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#voltitalia — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #voltitalia, aggregated by home.social.

  1. Questo post è per tutti, ma soprattutto per chi sostiene che «il femminicidio non esiste», riduce le donne uccise a una statistica e osa parlare di “soglia fisiologica”.

    Non è fisiologico morire perché un uomo considera una relazione una proprietà. Né essere controllate, perseguitate o uccise per aver detto no, denunciato o scelto di andarsene.

    Il femminicidio ha un nome perché ha una matrice precisa: possesso, dominio e negazione della libertà femminile.

    Lorena Isceri ha chiamato il 112 dal bagagliaio in cui era stata rinchiusa. Quella telefonata esiste. Il suo terrore esiste. La violenza di genere esiste. Negarla serve soltanto a renderla più facile da ignorare.

    Non vogliamo gestire il numero delle vittime: vogliamo azzerarlo. Servono educazione sessuale e affettiva, protezione tempestiva per chi denuncia, risorse stabili ai centri antiviolenza, autonomia economica e formazione per chi deve intervenire.

    Nessuna donna è una statistica accettabile.
    Nessuna morte è fisiologica.
    La soglia è zero.

    Se sei in pericolo, chiama subito il 112.
    Per ascolto, sostegno e orientamento, contatta il 1522: è gratuito, anonimo e attivo 24 ore su 24, anche via chat.

    #Femminicidio #ViolenzaDiGenere #EducazioneAffettiva #NonUnaDiMeno #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  2. Superare la soglia di 1,5 °C non significa che la lotta al cambiamento climatico sia persa, ma che ogni decimo di grado evitato conta più che mai.
    Secondo l’ultimo rapporto UNEP, un superamento temporaneo dell’obiettivo di Parigi è ormai quasi inevitabile: anche nello scenario migliore si toccheranno circa 1,8 °C prima di tornare a scendere. Il 2024 è stato il primo anno solare sopra 1,5 °C, anche se l’obiettivo di Parigi riguarda il riscaldamento medio di lungo periodo.
    La priorità ora è chiara: contenere il picco massimo, ridurre la durata del superamento e riportare poi le temperature verso il basso. Più rimandiamo, più crescono danni, costi e rischi irreversibili.
    Per Volt serve un’Europa unita e capace di agire: neutralità climatica entro il 2040, sistema energetico decarbonizzato, uscita dai combustibili fossili, più investimenti nelle tecnologie pulite e una transizione equa che tuteli le persone più vulnerabili.
    Il tempo dei rinvii è finito.

    #CambiamentoClimatico #CrisiClimatica #AccordoDiParigi #TransizioneEnergetica #NeutralitàClimatica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  3. Superare la soglia di 1,5 °C non significa che la lotta al cambiamento climatico sia persa, ma che ogni decimo di grado evitato conta più che mai.
    Secondo l’ultimo rapporto UNEP, un superamento temporaneo dell’obiettivo di Parigi è ormai quasi inevitabile: anche nello scenario migliore si toccheranno circa 1,8 °C prima di tornare a scendere. Il 2024 è stato il primo anno solare sopra 1,5 °C, anche se l’obiettivo di Parigi riguarda il riscaldamento medio di lungo periodo.
    La priorità ora è chiara: contenere il picco massimo, ridurre la durata del superamento e riportare poi le temperature verso il basso. Più rimandiamo, più crescono danni, costi e rischi irreversibili.
    Per Volt serve un’Europa unita e capace di agire: neutralità climatica entro il 2040, sistema energetico decarbonizzato, uscita dai combustibili fossili, più investimenti nelle tecnologie pulite e una transizione equa che tuteli le persone più vulnerabili.
    Il tempo dei rinvii è finito.

