#unioneeuropea — Public Fediverse posts
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https://www.csseo.org/1332598/ La Polonia punta a un seggio permanente nel G20: Domański ammette negoziati «complessi» ##AndrzejDomanski ##commerciointernazionale ##crescitaeconomica ##mercatiglobali ##Milwaukee ##Statiuniti ##unioneeuropea #diplomazia #economia #g20 #geopolitica #Polonia #russia #Ucraina #varsavia
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https://www.csseo.org/1332566/ Polonia regina delle zucche nell’UE: produce il 35% del totale europeo ##EconomiaPolacca ##KOWR ##MadeInPoland ##produzioneagricola ##unioneeuropea ##Zucche #agricoltura #agroalimentare #Eurostat #export #Francia #Germania #Italia #Polonia #Spagna
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https://www.csseo.org/1332442/ “La Russia vuole destabilizzare l’Ue. Il piano di Putin: influenzare le urne” – il Giornale #MarcoMinniti #nato #russia #Ucraina #UnioneEuropea
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https://www.csseo.org/1332436/ Moldavia. L’opposizione avvia il percorso per l’impeachment della Presidente Sandu #impeachment #ingerenze #Moldavia #opposizione #sandu #UnioneEuropea
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La crisi della casa non si ferma ai confini delle città. E nemmeno a quelli nazionali! 🏠🇪🇺
Affitti sempre più difficili da sostenere, case vuote, scarsità di alloggi e bisogno di ristrutturare il patrimonio esistente sono problemi che attraversano tutta Europa.
Per questo a Bologna Volt Europa ha presentato “Right to Housing! Now and Forever”, l’Iniziativa dei cittadini europei portata avanti insieme a HouseEurope e ad altre realtà della società civile!
L’obiettivo è portare il diritto all’abitare anche al centro delle politiche europee: contrastare la speculazione, recuperare gli immobili inutilizzati, favorire ristrutturazioni sostenibili e rendere la casa più accessibile nel lungo periodo.
La raccolta firme è già iniziata: per portare la proposta all’attenzione della Commissione europea servono almeno un milione di firme valide e il raggiungimento delle soglie previste in almeno sette Paesi dell’UE!
🏠 Scopri l’iniziativa e firma subito su dirittoallacasa.eu 💛
#DirittoAllaCasa #CrisiAbitativa #Affitti #PoliticheAbitative #UnioneEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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La crisi della casa non si ferma ai confini delle città. E nemmeno a quelli nazionali! 🏠🇪🇺
Affitti sempre più difficili da sostenere, case vuote, scarsità di alloggi e bisogno di ristrutturare il patrimonio esistente sono problemi che attraversano tutta Europa.
Per questo a Bologna Volt Europa ha presentato “Right to Housing! Now and Forever”, l’Iniziativa dei cittadini europei portata avanti insieme a HouseEurope e ad altre realtà della società civile!
L’obiettivo è portare il diritto all’abitare anche al centro delle politiche europee: contrastare la speculazione, recuperare gli immobili inutilizzati, favorire ristrutturazioni sostenibili e rendere la casa più accessibile nel lungo periodo.
La raccolta firme è già iniziata: per portare la proposta all’attenzione della Commissione europea servono almeno un milione di firme valide e il raggiungimento delle soglie previste in almeno sette Paesi dell’UE!
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La crisi della casa non si ferma ai confini delle città. E nemmeno a quelli nazionali! 🏠🇪🇺
Affitti sempre più difficili da sostenere, case vuote, scarsità di alloggi e bisogno di ristrutturare il patrimonio esistente sono problemi che attraversano tutta Europa.
Per questo a Bologna Volt Europa ha presentato “Right to Housing! Now and Forever”, l’Iniziativa dei cittadini europei portata avanti insieme a HouseEurope e ad altre realtà della società civile!
L’obiettivo è portare il diritto all’abitare anche al centro delle politiche europee: contrastare la speculazione, recuperare gli immobili inutilizzati, favorire ristrutturazioni sostenibili e rendere la casa più accessibile nel lungo periodo.
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La crisi della casa non si ferma ai confini delle città. E nemmeno a quelli nazionali! 🏠🇪🇺
Affitti sempre più difficili da sostenere, case vuote, scarsità di alloggi e bisogno di ristrutturare il patrimonio esistente sono problemi che attraversano tutta Europa.
Per questo a Bologna Volt Europa ha presentato “Right to Housing! Now and Forever”, l’Iniziativa dei cittadini europei portata avanti insieme a HouseEurope e ad altre realtà della società civile!
L’obiettivo è portare il diritto all’abitare anche al centro delle politiche europee: contrastare la speculazione, recuperare gli immobili inutilizzati, favorire ristrutturazioni sostenibili e rendere la casa più accessibile nel lungo periodo.
La raccolta firme è già iniziata: per portare la proposta all’attenzione della Commissione europea servono almeno un milione di firme valide e il raggiungimento delle soglie previste in almeno sette Paesi dell’UE!
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https://www.europesays.com/it/711810/ L’Europa corre verso la deindustralizzazione: produzione di acciaio al minimo storico #acciaio #CrisiEconomica #Cronaca #DalMondo #DalMondo #deindustrializzazione #Mondo #News #Notizie #UltimeNotizie #UltimeNotizieDiMondo #UltimeNotizie #UltimeNotizieDiMondo #UnioneEuropea #World #WorldNews #WorldNews
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https://www.csseo.org/1332192/ Raid russi in Ucraina: colpiti Kiev e Kharkiv, l’Ue versa 2,9 miliardi ##07 #GuerraUcraina #Kharkiv #Kiev #russia #Ucraina #UnioneEuropea #VladimirPutin #Zelensky
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https://www.csseo.org/1332026/ Un veloce sguardo a Europa, Russia e Ucraina #EmmanuelMacron #Europa #geopolitica #russia #Ucraina #UnioneEuropea #VolodymyrZelenskyy
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https://www.csseo.org/1331880/ La Russia minaccia di prendere di mira le fabbriche di armi europee che riforniscono l’Ucraina; l’UE risponde. #Europa #russia #Ucraina #UnioneEuropea
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https://www.csseo.org/1331874/ Erasmus+, porte sempre più aperte per Ucraina e Moldavia #Erasmus+ #Moldavia #SimoneMatteis #Ucraina #UnioneEuropea
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Dieci anni dopo il referendum, il rapporto tra Regno Unito e Unione europea torna al centro del dibattito britannico.
Andy Burnham ha detto che Brexit ha fatto «più male che bene» e ha aperto alla possibilità di riconsiderare tutte le opzioni per il futuro rapporto con l’UE: dall’unione doganale al mercato unico, fino a un eventuale ritorno nell’Unione.
E i numeri spiegano perché questo dibattito è tornato: l’Office for Budget Responsibility stima che, nel lungo periodo, l’attuale rapporto commerciale post-Brexit ridurrà la produttività britannica del 4% e importazioni ed esportazioni di circa il 15% rispetto a uno scenario in cui il Regno Unito fosse rimasto nell’UE.
Macron e Sánchez hanno già accolto favorevolmente l’ipotesi di un ritorno britannico. Ma un rientro non sarebbe automatico: servirebbero una nuova domanda di adesione, il consenso del Parlamento europeo, l’unanimità degli Stati membri e la successiva ratifica dell’accordo di adesione.
D'altronde, al Regno Unito non è mai convenuto restare fuori.
Davanti a sfide economiche, climatiche e geopolitiche sempre più grandi, europei divisi sono europei più deboli. Se Londra vorrà tornare, l’Europa dovrà essere pronta a discutere seriamente del suo ritorno! 🇪🇺🇬🇧
#Brexit #RegnoUnito #UnioneEuropea #AndyBurnham #Europa #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Dieci anni dopo il referendum, il rapporto tra Regno Unito e Unione europea torna al centro del dibattito britannico.
Andy Burnham ha detto che Brexit ha fatto «più male che bene» e ha aperto alla possibilità di riconsiderare tutte le opzioni per il futuro rapporto con l’UE: dall’unione doganale al mercato unico, fino a un eventuale ritorno nell’Unione.
E i numeri spiegano perché questo dibattito è tornato: l’Office for Budget Responsibility stima che, nel lungo periodo, l’attuale rapporto commerciale post-Brexit ridurrà la produttività britannica del 4% e importazioni ed esportazioni di circa il 15% rispetto a uno scenario in cui il Regno Unito fosse rimasto nell’UE.
Macron e Sánchez hanno già accolto favorevolmente l’ipotesi di un ritorno britannico. Ma un rientro non sarebbe automatico: servirebbero una nuova domanda di adesione, il consenso del Parlamento europeo, l’unanimità degli Stati membri e la successiva ratifica dell’accordo di adesione.
D'altronde, al Regno Unito non è mai convenuto restare fuori.
Davanti a sfide economiche, climatiche e geopolitiche sempre più grandi, europei divisi sono europei più deboli. Se Londra vorrà tornare, l’Europa dovrà essere pronta a discutere seriamente del suo ritorno! 🇪🇺🇬🇧
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Dieci anni dopo il referendum, il rapporto tra Regno Unito e Unione europea torna al centro del dibattito britannico.
Andy Burnham ha detto che Brexit ha fatto «più male che bene» e ha aperto alla possibilità di riconsiderare tutte le opzioni per il futuro rapporto con l’UE: dall’unione doganale al mercato unico, fino a un eventuale ritorno nell’Unione.
E i numeri spiegano perché questo dibattito è tornato: l’Office for Budget Responsibility stima che, nel lungo periodo, l’attuale rapporto commerciale post-Brexit ridurrà la produttività britannica del 4% e importazioni ed esportazioni di circa il 15% rispetto a uno scenario in cui il Regno Unito fosse rimasto nell’UE.
Macron e Sánchez hanno già accolto favorevolmente l’ipotesi di un ritorno britannico. Ma un rientro non sarebbe automatico: servirebbero una nuova domanda di adesione, il consenso del Parlamento europeo, l’unanimità degli Stati membri e la successiva ratifica dell’accordo di adesione.
D'altronde, al Regno Unito non è mai convenuto restare fuori.
Davanti a sfide economiche, climatiche e geopolitiche sempre più grandi, europei divisi sono europei più deboli. Se Londra vorrà tornare, l’Europa dovrà essere pronta a discutere seriamente del suo ritorno! 🇪🇺🇬🇧
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Dieci anni dopo il referendum, il rapporto tra Regno Unito e Unione europea torna al centro del dibattito britannico.
Andy Burnham ha detto che Brexit ha fatto «più male che bene» e ha aperto alla possibilità di riconsiderare tutte le opzioni per il futuro rapporto con l’UE: dall’unione doganale al mercato unico, fino a un eventuale ritorno nell’Unione.
E i numeri spiegano perché questo dibattito è tornato: l’Office for Budget Responsibility stima che, nel lungo periodo, l’attuale rapporto commerciale post-Brexit ridurrà la produttività britannica del 4% e importazioni ed esportazioni di circa il 15% rispetto a uno scenario in cui il Regno Unito fosse rimasto nell’UE.
Macron e Sánchez hanno già accolto favorevolmente l’ipotesi di un ritorno britannico. Ma un rientro non sarebbe automatico: servirebbero una nuova domanda di adesione, il consenso del Parlamento europeo, l’unanimità degli Stati membri e la successiva ratifica dell’accordo di adesione.
D'altronde, al Regno Unito non è mai convenuto restare fuori.
Davanti a sfide economiche, climatiche e geopolitiche sempre più grandi, europei divisi sono europei più deboli. Se Londra vorrà tornare, l’Europa dovrà essere pronta a discutere seriamente del suo ritorno! 🇪🇺🇬🇧
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Dieci anni dopo il referendum, il rapporto tra Regno Unito e Unione europea torna al centro del dibattito britannico.
Andy Burnham ha detto che Brexit ha fatto «più male che bene» e ha aperto alla possibilità di riconsiderare tutte le opzioni per il futuro rapporto con l’UE: dall’unione doganale al mercato unico, fino a un eventuale ritorno nell’Unione.
E i numeri spiegano perché questo dibattito è tornato: l’Office for Budget Responsibility stima che, nel lungo periodo, l’attuale rapporto commerciale post-Brexit ridurrà la produttività britannica del 4% e importazioni ed esportazioni di circa il 15% rispetto a uno scenario in cui il Regno Unito fosse rimasto nell’UE.
Macron e Sánchez hanno già accolto favorevolmente l’ipotesi di un ritorno britannico. Ma un rientro non sarebbe automatico: servirebbero una nuova domanda di adesione, il consenso del Parlamento europeo, l’unanimità degli Stati membri e la successiva ratifica dell’accordo di adesione.
D'altronde, al Regno Unito non è mai convenuto restare fuori.
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Dieci anni dopo il referendum, il rapporto tra Regno Unito e Unione europea torna al centro del dibattito britannico.
Andy Burnham ha detto che Brexit ha fatto «più male che bene» e ha aperto alla possibilità di riconsiderare tutte le opzioni per il futuro rapporto con l’UE: dall’unione doganale al mercato unico, fino a un eventuale ritorno nell’Unione.
E i numeri spiegano perché questo dibattito è tornato: l’Office for Budget Responsibility stima che, nel lungo periodo, l’attuale rapporto commerciale post-Brexit ridurrà la produttività britannica del 4% e importazioni ed esportazioni di circa il 15% rispetto a uno scenario in cui il Regno Unito fosse rimasto nell’UE.
Macron e Sánchez hanno già accolto favorevolmente l’ipotesi di un ritorno britannico. Ma un rientro non sarebbe automatico: servirebbero una nuova domanda di adesione, il consenso del Parlamento europeo, l’unanimità degli Stati membri e la successiva ratifica dell’accordo di adesione.
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News e ultime notizie su politica, cronaca, giustizia, economia | Il Fatto Quotidiano [Unofficial] @[email protected] ·I lobbisti delle Big tech statunitensi vanno all’assalto della Ue per condizionare le regole sul digitale
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https://www.csseo.org/1331714/ Grecia propone la sospensione del diritto d’asilo Ue nelle crisi migratorie #Grecia #immigrazione #UnioneEuropea
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https://www.csseo.org/1331694/ Grecia, proposta per sospendere l’asilo nelle crisi migratorie — Il Globo #asilo #Austria #Belgio #CommissioneEuropea #Danimarca #Frontex #FrontiereEsterne #Germania #Grecia #MigrazioneIrregolare #MinacceIbride #PoliticaMigratoria #Polonia #ProtezioneInternazionale #rimpatri #SpecialDerogationRegime #ThanosPlevris #UnioneEuropea
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Sanzioni statunitensi, 15 organizzazioni chiedono a Ue e governo di difendere chi le subisce
Da Banca Etica a Oxfam, da Libera a Legacoop: sei richieste, dalla riforma del regolamento di blocco alle tutele per le banche europeehttps://valori.it/appello-sanzioni-usa-regolamento-di-blocco/
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https://www.csseo.org/?p=1331200 Bochniarz sulla Polonia nell’Unione europea: l’UE garantisce la nostra sovranità e indipendenza #Europa #Polonia #UnioneEuropea
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https://www.csseo.org/1331194/ Romania, crisi politica apre la strada a elezioni anticipate #AUR #CrisiPolitica #ElezioniAnticipate #nato #NicusorDan #Romania #SiegfriedMureşan #UnioneEuropea
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https://www.europesays.com/it/708302/ Avremo badanti robot? L’Italia prepara la filiera degli umanoidi, la sfida è portarli nelle case di anziani e fragili #Affari #Business #cina #fincantieri #GenerativeBionics #IstitutoItalianoDiTecnologia #IT #Italia #Italy #Oversonic #SirRobotics #StatiUniti #Ucimu #UnioneEuropea
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https://www.europesays.com/it/708266/ Cuore, l’Europa cambia strategia: chi potrebbe essere chiamato a fare i nuovi controlli #bruxelles #colesterolo #CommissioneEuropea #ControlliSanitariCardiovascolari #Health #ictus #infarto #IT #Italia #Italy #PressioneArteriosa #Salute #SettimanaEuropeaDelloScreening #UnioneEuropea
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https://www.csseo.org/1330996/ Serbia: le dimissioni di Vucic. Intervista a Francesco Petricone (29.09.2026) #Albania #BALCANI #democrazia #dimissioni #economia #elezioni #Energia #Europa #gas #geopolitica #guerra #integrazione #islam #MANIFESTAZIONI #politica #russia #sanzioni #Serbia #Studenti #Turchia #Ucraina #Ungheria #UnioneEuropea #Vučić