#varese — Public Fediverse posts
Live and recent posts from across the Fediverse tagged #varese, aggregated by home.social.
-
https://www.europesays.com/it/584028/ Il “dottore” veste ancora azzurro #cantù #CardanoAlCampo #ElisaBerto #GiacomoMazza #GiuseppeBramante #GrossGerau #IT #Italia #Italy #Ostenda #rovigo #Rugby #SkatingClubRovigo #Sport #Sports #varese
-
https://www.europesays.com/it/583882/ Varese, minigolf nella “buca nera” #ComuneDiVarese #DavideGalimberti #GiardiniEstensi #Golf #IT #Italia #Italy #minigolf #PalazzoEstense #prealpina #ProLocoVarese #Sport #Sports #TerzoSettore #varese #ViaCopelli
-
https://www.europesays.com/it/581619/ La Valganna: ottanta eroici in maglie d’epoca al velodromo di Masnago #AlfredoBinda #BederoValcuvia #Brinzio #Ciclismo #Cycling #GiroD'Italia #IT #Italia #Italy #LaValganna #LuigiGanna #Masnago #SacroMonte #Sport #Sports #StefaniaBardelli #varese
-
https://www.europesays.com/it/573366/ Il cibo fa paura: il 20% degli studenti lo associa ad ansia e disagio #Como #FedericaGiannotta #FondazioneTheBridge #FoodForFine #Health #IT #Italia #Italy #Lecco #milano #monza #Salute #TerreDesHommesItalia #TerreDesHommesItaliaEts #varese
-
Manifesti contro la Lega a Varese: "Salvini, Giorgetti e Fontana a casa".
Firmati da sconosciuto 'Fronte del Nord'. "Da Roma ladrona a Roma padrona".#Lombardia #Varese #Lega #Salvini #MatteoSalvini #Giorgetti #GiancarloGiorgetti #Fontana #AttilioFontana #FronteDelNord
-
ROZZANO (MILANO): PRESIDIO CONTRO LA PEDEMONTANA LOMBARDA, WEBUILD E IL SISTEMA DELLE GRANDI OPERE https://www.radiondadurto.org/2026/04/27/rozzano-mi-presidio-contro-la-pedemontana-lombarda-webuild-e-il-sistema-delle-grandi-opere/ #manifestazione #Pedemontana #NAZIONALI #azionisti #movimento #comitati #lombarda #presidio #rozzano #stretto #WeBuild #grandi #milano #varese #notav #opere #ponte #tav
-
ROZZANO (MILANO): PRESIDIO CONTRO LA PEDEMONTANA LOMBARDA, WEBUILD E IL SISTEMA DELLE GRANDI OPERE https://www.radiondadurto.org/2026/04/27/rozzano-mi-presidio-contro-la-pedemontana-lombarda-webuild-e-il-sistema-delle-grandi-opere/ #manifestazione #Pedemontana #NAZIONALI #azionisti #movimento #comitati #lombarda #presidio #rozzano #stretto #WeBuild #grandi #milano #varese #notav #opere #ponte #tav
-
ROZZANO (MILANO): PRESIDIO CONTRO LA PEDEMONTANA LOMBARDA, WEBUILD E IL SISTEMA DELLE GRANDI OPERE https://www.radiondadurto.org/2026/04/27/rozzano-mi-presidio-contro-la-pedemontana-lombarda-webuild-e-il-sistema-delle-grandi-opere/ #manifestazione #Pedemontana #NAZIONALI #azionisti #movimento #comitati #lombarda #presidio #rozzano #stretto #WeBuild #grandi #milano #varese #notav #opere #ponte #tav
-
ROZZANO (MILANO): PRESIDIO CONTRO LA PEDEMONTANA LOMBARDA, WEBUILD E IL SISTEMA DELLE GRANDI OPERE https://www.radiondadurto.org/2026/04/27/rozzano-mi-presidio-contro-la-pedemontana-lombarda-webuild-e-il-sistema-delle-grandi-opere/ #manifestazione #Pedemontana #NAZIONALI #azionisti #movimento #comitati #lombarda #presidio #rozzano #stretto #WeBuild #grandi #milano #varese #notav #opere #ponte #tav
-
https://www.europesays.com/it/398480/ Basket, Varese-Treviso 91-86: la Nutribullet lotta ma non basta, per la retrocessione manca ormai solo l’aritmetica #arriva #Basket #Basketball #cantù #cappelletti #diciannovesima #DiciannovesimaSconfitta #doppia #gare #gioco #IT #Italia #Italy #macura #marcelo #MarceloNicola #nicola #nutribullet #padroni #percentuali #possesso #punti #retrocessione #riesce #serie #Sport #Sports #squadra #treviso #varese
-
Convegni | “Archeologia in Valle Olona. Novità e ricerche a Castelseprio e Castiglione”
Redazione
Il Museo della Collegiata di Castiglione Olona (Varese) ospita venerdì 6 febbraio 2026 l’importante convegno “Archeologia in Valle Olona”, dedicato agli ultimi scavi archeologici effettuati a Castelseprio e a Castiglione Olona. Gli studiosi presenti riferiranno le novità emerse dalle recenti campagne indagini sul sito patrimonio Unesco e nell’area della Collegiata. Il convegno è ad accesso libero e gratuito, senza prenotazione. Di seguito il programma.
