home.social

#dirittiumani — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #dirittiumani, aggregated by home.social.

  1. Droni “cecchini” sui bambini di Gaza: un rapporto smonta la propaganda di Israele

    Il programma Costs of War pubblica la prima analisi interdisciplinare sull'uso dei quadricotteri armati dell'esercito israeliano su Gaza

    valori.it/costs-of-war-quadric

  2. Di fronte a una grave involuzione del sistema penitenziario, un percorso in cinque letture per ripensare (e superare) il modello detentivo

    #carcere #DirittiUmani
    gognablog.sherpa-gate.com/racc

  3. La vera vittoria della destra europea

    La vera vittoria della destra europea non è una legge. Le leggi cambiano, si modificano, possono essere cancellate da una maggioranza diversa o da una stagione storica più lungimirante. Più difficile sarà cancellare il cambiamento culturale che si sta consumando sotto i nostri occhi. Perché da anni l'estrema destra lavora con pazienza a spostare il confine di ciò che viene considerato accettabile. E, passo dopo passo, ci è riuscita. La storia insegna che i grandi arretramenti […]

    leargenteetesteduovo.com/2026/

  4. World Day Against Child Labour 2026

    Lo scorso anno, su Perfettamente Chic, abbiamo approfondito il significato della Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile e le sfide ancora aperte nella tutela dei più piccoli. Se vi siete persi l’articolo, potete leggerlo qui:

    https://perfettamentechic.com/2025/06/12/giornata-mondiale-contro-il-lavoro-minorile/

    Anche nel 2026, oggi, il 12 giugno torna la World Day Against Child Labour, promossa dall’International Labour Organization, con un messaggio forte e immediato: “Red Card to Child Labour: Fair Play for Children, Decent Work for Adults”. In altre parole? Un vero e proprio cartellino rosso contro lo sfruttamento dei bambini.

    La scelta del linguaggio sportivo non è casuale. Nel 2026 la campagna internazionale invita governi, aziende e cittadini a “espellere” il lavoro minorile dal campo di gioco della società, garantendo ai bambini ciò che dovrebbe essere normale: scuola, gioco, sicurezza e opportunità per il futuro.

    Le nuove stime diffuse a livello internazionale mostrano che i progressi continuano, ma la partita è tutt’altro che vinta. Nel mondo sono ancora circa 138 milioni i bambini coinvolti nel lavoro minorile, di cui oltre 54 milioni impegnati in attività pericolose per la loro salute e il loro sviluppo.

    Tra le novità più importanti del 2026 c’è il richiamo agli impegni assunti durante la Sesta Conferenza Globale sull’Eliminazione del Lavoro Minorile tenutasi a Marrakech, che ha portato alla definizione di un nuovo quadro d’azione internazionale per accelerare gli interventi nei prossimi anni.

    La Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile ci ricorda che ogni bambino dovrebbe avere tra le mani un libro, un pallone o una matita, non strumenti di lavoro. E se il tema 2026 parla di cartellini rossi, allora l’augurio è che il mondo intero giochi finalmente dalla parte dell’infanzia.

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #ActForChildren #aiutiamoiBambini #bambiniamati #bambiniinclusi #bambiniinpericolo #bambiniinprimopiano #BetterFuture #cambiareilfuturo #ChangeTheWorld #ChildhoodMatters #ChildLabourFree #ChildProtection #ChildrenAreNotWorkers #ChildrenDeserveEducation #ChildrenFirst #ChildrenMatter #ChildrenVoices #ChildRights #combatterelavorominorile #CompassionForChildren #crescereconamore #crescereinpace #crescereliberi #difendiamolinfanzia #dignitàperibambini #DignityForAll #DirittiDeiBambini #dirittiditutti #DirittiUmani #EducateToLiberate #EducationForAll #EducationNotLabour #educazioneobbligatoria #EducazionePerTutti #EmpowerChildren #EndChildLabour #EndExploitation #EqualityForAll #EthicalWorld #EveryChildCounts #FightForRights #FreedomForChildren #FutureWithoutLabour #futuroaicolori #futuroaiscuola #giornoimportante #GiustiziaSociale #GlobalAwareness #GlobalSolidarity #HopeForChildren #HumanDignity #HumanRights #infanziaconsapevole #infanziadifesa #infanziaequità #InfanziaFelice #infanzialegale #infanzialibera #infanziasenzasfruttamento #infanziaserenità #InfanziaSicura #JusticeForChildren #KidsDeserveBetter #lavorominorilezero #LetKidsBeKids #lottaallosfruttamento #nessunbambinolasciatoindietro #noallosfruttamento #NoChildLabour #nolabominorile #PeaceAndJustice #ProtectChildren #proteggereibambini #protezionedeibambini #ProtezioneInfanzia #ResponsabilitàSociale #RightToEducation #rispettoinfanzia #SafeChildhood #SayNoToChildLabour #scuolaediritto #sensibilizzazioneinfanzia #SocialJustice #societàgiusta #SolidarietàInfanzia #StopAbusi #StopChildLabour #StopExploitation #stoplavorominorile #TogetherForChildren #TogetherWeCan #tutelaminori #UniteForChildren #unitiiperidiritti #unmondosenzasfruttamento #voceaibambini #VoicesOfChildren #WorkIsNotForChildren #YouthEmpowerment
  5. World Day Against Child Labour 2026

    Lo scorso anno, su Perfettamente Chic, abbiamo approfondito il significato della Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile e le sfide ancora aperte nella tutela dei più piccoli. Se vi siete persi l’articolo, potete leggerlo qui:

    https://perfettamentechic.com/2025/06/12/giornata-mondiale-contro-il-lavoro-minorile/

    Anche nel 2026, oggi, il 12 giugno torna la World Day Against Child Labour, promossa dall’International Labour Organization, con un messaggio forte e immediato: “Red Card to Child Labour: Fair Play for Children, Decent Work for Adults”. In altre parole? Un vero e proprio cartellino rosso contro lo sfruttamento dei bambini.

    La scelta del linguaggio sportivo non è casuale. Nel 2026 la campagna internazionale invita governi, aziende e cittadini a “espellere” il lavoro minorile dal campo di gioco della società, garantendo ai bambini ciò che dovrebbe essere normale: scuola, gioco, sicurezza e opportunità per il futuro.

    Le nuove stime diffuse a livello internazionale mostrano che i progressi continuano, ma la partita è tutt’altro che vinta. Nel mondo sono ancora circa 138 milioni i bambini coinvolti nel lavoro minorile, di cui oltre 54 milioni impegnati in attività pericolose per la loro salute e il loro sviluppo.

    Tra le novità più importanti del 2026 c’è il richiamo agli impegni assunti durante la Sesta Conferenza Globale sull’Eliminazione del Lavoro Minorile tenutasi a Marrakech, che ha portato alla definizione di un nuovo quadro d’azione internazionale per accelerare gli interventi nei prossimi anni.

    La Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile ci ricorda che ogni bambino dovrebbe avere tra le mani un libro, un pallone o una matita, non strumenti di lavoro. E se il tema 2026 parla di cartellini rossi, allora l’augurio è che il mondo intero giochi finalmente dalla parte dell’infanzia.

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #ActForChildren #aiutiamoiBambini #bambiniamati #bambiniinclusi #bambiniinpericolo #bambiniinprimopiano #BetterFuture #cambiareilfuturo #ChangeTheWorld #ChildhoodMatters #ChildLabourFree #ChildProtection #ChildrenAreNotWorkers #ChildrenDeserveEducation #ChildrenFirst #ChildrenMatter #ChildrenVoices #ChildRights #combatterelavorominorile #CompassionForChildren #crescereconamore #crescereinpace #crescereliberi #difendiamolinfanzia #dignitàperibambini #DignityForAll #DirittiDeiBambini #dirittiditutti #DirittiUmani #EducateToLiberate #EducationForAll #EducationNotLabour #educazioneobbligatoria #EducazionePerTutti #EmpowerChildren #EndChildLabour #EndExploitation #EqualityForAll #EthicalWorld #EveryChildCounts #FightForRights #FreedomForChildren #FutureWithoutLabour #futuroaicolori #futuroaiscuola #giornoimportante #GiustiziaSociale #GlobalAwareness #GlobalSolidarity #HopeForChildren #HumanDignity #HumanRights #infanziaconsapevole #infanziadifesa #infanziaequità #InfanziaFelice #infanzialegale #infanzialibera #infanziasenzasfruttamento #infanziaserenità #InfanziaSicura #JusticeForChildren #KidsDeserveBetter #lavorominorilezero #LetKidsBeKids #lottaallosfruttamento #nessunbambinolasciatoindietro #noallosfruttamento #NoChildLabour #nolabominorile #PeaceAndJustice #ProtectChildren #proteggereibambini #protezionedeibambini #ProtezioneInfanzia #ResponsabilitàSociale #RightToEducation #rispettoinfanzia #SafeChildhood #SayNoToChildLabour #scuolaediritto #sensibilizzazioneinfanzia #SocialJustice #societàgiusta #SolidarietàInfanzia #StopAbusi #StopChildLabour #StopExploitation #stoplavorominorile #TogetherForChildren #TogetherWeCan #tutelaminori #UniteForChildren #unitiiperidiritti #unmondosenzasfruttamento #voceaibambini #VoicesOfChildren #WorkIsNotForChildren #YouthEmpowerment
  6. World Day Against Child Labour 2026

    Lo scorso anno, su Perfettamente Chic, abbiamo approfondito il significato della Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile e le sfide ancora aperte nella tutela dei più piccoli. Se vi siete persi l’articolo, potete leggerlo qui:

    https://perfettamentechic.com/2025/06/12/giornata-mondiale-contro-il-lavoro-minorile/

    Anche nel 2026, oggi, il 12 giugno torna la World Day Against Child Labour, promossa dall’International Labour Organization, con un messaggio forte e immediato: “Red Card to Child Labour: Fair Play for Children, Decent Work for Adults”. In altre parole? Un vero e proprio cartellino rosso contro lo sfruttamento dei bambini.

    La scelta del linguaggio sportivo non è casuale. Nel 2026 la campagna internazionale invita governi, aziende e cittadini a “espellere” il lavoro minorile dal campo di gioco della società, garantendo ai bambini ciò che dovrebbe essere normale: scuola, gioco, sicurezza e opportunità per il futuro.

    Le nuove stime diffuse a livello internazionale mostrano che i progressi continuano, ma la partita è tutt’altro che vinta. Nel mondo sono ancora circa 138 milioni i bambini coinvolti nel lavoro minorile, di cui oltre 54 milioni impegnati in attività pericolose per la loro salute e il loro sviluppo.

    Tra le novità più importanti del 2026 c’è il richiamo agli impegni assunti durante la Sesta Conferenza Globale sull’Eliminazione del Lavoro Minorile tenutasi a Marrakech, che ha portato alla definizione di un nuovo quadro d’azione internazionale per accelerare gli interventi nei prossimi anni.

    La Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile ci ricorda che ogni bambino dovrebbe avere tra le mani un libro, un pallone o una matita, non strumenti di lavoro. E se il tema 2026 parla di cartellini rossi, allora l’augurio è che il mondo intero giochi finalmente dalla parte dell’infanzia.

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #ActForChildren #aiutiamoiBambini #bambiniamati #bambiniinclusi #bambiniinpericolo #bambiniinprimopiano #BetterFuture #cambiareilfuturo #ChangeTheWorld #ChildhoodMatters #ChildLabourFree #ChildProtection #ChildrenAreNotWorkers #ChildrenDeserveEducation #ChildrenFirst #ChildrenMatter #ChildrenVoices #ChildRights #combatterelavorominorile #CompassionForChildren #crescereconamore #crescereinpace #crescereliberi #difendiamolinfanzia #dignitàperibambini #DignityForAll #DirittiDeiBambini #dirittiditutti #DirittiUmani #EducateToLiberate #EducationForAll #EducationNotLabour #educazioneobbligatoria #EducazionePerTutti #EmpowerChildren #EndChildLabour #EndExploitation #EqualityForAll #EthicalWorld #EveryChildCounts #FightForRights #FreedomForChildren #FutureWithoutLabour #futuroaicolori #futuroaiscuola #giornoimportante #GiustiziaSociale #GlobalAwareness #GlobalSolidarity #HopeForChildren #HumanDignity #HumanRights #infanziaconsapevole #infanziadifesa #infanziaequità #InfanziaFelice #infanzialegale #infanzialibera #infanziasenzasfruttamento #infanziaserenità #InfanziaSicura #JusticeForChildren #KidsDeserveBetter #lavorominorilezero #LetKidsBeKids #lottaallosfruttamento #nessunbambinolasciatoindietro #noallosfruttamento #NoChildLabour #nolabominorile #PeaceAndJustice #ProtectChildren #proteggereibambini #protezionedeibambini #ProtezioneInfanzia #ResponsabilitàSociale #RightToEducation #rispettoinfanzia #SafeChildhood #SayNoToChildLabour #scuolaediritto #sensibilizzazioneinfanzia #SocialJustice #societàgiusta #SolidarietàInfanzia #StopAbusi #StopChildLabour #StopExploitation #stoplavorominorile #TogetherForChildren #TogetherWeCan #tutelaminori #UniteForChildren #unitiiperidiritti #unmondosenzasfruttamento #voceaibambini #VoicesOfChildren #WorkIsNotForChildren #YouthEmpowerment
  7. World Day Against Child Labour 2026

    Lo scorso anno, su Perfettamente Chic, abbiamo approfondito il significato della Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile e le sfide ancora aperte nella tutela dei più piccoli. Se vi siete persi l’articolo, potete leggerlo qui:

    https://perfettamentechic.com/2025/06/12/giornata-mondiale-contro-il-lavoro-minorile/

    Anche nel 2026, oggi, il 12 giugno torna la World Day Against Child Labour, promossa dall’International Labour Organization, con un messaggio forte e immediato: “Red Card to Child Labour: Fair Play for Children, Decent Work for Adults”. In altre parole? Un vero e proprio cartellino rosso contro lo sfruttamento dei bambini.

    La scelta del linguaggio sportivo non è casuale. Nel 2026 la campagna internazionale invita governi, aziende e cittadini a “espellere” il lavoro minorile dal campo di gioco della società, garantendo ai bambini ciò che dovrebbe essere normale: scuola, gioco, sicurezza e opportunità per il futuro.

    Le nuove stime diffuse a livello internazionale mostrano che i progressi continuano, ma la partita è tutt’altro che vinta. Nel mondo sono ancora circa 138 milioni i bambini coinvolti nel lavoro minorile, di cui oltre 54 milioni impegnati in attività pericolose per la loro salute e il loro sviluppo.

    Tra le novità più importanti del 2026 c’è il richiamo agli impegni assunti durante la Sesta Conferenza Globale sull’Eliminazione del Lavoro Minorile tenutasi a Marrakech, che ha portato alla definizione di un nuovo quadro d’azione internazionale per accelerare gli interventi nei prossimi anni.

    La Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile ci ricorda che ogni bambino dovrebbe avere tra le mani un libro, un pallone o una matita, non strumenti di lavoro. E se il tema 2026 parla di cartellini rossi, allora l’augurio è che il mondo intero giochi finalmente dalla parte dell’infanzia.

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #ActForChildren #aiutiamoiBambini #bambiniamati #bambiniinclusi #bambiniinpericolo #bambiniinprimopiano #BetterFuture #cambiareilfuturo #ChangeTheWorld #ChildhoodMatters #ChildLabourFree #ChildProtection #ChildrenAreNotWorkers #ChildrenDeserveEducation #ChildrenFirst #ChildrenMatter #ChildrenVoices #ChildRights #combatterelavorominorile #CompassionForChildren #crescereconamore #crescereinpace #crescereliberi #difendiamolinfanzia #dignitàperibambini #DignityForAll #DirittiDeiBambini #dirittiditutti #DirittiUmani #EducateToLiberate #EducationForAll #EducationNotLabour #educazioneobbligatoria #EducazionePerTutti #EmpowerChildren #EndChildLabour #EndExploitation #EqualityForAll #EthicalWorld #EveryChildCounts #FightForRights #FreedomForChildren #FutureWithoutLabour #futuroaicolori #futuroaiscuola #giornoimportante #GiustiziaSociale #GlobalAwareness #GlobalSolidarity #HopeForChildren #HumanDignity #HumanRights #infanziaconsapevole #infanziadifesa #infanziaequità #InfanziaFelice #infanzialegale #infanzialibera #infanziasenzasfruttamento #infanziaserenità #InfanziaSicura #JusticeForChildren #KidsDeserveBetter #lavorominorilezero #LetKidsBeKids #lottaallosfruttamento #nessunbambinolasciatoindietro #noallosfruttamento #NoChildLabour #nolabominorile #PeaceAndJustice #ProtectChildren #proteggereibambini #protezionedeibambini #ProtezioneInfanzia #ResponsabilitàSociale #RightToEducation #rispettoinfanzia #SafeChildhood #SayNoToChildLabour #scuolaediritto #sensibilizzazioneinfanzia #SocialJustice #societàgiusta #SolidarietàInfanzia #StopAbusi #StopChildLabour #StopExploitation #stoplavorominorile #TogetherForChildren #TogetherWeCan #tutelaminori #UniteForChildren #unitiiperidiritti #unmondosenzasfruttamento #voceaibambini #VoicesOfChildren #WorkIsNotForChildren #YouthEmpowerment
  8. World Day Against Child Labour 2026

    Lo scorso anno, su Perfettamente Chic, abbiamo approfondito il significato della Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile e le sfide ancora aperte nella tutela dei più piccoli. Se vi siete persi l’articolo, potete leggerlo qui:

    https://perfettamentechic.com/2025/06/12/giornata-mondiale-contro-il-lavoro-minorile/

    Anche nel 2026, oggi, il 12 giugno torna la World Day Against Child Labour, promossa dall’International Labour Organization, con un messaggio forte e immediato: “Red Card to Child Labour: Fair Play for Children, Decent Work for Adults”. In altre parole? Un vero e proprio cartellino rosso contro lo sfruttamento dei bambini.

    La scelta del linguaggio sportivo non è casuale. Nel 2026 la campagna internazionale invita governi, aziende e cittadini a “espellere” il lavoro minorile dal campo di gioco della società, garantendo ai bambini ciò che dovrebbe essere normale: scuola, gioco, sicurezza e opportunità per il futuro.

    Le nuove stime diffuse a livello internazionale mostrano che i progressi continuano, ma la partita è tutt’altro che vinta. Nel mondo sono ancora circa 138 milioni i bambini coinvolti nel lavoro minorile, di cui oltre 54 milioni impegnati in attività pericolose per la loro salute e il loro sviluppo.

    Tra le novità più importanti del 2026 c’è il richiamo agli impegni assunti durante la Sesta Conferenza Globale sull’Eliminazione del Lavoro Minorile tenutasi a Marrakech, che ha portato alla definizione di un nuovo quadro d’azione internazionale per accelerare gli interventi nei prossimi anni.

    La Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile ci ricorda che ogni bambino dovrebbe avere tra le mani un libro, un pallone o una matita, non strumenti di lavoro. E se il tema 2026 parla di cartellini rossi, allora l’augurio è che il mondo intero giochi finalmente dalla parte dell’infanzia.

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #ActForChildren #aiutiamoiBambini #bambiniamati #bambiniinclusi #bambiniinpericolo #bambiniinprimopiano #BetterFuture #cambiareilfuturo #ChangeTheWorld #ChildhoodMatters #ChildLabourFree #ChildProtection #ChildrenAreNotWorkers #ChildrenDeserveEducation #ChildrenFirst #ChildrenMatter #ChildrenVoices #ChildRights #combatterelavorominorile #CompassionForChildren #crescereconamore #crescereinpace #crescereliberi #difendiamolinfanzia #dignitàperibambini #DignityForAll #DirittiDeiBambini #dirittiditutti #DirittiUmani #EducateToLiberate #EducationForAll #EducationNotLabour #educazioneobbligatoria #EducazionePerTutti #EmpowerChildren #EndChildLabour #EndExploitation #EqualityForAll #EthicalWorld #EveryChildCounts #FightForRights #FreedomForChildren #FutureWithoutLabour #futuroaicolori #futuroaiscuola #giornoimportante #GiustiziaSociale #GlobalAwareness #GlobalSolidarity #HopeForChildren #HumanDignity #HumanRights #infanziaconsapevole #infanziadifesa #infanziaequità #InfanziaFelice #infanzialegale #infanzialibera #infanziasenzasfruttamento #infanziaserenità #InfanziaSicura #JusticeForChildren #KidsDeserveBetter #lavorominorilezero #LetKidsBeKids #lottaallosfruttamento #nessunbambinolasciatoindietro #noallosfruttamento #NoChildLabour #nolabominorile #PeaceAndJustice #ProtectChildren #proteggereibambini #protezionedeibambini #ProtezioneInfanzia #ResponsabilitàSociale #RightToEducation #rispettoinfanzia #SafeChildhood #SayNoToChildLabour #scuolaediritto #sensibilizzazioneinfanzia #SocialJustice #societàgiusta #SolidarietàInfanzia #StopAbusi #StopChildLabour #StopExploitation #stoplavorominorile #TogetherForChildren #TogetherWeCan #tutelaminori #UniteForChildren #unitiiperidiritti #unmondosenzasfruttamento #voceaibambini #VoicesOfChildren #WorkIsNotForChildren #YouthEmpowerment
  9. Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale

    Dopo il silenzio intenso dedicato alla memoria di Chernobyl, questo 26 aprile ci accompagna verso una riflessione diversa, ma profondamente collegata: quella sulla creatività umana e sul valore delle idee.

    La Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale, conosciuta nel mondo come World Intellectual Property Day, è il volto luminoso dell’ingegno umano. Se abbiamo ricordato quanto può essere fragile l’equilibrio tra uomo e tecnologia, ora celebriamo ciò che di meglio l’uomo sa creare:

    innovazione, talento, visione.

    👉 Come approfondito anche nel nostro articolo dello scorso anno:

    https://perfettamentechic.com/2025/04/26/world-intellectual-property-day/

    📅 Perché si celebra il 26 aprile?

    Questa giornata si celebra ogni anno il 26 aprile perché coincide con l’entrata in vigore, nel 1970, della Convenzione che ha dato vita alla World Intellectual Property Organization.

    È proprio questa organizzazione internazionale ad aver istituito la giornata nel 2000, con l’obiettivo di far comprendere quanto brevetti, marchi, copyright e design siano presenti nella nostra vita quotidiana.

    ✨ Che cos’è la proprietà intellettuale?

    In modo semplice e affascinante, potremmo definirla così: 👉 è tutto ciò che nasce dalla mente umana.

    Un’idea, una canzone, un logo, un’invenzione, persino una tecnologia sportiva innovativa: tutto questo è protetto da diritti che permettono ai creatori di vedere riconosciuto il proprio lavoro.

    È grazie alla proprietà intellettuale se:

    • gli artisti possono vivere della loro arte
    • le aziende innovano senza paura di essere copiate
    • le idee diventano realtà concrete

    🆕 Tema 2026: sport, innovazione e creatività

    Il 2026 porta con sé una novità dinamica e sorprendente: 👉 il tema scelto è

    IP and Sports: Ready, Set, Innovate!

    Un invito a guardare lo sport con occhi nuovi.

    Dalle scarpe tecnologiche agli strumenti di allenamento, fino ai diritti televisivi e ai brand degli atleti: la proprietà intellettuale è ovunque nel mondo sportivo. Non si tratta solo di competizione, ma di innovazione continua che migliora performance, sicurezza e spettacolo.

    🌍 Novità e iniziative 2026

    Tra le curiosità più interessanti di quest’anno:

    • 🎥 Il concorso internazionale per giovani creativi, che invita a raccontare l’innovazione nello sport attraverso video originali
    • 🌐 Eventi globali, webinar e campagne social per sensibilizzare sull’importanza della tutela delle idee
    • 🤝 Maggiore attenzione ai giovani innovatori, veri protagonisti del futuro

    È una giornata che parla soprattutto alle nuove generazioni: quelle che stanno costruendo il mondo di domani.

    ⚖️ Tra memoria e futuro: il filo invisibile

    Dopo aver ricordato Chernobyl, questa giornata assume un significato ancora più profondo.

    Perché la proprietà intellettuale non è solo economia o diritto. È responsabilità.

    Le idee possono cambiare il mondo:

    • possono migliorarlo
    • oppure, se mal gestite, metterlo a rischio

    Per questo oggi più che mai serve:

    • conoscenza
    • etica
    • consapevolezza

    🌱 Un pensiero del mattino

    Questa domenica del 26 aprile 2026 è fatta di contrasti. Da un lato il ricordo di una tragedia. Dall’altro la celebrazione dell’ingegno umano. E forse è proprio qui che nasce il messaggio più bello.

    👉 Le idee sono potenti.
    👉 I giovani sono il futuro.
    👉 L’intelligenza dell’uomo, se guidata dal cuore, può fare la differenza.

    Oggi scegliamo di credere in questo. Con dolcezza, con rispetto, con una speranza concreta. Perché il futuro non è solo da temere. È anche – e soprattutto – da creare. ✨

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #AccessoAllaCultura #Arte #Artisti #Branding #Brevetti #BusinessCreativo #Compositori #conoscenza #Copyright #Creatività #creativitàitaliana #Creatori #cultura #CulturaDigitale #design #Designers #DirittiCreativi #DirittiDautore #DirittiMusicali #DirittiUmani #EconomiaCreativa #Educazione #espressioneartistica #FeelTheBeatofIP #FuturoDigitale #GiornataInternazionale #GiornataMondialeProprietàIntellettuale #Idee #Imprenditorialità #Innovatori #innovazione #IntelligenzaCreativa #Inventori #Invenzioni #IPAwareness #Legalità #Marchi #Musica #MusicaeIP #OMPI #ProprietàIndustriale #ProprietàIntellettuale #ProtezioneIdee #ProtezioneMarchi #Sostenibilità #startup #SviluppoEconomico #SviluppoTecnologico #Tecnologia #WIPO #WorldIPDay
  10. Giornata Internazionale del Diritto alla Bestemmia🫣

    Il nome sembra già un programma:

    International Blasphemy Rights Day

    in italiano Giornata Internazionale del Diritto alla Bestemmia. Una ricorrenza decisamente particolare, che ogni anno cade il 30 settembre e che ha un’origine ben precisa, legata non tanto all’idea di offendere la religione, quanto piuttosto a quella di difendere la libertà di espressione.

    Perché proprio il 30 settembre?

    Il 30 settembre 2005 vennero pubblicate, in Danimarca, le famose vignette satiriche su Maometto, che accesero un dibattito mondiale su quanto la satira, l’arte e l’opinione potessero spingersi oltre senza rischiare di sfociare nell’offesa. Insomma, un giorno che ha segnato la storia della libertà di parola, dando vita a una discussione globale tutt’altro che chiusa.

    Chi ha deciso questa giornata e quando è nata?

    Il merito va al Center for Inquiry, un’organizzazione internazionale laica e umanista che nel 2009 lanciò ufficialmente questa giornata. L’idea era quella di incoraggiare le persone a parlare liberamente, anche quando le loro opinioni potevano risultare “scomode” o giudicate irriverenti da alcuni. In poche parole: una difesa del pensiero critico e del diritto a non essere messi a tacere solo perché si sfiora un tema considerato “sacro”.

    Questa giornata è promossa soprattutto nei Paesi occidentali, in particolare negli Stati Uniti e in Canada, dove il concetto di libertà di espressione è spesso messo sul piedistallo come diritto inalienabile. Ma negli anni è riuscita a farsi conoscere anche in Europa, con eventi universitari, dibattiti pubblici e persino spettacoli comici dedicati al tema. In Italia non è molto diffusa, ma non mancano blog, festival e associazioni culturali che ne approfittano per ricordare che la libertà di parola non dovrebbe conoscere tabù.

    Cosa si fa durante l’International Blasphemy Rights Day?

    Non aspettatevi cortei di gente che grida improperi al cielo. Piuttosto, il 30 settembre si organizzano dibattiti, conferenze, performance artistiche, spettacoli teatrali e mostre satiriche. In alcune università americane vengono promossi contest di scrittura, vignette e stand-up comedy, con studenti pronti a sfidare i tabù con ironia e intelligenza.
    E, naturalmente, non manca chi approfitta della giornata per lanciarsi in qualche “provocazione social” che finisce per diventare virale.

    Curiosità da ogni parte del mondo

    • In Irlanda, fino a pochi anni fa, esisteva addirittura una legge sulla bestemmia punibile con multe salatissime. Dopo molte polemiche, nel 2018, il Paese ha detto addio a questa norma con un referendum: un bel tempismo, visto che la ricorrenza internazionale ne aveva acceso i riflettori.
    • In Grecia, la bestemmia era considerata reato penale fino a tempi recentissimi, con casi finiti persino in tribunale per sketch comici o meme su Facebook.
    • Negli Stati Uniti, alcuni comici hanno fatto del “blasfemo ironico” la loro bandiera, trasformando questa giornata in un’occasione per spettacoli sold-out.
    • Persino online la giornata ha i suoi rituali: c’è chi ogni anno pubblica il proprio “blasfemo preferito” (rigorosamente ironico) come fosse una citazione d’autore.

    Una giornata da prendere con ironia

    Più che un inno alla bestemmia, questa giornata è un promemoria che la libertà di parola non deve fermarsi davanti ai tabù. Certo, la sensibilità va rispettata – nessuno invita a offendere gratuitamente – ma ricordare che anche le idee più irriverenti hanno diritto di esistere è un modo per mantenere viva la democrazia.

    E se il 30 settembre qualcuno vi dirà che oggi è la “festa della bestemmia”, sorridete: non è un invito a imprecare contro il cielo, ma a ricordare che la vera forza sta nel poter parlare liberamente… magari con un pizzico di ironia e senza prendersi troppo sul serio.

    Autore: Lynda Di NataleFonte: webImmagine: AI

    #2005 #2009 #30Settembre #Arte #blog #Canada #celebrazioneInternazionale #CenterForInquiry #citazioniIrriverenti #conferenze #contestUniversitari #Danimarca #dibattiti #dirittiAllaParola_ #dirittiCivili #dirittiUmani #dirittoDiParola #Europa #eventiCulturali #Facebook #Festival #GiornataInternazionaleDelDirittoAllaBestemmia #GiornataMondiale #Grecia #InternationalBlasphemyRightsDay #Irlanda #Ironia #irriverenza #italia #laicità #libertàCreativa #libertàDemocratica #libertàDiEspressione #libertàDiPensiero #libertàIndividuale #meme #mostreSatiriche #opinioneLibera #pensieroCritico #polemiche #provocazione #provocazioneArtistica #referendum2018 #sacroEProfano #Satira #satiraOnline #satiraReligiosa #sensibilità #socialNetwork #societàModerna #spettacoliComici #spettacoliSoldOut #standUpComedy #StatiUniti #studenti #tabù #tribunali #Università #vignette

  11. La #UEFA sta valutando di escludere #Israele dalle #competizionieuropee, con la votazione prevista la prossima settimana. Secondo fonti interne, la maggioranza dei membri del #ComitatoEsecutivo sarebbe favorevole.

    La decisione arriva sotto crescente pressione internazionale, in particolare dal #Qatar, sponsor principale della UEFA, e con appelli da parte di esperti #ONU per sospendere Israele dagli eventi sportivi a causa di presunte #violazioni dei #dirittiumani. 1/2
    @attualita

  12. da oggi, 24 agosto, e fino al 10 settembre, a roma: “di là dal fiume”, ottava edizione, a cura dell’associazione culturale teatroinscatola

    Di là del fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica
    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025

    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani.  I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su  temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri, con orari e luoghi, è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

    *

    https://www.teatroinscatola.it/

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma/posts/pfbid038JoWyarzQDZTCq7eSRhnt3BZJJK2XTdxd6VWRarqA5j9JLHRJEVrRVRcq68RXUfcl

    #ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate

  13. roma, di là dal fiume, ottava edizione, 24 agosto – 10 settembre

    Di là del fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica
    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025

    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani.  I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su  temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

    *

    https://www.teatroinscatola.it/

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma/posts/pfbid038JoWyarzQDZTCq7eSRhnt3BZJJK2XTdxd6VWRarqA5j9JLHRJEVrRVRcq68RXUfcl

    #ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate

  14. #6Novembre: la Giornata Internazionale per la Prevenzione dello #Sfruttamento dell'#Ambiente in #Guerra e nei #Conflitti #Armati, è indetta per riflettere sull’urgenza di proteggere l’ambiente dai danni causati dalle guerre. La rivista #Cross esamina il caso della #SierraLeone e del #RUF. Lo studio rileva l'influenza del traffico di diamanti sul prolungamento della #GuerraCivile e sull'acuirsi delle #violazioni dei #DirittiUmani e del #degrado ambientale ⬇️

    doi.org/10.54103/cross-26939

  15. #dirittiumani
    In un recente rapporto #Amnesty International ha denunciato che le autorità russe negano sistematicamente i contatti familiari a coloro che sono in carcere per aver criticato il governo.

    Attraverso una serie di storie emblematiche, il rapporto spiega come le autorità di Mosca usino scappatoie legali e pretesti inventati per isolare ulteriormente i #dissidenti, compresi coloro che hanno preso la parola contro l’invasione dell’#Ucraina.

    amnesty.it/russia-negati-i-con

  16. #Onu: «Assalto a #Rafah su larga violerebbe i #dirittiumani»
    Un assalto israeliano su larga scala alla città di Rafah, nel sud della Striscia di #Gaza, «non può avere luogo» perché violerebbe il diritto internazionale umanitario. Lo ha dichiarato il capo delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker #Turk.
    Sole24Ore

  17. Nel 2022, secondo voxdiritti.it, al primo posto nei #Tweet d'odio e offesa ci sono le donne (43,21%), seguite da persone con disabilità (33,95%), persone omosessuali (8,78%), migranti (7,33%), ebrei (6,58%) e islamici (0,15%).
    L' #intolleranza e l'#odio sono segni di debolezza ed ignoranza. Usare i #SocialNetwork è anche da vigliacchi.
    E questo lo dico io.
    (D.)
    #Internet #DirittiCivili #DirittiUmani #22Gennaio

  18. Il parlamento ucraino ha sfiduciato e rimosso oggi dal suo incarico la commissaria per i #dirittiumani, Lyudmila #Denisova, sostenendo che avrebbe concentrato il proprio lavoro su crimini di natura sessuali "che non possono essere confermati con prove, danneggiando l'#Ucraina e distraendo i media mondiali dai reali bisogni dell'Ucraina". I parlamentari hanno lamentato gli scarsi risultati della commissaria nella creazione di corridoi umanitari e nello scambio di prigionieri di guerra.
    RAINEWS