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#proprietaintellettuale — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #proprietaintellettuale, aggregated by home.social.

  1. Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale

    Dopo il silenzio intenso dedicato alla memoria di Chernobyl, questo 26 aprile ci accompagna verso una riflessione diversa, ma profondamente collegata: quella sulla creatività umana e sul valore delle idee.

    La Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale, conosciuta nel mondo come World Intellectual Property Day, è il volto luminoso dell’ingegno umano. Se abbiamo ricordato quanto può essere fragile l’equilibrio tra uomo e tecnologia, ora celebriamo ciò che di meglio l’uomo sa creare:

    innovazione, talento, visione.

    👉 Come approfondito anche nel nostro articolo dello scorso anno:

    https://perfettamentechic.com/2025/04/26/world-intellectual-property-day/

    📅 Perché si celebra il 26 aprile?

    Questa giornata si celebra ogni anno il 26 aprile perché coincide con l’entrata in vigore, nel 1970, della Convenzione che ha dato vita alla World Intellectual Property Organization.

    È proprio questa organizzazione internazionale ad aver istituito la giornata nel 2000, con l’obiettivo di far comprendere quanto brevetti, marchi, copyright e design siano presenti nella nostra vita quotidiana.

    ✨ Che cos’è la proprietà intellettuale?

    In modo semplice e affascinante, potremmo definirla così: 👉 è tutto ciò che nasce dalla mente umana.

    Un’idea, una canzone, un logo, un’invenzione, persino una tecnologia sportiva innovativa: tutto questo è protetto da diritti che permettono ai creatori di vedere riconosciuto il proprio lavoro.

    È grazie alla proprietà intellettuale se:

    • gli artisti possono vivere della loro arte
    • le aziende innovano senza paura di essere copiate
    • le idee diventano realtà concrete

    🆕 Tema 2026: sport, innovazione e creatività

    Il 2026 porta con sé una novità dinamica e sorprendente: 👉 il tema scelto è

    IP and Sports: Ready, Set, Innovate!

    Un invito a guardare lo sport con occhi nuovi.

    Dalle scarpe tecnologiche agli strumenti di allenamento, fino ai diritti televisivi e ai brand degli atleti: la proprietà intellettuale è ovunque nel mondo sportivo. Non si tratta solo di competizione, ma di innovazione continua che migliora performance, sicurezza e spettacolo.

    🌍 Novità e iniziative 2026

    Tra le curiosità più interessanti di quest’anno:

    • 🎥 Il concorso internazionale per giovani creativi, che invita a raccontare l’innovazione nello sport attraverso video originali
    • 🌐 Eventi globali, webinar e campagne social per sensibilizzare sull’importanza della tutela delle idee
    • 🤝 Maggiore attenzione ai giovani innovatori, veri protagonisti del futuro

    È una giornata che parla soprattutto alle nuove generazioni: quelle che stanno costruendo il mondo di domani.

    ⚖️ Tra memoria e futuro: il filo invisibile

    Dopo aver ricordato Chernobyl, questa giornata assume un significato ancora più profondo.

    Perché la proprietà intellettuale non è solo economia o diritto. È responsabilità.

    Le idee possono cambiare il mondo:

    • possono migliorarlo
    • oppure, se mal gestite, metterlo a rischio

    Per questo oggi più che mai serve:

    • conoscenza
    • etica
    • consapevolezza

    🌱 Un pensiero del mattino

    Questa domenica del 26 aprile 2026 è fatta di contrasti. Da un lato il ricordo di una tragedia. Dall’altro la celebrazione dell’ingegno umano. E forse è proprio qui che nasce il messaggio più bello.

    👉 Le idee sono potenti.
    👉 I giovani sono il futuro.
    👉 L’intelligenza dell’uomo, se guidata dal cuore, può fare la differenza.

    Oggi scegliamo di credere in questo. Con dolcezza, con rispetto, con una speranza concreta. Perché il futuro non è solo da temere. È anche – e soprattutto – da creare. ✨

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #AccessoAllaCultura #Arte #Artisti #Branding #Brevetti #BusinessCreativo #Compositori #conoscenza #Copyright #Creatività #creativitàitaliana #Creatori #cultura #CulturaDigitale #design #Designers #DirittiCreativi #DirittiDautore #DirittiMusicali #DirittiUmani #EconomiaCreativa #Educazione #espressioneartistica #FeelTheBeatofIP #FuturoDigitale #GiornataInternazionale #GiornataMondialeProprietàIntellettuale #Idee #Imprenditorialità #Innovatori #innovazione #IntelligenzaCreativa #Inventori #Invenzioni #IPAwareness #Legalità #Marchi #Musica #MusicaeIP #OMPI #ProprietàIndustriale #ProprietàIntellettuale #ProtezioneIdee #ProtezioneMarchi #Sostenibilità #startup #SviluppoEconomico #SviluppoTecnologico #Tecnologia #WIPO #WorldIPDay
  2. Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale

    Dopo il silenzio intenso dedicato alla memoria di Chernobyl, questo 26 aprile ci accompagna verso una riflessione diversa, ma profondamente collegata: quella sulla creatività umana e sul valore delle idee.

    La Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale, conosciuta nel mondo come World Intellectual Property Day, è il volto luminoso dell’ingegno umano. Se abbiamo ricordato quanto può essere fragile l’equilibrio tra uomo e tecnologia, ora celebriamo ciò che di meglio l’uomo sa creare:

    innovazione, talento, visione.

    👉 Come approfondito anche nel nostro articolo dello scorso anno:

    https://perfettamentechic.com/2025/04/26/world-intellectual-property-day/

    📅 Perché si celebra il 26 aprile?

    Questa giornata si celebra ogni anno il 26 aprile perché coincide con l’entrata in vigore, nel 1970, della Convenzione che ha dato vita alla World Intellectual Property Organization.

    È proprio questa organizzazione internazionale ad aver istituito la giornata nel 2000, con l’obiettivo di far comprendere quanto brevetti, marchi, copyright e design siano presenti nella nostra vita quotidiana.

    ✨ Che cos’è la proprietà intellettuale?

    In modo semplice e affascinante, potremmo definirla così: 👉 è tutto ciò che nasce dalla mente umana.

    Un’idea, una canzone, un logo, un’invenzione, persino una tecnologia sportiva innovativa: tutto questo è protetto da diritti che permettono ai creatori di vedere riconosciuto il proprio lavoro.

    È grazie alla proprietà intellettuale se:

    • gli artisti possono vivere della loro arte
    • le aziende innovano senza paura di essere copiate
    • le idee diventano realtà concrete

    🆕 Tema 2026: sport, innovazione e creatività

    Il 2026 porta con sé una novità dinamica e sorprendente: 👉 il tema scelto è

    IP and Sports: Ready, Set, Innovate!

    Un invito a guardare lo sport con occhi nuovi.

    Dalle scarpe tecnologiche agli strumenti di allenamento, fino ai diritti televisivi e ai brand degli atleti: la proprietà intellettuale è ovunque nel mondo sportivo. Non si tratta solo di competizione, ma di innovazione continua che migliora performance, sicurezza e spettacolo.

    🌍 Novità e iniziative 2026

    Tra le curiosità più interessanti di quest’anno:

    • 🎥 Il concorso internazionale per giovani creativi, che invita a raccontare l’innovazione nello sport attraverso video originali
    • 🌐 Eventi globali, webinar e campagne social per sensibilizzare sull’importanza della tutela delle idee
    • 🤝 Maggiore attenzione ai giovani innovatori, veri protagonisti del futuro

    È una giornata che parla soprattutto alle nuove generazioni: quelle che stanno costruendo il mondo di domani.

    ⚖️ Tra memoria e futuro: il filo invisibile

    Dopo aver ricordato Chernobyl, questa giornata assume un significato ancora più profondo.

    Perché la proprietà intellettuale non è solo economia o diritto. È responsabilità.

    Le idee possono cambiare il mondo:

    • possono migliorarlo
    • oppure, se mal gestite, metterlo a rischio

    Per questo oggi più che mai serve:

    • conoscenza
    • etica
    • consapevolezza

    🌱 Un pensiero del mattino

    Questa domenica del 26 aprile 2026 è fatta di contrasti. Da un lato il ricordo di una tragedia. Dall’altro la celebrazione dell’ingegno umano. E forse è proprio qui che nasce il messaggio più bello.

    👉 Le idee sono potenti.
    👉 I giovani sono il futuro.
    👉 L’intelligenza dell’uomo, se guidata dal cuore, può fare la differenza.

    Oggi scegliamo di credere in questo. Con dolcezza, con rispetto, con una speranza concreta. Perché il futuro non è solo da temere. È anche – e soprattutto – da creare. ✨

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #AccessoAllaCultura #Arte #Artisti #Branding #Brevetti #BusinessCreativo #Compositori #conoscenza #Copyright #Creatività #creativitàitaliana #Creatori #cultura #CulturaDigitale #design #Designers #DirittiCreativi #DirittiDautore #DirittiMusicali #DirittiUmani #EconomiaCreativa #Educazione #espressioneartistica #FeelTheBeatofIP #FuturoDigitale #GiornataInternazionale #GiornataMondialeProprietàIntellettuale #Idee #Imprenditorialità #Innovatori #innovazione #IntelligenzaCreativa #Inventori #Invenzioni #IPAwareness #Legalità #Marchi #Musica #MusicaeIP #OMPI #ProprietàIndustriale #ProprietàIntellettuale #ProtezioneIdee #ProtezioneMarchi #Sostenibilità #startup #SviluppoEconomico #SviluppoTecnologico #Tecnologia #WIPO #WorldIPDay
  3. Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale

    Dopo il silenzio intenso dedicato alla memoria di Chernobyl, questo 26 aprile ci accompagna verso una riflessione diversa, ma profondamente collegata: quella sulla creatività umana e sul valore delle idee.

    La Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale, conosciuta nel mondo come World Intellectual Property Day, è il volto luminoso dell’ingegno umano. Se abbiamo ricordato quanto può essere fragile l’equilibrio tra uomo e tecnologia, ora celebriamo ciò che di meglio l’uomo sa creare:

    innovazione, talento, visione.

    👉 Come approfondito anche nel nostro articolo dello scorso anno:

    https://perfettamentechic.com/2025/04/26/world-intellectual-property-day/

    📅 Perché si celebra il 26 aprile?

    Questa giornata si celebra ogni anno il 26 aprile perché coincide con l’entrata in vigore, nel 1970, della Convenzione che ha dato vita alla World Intellectual Property Organization.

    È proprio questa organizzazione internazionale ad aver istituito la giornata nel 2000, con l’obiettivo di far comprendere quanto brevetti, marchi, copyright e design siano presenti nella nostra vita quotidiana.

    ✨ Che cos’è la proprietà intellettuale?

    In modo semplice e affascinante, potremmo definirla così: 👉 è tutto ciò che nasce dalla mente umana.

    Un’idea, una canzone, un logo, un’invenzione, persino una tecnologia sportiva innovativa: tutto questo è protetto da diritti che permettono ai creatori di vedere riconosciuto il proprio lavoro.

    È grazie alla proprietà intellettuale se:

    • gli artisti possono vivere della loro arte
    • le aziende innovano senza paura di essere copiate
    • le idee diventano realtà concrete

    🆕 Tema 2026: sport, innovazione e creatività

    Il 2026 porta con sé una novità dinamica e sorprendente: 👉 il tema scelto è

    IP and Sports: Ready, Set, Innovate!

    Un invito a guardare lo sport con occhi nuovi.

    Dalle scarpe tecnologiche agli strumenti di allenamento, fino ai diritti televisivi e ai brand degli atleti: la proprietà intellettuale è ovunque nel mondo sportivo. Non si tratta solo di competizione, ma di innovazione continua che migliora performance, sicurezza e spettacolo.

    🌍 Novità e iniziative 2026

    Tra le curiosità più interessanti di quest’anno:

    • 🎥 Il concorso internazionale per giovani creativi, che invita a raccontare l’innovazione nello sport attraverso video originali
    • 🌐 Eventi globali, webinar e campagne social per sensibilizzare sull’importanza della tutela delle idee
    • 🤝 Maggiore attenzione ai giovani innovatori, veri protagonisti del futuro

    È una giornata che parla soprattutto alle nuove generazioni: quelle che stanno costruendo il mondo di domani.

    ⚖️ Tra memoria e futuro: il filo invisibile

    Dopo aver ricordato Chernobyl, questa giornata assume un significato ancora più profondo.

    Perché la proprietà intellettuale non è solo economia o diritto. È responsabilità.

    Le idee possono cambiare il mondo:

    • possono migliorarlo
    • oppure, se mal gestite, metterlo a rischio

    Per questo oggi più che mai serve:

    • conoscenza
    • etica
    • consapevolezza

    🌱 Un pensiero del mattino

    Questa domenica del 26 aprile 2026 è fatta di contrasti. Da un lato il ricordo di una tragedia. Dall’altro la celebrazione dell’ingegno umano. E forse è proprio qui che nasce il messaggio più bello.

    👉 Le idee sono potenti.
    👉 I giovani sono il futuro.
    👉 L’intelligenza dell’uomo, se guidata dal cuore, può fare la differenza.

    Oggi scegliamo di credere in questo. Con dolcezza, con rispetto, con una speranza concreta. Perché il futuro non è solo da temere. È anche – e soprattutto – da creare. ✨

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #AccessoAllaCultura #Arte #Artisti #Branding #Brevetti #BusinessCreativo #Compositori #conoscenza #Copyright #Creatività #creativitàitaliana #Creatori #cultura #CulturaDigitale #design #Designers #DirittiCreativi #DirittiDautore #DirittiMusicali #DirittiUmani #EconomiaCreativa #Educazione #espressioneartistica #FeelTheBeatofIP #FuturoDigitale #GiornataInternazionale #GiornataMondialeProprietàIntellettuale #Idee #Imprenditorialità #Innovatori #innovazione #IntelligenzaCreativa #Inventori #Invenzioni #IPAwareness #Legalità #Marchi #Musica #MusicaeIP #OMPI #ProprietàIndustriale #ProprietàIntellettuale #ProtezioneIdee #ProtezioneMarchi #Sostenibilità #startup #SviluppoEconomico #SviluppoTecnologico #Tecnologia #WIPO #WorldIPDay
  4. Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale

    Dopo il silenzio intenso dedicato alla memoria di Chernobyl, questo 26 aprile ci accompagna verso una riflessione diversa, ma profondamente collegata: quella sulla creatività umana e sul valore delle idee.

    La Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale, conosciuta nel mondo come World Intellectual Property Day, è il volto luminoso dell’ingegno umano. Se abbiamo ricordato quanto può essere fragile l’equilibrio tra uomo e tecnologia, ora celebriamo ciò che di meglio l’uomo sa creare:

    innovazione, talento, visione.

    👉 Come approfondito anche nel nostro articolo dello scorso anno:

    https://perfettamentechic.com/2025/04/26/world-intellectual-property-day/

    📅 Perché si celebra il 26 aprile?

    Questa giornata si celebra ogni anno il 26 aprile perché coincide con l’entrata in vigore, nel 1970, della Convenzione che ha dato vita alla World Intellectual Property Organization.

    È proprio questa organizzazione internazionale ad aver istituito la giornata nel 2000, con l’obiettivo di far comprendere quanto brevetti, marchi, copyright e design siano presenti nella nostra vita quotidiana.

    ✨ Che cos’è la proprietà intellettuale?

    In modo semplice e affascinante, potremmo definirla così: 👉 è tutto ciò che nasce dalla mente umana.

    Un’idea, una canzone, un logo, un’invenzione, persino una tecnologia sportiva innovativa: tutto questo è protetto da diritti che permettono ai creatori di vedere riconosciuto il proprio lavoro.

    È grazie alla proprietà intellettuale se:

    • gli artisti possono vivere della loro arte
    • le aziende innovano senza paura di essere copiate
    • le idee diventano realtà concrete

    🆕 Tema 2026: sport, innovazione e creatività

    Il 2026 porta con sé una novità dinamica e sorprendente: 👉 il tema scelto è

    IP and Sports: Ready, Set, Innovate!

    Un invito a guardare lo sport con occhi nuovi.

    Dalle scarpe tecnologiche agli strumenti di allenamento, fino ai diritti televisivi e ai brand degli atleti: la proprietà intellettuale è ovunque nel mondo sportivo. Non si tratta solo di competizione, ma di innovazione continua che migliora performance, sicurezza e spettacolo.

    🌍 Novità e iniziative 2026

    Tra le curiosità più interessanti di quest’anno:

    • 🎥 Il concorso internazionale per giovani creativi, che invita a raccontare l’innovazione nello sport attraverso video originali
    • 🌐 Eventi globali, webinar e campagne social per sensibilizzare sull’importanza della tutela delle idee
    • 🤝 Maggiore attenzione ai giovani innovatori, veri protagonisti del futuro

    È una giornata che parla soprattutto alle nuove generazioni: quelle che stanno costruendo il mondo di domani.

    ⚖️ Tra memoria e futuro: il filo invisibile

    Dopo aver ricordato Chernobyl, questa giornata assume un significato ancora più profondo.

    Perché la proprietà intellettuale non è solo economia o diritto. È responsabilità.

    Le idee possono cambiare il mondo:

    • possono migliorarlo
    • oppure, se mal gestite, metterlo a rischio

    Per questo oggi più che mai serve:

    • conoscenza
    • etica
    • consapevolezza

    🌱 Un pensiero del mattino

    Questa domenica del 26 aprile 2026 è fatta di contrasti. Da un lato il ricordo di una tragedia. Dall’altro la celebrazione dell’ingegno umano. E forse è proprio qui che nasce il messaggio più bello.

    👉 Le idee sono potenti.
    👉 I giovani sono il futuro.
    👉 L’intelligenza dell’uomo, se guidata dal cuore, può fare la differenza.

    Oggi scegliamo di credere in questo. Con dolcezza, con rispetto, con una speranza concreta. Perché il futuro non è solo da temere. È anche – e soprattutto – da creare. ✨

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #AccessoAllaCultura #Arte #Artisti #Branding #Brevetti #BusinessCreativo #Compositori #conoscenza #Copyright #Creatività #creativitàitaliana #Creatori #cultura #CulturaDigitale #design #Designers #DirittiCreativi #DirittiDautore #DirittiMusicali #DirittiUmani #EconomiaCreativa #Educazione #espressioneartistica #FeelTheBeatofIP #FuturoDigitale #GiornataInternazionale #GiornataMondialeProprietàIntellettuale #Idee #Imprenditorialità #Innovatori #innovazione #IntelligenzaCreativa #Inventori #Invenzioni #IPAwareness #Legalità #Marchi #Musica #MusicaeIP #OMPI #ProprietàIndustriale #ProprietàIntellettuale #ProtezioneIdee #ProtezioneMarchi #Sostenibilità #startup #SviluppoEconomico #SviluppoTecnologico #Tecnologia #WIPO #WorldIPDay
  5. Avete mai sentito parlare dell'esclusiva sui #dati della #sperimentazione clinica dei farmaci? La prima volta che ne sono stata informata ho pensato che fosse un'invenzione dei no-vax.

    E invece esiste, l'#EU non si preoccupa di "semplificarla" ed è, secondo me, fra gli esiti della lunga deriva di un concetto filosoficamente debole detto "#proprietàintellettuale". I #TRIPS hanno solo dato il colpo di grazia.

    zenodo.org/records/18608307

    N.B. Avendo citato testi recenti, se vigesse un'esclusiva sui dati bibliografici, avrei dovuto aspettare fino al 2037 per scrivere il testo linkato sopra :-)

  6. Avete mai sentito parlare dell'esclusiva sui #dati della #sperimentazione clinica dei farmaci? La prima volta che ne sono stata informata ho pensato che fosse un'invenzione dei no-vax.

    E invece esiste, l'#EU non si preoccupa di "semplificarla" ed è, secondo me, fra gli esiti della lunga deriva di un concetto filosoficamente debole detto "#proprietàintellettuale". I #TRIPS hanno solo dato il colpo di grazia.

    zenodo.org/records/18608307

    N.B. Avendo citato testi recenti, se vigesse un'esclusiva sui dati bibliografici, avrei dovuto aspettare fino al 2037 per scrivere il testo linkato sopra :-)

  7. Avete mai sentito parlare dell'esclusiva sui #dati della #sperimentazione clinica dei farmaci? La prima volta che ne sono stata informata ho pensato che fosse un'invenzione dei no-vax.

    E invece esiste, l'#EU non si preoccupa di "semplificarla" ed è, secondo me, fra gli esiti della lunga deriva di un concetto filosoficamente debole detto "#proprietàintellettuale". I #TRIPS hanno solo dato il colpo di grazia.

    zenodo.org/records/18608307

    N.B. Avendo citato testi recenti, se vigesse un'esclusiva sui dati bibliografici, avrei dovuto aspettare fino al 2037 per scrivere il testo linkato sopra :-)

  8. Avete mai sentito parlare dell'esclusiva sui #dati della #sperimentazione clinica dei farmaci? La prima volta che ne sono stata informata ho pensato che fosse un'invenzione dei no-vax.

    E invece esiste, l'#EU non si preoccupa di "semplificarla" ed è, secondo me, fra gli esiti della lunga deriva di un concetto filosoficamente debole detto "#proprietàintellettuale". I #TRIPS hanno solo dato il colpo di grazia.

    zenodo.org/records/18608307

    N.B. Avendo citato testi recenti, se vigesse un'esclusiva sui dati bibliografici, avrei dovuto aspettare fino al 2037 per scrivere il testo linkato sopra :-)

  9. Avete mai sentito parlare dell'esclusiva sui #dati della #sperimentazione clinica dei farmaci? La prima volta che ne sono stata informata ho pensato che fosse un'invenzione dei no-vax.

    E invece esiste, l'#EU non si preoccupa di "semplificarla" ed è, secondo me, fra gli esiti della lunga deriva di un concetto filosoficamente debole detto "#proprietàintellettuale". I #TRIPS hanno solo dato il colpo di grazia.

    zenodo.org/records/18608307

    N.B. Avendo citato testi recenti, se vigesse un'esclusiva sui dati bibliografici, avrei dovuto aspettare fino al 2037 per scrivere il testo linkato sopra :-)

  10. 22 milioni di utenti in tutto il mondo per streaming illegali. Smantellata organizzazione operante anche in Italia

    Entriamo nei dettagli di una notizia ampiamente ripresa da organi di informazione in Italia.
    Le autorità hanno smantellato una rete di streaming illegale, chiudendo uno dei più grandi servizi di questo tipo nel mondo. #Eurojust ed #Europol hanno sostenuto l'operazione, che ha comportato la cooperazione tra autorità italiane, croate, olandesi, rumene, svedesi, svizzere e britanniche. In un'operazione su larga scala, sono state condotte oltre 100 perquisizioni contro 102 sospetti. Undici sospetti sono stati arrestati in Croazia.

    Gli indagati hanno distribuito illegalmente materiale dai servizi di streaming online, inclusi film e serie. Hanno anche piratato oltre 2 500 canali televisivi come i canali sportivi. Il servizio illegale ha servito oltre 22 milioni di utenti in tutto il mondo. Sono stati in grado di realizzare oltre 250 milioni di euro di profitti illegali al mese. I danni economici ai titolari del copyright del materiale sono stimati in 10 miliardi di euro.

    Per eludere le autorità, gli indagati hanno presumibilmente utilizzato servizi di messaggistica crittografata per comunicare e false identità per registrare numeri di telefono, carte di credito, noleggi di server e abbonamenti televisivi. Il 26 novembre, durante un'operazione internazionale, i server che ospitavano lo streaming illegale sono stati sequestrati e chiusi, interrompendo i servizi.

    La collaborazione tra le autorità è stata istituita presso Eurojust per eliminare il servizio di streaming. Le riunioni di coordinamento presso la sede di Eurojust hanno consentito alle autorità di Italia, Croazia, Paesi Bassi, Romania, Svezia, Svizzera e Regno Unito di collaborare alle indagini e pianificare l'operazione per chiudere il servizio e arrestare gli indagati. Europol ha sostenuto l'operazione implementando esperti e analizzando l'intelligence disponibile durante la fase dell'indagine.

    La cooperazione tra le autorità è culminata in un'operazione congiunta per la chiusura dei servizi il 26 novembre. Durante le perquisizioni in Italia, Paesi Bassi, Svezia, Svizzera, Romania, Croazia, Regno Unito e Cina, sono stati sequestrati oltre 1,6 milioni di Euro in criptovaluta e 40 000 Euro in contanti. La polizia croata ha arrestato 11 sospetti.

    Oltre al crimine di proprietà intellettuale (infrazione al diritto d'autore), ci sono indizi di ulteriori crimini, come il riciclaggio di denaro e la criminalità informatica.

    L'autorità coinvolta nelle attività per l'Italia è stata la Procura della Repubblica Catania

    #proprietàintellettuale
    #dirittodautore

  11. 22 milioni di utenti in tutto il mondo per streaming illegali. Smantellata organizzazione operante anche in Italia

    Entriamo nei dettagli di una notizia ampiamente ripresa da organi di informazione in Italia.
    Le autorità hanno smantellato una rete di streaming illegale, chiudendo uno dei più grandi servizi di questo tipo nel mondo. #Eurojust ed #Europol hanno sostenuto l'operazione, che ha comportato la cooperazione tra autorità italiane, croate, olandesi, rumene, svedesi, svizzere e britanniche. In un'operazione su larga scala, sono state condotte oltre 100 perquisizioni contro 102 sospetti. Undici sospetti sono stati arrestati in Croazia.

    Gli indagati hanno distribuito illegalmente materiale dai servizi di streaming online, inclusi film e serie. Hanno anche piratato oltre 2 500 canali televisivi come i canali sportivi. Il servizio illegale ha servito oltre 22 milioni di utenti in tutto il mondo. Sono stati in grado di realizzare oltre 250 milioni di euro di profitti illegali al mese. I danni economici ai titolari del copyright del materiale sono stimati in 10 miliardi di euro.

    Per eludere le autorità, gli indagati hanno presumibilmente utilizzato servizi di messaggistica crittografata per comunicare e false identità per registrare numeri di telefono, carte di credito, noleggi di server e abbonamenti televisivi. Il 26 novembre, durante un'operazione internazionale, i server che ospitavano lo streaming illegale sono stati sequestrati e chiusi, interrompendo i servizi.

    La collaborazione tra le autorità è stata istituita presso Eurojust per eliminare il servizio di streaming. Le riunioni di coordinamento presso la sede di Eurojust hanno consentito alle autorità di Italia, Croazia, Paesi Bassi, Romania, Svezia, Svizzera e Regno Unito di collaborare alle indagini e pianificare l'operazione per chiudere il servizio e arrestare gli indagati. Europol ha sostenuto l'operazione implementando esperti e analizzando l'intelligence disponibile durante la fase dell'indagine.

    La cooperazione tra le autorità è culminata in un'operazione congiunta per la chiusura dei servizi il 26 novembre. Durante le perquisizioni in Italia, Paesi Bassi, Svezia, Svizzera, Romania, Croazia, Regno Unito e Cina, sono stati sequestrati oltre 1,6 milioni di Euro in criptovaluta e 40 000 Euro in contanti. La polizia croata ha arrestato 11 sospetti.

    Oltre al crimine di proprietà intellettuale (infrazione al diritto d'autore), ci sono indizi di ulteriori crimini, come il riciclaggio di denaro e la criminalità informatica.

    L'autorità coinvolta nelle attività per l'Italia è stata la Procura della Repubblica Catania

    #proprietàintellettuale
    #dirittodautore

  12. 22 milioni di utenti in tutto il mondo per streaming illegali. Smantellata organizzazione operante anche in Italia

    Entriamo nei dettagli di una notizia ampiamente ripresa da organi di informazione in Italia.
    Le autorità hanno smantellato una rete di streaming illegale, chiudendo uno dei più grandi servizi di questo tipo nel mondo. #Eurojust ed #Europol hanno sostenuto l'operazione, che ha comportato la cooperazione tra autorità italiane, croate, olandesi, rumene, svedesi, svizzere e britanniche. In un'operazione su larga scala, sono state condotte oltre 100 perquisizioni contro 102 sospetti. Undici sospetti sono stati arrestati in Croazia.

    Gli indagati hanno distribuito illegalmente materiale dai servizi di streaming online, inclusi film e serie. Hanno anche piratato oltre 2 500 canali televisivi come i canali sportivi. Il servizio illegale ha servito oltre 22 milioni di utenti in tutto il mondo. Sono stati in grado di realizzare oltre 250 milioni di euro di profitti illegali al mese. I danni economici ai titolari del copyright del materiale sono stimati in 10 miliardi di euro.

    Per eludere le autorità, gli indagati hanno presumibilmente utilizzato servizi di messaggistica crittografata per comunicare e false identità per registrare numeri di telefono, carte di credito, noleggi di server e abbonamenti televisivi. Il 26 novembre, durante un'operazione internazionale, i server che ospitavano lo streaming illegale sono stati sequestrati e chiusi, interrompendo i servizi.

    La collaborazione tra le autorità è stata istituita presso Eurojust per eliminare il servizio di streaming. Le riunioni di coordinamento presso la sede di Eurojust hanno consentito alle autorità di Italia, Croazia, Paesi Bassi, Romania, Svezia, Svizzera e Regno Unito di collaborare alle indagini e pianificare l'operazione per chiudere il servizio e arrestare gli indagati. Europol ha sostenuto l'operazione implementando esperti e analizzando l'intelligence disponibile durante la fase dell'indagine.

    La cooperazione tra le autorità è culminata in un'operazione congiunta per la chiusura dei servizi il 26 novembre. Durante le perquisizioni in Italia, Paesi Bassi, Svezia, Svizzera, Romania, Croazia, Regno Unito e Cina, sono stati sequestrati oltre 1,6 milioni di Euro in criptovaluta e 40 000 Euro in contanti. La polizia croata ha arrestato 11 sospetti.

    Oltre al crimine di proprietà intellettuale (infrazione al diritto d'autore), ci sono indizi di ulteriori crimini, come il riciclaggio di denaro e la criminalità informatica.

    L'autorità coinvolta nelle attività per l'Italia è stata la Procura della Repubblica Catania

    #proprietàintellettuale
    #dirittodautore

  13. 22 milioni di utenti in tutto il mondo per streaming illegali. Smantellata organizzazione operante anche in Italia

    Entriamo nei dettagli di una notizia ampiamente ripresa da organi di informazione in Italia.
    Le autorità hanno smantellato una rete di streaming illegale, chiudendo uno dei più grandi servizi di questo tipo nel mondo. #Eurojust ed #Europol hanno sostenuto l'operazione, che ha comportato la cooperazione tra autorità italiane, croate, olandesi, rumene, svedesi, svizzere e britanniche. In un'operazione su larga scala, sono state condotte oltre 100 perquisizioni contro 102 sospetti. Undici sospetti sono stati arrestati in Croazia.

    Gli indagati hanno distribuito illegalmente materiale dai servizi di streaming online, inclusi film e serie. Hanno anche piratato oltre 2 500 canali televisivi come i canali sportivi. Il servizio illegale ha servito oltre 22 milioni di utenti in tutto il mondo. Sono stati in grado di realizzare oltre 250 milioni di euro di profitti illegali al mese. I danni economici ai titolari del copyright del materiale sono stimati in 10 miliardi di euro.

    Per eludere le autorità, gli indagati hanno presumibilmente utilizzato servizi di messaggistica crittografata per comunicare e false identità per registrare numeri di telefono, carte di credito, noleggi di server e abbonamenti televisivi. Il 26 novembre, durante un'operazione internazionale, i server che ospitavano lo streaming illegale sono stati sequestrati e chiusi, interrompendo i servizi.

    La collaborazione tra le autorità è stata istituita presso Eurojust per eliminare il servizio di streaming. Le riunioni di coordinamento presso la sede di Eurojust hanno consentito alle autorità di Italia, Croazia, Paesi Bassi, Romania, Svezia, Svizzera e Regno Unito di collaborare alle indagini e pianificare l'operazione per chiudere il servizio e arrestare gli indagati. Europol ha sostenuto l'operazione implementando esperti e analizzando l'intelligence disponibile durante la fase dell'indagine.

    La cooperazione tra le autorità è culminata in un'operazione congiunta per la chiusura dei servizi il 26 novembre. Durante le perquisizioni in Italia, Paesi Bassi, Svezia, Svizzera, Romania, Croazia, Regno Unito e Cina, sono stati sequestrati oltre 1,6 milioni di Euro in criptovaluta e 40 000 Euro in contanti. La polizia croata ha arrestato 11 sospetti.

    Oltre al crimine di proprietà intellettuale (infrazione al diritto d'autore), ci sono indizi di ulteriori crimini, come il riciclaggio di denaro e la criminalità informatica.

    L'autorità coinvolta nelle attività per l'Italia è stata la Procura della Repubblica Catania

    #proprietàintellettuale
    #dirittodautore

  14. 22 milioni di utenti in tutto il mondo per streaming illegali. Smantellata organizzazione operante anche in Italia

    Entriamo nei dettagli di una notizia ampiamente ripresa da organi di informazione in Italia.
    Le autorità hanno smantellato una rete di streaming illegale, chiudendo uno dei più grandi servizi di questo tipo nel mondo. #Eurojust ed #Europol hanno sostenuto l'operazione, che ha comportato la cooperazione tra autorità italiane, croate, olandesi, rumene, svedesi, svizzere e britanniche. In un'operazione su larga scala, sono state condotte oltre 100 perquisizioni contro 102 sospetti. Undici sospetti sono stati arrestati in Croazia.

    Gli indagati hanno distribuito illegalmente materiale dai servizi di streaming online, inclusi film e serie. Hanno anche piratato oltre 2 500 canali televisivi come i canali sportivi. Il servizio illegale ha servito oltre 22 milioni di utenti in tutto il mondo. Sono stati in grado di realizzare oltre 250 milioni di euro di profitti illegali al mese. I danni economici ai titolari del copyright del materiale sono stimati in 10 miliardi di euro.

    Per eludere le autorità, gli indagati hanno presumibilmente utilizzato servizi di messaggistica crittografata per comunicare e false identità per registrare numeri di telefono, carte di credito, noleggi di server e abbonamenti televisivi. Il 26 novembre, durante un'operazione internazionale, i server che ospitavano lo streaming illegale sono stati sequestrati e chiusi, interrompendo i servizi.

    La collaborazione tra le autorità è stata istituita presso Eurojust per eliminare il servizio di streaming. Le riunioni di coordinamento presso la sede di Eurojust hanno consentito alle autorità di Italia, Croazia, Paesi Bassi, Romania, Svezia, Svizzera e Regno Unito di collaborare alle indagini e pianificare l'operazione per chiudere il servizio e arrestare gli indagati. Europol ha sostenuto l'operazione implementando esperti e analizzando l'intelligence disponibile durante la fase dell'indagine.

    La cooperazione tra le autorità è culminata in un'operazione congiunta per la chiusura dei servizi il 26 novembre. Durante le perquisizioni in Italia, Paesi Bassi, Svezia, Svizzera, Romania, Croazia, Regno Unito e Cina, sono stati sequestrati oltre 1,6 milioni di Euro in criptovaluta e 40 000 Euro in contanti. La polizia croata ha arrestato 11 sospetti.

    Oltre al crimine di proprietà intellettuale (infrazione al diritto d'autore), ci sono indizi di ulteriori crimini, come il riciclaggio di denaro e la criminalità informatica.

    L'autorità coinvolta nelle attività per l'Italia è stata la Procura della Repubblica Catania

    #proprietàintellettuale
    #dirittodautore