ARCHEOLOGIA IN VALLE OLONA. Novità e ricerche a Castelseprio e Castiglione
PROGRAMMA
9.00- Saluti istituzionali e apertura dei lavori
Rosario Maria Anzalone – Direttore regionale Musei nazionali Lombardia
Giuseppe Scotti – Responsabile Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Milano
Beatrice Maria Bentivoglio-Ravasio – Soprintendente ABAP CO, LC, SO, VA9.20 – Prima sessione
Alfredo Lucioni – già Università Cattolica del Sacro Cuore e CSPA Varese
Castelseprio e Castiglione: ascesa e declino di due centri di potere nel Seprio medievaleDaniela Locatelli – Soprintendenza ABAP CO, LC, MB, SO, VA
Sabrina Luglietti, Matilde Vanetti, Alice Faccin, Federica Pruneri – Archeo Solutions
Ricerche archeologiche al Museo della Collegiata. Appunti per una storia di Castiglione OlonaMauro Reali – Liceo Banfi di Vimercate
Un servo del Municipium Comum, da Castiglione Olona10.30 – Seconda sessione
Luca Polidoro – Direzione regionale Musei nazionali Lombardia
Stefania Felisati, Paolo Sbrana – Studio Ar.Te.
Le indagini archeologiche nell’avancorpo della chiesa di San Paolo a CastelseprioFederica Matteoni, Chiara Pupella, Marco Sannazaro, Mauro Vessena – Università Cattolica del Sacro Cuore
Quando nasce Castelseprio? Prime considerazioni sulla fase tardoantica della “Casa medievale”Alexandra Chavarria Arnau, Gian Pietro Brogiolo, Maurizio Marinato – Università degli Studi di Padova
Nuovi dati sulla chiesa di San Giovanni (campagna di scavo 2025)Caterina Giostra – Università Cattolica del Sacro Cuore
Delfina Consonni, Leonardo De Vanna – Archeologi liberi professionisti
Mario Rottoli, Elisabetta Castiglioni – Laboratorio di Archeobiologia di Como
Giovanna Bosi, Paola Torri, Marta Mazzanti – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Scavi e ricerche presso la casa-forte: un aggiornamentoFrancesco Muscolino – Direzione regionale Musei nazionali Sardegna
Novità epigrafiche da Castelseprio12.20 – Discussione conclusiva
12.40 – Visita al complesso della Collegiata di Castiglione Olona
Per informazioni: www.museocollegiata.it
Leggi anche
https://storiearcheostorie.com/2025/08/02/castelseprio-scavi-origini-edificio/
https://storiearcheostorie.com/2025/10/20/scoperte-archeologiche-castelseprio-2025/
Please follow and like us: #archeologia #ArcheologiaInValleOlona #Castelseprio #CastiglioneOlona #Collegiata #convegni #convegniArcheologici #eventi #notizie #scavi #scaviArcheologici #Varese -
https://www.europesays.com/it/291509/ Castiglione Olona, coppia di anziani trovata morta in casa: l’allarme dato dal figlio. Indagini in corso #anziani #autopsia #castiglione #CastiglioneOlona #chiusa #ChiusaInterno #coniugi #coppia #CoppiaAnziani #corpi #corso #Cronaca #CronacaItaliana #CronacaItaliana #disposta #DispostaAutopsia #figlio #IT #Italia #Italy #News #Notizie #UltimeNotizie #UltimeNotizieENewsDiOggi #UltimeNotizieItalia #UltimeNotizie #UltimeNotizieEnewsDiOggi #UltimeNotizieItalia #varese
-
#EdgardVarèse 1883 – 1965
'Amériques' (1929)
#OrchestreDuConservatoireDeParis
#Ensemble #Intercontemporain
#MatthiasPintscher -
#EdgardVarèse 1883 – 1965
'Amériques' (1929)
#OrchestreDuConservatoireDeParis
#Ensemble #Intercontemporain
#MatthiasPintscher -
#EdgardVarèse 1883 – 1965
'Amériques' (1929)
#OrchestreDuConservatoireDeParis
#Ensemble #Intercontemporain
#MatthiasPintscher -
#EdgardVarèse 1883 – 1965
'Amériques' (1929)
#OrchestreDuConservatoireDeParis
#Ensemble #Intercontemporain
#MatthiasPintscher -
#EdgardVarèse 1883 – 1965
'Amériques' (1929)
#OrchestreDuConservatoireDeParis
#Ensemble #Intercontemporain
#MatthiasPintscher -
🪦 Benvenut* all'ultima puntata del mio peregrinare per cimiteri. Finisce con il Cimitero Monumentale di Varese questa rubrica che mi ha molto impegnato, ma che mi ha anche lasciato un sacco di impressioni interessanti.
#cimitero #esplorazione #varese #monumentale
https://scartafaccio.net/cimitero-monumentale-giubiano-varese/
-
🪦 Benvenut* all'ultima puntata del mio peregrinare per cimiteri. Finisce con il Cimitero Monumentale di Varese questa rubrica che mi ha molto impegnato, ma che mi ha anche lasciato un sacco di impressioni interessanti.
#cimitero #esplorazione #varese #monumentale
https://scartafaccio.net/cimitero-monumentale-giubiano-varese/
-
Nuove scoperte a Castelseprio: lo scavo riporta in luce una tomba dell’età del Ferro, un’iscrizione romana e i resti di un edificio di epoca gota
Elena Percivaldi
Il Parco Archeologico di Castelseprio, nel Varesotto, continua a riscrivere la propria storia. Le indagini archeologiche condotte nel 2025 dall’équipe dell’Università di Padova, diretta da Alexandra Chavarría Arnau con la consulenza di Gian Pietro Brogiolo, hanno portato a rinvenimenti eccezionali che arricchiscono la conoscenza del sito, già riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO all’interno del sito seriale “Longobardi in Italia: i luoghi del potere”.
Dalla fortezza tardoantica alla chiesa longobarda
Gli scavi, realizzati tra settembre e ottobre nell’ambito del progetto Castelseprio centro di potere, hanno permesso di ricostruire nuove fasi edilizie nella zona della chiesa di San Giovanni, il principale edificio di culto del sito, celebre per la sua monumentalità e per il battistero annesso.
Foto: ©Università di Padova
Contrariamente a quanto ritenuto finora, la chiesa non risale al periodo tardoantico ma fu edificata all’inizio del VII secolo, in piena epoca longobarda. Prima della sua costruzione, l’area ospitava un grande edificio civile del V-VI secolo, quindi di epoca gota: di esso sono emersi due muri perimetrali, fosse e tracce di attività artigianali, accompagnate da ceramiche tardoantiche.Una sepoltura dell’età del Ferro: Castelseprio più antico di quanto si pensasse
Fra i reperti più sorprendenti emersi durante la campagna 2025 vi è una sepoltura dell’età del Ferro, databile al VI secolo a.C..
Foto: ©Università di Padova
La tomba, costituita da una grande fossa con urna funeraria, frammenti ceramici e resti di metallo fuso, rappresenta una scoperta straordinaria: conferma che Castelseprio era frequentato già in epoche protostoriche, ben prima della fondazione della fortificazione tardoantica.La stele romana reimpiegata nel Medioevo
Un altro rinvenimento di rilievo è una stele funeraria romana di grandi dimensioni, con iscrizione leggibile, dedicata a un soldato dell’età imperiale. La lastra, oggi esposta nell’Antiquarium del Parco, era stata reimpiegata in epoca altomedievale per coprire una sepoltura, con la scritta rivolta verso il terreno. Il riuso di materiali romani – spolia – è una pratica ben documentata nei siti medievali del territorio di Castelseprio e Torba, dove il passato romano si intreccia simbolicamente con la nuova cultura longobarda.
La professoressa Chavarria con la stele appena scoperta (Foto: ©Università di Padova)Sepolture e storie di comunità
Gli archeologi di Padova hanno inoltre proseguito l’indagine nel cimitero interno alla chiesa, individuando numerose sepolture che saranno oggetto di analisi antropologiche, isotopiche e paleogenetiche. Questi studi permetteranno di ricostruire le abitudini di vita, la dieta e le origini della popolazione sepolta tra l’Alto e il Basso Medioevo, offrendo un quadro sempre più preciso delle comunità che abitarono il Seprio.
Leggi anche
https://storiearcheostorie.com/2025/08/02/castelseprio-scavi-origini-edificio/
Una sorpresa continua
«Castelseprio continua a sorprenderci», ha dichiarato il sindaco Silvano Martelozzo. «Ogni scoperta è una finestra sulla nostra storia e un motivo d’orgoglio per tutta la comunità».
Foto: ©Università di PadovaLe nuove ricerche confermano il valore unico del sito, dove tracce protostoriche, romane e medievali convivono in un racconto continuo che attraversa più di duemila anni di storia. Castelseprio si conferma così uno dei laboratori più importanti dell’archeologia medievale italiana, luogo in cui la ricerca scientifica dialoga con la memoria collettiva e con la valorizzazione del territorio attraverso visite aperte alla cittadinanza, turisti e attività con le scuole del Varesotto.
Nelle prossime settimane, la Direzione del Parco organizzerà visite guidate e incontri per illustrare le nuove scoperte, a partire dall’iscrizione del soldato romano, già esposta presso l’Antiquarium.
La prima data sarà domenica 2 novembre, durante le consuete passeggiate con l’archeologo insieme al Direttore del Parco Luca Polidoro (partecipazione gratuita, prenotazione consigliata: [email protected]).#AlexandraChavarría #archeologia #archeologiaMedievale #Castelseprio #epocaGota #EtàDelFerro #GianPietroBrogiolo #InEvidenza #Lombardia #Longobardi #notizie #ParcoArcheologicoDiCastelseprio #restiRomani #SanGiovanni #scavi #scaviArcheologici #sitiLongobardi #Unesco #UniversitàDiPadova #Varese
-
Nuove scoperte a Castelseprio: lo scavo riporta in luce una tomba dell’età del Ferro, un’iscrizione romana e i resti di un edificio di epoca gota
Elena Percivaldi
Il Parco Archeologico di Castelseprio, nel Varesotto, continua a riscrivere la propria storia. Le indagini archeologiche condotte nel 2025 dall’équipe dell’Università di Padova, diretta da Alexandra Chavarría Arnau con la consulenza di Gian Pietro Brogiolo, hanno portato a rinvenimenti eccezionali che arricchiscono la conoscenza del sito, già riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO all’interno del sito seriale “Longobardi in Italia: i luoghi del potere”.
Dalla fortezza tardoantica alla chiesa longobarda
Gli scavi, realizzati tra settembre e ottobre nell’ambito del progetto Castelseprio centro di potere, hanno permesso di ricostruire nuove fasi edilizie nella zona della chiesa di San Giovanni, il principale edificio di culto del sito, celebre per la sua monumentalità e per il battistero annesso.
Foto: ©Università di Padova
Contrariamente a quanto ritenuto finora, la chiesa non risale al periodo tardoantico ma fu edificata all’inizio del VII secolo, in piena epoca longobarda. Prima della sua costruzione, l’area ospitava un grande edificio civile del V-VI secolo, quindi di epoca gota: di esso sono emersi due muri perimetrali, fosse e tracce di attività artigianali, accompagnate da ceramiche tardoantiche.Una sepoltura dell’età del Ferro: Castelseprio più antico di quanto si pensasse
Fra i reperti più sorprendenti emersi durante la campagna 2025 vi è una sepoltura dell’età del Ferro, databile al VI secolo a.C..
Foto: ©Università di Padova
La tomba, costituita da una grande fossa con urna funeraria, frammenti ceramici e resti di metallo fuso, rappresenta una scoperta straordinaria: conferma che Castelseprio era frequentato già in epoche protostoriche, ben prima della fondazione della fortificazione tardoantica.La stele romana reimpiegata nel Medioevo
Un altro rinvenimento di rilievo è una stele funeraria romana di grandi dimensioni, con iscrizione leggibile, dedicata a un soldato dell’età imperiale. La lastra, oggi esposta nell’Antiquarium del Parco, era stata reimpiegata in epoca altomedievale per coprire una sepoltura, con la scritta rivolta verso il terreno. Il riuso di materiali romani – spolia – è una pratica ben documentata nei siti medievali del territorio di Castelseprio e Torba, dove il passato romano si intreccia simbolicamente con la nuova cultura longobarda.
La professoressa Chavarria con la stele appena scoperta (Foto: ©Università di Padova)Sepolture e storie di comunità
Gli archeologi di Padova hanno inoltre proseguito l’indagine nel cimitero interno alla chiesa, individuando numerose sepolture che saranno oggetto di analisi antropologiche, isotopiche e paleogenetiche. Questi studi permetteranno di ricostruire le abitudini di vita, la dieta e le origini della popolazione sepolta tra l’Alto e il Basso Medioevo, offrendo un quadro sempre più preciso delle comunità che abitarono il Seprio.
Leggi anche
https://storiearcheostorie.com/2025/08/02/castelseprio-scavi-origini-edificio/
Una sorpresa continua
«Castelseprio continua a sorprenderci», ha dichiarato il sindaco Silvano Martelozzo. «Ogni scoperta è una finestra sulla nostra storia e un motivo d’orgoglio per tutta la comunità».
Foto: ©Università di PadovaLe nuove ricerche confermano il valore unico del sito, dove tracce protostoriche, romane e medievali convivono in un racconto continuo che attraversa più di duemila anni di storia. Castelseprio si conferma così uno dei laboratori più importanti dell’archeologia medievale italiana, luogo in cui la ricerca scientifica dialoga con la memoria collettiva e con la valorizzazione del territorio attraverso visite aperte alla cittadinanza, turisti e attività con le scuole del Varesotto.
Nelle prossime settimane, la Direzione del Parco organizzerà visite guidate e incontri per illustrare le nuove scoperte, a partire dall’iscrizione del soldato romano, già esposta presso l’Antiquarium.
La prima data sarà domenica 2 novembre, durante le consuete passeggiate con l’archeologo insieme al Direttore del Parco Luca Polidoro (partecipazione gratuita, prenotazione consigliata: [email protected]).#AlexandraChavarría #archeologia #archeologiaMedievale #Castelseprio #epocaGota #EtàDelFerro #GianPietroBrogiolo #InEvidenza #Lombardia #Longobardi #notizie #ParcoArcheologicoDiCastelseprio #restiRomani #SanGiovanni #scavi #scaviArcheologici #sitiLongobardi #Unesco #UniversitàDiPadova #Varese
-
Nuove scoperte a Castelseprio: lo scavo riporta in luce una tomba dell’età del Ferro, un’iscrizione romana e i resti di un edificio di epoca gota
Elena Percivaldi
Il Parco Archeologico di Castelseprio, nel Varesotto, continua a riscrivere la propria storia. Le indagini archeologiche condotte nel 2025 dall’équipe dell’Università di Padova, diretta da Alexandra Chavarría Arnau con la consulenza di Gian Pietro Brogiolo, hanno portato a rinvenimenti eccezionali che arricchiscono la conoscenza del sito, già riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO all’interno del sito seriale “Longobardi in Italia: i luoghi del potere”.
Dalla fortezza tardoantica alla chiesa longobarda
Gli scavi, realizzati tra settembre e ottobre nell’ambito del progetto Castelseprio centro di potere, hanno permesso di ricostruire nuove fasi edilizie nella zona della chiesa di San Giovanni, il principale edificio di culto del sito, celebre per la sua monumentalità e per il battistero annesso.
Foto: ©Università di Padova
Contrariamente a quanto ritenuto finora, la chiesa non risale al periodo tardoantico ma fu edificata all’inizio del VII secolo, in piena epoca longobarda. Prima della sua costruzione, l’area ospitava un grande edificio civile del V-VI secolo, quindi di epoca gota: di esso sono emersi due muri perimetrali, fosse e tracce di attività artigianali, accompagnate da ceramiche tardoantiche.Una sepoltura dell’età del Ferro: Castelseprio più antico di quanto si pensasse
Fra i reperti più sorprendenti emersi durante la campagna 2025 vi è una sepoltura dell’età del Ferro, databile al VI secolo a.C..
Foto: ©Università di Padova
La tomba, costituita da una grande fossa con urna funeraria, frammenti ceramici e resti di metallo fuso, rappresenta una scoperta straordinaria: conferma che Castelseprio era frequentato già in epoche protostoriche, ben prima della fondazione della fortificazione tardoantica.La stele romana reimpiegata nel Medioevo
Un altro rinvenimento di rilievo è una stele funeraria romana di grandi dimensioni, con iscrizione leggibile, dedicata a un soldato dell’età imperiale. La lastra, oggi esposta nell’Antiquarium del Parco, era stata reimpiegata in epoca altomedievale per coprire una sepoltura, con la scritta rivolta verso il terreno. Il riuso di materiali romani – spolia – è una pratica ben documentata nei siti medievali del territorio di Castelseprio e Torba, dove il passato romano si intreccia simbolicamente con la nuova cultura longobarda.
La professoressa Chavarria con la stele appena scoperta (Foto: ©Università di Padova)Sepolture e storie di comunità
Gli archeologi di Padova hanno inoltre proseguito l’indagine nel cimitero interno alla chiesa, individuando numerose sepolture che saranno oggetto di analisi antropologiche, isotopiche e paleogenetiche. Questi studi permetteranno di ricostruire le abitudini di vita, la dieta e le origini della popolazione sepolta tra l’Alto e il Basso Medioevo, offrendo un quadro sempre più preciso delle comunità che abitarono il Seprio.
Leggi anche
https://storiearcheostorie.com/2025/08/02/castelseprio-scavi-origini-edificio/
Una sorpresa continua
«Castelseprio continua a sorprenderci», ha dichiarato il sindaco Silvano Martelozzo. «Ogni scoperta è una finestra sulla nostra storia e un motivo d’orgoglio per tutta la comunità».
Foto: ©Università di PadovaLe nuove ricerche confermano il valore unico del sito, dove tracce protostoriche, romane e medievali convivono in un racconto continuo che attraversa più di duemila anni di storia. Castelseprio si conferma così uno dei laboratori più importanti dell’archeologia medievale italiana, luogo in cui la ricerca scientifica dialoga con la memoria collettiva e con la valorizzazione del territorio attraverso visite aperte alla cittadinanza, turisti e attività con le scuole del Varesotto.
Nelle prossime settimane, la Direzione del Parco organizzerà visite guidate e incontri per illustrare le nuove scoperte, a partire dall’iscrizione del soldato romano, già esposta presso l’Antiquarium.
La prima data sarà domenica 2 novembre, durante le consuete passeggiate con l’archeologo insieme al Direttore del Parco Luca Polidoro (partecipazione gratuita, prenotazione consigliata: [email protected]).#AlexandraChavarría #archeologia #archeologiaMedievale #Castelseprio #epocaGota #EtàDelFerro #GianPietroBrogiolo #InEvidenza #Lombardia #Longobardi #notizie #ParcoArcheologicoDiCastelseprio #restiRomani #SanGiovanni #scavi #scaviArcheologici #sitiLongobardi #Unesco #UniversitàDiPadova #Varese
-
Nuove scoperte a Castelseprio: lo scavo riporta in luce una tomba dell’età del Ferro, un’iscrizione romana e i resti di un edificio di epoca gota
Elena Percivaldi
Il Parco Archeologico di Castelseprio, nel Varesotto, continua a riscrivere la propria storia. Le indagini archeologiche condotte nel 2025 dall’équipe dell’Università di Padova, diretta da Alexandra Chavarría Arnau con la consulenza di Gian Pietro Brogiolo, hanno portato a rinvenimenti eccezionali che arricchiscono la conoscenza del sito, già riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO all’interno del sito seriale “Longobardi in Italia: i luoghi del potere”.
Dalla fortezza tardoantica alla chiesa longobarda
Gli scavi, realizzati tra settembre e ottobre nell’ambito del progetto Castelseprio centro di potere, hanno permesso di ricostruire nuove fasi edilizie nella zona della chiesa di San Giovanni, il principale edificio di culto del sito, celebre per la sua monumentalità e per il battistero annesso.
Foto: ©Università di Padova
Contrariamente a quanto ritenuto finora, la chiesa non risale al periodo tardoantico ma fu edificata all’inizio del VII secolo, in piena epoca longobarda. Prima della sua costruzione, l’area ospitava un grande edificio civile del V-VI secolo, quindi di epoca gota: di esso sono emersi due muri perimetrali, fosse e tracce di attività artigianali, accompagnate da ceramiche tardoantiche.Una sepoltura dell’età del Ferro: Castelseprio più antico di quanto si pensasse
Fra i reperti più sorprendenti emersi durante la campagna 2025 vi è una sepoltura dell’età del Ferro, databile al VI secolo a.C..
Foto: ©Università di Padova
La tomba, costituita da una grande fossa con urna funeraria, frammenti ceramici e resti di metallo fuso, rappresenta una scoperta straordinaria: conferma che Castelseprio era frequentato già in epoche protostoriche, ben prima della fondazione della fortificazione tardoantica.La stele romana reimpiegata nel Medioevo
Un altro rinvenimento di rilievo è una stele funeraria romana di grandi dimensioni, con iscrizione leggibile, dedicata a un soldato dell’età imperiale. La lastra, oggi esposta nell’Antiquarium del Parco, era stata reimpiegata in epoca altomedievale per coprire una sepoltura, con la scritta rivolta verso il terreno. Il riuso di materiali romani – spolia – è una pratica ben documentata nei siti medievali del territorio di Castelseprio e Torba, dove il passato romano si intreccia simbolicamente con la nuova cultura longobarda.
La professoressa Chavarria con la stele appena scoperta (Foto: ©Università di Padova)Sepolture e storie di comunità
Gli archeologi di Padova hanno inoltre proseguito l’indagine nel cimitero interno alla chiesa, individuando numerose sepolture che saranno oggetto di analisi antropologiche, isotopiche e paleogenetiche. Questi studi permetteranno di ricostruire le abitudini di vita, la dieta e le origini della popolazione sepolta tra l’Alto e il Basso Medioevo, offrendo un quadro sempre più preciso delle comunità che abitarono il Seprio.
Leggi anche
https://storiearcheostorie.com/2025/08/02/castelseprio-scavi-origini-edificio/
Una sorpresa continua
«Castelseprio continua a sorprenderci», ha dichiarato il sindaco Silvano Martelozzo. «Ogni scoperta è una finestra sulla nostra storia e un motivo d’orgoglio per tutta la comunità».
Foto: ©Università di PadovaLe nuove ricerche confermano il valore unico del sito, dove tracce protostoriche, romane e medievali convivono in un racconto continuo che attraversa più di duemila anni di storia. Castelseprio si conferma così uno dei laboratori più importanti dell’archeologia medievale italiana, luogo in cui la ricerca scientifica dialoga con la memoria collettiva e con la valorizzazione del territorio attraverso visite aperte alla cittadinanza, turisti e attività con le scuole del Varesotto.
Nelle prossime settimane, la Direzione del Parco organizzerà visite guidate e incontri per illustrare le nuove scoperte, a partire dall’iscrizione del soldato romano, già esposta presso l’Antiquarium.
La prima data sarà domenica 2 novembre, durante le consuete passeggiate con l’archeologo insieme al Direttore del Parco Luca Polidoro (partecipazione gratuita, prenotazione consigliata: [email protected]).#AlexandraChavarría #archeologia #archeologiaMedievale #Castelseprio #epocaGota #EtàDelFerro #GianPietroBrogiolo #InEvidenza #Lombardia #Longobardi #notizie #ParcoArcheologicoDiCastelseprio #restiRomani #SanGiovanni #scavi #scaviArcheologici #sitiLongobardi #Unesco #UniversitàDiPadova #Varese
-
⛪✨ Apre alle visite il sacello di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno
Dal 3 al 10 settembre 2025 sarà possibile visitare il sacello medievale dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso, gioiello medievale sul Lago Maggiore.
👉 Scopri i dettagli su Storie & Archeostorie
#EremoSantaCaterina #LagoMaggiore #Storia #Spiritualità #medioevo #turismostorico #arte #Leggiuno #Varese
https://storiearcheostorie.com/2025/09/05/sacello-eremo-santa-caterina-sasso-visite-2025/
-
"A inizio marzo nella città lombarda sono comparsi dei volantini che promettono improbabili ricompense in cambio di informazioni su un “ragazzo nordafricano” accusato di un’aggressione."
-
"A inizio marzo nella città lombarda sono comparsi dei volantini che promettono improbabili ricompense in cambio di informazioni su un “ragazzo nordafricano” accusato di un’aggressione."
-
La #NATO attiva la sua “Forza di reazione rapida” a #Varese - 200 uomini della ARF inviati nei #Balcani Occidentali per effettuare attività addestrative finalizzate a garantire la piena prontezza operativa #StopTheWar
https://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2024/10/la-nato-attiva-la-sua-forza-di-reazione.html -
Heute vor 100 Jahren eröffnete mit dem Teilstück zwischen #Mailand und #Varese der späteren #Autostrada dei Laghi (A8) die erste fertiggestellte reine #Autostraße Europas. Aus diesem Anlass erinnern wir an unsere #WerkstattGeschichte 21/1998 "Netzwerk Autobahn" (Thementeil hg. v. Burghard Ciesla)
▶ https://werkstattgeschichte.de/alle_ausgaben/netzwerk-autobahn/#histodons #Verkehrsgeschichte #TrafficHistory #Infrastrukturgeschichte #Technikgeschichte #HistSTS #Highway #Motorway #Autobahn
-
Heute vor 100 Jahren eröffnete mit dem Teilstück zwischen #Mailand und #Varese der späteren #Autostrada dei Laghi (A8) die erste fertiggestellte reine #Autostraße Europas. Aus diesem Anlass erinnern wir an unsere #WerkstattGeschichte 21/1998 "Netzwerk Autobahn" (Thementeil hg. v. Burghard Ciesla)
▶ https://werkstattgeschichte.de/alle_ausgaben/netzwerk-autobahn/#histodons #Verkehrsgeschichte #TrafficHistory #Infrastrukturgeschichte #Technikgeschichte #HistSTS #Highway #Motorway #Autobahn
-
UPDATE [28.05-22:50] #Lisanza #SestoCalende #Varese #Lago #Maggiore possibile #TrombaAria ribalta #battello turistico – 24 a bordo (22 turisti inglesi + 2 equipaggio) +1 morto +3 #dispersi
Informazione e aggiornamenti: https://www.emergenza24.org/lago-maggiore-28-05-2023 -
UPDATE [28.05-22:50] #Lisanza #SestoCalende #Varese #Lago #Maggiore possibile #TrombaAria ribalta #battello turistico – 24 a bordo (22 turisti inglesi + 2 equipaggio) +1 morto +3 #dispersi
Informazione e aggiornamenti: https://www.emergenza24.org/lago-maggiore-28-05-2023 -
UPDATE [28.05-22:30] #Lisanza #SestoCalende #Varese #Lago #Maggiore possibile #TrombaAria ribalta #barca a vela – 24 a bordo (22 turisti inglesi + 2 equipaggio) +1 morto +3 #dispersi
Informazione e aggiornamenti: https://www.emergenza24.org/lago-maggiore-28-05-2023 -
UPDATE [28.05-22:30] #Lisanza #SestoCalende #Varese #Lago #Maggiore possibile #TrombaAria ribalta #barca a vela – 24 a bordo (22 turisti inglesi + 2 equipaggio) +1 morto +3 #dispersi
Informazione e aggiornamenti: https://www.emergenza24.org/lago-maggiore-28-05-2023 -
BREAKING [28.05-21:30] #Lisanza #SestoCalende #Varese #Lago #Maggiore possibile #TrombaAria ribalta #barca a vela – 25 a bordo +4 #dispersi
Informazione e aggiornamenti: https://www.emergenza24.org/lago-maggiore-28-05-2023 -
BREAKING [28.05-21:30] #Lisanza #SestoCalende #Varese #Lago #Maggiore possibile #TrombaAria ribalta #barca a vela – 25 a bordo +4 #dispersi
Informazione e aggiornamenti: https://www.emergenza24.org/lago-maggiore-28-05-2023 -
#Cadrezzate ( #Varese #Italy ): Female Phalangium opilio. Exif, full size img: http://www.milanofotografo.it/englishFotografiaDettagliFoto.aspx?ID=3053
Cadrezzate (Varese #Italien ): Weibliches Phalangium opilio. Exif, Bild in Vollformat: http://www.milanofotografo.it/englishFotografiaDettagliFoto.aspx?ID=3053
Cadrezzate (Varese #Italia ): Femmina di Phalangium opilio. Exif, immagine ad alta risoluzione: http://www.milanofotografo.it/FotografiaDettagliFoto.aspx?ID=3053
#aracnidi #opilioni #macro #macrophotography #macrofotografia
-
#Cadrezzate ( #Varese #Italy ): Female Phalangium opilio. Exif, full size img: http://www.milanofotografo.it/englishFotografiaDettagliFoto.aspx?ID=3053
Cadrezzate (Varese #Italien ): Weibliches Phalangium opilio. Exif, Bild in Vollformat: http://www.milanofotografo.it/englishFotografiaDettagliFoto.aspx?ID=3053
Cadrezzate (Varese #Italia ): Femmina di Phalangium opilio. Exif, immagine ad alta risoluzione: http://www.milanofotografo.it/FotografiaDettagliFoto.aspx?ID=3053
#aracnidi #opilioni #macro #macrophotography #macrofotografia
-
#Cadrezzate ( #Varese #Italy ): Female Phalangium opilio. Exif, full size img: http://www.milanofotografo.it/englishFotografiaDettagliFoto.aspx?ID=3053
Cadrezzate (Varese #Italien ): Weibliches Phalangium opilio. Exif, Bild in Vollformat: http://www.milanofotografo.it/englishFotografiaDettagliFoto.aspx?ID=3053
Cadrezzate (Varese #Italia ): Femmina di Phalangium opilio. Exif, immagine ad alta risoluzione: http://www.milanofotografo.it/FotografiaDettagliFoto.aspx?ID=3053
#aracnidi #opilioni #macro #macrophotography #macrofotografia