#petrolio — Public Fediverse posts
Live and recent posts from across the Fediverse tagged #petrolio, aggregated by home.social.
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Non è cambiando spacciatore che si risolve una dipendenza, dice l'esperto #CNR #NicolaArmaroli, a #PresaDiretta sulla dipendenza dal #gas e #petrolio dell'Italia
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Non è cambiando spacciatore che si risolve una dipendenza, dice l'esperto #CNR #NicolaArmaroli, a #PresaDiretta sulla dipendenza dal #gas e #petrolio dell'Italia
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La soluzione per la sicurezza energetica, secondo Meloni, è nominare dei commissari rabdomanti che, evitando noiose consultazioni con la cittadinanza e fastidiosi vincoli ambientali, (rullo di tamburi) vadano a cercare petrolio e gas sul territorio italiano.
Questo è il paese do' sole? No, do' petrolio, secondo lei.
Drill baby drill, che a the Donald ha portato bene.#meloni #energia #politica #petrolio #gas #ambiente #fossili
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La soluzione per la sicurezza energetica, secondo Meloni, è nominare dei commissari rabdomanti che, evitando noiose consultazioni con la cittadinanza e fastidiosi vincoli ambientali, (rullo di tamburi) vadano a cercare petrolio e gas sul territorio italiano.
Questo è il paese do' sole? No, do' petrolio, secondo lei.
Drill baby drill, che a the Donald ha portato bene.#meloni #energia #politica #petrolio #gas #ambiente #fossili
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“è la dottrina donroe” / un articolo di roberto livi nella newsletter del ‘manifesto’, 31 ago. 2026
Roberto Livi
È la dottrina Donroe, bellezza! La variante firmata da “The Donald” della Dottrina Monroe, con la quale, nel 1823, il presidente nordamericano rivendicava il «diritto manifesto» di esportare la democrazia Usa a sud del Rio Bravo come barriera al colonialismo europeo. Al tycoon dei giorni nostri, della democrazia non importa nulla.
La “sua” dottrina prevede che le principali risorse del subcontinente -petrolio, acqua dolce, metalli preziosi, terre rare e litio – siano considerate «assets strategici» degli Usa. Tanto che la dottrina Donroe è diventata parte della National Security Strategy (NSS) degli Stati Uniti per il 2026. Il 7 marzo, convocati a Mar-a Lago, in Florida, dodici presidenti latinoamericani hanno firmato il trattato “Scudo delle Americhe”.
Sotto la copertura della lotta ai narcos e ai terroristi, i dodici hanno accettato il ruolo di vassalli di Trump per tenere lontane le zampe finanziario-commerciali di Pechino dal subcontinente, ormai ridotto a «risorsa strategica» degli Usa. Delcy Rodríguez non era stata invitata. Dopo il blitz della Delta Force su Caracas (3 gennaio) e il rapimento di Maduro e consorte, la presidente ad interim del Venezuela aveva già accettato il ruolo di vassallo, affidando a compagnie petrolifere statunitensi il compito di ammodernare le strutture petrolifere del paese e la licenza di commercializzarne il greggio estratto.
I risultati sono stati che dei 53 miliardi di dollari di petrolio passati per le mani di Trump, ben 13 sono «scomparsi». Con l’accordo capestro firmato venerdì – dopo aver cambiato i vertici militari, più in odore di bolivarismo che di “Cartel de los soles”- Delcy ha completato la sottomissione a Trump. Non è una dura sconfitta solo (e non è poco) per il Venezuela, dove l’eredità di Hugo Chavez e del socialismo del XXI secolo è stata gettata nella basura.
È una tragedia globale per l’America Latina, ormai quasi completamente “riconquistata” dal tycoon. Il suo più fedele alleato-suddito, il presidente argentino Javier Milei, ha ceduto le enormi distese (un decimo dell’Italia) bituminose di Vaca Muerta al fracking di grandi compagnie Usa (ultimo, Peter Thiel, il boss di Palantir e della IA al servizio della guerra). È ora assai probabile che una delle ultime new entry dell’estrema destra continentale, la presidente del Perù Keiko Fujimori, concretizzi l’accordo per una superbase militare Usa a Callao come contrapeso al megaporto di Chancay, concordato con la Cina dai suoi predecessori. La seguirà l’altro fedelissimo, il presidente equadoriano Daniel Noboa, propenso a affittare ai marines una delle isole Galapagos. Per ultimo, il presidente colombiano De Espriella, si è già allineato ancor prima di metter piede alla Casa de Nariño.
Un bel mal di testa per Lula, rimasto unico rappresentante dei leader che avevano colorato di rosa gran parte dell’America Latina. A ottobre dovrà affrontare un altro vassallo in pectore di Trump, Flávio Bolsonaro, lanciato sulle orme del padre. Una vera tragedia per Cuba che resiste strenuamente allo stragolamento energetico- finanziario- commerciale di Trump e difende a denti stretti la sua sovranità. Una parte, però, rischia già di perderla. La compagnia canadese Sherritt, che per decenni ha estratto, lavorato e commercializzato il nichel e il cobalto cubano è stata costretta dalle sanzioni (1° maggio) del segretario di Stato Rubio a chiudere l’attività nei giacimenti di Moa (più del 20% delle reserve globali di nichel).
Ora è sicuro che venderà a un compadre di Trump, o al miliardario (petrolio) texano Albert Huddeston, o a Ray Washburne ( boss di Gillon Capital, ex membro della prima ammnistrazione Trump). Infine, Delcy ha inviato una mela avvelenata sia alla sinistra democratica negli Usa, sia ai politici e ai dirigenti europei che non ci stanno a essere assoggettati agli umori del tycoon-re.
#acqua #acquaDolce #America #AmericaLatina #Caracas #Cina #colonialismo #colonialismoUSA #DeltaForce #dottrinaDonroe #fascismoYankee #greggio #HugoChavez #impero #litio #Maduro #MarALago #metalliPreziosi #narcos #NationalSecurityStrategy #NSS #oil #Pechino #Petrolio #repubblicani #ricchezze #risorse #ScudoDelleAmeriche #sfruttamento #StatiUniti #terreRare #Trump #USA #Venenzuela #yankee -
L'Ucraina ha perso quasi tutta la sua capacità di raffinazione interna (come la grande raffineria di Kremenchuk) già nelle prime fasi del conflitto. Di conseguenza, Mosca non può più colpire grandi impianti di produzione nazionali semplicemente perché non sono attivi.
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L'Ucraina ha perso quasi tutta la sua capacità di raffinazione interna (come la grande raffineria di Kremenchuk) già nelle prime fasi del conflitto. Di conseguenza, Mosca non può più colpire grandi impianti di produzione nazionali semplicemente perché non sono attivi.
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🧵 L’importanza cruciale dello Stretto di Hormuz
https://www.valigiablu.it/crisi-stretto-hormuz-impatti-petrolio-bollette/ -
🧵 L’importanza cruciale dello Stretto di Hormuz
https://www.valigiablu.it/crisi-stretto-hormuz-impatti-petrolio-bollette/ -
"Le aziende in questione sono #BritishPetroleum, #Chevron, #ExxonMobil, #Shell e #TotalEnergies."
"L’avidità dei colossi del #petrolio è incompatibile con un pianeta abitabile."
#caldo #climateCrisis #capitalismo #cambiamemtoClimatico #emergenzaClimatica #31luglio
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"Le aziende in questione sono #BritishPetroleum, #Chevron, #ExxonMobil, #Shell e #TotalEnergies."
"L’avidità dei colossi del #petrolio è incompatibile con un pianeta abitabile."
#caldo #climateCrisis #capitalismo #cambiamemtoClimatico #emergenzaClimatica #31luglio
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LA RIPRESA DELLA GUERRA USA ALL’IRAN SPINGE UNA NUOVA IMPENNATA DEI PREZZI https://www.radiondadurto.org/2026/07/14/la-ripresa-della-guerra-usa-alliran-spinge-una-nuova-impennata-dei-prezzi/ #guerraimperialista #INTERNAZIONALI #MedioOriente #statiuniti #economia #petrolio #greggio #guerra #prezzi #News #iran #GAS #usa
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LA RIPRESA DELLA GUERRA USA ALL’IRAN SPINGE UNA NUOVA IMPENNATA DEI PREZZI https://www.radiondadurto.org/2026/07/14/la-ripresa-della-guerra-usa-alliran-spinge-una-nuova-impennata-dei-prezzi/ #guerraimperialista #INTERNAZIONALI #MedioOriente #statiuniti #economia #petrolio #greggio #guerra #prezzi #News #iran #GAS #usa
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La crisi energetica produce extra-profitti fossili, tassiamoli https://sbilanciamoci.info/la-crisi-energetica-produce-extra-profitti-fossili-tassiamoli/ #StrettodiHormuz #governoMeloni #Apertura #petrolio #Energia #Europa #Mondo #mondo #tasse
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C'è l'INTERESSANTISSIMO dibattito sulle convergenze tra i leader del terzo e del sesto partito italiano nei confronti della Russia e poi c'è la politica. #EnricoMattei, la #Francia e il petrolio d' #Algeria https://it.insideover.com/energia/enrico-mattei-lalgeria-e-il-petrolio-che-parigi-non-voleva-perdere.html
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C'è l'INTERESSANTISSIMO dibattito sulle convergenze tra i leader del terzo e del sesto partito italiano nei confronti della Russia e poi c'è la politica. #EnricoMattei, la #Francia e il petrolio d' #Algeria https://it.insideover.com/energia/enrico-mattei-lalgeria-e-il-petrolio-che-parigi-non-voleva-perdere.html
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🧵 Mentre gli attacchi con i droni ucraini mettono in ginocchio le forniture di carburante della Russia, Mosca deve affrontare “una crisi dopo l’altra”
https://www.valigiablu.it/crisi-carburante-russia-droni-ucraina/ -
🧵 Mentre gli attacchi con i droni ucraini mettono in ginocchio le forniture di carburante della Russia, Mosca deve affrontare “una crisi dopo l’altra”
https://www.valigiablu.it/crisi-carburante-russia-droni-ucraina/ -
IRAN: ANCORA BOMBE USA SUL PAESE. IL PUNTO CON FARIAN SABAHI https://www.radiondadurto.org/2026/07/08/iran-ancora-bombe-usa-sul-paese-il-punto-con-farian-sabahi/ #LondonSchoolofEconomics #INTERNAZIONALI #FarianSabahi #CONFLITTO #insubria #petrolio #bahrein #guerra #Kuwait #Tehran #bombe #iran #LSE #usa
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IRAN: ANCORA BOMBE USA SUL PAESE. IL PUNTO CON FARIAN SABAHI https://www.radiondadurto.org/2026/07/08/iran-ancora-bombe-usa-sul-paese-il-punto-con-farian-sabahi/ #LondonSchoolofEconomics #INTERNAZIONALI #FarianSabahi #CONFLITTO #insubria #petrolio #bahrein #guerra #Kuwait #Tehran #bombe #iran #LSE #usa
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Minoritaria ma non residuale. Stando ai dati, il costo del greggio influisce sul prezzo finale per il 28% (più iva). Una diminuzione del costo del barile da 120 a 70 dollari dovrebbe produrre una contrazione del prezzo alla pompa di almeno il 10-12% (modifiche delle accise a parte).
https://www.osservatorioenergia.com/prezzo-benzina-oggi.html
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Minoritaria ma non residuale. Stando ai dati, il costo del greggio influisce sul prezzo finale per il 28% (più iva). Una diminuzione del costo del barile da 120 a 70 dollari dovrebbe produrre una contrazione del prezzo alla pompa di almeno il 10-12% (modifiche delle accise a parte).
https://www.osservatorioenergia.com/prezzo-benzina-oggi.html
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Instabilità internazionale. Iran, Israele e la crisi dell’ordine americano
L'ennesima guerra che incendia il Medio Oriente rischia di essere raccontata come uno scontro locale tra Stati rivali. In real
https://umanitanova.org/instabilita-internazionale-iran-israele-e-la-crisi-dellordine-americano/
#2026 #Analisi #Articoli #DalMondo #InEvidenza #numero_20 #cina #CrisiEconomica #EconomiaDiGuerra #Guerra #internazionalismo #iran #israele #Petrolio #risorse #StatiUniti #StatiUnitiDAmerica -
Instabilità internazionale. Iran, Israele e la crisi dell’ordine americano
L'ennesima guerra che incendia il Medio Oriente rischia di essere raccontata come uno scontro locale tra Stati rivali. In real
https://umanitanova.org/instabilita-internazionale-iran-israele-e-la-crisi-dellordine-americano/
#2026 #Analisi #Articoli #DalMondo #InEvidenza #numero_20 #cina #CrisiEconomica #EconomiaDiGuerra #Guerra #internazionalismo #iran #israele #Petrolio #risorse #StatiUniti #StatiUnitiDAmerica -
Nave: Smyrtos (IMO: 9389100), petroliera battente bandiera del Camerun.
Intervento: blitz durato sei ore con l'ausilio di commandos dei Royal Marines.
Contesto: la nave è sospettata di trasportare petrolio russo per aggirare le sanzioni occidentali imposte dopo l'invasione dell'Ucraina.
Stato attuale: è monitorata e trattenuta al largo della costa meridionale dell'Inghilterra (zona di Portland) per ulteriori indagini.
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Nave: Smyrtos (IMO: 9389100), petroliera battente bandiera del Camerun.
Intervento: blitz durato sei ore con l'ausilio di commandos dei Royal Marines.
Contesto: la nave è sospettata di trasportare petrolio russo per aggirare le sanzioni occidentali imposte dopo l'invasione dell'Ucraina.
Stato attuale: è monitorata e trattenuta al largo della costa meridionale dell'Inghilterra (zona di Portland) per ulteriori indagini.
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"Le #banche non estraggono #petrolio né bruciano #gas. Eppure senza di loro l’industria fossile non potrebbe espandersi: sono i prestiti e le sottoscrizioni a rendere possibili nuove trivelle, gasdotti, centrali e terminal.'
#capitalismo #climateCrisis #emergenzaClimatica
#armi #9giugno -
"Le #banche non estraggono #petrolio né bruciano #gas. Eppure senza di loro l’industria fossile non potrebbe espandersi: sono i prestiti e le sottoscrizioni a rendere possibili nuove trivelle, gasdotti, centrali e terminal.'
#capitalismo #climateCrisis #emergenzaClimatica
#armi #9giugno -
https://www.ecovicentino.it/politica-italia/cdm-ok-al-nuovo-decreto-carburanti-taglio-accise-fino-al-6-giugno/
Se il #governo avesse fatto, a tempo debito, una seria politica sulle energie rinnovabili, tutti questi soldi (non ce ne sono mai, ma se vogliono li trovano) potevano essere meglio utilizzati un favore di tutti gli italiani.
L'ottusità di #meloni e di #salvini in particolare ha aggravato questa crisi, senza minimamente risolvere la dipendenza energetica da terzi
#energia #EnergieRinnovabili #petrolio
@attualita -
Il mondo sta attingendo alle proprie riserve di petrolio a una velocità record. È l'avvertimento dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (Aie), mentre la guerra in Medio Oriente continua a ridurre le forniture provenienti dal Golfo. (SkyTG24)
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Il mondo sta attingendo alle proprie riserve di petrolio a una velocità record. È l'avvertimento dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (Aie), mentre la guerra in Medio Oriente continua a ridurre le forniture provenienti dal Golfo. (SkyTG24)
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Carburante per la guerra. La linea rossa del capitale: sangue, petrolio e complicità italiana
C’è una linea invisibile che attraversa il Me
https://umanitanova.org/carburante-per-la-guerra-la-linea-rossa-del-capitale-sangue-petrolio-e-complicita-italiana/
#2026 #Articoli #DalMondo #numero_16 #capitalismo #colonialismo #ecocidio #EconomiaDiGuerra #estrattivismo #flotilla #FontiEnergetiche #gaza #genocidi #Guerra #LotteSindacali #Petrolio #porti #profitto #RisorseEnergetiche #sindacalismo -
Carburante per la guerra. La linea rossa del capitale: sangue, petrolio e complicità italiana
C’è una linea invisibile che attraversa il Me
https://umanitanova.org/carburante-per-la-guerra-la-linea-rossa-del-capitale-sangue-petrolio-e-complicita-italiana/
#2026 #Articoli #DalMondo #numero_16 #capitalismo #colonialismo #ecocidio #EconomiaDiGuerra #estrattivismo #flotilla #FontiEnergetiche #gaza #genocidi #Guerra #LotteSindacali #Petrolio #porti #profitto #RisorseEnergetiche #sindacalismo -
Cuba sta affrontando una gravissima carenza di carburante a causa dell'inasprimento dell'embargo USA (iniziato a dicembre 2025), che ha bloccato le forniture di greggio.
Un ordine esecutivo del 2026 ha intensificato il blocco, vietando le forniture di petrolio e punendo i paesi che riforniscono #Cuba.
Stop al petrolio venezuelano: il Venezuela, principale fornitore di Cuba, ha interrotto le spedizioni, eliminando una fonte determinante di petrolio.
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Cuba sta affrontando una gravissima carenza di carburante a causa dell'inasprimento dell'embargo USA (iniziato a dicembre 2025), che ha bloccato le forniture di greggio.
Un ordine esecutivo del 2026 ha intensificato il blocco, vietando le forniture di petrolio e punendo i paesi che riforniscono #Cuba.
Stop al petrolio venezuelano: il Venezuela, principale fornitore di Cuba, ha interrotto le spedizioni, eliminando una fonte determinante di petrolio.
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L’aggressione all’Iran e le ricadute sulle ferrovie. Dal Bollettino CUB RAIL n. 90, aprile 2026
In continu
https://umanitanova.org/laggressione-alliran-e-le-ricadute-sulle-ferrovie-dal-bollettino-cub-rail-n-90-aprile-2026/
#2026 #Articoli #DallItalia #numero_15 #BoicottaLaGuerra #cina #commercio #ferrovie #geopolitica #Guerra #GuerreGlobali #india #iran #logistica #MissioniMilitari #Pakistan #Petrolio #risorse #RisorseEnergetiche #russia #sanzioni #tecnologia #TecnologieMilitari #USA -
L’aggressione all’Iran e le ricadute sulle ferrovie. Dal Bollettino CUB RAIL n. 90, aprile 2026
In continu
https://umanitanova.org/laggressione-alliran-e-le-ricadute-sulle-ferrovie-dal-bollettino-cub-rail-n-90-aprile-2026/
#2026 #Articoli #DallItalia #numero_15 #BoicottaLaGuerra #cina #commercio #ferrovie #geopolitica #Guerra #GuerreGlobali #india #iran #logistica #MissioniMilitari #Pakistan #Petrolio #risorse #RisorseEnergetiche #russia #sanzioni #tecnologia #TecnologieMilitari #USA -
Emirati Arabi Uniti (EAU) e l’Italia hanno oggi rapporti politici e commerciali molto intensi, con un’ampia collaborazione nel settore energetico, proprio nel momento in cui Abu Dhabi esce dall’OPEC e aumenta la sua flessibilità produttiva.
Il governo italiano descrive i rapporti con gli Emirati come “eccellenti” e particolarmente dinamici, con numerose visite di alto livello e un’intesa di “alleanza strategica” tra i due Paesi. Ma non discute di diritti umani. -
Il caso della petroliera HUGE della National Iranian Tanker Company che sarebbe riuscita a sfuggire al monitoraggio USA.
Il punto chiave è che il tanker non trasmetteva più il segnale AIS dal 20 marzo, quindi il tracciamento pubblico era diventato più difficile.
Se confermato, l’episodio mostrerebbe che alcune esportazioni petrolifere iraniane continuano a passare per Hormuz. -
La notizia, l'avrete letta, ha del clamoroso: gli Emirati Arabi Uniti escono dall'OPEC dopo 59 anni. Dal 1° maggio 2026 il terzo produttore del cartello (4% del petrolio mondiale, 17% delle vendite OPEC nel 2025) si chiama fuori con tre giorni di preavviso, neanche dovesse disdire un albergo.
Cambia la mappa del petrolio mondiale, cambiano gli scenari geopolitici del Golfo, cambia il prezzo della benzina che pagheremo nei prossimi mesi.
Ecco cosa significa.
https://www.futuroprossimo.it/2026/04/gli-emirati-arabi-lasciano-opec-cambia-la-mappa-del-petrolio -
Negli anni 80 della crisi petrolifera, l’astronave concepita per attraversare con un solo pieno gli Stati Uniti
https://www.jacoporanieri.com/blog/?p=44317#auto #motori #progetti #tecnologia #ingegneria #personaggi #designer #Subaru #statiuniti #giappone #imprese #record #tentativi #astronavi #aerodinamica #musei #anniottanta #novecento #tremulis #risorse #energia #carburante #petrolio #storia #crisi