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#matteosalvini — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #matteosalvini, aggregated by home.social.

  1. Italy’s far-right line up to defend jeweller who killed robbers

    A jeweller convicted for killing armed robbers after they left his shop has far-right deputies in Italy falling…
    #Italy #Europe #Europa #EU #armedrobbers #FN #GiorgiaMeloni #GiovanniOrsina #MarioRoggero #MatteoSalvini #RobertoVannacci #Roggero
    europesays.com/italy/34693/

  2. A novembre Matteo Salvini assicurava che Mario Roggero non sarebbe stato indagato grazie alla legge sulla legittima difesa voluta dalla Lega.

    Poi arriva la condanna: 14 anni e 9 mesi di carcere. E oggi Salvini, per tutta coerenza, raccoglie firme per chiedere la grazia.

    Vittima della sua stessa becera retorica. Roba da mettersi le mani nei capelli.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #MatteoSalvini #MarioRoggero #LegittimaDifesa #Grazia #Politica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  3. A novembre Matteo Salvini assicurava che Mario Roggero non sarebbe stato indagato grazie alla legge sulla legittima difesa voluta dalla Lega.

    Poi arriva la condanna: 14 anni e 9 mesi di carcere. E oggi Salvini, per tutta coerenza, raccoglie firme per chiedere la grazia.

    Vittima della sua stessa becera retorica. Roba da mettersi le mani nei capelli.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #MatteoSalvini #MarioRoggero #LegittimaDifesa #Grazia #Politica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  4. A novembre Matteo Salvini assicurava che Mario Roggero non sarebbe stato indagato grazie alla legge sulla legittima difesa voluta dalla Lega.

    Poi arriva la condanna: 14 anni e 9 mesi di carcere. E oggi Salvini, per tutta coerenza, raccoglie firme per chiedere la grazia.

    Vittima della sua stessa becera retorica. Roba da mettersi le mani nei capelli.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #MatteoSalvini #MarioRoggero #LegittimaDifesa #Grazia #Politica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  5. A novembre Matteo Salvini assicurava che Mario Roggero non sarebbe stato indagato grazie alla legge sulla legittima difesa voluta dalla Lega.

    Poi arriva la condanna: 14 anni e 9 mesi di carcere. E oggi Salvini, per tutta coerenza, raccoglie firme per chiedere la grazia.

    Vittima della sua stessa becera retorica. Roba da mettersi le mani nei capelli.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #MatteoSalvini #MarioRoggero #LegittimaDifesa #Grazia #Politica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  6. Il caso di Elena Tuniz mostra i problemi del Codice della strada di Salvini.

    Prima della riforma, l’articolo 187 puniva chi guidava in alterazione psicofisica dopo aver assunto stupefacenti: l’accusa doveva provare sia l’assunzione sia l’alterazione alla guida.

    Nel 2024 quel requisito è stato cancellato, trasformando il reato in “guida dopo l’assunzione”: una formula capace di colpire anche chi conserva tracce residue senza essere più sotto effetto della sostanza.

    La Corte costituzionale ha dovuto porre un limite: va dimostrato che la sostanza fosse ancora presente in condizioni tali da compromettere la guida. Nel caso di Elena, questa prova non c’era. Per questo la stessa accusa ha chiesto l’assoluzione perché il fatto non sussiste.

    Questa non è sicurezza stradale: è propaganda penale. Una legge seria punisce chi mette in pericolo gli altri; una legge scritta per fare propaganda trascina innocenti nei processi.

    L’articolo 187 va riscritto. E Salvini risponda dei danni prodotti.

    Con @MattiaFontanaEU

    #CodiceDellaStrada #MatteoSalvini #ElenaTuniz #Giustizia #SicurezzaStradale #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  7. Il caso di Elena Tuniz mostra i problemi del Codice della strada di Salvini.

    Prima della riforma, l’articolo 187 puniva chi guidava in alterazione psicofisica dopo aver assunto stupefacenti: l’accusa doveva provare sia l’assunzione sia l’alterazione alla guida.

    Nel 2024 quel requisito è stato cancellato, trasformando il reato in “guida dopo l’assunzione”: una formula capace di colpire anche chi conserva tracce residue senza essere più sotto effetto della sostanza.

    La Corte costituzionale ha dovuto porre un limite: va dimostrato che la sostanza fosse ancora presente in condizioni tali da compromettere la guida. Nel caso di Elena, questa prova non c’era. Per questo la stessa accusa ha chiesto l’assoluzione perché il fatto non sussiste.

    Questa non è sicurezza stradale: è propaganda penale. Una legge seria punisce chi mette in pericolo gli altri; una legge scritta per fare propaganda trascina innocenti nei processi.

    L’articolo 187 va riscritto. E Salvini risponda dei danni prodotti.

    Con @MattiaFontanaEU

    #CodiceDellaStrada #MatteoSalvini #ElenaTuniz #Giustizia #SicurezzaStradale #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  8. Il caso di Elena Tuniz mostra i problemi del Codice della strada di Salvini.

    Prima della riforma, l’articolo 187 puniva chi guidava in alterazione psicofisica dopo aver assunto stupefacenti: l’accusa doveva provare sia l’assunzione sia l’alterazione alla guida.

    Nel 2024 quel requisito è stato cancellato, trasformando il reato in “guida dopo l’assunzione”: una formula capace di colpire anche chi conserva tracce residue senza essere più sotto effetto della sostanza.

    La Corte costituzionale ha dovuto porre un limite: va dimostrato che la sostanza fosse ancora presente in condizioni tali da compromettere la guida. Nel caso di Elena, questa prova non c’era. Per questo la stessa accusa ha chiesto l’assoluzione perché il fatto non sussiste.

    Questa non è sicurezza stradale: è propaganda penale. Una legge seria punisce chi mette in pericolo gli altri; una legge scritta per fare propaganda trascina innocenti nei processi.

    L’articolo 187 va riscritto. E Salvini risponda dei danni prodotti.

    Con @MattiaFontanaEU

    #CodiceDellaStrada #MatteoSalvini #ElenaTuniz #Giustizia #SicurezzaStradale #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  9. Il caso di Elena Tuniz mostra i problemi del Codice della strada di Salvini.

    Prima della riforma, l’articolo 187 puniva chi guidava in alterazione psicofisica dopo aver assunto stupefacenti: l’accusa doveva provare sia l’assunzione sia l’alterazione alla guida.

    Nel 2024 quel requisito è stato cancellato, trasformando il reato in “guida dopo l’assunzione”: una formula capace di colpire anche chi conserva tracce residue senza essere più sotto effetto della sostanza.

    La Corte costituzionale ha dovuto porre un limite: va dimostrato che la sostanza fosse ancora presente in condizioni tali da compromettere la guida. Nel caso di Elena, questa prova non c’era. Per questo la stessa accusa ha chiesto l’assoluzione perché il fatto non sussiste.

    Questa non è sicurezza stradale: è propaganda penale. Una legge seria punisce chi mette in pericolo gli altri; una legge scritta per fare propaganda trascina innocenti nei processi.

    L’articolo 187 va riscritto. E Salvini risponda dei danni prodotti.

    Con @MattiaFontanaEU

    #CodiceDellaStrada #MatteoSalvini #ElenaTuniz #Giustizia #SicurezzaStradale #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  10. Salvini: uomo di parola o di parole? Di parole.

    La sua carriera politica è costruita su promesse mai mantenute, che continua però a ripetere come se nulla fosse. È davvero questa la politica di cui abbiamo bisogno? Forse è arrivato il momento di fare un bel repulisti. Noi siamo pronti.

    E tu, #teloricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente uscente di Volt Europa.

    #MatteoSalvini #PromesseMancate #PoliticaItaliana #Lega #TeLoRicordi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  11. Salvini: uomo di parola o di parole? Di parole.

    La sua carriera politica è costruita su promesse mai mantenute, che continua però a ripetere come se nulla fosse. È davvero questa la politica di cui abbiamo bisogno? Forse è arrivato il momento di fare un bel repulisti. Noi siamo pronti.

    E tu, #teloricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente uscente di Volt Europa.

    #MatteoSalvini #PromesseMancate #PoliticaItaliana #Lega #TeLoRicordi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  12. Salvini: uomo di parola o di parole? Di parole.

    La sua carriera politica è costruita su promesse mai mantenute, che continua però a ripetere come se nulla fosse. È davvero questa la politica di cui abbiamo bisogno? Forse è arrivato il momento di fare un bel repulisti. Noi siamo pronti.

    E tu, #teloricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente uscente di Volt Europa.

    #MatteoSalvini #PromesseMancate #PoliticaItaliana #Lega #TeLoRicordi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  13. Salvini: uomo di parola o di parole? Di parole.

    La sua carriera politica è costruita su promesse mai mantenute, che continua però a ripetere come se nulla fosse. È davvero questa la politica di cui abbiamo bisogno? Forse è arrivato il momento di fare un bel repulisti. Noi siamo pronti.

    E tu, #teloricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente uscente di Volt Europa.

    #MatteoSalvini #PromesseMancate #PoliticaItaliana #Lega #TeLoRicordi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  14. Salvini: uomo di parola o di parole? Di parole.

    La sua carriera politica è costruita su promesse mai mantenute, che continua però a ripetere come se nulla fosse. È davvero questa la politica di cui abbiamo bisogno? Forse è arrivato il momento di fare un bel repulisti. Noi siamo pronti.

    E tu, #teloricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente uscente di Volt Europa.

    #MatteoSalvini #PromesseMancate #PoliticaItaliana #Lega #TeLoRicordi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa