviato a Mussolini il 20 febbraio, Zerbino confermò di aver aderito alla scelta di continuare le trattative, per quanto si lagnasse degli scomposti interventi di altre autorità, nello stesso “affare diplomatico”; in tal senso il prefetto imputava il rallentamento delle negoziazione ad ufficiali della Guardia, incaricati dal sottosegretario Barracu di intervenire nelle trattative <501.
    Una confusione di autorità ed interessi contrapposti che è sostanzialmente una delle peculiari caratteristiche della Repubblica e nella quale la federazione non esitò ad inserirsi. All’intervento diretto e personale in zona di operazioni <502, Solaro unì un contegno particolare, indirizzato da una parte a contrastare l’opposizione “interna” alla propria federazione, dall’altra a porsi in maniera autonoma e con una posizione ben definita nella strategia di repressione del partigianato piemontese e torinese. Solaro in una comunicazione a Tamburini segnala le criticità proprie dell’attività politica del fascismo in provincia, con una forte attenzione al problema della sicurezza delle singole personalità fasciste <503. Pur apprezzando l’opera della GNR e dei camerati germanici, Solaro appare critico verso le impostazioni compromissorie nei confronti delle bande partigiane. Pur non facendo un diretto riferimento alle trattative con Operti o Mauri, nella sua carica di commissario federale e di delegato del PFR per il Piemonte <504, Solaro si diceva fortemente contrario al portare avanti qualsiasi trattativa con i ribelli, soprattutto in un periodo in cui le azioni antifasciste avevano ripreso con forza a colpire le personalità sottoposte al federale <505. Inoltre le trattative con il generale Operti sembrarono in quel momento accrescere a dismisura alcuni traffici illeciti di denaro, sottratto, secondo alcune testimonianze del dopoguerra, alle casse della IV armata, gli ammanchi milionari delle quali probabilmente finirono negli uffici dell’UPI di Torino, guidato dal maggiore Serloreti e dal suo comandante, il colonnello Cabras <506. Solaro fece anche riferimento ad un accordo diretto tra segreteria del PFR e federazione di Torino, sia in relazione alla creazione del battaglione ausiliario, preposto alla difesa dei comuni della provincia più “esposti” all’attività delle bande <507, sia per la sopravvivenza del servizio investigativo del maresciallo Ferraris. In particolar modo tra il febbraio e la fine del marzo del ’44, Solaro appare impegnato nel difendere l’attività dell’ufficio di informazioni federale, guidato da quello che il commissario definiva un “ottimo fascista” di fronte al capo della polizia Tamburini, teoricamente diretto superiore del questore Rendina.
    [NOTE]
    489 AA. VV. La città delle fabbriche, (a cura dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea), 2003, pubblicazione on-line consultabile (in data marzo 22 febbraio 2017) sul sito http://www.istoreto.it/to38-45_industria/pdf/citta_industria.pdf .
    490 Poche parole ai parroci, in “La Riscossa” del 16 dicembre 1943, citato in Adduci, Gli altri, op. cit. p. 164.
    491 Accusa ricambiata con una certa “freddezza” da parte del vescovo Fossati, cfr. Lazzero, Le Brigate nere, op. cit. p. 109, La Resistenza alle porte di Torino, F. Angeli, Milano, 1989, p. 202.
    492 Sul concetto di estraneità, che come vedremo si tramuterà in “alterità” e aperta ostilità contro l’intera popolazione provinciale si rinvia a Adduci, Gli altri, passim.
    493 G. Oliva, La Resistenza… op. cit., pp. 147-156, in particolare, il paragrafo La scoperta della politica.
    494 C. Dellavalle, Lotte operaie, Torino, in Bertolo, E. Brunetta, op. cit. p. 235.
