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#voltitalia — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #voltitalia, aggregated by home.social.

  1. La cosa più inquietante del risultato in Sassonia-Anhalt è che, per moltissime persone, il voto ad AfD non sia più soltanto protesta.

    Quando un partito di estrema destra arriva intorno al 44%, significa che è riuscito a trasformarsi da voto contro il sistema a proposta credibile di governo per una parte enorme dell’elettorato.

    Perché mentre i partiti tradizionali perdono fiducia, rappresentanza e capacità di immaginare un futuro, AfD offre una visione semplicissima: confini, identità, ordine, nemici.

    Non importa quanto quelle risposte siano incapaci di affrontare le cause economiche e sociali del malessere: importa che qualcuno sembri finalmente offrire una direzione.

    Questo è il fallimento che la politica democratica deve affrontare.

    Non basta dire che l’estrema destra è pericolosa: dobbiamo tornare a dimostrare che democrazia, solidarietà ed Europa possono costruire una società più sicura, più giusta e con un futuro migliore.

    Altrimenti continueremo a denunciare l’estrema destra mentre lei continuerà a vincere. E, insieme ai voti, continuerà a conquistare spazio, legittimità e potere, con le conseguenze agghiaccianti che possiamo immaginare.

    #AfD #SassoniaAnhalt #Germania #EstremaDestra #Democrazia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  2. Quando era all’opposizione, Meloni prometteva di tagliare le accise e gridava allo scandalo per prezzi dei carburanti che oggi sembrano quasi un ricordo felice.

    Ora che governa? 17 centesimi di sconto, solo sul diesel, prorogati fino al 10 settembre. Poi si vedrà.

    Promettere dall’opposizione era facile. Governare, evidentemente, un po’ meno.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #GiorgiaMeloni #Accise #CaroCarburanti #Benzina #PoliticaItaliana #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  3. Quando era all’opposizione, Meloni prometteva di tagliare le accise e gridava allo scandalo per prezzi dei carburanti che oggi sembrano quasi un ricordo felice.

    Ora che governa? 17 centesimi di sconto, solo sul diesel, prorogati fino al 10 settembre. Poi si vedrà.

    Promettere dall’opposizione era facile. Governare, evidentemente, un po’ meno.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #GiorgiaMeloni #Accise #CaroCarburanti #Benzina #PoliticaItaliana #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  4. Quando era all’opposizione, Meloni prometteva di tagliare le accise e gridava allo scandalo per prezzi dei carburanti che oggi sembrano quasi un ricordo felice.

    Ora che governa? 17 centesimi di sconto, solo sul diesel, prorogati fino al 10 settembre. Poi si vedrà.

    Promettere dall’opposizione era facile. Governare, evidentemente, un po’ meno.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #GiorgiaMeloni #Accise #CaroCarburanti #Benzina #PoliticaItaliana #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  5. E così, dopo aver rimosso Ranucci dalla conduzione di Report, sono riusciti anche a far fuori Geppi Cucciari da Un giorno da pecora.

    In memoria del servizio pubblico.
    Ne dà il triste annuncio il Governo più longevo della storia della Repubblica.

    #Rai #TeleMeloni #ServizioPubblico #LibertàDiStampa #Pluralismo #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  6. E così, dopo aver rimosso Ranucci dalla conduzione di Report, sono riusciti anche a far fuori Geppi Cucciari da Un giorno da pecora.

    In memoria del servizio pubblico.
    Ne dà il triste annuncio il Governo più longevo della storia della Repubblica.

    #Rai #TeleMeloni #ServizioPubblico #LibertàDiStampa #Pluralismo #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  7. E così, dopo aver rimosso Ranucci dalla conduzione di Report, sono riusciti anche a far fuori Geppi Cucciari da Un giorno da pecora.

    In memoria del servizio pubblico.
    Ne dà il triste annuncio il Governo più longevo della storia della Repubblica.

    #Rai #TeleMeloni #ServizioPubblico #LibertàDiStampa #Pluralismo #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  8. Sette sconti sui carburanti da marzo, oltre 2 miliardi spesi e il risultato è questo: benzina sopra i 2 euro, diesel oltre 2,16 e un’altra proroga da appena cinque giorni. Non è una politica energetica: è il Governo Meloni che continua a comprare tempo con soldi pubblici.

    Intanto la guerra in Iran continua a scuotere il mercato del petrolio e nello Stretto di Hormuz il traffico commerciale è crollato rispetto ai livelli precedenti al conflitto: ogni nuova escalation finisce così per arrivare fino alle pompe (e alle tasche) italiane.

    Dopo anni al Governo, continuare a mettere toppe non basta più: se ogni crisi internazionale può far esplodere il prezzo del pieno, il problema è anche quanto l’Italia resta dipendente dai combustibili fossili.

    Si continua a spendere per tamponare una dipendenza che nessuno ha avuto il coraggio di ridurre.

    #CaroCarburanti #PrezziCarburanti #PoliticaEnergetica #StrettoDiHormuz #TransizioneEnergetica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  9. Sette sconti sui carburanti da marzo, oltre 2 miliardi spesi e il risultato è questo: benzina sopra i 2 euro, diesel oltre 2,16 e un’altra proroga da appena cinque giorni. Non è una politica energetica: è il Governo Meloni che continua a comprare tempo con soldi pubblici.

    Intanto la guerra in Iran continua a scuotere il mercato del petrolio e nello Stretto di Hormuz il traffico commerciale è crollato rispetto ai livelli precedenti al conflitto: ogni nuova escalation finisce così per arrivare fino alle pompe (e alle tasche) italiane.

    Dopo anni al Governo, continuare a mettere toppe non basta più: se ogni crisi internazionale può far esplodere il prezzo del pieno, il problema è anche quanto l’Italia resta dipendente dai combustibili fossili.

    Si continua a spendere per tamponare una dipendenza che nessuno ha avuto il coraggio di ridurre.

    #CaroCarburanti #PrezziCarburanti #PoliticaEnergetica #StrettoDiHormuz #TransizioneEnergetica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  10. Sette sconti sui carburanti da marzo, oltre 2 miliardi spesi e il risultato è questo: benzina sopra i 2 euro, diesel oltre 2,16 e un’altra proroga da appena cinque giorni. Non è una politica energetica: è il Governo Meloni che continua a comprare tempo con soldi pubblici.

    Intanto la guerra in Iran continua a scuotere il mercato del petrolio e nello Stretto di Hormuz il traffico commerciale è crollato rispetto ai livelli precedenti al conflitto: ogni nuova escalation finisce così per arrivare fino alle pompe (e alle tasche) italiane.

    Dopo anni al Governo, continuare a mettere toppe non basta più: se ogni crisi internazionale può far esplodere il prezzo del pieno, il problema è anche quanto l’Italia resta dipendente dai combustibili fossili.

    Si continua a spendere per tamponare una dipendenza che nessuno ha avuto il coraggio di ridurre.

    #CaroCarburanti #PrezziCarburanti #PoliticaEnergetica #StrettoDiHormuz #TransizioneEnergetica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  11. Sette sconti sui carburanti da marzo, oltre 2 miliardi spesi e il risultato è questo: benzina sopra i 2 euro, diesel oltre 2,16 e un’altra proroga da appena cinque giorni. Non è una politica energetica: è il Governo Meloni che continua a comprare tempo con soldi pubblici.

    Intanto la guerra in Iran continua a scuotere il mercato del petrolio e nello Stretto di Hormuz il traffico commerciale è crollato rispetto ai livelli precedenti al conflitto: ogni nuova escalation finisce così per arrivare fino alle pompe (e alle tasche) italiane.

