Apocalypse Baby is OUT!! it has been unleashed upon the world :blobhearteyes:
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#graphicnovel — Public Fediverse posts
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Look what the owl brought in!
"The Owl House" is a show I adore. Characters, story, humor, representation, all great. Was sadly cut short for "not fitting the Disney brand", but able to bring the story to an end.
On the positive side, this led to season 2 being just one banger episode after the other, no filler or bad episodes (season 1 had 2 that I skip on rewatch).
This is a sequel story, by the original creator, very much looking forward to it.
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All-New X-Men comes to the Marvel Premier Collection with X-Men: Yesterday's X-Men. It holds up well and more interesting due to what has happened over the years to the X-Men since its release #comics #graphicnovel #xmen
https://graphicpolicy.com/2026/10/07/all-new-x-men-comes-to-the-marvel-premier-collection-with-x-men-yesterdays-x-men/ -
Batman: Harley and Ivy is a really fun addition to the DC Compact Comics line #comics #graphicnovel
https://graphicpolicy.com/2026/10/07/batman-harley-and-ivy-is-a-really-fun-addition-to-the-dc-compact-comics-line/ -
Swamp Thing: The Anatomy Lesson is really well done but feels like you're missing something #comics #graphicnovel #swampthing
https://graphicpolicy.com/2026/10/07/swamp-thing-the-anatomy-lesson-is-really-well-done-but-feels-like-youre-missing-something/ -
Requiem for Gaza is an interesting example of graphic journalism #comics #graphicnovel #graphicjournalism
https://graphicpolicy.com/2026/10/07/requiem-for-gaza-is-an-interesting-example-of-graphic-journalism/ -
Goosebumps: The Graphic Novel - Stay Out of the Basement is fun horror for younger readers #comics #graphicnovel #kidlit
https://graphicpolicy.com/2026/10/07/goosebumps-the-graphic-novel-stay-out-of-the-basement-is-fun-horror-for-younger-readers/ -
Fast Break is a solid graphic novel with some good lessons for kids and adults #comics #graphicnovel #kidlit
https://graphicpolicy.com/2026/10/07/fast-break-is-a-solid-graphic-novel-with-some-good-lessons-for-kids-and-adults/ -
What’s New in Home Video & Pop Culture – October 6, 2026 – Jackass: Best and Last, Blades of the Guardian, Star Trek, TMNT and more. Read it here https://bit.ly/4hBWw52
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There’s Legends & Lattes graphic novel! And it’s as lovely as the original, with great art.
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Donut Squad: Take Over the World! delivers shorts that kids might enjoy #comics #graphicnovel #kidlit
https://graphicpolicy.com/2026/10/07/donut-squad-take-over-the-world-delivers-shorts-that-kids-might-enjoy-2/ -
Cat’s Favorite Series: The Unbelievable Gwenpool
Like what you see? Leave a tip!
Quirky Cat’s Fat Stacks | Quirky Cat’s Comics | Storygraph | Bookhype | Tumblr | Reedsy | Storylace
#best #besties #CatSFavoriteSeries #Comics #favorite #FavoriteSeries #favorites #fun #GraphicNovel #Manga #manhwa -
Dungeon Crawler Carl Vol. 2 is a lot of fun delivering laughs and action #comics #graphicnovel
https://graphicpolicy.com/2026/10/07/dungeon-crawler-carl-vol-2-is-a-lot-of-fun-delivering-laughs-and-action-2/ -
Fumetti e graphic novel: recensioni e libri da leggere
Indice dei contenuti
ToggleIl fumetto non è soltanto un genere.
È un linguaggio.
Può raccontare un giallo, una guerra, una storia d’amore, una fiaba, una discriminazione, una biografia o un conflitto politico.
Può essere realistico o fantastico, autobiografico o documentario, rivolto ai ragazzi oppure pensato interamente per un pubblico adulto.
Per questo parlare di fumetti e graphic novel da leggere significa attraversare territori molto diversi.
Negli anni Magozine ha recensito fumetti, graphic novel e opere nelle quali il racconto per immagini incontra letteratura, politica, fiaba, questioni sociali e cultura contemporanea.
Questa pagina raccoglie quei materiali e costituisce un punto di partenza per esplorare la narrativa disegnata presente nel nostro archivio.
Fumetto e graphic novel: che differenza c’è?
Il termine fumetto indica in senso ampio il racconto costruito attraverso una sequenza di immagini e testi.
Può essere pubblicato in strisce, albi, riviste, volumi o serie.
L’espressione graphic novel viene invece utilizzata soprattutto per opere a fumetti concepite come libri autonomi e caratterizzate spesso da una narrazione più estesa.
La distinzione non è però sempre netta.
Un’opera può nascere in episodi e successivamente essere raccolta in volume.
Una graphic novel può appartenere a un genere tradizionalmente associato al fumetto seriale.
Un reportage può utilizzare le vignette senza essere narrativa nel senso classico.
Per questo utilizziamo entrambe le espressioni senza trasformarle in categorie rigide.
Ci interessa soprattutto capire che cosa possono raccontare le immagini quando diventano parte della narrazione.
Lacca: il giallo diventa graphic novel
Lacca mostra bene quanto il fumetto possa attraversare generi differenti.
La struttura è quella del giallo.
Ci sono indizi, mistero, tensione e una verità da ricostruire.
Ma la presenza delle immagini modifica il rapporto con il lettore.
Un dettaglio disegnato può avere la stessa importanza di una frase.
Un’inquadratura può suggerire qualcosa che il testo non dichiara.
L’atmosfera non dipende soltanto dalla descrizione, perché colori, ombre, spazi e volti diventano parte dell’indagine.
Il giallo dimostra così di poter funzionare perfettamente anche dentro la graphic novel.
Cappuccetto Rosso Redux: reinventare una fiaba attraverso le immagini
Con Cappuccetto Rosso Redux di Danijel Žeželj entriamo invece nel territorio della riscrittura.
La fiaba di Cappuccetto Rosso appartiene a un immaginario talmente conosciuto che può essere riconosciuta anche quando viene trasformata profondamente.
Žeželj utilizza la graphic novel per lavorare proprio su questa familiarità.
Il lettore conosce già alcuni elementi fondamentali della storia.
Il bosco.
La ragazza.
Il lupo.
Il pericolo.
La forza dell’opera nasce quindi anche dal modo in cui quelle immagini vengono alterate, reinterpretate e inserite in un nuovo universo visivo.
La graphic novel dimostra così di poter diventare uno strumento potente per riscrivere miti e fiabe.
Commando Culotte: fumetto, femminismo e discriminazione
Commando Culotte di Mirion Malle utilizza invece il fumetto per affrontare stereotipi e discriminazioni di genere.
Qui la narrazione disegnata diventa anche strumento di critica culturale.
Cinema, serie televisive, rappresentazioni del corpo e modelli di comportamento possono essere osservati con ironia e messi in discussione attraverso un linguaggio immediato.
È un esempio importante perché mostra una delle trasformazioni più interessanti del fumetto contemporaneo.
La vignetta non deve necessariamente servire soltanto a raccontare una storia.
Può anche spiegare un’idea.
Smontare uno stereotipo.
Analizzare un prodotto culturale.
Fare critica sociale.
In questo senso Commando Culotte entra naturalmente anche nei percorsi di Magozine dedicati a genere, femminismo e cultura.
Zerocalcare: autobiografia, politica e fumetto
Pochi autori italiani contemporanei hanno contribuito alla popolarità della graphic novel quanto Zerocalcare.
Il suo lavoro attraversa autobiografia, cultura pop, politica, amicizia, precarietà e memoria.
Nell’approfondimento dedicato a Strappare lungo i bordi abbiamo affrontato soprattutto la serie animata Netflix.
Ma il percorso permette anche di entrare nell’universo fumettistico di Michele Rech.
L’Armadillo.
Rebibbia.
La cultura nerd.
Le ansie generazionali.
L’impegno politico.
Sono elementi che ritornano in forme differenti.
Kobane Calling e il reportage a fumetti
Il lavoro di Zerocalcare mostra anche come il fumetto possa diventare reportage.
Nei suoi viaggi nel Kurdistan, tra Turchia, Iraq e Siria, l’autore racconta conflitti, persone e trasformazioni politiche utilizzando gli strumenti della narrazione disegnata.
Da quel percorso nascerà Kobane Calling.
Il reportage a fumetti occupa una posizione particolare.
Non è giornalismo tradizionale.
Non è nemmeno pura fiction.
L’autore seleziona esperienze, ricordi, dialoghi e immagini e li ricostruisce attraverso il disegno.
La soggettività non viene nascosta.
Diventa parte del racconto.
È proprio questo uno degli aspetti più interessanti della graphic novel contemporanea: poter passare senza difficoltà apparente dalla vita quotidiana a un conflitto internazionale.
Fumetto politico e sociale
Il fumetto possiede una lunga relazione con la politica.
Può utilizzare la satira.
Può raccontare una protesta.
Può documentare una guerra.
Può discutere discriminazioni e rapporti di potere.
Ma un fumetto politico non deve necessariamente spiegare una teoria.
Può partire da una vita individuale.
Da una battuta.
Da una famiglia.
Da un quartiere.
Da una situazione apparentemente quotidiana.
La forza delle immagini sta anche nella possibilità di mostrare immediatamente il rapporto tra individuo e ambiente.
Una città.
Un confine.
Una prigione.
Una manifestazione.
Un corpo.
Sono elementi che possono acquisire un significato politico ancora prima che il testo li spieghi.
Fumetto e questioni di genere
Il caso di Commando Culotte mostra quanto il fumetto possa essere efficace nell’affrontare le rappresentazioni del genere.
Un’immagine può riprodurre uno stereotipo.
Ma può anche smontarlo.
Questo vale particolarmente quando il fumetto osserva cinema, pubblicità, cultura popolare e modelli sociali.
Il disegno consente di isolare un comportamento e renderlo immediatamente visibile.
L’ironia permette poi di mettere in discussione situazioni che, se presentate in forma esclusivamente teorica, potrebbero apparire più astratte.
Per questo fumetto, femminismo e critica culturale costituiscono un territorio che potrebbe crescere ulteriormente nell’archivio di Magozine.
Fumetto fantastico e riscrittura dei miti
Cappuccetto Rosso Redux appartiene anche a un’altra tradizione molto importante: quella del fantastico.
Fiabe, miti e racconti popolari sono stati continuamente reinterpretati attraverso il fumetto.
Le immagini permettono di rendere visibile ciò che nella letteratura rimane affidato all’immaginazione.
Un bosco può assumere immediatamente un carattere inquietante.
Un personaggio può essere trasformato attraverso pochi dettagli.
Un simbolo può ritornare più volte senza bisogno di essere spiegato.
Per questo le graphic novel fantastiche dialogano naturalmente anche con i percorsi di Magozine dedicati a fantasy, fantastico e fiabe.
Gialli e fumetti di genere
Anche il giallo trova nel fumetto un ambiente particolarmente adatto.
La sequenza delle vignette permette di controllare ciò che il lettore vede.
Un elemento può essere mostrato senza essere sottolineato.
Un volto può suggerire un sospetto.
Un oggetto sullo sfondo può diventare un indizio.
Il tempo della lettura rimane inoltre parzialmente nelle mani del lettore.
Si può tornare indietro.
Osservare nuovamente una tavola.
Confrontare due scene.
In questo senso il fumetto investigativo utilizza in modo particolarmente efficace la componente visiva del mistero.
Lacca rappresenta nell’archivio di Magozine il collegamento più evidente con il percorso dedicato a gialli, noir e thriller.
Graphic novel o letteratura?
La domanda ritorna spesso.
Una graphic novel può essere considerata letteratura?
Probabilmente il problema nasce dal tentativo di stabilire una gerarchia tra linguaggi.
Il fumetto utilizza parole e immagini.
La letteratura utilizza principalmente parole.
Il cinema utilizza immagini, dialoghi, suoni e montaggio.
Sono strumenti differenti.
Questo non impedisce però a tutti questi linguaggi di affrontare temi complessi.
Una graphic novel può raccontare memoria, guerra, amore, perdita, politica o identità con la stessa profondità di un romanzo.
Non perché sia “quasi letteratura”.
Perché possiede strumenti propri.
Quando le immagini raccontano senza parole
Ai confini del fumetto troviamo anche i silent book.
In opere come Tempesta di Guojing la storia viene costruita attraverso una sequenza di immagini senza ricorrere al testo verbale.
Non è corretto considerare automaticamente ogni silent book un fumetto.
L’albo illustrato possiede una propria tradizione e una propria grammatica.
Esiste però una zona di contatto evidente.
In entrambi i casi il lettore deve comprendere il passaggio del tempo, le relazioni tra i personaggi e lo sviluppo della storia attraverso le immagini.
Per questo i silent book rappresentano un territorio interessante da osservare accanto alle graphic novel, pur mantenendo una collocazione principale nel percorso dedicato ai libri per bambini e ragazzi quando l’opera è pensata soprattutto per quel pubblico.
Fumetto e animazione
Un altro confine interessante è quello con l’animazione.
Il caso di Strappare lungo i bordi è particolarmente evidente.
L’universo grafico di Zerocalcare passa dalla pagina allo schermo mantenendo personaggi, stile e buona parte del linguaggio sviluppato nei fumetti.
Ma l’animazione aggiunge tempo, voce, musica e movimento.
Questo modifica profondamente l’esperienza.
Analizzare questi passaggi permette di osservare come uno stesso autore possa utilizzare linguaggi differenti senza perdere la propria identità.
Perché leggere graphic novel
Chi non legge fumetti spesso immagina ancora questo linguaggio come qualcosa destinato principalmente ai ragazzi.
È una percezione ormai molto distante dalla realtà.
Esistono graphic novel su guerre, dittature, migrazioni, malattia, lavoro, sessualità, famiglia e politica.
Esistono reportage.
Autobiografie.
Saggi disegnati.
Gialli.
Fantasy.
Horror.
Commedie.
Opere sperimentali.
La forza della graphic novel sta proprio nella possibilità di combinare questi contenuti con un linguaggio visivo che può essere realistico, simbolico, minimale o estremamente elaborato.
Da quale fumetto iniziare?
Dipende dal tipo di lettura che cerchi.
Se ti interessa il giallo, puoi partire da Lacca.
Se preferisci una reinterpretazione fantastica e visivamente forte di una fiaba conosciuta, puoi scegliere Cappuccetto Rosso Redux.
Se cerchi un fumetto capace di affrontare femminismo, stereotipi e rappresentazioni di genere, Commando Culotte è probabilmente il punto di ingresso più naturale.
Se invece vuoi esplorare il rapporto tra autobiografia, cultura pop e politica, Zerocalcare rappresenta uno degli autori italiani contemporanei più importanti.
Fumetti e graphic novel su Magozine
Questo percorso è ancora più piccolo rispetto alle sezioni dedicate a narrativa, saggistica e poesia.
Ma proprio per questo può crescere in modo molto mirato.
Ci interessano soprattutto opere che permettano di collegare il fumetto ai temi già presenti nella rivista:
politica;
storia;
femminismo;
memoria;
fantastico;
ambiente;
conflitti sociali;
cultura popolare;
autori e editoria indipendente.
L’obiettivo non è costruire un’enciclopedia del fumetto.
È creare progressivamente una selezione di graphic novel e fumetti da leggere, collegandoli agli altri percorsi di Magozine.
Perché una storia non cambia valore quando viene raccontata attraverso immagini.
Cambia il modo in cui possiamo entrarci.
#Fumetti #graphicNovel -
Nate Powell's Diana is another music infused intriguing story featuring Powell's amazing art #comics #graphicnovel
https://graphicpolicy.com/2026/10/07/nate-powells-diana-is-another-music-infused-intriguing-story-featuring-powells-amazing-art-2/ -
It is a midweek special review on Deep Cuts in a Lovecraftian Vein as we look at EL CONVENTO INFERNAL by Ignacio Noé & Ricardo Barreiro, an erotic nunsploitation graphic novel which invokes the Cthulhu Mythos.
https://deepcuts.blog/2026/10/07/el-convento-infernal-1995-by-ignacio-noe-ricardo-barreiro/
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The Once and Future Riot (2026)
Joe Sacco rebuilds the 2013 Muzaffarnagar riots from clashing testimonies and never forces them into one tidy story. Dense, uncomfortable, necessary. Graphic journalism at its most honest. 10/10
#GraphicNovel #Muzaffarnagar #India #Comics -
𝙒𝙖𝙮𝙬𝙤𝙧𝙙𝙨 𝙍𝙚𝙖𝙙𝙞𝙣𝙜 𝙇𝙚𝙙𝙜𝙚𝙧: "𝙈𝙤𝙣𝙨𝙩𝙧𝙚𝙨𝙨" 𝙗𝙮 𝙈𝙖𝙧𝙟𝙤𝙧𝙞𝙚 𝙇𝙞𝙪 -
𝟯-𝗪𝗼𝗿𝗱 𝗥𝗲𝘃𝗶𝗲𝘄:
Gorgeous
Layered
Plot-Heavy𝗙𝗿𝗶𝗰𝘁𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹 𝗣𝗼𝘀𝘁𝘂𝗿𝗲:
What is the role of 'spectacle' in fantasy stories? in graphic ones?
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@alice I thought you might appreciate this scene with Max infodumping about his special interest 🔐 :neocat_happy_blep:
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Comet Club is a hell of a graphic novel and fantastic English language debut for Yi Yang #graphicnovel #comics @fantagraphics.bsky.social
https://graphicpolicy.com/2026/10/05/comet-club-is-a-hell-of-a-graphic-novel-and-fantastic-english-language-debut-for-yi-yang/