    495 Chevallard, op. cit. pp. 220, l’autore parla di “tradimento” degli operi, interpretato dai fascisti repubblicani, in conseguenza del manifesto rifiuto della Socializzazione d’Impresa.
    496 Adduci, Gli altri, op. cit. p. 179.
    497 Ivi, pp. 165, 166, Chevallard, op. cit. p. 121, mancano tuttavia dati precisi sull’azione e l’effettiva influenza di Solaro sulle 14 fucilazioni finali, a cui si aggiunsero decine di case incendiate nei comuni di Villar e Torre Pellice.
    498 “Partigiani” è in questo senso utilizzato in maniera dispregiativa, come da uso comune, nel Ventennio. Potrebbe essere interessante il fatto che, anche nella schiera dell’antifascismo, almeno in quello democristiano, il termine venga utilizzato con simile significato, Sturzo, da Washington, disse sul finire del marzo del ’45, che sarebbe stato meglio chiamarli patriots piuttosto di partisans, per le loro doti di combattimento e per i loro ideali politici, cfr. relazione dell’OSS su Don Sturzo, residente a Brooklin, New York, del 20 marzo 1945, in NARA Rg. 226, e. A1 106, b. 26, Italy general, records of the NY Secret Intelligence Branch, f. 113.
    499 Relazione s.d. ma dell’inizio di febbraio del ’44, di Zerbino a Mussolini, probabilmente inviata dopo l’incontro del 3 febbraio 1944, a Gargnano tra i due. In ACS, SPD, CR, RSI, b. 8, f. Torino.
    500 Klinkhammer, L’occupazione, op. cit. pp. 386-389, Adduci, Gli altri, op. cit. pp. 153, 154. Nel luglio seguente, il generale Tensfeld fa riferimento ad un’operazione di avvicinamento, tentata da “Mauri” verso le forze nazifasciste, per una sorta di “tregua d’armi” nell’area di Cuneo, nella quale, il maggiore avrebbe ricoperto il ruolo di “tutore dell’ordine”. Tensfeld in proposito vuole evitare di dare eccessiva “importanza” al comandante partigiano, in relazione all’incontro tra Graziani e Tensfeld del 5 luglio 1944, in ACS, SPD, CR, RSI, b. 31, f. 238, sf. 7, Graziani.
    501 Appunto per il duce del 20 febbraio 1944, in NARA, Rg. 226, e. 174, b. 22, f. 151. Le trattative andranno comunque ad essere bloccate successivamente.
    502 Nella zona del generale Raffaele Operti, ad esempio, Solaro figura tra i comandanti di un plotone di esecuzione che portò alla morte di 3 antifascisti a San Maurizio Canavese: probabilmente il reparto, pur facendo riferimento alla GNR, doveva essere formato dai militi del “battaglione ausiliare” della Guardia, sorto dopo lo scioglimento della “Muti”, cfr. http://www.straginazifasciste.it/?page_id=38&id_strage=1039 , visitato il 5 giugno 1917. Solaro avrebbe guidato alcune azioni in provincia anche dopo il marzo del ’44, cfr. comunicazione di Solaro a Olo Nunzi della segreteria di Pavolini del 24 maggio 1944, in ACS, RSI, PFR, b. 2, f. 4, sf. 3, doc. cit.
    503 ACS, RSI, PFR, b. 2, f. 4, sf. 3.
    504 Solaro fu investito del ruolo il 10 aprile 1944, cfr. Adduci, Gli altri, op. cit. p. 203.
    505 ACS, RSI, PFR, b. 2, f. 4, sf. 3. Doc. cit. punto 5°.
    506 Allegra, op. cit. pp. 158-161, in riferimento al doppiogiochista Bernocco, definiti dalla CAS di Torino “intimo di Serloreti”.
    507 La stessa GNR in questo periodo soffre deficit gravi di organico come attestato nella comunicazione al prefetto Zerbino del generale Raffaele Castriota, Ispettore regionale della Guardia, che il 7 aprile 1944, riferisce l’impossibilità di collocare un distaccamento a Ciriè, in ASTO, G. P. b. 148/1, f. 2402 Elenco Ufficiali o militari presentatisi, 1944.
    Jacopo Calussi, Fascismo repubblicano e violenza. Le federazioni provinciali del PFR e la strategia di repressione dell’antifascismo (1943-1945), Tesi di dottorato, Università degli Studi “Roma Tre”, 2018

    #1943 #1944 #autonomi #autunno #EnricoMartini #fascisti #febbraio #federazione #GaetanoSpallone #GiuseppeSolaro #GNR #industriali #JacopoCalussi #marzo #Mauri #operai #PaoloZerbino #partigiani #Pfr #Piemonte #repressione #repubblichini #RSI #sciopero #tedeschi #Torino
  18. Una nuova casa per la Federazione Anarchica Torinese-aggiornamento
    Una nuova casa per la FAT

    La solidarietà è un'arma potente.

    Dopo un mese e mezzo dal lancio della sottoscrizione per dare una nuova sede alla FAT siamo arrivati a 8.082 euro.

    Un primo passo è stato fatto ma la strada è ancora lunga.

    Resisteremo il
    umanitanova.org/una-nuova-casa
    #2026 #Comunicati #DallItalia #FAT #FederazioneAnarchicaTorinese #Torino

  19. Very happy about the chance to explore some technological & conceptual aspects of

    🔜 "Researching Historical-Biographical Information in Digital Scholarly Editions through Event-Oriented Affiliation Networks"

    at @HNR conference 2026 in #Turin #Torino. 🇮🇹

    historicalnetworkresearch.gith

    #tei #xml #python #networkanalysis #network #dse #sde #dh #digitalhumanities @TEIConsortium @fwf @ACDHCH_OeAW

  20. Laboratorio di Radio Dramma

    Porta Palazzo , sabato 21 febbraio alle ore 10:00 CET

    🥁Banda Mutanda🩲è lieta di invitarvi ad una giornata di laboratorio in cui potete sfogare tutta la vostra drammaromantica creatività💄💌
    A partire da testi e letture🕯️📖registreremo le nostre voci 👄💬e giocheremo con l'effettistica ed il mixaggio🎚️🎛️ per creare il radio-dramma più coinvolgente dell'etere📻
    Una piccola introduzione alla 🎙️microfonazione, una ✨spolverata di filtri sonori🧪 e qualche 💦goccia di rumori di scena 💢🎭 saranno i nostri ingredienti segreti, tutti all'insegna del low budget🤏 ma alta fedeltà 💎

    Laboratorio a cura di Soff 💨e DJ Vorrej🍑, special guest Vitto🐦 from Las Bertas!

    Dalla mattina alle 10 fino alle 18. Posti limitati, iscriviti mandando una mail a banda_mutanda(at)canaglie(punto)net

    Ulteriori info e location alla conferma della prenotazione.

    Vi aspettiamo!❤️‍🔥

    gancio.cisti.org/event/laborat

  21. MITICA TOMBO-LATE DELLA DYNAMO DORA @CSOA GABRIO

    Csoa Gabrio, sabato 24 gennaio alle ore 19:30 CET

    …pensavate di averla scampata eh? Oppure è da mesi che vi domandate: ma la tombola della Dynamo Dora non si fa più? Ebbene ci rivolgiamo a chi ha conservato l’odio per tutto l’anno passato, chi ha coltivato invidia e disprezzo durante le feste e chi ha desiderato lanciare ingiurie nell’anno nuovo: state all’erta perché torna la mitica TOMBOLA DELLA DYNAMO DORA! Chi ha detto che si può fare solo prima di natale? Infatti questa non è semplicemente una tombola ma una TOMBO-LATE! Ricchi Premi e grandi giochi musicali per allietare la vostra serata…Ovviamente ci saranno succulente pietanze a riempire gli stomaci per cui prenotatevi per la cena al 327 2970437Vi aspettiamo quindi il 24 gennaio dalle 19:30 al Csoa Gabrio in via Millio 42 per urlare AMBO al primo numero estratto e lanciare quintali di bucce di mandarini a chi vince. venite puntuali e ditelo a chi volete!

    gancio.cisti.org/event/mitica-

  22. Benefit Juanito

    El Paso Occupato, sabato 24 gennaio alle ore 15:05 CET

    Giornata benefit per Juan al Paso occupato

    <3 Juanito libre y morte alla polgai <3

    dalle 15: aperitivo, brulè, vinyl dj set, mostre tematiche su estrattivismo e guerra, distro e serigrafia: portati una maglia, una mutanda, una pezza da serigrafare!

    dalle 17: approfondimento della situazione di Juan, spiegazione dell'impianto giudiziario, dna e udienze in videoconferenza,...

    confronto tra le varie operazioni contro i movimenti anarchici in italia e metodi di solidarietà per contrastarle

    dalle 19: buffet a offerta libera (è un benefit!)

    dalle 21: performance estripdrag "Elena lenguas" da Barcelona

    dalle 22 (presto!): inizio concerti con:

    -Eversione da Imperia

    -Fever, sempre da Imperia

    -Garpez da torino

    -Forklift da Lovereto/Rovinator (rovereto)

    -Mortaio da bell'ano (Calliano)

    -Il nodo hc da Trento

    a seguire vinili con le Ciliegine Viniliche da TIERNO

    ENTRATA OFFERTA LIBERA - È UN BENEFIT DIOCAN

    TUTTO IL RICAVATO (coperte alcune spese) ANDRÀ A JUAN, COMPAGNO ANARCHICO IN GALERA, SOLDI CHE GLI SERVONO PER LE SPESE VIVE E LEGALI

    SALUT, AMOR i ANA(L)RCHIA! <3

    gancio.cisti.org/event/benefit