home.social

#voltitalia — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #voltitalia, aggregated by home.social.

  1. Riemergono queste dichiarazioni di Roberto Vannacci, di Futuro Nazionale, secondo cui delle persone con disabilità dovrebbero occuparsi solo gli specialisti.

    Persone che, nella sua vomitevole visione, andrebbero confinate in classi “speciali”, separate dalle altre.

    Che schifo.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa

    #Disabilità #Inclusione #Scuola #Diritti #InclusioneScolastica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  2. L’antisemitismo è odio. Criticare un governo è politica: e voler confondere le due cose è molto pericoloso.

    Il DDL antisemitismo in discussione alla Camera parte da un problema reale e gravissimo, ma rischia di affrontarlo con lo strumento sbagliato: trasformare una definizione controversa in un riferimento per l’azione delle istituzioni pubbliche.

    E questo accade mentre Israele porta avanti politiche di apartheid contro il popolo palestinese e sta commettendo un genocidio a Gaza.

    Eppure, criticare Israele, denunciare il governo Netanyahu e contestarne le scelte non è antisemitismo: è esercitare un diritto politico fondamentale.

    Per questo Volt Europa ha scelto la Dichiarazione di Gerusalemme sull’Antisemitismo: per combattere davvero l’odio antiebraico senza confonderlo con la critica a uno Stato e al suo governo.

    Non permetteremo che la lotta all’antisemitismo diventi una zona franca per Israele e per il governo Netanyahu.

    #Antisemitismo #Israele #Palestina #Gaza #DirittiUmani #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  3. L’antisemitismo è odio. Criticare un governo è politica: e voler confondere le due cose è molto pericoloso.

    Il DDL antisemitismo in discussione alla Camera parte da un problema reale e gravissimo, ma rischia di affrontarlo con lo strumento sbagliato: trasformare una definizione controversa in un riferimento per l’azione delle istituzioni pubbliche.

    E questo accade mentre Israele porta avanti politiche di apartheid contro il popolo palestinese e sta commettendo un genocidio a Gaza.

    Eppure, criticare Israele, denunciare il governo Netanyahu e contestarne le scelte non è antisemitismo: è esercitare un diritto politico fondamentale.

    Per questo Volt Europa ha scelto la Dichiarazione di Gerusalemme sull’Antisemitismo: per combattere davvero l’odio antiebraico senza confonderlo con la critica a uno Stato e al suo governo.

    Non permetteremo che la lotta all’antisemitismo diventi una zona franca per Israele e per il governo Netanyahu.

    #Antisemitismo #Israele #Palestina #Gaza #DirittiUmani #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  4. L’antisemitismo è odio. Criticare un governo è politica: e voler confondere le due cose è molto pericoloso.

    Il DDL antisemitismo in discussione alla Camera parte da un problema reale e gravissimo, ma rischia di affrontarlo con lo strumento sbagliato: trasformare una definizione controversa in un riferimento per l’azione delle istituzioni pubbliche.

    E questo accade mentre Israele porta avanti politiche di apartheid contro il popolo palestinese e sta commettendo un genocidio a Gaza.

    Eppure, criticare Israele, denunciare il governo Netanyahu e contestarne le scelte non è antisemitismo: è esercitare un diritto politico fondamentale.

    Per questo Volt Europa ha scelto la Dichiarazione di Gerusalemme sull’Antisemitismo: per combattere davvero l’odio antiebraico senza confonderlo con la critica a uno Stato e al suo governo.

    Non permetteremo che la lotta all’antisemitismo diventi una zona franca per Israele e per il governo Netanyahu.

    #Antisemitismo #Israele #Palestina #Gaza #DirittiUmani #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  5. L’antisemitismo è odio. Criticare un governo è politica: e voler confondere le due cose è molto pericoloso.

    Il DDL antisemitismo in discussione alla Camera parte da un problema reale e gravissimo, ma rischia di affrontarlo con lo strumento sbagliato: trasformare una definizione controversa in un riferimento per l’azione delle istituzioni pubbliche.

    E questo accade mentre Israele porta avanti politiche di apartheid contro il popolo palestinese e sta commettendo un genocidio a Gaza.

