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#7ottobre — Public Fediverse posts

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  1. ⟦ Ancor prima che un solo israeliano, a parte Raviv Drucker, abbia visto “ #NAZA”, il film ha già dato un enorme contributo al dibattito pubblico israeliano.
    I registi #RachelSzor e #YuvalAbraham hanno scatenato l’isteria.

    E quell’isteria è la cosa migliore che sia capitata alla società israeliana dal #7ottobre 2023.

    Per la prima volta, gli israeliani sono sconvolti da qualcosa che non riguarda né il primo ministro Benjamin #Netanyahu né gli ostaggi.

    Per la prima volta, sono furiosi, sconvolti, fatti impazzire dal frastuono proveniente dalla Striscia di #Gaza.
    E nel profondo del loro cuore, sanno perché.

    Questa ondata di isteria, che Israele non ha mai visto prima, rivela anche il vero volto di quasi tutta la società.
    E cosa potremmo chiedere di più a un documentario, per di più prima ancora che sia stato visto?

  2. ⟦ Ancor prima che un solo israeliano, a parte Raviv Drucker, abbia visto “ #NAZA”, il film ha già dato un enorme contributo al dibattito pubblico israeliano.
    I registi #RachelSzor e #YuvalAbraham hanno scatenato l’isteria.

    E quell’isteria è la cosa migliore che sia capitata alla società israeliana dal #7ottobre 2023.

    Per la prima volta, gli israeliani sono sconvolti da qualcosa che non riguarda né il primo ministro Benjamin #Netanyahu né gli ostaggi.

    Per la prima volta, sono furiosi, sconvolti, fatti impazzire dal frastuono proveniente dalla Striscia di #Gaza.
    E nel profondo del loro cuore, sanno perché.

    Questa ondata di isteria, che Israele non ha mai visto prima, rivela anche il vero volto di quasi tutta la società.
    E cosa potremmo chiedere di più a un documentario, per di più prima ancora che sia stato visto?

  3. ⟦ Ancor prima che un solo israeliano, a parte Raviv Drucker, abbia visto “ #NAZA”, il film ha già dato un enorme contributo al dibattito pubblico israeliano.
    I registi #RachelSzor e #YuvalAbraham hanno scatenato l’isteria.

    E quell’isteria è la cosa migliore che sia capitata alla società israeliana dal #7ottobre 2023.

    Per la prima volta, gli israeliani sono sconvolti da qualcosa che non riguarda né il primo ministro Benjamin #Netanyahu né gli ostaggi.

    Per la prima volta, sono furiosi, sconvolti, fatti impazzire dal frastuono proveniente dalla Striscia di #Gaza.
    E nel profondo del loro cuore, sanno perché.

    Questa ondata di isteria, che Israele non ha mai visto prima, rivela anche il vero volto di quasi tutta la società.
    E cosa potremmo chiedere di più a un documentario, per di più prima ancora che sia stato visto?

  4. ⟦ Ancor prima che un solo israeliano, a parte Raviv Drucker, abbia visto “ #NAZA”, il film ha già dato un enorme contributo al dibattito pubblico israeliano.
    I registi #RachelSzor e #YuvalAbraham hanno scatenato l’isteria.

    E quell’isteria è la cosa migliore che sia capitata alla società israeliana dal #7ottobre 2023.

    Per la prima volta, gli israeliani sono sconvolti da qualcosa che non riguarda né il primo ministro Benjamin #Netanyahu né gli ostaggi.

    Per la prima volta, sono furiosi, sconvolti, fatti impazzire dal frastuono proveniente dalla Striscia di #Gaza.
    E nel profondo del loro cuore, sanno perché.

    Questa ondata di isteria, che Israele non ha mai visto prima, rivela anche il vero volto di quasi tutta la società.
    E cosa potremmo chiedere di più a un documentario, per di più prima ancora che sia stato visto?

  5. ⟦ Ancor prima che un solo israeliano, a parte Raviv Drucker, abbia visto “ #NAZA”, il film ha già dato un enorme contributo al dibattito pubblico israeliano.
    I registi #RachelSzor e #YuvalAbraham hanno scatenato l’isteria.

    E quell’isteria è la cosa migliore che sia capitata alla società israeliana dal #7ottobre 2023.

    Per la prima volta, gli israeliani sono sconvolti da qualcosa che non riguarda né il primo ministro Benjamin #Netanyahu né gli ostaggi.

    Per la prima volta, sono furiosi, sconvolti, fatti impazzire dal frastuono proveniente dalla Striscia di #Gaza.
    E nel profondo del loro cuore, sanno perché.

    Questa ondata di isteria, che Israele non ha mai visto prima, rivela anche il vero volto di quasi tutta la società.
    E cosa potremmo chiedere di più a un documentario, per di più prima ancora che sia stato visto?

  6. Secondo un’inchiesta di Haaretz, confermata da una fonte emiratina, Netanyahu fu avvertito 10 giorni prima del 7 ottobre che Hamas preparava un’offensiva. Perché non informò i vertici della sicurezza israeliana?
    Era davvero un piano per creare il pretesto per giustificare il genocidio a Gaza?
    E in Occidente c’è ancora chi lo difende invece di chiedere che risponda all’Aia.

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa

    #Netanyahu #Gaza #Israele #Palestina #7Ottobre #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  7. Secondo un’inchiesta di Haaretz, confermata da una fonte emiratina, Netanyahu fu avvertito 10 giorni prima del 7 ottobre che Hamas preparava un’offensiva. Perché non informò i vertici della sicurezza israeliana?
    Era davvero un piano per creare il pretesto per giustificare il genocidio a Gaza?
    E in Occidente c’è ancora chi lo difende invece di chiedere che risponda all’Aia.

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa

    #Netanyahu #Gaza #Israele #Palestina #7Ottobre #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  8. Secondo un’inchiesta di Haaretz, confermata da una fonte emiratina, Netanyahu fu avvertito 10 giorni prima del 7 ottobre che Hamas preparava un’offensiva. Perché non informò i vertici della sicurezza israeliana?
    Era davvero un piano per creare il pretesto per giustificare il genocidio a Gaza?
    E in Occidente c’è ancora chi lo difende invece di chiedere che risponda all’Aia.

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa

    #Netanyahu #Gaza #Israele #Palestina #7Ottobre #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  9. Secondo un’inchiesta di Haaretz, confermata da una fonte emiratina, Netanyahu fu avvertito 10 giorni prima del 7 ottobre che Hamas preparava un’offensiva. Perché non informò i vertici della sicurezza israeliana?
    Era davvero un piano per creare il pretesto per giustificare il genocidio a Gaza?
    E in Occidente c’è ancora chi lo difende invece di chiedere che risponda all’Aia.

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa

    #Netanyahu #Gaza #Israele #Palestina #7Ottobre #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  10. Secondo un’inchiesta di Haaretz, confermata da una fonte emiratina, Netanyahu fu avvertito 10 giorni prima del 7 ottobre che Hamas preparava un’offensiva. Perché non informò i vertici della sicurezza israeliana?
    Era davvero un piano per creare il pretesto per giustificare il genocidio a Gaza?
    E in Occidente c’è ancora chi lo difende invece di chiedere che risponda all’Aia.

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa

    #Netanyahu #Gaza #Israele #Palestina #7Ottobre #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  11. antonio pavolini: riassuntino sul 7 ottobre

    Antonio Pavolini su fb:

    vediamo se siamo in grado di unire i puntini.
    – nel novembre 2023 il NY Times (mica cotiche) rivela che Israele, quindi il Mossad, sapeva in largo anticipo dei piani di Hamas per il 7 ottobre: https://www.nytimes.com/2023/11/30/world/middleeast/israel-hamas-attack-intelligence.html
    – quasi tutta la stampa italiana ignora la notizia
    – dopo gli attacchi di Hamas, l’IDF inizia a trucidare decine di migliaia di civili palestinesi
    – ieri un articolo di Haaretz “rivela” che Netanyahu sapeva, ma non informò i servizi
    – tutta la stampa italiana rilancia la notizia con grande risalto.
    a me viene il dubbio che il Mossad abbia capito, in tutto questo tempo, che Netanyahu è diventato un problema.

    israel knew (and the whole world knows it knew)

    #7Ottobre #AntonioPavolini #genocidio #Haaretz #Hamas #IDF #IOF #Israele #mossad #NewYorkTimes #nyt #Palestina #TheNewYorkTimes #TheTimes #uniamoIPuntini #unireIPuntini #warnings
  12. antonio pavolini: riassuntino sul 7 ottobre

    Antonio Pavolini su fb:

    vediamo se siamo in grado di unire i puntini.
    – nel novembre 2023 il NY Times (mica cotiche) rivela che Israele, quindi il Mossad, sapeva in largo anticipo dei piani di Hamas per il 7 ottobre.
    – quasi tutta la stampa italiana ignora la notizia
    – dopo gli attacchi di Hamas, l’IDF inizia a trucidare decine di migliaia di civili palestinesi
    – ieri un articolo di Haaretz “rivela” che Netanyahu sapeva, ma non informò i servizi
    – tutta la stampa italiana rilancia la notizia con grande risalto.
    a me viene il dubbio che il Mossad abbia capito, in tutto questo tempo, che Netanyahu è diventato un problema.

    israel knew (and the whole world knows it knew)

    #7Ottobre #AntonioPavolini #genocidio #Haaretz #Hamas #IDF #IOF #Israele #mossad #NewYorkTimes #nyt #Palestina #TheNewYorkTimes #TheTimes #uniamoIPuntini #unireIPuntini #warnings
  13. Dubbi su #Netanyahu e sugli avvisi che avrebbe ricevuto prima del #7ottobre
    Finalmente i grandi media scoprono che fare domande non equivale a “complottare”: emergono possibili allarmi dagli Emirati, ritardi, omissioni e incongruenze nelle ore dell’attacco.
    Netanyahu nega e parla di accuse politiche.
    Nulla di provato, dunque.
    Ma curioso, certi interrogativi diventano rispettabili solo quando li pone il giornale giusto.
    Nel frattempo, speriamo che resti almen questo metodo scettico.
    #israele

  14. Dubbi su #Netanyahu e sugli avvisi che avrebbe ricevuto prima del #7ottobre
    Finalmente i grandi media scoprono che fare domande non equivale a “complottare”: emergono possibili allarmi dagli Emirati, ritardi, omissioni e incongruenze nelle ore dell’attacco.
    Netanyahu nega e parla di accuse politiche.
    Nulla di provato, dunque.
    Ma curioso, certi interrogativi diventano rispettabili solo quando li pone il giornale giusto.
    Nel frattempo, speriamo che resti almen questo metodo scettico.
    #israele

  15. ⟦ La calunnia di sangue mossa contro l’équipe medica araba dell’ospedale #Rambam ricorda a molti esponenti del campo liberale, impegnati nei preparativi per le elezioni generali, che #Israele è un Paese razzista e violento.

    Nei post online e negli articoli che sono stati scritti su quanto accaduto e che senza dubbio verranno scritti dopo il prossimo, è facile e comodo additare il #razzismo come un problema dell’altra parte.

    Ma noi palestinesi israeliani non possiamo accontentarci di ulteriori appelli contro il «razzismo», perché non si tratta di razzismo.
    Il razzismo è quando una persona viene considerata inferiore o le vengono attribuite qualità negative legate alla sua origine.

    Questa poteva essere la nostra situazione fino al #7ottobre.

  16. ⟦ La calunnia di sangue mossa contro l’équipe medica araba dell’ospedale #Rambam ricorda a molti esponenti del campo liberale, impegnati nei preparativi per le elezioni generali, che #Israele è un Paese razzista e violento.

    Nei post online e negli articoli che sono stati scritti su quanto accaduto e che senza dubbio verranno scritti dopo il prossimo, è facile e comodo additare il #razzismo come un problema dell’altra parte.

    Ma noi palestinesi israeliani non possiamo accontentarci di ulteriori appelli contro il «razzismo», perché non si tratta di razzismo.
    Il razzismo è quando una persona viene considerata inferiore o le vengono attribuite qualità negative legate alla sua origine.

    Questa poteva essere la nostra situazione fino al #7ottobre.

  17. ⟦ La calunnia di sangue mossa contro l’équipe medica araba dell’ospedale #Rambam ricorda a molti esponenti del campo liberale, impegnati nei preparativi per le elezioni generali, che #Israele è un Paese razzista e violento.

    Nei post online e negli articoli che sono stati scritti su quanto accaduto e che senza dubbio verranno scritti dopo il prossimo, è facile e comodo additare il #razzismo come un problema dell’altra parte.

    Ma noi palestinesi israeliani non possiamo accontentarci di ulteriori appelli contro il «razzismo», perché non si tratta di razzismo.
    Il razzismo è quando una persona viene considerata inferiore o le vengono attribuite qualità negative legate alla sua origine.

    Questa poteva essere la nostra situazione fino al #7ottobre.

  18. ⟦ La calunnia di sangue mossa contro l’équipe medica araba dell’ospedale #Rambam ricorda a molti esponenti del campo liberale, impegnati nei preparativi per le elezioni generali, che #Israele è un Paese razzista e violento.

    Nei post online e negli articoli che sono stati scritti su quanto accaduto e che senza dubbio verranno scritti dopo il prossimo, è facile e comodo additare il #razzismo come un problema dell’altra parte.

    Ma noi palestinesi israeliani non possiamo accontentarci di ulteriori appelli contro il «razzismo», perché non si tratta di razzismo.
    Il razzismo è quando una persona viene considerata inferiore o le vengono attribuite qualità negative legate alla sua origine.

    Questa poteva essere la nostra situazione fino al #7ottobre.

  19. ⟦ La calunnia di sangue mossa contro l’équipe medica araba dell’ospedale #Rambam ricorda a molti esponenti del campo liberale, impegnati nei preparativi per le elezioni generali, che #Israele è un Paese razzista e violento.

    Nei post online e negli articoli che sono stati scritti su quanto accaduto e che senza dubbio verranno scritti dopo il prossimo, è facile e comodo additare il #razzismo come un problema dell’altra parte.

    Ma noi palestinesi israeliani non possiamo accontentarci di ulteriori appelli contro il «razzismo», perché non si tratta di razzismo.
    Il razzismo è quando una persona viene considerata inferiore o le vengono attribuite qualità negative legate alla sua origine.

    Questa poteva essere la nostra situazione fino al #7ottobre.

  20. 🧵
    "L'attacco al personale medico arabo al #Rambam mette in luce i limiti del discorso liberale di Israele.
    Denunciare il #razzismo non è sufficiente quando i palestinesi sono trattati come non-persone."

    Quello che i palestinesi subiscono in #Israele, dopo il #7ottobre, non è più razzismo, ma "Completa disumanizzazione. Non siamo più esseri inferiori; siamo semplicemente non-persone."
    ✍️ #HaninMajadli

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #14agosto

    haaretz.com/opinion/2026-08-12

  21. 🧵
    "L'attacco al personale medico arabo al #Rambam mette in luce i limiti del discorso liberale di Israele.
    Denunciare il #razzismo non è sufficiente quando i palestinesi sono trattati come non-persone."

    Quello che i palestinesi subiscono in #Israele, dopo il #7ottobre, non è più razzismo, ma "Completa disumanizzazione. Non siamo più esseri inferiori; siamo semplicemente non-persone."
    ✍️ #HaninMajadli

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #14agosto

    haaretz.com/opinion/2026-08-12

  22. 🧵
    "L'attacco al personale medico arabo al #Rambam mette in luce i limiti del discorso liberale di Israele.
    Denunciare il #razzismo non è sufficiente quando i palestinesi sono trattati come non-persone."

    Quello che i palestinesi subiscono in #Israele, dopo il #7ottobre, non è più razzismo, ma "Completa disumanizzazione. Non siamo più esseri inferiori; siamo semplicemente non-persone."
    ✍️ #HaninMajadli

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #14agosto

    haaretz.com/opinion/2026-08-12

  23. 🧵
    "L'attacco al personale medico arabo al #Rambam mette in luce i limiti del discorso liberale di Israele.
    Denunciare il #razzismo non è sufficiente quando i palestinesi sono trattati come non-persone."

    Quello che i palestinesi subiscono in #Israele, dopo il #7ottobre, non è più razzismo, ma "Completa disumanizzazione. Non siamo più esseri inferiori; siamo semplicemente non-persone."
    ✍️ #HaninMajadli

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #14agosto

    haaretz.com/opinion/2026-08-12

  24. 🧵
    "L'attacco al personale medico arabo al #Rambam mette in luce i limiti del discorso liberale di Israele.
    Denunciare il #razzismo non è sufficiente quando i palestinesi sono trattati come non-persone."

    Quello che i palestinesi subiscono in #Israele, dopo il #7ottobre, non è più razzismo, ma "Completa disumanizzazione. Non siamo più esseri inferiori; siamo semplicemente non-persone."
    ✍️ #HaninMajadli

    #GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #14agosto

    haaretz.com/opinion/2026-08-12

  25. ✍️ #JoshBreiner e #BarPeleg

    #Israele sta trattenendo i corpi di centinaia di palestinesi – circa 1.700, secondo due fonti – a scopo di negoziazione, nonostante al momento non vi siano israeliani tenuti in ostaggio da organizzazioni palestinesi.

    Il capo dei servizi di sicurezza dello #ShinBet, #DavidZini, sostiene che Israele debba conservare queste salme come merce di scambio in caso di futuri episodi di presa di ostaggi, una posizione condivisa anche dalle Forze di Difesa Israeliane ( #IDF).

    La stragrande maggioranza delle salme appartiene a palestinesi che hanno partecipato al massacro del #7ottobre, ma alcune appartengono a palestinesi non coinvolti e 13 a cittadini israeliani.

  26. ✍️ #JoshBreiner e #BarPeleg

    #Israele sta trattenendo i corpi di centinaia di palestinesi – circa 1.700, secondo due fonti – a scopo di negoziazione, nonostante al momento non vi siano israeliani tenuti in ostaggio da organizzazioni palestinesi.

    Il capo dei servizi di sicurezza dello #ShinBet, #DavidZini, sostiene che Israele debba conservare queste salme come merce di scambio in caso di futuri episodi di presa di ostaggi, una posizione condivisa anche dalle Forze di Difesa Israeliane ( #IDF).

    La stragrande maggioranza delle salme appartiene a palestinesi che hanno partecipato al massacro del #7ottobre, ma alcune appartengono a palestinesi non coinvolti e 13 a cittadini israeliani.

  27. ✍️ #JoshBreiner e #BarPeleg

    #Israele sta trattenendo i corpi di centinaia di palestinesi – circa 1.700, secondo due fonti – a scopo di negoziazione, nonostante al momento non vi siano israeliani tenuti in ostaggio da organizzazioni palestinesi.

    Il capo dei servizi di sicurezza dello #ShinBet, #DavidZini, sostiene che Israele debba conservare queste salme come merce di scambio in caso di futuri episodi di presa di ostaggi, una posizione condivisa anche dalle Forze di Difesa Israeliane ( #IDF).

    La stragrande maggioranza delle salme appartiene a palestinesi che hanno partecipato al massacro del #7ottobre, ma alcune appartengono a palestinesi non coinvolti e 13 a cittadini israeliani.

  28. ✍️ #JoshBreiner e #BarPeleg

    #Israele sta trattenendo i corpi di centinaia di palestinesi – circa 1.700, secondo due fonti – a scopo di negoziazione, nonostante al momento non vi siano israeliani tenuti in ostaggio da organizzazioni palestinesi.

    Il capo dei servizi di sicurezza dello #ShinBet, #DavidZini, sostiene che Israele debba conservare queste salme come merce di scambio in caso di futuri episodi di presa di ostaggi, una posizione condivisa anche dalle Forze di Difesa Israeliane ( #IDF).

    La stragrande maggioranza delle salme appartiene a palestinesi che hanno partecipato al massacro del #7ottobre, ma alcune appartengono a palestinesi non coinvolti e 13 a cittadini israeliani.

  29. ✍️ #JoshBreiner e #BarPeleg

    #Israele sta trattenendo i corpi di centinaia di palestinesi – circa 1.700, secondo due fonti – a scopo di negoziazione, nonostante al momento non vi siano israeliani tenuti in ostaggio da organizzazioni palestinesi.

    Il capo dei servizi di sicurezza dello #ShinBet, #DavidZini, sostiene che Israele debba conservare queste salme come merce di scambio in caso di futuri episodi di presa di ostaggi, una posizione condivisa anche dalle Forze di Difesa Israeliane ( #IDF).

