home.social

#errori — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #errori, aggregated by home.social.

fetched live
  1. oggi, 9 maggio, a roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


    La galleria 
    Bianco Contemporaneo
    presenta la mostra

    I D E N T I K I T
    di
    Pignotti e Hogre

    Testo critico di Marco Giovenale

    inaugurazione oggi,
    9 maggio 2026, alle 17:30

    Via Reno 18/a, Roma
    ||| La mostra prosegue fino al 6 giugno dal martedì al sabato 16:30 -19:30 |||

    evento su Mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/21eb5948-d76f-4e2a-89fa-548cbd22562f

    evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1307674164543733/

    Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 70, e Hogre, street artist anonimo e tra i massimi esponenti internazionali del subvertising, saranno i protagonisti della mostra “IDENTIKIT”, che si terrà presso la galleria Bianco Contemporaneo, Roma. . L’idea della mostra nasce dal dialogo tra i due artisti sul concetto di identità. Se Hogre ha sempre operato nell’anonimato, Pignotti (oggi centenario) ha risposto mostrandogli un archivio conservato per oltre cinquant’anni che, al contrario, rivela le sue molteplici identità. Si tratta di un corpus di buste indirizzate a lui con titoli più disparati — architetto, artista, scrittore, poeta, professore, pittore — e altrettante lettere in cui il suo nome viene cambiato in Alberto, Lorenzo, nonché in Mario e Giuseppe. Da questo archivio, suddiviso meticolosamente per “errori” e “qualifiche”, emerge il punto di contatto tra i due: la frammentazione dell’identità di Pignotti si specchia nell’assenza di identità di Hogre. Hogre interviene nello spazio pubblico, spesso senza autorizzazione, sovvertendo cartelloni e loghi pubblicitari per trasformarli in messaggi satirici e provocatori contro il consumismo. Questa pratica di subvertising è strettamente affine a quella del Gruppo 70, che già decenni fa utilizzava ritagli di giornale, rotocalchi e locandine per decostruire la comunicazione di massa. Entrambi gli artisti utilizzano gli strumenti del potere per svelarne i meccanismi, attraverso atti sovversivi e analisi spregiudicate che mirano a smascherare gli stereotipi diffusi dai media. Nonostante la distanza anagrafica, le due generazioni si ritrovano unite in una visione dell’arte intesa come strumento critico capace di svelare la vera natura della realtà e del potere.

    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

    https://www.biancocontemporaneo.it/

    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.

    #attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #vernissage
  2. oggi, 9 maggio, a roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


    La galleria 
    Bianco Contemporaneo
    presenta la mostra

    I D E N T I K I T
    di
    Pignotti e Hogre

    Testo critico di Marco Giovenale

    inaugurazione oggi,
    9 maggio 2026, alle 17:30

    Via Reno 18/a, Roma
    ||| La mostra prosegue fino al 6 giugno dal martedì al sabato 16:30 -19:30 |||

    evento su Mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/21eb5948-d76f-4e2a-89fa-548cbd22562f

    evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1307674164543733/

    Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 70, e Hogre, street artist anonimo e tra i massimi esponenti internazionali del subvertising, saranno i protagonisti della mostra “IDENTIKIT”, che si terrà presso la galleria Bianco Contemporaneo, Roma. . L’idea della mostra nasce dal dialogo tra i due artisti sul concetto di identità. Se Hogre ha sempre operato nell’anonimato, Pignotti (oggi centenario) ha risposto mostrandogli un archivio conservato per oltre cinquant’anni che, al contrario, rivela le sue molteplici identità. Si tratta di un corpus di buste indirizzate a lui con titoli più disparati — architetto, artista, scrittore, poeta, professore, pittore — e altrettante lettere in cui il suo nome viene cambiato in Alberto, Lorenzo, nonché in Mario e Giuseppe. Da questo archivio, suddiviso meticolosamente per “errori” e “qualifiche”, emerge il punto di contatto tra i due: la frammentazione dell’identità di Pignotti si specchia nell’assenza di identità di Hogre. Hogre interviene nello spazio pubblico, spesso senza autorizzazione, sovvertendo cartelloni e loghi pubblicitari per trasformarli in messaggi satirici e provocatori contro il consumismo. Questa pratica di subvertising è strettamente affine a quella del Gruppo 70, che già decenni fa utilizzava ritagli di giornale, rotocalchi e locandine per decostruire la comunicazione di massa. Entrambi gli artisti utilizzano gli strumenti del potere per svelarne i meccanismi, attraverso atti sovversivi e analisi spregiudicate che mirano a smascherare gli stereotipi diffusi dai media. Nonostante la distanza anagrafica, le due generazioni si ritrovano unite in una visione dell’arte intesa come strumento critico capace di svelare la vera natura della realtà e del potere.

    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

    https://www.biancocontemporaneo.it/

    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.

    #attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #vernissage
  3. 9 maggio, roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


    La galleria 
    Bianco Contemporaneo
    presenta la mostra

    I D E N T I K I T
    di
    Pignotti e Hogre

    Testo critico di Marco Giovenale

    vernissage 9 maggio 2026, ore 17:30

    Via Reno 18/a, Roma
    ||| La mostra prosegue fino al 6 giugno dal martedì al sabato 16:30 -19:30 |||

    evento su Mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/21eb5948-d76f-4e2a-89fa-548cbd22562f

    evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1307674164543733/

    Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 70, e Hogre, street artist anonimo e tra i massimi esponenti internazionali del subvertising, saranno i protagonisti della mostra “IDENTIKIT”, che si terrà presso la galleria Bianco Contemporaneo, Roma. . L’idea della mostra nasce dal dialogo tra i due artisti sul concetto di identità. Se Hogre ha sempre operato nell’anonimato, Pignotti (oggi centenario) ha risposto mostrandogli un archivio conservato per oltre cinquant’anni che, al contrario, rivela le sue molteplici identità. Si tratta di un corpus di buste indirizzate a lui con titoli più disparati — architetto, artista, scrittore, poeta, professore, pittore — e altrettante lettere in cui il suo nome viene cambiato in Alberto, Lorenzo, nonché in Mario e Giuseppe. Da questo archivio, suddiviso meticolosamente per “errori” e “qualifiche”, emerge il punto di contatto tra i due: la frammentazione dell’identità di Pignotti si specchia nell’assenza di identità di Hogre. Hogre interviene nello spazio pubblico, spesso senza autorizzazione, sovvertendo cartelloni e loghi pubblicitari per trasformarli in messaggi satirici e provocatori contro il consumismo. Questa pratica di subvertising è strettamente affine a quella del Gruppo 70, che già decenni fa utilizzava ritagli di giornale, rotocalchi e locandine per decostruire la comunicazione di massa. Entrambi gli artisti utilizzano gli strumenti del potere per svelarne i meccanismi, attraverso atti sovversivi e analisi spregiudicate che mirano a smascherare gli stereotipi diffusi dai media. Nonostante la distanza anagrafica, le due generazioni si ritrovano unite in una visione dell’arte intesa come strumento critico capace di svelare la vera natura della realtà e del potere.

    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

    https://www.biancocontemporaneo.it/

    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.

    #attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #vernissage
  4. 9 maggio, roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


    La galleria 
    Bianco Contemporaneo
    presenta la mostra

    I D E N T I K I T
    di
    Pignotti e Hogre

    Testo critico di Marco Giovenale

    vernissage 9 maggio 2026, ore 17:30

    Via Reno 18/a, Roma
    ||| La mostra prosegue fino al 6 giugno dal martedì al sabato 16:30 -19:30 |||

    evento su Mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/21eb5948-d76f-4e2a-89fa-548cbd22562f

    evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1307674164543733/

    Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 70, e Hogre, street artist anonimo e tra i massimi esponenti internazionali del subvertising, saranno i protagonisti della mostra “IDENTIKIT”, che si terrà presso la galleria Bianco Contemporaneo, Roma. . L’idea della mostra nasce dal dialogo tra i due artisti sul concetto di identità. Se Hogre ha sempre operato nell’anonimato, Pignotti (oggi centenario) ha risposto mostrandogli un archivio conservato per oltre cinquant’anni che, al contrario, rivela le sue molteplici identità. Si tratta di un corpus di buste indirizzate a lui con titoli più disparati — architetto, artista, scrittore, poeta, professore, pittore — e altrettante lettere in cui il suo nome viene cambiato in Alberto, Lorenzo, nonché in Mario e Giuseppe. Da questo archivio, suddiviso meticolosamente per “errori” e “qualifiche”, emerge il punto di contatto tra i due: la frammentazione dell’identità di Pignotti si specchia nell’assenza di identità di Hogre. Hogre interviene nello spazio pubblico, spesso senza autorizzazione, sovvertendo cartelloni e loghi pubblicitari per trasformarli in messaggi satirici e provocatori contro il consumismo. Questa pratica di subvertising è strettamente affine a quella del Gruppo 70, che già decenni fa utilizzava ritagli di giornale, rotocalchi e locandine per decostruire la comunicazione di massa. Entrambi gli artisti utilizzano gli strumenti del potere per svelarne i meccanismi, attraverso atti sovversivi e analisi spregiudicate che mirano a smascherare gli stereotipi diffusi dai media. Nonostante la distanza anagrafica, le due generazioni si ritrovano unite in una visione dell’arte intesa come strumento critico capace di svelare la vera natura della realtà e del potere.

    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

    https://www.biancocontemporaneo.it/

    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.

    #attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #vernissage
  5. 9 maggio, roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


    La galleria 
    Bianco Contemporaneo
    presenta la mostra

    I D E N T I K I T
    di
    Pignotti e Hogre

    Testo critico di Marco Giovenale

    vernissage 9 maggio 2026, ore 17:30

    Via Reno 18/a, Roma
    ||| La mostra prosegue fino al 6 giugno dal martedì al sabato 16:30 -19:30 |||

    evento su Mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/21eb5948-d76f-4e2a-89fa-548cbd22562f

    evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1307674164543733/

    Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 70, e Hogre, street artist anonimo e tra i massimi esponenti internazionali del subvertising, saranno i protagonisti della mostra “IDENTIKIT”, che si terrà presso la galleria Bianco Contemporaneo, Roma. . L’idea della mostra nasce dal dialogo tra i due artisti sul concetto di identità. Se Hogre ha sempre operato nell’anonimato, Pignotti (oggi centenario) ha risposto mostrandogli un archivio conservato per oltre cinquant’anni che, al contrario, rivela le sue molteplici identità. Si tratta di un corpus di buste indirizzate a lui con titoli più disparati — architetto, artista, scrittore, poeta, professore, pittore — e altrettante lettere in cui il suo nome viene cambiato in Alberto, Lorenzo, nonché in Mario e Giuseppe. Da questo archivio, suddiviso meticolosamente per “errori” e “qualifiche”, emerge il punto di contatto tra i due: la frammentazione dell’identità di Pignotti si specchia nell’assenza di identità di Hogre. Hogre interviene nello spazio pubblico, spesso senza autorizzazione, sovvertendo cartelloni e loghi pubblicitari per trasformarli in messaggi satirici e provocatori contro il consumismo. Questa pratica di subvertising è strettamente affine a quella del Gruppo 70, che già decenni fa utilizzava ritagli di giornale, rotocalchi e locandine per decostruire la comunicazione di massa. Entrambi gli artisti utilizzano gli strumenti del potere per svelarne i meccanismi, attraverso atti sovversivi e analisi spregiudicate che mirano a smascherare gli stereotipi diffusi dai media. Nonostante la distanza anagrafica, le due generazioni si ritrovano unite in una visione dell’arte intesa come strumento critico capace di svelare la vera natura della realtà e del potere.

    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

    https://www.biancocontemporaneo.it/

    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.

    #attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #vernissage
  6. 9 maggio, roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


    La galleria 
    Bianco Contemporaneo
    presenta la mostra

    I D E N T I K I T
    di
    Pignotti e Hogre

    Testo critico di Marco Giovenale

    vernissage 9 maggio 2026, ore 17:30

    Via Reno 18/a, Roma
    ||| La mostra prosegue fino al 6 giugno dal martedì al sabato 16:30 -19:30 |||

    evento su Mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/21eb5948-d76f-4e2a-89fa-548cbd22562f

    evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1307674164543733/

    Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 70, e Hogre, street artist anonimo e tra i massimi esponenti internazionali del subvertising, saranno i protagonisti della mostra “IDENTIKIT”, che si terrà presso la galleria Bianco Contemporaneo, Roma. . L’idea della mostra nasce dal dialogo tra i due artisti sul concetto di identità. Se Hogre ha sempre operato nell’anonimato, Pignotti (oggi centenario) ha risposto mostrandogli un archivio conservato per oltre cinquant’anni che, al contrario, rivela le sue molteplici identità. Si tratta di un corpus di buste indirizzate a lui con titoli più disparati — architetto, artista, scrittore, poeta, professore, pittore — e altrettante lettere in cui il suo nome viene cambiato in Alberto, Lorenzo, nonché in Mario e Giuseppe. Da questo archivio, suddiviso meticolosamente per “errori” e “qualifiche”, emerge il punto di contatto tra i due: la frammentazione dell’identità di Pignotti si specchia nell’assenza di identità di Hogre. Hogre interviene nello spazio pubblico, spesso senza autorizzazione, sovvertendo cartelloni e loghi pubblicitari per trasformarli in messaggi satirici e provocatori contro il consumismo. Questa pratica di subvertising è strettamente affine a quella del Gruppo 70, che già decenni fa utilizzava ritagli di giornale, rotocalchi e locandine per decostruire la comunicazione di massa. Entrambi gli artisti utilizzano gli strumenti del potere per svelarne i meccanismi, attraverso atti sovversivi e analisi spregiudicate che mirano a smascherare gli stereotipi diffusi dai media. Nonostante la distanza anagrafica, le due generazioni si ritrovano unite in una visione dell’arte intesa come strumento critico capace di svelare la vera natura della realtà e del potere.

    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

    https://www.biancocontemporaneo.it/

    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.

    #attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #vernissage
  7. altervistiaci termini aggiornati con lo spacc

    L’altro giorno Altervista ha, a quanto pare (è uscito quel terribile avviso a tutto schermo nel pannello di WordPress), aggiornato i suoi termini di servizio… Io quindi giustamente ho preso il regolamento aggiornato, ho preso quello vecchio, ho ficcato entrambi dentro il coso per controllare le differenze, e ho riso malamente per quanto fa schifo, che in passato non ci avevo troppo fatto caso. 🍃

    Il problema non è nei contenuti eh, non hanno nulla di strano o scomodo, e i cambiamenti che ci sono stati non fregano minimamente, sono i soliti dettagli burocratici o informativi (a parte il fatto che hanno cambiato il tempo entro il quale un sito viene considerato inattivo e quindi archiviato, da 24 a 12 mesi, damn)… Ma, in termini di forma, è allucinante quanti sono gli spacc presenti in questo testo già francamente più lungo e complicato del dovuto. Alcune schifezze sono uscite fuori con questo aggiornamento, ma alcune c’erano già da prima… chissà da quanto prima. 🥀

    Il diff l’ho caricato su https://www.diffchecker.com/UmjOZ5th/, però intanto ecco qui il brutto, il brutto ed il brutto:

    • Già da prima, ci sono alcune virgole (,) che, in qualche modo, sono immediatamente precedute da caratteri di spazio, anziché dalla parola che c’è subito prima… e, ovviamente, questo è tecnicamente un errore in italiano. Ci sono anche dei due punti (:) messi in questo modo, ma per come stanno mi sembrano messi volutamente per fare una sorta di formattazione, quindi che passi (anche se non troppo, specialmente perché in HTML si può fare solo di meglio). 🥴
    • Non capisco quale dovrebbe essere la forma da loro prediletta, ma la cosa che mi da abbastanza fastidio è che c’è un infinito miscuglio tra apostrofi ASCII (') e quelli strani ricurvi (). Questo già da prima, a quanto pare, ma ora sono aumentati davvero a dismisura, come si vede dal diff… e non capisco come sia possibile, magari hanno fatto un brutto miscuglio di editing tra in Word e fuori, ma comunque sia fa schifo; per favore, qualcuno sistemi. 😵‍💫
    • Alcune lettere È maiuscole accentate all’inizio di frasi sono magicamente diventate minuscole (è)… e non so come descrivere ciò se non con “cringe”. Quantomeno, non hanno usato la classica forma merdosa E', tipica degli utenti Windows e ancora più cringe, quindi almeno non c’è tantissimo da piangere… però caspiterina. 🤯

    #AlterVista #errori #ToS