    Dopo anni al Governo, continuare a mettere toppe non basta più: se ogni crisi internazionale può far esplodere il prezzo del pieno, il problema è anche quanto l’Italia resta dipendente dai combustibili fossili.

    Si continua a spendere per tamponare una dipendenza che nessuno ha avuto il coraggio di ridurre.

    #CaroCarburanti #PrezziCarburanti #PoliticaEnergetica #StrettoDiHormuz #TransizioneEnergetica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  12. Ma non vi siete stancati di inseguirlo sulle bestialità che dice?
    Parliamo della sovranità di cui hanno DAVVERO bisogno l’Italia e l’Europa: un’Europa federale, sovrana, democratica e indipendente è l’unico modo per contare davvero nel mondo e smettere di dipendere dalle scelte altrui.
    La sovranità che serve all’Italia è EUROPEA 🇪🇺

    #SovranitàEuropea #UnioneEuropea #FederalismoEuropeo #Vannacci #DifesaEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  13. Ma non vi siete stancati di inseguirlo sulle bestialità che dice?
    Parliamo della sovranità di cui hanno DAVVERO bisogno l’Italia e l’Europa: un’Europa federale, sovrana, democratica e indipendente è l’unico modo per contare davvero nel mondo e smettere di dipendere dalle scelte altrui.
    La sovranità che serve all’Italia è EUROPEA 🇪🇺

    #SovranitàEuropea #UnioneEuropea #FederalismoEuropeo #Vannacci #DifesaEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  14. Ma non vi siete stancati di inseguirlo sulle bestialità che dice?
    Parliamo della sovranità di cui hanno DAVVERO bisogno l’Italia e l’Europa: un’Europa federale, sovrana, democratica e indipendente è l’unico modo per contare davvero nel mondo e smettere di dipendere dalle scelte altrui.
    La sovranità che serve all’Italia è EUROPEA 🇪🇺

    #SovranitàEuropea #UnioneEuropea #FederalismoEuropeo #Vannacci #DifesaEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  15. Ma non vi siete stancati di inseguirlo sulle bestialità che dice?
    Parliamo della sovranità di cui hanno DAVVERO bisogno l’Italia e l’Europa: un’Europa federale, sovrana, democratica e indipendente è l’unico modo per contare davvero nel mondo e smettere di dipendere dalle scelte altrui.
    La sovranità che serve all’Italia è EUROPEA 🇪🇺

    #SovranitàEuropea #UnioneEuropea #FederalismoEuropeo #Vannacci #DifesaEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  16. Ma non vi siete stancati di inseguirlo sulle bestialità che dice?
    Parliamo della sovranità di cui hanno DAVVERO bisogno l’Italia e l’Europa: un’Europa federale, sovrana, democratica e indipendente è l’unico modo per contare davvero nel mondo e smettere di dipendere dalle scelte altrui.
    La sovranità che serve all’Italia è EUROPEA 🇪🇺

    #SovranitàEuropea #UnioneEuropea #FederalismoEuropeo #Vannacci #DifesaEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  17. Questo post è per tutti, ma soprattutto per chi sostiene che «il femminicidio non esiste», riduce le donne uccise a una statistica e osa parlare di “soglia fisiologica”.

    Non è fisiologico morire perché un uomo considera una relazione una proprietà. Né essere controllate, perseguitate o uccise per aver detto no, denunciato o scelto di andarsene.

    Il femminicidio ha un nome perché ha una matrice precisa: possesso, dominio e negazione della libertà femminile.

    Lorena Isceri ha chiamato il 112 dal bagagliaio in cui era stata rinchiusa. Quella telefonata esiste. Il suo terrore esiste. La violenza di genere esiste. Negarla serve soltanto a renderla più facile da ignorare.

    Non vogliamo gestire il numero delle vittime: vogliamo azzerarlo. Servono educazione sessuale e affettiva, protezione tempestiva per chi denuncia, risorse stabili ai centri antiviolenza, autonomia economica e formazione per chi deve intervenire.

    Nessuna donna è una statistica accettabile.
    Nessuna morte è fisiologica.
    La soglia è zero.

    Se sei in pericolo, chiama subito il 112.
    Per ascolto, sostegno e orientamento, contatta il 1522: è gratuito, anonimo e attivo 24 ore su 24, anche via chat.

    #Femminicidio #ViolenzaDiGenere #EducazioneAffettiva #NonUnaDiMeno #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  18. Questo post è per tutti, ma soprattutto per chi sostiene che «il femminicidio non esiste», riduce le donne uccise a una statistica e osa parlare di “soglia fisiologica”.

    Non è fisiologico morire perché un uomo considera una relazione una proprietà. Né essere controllate, perseguitate o uccise per aver detto no, denunciato o scelto di andarsene.

    Il femminicidio ha un nome perché ha una matrice precisa: possesso, dominio e negazione della libertà femminile.

    Lorena Isceri ha chiamato il 112 dal bagagliaio in cui era stata rinchiusa. Quella telefonata esiste. Il suo terrore esiste. La violenza di genere esiste. Negarla serve soltanto a renderla più facile da ignorare.

    Non vogliamo gestire il numero delle vittime: vogliamo azzerarlo. Servono educazione sessuale e affettiva, protezione tempestiva per chi denuncia, risorse stabili ai centri antiviolenza, autonomia economica e formazione per chi deve intervenire.

    Nessuna donna è una statistica accettabile.
    Nessuna morte è fisiologica.
    La soglia è zero.

    Se sei in pericolo, chiama subito il 112.
    Per ascolto, sostegno e orientamento, contatta il 1522: è gratuito, anonimo e attivo 24 ore su 24, anche via chat.

    #Femminicidio #ViolenzaDiGenere #EducazioneAffettiva #NonUnaDiMeno #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  19. Questo post è per tutti, ma soprattutto per chi sostiene che «il femminicidio non esiste», riduce le donne uccise a una statistica e osa parlare di “soglia fisiologica”.

    Non è fisiologico morire perché un uomo considera una relazione una proprietà. Né essere controllate, perseguitate o uccise per aver detto no, denunciato o scelto di andarsene.

    Il femminicidio ha un nome perché ha una matrice precisa: possesso, dominio e negazione della libertà femminile.

    Lorena Isceri ha chiamato il 112 dal bagagliaio in cui era stata rinchiusa. Quella telefonata esiste. Il suo terrore esiste. La violenza di genere esiste. Negarla serve soltanto a renderla più facile da ignorare.

    Non vogliamo gestire il numero delle vittime: vogliamo azzerarlo. Servono educazione sessuale e affettiva, protezione tempestiva per chi denuncia, risorse stabili ai centri antiviolenza, autonomia economica e formazione per chi deve intervenire.

    Nessuna donna è una statistica accettabile.
    Nessuna morte è fisiologica.
    La soglia è zero.

    Se sei in pericolo, chiama subito il 112.
    Per ascolto, sostegno e orientamento, contatta il 1522: è gratuito, anonimo e attivo 24 ore su 24, anche via chat.

    #Femminicidio #ViolenzaDiGenere #EducazioneAffettiva #NonUnaDiMeno #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  20. Questo post è per tutti, ma soprattutto per chi sostiene che «il femminicidio non esiste», riduce le donne uccise a una statistica e osa parlare di “soglia fisiologica”.

    Non è fisiologico morire perché un uomo considera una relazione una proprietà. Né essere controllate, perseguitate o uccise per aver detto no, denunciato o scelto di andarsene.

    Il femminicidio ha un nome perché ha una matrice precisa: possesso, dominio e negazione della libertà femminile.

    Lorena Isceri ha chiamato il 112 dal bagagliaio in cui era stata rinchiusa. Quella telefonata esiste. Il suo terrore esiste. La violenza di genere esiste. Negarla serve soltanto a renderla più facile da ignorare.

    Non vogliamo gestire il numero delle vittime: vogliamo azzerarlo. Servono educazione sessuale e affettiva, protezione tempestiva per chi denuncia, risorse stabili ai centri antiviolenza, autonomia economica e formazione per chi deve intervenire.

    Nessuna donna è una statistica accettabile.
    Nessuna morte è fisiologica.
    La soglia è zero.

    Se sei in pericolo, chiama subito il 112.
    Per ascolto, sostegno e orientamento, contatta il 1522: è gratuito, anonimo e attivo 24 ore su 24, anche via chat.

    #Femminicidio #ViolenzaDiGenere #EducazioneAffettiva #NonUnaDiMeno #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  21. Questo post è per tutti, ma soprattutto per chi sostiene che «il femminicidio non esiste», riduce le donne uccise a una statistica e osa parlare di “soglia fisiologica”.

    Non è fisiologico morire perché un uomo considera una relazione una proprietà. Né essere controllate, perseguitate o uccise per aver detto no, denunciato o scelto di andarsene.

    Il femminicidio ha un nome perché ha una matrice precisa: possesso, dominio e negazione della libertà femminile.

    Lorena Isceri ha chiamato il 112 dal bagagliaio in cui era stata rinchiusa. Quella telefonata esiste. Il suo terrore esiste. La violenza di genere esiste. Negarla serve soltanto a renderla più facile da ignorare.

    Non vogliamo gestire il numero delle vittime: vogliamo azzerarlo. Servono educazione sessuale e affettiva, protezione tempestiva per chi denuncia, risorse stabili ai centri antiviolenza, autonomia economica e formazione per chi deve intervenire.

    Nessuna donna è una statistica accettabile.
    Nessuna morte è fisiologica.
    La soglia è zero.

    Se sei in pericolo, chiama subito il 112.
    Per ascolto, sostegno e orientamento, contatta il 1522: è gratuito, anonimo e attivo 24 ore su 24, anche via chat.

    #Femminicidio #ViolenzaDiGenere #EducazioneAffettiva #NonUnaDiMeno #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  22. Perché in ogni Paese europeo, Islanda inclusa, ci sono sciacalli come voi che costruiscono consenso sull’antieuropeismo, sulla paura e sulle falsità sull’Europa. Semplice.

    #Islanda #UnioneEuropea #Referendum #Lega #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  23. Per la scuola pubblica solo le briciole, mentre alle paritarie arrivano 886 milioni di euro e un bonus fino a 1.500 euro a studente. I soldi per la scuola pubblica, però, sembrano non esserci mai.

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #Scuola #ScuolaPubblica #Istruzione #Politica #Precariato #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  24. Da 20 euro promessi sulle pensioni minime a poco più di 3 euro al mese per la maggior parte di chi le percepisce.
    Intanto, l’età pensionabile sale di 3 mesi.

    Per Meloni, chi ha lavorato una vita vale 3 euro.

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #Pensioni #PensioniMinime #GovernoMeloni #Lavoro #Previdenza #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  25. Brucia l’Europa, brucia la credibilità di chi doveva proteggerci: e i politici che continuano a rimandare prevenzione, adattamento e protezione dei territori sono complici.

    #Incendi #CrisiClimatica #CambiamentoClimatico #Europa #EmergenzaClimatica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  26. Un milione e duecentomila euro: è quanto la legge di bilancio ha stanziato per la Fondazione Einaudi, attraverso due emendamenti presentati dal senatore di Azione Marco Lombardo.

    Pochi mesi dopo, Carlo Calenda annuncia che quella stessa Fondazione farà parte della sua coalizione per il 2027. E il presidente Giuseppe Benedetto è piuttosto esplicito sull’obiettivo: portare in Parlamento una «pattuglia di liberali».

    Curioso, per un partito che da anni tuona contro «mance» e sussidi pubblici: i soldi dello Stato sembrano sempre uno spreco quando finiscono a famiglie, lavoratori o misure sociali; diventano improvvisamente molto più accettabili quando arrivano a un soggetto che pochi mesi dopo entra nel proprio progetto politico.

    #Azione #CarloCalenda #SoldiPubblici #PoliticaItaliana #FondazioneEinaudi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  27. Un milione e duecentomila euro: è quanto la legge di bilancio ha stanziato per la Fondazione Einaudi, attraverso due emendamenti presentati dal senatore di Azione Marco Lombardo.

    Pochi mesi dopo, Carlo Calenda annuncia che quella stessa Fondazione farà parte della sua coalizione per il 2027. E il presidente Giuseppe Benedetto è piuttosto esplicito sull’obiettivo: portare in Parlamento una «pattuglia di liberali».

    Curioso, per un partito che da anni tuona contro «mance» e sussidi pubblici: i soldi dello Stato sembrano sempre uno spreco quando finiscono a famiglie, lavoratori o misure sociali; diventano improvvisamente molto più accettabili quando arrivano a un soggetto che pochi mesi dopo entra nel proprio progetto politico.

    #Azione #CarloCalenda #SoldiPubblici #PoliticaItaliana #FondazioneEinaudi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  28. Un milione e duecentomila euro: è quanto la legge di bilancio ha stanziato per la Fondazione Einaudi, attraverso due emendamenti presentati dal senatore di Azione Marco Lombardo.

    Pochi mesi dopo, Carlo Calenda annuncia che quella stessa Fondazione farà parte della sua coalizione per il 2027. E il presidente Giuseppe Benedetto è piuttosto esplicito sull’obiettivo: portare in Parlamento una «pattuglia di liberali».

    Curioso, per un partito che da anni tuona contro «mance» e sussidi pubblici: i soldi dello Stato sembrano sempre uno spreco quando finiscono a famiglie, lavoratori o misure sociali; diventano improvvisamente molto più accettabili quando arrivano a un soggetto che pochi mesi dopo entra nel proprio progetto politico.

    #Azione #CarloCalenda #SoldiPubblici #PoliticaItaliana #FondazioneEinaudi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  29. Un milione e duecentomila euro: è quanto la legge di bilancio ha stanziato per la Fondazione Einaudi, attraverso due emendamenti presentati dal senatore di Azione Marco Lombardo.

    Pochi mesi dopo, Carlo Calenda annuncia che quella stessa Fondazione farà parte della sua coalizione per il 2027. E il presidente Giuseppe Benedetto è piuttosto esplicito sull’obiettivo: portare in Parlamento una «pattuglia di liberali».

    Curioso, per un partito che da anni tuona contro «mance» e sussidi pubblici: i soldi dello Stato sembrano sempre uno spreco quando finiscono a famiglie, lavoratori o misure sociali; diventano improvvisamente molto più accettabili quando arrivano a un soggetto che pochi mesi dopo entra nel proprio progetto politico.

    #Azione #CarloCalenda #SoldiPubblici #PoliticaItaliana #FondazioneEinaudi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  30. Un milione e duecentomila euro: è quanto la legge di bilancio ha stanziato per la Fondazione Einaudi, attraverso due emendamenti presentati dal senatore di Azione Marco Lombardo.

    Pochi mesi dopo, Carlo Calenda annuncia che quella stessa Fondazione farà parte della sua coalizione per il 2027. E il presidente Giuseppe Benedetto è piuttosto esplicito sull’obiettivo: portare in Parlamento una «pattuglia di liberali».

    Curioso, per un partito che da anni tuona contro «mance» e sussidi pubblici: i soldi dello Stato sembrano sempre uno spreco quando finiscono a famiglie, lavoratori o misure sociali; diventano improvvisamente molto più accettabili quando arrivano a un soggetto che pochi mesi dopo entra nel proprio progetto politico.

    #Azione #CarloCalenda #SoldiPubblici #PoliticaItaliana #FondazioneEinaudi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  31. Il Parlamento europeo ha votato su una questione delicata per la privacy digitale. Non un via libera pieno, ma nemmeno un secco no: l’Aula ha emendato la proposta, restringendo la deroga ePrivacy ed escludendo le comunicazioni protette dalla crittografia da un capo all’altro.

    A marzo la proroga era stata respinta; poi il PPE, di cui fa parte Forza Italia, ha spinto per riaprire il fascicolo con una procedura d’urgenza contestata.

    Oggi 314 eurodeputati, compresi quelli di Volt, hanno votato per respingere il testo, contro 276. Ma in seconda lettura servivano 360 voti. Gli emendamenti hanno impedito che la posizione del Consiglio diventasse legge così com’era.

    Ora il testo torna al Consiglio: se accetterà le modifiche, sarà adottato; altrimenti si aprirà la conciliazione.

    È un risultato importante, ma provvisorio. Il voto riguardava Chat Control 1.0; la partita decisiva resta Chat Control 2.0.

    Proteggere i minori è un dovere, ma la sorveglianza generalizzata non è la soluzione.

    #ChatControl #PrivacyDigitale #Crittografia #DirittiDigitali #SorveglianzaDiMassa #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  32. Proteggere i minori online è un dovere. Ma non si combatte un crimine gravissimo rendendo le comunicazioni private di milioni di persone uno spazio sottoposto a controlli automatici.

    Il 9 luglio il Parlamento europeo voterà sul ripristino fino al 3 aprile 2028 della deroga alla direttiva ePrivacy, scaduta il 3 aprile: la misura consentirebbe ai fornitori di servizi di analizzare volontariamente messaggi e altri contenuti per individuare materiale di abuso sessuale su minori.

    Il Garante europeo della protezione dei dati ha avvertito che l’attuale impianto non offre garanzie sufficienti contro controlli generali e indiscriminati e presenta incertezze sulla base giuridica del trattamento dei dati.

    La lotta agli abusi deve essere efficace, mirata e sottoposta a garanzie rigorose: non può diventare il precedente con cui si indebolisce la riservatezza delle comunicazioni di tutte e tutti.

    Volt ha votato contro la procedura d’urgenza: il 9 luglio il Parlamento deve fermare Chat Control.

    #ChatControl #PrivacyDigitale #DirittiDigitali #SorveglianzaDiMassa #FermateChatControl #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  33. Il 14 giugno 1985 cinque Stati firmavano l’Accordo di Schengen.
    Quarantuno anni dopo, quella promessa europea va difesa con forza.

    Schengen non è solo un trattato: è la possibilità concreta di muoversi senza frontiere interne, studiare, lavorare, viaggiare e costruire legami nell’Unione Europea senza doversi fermare a ogni confine.

    Eppure, dal 2006 a oggi, la Commissione europea ha registrato 495 notifiche di reintroduzione dei controlli alle frontiere interne. Misure “temporanee”, almeno sulla carta. Ma quando il temporaneo si ripete continuamente, rischia di diventare la normalità.

    Per Volt è inaccettabile.

    I controlli interni devono restare una misura davvero eccezionale, proporzionata e limitata nel tempo: non possono diventare la risposta automatica a ogni crisi, paura o calcolo elettorale.

    Difendere Schengen significa difendere una delle libertà europee più concrete, e Volt si opporrà sempre a ogni tentativo di svuotarla.

    #Europe #EuropeanUnion #Schengen #EU #FreedomOfMovement #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  34. Il 4 giugno 1989, i carri armati dell’Esercito Popolare di Liberazione repressero nel sangue le proteste di Piazza Tiananmen.
    Centinaia di morti. Forse migliaia. Arresti, censure, silenzi.

