#presentazionelibri — Public Fediverse posts
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VolksWriterz 25 yoers young Party
Da sabato 26 settembre a domenica 27 settembre, dalle 14:00 alle 04:00, presso ZAM, Milano, via Sant'Abbondio 4
Sabato 26 e Domenica 27 Setembre il progetto VolksWriterz compie 25 anni. Dal 2001, dopo il G8 di Genova, un gruppo di writers ed artisti si riunisce sotto un unica egida per dipingere sui muri la protesta ed il malcontento popolare. Da allora questo progetto aperto ha coinvolto al suo interno elemnti di ogni genere e tipo con uno scopo comune, diventanto così il pèrimo progetto writing smaccatamente politicizzato.
Sabato 26
14:00 piazza Miani jam session e musica
18:30 presentazione del libro Milano Street Art di Giovanni Candida ed inaugurazione mostra, dibattito sul writing politicizzato
22:30----01:30 oncerti con Rap Caverna Posse, Signor K, Krim 184, Suarez, Suarez, Supremo 73, dj Srugo
01:30---04:00 dj set a cura della B_team dj quad e Wego
Domenica 27
14:00 piazza Miani jam session e musica
17:30 workshop lettering e composizione
18:00--- 22:00 dj set Ruffettimusic Jamaicanoldies + Ker ArtCore Cumbia Skaroots
Puoi mancare ?
#writing #DjSet #djset #HipHop #jamsession #MostraFotografica #zam #PresentazioneLibri #WORKSHOP
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VolksWriterz 25 yoers young Party
Da sabato 26 settembre a domenica 27 settembre, dalle 14:00 alle 04:00, presso ZAM, Milano, via Sant'Abbondio 4
Sabato 26 e Domenica 27 Setembre il progetto VolksWriterz compie 25 anni. Dal 2001, dopo il G8 di Genova, un gruppo di writers ed artisti si riunisce sotto un unica egida per dipingere sui muri la protesta ed il malcontento popolare. Da allora questo progetto aperto ha coinvolto al suo interno elemnti di ogni genere e tipo con uno scopo comune, diventanto così il pèrimo progetto writing smaccatamente politicizzato.
Sabato 26
14:00 piazza Miani jam session e musica
18:30 presentazione del libro Milano Street Art di Giovanni Candida ed inaugurazione mostra, dibattito sul writing politicizzato
22:30----01:30 oncerti con Rap Caverna Posse, Signor K, Krim 184, Suarez, Suarez, Supremo 73, dj Srugo
01:30---04:00 dj set a cura della B_team dj quad e Wego
Domenica 27
14:00 piazza Miani jam session e musica
17:30 workshop lettering e composizione
18:00--- 22:00 dj set Ruffettimusic Jamaicanoldies + Ker ArtCore Cumbia Skaroots
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VolksWriterz 25 yoers young Party
Da sabato 26 settembre a domenica 27 settembre, dalle 14:00 alle 04:00, presso ZAM, Milano, via Sant'Abbondio 4
Sabato 26 e Domenica 27 Setembre il progetto VolksWriterz compie 25 anni. Dal 2001, dopo il G8 di Genova, un gruppo di writers ed artisti si riunisce sotto un unica egida per dipingere sui muri la protesta ed il malcontento popolare. Da allora questo progetto aperto ha coinvolto al suo interno elemnti di ogni genere e tipo con uno scopo comune, diventanto così il pèrimo progetto writing smaccatamente politicizzato.
Sabato 26
14:00 piazza Miani jam session e musica
18:30 presentazione del libro Milano Street Art di Giovanni Candida ed inaugurazione mostra, dibattito sul writing politicizzato
22:30----01:30 oncerti con Rap Caverna Posse, Signor K, Krim 184, Suarez, Suarez, Supremo 73, dj Srugo
01:30---04:00 dj set a cura della B_team dj quad e Wego
Domenica 27
14:00 piazza Miani jam session e musica
17:30 workshop lettering e composizione
18:00--- 22:00 dj set Ruffettimusic Jamaicanoldies + Ker ArtCore Cumbia Skaroots
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Comprendere lo Yemen (Understanding Yemen)
Giovedì 24 settembre, dalle 18:30 alle 20:00, presso Libreria Les Mots, via Carmagnola angolo via Pepe; e anche online, su https://www.librerialesmots.it/evento/understanding-yemen/?instance_id=1427
Presentazione della raccolta Comprendere lo Yemen (Understanding Yemen) di Tim Anderson
Comprendere lo Yemen (Understanding Yemen) è una raccolta di saggi sullo Yemen, soprattutto dalla rivoluzione di Ansarallah in poi, di autori yemeniti e non.
Essa spinge a fornire al pubblico occidentale una maggiore comprensione dello Yemen rivoluzionario e del suo sostegno a favore della Palestina. -
Presentazione Libro – 25 anni dal G8
Giovedì 9 luglio, dalle 18:30 alle 20:00, presso Libreria Les Mots, via Carmagnola angolo via Pepe; e anche online, su https://www.librerialesmots.it/evento/25-anni-dal-g8/?instance_id=1425
incontro con l’autore:
presentazione del saggio 25 anni dal G8: continuità militaresca della sicurezza e delle polizie del 1860 di T. PaliddaOltre all’Autore interverrà:
G. Giovannelli, saggista
In 25 anni dal G8: continuità militaresca della sicurezza e delle polizie del 1860 il sociologo e ricercatore Salvatore (Turi) Palidda ci invita a riflette e discutere a 25 anni dai fatti di Genova circa le pratiche portate avanti dalle istituzioni governative nel nome della sicurezza dal 1860 ad oggi. Evidenziando pattern di repressione e violenza nella risposta da parte delle istituzioni di polizia alle rivolte operaie ottocentesche, riproposti poi nel Novecento e fino ad oggi, l’autore invita ad analizzare come questi si possano affrontare e combattere al giorno d’oggi.
#presentazione #StatoDiPolizia #discussioni #g8 #genova #LesMots #PresentazioneLibri #Discorsi #chiacchiere
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UN CALCIO AL POTERE. Gioco e lotta sociale [presentazione libro]
CSOA Forte Prenestino, giovedì 18 giugno alle ore 19:30 CEST
CSOA Forte Prenestino
giovedì 18/06/2026 dalle 19:30
Forte Infoshop
presenta"UN CALCIO AL POTERE. Gioco e lotta sociale"
di Gabriel Kuhn (Eleuthera 2026)ne parliamo con:
- Pierpaolo Casarin (curatore dell'edizione italiana)
- Luca Pisapia (giornalista e scrittore)
- Andrea Greco (Atletico San Lorenzo)
modera il Duka.…
Il calcio appassiona e divide: da una parte troviamo quanti ritengono impossibile conciliare l’attivismo politico con l’entusiasmo per un fenomeno sempre più compromesso e asservito alle logiche economiche, dall’altra tutti coloro che, nonostante queste contraddizioni, continuano a guardare al calcio come a un possibile strumento di riscatto e trasformazione sociale. Kuhn appartiene alla seconda categoria. La stessa di Camus quando scriveva «tutto quello che so sulla moralità e sui doveri degli uomini lo devo al calcio».Il calcio è un’industria dal fatturato multimiliardario. Professionalizzazione e commercializzazione sono la cifra della sua immagine nel mondo. Eppure, questo gioco conserva un’anima ribelle, forse più di qualsiasi altro sport il cui destino è stato quello di essere cooptato da affaristi e politici corrotti.
In questa indagine a tutto campo sui nessi fra calcio e politica, Kuhn non solo ne ripercorre la storia facendone emergere luci e ombre, ma si confronta con quegli aspetti combattuti da chi aspira a un cambiamento radicale della società, come il nazionalismo, l’intolleranza o la commistione con ambienti di destra. Al tempo stesso racconta di un altro calcio – quel «gioco del popolo» mantenuto vivo da molti calciatori, squadre e intere comunità – ed esplora gli approcci e le prospettive alternative di un calcio egualitario e autorganizzato.
Un omaggio a tutti coloro che ai mega stadi e alle dirette televisive preferiscono ancora la gioia di giocare assieme nei vicoli e nei campi fangosi.
www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=622
Gabriel Kuhn (Innsbruck 1972), vive e lavora a Stoccolma.
Studioso delle micro-società, ha scritto numerosi testi sulle dinamiche interne di queste comunità circoscritte.
Per Eleuthera ha pubblicato nel 2018 "La vita all'ombra del Jolly Roger".…
Difendi e diffondi autogestione!
www.forteprenestino.net -
UN CALCIO AL POTERE. Gioco e lotta sociale [presentazione libro]
CSOA Forte Prenestino, giovedì 18 giugno alle ore 19:30 CEST
CSOA Forte Prenestino
giovedì 18/06/2026 dalle 19:30
Forte Infoshop
presenta"UN CALCIO AL POTERE. Gioco e lotta sociale"
di Gabriel Kuhn (Eleuthera 2026)ne parliamo con:
- Pierpaolo Casarin (curatore dell'edizione italiana)
- Luca Pisapia (giornalista e scrittore)
- Andrea Greco (Atletico San Lorenzo)
modera il Duka.…
Il calcio appassiona e divide: da una parte troviamo quanti ritengono impossibile conciliare l’attivismo politico con l’entusiasmo per un fenomeno sempre più compromesso e asservito alle logiche economiche, dall’altra tutti coloro che, nonostante queste contraddizioni, continuano a guardare al calcio come a un possibile strumento di riscatto e trasformazione sociale. Kuhn appartiene alla seconda categoria. La stessa di Camus quando scriveva «tutto quello che so sulla moralità e sui doveri degli uomini lo devo al calcio».Il calcio è un’industria dal fatturato multimiliardario. Professionalizzazione e commercializzazione sono la cifra della sua immagine nel mondo. Eppure, questo gioco conserva un’anima ribelle, forse più di qualsiasi altro sport il cui destino è stato quello di essere cooptato da affaristi e politici corrotti.
In questa indagine a tutto campo sui nessi fra calcio e politica, Kuhn non solo ne ripercorre la storia facendone emergere luci e ombre, ma si confronta con quegli aspetti combattuti da chi aspira a un cambiamento radicale della società, come il nazionalismo, l’intolleranza o la commistione con ambienti di destra. Al tempo stesso racconta di un altro calcio – quel «gioco del popolo» mantenuto vivo da molti calciatori, squadre e intere comunità – ed esplora gli approcci e le prospettive alternative di un calcio egualitario e autorganizzato.
Un omaggio a tutti coloro che ai mega stadi e alle dirette televisive preferiscono ancora la gioia di giocare assieme nei vicoli e nei campi fangosi.
www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=622
Gabriel Kuhn (Innsbruck 1972), vive e lavora a Stoccolma.
Studioso delle micro-società, ha scritto numerosi testi sulle dinamiche interne di queste comunità circoscritte.
Per Eleuthera ha pubblicato nel 2018 "La vita all'ombra del Jolly Roger".…
Difendi e diffondi autogestione!
www.forteprenestino.net -
Presentazione Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo
Casa del Parco delle Energie, giovedì 21 maggio alle ore 18:30 CEST
📚 Michele Colucci presenta il suo nuovo libro
Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo. Una biografia tra sindacato e internazionalismo (Carocci 2026)
Giovedì 21 maggio 2026, ore 18:30
Casa del parco delle Energie Ex SNIA – Via Prenestina 175
Dialogano con l'autore:
Luciana Castellina
Alberto Violante
Introduce e coordina:
Maria lepre
📖 La vita di Giuseppe Di Vittorio rappresenta agli occhi del mondo di oggi una grande occasione per riscoprire la militanza sindacale, l'antifascismo, l'anticolonialismo, la lotta contro la guerra.
Attraversando il suo lungo percorso di riscatto e resistenza, ritroveremo le radici di una prospettiva di emancipazione che dalle campagne pugliesi del primo Novecento porta all'antifascismo militante tra le due guerre mondiali per arrivare alle lotte locali e globali della ricostruzione post-bellica. Un filo rosso carico di esperienze dure e radicali, che ci permette di affrontare in modo consapevole le sfide del presente.
🎵 Brancoro in canti internazionalisti
🍷 Aperitivo a sottoscrizione
✊ Iniziativa promossa dal Centro di Documentazione Territoriale Maria Baccante - Archivio storico Viscosa
https://roma.convoca.la/event/presentazione-giuseppe-di-vittorio-cittadino-del-mondo
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Presentazione Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo
Casa del Parco delle Energie, giovedì 21 maggio alle ore 18:30 CEST
📚 Michele Colucci presenta il suo nuovo libro
Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo. Una biografia tra sindacato e internazionalismo (Carocci 2026)
Giovedì 21 maggio 2026, ore 18:30
Casa del parco delle Energie Ex SNIA – Via Prenestina 175
Dialogano con l'autore:
Luciana Castellina
Alberto Violante
Introduce e coordina:
Maria lepre
📖 La vita di Giuseppe Di Vittorio rappresenta agli occhi del mondo di oggi una grande occasione per riscoprire la militanza sindacale, l'antifascismo, l'anticolonialismo, la lotta contro la guerra.
Attraversando il suo lungo percorso di riscatto e resistenza, ritroveremo le radici di una prospettiva di emancipazione che dalle campagne pugliesi del primo Novecento porta all'antifascismo militante tra le due guerre mondiali per arrivare alle lotte locali e globali della ricostruzione post-bellica. Un filo rosso carico di esperienze dure e radicali, che ci permette di affrontare in modo consapevole le sfide del presente.
🎵 Brancoro in canti internazionalisti
🍷 Aperitivo a sottoscrizione
✊ Iniziativa promossa dal Centro di Documentazione Territoriale Maria Baccante - Archivio storico Viscosa
https://roma.convoca.la/event/presentazione-giuseppe-di-vittorio-cittadino-del-mondo
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Presentazione del libro “Femministe Musulmane”
Casa Internazionale delle Donne, giovedì 21 maggio alle ore 17:30 CEST
L’ong Un Ponte Per organizza a Roma, presso la Casa Internazionale delle Donne, la presentazione del volume “Femministe Musulmane” (Astarte, 2026), a cura di Jamal Ouazzani e Zainab Fasiki
E’ appena uscito e sarà presentato per la prima volta a Roma il volume “Femministe Musulmane”, di Jamal Ouazzani e Zainab Fasiki, pubblicato da Astarte Edizioni. L’incontro si terrà mercoledì 21 maggio alle ore 17:30 presso la Casa Internazionale delle Donne di Roma.
In un mondo in cui i pregiudizi su Islam e femminismo sono ancora attraversati da letture stereotipate e orientaliste, e l’islamofobia permea profondamente le società occidentali, il libro dimostra che non solo è possibile essere femministe e musulmane, ma anche esserlo proprio in quanto musulmane.
Il testo è un saggio grafico che ripercorre le vite e le lotte di 20figure emblematiche del femminismo musulmano contemporaneo: studiose, teologhe, giuriste, attiviste e imam provenienti da diversi Paesi, dal Marocco agli Stati Uniti, dalla Malesia alla Francia.
Donne arabe, nere, asiatiche, iraniane, queer, con o senza velo, accomunate dalla volontà di rivendicare uguaglianza, giustizia sociale e diritti attraverso una rilettura critica dei testi religiosi islamici e delle tradizioni interpretative che li attraversano.
Come affermano le autrici: “Il Corano non è patriarcale: è la sua lettura da parte degli uomini a esserlo”.
L’iniziativa inaugura un ciclo di eventi di avvicinamento alla seconda edizione di “Arene Decoloniali”, la tradizionale rassegna di cinema e letteratura decoloniale promossa da Un Ponte Per, che quest’anno sarà dedicata ai femminismi nati e sviluppati nel Sud globale e nei contesti segnati dall’esperienza coloniale e postcoloniale.
Attraverso incontri, proiezioni e momenti di confronto, il percorso intende contribuire alla costruzione di uno spazio di ascolto e discussione sulle molteplici forme assunte dalle lotte femministe, che si sviluppano fuori dal perimetro bianco, occidentale ed eurocentrico.
Programma dell’incontro | 21 maggio 2026
Casa Internazionale delle Donne (Sala Simonetta Tosi), Via della Lungara 19, Roma
Ore 17:30 – Presentazione del volume “Femministe musulmane”
Ne discutono:
Renata Pepicelli, Università di Pisa, direttrice della collana Manifesta di Astarte
Nadia Pizzuti, Giornalista e cineasta, Lesconfinate
Marisa Iannucci, Università di Casablanca Hassan II
Modera:
Sheanna Murray, progetto decoloniale Un Ponte Per
https://roma.convoca.la/event/presentazione-del-libro-femministe-musulmane
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Presentazione del libro “Femministe Musulmane”
Casa Internazionale delle Donne, giovedì 21 maggio alle ore 17:30 CEST
L’ong Un Ponte Per organizza a Roma, presso la Casa Internazionale delle Donne, la presentazione del volume “Femministe Musulmane” (Astarte, 2026), a cura di Jamal Ouazzani e Zainab Fasiki
E’ appena uscito e sarà presentato per la prima volta a Roma il volume “Femministe Musulmane”, di Jamal Ouazzani e Zainab Fasiki, pubblicato da Astarte Edizioni. L’incontro si terrà mercoledì 21 maggio alle ore 17:30 presso la Casa Internazionale delle Donne di Roma.
In un mondo in cui i pregiudizi su Islam e femminismo sono ancora attraversati da letture stereotipate e orientaliste, e l’islamofobia permea profondamente le società occidentali, il libro dimostra che non solo è possibile essere femministe e musulmane, ma anche esserlo proprio in quanto musulmane.
Il testo è un saggio grafico che ripercorre le vite e le lotte di 20figure emblematiche del femminismo musulmano contemporaneo: studiose, teologhe, giuriste, attiviste e imam provenienti da diversi Paesi, dal Marocco agli Stati Uniti, dalla Malesia alla Francia.
Donne arabe, nere, asiatiche, iraniane, queer, con o senza velo, accomunate dalla volontà di rivendicare uguaglianza, giustizia sociale e diritti attraverso una rilettura critica dei testi religiosi islamici e delle tradizioni interpretative che li attraversano.
Come affermano le autrici: “Il Corano non è patriarcale: è la sua lettura da parte degli uomini a esserlo”.
L’iniziativa inaugura un ciclo di eventi di avvicinamento alla seconda edizione di “Arene Decoloniali”, la tradizionale rassegna di cinema e letteratura decoloniale promossa da Un Ponte Per, che quest’anno sarà dedicata ai femminismi nati e sviluppati nel Sud globale e nei contesti segnati dall’esperienza coloniale e postcoloniale.
Attraverso incontri, proiezioni e momenti di confronto, il percorso intende contribuire alla costruzione di uno spazio di ascolto e discussione sulle molteplici forme assunte dalle lotte femministe, che si sviluppano fuori dal perimetro bianco, occidentale ed eurocentrico.
Programma dell’incontro | 21 maggio 2026
Casa Internazionale delle Donne (Sala Simonetta Tosi), Via della Lungara 19, Roma
Ore 17:30 – Presentazione del volume “Femministe musulmane”
Ne discutono:
Renata Pepicelli, Università di Pisa, direttrice della collana Manifesta di Astarte
Nadia Pizzuti, Giornalista e cineasta, Lesconfinate
Marisa Iannucci, Università di Casablanca Hassan II
Modera:
Sheanna Murray, progetto decoloniale Un Ponte Per
https://roma.convoca.la/event/presentazione-del-libro-femministe-musulmane
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UNA STORIA DELLA GIOIA COLLETTIVA - presentazione del libro
CSOA Forte Prenestino, mercoledì 13 maggio alle ore 19:00 CEST
CSOA Forte Prenestino
mercoledì 13/05/2026
dalle 19:00 durante l’aperitivoForte Infoshop presenta:
UNA STORIA DELLA GIOIA COLLETTIVA
di Barbara Ehrenreich (Eleuthera 2024)in dialogo con:
- Agnese 'macchina' Trocchi (circex.org)
- Antonio Rocca (Accademia Belle Arti di Viterbo)
- Ana Nitu (autrice di “Incognita K”)///
Per diecimila anni l'umanità si è riunita nei campi, nelle piazze e persino nei templi per abbandonarsi a feste sfrenate e raggiungere, soprattutto con la danza, uno stato di beatitudine condivisa.
Questa millenaria abitudine in Occidente ha resistito fino al XVI secolo, per poi scomparire progressivamente.
Chi ha ucciso la gioia collettiva, e perché?
Questa indagine storica dà alcune risposte, ma è soprattutto un inno alla libertà di godere. Insieme.
Come testimoniano i rituali del Paleolitico, il culto di Dioniso o le pratiche danzanti del cristianesimo medievale, in passato le società umane hanno sempre dato vita a momenti di festa ed estasi collettiva. Un invito a «perdersi» che permetteva a ognuno di entrare in comunione diretta con gli altri (e con il divino).
Perché allora questa festività spontanea, un tempo così diffusa, oggi è quasi scomparsa, se non nella forma di un consumo passivo?
Perché il suo afflato liberatorio ha sempre più scatenato nelle élite il timore – in effetti giustificato – che questi raduni potessero sfidare le gerarchie sociali.
Così, in una repressione secolare che ha visto i protestanti criminalizzare il carnevale, i musulmani wahhabiti combattere il sufismo, i colonizzatori europei cancellare i riti estatici dei nativi, i raduni di massa hanno cominciato a essere irregimentati e istituzionalizzati.
E tuttavia le esplosioni di gioia collettiva, con la loro carica sovversiva, persistono tuttora. D'altronde, siamo esseri sociali, e la voglia di mascherarsi, danzare, irridere i potenti e condividere l'esultanza con dei perfetti sconosciuti non è affatto facile da reprimere.
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=585 -
UNA STORIA DELLA GIOIA COLLETTIVA - presentazione del libro
CSOA Forte Prenestino, mercoledì 13 maggio alle ore 19:00 CEST
CSOA Forte Prenestino
mercoledì 13/05/2026
dalle 19:00 durante l’aperitivoForte Infoshop presenta:
UNA STORIA DELLA GIOIA COLLETTIVA
di Barbara Ehrenreich (Eleuthera 2024)in dialogo con:
- Agnese 'macchina' Trocchi (circex.org)
- Antonio Rocca (Accademia Belle Arti di Viterbo)
- Ana Nitu (autrice di “Incognita K”)///
Per diecimila anni l'umanità si è riunita nei campi, nelle piazze e persino nei templi per abbandonarsi a feste sfrenate e raggiungere, soprattutto con la danza, uno stato di beatitudine condivisa.
Questa millenaria abitudine in Occidente ha resistito fino al XVI secolo, per poi scomparire progressivamente.
Chi ha ucciso la gioia collettiva, e perché?
Questa indagine storica dà alcune risposte, ma è soprattutto un inno alla libertà di godere. Insieme.
Come testimoniano i rituali del Paleolitico, il culto di Dioniso o le pratiche danzanti del cristianesimo medievale, in passato le società umane hanno sempre dato vita a momenti di festa ed estasi collettiva. Un invito a «perdersi» che permetteva a ognuno di entrare in comunione diretta con gli altri (e con il divino).
Perché allora questa festività spontanea, un tempo così diffusa, oggi è quasi scomparsa, se non nella forma di un consumo passivo?
Perché il suo afflato liberatorio ha sempre più scatenato nelle élite il timore – in effetti giustificato – che questi raduni potessero sfidare le gerarchie sociali.
Così, in una repressione secolare che ha visto i protestanti criminalizzare il carnevale, i musulmani wahhabiti combattere il sufismo, i colonizzatori europei cancellare i riti estatici dei nativi, i raduni di massa hanno cominciato a essere irregimentati e istituzionalizzati.
E tuttavia le esplosioni di gioia collettiva, con la loro carica sovversiva, persistono tuttora. D'altronde, siamo esseri sociali, e la voglia di mascherarsi, danzare, irridere i potenti e condividere l'esultanza con dei perfetti sconosciuti non è affatto facile da reprimere.
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=585 -
UNA STORIA DELLA GIOIA COLLETTIVA - presentazione del libro
CSOA Forte Prenestino, mercoledì 13 maggio alle ore 19:00 CEST
CSOA Forte Prenestino
mercoledì 13/05/2026
dalle 19:00 durante l’aperitivoForte Infoshop presenta:
UNA STORIA DELLA GIOIA COLLETTIVA
di Barbara Ehrenreich (Eleuthera 2024)in dialogo con:
- Agnese 'macchina' Trocchi (circex.org)
- Antonio Rocca (Accademia Belle Arti di Viterbo)
- Ana Nitu (autrice di “Incognita K”)///
Per diecimila anni l'umanità si è riunita nei campi, nelle piazze e persino nei templi per abbandonarsi a feste sfrenate e raggiungere, soprattutto con la danza, uno stato di beatitudine condivisa.
Questa millenaria abitudine in Occidente ha resistito fino al XVI secolo, per poi scomparire progressivamente.
Chi ha ucciso la gioia collettiva, e perché?
Questa indagine storica dà alcune risposte, ma è soprattutto un inno alla libertà di godere. Insieme.
Come testimoniano i rituali del Paleolitico, il culto di Dioniso o le pratiche danzanti del cristianesimo medievale, in passato le società umane hanno sempre dato vita a momenti di festa ed estasi collettiva. Un invito a «perdersi» che permetteva a ognuno di entrare in comunione diretta con gli altri (e con il divino).
Perché allora questa festività spontanea, un tempo così diffusa, oggi è quasi scomparsa, se non nella forma di un consumo passivo?
Perché il suo afflato liberatorio ha sempre più scatenato nelle élite il timore – in effetti giustificato – che questi raduni potessero sfidare le gerarchie sociali.
Così, in una repressione secolare che ha visto i protestanti criminalizzare il carnevale, i musulmani wahhabiti combattere il sufismo, i colonizzatori europei cancellare i riti estatici dei nativi, i raduni di massa hanno cominciato a essere irregimentati e istituzionalizzati.
E tuttavia le esplosioni di gioia collettiva, con la loro carica sovversiva, persistono tuttora. D'altronde, siamo esseri sociali, e la voglia di mascherarsi, danzare, irridere i potenti e condividere l'esultanza con dei perfetti sconosciuti non è affatto facile da reprimere.
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=585 -
Presentazione di "Trans: una poetica del paradosso" di e con Sandra Cane
Giovedì 7 maggio, dalle 19:00 alle 23:00, presso Spazio di Mutuo Soccorso, P.za Stuparich 18, Milano
✨ Presentazione di: TRANS. Una poetica del paradosso ✨
Giovedì 7 maggio dalle 19.00 vi aspettiamo allo Spazio di Mutuo Soccorso per un incontro speciale con l’autrice, sorella e compagna di lotta Sandra Cane 📖
Un viaggio tra parole, lotte, amore, rabbia e comunità
e dopo la presentazione: 🌮 cena latina + 🎶 live concert Mandarino’s (h 20:30)📍 Piazza Stuparich 18
Non mancare!#transfemminismoqueer #convivialità #MutuoSoccorso #PresentazioneLibri #SpazioDiMutuoSoccorso #transfemminismo
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GIORNATA BAKUNIANA
Domenica 10 maggio, dalle 17:00, presso Ateneo libertario, Milano, viale Monza 255
GIORNATA BAKUNIANA
Nell'anno dei 150 anni dalla morte di Michail Bakunin, proponiamo dalle 17:00, presentazione dei libri:
• Carlos Taibo, "Bakunin e Marx a confronto" (ed. Zero in Condotta) - intervengono David Bernardini e Francesca Tasca
• Michail Bakunin, "Viaggio in Italia" a cura di Lorenzo Pezzica (ed. eleuthera) - interviene il curatore
• Alessio Lega, "Bakunin, il demone della rivolta" (ed. eleuthera) - interviene l'autoreA seguire cena popolare, spaghetti alla bakunin!
DOMENICA 10 MAGGIO 2026
DALLE ORE 17:00VIALE MONZA 255
(MM1 PRECOTTO) MILANO
🏴https://faimilano.vado.li
🚩https://puntello-ateneolibertario.vado.li
🏴☠️https://t.me/faimilano#cena #anarchia #ateneolibertario #PresentazioneLibri #bakunin
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GIORNATA BAKUNIANA
Domenica 10 maggio, dalle 17:00, presso Ateneo libertario, Milano, viale Monza 255
GIORNATA BAKUNIANA
Nell'anno dei 150 anni dalla morte di Michail Bakunin, proponiamo dalle 17:00, presentazione dei libri:
• Carlos Taibo, "Bakunin e Marx a confronto" (ed. Zero in Condotta) - intervengono David Bernardini e Francesca Tasca
• Michail Bakunin, "Viaggio in Italia" a cura di Lorenzo Pezzica (ed. eleuthera) - interviene il curatore
• Alessio Lega, "Bakunin, il demone della rivolta" (ed. eleuthera) - interviene l'autoreA seguire cena popolare, spaghetti alla bakunin!
DOMENICA 10 MAGGIO 2026
DALLE ORE 17:00VIALE MONZA 255
(MM1 PRECOTTO) MILANO
🏴https://faimilano.vado.li
🚩https://puntello-ateneolibertario.vado.li
🏴☠️https://t.me/faimilano#cena #anarchia #ateneolibertario #PresentazioneLibri #bakunin
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Resistenze Digitali
CSOA Ipo', domenica 19 aprile alle ore 11:00 CEST
Giornata dedicata alle Resistenze Digitali al centro sociale occupato autogestito IPO' di Marino:
> ore 11 : laboratorio "Giocare o essere giocati" a cura di CIRCE.
> ore 13 : pranzo sociale
> ore 14:30 : laboratorio "Un, dos, tre, passo passo oltre le Big Tech" a cura di AvANa.
> ore 16 : presentazione di libri "Assalto alle piattaforme" (AgenziaX, 2025) di Kenobit e "Internet, Mon Amour" (Altraeconomia, 2026) di Agnese Trocchi
> ore 17:30 : gameboy live set a cura di Kenobit
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Resistenze Digitali
CSOA Ipo', domenica 19 aprile alle ore 11:00 CEST
Giornata dedicata alle Resistenze Digitali al centro sociale occupato autogestito IPO' di Marino:
> ore 11 : laboratorio "Giocare o essere giocati" a cura di CIRCE.
> ore 13 : pranzo sociale
> ore 14:30 : laboratorio "Un, dos, tre, passo passo oltre le Big Tech" a cura di AvANa.
> ore 16 : presentazione di libri "Assalto alle piattaforme" (AgenziaX, 2025) di Kenobit e "Internet, Mon Amour" (Altraeconomia, 2026) di Agnese Trocchi
> ore 17:30 : gameboy live set a cura di Kenobit
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CYCLONOPEDIA. Presentazione del libro
Che Guevara Roma, giovedì 23 aprile alle ore 18:00 CEST
Giovedì 23 aprile – ore 18:00 – Via Fontanellato 69 Che Guevara Roma
Un invito a cura del collettivo INVENTAREILFUTURO
l mondo trema dallo Stretto di Hormutz come da una ferita che non smette di pulsare. Shahed lanciati a poco la squarciano. I Patriot del tecnocapitalismo – onerosi – tentano di difendere il corpo putrescente dell'Impero. Il fulvo fuffaguru del mattone siede sul trono infiammabile dell'escatologia tech, e intanto Al Jolani, ex macchina da guerra del Deserto, viene accolto dai padroni del mondo con strette di mano e protocolli da stato amico. Ex Al Qaeda diventa capo di Stato. E l'Occidente lo ama.
I sionisti hanno pensato di costruire uno Stato. Hanno invece eretto un idolo nel deserto. E il deserto – lo Xerodromo – non tollera idoli. Il monoteismo ebraico, che ha insegnato al mondo a infrangere le immagini, si è fatto immagine per superare i propri traumi che mettono in scena continui psicodrammi dagli effetti virulenti.
I Pasdaran hanno un tono epico che l'underground occidentale segretamente ammira. I nodi tra Penisola Arabica e i suoi sotterranei buchi di trama cominciano a riemergere: Wahhabismo vs Asse della Resistenza, fratture che nessun analista da salotto riesce più a cucire.
Ma forse non abbiamo mai capito niente.
Perché la teoria politica mediorientale non si impara nei salotti. Si scava. Si esuma.
I Neoassiri lo sapevano.
Essi costruirono l'Asse del Male contro il Male: una dottrina occulta-militare che percepiva il Male non come nemico da annientare, ma come carburante. Perché solo il Male può cacciare il Male. E la guerra, in questa logica, diventa un'automacchina autonoma, refrattaria a qualsiasi linea di comando.
Saddam lo sapeva.
Lo sapeva quando ha invaso il Kuwait. Ma l'Asse Gog-Magog, quello vero, non è né con lui né contro di lui. È più antico. È un diagramma numerico a nove vertici, una stella spezzata che si ripiega su sé stessa, e i suoi due bracci – X e Y, Gog e Magog, USA e Jihad – scivolano l'uno verso l'altro su un letto di petrolio.
Il petrolio non è una risorsa. È un lubrificante tellurico.
Agevola le narrazioni. Nutre le macchine da guerra. E poi scompare nella nebbia, lasciandoci ciechi e assetati.
Libia. Libano. Iraq. Siria.
Ogni "fallimento" della politica occidentale, ogni "inconsistenza" sulla superficie, nasconde una consistenza sotterranea.
I Baathisti lo sapevano: il partito non era un'ideologia, era un buco di trama – un'infezione che si è diffusa per decenni, mimetizzandosi nel nazionalismo arabo, nel socialismo, nel laicismo, salvo poi rivelarsi per quello che era: un'idea senza volto.
L'Islam politico è un “incubatore di minoranze”, un grembo che genera migliaia di sette, ognuna con la sua macchina da guerra. E quando queste sette entrano in collisione, non producono una sintesi. Producono un vortice, un “trisone”.
Allora, invece di analizzare, proviamo a scavare.
Incontriamo Reza Negarestani, accelerazionista: dopo aver forzato le password dei sottogruppi CCRU, intercetta gli scritti decriptati di Parsani e le loro ingerenze militar-mondiali. E con lui emerge il fantasma di Hamid Parsani, archeologo maledetto, arrestato dalla SAVAK, espulso ai margini della Rivoluzione Iraniana.
I suoi scritti sono densi, occulturali, impossibili. Diagrammi infetti. Tracce della croce di Akht, il manufatto. Negarestani la sfiora e qualcosa cede: forse impazzisce, forse si innamora, forse il cervello si lascia colonizzare dal nemat-spazio.
Forse è questa l’unica mappa che abbiamo per orientarci nel labirinto che chiamiamo “Medio Oriente”.
Parsani ci insegna a leggere le storie attraverso i loro buchi di trama. Perché ogni incoerenza sulla superficie è un poro, e ogni poro è l’imboccatura di un tunnel. In fondo a quei pori, migliaia di petrol-nematodi strisciano nell’oscurità tellurica.
---
Lascia i preconcetti alla porta. Lasciati lubrificare.
https://roma.convoca.la/event/cyclonopedia-presentazione-del-libro
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CYCLONOPEDIA. Presentazione del libro
Che Guevara Roma, giovedì 23 aprile alle ore 18:00 CEST
Giovedì 23 aprile – ore 18:00 – Via Fontanellato 69 Che Guevara Roma
Un invito a cura del collettivo INVENTAREILFUTURO
l mondo trema dallo Stretto di Hormutz come da una ferita che non smette di pulsare. Shahed lanciati a poco la squarciano. I Patriot del tecnocapitalismo – onerosi – tentano di difendere il corpo putrescente dell'Impero. Il fulvo fuffaguru del mattone siede sul trono infiammabile dell'escatologia tech, e intanto Al Jolani, ex macchina da guerra del Deserto, viene accolto dai padroni del mondo con strette di mano e protocolli da stato amico. Ex Al Qaeda diventa capo di Stato. E l'Occidente lo ama.
I sionisti hanno pensato di costruire uno Stato. Hanno invece eretto un idolo nel deserto. E il deserto – lo Xerodromo – non tollera idoli. Il monoteismo ebraico, che ha insegnato al mondo a infrangere le immagini, si è fatto immagine per superare i propri traumi che mettono in scena continui psicodrammi dagli effetti virulenti.
I Pasdaran hanno un tono epico che l'underground occidentale segretamente ammira. I nodi tra Penisola Arabica e i suoi sotterranei buchi di trama cominciano a riemergere: Wahhabismo vs Asse della Resistenza, fratture che nessun analista da salotto riesce più a cucire.
Ma forse non abbiamo mai capito niente.
Perché la teoria politica mediorientale non si impara nei salotti. Si scava. Si esuma.
I Neoassiri lo sapevano.
Essi costruirono l'Asse del Male contro il Male: una dottrina occulta-militare che percepiva il Male non come nemico da annientare, ma come carburante. Perché solo il Male può cacciare il Male. E la guerra, in questa logica, diventa un'automacchina autonoma, refrattaria a qualsiasi linea di comando.
Saddam lo sapeva.
Lo sapeva quando ha invaso il Kuwait. Ma l'Asse Gog-Magog, quello vero, non è né con lui né contro di lui. È più antico. È un diagramma numerico a nove vertici, una stella spezzata che si ripiega su sé stessa, e i suoi due bracci – X e Y, Gog e Magog, USA e Jihad – scivolano l'uno verso l'altro su un letto di petrolio.
Il petrolio non è una risorsa. È un lubrificante tellurico.
Agevola le narrazioni. Nutre le macchine da guerra. E poi scompare nella nebbia, lasciandoci ciechi e assetati.
Libia. Libano. Iraq. Siria.
Ogni "fallimento" della politica occidentale, ogni "inconsistenza" sulla superficie, nasconde una consistenza sotterranea.
I Baathisti lo sapevano: il partito non era un'ideologia, era un buco di trama – un'infezione che si è diffusa per decenni, mimetizzandosi nel nazionalismo arabo, nel socialismo, nel laicismo, salvo poi rivelarsi per quello che era: un'idea senza volto.
L'Islam politico è un “incubatore di minoranze”, un grembo che genera migliaia di sette, ognuna con la sua macchina da guerra. E quando queste sette entrano in collisione, non producono una sintesi. Producono un vortice, un “trisone”.
Allora, invece di analizzare, proviamo a scavare.
Incontriamo Reza Negarestani, accelerazionista: dopo aver forzato le password dei sottogruppi CCRU, intercetta gli scritti decriptati di Parsani e le loro ingerenze militar-mondiali. E con lui emerge il fantasma di Hamid Parsani, archeologo maledetto, arrestato dalla SAVAK, espulso ai margini della Rivoluzione Iraniana.
I suoi scritti sono densi, occulturali, impossibili. Diagrammi infetti. Tracce della croce di Akht, il manufatto. Negarestani la sfiora e qualcosa cede: forse impazzisce, forse si innamora, forse il cervello si lascia colonizzare dal nemat-spazio.
Forse è questa l’unica mappa che abbiamo per orientarci nel labirinto che chiamiamo “Medio Oriente”.
Parsani ci insegna a leggere le storie attraverso i loro buchi di trama. Perché ogni incoerenza sulla superficie è un poro, e ogni poro è l’imboccatura di un tunnel. In fondo a quei pori, migliaia di petrol-nematodi strisciano nell’oscurità tellurica.
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Lascia i preconcetti alla porta. Lasciati lubrificare.
https://roma.convoca.la/event/cyclonopedia-presentazione-del-libro
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Presentazione del libro "Il calcio è politica"
campetto Pigneto Team, sabato 18 aprile alle ore 18:00 CEST
GIORNI DI LIBERAZIONE
Programma di avvicinamento al 25 Aprile del Pigneto a cura di Quell@ del 25 AprileSabato 18 aprile - ore 18:00
★ Presentazione libro “Il calcio è politica” di Valerio Moggia (@Pallonate in faccia)
Campetto Pigneto Team (se piove Vivéro)https://roma.convoca.la/event/presentazione-del-libro-il-calcio-e-politica
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Presentazione del libro "Il calcio è politica"
campetto Pigneto Team, sabato 18 aprile alle ore 18:00 CEST
GIORNI DI LIBERAZIONE
Programma di avvicinamento al 25 Aprile del Pigneto a cura di Quell@ del 25 AprileSabato 18 aprile - ore 18:00
★ Presentazione libro “Il calcio è politica” di Valerio Moggia (@Pallonate in faccia)
Campetto Pigneto Team (se piove Vivéro)https://roma.convoca.la/event/presentazione-del-libro-il-calcio-e-politica
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Nel nido dei serpenti
CSOA Ex-Snia, venerdì 10 aprile alle ore 20:00 CEST
Presentazione di "Il Nido dei Serpenti" e "Antifascismo Illegale" e cena benefit campagna Free All Antifas 🚩
I venti di guerra si fanno sempre più forti, l'azione repressiva delle odierne democrazie occidentali diviene sempre più stringente. Che cosa ne é in questo scenario dell' Antifascismo?
Partendo dal racconto del processo di Budapest che ha coinvolto, fra le altre, Ilaria Salis e per cui Maja T. é attualmente condannata a 8 anni di carcere, ci confronteremo su come il sistema repressivo si stia organizzando nei confronti dell'antifascismo. Dall' Antifa-Ban di Donald Trump, ai DDL sicurezza del governo Meloni fino alla chiusura del conto bancario dell'organizzazione Rote Hilfe.
Parteciperanno alla discussione:
- Gianmarco Mecozzi (moderatore)
- Zerocalcare
- Mattia Tombolini
- Mariapaola Boselli
- Tasha di Rote Hilfe
L'iniziativa rientra in "Giorni di Liberazione", programma di avvicinamento al corteo di Roma Est "Dalla parte giusta della storia", e al 25 Aprile del Pigneto, promosso da Quell@ del 25 Aprile. -
Nel nido dei serpenti
CSOA Ex-Snia, venerdì 10 aprile alle ore 20:00 CEST
Presentazione di "Il Nido dei Serpenti" e "Antifascismo Illegale" e cena benefit campagna Free All Antifas 🚩
I venti di guerra si fanno sempre più forti, l'azione repressiva delle odierne democrazie occidentali diviene sempre più stringente. Che cosa ne é in questo scenario dell' Antifascismo?
Partendo dal racconto del processo di Budapest che ha coinvolto, fra le altre, Ilaria Salis e per cui Maja T. é attualmente condannata a 8 anni di carcere, ci confronteremo su come il sistema repressivo si stia organizzando nei confronti dell'antifascismo. Dall' Antifa-Ban di Donald Trump, ai DDL sicurezza del governo Meloni fino alla chiusura del conto bancario dell'organizzazione Rote Hilfe.
Parteciperanno alla discussione:
- Gianmarco Mecozzi (moderatore)
- Zerocalcare
- Mattia Tombolini
- Mariapaola Boselli
- Tasha di Rote Hilfe
L'iniziativa rientra in "Giorni di Liberazione", programma di avvicinamento al corteo di Roma Est "Dalla parte giusta della storia", e al 25 Aprile del Pigneto, promosso da Quell@ del 25 Aprile. -
Resistenze Digitali
CSOA Ipo', domenica 19 aprile alle ore 11:00 CEST
Giornata dedicata alle Resistenze Digitali al centro sociale occupato autogestito IPO' di Marino:
> ore 11 : laboratorio "Giocare o essere giocati" a cura di CIRCE.
> ore 13 : pranzo sociale
> ore 14:30 : laboratorio "Un, dos, tre, passo passo oltre le Big Tech" a cura di AvANa.
> ore 16 : presentazione di libri "Assalto alle piattaforme" (AgenziaX, 2025) di Kenobit e "Internet, Mon Amour" (Altraeconomia, 2026) di Agnese Trocchi
> ore 17:30 : gameboy live set a cura di Kenobit
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Resistenze Digitali
CSOA Ipo', domenica 19 aprile alle ore 11:00 CEST
Giornata dedicata alle Resistenze Digitali al centro sociale occupato autogestito IPO' di Marino:
> ore 11 : laboratorio "Giocare o essere giocati" a cura di CIRCE.
> ore 13 : pranzo sociale
> ore 14:30 : laboratorio "Un, dos, tre, passo passo oltre le Big Tech" a cura di AvANa.
> ore 16 : presentazione di libri "Assalto alle piattaforme" (AgenziaX, 2025) di Kenobit e "Internet, Mon Amour" (Altraeconomia, 2026) di Agnese Trocchi
> ore 17:30 : gameboy live set a cura di Kenobit
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Il fumetto ricorda a 90 anni dalla Guerra di Spagna
Centro Sociale della Pace, venerdì 27 marzo alle ore 19:30 CET
Dal 23 al 30 Marzo il Pratello si veste dei fumetti che ricordano la Guerra di Spagna: disegni, tratti dalle opere dei 4 autori invitati Canottiere, Giardino, Palumbo e Stassi verranno esposti nelle bacheche pubbliche, nelle vetrine dei negozi aderenti, alle finestre e tra le case di via del Pratello.Venerdì 27 Marzo dalle 19:30 incontro con i curatori (CRAP e Roberto Farina) delle esposizioni “Corrida eroica” (dalla rivista il Pioniere, 1954) e dei disegni dell’artista, volontario in Spagna, Giandante X (1899-1984).
In serata “Aire del Sur”, spettacolo della compañía AlquimiaFlamenca a cura della scuola di Danza by Gymmoving Bologna.
A seguire cena popolare a tema a cura della brigata cucina del Pratello Resiste.https://balotta.org/event/il-fumetto-ricorda-a-90-anni-dalla-guerra-di-spagna-1
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Il fumetto ricorda a 90 anni dalla Guerra di Spagna
Centro Sociale della Pace, venerdì 27 marzo alle ore 19:30 CET
Dal 23 al 30 Marzo il Pratello si veste dei fumetti che ricordano la Guerra di Spagna: disegni, tratti dalle opere dei 4 autori invitati Canottiere, Giardino, Palumbo e Stassi verranno esposti nelle bacheche pubbliche, nelle vetrine dei negozi aderenti, alle finestre e tra le case di via del Pratello.Venerdì 27 Marzo dalle 19:30 incontro con i curatori (CRAP e Roberto Farina) delle esposizioni “Corrida eroica” (dalla rivista il Pioniere, 1954) e dei disegni dell’artista, volontario in Spagna, Giandante X (1899-1984).
In serata “Aire del Sur”, spettacolo della compañía AlquimiaFlamenca a cura della scuola di Danza by Gymmoving Bologna.
A seguire cena popolare a tema a cura della brigata cucina del Pratello Resiste.https://balotta.org/event/il-fumetto-ricorda-a-90-anni-dalla-guerra-di-spagna-1
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Il fumetto ricorda a 90 anni dalla Guerra di Spagna
Centro Sociale della Pace, venerdì 27 marzo alle ore 19:30 CET
Dal 23 al 30 Marzo il Pratello si veste dei fumetti che ricordano la Guerra di Spagna: disegni, tratti dalle opere dei 4 autori invitati Canottiere, Giardino, Palumbo e Stassi verranno esposti nelle bacheche pubbliche, nelle vetrine dei negozi aderenti, alle finestre e tra le case di via del Pratello.Venerdì 27 Marzo dalle 19:30 incontro con i curatori (CRAP e Roberto Farina) delle esposizioni “Corrida eroica” (dalla rivista il Pioniere, 1954) e dei disegni dell’artista, volontario in Spagna, Giandante X (1899-1984).
In serata “Aire del Sur”, spettacolo della compañía AlquimiaFlamenca a cura della scuola di Danza by Gymmoving Bologna.
A seguire cena popolare a tema a cura della brigata cucina del Pratello Resiste.https://balotta.org/event/il-fumetto-ricorda-a-90-anni-dalla-guerra-di-spagna-1
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Lokomotiv Fest 2026
CSOA Ex-Snia, domenica 29 marzo alle ore 10:00 CEST
LOKOMOTIV FEST 2026
Domenica 29/03/26 - CSOA EX SNIA
Verso il 25 Aprile
Torna la festa dello sport popolare del tuo quartiere!
Sport per tutti i gusti, solidarietà, autogestione, antagonismo, antifascismo e solidarietà internazionalista, questo è ciò che significa sport popolare!
Partecipa alla festa e scopri tutte le discipline e i corsi della Lokomotiv Prenestino, la nostra polisportiva!
PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE
Palestra Popolare Dario Simonetti:
11-13 - Muay Thai
11-13 - Boxe
17-21 - Arrampicata
Quadrato:
11-17 - Minivolley
11-13 - Futsal
13-22 - Torneo Basket 3x3
Casa del Parco:
15-17 - Ping Pong
15-17 - Teqball
17-20 - Scacchi
PROGRAMMA DELLA GIORNATA:
tutta la giornata - RACCOLTA FARMACI PER CUBA per costruire un ponte solidale contro il blocco imperialista U.S.A
ore 12 - PRESENTAZIONE DEL LIBRO "Il cerchio e la saetta. Storie dai centri sociali di Roma", con l'autore Fabrizio C., Bruno Bonomo e militanti degli spazi di ieri e oggi
ore 13 - PRANZO SOCIALE benefit campagna "Free All Antifas" con cibo vegano e non
ore 15 - CONCERTO di Errico Canta Male
ore 17 - CONFERENZA PUBBLICA "Made in Italy per l'industria del genocidio", il genocidio in Palestina continua e l'Italia continua ad essere complice. Blocchiamo l'industria del genocidio! Embargo al sionismo!
tutta la giornata - DJ SET e MUSICA
Domenica 29 Marzo
dalle 10:00 alle 22:00
Quadrato, Parco delle Energie (Via Prenestina 175) -
Lokomotiv Fest 2026
CSOA Ex-Snia, domenica 29 marzo alle ore 10:00 CEST
LOKOMOTIV FEST 2026
Domenica 29/03/26 - CSOA EX SNIA
Verso il 25 Aprile
Torna la festa dello sport popolare del tuo quartiere!
Sport per tutti i gusti, solidarietà, autogestione, antagonismo, antifascismo e solidarietà internazionalista, questo è ciò che significa sport popolare!
Partecipa alla festa e scopri tutte le discipline e i corsi della Lokomotiv Prenestino, la nostra polisportiva!
PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE
Palestra Popolare Dario Simonetti:
11-13 - Muay Thai
11-13 - Boxe
17-21 - Arrampicata
Quadrato:
11-17 - Minivolley
11-13 - Futsal
13-22 - Torneo Basket 3x3
Casa del Parco:
15-17 - Ping Pong
15-17 - Teqball
17-20 - Scacchi
PROGRAMMA DELLA GIORNATA:
tutta la giornata - RACCOLTA FARMACI PER CUBA per costruire un ponte solidale contro il blocco imperialista U.S.A
ore 12 - PRESENTAZIONE DEL LIBRO "Il cerchio e la saetta. Storie dai centri sociali di Roma", con l'autore Fabrizio C., Bruno Bonomo e militanti degli spazi di ieri e oggi
ore 13 - PRANZO SOCIALE benefit campagna "Free All Antifas" con cibo vegano e non
ore 15 - CONCERTO di Errico Canta Male
ore 17 - CONFERENZA PUBBLICA "Made in Italy per l'industria del genocidio", il genocidio in Palestina continua e l'Italia continua ad essere complice. Blocchiamo l'industria del genocidio! Embargo al sionismo!
tutta la giornata - DJ SET e MUSICA
Domenica 29 Marzo
dalle 10:00 alle 22:00
Quadrato, Parco delle Energie (Via Prenestina 175) -
Aperitivo by KAOS + Presentazione del fumetto “Senza evasione possibile" | Monza | 27 Marzo
Venerdì 27 marzo, dalle 18:00 alle 22:00, presso circolo libertà, viale Libertà 33, Monza
Programma 18:30 — Apertura + Degustazione e aperitivo con le autoproduzioni del collettivo Kaos
20:00— Incontro con l’autorePresentazione del fumetto “Senza evasione possibile – Storia illustrata della Banda Bonnot” di Alessandro Beccari Ed. Cronache Ribelli
“Racconto illustrato della nascita dell’illegalismo anarchico nella Francia di inizio Novecento, tra miseria, sfruttamento e repressione.
La Banda Bonnot sceglie la ribellione totale come risposta a un mondo percepito come irriformabile.”Organizzato da KAOS × Malmosto × @cronacheribelli x @ale.becc x @foaboccaccio003
#aperitivo #aperitivopopolare #PresentazioneLibri #libro #fumetto #cibo #boccaccio
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presentazione libro "CASE MORTE" con Geraldina Colotti
CSOA Forte Prenestino, mercoledì 25 marzo alle ore 19:30 CET
CSOA Forte Prenestino
MERCOLEDì 25 MARZO 2026
Forte Infoshop & Sala da The inTHErferenze
dalle ore 19:30"CASE MORTE"
di Miguel Otero Silva
(Argolibri 2025)presentazione del romanzo insieme a Geraldina Colotti (che ne ha curato la traduzione)
con un approfondimento sulla situazione in Venezuela e a Cuba
...
Mentre gli USA riaprono i giochi con Caracas e il Nobel incorona la dissidenza compatibile, giunge ad aprire una nuova collana un classico della letteratura venezuelana: Case morte di Miguel Otero Silva, il romanzo che raccontò la povertà petrolifera e la dignità venezuelana prima che il mondo imparasse a voltarsi dall’altra parte.https://www.argonline.it/prodotto/case-morte-miguel-otero-silva/
…
«Una casa senza porte né tetto è più commovente di un cadavere»: con queste parole, uno studente universitario, deportato come prigioniero politico, riflette ad alta voce su quello che osserva dal finestrino di un autobus che lo conduce ai lavori forzati. Il paesaggio che scorre davanti ai suoi occhi è quello degli Llanos del Venezuela, l’immensa pianura erbosa che un secolo prima aveva affascinato Alexander von Humboldt, portandolo a codificare per la prima volta il sublime orizzontale del paesaggio americano. Ma quel che colpisce lo studente non è la natura della savana, bensì lo stato di abbandono dei villaggi e delle città disseminati in quello spazio. L’autobus è appena arrivato a Ortiz, antica capitale dello stato di Guárico, la cui popolazione è stata decimata dalle malattie e dall’incuria.
[…] Risulta molto difficile non pensare, leggendo le descrizioni che Otero Silva fa di Ortiz, alle città immaginarie per cui la letteratura ispanoamericana è divenuta celebre: la Macondo di García Márquez e la Santa María di Onetti, figlie spurie della Yoknapatawpha di William Faulkner. Eppure la Ortiz di Otero Silva non è immaginaria, neanche nel nome, esiste davvero e continua ad esistere, nonostante tutto.
Dall’Introduzione di Amanda SalvioniMiguel Otero Silva (1908-1985) è stato uno scrittore, poeta, giornalista e attivista politico venezuelano. Figura centrale della letteratura latinoamericana del XX secolo, ha concepito la sua opera come un potente strumento di critica sociale e politica, caratterizzata da un realismo lirico e straniato. Fu uno degli esponenti di spicco della Generazione del ’28, gruppo di studenti universitari che contrastarono apertamente la dittatura di Juan Vicente Gómez, appartenenza che gli costò l’arresto e l’esilio. Tornato in patria soltanto dopo il 1940, divenne un intellettuale di spicco nella società venezuelana, fondò il quotidiano El Nacional e svolse un ruolo fondamentale nel rovesciamento del dittatore Marco Pérez Jimenez.
Ammirato da Gabriel Garcia Marquez, legato da amicizia e stima a Pablo Neruda che ne riconobbe la grande forza narrativa Otero Silva è stato e continua ad essere un autore di riferimento per i grandi narratori dell’America Latina. Tra i suoi romanzi più importanti, che hanno immortalato momenti cruciali della storia venezuelana, figurano: Fiebre (1939), Casas muertas (1955), Oficina N° 1 (1961) e Lope de Aguirre, principe de la libertad (1979).https://forteprenestino.net/attivita/infoshop/3603-case-morte
https://roma.convoca.la/event/case-morte-con-geraldina-colotti
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presentazione libro "CASE MORTE" con Geraldina Colotti
CSOA Forte Prenestino, mercoledì 25 marzo alle ore 19:30 CET
CSOA Forte Prenestino
MERCOLEDì 25 MARZO 2026
Forte Infoshop & Sala da The inTHErferenze
dalle ore 19:30"CASE MORTE"
di Miguel Otero Silva
(Argolibri 2025)presentazione del romanzo insieme a Geraldina Colotti (che ne ha curato la traduzione)
con un approfondimento sulla situazione in Venezuela e a Cuba
...
Mentre gli USA riaprono i giochi con Caracas e il Nobel incorona la dissidenza compatibile, giunge ad aprire una nuova collana un classico della letteratura venezuelana: Case morte di Miguel Otero Silva, il romanzo che raccontò la povertà petrolifera e la dignità venezuelana prima che il mondo imparasse a voltarsi dall’altra parte.https://www.argonline.it/prodotto/case-morte-miguel-otero-silva/
…
«Una casa senza porte né tetto è più commovente di un cadavere»: con queste parole, uno studente universitario, deportato come prigioniero politico, riflette ad alta voce su quello che osserva dal finestrino di un autobus che lo conduce ai lavori forzati. Il paesaggio che scorre davanti ai suoi occhi è quello degli Llanos del Venezuela, l’immensa pianura erbosa che un secolo prima aveva affascinato Alexander von Humboldt, portandolo a codificare per la prima volta il sublime orizzontale del paesaggio americano. Ma quel che colpisce lo studente non è la natura della savana, bensì lo stato di abbandono dei villaggi e delle città disseminati in quello spazio. L’autobus è appena arrivato a Ortiz, antica capitale dello stato di Guárico, la cui popolazione è stata decimata dalle malattie e dall’incuria.
[…] Risulta molto difficile non pensare, leggendo le descrizioni che Otero Silva fa di Ortiz, alle città immaginarie per cui la letteratura ispanoamericana è divenuta celebre: la Macondo di García Márquez e la Santa María di Onetti, figlie spurie della Yoknapatawpha di William Faulkner. Eppure la Ortiz di Otero Silva non è immaginaria, neanche nel nome, esiste davvero e continua ad esistere, nonostante tutto.
Dall’Introduzione di Amanda SalvioniMiguel Otero Silva (1908-1985) è stato uno scrittore, poeta, giornalista e attivista politico venezuelano. Figura centrale della letteratura latinoamericana del XX secolo, ha concepito la sua opera come un potente strumento di critica sociale e politica, caratterizzata da un realismo lirico e straniato. Fu uno degli esponenti di spicco della Generazione del ’28, gruppo di studenti universitari che contrastarono apertamente la dittatura di Juan Vicente Gómez, appartenenza che gli costò l’arresto e l’esilio. Tornato in patria soltanto dopo il 1940, divenne un intellettuale di spicco nella società venezuelana, fondò il quotidiano El Nacional e svolse un ruolo fondamentale nel rovesciamento del dittatore Marco Pérez Jimenez.
Ammirato da Gabriel Garcia Marquez, legato da amicizia e stima a Pablo Neruda che ne riconobbe la grande forza narrativa Otero Silva è stato e continua ad essere un autore di riferimento per i grandi narratori dell’America Latina. Tra i suoi romanzi più importanti, che hanno immortalato momenti cruciali della storia venezuelana, figurano: Fiebre (1939), Casas muertas (1955), Oficina N° 1 (1961) e Lope de Aguirre, principe de la libertad (1979).https://forteprenestino.net/attivita/infoshop/3603-case-morte
https://roma.convoca.la/event/case-morte-con-geraldina-colotti
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Giornata per Dax DI FESTA E DI LOTTA
Domenica 15 marzo, dalle 10:00 alle 19:00, presso Quartiere Ticinese, Via Gola - Darsena
Dax resiste contro guerra imperialista e sionismo - Domenica 15 Marzo riprendiamoci i quartieri, giornata di festa e di lotta nel quartiere popolare Ticinese dalla Darsena a Via Gola. DAX VIVE IN OGNI CASA OCCUPATA!
https://www.infoaut.org/conflitti-globali/contro-guerra-imperialista-e-sionismo-dax-resiste
#convivialità #cibo #PresentazioneLibri #banchetti #lottaperlacasa
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ALL AROUND THE REGGAE CULTURE • Libro + Dancehall
CSOA Forte Prenestino, giovedì 5 marzo alle ore 19:15 CET
GIOVEDI 5 MARZO 2026
CSOA Forte Prenestino presenta
ALL AROUND THE REGGAE CULTURE
dalle ore 19:00 in SALA DA THE
presentazione del libro
"PER UN PUGNO DI BLING BLING"
di RICCARDO BALLI (Agenzia X).
Ne discute con l'autore OSSYDIANA SPERI. Modera IL DUKA.ore 22:00
al PUB12DETUTTO
dancehall con 2RUD, MARIO DREAD & SEKO POTRADIOVieni e fai venire!
forteprenestino.net/attivita/3586-all-around-the-reggae-culture -
ALL AROUND THE REGGAE CULTURE • Libro + Dancehall
CSOA Forte Prenestino, giovedì 5 marzo alle ore 19:15 CET
GIOVEDI 5 MARZO 2026
CSOA Forte Prenestino presenta
ALL AROUND THE REGGAE CULTURE
dalle ore 19:00 in SALA DA THE
presentazione del libro
"PER UN PUGNO DI BLING BLING"
di RICCARDO BALLI (Agenzia X).
Ne discute con l'autore OSSYDIANA SPERI. Modera IL DUKA.ore 22:00
al PUB12DETUTTO
dancehall con 2RUD, MARIO DREAD & SEKO POTRADIOVieni e fai venire!
forteprenestino.net/attivita/3586-all-around-the-reggae-culture -
L'attacco degli imprenditori
Ex 51, sabato 7 marzo alle ore 18:00 CET
Questo non è un libro di denuncia o un libro-inchiesta.
È anche, inevitabilmente, questo, ma è innanzitutto la storia del perché accadano certe cose.
Non la denuncia delle sofferenze crescenti dei lavoratori dipendenti, che più della generazione passata sentono di soffocare in una prigione di isolamento e di insoddisfazione esistenziali, bensì la denuncia dell’operato del ceto imprenditoriale, che pur di uscire vincente nella competizione economica è disposto ad attaccare furiosamente e con sprezzo tutte le categorie dei lavora- tori colpendole nel loro salario, controllandole dal punto di vista psicologico, imponendo loro ritmi di lavoro estenuanti, logorandole nel fisico e nella mente, esponendole a rischi.
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L'attacco degli imprenditori
Ex 51, sabato 7 marzo alle ore 18:00 CET
Questo non è un libro di denuncia o un libro-inchiesta.
È anche, inevitabilmente, questo, ma è innanzitutto la storia del perché accadano certe cose.
Non la denuncia delle sofferenze crescenti dei lavoratori dipendenti, che più della generazione passata sentono di soffocare in una prigione di isolamento e di insoddisfazione esistenziali, bensì la denuncia dell’operato del ceto imprenditoriale, che pur di uscire vincente nella competizione economica è disposto ad attaccare furiosamente e con sprezzo tutte le categorie dei lavora- tori colpendole nel loro salario, controllandole dal punto di vista psicologico, imponendo loro ritmi di lavoro estenuanti, logorandole nel fisico e nella mente, esponendole a rischi.
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Presentazione del libro "Urbana"
Batu Baretto, martedì 17 febbraio alle ore 19:00 CET
Presentazione del libro "Urbana"
ospiti: Susetto er duro, Luca Blasi
https://roma.convoca.la/event/presentazione-del-libro-urbana
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Presentazione del libro "Urbana"
Batu Baretto, martedì 17 febbraio alle ore 19:00 CET
Presentazione del libro "Urbana"
ospiti: Susetto er duro, Luca Blasi
https://roma.convoca.la/event/presentazione-del-libro-urbana
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Il tempo di ritorno. Una storia di clima e di fantasmi
Libreria Modo Infoshop, giovedì 26 febbraio alle ore 18:00 CET
Presentazione del libro Il tempo di ritorno. Una storia di clima e di fantasmi
con l’autore Ferdinando Cotugno
IL LIBRO
In statistica, il tempo di ritorno è la probabilità che un evento estremo si verifichi. È il tempo che ci mettono a ripresentarsi i grandi traumi, gli amori, gli scudetti, gli attacchi di panico, i messaggi che disperatamente aspettiamo, le ondate di calore, le alluvioni. La crisi climatica, con le sue catastrofi a distanza sempre più ravvicinata, ci ha trasformato in una società post-traumatica di massa.
In questo libro, il tempo di ritorno però è anche il viaggio a ritroso del protagonista nella storia della sua famiglia, che una volta è stata «una piccola nazione fondata sui combustibili fossili»: il nonno operaio all’Italsider, il padre camionista, la madre che passa dagli studi umanistici alla gestione di una ditta di trasporti. Una storia di carbone e gasolio che nasce e riannoda i suoi fili nella zona industriale di Napoli, e si fa parabola per raccontare l’Italia intera dal dopoguerra a oggi. Non è una storia di clima ma, come ogni storia, è anche una storia di clima. Due generazioni che si ritrovano: quella dei padri che hanno lottato per uscire dalla povertà e costruire un piccolo benessere, e quella dei figli che quel benessere lo hanno ereditato, assieme a un mondo sul punto di collassare.
Solo se impariamo ad abitare questa contraddizione e riconosciamo di essere compromessi in prima persona con il processo che sta conducendo la Terra all’inabitabilità, possiamo provare a sovvertire quello che sembra un destino già tracciato. Perché «l’ecologia è l’amore di chi non ha alternative» e noi, specie umana, non abbiamo un altro posto dove andare.di Ferdinando Cotugno
Guanda Editore
https://balotta.org/event/il-tempo-di-ritorno-una-storia-di-clima-e-di-fantasmi
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Il tempo di ritorno. Una storia di clima e di fantasmi
Libreria Modo Infoshop, giovedì 26 febbraio alle ore 18:00 CET
Presentazione del libro Il tempo di ritorno. Una storia di clima e di fantasmi
con l’autore Ferdinando Cotugno
IL LIBRO
In statistica, il tempo di ritorno è la probabilità che un evento estremo si verifichi. È il tempo che ci mettono a ripresentarsi i grandi traumi, gli amori, gli scudetti, gli attacchi di panico, i messaggi che disperatamente aspettiamo, le ondate di calore, le alluvioni. La crisi climatica, con le sue catastrofi a distanza sempre più ravvicinata, ci ha trasformato in una società post-traumatica di massa.
In questo libro, il tempo di ritorno però è anche il viaggio a ritroso del protagonista nella storia della sua famiglia, che una volta è stata «una piccola nazione fondata sui combustibili fossili»: il nonno operaio all’Italsider, il padre camionista, la madre che passa dagli studi umanistici alla gestione di una ditta di trasporti. Una storia di carbone e gasolio che nasce e riannoda i suoi fili nella zona industriale di Napoli, e si fa parabola per raccontare l’Italia intera dal dopoguerra a oggi. Non è una storia di clima ma, come ogni storia, è anche una storia di clima. Due generazioni che si ritrovano: quella dei padri che hanno lottato per uscire dalla povertà e costruire un piccolo benessere, e quella dei figli che quel benessere lo hanno ereditato, assieme a un mondo sul punto di collassare.
Solo se impariamo ad abitare questa contraddizione e riconosciamo di essere compromessi in prima persona con il processo che sta conducendo la Terra all’inabitabilità, possiamo provare a sovvertire quello che sembra un destino già tracciato. Perché «l’ecologia è l’amore di chi non ha alternative» e noi, specie umana, non abbiamo un altro posto dove andare.di Ferdinando Cotugno
Guanda Editore
https://balotta.org/event/il-tempo-di-ritorno-una-storia-di-clima-e-di-fantasmi
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Il tempo di ritorno. Una storia di clima e di fantasmi
Libreria Modo Infoshop, giovedì 26 febbraio alle ore 18:00 CET
Presentazione del libro Il tempo di ritorno. Una storia di clima e di fantasmi
con l’autore Ferdinando Cotugno
IL LIBRO
In statistica, il tempo di ritorno è la probabilità che un evento estremo si verifichi. È il tempo che ci mettono a ripresentarsi i grandi traumi, gli amori, gli scudetti, gli attacchi di panico, i messaggi che disperatamente aspettiamo, le ondate di calore, le alluvioni. La crisi climatica, con le sue catastrofi a distanza sempre più ravvicinata, ci ha trasformato in una società post-traumatica di massa.
In questo libro, il tempo di ritorno però è anche il viaggio a ritroso del protagonista nella storia della sua famiglia, che una volta è stata «una piccola nazione fondata sui combustibili fossili»: il nonno operaio all’Italsider, il padre camionista, la madre che passa dagli studi umanistici alla gestione di una ditta di trasporti. Una storia di carbone e gasolio che nasce e riannoda i suoi fili nella zona industriale di Napoli, e si fa parabola per raccontare l’Italia intera dal dopoguerra a oggi. Non è una storia di clima ma, come ogni storia, è anche una storia di clima. Due generazioni che si ritrovano: quella dei padri che hanno lottato per uscire dalla povertà e costruire un piccolo benessere, e quella dei figli che quel benessere lo hanno ereditato, assieme a un mondo sul punto di collassare.
Solo se impariamo ad abitare questa contraddizione e riconosciamo di essere compromessi in prima persona con il processo che sta conducendo la Terra all’inabitabilità, possiamo provare a sovvertire quello che sembra un destino già tracciato. Perché «l’ecologia è l’amore di chi non ha alternative» e noi, specie umana, non abbiamo un altro posto dove andare.di Ferdinando Cotugno
Guanda Editore
https://balotta.org/event/il-tempo-di-ritorno-una-storia-di-clima-e-di-fantasmi
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presentazione di "Natura contro natura. Estetica Ecoqueer"
CSOA Forte Prenestino, domenica 8 febbraio alle ore 19:00 CET
CSOA Forte Prenestino
DOMENICA 8 FEBBRAIO 2026
all'aperitivo dalle 19:00Forte infoshop e Sala da the Intherferenze
presentano il libro"NATURA CONTRO NATURA. Estetica Ecoqueer" (Meltemi 2025)
insieme agli autori Dario Ali e Vincenzo Grasso
...
Nella cultura occidentale, la natura assume volti contrastanti: entità pura e benevola, da un lato; forza selvaggia e mostruosa, dall’altro. Si tratta di rappresentazioni che rivelano uno sguardo teso fra il desiderio di controllo e il riconoscimento di ciò che sfugge a ogni dominio.
Da sempre, questa ambivalenza ha permesso di utilizzare la natura come riferimento per tracciare il confine tra ciò che è ritenuto normale e ciò che, al contrario, viene respinto, negato ed escluso: il contronatura. Mostri, prodigi e corpi indisciplinati sono alcune delle figure che popolano i margini di una natura concepita come pura, sana e binaria.
Ovunque emerge, il contronatura apre uno spazio di resistenza e offre una prospettiva privilegiata sulla complessità dei viventi nei regni animale e vegetale, portando alla luce comportamenti che mettono in crisi il dogma della riproduzione e la lotta per la supremazia, in favore del desiderio e della cooperazione.
Esaminando i meccanismi di oppressione che l’umanità ha imposto sull’ambiente e sui corpi che lo attraversano, ecologia e teo-ria queer diventano alleate nel sovvertire l’immaginario econormativo. Insieme alle arti contemporanee – cinema, musica, arti visive e performative – esplorano una pluralità di nature contronatura, invitandoci a immaginare nuovi modi di rappresentare le alterità nell’Antropocene.
www.meltemieditore.it/catalogo/natura-contronatura/
...
Dario Alì è un ricercatore indipendente e svolge attività di formazione rivolta a docenti e studenti. Nei suoi studi esplora i legami tra questioni di genere e tematiche ambientali nell’arte contemporanea. È co-fondatore e membro del board curatoriale di “Kabul”, rivista di arti e culture contemporanee e casa editrice indipendente attiva dal 2016.Vincenzo Grasso è dottorando in Estetica e collabora come traduttore per la rivista “Kabul”. Suoi contributi saggistici e narrativi sono apparsi online.
...
https://forteprenestino.net/attivita/sala-da-the/3548-natura-contro-naturahttps://roma.convoca.la/event/presentazione-di-natura-contro-natura-estetica-ecoqueer
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presentazione di "Natura contro natura. Estetica Ecoqueer"
CSOA Forte Prenestino, domenica 8 febbraio alle ore 19:00 CET
CSOA Forte Prenestino
DOMENICA 8 FEBBRAIO 2026
all'aperitivo dalle 19:00Forte infoshop e Sala da the Intherferenze
presentano il libro"NATURA CONTRO NATURA. Estetica Ecoqueer" (Meltemi 2025)
insieme agli autori Dario Ali e Vincenzo Grasso
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Nella cultura occidentale, la natura assume volti contrastanti: entità pura e benevola, da un lato; forza selvaggia e mostruosa, dall’altro. Si tratta di rappresentazioni che rivelano uno sguardo teso fra il desiderio di controllo e il riconoscimento di ciò che sfugge a ogni dominio.
Da sempre, questa ambivalenza ha permesso di utilizzare la natura come riferimento per tracciare il confine tra ciò che è ritenuto normale e ciò che, al contrario, viene respinto, negato ed escluso: il contronatura. Mostri, prodigi e corpi indisciplinati sono alcune delle figure che popolano i margini di una natura concepita come pura, sana e binaria.
Ovunque emerge, il contronatura apre uno spazio di resistenza e offre una prospettiva privilegiata sulla complessità dei viventi nei regni animale e vegetale, portando alla luce comportamenti che mettono in crisi il dogma della riproduzione e la lotta per la supremazia, in favore del desiderio e della cooperazione.
Esaminando i meccanismi di oppressione che l’umanità ha imposto sull’ambiente e sui corpi che lo attraversano, ecologia e teo-ria queer diventano alleate nel sovvertire l’immaginario econormativo. Insieme alle arti contemporanee – cinema, musica, arti visive e performative – esplorano una pluralità di nature contronatura, invitandoci a immaginare nuovi modi di rappresentare le alterità nell’Antropocene.
www.meltemieditore.it/catalogo/natura-contronatura/
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Dario Alì è un ricercatore indipendente e svolge attività di formazione rivolta a docenti e studenti. Nei suoi studi esplora i legami tra questioni di genere e tematiche ambientali nell’arte contemporanea. È co-fondatore e membro del board curatoriale di “Kabul”, rivista di arti e culture contemporanee e casa editrice indipendente attiva dal 2016.Vincenzo Grasso è dottorando in Estetica e collabora come traduttore per la rivista “Kabul”. Suoi contributi saggistici e narrativi sono apparsi online.
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https://forteprenestino.net/attivita/sala-da-the/3548-natura-contro-naturahttps://roma.convoca.la/event/presentazione-di-natura-contro-natura-estetica-ecoqueer
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CADONO TUTTI I RE DEL MONDO presentazione e reading
Zazie nel metrò, mercoledì 11 febbraio alle ore 19:00 CET
CADONO TUTTI I RE DEL MONDO
presentazione e reading con l'autore
Alessandro Meo "Sante" e con Diego Ferraris
(Tekio Kairos e Cronache ribelli)Dodici racconti contro la guerra, senza confini né barriere, contro ogni discriminazione e contro la devastazione ambientale, adatti a tutte le età.
Cadono tutti i re del mondo. Storie di giochi e rivoluzioni è un libro illustrato che racconta di giochi, quelli semplici, di sempre. Le loro origini si perdono nella notte dei tempi e diventano occasione per conoscere storie ribelli da ogni parte del mondo che a loro volta si trasformano in nuovi giochi. C’è un Dondolo che unisce le famiglie divise dalla frontiera Usa-Messico, una Campana disegnata sull’asfalto, due adolescenti che si accompagnano in una vita che va su e giù come un’Altalena. Una ragazza che ritrova il suo vecchio Trenino di legno mentre lotta per difendere la Val di Susa e un’altra che sfida l’oppressione del patriarcato giocando a Pallone. E poi c’è la magia di una Giostra a pedali, le note del maestro di un Circo che fa ballare in un Girotondo, due eserciti che disertano e ammainano la Bandiera, l’occupazione militare della Palestina fermata da una bambina con la sua Fionda, e il bizzarro venditore di Trottole del ponte di Mostar insieme all’anarchico spagnolo che inventò il Biliardino. In tutte le culture il gioco esiste come esercizio collettivo di vitalità e allegria è quindi un bene primario da difendere a tutti i costi!
https://roma.convoca.la/event/cadono-tutti-i-re-del-mondo-presentazione-e-reading
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CADONO TUTTI I RE DEL MONDO presentazione e reading
Zazie nel metrò, mercoledì 11 febbraio alle ore 19:00 CET
CADONO TUTTI I RE DEL MONDO
presentazione e reading con l'autore
Alessandro Meo "Sante" e con Diego Ferraris
(Tekio Kairos e Cronache ribelli)Dodici racconti contro la guerra, senza confini né barriere, contro ogni discriminazione e contro la devastazione ambientale, adatti a tutte le età.
Cadono tutti i re del mondo. Storie di giochi e rivoluzioni è un libro illustrato che racconta di giochi, quelli semplici, di sempre. Le loro origini si perdono nella notte dei tempi e diventano occasione per conoscere storie ribelli da ogni parte del mondo che a loro volta si trasformano in nuovi giochi. C’è un Dondolo che unisce le famiglie divise dalla frontiera Usa-Messico, una Campana disegnata sull’asfalto, due adolescenti che si accompagnano in una vita che va su e giù come un’Altalena. Una ragazza che ritrova il suo vecchio Trenino di legno mentre lotta per difendere la Val di Susa e un’altra che sfida l’oppressione del patriarcato giocando a Pallone. E poi c’è la magia di una Giostra a pedali, le note del maestro di un Circo che fa ballare in un Girotondo, due eserciti che disertano e ammainano la Bandiera, l’occupazione militare della Palestina fermata da una bambina con la sua Fionda, e il bizzarro venditore di Trottole del ponte di Mostar insieme all’anarchico spagnolo che inventò il Biliardino. In tutte le culture il gioco esiste come esercizio collettivo di vitalità e allegria è quindi un bene primario da difendere a tutti i costi!
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Presentazione "Orizzontale e verticale. Le figure del potere" con l'autore Stefano Boni
Fondo Comini, sabato 7 febbraio alle ore 18:00 CET
Da secoli ormai «orizzontale» e «verticale» non sono più due semplici concetti geometrici ma gli assi portanti su cui è costruito il nostro immaginario sociale, gli assetti spaziali che ordinano ed esplicitano le relazioni di potere, configurando quelle geometrie umane che stabiliscono il posto di ciascuno all'interno della collettività.
Lo spazio è una dimensione cognitiva imprescindibile. Non è dunque casuale che le raffigurazioni spaziali siano quelle che rendono immediatamente leggibile la soggiacente struttura di potere. Come testimonia una vastissima iconografia, la disposizione dei corpi nello spazio – al centro o ai margini, in alto o in basso, in grande o in piccolo – permette infatti di cogliere in tutta la loro evidenza le relazioni sociali proprie di un dato contesto. Ed è grazie al suo sguardo di antropologo che Boni ha potuto costruire questo originale percorso visivo che individua, nel tempo e nello spazio, le multiformi figure assunte da un potere a vocazione gerarchica e da un principio egualitario propenso invece alla circolarità. Così, attraverso un'analisi delle posture corporali, delle coreografie rituali, delle strutture architettoniche e dei tanti dispositivi associati alle posizioni apicali, si delinea un'inedita storia di quella contrapposizione tra alto e basso che attraversa tanto la modernità quanto l'etnografia classica, per riproporsi intatta oggi nell'inesausta tensione tra l'orizzontalità sperimentata dai nuovi movimenti sociali e l'iper-verticalità che connota i poteri globali, finanza in testa.
Ne parleremo con l'autore Stefano Boni
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Donne ribelli madri coraggiose – presentazione con l’autore Ugo Zamburru
CDL FELIX Asti, venerdì 30 gennaio alle ore 18:30 CET
Venerdì 30 Gennaio 2026 al CDL Felix via XX Settembre 112 Asti
Dalle 18:30 – apericena
Dalle 21:00 – inizio presentazione
L’autore cammina accanto alle donne che, in America Latina e in Italia, resistono all’ingiustizia e al capitalismo che soffocano il pianeta. Seguendo le loro tracce, ne vive la capacità di trasformare paura, rabbia e dolore individuale in forza collettiva di lotta e trasformazione.
Un racconto di speranza che diventa bussola nella barbarie del mondo. “L’unica lotta che si perde è quella che si abbandona”, ricordano queste donne che, lungo le rotte migratorie balcanica, mediterranea e latinoamericana, si tramandano il testimone di una resistenza indomita. Ne parleremo con l’autore del libro Ugo Zamburru.
https://gancio.cisti.org/event/donne-ribelli-madri-coraggiose-presentazione-con-lautore-ugo-zamburru
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Wu Ming 2 presenta il suo nuovo romanzo "Mensaleri"
Casa del Parco delle Energie, sabato 24 gennaio alle ore 17:00 CET
WU MING 2
presenta il nuovo romanzo Mensaleri (Einaudi, 2025)
24 gennaio | ore 17:00
Sala Ovale – Casa del Parco delle Energie
via Prenestina 175, Roma
In dialogo con Luca Cangianti
A cura del Centro di Documentazione Maria Baccante – Archivio Storico Viscosa
A seguire aperitivo
Mensaleri racconta la storia di una cartiera e della comunità che le cresce intorno, tra trasformazione del paesaggio, lavoro operaio, natura, memoria e magia. Un romanzo che attraversa la rivoluzione industriale e le sue rovine per interrogare il presente e immaginare forme di convivenza e ricchezza alternative al modello capitalistico.
L’acqua e la cellulosa, due materie prime che legano l'opificio immaginario e la SNIA Viscosa di Roma. Scopriremo analogie sorprendenti per poter riflettere sulle contraddizioni capitale e lavoro, uomo e natura, comunità e territorio. Su come rigenerare le rovine del capitalismo senza cancellarne la memoria, senza speculazioni né distruzioni, costruendo abbondanza senza povertà.https://roma.convoca.la/event/wu-ming-2-presenta-il-suo-nuovo-romanzo-mensaleri
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Wu Ming 2 presenta il suo nuovo romanzo "Mensaleri"
Casa del Parco delle Energie, sabato 24 gennaio alle ore 17:00 CET
WU MING 2
presenta il nuovo romanzo Mensaleri (Einaudi, 2025)
24 gennaio | ore 17:00
Sala Ovale – Casa del Parco delle Energie
via Prenestina 175, Roma
In dialogo con Luca Cangianti
A cura del Centro di Documentazione Maria Baccante – Archivio Storico Viscosa
A seguire aperitivo
Mensaleri racconta la storia di una cartiera e della comunità che le cresce intorno, tra trasformazione del paesaggio, lavoro operaio, natura, memoria e magia. Un romanzo che attraversa la rivoluzione industriale e le sue rovine per interrogare il presente e immaginare forme di convivenza e ricchezza alternative al modello capitalistico.
L’acqua e la cellulosa, due materie prime che legano l'opificio immaginario e la SNIA Viscosa di Roma. Scopriremo analogie sorprendenti per poter riflettere sulle contraddizioni capitale e lavoro, uomo e natura, comunità e territorio. Su come rigenerare le rovine del capitalismo senza cancellarne la memoria, senza speculazioni né distruzioni, costruendo abbondanza senza povertà.https://roma.convoca.la/event/wu-ming-2-presenta-il-suo-nuovo-romanzo-mensaleri
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Wu Ming 2 presenta il suo nuovo romanzo "Mensaleri"
Casa del Parco delle Energie, sabato 24 gennaio alle ore 17:00 CET
WU MING 2
presenta il nuovo romanzo Mensaleri (Einaudi, 2025)
24 gennaio | ore 17:00
Sala Ovale – Casa del Parco delle Energie
via Prenestina 175, Roma
In dialogo con Luca Cangianti
A cura del Centro di Documentazione Maria Baccante – Archivio Storico Viscosa
A seguire aperitivo
Mensaleri racconta la storia di una cartiera e della comunità che le cresce intorno, tra trasformazione del paesaggio, lavoro operaio, natura, memoria e magia. Un romanzo che attraversa la rivoluzione industriale e le sue rovine per interrogare il presente e immaginare forme di convivenza e ricchezza alternative al modello capitalistico.
L’acqua e la cellulosa, due materie prime che legano l'opificio immaginario e la SNIA Viscosa di Roma. Scopriremo analogie sorprendenti per poter riflettere sulle contraddizioni capitale e lavoro, uomo e natura, comunità e territorio. Su come rigenerare le rovine del capitalismo senza cancellarne la memoria, senza speculazioni né distruzioni, costruendo abbondanza senza povertà.https://roma.convoca.la/event/wu-ming-2-presenta-il-suo-nuovo-romanzo-mensaleri
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Wu Ming 2 presenta il suo nuovo romanzo "Mensaleri"
Casa del Parco delle Energie, sabato 24 gennaio alle ore 17:00 CET
WU MING 2
presenta il nuovo romanzo Mensaleri (Einaudi, 2025)
24 gennaio | ore 17:00
Sala Ovale – Casa del Parco delle Energie
via Prenestina 175, Roma
In dialogo con Luca Cangianti
A cura del Centro di Documentazione Maria Baccante – Archivio Storico Viscosa
A seguire aperitivo
Mensaleri racconta la storia di una cartiera e della comunità che le cresce intorno, tra trasformazione del paesaggio, lavoro operaio, natura, memoria e magia. Un romanzo che attraversa la rivoluzione industriale e le sue rovine per interrogare il presente e immaginare forme di convivenza e ricchezza alternative al modello capitalistico.
L’acqua e la cellulosa, due materie prime che legano l'opificio immaginario e la SNIA Viscosa di Roma. Scopriremo analogie sorprendenti per poter riflettere sulle contraddizioni capitale e lavoro, uomo e natura, comunità e territorio. Su come rigenerare le rovine del capitalismo senza cancellarne la memoria, senza speculazioni né distruzioni, costruendo abbondanza senza povertà.https://roma.convoca.la/event/wu-ming-2-presenta-il-suo-nuovo-romanzo-mensaleri
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LA VITA CHE BRUCIA ❤️🔥 EDOARDO CAMURRI
Che Guevara Roma, martedì 20 gennaio alle ore 18:30 CET
🔥 LA VITA CHE BRUCIA 🔥
Martedì 20 gennaio · ore 17:30
🌍 @cheguevara_roma
Via Fontanellato 69
Con @edoardocamurri parleremo del suo ultimo libro La vita che brucia.
Una conversazione a partire da un testo che attraversa l’esperienza della sofferenza senza cercare consolazioni, interrogando il linguaggio, il pensiero e il sentire contemporaneo.
Vi aspettiamo! ❤️🔥❤️🔥
Grafica del Maestro @collirioantipatico
https://roma.convoca.la/event/la-vita-che-brucia-heavy-heart-edoardo-camurri
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LA VITA CHE BRUCIA ❤️🔥 EDOARDO CAMURRI
Che Guevara Roma, martedì 20 gennaio alle ore 18:30 CET
🔥 LA VITA CHE BRUCIA 🔥
Martedì 20 gennaio · ore 17:30
🌍 @cheguevara_roma
Via Fontanellato 69
Con @edoardocamurri parleremo del suo ultimo libro La vita che brucia.
Una conversazione a partire da un testo che attraversa l’esperienza della sofferenza senza cercare consolazioni, interrogando il linguaggio, il pensiero e il sentire contemporaneo.
Vi aspettiamo! ❤️🔥❤️🔥
Grafica del Maestro @collirioantipatico
https://roma.convoca.la/event/la-vita-che-brucia-heavy-heart-edoardo-camurri
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---> RINVIATA A DATA DA DESTINARSI! <--- presentazione libro & live free jazz: "LA MUSICA importante quanto la tua stessa vita"
CSOA Forte Prenestino, venerdì 23 gennaio alle ore 21:00 CET
---> RINVIATA A DATA DA DESTINARSI! <---
CSOA Forte Prenestino
VENERDÌ 23 GENNAIO 2026
ore 21:00
Forte Infoshop presenta il libro
LA MUSICA
importante quanto la tua stessa vita.
La rivoluzione del Free Jazz e della Black Music
di Val Wilmer (Shake Edizioni 2024)con
Pino Saulo (autore e conduttore radiofonico)
Ermanno ‘Gomma’ Guarneri (Shake Edizioni)a seguire live free jazz con
Sandro Satta (sax alto)
Marco Colonna (sax baritono / clarinetto basso)
Ermanno Baron (batteria).........
Finalmente in lingua italiana il classico sul free jazz degli anni Sessanta e Settanta della grandissima fotografa e storica del jazz Val Wilmer. Questo però non è un libro fotografico, ma la narrazione dell’avventura della generazione di rivoluzionari che è riuscita a fare della propria arte la vera avanguardia della cultura americana.
John Coltrane, Ornette Coleman, Albert Ayler, McCoy Tyner, Sun Ra, Archie Shepp, Cecil Taylor e molti altri nel loro vero contesto politico, sociale ed esistenziale. Un’epoca di straordinaria innovazione e sperimentazione che continua a ispirare anche i musicisti di oggi.Il free jazz è sempre stata una musica scomoda. Quando Coltrane trasformò My Favorite Things – una canzone da musical di Broadway – in un urlo di trenta minuti che lacerava ossessivamente le strutture della struttura musicale convenzionale, o quando Albert Ayler ribaltò Summertime di Gershwin alla ricerca di qualcosa di più profondo e con una risonanza emotiva più oscura, la risposta generale fu l’indignazione. A differenza dei molti critici che espressero il loro disgusto e quasi con risentimento, Val Wilmer capì da subito che quei musicisti non erano apostati o eretici, ma gli straordinari innovatori di una importante, nuova fase della black music.
La musica, importante quanto la tua stessa vita è una frase emblematica di McCoy Tyner, che ben rappresenta lo spirito che anima questo libro, il primo e approfondito resoconto che sia mai stato scritto sulla rivoluzione musicale passata alla storia come free jazz. E di quella straordinaria stagione l’Autrice racconta le aspirazioni politiche, umane e musicali, aggregando con sapienza i materiali emersi nelle sue lunghissime interviste con tutti i protagonisti.Prefazione di Richard Williams che ha suonato la tromba, tra gli altri, con Charles Mingus, Yusef Lateef, Duke Ellington, Gil Evans e inciso per la Blue Note, Impulse!, New Jazz, Riverside e Atlantic.
“Il capolavoro sulla storia del free jazz.” BBC Radio 3
“Il miglior libro sulla black music.” The Guardian
“Questo libro mi ha salvato dall’idea di mollare tutto… i jazzisti di cui Wilmer scrive mi hanno fatto capire come progredire musicalmente.” Viv Albertine (The Slits)
https://shake.it/libri/la-musica-importante-quanto-la-tua-stessa-vita-la-rivoluzione-del-free-jazz-e-della-black-music/
.........
Vieni e fai venire!
CSOA Forte Prenestino
da 40 anni pratichiamo e diffondiamo occupazione & autogestione
https://forteprenestino.net/attivita/infoshop/3522-la-musica-importante-quanto-la-tua-stessa-vitahttps://roma.convoca.la/event/presentazione-libro-la-musica-importante-quanto-la-tua-stessa-vita
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---> RINVIATA A DATA DA DESTINARSI! <--- presentazione libro & live free jazz: "LA MUSICA importante quanto la tua stessa vita"
CSOA Forte Prenestino, venerdì 23 gennaio alle ore 21:00 CET
---> RINVIATA A DATA DA DESTINARSI! <---
CSOA Forte Prenestino
VENERDÌ 23 GENNAIO 2026
ore 21:00
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LA MUSICA
importante quanto la tua stessa vita.
La rivoluzione del Free Jazz e della Black Music
di Val Wilmer (Shake Edizioni 2024)con
Pino Saulo (autore e conduttore radiofonico)
Ermanno ‘Gomma’ Guarneri (Shake Edizioni)a seguire live free jazz con
Sandro Satta (sax alto)
Marco Colonna (sax baritono / clarinetto basso)
Ermanno Baron (batteria).........
Finalmente in lingua italiana il classico sul free jazz degli anni Sessanta e Settanta della grandissima fotografa e storica del jazz Val Wilmer. Questo però non è un libro fotografico, ma la narrazione dell’avventura della generazione di rivoluzionari che è riuscita a fare della propria arte la vera avanguardia della cultura americana.
John Coltrane, Ornette Coleman, Albert Ayler, McCoy Tyner, Sun Ra, Archie Shepp, Cecil Taylor e molti altri nel loro vero contesto politico, sociale ed esistenziale. Un’epoca di straordinaria innovazione e sperimentazione che continua a ispirare anche i musicisti di oggi.Il free jazz è sempre stata una musica scomoda. Quando Coltrane trasformò My Favorite Things – una canzone da musical di Broadway – in un urlo di trenta minuti che lacerava ossessivamente le strutture della struttura musicale convenzionale, o quando Albert Ayler ribaltò Summertime di Gershwin alla ricerca di qualcosa di più profondo e con una risonanza emotiva più oscura, la risposta generale fu l’indignazione. A differenza dei molti critici che espressero il loro disgusto e quasi con risentimento, Val Wilmer capì da subito che quei musicisti non erano apostati o eretici, ma gli straordinari innovatori di una importante, nuova fase della black music.
La musica, importante quanto la tua stessa vita è una frase emblematica di McCoy Tyner, che ben rappresenta lo spirito che anima questo libro, il primo e approfondito resoconto che sia mai stato scritto sulla rivoluzione musicale passata alla storia come free jazz. E di quella straordinaria stagione l’Autrice racconta le aspirazioni politiche, umane e musicali, aggregando con sapienza i materiali emersi nelle sue lunghissime interviste con tutti i protagonisti.Prefazione di Richard Williams che ha suonato la tromba, tra gli altri, con Charles Mingus, Yusef Lateef, Duke Ellington, Gil Evans e inciso per la Blue Note, Impulse!, New Jazz, Riverside e Atlantic.
“Il capolavoro sulla storia del free jazz.” BBC Radio 3
“Il miglior libro sulla black music.” The Guardian
“Questo libro mi ha salvato dall’idea di mollare tutto… i jazzisti di cui Wilmer scrive mi hanno fatto capire come progredire musicalmente.” Viv Albertine (The Slits)
https://shake.it/libri/la-musica-importante-quanto-la-tua-stessa-vita-la-rivoluzione-del-free-jazz-e-della-black-music/
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Un compagno. Storia di Ettore Davoli
Ex 51, domenica 11 gennaio alle ore 18:30 CET
Presentazione del libro "Un compagno. Storia di Ettore Davoli" e dibattito con l'autrice Chiara Davoli.
https://roma.convoca.la/event/un-compagno-storia-di-ettore-davoli