home.social

#visiteguidate — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #visiteguidate, aggregated by home.social.

  1. International Day of the Deaf

    Giornata Mondiale del Sordo: il silenzio che parla più forte!

    Ogni anno, nell’ultima domenica di settembre, il mondo si tinge di gesti, sorrisi… e un po’ di silenzio festoso! Sì, perché oggi celebriamo la

    Giornata Mondiale del Sordo

    Ma attenzione: non è solo un giorno per ricordare l’assenza di suoni, è una vera e propria festa di comunicazione, cultura e curiosità da ogni parte del mondo.

    Perché l’ultima domenica di settembre?
    La scelta di una domenica permette a più persone di partecipare agli eventi organizzati dalle associazioni sorde, senza l’assillo del lavoro o della scuola. Inoltre, tradizionalmente, la Giornata è legata alla Federazione Mondiale dei Sordi (World Federation of the Deaf – WFD), che dal 1951 si impegna per i diritti dei sordi e la promozione della Lingua dei Segni.

    Chi ha deciso la giornata e quando è nata?
    La giornata è stata ufficialmente proclamata dalla WFD e le prime celebrazioni risalgono agli anni ’50. Negli anni ’60, l’ultima domenica di settembre è diventata la data di riferimento per questa ricorrenza mondiale, consolidando la tradizione di festeggiare il silenzio che comunica così tanto.

    Cosa si celebra esattamente?
    Non si tratta solo di “non sentire”: la Giornata Mondiale del Sordo celebra la cultura sorda, la Lingua dei Segni, l’accesso all’istruzione e ai servizi per tutti, e la consapevolezza che la comunicazione va ben oltre le parole pronunciate. È il giorno in cui il

    silenzio parla più forte di mille discorsi!

    Curiosità divertenti da ogni parte del mondo:

    • In Giappone, i sordi celebrano la giornata con calligrafia artistica e teatro muto: elegante e poetico!
    • Negli Stati Uniti, alcune scuole organizzano “silent parties”, feste dove tutti devono comunicare solo con gesti: caos e risate assicurate.
    • In alcuni Paesi europei, durante la giornata, i musei offrono visite guidate in Lingua dei Segni: imparare ad ascoltare con gli occhi è un’arte da provare almeno una volta.
    • In Australia, alcune città organizzano gare di “mimo veloce”, dove i partecipanti devono descrivere film famosi senza proferire parola: l’ilarità è assicurata!

    In sintesi:
    Oggi, come l’ultima domenica di settembre è una giornata di festa di chi comunica con gli occhi, le mani e il cuore. È il giorno in cui il mondo impara che la vera comunicazione non ha bisogno di suoni, ma di attenzione, empatia… e un pizzico di ironia. Anche se non parlate la Lingua dei Segni, oggi potete partecipare: basta sorridere, guardare e lasciarsi sorprendere dal silenzio più eloquente che ci sia.

    Autore: Lynda Di NataleFonte: webImmagine: AI

    #Accessibilità #anni50 #anni60 #arteVisiva #associazioni #attenzione #Australia #calligrafia #calligrafiaArtistica #caos #Celebrazione #città #Comunicazione #comunicazioneNonVerbale #comunitàSorda_ #concerti #culturaSorda #Cuore #curiosità #dirittiDeiSordi #Educazione #Empatia #esperienzaSensoriale #Eventi #Festival #film #flashMob #flashMobSilenzioso #gare #gesti #Giappone #GiornataMondialeDelSordo #Inclusione #InternationalDayOfTheDeaf #Ironia #italia #laboratori #LinguaDeiSegni #LIS #mani #mimica #mimo #musei #Occhi #partecipazione #piazza #primaAssemblea #Risate #silentParty #silenzio #Sorrisi #Spettacoli #sportSilenzioso #StatiUniti #storia #teatroMuto #Tradizione #ultimaDomenicaDiSettembre #VisiteGuidate #WFD #workshop #WorldFederationOfTheDeaf

  2. International Day of the Deaf

    Giornata Mondiale del Sordo: il silenzio che parla più forte!

    Ogni anno, nell’ultima domenica di settembre, il mondo si tinge di gesti, sorrisi… e un po’ di silenzio festoso! Sì, perché oggi celebriamo la

    Giornata Mondiale del Sordo

    Ma attenzione: non è solo un giorno per ricordare l’assenza di suoni, è una vera e propria festa di comunicazione, cultura e curiosità da ogni parte del mondo.

    Perché l’ultima domenica di settembre?
    La scelta di una domenica permette a più persone di partecipare agli eventi organizzati dalle associazioni sorde, senza l’assillo del lavoro o della scuola. Inoltre, tradizionalmente, la Giornata è legata alla Federazione Mondiale dei Sordi (World Federation of the Deaf – WFD), che dal 1951 si impegna per i diritti dei sordi e la promozione della Lingua dei Segni.

    Chi ha deciso la giornata e quando è nata?
    La giornata è stata ufficialmente proclamata dalla WFD e le prime celebrazioni risalgono agli anni ’50. Negli anni ’60, l’ultima domenica di settembre è diventata la data di riferimento per questa ricorrenza mondiale, consolidando la tradizione di festeggiare il silenzio che comunica così tanto.

    Cosa si celebra esattamente?
    Non si tratta solo di “non sentire”: la Giornata Mondiale del Sordo celebra la cultura sorda, la Lingua dei Segni, l’accesso all’istruzione e ai servizi per tutti, e la consapevolezza che la comunicazione va ben oltre le parole pronunciate. È il giorno in cui il

    silenzio parla più forte di mille discorsi!

    Curiosità divertenti da ogni parte del mondo:

    • In Giappone, i sordi celebrano la giornata con calligrafia artistica e teatro muto: elegante e poetico!
    • Negli Stati Uniti, alcune scuole organizzano “silent parties”, feste dove tutti devono comunicare solo con gesti: caos e risate assicurate.
    • In alcuni Paesi europei, durante la giornata, i musei offrono visite guidate in Lingua dei Segni: imparare ad ascoltare con gli occhi è un’arte da provare almeno una volta.
    • In Australia, alcune città organizzano gare di “mimo veloce”, dove i partecipanti devono descrivere film famosi senza proferire parola: l’ilarità è assicurata!

    In sintesi:
    Oggi, come l’ultima domenica di settembre è una giornata di festa di chi comunica con gli occhi, le mani e il cuore. È il giorno in cui il mondo impara che la vera comunicazione non ha bisogno di suoni, ma di attenzione, empatia… e un pizzico di ironia. Anche se non parlate la Lingua dei Segni, oggi potete partecipare: basta sorridere, guardare e lasciarsi sorprendere dal silenzio più eloquente che ci sia.

    Autore: Lynda Di NataleFonte: webImmagine: AI

    #Accessibilità #anni50 #anni60 #arteVisiva #associazioni #attenzione #Australia #calligrafia #calligrafiaArtistica #caos #Celebrazione #città #Comunicazione #comunicazioneNonVerbale #comunitàSorda_ #concerti #culturaSorda #Cuore #curiosità #dirittiDeiSordi #Educazione #Empatia #esperienzaSensoriale #Eventi #Festival #film #flashMob #flashMobSilenzioso #gare #gesti #Giappone #GiornataMondialeDelSordo #Inclusione #InternationalDayOfTheDeaf #Ironia #italia #laboratori #LinguaDeiSegni #LIS #mani #mimica #mimo #musei #Occhi #partecipazione #piazza #primaAssemblea #Risate #silentParty #silenzio #Sorrisi #Spettacoli #sportSilenzioso #StatiUniti #storia #teatroMuto #Tradizione #ultimaDomenicaDiSettembre #VisiteGuidate #WFD #workshop #WorldFederationOfTheDeaf

  3. International Day of the Deaf

    Giornata Mondiale del Sordo: il silenzio che parla più forte!

    Ogni anno, nell’ultima domenica di settembre, il mondo si tinge di gesti, sorrisi… e un po’ di silenzio festoso! Sì, perché oggi celebriamo la

    Giornata Mondiale del Sordo

    Ma attenzione: non è solo un giorno per ricordare l’assenza di suoni, è una vera e propria festa di comunicazione, cultura e curiosità da ogni parte del mondo.

    Perché l’ultima domenica di settembre?
    La scelta di una domenica permette a più persone di partecipare agli eventi organizzati dalle associazioni sorde, senza l’assillo del lavoro o della scuola. Inoltre, tradizionalmente, la Giornata è legata alla Federazione Mondiale dei Sordi (World Federation of the Deaf – WFD), che dal 1951 si impegna per i diritti dei sordi e la promozione della Lingua dei Segni.

    Chi ha deciso la giornata e quando è nata?
    La giornata è stata ufficialmente proclamata dalla WFD e le prime celebrazioni risalgono agli anni ’50. Negli anni ’60, l’ultima domenica di settembre è diventata la data di riferimento per questa ricorrenza mondiale, consolidando la tradizione di festeggiare il silenzio che comunica così tanto.

    Cosa si celebra esattamente?
    Non si tratta solo di “non sentire”: la Giornata Mondiale del Sordo celebra la cultura sorda, la Lingua dei Segni, l’accesso all’istruzione e ai servizi per tutti, e la consapevolezza che la comunicazione va ben oltre le parole pronunciate. È il giorno in cui il

    silenzio parla più forte di mille discorsi!

    Curiosità divertenti da ogni parte del mondo:

    • In Giappone, i sordi celebrano la giornata con calligrafia artistica e teatro muto: elegante e poetico!
    • Negli Stati Uniti, alcune scuole organizzano “silent parties”, feste dove tutti devono comunicare solo con gesti: caos e risate assicurate.
    • In alcuni Paesi europei, durante la giornata, i musei offrono visite guidate in Lingua dei Segni: imparare ad ascoltare con gli occhi è un’arte da provare almeno una volta.
    • In Australia, alcune città organizzano gare di “mimo veloce”, dove i partecipanti devono descrivere film famosi senza proferire parola: l’ilarità è assicurata!

    In sintesi:
    Oggi, come l’ultima domenica di settembre è una giornata di festa di chi comunica con gli occhi, le mani e il cuore. È il giorno in cui il mondo impara che la vera comunicazione non ha bisogno di suoni, ma di attenzione, empatia… e un pizzico di ironia. Anche se non parlate la Lingua dei Segni, oggi potete partecipare: basta sorridere, guardare e lasciarsi sorprendere dal silenzio più eloquente che ci sia.

    Autore: Lynda Di NataleFonte: webImmagine: AI

    #Accessibilità #anni50 #anni60 #arteVisiva #associazioni #attenzione #Australia #calligrafia #calligrafiaArtistica #caos #Celebrazione #città #Comunicazione #comunicazioneNonVerbale #comunitàSorda_ #concerti #culturaSorda #Cuore #curiosità #dirittiDeiSordi #Educazione #Empatia #esperienzaSensoriale #Eventi #Festival #film #flashMob #flashMobSilenzioso #gare #gesti #Giappone #GiornataMondialeDelSordo #Inclusione #InternationalDayOfTheDeaf #Ironia #italia #laboratori #LinguaDeiSegni #LIS #mani #mimica #mimo #musei #Occhi #partecipazione #piazza #primaAssemblea #Risate #silentParty #silenzio #Sorrisi #Spettacoli #sportSilenzioso #StatiUniti #storia #teatroMuto #Tradizione #ultimaDomenicaDiSettembre #VisiteGuidate #WFD #workshop #WorldFederationOfTheDeaf

  4. International Day of the Deaf

    Giornata Mondiale del Sordo: il silenzio che parla più forte!

    Ogni anno, nell’ultima domenica di settembre, il mondo si tinge di gesti, sorrisi… e un po’ di silenzio festoso! Sì, perché oggi celebriamo la

    Giornata Mondiale del Sordo

    Ma attenzione: non è solo un giorno per ricordare l’assenza di suoni, è una vera e propria festa di comunicazione, cultura e curiosità da ogni parte del mondo.

    Perché l’ultima domenica di settembre?
    La scelta di una domenica permette a più persone di partecipare agli eventi organizzati dalle associazioni sorde, senza l’assillo del lavoro o della scuola. Inoltre, tradizionalmente, la Giornata è legata alla Federazione Mondiale dei Sordi (World Federation of the Deaf – WFD), che dal 1951 si impegna per i diritti dei sordi e la promozione della Lingua dei Segni.

    Chi ha deciso la giornata e quando è nata?
    La giornata è stata ufficialmente proclamata dalla WFD e le prime celebrazioni risalgono agli anni ’50. Negli anni ’60, l’ultima domenica di settembre è diventata la data di riferimento per questa ricorrenza mondiale, consolidando la tradizione di festeggiare il silenzio che comunica così tanto.

    Cosa si celebra esattamente?
    Non si tratta solo di “non sentire”: la Giornata Mondiale del Sordo celebra la cultura sorda, la Lingua dei Segni, l’accesso all’istruzione e ai servizi per tutti, e la consapevolezza che la comunicazione va ben oltre le parole pronunciate. È il giorno in cui il

    silenzio parla più forte di mille discorsi!

    Curiosità divertenti da ogni parte del mondo:

    • In Giappone, i sordi celebrano la giornata con calligrafia artistica e teatro muto: elegante e poetico!
    • Negli Stati Uniti, alcune scuole organizzano “silent parties”, feste dove tutti devono comunicare solo con gesti: caos e risate assicurate.
    • In alcuni Paesi europei, durante la giornata, i musei offrono visite guidate in Lingua dei Segni: imparare ad ascoltare con gli occhi è un’arte da provare almeno una volta.
    • In Australia, alcune città organizzano gare di “mimo veloce”, dove i partecipanti devono descrivere film famosi senza proferire parola: l’ilarità è assicurata!

    In sintesi:
    Oggi, come l’ultima domenica di settembre è una giornata di festa di chi comunica con gli occhi, le mani e il cuore. È il giorno in cui il mondo impara che la vera comunicazione non ha bisogno di suoni, ma di attenzione, empatia… e un pizzico di ironia. Anche se non parlate la Lingua dei Segni, oggi potete partecipare: basta sorridere, guardare e lasciarsi sorprendere dal silenzio più eloquente che ci sia.

    Autore: Lynda Di NataleFonte: webImmagine: AI

    #Accessibilità #anni50 #anni60 #arteVisiva #associazioni #attenzione #Australia #calligrafia #calligrafiaArtistica #caos #Celebrazione #città #Comunicazione #comunicazioneNonVerbale #comunitàSorda_ #concerti #culturaSorda #Cuore #curiosità #dirittiDeiSordi #Educazione #Empatia #esperienzaSensoriale #Eventi #Festival #film #flashMob #flashMobSilenzioso #gare #gesti #Giappone #GiornataMondialeDelSordo #Inclusione #InternationalDayOfTheDeaf #Ironia #italia #laboratori #LinguaDeiSegni #LIS #mani #mimica #mimo #musei #Occhi #partecipazione #piazza #primaAssemblea #Risate #silentParty #silenzio #Sorrisi #Spettacoli #sportSilenzioso #StatiUniti #storia #teatroMuto #Tradizione #ultimaDomenicaDiSettembre #VisiteGuidate #WFD #workshop #WorldFederationOfTheDeaf

  5. da oggi, 24 agosto, e fino al 10 settembre, a roma: “di là dal fiume”, ottava edizione, a cura dell’associazione culturale teatroinscatola

    Di là dal fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica: Lorenzo Ciccarelli

    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025
    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani. I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri, con orari e luoghi, è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

    *

    https://www.teatroinscatola.it/

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma/posts/pfbid038JoWyarzQDZTCq7eSRhnt3BZJJK2XTdxd6VWRarqA5j9JLHRJEVrRVRcq68RXUfcl

    #ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #LorenzoCiccarelli #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate

  6. da oggi, 24 agosto, e fino al 10 settembre, a roma: “di là dal fiume”, ottava edizione, a cura dell’associazione culturale teatroinscatola

    Di là del fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica
    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025

    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani.  I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su  temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri, con orari e luoghi, è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

    *

    https://www.teatroinscatola.it/

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma/posts/pfbid038JoWyarzQDZTCq7eSRhnt3BZJJK2XTdxd6VWRarqA5j9JLHRJEVrRVRcq68RXUfcl

    #ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate

  7. da oggi, 24 agosto, e fino al 10 settembre, a roma: “di là dal fiume”, ottava edizione, a cura dell’associazione culturale teatroinscatola

    Di là del fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica
    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025

    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani.  I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su  temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri, con orari e luoghi, è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

    *

    https://www.teatroinscatola.it/

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma/posts/pfbid038JoWyarzQDZTCq7eSRhnt3BZJJK2XTdxd6VWRarqA5j9JLHRJEVrRVRcq68RXUfcl

    #ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate

  8. da oggi, 24 agosto, e fino al 10 settembre, a roma: “di là dal fiume”, ottava edizione, a cura dell’associazione culturale teatroinscatola

    Di là del fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica
    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025

    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani.  I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su  temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri, con orari e luoghi, è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

    *

    https://www.teatroinscatola.it/

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma/posts/pfbid038JoWyarzQDZTCq7eSRhnt3BZJJK2XTdxd6VWRarqA5j9JLHRJEVrRVRcq68RXUfcl

    #ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate

  9. roma, di là dal fiume, ottava edizione, 24 agosto – 10 settembre

    Di là dal fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica: Lorenzo Ciccarelli

    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025
    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani. I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

    *

    https://www.teatroinscatola.it/

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma/posts/pfbid038JoWyarzQDZTCq7eSRhnt3BZJJK2XTdxd6VWRarqA5j9JLHRJEVrRVRcq68RXUfcl

    #ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate

  10. roma, di là dal fiume, ottava edizione, 24 agosto – 10 settembre

    Di là del fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica
    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025

    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani.  I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su  temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

    *

    https://www.teatroinscatola.it/

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma/posts/pfbid038JoWyarzQDZTCq7eSRhnt3BZJJK2XTdxd6VWRarqA5j9JLHRJEVrRVRcq68RXUfcl

