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#paritadigenere — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #paritadigenere, aggregated by home.social.

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  1. Gloria Steinem portò il femminismo nel cuore della politica e dell’informazione statunitense.
    Denunciò sotto copertura lo sfruttamento delle lavoratrici nei Playboy Club, fondò una delle più importanti riviste femministe degli Stati Uniti e contribuì alla nascita del National Women’s Political Caucus.
    Lottò per aborto, parità salariale, rappresentanza politica e contro la violenza sulle donne.
    Oggi, purtroppo, ci lascia a 92 anni.
    Addio, Gloria. 💜

    #GloriaSteinem #Femminismo #DirittiDelleDonne #ParitàDiGenere #EmpowermentFemminile #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  2. Gloria Steinem portò il femminismo nel cuore della politica e dell’informazione statunitense.
    Denunciò sotto copertura lo sfruttamento delle lavoratrici nei Playboy Club, fondò una delle più importanti riviste femministe degli Stati Uniti e contribuì alla nascita del National Women’s Political Caucus.
    Lottò per aborto, parità salariale, rappresentanza politica e contro la violenza sulle donne.
    Oggi, purtroppo, ci lascia a 92 anni.
    Addio, Gloria. 💜

    #GloriaSteinem #Femminismo #DirittiDelleDonne #ParitàDiGenere #EmpowermentFemminile #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  3. Gloria Steinem portò il femminismo nel cuore della politica e dell’informazione statunitense.
    Denunciò sotto copertura lo sfruttamento delle lavoratrici nei Playboy Club, fondò una delle più importanti riviste femministe degli Stati Uniti e contribuì alla nascita del National Women’s Political Caucus.
    Lottò per aborto, parità salariale, rappresentanza politica e contro la violenza sulle donne.
    Oggi, purtroppo, ci lascia a 92 anni.
    Addio, Gloria. 💜

    #GloriaSteinem #Femminismo #DirittiDelleDonne #ParitàDiGenere #EmpowermentFemminile #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  4. ⚡️ Elettriche arriva a Genova per cambiare il modo in cui costruiamo le politiche di genere.

    Domani, sabato 20 giugno, alle 15:30, al Mentelocale Bistrot al Palazzo Rosso, Volt Italia porta a Genova il suo laboratorio pubblico su diritti, inclusione, rappresentanza e partecipazione politica.

    Non una conferenza tradizionale, ma un confronto orizzontale, in cerchio, che parte dalle esperienze di donne cis e trans, persone non-binary, associazioni e realtà del territorio per trasformare bisogni e competenze in proposte politiche concrete.

    Parteciperanno Rita Bruzzone, Chiara Nardini, Laura Sicignano, Francesca Romana D’Antuono e Alessia Ruta.

    📍 Mentelocale Bistrot al Palazzo Rosso, Via Garibaldi 18, Genova
    🗓 Sabato 20 giugno, ore 15:30
    🎟 L’evento è gratuito: registrati a questo link:

    actionnetwork.org/events/elett

    #Diritti #Inclusione #ParitàDiGenere #PartecipazionePolitica #Genova #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  5. ⚡️ Elettriche arriva a Genova per cambiare il modo in cui costruiamo le politiche di genere.

    Domani, sabato 20 giugno, alle 15:30, al Mentelocale Bistrot al Palazzo Rosso, Volt Italia porta a Genova il suo laboratorio pubblico su diritti, inclusione, rappresentanza e partecipazione politica.

    Non una conferenza tradizionale, ma un confronto orizzontale, in cerchio, che parte dalle esperienze di donne cis e trans, persone non-binary, associazioni e realtà del territorio per trasformare bisogni e competenze in proposte politiche concrete.

    Parteciperanno Rita Bruzzone, Chiara Nardini, Laura Sicignano, Francesca Romana D’Antuono e Alessia Ruta.

    📍 Mentelocale Bistrot al Palazzo Rosso, Via Garibaldi 18, Genova
    🗓 Sabato 20 giugno, ore 15:30
    🎟 L’evento è gratuito: registrati a questo link:

    actionnetwork.org/events/elett

    #Diritti #Inclusione #ParitàDiGenere #PartecipazionePolitica #Genova #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  6. ⚡️ Elettriche arriva a Genova per cambiare il modo in cui costruiamo le politiche di genere.

    Domani, sabato 20 giugno, alle 15:30, al Mentelocale Bistrot al Palazzo Rosso, Volt Italia porta a Genova il suo laboratorio pubblico su diritti, inclusione, rappresentanza e partecipazione politica.

    Non una conferenza tradizionale, ma un confronto orizzontale, in cerchio, che parte dalle esperienze di donne cis e trans, persone non-binary, associazioni e realtà del territorio per trasformare bisogni e competenze in proposte politiche concrete.

    Parteciperanno Rita Bruzzone, Chiara Nardini, Laura Sicignano, Francesca Romana D’Antuono e Alessia Ruta.

    📍 Mentelocale Bistrot al Palazzo Rosso, Via Garibaldi 18, Genova
    🗓 Sabato 20 giugno, ore 15:30
    🎟 L’evento è gratuito: registrati a questo link:

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    #Diritti #Inclusione #ParitàDiGenere #PartecipazionePolitica #Genova #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  7. ⚡ Anche a Genova arriva Elettriche, il laboratorio dal basso di Volt Italia sulle identità europeiste e transfemministe!

    Sabato 20 giugno, alle 15:30, al Mentelocale di Palazzo Rosso, apriamo uno spazio pubblico di ascolto, confronto e costruzione politica su diritti, genere, inclusione e rappresentanza.

    Non sarà un panel calato dall’alto, ma un tavolo orizzontale per partire da esperienze, bisogni e competenze del territorio e trasformarli in proposte concrete di policy!

    Con Rita Bruzzone, Assessora alle Politiche di genere del Comune di Genova; Chiara Nardini, psicologa e Presidente di Edusex; Laura Sicignano, regista e Consigliera del Comune di Genova; Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa; Alessia Ruta, Consigliera di Volt Italia.

    📍 Genova, Palazzo Rosso
    🗓️ 20 giugno 2026, ore 15:30
    🎟️ La registrazione è gratuita: iscriviti a questo link ⬇️

    actionnetwork.org/events/elett

    #Diritti #Inclusione #Femminismo #ParitàDiGenere #Genova #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  8. ⚡ Anche a Genova arriva Elettriche, il laboratorio dal basso di Volt Italia sulle identità europeiste e transfemministe!

    Sabato 20 giugno, alle 15:30, al Mentelocale di Palazzo Rosso, apriamo uno spazio pubblico di ascolto, confronto e costruzione politica su diritti, genere, inclusione e rappresentanza.

    Non sarà un panel calato dall’alto, ma un tavolo orizzontale per partire da esperienze, bisogni e competenze del territorio e trasformarli in proposte concrete di policy!

    Con Rita Bruzzone, Assessora alle Politiche di genere del Comune di Genova; Chiara Nardini, psicologa e Presidente di Edusex; Laura Sicignano, regista e Consigliera del Comune di Genova; Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa; Alessia Ruta, Consigliera di Volt Italia.

    📍 Genova, Palazzo Rosso
    🗓️ 20 giugno 2026, ore 15:30
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    #Diritti #Inclusione #Femminismo #ParitàDiGenere #Genova #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  9. ⚡ Anche a Genova arriva Elettriche, il laboratorio dal basso di Volt Italia sulle identità europeiste e transfemministe!

    Sabato 20 giugno, alle 15:30, al Mentelocale di Palazzo Rosso, apriamo uno spazio pubblico di ascolto, confronto e costruzione politica su diritti, genere, inclusione e rappresentanza.

    Non sarà un panel calato dall’alto, ma un tavolo orizzontale per partire da esperienze, bisogni e competenze del territorio e trasformarli in proposte concrete di policy!

    Con Rita Bruzzone, Assessora alle Politiche di genere del Comune di Genova; Chiara Nardini, psicologa e Presidente di Edusex; Laura Sicignano, regista e Consigliera del Comune di Genova; Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa; Alessia Ruta, Consigliera di Volt Italia.

