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#piantedosi — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #piantedosi, aggregated by home.social.

  1. 80 dispersi a Pasqua, carceri piene di minorenni, oltre 6 milioni di persone in povertà.
    Con i più fragili questo governo sa fare solo una cosa: punire.
    E la chiamano pure sicurezza.
    È davvero questo il Paese che vogliamo?

    #Piantedosi #Sicurezza #Povertà #CarceriMinorili #DiMartedì #EuropaFederale #Volt #VoltItalia

  2. 80 dispersi a Pasqua, carceri piene di minorenni, oltre 6 milioni di persone in povertà.
    Con i più fragili questo governo sa fare solo una cosa: punire.
    E la chiamano pure sicurezza.
    È davvero questo il Paese che vogliamo?

    #Piantedosi #Sicurezza #Povertà #CarceriMinorili #DiMartedì #EuropaFederale #Volt #VoltItalia

  3. 80 dispersi a Pasqua, carceri piene di minorenni, oltre 6 milioni di persone in povertà.
    Con i più fragili questo governo sa fare solo una cosa: punire.
    E la chiamano pure sicurezza.
    È davvero questo il Paese che vogliamo?

    #Piantedosi #Sicurezza #Povertà #CarceriMinorili #DiMartedì #EuropaFederale #Volt #VoltItalia

  4. 🧵 L’esibizione del dominio: perché lo scandalo Piantedosi è un sintomo della nostra cultura del potere
    valigiablu.it/caso-piantedosi-

    #piantedosi #conte #potere

  5. Meme dalla Terza Repubblica (@memeterza.bsky.social)

    bsky.app/profile/memeterza.bsk

    > Dio, Patria e Doppia Famiglia. Ci risiamo, dopo il ministro Sangiuliano ora tocca al ministro Piantedosi. Se non ci fosse da piangere ci sarebbe un sacco da ridere. Non è un governo, è una barzelletta. #piantedosi #meloni #memedallaterzarepubblica #sangiuliano #governomeloni

  6. Meme dalla Terza Repubblica (@memeterza.bsky.social)

    bsky.app/profile/memeterza.bsk

    > Dio, Patria e Doppia Famiglia. Ci risiamo, dopo il ministro Sangiuliano ora tocca al ministro Piantedosi. Se non ci fosse da piangere ci sarebbe un sacco da ridere. Non è un governo, è una barzelletta. #piantedosi #meloni #memedallaterzarepubblica #sangiuliano #governomeloni

  7. Meme dalla Terza Repubblica (@memeterza.bsky.social)

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    > Dio, Patria e Doppia Famiglia. Ci risiamo, dopo il ministro Sangiuliano ora tocca al ministro Piantedosi. Se non ci fosse da piangere ci sarebbe un sacco da ridere. Non è un governo, è una barzelletta. #piantedosi #meloni #memedallaterzarepubblica #sangiuliano #governomeloni

  8. Meme dalla Terza Repubblica (@memeterza.bsky.social)

    bsky.app/profile/memeterza.bsk

    > Dio, Patria e Doppia Famiglia. Ci risiamo, dopo il ministro Sangiuliano ora tocca al ministro Piantedosi. Se non ci fosse da piangere ci sarebbe un sacco da ridere. Non è un governo, è una barzelletta. #piantedosi #meloni #memedallaterzarepubblica #sangiuliano #governomeloni

  9. Direttiva Piantedosi: piu’ controlli antincendio sui locali di intrattenimento e pubblico esercizio: La strage di Capodanno a Crav Montana ha riacceso i riflettori sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione pubblica, sollecitando il Ministero Piantedosi ad emanare...
    #CravMontana #Piantedosi #direttiva #controlli #localipubblici dlvr.it/TR8H8K

  10. Direttiva Piantedosi: piu’ controlli antincendio sui locali di intrattenimento e pubblico esercizio: La strage di Capodanno a Crav Montana ha riacceso i riflettori sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione pubblica, sollecitando il Ministero Piantedosi ad emanare...
    #CravMontana #Piantedosi #direttiva #controlli #localipubblici dlvr.it/TR8H8K

  11. Metal detector nelle scuole: la circolare Valditara-Piantedosi: Gli episodi di violenza giovanile nelle scuole che hanno sconvolto l’opinione pubblica come l’accoltellamento di Abanoub Youssef da parte di un compagno...
    #violenzagiovanile #scuole #circolare #Valditara #Piantedosi dlvr.it/TR4dTw

  12. Metal detector nelle scuole: la circolare Valditara-Piantedosi: Gli episodi di violenza giovanile nelle scuole che hanno sconvolto l’opinione pubblica come l’accoltellamento di Abanoub Youssef da parte di un compagno...
    #violenzagiovanile #scuole #circolare #Valditara #Piantedosi dlvr.it/TR4dTw

  13. Eversione e terrorismo: sugli scontri di #Torino il governo aveva un film già scritto.

    Sembra un racconto a senso unico, un film già scritto che ha avuto il suo culmine nella foto della premier #Meloni col poliziotto ferito, parlando subito di tentato omicidio. Eppure, il fatto che l'agente sia tornato in servizio dopo poche ore stride con la gravità dell'accusa formulata, sebbene l'aggressione sia avvenuta realmente.

    fanpage.it/podcast/scanner/eve

    #Manifestazione #Askatasuna #Sicurezza #Piantedosi

  14. È in atto a tutti gli effetti lo sgombero di Askatasuna: è stata chiusa l'acqua e stanno venendo murati gli interni. È stato lanciato un presidio permanente di fronte allo stabile ed una manifestazione di solidarietà. Nel frattempo sono state segnalare perquisizioni in decine di case ‼️t.me/Askatasuna_47

    #Torino #Askatasuna #Sgombero #Piantedosi

  15. Dietrofront sull’imam di Torino rinchiuso in un Cpr dopo il provvedimento di espulsione firmato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
    Ora la Corte di appello si è pronunciata per lo stop al trattenimento di Mohamed Shahin nel centro di Caltanissetta. I giudici hanno accolto uno dei ricorsi presentati dagli avvocati dell’uomo in cui si sosteneva che - anche alla luce di nuova documentazione - non sussistano elementi che possono far parlare di sicurezza per lo Stato o per l'ordine pubblico. Tradotto: Shahin dev'essere liberato. Poi, sull’espulsione dovrà esprimersi il Tar del Lazio.

    All'imam viene contestata la partecipazione a un blocco stradale lo scorso maggio e, soprattutto, alcune frasi sul 7 ottobre e su Hamas. Dopo la denuncia della deputata torinese di Fratelli d’Italia, Augusta Montaruli, si era mosso Piantedosi. Secondo il Viminale, Shahin avrebbe “intrapreso un percorso di radicalizzazione religiosa connotata da spiccata ideologia antisemita” e avrebbe contatti con quelli che ha definito “oggetti noti per la loro visione radicale e violenta della religione”.

    Shahin è stato poi arrestato lo scorso 24 novembre mentre accompagnava i suoi due figli a scuola, poi portato a Caltanissetta dove - fino a oggi - gli è stata negata qualsiasi visita di familiari. A difesa dell’imam di Torino si sono subito schierate decine di associazioni, intellettuali e anche il vescovo di Pinerolo, Derio Olivero: “Mohamed Shahin è da 21 anni in Italia, è incensurato e ha lavorato con serietà. Posso testimoniare che ha sempre lavorato per il dialogo e per la collaborazione a Torino - aveva detto -. Mi sembra strano e assurdo che ora rischi di essere espulso per delle opinioni: in Italia c’è libertà di opinione. Possiamo essere contrari ma non possiamo condannare una persona soltanto per quello che ha espresso”.

    C’era poi un ultimo punto problematico del caso di Shanin, perché il decreto prevede l’espulsione verso l’Egitto. Dove però potrebbe andare incontro a persecuzioni e violenze, perché l’imam di Torino è considerato un “oppositore politico” del regime di al Sisi.

    Da l'espresso

    #MohamedShahin
    #Piantedosi
    #Augustamontaruli #montaruliabbaia
    #montarulibaubau
    #cprcaltanissetta
    @attualita

  16. Dietrofront sull’imam di Torino rinchiuso in un Cpr dopo il provvedimento di espulsione firmato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
    Ora la Corte di appello si è pronunciata per lo stop al trattenimento di Mohamed Shahin nel centro di Caltanissetta. I giudici hanno accolto uno dei ricorsi presentati dagli avvocati dell’uomo in cui si sosteneva che - anche alla luce di nuova documentazione - non sussistano elementi che possono far parlare di sicurezza per lo Stato o per l'ordine pubblico. Tradotto: Shahin dev'essere liberato. Poi, sull’espulsione dovrà esprimersi il Tar del Lazio.

    All'imam viene contestata la partecipazione a un blocco stradale lo scorso maggio e, soprattutto, alcune frasi sul 7 ottobre e su Hamas. Dopo la denuncia della deputata torinese di Fratelli d’Italia, Augusta Montaruli, si era mosso Piantedosi. Secondo il Viminale, Shahin avrebbe “intrapreso un percorso di radicalizzazione religiosa connotata da spiccata ideologia antisemita” e avrebbe contatti con quelli che ha definito “oggetti noti per la loro visione radicale e violenta della religione”.

    Shahin è stato poi arrestato lo scorso 24 novembre mentre accompagnava i suoi due figli a scuola, poi portato a Caltanissetta dove - fino a oggi - gli è stata negata qualsiasi visita di familiari. A difesa dell’imam di Torino si sono subito schierate decine di associazioni, intellettuali e anche il vescovo di Pinerolo, Derio Olivero: “Mohamed Shahin è da 21 anni in Italia, è incensurato e ha lavorato con serietà. Posso testimoniare che ha sempre lavorato per il dialogo e per la collaborazione a Torino - aveva detto -. Mi sembra strano e assurdo che ora rischi di essere espulso per delle opinioni: in Italia c’è libertà di opinione. Possiamo essere contrari ma non possiamo condannare una persona soltanto per quello che ha espresso”.

    C’era poi un ultimo punto problematico del caso di Shanin, perché il decreto prevede l’espulsione verso l’Egitto. Dove però potrebbe andare incontro a persecuzioni e violenze, perché l’imam di Torino è considerato un “oppositore politico” del regime di al Sisi.

    Da l'espresso

    #MohamedShahin
    #Piantedosi
    #Augustamontaruli #montaruliabbaia
    #montarulibaubau
    #cprcaltanissetta
    @attualita