    #CambiamentoClimatico #CrisiClimatica #AccordoDiParigi #TransizioneEnergetica #NeutralitàClimatica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  4. Superare la soglia di 1,5 °C non significa che la lotta al cambiamento climatico sia persa, ma che ogni decimo di grado evitato conta più che mai.
    Secondo l’ultimo rapporto UNEP, un superamento temporaneo dell’obiettivo di Parigi è ormai quasi inevitabile: anche nello scenario migliore si toccheranno circa 1,8 °C prima di tornare a scendere. Il 2024 è stato il primo anno solare sopra 1,5 °C, anche se l’obiettivo di Parigi riguarda il riscaldamento medio di lungo periodo.
    La priorità ora è chiara: contenere il picco massimo, ridurre la durata del superamento e riportare poi le temperature verso il basso. Più rimandiamo, più crescono danni, costi e rischi irreversibili.
    Per Volt serve un’Europa unita e capace di agire: neutralità climatica entro il 2040, sistema energetico decarbonizzato, uscita dai combustibili fossili, più investimenti nelle tecnologie pulite e una transizione equa che tuteli le persone più vulnerabili.
    Il tempo dei rinvii è finito.

    #CambiamentoClimatico #CrisiClimatica #AccordoDiParigi #TransizioneEnergetica #NeutralitàClimatica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  5. Superare la soglia di 1,5 °C non significa che la lotta al cambiamento climatico sia persa, ma che ogni decimo di grado evitato conta più che mai.
    Secondo l’ultimo rapporto UNEP, un superamento temporaneo dell’obiettivo di Parigi è ormai quasi inevitabile: anche nello scenario migliore si toccheranno circa 1,8 °C prima di tornare a scendere. Il 2024 è stato il primo anno solare sopra 1,5 °C, anche se l’obiettivo di Parigi riguarda il riscaldamento medio di lungo periodo.
    La priorità ora è chiara: contenere il picco massimo, ridurre la durata del superamento e riportare poi le temperature verso il basso. Più rimandiamo, più crescono danni, costi e rischi irreversibili.
    Per Volt serve un’Europa unita e capace di agire: neutralità climatica entro il 2040, sistema energetico decarbonizzato, uscita dai combustibili fossili, più investimenti nelle tecnologie pulite e una transizione equa che tuteli le persone più vulnerabili.
    Il tempo dei rinvii è finito.

    #CambiamentoClimatico #CrisiClimatica #AccordoDiParigi #TransizioneEnergetica #NeutralitàClimatica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  6. Quindi Martin Luther King avrebbe dovuto smettere di chiedere pieni diritti civili per non “regalare consenso” ai segregazionisti?
    Che l’estrema destra cerchi consenso attaccando i pari diritti ce lo aspettiamo, il problema sono i cosiddetti moderati che la rincorrono, arrivando a chiamare quei diritti un “eccesso”.

    #DirittiCivili #MatrimonioEgualitario #LGBTQIA #Vannacci #Pride #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  7. Matteo Salvini attacca Vannacci: no all’educazione militare nelle scuole.

    Ma ha perso la memoria? Per anni è stato proprio Salvini a chiedere il ritorno della leva obbligatoria, anche per sei mesi.

    Tranquillo, Matteo: ci pensiamo noi a rinfrescartela.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #Salvini #LevaMilitare #PoliticaItaliana #Scuola #Vannacci #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  8. Matteo Salvini attacca Vannacci: no all’educazione militare nelle scuole.

    Ma ha perso la memoria? Per anni è stato proprio Salvini a chiedere il ritorno della leva obbligatoria, anche per sei mesi.

    Tranquillo, Matteo: ci pensiamo noi a rinfrescartela.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #Salvini #LevaMilitare #PoliticaItaliana #Scuola #Vannacci #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  9. Matteo Salvini attacca Vannacci: no all’educazione militare nelle scuole.

    Ma ha perso la memoria? Per anni è stato proprio Salvini a chiedere il ritorno della leva obbligatoria, anche per sei mesi.

    Tranquillo, Matteo: ci pensiamo noi a rinfrescartela.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #Salvini #LevaMilitare #PoliticaItaliana #Scuola #Vannacci #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  10. Matteo Salvini attacca Vannacci: no all’educazione militare nelle scuole.

    Ma ha perso la memoria? Per anni è stato proprio Salvini a chiedere il ritorno della leva obbligatoria, anche per sei mesi.