    La stragrande maggioranza delle salme appartiene a palestinesi che hanno partecipato al massacro del #7ottobre, ma alcune appartengono a palestinesi non coinvolti e 13 a cittadini israeliani.

  30. ⟦ Nelle ultime 24 ore, i bombardamenti israeliani hanno causato la morte di 7 persone e il ferimento di altre 8 nella Striscia di #Gaza; il bilancio delle vittime dal #7ottobre 2023 è salito a 73.008, secondo quanto riferito martedì dal Ministero della Salute di Gaza.

    Secondo il Ministero della Salute, dalla firma del cessate il fuoco tra #Israele e #Hamas nell’ottobre 2025, sono state uccise 997 persone e 3.152 sono rimaste ferite.

    Il ministero ha inoltre dichiarato che durante il periodo di cessate il fuoco sono stati recuperati 784 corpi. ⬇️2

  31. ⟦ Nelle ultime 24 ore, i bombardamenti israeliani hanno causato la morte di 7 persone e il ferimento di altre 8 nella Striscia di #Gaza; il bilancio delle vittime dal #7ottobre 2023 è salito a 73.008, secondo quanto riferito martedì dal Ministero della Salute di Gaza.

    Secondo il Ministero della Salute, dalla firma del cessate il fuoco tra #Israele e #Hamas nell’ottobre 2025, sono state uccise 997 persone e 3.152 sono rimaste ferite.

    Il ministero ha inoltre dichiarato che durante il periodo di cessate il fuoco sono stati recuperati 784 corpi. ⬇️2

  32. ⟦ Nelle ultime 24 ore, i bombardamenti israeliani hanno causato la morte di 7 persone e il ferimento di altre 8 nella Striscia di #Gaza; il bilancio delle vittime dal #7ottobre 2023 è salito a 73.008, secondo quanto riferito martedì dal Ministero della Salute di Gaza.

    Secondo il Ministero della Salute, dalla firma del cessate il fuoco tra #Israele e #Hamas nell’ottobre 2025, sono state uccise 997 persone e 3.152 sono rimaste ferite.

    Il ministero ha inoltre dichiarato che durante il periodo di cessate il fuoco sono stati recuperati 784 corpi. ⬇️2

  33. ⟦ Nelle ultime 24 ore, i bombardamenti israeliani hanno causato la morte di 7 persone e il ferimento di altre 8 nella Striscia di #Gaza; il bilancio delle vittime dal #7ottobre 2023 è salito a 73.008, secondo quanto riferito martedì dal Ministero della Salute di Gaza.

    Secondo il Ministero della Salute, dalla firma del cessate il fuoco tra #Israele e #Hamas nell’ottobre 2025, sono state uccise 997 persone e 3.152 sono rimaste ferite.

    Il ministero ha inoltre dichiarato che durante il periodo di cessate il fuoco sono stati recuperati 784 corpi. ⬇️2

  34. ⟦ Nelle ultime 24 ore, i bombardamenti israeliani hanno causato la morte di 7 persone e il ferimento di altre 8 nella Striscia di #Gaza; il bilancio delle vittime dal #7ottobre 2023 è salito a 73.008, secondo quanto riferito martedì dal Ministero della Salute di Gaza.

    Secondo il Ministero della Salute, dalla firma del cessate il fuoco tra #Israele e #Hamas nell’ottobre 2025, sono state uccise 997 persone e 3.152 sono rimaste ferite.

    Il ministero ha inoltre dichiarato che durante il periodo di cessate il fuoco sono stati recuperati 784 corpi. ⬇️2

  35. «I fatti del 7 ottobre mi hanno ricordato il rapimento di Moro»

    Lo storico Girolamo De Michele analizza la legittima difesa dopo il 7 ottobre a "Urto" con Giulio Cavalli.

    🎙️ Radio Cusano, lun-ven 11-13, e in podcast su Spotify

    #radiocusano #7ottobre #legittimadifesa

  36. «I fatti del 7 ottobre mi hanno ricordato il rapimento di Moro»

    Lo storico Girolamo De Michele analizza la legittima difesa dopo il 7 ottobre a "Urto" con Giulio Cavalli.

    🎙️ Radio Cusano, lun-ven 11-13, e in podcast su Spotify

    #radiocusano #7ottobre #legittimadifesa