    Nessun sindacato libero a opporsi. Nessuna opposizione a resistere. Nessuna stampa libera a raccontare.

    Quel sistema funziona così. Lo ha sempre fatto.

    Eppure, da noi, un Ministro della Repubblica italiana riesce ancora a citarlo come modello di efficienza: meno sindacati, meno opposizioni, meno controlli, meno garanzie.
    Se decidono, lo fanno. E buonanotte.

    Buonanotte, appunto.

    Ma la democrazia non è un intralcio burocratico: è l’unica cosa che separa un governo da un regime.

    A Tiananmen non ricordiamo solo il passato.
    Ricordiamo dove porta l’idea che diritti, opposizioni e libertà siano ostacoli da rimuovere.

    E noi non ammireremo mai ciò che si fonda sul sangue.

    #Tiananmen #DirittiUmani #Democrazia #Libertà #Autoritarismo #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  35. Davanti alla Russia di Putin, gli italiani non chiedono passi indietro.

    Il 55% vuole mantenere o rafforzare le sanzioni: un dato chiaro, che smentisce chi racconta un Paese pronto a voltarsi dall’altra parte.

    Ed è giusto così. Le sanzioni servono a ridurre le risorse economiche con cui Mosca finanzia la guerra contro l’Ucraina, a rendere più difficile l’elusione dei divieti e a spezzare la dipendenza energetica che ha reso l’Unione Europea più vulnerabile ai ricatti del Cremlino. Per questo vanno rafforzate.

    Anche Volt vuole misure mirate sui settori strategici dell’economia russa, controlli più seri contro gli aggiramenti e uso dei beni russi congelati per sostenere la difesa e la ricostruzione dell’Ucraina.

    Nessuno sconto all’aggressore.

    #Ucraina #SanzioniRussia #StopPutin #UnioneEuropea #RussiaUcraina #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  36. A “I Miracolati” su Radio Capital, Fabio Canino e Lalaura hanno parlato di una battaglia che Volt porta avanti da anni: rendere i viaggi in treno nell’Unione Europea davvero semplici, con un solo biglietto anche quando il percorso passa da più Stati e operatori!

    La Commissione Europea ha finalmente presentato una proposta di nuove regole per il modello “one journey, one ticket”: prenotazioni più trasparenti, confronto tra offerte e più diritti per i passeggeri in caso di ritardi o coincidenze perse.

    Da Helsinki a Roma, da Milano a Bruxelles: viaggiare in treno non dovrebbe essere un rebus tra app diverse, tariffe opache e tutele a metà.

    Questa è l’Unione Europea che vogliamo: concreta, verde, utile nella vita quotidiana.

    Meno confini inutili, meno ostacoli per chi viaggia in treno!

    #Treni #ViaggiareInTreno #MobilitàSostenibile #UnioneEuropea #Trasporti #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  37. La storia di Giulio Regeni continua a chiedere verità e giustizia.
    Per questo, escludere dai fondi pubblici un documentario su quella vicenda è una scelta gravissima, politica prima ancora che burocratica.
    Il Ministero della Cultura se ne assuma la responsabilità: il Ministro Giuli deve motivare questa decisione indegna.

    #GiulioRegeni #VeritàPerGiulioRegeni #MinisteroDellaCultura #DirittiUmani #PoliticaItaliana #EuropaFederale #Volt #VoltItalia

  38. La storia di Giulio Regeni continua a chiedere verità e giustizia.
    Per questo, escludere dai fondi pubblici un documentario su quella vicenda è una scelta gravissima, politica prima ancora che burocratica.
    Il Ministero della Cultura se ne assuma la responsabilità: il Ministro Giuli deve motivare questa decisione indegna.

    #GiulioRegeni #VeritàPerGiulioRegeni #MinisteroDellaCultura #DirittiUmani #PoliticaItaliana #EuropaFederale #Volt #VoltItalia