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#messico — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #messico, aggregated by home.social.

  1. Geocriminalità. Se la minaccia origina in Cina, passa per il Messico ed impatta gli USA. Come la storia insegna.

    La Cina, tramite aziende come SkyFend Technology, esporta tecnologie avanzate di contesa elettronica in aree fragili dove lo Stato fatica a esercitare sovranità.
    I "cartelli" messicani arruolano potenza elettronica esportata da Shenzhen: un paradosso geopolitico che sovverte il rapporto classico tra centro tecnologico e periferia criminale (intelligenceonline.com/surveil).

    Ma la catena Cina-Messico-USA parte dalla fine dell'Ottocento. Allora si parlava di #oppio. La storia del mercato dell'oppio in Messico è legata all'immigrazione di contadini cinesi che si erano stabiliti in Centroamerica a partire dal XIX secolo, portando con sé la conoscenza della coltivazione del papavero.
    Ciò perchè - a partire dal 1890 - si era sviluppata a causa delle "guerra del'oppio" una produzione interna cinese di oppio nella regione dello Yunnan, il che ridusse l'importazione dall'India e contribuì a diffondere le competenze agricole dei contadini cinesi, poi emigrati.
    Questi contadini, insediatisi in Messico e in altre parti dell'America Centrale, introdussero la coltivazione, che era già legittima e comune nel consumo in Messico all'inizio del Novecento, ove era venduto in farmacia per scopi medicinali.
    Ma giunse per i messicani il momento di espellere i cinesi dall’affare.
    Per ottenere ciò, venne sfruttato l’odio razziale per mobilitare la popolazione, che peraltro lo esercitò a tali livelli di crudeltà da raggiungere il grado di una vera e propria pulizia etnica. Aumentò l’antagonismo nei confronti dei cinesi, accusati di immoralità proprio a causa del commercio di oppio. Il razzismo fu incoraggiato da eminenti politici e naturalmente sostenuto dai criminali indigeni.
    La tensione esplose nelle strade. Fu così che i messicani – liberatisi dei cinesi – iniziarono a dominare la coltivazione ed il traffico di droga dalla Sierra Madre fino alle città di confine.

    Ai giorni d'oggi il fentanyl è diventato un grave problema di salute pubblica negli Stati Uniti, con un numero crescente di overdose e decessi correlati.
    I cartelli messicani hanno sfruttato le reti di approvvigionamento internazionali, in particolare dalla Cina, per ottenere i precursori chimici necessari per la produzione di fentanyl.
    Il governo degli Stati Uniti ha esercitato pressioni diplomatiche sulla Cina affinché adotti misure più stringenti per controllare e limitare l'esportazione di questi precursori.
    La Cina ha risposto introducendo nuove regolamentazioni e controlli sulle esportazioni di alcune sostanze chimiche, ma il problema rimane significativo.

    #geocriminalità #Cina #China #Messico #Mexico #droni #drones #SkyFendTechnology #sinaloacartel #narcos #crimehistory #crime #history

    @attualita
    @cooperazione_internazionale_di_polizia

  2. CryptPad sotto pressione: il governo messicano spinge il server principale oltre i limiti

    CryptPad ha dovuto anticipare il deploy del nuovo server scalabile dopo che un programma educativo messicano ha saturato l'istanza principale. Scopri i dettagli tecnici e l'evoluzione della piattaforma open source.

    yoota.it/cryptpad-sotto-pressi

  3. MESSICO. I legami sistematici tra violenza criminale e stato
    un #podcast di Pagine Esteri

    In Messico la violenza è strutturale, è ciò che governa i territori. Una violenza sistemica agita da diversi attori, e con diverse modalità ma con lo stesso obiettivo: controllare il territorio, estrarre ricchezza, e ridisegnare il #Messico.

    pagineesteri.it/2025/04/28/ame

    @podcast
    #cooperazioneinternazionaledipolizia

  4. MESSICO. I legami sistematici tra violenza criminale e stato
    un #podcast di Pagine Esteri

    In Messico la violenza è strutturale, è ciò che governa i territori. Una violenza sistemica agita da diversi attori, e con diverse modalità ma con lo stesso obiettivo: controllare il territorio, estrarre ricchezza, e ridisegnare il #Messico.

    pagineesteri.it/2025/04/28/ame

    @podcast
    #cooperazioneinternazionaledipolizia

  5. #FIFA must ask the various Nations of the #World #Cup tournament
    if they want to let play their team in the #USA or not
    if they do not want
    FIFA must relocate the matches to #Messico or #Canada
    The Nations that decide to play in the #USA must play the matches in 'closed stadium' or only US citizen access
    and televise the game
    so as not to endanger the safety of foreign fans.

  6. #Sondaggi #Messico #Presidenziali
    Sondaggio di El Financiero:

    Claudia #Sheinbaum (#MORENA|Sinistra): 49% (-2)
    Xóchitl #Gálvez (supp. #FCM|Grande tenda): 32% (-2)
    Jorge #Álvarez (#MC|Centro-sinistra): 8% (+1)

    Data rilevazione: 17-24 aprile
    +/-: 1° aprile

    Intervistati: 1360

    @OsservatorioEsteri

  7. Il 24 marzo citavo questo film per raccontare dei desaparecidos argentini mastodon.uno/@fucinafibonacci/. Ma anche senza una dittatura.. «Ogni giorno in #Messico scompaiono 40 persone» | il manifesto ilmanifesto.it/ogni-giorno-in-

    @attualita

  8. "I prossimi #Mondiali di calcio, tra #USA, #Messico e #Canada, si svolgeranno "in un contesto di grave crisi dei #diritti umani, con rischi e impatti significativi per tifosi, giocatori, giornalisti, lavoratori e comunità locali."

    Potevamo boicottarli, non qualificandoci rifiutando di giocare contro #Israele, invece…

    #Italia #1aprile #humanRights

    ilbolive.unipd.it/it/news/soci

  9. Apple potrebbe aprire un terzo Store a Città del Messico, nel centro commerciale Mítikah. La città ha già due negozi, inaugurati nel 2016 e nel 2019.

    #applestore #messico

  10. Il meccanismo dell'embargo a Cuba è preciso: Washington ha minacciato l'imposizione di dazi contro i Paesi che riforniscono Cuba di petrolio, inducendo il Messico — storicamente solidale con L'Avana — a interrompere le forniture a partire da dicembre 2025. Il Venezuela, già colpito da sanzioni statunitensi e dal "rapimento" del presidente Maduro (come lo chiama Labañino), ha anch'esso sospeso la fornitura di 27.000-30.000 barili giornalieri.

    #Cuba #Trump #Usa #embargo #Venezuela #Messico

  11. 🐌 Autonomia zapatista 🌿 Quando la comunità costruisce la salute

    Vivero, mercoledì 4 marzo alle ore 19:00 CET

    👩🏽‍⚕️incontro pratiche di salute autonoma con nodo solidale e brigate mediche

    ✊🏾presentazione dell'opuscolo autodifesa medica - pantere nere e EZLN di Zineditorial, tradutto e edito da Kairos (2023)

    🏥presentazione del progetto un ospedale per la selva lacandona

    🍻prima e dopo aperitivo benefit

    Tutta l'iniziativa è a sostegno del progetto un ospedale per la selva lacandona

    👉 progetto https://url-shortener.me/EL1E

    👉crowfounding https://whydonate.com/es/fundraising/un-quirofano-en-la-selva-lacandona

    roma.convoca.la/event/autonomi

  12. Il #Messico, con tutti i problemi enormi che ha, fa in tempo ad alzare il #salariominimo. Qui, di tempo per queste cose non ce n'è mai. Quando, però, la gente va a fare la spesa o paga le bollette, il paese da cristiano diventa blasfemo. Cialtroni.

  13. Con un duro tweet Claudia #Sheinbaum, presidente del #Messico, ha condannato l'azione militare americana in #Venezuela: "L'articolo 2, paragrafo 4, della Carta delle Nazioni Unite recita testualmente: i membri dell'#Onu, nelle loro relazioni internazionali, si asterranno dal ricorrere alla minaccia o all'uso della forza contro l'integrità territoriale o l'indipendenza politica di qualsiasi Stato, in qualsiasi altra maniera incompatibile con gli scopi delle Nazioni Unite".

    Tgcom24

  14. Presentazione de libro “ZAPATA VIVE! LA LUCHA SIGUE! Storia e memoria dei conflitti sociali in Messico”

    Nuovo presidio San Giuliano, venerdì 9 gennaio alle ore 18:00 CET

    Venerdì 9 Gennaio alle ore 18 presso il Nuovo Presidio No Tav di San Giuliano, presentazione del libro "ZAPATA VIVE, LA LUCHA SIGUE! Storia e memoria dei conflitti sociali nel Messico contemporaneo", di Giovanni Confetto (Cronache Ribelli, 2024). La presentazione del libro sarà l'opportunità di dialogare con Giovanni Confetto, compagno del collettivo Nodo Solidale e storico che da tanti anni ormai vive in Messico, riguardo la complessa storia politica messicana del secolo scorso, tra la rivoluzione del 1910, l’eredità rivoluzionaria e "campesina" di Emiliano Zapata, fino ai conflitti sociali e territoriali del presente. Dalla più nota esperienza politica dell'EZLN fino alle innumerevoli comunità indigene e alle lotte territoriali contro megaprogetti nocivi come il Proyecto Integral Morelos (gasdotto) e il Tren Maya (progetto di treno turistico estrattivista e devastatore), cercheremo di riflettere sul rapporto tra storia e memoria, e la sua forza propulsiva nella creazione di forme di lotta e nella costruzione di mondi altri nel cuore del Messico contemporaneo. Un insieme di stimoli e racconti che sicuramente riverberano nella resistenza No Tav in Val di Susa, nella sua lotta passata, presente e futura. A seguito della presentazione, Apericena! Ci vediamo il 9 Gennaio a San Giuliano (Frazione S. Giuliano, 9, 10059 Susa, TO). Non mancate!

    gancio.cisti.org/event/present