    Tranquillo, Matteo: ci pensiamo noi a rinfrescartela.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #Salvini #LevaMilitare #PoliticaItaliana #Scuola #Vannacci #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  11. Ci sono compleanni che celebrano il passato. Quello di Altiero Spinelli no: il suo parla del futuro.

    Nato a Roma il 31 agosto 1907, durante il confino fascista a Ventotene Spinelli scrisse con Ernesto Rossi il Manifesto che indicava nel superamento degli Stati nazionali sovrani e nella costruzione di una federazione europea la strada per impedire all’Europa di tornare a distruggersi. Suona familiare?

    Quell’idea infatti non rimase un’utopia. Nel 1984 Spinelli portò al Parlamento europeo un progetto che prevedeva più poteri democratici per l’Unione, il superamento dell’unanimità, decisioni a maggioranza e competenze comuni anche in politica estera e sicurezza: il Parlamento lo approvò a larga maggioranza.

    È difficile immaginare un filo più diretto con ciò per cui esiste Volt. Oggi noi infatti continuiamo quella stessa battaglia: per un’Europa federale, capace di decidere senza veti nazionali, con una vera politica estera, una difesa comune e istituzioni democratiche all’altezza delle sfide del continente.

    Spinelli ci ha lasciato molto più di un’idea: ci ha lasciato un progetto politico ancora da completare. E noi lo realizzeremo. 💜🇪🇺

    #AltieroSpinelli #Ventotene #FederalismoEuropeo #UnioneEuropea #EuropaUnita #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  12. Da 20 euro promessi sulle pensioni minime a poco più di 3 euro al mese per la maggior parte di chi le percepisce.
    Intanto, l’età pensionabile sale di 3 mesi.

    Per Meloni, chi ha lavorato una vita vale 3 euro.

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #Pensioni #PensioniMinime #GovernoMeloni #Lavoro #Previdenza #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  13. Per anni, chi studia o lavora lontano da casa è stato costretto a scegliere tra tornare nel proprio comune, sostenendo costi e spostamenti, oppure rinunciare a votare.
    Per questo l’approvazione alla Camera dell’emendamento sul voto fuorisede è un risultato importante per una battaglia che Volt sostiene da tempo, anche aderendo alla campagna “Voto dove Vivo”.

    Ma un diritto fondamentale dovrebbe essere semplice da esercitare: la soluzione approvata resta invece legata a requisiti stringenti e a una procedura preventiva poco flessibile; inoltre, nelle elezioni, collega il voto al territorio di domicilio anziché permettere di scegliere i rappresentanti della propria circoscrizione di residenza.

    È comunque un passo avanti che va riconosciuto. Ma non ci fermiamo qui: continueremo a batterci per un sistema davvero semplice, accessibile e capace di garantire a chiunque la possibilità di partecipare.

    Perché votare non può essere un privilegio per chi può permettersi un viaggio, né una corsa a ostacoli burocratica. Il diritto di voto deve essere davvero accessibile, ovunque si viva!

    #VotoFuorisede #DirittoDiVoto #Democrazia #Partecipazione #Diritti #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  14. La Lega ha tentato l’ennesimo rinvio sulle concessioni balneari, spostando la scadenza al 2030 o persino al 2031 con il pretesto dei danni costieri.

    Probabilmente non passerà, ma la direzione è chiara: fermare le gare e proteggere i privilegi consolidati dei balneari.

    Per noi, invece, le spiagge sono di tutti: servono gare trasparenti, canoni equi e regole uguali per tutti. Una volta per tutte.

    #ConcessioniBalneari #SpiaggeLibere #BeniPubblici #BastaProroghe #PoliticaItaliana #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  15. In plenaria a Strasburgo, Nela Riehl, eurodeputata di Volt, spiega perché senza una difesa comune europea continuiamo a sprecare miliardi in spese militari frammentate: su energia, industria e sicurezza, servono decisioni davvero europee.
    Serve l'Europa Federale! 🇪🇺

    #DifesaEuropea #ParlamentoEuropeo #Strasburgo #UnioneEuropea #SicurezzaEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia