#genova — Public Fediverse posts
Live and recent posts from across the Fediverse tagged #genova, aggregated by home.social.
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#Genova 14 Agosto 2018 ore 11.36, il #PonteMorandi crolla, 43 vittime.
Una tragedia che non si può e non si deve dimenticare. -
Car* amic* il video parlato su peertube:
Lettera aperta alle Chiese e alle associazioni collegate.
https://peertube.uno/w/9xQWj38tsHz8uJkowmibiW
#genova #liguria #disability -
Car* amic* il video parlato su peertube:
Lettera aperta alle Chiese e alle associazioni collegate.
https://peertube.uno/w/9xQWj38tsHz8uJkowmibiW
#genova #liguria #disability -
La #Sampdoria compie 80 anni. Un mio vecchio post era dedicato alla sua golden age https://mastodon.uno/@fucinafibonacci/114504994233329101. Invece questo documentario racconta uno dei derby più belli d'Europa. E #SilviaSalis è doriana! #Genova e il Calcio Le due anime della Superba - Invidious https://invidious.nerdvpn.de/watch?v=Zv2M-fSf8zg
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Humans of Genova
April 2026 GenovaA few colour shots of some humans that make Genova.
#photography #streetphotography #genova #italia #humansofgenova
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Untitled
Genova in colour, 2026A few ones for the love of the beautiful colours
#streetphotography #photography #genova #italia #colourphotography
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#Mallorca #Wildfires 🔥 🔥
#Waldbrand-Alarm bei #Palma nahe dem Stadtviertel #Génova.
www.facebook.com/share/r/1Efg... -
Buongiorno, ragazz*,
sto facendo una iniziativa per la gratuità dei mezzi pubblici nella regione Liguria per i disabili: chi volesse darmi una mano ed avere particolari [email protected] .
Il volantino. Grazie x l'attenzione se condividete mi aiutate tantissimo.Sinora ho avuto molti riscontri dalla sinistra e 5stelle, i giornali nulla, mi ha risposto un assessore regionale Scajola magri risultati e molti risultati con la Maggioranza Comunale di Genova della Salis. #disabili #genova -
Come si fa memoria di un evento come il #G8 di #Genova
Storia dell'archivio che custodisce i documenti sui fatti di luglio 2001, e del perché si trova in un centro sociale di Bologna
https://www.ilpost.it/2026/07/19/archivio-documenti-g8-genova-bologna-centro-sociale/
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Lunch break in Genoa. The cargo bike loaded with backpacks, bags and everyday life; my daughter enjoying her slice in the shade. No queue, no parking to hunt for, no stress.
This is what I mean when I say we didn't need the car. It's not sacrifice. It's gain.
#Cycling #BikeTooter #ActuallyAutistic #Neurodivergent #genova -
Pochi minuti prima della mezzanotte di 25 anni fa andava in scena "la più grave sospensione dei diritti umani in Occidente dal secondo dopoguerra" (cit. Amnesty International), nonché una "mattanza messicana" (cit. Michelangelo Fournier, vicedirigente del reparto mobile di Roma). #Film di Daniele Vicari con Claudio Santamaria, Jennifer Ulrich, Elio Germano, Davide Iacopini, Ralph Amoussou che ricorda i tragici fatti del #G8 di #Genova https://www.la7.it/film-e-fiction/rivedila7/diaz-non-pulire-questo-sangue-13-07-2026-651721
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Ho visto il #film "23000 vite" dopo aver letto questa recensione. Ho fatto bene. La prima metà, romanzo di formazione. La seconda, bagno di realtà. Davvero per tutti, senza fisime intellettuali. Avrebbe senso proiettarlo nelle scuole ma non credo sia possibile oggi. Mi piace pensare che i giovani protagonisti (è tratto da una storia vera) siano figli dei manifestanti contro il #G8 di #Genova di 25 anni fa. Cinque: «Aiutare chi fugge è un dovere universale» https://www.avvenire.it/agora/spettacoli/cinque-aiutare-chi-fugge-e-un-dovere-universale_111008
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Giornate di Mobilitazione a 25 anni dal G8 a Genova
Genova, sabato 25 luglio alle ore 11:30 CEST
25 e 26 Luglio 2026
GIORNATE DI MOBILITAZIONE A 25 ANNI DAL G8 2001 A GENOVA
Perché quel luglio torni ad essere una minaccia
Che tristezza. Carlo Giuliani, suo malgrado, aveva solo un estintore in mano; ma aveva anche solo vent’anni. Tuttavia venne dipinto da alcuni portavoce (passati fortunatamente a miglior vita) come una merda assoluta, un tossico, uno straccione immediatamente dopo la sua esecuzione a freddo da parte dei sicari dello Stato. Che tristezza. Dopo l’intervento dei vertici del controvertice (le teste d’uovo del social forum), viene tutto ridimensionato ad una scivolata e, piano piano, inizia laboriosamente la sua santificazione.Che tristezza. I nostri scienziati del movimento, il cui lavoro è tutelare il movimento stesso, sono all’opera. Studiano, elaborano, concertano, concordano, pianificano. Eppure, con la loro sorpresa, le persone si pigliano le mazzate e vengono caricate: non erano questi gli accordi. Le persone, viste come tanti bravi soldatini in tuta bianca, improvvisamente si trovano catapultate in una realtà che non è quella che gli era stata promessa e che era stata pianificata. Che tristezza. Le persone, che rimangono tali fin tanto che non decidono di gettare il cervello all’ammasso, non ci stanno. Succede, non previsto e non concordato, il patatràc. Un fallimento colossale che alza il sipario sulla regia di questa spettacolare mobilitazione in cui sarebbe dovuto andare tutto secondo i piani ma, si sa, anche se la realtà è pianificabile ogni tanto appare anche l’inaspettato. Che tristezza. Fiumi di parole e arrampicate equilibristiche sugli specchi: “Sono stati gli infiltrati. Sono stati i black bloc infiltrati, violenti e cattivi, sono stati i casseurs sempre pronti a provocare disordini, sono stati i servizi abilmente insinuatisi nei cortei e nelle manifestazioni”. Che tristezza. Poi ci sono state ancora tante imprese, condanne simboliche e condanne reali. Carriere e tappeti rossi. Voti e premi. Pianti e lagne e altre commedie. Si sà che la politica è un arte e chi se ne frega di aver illuso e strumentalizzato una madre che ha solo perso un figlio che si sa non essere manco poi stato chissà che stinco di santo. Cosa rimane? Tristezza, senza ombra di dubbio, e un'aula parlamentare adornata da una targa durata il tempo di una legislatura e ora fortunatamente rimossa. Carlo, ovunque viaggino i suoi atomi, starà sicuramente meglio. Perlomeno il danno se lo tiene tutto, ma la beffa se la risparmia. Questo e non un processo allo Stato potevano offrire i rifondaroli. Che tristezza. Le persone nascono, vivono e muoiono (e non tutti allo stesso modo), ma c'è in ogni tempo e in ogni luogo chi ha sempre ragione e chi la fa franca. Che tristezza. Eppure era già tutto scritto già almeno dall’anno precedente, tralasciando ancora molto altro... parole e direttive inequivocabili che riportiamo integralmente perché si sa quanta memoria abbia il bel paese... "[...] 6. Seguire le indicazione delle tute bianche. 7. Qualunque iniziativa va concordata con le tute bianche. 8. Non ci deve essere né lancio di alcunché né altro che non sia concordato con gli organizzatori. [...] 11. Durante il corteo nessuna iniziativa personale o di gruppo deve essere messa in atto. 12. Si prega di segnalare alle tute bianche qualunque cosa succeda." dal volantino "Disobbedienza civile istruzioni per l’uso", distribuito prima del corteo anti-Tebio, a Genova nel maggio 2000 [https/anarchistlibraries.network/entry/9691#toc8] Ogni qual volta un anarchico e/o gli anarchici agiscono, stanno nel solco del loro sentimento. Questo animo è ben riassunto da Buenaventura Durruti durante il tentativo rivoluzionario in catalogna nel 1936: “Le macerie non ci fanno paura. Sappiamo che non erediteremo che rovine, perché la borghesia cercherà di buttare giù il mondo nell'ultima fase della sua storia. Ma, (...), a noi non fanno paura le macerie, perché portiamo un mondo nuovo nei nostri cuori. Questo mondo sta crescendo in questo istante”. Certamente si può fallire e i rapporti di forza sono impari, non lo nascondiamo, né a noi ne agli altri. Lasciamo però la tristezza da parte e andiamo avanti. L’orizzonte è sempre la libertà e l’emancipazione umana. Ognuno scelga da che parte stare.
https://gancio.cisti.org/event/giornate-di-mobilitazione-a-25-anni-dal-g8-a-genova
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Le strade di Genova (2001)