    Eppure, criticare Israele, denunciare il governo Netanyahu e contestarne le scelte non è antisemitismo: è esercitare un diritto politico fondamentale.

    Per questo Volt Europa ha scelto la Dichiarazione di Gerusalemme sull’Antisemitismo: per combattere davvero l’odio antiebraico senza confonderlo con la critica a uno Stato e al suo governo.

    Non permetteremo che la lotta all’antisemitismo diventi una zona franca per Israele e per il governo Netanyahu.

    #Antisemitismo #Israele #Palestina #Gaza #DirittiUmani #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  6. L’antisemitismo è odio. Criticare un governo è politica: e voler confondere le due cose è molto pericoloso.

    Il DDL antisemitismo in discussione alla Camera parte da un problema reale e gravissimo, ma rischia di affrontarlo con lo strumento sbagliato: trasformare una definizione controversa in un riferimento per l’azione delle istituzioni pubbliche.

    E questo accade mentre Israele porta avanti politiche di apartheid contro il popolo palestinese e sta commettendo un genocidio a Gaza.

    Eppure, criticare Israele, denunciare il governo Netanyahu e contestarne le scelte non è antisemitismo: è esercitare un diritto politico fondamentale.

    Per questo Volt Europa ha scelto la Dichiarazione di Gerusalemme sull’Antisemitismo: per combattere davvero l’odio antiebraico senza confonderlo con la critica a uno Stato e al suo governo.

    Non permetteremo che la lotta all’antisemitismo diventi una zona franca per Israele e per il governo Netanyahu.

    #Antisemitismo #Israele #Palestina #Gaza #DirittiUmani #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  7. Roberto Vannacci si scontra con il padre di un bambino disabile durante un comizio e lo invita a parlarne “in separata sede” perché starebbe disturbando.

    Lo stesso Vannacci che propone classi separate per gli alunni con disabilità.

    Non è una provocazione: è una deriva abilista che va fermata anche con il voto.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #RobertoVannacci #Disabilità #Inclusione #Abilismo #Diritti #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  8. Mentre una parte crescente dell’Europa passa dalle condanne alle misure concrete contro gli insediamenti israeliani in Cisgiordania occupata, l’Italia sceglie di non schierarsi. Meloni sceglie... di non scegliere.

    Ma sul diritto internazionale l’ambiguità è già una scelta: se il Governo afferma di voler difendere la soluzione a due Stati, si unisca ai Paesi che stanno imponendo o sostenendo restrizioni contro gli insediamenti.
    Le parole non bastano più.

    #Cisgiordania #Palestina #DirittoInternazionale #IsraelePalestina #MedioOriente #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  9. Mentre una parte crescente dell’Europa passa dalle condanne alle misure concrete contro gli insediamenti israeliani in Cisgiordania occupata, l’Italia sceglie di non schierarsi. Meloni sceglie... di non scegliere.

    Ma sul diritto internazionale l’ambiguità è già una scelta: se il Governo afferma di voler difendere la soluzione a due Stati, si unisca ai Paesi che stanno imponendo o sostenendo restrizioni contro gli insediamenti.
    Le parole non bastano più.

    #Cisgiordania #Palestina #DirittoInternazionale #IsraelePalestina #MedioOriente #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  10. Mentre una parte crescente dell’Europa passa dalle condanne alle misure concrete contro gli insediamenti israeliani in Cisgiordania occupata, l’Italia sceglie di non schierarsi. Meloni sceglie... di non scegliere.

    Ma sul diritto internazionale l’ambiguità è già una scelta: se il Governo afferma di voler difendere la soluzione a due Stati, si unisca ai Paesi che stanno imponendo o sostenendo restrizioni contro gli insediamenti.
    Le parole non bastano più.

    #Cisgiordania #Palestina #DirittoInternazionale #IsraelePalestina #MedioOriente #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  11. Sette sconti sui carburanti da marzo, oltre 2 miliardi spesi e il risultato è questo: benzina sopra i 2 euro, diesel oltre 2,16 e un’altra proroga da appena cinque giorni. Non è una politica energetica: è il Governo Meloni che continua a comprare tempo con soldi pubblici.

    Intanto la guerra in Iran continua a scuotere il mercato del petrolio e nello Stretto di Hormuz il traffico commerciale è crollato rispetto ai livelli precedenti al conflitto: ogni nuova escalation finisce così per arrivare fino alle pompe (e alle tasche) italiane.

    Dopo anni al Governo, continuare a mettere toppe non basta più: se ogni crisi internazionale può far esplodere il prezzo del pieno, il problema è anche quanto l’Italia resta dipendente dai combustibili fossili.

    Si continua a spendere per tamponare una dipendenza che nessuno ha avuto il coraggio di ridurre.

    #CaroCarburanti #PrezziCarburanti #PoliticaEnergetica #StrettoDiHormuz #TransizioneEnergetica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  12. Questo post è per tutti, ma soprattutto per chi sostiene che «il femminicidio non esiste», riduce le donne uccise a una statistica e osa parlare di “soglia fisiologica”.

    Non è fisiologico morire perché un uomo considera una relazione una proprietà. Né essere controllate, perseguitate o uccise per aver detto no, denunciato o scelto di andarsene.

    Il femminicidio ha un nome perché ha una matrice precisa: possesso, dominio e negazione della libertà femminile.

    Lorena Isceri ha chiamato il 112 dal bagagliaio in cui era stata rinchiusa. Quella telefonata esiste. Il suo terrore esiste. La violenza di genere esiste. Negarla serve soltanto a renderla più facile da ignorare.

    Non vogliamo gestire il numero delle vittime: vogliamo azzerarlo. Servono educazione sessuale e affettiva, protezione tempestiva per chi denuncia, risorse stabili ai centri antiviolenza, autonomia economica e formazione per chi deve intervenire.

    Nessuna donna è una statistica accettabile.
    Nessuna morte è fisiologica.
    La soglia è zero.

    Se sei in pericolo, chiama subito il 112.
    Per ascolto, sostegno e orientamento, contatta il 1522: è gratuito, anonimo e attivo 24 ore su 24, anche via chat.

    #Femminicidio #ViolenzaDiGenere #EducazioneAffettiva #NonUnaDiMeno #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  13. Da 20 euro promessi sulle pensioni minime a poco più di 3 euro al mese per la maggior parte di chi le percepisce.
    Intanto, l’età pensionabile sale di 3 mesi.

    Per Meloni, chi ha lavorato una vita vale 3 euro.

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #Pensioni #PensioniMinime #GovernoMeloni #Lavoro #Previdenza #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  14. Brucia l’Europa, brucia la credibilità di chi doveva proteggerci: e i politici che continuano a rimandare prevenzione, adattamento e protezione dei territori sono complici.

    #Incendi #CrisiClimatica #CambiamentoClimatico #Europa #EmergenzaClimatica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  15. Il trucco è sempre quello: convincerti che il problema sia chi ha meno di te, così non guardi mai chi ha molto più di tutti.

    Mentre milioni di persone faticano a pagare affitto, bollette e spese, la ricchezza continua a concentrarsi nelle mani di pochissimi.

    In Italia, negli ultimi 15 anni, il 91% dell’aumento di ricchezza è finito al 5% più ricco; i salari reali, invece, non hanno ancora recuperato il potere d’acquisto del 2021 e oltre 5,7 milioni di persone vivono in povertà assoluta.

    Eppure il bersaglio perfetto resta il migrante: ben visibile, vulnerabile, senza lobby a difenderlo, senza giornali a elogiarlo, senza miliardi con cui influenzare la politica.

    È molto più semplice alimentare una guerra tra poveri che discutere di salari, rendite, paradisi fiscali, welfare, casa, redistribuzione.

    I migranti non decidono i salari, non fissano gli affitti, non tagliano il welfare e non scrivono le regole fiscali.
    Eppure, finché la rabbia di chi sta peggio viene indirizzata contro chi sta ancora peggio, chi concentra ricchezza e potere può proseguire indisturbato.

    La guerra tra poveri non redistribuisce un euro.
    Serve soltanto a lasciare tutto esattamente com’è.

    Non è ora di finirla?

    #Disuguaglianze #Migrazioni #Povertà #GiustiziaSociale #DirittiUmani #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  16. Tajani, ci sei? Ti sei dimenticato di quando Berlusconi si commuoveva per lo sbarco degli albanesi in Italia?

    Siete riusciti a rinnegare persino le posizioni del vostro leader. E oggi governate con Giorgia Meloni.

    Gli elettori, però, hanno memoria.
    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #Tajani #Berlusconi #Immigrazione #ForzaItalia #PoliticaItaliana #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  17. Meloni l’europeista a Lampedusa: «È un problema di tutta Europa».

    Meloni la sovranista davanti a Ceuta: «Fatti loro».

    Ma si sa: l’europeismo di comodo di Meloni finisce sempre al confine italiano.

    #GiorgiaMeloni #Lampedusa #Ceuta #Migrazioni #UnioneEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  18. «Le agenzie di rating sono private e non lavorano al servizio dei cittadini». O almeno così diceva Giorgia Meloni qualche anno fa.

    Oggi, invece, tornano utilissime per celebrare il suo Governo: quello senza salario minimo, con lavoratori sempre meno tutelati e una sanità pubblica al collasso.

    Quando i giudizi sono negativi, non contano. Quando fanno comodo, diventano propaganda.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #GiorgiaMeloni #AgenzieDiRating #SalarioMinimo #SanitàPubblica #GovernoMeloni #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  19. «Le agenzie di rating sono private e non lavorano al servizio dei cittadini». O almeno così diceva Giorgia Meloni qualche anno fa.

    Oggi, invece, tornano utilissime per celebrare il suo Governo: quello senza salario minimo, con lavoratori sempre meno tutelati e una sanità pubblica al collasso.

    Quando i giudizi sono negativi, non contano. Quando fanno comodo, diventano propaganda.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #GiorgiaMeloni #AgenzieDiRating #SalarioMinimo #SanitàPubblica #GovernoMeloni #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  20. «Le agenzie di rating sono private e non lavorano al servizio dei cittadini». O almeno così diceva Giorgia Meloni qualche anno fa.

    Oggi, invece, tornano utilissime per celebrare il suo Governo: quello senza salario minimo, con lavoratori sempre meno tutelati e una sanità pubblica al collasso.

    Quando i giudizi sono negativi, non contano. Quando fanno comodo, diventano propaganda.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #GiorgiaMeloni #AgenzieDiRating #SalarioMinimo #SanitàPubblica #GovernoMeloni #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  21. «Le agenzie di rating sono private e non lavorano al servizio dei cittadini». O almeno così diceva Giorgia Meloni qualche anno fa.

    Oggi, invece, tornano utilissime per celebrare il suo Governo: quello senza salario minimo, con lavoratori sempre meno tutelati e una sanità pubblica al collasso.

    Quando i giudizi sono negativi, non contano. Quando fanno comodo, diventano propaganda.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #GiorgiaMeloni #AgenzieDiRating #SalarioMinimo #SanitàPubblica #GovernoMeloni #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  22. «Le agenzie di rating sono private e non lavorano al servizio dei cittadini». O almeno così diceva Giorgia Meloni qualche anno fa.

    Oggi, invece, tornano utilissime per celebrare il suo Governo: quello senza salario minimo, con lavoratori sempre meno tutelati e una sanità pubblica al collasso.

    Quando i giudizi sono negativi, non contano. Quando fanno comodo, diventano propaganda.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #GiorgiaMeloni #AgenzieDiRating #SalarioMinimo #SanitàPubblica #GovernoMeloni #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  23. Per troppo tempo ci hanno raccontato che in Calabria non cambia mai nulla: ci hanno insegnato a rassegnarci, a fare le valigie, a guardare altrove.
    Oggi rompiamo il silenzio. Volt Calabria riparte ufficialmente con una nuova squadra e un obiettivo chiaro: occupare il presente per riprenderci il futuro.
    Torniamo perché la nostra terra ha bisogno, adesso, di idee nuove, europee e coraggiose!
    Scegliamo Volt perché non accettiamo più i “viaggi della speranza” per una sanità che dovrebbe essere un diritto garantito qui.
    Scegliamo Volt perché vogliamo trasporti che ci colleghino al mondo e non ci condannino all’isolamento.
    Scegliamo Volt perché vogliamo che restare in Calabria sia una scelta libera e non un atto di eroismo per i giovani.
    Siamo onesti: siamo ancora pochi.
    Ma è proprio per questo che servite voi!
    Non cerchiamo follower passivi: cerchiamo persone pronte a rimboccarsi le maniche insieme a Volt Italia per costruire l’alternativa che manca.
    BASTA RASSEGNARSI: UNISCITI A NOI
    🚀 Fai il primo passo: clicca sul link in bio per tesserarti o diventare supporter.
    💬 Scrivici nei commenti: qual è la prima cosa che cambieresti nella tua città?
    👉 Sostienici: nella dichiarazione dei redditi indica il codice Y59 per destinare il 2×1000 a Volt!

    #Calabria #Politica #SanitàPubblica #Giovani #Trasporti #Volt #VoltItalia

  24. Per troppo tempo ci hanno raccontato che in Calabria non cambia mai nulla: ci hanno insegnato a rassegnarci, a fare le valigie, a guardare altrove.
    Oggi rompiamo il silenzio. Volt Calabria riparte ufficialmente con una nuova squadra e un obiettivo chiaro: occupare il presente per riprenderci il futuro.
    Torniamo perché la nostra terra ha bisogno, adesso, di idee nuove, europee e coraggiose!
    Scegliamo Volt perché non accettiamo più i “viaggi della speranza” per una sanità che dovrebbe essere un diritto garantito qui.
    Scegliamo Volt perché vogliamo trasporti che ci colleghino al mondo e non ci condannino all’isolamento.
    Scegliamo Volt perché vogliamo che restare in Calabria sia una scelta libera e non un atto di eroismo per i giovani.
    Siamo onesti: siamo ancora pochi.
    Ma è proprio per questo che servite voi!
    Non cerchiamo follower passivi: cerchiamo persone pronte a rimboccarsi le maniche insieme a Volt Italia per costruire l’alternativa che manca.
    BASTA RASSEGNARSI: UNISCITI A NOI
    🚀 Fai il primo passo: clicca sul link in bio per tesserarti o diventare supporter.
    💬 Scrivici nei commenti: qual è la prima cosa che cambieresti nella tua città?
    👉 Sostienici: nella dichiarazione dei redditi indica il codice Y59 per destinare il 2×1000 a Volt!

    #Calabria #Politica #SanitàPubblica #Giovani #Trasporti #Volt #VoltItalia

  25. Per troppo tempo ci hanno raccontato che in Calabria non cambia mai nulla: ci hanno insegnato a rassegnarci, a fare le valigie, a guardare altrove.
    Oggi rompiamo il silenzio. Volt Calabria riparte ufficialmente con una nuova squadra e un obiettivo chiaro: occupare il presente per riprenderci il futuro.
    Torniamo perché la nostra terra ha bisogno, adesso, di idee nuove, europee e coraggiose!
    Scegliamo Volt perché non accettiamo più i “viaggi della speranza” per una sanità che dovrebbe essere un diritto garantito qui.
    Scegliamo Volt perché vogliamo trasporti che ci colleghino al mondo e non ci condannino all’isolamento.
    Scegliamo Volt perché vogliamo che restare in Calabria sia una scelta libera e non un atto di eroismo per i giovani.
    Siamo onesti: siamo ancora pochi.
    Ma è proprio per questo che servite voi!
    Non cerchiamo follower passivi: cerchiamo persone pronte a rimboccarsi le maniche insieme a Volt Italia per costruire l’alternativa che manca.
    BASTA RASSEGNARSI: UNISCITI A NOI
    🚀 Fai il primo passo: clicca sul link in bio per tesserarti o diventare supporter.
    💬 Scrivici nei commenti: qual è la prima cosa che cambieresti nella tua città?
    👉 Sostienici: nella dichiarazione dei redditi indica il codice Y59 per destinare il 2×1000 a Volt!

    #Calabria #Politica #SanitàPubblica #Giovani #Trasporti #Volt #VoltItalia

  26. Per troppo tempo ci hanno raccontato che in Calabria non cambia mai nulla: ci hanno insegnato a rassegnarci, a fare le valigie, a guardare altrove.
    Oggi rompiamo il silenzio. Volt Calabria riparte ufficialmente con una nuova squadra e un obiettivo chiaro: occupare il presente per riprenderci il futuro.
    Torniamo perché la nostra terra ha bisogno, adesso, di idee nuove, europee e coraggiose!
    Scegliamo Volt perché non accettiamo più i “viaggi della speranza” per una sanità che dovrebbe essere un diritto garantito qui.
    Scegliamo Volt perché vogliamo trasporti che ci colleghino al mondo e non ci condannino all’isolamento.
    Scegliamo Volt perché vogliamo che restare in Calabria sia una scelta libera e non un atto di eroismo per i giovani.
    Siamo onesti: siamo ancora pochi.
    Ma è proprio per questo che servite voi!
    Non cerchiamo follower passivi: cerchiamo persone pronte a rimboccarsi le maniche insieme a Volt Italia per costruire l’alternativa che manca.
    BASTA RASSEGNARSI: UNISCITI A NOI
    🚀 Fai il primo passo: clicca sul link in bio per tesserarti o diventare supporter.
    💬 Scrivici nei commenti: qual è la prima cosa che cambieresti nella tua città?
    👉 Sostienici: nella dichiarazione dei redditi indica il codice Y59 per destinare il 2×1000 a Volt!

    #Calabria #Politica #SanitàPubblica #Giovani #Trasporti #Volt #VoltItalia

  27. Per Silvia Sardone, mentre milioni di persone affrontano salari bassi, liste d’attesa e scuole in difficoltà, il vero problema sarebbe il presepe.

    È la solita politica del nemico comune: si costruisce un’emergenza identitaria per distrarre dai problemi reali e non offrire alcuna soluzione concreta ai cittadini.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente uscente di Volt Europa.

    #SilviaSardone #PoliticaItaliana #Salari #SanitàPubblica #PropagandaPolitica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  28. Per Silvia Sardone, mentre milioni di persone affrontano salari bassi, liste d’attesa e scuole in difficoltà, il vero problema sarebbe il presepe.

    È la solita politica del nemico comune: si costruisce un’emergenza identitaria per distrarre dai problemi reali e non offrire alcuna soluzione concreta ai cittadini.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente uscente di Volt Europa.

    #SilviaSardone #PoliticaItaliana #Salari #SanitàPubblica #PropagandaPolitica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  29. Per Silvia Sardone, mentre milioni di persone affrontano salari bassi, liste d’attesa e scuole in difficoltà, il vero problema sarebbe il presepe.

    È la solita politica del nemico comune: si costruisce un’emergenza identitaria per distrarre dai problemi reali e non offrire alcuna soluzione concreta ai cittadini.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente uscente di Volt Europa.

    #SilviaSardone #PoliticaItaliana #Salari #SanitàPubblica #PropagandaPolitica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  30. Per Silvia Sardone, mentre milioni di persone affrontano salari bassi, liste d’attesa e scuole in difficoltà, il vero problema sarebbe il presepe.

    È la solita politica del nemico comune: si costruisce un’emergenza identitaria per distrarre dai problemi reali e non offrire alcuna soluzione concreta ai cittadini.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente uscente di Volt Europa.

    #SilviaSardone #PoliticaItaliana #Salari #SanitàPubblica #PropagandaPolitica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  31. Il Parlamento europeo ha votato su una questione delicata per la privacy digitale. Non un via libera pieno, ma nemmeno un secco no: l’Aula ha emendato la proposta, restringendo la deroga ePrivacy ed escludendo le comunicazioni protette dalla crittografia da un capo all’altro.

    A marzo la proroga era stata respinta; poi il PPE, di cui fa parte Forza Italia, ha spinto per riaprire il fascicolo con una procedura d’urgenza contestata.

    Oggi 314 eurodeputati, compresi quelli di Volt, hanno votato per respingere il testo, contro 276. Ma in seconda lettura servivano 360 voti. Gli emendamenti hanno impedito che la posizione del Consiglio diventasse legge così com’era.

    Ora il testo torna al Consiglio: se accetterà le modifiche, sarà adottato; altrimenti si aprirà la conciliazione.

    È un risultato importante, ma provvisorio. Il voto riguardava Chat Control 1.0; la partita decisiva resta Chat Control 2.0.

