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#dirittiumani — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #dirittiumani, aggregated by home.social.

  1. Il trucco è sempre quello: convincerti che il problema sia chi ha meno di te, così non guardi mai chi ha molto più di tutti.

    Mentre milioni di persone faticano a pagare affitto, bollette e spese, la ricchezza continua a concentrarsi nelle mani di pochissimi.

    In Italia, negli ultimi 15 anni, il 91% dell’aumento di ricchezza è finito al 5% più ricco; i salari reali, invece, non hanno ancora recuperato il potere d’acquisto del 2021 e oltre 5,7 milioni di persone vivono in povertà assoluta.

    Eppure il bersaglio perfetto resta il migrante: ben visibile, vulnerabile, senza lobby a difenderlo, senza giornali a elogiarlo, senza miliardi con cui influenzare la politica.

    È molto più semplice alimentare una guerra tra poveri che discutere di salari, rendite, paradisi fiscali, welfare, casa, redistribuzione.

    I migranti non decidono i salari, non fissano gli affitti, non tagliano il welfare e non scrivono le regole fiscali.
    Eppure, finché la rabbia di chi sta peggio viene indirizzata contro chi sta ancora peggio, chi concentra ricchezza e potere può proseguire indisturbato.

    La guerra tra poveri non redistribuisce un euro.
    Serve soltanto a lasciare tutto esattamente com’è.

    Non è ora di finirla?

    #Disuguaglianze #Migrazioni #Povertà #GiustiziaSociale #DirittiUmani #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  2. La libertà ed il benessere passano dalla capacità di comunicare ed esprimersi liberamente. Ci sono molte piattaforme che lo permettono, anche se di nicchia. Però tutto passa dagli ISP, se decidono di chiuderti fuori, tu sei fuori dal mondo. Con LoRa tutto questo cambia! Guarda il video per saperne di piu e poi anche la playlist dedicata che trovi sul canale.

    youtube.com/watch?v=JL30a6m0dPY

    #privacy #attivismo #liberta #dirittiumani #opensource

  3. Le sanzioni imposte dall’amministrazione Trump contro giudici e funzionari della Corte Penale Internazionale sono un attacco diretto all’indipendenza di un’istituzione nata per perseguire genocidi, crimini contro l’umanità, crimini di guerra e crimine di aggressione, chiunque ne sia responsabile.

    Di fronte a questa offensiva, l’Europa deve difendere concretamente la CPI, i suoi giudici e tutte le persone e organizzazioni che collaborano con essa, anche proteggendole dagli effetti delle sanzioni statunitensi.

    Per questo Volt aderisce alla manifestazione promossa da Eumans e Non c’è Pace Senza Giustizia: in rappresentanza di Volt sarà presente anche Guido Silvestri, Presidente del Consiglio Strategico di Volt Europa in Italia.

    📍 Roma, Piazzale Ugo La Malfa, accanto alla FAO
    🗓 16 luglio, ore 18.00

    Partecipa anche tu!

    Perché nessuno Stato, nessun governo e nessun leader può essere al di sopra del diritto internazionale.

    #CortePenaleInternazionale #GiustiziaInternazionale #DirittoInternazionale #DirittiUmani #DifendiamoLaCPI #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  4. Sono passati 31 anni dal genocidio di Srebrenica, dove oltre 8.000 bosgnacchi, musulmani bosniaci, furono uccisi.

    Da Srebrenica alla Palestina, dall’Ucraina al Sudan, dal Myanmar al Congo orientale, la lezione è la stessa: quando vediamo il male, abbiamo il dovere di fermarlo, senza distinguere tra vittime degne e vittime indegne.

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente uscente di Volt Europa.

    #Srebrenica #MaiPiù #DirittiUmani #StopGenocidio #GiustiziaGlobale #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  5. 🇱🇾 Dal 24 maggio, Domenico “Nico” Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia sono detenuti a Benghazi con altri otto volontari del Global Sumud Land Convoy, diretto a Gaza con aiuti umanitari.

    Arrestati mentre negoziavano il passaggio verso Sirte, hanno accesso irregolare agli avvocati e contatti limitati con le famiglie.
    La detenzione è stata prorogata di 30 giorni.

    Italia e Unione Europea agiscano subito per liberarli!

    La solidarietà non è un crimine.
    La detenzione arbitraria sì.

    #GlobalSumudFlotilla #DirittiUmani #LiberateliSubito #Gaza #Libia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  6. 🇱🇾 Dal 24 maggio, Domenico “Nico” Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia sono detenuti a Benghazi con altri otto volontari del Global Sumud Land Convoy, diretto a Gaza con aiuti umanitari.

    Arrestati mentre negoziavano il passaggio verso Sirte, hanno accesso irregolare agli avvocati e contatti limitati con le famiglie.
    La detenzione è stata prorogata di 30 giorni.

    Italia e Unione Europea agiscano subito per liberarli!

    La solidarietà non è un crimine.
    La detenzione arbitraria sì.

    #GlobalSumudFlotilla #DirittiUmani #LiberateliSubito #Gaza #Libia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  7. 🇱🇾 Dal 24 maggio, Domenico “Nico” Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia sono detenuti a Benghazi con altri otto volontari del Global Sumud Land Convoy, diretto a Gaza con aiuti umanitari.

    Arrestati mentre negoziavano il passaggio verso Sirte, hanno accesso irregolare agli avvocati e contatti limitati con le famiglie.
    La detenzione è stata prorogata di 30 giorni.

    Italia e Unione Europea agiscano subito per liberarli!

    La solidarietà non è un crimine.
    La detenzione arbitraria sì.

    #GlobalSumudFlotilla #DirittiUmani #LiberateliSubito #Gaza #Libia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  8. 🇱🇾 Dal 24 maggio, Domenico “Nico” Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia sono detenuti a Benghazi con altri otto volontari del Global Sumud Land Convoy, diretto a Gaza con aiuti umanitari.

    Arrestati mentre negoziavano il passaggio verso Sirte, hanno accesso irregolare agli avvocati e contatti limitati con le famiglie.
    La detenzione è stata prorogata di 30 giorni.

    Italia e Unione Europea agiscano subito per liberarli!

    La solidarietà non è un crimine.
    La detenzione arbitraria sì.

    #GlobalSumudFlotilla #DirittiUmani #LiberateliSubito #Gaza #Libia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  9. 🇱🇾 Dal 24 maggio, Domenico “Nico” Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia sono detenuti a Benghazi con altri otto volontari del Global Sumud Land Convoy, diretto a Gaza con aiuti umanitari.

    Arrestati mentre negoziavano il passaggio verso Sirte, hanno accesso irregolare agli avvocati e contatti limitati con le famiglie.
    La detenzione è stata prorogata di 30 giorni.

    Italia e Unione Europea agiscano subito per liberarli!

    La solidarietà non è un crimine.
    La detenzione arbitraria sì.

    #GlobalSumudFlotilla #DirittiUmani #LiberateliSubito #Gaza #Libia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  10. World Day Against Child Labour 2026

    Lo scorso anno, su Perfettamente Chic, abbiamo approfondito il significato della Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile e le sfide ancora aperte nella tutela dei più piccoli. Se vi siete persi l’articolo, potete leggerlo qui:

    https://perfettamentechic.com/2025/06/12/giornata-mondiale-contro-il-lavoro-minorile/

    Anche nel 2026, oggi, il 12 giugno torna la World Day Against Child Labour, promossa dall’International Labour Organization, con un messaggio forte e immediato: “Red Card to Child Labour: Fair Play for Children, Decent Work for Adults”. In altre parole? Un vero e proprio cartellino rosso contro lo sfruttamento dei bambini.

    La scelta del linguaggio sportivo non è casuale. Nel 2026 la campagna internazionale invita governi, aziende e cittadini a “espellere” il lavoro minorile dal campo di gioco della società, garantendo ai bambini ciò che dovrebbe essere normale: scuola, gioco, sicurezza e opportunità per il futuro.

    Le nuove stime diffuse a livello internazionale mostrano che i progressi continuano, ma la partita è tutt’altro che vinta. Nel mondo sono ancora circa 138 milioni i bambini coinvolti nel lavoro minorile, di cui oltre 54 milioni impegnati in attività pericolose per la loro salute e il loro sviluppo.

    Tra le novità più importanti del 2026 c’è il richiamo agli impegni assunti durante la Sesta Conferenza Globale sull’Eliminazione del Lavoro Minorile tenutasi a Marrakech, che ha portato alla definizione di un nuovo quadro d’azione internazionale per accelerare gli interventi nei prossimi anni.

    La Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile ci ricorda che ogni bambino dovrebbe avere tra le mani un libro, un pallone o una matita, non strumenti di lavoro. E se il tema 2026 parla di cartellini rossi, allora l’augurio è che il mondo intero giochi finalmente dalla parte dell’infanzia.

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #ActForChildren #aiutiamoiBambini #bambiniamati #bambiniinclusi #bambiniinpericolo #bambiniinprimopiano #BetterFuture #cambiareilfuturo #ChangeTheWorld #ChildhoodMatters #ChildLabourFree #ChildProtection #ChildrenAreNotWorkers #ChildrenDeserveEducation #ChildrenFirst #ChildrenMatter #ChildrenVoices #ChildRights #combatterelavorominorile #CompassionForChildren #crescereconamore #crescereinpace #crescereliberi #difendiamolinfanzia #dignitàperibambini #DignityForAll #DirittiDeiBambini #dirittiditutti #DirittiUmani #EducateToLiberate #EducationForAll #EducationNotLabour #educazioneobbligatoria #EducazionePerTutti #EmpowerChildren #EndChildLabour #EndExploitation #EqualityForAll #EthicalWorld #EveryChildCounts #FightForRights #FreedomForChildren #FutureWithoutLabour #futuroaicolori #futuroaiscuola #giornoimportante #GiustiziaSociale #GlobalAwareness #GlobalSolidarity #HopeForChildren #HumanDignity #HumanRights #infanziaconsapevole #infanziadifesa #infanziaequità #InfanziaFelice #infanzialegale #infanzialibera #infanziasenzasfruttamento #infanziaserenità #InfanziaSicura #JusticeForChildren #KidsDeserveBetter #lavorominorilezero #LetKidsBeKids #lottaallosfruttamento #nessunbambinolasciatoindietro #noallosfruttamento #NoChildLabour #nolabominorile #PeaceAndJustice #ProtectChildren #proteggereibambini #protezionedeibambini #ProtezioneInfanzia #ResponsabilitàSociale #RightToEducation #rispettoinfanzia #SafeChildhood #SayNoToChildLabour #scuolaediritto #sensibilizzazioneinfanzia #SocialJustice #societàgiusta #SolidarietàInfanzia #StopAbusi #StopChildLabour #StopExploitation #stoplavorominorile #TogetherForChildren #TogetherWeCan #tutelaminori #UniteForChildren #unitiiperidiritti #unmondosenzasfruttamento #voceaibambini #VoicesOfChildren #WorkIsNotForChildren #YouthEmpowerment
  11. Il 4 giugno 1989, i carri armati dell’Esercito Popolare di Liberazione repressero nel sangue le proteste di Piazza Tiananmen.
    Centinaia di morti. Forse migliaia. Arresti, censure, silenzi.

    Nessun sindacato libero a opporsi. Nessuna opposizione a resistere. Nessuna stampa libera a raccontare.

    Quel sistema funziona così. Lo ha sempre fatto.

    Eppure, da noi, un Ministro della Repubblica italiana riesce ancora a citarlo come modello di efficienza: meno sindacati, meno opposizioni, meno controlli, meno garanzie.
    Se decidono, lo fanno. E buonanotte.

    Buonanotte, appunto.

    Ma la democrazia non è un intralcio burocratico: è l’unica cosa che separa un governo da un regime.

    A Tiananmen non ricordiamo solo il passato.
    Ricordiamo dove porta l’idea che diritti, opposizioni e libertà siano ostacoli da rimuovere.

    E noi non ammireremo mai ciò che si fonda sul sangue.

    #Tiananmen #DirittiUmani #Democrazia #Libertà #Autoritarismo #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  12. Israele continua a negare e l’Occidente continua a credergli.

    Dobbiamo porre fine a questa pantomima.
    Dobbiamo ricordare al mondo che il diritto internazionale esiste e va applicato per tutti, Israele compreso.

    Ora basta.

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #Gaza #Palestina #DirittiUmani #DirittoInternazionale #Giustizia #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  13. Non basta indignarsi davanti alle immagini degli attivisti della Global Sumud Flotilla umiliati da Ben-Gvir.
    Se quel trattamento è inaccettabile quando colpisce attivisti europei, allora lo è anche quando a subirlo sono i palestinesi: sotto occupazione, bombardamenti, colonizzazione, apartheid, violenze, blocco degli aiuti umanitari.
    Il governo Meloni oggi chiede sanzioni contro Ben-Gvir. Bene. Ma la coerenza non si misura nei comunicati: si misura nei voti, nelle alleanze, negli accordi politici.
    Mentre la Corte penale internazionale ha emesso mandati d’arresto per Netanyahu e Gallant, la destra italiana in Europa vota contro l’embargo sulle armi a Israele. E l’Accordo UE-Israele resta in piedi anche perché l’Italia si è opposta alla sua sospensione, nonostante si fondi sul rispetto dei diritti umani.
    Ecco perché serve la Flotilla: perché costringe tutti a guardare quello che succede a Gaza, senza più scuse.

    #Gaza #GlobalSumudFlotilla #DirittiUmani #StopArmiAIsraele #DirittoInternazionale #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  14. Bendati. Ammanettati. In ginocchio.
    Attivisti umanitari sequestrati in acque internazionali al largo di Creta (a 960 km da Gaza) dalla marina israeliana.
    Poi trascinati sul pavimento di Ashdod mentre suonava l'inno nazionale.
    E il ministro Ben Gvir? Li filmava ridendo.
    "Benvenuti in Israele, siamo i padroni di casa."
    Tra i 30 italiani fermati: un parlamentare, medici, giornalisti, lavoratori.
    La colpa? Voler portare aiuti umanitari a una popolazione sotto assedio.
    Questa è pirateria di Stato, di uno Stato canaglia.
    Meloni e Tajani l'hanno definito "inaccettabile". Bene.
    Ma le parole non bastano: servono conseguenze.
    Diplomatiche, politiche, giuridiche.
    Ad esempio, smettere di bloccare le sanzioni UE a Israele e la sospensione dell'Accordo di associazione, che il nostro stesso governo ha contribuito ad affossare ad aprile.
    L'Europa non può più tacere mentre Israele fa a pezzi il diritto internazionale.

    #GlobalSumudFlotilla #Gaza #DirittiUmani #DirittoInternazionale #BenGvir #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  15. Per noi di Volt, il rispetto dei diritti umani sta ben al di sopra di qualsiasi dinamica meramente politica.

    Israele si è reso responsabile della distruzione della Striscia di Gaza, di attacchi contro civili, di gravissime violazioni del diritto internazionale, di apartheid, occupazione illegale della Cisgiordania e genocidio nei confronti della popolazione palestinese.

    La mancata sospensione del gemellaggio con Tel Aviv è l’ennesima manifestazione dell’incapacità di prendere una posizione anche meramente simbolica contro un genocidio.

    #Gaza #Palestina #DirittiUmani #TelAviv #StopGenocidio #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  16. CONVERSAZIONE SETTIMANALE

    da Radio Radicale

    Conversazione settimanale con Maurizio Turco, Segretario del Partito Radicale – domenica 10 maggio 2026

    Puntata di “Conversazione settimanale con Maurizio Turco, Segretario del Partito Radicale” di domenica 10 maggio 2026 condotta da Michele Lembo con gli interventi di Maurizio Turco (segretario del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito).

    Tra gli argomenti discussi: Affermazione Di Coscienza, Autofinanziamento, Calamandrei, Carcere, Commemorazione, Corte Costituzionale, Costituzione, Decessi, Diritti Civili, Diritti Umani, Diritto, Dupuis, Emergenza, Esteri, Fame Nel Mondo, Forza Italia, Giorgiana Masi, Giustizia, Guerra, Iran, Iscrizioni, Legge Elettorale, Liberalismo, Magistratura, Marini, Mass Media, Mussolini, Ordine Pubblico, Orlando, Pannella, Partito Democratico, Partito Radicale, Partito Radicale Nonviolento, Penale, Petrolio, Poggi, Politica, Referendum, Riforme, Scomparsa Marco Pannella, Separazione Delle Carriere, Trump, Uninominale, Usa, Violenza.

    #AffermazioneDiCoscienza #Autofinanziamento #Calamandrei #carcere #Commemorazione #CorteCostituzionale #Costituzione #Decessi #DirittiCivili #DirittiUmani #DIRITTO #Dupuis #Emergenza #Esteri #FameNelMondo #ForzaItalia #GiorgianaMasi #GIUSTIZIA #GUERRA #iran #Iscrizioni #LeggeElettorale #LIBERALISMO #MAGISTRATURA #Marini #MASSMEDIA #Mussolini #OrdinePubblico #Orlando #Pannella #PartitoDemocratico #PARTITORADICALE #PartitoRadicaleNonviolento #Penale #Petrolio #Poggi #politica #Referendum #Riforme #ScomparsaMarcoPannella #SeparazioneDelleCarriere #TRUMP #Uninominale #USA #Violenza
  17. ATTENZIONE: nel video diciamo “bambini israeliani”, ma naturalmente intendiamo “bambini palestinesi”.

    Soldati dell’IDF documentati mentre compiono crimini contro l’umanità?
    No: qui parliamo di soldati che si fanno fotografare con una statua della Madonna.

    Ecco l’ipocrisia di una politica che si mobilita per difendere statue e simboli religiosi, ma tace davanti ai veri crimini di guerra.

    #Gaza #Palestina #DirittiUmani #CriminiDiGuerra #DirittoInternazionale #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  18. La Spagna riconosce il lavoro di Francesca Albanese su Gaza e diritto internazionale.
    Da Roma, invece, nessun riconoscimento: l’orgoglio nazionale vale solo per gli italiani che piacciono al Governo.

    #FrancescaAlbanese #Gaza #DirittiUmani #DirittoInternazionale #GovernoMeloni #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  19. Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale

    Dopo il silenzio intenso dedicato alla memoria di Chernobyl, questo 26 aprile ci accompagna verso una riflessione diversa, ma profondamente collegata: quella sulla creatività umana e sul valore delle idee.

    La Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale, conosciuta nel mondo come World Intellectual Property Day, è il volto luminoso dell’ingegno umano. Se abbiamo ricordato quanto può essere fragile l’equilibrio tra uomo e tecnologia, ora celebriamo ciò che di meglio l’uomo sa creare:

    innovazione, talento, visione.

    👉 Come approfondito anche nel nostro articolo dello scorso anno:

    https://perfettamentechic.com/2025/04/26/world-intellectual-property-day/

    📅 Perché si celebra il 26 aprile?

    Questa giornata si celebra ogni anno il 26 aprile perché coincide con l’entrata in vigore, nel 1970, della Convenzione che ha dato vita alla World Intellectual Property Organization.

    È proprio questa organizzazione internazionale ad aver istituito la giornata nel 2000, con l’obiettivo di far comprendere quanto brevetti, marchi, copyright e design siano presenti nella nostra vita quotidiana.

    ✨ Che cos’è la proprietà intellettuale?

    In modo semplice e affascinante, potremmo definirla così: 👉 è tutto ciò che nasce dalla mente umana.

    Un’idea, una canzone, un logo, un’invenzione, persino una tecnologia sportiva innovativa: tutto questo è protetto da diritti che permettono ai creatori di vedere riconosciuto il proprio lavoro.

    È grazie alla proprietà intellettuale se:

    • gli artisti possono vivere della loro arte
    • le aziende innovano senza paura di essere copiate
    • le idee diventano realtà concrete

    🆕 Tema 2026: sport, innovazione e creatività

    Il 2026 porta con sé una novità dinamica e sorprendente: 👉 il tema scelto è

    IP and Sports: Ready, Set, Innovate!

    Un invito a guardare lo sport con occhi nuovi.

    Dalle scarpe tecnologiche agli strumenti di allenamento, fino ai diritti televisivi e ai brand degli atleti: la proprietà intellettuale è ovunque nel mondo sportivo. Non si tratta solo di competizione, ma di innovazione continua che migliora performance, sicurezza e spettacolo.

    🌍 Novità e iniziative 2026

    Tra le curiosità più interessanti di quest’anno:

    • 🎥 Il concorso internazionale per giovani creativi, che invita a raccontare l’innovazione nello sport attraverso video originali
    • 🌐 Eventi globali, webinar e campagne social per sensibilizzare sull’importanza della tutela delle idee
    • 🤝 Maggiore attenzione ai giovani innovatori, veri protagonisti del futuro

    È una giornata che parla soprattutto alle nuove generazioni: quelle che stanno costruendo il mondo di domani.

    ⚖️ Tra memoria e futuro: il filo invisibile

    Dopo aver ricordato Chernobyl, questa giornata assume un significato ancora più profondo.

    Perché la proprietà intellettuale non è solo economia o diritto. È responsabilità.

    Le idee possono cambiare il mondo:

    • possono migliorarlo
    • oppure, se mal gestite, metterlo a rischio

    Per questo oggi più che mai serve:

    • conoscenza
    • etica
    • consapevolezza

    🌱 Un pensiero del mattino

    Questa domenica del 26 aprile 2026 è fatta di contrasti. Da un lato il ricordo di una tragedia. Dall’altro la celebrazione dell’ingegno umano. E forse è proprio qui che nasce il messaggio più bello.

    👉 Le idee sono potenti.
    👉 I giovani sono il futuro.
    👉 L’intelligenza dell’uomo, se guidata dal cuore, può fare la differenza.

    Oggi scegliamo di credere in questo. Con dolcezza, con rispetto, con una speranza concreta. Perché il futuro non è solo da temere. È anche – e soprattutto – da creare. ✨

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
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  20. da oggi, 24 agosto, e fino al 10 settembre, a roma: “di là dal fiume”, ottava edizione, a cura dell’associazione culturale teatroinscatola

    Di là del fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica
    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025

    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani.  I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su  temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri, con orari e luoghi, è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

    *

    https://www.teatroinscatola.it/

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma/posts/pfbid038JoWyarzQDZTCq7eSRhnt3BZJJK2XTdxd6VWRarqA5j9JLHRJEVrRVRcq68RXUfcl

    #ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate

  21. roma, di là dal fiume, ottava edizione, 24 agosto – 10 settembre

    Di là del fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica
    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025

    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani.  I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su  temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

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  22. #6Novembre: la Giornata Internazionale per la Prevenzione dello #Sfruttamento dell'#Ambiente in #Guerra e nei #Conflitti #Armati, è indetta per riflettere sull’urgenza di proteggere l’ambiente dai danni causati dalle guerre. La rivista #Cross esamina il caso della #SierraLeone e del #RUF. Lo studio rileva l'influenza del traffico di diamanti sul prolungamento della #GuerraCivile e sull'acuirsi delle #violazioni dei #DirittiUmani e del #degrado ambientale ⬇️

    doi.org/10.54103/cross-26939

  23. "Le autorità saudite hanno speso migliaia di milioni in patrocini sportivi per tentare di sviare l'attenzione dalla brutale reputazione del regime in materia di diritti umani, ma il trattamento delle donne parla da solo"

    dagospia.com/rubrica-30/sport/

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