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#matteosalvini — Public Fediverse posts

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  1. A novembre Matteo Salvini assicurava che Mario Roggero non sarebbe stato indagato grazie alla legge sulla legittima difesa voluta dalla Lega.

    Poi arriva la condanna: 14 anni e 9 mesi di carcere. E oggi Salvini, per tutta coerenza, raccoglie firme per chiedere la grazia.

    Vittima della sua stessa becera retorica. Roba da mettersi le mani nei capelli.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #MatteoSalvini #MarioRoggero #LegittimaDifesa #Grazia #Politica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  2. A novembre Matteo Salvini assicurava che Mario Roggero non sarebbe stato indagato grazie alla legge sulla legittima difesa voluta dalla Lega.

    Poi arriva la condanna: 14 anni e 9 mesi di carcere. E oggi Salvini, per tutta coerenza, raccoglie firme per chiedere la grazia.

    Vittima della sua stessa becera retorica. Roba da mettersi le mani nei capelli.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #MatteoSalvini #MarioRoggero #LegittimaDifesa #Grazia #Politica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  3. A novembre Matteo Salvini assicurava che Mario Roggero non sarebbe stato indagato grazie alla legge sulla legittima difesa voluta dalla Lega.

    Poi arriva la condanna: 14 anni e 9 mesi di carcere. E oggi Salvini, per tutta coerenza, raccoglie firme per chiedere la grazia.

    Vittima della sua stessa becera retorica. Roba da mettersi le mani nei capelli.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #MatteoSalvini #MarioRoggero #LegittimaDifesa #Grazia #Politica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  4. A novembre Matteo Salvini assicurava che Mario Roggero non sarebbe stato indagato grazie alla legge sulla legittima difesa voluta dalla Lega.

    Poi arriva la condanna: 14 anni e 9 mesi di carcere. E oggi Salvini, per tutta coerenza, raccoglie firme per chiedere la grazia.

    Vittima della sua stessa becera retorica. Roba da mettersi le mani nei capelli.

    E tu, te lo ricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.

    #MatteoSalvini #MarioRoggero #LegittimaDifesa #Grazia #Politica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  5. Il caso di Elena Tuniz mostra i problemi del Codice della strada di Salvini.

    Prima della riforma, l’articolo 187 puniva chi guidava in alterazione psicofisica dopo aver assunto stupefacenti: l’accusa doveva provare sia l’assunzione sia l’alterazione alla guida.

    Nel 2024 quel requisito è stato cancellato, trasformando il reato in “guida dopo l’assunzione”: una formula capace di colpire anche chi conserva tracce residue senza essere più sotto effetto della sostanza.

    La Corte costituzionale ha dovuto porre un limite: va dimostrato che la sostanza fosse ancora presente in condizioni tali da compromettere la guida. Nel caso di Elena, questa prova non c’era. Per questo la stessa accusa ha chiesto l’assoluzione perché il fatto non sussiste.

    Questa non è sicurezza stradale: è propaganda penale. Una legge seria punisce chi mette in pericolo gli altri; una legge scritta per fare propaganda trascina innocenti nei processi.

    L’articolo 187 va riscritto. E Salvini risponda dei danni prodotti.

    Con @MattiaFontanaEU

    #CodiceDellaStrada #MatteoSalvini #ElenaTuniz #Giustizia #SicurezzaStradale #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  6. Il caso di Elena Tuniz mostra i problemi del Codice della strada di Salvini.

    Prima della riforma, l’articolo 187 puniva chi guidava in alterazione psicofisica dopo aver assunto stupefacenti: l’accusa doveva provare sia l’assunzione sia l’alterazione alla guida.

    Nel 2024 quel requisito è stato cancellato, trasformando il reato in “guida dopo l’assunzione”: una formula capace di colpire anche chi conserva tracce residue senza essere più sotto effetto della sostanza.

    La Corte costituzionale ha dovuto porre un limite: va dimostrato che la sostanza fosse ancora presente in condizioni tali da compromettere la guida. Nel caso di Elena, questa prova non c’era. Per questo la stessa accusa ha chiesto l’assoluzione perché il fatto non sussiste.

    Questa non è sicurezza stradale: è propaganda penale. Una legge seria punisce chi mette in pericolo gli altri; una legge scritta per fare propaganda trascina innocenti nei processi.

    L’articolo 187 va riscritto. E Salvini risponda dei danni prodotti.

    Con @MattiaFontanaEU

    #CodiceDellaStrada #MatteoSalvini #ElenaTuniz #Giustizia #SicurezzaStradale #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  7. Il caso di Elena Tuniz mostra i problemi del Codice della strada di Salvini.

    Prima della riforma, l’articolo 187 puniva chi guidava in alterazione psicofisica dopo aver assunto stupefacenti: l’accusa doveva provare sia l’assunzione sia l’alterazione alla guida.

    Nel 2024 quel requisito è stato cancellato, trasformando il reato in “guida dopo l’assunzione”: una formula capace di colpire anche chi conserva tracce residue senza essere più sotto effetto della sostanza.

    La Corte costituzionale ha dovuto porre un limite: va dimostrato che la sostanza fosse ancora presente in condizioni tali da compromettere la guida. Nel caso di Elena, questa prova non c’era. Per questo la stessa accusa ha chiesto l’assoluzione perché il fatto non sussiste.

    Questa non è sicurezza stradale: è propaganda penale. Una legge seria punisce chi mette in pericolo gli altri; una legge scritta per fare propaganda trascina innocenti nei processi.

    L’articolo 187 va riscritto. E Salvini risponda dei danni prodotti.

    Con @MattiaFontanaEU

    #CodiceDellaStrada #MatteoSalvini #ElenaTuniz #Giustizia #SicurezzaStradale #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  8. Il caso di Elena Tuniz mostra i problemi del Codice della strada di Salvini.

    Prima della riforma, l’articolo 187 puniva chi guidava in alterazione psicofisica dopo aver assunto stupefacenti: l’accusa doveva provare sia l’assunzione sia l’alterazione alla guida.

    Nel 2024 quel requisito è stato cancellato, trasformando il reato in “guida dopo l’assunzione”: una formula capace di colpire anche chi conserva tracce residue senza essere più sotto effetto della sostanza.

    La Corte costituzionale ha dovuto porre un limite: va dimostrato che la sostanza fosse ancora presente in condizioni tali da compromettere la guida. Nel caso di Elena, questa prova non c’era. Per questo la stessa accusa ha chiesto l’assoluzione perché il fatto non sussiste.

    Questa non è sicurezza stradale: è propaganda penale. Una legge seria punisce chi mette in pericolo gli altri; una legge scritta per fare propaganda trascina innocenti nei processi.

    L’articolo 187 va riscritto. E Salvini risponda dei danni prodotti.

    Con @MattiaFontanaEU

    #CodiceDellaStrada #MatteoSalvini #ElenaTuniz #Giustizia #SicurezzaStradale #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  9. Salvini: uomo di parola o di parole? Di parole.

    La sua carriera politica è costruita su promesse mai mantenute, che continua però a ripetere come se nulla fosse. È davvero questa la politica di cui abbiamo bisogno? Forse è arrivato il momento di fare un bel repulisti. Noi siamo pronti.

    E tu, #teloricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente uscente di Volt Europa.

    #MatteoSalvini #PromesseMancate #PoliticaItaliana #Lega #TeLoRicordi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  10. Salvini: uomo di parola o di parole? Di parole.

    La sua carriera politica è costruita su promesse mai mantenute, che continua però a ripetere come se nulla fosse. È davvero questa la politica di cui abbiamo bisogno? Forse è arrivato il momento di fare un bel repulisti. Noi siamo pronti.

    E tu, #teloricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente uscente di Volt Europa.

    #MatteoSalvini #PromesseMancate #PoliticaItaliana #Lega #TeLoRicordi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  11. Salvini: uomo di parola o di parole? Di parole.

    La sua carriera politica è costruita su promesse mai mantenute, che continua però a ripetere come se nulla fosse. È davvero questa la politica di cui abbiamo bisogno? Forse è arrivato il momento di fare un bel repulisti. Noi siamo pronti.

    E tu, #teloricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente uscente di Volt Europa.

    #MatteoSalvini #PromesseMancate #PoliticaItaliana #Lega #TeLoRicordi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  12. Salvini: uomo di parola o di parole? Di parole.

    La sua carriera politica è costruita su promesse mai mantenute, che continua però a ripetere come se nulla fosse. È davvero questa la politica di cui abbiamo bisogno? Forse è arrivato il momento di fare un bel repulisti. Noi siamo pronti.

    E tu, #teloricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente uscente di Volt Europa.

    #MatteoSalvini #PromesseMancate #PoliticaItaliana #Lega #TeLoRicordi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  13. «Prima gli italiani»: era questa la narrazione di Matteo Salvini, che descriveva gli immigrati come privilegiati. Quando fu accusato di razzismo, arrivò persino a dirsi contento di esserlo.

    Questa è la Lega. Questo è Matteo Salvini, oggi Ministro dei Trasporti. Teniamolo a mente quando parla in televisione e sui social, ma soprattutto quando andiamo a votare.

    E tu, #teloricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente uscente di Volt Europa.

    #MatteoSalvini #Lega #PrimaGliItaliani #Razzismo #TeLoRicordi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  14. «Prima gli italiani»: era questa la narrazione di Matteo Salvini, che descriveva gli immigrati come privilegiati. Quando fu accusato di razzismo, arrivò persino a dirsi contento di esserlo.

    Questa è la Lega. Questo è Matteo Salvini, oggi Ministro dei Trasporti. Teniamolo a mente quando parla in televisione e sui social, ma soprattutto quando andiamo a votare.

    E tu, #teloricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente uscente di Volt Europa.

    #MatteoSalvini #Lega #PrimaGliItaliani #Razzismo #TeLoRicordi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  15. Italy accelerates railway modernization

    The Italian Ministry of Infrastructure and Transport and the FS Italiane Group reviewed the status of major ongoing…
    #Italy #Europe #Europa #EU #FSItalianeGroup #MatteoSalvini #NRRP #Trenitalia
    europesays.com/italy/28143/

  16. Salvini fa finta di chiudere il recinto, ma i buoi sono usciti da tempo

    Il ministro dell'insicurezza stradale usa parole vuote perché ci sono "troppe giovani vittime" sulle strade

    Purtroppo dice la verità, nel weekend c'è stata una strage di vittime giovani:

    Strano che #MatteoSalvini se ne accorga solo adesso: ogni fine settimana c'è una strage sulle strade italiane, lo scorso i morti sono stati 43:

    Naturalmente adesso tutti parlano di alcol, ma il problema reale è e resta la #velocità, e una cultura dell'automobile, che la esalta. E, in fondo, dopo un bicchiere di rosso si può tranquillamente guidare 🤦‍♂️

    Inoltre è evidente come la classe politica sia immersa nella stessa cultura tossica, con politici della maggioranza protagonisti di episodi imbarazzanti, però estremamente fortunati:

    Inoltre è inutile che Salvini faccia vertici. Il suo capitale l'ha già investito nel #codiceDellaStrage, dove ha reso più difficili i controlli di velocità, e ha peggiorato le condizioni per i "pericolosissimi" monopattini, responsabili di percentuali omeopatiche di feriti.

    L'unica cosa che può migliorare le cose è, nell'immediato un forte aumento dei controlli sulle strade, e, nel lungo periodo una politica della mobilità che neutralizzi il mito tossico dell'auto, con l'obiettivo di offrire alternative concrete e funzionanti, accompagnato da opportuni disincentivi. Tutti ci guadagnerebbero

    @energia #violenzaStradale

  17. Salvini fa finta di chiudere il recinto, ma i buoi sono usciti da tempo

    Il ministro dell'insicurezza stradale usa parole vuote perché ci sono "troppe giovani vittime" sulle strade

    Purtroppo dice la verità, nel weekend c'è stata una strage di vittime giovani:

    Strano che #MatteoSalvini se ne accorga solo adesso: ogni fine settimana c'è una strage sulle strade italiane, lo scorso i morti sono stati 43:

    Naturalmente adesso tutti parlano di alcol, ma il problema reale è e resta la #velocità, e una cultura dell'automobile, che la esalta. E, in fondo, dopo un bicchiere di rosso si può tranquillamente guidare 🤦‍♂️

    Inoltre è evidente come la classe politica sia immersa nella stessa cultura tossica, con politici della maggioranza protagonisti di episodi imbarazzanti, però estremamente fortunati:

    Inoltre è inutile che Salvini faccia vertici. Il suo capitale l'ha già investito nel #codiceDellaStrage, dove ha reso più difficili i controlli di velocità, e ha peggiorato le condizioni per i "pericolosissimi" monopattini, responsabili di percentuali omeopatiche di feriti.

    L'unica cosa che può migliorare le cose è, nell'immediato un forte aumento dei controlli sulle strade, e, nel lungo periodo una politica della mobilità che neutralizzi il mito tossico dell'auto, con l'obiettivo di offrire alternative concrete e funzionanti, accompagnato da opportuni disincentivi. Tutti ci guadagnerebbero

    @energia #violenzaStradale