    📍 Genova, Palazzo Rosso
    🗓️ 20 giugno 2026, ore 15:30
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    #Diritti #Inclusione #Femminismo #ParitàDiGenere #Genova #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  10. ⚡ Anche a Genova arriva Elettriche, il laboratorio dal basso di Volt Italia sulle identità europeiste e transfemministe!

    Sabato 20 giugno, alle 15:30, al Mentelocale di Palazzo Rosso, apriamo uno spazio pubblico di ascolto, confronto e costruzione politica su diritti, genere, inclusione e rappresentanza.

    Non sarà un panel calato dall’alto, ma un tavolo orizzontale per partire da esperienze, bisogni e competenze del territorio e trasformarli in proposte concrete di policy!

    Con Rita Bruzzone, Assessora alle Politiche di genere del Comune di Genova; Chiara Nardini, psicologa e Presidente di Edusex; Laura Sicignano, regista e Consigliera del Comune di Genova; Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa; Alessia Ruta, Consigliera di Volt Italia.

    📍 Genova, Palazzo Rosso
    🗓️ 20 giugno 2026, ore 15:30
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    #Diritti #Inclusione #Femminismo #ParitàDiGenere #Genova #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  11. ⚡ Anche a Genova arriva Elettriche, il laboratorio dal basso di Volt Italia sulle identità europeiste e transfemministe!

    Sabato 20 giugno, alle 15:30, al Mentelocale di Palazzo Rosso, apriamo uno spazio pubblico di ascolto, confronto e costruzione politica su diritti, genere, inclusione e rappresentanza.

    Non sarà un panel calato dall’alto, ma un tavolo orizzontale per partire da esperienze, bisogni e competenze del territorio e trasformarli in proposte concrete di policy!

    Con Rita Bruzzone, Assessora alle Politiche di genere del Comune di Genova; Chiara Nardini, psicologa e Presidente di Edusex; Laura Sicignano, regista e Consigliera del Comune di Genova; Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa; Alessia Ruta, Consigliera di Volt Italia.

    📍 Genova, Palazzo Rosso
    🗓️ 20 giugno 2026, ore 15:30
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    #Diritti #Inclusione #Femminismo #ParitàDiGenere #Genova #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  12. In Europa il lavoro invisibile ha ancora troppo spesso lo stesso volto: quello delle donne.

    Le donne dedicano molto più tempo degli uomini alla cura non retribuita: figli, casa, genitori anziani, persone fragili. Un lavoro che non viene contato, non viene pagato e non costruisce pensione. Che sparisce dalle statistiche e riappare però nel divario occupazionale: in Italia il tasso di occupazione femminile resta tra i più bassi dell’Unione Europea. E quando una donna non risulta occupata, spesso viene classificata come “inattiva” o “fuori dal mercato del lavoro”.

    Bella formula, per non dire che moltissime donne stanno già lavorando: solo che lo fanno gratis, dentro casa, prendendosi cura di figli, anziani e persone fragili.

    Anna Strolenberg, europarlamentare di Volt, lo ha detto chiaramente in plenaria a Strasburgo: non è solo un problema culturale in attesa di risolversi da solo. È un sistema che continua a scaricare il costo della cura sulle donne.

    Servono congedi parentali paritari, asili nido accessibili e una vera redistribuzione del lavoro di cura: tra donne e uomini, tra famiglie e Stato, tra vita privata e politiche pubbliche.

    Finché “si è sempre fatto così” resta una risposta accettabile, non stiamo parlando di cultura. Stiamo parlando di convenienza.

    Ed è ora di finirla.

    #ParitàDiGenere #Volt

  13. In Europa il lavoro invisibile ha ancora troppo spesso lo stesso volto: quello delle donne.

    Le donne dedicano molto più tempo degli uomini alla cura non retribuita: figli, casa, genitori anziani, persone fragili. Un lavoro che non viene contato, non viene pagato e non costruisce pensione. Che sparisce dalle statistiche e riappare però nel divario occupazionale: in Italia il tasso di occupazione femminile resta tra i più bassi dell’Unione Europea. E quando una donna non risulta occupata, spesso viene classificata come “inattiva” o “fuori dal mercato del lavoro”.

    Bella formula, per non dire che moltissime donne stanno già lavorando: solo che lo fanno gratis, dentro casa, prendendosi cura di figli, anziani e persone fragili.

    Anna Strolenberg, europarlamentare di Volt, lo ha detto chiaramente in plenaria a Strasburgo: non è solo un problema culturale in attesa di risolversi da solo. È un sistema che continua a scaricare il costo della cura sulle donne.

    Servono congedi parentali paritari, asili nido accessibili e una vera redistribuzione del lavoro di cura: tra donne e uomini, tra famiglie e Stato, tra vita privata e politiche pubbliche.

    Finché “si è sempre fatto così” resta una risposta accettabile, non stiamo parlando di cultura. Stiamo parlando di convenienza.

    Ed è ora di finirla.

    #ParitàDiGenere #Volt

  14. In Europa il lavoro invisibile ha ancora troppo spesso lo stesso volto: quello delle donne.

    Le donne dedicano molto più tempo degli uomini alla cura non retribuita: figli, casa, genitori anziani, persone fragili. Un lavoro che non viene contato, non viene pagato e non costruisce pensione. Che sparisce dalle statistiche e riappare però nel divario occupazionale: in Italia il tasso di occupazione femminile resta tra i più bassi dell’Unione Europea. E quando una donna non risulta occupata, spesso viene classificata come “inattiva” o “fuori dal mercato del lavoro”.

    Bella formula, per non dire che moltissime donne stanno già lavorando: solo che lo fanno gratis, dentro casa, prendendosi cura di figli, anziani e persone fragili.

    Anna Strolenberg, europarlamentare di Volt, lo ha detto chiaramente in plenaria a Strasburgo: non è solo un problema culturale in attesa di risolversi da solo. È un sistema che continua a scaricare il costo della cura sulle donne.

    Servono congedi parentali paritari, asili nido accessibili e una vera redistribuzione del lavoro di cura: tra donne e uomini, tra famiglie e Stato, tra vita privata e politiche pubbliche.

    Finché “si è sempre fatto così” resta una risposta accettabile, non stiamo parlando di cultura. Stiamo parlando di convenienza.

    Ed è ora di finirla.

    #ParitàDiGenere #Volt

  15. La risposta del governo Meloni ai femminicidi è rendere quasi impraticabile l’educazione sessuo-affettiva.

    Servirebbero prevenzione e strumenti concreti: invece si dà alle famiglie il potere di bloccare percorsi che insegnano rispetto, consenso e parità.

    #EducazioneSessuale #Scuola #Femminicidio #ParitàDiGenere #DirittiLGBTQIA #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  16. La risposta del governo Meloni ai femminicidi è rendere quasi impraticabile l’educazione sessuo-affettiva.

    Servirebbero prevenzione e strumenti concreti: invece si dà alle famiglie il potere di bloccare percorsi che insegnano rispetto, consenso e parità.

    #EducazioneSessuale #Scuola #Femminicidio #ParitàDiGenere #DirittiLGBTQIA #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  17. La risposta del governo Meloni ai femminicidi è rendere quasi impraticabile l’educazione sessuo-affettiva.

    Servirebbero prevenzione e strumenti concreti: invece si dà alle famiglie il potere di bloccare percorsi che insegnano rispetto, consenso e parità.

    #EducazioneSessuale #Scuola #Femminicidio #ParitàDiGenere #DirittiLGBTQIA #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  18. La risposta del governo Meloni ai femminicidi è rendere quasi impraticabile l’educazione sessuo-affettiva.

    Servirebbero prevenzione e strumenti concreti: invece si dà alle famiglie il potere di bloccare percorsi che insegnano rispetto, consenso e parità.

    #EducazioneSessuale #Scuola #Femminicidio #ParitàDiGenere #DirittiLGBTQIA #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  19. Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa, ribadisce che i primi anni di vita di un bambino non possono dipendere dal codice postale o dal reddito dei genitori.

    In Italia gli asili nido restano un diritto a metà: secondo Istat, nel 2023/24 ci sono 14.570 servizi per la prima infanzia e quasi 378.500 posti autorizzati, appena 31,6 ogni 100 bambini tra 0 e 2 anni.
    Meno di uno su tre.

    E il divario territoriale pesa soprattutto sul Sud e sulle famiglie che non possono permettersi strutture private: così la povertà educativa comincia prima della scuola e scarica ancora una volta il costo della cura su madri, bambini e territori più fragili.

    Volt vuole un’Italia e un’Unione Europea in cui nidi accessibili, pubblici e di qualità siano infrastrutture sociali essenziali: per l’infanzia, per la parità e per il futuro.

    #AsiliNido #PrimaInfanzia #ParitàDiGenere #DirittiDeiBambini #Welfare #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  20. Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa, ribadisce che i primi anni di vita di un bambino non possono dipendere dal codice postale o dal reddito dei genitori.

    In Italia gli asili nido restano un diritto a metà: secondo Istat, nel 2023/24 ci sono 14.570 servizi per la prima infanzia e quasi 378.500 posti autorizzati, appena 31,6 ogni 100 bambini tra 0 e 2 anni.
    Meno di uno su tre.

    E il divario territoriale pesa soprattutto sul Sud e sulle famiglie che non possono permettersi strutture private: così la povertà educativa comincia prima della scuola e scarica ancora una volta il costo della cura su madri, bambini e territori più fragili.

    Volt vuole un’Italia e un’Unione Europea in cui nidi accessibili, pubblici e di qualità siano infrastrutture sociali essenziali: per l’infanzia, per la parità e per il futuro.

    #AsiliNido #PrimaInfanzia #ParitàDiGenere #DirittiDeiBambini #Welfare #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  21. Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa, ribadisce che i primi anni di vita di un bambino non possono dipendere dal codice postale o dal reddito dei genitori.

    In Italia gli asili nido restano un diritto a metà: secondo Istat, nel 2023/24 ci sono 14.570 servizi per la prima infanzia e quasi 378.500 posti autorizzati, appena 31,6 ogni 100 bambini tra 0 e 2 anni.
    Meno di uno su tre.

    E il divario territoriale pesa soprattutto sul Sud e sulle famiglie che non possono permettersi strutture private: così la povertà educativa comincia prima della scuola e scarica ancora una volta il costo della cura su madri, bambini e territori più fragili.

    Volt vuole un’Italia e un’Unione Europea in cui nidi accessibili, pubblici e di qualità siano infrastrutture sociali essenziali: per l’infanzia, per la parità e per il futuro.

    #AsiliNido #PrimaInfanzia #ParitàDiGenere #DirittiDeiBambini #Welfare #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  22. Nel Paese in cui i politici invocano la natalità a ogni comizio, diventare madre resta una corsa a ostacoli: lavoro più fragile, nidi insufficienti, salari più bassi, carichi di cura scaricati quasi sempre sulle donne e divari territoriali enormi. Per la Festa della Mamma non vogliamo frasi sdolcinate: vogliamo congedi paritari, servizi per l’infanzia, tutele sul lavoro e politiche europee che rendano finalmente la maternità una scelta libera, non un sacrificio imposto!

    #FestaDellaMamma #Maternità #LavoroFemminile #ParitàDiGenere #Natalità #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  23. Nel Paese in cui i politici invocano la natalità a ogni comizio, diventare madre resta una corsa a ostacoli: lavoro più fragile, nidi insufficienti, salari più bassi, carichi di cura scaricati quasi sempre sulle donne e divari territoriali enormi. Per la Festa della Mamma non vogliamo frasi sdolcinate: vogliamo congedi paritari, servizi per l’infanzia, tutele sul lavoro e politiche europee che rendano finalmente la maternità una scelta libera, non un sacrificio imposto!

    #FestaDellaMamma #Maternità #LavoroFemminile #ParitàDiGenere #Natalità #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  24. Nel Paese in cui i politici invocano la natalità a ogni comizio, diventare madre resta una corsa a ostacoli: lavoro più fragile, nidi insufficienti, salari più bassi, carichi di cura scaricati quasi sempre sulle donne e divari territoriali enormi. Per la Festa della Mamma non vogliamo frasi sdolcinate: vogliamo congedi paritari, servizi per l’infanzia, tutele sul lavoro e politiche europee che rendano finalmente la maternità una scelta libera, non un sacrificio imposto!

    #FestaDellaMamma #Maternità #LavoroFemminile #ParitàDiGenere #Natalità #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  25. Oggi, Festa della mamma, il nostro impegno è ricordare quanto questo Governo abbia contribuito a non aiutare donne e madri.

    Secondo il report Le Equilibriste, il 60% delle mamme tra i 20 e i 29 anni non lavora.

    Siamo penalizzate su tutto: dai salari alle violenze che subiamo, con l’unica colpa di essere donne.

    Benvenute in Italia.

    #FestaDellaMamma #Maternita #ParitaDiGenere #DirittiDelleDonne #GovernoMeloni #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  26. Oggi, Festa della mamma, il nostro impegno è ricordare quanto questo Governo abbia contribuito a non aiutare donne e madri.

    Secondo il report Le Equilibriste, il 60% delle mamme tra i 20 e i 29 anni non lavora.

    Siamo penalizzate su tutto: dai salari alle violenze che subiamo, con l’unica colpa di essere donne.

    Benvenute in Italia.

    #FestaDellaMamma #Maternita #ParitaDiGenere #DirittiDelleDonne #GovernoMeloni #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  27. Oggi, Festa della mamma, il nostro impegno è ricordare quanto questo Governo abbia contribuito a non aiutare donne e madri.

    Secondo il report Le Equilibriste, il 60% delle mamme tra i 20 e i 29 anni non lavora.

    Siamo penalizzate su tutto: dai salari alle violenze che subiamo, con l’unica colpa di essere donne.

    Benvenute in Italia.

    #FestaDellaMamma #Maternita #ParitaDiGenere #DirittiDelleDonne #GovernoMeloni #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  28. Nel racconto della violenza maschile si registra una grande lacuna nella narrazione mediatica, che è la conseguenza di un’altra grande lacuna data dalla scarsità di storie e statistiche che riguardano donne con disabilità o con una diagnosi psichiatrica sopravvissute alla violenza: informareunh.it/uninchiesta-su
    @psicologia @salute @psiche

    #psicologia #parità #paritàdigenere #psichiatria

  29. Nel racconto della violenza maschile si registra una grande lacuna nella narrazione mediatica, che è la conseguenza di un’altra grande lacuna data dalla scarsità di storie e statistiche che riguardano donne con disabilità o con una diagnosi psichiatrica sopravvissute alla violenza: informareunh.it/uninchiesta-su
    @psicologia @salute @psiche

    #psicologia #parità #paritàdigenere #psichiatria

  30. Disparità di genere

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    #donne #virale #perte #tiktok #paritadigenere

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  33. Disparità di genere

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  34. Disparità di genere

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  35. Scendi dal piedistallo

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    #donna #donne #femminismo #femminista #paritadigenere

  36. Alla Camera la proposta sul congedo parentale “paritario” è stata bocciata perché, secondo la Ragioneria, mancavano coperture economiche adeguate.
    Il punto politico, però, è semplice: quando i congedi non sono ben pagati e pensati per essere usati da entrambi i genitori, la cura finisce quasi sempre sulle donne.
    E questo significa carriere interrotte, stipendi più bassi e meno libertà di scelta per le famiglie.

    Volt propone una riforma chiara e praticabile: un congedo di paternità obbligatorio e retribuito di 4–5 settimane, e un “tesoretto” unico di 150 giorni di congedo genitoriale pagato all’80% dallo Stato, costruito per incentivare una divisione più equa del lavoro di cura.
    Se davvero si vogliono sostenere natalità e famiglie, bisogna smettere di usare le coperture come alibi e mettere risorse stabili e continuative in bilancio: smettiamo di finanziare la disuguaglianza.

    #CongedoParentale #ParitàDiGenere #PoliticheFamiliari #Welfare #LavoroFemminile #volt #voltitalia

  37. Alla Camera la proposta sul congedo parentale “paritario” è stata bocciata perché, secondo la Ragioneria, mancavano coperture economiche adeguate.
    Il punto politico, però, è semplice: quando i congedi non sono ben pagati e pensati per essere usati da entrambi i genitori, la cura finisce quasi sempre sulle donne.
    E questo significa carriere interrotte, stipendi più bassi e meno libertà di scelta per le famiglie.

    Volt propone una riforma chiara e praticabile: un congedo di paternità obbligatorio e retribuito di 4–5 settimane, e un “tesoretto” unico di 150 giorni di congedo genitoriale pagato all’80% dallo Stato, costruito per incentivare una divisione più equa del lavoro di cura.
    Se davvero si vogliono sostenere natalità e famiglie, bisogna smettere di usare le coperture come alibi e mettere risorse stabili e continuative in bilancio: smettiamo di finanziare la disuguaglianza.

    #CongedoParentale #ParitàDiGenere #PoliticheFamiliari #Welfare #LavoroFemminile #volt #voltitalia

  38. Come i media raccontano la diversità https://edu.inaf.it/approfondimenti/scoperte/diversity-media-research-report-2025/

    Cosa ci dice il Diversity Media Research Report 2025: come migliorare l’inclusione nella comunicazione e nella scienza attraverso nuove narrazioni (e perché tutto questo riguarda anche la cultura scientifica).

    #culturaScientifica #disabilità #DiversityMediaResearchReport2025 #divulgazioneScientifica #intersezionalità #MeToo #paritàDiGenere #SkamItalia #stereotipi @astronomia @astronomia
  39. Donna influencer: quando lascia e quando viene lasciata

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    #donna #influencer #bullismo #donne #paritadigenere

  40. Quando l’orbita dell’emancipazione deraglia Il volo spaziale femminile di Blue Origin non era quello che sembrava. Mancava di sostanza scientifica, con le donne a bordo solo come passeggeri. L'articolo mette in discussione la vera emancipazione delle donne nello spazio, sottolineando l'importanza di celebrare chi lavora duro e non solo chi fa un salto per la pubbli...
    short.staipa.it/ffltx

    #BlueOrigin #Emancipazione #femminismo #Paritàdigenere #Sessismo #CriticalThinking #Polemipolitica

  41. The good old days - I vecchi bei tempi
    Da Khrys'presso di questa settimana : framablog.org/2025/01/13/khrys riprendo una delle immagini scelte da @Khrys (Grazie 😃 )

    Qui sotto la traduzione.

    ➡️ Fino al 1964, un datore di lavoro poteva rifiutarsi di assumere una persona solo perché era una donna.
    ➡️ Fino al 1965 era legale che un medico si rifiutasse di prescrivere anticoncezionali a donne sposate.
    ➡️ Fino al 1972 era legale che una banca rifiutasse a una donna sposata di aprire un proprio conto.
    ➡️ Fino al 1972 era legale che un medico si rifiutasse di prescrivere anticoncezionali alle donne nubili.
    ➡️ Fino al 1974 era legale rifiutare di vendere una casa a una donna.
    ➡️ Fino al 1988, era legale per i proprietari rifiutarsi di affittare una casa a una donna con figli.

    Tua nonna non è rimasta sposata perché la sua generazione aveva una moralità più forte di quella di oggi. Lo ha fatto perché la società le ha rubato LETTERALMENTE tutta la sua indipendenza. Pensaci la prossima volta che qualcuno vuole tornare ai “vecchi bei tempi ”. Andava bene solo per gli uomini.... e solo per gli uomini di una certa fascia demografica, se capisci cosa intendo. Non lasciare che qualcuno ti dica il contrario. #ParitàDiGenere #donne #disuguaglianza @scuola @Puntopanto @lindasartini @FlaviaMarzano @macfranc

  42. The good old days - I vecchi bei tempi
    Da Khrys'presso di questa settimana : framablog.org/2025/01/13/khrys riprendo una delle immagini scelte da @Khrys (Grazie 😃 )

    Qui sotto la traduzione.

    ➡️ Fino al 1964, un datore di lavoro poteva rifiutarsi di assumere una persona solo perché era una donna.
    ➡️ Fino al 1965 era legale che un medico si rifiutasse di prescrivere anticoncezionali a donne sposate.
    ➡️ Fino al 1972 era legale che una banca rifiutasse a una donna sposata di aprire un proprio conto.
    ➡️ Fino al 1972 era legale che un medico si rifiutasse di prescrivere anticoncezionali alle donne nubili.
    ➡️ Fino al 1974 era legale rifiutare di vendere una casa a una donna.
    ➡️ Fino al 1988, era legale per i proprietari rifiutarsi di affittare una casa a una donna con figli.

    Tua nonna non è rimasta sposata perché la sua generazione aveva una moralità più forte di quella di oggi. Lo ha fatto perché la società le ha rubato LETTERALMENTE tutta la sua indipendenza. Pensaci la prossima volta che qualcuno vuole tornare ai “vecchi bei tempi ”. Andava bene solo per gli uomini.... e solo per gli uomini di una certa fascia demografica, se capisci cosa intendo. Non lasciare che qualcuno ti dica il contrario. #ParitàDiGenere #donne #disuguaglianza @scuola @Puntopanto @lindasartini @FlaviaMarzano @macfranc

  43. The good old days - I vecchi bei tempi
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    ➡️ Fino al 1964, un datore di lavoro poteva rifiutarsi di assumere una persona solo perché era una donna.
    ➡️ Fino al 1965 era legale che un medico si rifiutasse di prescrivere anticoncezionali a donne sposate.
    ➡️ Fino al 1972 era legale che una banca rifiutasse a una donna sposata di aprire un proprio conto.
    ➡️ Fino al 1972 era legale che un medico si rifiutasse di prescrivere anticoncezionali alle donne nubili.
    ➡️ Fino al 1974 era legale rifiutare di vendere una casa a una donna.
    ➡️ Fino al 1988, era legale per i proprietari rifiutarsi di affittare una casa a una donna con figli.

    Tua nonna non è rimasta sposata perché la sua generazione aveva una moralità più forte di quella di oggi. Lo ha fatto perché la società le ha rubato LETTERALMENTE tutta la sua indipendenza. Pensaci la prossima volta che qualcuno vuole tornare ai “vecchi bei tempi ”. Andava bene solo per gli uomini.... e solo per gli uomini di una certa fascia demografica, se capisci cosa intendo. Non lasciare che qualcuno ti dica il contrario. #ParitàDiGenere #donne #disuguaglianza @scuola @Puntopanto @lindasartini @FlaviaMarzano @macfranc

  44. The good old days - I vecchi bei tempi
    Da Khrys'presso di questa settimana : framablog.org/2025/01/13/khrys riprendo una delle immagini scelte da @Khrys (Grazie 😃 )

    Qui sotto la traduzione.

    ➡️ Fino al 1964, un datore di lavoro poteva rifiutarsi di assumere una persona solo perché era una donna.
    ➡️ Fino al 1965 era legale che un medico si rifiutasse di prescrivere anticoncezionali a donne sposate.
    ➡️ Fino al 1972 era legale che una banca rifiutasse a una donna sposata di aprire un proprio conto.
    ➡️ Fino al 1972 era legale che un medico si rifiutasse di prescrivere anticoncezionali alle donne nubili.
    ➡️ Fino al 1974 era legale rifiutare di vendere una casa a una donna.
    ➡️ Fino al 1988, era legale per i proprietari rifiutarsi di affittare una casa a una donna con figli.

    Tua nonna non è rimasta sposata perché la sua generazione aveva una moralità più forte di quella di oggi. Lo ha fatto perché la società le ha rubato LETTERALMENTE tutta la sua indipendenza. Pensaci la prossima volta che qualcuno vuole tornare ai “vecchi bei tempi ”. Andava bene solo per gli uomini.... e solo per gli uomini di una certa fascia demografica, se capisci cosa intendo. Non lasciare che qualcuno ti dica il contrario. #ParitàDiGenere #donne #disuguaglianza @scuola @Puntopanto @lindasartini @FlaviaMarzano @macfranc