#voltitalia — Public Fediverse posts
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Attentə a come ti vesti: non sai mai se Tajani è dietro l’angolo a misurarti la gonna
#AntonioTajani #ParitàDiGenere #DirittiDelleDonne #PoliticaItaliana #ForzaItalia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Attentə a come ti vesti: non sai mai se Tajani è dietro l’angolo a misurarti la gonna
#AntonioTajani #ParitàDiGenere #DirittiDelleDonne #PoliticaItaliana #ForzaItalia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Attentə a come ti vesti: non sai mai se Tajani è dietro l’angolo a misurarti la gonna
#AntonioTajani #ParitàDiGenere #DirittiDelleDonne #PoliticaItaliana #ForzaItalia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Attentə a come ti vesti: non sai mai se Tajani è dietro l’angolo a misurarti la gonna
#AntonioTajani #ParitàDiGenere #DirittiDelleDonne #PoliticaItaliana #ForzaItalia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Attentə a come ti vesti: non sai mai se Tajani è dietro l’angolo a misurarti la gonna
#AntonioTajani #ParitàDiGenere #DirittiDelleDonne #PoliticaItaliana #ForzaItalia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Nel 2024 Matteo Salvini commentò la rielezione di Vladimir Putin dicendo che «quando un popolo vota ha sempre ragione». Oggi, 20 settembre 2026, si chiudono le elezioni per i 450 seggi della Duma russa. Eppure non si può ignorare il contesto.
Jabloko, l’unico partito registrato in Russia apertamente contrario alla guerra in Ucraina, non compare sulla scheda proporzionale nazionale: il 10 agosto la Corte Suprema ha annullato la registrazione della sua lista federale e il 17 agosto ha confermato la decisione. Alcuni candidati del partito restano in corsa nei collegi uninominali.
Nel frattempo due vicepresidenti di Jabloko, Maxim Kruglov e Lev Shlosberg, sono stati condannati rispettivamente a 7 anni e a 11 anni e 1 mese di carcere per dichiarazioni e contenuti contro la guerra.
Mettere una scheda nell’urna non basta a rendere un’elezione democratica: senza libertà politica, una reale opposizione e pluralismo, il voto resta un rito elettorale, non una libera scelta. La Russia non è una democrazia.
#Russia #Elezioni #Duma #Ucraina #Democrazia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Nel 2024 Matteo Salvini commentò la rielezione di Vladimir Putin dicendo che «quando un popolo vota ha sempre ragione». Oggi, 20 settembre 2026, si chiudono le elezioni per i 450 seggi della Duma russa. Eppure non si può ignorare il contesto.
Jabloko, l’unico partito registrato in Russia apertamente contrario alla guerra in Ucraina, non compare sulla scheda proporzionale nazionale: il 10 agosto la Corte Suprema ha annullato la registrazione della sua lista federale e il 17 agosto ha confermato la decisione. Alcuni candidati del partito restano in corsa nei collegi uninominali.
Nel frattempo due vicepresidenti di Jabloko, Maxim Kruglov e Lev Shlosberg, sono stati condannati rispettivamente a 7 anni e a 11 anni e 1 mese di carcere per dichiarazioni e contenuti contro la guerra.
Mettere una scheda nell’urna non basta a rendere un’elezione democratica: senza libertà politica, una reale opposizione e pluralismo, il voto resta un rito elettorale, non una libera scelta. La Russia non è una democrazia.
#Russia #Elezioni #Duma #Ucraina #Democrazia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Nel 2024 Matteo Salvini commentò la rielezione di Vladimir Putin dicendo che «quando un popolo vota ha sempre ragione». Oggi, 20 settembre 2026, si chiudono le elezioni per i 450 seggi della Duma russa. Eppure non si può ignorare il contesto.
Jabloko, l’unico partito registrato in Russia apertamente contrario alla guerra in Ucraina, non compare sulla scheda proporzionale nazionale: il 10 agosto la Corte Suprema ha annullato la registrazione della sua lista federale e il 17 agosto ha confermato la decisione. Alcuni candidati del partito restano in corsa nei collegi uninominali.
Nel frattempo due vicepresidenti di Jabloko, Maxim Kruglov e Lev Shlosberg, sono stati condannati rispettivamente a 7 anni e a 11 anni e 1 mese di carcere per dichiarazioni e contenuti contro la guerra.
Mettere una scheda nell’urna non basta a rendere un’elezione democratica: senza libertà politica, una reale opposizione e pluralismo, il voto resta un rito elettorale, non una libera scelta. La Russia non è una democrazia.
#Russia #Elezioni #Duma #Ucraina #Democrazia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Nel 2024 Matteo Salvini commentò la rielezione di Vladimir Putin dicendo che «quando un popolo vota ha sempre ragione». Oggi, 20 settembre 2026, si chiudono le elezioni per i 450 seggi della Duma russa. Eppure non si può ignorare il contesto.
Jabloko, l’unico partito registrato in Russia apertamente contrario alla guerra in Ucraina, non compare sulla scheda proporzionale nazionale: il 10 agosto la Corte Suprema ha annullato la registrazione della sua lista federale e il 17 agosto ha confermato la decisione. Alcuni candidati del partito restano in corsa nei collegi uninominali.
Nel frattempo due vicepresidenti di Jabloko, Maxim Kruglov e Lev Shlosberg, sono stati condannati rispettivamente a 7 anni e a 11 anni e 1 mese di carcere per dichiarazioni e contenuti contro la guerra.
Mettere una scheda nell’urna non basta a rendere un’elezione democratica: senza libertà politica, una reale opposizione e pluralismo, il voto resta un rito elettorale, non una libera scelta. La Russia non è una democrazia.
#Russia #Elezioni #Duma #Ucraina #Democrazia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Nel 2024 Matteo Salvini commentò la rielezione di Vladimir Putin dicendo che «quando un popolo vota ha sempre ragione». Oggi, 20 settembre 2026, si chiudono le elezioni per i 450 seggi della Duma russa. Eppure non si può ignorare il contesto.
Jabloko, l’unico partito registrato in Russia apertamente contrario alla guerra in Ucraina, non compare sulla scheda proporzionale nazionale: il 10 agosto la Corte Suprema ha annullato la registrazione della sua lista federale e il 17 agosto ha confermato la decisione. Alcuni candidati del partito restano in corsa nei collegi uninominali.
Nel frattempo due vicepresidenti di Jabloko, Maxim Kruglov e Lev Shlosberg, sono stati condannati rispettivamente a 7 anni e a 11 anni e 1 mese di carcere per dichiarazioni e contenuti contro la guerra.
Mettere una scheda nell’urna non basta a rendere un’elezione democratica: senza libertà politica, una reale opposizione e pluralismo, il voto resta un rito elettorale, non una libera scelta. La Russia non è una democrazia.
#Russia #Elezioni #Duma #Ucraina #Democrazia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Vannacci parte da problemi reali e arriva quasi sempre alla soluzione sbagliata.
L’Europa deve recuperare competitività.
La crisi demografica esiste.
La nostra sicurezza e la nostra autonomia strategica sono sotto pressione.
Ma pensare di affrontare tutto questo tornando a ventisette Stati più soli e più deboli significa confondere la causa con la cura.
Non serve meno Europa: serve finalmente un’Europa capace di agire.
Una difesa comune invece di eserciti e acquisti militari frammentati.
Una politica energetica europea che riduca dipendenze e costi.
Una politica estera che permetta a oltre 450 milioni di europei di parlare con una voce sola.
E salari dignitosi, case accessibili, servizi e sicurezza economica: non sermoni sulla natalità e passi indietro sui diritti.
Il sovranismo promette di restituirci potere dividendo l’Europa.
Il risultato sarebbe l’opposto: Stati più piccoli davanti a potenze molto più grandi.
L'unica risposta possibile è l’Europa federale. 🇪🇺
Più democratica, più forte, più libera.#RobertoVannacci #Europa #UnioneEuropea #FederalismoEuropeo #Sovranismo #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Vannacci parte da problemi reali e arriva quasi sempre alla soluzione sbagliata.
L’Europa deve recuperare competitività.
La crisi demografica esiste.
La nostra sicurezza e la nostra autonomia strategica sono sotto pressione.
Ma pensare di affrontare tutto questo tornando a ventisette Stati più soli e più deboli significa confondere la causa con la cura.
Non serve meno Europa: serve finalmente un’Europa capace di agire.
Una difesa comune invece di eserciti e acquisti militari frammentati.
Una politica energetica europea che riduca dipendenze e costi.
Una politica estera che permetta a oltre 450 milioni di europei di parlare con una voce sola.
E salari dignitosi, case accessibili, servizi e sicurezza economica: non sermoni sulla natalità e passi indietro sui diritti.
Il sovranismo promette di restituirci potere dividendo l’Europa.
Il risultato sarebbe l’opposto: Stati più piccoli davanti a potenze molto più grandi.
L'unica risposta possibile è l’Europa federale. 🇪🇺
Più democratica, più forte, più libera.#RobertoVannacci #Europa #UnioneEuropea #FederalismoEuropeo #Sovranismo #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Roberto Vannacci si scontra con il padre di un bambino disabile durante un comizio e lo invita a parlarne “in separata sede” perché starebbe disturbando.
Lo stesso Vannacci che propone classi separate per gli alunni con disabilità.
Non è una provocazione: è una deriva abilista che va fermata anche con il voto.
E tu, te lo ricordi?
Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.
#RobertoVannacci #Disabilità #Inclusione #Abilismo #Diritti #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Finalmente un po’ più di sicurezza sulle nostre strade: i gay possono continuare a guidare tranquillamente; l’onorevole Pozzolo, invece, dovrà farne a meno per un anno.
#EmanuelePozzolo #RobertoVannacci #DirittiLGBTQIA #PoliticaItaliana #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa