#rottabalcanica — Public Fediverse posts
Live and recent posts from across the Fediverse tagged #rottabalcanica, aggregated by home.social.
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https://www.csseo.org/1326122/ Frontiera Italia-Slovenia. Schengen resta sospeso fino al 18 dicembre. Il ministro Ciriani: «12mila persone irregolari fermate e ben 711 arresti» #Croazia #incontro #MatteoPiantedosi #pordenone #RottaBalcanica #schengen #Slovenia
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https://www.csseo.org/1326112/ Migranti e rotta balcanica, vertice a Pordenone tra Italia, Slovenia e Croazia #Croazia #MatteoPiantedosi #migranti #PierpaoloRoberti #RottaBalcanica #sicurezza
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Bulgaria: proteste nel centro di Pastrogor e gli effetti del Patto europeo sulla migrazione
La puntata di ferragosto di Harraga è dedicata alle recenti proteste nel centro di detenzione amministrativa di Pastrogor, in Bulgaria. Con due compagne del collettivo Rotte Balcaniche, siamo partite dalle proteste delle persone migranti recluse delle scorse settimane per fare un quadro dei recenti sviluppi in tema di detenzione, controllo e repressione delle persone in movimento dopo l'entrata in vigore del nuovo Patto europeo sulla migrazione, avvenuta lo scorso 12 giugno. La rapida […] -
Educare alla solidarietà. Marostica: le maestre bacchettate
Un paio di settimane fa l’imperturbabile provincia vicentina è stata scossa da una furiosa polemica politica che ha travalicato i confini del Veneto approdando persino in parlamento.
Il putiferio è stato
https://umanitanova.org/educare-alla-solidarieta-marostica-le-maestre-bacchettate/
#2026 #Articoli #DallItalia #InEvidenza #numero_18 #educazione #immigrazione #istruzione #Migranti #RottaBalcanica #scuola #solidariet #TRIESTE -
Educare alla solidarietà. Marostica: le maestre bacchettate
Un paio di settimane fa l’imperturbabile provincia vicentina è stata scossa da una furiosa polemica politica che ha travalicato i confini del Veneto approdando persino in parlamento.
Il putiferio è stato
https://umanitanova.org/educare-alla-solidarieta-marostica-le-maestre-bacchettate/
#2026 #Articoli #DallItalia #InEvidenza #numero_18 #educazione #immigrazione #istruzione #Migranti #RottaBalcanica #scuola #solidariet #TRIESTE -
“OLTRE IL FILO SPINATO”: HAMZA TAI TORNA SULLA ROTTA BALCANICA CON TELECAMERA E DOCUMENTI, IN BICI DA TRIESTE AD ISTANBUL https://www.radiondadurto.org/2026/05/04/oltre-il-filo-spinato-hamza-tai-torna-sulla-rotta-balcanica-con-telecamera-e-documenti-in-bici-da-trieste-ad-istanbul/ #oltreilfilospinato #INTERNAZIONALI #rottabalcanica #moussabaldè #bicicletta #migrazioni #montenegro #macedonia #paratod@s #paratodes #paratodos #istambul #migranti #slovenia #Albania #Croazia #iroersi #Trieste #Bosnia
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“OLTRE IL FILO SPINATO”: HAMZA TAI TORNA SULLA ROTTA BALCANICA CON TELECAMERA E DOCUMENTI, IN BICI DA TRIESTE AD ISTANBUL https://www.radiondadurto.org/2026/05/04/oltre-il-filo-spinato-hamza-tai-torna-sulla-rotta-balcanica-con-telecamera-e-documenti-in-bici-da-trieste-ad-istanbul/ #oltreilfilospinato #INTERNAZIONALI #rottabalcanica #moussabaldè #bicicletta #migrazioni #montenegro #macedonia #paratod@s #paratodes #paratodos #istambul #migranti #slovenia #Albania #Croazia #iroersi #Trieste #Bosnia
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“OLTRE IL FILO SPINATO”: HAMZA TAI TORNA SULLA ROTTA BALCANICA CON TELECAMERA E DOCUMENTI, IN BICI DA TRIESTE AD ISTANBUL https://www.radiondadurto.org/2026/05/04/oltre-il-filo-spinato-hamza-tai-torna-sulla-rotta-balcanica-con-telecamera-e-documenti-in-bici-da-trieste-ad-istanbul/ #oltreilfilospinato #INTERNAZIONALI #rottabalcanica #moussabaldè #bicicletta #migrazioni #montenegro #macedonia #paratod@s #paratodes #paratodos #istambul #migranti #slovenia #Albania #Croazia #iroersi #Trieste #Bosnia
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ROTTA BALCANICA: IN AUMENTO LE PERSONE IN FUGA DA GUERRE, FAME E CARESTIE. VOLONTARI BRESCIANI A TRIESTE A SUPPORTO DELLA RETE LOCALE DI ACCOGLIENZA https://www.radiondadurto.org/2026/04/17/rotta-balcanica-in-aumento-le-persone-in-fuga-da-guerre-fame-e-carestie-volontari-bresciani-a-trieste-a-supporto-della-rete-locale-di-accoglienza/ #rottabalcanica #linead'ombra #ApeBrescia #migranti #Trieste #News
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ROTTA BALCANICA: IN AUMENTO LE PERSONE IN FUGA DA GUERRE, FAME E CARESTIE. VOLONTARI BRESCIANI A TRIESTE A SUPPORTO DELLA RETE LOCALE DI ACCOGLIENZA https://www.radiondadurto.org/2026/04/17/rotta-balcanica-in-aumento-le-persone-in-fuga-da-guerre-fame-e-carestie-volontari-bresciani-a-trieste-a-supporto-della-rete-locale-di-accoglienza/ #rottabalcanica #linead'ombra #ApeBrescia #migranti #Trieste #News
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ROTTA BALCANICA: IN AUMENTO LE PERSONE IN FUGA DA GUERRE, FAME E CARESTIE. VOLONTARI BRESCIANI A TRIESTE A SUPPORTO DELLA RETE LOCALE DI ACCOGLIENZA https://www.radiondadurto.org/2026/04/17/rotta-balcanica-in-aumento-le-persone-in-fuga-da-guerre-fame-e-carestie-volontari-bresciani-a-trieste-a-supporto-della-rete-locale-di-accoglienza/ #rottabalcanica #linead'ombra #ApeBrescia #migranti #Trieste #News
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“Along the Border”: arriva a Prato la mostra fotografica di Chiara Fabbro sulla rotta balcanica
“L’Europa muore o rinasce a Sarajevo”, scriveva Alexander Langer il 25 giugno 1995. Oggi potremmo dire “L’Europa muore o rinasce sulla rotta balcanica”. Dove 30 an
https://www.perunaltracitta.org/homepage/2026/02/17/along-the-border-arriva-a-prato-la-mostra-fotografica-di-chiara-fabbro-sulla-rotta-balcanica/
#Brevi #LaCittInvisibile #BibliotecaLazzerini #mostra #reportage #RottaBalcanica -
"In queste condizioni, le visite diventano un esercizio di compromesso. “Di fronte alla sofferenza, i medici fanno quello che possono”, riconosce Silvia Maraone. “La popolazione nei campi cambia di continuo. Le persone attraversano la frontiera e spariscono. È impossibile portare avanti un’assistenza terapeutica”.
Gli operatori si sentono impotenti. “Tutte le persone che assisto soffrono di un disturbo psichico”, racconta Ivana (i nomi di alcune persone intervistate sono stati cambiati), un’infermiera che lavora per l’organizzazione tedesca Medical volunteers international (Miv). “Tra disturbi del sonno e stress post-traumatico, le situazioni sono così critiche che risulta impossibile trattare i problemi di fondo”. "
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CineGuernelli
Circolo Arci Guernelli, mercoledì 25 febbraio alle ore 20:00 CET
Secondo appuntamento con il CineGuernelli!
11 febbraio
The Ashes of Moria
Il film ripercorre la storia di quello che è stato il simbolo del fallimento europeo in tema di “accoglienza” e “protezione”, sull’isola greca di Lesbo. A cinque dall’incendio che lo ha distrutto, il documentario porta nel cuore del campo, tra odori, rumori, paure e violenze. Allo stesso tempo offre le coordinate per capire i meccanismi attuali delle brutali politiche europee.
Ne parleremo con il regista!
Registi: Davide Marchesi e Majid Bakhshi
25 febbraio
Sindrome Italia
Nel 2005 due psichiatri ucraini iniziarono a osservare ricorrenti sintomi di disagio psichico in moltissime donne dell’Est Europa di ritorno dall’Italia: insonnia, ansia, depressione, attacchi di panico e nei casi più gravi allucinazioni e istinti suicidari.
Queste donne avevano una caratteristica in comune: lavoravano tutte come badanti.
I due psichiatri chiamarono questa condizione Sindrome Italia.
Il documentario seguirà le vite di Corina e di Natalia, due donne che si riflettono continuamente l’una nell’altra e che lottano con tutte loro stesse per un futuro diverso.
Ne parleremo con il regista!
Regista: Ettore Mengozzi -
CineGuernelli
Circolo Arci Guernelli, mercoledì 11 febbraio alle ore 20:00 CET
Secondo appuntamento con il CineGuernelli!
11 febbraio
The Ashes of Moria
Il film ripercorre la storia di quello che è stato il simbolo del fallimento europeo in tema di “accoglienza” e “protezione”, sull’isola greca di Lesbo. A cinque dall’incendio che lo ha distrutto, il documentario porta nel cuore del campo, tra odori, rumori, paure e violenze. Allo stesso tempo offre le coordinate per capire i meccanismi attuali delle brutali politiche europee.
Ne parleremo con il regista!
Registi: Davide Marchesi e Majid Bakhshi
25 febbraio
Sindrome Italia
Nel 2005 due psichiatri ucraini iniziarono a osservare ricorrenti sintomi di disagio psichico in moltissime donne dell’Est Europa di ritorno dall’Italia: insonnia, ansia, depressione, attacchi di panico e nei casi più gravi allucinazioni e istinti suicidari.
Queste donne avevano una caratteristica in comune: lavoravano tutte come badanti.
I due psichiatri chiamarono questa condizione Sindrome Italia.
Il documentario seguirà le vite di Corina e di Natalia, due donne che si riflettono continuamente l’una nell’altra e che lottano con tutte loro stesse per un futuro diverso.
Ne parleremo con il regista!
Regista: Ettore Mengozzi -
Racconti dal confine tra Bulgaria e Turchia
Circolo Arci Guernelli, venerdì 19 dicembre alle ore 19:00 CET
Chiacchiere e cena benefit con il Collettivo Rotte Balcaniche
Il Collettivo Rotte Balcaniche nasce per supportare attivamente le persone in transito lungo le rotte balcaniche tramite azioni solidali, raccolta di testimonianze delle violenze di confine e mobilitazioni sulle tematiche legate alle migrazioni.
Venerdì 19 dicembre dalle 19:00 vi invitiamo al circolo Arci Guernelli per presentare le nostre attività, cenare insieme e ragionare sulle pratiche repressive e di resistenza e solidarietà lungo i confini.
Dalle 19:00 iniziamo con una zuppa solidale e a seguire, dalle 20:30, presentazione e chiacchierata.
Il 2025 sta per finire, e la violenza sulla frontiera tra la Bulgaria e la Turchia a cui assistiamo da ormai due anni e mezzo non si è mai fermata. Ci sembra l'occasione giusta per restituire l'esperienza di quest'anno al territorio di Bologna e discutere insieme del regime confinario europeo e di come si manifesta in tutta la sua brutalità finanziando e armando il suo confine bulgaro, a quasi un anno dall'ingresso del paese nell'area Schengen.
La cena sarà vegana e tutto il ricavato andrà a sostegno delle attività del Collettivo e delle spese legali delle persone colpite dalla repressione.
Vi aspettiamo!
https://balotta.org/event/racconti-dal-confine-tra-bulgaria-e-turchia
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....volevo scrivere un toot lungo ed articolato su quanto questo personaggio (il sindaco di #trieste ) sia un assoluto imbecille ad uscirsene con queste esternazioni su un problema reale ed umano, la cui causa principale è lui stesso.
Ma non ce la faccio, è troppo, se volete informatevi su questa distopia della #rottaBalcanica
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....volevo scrivere un toot lungo ed articolato su quanto questo personaggio (il sindaco di #trieste ) sia un assoluto imbecille ad uscirsene con queste esternazioni su un problema reale ed umano, la cui causa principale è lui stesso.
Ma non ce la faccio, è troppo, se volete informatevi su questa distopia della #rottaBalcanica
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....volevo scrivere un toot lungo ed articolato su quanto questo personaggio (il sindaco di #trieste ) sia un assoluto imbecille ad uscirsene con queste esternazioni su un problema reale ed umano, la cui causa principale è lui stesso.
Ma non ce la faccio, è troppo, se volete informatevi su questa distopia della #rottaBalcanica
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🔴 Trieste, 180 richiedenti asilo costretti a dormire in strada: “Famiglie accampate con bimbi piccoli”
Senza assistenza anche donne sole e minori. #migranti #RottaBalcanica
https://www.repubblica.it/cronaca/2025/08/06/news/trieste_richiedenti_asilo_strada_accampati_famiglie_bambini-424774632/ -
A tal proposito, allego la lettera aperta al Cirque du Soleil.
"Ad un anno dallo sgombero, l'ex Silos di Trieste ospita Alegrìa, spettacolo circense del Cirque du Soleil. La cittadinanza, solidale con le persone in transito, chiede la collaborazione del Cirque du Soleil per costruire insieme uno spazio di socialità e una diversa narrazione sull'accoglienza."
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A tal proposito, allego la lettera aperta al Cirque du Soleil.
"Ad un anno dallo sgombero, l'ex Silos di Trieste ospita Alegrìa, spettacolo circense del Cirque du Soleil. La cittadinanza, solidale con le persone in transito, chiede la collaborazione del Cirque du Soleil per costruire insieme uno spazio di socialità e una diversa narrazione sull'accoglienza."
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A tal proposito, allego la lettera aperta al Cirque du Soleil.
"Ad un anno dallo sgombero, l'ex Silos di Trieste ospita Alegrìa, spettacolo circense del Cirque du Soleil. La cittadinanza, solidale con le persone in transito, chiede la collaborazione del Cirque du Soleil per costruire insieme uno spazio di socialità e una diversa narrazione sull'accoglienza."
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Per dare un minimo di dignità ai #migranti della #rottaBalcanica che ci hanno vissuto in condizioni inumane di degrado assoluto per più di un decennio non si poteva spendere un centesimo.
Per il business dello spettacolo di #Trieste città vetrina invece, olè, soldi come se piovesse e subito al lavoro!
Viva Dipiazza sindaco, sieg heil! -
Per dare un minimo di dignità ai #migranti della #rottaBalcanica che ci hanno vissuto in condizioni inumane di degrado assoluto per più di un decennio non si poteva spendere un centesimo.
Per il business dello spettacolo di #Trieste città vetrina invece, olè, soldi come se piovesse e subito al lavoro!
Viva Dipiazza sindaco, sieg heil! -
Per dare un minimo di dignità ai #migranti della #rottaBalcanica che ci hanno vissuto in condizioni inumane di degrado assoluto per più di un decennio non si poteva spendere un centesimo.
Per il business dello spettacolo di #Trieste città vetrina invece, olè, soldi come se piovesse e subito al lavoro!
Viva Dipiazza sindaco, sieg heil! -
No, ma chiudere i confini serve eh.
A far soffrire inutilmente la gente di sicuro.
#Trieste #migranti #rottaBalcanica -
No, ma chiudere i confini serve eh.
A far soffrire inutilmente la gente di sicuro.
#Trieste #migranti #rottaBalcanica -
NASCE IL PROGETTO “BORDER MEMORY”, PER UNA MEMORIA COLLETTIVA LUNGO LA ROTTA BALCANICA https://www.radiondadurto.org/2025/04/12/nasce-il-progetto-border-memory-per-una-memoria-collettiva-lungo-la-rotta-balcanica/ #RotteBalcaniche #Internazionale #INTERNAZIONALI #rottabalcanica #UnioneEuropea #AltoVicentino #Immigrazione #collettivo #Movimento #frontiera #bulgaria #giuseppe #Diritti #confine #Turchia #News
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NASCE IL PROGETTO “BORDER MEMORY”, PER UNA MEMORIA COLLETTIVA LUNGO LA ROTTA BALCANICA https://www.radiondadurto.org/2025/04/12/nasce-il-progetto-border-memory-per-una-memoria-collettiva-lungo-la-rotta-balcanica/ #RotteBalcaniche #Internazionale #INTERNAZIONALI #rottabalcanica #UnioneEuropea #AltoVicentino #Immigrazione #collettivo #Movimento #frontiera #bulgaria #giuseppe #Diritti #confine #Turchia #News
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CW: Oppiacei e Metamfetamina: la Rotta Balcanica è sempre aperta ed attiva
Il rapporto delle Nazioni Unite del 2025 intitolato "Opiates and Methamphetamine Trafficking on the Balkan Route: Drug Flows, Illicit Incomes and Illicit Financial Flows" analizza il traffico di oppiacei e, in misura crescente, di metamfetamina lungo la rotta balcanica (il rapporto considera 32 paesi lungo la rotta balcanica), stimando i redditi illeciti generati, tracciando i flussi di droga ed esplorando i meccanismi di riciclaggio di denaro e i flussi finanziari illeciti (IFF).
L'obiettivo primario della ricerca è fornire una valutazione aggiornata del fenomeno, basandosi su un precedente studio del 2015 focalizzato esclusivamente sugli oppiacei, e contribuire alla comprensione e al contrasto degli IFF, considerati un ostacolo allo sviluppo sostenibile e alla sicurezza internazionale. Le stime presentate si riferiscono al periodo 2019-2022 e non tengono conto dell'impatto del divieto di coltivazione di oppio imposto dai talebani in Afghanistan nell'aprile 2023. Studi futuri dovranno esplorare tale impatto.
Tra il 2019 e il 2022, la rotta balcanica ha generato un reddito lordo illecito annuo stimato tra i 13,9 e i 21,4 miliardi di dollari USA.
Gli oppiacei rappresentano circa il 90% di questo totale, mentre la metamfetamina costituisce una quota minore ma in crescita.Leggi tutto qui
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https://poliverso.org/display/0477a01e-4167-d466-f560-303087772651 -
Oppiacei e Metamfetamina: la Rotta Balcanica è sempre aperta ed attiva
Il rapporto delle Nazioni Unite del 2025 intitolato "Opiates and Methamphetamine Trafficking on the Balkan Route: Drug Flows, Illicit Incomes and Illicit Financial Flows" analizza il traffico di oppiacei e, in misura crescente, di metamfetamina lungo la rotta balcanica (il rapporto considera 32 paesi lungo la rotta balcanica), stimando i redditi illeciti generati, tracciando i flussi di droga ed esplorando i meccanismi di riciclaggio di denaro e i flussi finanziari illeciti (IFF).
L'obiettivo primario della ricerca è fornire una valutazione aggiornata del fenomeno, basandosi su un precedente studio del 2015 focalizzato esclusivamente sugli oppiacei, e contribuire alla comprensione e al contrasto degli IFF, considerati un ostacolo allo sviluppo sostenibile e alla sicurezza internazionale. Le stime presentate si riferiscono al periodo 2019-2022 e non tengono conto dell'impatto del divieto di coltivazione di oppio imposto dai talebani in Afghanistan nell'aprile 2023. Studi futuri dovranno esplorare tale impatto.
Tra il 2019 e il 2022, la rotta balcanica ha generato un reddito lordo illecito annuo stimato tra i 13,9 e i 21,4 miliardi di dollari USA.
Gli oppiacei rappresentano circa il 90% di questo totale, mentre la metamfetamina costituisce una quota minore ma in crescita.La produzione di metanfetamina è peculiare per diverse ragioni:
• Natura sintetica e versatilità nella produzione: A differenza degli oppiacei, che derivano da piante di papavero, la metanfetamina è una droga sintetica che può essere prodotta interamente da sostanze chimiche. Questa caratteristica la rende differente dalle droghe di origine vegetale e le permette di essere fabbricata virtualmente ovunque, a differenza della coltivazione delle piante di oppio che è geograficamente limitata.
• Dispersione geografica della produzione: Mentre il traffico di oppiacei lungo la rotta balcanica ha una chiara origine in Afghanistan, la produzione di metanfetamina è dispersa in diversi paesi lungo la rotta e non solo. Sono emersi quattro principali cluster di produzione:
◦ Afghanistan: Peculiare perché utilizza principalmente l'efedrina estratta da piante di efedra selvatiche come precursore principale, a differenza di altre aree che impiegano precursori chimici. Tuttavia, è possibile che vengano utilizzati anche precursori chimici, inclusi farmaci da banco contenenti efedrina. La produzione in Afghanistan è un fenomeno relativamente recente, con sequestri interni in rapido aumento.
◦ Europa sud-orientale (Grecia e Bulgaria): Attori criminali tradizionalmente coinvolti in altre attività illecite sono diventati sempre più attivi nella produzione di metanfetamina. In Bulgaria, le aree rurali ospitano laboratori clandestini, rendendola un hub di produzione più significativo.
◦ Europa settentrionale (Paesi Bassi e, in misura minore, Germania): Qui si registra una produzione illecita su larga scala che utilizza un precursore noto come BMK (benzil metil chetone), seguendo metodi simili a quelli usati dai cartelli messicani. È stata persino identificata la presenza di "cuochi" messicani e latinoamericani nei laboratori smantellati nei Paesi Bassi, suggerendo un trasferimento di conoscenze ed esperienza dal Sud America.
◦ Europa centrale (Cechia, Slovacchia e Austria): In questi paesi operano laboratori su piccola scala che utilizzano prevalentemente efedrina e pseudoefedrina come precursori. Sebbene il numero di laboratori smantellati sia maggiore rispetto ai Paesi Bassi, la loro capacità produttiva è inferiore.
• Varietà di precursori e metodi: La produzione di metanfetamina non si basa su un unico metodo o precursore. A seconda della regione, vengono utilizzate diverse sostanze chimiche di base (come l'efedrina di origine vegetale in Afghanistan, il BMK nei Paesi Bassi e l'efedrina/pseudoefedrina in Europa centrale) e diverse metodologie di sintesi.
• Potenziale per una produzione più vicina ai mercati di consumo: La flessibilità nella produzione consente ai trafficanti di produrre metanfetamina localmente nel loro paese di operazione, riducendo la necessità di lunghe rotte di traffico transnazionale rispetto agli oppiacei che devono essere importati. Questo potrebbe anche spiegare il minor numero di connessioni di traffico transnazionale per la metanfetamina rispetto agli oppiacei.
In sintesi, la produzione di metanfetamina si distingue per la sua natura sintetica, la sua capacità di essere prodotta in diverse località utilizzando una varietà di precursori e metodi, e per la tendenza a una produzione potenzialmente più decentralizzata e vicina ai mercati di consumo rispetto agli oppiacei. La diversità dei precursori utilizzati in Afghanistan (efedrina da piante) rispetto ad altre regioni (precursori chimici come il BMK o l'efedrina/pseudoefedrina farmaceutica) e il coinvolgimento di competenze internazionali (come i "cuochi" messicani nei Paesi Bassi) sono ulteriori elementi che sottolineano la peculiarità della sua produzione.
Il valore aggregato dei flussi di traffico supera il prodotto interno lordo (PIL) di diversi paesi lungo la rotta, evidenziando il significativo impatto economico di queste attività illegali.
L'Afghanistan rimane il punto di origine principale per gli oppiacei, che transitano attraverso l'Iran e la Turchia, dove la rotta si divide in tre rami principali (nord, ovest e sud) diretti verso l'Europa occidentale e centrale.
La Turchia è un "attore chiave per la redistribuzione" dell'eroina verso oltre 10 altri paesi.
Belgio e Paesi Bassi emergono come importanti "hotspot" non solo per il transito ma anche per la distribuzione di oppiacei e metamfetamina in quantità minori. I Paesi Bassi sono anche coinvolti nella produzione di metamfetamina.I tassi di intercettazione di oppiacei e metamfetamina lungo la rotta balcanica sono generalmente bassi, con la maggior parte dei paesi che intercettano meno del 10% del volume totale trafficato.
La vicinanza ai mercati di consumo e la capacità dei trafficanti di adattare le proprie rotte e metodi influenzano i tassi di intercettazione.
Si stima che l'Iran intercetti il 28,2 per cento di tutti gli oppiacei che attraversano il suo territorio, mentre la Turchia intercetta una percentuale leggermente superiore, pari al 29,3 per cento degli oppiacei che transitano nel paese. Questi due paesi registrano i tassi di intercettazione più elevati in quanto rappresentano i primi paesi dopo l'Afghanistan lungo la rotta balcanica. Le intercettazioni tendono ad essere più elevate in prossimità delle fonti di produzione.
Oltre ai paesi vicini alle zone di produzione, anche Francia, Germania e Spagna mostrano tassi di intercettazione relativamente alti per entrambe le classi di sostanze (oppiacei e metanfetamina).
È importante notare che i tassi di intercettazione non devono essere considerati come una classifica della performance delle forze dell'ordine, poiché diversi fattori influenzano questi tassi, tra cui la posizione geografica del paese, la prevalenza e il livello di attività dei gruppi criminali organizzati, il volume di droghe in transito, la domanda di droghe e le condizioni socio-economiche3. Il tasso di sequestro riflette maggiormente le sfide che le forze dell'ordine locali e internazionali devono affrontare nella lotta al traffico internazionale di droga.Il rapporto sottolinea la difficoltà di determinare l'esatta entità e direzione degli IFF associati al traffico di droga.
Paesi come Lussemburgo, Paesi Bassi e Spagna, insieme agli Emirati Arabi Uniti, sono identificati come "potenziali hub per gli IFF legati alla droga generati lungo la rotta balcanica".
Le rotte del traffico di droga e la prossimità geografica influenzano i flussi finanziari illeciti, con i punti di transito chiave come Albania, Bosnia ed Erzegovina, Serbia e Turchia che potrebbero attrarre attività di riciclaggio di denaro.
Il rapporto adotta la definizione di IFF come "flussi finanziari illeciti per origine, trasferimento o utilizzo, che riflettono uno scambio di valore e che attraversano i confini nazionali".
Il rapporto delinea diverse implicazioni per le politiche e la programmazione volte a contrastare il traffico di droga e gli IFF lungo la rotta balcanica:
• Rafforzare gli sforzi per comprendere i flussi di risorse legate al traffico di droga, identificando beneficiari, tipologie di riciclaggio e reti, nonché le modalità di movimentazione e stoccaggio dei proventi illeciti.
• Creare un quadro più solido per la cooperazione internazionale e lo scambio di dati tra autorità antiriciclaggio e fiscali, istituzioni finanziarie bancarie e non bancarie e agenzie di giustizia penale nei paesi lungo la rotta balcanica.
• Migliorare la capacità degli Stati membri di utilizzare informazioni e intelligence finanziarie per comprendere rischi, tendenze e metodi di riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo legati al traffico di droga.
• Condurre ricerche e sviluppare tipologie di riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo, con un focus sui reati presupposto legati al traffico di droga lungo la rotta balcanica.
• Sviluppare sistemi di monitoraggio per tracciare l'evoluzione dei mercati della droga e la loro influenza sulla generazione di IFF.Per saperne di più: UNODC, Opiates and Methamphetamine Trafficking on the Balkan Route: Drug Flows, Illicit Incomes and Illicit Financial Flows (United Nations Publication, 2025), in inglese reperibile qui unodc.org/documents/data-and-a…
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No ma continuiamo pure a negargli accoglienza, un tetto, del cibo.... Cosa volete che succeda?
#rottaBalcanica #migranti #Trieste -
No ma continuiamo pure a negargli accoglienza, un tetto, del cibo.... Cosa volete che succeda?
#rottaBalcanica #migranti #Trieste -
No ma continuiamo pure a negargli accoglienza, un tetto, del cibo.... Cosa volete che succeda?
#rottaBalcanica #migranti #Trieste -
ECHO Mobile Library - Migrazioni in Grecia
Domenica 23 febbraio, dalle 16:00 alle 18:00, presso Ateneo libertario, Milano, viale Monza 255
Domenica 23 Febbraio, dall 16.00, parleremo di Grecia e di Migranti, di Campi Profughi, Rotta Balcanica. Parleremo di quella che oggi possiamo chiamare senza ombra di dubbio GUERRA MONDIALE CONTRO I POVERI.
Ne parliamo con Giulio, un compagno NoBorder che da molti anni vive ad Atene e fa parte della Biblioteca Mobile ECHO.
Una biblioteca multilingue su ruote, attiva in Grecia dal 2016.
Il progetto offre libri in prestito in 15 lingue diverse alle comunità migranti costrette a vivere nei campi profughi intorno ad Atene.
La possibilità di leggere nella propria lingua rappresenta per molti un elemento chiave nel mantenere una propria identità, all'interno di un sistema come quello dell'asilo in Europa che tende a chiudere chiunque lo attraversi all'interno di caselle ed etichette tanto anonime quanto pericolose.
Attraverso i libri, ECHO crea connessioni e relazioni tra i campi profughi e la città di Atene, offre momenti di confronto e distrazione, produce materiale per lo studio delle lingue e monitora le condizioni dei campi profughi intorno alla capitale greca.
#cpr #grecia #libri #confini #RottaBalcanica #nocpr #migrazioni #migranti
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ECHO Mobile Library - Migrazioni in Grecia
Domenica 23 febbraio, dalle 16:00 alle 18:00, presso Ateneo libertario, Milano, viale Monza 255
Domenica 23 Febbraio, dall 16.00, parleremo di Grecia e di Migranti, di Campi Profughi, Rotta Balcanica. Parleremo di quella che oggi possiamo chiamare senza ombra di dubbio GUERRA MONDIALE CONTRO I POVERI.
Ne parliamo con Giulio, un compagno NoBorder che da molti anni vive ad Atene e fa parte della Biblioteca Mobile ECHO.
Una biblioteca multilingue su ruote, attiva in Grecia dal 2016.
Il progetto offre libri in prestito in 15 lingue diverse alle comunità migranti costrette a vivere nei campi profughi intorno ad Atene.
La possibilità di leggere nella propria lingua rappresenta per molti un elemento chiave nel mantenere una propria identità, all'interno di un sistema come quello dell'asilo in Europa che tende a chiudere chiunque lo attraversi all'interno di caselle ed etichette tanto anonime quanto pericolose.
Attraverso i libri, ECHO crea connessioni e relazioni tra i campi profughi e la città di Atene, offre momenti di confronto e distrazione, produce materiale per lo studio delle lingue e monitora le condizioni dei campi profughi intorno alla capitale greca.
#cpr #grecia #libri #confini #RottaBalcanica #nocpr #migrazioni #migranti
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BULGARIA NELL’AREA SHENGHEN, MA CONTINUANO I RESPINGIMENTI ILLEGALI DEI MIGRANTI https://www.radiondadurto.org/2025/01/04/bulgaria-nellarea-shenghen-ma-continuano-i-respingimenti-illegali-dei-migranti/ #RotteBalcaniche #INTERNAZIONALI #rottabalcanica #UnioneEuropea #AltoVicentino #respingimenti #Immigrazione #collettivo #disoccorso #Movimento #omissione #omissioni #bulgaria #Fortezza #Diritti #shengen #Turchia #Burgas #europa
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BULGARIA NELL’AREA SHENGHEN, MA CONTINUANO I RESPINGIMENTI ILLEGALI DEI MIGRANTI https://www.radiondadurto.org/2025/01/04/bulgaria-nellarea-shenghen-ma-continuano-i-respingimenti-illegali-dei-migranti/ #RotteBalcaniche #INTERNAZIONALI #rottabalcanica #UnioneEuropea #AltoVicentino #respingimenti #Immigrazione #collettivo #disoccorso #Movimento #omissione #omissioni #bulgaria #Fortezza #Diritti #shengen #Turchia #Burgas #europa
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TRIESTE: SGOMBERATI MIGRANTI DAL PORTO VECCHIO, “OPERAZIONE INUTILE, SERVE STRUTTURA PER ACCOGLIERE I PROFILI VULNERABILI, RADDOPPIATI IN UN ANNO” https://www.radiondadurto.org/2024/11/20/trieste-sgomberati-migranti-dal-porto-vecchio-operazione-inutile-serve-struttura-per-accogliere-i-profili-vulnerabili-raddoppiati-in-un-anno/ #ConsorzioItalianodiSolidarietà #diaconiavaldese #rottabalcanica #GiulioZeriali #NoNameKitchen #Immigrazione #linead'ombra #PortoVecchio #Movimento #NAZIONALI #Politica
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No testadicazzo, non è che bisogna spedirli via come un pacco di patate bollenti: è tua responsabilità istituzionale di sindaco dare ricovero a queste persone #migranti, la maggior parte legittimi richiedenti asilo, stronzo d'un fascista!
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del resto ne arrivano una 50ina al giorno (oltre 5000 in 3 mesi), dove cappero li mettiamo ???
#accoglienzarifugiati #rottabalcanica #respingimenti #Attualità #trieste
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del resto ne arrivano una 50ina al giorno (oltre 5000 in 3 mesi), dove cappero li mettiamo ???
#accoglienzarifugiati #rottabalcanica #respingimenti #Attualità #trieste
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(Ah ed in questi giorni, pioggia e Bora per 180 persone senza un tetto o un ricovero)
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(Ah ed in questi giorni, pioggia e Bora per 180 persone senza un tetto o un ricovero)
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Accoglienza #migranti a #trieste Ics: "Tornata a livelli drammatici"
Il Consorzio italiano di solidarietà ha comunicato che al 28 settembre sarebbero 180 le persone richiedenti asilo senza accoglienza abbandonate in strada, di cui 164 uomini singoli, 4 donne singole e 11 persone componenti di nuclei familiari (3 nuclei), tra cui 6 minori. Inoltre i migranti in transito sarebbero circa 50/60 al giorno.
https://www.triesteprima.it/attualita/accoglienza-migranti-tornata-a-livelli-drammatici.html -
Accoglienza #migranti a #trieste Ics: "Tornata a livelli drammatici"
Il Consorzio italiano di solidarietà ha comunicato che al 28 settembre sarebbero 180 le persone richiedenti asilo senza accoglienza abbandonate in strada, di cui 164 uomini singoli, 4 donne singole e 11 persone componenti di nuclei familiari (3 nuclei), tra cui 6 minori. Inoltre i migranti in transito sarebbero circa 50/60 al giorno.
https://www.triesteprima.it/attualita/accoglienza-migranti-tornata-a-livelli-drammatici.html -
(Ah, a inizio titolo, potrebbe sembrare una cosa carina l'aprire una chiesa per qualcosa di finalmente utile e cioè l'accoglienza di persone in difficoltà e non l'adorazione di qualche feticcio inchiodato male. Però il posto è piccolo e lì potrebbero starci al massimo qualche decina di persone quando in strada ne abbiamo a centinaia.
...Grazie anche allo sgombero del famigerato #Silos senza offrire alternative abitative a leggitimi richiedenti asilo, fortemente voluto dal ns. caro sindaco in occasione del G7 scuola e successive visite di papa franz e presidente mattarello tra fine giugno e inizio luglio).
#Migranti #RottaBalcanica #Trieste -
UNA delle poche cose per cui #Trieste è famosa ovunque MA NO, perché mai tenere in considerazione questo banale fattore con un minimo di anticipo sui primi freddi ventosi e una briciola di buon senso?
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"Dopo lo sgombero del #Silos i #migranti all’addiaccio a #Trieste vengono aggrediti da bande giovanili. Società civile in piazza"
#RottaBalcanica
https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/06/23/dopo-lo-sgombero-del-silos-i-migranti-alladdiaccio-a-trieste-vengono-aggrediti-da-bande-giovanili-societa-civile-in-piazza/7598193/ -
"l’accoglienza di bassa soglia a #Trieste non c’è, noi siamo una città che rifiuta di vedere la realtà e dove sono passate, secondo le nostre stime, 16 - 17mila persone nel 2023, di cui il 70 per cento sono in transito. E’ una città che non ha un programma per le persone in transito e si affida ai dormitori di Caritas, Ics, San Martino al Campo, è una città dove le istituzioni non svolgono il ruolo che dovrebbero svolgere”.
#RottaBalcanica #Silos #migranti
https://amp.triesteprima.it/cronaca/sgombero-silos-schiavone.html -
Vabbè, chi mi conosce e segue le vicende del Silos di #Trieste e della situazione dei migranti della #RottaBalcanica, immaginerà che non riesco neanche a trovare le parole per commentare questa cosa assurda.
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La #RottaBalcanica uccide ancora.
"Negli ultimi dieci anni sono almeno 300 le persone decedute lungo la rotta balcanica nel tentativo di raggiungere l'Unione Europea".
https://www.triesteprima.it/cronaca/morti-quattro-migranti-croazie.html -
577 quell* che son riusciti a censire e minimo minimo un centinaio nell'ombra.
"#RottaBalcanica e migranti, a #trieste a febbraio quasi 600 arrivi
Il rapporto di International Rescue Committee Italia e Diaconia Valdese parla di un calo rispetto a gennaio dei nuovi arrivi. Principalmente afgani, seguiti da bengalesi, si segnala un numero crescente di donne adulte sole nepalesi"
https://www.triesteprima.it/#?pag=2(Nota mia: in realtà in accoglienza di afghani ce ne sono attualmente assai pochi, la prevalenza degli arrivi è bengalese, seguita dai pakistani).