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#stati-uniti — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #stati-uniti, aggregated by home.social.

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  1. europesays.com/it/745516/ Austin, Libere 3: Hamilton fa sognare la Ferrari con Max vicino, poi Leclerc e le due Mercedes #austin #F1Austin #Formula1 #IT #Italia #Italy #Libere3:HamiltonFaSognareLaFerrariConMaxVicino #PoiLeclercELeDueMercedes #Sport #Sports #StatiUniti

  2. csseo.org/1341095/ Il via libera all’accordo fra Libia e Turchia sui confini marittimi è una vittoria di Haftar #Egitto #Esteri #Grecia #Libia #SaddamHaftar #StatiUniti #Turchia

  3. #Italia prima per i #Treasury tokenizzati, opportunità o dipendenza dal dollaro? Il mercato dei titoli del Tesoro tokenizzati è cresciuto del 125% in un anno, raggiungendo i 15,42 miliardi di dollari. L'#Italia rappresenta il 29,9% del valore geolocalizzato, davanti a #Portogallo (18,8%), #Singapore (18,2%) e #StatiUniti (10,5%). Ma che cosa significa? I Treasury tokenizzati sono strumenti legati ai titoli di Stato americani, rappresentati digitalmente attraverso la 1/n
    @attualita
    @economia

  4. #MioPensiero
    Possibile che gli #StatiUniti si sian venduti la #Ucraina in cambio di un po' di #gasolio per ungere le elezioni di #MidTerm?

  5. Cuba
    Sempre più intenso l’assedio statunitense

    Le ultime e severe sanzioni lanciate contro L’Avana mirano a congelare qualsiasi tentativo di sovranità economica e a colpire lo stomaco e la vita quotidiana delle famiglie cubane

    in Latina
    peacelink.it/latina/a/51648.ht

    #cuba #blocco #bloqueo #sanzioni #statiuniti #onu #resistenza

  6. Un mese all’inferno. Autistici/Inventati
    Abbiamo già raccontato quanto è accaduto a partire dal 26 agosto scorso al Collettivo Autistici/Inventati (vedi UN n.24 e n.25) e in questo articolo aggiorniamo agli ultimi sviluppi quella storia.
    In seguito allo spegnimento dei
    umanitanova.org/un-mese-allinf
    #2026 #Articoli #InEvidenza #numero_28 #AltraInternet #autistici #autisticiinventati #internet #repressione #solidariet #StatiUniti #terrorismo #trump #USA

  7. "Io sono stato operato in un ospedale [a #Cuba] dove non c'era acqua", #AlessandroDiBattista a #DiMartedi' sulla sua malattia e sul criminale assedio degli #StatiUniti a #Cuba

  8. e ricordatevi le mie parole:
    non è fantascienza pensare che prima o poi gli #StatiUniti vorranno la #Sicilia, come la #Groenlandia. La destra ha consentito una concentrazione monstre di infrastrutture militari USA in #Sicilia. Avete ascoltato la testimonianza di #MarcoRubio?

  9. Sta finendo il mondo nato l’11 settembre 2001? Dalla “guerra al terrore” al ritorno della competizione tra grandi potenze

    Per capire quanto sia cambiato il mondo basta mettere accanto due documenti ufficiali separati da poco più di venticinque anni. Nel 1999, quando la NATO aggiornò il proprio Concetto Strategico, descriveva un’Europa che, dopo la fine della Guerra fredda, sembrava avviarsi verso una maggiore integrazione. I vecchi pericoli avevano lasciato spazio a prospettive considerate più promettenti, anche se non mancavano nuovi rischi. Nel luglio 2026, al vertice NATO di Ankara, il linguaggio è […]

    psicospace.it/sta-finendo-mond

  10. La guerra arriva nello #spazio?

    Per la prima volta, gli #StatiUniti hanno confermato pubblicamente di avere armi già dispiegate in orbita.

    La dichiarazione arriva dal vertice dell’#USAirForce e riguarda quelle che #Washington definisce capacità di space control, ovvero, sistemi destinati a proteggere i satelliti e le forze americane da eventuali attacchi.

    Poco dopo è arrivata la reazione di #Pechino. La Cina ha chiesto agli Stati Uniti di “smettere di prepararsi alla guerra ..1/n
    @attualita

  11. Mercato del rame in trambusto: crollano i titoli minerari per la frenata USA sui dazi
    metallirari.com/mercato-rame-t
    Il rinvio della decisione sui dazi al rame raffinato negli Stati Uniti fa crollare future e titoli minerari, riducendo il premio tra CME e LME. La correzione ridimensiona la scommessa tariffaria, ma non elimina i vincoli strutturali dell’offerta mondiale.
    #rame #Copper #dazi #tariffe #StatiUniti #CasaBianca #Trump #CME #LME #FreeportMcMoRan #SouthernCopper #Glencore #GoldmanSachs

  12. #PieroBianucci un giornalista che assolutamente rispetto ha aperto il dibattito sulle #ArmiNucleari ieri denunciando come gli #StatiUniti stanno distruggendo #Cuba, ha parlato di genocidio di #Cuba!

  13. Un santo! Un apostolo!

    A un anno dalla morte di Charlie Kirk, mentre una parte dell’estrema destra occidentale lo trasforma in un idolo, in un martire e ormai quasi in un santino, sento il bisogno di ricordare che prima di diventare un’immagine sulle magliette e un nome da pronunciare con commozione alle convention c’era un uomo. E quell’uomo aveva delle idee. Parecchie. Alcune perfettamente legittime in una democrazia, altre decisamente meno presentabili. Il problema della santificazione è proprio questo: […]

    leargenteetesteduovo.com/2026/

  14. Autistici/Inventati: come spegnere 25 anni di un internet alternativo

    Premetto che non ero un utente di Autistici/Inventati. Mai avuto a che fare in termini stretti di collaborazione. Ne conoscevo l'esistenza, ne rispettavo il lavoro, ma non avevo mai scelto i loro servizi per svariati motivi. Poi, nell'arco di pochi giorni, una sanzione arrivata dagli Stati Uniti, un attacco informatico e la pubblicazione online di una mappa dell'ecosistema NoBlogs hanno trasformato la loro storia in qualcosa che riguarda molto più di un singolo collettivo. Desclaimer: […]

    nextred.it/web/2026/09/10/auti

  15. 11 settembre 2001, 25 anni dopo: Cosa accadde e come cambiò il mondo

    Crediti: Robert, via Wikimedia Commons/Flickr, [CC BY-SA 2.0]; Michael Foran, via Wikimedia Commons/Flickr, [CC BY 2.0].Immagini ritagliate, combinate e adattate graficamente per l’articolo. La presente elaborazione grafica è distribuita con licenza CC BY-SA 2.0. Martedì 11 settembre 2001, negli Stati Uniti era iniziata una giornata apparentemente normale. A New York migliaia di persone stavano raggiungendo gli uffici del World Trade Center, a Washington si lavorava al Pentagono e […]

    psicospace.it/11-settembre-200

  16. Bloccare il traffico di armi, costruire strutture di resistenza
    La vicenda
    Nella serata del 24 agosto un Boeing C-17A Globemaster III della Kuwait Air Force, matricola KAF343, è atterrato all’aeroporto di Pisa. Mentre dalle immagini si deduce che l’aereo si trovasse l
    umanitanova.org/bloccare-il-tr
    #2026 #Analisi #Articoli #DallItalia #InEvidenza #numero_24 #antimilitarismo #armi #Guerra #iran #MovimentoNOBASE #StatiUniti #toscana

  17. attori di genocidî, abituati ad “agire alla radice”

    di ritorno

    _
    di ritorno da un microviaggio con amici, alle quattro di notte ho appreso la notizia della chiusura di A/I: https://keepitfree.ai/it/announcements/a/i-chiude-restare-umani/

    il fatto è di quelli infami e carichi di conseguenze, soprattutto considerando che A/I ospita(va) 20mila account email, altrettanti blog, cinquemila mailing list e millecinquecento siti.

    dati e materiali contenuti nei server saranno recuperabili e A/I in questi giorni spiegherà come fare per salvarli. dopo però tutto verrà asfaltato.

    certo, è un evento gravissimo… e insieme “secondario”, perché virtuale, se solo contiamo l’ecocidio, le devastazioni, il colonialismo, le ipnosi di massa e i milioni di vittime che l’impero yankee ha fatto nel mondo negli ultimi decenni (John Mearsheimer dice 38 milioni di morti).

    però a “secondario” bisogna mettere anche più che semplici virgolette, perché l’attacco (radicale, economico, di base) è sia alle idee, alle parole, alle voci e quindi alle vite, e all’antifascismo di migliaia di persone, sia (soprattutto) all’intera struttura che ne implementa(va) la semplice possibilità di esistenza.

    l’asfalto viene steso sulle strutture insomma. non si “puniscono” “crimini” ma si tagliano teste con un unico colpo orizzontale. d’altro canto sono gli stessi yankee, tanto democratici quanto repubblicani, che regalano miliardi e vendono armi a uno stato che spara a bambini e donne incinte.

    i cowboy sono abituati a – come dire – “agire alla radice”. i coloni abbattono gli ulivi a centinaia e buttano cemento nei pozzi d’acqua.

    #AI #autisticiOrg #AutisticiInventati #cavallette #cowboy #genocidî #genocidio #StatiUniti #StatuUnitiDAmerica #US #USA #yankee
  18. Oggi ripartono le puntate della mia rubrica “Oltre i confini” su MetropoliRadio.it

    E per questo nuovo appuntamento parleremo di un tema che riguarda da vicino tutti noi: come la #finanza sta travolgendo l’#Europa, partendo dall’#America.

    Cosa sta succedendo sui mercati finanziari? Quali dinamiche stanno ridisegnando gli equilibri tra #StatiUniti ed #Europa? E soprattutto, quali conseguenze potrà avere tutto questo sulla vita e sulle tasche dei cittadini europei? 1/n

  19. RE: psicospace.it/la-nascita-degli

    Dichiarare l’indipendenza fu solo l’inizio.

    Tra il 1776 e il 1783, le tredici colonie dovettero trasformare un’idea in una realtà: resistere a sconfitte, divisioni interne e difficoltà enormi, ottenere l’appoggio della #Francia, arrivare fino a #Yorktown e al Trattato di Parigi.

    Come nacquero davvero gli Stati Uniti d’America? E quanto fu incerta quella vittoria che oggi sembra quasi inevitabile?

    @cultura

    #Storia #StatiUniti #USA #Indipendenza #GeorgeWashington #Saratoga #ThomasPaine

  20. “è la dottrina donroe” / un articolo di roberto livi nella newsletter del ‘manifesto’, 31 ago. 2026

    Roberto Livi

    È la dottrina Donroe, bellezza! La variante firmata da “The Donald” della Dottrina Monroe, con la quale, nel 1823, il presidente nordamericano rivendicava il «diritto manifesto» di esportare la democrazia Usa a sud del Rio Bravo come barriera al colonialismo europeo. Al tycoon dei giorni nostri, della democrazia non importa nulla.

    La “sua” dottrina prevede che le principali risorse del subcontinente -petrolio, acqua dolce, metalli preziosi, terre rare e litio – siano considerate «assets strategici» degli Usa. Tanto che la dottrina Donroe è diventata parte della National Security Strategy (NSS) degli Stati Uniti per il 2026. Il 7 marzo, convocati a Mar-a Lago, in Florida, dodici presidenti latinoamericani hanno firmato il trattato “Scudo delle Americhe”.

    Sotto la copertura della lotta ai narcos e ai terroristi, i dodici hanno accettato il ruolo di vassalli di Trump per tenere lontane le zampe finanziario-commerciali di Pechino dal subcontinente, ormai ridotto a «risorsa strategica» degli Usa. Delcy Rodríguez non era stata invitata. Dopo il blitz della Delta Force su Caracas (3 gennaio) e il rapimento di Maduro e consorte, la presidente ad interim del Venezuela aveva già accettato il ruolo di vassallo, affidando a compagnie petrolifere statunitensi il compito di ammodernare le strutture petrolifere del paese e la licenza di commercializzarne il greggio estratto.

    I risultati sono stati che dei 53 miliardi di dollari di petrolio passati per le mani di Trump, ben 13 sono «scomparsi». Con l’accordo capestro firmato venerdì – dopo aver cambiato i vertici militari, più in odore di bolivarismo che di “Cartel de los soles”- Delcy ha completato la sottomissione a Trump. Non è una dura sconfitta solo (e non è poco) per il Venezuela, dove l’eredità di Hugo Chavez e del socialismo del XXI secolo è stata gettata nella basura.

    È una tragedia globale per l’America Latina, ormai quasi completamente “riconquistata” dal tycoon. Il suo più fedele alleato-suddito, il presidente argentino Javier Milei, ha ceduto le enormi distese (un decimo dell’Italia) bituminose di Vaca Muerta al fracking di grandi compagnie Usa (ultimo, Peter Thiel, il boss di Palantir e della IA al servizio della guerra). È ora assai probabile che una delle ultime new entry dell’estrema destra continentale, la presidente del Perù Keiko Fujimori, concretizzi l’accordo per una superbase militare Usa a Callao come contrapeso al megaporto di Chancay, concordato con la Cina dai suoi predecessori. La seguirà l’altro fedelissimo, il presidente equadoriano Daniel Noboa, propenso a affittare ai marines una delle isole Galapagos. Per ultimo, il presidente colombiano De Espriella, si è già allineato ancor prima di metter piede alla Casa de Nariño.

    Un bel mal di testa per Lula, rimasto unico rappresentante dei leader che avevano colorato di rosa gran parte dell’America Latina. A ottobre dovrà affrontare un altro vassallo in pectore di Trump, Flávio Bolsonaro, lanciato sulle orme del padre. Una vera tragedia per Cuba che resiste strenuamente allo stragolamento energetico- finanziario- commerciale di Trump e difende a denti stretti la sua sovranità. Una parte, però, rischia già di perderla. La compagnia canadese Sherritt, che per decenni ha estratto, lavorato e commercializzato il nichel e il cobalto cubano è stata costretta dalle sanzioni (1° maggio) del segretario di Stato Rubio a chiudere l’attività nei giacimenti di Moa (più del 20% delle reserve globali di nichel).

    Ora è sicuro che venderà a un compadre di Trump, o al miliardario (petrolio) texano Albert Huddeston, o a Ray Washburne ( boss di Gillon Capital, ex membro della prima ammnistrazione Trump). Infine, Delcy ha inviato una mela avvelenata sia alla sinistra democratica negli Usa, sia ai politici e ai dirigenti europei che non ci stanno a essere assoggettati agli umori del tycoon-re.

    #acqua #acquaDolce #America #AmericaLatina #Caracas #Cina #colonialismo #colonialismoUSA #DeltaForce #dottrinaDonroe #fascismoYankee #greggio #HugoChavez #impero #litio #Maduro #MarALago #metalliPreziosi #narcos #NationalSecurityStrategy #NSS #oil #Pechino #Petrolio #repubblicani #ricchezze #risorse #ScudoDelleAmeriche #sfruttamento #StatiUniti #terreRare #Trump #USA #Venenzuela #yankee
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