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#dibattito — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #dibattito, aggregated by home.social.

  1. SQUARCIAGOLA! Festival Migliori di Così 2026

    Parco Rotondo, Nembro, venerdì 12 giugno alle ore 10:30 CEST

    L’associazione Migliori di Così è lieta di annunciare il ritorno dell'omonimo Festival, che quest'anno si terrà da venerdì 12 a domenica 14 giugno al Parco Rotondo di Nembro, assumendo il titolo di Squarciagola.

    Gli eventi sono interamente a ingresso gratuito. Segue programma dei diversi giorni.

    Venerdì 12 giugno

    • Ore 21:00 Proiezione del documentario The Cost of Growth, un'opera in lingua originale inglese con sottotitoli in italiano che intreccia diverse lotte sociali e dà voce a chi costruisce alternative attraverso la cooperazione dal basso, a cui seguirà un momento di dibattito e condivisione con il pubblico.

    Sabato 13 giugno

    • Ore 15:00 Inizio laboratori: Gli spazi del parco ospiteranno Nogaye Ndiaye, divulgatorə sui temi di antirazzismo e transfemminismo, per un approfondimento intitolato «Il paradigma del privilegio». Contemporaneamente, Valeria Verdolini guiderà il laboratorio «Abolire l’impossibile», una riflessione sulle pratiche di libertà e sull'impatto sociale a partire dal suo omonimo volume, mentre Giulia e Viktoria dell'associazione Migliori di Così coordineranno un cerchio di parole, uno spazio di ascolto attivo e condivisione rispettosa legato ai ruoli di genere.

    • Ore 17:30 talk "Un mare che grida", un incontro con l'attivista Margherita Cioppi che racconterà la propria esperienza di soccorso e solidarietà nelle missioni nel Mediterraneo e nella Global Sumud Flotilla diretta a Gaza.

    • Ore 20:00 Concerto pop-rock dei Nosedive

    • Ore 21:00 Concerto Piccola Orchestra Karasciò.

    Domenica 14 giugno

    • Ore 10:30 inizio di due attività laboratoriali: Corpo Libero, un percorso teatrale curato da Giollicoop incentrato sulla decostruzione della narrazione dominante sul corpo, e Uno sguardo sulle Orobie, un'esperienza comunicativa alternativa legata al territorio in collaborazione con TerreAlt(r)e sottovoce.

    • Ore 17:30 talk «Dentro il gorgo dei CPR», in cui lə giornalista di Altreconomia Luca Rondi guiderà il pubblico nell'approfondimento del funzionamento e delle criticità dei centri per il rimpatrio.

    • Ore 21:00 Proiezione del documentario «Il fuoco non si è spento», incentrato sulla resistenza dell3 lavorator3 della ProSus di Vescovato contro i licenziamenti, cui seguirà il dialogo finale con il collettivo 1minutodipiù.

    Si ricorda che la prenotazione è necessaria per i laboratori e per assicurarsi il posto in caso di pioggia!

    Ulteriori dettagli sono reperibili sul sito internet www.miglioridicosi.it e sul profilo Instagram @migliori_di_cosi.

    botep.org/event/squarciagola-f

  2. SQUARCIAGOLA! Festival Migliori di Così 2026

    Parco Rotondo, Nembro, venerdì 12 giugno alle ore 10:30 CEST

    L’associazione Migliori di Così è lieta di annunciare il ritorno dell'omonimo Festival, che quest'anno si terrà da venerdì 12 a domenica 14 giugno al Parco Rotondo di Nembro, assumendo il titolo di Squarciagola.

    Gli eventi sono interamente a ingresso gratuito. Segue programma dei diversi giorni.

    Venerdì 12 giugno

    • Ore 21:00 Proiezione del documentario The Cost of Growth, un'opera in lingua originale inglese con sottotitoli in italiano che intreccia diverse lotte sociali e dà voce a chi costruisce alternative attraverso la cooperazione dal basso, a cui seguirà un momento di dibattito e condivisione con il pubblico.

    Sabato 13 giugno

    • Ore 15:00 Inizio laboratori: Gli spazi del parco ospiteranno Nogaye Ndiaye, divulgatorə sui temi di antirazzismo e transfemminismo, per un approfondimento intitolato «Il paradigma del privilegio». Contemporaneamente, Valeria Verdolini guiderà il laboratorio «Abolire l’impossibile», una riflessione sulle pratiche di libertà e sull'impatto sociale a partire dal suo omonimo volume, mentre Giulia e Viktoria dell'associazione Migliori di Così coordineranno un cerchio di parole, uno spazio di ascolto attivo e condivisione rispettosa legato ai ruoli di genere.

    • Ore 17:30 talk "Un mare che grida", un incontro con l'attivista Margherita Cioppi che racconterà la propria esperienza di soccorso e solidarietà nelle missioni nel Mediterraneo e nella Global Sumud Flotilla diretta a Gaza.

    • Ore 20:00 Concerto pop-rock dei Nosedive

    • Ore 21:00 Concerto Piccola Orchestra Karasciò.

    Domenica 14 giugno

    • Ore 10:30 inizio di due attività laboratoriali: Corpo Libero, un percorso teatrale curato da Giollicoop incentrato sulla decostruzione della narrazione dominante sul corpo, e Uno sguardo sulle Orobie, un'esperienza comunicativa alternativa legata al territorio in collaborazione con TerreAlt(r)e sottovoce.

    • Ore 17:30 talk «Dentro il gorgo dei CPR», in cui lə giornalista di Altreconomia Luca Rondi guiderà il pubblico nell'approfondimento del funzionamento e delle criticità dei centri per il rimpatrio.

    • Ore 21:00 Proiezione del documentario «Il fuoco non si è spento», incentrato sulla resistenza dell3 lavorator3 della ProSus di Vescovato contro i licenziamenti, cui seguirà il dialogo finale con il collettivo 1minutodipiù.

    Si ricorda che la prenotazione è necessaria per i laboratori e per assicurarsi il posto in caso di pioggia!

    Ulteriori dettagli sono reperibili sul sito internet www.miglioridicosi.it e sul profilo Instagram @migliori_di_cosi.

    botep.org/event/squarciagola-f

  3. SQUARCIAGOLA! Festival Migliori di Così 2026

    Parco Rotondo, Nembro, venerdì 12 giugno alle ore 10:30 CEST

    L’associazione Migliori di Così è lieta di annunciare il ritorno dell'omonimo Festival, che quest'anno si terrà da venerdì 12 a domenica 14 giugno al Parco Rotondo di Nembro, assumendo il titolo di Squarciagola.

    Gli eventi sono interamente a ingresso gratuito. Segue programma dei diversi giorni.

    Venerdì 12 giugno

    • Ore 21:00 Proiezione del documentario The Cost of Growth, un'opera in lingua originale inglese con sottotitoli in italiano che intreccia diverse lotte sociali e dà voce a chi costruisce alternative attraverso la cooperazione dal basso, a cui seguirà un momento di dibattito e condivisione con il pubblico.

    Sabato 13 giugno

    • Ore 15:00 Inizio laboratori: Gli spazi del parco ospiteranno Nogaye Ndiaye, divulgatorə sui temi di antirazzismo e transfemminismo, per un approfondimento intitolato «Il paradigma del privilegio». Contemporaneamente, Valeria Verdolini guiderà il laboratorio «Abolire l’impossibile», una riflessione sulle pratiche di libertà e sull'impatto sociale a partire dal suo omonimo volume, mentre Giulia e Viktoria dell'associazione Migliori di Così coordineranno un cerchio di parole, uno spazio di ascolto attivo e condivisione rispettosa legato ai ruoli di genere.

    • Ore 17:30 talk "Un mare che grida", un incontro con l'attivista Margherita Cioppi che racconterà la propria esperienza di soccorso e solidarietà nelle missioni nel Mediterraneo e nella Global Sumud Flotilla diretta a Gaza.

    • Ore 20:00 Concerto pop-rock dei Nosedive

    • Ore 21:00 Concerto Piccola Orchestra Karasciò.

    Domenica 14 giugno

    • Ore 10:30 inizio di due attività laboratoriali: Corpo Libero, un percorso teatrale curato da Giollicoop incentrato sulla decostruzione della narrazione dominante sul corpo, e Uno sguardo sulle Orobie, un'esperienza comunicativa alternativa legata al territorio in collaborazione con TerreAlt(r)e sottovoce.

    • Ore 17:30 talk «Dentro il gorgo dei CPR», in cui lə giornalista di Altreconomia Luca Rondi guiderà il pubblico nell'approfondimento del funzionamento e delle criticità dei centri per il rimpatrio.

    • Ore 21:00 Proiezione del documentario «Il fuoco non si è spento», incentrato sulla resistenza dell3 lavorator3 della ProSus di Vescovato contro i licenziamenti, cui seguirà il dialogo finale con il collettivo 1minutodipiù.

    Si ricorda che la prenotazione è necessaria per i laboratori e per assicurarsi il posto in caso di pioggia!

    Ulteriori dettagli sono reperibili sul sito internet www.miglioridicosi.it e sul profilo Instagram @migliori_di_cosi.

    botep.org/event/squarciagola-f

  4. SQUARCIAGOLA! Festival Migliori di Così 2026

    Parco Rotondo, Nembro, venerdì 12 giugno alle ore 10:30 CEST

    L’associazione Migliori di Così è lieta di annunciare il ritorno dell'omonimo Festival, che quest'anno si terrà da venerdì 12 a domenica 14 giugno al Parco Rotondo di Nembro, assumendo il titolo di Squarciagola.

    Gli eventi sono interamente a ingresso gratuito. Segue programma dei diversi giorni.

    Venerdì 12 giugno

    • Ore 21:00 Proiezione del documentario The Cost of Growth, un'opera in lingua originale inglese con sottotitoli in italiano che intreccia diverse lotte sociali e dà voce a chi costruisce alternative attraverso la cooperazione dal basso, a cui seguirà un momento di dibattito e condivisione con il pubblico.

    Sabato 13 giugno

    • Ore 15:00 Inizio laboratori: Gli spazi del parco ospiteranno Nogaye Ndiaye, divulgatorə sui temi di antirazzismo e transfemminismo, per un approfondimento intitolato «Il paradigma del privilegio». Contemporaneamente, Valeria Verdolini guiderà il laboratorio «Abolire l’impossibile», una riflessione sulle pratiche di libertà e sull'impatto sociale a partire dal suo omonimo volume, mentre Giulia e Viktoria dell'associazione Migliori di Così coordineranno un cerchio di parole, uno spazio di ascolto attivo e condivisione rispettosa legato ai ruoli di genere.

    • Ore 17:30 talk "Un mare che grida", un incontro con l'attivista Margherita Cioppi che racconterà la propria esperienza di soccorso e solidarietà nelle missioni nel Mediterraneo e nella Global Sumud Flotilla diretta a Gaza.

    • Ore 20:00 Concerto pop-rock dei Nosedive

    • Ore 21:00 Concerto Piccola Orchestra Karasciò.

    Domenica 14 giugno

    • Ore 10:30 inizio di due attività laboratoriali: Corpo Libero, un percorso teatrale curato da Giollicoop incentrato sulla decostruzione della narrazione dominante sul corpo, e Uno sguardo sulle Orobie, un'esperienza comunicativa alternativa legata al territorio in collaborazione con TerreAlt(r)e sottovoce.

    • Ore 17:30 talk «Dentro il gorgo dei CPR», in cui lə giornalista di Altreconomia Luca Rondi guiderà il pubblico nell'approfondimento del funzionamento e delle criticità dei centri per il rimpatrio.

    • Ore 21:00 Proiezione del documentario «Il fuoco non si è spento», incentrato sulla resistenza dell3 lavorator3 della ProSus di Vescovato contro i licenziamenti, cui seguirà il dialogo finale con il collettivo 1minutodipiù.

    Si ricorda che la prenotazione è necessaria per i laboratori e per assicurarsi il posto in caso di pioggia!

    Ulteriori dettagli sono reperibili sul sito internet www.miglioridicosi.it e sul profilo Instagram @migliori_di_cosi.

    botep.org/event/squarciagola-f

  5. SQUARCIAGOLA! Festival Migliori di Così 2026

    Parco Rotondo, Nembro, venerdì 12 giugno alle ore 10:30 CEST

    L’associazione Migliori di Così è lieta di annunciare il ritorno dell'omonimo Festival, che quest'anno si terrà da venerdì 12 a domenica 14 giugno al Parco Rotondo di Nembro, assumendo il titolo di Squarciagola.

    Gli eventi sono interamente a ingresso gratuito. Segue programma dei diversi giorni.

    Venerdì 12 giugno

    • Ore 21:00 Proiezione del documentario The Cost of Growth, un'opera in lingua originale inglese con sottotitoli in italiano che intreccia diverse lotte sociali e dà voce a chi costruisce alternative attraverso la cooperazione dal basso, a cui seguirà un momento di dibattito e condivisione con il pubblico.

    Sabato 13 giugno

    • Ore 15:00 Inizio laboratori: Gli spazi del parco ospiteranno Nogaye Ndiaye, divulgatorə sui temi di antirazzismo e transfemminismo, per un approfondimento intitolato «Il paradigma del privilegio». Contemporaneamente, Valeria Verdolini guiderà il laboratorio «Abolire l’impossibile», una riflessione sulle pratiche di libertà e sull'impatto sociale a partire dal suo omonimo volume, mentre Giulia e Viktoria dell'associazione Migliori di Così coordineranno un cerchio di parole, uno spazio di ascolto attivo e condivisione rispettosa legato ai ruoli di genere.

    • Ore 17:30 talk "Un mare che grida", un incontro con l'attivista Margherita Cioppi che racconterà la propria esperienza di soccorso e solidarietà nelle missioni nel Mediterraneo e nella Global Sumud Flotilla diretta a Gaza.

    • Ore 20:00 Concerto pop-rock dei Nosedive

    • Ore 21:00 Concerto Piccola Orchestra Karasciò.

    Domenica 14 giugno

    • Ore 10:30 inizio di due attività laboratoriali: Corpo Libero, un percorso teatrale curato da Giollicoop incentrato sulla decostruzione della narrazione dominante sul corpo, e Uno sguardo sulle Orobie, un'esperienza comunicativa alternativa legata al territorio in collaborazione con TerreAlt(r)e sottovoce.

    • Ore 17:30 talk «Dentro il gorgo dei CPR», in cui lə giornalista di Altreconomia Luca Rondi guiderà il pubblico nell'approfondimento del funzionamento e delle criticità dei centri per il rimpatrio.

    • Ore 21:00 Proiezione del documentario «Il fuoco non si è spento», incentrato sulla resistenza dell3 lavorator3 della ProSus di Vescovato contro i licenziamenti, cui seguirà il dialogo finale con il collettivo 1minutodipiù.

    Si ricorda che la prenotazione è necessaria per i laboratori e per assicurarsi il posto in caso di pioggia!

    Ulteriori dettagli sono reperibili sul sito internet www.miglioridicosi.it e sul profilo Instagram @migliori_di_cosi.

    botep.org/event/squarciagola-f

  6. Una sola patria il mondo intero

    Società di Mutuo Soccorso De Amicis, venerdì 22 maggio alle ore 21:00 CEST

    Una sola patria il mondo intero

    Venerdì 22 maggio

    Ore 21 alla Società di mutuo soccorso De Amicis di corso Casale 134

    Contro la barbarie della guerra e del riarmo posizioni internazionaliste a confronto

    Interventi di Maria Matteo dell’Assemblea Antimilitarista

    Giuseppe Bonfratello del Centro di documentazione Labriola.

    gancio.cisti.org/event/una-sol

  7. Here25tay - Festa per i primi 25 anni del Cantiere

    Da venerdì 12 giugno a domenica 14 giugno, dalle 00:00 alle 04:00, presso Centro Sociale Cantiere, via Monterosa 84, Milano

    Il futuro non è neutro.
    O lo costruiamo
    o ce lo vendono.

    Dal 2001 il Cantiere è una frattura nel tempo.
    Una zona autonoma nello spazio.
    Un bug nel sistema.
    Un errore che resiste.
    Un cantiere permanente di mondi possibili.
    Un luogo imprevisto, che non dovrebbe esistere
    e che proprio per questo R-esiste ancora.

    25 anni di corpi fuori controllo.
    Di musica contro il silenzio.
    Di assemblee contro l’isolamento.
    Di cultura libera contro l’algoritmo che decide
    chi vale
    chi resta
    chi sparisce.

    Mentre la città viene svenduta,
    mentre l’immaginazione viene colonizzata,
    mentre il futuro viene sgomberato
    noi restiamo.
    Perchè c’eravamo,
    ci siamo
    e ci saremo

    HERE25TAY non è un semplice festival
    è un atto collettivo
    Una festa come pratica politica.
    Una comunità che si rende visibile,
    perchè nessun possa farla sparire.

    Gli spazi sociali non si toccano
    perché senza di loro questa città è solo rendering e profitto, una Milano che non sogna più.

    Gli spazi occupati non si toccano, perchè senza di loro, il futuro di questo Paese è il passato e, in questo caso, il passato è un futuro di merda.

    Qui siamo.
    Qui restiamo.
    Qui restiamo.
    HERE25TAY.

    Programma:

    Venerdì 12 Giugno

    h.8:00 – Montiamo e allestiamo insieme la festa

    h.17:00 – Bottega d’arte per bambin3

    h.18:00 – Salsodromo con Marihum e Chris Laraffe

    h.19:00 – Giù le mani dalla città: discussione apert per una città pubblica e liberata dalle speculazioni immobiliari, con Gianni Barbacetto, Andrea Sparaciari, Ivan Hurricane, CURAlab, AltrEconomia, Archivio Primo Moroni, comitati e realtà milanesi

    h.20:00 – INIZIO DEI CONCERTI:

    • Chocolate Remix – live from Argentina

    • Fucksia

    • Glamourga e Murga Libre – live show

    • HipHop4ThePeople

    h.24:00 – LA FESTA CONTINUA IN DANCEHALL

    • Fucksia – live show

    • Puro Perreo – Dj sets by Joel Luego, La Reina, ViolettMoon

    Sabato 13 Giugno

    dalle 11:00 – FURIA E ORDA: FUmetti RIbelli e Autoproduzioni

    h.14:00 – A pranzo con la banda! in collaborazione con La Sbandata

    h.15:00 – Presentazione di Senza evasione possibile, storia illustrata della Banda Bonnot

    h. 15:45 – Presentazione zine Resistenti e Vangelo apocrifo disfattista

    h.16:00 – Contest di Bombing e Live Painting

    h.17:00 – Geografie dell’oppressione: sovvertire la paura costruendo comunità, con Ndack Mbaye, Hajar Ouahbi e Paula Guanina

    h.18:00 – Proiezione di Spintime: che fatica la democrazia! con Spintime e la regista Sabina Guzzanti (in collegamento)

    h.19:00 – VIOLENTI: spettacolo di Luca ‘o Zulu (99 Posse) con Caterina Bianco

    h.20:00 – INIZIO CONCERTI

    • Dj FastCut & Dead Poets: Dani Faiv, Jack The Smoker, Jangy Leeon, Lanz Khan, Sace, Sgravo, Wiser

    • Ellie Cottino e Sista Sofi

    • HipHop4ThePeople

    • NH Cricca

    • Tango

    h.24:00 – LA FESTA CONTINUA IN DANCEHALL:

    • Borghetta Stile

    • EdoHard

    Domenica 14 Giugno

    dalle 11:00 – FURIA e ORDA: FUmetti RIbelli e Autoproduzioni

    h.11:00 – Laboratorio di ricotta per bimb3

    h.11:00 – Collection Day, raccolta di oggetti, foto e memorie sui 25 anni del Cantiere, in collaborazione con Codici e Lapsus

    h.12:30 – Pranzo sociale con le bande

    h.15:00 – Sbandata di quartiere! parata musicale con le bande

    h.16:00 – presentazione di “Nel nido dei serpenti” con Zerocalcare a sostegno della campagna FREE ALL ANTIFAS

    h.17:00 – Presentazione di “Immagina: antidoti contro la rassegnazione” con ;’autore Stefano Laffi

    h.18:00 – Stand up comedy

    • Davide Calgaro

    • Diego Piemontese

    • Diletta Bellotti e Viola Valery

    • Monir Ghassem

    • Simonetta Musitano

    • Susetto er Duro

    h.21:00 – DERBY CLUB X CANTIERE:

    • Cochi Ponzoni

    • Paolo Jannacci – in concerto Piano Solo

    #BlockParty #serata #Resistenza #occupazione #musica #festival #dibattito #convivialità #cibo #cantiere

  8. Here25tay - Festa per i primi 25 anni del Cantiere

    Da venerdì 12 giugno a domenica 14 giugno, dalle 00:00 alle 04:00, presso Centro Sociale Cantiere, via Monterosa 84, Milano

    Il futuro non è neutro.
    O lo costruiamo
    o ce lo vendono.

    Dal 2001 il Cantiere è una frattura nel tempo.
    Una zona autonoma nello spazio.
    Un bug nel sistema.
    Un errore che resiste.
    Un cantiere permanente di mondi possibili.
    Un luogo imprevisto, che non dovrebbe esistere
    e che proprio per questo R-esiste ancora.

    25 anni di corpi fuori controllo.
    Di musica contro il silenzio.
    Di assemblee contro l’isolamento.
    Di cultura libera contro l’algoritmo che decide
    chi vale
    chi resta
    chi sparisce.

    Mentre la città viene svenduta,
    mentre l’immaginazione viene colonizzata,
    mentre il futuro viene sgomberato
    noi restiamo.
    Perchè c’eravamo,
    ci siamo
    e ci saremo

    HERE25TAY non è un semplice festival
    è un atto collettivo
    Una festa come pratica politica.
    Una comunità che si rende visibile,
    perchè nessun possa farla sparire.

    Gli spazi sociali non si toccano
    perché senza di loro questa città è solo rendering e profitto, una Milano che non sogna più.

    Gli spazi occupati non si toccano, perchè senza di loro, il futuro di questo Paese è il passato e, in questo caso, il passato è un futuro di merda.

    Qui siamo.
    Qui restiamo.
    Qui restiamo.
    HERE25TAY.

    Programma:

    Venerdì 12 Giugno

    h.8:00 – Montiamo e allestiamo insieme la festa

    h.17:00 – Bottega d’arte per bambin3

    h.18:00 – Salsodromo con Marihum e Chris Laraffe

    h.19:00 – Giù le mani dalla città: discussione apert per una città pubblica e liberata dalle speculazioni immobiliari, con Gianni Barbacetto, Andrea Sparaciari, Ivan Hurricane, CURAlab, AltrEconomia, Archivio Primo Moroni, comitati e realtà milanesi

    h.20:00 – INIZIO DEI CONCERTI:

    • Chocolate Remix – live from Argentina

    • Fucksia

    • Glamourga e Murga Libre – live show

    • HipHop4ThePeople

    h.24:00 – LA FESTA CONTINUA IN DANCEHALL

    • Fucksia – live show

    • Puro Perreo – Dj sets by Joel Luego, La Reina, ViolettMoon

    Sabato 13 Giugno

    dalle 11:00 – FURIA E ORDA: FUmetti RIbelli e Autoproduzioni

    h.14:00 – A pranzo con la banda! in collaborazione con La Sbandata

    h.15:00 – Presentazione di Senza evasione possibile, storia illustrata della Banda Bonnot

    h. 15:45 – Presentazione Zine resistenti e Vangelo apocrifo disfattista

    h.16:00 – Contest di Bombing e Live Painting

    h.17:00 – Geografie dell’oppressione: sovvertire la paura costruendo comunità, con Ndack Mbaye, Hajar Ouahbi e Paula Guanina

    h.18:00 – Proiezione di Spintime: che fatica la democrazia! con Spintime e la regista Sabina Guzzanti (in collegamento)

    h.19:00 – VIOLENTI: spettacolo di Luca ‘o Zulu (99 Posse) con Caterina Bianco

    h.20:00 – INIZIO CONCERTI

    • Dj FastCut & Dead Poets: Dani Faiv, Jack The Smoker, Jangy Leeon, Lanz Khan, Sace, Sgravo, Wiser

    • Ellie Cottino e Sista Sofi

    • HipHop4ThePeople

    • NH Cricca

    • Tango

    h.24:00 – LA FESTA CONTINUA IN DANCEHALL:

    • Borghetta Stile

    • EdoHard

    Domenica 14 Giugno

    dalle 11:00 – FURIA e ORDA: FUmetti RIbelli e Autoproduzioni

    h.11:00 – Laboratorio di ricotta per bimb3

    h.11:00 – Collection Day, raccolta di oggetti, foto e memorie sui 25 anni del Cantiere, in collaborazione con Codici e Lapsus

    h.12:30 – Pranzo sociale con le bande

    h.15:00 – Sbandata di quartiere! parata musicale con le bande

    h.16:00 – presentazione di “Nel nido dei serpenti” con Zerocalcare a sostegno della campagna FREE ALL ANTIFAS

    h.17:00 – Presentazione di “Immagina: antidoti contro la rassegnazione” con ;’autore Stefano Laffi

    h.18:00 – Stand up comedy

    • Davide Calgaro

    • Diego Piemontese

    • Diletta Bellotti e Viola Valery

    • Monir Ghassem

    • Simonetta Musitano

    • Susetto er Duro

    h.21:00 – DERBY CLUB X CANTIERE:

    • Cochi Ponzoni

    • Paolo Jannacci – in concerto Piano Solo

    #cantiere #serata #Resistenza #occupazione #musica #festival #dibattito #convivialità #cibo #BlockParty

  9. Here25tay - Festa per i primi 25 anni del Cantiere

    Da venerdì 12 giugno a domenica 14 giugno, dalle 00:00 alle 04:00, presso Centro Sociale Cantiere, via Monterosa 84, Milano

    Il futuro non è neutro.
    O lo costruiamo
    o ce lo vendono.

    Dal 2001 il Cantiere è una frattura nel tempo.
    Una zona autonoma nello spazio.
    Un bug nel sistema.
    Un errore che resiste.
    Un cantiere permanente di mondi possibili.
    Un luogo imprevisto, che non dovrebbe esistere
    e che proprio per questo R-esiste ancora.

    25 anni di corpi fuori controllo.
    Di musica contro il silenzio.
    Di assemblee contro l’isolamento.
    Di cultura libera contro l’algoritmo che decide
    chi vale
    chi resta
    chi sparisce.

    Mentre la città viene svenduta,
    mentre l’immaginazione viene colonizzata,
    mentre il futuro viene sgomberato
    noi restiamo.
    Perchè c’eravamo,
    ci siamo
    e ci saremo

    HERE25TAY non è un semplice festival
    è un atto collettivo
    Una festa come pratica politica.
    Una comunità che si rende visibile,
    perchè nessun possa farla sparire.

    Gli spazi sociali non si toccano
    perché senza di loro questa città è solo rendering e profitto, una Milano che non sogna più.

    Gli spazi occupati non si toccano, perchè senza di loro, il futuro di questo Paese è il passato e, in questo caso, il passato è un futuro di merda.

    Qui siamo.
    Qui restiamo.
    Qui restiamo.
    HERE25TAY.

    Programma:

    Venerdì 12 Giugno

    h.8:00 – Montiamo e allestiamo insieme la festa

    h.17:00 – Bottega d’arte per bambin3

    h.18:00 – Salsodromo con Marihum e Chris Laraffe

    h.19:00 – Giù le mani dalla città: discussione apert per una città pubblica e liberata dalle speculazioni immobiliari, con Gianni Barbacetto, Andrea Sparaciari, Ivan Hurricane, CURAlab, AltrEconomia, Archivio Primo Moroni, comitati e realtà milanesi

    h.20:00 – INIZIO DEI CONCERTI:

    • Chocolate Remix – live from Argentina

    • Fucksia

    • Glamourga e Murga Libre – live show

    • HipHop4ThePeople

    h.24:00 – LA FESTA CONTINUA IN DANCEHALL

    • Fucksia – live show

    • Puro Perreo – Dj sets by Joel Luego, La Reina, ViolettMoon

    Sabato 13 Giugno

    dalle 11:00 – FURIA E ORDA: FUmetti RIbelli e Autoproduzioni

    h.14:00 – A pranzo con la banda! in collaborazione con La Sbandata

    h.15:00 – Presentazione di Senza evasione possibile, storia illustrata della Banda Bonnot

    h. 15:45 – Presentazione Zine resistenti e Vangelo apocrifo disfattista

    h.16:00 – Contest di Bombing e Live Painting

    h.17:00 – Geografie dell’oppressione: sovvertire la paura costruendo comunità, con Ndack Mbaye, Hajar Ouahbi e Paula Guanina

    h.18:00 – Proiezione di Spintime: che fatica la democrazia! con Spintime e la regista Sabina Guzzanti (in collegamento)

    h.19:00 – VIOLENTI: spettacolo di Luca ‘o Zulu (99 Posse) con Caterina Bianco

    h.20:00 – INIZIO CONCERTI

    • Dj FastCut & Dead Poets: Dani Faiv, Jack The Smoker, Jangy Leeon, Lanz Khan, Sace, Sgravo, Wiser

    • Ellie Cottino e Sista Sofi

    • HipHop4ThePeople

    • NH Cricca

    • Tango

    h.24:00 – LA FESTA CONTINUA IN DANCEHALL:

    • Borghetta Stile

    • EdoHard

    Domenica 14 Giugno

    dalle 11:00 – FURIA e ORDA: FUmetti RIbelli e Autoproduzioni

    h.11:00 – Laboratorio di ricotta per bimb3

    h.11:00 – Collection Day, raccolta di oggetti, foto e memorie sui 25 anni del Cantiere, in collaborazione con Codici e Lapsus

    h.12:30 – Pranzo sociale con le bande

    h.15:00 – Sbandata di quartiere! parata musicale con le bande

    h.16:00 – presentazione di “Nel nido dei serpenti” con Zerocalcare a sostegno della campagna FREE ALL ANTIFAS

    h.17:00 – Presentazione di “Immagina: antidoti contro la rassegnazione” con ;’autore Stefano Laffi

    h.18:00 – Stand up comedy

    • Davide Calgaro

    • Diego Piemontese

    • Diletta Bellotti e Viola Valery

    • Monir Ghassem

    • Simonetta Musitano

    • Susetto er Duro

    h.21:00 – DERBY CLUB X CANTIERE:

    • Cochi Ponzoni

    • Paolo Jannacci – in concerto Piano Solo

    #cantiere #serata #Resistenza #occupazione #musica #festival #dibattito #convivialità #cibo #BlockParty

  10. Ripartire dall’antimilitarismo. Il tour delle polemiche
    Nel mese di aprile si sono tenute in alcune città italiane proiezioni del documentario intitolato "Anti-authoritarians at war", ossia "Antiautoritari in guerra". Un'opera che mette in luce, secondo quanto descritto dalle grafiche che pubbli
    umanitanova.org/ripartire-dall
    #2026 #Articoli #numero_16 #AnarchiciUcraini #antimilitarismo #dibattito #Guerra #GuerraInUcraina #russia #ucraina

  11. Ripartire dall’antimilitarismo. Il tour delle polemiche
    Nel mese di aprile si sono tenute in alcune città italiane proiezioni del documentario intitolato "Anti-authoritarians at war", ossia "Antiautoritari in guerra". Un'opera che mette in luce, secondo quanto descritto dalle grafiche che pubbli
    umanitanova.org/ripartire-dall
    #2026 #Articoli #numero_16 #AnarchiciUcraini #antimilitarismo #dibattito #Guerra #GuerraInUcraina #russia #ucraina

  12. Ripartire dall’antimilitarismo. Il tour delle polemiche
    Nel mese di aprile si sono tenute in alcune città italiane proiezioni del documentario intitolato "Anti-authoritarians at war", ossia "Antiautoritari in guerra". Un'opera che mette in luce, secondo quanto descritto dalle grafiche che pubbli
    umanitanova.org/ripartire-dall
    #2026 #Articoli #numero_16 #AnarchiciUcraini #antimilitarismo #dibattito #Guerra #GuerraInUcraina #russia #ucraina

  13. Ripartire dall’antimilitarismo. Il tour delle polemiche
    Nel mese di aprile si sono tenute in alcune città italiane proiezioni del documentario intitolato "Anti-authoritarians at war", ossia "Antiautoritari in guerra". Un'opera che mette in luce, secondo quanto descritto dalle grafiche che pubbli
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  14. I Francescani al servizio dell'inquisizione e del colonialismo

    Biblioteca Libertaria F. Ferrer, sabato 16 maggio alle ore 18:00 CEST

    L'mmagine di Francesco muta nel tempo e assume significati differenti ed opposti. Nazionalismo nel XIX secolo, santo degli italiani nel ventennio del XX, icona pacifista alla fine dello stesso e nel presente ma...

    Francescani e Domenicani sono stati zelanti inquisitori e protagonisti del periodo coloniale. Le contraddizioni si rinnovano nei secoli.

    gancio.invegendo.org/event/i-f

  15. 🎞️ JAFFA: LA MECCANICA DELL'ARANCIA 🎞️

    Venerdì 15 maggio, dalle 20:00 alle 23:00, presso Biblioteca Chiesa Rossa, via Domenico Savio, 3, Milano

    Le realtà del coordinamento di Milano Sud contro la guerra e il riarmo vi invita a partecipare alla proiezione di

    🎞️ JAFFA: LA MECCANICA DELL'ARANCIA 🎞️

    🗓️ Venerdì 15 maggio 2026

    📍 Biblioteca Chiesa Rossa

    via Domenica Savio 3, Milano

    Jaffa, una delle più antiche città del mondo, fu anche una delle zone più ricche e più popolate della Palestina. Con i suoi aranceti distribuiti a perdita di vista, dava lavoro– dalla raccolta della frutta alla preparazione della sua esportazione – non solo ai palestinesi, ma anche a lavoratori provenienti dall’Egitto, Siria e Libano.

    Nel 1948, oltre 4.000 bombe caddero su Jaffa. Degli 85.000 arabi che vi vivevano, ne rimasero 3.000. Il governo israeliano confiscò gli aranceti e si appropriò dell’arancia di Jaffa che divenne il simbolo del prodotto della colonizzazione, il simbolo dell’ideologia sionista. “L’Israele delle arance è un Israele senza arabi”, ha detto uno storico.

    Per raccontarci questo “meccanismo dell’arancia” ed il ricupero di Jaffa, Eyal Sivan mette sullo schermo una folla di immagini e di spaccati e dà voce a molti interlocutori palestinesi e israeliani, storici, scrittori, ricercatori, lavoratori.....Un lavoro notevole svolto in fondi di archivio, alla ricerca di fotografie, pitture, video e di testimonianze sconvolgenti.

    Eyal Sivan, cineasta, produttore e saggista, è nato a Haifa nel 1964, cresciuto a Gerusalemme, è conosciuto per la sua attività di documentarista che da sempre indaga i conflitti del popolo israeliano e la sua memoria. Nel 2004, produce, insieme a Michel Kheifi, Route 181, ove indaga sui rapporti tra Stato di Israele e il popolo palestinese. Nel 2009, ritira il suo ultimo film dal Festival di Parigi per protesta contro la politica israeliana di Apartheid

    Per raccontare questo "meccanismo dell'arancia" e il processo di trasformazione della città di Jaffa, il regista Eyal Sivan costruisce un racconto corale, dando voce a interlocutori palestinesi e israeliani storici, scrittori, ricercatori e lavoratori.

    Proiezione introdotta dall'incontro con Turaya Tulsi, attivista specializzata in presenza protettiva in Cisgiordania.

    #proiezione #MilanoSudAntifa #FreePalestine #film #dibattito #CoordinamentoMilanoSudControLaGuerraEIlRiarmo #Palestina

  16. Guerra infinita e fine delle alleanze tra stati e classi

    Venerdì 15 maggio, dalle 20:30 alle 23:30, presso COX18, Via Conchetta 18, Milano; e anche online, su cox18.noblogs.org/post/2026/05

    Venerdì 15 maggio 2026

    ore 20.30

    GUERRA INFINITA

    E FINE DELLE ALLEANZE

    TRA STATI E CLASSI

    ==========

    Declino dell’egemonia politica

    ed economica degli Stati Uniti

    ==========

    In ogni paese, in guerra o in pace,

    gli interessi di classe sono antagonisti.

    Per i padroni profitti alle stelle,

    per i lavoratori miseria e lutti.

    “il nemico è in casa nostra”

    ==========

    Con la partecipazione di

    Sandro Moiso della redazione di

    carmillaonline.com

    a cura del

    “CENTRO DI DOCUMENTAZIONE CONTRO LA GUERRA”

    Sarà possibile seguire anche online scrivendo a:

    [email protected]

    #guerra #dibattito

  17. CENA + DIBATTITO E MOSTRA FOTOGRAFICA SU CUBA

    Venerdì 8 maggio, dalle 18:00 alle 00:00, presso COA T28, Via dei Transiti 28, Milano

    Venerdì 8 maggio in via dei Transiti 28

    Contro il criminale embargo economico ed energetico imposto dal governo USA e i suoi alleati europei.

    ORE 19:00 dibattito

    Mostra fotografica su Cuba

    A seguire cena popolare cubana

    Supporta le lotte, le occupazioni, i progetti politici e di solidarietà del

    COA T28

    #musica #chiacchiere #cibo #convivialità #dibattito #MostraFotografica

  18. 🎞️ Love in the Time of Fentanyl - proiezione e dibattito

    Mercoledì 6 maggio, dalle 19:00 alle 22:30, presso ZAM, Milano, via Sant'Abbondio 4

    PROIEZIONE FILM E DIBATTITO | Mercoledì 6 maggio

    🎥 Unipop presenta: Love in the Time of Fentanyl

    Partendo dal film documentario sulle sale di consumo autogestite nel quartiere Downtown Eastside di Vancouver, attraversiamo lo stato dell’arte della Riduzione Del Danno in Italia e di come la tutela dei diritti di chi consuma sostanze sia oggi più che mai un atto politico.

    Con:

    Pino Di Pino > ITARdD - network italiano della riduzione del danno

    Cecilia Gaboardi > Operatrice rdd - Riduzione del Danno

    Ore 19.00 - 20.15 > Proiezione film

    Ore 20.15 - 21.00 > Piccolo aperitivo

    Ore 21.00 - 22.30 > Dibattito

    Vi aspettiamo!

    .

    .

    .

    🔥 Prendiamoci i saperi!

    #dibattito #proiezione #RiduzioneDelDanno #zam #dipendenze #cinezam

  19. 🎞️ Love in the Time of Fentanyl - proiezione e dibattito

    Mercoledì 6 maggio, dalle 19:00 alle 22:30, presso ZAM, Milano, via Sant'Abbondio 4

    PROIEZIONE FILM E DIBATTITO | Mercoledì 6 maggio

    🎥 Unipop presenta: Love in the Time of Fentanyl

    Partendo dal film documentario sulle sale di consumo autogestite nel quartiere Downtown Eastside di Vancouver, attraversiamo lo stato dell’arte della Riduzione Del Danno in Italia e di come la tutela dei diritti di chi consuma sostanze sia oggi più che mai un atto politico.

    Con:

    Pino Di Pino > ITARdD - network italiano della riduzione del danno

    Cecilia Gaboardi > Operatrice rdd - Riduzione del Danno

    Ore 19.00 - 20.15 > Proiezione film

    Ore 20.15 - 21.00 > Piccolo aperitivo

    Ore 21.00 - 22.30 > Dibattito

    Vi aspettiamo!

    .

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    🔥 Prendiamoci i saperi!

    instagram.com/p/DXormJoAiCD/?i

    #dipendenze #dibattito #cinezam #proiezione #RiduzioneDelDanno #zam

  20. “RESISTENZA, COESISTENZA E LIBERAZIONE” per costruire un altro modo di vivere la relazione tra specie e demolire ogni forma di sfruttamento animale.

    Cascina Bert, domenica 10 maggio alle ore 10:30 CEST

    NORA - NO Razzismo Animale, campagna di controinformazione e pressione nei confronti del comparto addestrativo-allevatoriale animale, organizza la giornata-evento :

    “RESISTENZA, COESISTENZA E LIBERAZIONE”

    per costruire un altro modo di vivere la relazione tra specie e demolire ogni forma di sfruttamento animale.

    DOMENICA 10 Maggio 2006, dalle ore 10.00 alle 21.30

    CASCINA BERT (Str. Antica di Revigliasco, 77 – Torino)

    INGRESSO LIBERO

    INFO COMPLETE SUL PROGRAMMA: norazzismoanimale.noblogs.org

    @norazzismoanimale

    H. 10.30 / RESISTENZA : Cani e Canili, cosa è cambiato a 35 anni dall'approvazione del quadro di legge 281 ?

    *Tavola rotonda-dibattito con Alessandra Ferrari (LAV) ed Enrico Moriconi (Veterinario ed ex garante per il benessere animale)

    H. 13 / Pranzo Vegan a cura delle Osti-Nate, benefit per la Cassa Antirepressione della Alpi Occidentali

    •⁠ ⁠per il pranzo prenotare al numero : 3491252356 (solo whats app/sms)

    H. 14.30 / COESISTENZA : La lotta alle classificazioni

    Incontro con Just Wondering, collettivo antiautoritario di attivisti-ricercatori-artisti antispecisti rumeni.

    Proiezione del docu-film : "STRAYING HOME"

    a seguire presentazione delle pubblicazioni : "La liberazione del cane - coesistenza e resistenza" (di Aron Nor / just wondering & Incontro di Liberazione del Cane) e "Straying with Street Dogs" (Aron Nor / just wondering & Eva Meijer).

    H. 17.30 / LIBERAZIONE : Abitare il Confine

    *Tavola rotonda-dibattito con Francesco De Giorgio (etologo), Gabriella Petti (sociologa)

    H.19.00 / Apericena, chiacchiere e musica con Djset di Wurts aka Darione

    tutto il giorno : Mostra fotografica "MORIRE DI CANILE" di Valeria Bernardi.

    Cascina Bert è una cascina sulle colline torinesi, a pochi minuti di bus dal centro della città di Torino. Dispone di un ampio parcheggio e un grande giardino dove, meteo permettendo, verranno organizzati i vari appuntamenti della giornata. Se uno o più cani vengono con te, assicurati che la situazione sia adatta a loro e loro alla situazione.

    INFO : 349.2168568 / 351.9780473

    gancio.cisti.org/event/resiste

  21. “RESISTENZA, COESISTENZA E LIBERAZIONE” per costruire un altro modo di vivere la relazione tra specie e demolire ogni forma di sfruttamento animale.

    Cascina Bert, domenica 10 maggio alle ore 10:30 CEST

    NORA - NO Razzismo Animale, campagna di controinformazione e pressione nei confronti del comparto addestrativo-allevatoriale animale, organizza la giornata-evento :

    “RESISTENZA, COESISTENZA E LIBERAZIONE”

    per costruire un altro modo di vivere la relazione tra specie e demolire ogni forma di sfruttamento animale.

    DOMENICA 10 Maggio 2006, dalle ore 10.00 alle 21.30

    CASCINA BERT (Str. Antica di Revigliasco, 77 – Torino)

    INGRESSO LIBERO

    INFO COMPLETE SUL PROGRAMMA: norazzismoanimale.noblogs.org

    @norazzismoanimale

    H. 10.30 / RESISTENZA : Cani e Canili, cosa è cambiato a 35 anni dall'approvazione del quadro di legge 281 ?

    *Tavola rotonda-dibattito con Alessandra Ferrari (LAV) ed Enrico Moriconi (Veterinario ed ex garante per il benessere animale)

    H. 13 / Pranzo Vegan a cura delle Osti-Nate, benefit per la Cassa Antirepressione della Alpi Occidentali

    •⁠ ⁠per il pranzo prenotare al numero : 3491252356 (solo whats app/sms)

    H. 14.30 / COESISTENZA : La lotta alle classificazioni

    Incontro con Just Wondering, collettivo antiautoritario di attivisti-ricercatori-artisti antispecisti rumeni.

    Proiezione del docu-film : "STRAYING HOME"

    a seguire presentazione delle pubblicazioni : "La liberazione del cane - coesistenza e resistenza" (di Aron Nor / just wondering & Incontro di Liberazione del Cane) e "Straying with Street Dogs" (Aron Nor / just wondering & Eva Meijer).

    H. 17.30 / LIBERAZIONE : Abitare il Confine

    *Tavola rotonda-dibattito con Francesco De Giorgio (etologo), Gabriella Petti (sociologa)

    H.19.00 / Apericena, chiacchiere e musica con Djset di Wurts aka Darione

    tutto il giorno : Mostra fotografica "MORIRE DI CANILE" di Valeria Bernardi.

    Cascina Bert è una cascina sulle colline torinesi, a pochi minuti di bus dal centro della città di Torino. Dispone di un ampio parcheggio e un grande giardino dove, meteo permettendo, verranno organizzati i vari appuntamenti della giornata. Se uno o più cani vengono con te, assicurati che la situazione sia adatta a loro e loro alla situazione.

    INFO : 349.2168568 / 351.9780473

    gancio.cisti.org/event/resiste

  22. Proiezione del documentario "L'ultima neve" (34 minuti). Incontro con la regista Veronica Machiavelli e con il ricercatore Enrico Mariani.

    CSOA Forte Prenestino, venerdì 8 maggio alle ore 19:00 CEST

    Il documentario "L'ultima neve" realizzato da Veronica Machiavelli e Cecilia Fasciani, racconta le trasformazioni e le resistenze nei territori montani dell'Appennino colpiti dal sisma del 2016-17, evidenziando i conflitti ambientali, sociali e politici intorno agli investimenti sulle infrastrutture sciistiche. 
    Sarà presente Veronica Machiavelli ed Enrico Mariani, autore del libro Abitare sospeso. Etnografia nel post- terremoto del 2016-17 in Appennino centrale, uno studio sui profondi cambiamenti del territori che furono epicentro della sequenza sismica del 2016.

    roma.convoca.la/event/proiezio

  23. Proiezione del documentario "L'ultima neve" (34 minuti). Incontro con la regista Veronica Machiavelli e con il ricercatore Enrico Mariani.

    CSOA Forte Prenestino, venerdì 8 maggio alle ore 19:00 CEST

    Il documentario "L'ultima neve" realizzato da Veronica Machiavelli e Cecilia Fasciani, racconta le trasformazioni e le resistenze nei territori montani dell'Appennino colpiti dal sisma del 2016-17, evidenziando i conflitti ambientali, sociali e politici intorno agli investimenti sulle infrastrutture sciistiche. 
    Sarà presente Veronica Machiavelli ed Enrico Mariani, autore del libro Abitare sospeso. Etnografia nel post- terremoto del 2016-17 in Appennino centrale, uno studio sui profondi cambiamenti del territori che furono epicentro della sequenza sismica del 2016.

    roma.convoca.la/event/proiezio

  24. Proiezione del documentario "L'ultima neve" (34 minuti). Incontro con la regista Veronica Machiavelli e con il ricercatore Enrico Mariani.

    CSOA Forte Prenestino, venerdì 8 maggio alle ore 19:00 CEST

    Il documentario "L'ultima neve" realizzato da Veronica Machiavelli e Cecilia Fasciani, racconta le trasformazioni e le resistenze nei territori montani dell'Appennino colpiti dal sisma del 2016-17, evidenziando i conflitti ambientali, sociali e politici intorno agli investimenti sulle infrastrutture sciistiche. 
    Sarà presente Veronica Machiavelli ed Enrico Mariani, autore del libro Abitare sospeso. Etnografia nel post- terremoto del 2016-17 in Appennino centrale, uno studio sui profondi cambiamenti del territori che furono epicentro della sequenza sismica del 2016.

    roma.convoca.la/event/proiezio

  25. FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO

    Area Pedonale Via Balbo, giovedì 23 aprile alle ore 18:00 CEST

    Militarizzazione e sicurezza nella deriva autoritaria

    Sono anni che le retoriche politiche insistono con forza sempre maggiore sul concetto di sicurezza, coniugandolo al bisogno in proclami belligeranti, spesso urlati, nei quali il quotidiano delle città e delle nazioni viene descritto come un campo di battaglia in cui bisogna difendersi, preferibilmente attaccando, da una minaccia rappresentata ora dalle persone migranti, ora dalle realtà sociali che propongono alternative al capitalismo e alla mercificazione di ogni aspetto della vita, ora dalle armi a lunga gittata degli Stati considerati ostili.

    Retoriche, queste, che non restano solo tali perché legate a modelli di sviluppo economico di tipo estrattivo che richiedono, per funzionare, politiche di repressione ed esclusione, di sfruttamento, di invasione coloniale e di morte gestite con enorme discrezionalità dagli eserciti e dagli apparati di polizia, dentro e fuori i propri confini.

    Non é un caso che buona parte dei più potenti governi mondiali abbracci oggi una dimensione autoritaria, recitando una narrazione in cui gli interessi della cosiddetta “nazione” dovrebbero essere tutelati a fronte di costanti minacce esterne o interne. In questo contesto lo spirito sovranista é funzionale a una nuova corsa al profitto, oggi messa a servizio attraverso il riarmo, la guerra, e la finanziarizzazione dei relativi processi economici che non conosco nulla di “confini” o di interessi del “proprio popolo”. 

    Tuttavia esiste, e non è negabile, un bisogno di sicurezza che proviene dal basso, tra le fasce della popolazione in via di impoverimento e già impoverite. I temi sono quelli conosciuti: spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, disgregazione sociale,  degrado urbano, mercificazione degli spazi, mancanza di lavoro. Ma se é vero che questi fenomeni generano insicurezza sociale, la loro risoluzione non si ottiene con maggiore sicurezza di tipo autoritario, perché non é da lí, dalla mancanza di autorità, che derivano. Essi sono il frutto di un sistema economico e sociale razzista, classista e ingiusto, la cui insicurezza di fondo si combatte non con “decoro” e “ordine” ma con prevenzione, riduzione del danno, investimento pubblico in cura e supporto a economie locali. Lo stesso sistema che criminalizza le dimensioni sociali che si autorganizzano dal basso per affrontare queste questioni, assumendosi anche le contraddizioni del caso.  

    Storicamente non è nuova la strategia del regime economico militare globale di costruire nemici per riprodursi, dalla piccola alla grande scala la “sicurezza” diventa l’unica risoluzione a problemi sociali complessi. In che modo oggi il sistema capitalista si ristruttura e riarticola a fronte delle contraddizioni che si approfondiscono? 

    Chi trae davvero beneficio dalle politiche che rinforzano o ridefiniscono i confini, che militarizzano i quartieri e le istituzioni, che subordinano l’economia alla produzione di armamenti? La sicurezza è un bene universalistico o rappresenta piuttosto un dispositivo di esclusione della nostra contemporaneità?

    Michele Di Giorgio (relatore), storico, è ricercatore post-doc all’Università di Bari nel progetto PRIN “Police and Social Change: the Challenges of Gender and Ethnicity in Contemporary Italy”. Si occupa in particolare di storia della polizia nell’Italia contemporanea, oltre che di polizia scientifica, identificazione e sorveglianza tra ’800 e ’900. Ha pubblicato i volumi Per una polizia nuova. Il movimento per la riforma della Pubblica Sicurezza (1969-1981) (Viella, 2019) e Il braccio armato del potere. Storie e idee per conoscere la polizia italiana (nottetempo, 2024).

    Enrico Gargiulo (relatore) è docente di Sociologia generale all’Università di Torino. Si occupa prevalentemente di cittadinanza, politiche sociali, sicurezza e ordine pubblico. Tra le sue ultime pubblicazioni: (Senza) residenza: l’anagrafe tra selezione e controllo (Eris, 2022), Polizia: un vocabolario dell’ordine (con Giulia Fabini e Simone Tuzza, Mondadori Università, 2023), Contro l’integrazione: ripensare la mobilità (Meltemi, 2024), Protocollo: uno strumento di potere (elèuthera, 2026). Scrive per «Jacobin Italia» e «Napoli Monitor».

    Michele Lancione (moderatore) insegna Geografia politico-economica al Politecnico di Torino e dirige il Master in Geografia e scienze territoriali dell’Università di Torino. Si occupa di lotte abitative, con approccio critico alla precarietà abitativa, concentrandosi su una lettura di stampo etnografico. È co-fondatore del Radical Housing Journal e co-direttore del Beyond Inhabitation Lab. Tra le sue ultime pubblicazioni: For a Liberatory Politics of Home (Duke University Press, 2023) e Università e militarizzazione. Il duplice uso della libertà di ricerca (Eris, 2023).

    Valeria Verdolini (relatrice) insegna Inequalities and Social Mobility e Diritto e mutamento sociale all’Università degli Studi di Milano. È responsabile del coordinamento scientifico-organizzativo di Democrazia Futura e di Democrazia Diffusa per Biennale Democrazia. Dal 2012 è presidente di Antigone Lombardia. I suoi ultimi libri sono Abolire l’impossibile. Le forme della violenza, le pratiche della libertà (Add, 2025) e Milano fantasma. Etnografie di una città e delle sue infestazioni (Ombre Corte, 2025). Scrive per «Lucy», «Micromega», «CheFare», «TheItalianReview» e «doppiozero».

    gancio.cisti.org/event/festiva

  26. FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO

    Area Pedonale Via Balbo, giovedì 23 aprile alle ore 18:00 CEST

    Militarizzazione e sicurezza nella deriva autoritaria

    Sono anni che le retoriche politiche insistono con forza sempre maggiore sul concetto di sicurezza, coniugandolo al bisogno in proclami belligeranti, spesso urlati, nei quali il quotidiano delle città e delle nazioni viene descritto come un campo di battaglia in cui bisogna difendersi, preferibilmente attaccando, da una minaccia rappresentata ora dalle persone migranti, ora dalle realtà sociali che propongono alternative al capitalismo e alla mercificazione di ogni aspetto della vita, ora dalle armi a lunga gittata degli Stati considerati ostili.

    Retoriche, queste, che non restano solo tali perché legate a modelli di sviluppo economico di tipo estrattivo che richiedono, per funzionare, politiche di repressione ed esclusione, di sfruttamento, di invasione coloniale e di morte gestite con enorme discrezionalità dagli eserciti e dagli apparati di polizia, dentro e fuori i propri confini.

    Non é un caso che buona parte dei più potenti governi mondiali abbracci oggi una dimensione autoritaria, recitando una narrazione in cui gli interessi della cosiddetta “nazione” dovrebbero essere tutelati a fronte di costanti minacce esterne o interne. In questo contesto lo spirito sovranista é funzionale a una nuova corsa al profitto, oggi messa a servizio attraverso il riarmo, la guerra, e la finanziarizzazione dei relativi processi economici che non conosco nulla di “confini” o di interessi del “proprio popolo”. 

    Tuttavia esiste, e non è negabile, un bisogno di sicurezza che proviene dal basso, tra le fasce della popolazione in via di impoverimento e già impoverite. I temi sono quelli conosciuti: spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, disgregazione sociale,  degrado urbano, mercificazione degli spazi, mancanza di lavoro. Ma se é vero che questi fenomeni generano insicurezza sociale, la loro risoluzione non si ottiene con maggiore sicurezza di tipo autoritario, perché non é da lí, dalla mancanza di autorità, che derivano. Essi sono il frutto di un sistema economico e sociale razzista, classista e ingiusto, la cui insicurezza di fondo si combatte non con “decoro” e “ordine” ma con prevenzione, riduzione del danno, investimento pubblico in cura e supporto a economie locali. Lo stesso sistema che criminalizza le dimensioni sociali che si autorganizzano dal basso per affrontare queste questioni, assumendosi anche le contraddizioni del caso.  

    Storicamente non è nuova la strategia del regime economico militare globale di costruire nemici per riprodursi, dalla piccola alla grande scala la “sicurezza” diventa l’unica risoluzione a problemi sociali complessi. In che modo oggi il sistema capitalista si ristruttura e riarticola a fronte delle contraddizioni che si approfondiscono? 

    Chi trae davvero beneficio dalle politiche che rinforzano o ridefiniscono i confini, che militarizzano i quartieri e le istituzioni, che subordinano l’economia alla produzione di armamenti? La sicurezza è un bene universalistico o rappresenta piuttosto un dispositivo di esclusione della nostra contemporaneità?

    Michele Di Giorgio (relatore), storico, è ricercatore post-doc all’Università di Bari nel progetto PRIN “Police and Social Change: the Challenges of Gender and Ethnicity in Contemporary Italy”. Si occupa in particolare di storia della polizia nell’Italia contemporanea, oltre che di polizia scientifica, identificazione e sorveglianza tra ’800 e ’900. Ha pubblicato i volumi Per una polizia nuova. Il movimento per la riforma della Pubblica Sicurezza (1969-1981) (Viella, 2019) e Il braccio armato del potere. Storie e idee per conoscere la polizia italiana (nottetempo, 2024).

    Enrico Gargiulo (relatore) è docente di Sociologia generale all’Università di Torino. Si occupa prevalentemente di cittadinanza, politiche sociali, sicurezza e ordine pubblico. Tra le sue ultime pubblicazioni: (Senza) residenza: l’anagrafe tra selezione e controllo (Eris, 2022), Polizia: un vocabolario dell’ordine (con Giulia Fabini e Simone Tuzza, Mondadori Università, 2023), Contro l’integrazione: ripensare la mobilità (Meltemi, 2024), Protocollo: uno strumento di potere (elèuthera, 2026). Scrive per «Jacobin Italia» e «Napoli Monitor».

    Michele Lancione (moderatore) insegna Geografia politico-economica al Politecnico di Torino e dirige il Master in Geografia e scienze territoriali dell’Università di Torino. Si occupa di lotte abitative, con approccio critico alla precarietà abitativa, concentrandosi su una lettura di stampo etnografico. È co-fondatore del Radical Housing Journal e co-direttore del Beyond Inhabitation Lab. Tra le sue ultime pubblicazioni: For a Liberatory Politics of Home (Duke University Press, 2023) e Università e militarizzazione. Il duplice uso della libertà di ricerca (Eris, 2023).

    Valeria Verdolini (relatrice) insegna Inequalities and Social Mobility e Diritto e mutamento sociale all’Università degli Studi di Milano. È responsabile del coordinamento scientifico-organizzativo di Democrazia Futura e di Democrazia Diffusa per Biennale Democrazia. Dal 2012 è presidente di Antigone Lombardia. I suoi ultimi libri sono Abolire l’impossibile. Le forme della violenza, le pratiche della libertà (Add, 2025) e Milano fantasma. Etnografie di una città e delle sue infestazioni (Ombre Corte, 2025). Scrive per «Lucy», «Micromega», «CheFare», «TheItalianReview» e «doppiozero».

    gancio.cisti.org/event/festiva

  27. SAN LORENZO meets MENILMONTANT - quartieri ribelli a confronto

    Volsci 86 - Casa della Socialità, venerdì 24 aprile alle ore 16:00 CEST

    Il fine settimana della Festa della Liberazione si apre alla grande nel quartiere San Lorenzo nella giornata di venerdì 24 aprile con San Lorenzo meets Menilmontant.

    Dopo tanti incontri informali e amicizie incrociate, con grande orgoglio e felicità ospiteremo nel nostro quartiere la squadra parigina del MFC 1871, espressione antifascista e popolare del quartiere Menilmontant.

    Un occasione per conoscersi da vicino, mettere a confronto le nostre esperienze e aprire riflessioni sui modelli di sport popolare e sulle realtà che dal basso provano ad animare i quartieri metropolitani.

    Non mancheranno i momenti di socialità e quelli sportivi, ad iniziare dalla partita amichevole di calcio a 11 tra le due squadre sul campo "terra e brecciolino" di San Lorenzo (ingresso pubblico da Via degli Enotri) per finire con la consueta cena popolare in stile atletico a Volsci 86 • Casa della Socialità (Via dei Volsci 86).

    SAN LORENZO meets MENILMONTANT

    quartieri ribelli a confronto

    venerdì 24 aprile

    ore 16.00
    Volsci 86 • Casa della Socialità (Via dei Volsci 86, San Lorenzo)
    benvenuto e tour del quartiere

    ore 18.30
    Campo Benedetto XV (Via degli Enotri snc, San Lorenzo)
    amichevole di calcio Atletico San Lorenzo vs MFC 1871

    ore 20:00
    Volsci 86 • Casa della Socialità (Via dei Volsci 86, San Lorenzo)
    talk "quartieri ribelli a confronto"
    cena popolare
    incursioni musicali

    Non puoi mancare! Ti aspettiamo!

    Atletico San Lorenzo

    LO SPORT FIGLIO DEL POPOLO

    roma.convoca.la/event/san-lore

  28. SAN LORENZO meets MENILMONTANT - quartieri ribelli a confronto

    Volsci 86 - Casa della Socialità, venerdì 24 aprile alle ore 16:00 CEST

    Il fine settimana della Festa della Liberazione si apre alla grande nel quartiere San Lorenzo nella giornata di venerdì 24 aprile con San Lorenzo meets Menilmontant.

    Dopo tanti incontri informali e amicizie incrociate, con grande orgoglio e felicità ospiteremo nel nostro quartiere la squadra parigina del MFC 1871, espressione antifascista e popolare del quartiere Menilmontant.

    Un occasione per conoscersi da vicino, mettere a confronto le nostre esperienze e aprire riflessioni sui modelli di sport popolare e sulle realtà che dal basso provano ad animare i quartieri metropolitani.

    Non mancheranno i momenti di socialità e quelli sportivi, ad iniziare dalla partita amichevole di calcio a 11 tra le due squadre sul campo "terra e brecciolino" di San Lorenzo (ingresso pubblico da Via degli Enotri) per finire con la consueta cena popolare in stile atletico a Volsci 86 • Casa della Socialità (Via dei Volsci 86).

    SAN LORENZO meets MENILMONTANT

    quartieri ribelli a confronto

    venerdì 24 aprile

    ore 16.00
    Volsci 86 • Casa della Socialità (Via dei Volsci 86, San Lorenzo)
    benvenuto e tour del quartiere

    ore 18.30
    Campo Benedetto XV (Via degli Enotri snc, San Lorenzo)
    amichevole di calcio Atletico San Lorenzo vs MFC 1871

    ore 20:00
    Volsci 86 • Casa della Socialità (Via dei Volsci 86, San Lorenzo)
    talk "quartieri ribelli a confronto"
    cena popolare
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  29. SAN LORENZO meets MENILMONTANT - quartieri ribelli a confronto

    Volsci 86 - Casa della Socialità, venerdì 24 aprile alle ore 16:00 CEST

    Il fine settimana della Festa della Liberazione si apre alla grande nel quartiere San Lorenzo nella giornata di venerdì 24 aprile con San Lorenzo meets Menilmontant.

    Dopo tanti incontri informali e amicizie incrociate, con grande orgoglio e felicità ospiteremo nel nostro quartiere la squadra parigina del MFC 1871, espressione antifascista e popolare del quartiere Menilmontant.

    Un occasione per conoscersi da vicino, mettere a confronto le nostre esperienze e aprire riflessioni sui modelli di sport popolare e sulle realtà che dal basso provano ad animare i quartieri metropolitani.

    Non mancheranno i momenti di socialità e quelli sportivi, ad iniziare dalla partita amichevole di calcio a 11 tra le due squadre sul campo "terra e brecciolino" di San Lorenzo (ingresso pubblico da Via degli Enotri) per finire con la consueta cena popolare in stile atletico a Volsci 86 • Casa della Socialità (Via dei Volsci 86).

    SAN LORENZO meets MENILMONTANT

    quartieri ribelli a confronto

    venerdì 24 aprile

    ore 16.00
    Volsci 86 • Casa della Socialità (Via dei Volsci 86, San Lorenzo)
    benvenuto e tour del quartiere

    ore 18.30
    Campo Benedetto XV (Via degli Enotri snc, San Lorenzo)
    amichevole di calcio Atletico San Lorenzo vs MFC 1871

    ore 20:00
    Volsci 86 • Casa della Socialità (Via dei Volsci 86, San Lorenzo)
    talk "quartieri ribelli a confronto"
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  30. Territori accidentati. Ancora su specismo e antispecismo
    Provo a replicare ad alcune sollecitazioni offerte dall’articolo Antispecismo per far cessare ogni ingiustizia, pubblicato sul numero 11 di Umanità Nova, perché ritengo doveroso chiarire alcuni aspetti. Nel preannunciare sin da ora che non inter
    umanitanova.org/territori-acci
    #2026 #Articoli #Culture #numero_12 #Anarchismo #animali #antispecismo #capitalismo #dibattito #sfruttamento

  31. Territori accidentati. Ancora su specismo e antispecismo
    Provo a replicare ad alcune sollecitazioni offerte dall’articolo Antispecismo per far cessare ogni ingiustizia, pubblicato sul numero 11 di Umanità Nova, perché ritengo doveroso chiarire alcuni aspetti. Nel preannunciare sin da ora che non inter
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    #2026 #Articoli #Culture #numero_12 #Anarchismo #animali #antispecismo #capitalismo #dibattito #sfruttamento

  32. Territori accidentati. Ancora su specismo e antispecismo
    Provo a replicare ad alcune sollecitazioni offerte dall’articolo Antispecismo per far cessare ogni ingiustizia, pubblicato sul numero 11 di Umanità Nova, perché ritengo doveroso chiarire alcuni aspetti. Nel preannunciare sin da ora che non inter
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    #2026 #Articoli #Culture #numero_12 #Anarchismo #animali #antispecismo #capitalismo #dibattito #sfruttamento

  33. Territori accidentati. Ancora su specismo e antispecismo
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  34. CENA POPOLARE + DIBATTITO e PRESENTAZIONE @ COA T28

    Venerdì 17 aprile, dalle 18:30 alle 00:00, presso COA T28, Via dei Transiti 28, Milano

    #presentazione #chiacchiere #cibo #convivialità #dibattito #territori

  35. "Nessun confine solo orizzonti" - proiezione, dibattito e cena benefit

    Pianeta Sonoro, giovedì 23 aprile alle ore 19:00 CEST

    GIORNI DI LIBERAZIONE
    Programma di avvicinamento al 25 Aprile del Pigneto a cura di Quell@ del 25 Aprile

    Giovedì 23 aprile - ore 19:00

    ★ “Nessun confine solo orizzonti” Proiezione + dibattito + cena benefit
    A cura di Incontriamoci + Pianeta Sonoro + comitato Jojofest
    Pianeta Sonoro, via Casilina, 196/A

    roma.convoca.la/event/nessun-c

  36. "Nessun confine solo orizzonti" - proiezione, dibattito e cena benefit

    Pianeta Sonoro, giovedì 23 aprile alle ore 19:00 CEST

    GIORNI DI LIBERAZIONE
    Programma di avvicinamento al 25 Aprile del Pigneto a cura di Quell@ del 25 Aprile

    Giovedì 23 aprile - ore 19:00

    ★ “Nessun confine solo orizzonti” Proiezione + dibattito + cena benefit
    A cura di Incontriamoci + Pianeta Sonoro + comitato Jojofest
    Pianeta Sonoro, via Casilina, 196/A

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  37. "Nessun confine solo orizzonti" - proiezione, dibattito e cena benefit

    Pianeta Sonoro, giovedì 23 aprile alle ore 19:00 CEST

    GIORNI DI LIBERAZIONE
    Programma di avvicinamento al 25 Aprile del Pigneto a cura di Quell@ del 25 Aprile

    Giovedì 23 aprile - ore 19:00

    ★ “Nessun confine solo orizzonti” Proiezione + dibattito + cena benefit
    A cura di Incontriamoci + Pianeta Sonoro + comitato Jojofest
    Pianeta Sonoro, via Casilina, 196/A

    roma.convoca.la/event/nessun-c

  38. Antispecismo per far cessare ogni ingiustizia. Risposta critica all’articolo “Una specie speciale”
    L’articolo “Una specie speciale” – replica all’articolo sull’antispecismo “Oltre lo specismo. Il cammino verso la liberazione totale” – è
    umanitanova.org/antispecismo-p
    #2026 #Analisi #Articoli #Culture #InEvidenza #numero_11 #Anarchismo #animali #antispecismo #capitalismo #dibattito #sfruttamento

  39. Antispecismo per far cessare ogni ingiustizia. Risposta critica all’articolo “Una specie speciale”
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  40. Antispecismo per far cessare ogni ingiustizia. Risposta critica all’articolo “Una specie speciale”
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  41. Antispecismo per far cessare ogni ingiustizia. Risposta critica all’articolo “Una specie speciale”
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  42. Antispecismo per far cessare ogni ingiustizia. Risposta critica all’articolo “Una specie speciale”
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  43. Antispecismo per far cessare ogni ingiustizia. Risposta critica all’articolo “Una specie speciale”
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  44. Antispecismo per far cessare ogni ingiustizia. Risposta critica all’articolo “Una specie speciale”
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  45. Antispecismo per far cessare ogni ingiustizia. Risposta critica all’articolo “Una specie speciale”
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  46. Antispecismo per far cessare ogni ingiustizia. Risposta critica all’articolo “Una specie speciale”
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  47. La tavola della giustizia climatica

    Vag61, martedì 17 marzo alle ore 18:00 CET

    La tavola della giustizia climatica
    17 marzo 2026, 18:00 VAG61

    Qual è il rapporto del cibo con la crisi climatica? Quali sono gli aspetti culturali, storici, economici e politici che si intrecciano sulle nostre tavole? In quali modi l’ossessione per le “tradizioni” gastronomiche trasforma le città? Cosa significa avere accesso al cibo, e riempire il piatto?

    Ne parleremo il 17 marzo a VAG61, in una serata che, dopo il dibattito, ospiterà una cena sociale a sostegno di Fornelli Ribelli e del progetto di costruzione di una cucina collettiva.

    Vi aspettiamo alle 18.00 per discuterne con:
    – Federica Timeto, Università Ca’ Foscari Venezia
    – Paolo Savoia, Università di Bologna
    – Fornelli Ribelli

    balotta.org/event/tavola