    Proteggere i minori è un dovere, ma la sorveglianza generalizzata non è la soluzione.

    #ChatControl #PrivacyDigitale #Crittografia #DirittiDigitali #SorveglianzaDiMassa #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  32. Ieri SpaceX ha debuttato al Nasdaq con la più grande quotazione in borsa della storia: 75 miliardi di dollari raccolti, valutazione iniziale da 1.770 miliardi e Elon Musk diventato la prima persona con un patrimonio stimato superiore ai 1.000 miliardi di dollari.
    Una ricchezza vicina all’intero PIL annuale della Polonia.

    Non è un primato da celebrare: è una radiografia del fallimento sistemico della regolamentazione fiscale globale.

    Secondo l’Osservatorio fiscale europeo, lo 0,1% più ricco d’Europa possedeva circa l’8,5% della ricchezza europea nel 1985 e circa l’11% nel 2025: quasi quattro volte la ricchezza del 50% più povero.
    Eppure i grandi patrimoni pagano spesso aliquote effettive inferiori alla media dei contribuenti, grazie a società di partecipazione, utili non distribuiti e patrimoni difficili da intercettare.

    Un’imposta minima europea del 2% sugli ultra-ricchi con patrimoni superiori a 100 milioni di euro genererebbe 67 miliardi l’anno.
    Al 3%, salirebbe a 121 miliardi: quasi metà del fabbisogno europeo stimato per la difesa.

    L’Unione Europea deve scegliere: restare dipendente dagli oligarchi tecnologici o costruire la propria sovranità democratica.

    #ElonMusk #TaxTheRich #Disuguaglianze #GiustiziaFiscale #UnioneEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  33. Il 4 giugno 1989, i carri armati dell’Esercito Popolare di Liberazione repressero nel sangue le proteste di Piazza Tiananmen.
    Centinaia di morti. Forse migliaia. Arresti, censure, silenzi.

    Nessun sindacato libero a opporsi. Nessuna opposizione a resistere. Nessuna stampa libera a raccontare.

    Quel sistema funziona così. Lo ha sempre fatto.

    Eppure, da noi, un Ministro della Repubblica italiana riesce ancora a citarlo come modello di efficienza: meno sindacati, meno opposizioni, meno controlli, meno garanzie.
    Se decidono, lo fanno. E buonanotte.

    Buonanotte, appunto.

    Ma la democrazia non è un intralcio burocratico: è l’unica cosa che separa un governo da un regime.

    A Tiananmen non ricordiamo solo il passato.
    Ricordiamo dove porta l’idea che diritti, opposizioni e libertà siano ostacoli da rimuovere.

    E noi non ammireremo mai ciò che si fonda sul sangue.

    #Tiananmen #DirittiUmani #Democrazia #Libertà #Autoritarismo #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  34. Davanti alla Russia di Putin, gli italiani non chiedono passi indietro.

    Il 55% vuole mantenere o rafforzare le sanzioni: un dato chiaro, che smentisce chi racconta un Paese pronto a voltarsi dall’altra parte.

    Ed è giusto così. Le sanzioni servono a ridurre le risorse economiche con cui Mosca finanzia la guerra contro l’Ucraina, a rendere più difficile l’elusione dei divieti e a spezzare la dipendenza energetica che ha reso l’Unione Europea più vulnerabile ai ricatti del Cremlino. Per questo vanno rafforzate.

    Anche Volt vuole misure mirate sui settori strategici dell’economia russa, controlli più seri contro gli aggiramenti e uso dei beni russi congelati per sostenere la difesa e la ricostruzione dell’Ucraina.

    Nessuno sconto all’aggressore.

    #Ucraina #SanzioniRussia #StopPutin #UnioneEuropea #RussiaUcraina #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  35. Non basta indignarsi, non basta lamentarsi.
    È il momento di agire, organizzarsi, fare politica.
    Puoi fare la differenza in tanti modi: entrando in Volt, destinando il tuo 2x1000 col codice Y59, facendo una donazione, attivandoti come supporter!
    Se non tu, chi? Se non ora, quando?

    #Politica #Europa #UnioneEuropea #Attivismo #CrisiClimatica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa