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#discriminazione — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #discriminazione, aggregated by home.social.

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  1. La Policía descubre un cambio de patrón en #Ceuta: el 70% de los marroquíes dice ser gay y pide asilo

    abc.es/espana/policia-detecta-

    Giusto un paio di considerazioni:
    1) qualcuno in #Spagna adesso non sa se urlare all'invasione di #clandestini #mussulmani o all'invasione #gay;
    2) se chiedono #asilopolitico per l'orientamento sessuale, vuol dire che la discriminazione dovuta dal contesto islamico del #Marocco è qualcosa di osservabile su cui si può fare leva;
    3) i migranti entrati a Ceuta durante la crisi di luglio 2026 erano fra i 50.000 ed i 72.000; se contassimo il 70% di 61.000 persone, la Spagna ha avuto 42.700 richieste di #asilo per #discriminazione di orientamento sessuale; 42.700 omosessuali che varcano il confine tutti assieme è uno scenario statisticamente irrealistico;
    4) non vi sentite insultati nell'intelligenza a vedere una mole di richieste d'asilo di questo tipo?
    5) a perderci sono gli omosessuali veri che avevano bisogno di quel canale umanitario, beffati due volte.

  2. dalla newsletter del ‘manifesto’: alessandra pigliaru su “femminicidio” (24 ago. 2026)

    Il femminicidio è una parola che indica la morte di una donna in quanto donna. Viene uccisa per questo: in quanto donna. Si potrà obiettare, come da anni accade nella parte culturalmente e politicamente più reazionaria del Paese, che si può chiamare omicidio, che le violenze non hanno genere e che Tania Terrin, Daniela Florea, Tania Sperindio siano morte per ragioni diverse e lontane da un istinto proprietario o dalla volontà di sopprimere la loro libertà. Si può obiettare quasi tutto, anche contro l’evidenza: sostenere, ad esempio, che l’educazione affettiva sia inefficace, che sia questione di nazionalità, eccetera.

    Ci sono i dati, gli osservatori, per quanto parziali, i convegni, gli studi. C’è soprattutto un’elaborazione teorica e delle pratiche condivise da decenni dal femminismo, dai movimenti e dai centri antiviolenza. Dal dicembre scorso c’è persino una legge dello Stato che, utile o meno, ha introdotto nel codice penale il reato di femminicidio e lo definisce attraverso parole piuttosto difficili da equivocare: odio, discriminazione, prevaricazione, controllo, possesso, dominio; il rifiuto della donna di instaurare o mantenere un rapporto affettivo; la volontà di limitarne le libertà individuali.

    Eppure ci sarà sempre chi continuerà a discutere strumentalmente se la violenza maschile contro le donne costituisca o meno un fenomeno sistemico, là dove “sistemico” non vuol dire che ogni uomo sia violento né che ogni donna uccisa sia vittima di femminicidio.

    Lo ripetiamo, magari serve: il punto comune di queste storie, diverse e prossime, è l’annientamento della libertà femminile. Non è accettabile la possibilità che una donna interrompa una relazione, cambi casa, ami qualcun altro oppure nessuno, denunci, sottragga il proprio corpo e il proprio tempo, stabilisca da sé la forma della propria esistenza. Il punto terminale e irreversibile di questa pretesa è il femminicidio. Poi viene il lavacro pubblico in cui ogni volta ci si domanda cosa non abbia funzionato nella rete istituzionale che avrebbe dovuto impedire la morte di una donna.

    Nel frattempo, nelle sacche più retrive di quella che si autodefinisce destra (e che talvolta riesce persino a creare imbarazzo a chi a destra siede in Parlamento) il problema sembra essere invece la collocazione geografica del patriarcato, cioè se fosse «mediterraneo» allora potrebbe perfino diventare sostenibile, desiderabile. L’operazione linguistica non è innocua, si pretende di contrastare la violenza restaurando almeno simbolicamente alcuni di quei rapporti dentro i quali quella stessa sopraffazione ha attecchito e, per secoli, ha trovato legittimazione.

    In questa nostalgia dell’ordine, ciò che viene taciuto è che le donne continuano a morire in quanto donne. Si potrebbe aggiungere che il patriarcato ha danneggiato anche gli uomini imponendo una maschilità obbligata alla forza, all’autosufficienza, al controllo, incapace di nominare dipendenza, fragilità e perdita. Perché il suo nucleo, a qualunque latitudine, è che la libertà di una donna possa costituire una sottrazione a un uomo. È un’idea tossica della relazione tra i sessi: pericolosa, antistorica e antisociale. E nonostante il femminismo l’abbia già decostruita, il suo ripresentarsi offre il terreno su cui si vorrebbero far crescere generazioni educate alla regressione. Questo è il clima intorno ai corpi morti delle donne e a chi piange la propria orfanità. Di fronte a loro non può più bastare l’elenco di “cosa non abbia funzionato”, perché non ha funzionato niente e tutto questo è intollerabile.

    #AlessandraPigliaru #controllo #discriminazione #dominio #femminicidio #ilManifesto #manif #newsletter #newsletterDelManifesto #odio #possesso #prevaricazione
  3. Apple risolve con un pagamento di 150.000 dollari la causa per #discriminazione religiosa avviata dall'#EEOC l'anno scorso. Un caso che evidenzia le tensioni sui diritti dei lavoratori nelle Big Tech. kiro.it/T0lGo

  4. 17 maggio 1990: La storia della giornata internazionale contro omofobia, lesbofobia, bifobia e transfobia

    Il 17 maggio non è una data qualunque nel calendario dei diritti civili. Per chi osserva il mondo nel 2026, questa ricorrenza rappresenta un punto di osservazione per misurare lo stato di salute delle nostre democrazie. Conosciuta globalmente con l'acronimo IDAHOBIT (International Day Against Homophobia, Biphobia, Intersexism and Transphobia), la giornata nasce per celebrare la diversità e, soprattutto, per denunciare le violenze e le discriminazioni che ancora colpiscono milioni di […]

    psicospace.it/17-maggio-1990-l

  5. 8 aprile, Giornata internazionale dei Rom

    Un'occasione per ricordare la loro interminabile persecuzione di Ali Arayici, scrittore e accademico, da pressegauche.org La Giornata Internazionale dei Rom è stata ufficialmente proclamata al quarto congresso dell'Unione Internazionale dei Rom (IRU), tenutosi a Serock, in Polonia. La data dell'8 aprile è stata scelta in riferimento al primo congresso internazionale dell'IRU, svoltosi dal 7 al 12 aprile 1971 a Chelsfield, vicino a Londra, e a cui parteciparono numerosi rappresentanti di diverse comunità rom. […]

    andream94.wordpress.com/2026/0

  6. Scuola e abbandono scolastico

    Parco Mitilini Stefanini Moneta, mercoledì 8 aprile alle ore 17:30 CEST

    Scuola e abbandono scolastico: come battere la discriminazione in campo educativo e garantire accesso a ogni grado di istruzione.

    Al parco che resiste continuano le iniziative sull'educazione: vogliamo costruire la nostra risposta popolare alla devastazione dell'amministrazione, al cemento che ha messo in un parco pubblico con la giustificazione che i bambini e le bambine vorrebbero questo.
    I ragazzi e le ragazze del rione invece hanno altri bisogni e, insieme a educatori, educatrici e insegnanti del quartiere, vogliamo costruirli insieme.

    Questo incontro affronta una sfida cruciale: trasformare la scuola in un vero motore di uguaglianza.
    Analizzeremo le cause dell'abbandono scolastico, per capire come abbattere le barriere sociali e economiche che penalizzano le/i giovani delle classi popolari. L'obiettivo è capire cosa è necessario per garantire, a ogni student@, nessun@ esclus@, il diritto di accedere a ogni grado di istruzione e al diritto di piena cittadinanza.

    Ci vediamo l'8 aprile alle ore 17.30 al Parco Mitilini Moneta Stefanini, con anche una merenda per i nostri ragazzi e le nostre ragazze!

    balotta.org/event/scuola-e-abb

  7. I Verdi valutano nuove misure per tutelare la comunità musulmana da una discriminazione definita strutturale: le proposte concrete.

    #Verdi #Musulmani #Discriminazione #Germania

    ilmitte.com/2026/03/verdi-germ

  8. Vietato scrivere, Joanna Russ

    Titolo: Vietato scrivere, come soffocare la scrittura delle donneTitolo originale: How to suppress women's writingAutor*: Joanna Russ Editore: Enciclopedia delle donne Anno d'uscita: 2021 Traduttor*: Dafne Calgaro e Chiara Reali È da tempo che rifletto sui concetti di letteratura alta vs. letteratura bassa e di come la scrittura femminile spesso venga fatta rientrare nella seconda categoria. Vi siete mai chiesti perché i nomi femminili nelle antologie scolastiche siano così pochi? È […]

    scartafaccio.net/vietato-scriv

  9. Cisgiordana, anche l’ONU riconosce l’apartheid

    La discriminazione israeliana contro i palestinesi L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (UNHCR) avverte che l'espansione illegale degli insediamenti israeliani e la confisca delle risorse in Cisgiordania stanno soffocando i palestinesi. In un rapporto schiacciante, denuncia le restrizioni alla vita quotidiana, dall'accesso all'acqua alla libertà di movimento, sostenendo che esse esemplificano un "apartheid" che viola il diritto internazionale.  […]

    andream94.wordpress.com/2026/0

  10. La parità di lavoro dovrebbe significare parità di retribuzione.

    Il divario retributivo di genere è reale, con le donne nell'UE che guadagnano in media il 12% in meno all'ora rispetto agli uomini

    #GenderPayGap #womens #donne #discriminazione #UE
    europarl.europa.eu/topics/en/a

  11. Va a vuoto per ora il tentativo clericale di togliere i limiti contro la #discriminazione sull'affissione dei #manifesti per sdoganare le pubblicità degli integralisti contro aborto e “gender". Decade come tutti gli altri l'emendamento di Salvo Pogliese e Lucio Malan di Fratelli d'Italia perché il governo ha posto la questione di fiducia sul ddl Concorrenza per accelerare l'approvazione.👇
    repubblica.it/politica/2025/10

  12. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella mette in guardia su rischi di #discriminazione nella legge sui risarcimenti ai familiari delle vittime del Ponte Morandi e disastri simili, in quanto esclude i figli di coppie di fatto e #unionicivili.👇
    editorialedomani.it/politica/i

  13. Il #VirginityTest è una pratica pseudo scientifica ancora eseguita in diverse aree del mondo; rappresenta una forma di #discriminazione di #genere e una grave #violazione dei diritti umani. Proprio di questo parla l’articolo #OpenAccess di #SociologiadelDiritto, che proponiamo oggi, #10Dicembre, per la giornata mondiale dei #DirittiUmani ⬇️

    doi.org/10.54103/1972-5760/232

    #WorldHumanRightsDay

  14. Disabilità e violenza di genere, ancora tanta strada da percorrere

    La giornata internazionale delle persone con disabilità è appena trascorsa, così come quella per l’eliminazione della violenza di genere. Due date ravvicinate, 3 dicembre e 25 novembre, legate da un filo non immediatamente visibile che proviamo ad evidenziare.

    Le donne con disabilità, che sono molto più fragili, hanno non solo una maggiore esposizione alla violenza, ma anche minori […]

    Leggi il resto: https://www.argocatania.it/2024/12/09/disabilita-e-violenza-di-genere-ancora-tanta-strada-da-percorrere/

    #disabilità #discriminazione #donne #PariOpportunità #violenzaSulleDonne

  15. 📢 Secondo Reuters, annunci di lavoro per i lavoratori iPhone in India presso Foxconn discriminavano le donne, richiedendo che siano nubili e tra i 18 e i 32 anni. Dopo indagini governative, gli annunci sono stati ritirati. Apple e Foxconn non hanno ancora commentato 🇮🇳📱 #Apple #Foxconn #Discriminazione #India #Lavoro #iPhone

    reuters.com/technology/foxconn

  16. Il #21Maggio, Giornata mondiale della #DiversitàCulturale per il #dialogo e lo #sviluppo, suggeriamo da #ItalianoLinguaDue la lettura #OpenAccess di uno studio sulle #rivendicazioni #identitarie emerse dalla #LetteraturaMigrante italiana quale risposta a #discriminazione e politiche anti- #immigrazione, con un’analisi del passaggio dall’uso del termine “negro” a “nero”, e sull’importanza dell’ #ibridazione e delle identità molteplici.
    ⬇️

    doi.org/10.54103/2037-3597/219

    #negritudine #appartenenza

  17. La #cultura è l'#arma per sconfiggere #repressione, #discriminazione e #abusi di potere.
    Proprio per questo ad alcuni politicanti e governanti fa paura e cercano di delegittimarla, screditarla... anche con la loro stessa ignoranza. 😁

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