    #ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate

  11. roma, di là dal fiume, ottava edizione, 24 agosto – 10 settembre

    Di là del fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica
    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025

    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani.  I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su  temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

    *

    https://www.teatroinscatola.it/

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma/posts/pfbid038JoWyarzQDZTCq7eSRhnt3BZJJK2XTdxd6VWRarqA5j9JLHRJEVrRVRcq68RXUfcl

    #ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate

  12. roma, di là dal fiume, ottava edizione, 24 agosto – 10 settembre

    Di là del fiume | ottava edizione
    festival ideato e prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola
    direzione artistica
    *
    A Roma dal 24 agosto al 10 settembre 2025

    ingresso gratuito
    11 eventi in 8 spazi della città

    Festival ideato e totalmente prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola: teatro, cinema, installazioni e visite guidate.

    Tema di questa edizione è il rapporto tra arte e diritti umani.  I luoghi che abiterà il festival sono essi stessi strettamente collegati con i temi che l’iniziativa vuole approfondire nella Capitale. Una delle caratteristiche del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più spazi della città, anche luoghi insoliti da scoprire o riscoprire.

    cliccare per ingrandire

    “In questo murale (Tuttomondo)
    ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità
    è fatto di simboli delle differenti attività umane,
    è una sintesi delle problematiche della vita di oggi.
    Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini
    ma anche alla vita degli animali,
    ecco perché vedete delfini, scimmie e altro.
    È un affresco della Vita in generale”

    Keith Haring

    Prendendo spunto da una recentissima rassegna prodotta da Teatroinscatola & Arch+Hr (laboratorio internazionale di ricerca, diretto dall’arch. Eleonora Carrano) denominata Utopia! Architettura e Diritti Umani“, TEATROINSCATOLA vuole continuare ad indagare il rapporto tra arte e diritti umani, concentrando l’attenzione su  temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, la detenzione, l’inclusione, le emergenze umanitarie, la povertà e la malattia mentale.

    Grazie alla collaborazione con Francesco Cordio, regista e direttore di Human Rights International Film Festival (Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che si tiene in Umbria) e con Testaccio Estate è stato possibile inserire all’interno dell’ottava edizione del festival anche una sezione cinema.

    Apre infatti il festival, il 24 agosto alla Città dell’Altra Economia (Cae), la proiezione di Io capitano di Matteo Garrone (David di Donatello per miglior film e migliore regia 2024, Leone d’argento per migliore regia 2023) che racconta l’odissea di due giovani senegalesi che affrontano il pericoloso viaggio per arrivare in Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

    Segue il 25 agosto Lo Stato della Follia di Francesco Cordio. Un documentario inchiesta sui manicomi giudiziari in Italia. Il racconto in prima persona di alcuni ex-internati in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

    Il 27 agosto, ancora al Cae, verrà presentato anche Cesare deve morire regia dei fratelli Taviani (Orso d’oro alla Berlinale 2012, 5 David di Donatello nel 2012 tra cui miglior film e migliore regia). Qui un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia mette in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con Giovanna Taviani.

    Dal 24 agosto al 27 agosto sarà posizionata sul palco del CAE l’opera Roma Città Aperta La ricostruzione di un grande fermaporta in legno fuori scala vuole evocare una porta immaginaria che si apre e rimane aperta in modo permanente.

    I luoghi che abiterà il festival sono strettamente collegati con il tema dei diritti umani.

    La Città dell’altra Economia (CAE) dove si proietteranno i film, è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un’equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l’ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l’altra economia romana, offrendo spazi per esposizioni, vendita, eventi, incontri e formazione.

    Il programma intero degli incontri è scaricabile al link di là dal fiume 2025_ teatroinscatola_ ottava edizione

    *

    https://www.teatroinscatola.it/

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma

    https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma/posts/pfbid038JoWyarzQDZTCq7eSRhnt3BZJJK2XTdxd6VWRarqA5j9JLHRJEVrRVRcq68RXUfcl

    #ARCHHR #arte #associazioneCulturaleTeatroinscatola #CAE #cambiamentoClimatico #carcere #cinema #CittàDellAltraEconomia #clima #detenzione #DiLàDalFiume #dirittiUmani #diseguaglianze #EleonoraCarrano #emergenzeUmanitarie #FestivalInternazionaleDelCinemaDeiDirittiUmani #film #follia #FrancescoCordio #fratelliTaviani #galera #HumanRightsInternationalFilmFestival #inclusione #installazioni #KeithHaring #malattiaMentale #MatteoGarrone #migranti #migrazioni #povertà #teatro #Teatroinscatola #TestaccioEstate #Tuttomondo #visiteGuidate