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#dibattito — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #dibattito, aggregated by home.social.

  1. Ripartire dall’antimilitarismo. Il tour delle polemiche
    Nel mese di aprile si sono tenute in alcune città italiane proiezioni del documentario intitolato "Anti-authoritarians at war", ossia "Antiautoritari in guerra". Un'opera che mette in luce, secondo quanto descritto dalle grafiche che pubbli
    umanitanova.org/ripartire-dall
    #2026 #Articoli #numero_16 #AnarchiciUcraini #antimilitarismo #dibattito #Guerra #GuerraInUcraina #russia #ucraina

  2. CENA + DIBATTITO E MOSTRA FOTOGRAFICA SU CUBA

    Venerdì 8 maggio, dalle 18:00 alle 00:00, presso COA T28, Via dei Transiti 28, Milano

    Venerdì 8 maggio in via dei Transiti 28

    Contro il criminale embargo economico ed energetico imposto dal governo USA e i suoi alleati europei.

    ORE 19:00 dibattito

    Mostra fotografica su Cuba

    A seguire cena popolare cubana

    Supporta le lotte, le occupazioni, i progetti politici e di solidarietà del

    COA T28

    #musica #chiacchiere #cibo #convivialità #dibattito #MostraFotografica

  3. 🎞️ Love in the Time of Fentanyl - proiezione e dibattito

    Mercoledì 6 maggio, dalle 19:00 alle 22:30, presso ZAM, Milano, via Sant'Abbondio 4

    PROIEZIONE FILM E DIBATTITO | Mercoledì 6 maggio

    🎥 Unipop presenta: Love in the Time of Fentanyl

    Partendo dal film documentario sulle sale di consumo autogestite nel quartiere Downtown Eastside di Vancouver, attraversiamo lo stato dell’arte della Riduzione Del Danno in Italia e di come la tutela dei diritti di chi consuma sostanze sia oggi più che mai un atto politico.

    Con:

    Pino Di Pino > ITARdD - network italiano della riduzione del danno

    Cecilia Gaboardi > Operatrice rdd - Riduzione del Danno

    Ore 19.00 - 20.15 > Proiezione film

    Ore 20.15 - 21.00 > Piccolo aperitivo

    Ore 21.00 - 22.30 > Dibattito

    Vi aspettiamo!

    .

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    🔥 Prendiamoci i saperi!

    #dibattito #proiezione #RiduzioneDelDanno #zam #dipendenze #cinezam

  4. 🎞️ Love in the Time of Fentanyl - proiezione e dibattito

    Mercoledì 6 maggio, dalle 19:00 alle 22:30, presso ZAM, Milano, via Sant'Abbondio 4

    PROIEZIONE FILM E DIBATTITO | Mercoledì 6 maggio

    🎥 Unipop presenta: Love in the Time of Fentanyl

    Partendo dal film documentario sulle sale di consumo autogestite nel quartiere Downtown Eastside di Vancouver, attraversiamo lo stato dell’arte della Riduzione Del Danno in Italia e di come la tutela dei diritti di chi consuma sostanze sia oggi più che mai un atto politico.

    Con:

    Pino Di Pino > ITARdD - network italiano della riduzione del danno

    Cecilia Gaboardi > Operatrice rdd - Riduzione del Danno

    Ore 19.00 - 20.15 > Proiezione film

    Ore 20.15 - 21.00 > Piccolo aperitivo

    Ore 21.00 - 22.30 > Dibattito

    Vi aspettiamo!

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    🔥 Prendiamoci i saperi!

    instagram.com/p/DXormJoAiCD/?i

    #dipendenze #dibattito #cinezam #proiezione #RiduzioneDelDanno #zam

  5. “RESISTENZA, COESISTENZA E LIBERAZIONE” per costruire un altro modo di vivere la relazione tra specie e demolire ogni forma di sfruttamento animale.

    Cascina Bert, domenica 10 maggio alle ore 10:30 CEST

    NORA - NO Razzismo Animale, campagna di controinformazione e pressione nei confronti del comparto addestrativo-allevatoriale animale, organizza la giornata-evento :

    “RESISTENZA, COESISTENZA E LIBERAZIONE”

    per costruire un altro modo di vivere la relazione tra specie e demolire ogni forma di sfruttamento animale.

    DOMENICA 10 Maggio 2006, dalle ore 10.00 alle 21.30

    CASCINA BERT (Str. Antica di Revigliasco, 77 – Torino)

    INGRESSO LIBERO

    INFO COMPLETE SUL PROGRAMMA: norazzismoanimale.noblogs.org

    @norazzismoanimale

    H. 10.30 / RESISTENZA : Cani e Canili, cosa è cambiato a 35 anni dall'approvazione del quadro di legge 281 ?

    *Tavola rotonda-dibattito con Alessandra Ferrari (LAV) ed Enrico Moriconi (Veterinario ed ex garante per il benessere animale)

    H. 13 / Pranzo Vegan a cura delle Osti-Nate, benefit per la Cassa Antirepressione della Alpi Occidentali

    •⁠ ⁠per il pranzo prenotare al numero : 3491252356 (solo whats app/sms)

    H. 14.30 / COESISTENZA : La lotta alle classificazioni

    Incontro con Just Wondering, collettivo antiautoritario di attivisti-ricercatori-artisti antispecisti rumeni.

    Proiezione del docu-film : "STRAYING HOME"

    a seguire presentazione delle pubblicazioni : "La liberazione del cane - coesistenza e resistenza" (di Aron Nor / just wondering & Incontro di Liberazione del Cane) e "Straying with Street Dogs" (Aron Nor / just wondering & Eva Meijer).

    H. 17.30 / LIBERAZIONE : Abitare il Confine

    *Tavola rotonda-dibattito con Francesco De Giorgio (etologo), Gabriella Petti (sociologa)

    H.19.00 / Apericena, chiacchiere e musica con Djset di Wurts aka Darione

    tutto il giorno : Mostra fotografica "MORIRE DI CANILE" di Valeria Bernardi.

    Cascina Bert è una cascina sulle colline torinesi, a pochi minuti di bus dal centro della città di Torino. Dispone di un ampio parcheggio e un grande giardino dove, meteo permettendo, verranno organizzati i vari appuntamenti della giornata. Se uno o più cani vengono con te, assicurati che la situazione sia adatta a loro e loro alla situazione.

    INFO : 349.2168568 / 351.9780473

    gancio.cisti.org/event/resiste

  6. FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO

    Area Pedonale Via Balbo, giovedì 23 aprile alle ore 18:00 CEST

    Militarizzazione e sicurezza nella deriva autoritaria

    Sono anni che le retoriche politiche insistono con forza sempre maggiore sul concetto di sicurezza, coniugandolo al bisogno in proclami belligeranti, spesso urlati, nei quali il quotidiano delle città e delle nazioni viene descritto come un campo di battaglia in cui bisogna difendersi, preferibilmente attaccando, da una minaccia rappresentata ora dalle persone migranti, ora dalle realtà sociali che propongono alternative al capitalismo e alla mercificazione di ogni aspetto della vita, ora dalle armi a lunga gittata degli Stati considerati ostili.

    Retoriche, queste, che non restano solo tali perché legate a modelli di sviluppo economico di tipo estrattivo che richiedono, per funzionare, politiche di repressione ed esclusione, di sfruttamento, di invasione coloniale e di morte gestite con enorme discrezionalità dagli eserciti e dagli apparati di polizia, dentro e fuori i propri confini.

    Non é un caso che buona parte dei più potenti governi mondiali abbracci oggi una dimensione autoritaria, recitando una narrazione in cui gli interessi della cosiddetta “nazione” dovrebbero essere tutelati a fronte di costanti minacce esterne o interne. In questo contesto lo spirito sovranista é funzionale a una nuova corsa al profitto, oggi messa a servizio attraverso il riarmo, la guerra, e la finanziarizzazione dei relativi processi economici che non conosco nulla di “confini” o di interessi del “proprio popolo”. 

    Tuttavia esiste, e non è negabile, un bisogno di sicurezza che proviene dal basso, tra le fasce della popolazione in via di impoverimento e già impoverite. I temi sono quelli conosciuti: spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, disgregazione sociale,  degrado urbano, mercificazione degli spazi, mancanza di lavoro. Ma se é vero che questi fenomeni generano insicurezza sociale, la loro risoluzione non si ottiene con maggiore sicurezza di tipo autoritario, perché non é da lí, dalla mancanza di autorità, che derivano. Essi sono il frutto di un sistema economico e sociale razzista, classista e ingiusto, la cui insicurezza di fondo si combatte non con “decoro” e “ordine” ma con prevenzione, riduzione del danno, investimento pubblico in cura e supporto a economie locali. Lo stesso sistema che criminalizza le dimensioni sociali che si autorganizzano dal basso per affrontare queste questioni, assumendosi anche le contraddizioni del caso.  

    Storicamente non è nuova la strategia del regime economico militare globale di costruire nemici per riprodursi, dalla piccola alla grande scala la “sicurezza” diventa l’unica risoluzione a problemi sociali complessi. In che modo oggi il sistema capitalista si ristruttura e riarticola a fronte delle contraddizioni che si approfondiscono? 

    Chi trae davvero beneficio dalle politiche che rinforzano o ridefiniscono i confini, che militarizzano i quartieri e le istituzioni, che subordinano l’economia alla produzione di armamenti? La sicurezza è un bene universalistico o rappresenta piuttosto un dispositivo di esclusione della nostra contemporaneità?

    Michele Di Giorgio (relatore), storico, è ricercatore post-doc all’Università di Bari nel progetto PRIN “Police and Social Change: the Challenges of Gender and Ethnicity in Contemporary Italy”. Si occupa in particolare di storia della polizia nell’Italia contemporanea, oltre che di polizia scientifica, identificazione e sorveglianza tra ’800 e ’900. Ha pubblicato i volumi Per una polizia nuova. Il movimento per la riforma della Pubblica Sicurezza (1969-1981) (Viella, 2019) e Il braccio armato del potere. Storie e idee per conoscere la polizia italiana (nottetempo, 2024).

    Enrico Gargiulo (relatore) è docente di Sociologia generale all’Università di Torino. Si occupa prevalentemente di cittadinanza, politiche sociali, sicurezza e ordine pubblico. Tra le sue ultime pubblicazioni: (Senza) residenza: l’anagrafe tra selezione e controllo (Eris, 2022), Polizia: un vocabolario dell’ordine (con Giulia Fabini e Simone Tuzza, Mondadori Università, 2023), Contro l’integrazione: ripensare la mobilità (Meltemi, 2024), Protocollo: uno strumento di potere (elèuthera, 2026). Scrive per «Jacobin Italia» e «Napoli Monitor».

    Michele Lancione (moderatore) insegna Geografia politico-economica al Politecnico di Torino e dirige il Master in Geografia e scienze territoriali dell’Università di Torino. Si occupa di lotte abitative, con approccio critico alla precarietà abitativa, concentrandosi su una lettura di stampo etnografico. È co-fondatore del Radical Housing Journal e co-direttore del Beyond Inhabitation Lab. Tra le sue ultime pubblicazioni: For a Liberatory Politics of Home (Duke University Press, 2023) e Università e militarizzazione. Il duplice uso della libertà di ricerca (Eris, 2023).

    Valeria Verdolini (relatrice) insegna Inequalities and Social Mobility e Diritto e mutamento sociale all’Università degli Studi di Milano. È responsabile del coordinamento scientifico-organizzativo di Democrazia Futura e di Democrazia Diffusa per Biennale Democrazia. Dal 2012 è presidente di Antigone Lombardia. I suoi ultimi libri sono Abolire l’impossibile. Le forme della violenza, le pratiche della libertà (Add, 2025) e Milano fantasma. Etnografie di una città e delle sue infestazioni (Ombre Corte, 2025). Scrive per «Lucy», «Micromega», «CheFare», «TheItalianReview» e «doppiozero».

    gancio.cisti.org/event/festiva

  7. CENA POPOLARE + DIBATTITO e PRESENTAZIONE @ COA T28

    Venerdì 17 aprile, dalle 18:30 alle 00:00, presso COA T28, Via dei Transiti 28, Milano

    #presentazione #chiacchiere #cibo #convivialità #dibattito #territori

  8. La tavola della giustizia climatica

    Vag61, martedì 17 marzo alle ore 18:00 CET

    La tavola della giustizia climatica
    17 marzo 2026, 18:00 VAG61

    Qual è il rapporto del cibo con la crisi climatica? Quali sono gli aspetti culturali, storici, economici e politici che si intrecciano sulle nostre tavole? In quali modi l’ossessione per le “tradizioni” gastronomiche trasforma le città? Cosa significa avere accesso al cibo, e riempire il piatto?

    Ne parleremo il 17 marzo a VAG61, in una serata che, dopo il dibattito, ospiterà una cena sociale a sostegno di Fornelli Ribelli e del progetto di costruzione di una cucina collettiva.

    Vi aspettiamo alle 18.00 per discuterne con:
    – Federica Timeto, Università Ca’ Foscari Venezia
    – Paolo Savoia, Università di Bologna
    – Fornelli Ribelli

    balotta.org/event/tavola

  9. Presentazione libro Rugby Underground + Terzo tempo (aperitivo) @ OST Barriera by Dynamo Dora Rugby Popolare

    Circolo “Ost Barriera”, venerdì 20 marzo alle ore 19:00 CET

    Tornano gli appuntamenti culturali della Dynamo Dora da OST! Questa volta per un’occasione speciale di presentazione di libro con autore. Avremo il piacere di ospitare il grande giornalista ed ex rugbista Marco Pastonesi con il suo ultimo libro Rugby Underground! Una storia ambientata nella Milano degli anni ’70 e a fare da teatro un inagibile scantinato di un elettrauto che si trasforma in una cantina, o in un salotto, o in un circolo anche se rettangolare o forse in un’osteria, in un dopolavoro per disoccupati, in una biblioteca, in un presidio di resistenza umana. Insomma, in un rugby club. L’unico rugby club al mondo che disputa esclusivamente il terzo tempo. Per celebrare questo rituale, seguirà un ricco aperitivo a cura della vostra squadra di rugby preferita. Eventi come questi ci permettono di sopravvivere come realtà autogestita, vieni a sostenere la Dynamo!
    Ci vediamo venerdì 20 marzo dalle 19 al Circolo OST Barriera in via Pietracqua 9
    Info sul libro e autore:https://www.bottegaerranteedizioni.it/.../rugby-underground/

    gancio.cisti.org/event/present

  10. Here25tay - Festa per i primi 25 anni del Cantiere

    Da venerdì 12 giugno a domenica 14 giugno, dalle 00:00 alle 04:00, presso Centro Sociale Cantiere, via Monterosa 84, Milano

    Il futuro non è neutro.
    O lo costruiamo
    o ce lo vendono.

    Dal 2001 il Cantiere è una frattura nel tempo.
    Una zona autonoma nello spazio.
    Un bug nel sistema.
    Un errore che resiste.
    Un cantiere permanente di mondi possibili.
    Un luogo imprevisto, che non dovrebbe esistere
    e che proprio per questo R-esiste ancora.

    25 anni di corpi fuori controllo.
    Di musica contro il silenzio.
    Di assemblee contro l’isolamento.
    Di cultura libera contro l’algoritmo che decide
    chi vale
    chi resta
    chi sparisce.

    Mentre la città viene svenduta,
    mentre l’immaginazione viene colonizzata,
    mentre il futuro viene sgomberato
    noi restiamo.
    Perchè c’eravamo,
    ci siamo
    e ci saremo

    HERE25TAY non è un semplice festival
    è un atto collettivo
    Una festa come pratica politica.
    Una comunità che si rende visibile,
    perchè nessun possa farla sparire.

    Gli spazi sociali non si toccano
    perché senza di loro questa città è solo rendering e profitto, una Milano che non sogna più.

    Gli spazi occupati non si toccano, perchè senza di loro, il futuro di questo Paese è il passato e, in questo caso, il passato è un futuro di merda.

    Qui siamo.
    Qui restiamo.
    Qui restiamo.
    HERE25TAY.

    #dibattito #festival #musica #occupazione #Resistenza #serata #BlockParty #cantiere #cibo #convivialità

  11. NATALEONE

    Occupazione via del Leone, venerdì 19 dicembre alle ore 17:30 CET

    lapunta.org/event/nataleone-1

  12. CONVIVENZA CANI-UMANI: DIBATTITO APERTO CON COMITATO NO PLP4 E NORA (no razzismo animale)

    Gelateria Popolare, domenica 14 dicembre alle ore 18:00 CET

    CONVIVENZA CANI - UMANI : Perché vogliono imporre il patentino? Con il comitato NoPLP4 e la campagna NOra (NO Razzismo Animale)

    Settimo appuntamento della serie di incontri "I CANI DI DOMANI"

    Con il comitato NoPLP4 si delineerà la storia della cinofilia delle razze, il ruolo di ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana), fino alla recente proposta di legge PLP4. Con gli attivisti della campagna NoRa si approfondirà e chiarirà il concetto di razzismo animale, portando alla luce la sofferenza che provoca la selezione artificiale attuata dall'essere umano; l'impatto che gli allevamenti hanno sulla tragica realtà dei canili; il ruolo della cinofilia nella narrazione del e sul cane, cercando di portare una visione altra su randagismo, adozioni come atto politico e una ferma posizione abolizionista sulle razze canine.

    Aperitivo vegan con la collaborazione di OSTI_NATE

    A sostegno di SAPA (Sportello Autogestito Prevenzione Abbandono)

    •⁠ ⁠La Commissione Sanità della Regione Lombardia ha approvato all'unanimità un progetto di legge per istituire un patentino obbligatorio per chi vive con cani appartenenti a 26 razze considerate "potenzialmente pericolose" (esclusi i cani usciti da allevamenti certificati ENCI, seppur appartenenti alle stesse razze segnalate). Per chi ha cani elencati in questa "save list" sono previsti corsi teorici e pratici, test ENCI e misure restrittive per chi non supera l’esame.

    Nella convinzione di trovarci di fronte una proposta di legge profondamente specista, razzista (nell'esaltare il concetto di razza "pura"), violenta e retrograda in quanto legata all'addestramento e chiaramente connessa all'interesse degli allevatori che creano profitto dallo sfruttamento dei cani, auspichiamo alla formazione di un fronte comune contro il PLP4.

    Sottobosco & Progetto Svuota Canili Asti

    @sottobosco / fb : progetto svuota canili asti

    gancio.cisti.org/event/convive

  13. 🔌RADICI ELETTRONICHE🐜

    Sabato 29 novembre, dalle 19:30 alle 03:30, presso ZAM, Milano, via Sant'Abbondio 4

    🔌RADICI ELETTRONICHE🐜

    La storia del suono che ha animato le nostre notti. Un viaggio nelle controculture che respirano ancora.

    29 novembre🏴‍☠️

    Talk + dibattito con Brusca: “Una storia di musica elettronica”.

    Dalle 22:00 party tiratardi: Line up TBA

    20 dicembre🔊

    Incontro con Leleprox, Tode e Nico Incoronato sulla storia della drum n bass

    Dalle 22:00 party tiratardi: line up TBA

    Ascolta. Scopri. Danza. Altri dettagli verrano presto diffusi 🧨

    #dibattito #musica #serata #autoformazione #djset #elettronica

  14. CONTRO LA GUERRA E CHI LA ARMA!

    CDL FELIX Asti, venerdì 14 novembre alle ore 20:30 CET

    Contro la guerra e chi la arma!

    Dal 2 al 4 dicembre Torino ospiterà la decima edizione dell’Aerospace and Defence Meetings, vetrina mondiale dell’industria aerospaziale di guerra. Leonardo, Avio Aero, Collins, Thales Alenia Space, ALTEC: i padroni della guerra si incontrano a porte chiuse con governi, eserciti e contractor.

    Mentre l’Europa corre al riarmo, è urgente inceppare gli ingranaggi del militarismo. Le armi italiane, in testa quelle di Leonardo, insanguinano il pianeta: bambini, donne, uomini massacrati da prodotti nati accanto alle nostre case. Le guerre non sono lontane: fermarle dipende da noi.

    L’Italia è schierata ai confini della NATO, in Estonia, Romania, nel Mar Nero. Ogni giorno cresce il rischio di un coinvolgimento diretto. Intanto la spesa militare salirà a 61 miliardi: denaro che potrebbe garantire scuola, sanità, trasporti invece di finanziare lager, frontiere e missioni di morte.

    Le guerre non nascono dal nulla: hanno basi, fabbriche, interessi qui, nei nostri territori. È qui che possiamo agire, per gettare sabbia negli ingranaggi della macchina bellica.

    Per fermare la guerra non basta dire “no”: bisogna bloccarla.

    Di questo e molto altro parleremo con Maria Matteo dell' Assemblea Antimilitarista. Un'occasione di approfondimento in vista del corteo antimilitarista del 29 novembre che si svolgerà a Torino.

    gancio.cisti.org/event/contro-

  15. Quartieri in dialogo: la BOLOGNINA incontra il QUARTICCIOLO

    Mercato Albani, domenica 30 marzo alle ore 11:00 CEST

    L'assemblea "Bolognina come stai?" vi invita a partecipare a un momento di dialogo e confronto con alcune/i abitanti e attiviste/i del Quarticciolo, un quartiere popolare della periferia est di Roma che da anni affronta gravi problematiche legate alla vulnerabilità e alla marginalizzazione socio-economica, amplificate dal crescente disagio connesso allo spaccio e al consumo di sostanze tra cui il crack. Negli ultimi mesi il Quarticciolo è stato al centro del dibattito politico nazionale in quanto una delle 6 zone interessate dell'applicazione del decreto Caivano, che ha comportato un aumento della presenza della polizia e l'adozione di misure repressive.

    Crediamo che la militarizzazione non possa essere la soluzione ai problemi sociali che affliggono i quartieri popolari e che sia invece fondamentale costruire risposte collettive e solidali dal basso, partendo dalle esperienze e dalle esigenze di chi vive nelle nostre comunità. 

    Per stimolare un dialogo costruttivo tra realtà che affrontano sfide simili, abbiamo invitato le/gli attivisti del Quarticciolo a condividere le loro esperienze, raccontando la storia del loro quartiere e i cambiamenti avvenuti dopo l'implementazione del decreto Caivano. Vogliamo andare oltre le narrazioni stigmatizzate e semplificate dai media, confrontandoci sulle attività e i percorsi attivi sui due territori grazie all'iniziativa degli abitanti e delle reti solidali di comunità.

    Vi aspettiamo domenica 30 marzo nella piazzetta del Mercato Albani per una giornata di scambio di pensieri e visioni, dal mattino al tramonto!

    Programma:

    • dalle 11 spazio bimbx, banchetti, musica e laboratori

    • dalle 13 pranzo popolare

    • dalle 16 chiacchierata dal quartiere per il quartiere: incontro con i compagni del Quarticciolo

    balotta.org/event/quartieri-in