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#7ottobre — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #7ottobre, aggregated by home.social.

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  1. ⟦ Nelle ultime 24 ore, i bombardamenti israeliani hanno causato la morte di 7 persone e il ferimento di altre 8 nella Striscia di #Gaza; il bilancio delle vittime dal #7ottobre 2023 è salito a 73.008, secondo quanto riferito martedì dal Ministero della Salute di Gaza.

    Secondo il Ministero della Salute, dalla firma del cessate il fuoco tra #Israele e #Hamas nell’ottobre 2025, sono state uccise 997 persone e 3.152 sono rimaste ferite.

    Il ministero ha inoltre dichiarato che durante il periodo di cessate il fuoco sono stati recuperati 784 corpi. ⬇️2

  2. ⟦ Nelle ultime 24 ore, i bombardamenti israeliani hanno causato la morte di 7 persone e il ferimento di altre 8 nella Striscia di #Gaza; il bilancio delle vittime dal #7ottobre 2023 è salito a 73.008, secondo quanto riferito martedì dal Ministero della Salute di Gaza.

    Secondo il Ministero della Salute, dalla firma del cessate il fuoco tra #Israele e #Hamas nell’ottobre 2025, sono state uccise 997 persone e 3.152 sono rimaste ferite.

    Il ministero ha inoltre dichiarato che durante il periodo di cessate il fuoco sono stati recuperati 784 corpi. ⬇️2

  3. «I fatti del 7 ottobre mi hanno ricordato il rapimento di Moro»

    Lo storico Girolamo De Michele analizza la legittima difesa dopo il 7 ottobre a "Urto" con Giulio Cavalli.

    🎙️ Radio Cusano, lun-ven 11-13, e in podcast su Spotify

    #radiocusano #7ottobre #legittimadifesa

  4. «I fatti del 7 ottobre mi hanno ricordato il rapimento di Moro»

    Lo storico Girolamo De Michele analizza la legittima difesa dopo il 7 ottobre a "Urto" con Giulio Cavalli.

    🎙️ Radio Cusano, lun-ven 11-13, e in podcast su Spotify

    #radiocusano #7ottobre #legittimadifesa

  5. Membro del kibbutz #KfarAza, Shomer uscì in pantaloncini da corsa e con un coltello per combattere i terroristi che avevano invaso la sua comunità il #7ottobre, e all’epoca fu giustamente lodato per il suo gesto.

    Ma la giustizia è finalmente arrivata mercoledì, in particolare per quanto riguarda la memoria di Mohammad Kasba.
    Ancora una volta, ha rivelato i valori distorti dell’esercito più morale dell’universo.

    Esecuzione ingiustificata di un ragazzo? Promozione. Relazione proibita? Licenziamento.⟧
    🔚 8

  6. Membro del kibbutz #KfarAza, Shomer uscì in pantaloncini da corsa e con un coltello per combattere i terroristi che avevano invaso la sua comunità il #7ottobre, e all’epoca fu giustamente lodato per il suo gesto.

    Ma la giustizia è finalmente arrivata mercoledì, in particolare per quanto riguarda la memoria di Mohammad Kasba.
    Ancora una volta, ha rivelato i valori distorti dell’esercito più morale dell’universo.

    Esecuzione ingiustificata di un ragazzo? Promozione. Relazione proibita? Licenziamento.⟧
    🔚 8

  7. Il documento include anche #Hamas nella lista delle parti responsabili di violenza sessuale, citando abusi durante l’attacco del #7ottobre e durante la detenzione degli ostaggi.

    Sei ostaggi israeliani rilasciati nel 2025 hanno testimoniato pubblicamente episodi di violenza sessuale, ma l’ONU non ha potuto verificarli perché Israele non ha concesso accesso agli organismi competenti.

    Le reazioni politiche sono state immediate: il Ministero degli Esteri israeliano ha definito la decisione una “falsa simmetria” con Hamas, mentre l’ambasciatore Danny Danon ha annunciato l’intenzione di interrompere i rapporti con Guterres.

    La Francia ha aperto un’indagine penale sul trattamento riservato dalle forze israeliane ad attivisti francesi della flottiglia per Gaza, che hanno denunciato violenze sessuali, umiliazioni e percosse.
    🔚 5

  8. Il documento include anche #Hamas nella lista delle parti responsabili di violenza sessuale, citando abusi durante l’attacco del #7ottobre e durante la detenzione degli ostaggi.

    Sei ostaggi israeliani rilasciati nel 2025 hanno testimoniato pubblicamente episodi di violenza sessuale, ma l’ONU non ha potuto verificarli perché Israele non ha concesso accesso agli organismi competenti.

    Le reazioni politiche sono state immediate: il Ministero degli Esteri israeliano ha definito la decisione una “falsa simmetria” con Hamas, mentre l’ambasciatore Danny Danon ha annunciato l’intenzione di interrompere i rapporti con Guterres.

    La Francia ha aperto un’indagine penale sul trattamento riservato dalle forze israeliane ad attivisti francesi della flottiglia per Gaza, che hanno denunciato violenze sessuali, umiliazioni e percosse.
    🔚 5

  9. ⟦ In base alla Terza e alla Quarta Convenzione di Ginevra, #Israele è tenuto a consentire ai rappresentanti del Comitato Internazionale della #CroceRossa di visitare i detenuti palestinesi sotto la sua custodia.

    Dal #7ottobre 2023, Israele si è categoricamente rifiutato di farlo, nonostante sia uno dei firmatari delle convenzioni.

    Israele ha addotto come giustificazione il rifiuto di #Hamas di consentire visite simili agli ostaggi da esso detenuti a #Gaza.

    Al di là del fatto che Israele, uno Stato sovrano che aspira ad essere democratico e illuminato, non dovrebbe paragonarsi ad Hamas, gli ostaggi sono stati rilasciati da tempo e non vi è alcuna scusa per impedire le visite. ⬇️2

  10. ⟦ In base alla Terza e alla Quarta Convenzione di Ginevra, #Israele è tenuto a consentire ai rappresentanti del Comitato Internazionale della #CroceRossa di visitare i detenuti palestinesi sotto la sua custodia.

    Dal #7ottobre 2023, Israele si è categoricamente rifiutato di farlo, nonostante sia uno dei firmatari delle convenzioni.

    Israele ha addotto come giustificazione il rifiuto di #Hamas di consentire visite simili agli ostaggi da esso detenuti a #Gaza.

    Al di là del fatto che Israele, uno Stato sovrano che aspira ad essere democratico e illuminato, non dovrebbe paragonarsi ad Hamas, gli ostaggi sono stati rilasciati da tempo e non vi è alcuna scusa per impedire le visite. ⬇️2

  11. Un altro aggiunge: “Sono un contadino, non un terrorista. Cosa vuole il vostro governo da noi?”.

    La frustrazione è palpabile: Halhul è una delle principali zone vitivinicole della #Cisgiordania, e la mancata potatura comporterà perdite stimate in circa 12 milioni di euro.

    L’articolo ricorda che dal #7ottobre 2023 sono comparsi 8 nuovi avamposti lungo la Route 60, 6 dei quali su terre di Halhul.
    Alcuni sono stati addirittura approvati retroattivamente dal governo, pur trovandosi su proprietà private palestinesi.

    Kerem Hamami, in particolare, blocca l’accesso a centinaia di ettari di vigneti, paralizzando l’economia locale. ⬇️5

  12. Un altro aggiunge: “Sono un contadino, non un terrorista. Cosa vuole il vostro governo da noi?”.

    La frustrazione è palpabile: Halhul è una delle principali zone vitivinicole della #Cisgiordania, e la mancata potatura comporterà perdite stimate in circa 12 milioni di euro.

    L’articolo ricorda che dal #7ottobre 2023 sono comparsi 8 nuovi avamposti lungo la Route 60, 6 dei quali su terre di Halhul.
    Alcuni sono stati addirittura approvati retroattivamente dal governo, pur trovandosi su proprietà private palestinesi.

    Kerem Hamami, in particolare, blocca l’accesso a centinaia di ettari di vigneti, paralizzando l’economia locale. ⬇️5

  13. Salvinizzare l’antisemitismo

    La gioia con cui alcuni hanno accolto la notizia sull’identità di Eitan Bondi — come se finalmente si potesse incastrare un’intera comunità dentro un titolo comodo — dice molto più di quanto si vorrebbe ammettere. È la stessa dinamica che vediamo ogni volta che un politico costruisce consenso sul riflesso pavloviano: “vedete? avevo ragione io”. Cambia il bersaglio, non il meccanismo. Se lo chiamiamo razzismo quando colpisce gli immigrati, dobbiamo avere l’onestà di […]

    leargenteetesteduovo.com/2026/

  14. L’articolo di #HagarShezaf ricostruisce come, dal #7ottobre 2023, il Servizio Carcerario Israeliano (IPS) abbia introdotto una politica che limita in modo drastico l’accesso dei detenuti palestinesi a dispositivi medici fondamentali.

    La misura nasce da una direttiva del ministro della Sicurezza Nazionale #ItamarBen_Gvir, che ha vietato alle famiglie di depositare fondi utilizzabili per acquistare apparecchiature mediche tramite la commissaria carceraria.

    Questo ha interrotto un meccanismo che per anni aveva permesso ai detenuti di ricevere occhiali, batterie per apparecchi acustici, stampelle e altri ausili.

    Da allora, l’unico canale rimasto alle famiglie è il tramite con gli avvocati, spesso ostacolato da divieti di visita e costi aggiuntivi, mentre la comunicazione diretta tra detenuti e famiglie è stata sospesa. ⬇️2

  15. L’articolo di #HagarShezaf ricostruisce come, dal #7ottobre 2023, il Servizio Carcerario Israeliano (IPS) abbia introdotto una politica che limita in modo drastico l’accesso dei detenuti palestinesi a dispositivi medici fondamentali.

    La misura nasce da una direttiva del ministro della Sicurezza Nazionale #ItamarBen_Gvir, che ha vietato alle famiglie di depositare fondi utilizzabili per acquistare apparecchiature mediche tramite la commissaria carceraria.

    Questo ha interrotto un meccanismo che per anni aveva permesso ai detenuti di ricevere occhiali, batterie per apparecchi acustici, stampelle e altri ausili.

    Da allora, l’unico canale rimasto alle famiglie è il tramite con gli avvocati, spesso ostacolato da divieti di visita e costi aggiuntivi, mentre la comunicazione diretta tra detenuti e famiglie è stata sospesa. ⬇️2

  16. Se una tale realtà può essere considerata “buona”, allora il concetto di bene perde il suo significato, oppure Israele lo sta ridefinendo.

    La vita può essere considerata buona se si basa sulla negazione sistematica del diritto degli altri a una vita buona, o quando questi altri vengono danneggiati?

    Ieri ho letto un articolo sulla rivista palestinese #Sabra che mi ha lasciata sbalordita.
    Secondo l’articolo, a Gaza dopo il #7ottobre, un corpo integro non è più la norma.
    Gli amputati, le persone con corpi sfigurati, sono la norma.

    Ho riflettuto sulla nuova norma a Gaza e sulla normalità israeliana.
    A quanto pare, tra il mare e il fiume, prevale una normalità anormale.⟧
    🔚 6

  17. Se una tale realtà può essere considerata “buona”, allora il concetto di bene perde il suo significato, oppure Israele lo sta ridefinendo.

    La vita può essere considerata buona se si basa sulla negazione sistematica del diritto degli altri a una vita buona, o quando questi altri vengono danneggiati?

    Ieri ho letto un articolo sulla rivista palestinese #Sabra che mi ha lasciata sbalordita.
    Secondo l’articolo, a Gaza dopo il #7ottobre, un corpo integro non è più la norma.
    Gli amputati, le persone con corpi sfigurati, sono la norma.

    Ho riflettuto sulla nuova norma a Gaza e sulla normalità israeliana.
    A quanto pare, tra il mare e il fiume, prevale una normalità anormale.⟧
    🔚 6

  18. Il pesante tributo in termini di vite umane non solo ha represso la protesta, ma ha anche minato la fiducia dei palestinesi nei mezzi di azione non violenti.
    Ne sono state fornite ulteriori prove nel 2021 e, in larga misura, il #7ottobre 2023.

    Molti palestinesi si stanno interrogando su cosa possiamo fare ora – una domanda che trova risposte diverse a seconda del luogo in cui si vive.

    Il primo gruppo che ha bisogno di una risposta è quello dei palestinesi che vivono tra il fiume e il mare.

    È possibile che il primo passo non sia l’azione, bensì una lucida presa di coscienza della situazione.
    Da un lato, ci troviamo in un momento di profonda sconfitta all’interno della #Palestina storica: senza un piano né una leadership e con il nostro sangue che scorre in ogni angolo della patria. ⬇️6

  19. Il pesante tributo in termini di vite umane non solo ha represso la protesta, ma ha anche minato la fiducia dei palestinesi nei mezzi di azione non violenti.
    Ne sono state fornite ulteriori prove nel 2021 e, in larga misura, il #7ottobre 2023.

    Molti palestinesi si stanno interrogando su cosa possiamo fare ora – una domanda che trova risposte diverse a seconda del luogo in cui si vive.

    Il primo gruppo che ha bisogno di una risposta è quello dei palestinesi che vivono tra il fiume e il mare.

    È possibile che il primo passo non sia l’azione, bensì una lucida presa di coscienza della situazione.
    Da un lato, ci troviamo in un momento di profonda sconfitta all’interno della #Palestina storica: senza un piano né una leadership e con il nostro sangue che scorre in ogni angolo della patria. ⬇️6

  20. Questo si riferisce ai gazawi detenuti perché coinvolti nel massacro del #7ottobre.
    Se dovessero essere accusati di reati capitali, è ragionevole supporre che il nuovo approccio alla pena di morte verrà applicato a loro – non più una lettera morta, ma un cappio al collo dei condannati.

    Il vecchio Israele era solito vantarsi della propria moderazione.
    Il nuovo Israele – quello in cui #Ben-Gvir e #Smotrich dettano la linea – sta facendo esattamente il contrario. Cerca di sostituire la moderazione con la sete di sangue, purché non sia sangue ebraico.

    Il vecchio approccio derivava dalla moralità universale ed ebraica.
    L’uccisione deliberata di una persona quando questa può essere punita in altri modi è un atto estremamente crudele. ⬇️6

  21. Questo si riferisce ai gazawi detenuti perché coinvolti nel massacro del #7ottobre.
    Se dovessero essere accusati di reati capitali, è ragionevole supporre che il nuovo approccio alla pena di morte verrà applicato a loro – non più una lettera morta, ma un cappio al collo dei condannati.

    Il vecchio Israele era solito vantarsi della propria moderazione.
    Il nuovo Israele – quello in cui #Ben-Gvir e #Smotrich dettano la linea – sta facendo esattamente il contrario. Cerca di sostituire la moderazione con la sete di sangue, purché non sia sangue ebraico.

    Il vecchio approccio derivava dalla moralità universale ed ebraica.
    L’uccisione deliberata di una persona quando questa può essere punita in altri modi è un atto estremamente crudele. ⬇️6

  22. ✍️ #NirHassonand e #JackKhoury
    ⟦ Un bambino palestinese di circa un anno, proveniente dalla Striscia di #Gaza, è stato trattenuto dai soldati dell’IDF per circa 10 ore prima di essere affidato alla Croce Rossa.

    L’esercito israeliano ha affermato che il padre avrebbe usato il bambino come scudo umano mentre si avvicinava alle truppe israeliane.

    In seguito, durante l’interrogatorio, l’uomo ha ammesso di aver preso parte all’attacco del #7ottobre contro le comunità israeliane nei pressi di Gaza.

    La famiglia sostiene che lo stato mentale del padre sia instabile.
    Giovedì mattina, Osama Abu Nasser ha lasciato la sua casa nel campo profughi di #Maghazi, e si è incamminato con suo figlio verso la linea gialla che separa le aree sotto il controllo dell'IDF da quelle sotto il controllo di Hamas. ⬇️2

  23. ✍️ #NirHassonand e #JackKhoury
    ⟦ Un bambino palestinese di circa un anno, proveniente dalla Striscia di #Gaza, è stato trattenuto dai soldati dell’IDF per circa 10 ore prima di essere affidato alla Croce Rossa.

    L’esercito israeliano ha affermato che il padre avrebbe usato il bambino come scudo umano mentre si avvicinava alle truppe israeliane.

    In seguito, durante l’interrogatorio, l’uomo ha ammesso di aver preso parte all’attacco del #7ottobre contro le comunità israeliane nei pressi di Gaza.

    La famiglia sostiene che lo stato mentale del padre sia instabile.
    Giovedì mattina, Osama Abu Nasser ha lasciato la sua casa nel campo profughi di #Maghazi, e si è incamminato con suo figlio verso la linea gialla che separa le aree sotto il controllo dell'IDF da quelle sotto il controllo di Hamas. ⬇️2

  24. ⟦ Immaginiamo che la sera del #7ottobre 2023 il primo ministro #BenjaminNetanyahu avesse detto ai palestinesi di #Gaza: «Sono decenni che parlo con voi e a vostro favore. … Non intendiamo dividere Gaza. Vogliamo liberare Gaza e vivere in pace con essa».

    E ancora: «Ma alla fine dei conti, la liberazione dal peso della tirannia … dipenderà da voi, dal coraggioso e sofferente popolo di Gaza. Credo che se vi farete avanti nel momento della verità, non sarà lontano il giorno in cui #Israele e Gaza saranno di nuovo amici coraggiosi».

    Quel discorso non è stato rivolto alla popolazione di Gaza. Ma è stato pronunciato, con i necessari adattamenti, al popolo iraniano circa una settimana dopo l’inizio della seconda guerra contro l’#Iran. ⬇️2

  25. ⟦ Immaginiamo che la sera del #7ottobre 2023 il primo ministro #BenjaminNetanyahu avesse detto ai palestinesi di #Gaza: «Sono decenni che parlo con voi e a vostro favore. … Non intendiamo dividere Gaza. Vogliamo liberare Gaza e vivere in pace con essa».

    E ancora: «Ma alla fine dei conti, la liberazione dal peso della tirannia … dipenderà da voi, dal coraggioso e sofferente popolo di Gaza. Credo che se vi farete avanti nel momento della verità, non sarà lontano il giorno in cui #Israele e Gaza saranno di nuovo amici coraggiosi».

    Quel discorso non è stato rivolto alla popolazione di Gaza. Ma è stato pronunciato, con i necessari adattamenti, al popolo iraniano circa una settimana dopo l’inizio della seconda guerra contro l’#Iran. ⬇️2

  26. Ad esempio, il motivo di espropriazione alla base della dichiarazione delle “zone di fuoco”; l'uso sproporzionato della forza letale per reprimere le manifestazioni nelle prime settimane della seconda #Intifada; il fuoco dell'IDF contro i gazawi in fuga con bandiere bianche durante la guerra del 2008-2009; l'uso proibito del fosforo bianco contro i civili; e la designazione di intere famiglie come obiettivi legittimi nella guerra del 2014.

    Queste pratiche non sono iniziate il #7ottobre 2023.

    Tuttavia, le segnalazioni basate sulle testimonianze palestinesi acquisiscono valore solo una volta confermate da un'autorità di sicurezza o da un documento scritto israeliano. ⬇️9

  27. Ad esempio, il motivo di espropriazione alla base della dichiarazione delle “zone di fuoco”; l'uso sproporzionato della forza letale per reprimere le manifestazioni nelle prime settimane della seconda #Intifada; il fuoco dell'IDF contro i gazawi in fuga con bandiere bianche durante la guerra del 2008-2009; l'uso proibito del fosforo bianco contro i civili; e la designazione di intere famiglie come obiettivi legittimi nella guerra del 2014.

    Queste pratiche non sono iniziate il #7ottobre 2023.

    Tuttavia, le segnalazioni basate sulle testimonianze palestinesi acquisiscono valore solo una volta confermate da un'autorità di sicurezza o da un documento scritto israeliano. ⬇️9

  28. ✍️ #SapirSlutzkerImran è una avvocata specializzata in diritti umani, una attivista per i diritti umani e dottoranda in giurisprudenza presso l'Università Bar-Ilan.

    ⟦ La scorsa settimana mi è capitato di interrompere una festa del sangue. Faccio fatica a trovare un modo diverso per descriverla.

    È successo in un piccolo padiglione dell'Expo Tel Aviv, dove diverse centinaia di persone si erano riunite per il #DefenseTechExpoIsrael2026, la più grande fiera del genere nel Paese dal #7ottobre e dalla guerra di annientamento nella Striscia di #Gaza.

    Avevo trovato l'annuncio in un sito di notizie economiche. ⬇️2

  29. ✍️ #SapirSlutzkerImran è una avvocata specializzata in diritti umani, una attivista per i diritti umani e dottoranda in giurisprudenza presso l'Università Bar-Ilan.

    ⟦ La scorsa settimana mi è capitato di interrompere una festa del sangue. Faccio fatica a trovare un modo diverso per descriverla.

    È successo in un piccolo padiglione dell'Expo Tel Aviv, dove diverse centinaia di persone si erano riunite per il #DefenseTechExpoIsrael2026, la più grande fiera del genere nel Paese dal #7ottobre e dalla guerra di annientamento nella Striscia di #Gaza.

    Avevo trovato l'annuncio in un sito di notizie economiche. ⬇️2

  30. "Quasi 60 giornalisti palestinesi detenuti nelle prigioni israeliane dopo l'attacco di #Hamas del #7ottobre 2023 sarebbero stati picchiati, affamati e sottoposti a violenze sessuali, inclusi stupri."

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #19febbraio

    theguardian.com/world/2026/feb

  31. "Quasi 60 giornalisti palestinesi detenuti nelle prigioni israeliane dopo l'attacco di #Hamas del #7ottobre 2023 sarebbero stati picchiati, affamati e sottoposti a violenze sessuali, inclusi stupri."

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #19febbraio

    theguardian.com/world/2026/feb

  32. Tra i prigionieri ci sono terroristi brutali che hanno partecipato al massacro del #7ottobre, che il governo vuole descrivere come “eventi”.
    Le loro mani sono macchiate del sangue di israeliani innocenti e devono essere puniti con tutta la forza della legge.

    Ma è enorme la distanza tra un processo legale e corretto di giustizia e lo spettacolo messo in scena in onore di Ben-Gvir.

    Una società viene giudicata in base a come preserva questa distanza.⟧
    🔚6

  33. Tra i prigionieri ci sono terroristi brutali che hanno partecipato al massacro del #7ottobre, che il governo vuole descrivere come “eventi”.
    Le loro mani sono macchiate del sangue di israeliani innocenti e devono essere puniti con tutta la forza della legge.

    Ma è enorme la distanza tra un processo legale e corretto di giustizia e lo spettacolo messo in scena in onore di Ben-Gvir.

    Una società viene giudicata in base a come preserva questa distanza.⟧
    🔚6

  34. “Ho perso la mia ultima speranza”, ha detto ad #Haaretz la madre del bambino, il cui padre è morto di cancro tre anni fa.

    Il giudice #RamWinograd ha scritto nella sua decisione che la petizione è un tentativo di attaccare la decisione dell'establishment della difesa israeliana che ha impedito ai residenti di Gaza di entrare in Israele per ricevere cure mediche dal #7ottobre 2023, inizio della guerra.

    “I ricorrenti hanno affermato che anche quasi 4.000 bambini nella Striscia di Gaza necessitano di cure mediche urgenti”, si legge nella decisione della corte.

    “È difficile individuare una differenza reale e rilevante tra il ricorrente e gli altri bambini, a parte il fatto che egli si trova attualmente a Ramallah, il che dovrebbe facilitare la sua partenza per la #Giordania” recita ancora la sentenza. ⬇️3

  35. “Ho perso la mia ultima speranza”, ha detto ad #Haaretz la madre del bambino, il cui padre è morto di cancro tre anni fa.

    Il giudice #RamWinograd ha scritto nella sua decisione che la petizione è un tentativo di attaccare la decisione dell'establishment della difesa israeliana che ha impedito ai residenti di Gaza di entrare in Israele per ricevere cure mediche dal #7ottobre 2023, inizio della guerra.

    “I ricorrenti hanno affermato che anche quasi 4.000 bambini nella Striscia di Gaza necessitano di cure mediche urgenti”, si legge nella decisione della corte.

    “È difficile individuare una differenza reale e rilevante tra il ricorrente e gli altri bambini, a parte il fatto che egli si trova attualmente a Ramallah, il che dovrebbe facilitare la sua partenza per la #Giordania” recita ancora la sentenza. ⬇️3

  36. Altri 82 appartengono a palestinesi uccisi da soldati o agenti di polizia in #Cisgiordania nel 2025 e i cui corpi sono stati successivamente prelevati.
    Questo costituisce un terzo del totale delle vittime di quell'anno.

    Altri corpi congelati non sono stati identificati, tra cui almeno altri 10 detenuti morti dopo la guerra.
    E un numero imprecisato appartiene a persone che hanno partecipato all'attacco di Hamas del #7ottobre 2023.

    Un numero imprecisato di altri corpi è sepolto in quattro cimiteri israeliani, in tombe numerate senza nome.
    I nomi di 256 di essi sono noti, ma a causa di una registrazione e una manutenzione approssimative non tutti i luoghi di sepoltura sono rintracciabili. ⬇️3

  37. Altri 82 appartengono a palestinesi uccisi da soldati o agenti di polizia in #Cisgiordania nel 2025 e i cui corpi sono stati successivamente prelevati.
    Questo costituisce un terzo del totale delle vittime di quell'anno.

    Altri corpi congelati non sono stati identificati, tra cui almeno altri 10 detenuti morti dopo la guerra.
    E un numero imprecisato appartiene a persone che hanno partecipato all'attacco di Hamas del #7ottobre 2023.

    Un numero imprecisato di altri corpi è sepolto in quattro cimiteri israeliani, in tombe numerate senza nome.
    I nomi di 256 di essi sono noti, ma a causa di una registrazione e una manutenzione approssimative non tutti i luoghi di sepoltura sono rintracciabili. ⬇️3

  38. Quando gli israeliani non vengono uccisi, viene dichiarato il ritorno alla routine, il che significa che la guerra è finita e che si può tornare alla posizione di vittimismo del #7ottobre, al racconto infinito delle storie degli ostaggi, al rimanere impantanati nel dolore di ieri, rimanendo sbalorditi ogni volta che c'è un tentativo disperato da parte di Gaza di ricordare alla gente la sua esistenza.

    Quando gli israeliani non vengono uccisi, Gaza non esiste, né esiste l'intero problema palestinese.

    Quando gli israeliani non vengono uccisi, tutto va bene. Quando non vengono uccisi, si può tornare a negare e dimenticare Gaza.
    Quando gli israeliani non vengono uccisi in #Cisgiordania, la vita è ancora più meravigliosa. ⬇️5

  39. Quando gli israeliani non vengono uccisi, viene dichiarato il ritorno alla routine, il che significa che la guerra è finita e che si può tornare alla posizione di vittimismo del #7ottobre, al racconto infinito delle storie degli ostaggi, al rimanere impantanati nel dolore di ieri, rimanendo sbalorditi ogni volta che c'è un tentativo disperato da parte di Gaza di ricordare alla gente la sua esistenza.

    Quando gli israeliani non vengono uccisi, Gaza non esiste, né esiste l'intero problema palestinese.

    Quando gli israeliani non vengono uccisi, tutto va bene. Quando non vengono uccisi, si può tornare a negare e dimenticare Gaza.
    Quando gli israeliani non vengono uccisi in #Cisgiordania, la vita è ancora più meravigliosa. ⬇️5

  40. "La risoluzione Onu voluta dagli Stati uniti sancisce la seconda #Nakba (catastrofe) dei palestinesi

    Conferma, dopo il massacro di #Hamas del #7ottobre, il genocidio di un popolo, affidato militarmente a #Israele, con il timbro politico di #Trump e il nostro assenso."

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #20novembre

    volerelaluna.it/rimbalzi/2025/

  41. "La risoluzione Onu voluta dagli Stati uniti sancisce la seconda #Nakba (catastrofe) dei palestinesi

    Conferma, dopo il massacro di #Hamas del #7ottobre, il genocidio di un popolo, affidato militarmente a #Israele, con il timbro politico di #Trump e il nostro assenso."

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #20novembre

    volerelaluna.it/rimbalzi/2025/

  42. "«La guerra è finita, quindi perché non sono tornati?»: La ricerca dei dispersi a Gaza
    Oltre 11.000 palestinesi, per lo più donne e bambini, sono scomparsi dal #7ottobre.
    I parenti non sanno se sono vivi o morti, sotto le macerie o in prigione."

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #11novembre

    972mag.com/search-gaza-missing

  43. "«La guerra è finita, quindi perché non sono tornati?»: La ricerca dei dispersi a Gaza
    Oltre 11.000 palestinesi, per lo più donne e bambini, sono scomparsi dal #7ottobre.
    I parenti non sanno se sono vivi o morti, sotto le macerie o in prigione."

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #11novembre

    972mag.com/search-gaza-missing

  44. La prigione di #Rakefet è stata inaugurata all’inizio degli anni ‘80 e riaperta da #Ben_Gvir dopo il #7ottobre.
    Negli ultimi mesi, secondo dati ufficiali, sono stati incarcerate circa 100 persone

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #10novembre

    valigiablu.it/israele-prigione

  45. La prigione di #Rakefet è stata inaugurata all’inizio degli anni ‘80 e riaperta da #Ben_Gvir dopo il #7ottobre.
    Negli ultimi mesi, secondo dati ufficiali, sono stati incarcerate circa 100 persone

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #10novembre

    valigiablu.it/israele-prigione

  46. Secondo l'atto d'accusa, queste 5 guardie, feccia della terra, hanno pugnalato la loro vittima nel retto, lacerandolo, oltre a rompergli le costole e perforargli un polmone.

    Era importante mostrare agli israeliani quello che stanno facendo i nostri soldati, soprattutto nell'atmosfera di “tutto è permesso all'IDF” che ha preso il sopravvento dal #7ottobre.
    Improvvisamente, il generale ha contribuito con un momento di verità alla discussione.

    Si è resa conto che le possibilità di condannare gli imputati, dato l'attuale stato d'animo dell'opinione pubblica, sono minime.
    Ecco perché ha diffuso il video, l'unica azione per cui merita una medaglia. ⬇️6