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#presentazionelibri — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #presentazionelibri, aggregated by home.social.

  1. UNA STORIA DELLA GIOIA COLLETTIVA - presentazione del libro

    CSOA Forte Prenestino, mercoledì 13 maggio alle ore 19:00 CEST

    CSOA Forte Prenestino
    mercoledì 13/05/2026
    dalle 19:00
    durante l’aperitivo

    Forte Infoshop presenta:

    UNA STORIA DELLA GIOIA COLLETTIVA
    di Barbara Ehrenreich (Eleuthera 2024)

    in dialogo con:
    - Agnese 'macchina' Trocchi (circex.org)
    - Antonio Rocca (Accademia Belle Arti di Viterbo)
    - Ana Nitu (autrice di “Incognita K”)

    ///

    Per diecimila anni l'umanità si è riunita nei campi, nelle piazze e persino nei templi per abbandonarsi a feste sfrenate e raggiungere, soprattutto con la danza, uno stato di beatitudine condivisa.
    Questa millenaria abitudine in Occidente ha resistito fino al XVI secolo, per poi scomparire progressivamente.
    Chi ha ucciso la gioia collettiva, e perché?
    Questa indagine storica dà alcune risposte, ma è soprattutto un inno alla libertà di godere. Insieme.

    Come testimoniano i rituali del Paleolitico, il culto di Dioniso o le pratiche danzanti del cristianesimo medievale, in passato le società umane hanno sempre dato vita a momenti di festa ed estasi collettiva. Un invito a «perdersi» che permetteva a ognuno di entrare in comunione diretta con gli altri (e con il divino).
    Perché allora questa festività spontanea, un tempo così diffusa, oggi è quasi scomparsa, se non nella forma di un consumo passivo?
    Perché il suo afflato liberatorio ha sempre più scatenato nelle élite il timore – in effetti giustificato – che questi raduni potessero sfidare le gerarchie sociali.
    Così, in una repressione secolare che ha visto i protestanti criminalizzare il carnevale, i musulmani wahhabiti combattere il sufismo, i colonizzatori europei cancellare i riti estatici dei nativi, i raduni di massa hanno cominciato a essere irregimentati e istituzionalizzati.
    E tuttavia le esplosioni di gioia collettiva, con la loro carica sovversiva, persistono tuttora. D'altronde, siamo esseri sociali, e la voglia di mascherarsi, danzare, irridere i potenti e condividere l'esultanza con dei perfetti sconosciuti non è affatto facile da reprimere.

    https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=585

    roma.convoca.la/event/storia-g

  2. Presentazione di "Trans: una poetica del paradosso" di e con Sandra Cane

    Giovedì 7 maggio, dalle 19:00 alle 23:00, presso Spazio di Mutuo Soccorso, P.za Stuparich 18, Milano

    ✨ Presentazione di: TRANS. Una poetica del paradosso ✨

    Giovedì 7 maggio dalle 19.00 vi aspettiamo allo Spazio di Mutuo Soccorso per un incontro speciale con l’autrice, sorella e compagna di lotta Sandra Cane 📖

    Un viaggio tra parole, lotte, amore, rabbia e comunità
    e dopo la presentazione: 🌮 cena latina + 🎶 live concert Mandarino’s (h 20:30)

    📍 Piazza Stuparich 18
    Non mancare!

    #transfemminismoqueer #convivialità #MutuoSoccorso #PresentazioneLibri #SpazioDiMutuoSoccorso #transfemminismo

  3. GIORNATA BAKUNIANA

    Domenica 10 maggio, dalle 17:00, presso Ateneo libertario, Milano, viale Monza 255

    GIORNATA BAKUNIANA

    Nell'anno dei 150 anni dalla morte di Michail Bakunin, proponiamo dalle 17:00, presentazione dei libri:
    • Carlos Taibo, "Bakunin e Marx a confronto" (ed. Zero in Condotta) - intervengono David Bernardini e Francesca Tasca
    • Michail Bakunin, "Viaggio in Italia" a cura di Lorenzo Pezzica (ed. eleuthera) - interviene il curatore
    • Alessio Lega, "Bakunin, il demone della rivolta" (ed. eleuthera) - interviene l'autore

    A seguire cena popolare, spaghetti alla bakunin!

    DOMENICA 10 MAGGIO 2026
    DALLE ORE 17:00

    VIALE MONZA 255
    (MM1 PRECOTTO) MILANO
    🏴faimilano.vado.li
    🚩puntello-ateneolibertario.vado
    🏴‍☠️t.me/faimilano

    #cena #anarchia #ateneolibertario #PresentazioneLibri #bakunin

  4. Resistenze Digitali

    CSOA Ipo', domenica 19 aprile alle ore 11:00 CEST

    Giornata dedicata alle Resistenze Digitali al centro sociale occupato autogestito IPO' di Marino:

    > ore 11 : laboratorio "Giocare o essere giocati" a cura di CIRCE.

    > ore 13 : pranzo sociale

    > ore 14:30 : laboratorio "Un, dos, tre, passo passo oltre le Big Tech" a cura di AvANa.

    > ore 16 : presentazione di libri "Assalto alle piattaforme" (AgenziaX, 2025) di Kenobit e "Internet, Mon Amour" (Altraeconomia, 2026) di Agnese Trocchi

    > ore 17:30 : gameboy live set a cura di Kenobit

    Qui lo spot radio!

    roma.convoca.la/event/resisten

  5. Lokomotiv Fest 2026

    CSOA Ex-Snia, domenica 29 marzo alle ore 10:00 CEST

    LOKOMOTIV FEST 2026
    Domenica 29/03/26 - CSOA EX SNIA
    Verso il 25 Aprile

    Torna la festa dello sport popolare del tuo quartiere!
    Sport per tutti i gusti, solidarietà, autogestione, antagonismo, antifascismo e solidarietà internazionalista, questo è ciò che significa sport popolare!
    Partecipa alla festa e scopri tutte le discipline e i corsi della Lokomotiv Prenestino, la nostra polisportiva!

    PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE
    Palestra Popolare Dario Simonetti:
    11-13 - Muay Thai
    11-13 - Boxe
    17-21 - Arrampicata
    Quadrato:
    11-17 - Minivolley
    11-13 - Futsal
    13-22 - Torneo Basket 3x3
    Casa del Parco:
    15-17 - Ping Pong
    15-17 - Teqball
    17-20 - Scacchi

    PROGRAMMA DELLA GIORNATA:
    tutta la giornata - RACCOLTA FARMACI PER CUBA per costruire un ponte solidale contro il blocco imperialista U.S.A
    ore 12 - PRESENTAZIONE DEL LIBRO "Il cerchio e la saetta. Storie dai centri sociali di Roma", con l'autore Fabrizio C., Bruno Bonomo e militanti degli spazi di ieri e oggi
    ore 13 - PRANZO SOCIALE benefit campagna "Free All Antifas" con cibo vegano e non
    ore 15 - CONCERTO di Errico Canta Male
    ore 17 - CONFERENZA PUBBLICA "Made in Italy per l'industria del genocidio", il genocidio in Palestina continua e l'Italia continua ad essere complice. Blocchiamo l'industria del genocidio! Embargo al sionismo!
    tutta la giornata - DJ SET e MUSICA
     
    Domenica 29 Marzo
    dalle 10:00 alle 22:00
    Quadrato, Parco delle Energie (Via Prenestina 175)

    roma.convoca.la/event/lokomoti

  6. Lokomotiv Fest 2026

    CSOA Ex-Snia, domenica 29 marzo alle ore 10:00 CEST

    LOKOMOTIV FEST 2026
    Domenica 29/03/26 - CSOA EX SNIA
    Verso il 25 Aprile

    Torna la festa dello sport popolare del tuo quartiere!
    Sport per tutti i gusti, solidarietà, autogestione, antagonismo, antifascismo e solidarietà internazionalista, questo è ciò che significa sport popolare!
    Partecipa alla festa e scopri tutte le discipline e i corsi della Lokomotiv Prenestino, la nostra polisportiva!

    PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE
    Palestra Popolare Dario Simonetti:
    11-13 - Muay Thai
    11-13 - Boxe
    17-21 - Arrampicata
    Quadrato:
    11-17 - Minivolley
    11-13 - Futsal
    13-22 - Torneo Basket 3x3
    Casa del Parco:
    15-17 - Ping Pong
    15-17 - Teqball
    17-20 - Scacchi

    PROGRAMMA DELLA GIORNATA:
    tutta la giornata - RACCOLTA FARMACI PER CUBA per costruire un ponte solidale contro il blocco imperialista U.S.A
    ore 12 - PRESENTAZIONE DEL LIBRO "Il cerchio e la saetta. Storie dai centri sociali di Roma", con l'autore Fabrizio C., Bruno Bonomo e militanti degli spazi di ieri e oggi
    ore 13 - PRANZO SOCIALE benefit campagna "Free All Antifas" con cibo vegano e non
    ore 15 - CONCERTO di Errico Canta Male
    ore 17 - CONFERENZA PUBBLICA "Made in Italy per l'industria del genocidio", il genocidio in Palestina continua e l'Italia continua ad essere complice. Blocchiamo l'industria del genocidio! Embargo al sionismo!
    tutta la giornata - DJ SET e MUSICA
     
    Domenica 29 Marzo
    dalle 10:00 alle 22:00
    Quadrato, Parco delle Energie (Via Prenestina 175)

    roma.convoca.la/event/lokomoti

  7. Lokomotiv Fest 2026

    CSOA Ex-Snia, domenica 29 marzo alle ore 10:00 CEST

    LOKOMOTIV FEST 2026
    Domenica 29/03/26 - CSOA EX SNIA
    Verso il 25 Aprile

    Torna la festa dello sport popolare del tuo quartiere!
    Sport per tutti i gusti, solidarietà, autogestione, antagonismo, antifascismo e solidarietà internazionalista, questo è ciò che significa sport popolare!
    Partecipa alla festa e scopri tutte le discipline e i corsi della Lokomotiv Prenestino, la nostra polisportiva!

    PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE
    Palestra Popolare Dario Simonetti:
    11-13 - Muay Thai
    11-13 - Boxe
    17-21 - Arrampicata
    Quadrato:
    11-17 - Minivolley
    11-13 - Futsal
    13-22 - Torneo Basket 3x3
    Casa del Parco:
    15-17 - Ping Pong
    15-17 - Teqball
    17-20 - Scacchi

    PROGRAMMA DELLA GIORNATA:
    tutta la giornata - RACCOLTA FARMACI PER CUBA per costruire un ponte solidale contro il blocco imperialista U.S.A
    ore 12 - PRESENTAZIONE DEL LIBRO "Il cerchio e la saetta. Storie dai centri sociali di Roma", con l'autore Fabrizio C., Bruno Bonomo e militanti degli spazi di ieri e oggi
    ore 13 - PRANZO SOCIALE benefit campagna "Free All Antifas" con cibo vegano e non
    ore 15 - CONCERTO di Errico Canta Male
    ore 17 - CONFERENZA PUBBLICA "Made in Italy per l'industria del genocidio", il genocidio in Palestina continua e l'Italia continua ad essere complice. Blocchiamo l'industria del genocidio! Embargo al sionismo!
    tutta la giornata - DJ SET e MUSICA
     
    Domenica 29 Marzo
    dalle 10:00 alle 22:00
    Quadrato, Parco delle Energie (Via Prenestina 175)

    roma.convoca.la/event/lokomoti

  8. Aperitivo by KAOS + Presentazione del fumetto “Senza evasione possibile" | Monza | 27 Marzo

    Venerdì 27 marzo, dalle 18:00 alle 22:00, presso circolo libertà, viale Libertà 33, Monza

    Programma 18:30 — Apertura + Degustazione e aperitivo con le autoproduzioni del collettivo Kaos
    20:00— Incontro con l’autore

    Presentazione del fumetto “Senza evasione possibile – Storia illustrata della Banda Bonnot” di Alessandro Beccari Ed. Cronache Ribelli
    “Racconto illustrato della nascita dell’illegalismo anarchico nella Francia di inizio Novecento, tra miseria, sfruttamento e repressione.
    La Banda Bonnot sceglie la ribellione totale come risposta a un mondo percepito come irriformabile.”

    Organizzato da KAOS × Malmosto × @cronacheribelli x @ale.becc x @foaboccaccio003

    #aperitivo #aperitivopopolare #PresentazioneLibri #libro #fumetto #cibo #boccaccio

  9. presentazione libro "CASE MORTE" con Geraldina Colotti

    CSOA Forte Prenestino, mercoledì 25 marzo alle ore 19:30 CET

    CSOA Forte Prenestino
    MERCOLEDì 25 MARZO 2026
    Forte Infoshop & Sala da The inTHErferenze

    dalle ore 19:30

    "CASE MORTE"
    di Miguel Otero Silva
    (Argolibri 2025)

    presentazione del romanzo insieme a Geraldina Colotti (che ne ha curato la traduzione)
    con un approfondimento sulla situazione in Venezuela e a Cuba
    ...
    Mentre gli USA riaprono i giochi con Caracas e il Nobel incorona la dissidenza compatibile, giunge ad aprire una nuova collana un classico della letteratura venezuelana: Case morte di Miguel Otero Silva, il romanzo che raccontò la povertà petrolifera e la dignità venezuelana prima che il mondo imparasse a voltarsi dall’altra parte.

    https://www.argonline.it/prodotto/case-morte-miguel-otero-silva/


    «Una casa senza porte né tetto è più commovente di un cadavere»: con queste parole, uno studente universitario, deportato come prigioniero politico, riflette ad alta voce su quello che osserva dal finestrino di un autobus che lo conduce ai lavori forzati. Il paesaggio che scorre davanti ai suoi occhi è quello degli Llanos del Venezuela, l’immensa pianura erbosa che un secolo prima aveva affascinato Alexander von Humboldt, portandolo a codificare per la prima volta il sublime orizzontale del paesaggio americano. Ma quel che colpisce lo studente non è la natura della savana, bensì lo stato di abbandono dei villaggi e delle città disseminati in quello spazio. L’autobus è appena arrivato a Ortiz, antica capitale dello stato di Guárico, la cui popolazione è stata decimata dalle malattie e dall’incuria.
    […] Risulta molto difficile non pensare, leggendo le descrizioni che Otero Silva fa di Ortiz, alle città immaginarie per cui la letteratura ispanoamericana è divenuta celebre: la Macondo di García Márquez e la Santa María di Onetti, figlie spurie della Yoknapatawpha di William Faulkner. Eppure la Ortiz di Otero Silva non è immaginaria, neanche nel nome, esiste davvero e continua ad esistere, nonostante tutto.
    Dall’Introduzione di Amanda Salvioni

    Miguel Otero Silva (1908-1985) è stato uno scrittore, poeta, giornalista e attivista politico venezuelano. Figura centrale della letteratura latinoamericana del XX secolo, ha concepito la sua opera come un potente strumento di critica sociale e politica, caratterizzata da un realismo lirico e straniato. Fu uno degli esponenti di spicco della Generazione del ’28, gruppo di studenti universitari che contrastarono apertamente la dittatura di Juan Vicente Gómez, appartenenza che gli costò l’arresto e l’esilio. Tornato in patria soltanto dopo il 1940, divenne un intellettuale di spicco nella società venezuelana, fondò il quotidiano El Nacional e svolse un ruolo fondamentale nel rovesciamento del dittatore Marco Pérez Jimenez.
    Ammirato da Gabriel Garcia Marquez, legato da amicizia e stima a Pablo Neruda che ne riconobbe la grande forza narrativa Otero Silva è stato e continua ad essere un autore di riferimento per i grandi narratori dell’America Latina. Tra i suoi romanzi più importanti, che hanno immortalato momenti cruciali della storia venezuelana, figurano: Fiebre (1939), Casas muertas (1955), Oficina N° 1 (1961) e Lope de Aguirre, principe de la libertad (1979).

    https://forteprenestino.net/attivita/infoshop/3603-case-morte

    roma.convoca.la/event/case-mor

  10. presentazione libro "CASE MORTE" con Geraldina Colotti

    CSOA Forte Prenestino, mercoledì 25 marzo alle ore 19:30 CET

    CSOA Forte Prenestino
    MERCOLEDì 25 MARZO 2026
    Forte Infoshop & Sala da The inTHErferenze

    dalle ore 19:30

    "CASE MORTE"
    di Miguel Otero Silva
    (Argolibri 2025)

    presentazione del romanzo insieme a Geraldina Colotti (che ne ha curato la traduzione)
    con un approfondimento sulla situazione in Venezuela e a Cuba
    ...
    Mentre gli USA riaprono i giochi con Caracas e il Nobel incorona la dissidenza compatibile, giunge ad aprire una nuova collana un classico della letteratura venezuelana: Case morte di Miguel Otero Silva, il romanzo che raccontò la povertà petrolifera e la dignità venezuelana prima che il mondo imparasse a voltarsi dall’altra parte.

    https://www.argonline.it/prodotto/case-morte-miguel-otero-silva/


    «Una casa senza porte né tetto è più commovente di un cadavere»: con queste parole, uno studente universitario, deportato come prigioniero politico, riflette ad alta voce su quello che osserva dal finestrino di un autobus che lo conduce ai lavori forzati. Il paesaggio che scorre davanti ai suoi occhi è quello degli Llanos del Venezuela, l’immensa pianura erbosa che un secolo prima aveva affascinato Alexander von Humboldt, portandolo a codificare per la prima volta il sublime orizzontale del paesaggio americano. Ma quel che colpisce lo studente non è la natura della savana, bensì lo stato di abbandono dei villaggi e delle città disseminati in quello spazio. L’autobus è appena arrivato a Ortiz, antica capitale dello stato di Guárico, la cui popolazione è stata decimata dalle malattie e dall’incuria.
    […] Risulta molto difficile non pensare, leggendo le descrizioni che Otero Silva fa di Ortiz, alle città immaginarie per cui la letteratura ispanoamericana è divenuta celebre: la Macondo di García Márquez e la Santa María di Onetti, figlie spurie della Yoknapatawpha di William Faulkner. Eppure la Ortiz di Otero Silva non è immaginaria, neanche nel nome, esiste davvero e continua ad esistere, nonostante tutto.
    Dall’Introduzione di Amanda Salvioni

    Miguel Otero Silva (1908-1985) è stato uno scrittore, poeta, giornalista e attivista politico venezuelano. Figura centrale della letteratura latinoamericana del XX secolo, ha concepito la sua opera come un potente strumento di critica sociale e politica, caratterizzata da un realismo lirico e straniato. Fu uno degli esponenti di spicco della Generazione del ’28, gruppo di studenti universitari che contrastarono apertamente la dittatura di Juan Vicente Gómez, appartenenza che gli costò l’arresto e l’esilio. Tornato in patria soltanto dopo il 1940, divenne un intellettuale di spicco nella società venezuelana, fondò il quotidiano El Nacional e svolse un ruolo fondamentale nel rovesciamento del dittatore Marco Pérez Jimenez.
    Ammirato da Gabriel Garcia Marquez, legato da amicizia e stima a Pablo Neruda che ne riconobbe la grande forza narrativa Otero Silva è stato e continua ad essere un autore di riferimento per i grandi narratori dell’America Latina. Tra i suoi romanzi più importanti, che hanno immortalato momenti cruciali della storia venezuelana, figurano: Fiebre (1939), Casas muertas (1955), Oficina N° 1 (1961) e Lope de Aguirre, principe de la libertad (1979).

    https://forteprenestino.net/attivita/infoshop/3603-case-morte

    roma.convoca.la/event/case-mor

  11. presentazione libro "CASE MORTE" con Geraldina Colotti

    CSOA Forte Prenestino, mercoledì 25 marzo alle ore 19:30 CET

    CSOA Forte Prenestino
    MERCOLEDì 25 MARZO 2026
    Forte Infoshop & Sala da The inTHErferenze

    dalle ore 19:30

    "CASE MORTE"
    di Miguel Otero Silva
    (Argolibri 2025)

    presentazione del romanzo insieme a Geraldina Colotti (che ne ha curato la traduzione)
    con un approfondimento sulla situazione in Venezuela e a Cuba
    ...
    Mentre gli USA riaprono i giochi con Caracas e il Nobel incorona la dissidenza compatibile, giunge ad aprire una nuova collana un classico della letteratura venezuelana: Case morte di Miguel Otero Silva, il romanzo che raccontò la povertà petrolifera e la dignità venezuelana prima che il mondo imparasse a voltarsi dall’altra parte.

    https://www.argonline.it/prodotto/case-morte-miguel-otero-silva/


    «Una casa senza porte né tetto è più commovente di un cadavere»: con queste parole, uno studente universitario, deportato come prigioniero politico, riflette ad alta voce su quello che osserva dal finestrino di un autobus che lo conduce ai lavori forzati. Il paesaggio che scorre davanti ai suoi occhi è quello degli Llanos del Venezuela, l’immensa pianura erbosa che un secolo prima aveva affascinato Alexander von Humboldt, portandolo a codificare per la prima volta il sublime orizzontale del paesaggio americano. Ma quel che colpisce lo studente non è la natura della savana, bensì lo stato di abbandono dei villaggi e delle città disseminati in quello spazio. L’autobus è appena arrivato a Ortiz, antica capitale dello stato di Guárico, la cui popolazione è stata decimata dalle malattie e dall’incuria.
    […] Risulta molto difficile non pensare, leggendo le descrizioni che Otero Silva fa di Ortiz, alle città immaginarie per cui la letteratura ispanoamericana è divenuta celebre: la Macondo di García Márquez e la Santa María di Onetti, figlie spurie della Yoknapatawpha di William Faulkner. Eppure la Ortiz di Otero Silva non è immaginaria, neanche nel nome, esiste davvero e continua ad esistere, nonostante tutto.
    Dall’Introduzione di Amanda Salvioni

    Miguel Otero Silva (1908-1985) è stato uno scrittore, poeta, giornalista e attivista politico venezuelano. Figura centrale della letteratura latinoamericana del XX secolo, ha concepito la sua opera come un potente strumento di critica sociale e politica, caratterizzata da un realismo lirico e straniato. Fu uno degli esponenti di spicco della Generazione del ’28, gruppo di studenti universitari che contrastarono apertamente la dittatura di Juan Vicente Gómez, appartenenza che gli costò l’arresto e l’esilio. Tornato in patria soltanto dopo il 1940, divenne un intellettuale di spicco nella società venezuelana, fondò il quotidiano El Nacional e svolse un ruolo fondamentale nel rovesciamento del dittatore Marco Pérez Jimenez.
    Ammirato da Gabriel Garcia Marquez, legato da amicizia e stima a Pablo Neruda che ne riconobbe la grande forza narrativa Otero Silva è stato e continua ad essere un autore di riferimento per i grandi narratori dell’America Latina. Tra i suoi romanzi più importanti, che hanno immortalato momenti cruciali della storia venezuelana, figurano: Fiebre (1939), Casas muertas (1955), Oficina N° 1 (1961) e Lope de Aguirre, principe de la libertad (1979).

    https://forteprenestino.net/attivita/infoshop/3603-case-morte

    roma.convoca.la/event/case-mor

  12. Giornata per Dax DI FESTA E DI LOTTA

    Domenica 15 marzo, dalle 10:00 alle 19:00, presso Quartiere Ticinese, Via Gola - Darsena

    Dax resiste contro guerra imperialista e sionismo - Domenica 15 Marzo riprendiamoci i quartieri, giornata di festa e di lotta nel quartiere popolare Ticinese dalla Darsena a Via Gola. DAX VIVE IN OGNI CASA OCCUPATA!

    infoaut.org/conflitti-globali/

    #convivialità #cibo #PresentazioneLibri #banchetti #lottaperlacasa

  13. Il tempo di ritorno. Una storia di clima e di fantasmi

    Libreria Modo Infoshop, giovedì 26 febbraio alle ore 18:00 CET

    Presentazione del libro Il tempo di ritorno. Una storia di clima e di fantasmi

    con l’autore Ferdinando Cotugno

    IL LIBRO

    In statistica, il tempo di ritorno è la probabilità che un evento estremo si verifichi. È il tempo che ci mettono a ripresentarsi i grandi traumi, gli amori, gli scudetti, gli attacchi di panico, i messaggi che disperatamente aspettiamo, le ondate di calore, le alluvioni. La crisi climatica, con le sue catastrofi a distanza sempre più ravvicinata, ci ha trasformato in una società post-traumatica di massa.
    In questo libro, il tempo di ritorno però è anche il viaggio a ritroso del protagonista nella storia della sua famiglia, che una volta è stata «una piccola nazione fondata sui combustibili fossili»: il nonno operaio all’Italsider, il padre camionista, la madre che passa dagli studi umanistici alla gestione di una ditta di trasporti. Una storia di carbone e gasolio che nasce e riannoda i suoi fili nella zona industriale di Napoli, e si fa parabola per raccontare l’Italia intera dal dopoguerra a oggi. Non è una storia di clima ma, come ogni storia, è anche una storia di clima. Due generazioni che si ritrovano: quella dei padri che hanno lottato per uscire dalla povertà e costruire un piccolo benessere, e quella dei figli che quel benessere lo hanno ereditato, assieme a un mondo sul punto di collassare.
    Solo se impariamo ad abitare questa contraddizione e riconosciamo di essere compro­messi in prima persona con il processo che sta conducendo la Terra all’inabitabilità, ­possiamo provare a sovvertire quello che sembra un destino già tracciato. Perché ­«l’ecologia è ­l’amore di chi non ha alternative» e noi, specie umana, non abbiamo un altro posto dove ­andare.

    di Ferdinando Cotugno

    Guanda Editore

    balotta.org/event/il-tempo-di-

  14. Donne ribelli madri coraggiose – presentazione con l’autore Ugo Zamburru

    CDL FELIX Asti, venerdì 30 gennaio alle ore 18:30 CET

    Venerdì 30 Gennaio 2026 al CDL Felix via XX Settembre 112 Asti

    Dalle 18:30 – apericena

    Dalle 21:00 – inizio presentazione

    L’autore cammina accanto alle donne che, in America Latina e in Italia, resistono all’ingiustizia e al capitalismo che soffocano il pianeta. Seguendo le loro tracce, ne vive la capacità di trasformare paura, rabbia e dolore individuale in forza collettiva di lotta e trasformazione.

    Un racconto di speranza che diventa bussola nella barbarie del mondo. “L’unica lotta che si perde è quella che si abbandona”, ricordano queste donne che, lungo le rotte migratorie balcanica, mediterranea e latinoamericana, si tramandano il testimone di una resistenza indomita. Ne parleremo con l’autore del libro Ugo Zamburru.

    gancio.cisti.org/event/donne-r

  15. "Prompt di fine mondo" • romanzo di Agnese Trocchi

    CSOA Forte Prenestino, domenica 14 dicembre alle ore 17:30 CET

    CSOA Forte Prenestino
    domenica 14/12/2025
    dalle 17:30
    Forte Infoshop & Sala da tè InTHErferenze
    presentano

    "PROMPT DI FINE MONDO"
    di Agnese Trocchi (Circe 2025)

    romanzo presentato, letto e chiacchierato da
    Av.A.Na. con l’autrice


    Cosa successe veramente nell’attentato multiplo del 2 marzo 2027 che vide la distruzione dei principali data center statunitensi?
    Reti generative, DeepTV, zombiesquatter... Scopritelo leggendo Prompt di Fine Mondo, ma fate attenzione perché è un romanzo ricorsivo! Una spirale mitopoietica!

    Una gestazione di sei anni, un romanzo di fantascienza ucronica, un viaggio attraverso le capitali d’Europa e del Sud America, vite che si intersecano ad alta quota, reti generative, DeepTV, zombiesquatter, un archivio digitale in cui distinguere racconti artefatti da memorie vissute… fino a vedere oltre tutti gli strati.

    https://circex.org/it/news/prompt-di-fine-mondo

    https://avana.forteprenestino.net/

    https://forteprenestino.net/attivita/infoshop/3487-prompt-di-fine-mondo

    ------------
    PROMPT DI FINE MONDO
    Disponibile da maggio 2025 il nuovo romanzo di Agnese Trocchi: "Prompt di Fine Mondo".

    Sinossi

    Siamo nel 2046, Stefan, Ela e Giò sono tre validatori delle fonti che indagano sulla ricostruzione del 2M, l’attacco terroristico del 2 marzo 2027 che vide la distruzione dei principali data center statunitensi provocando un’immediata reazione repressiva attuata tramite la militarizzazione di ogni relazione sociale.

    Coprifuoco relazionale, macchine lampeggianti, vecchie stampanti anteguerra, sono gli strumenti nel laboratorio dei validatori che, a un anno dal ventennale del 2M, mentre ricostruiscono la storia, ricevono un archivio digitale da un certo Arial Antropos...

    Nell’archivio ci sono le tracce digitali di Alice Faland e Andrea Wronskij, considerati gli esecutori dell'attacco di matrice terroristica. Ripercorriamo con loro i giorni precedenti all'attentato e veniamo a conoscenza delle operazioni dell’AgEnZIA, una misteriosa organizzazione indipendente che, attraverso un approccio conviviale all’identità, addestra agenti in grado di scoppiare le bolle di filtraggio della DeepTV, dispositivo di intrattenimento di massa prodotto dai Bro del Presidente e sempre più diffuso.

    Prompt di Fine Mondo è un’ucronia speculativa che ci trascina in un 2027 dove sembra ancora possibile scoppiare le bolle di filtraggio create dai Techno Bro allo scopo succhiarci via la risorsa più preziosa di sempre: il tempo.

    Un 2027 dove sparuti gruppi di Zombiesquatter, creature auto-organizzate, frutto delle pandemie che si sono abbattute sull’umanità, resistono alla profilazione dei Resort Fine Vita dove li vorrebbero rinchiusi i Bro del Presidente.

    Riuscirà Alice Faland, con l’aiuto di Allie Lamark, a ritrovare Andrea Wronskij disperso in Sud America? Riuscirà Andrea a scrivere la storia del misterioso fondatore dell’AgEnZIA, Ambritch Buchannon, sulle cui tracce è in viaggio? E Arial progetterà il prompt definitivo?

    Lo scopriremo addentrandoci in un mondo di reti generative, durissimi addestramenti digitali, resistenza alla filter bubble, DeepTV, zombiesquatter e anarco-pasticcoidi. Vite che si intersecano in alta quota, un archivio digitale in cui distinguere tra racconti artefatti, memorie vissute e storie da raccontare… fino a vedere oltre tutti gli strati.


    Pipeline di produzione:

    Il libro è stato impaginato usando Octomode . Per saperne di più ci sarà un talk a Hackmeeting 0X1C.

    Per ottenere il libro:
    • Se vuoi una copia cartacea di Prompt di Fine Mondo (184 pagine, brossura), scrivi a [email protected].
    • Se vuoi l'epub lo puoi scaricare qui. Ti siamo grate se ci lasci una donazione qui! (Se hai un modo per raccogliere donazioni che non passi da paypal e non chieda partita iva, codice fiscale e fettine di coscia tagliate fine vicino all'osso, scrivici.).

    https://circex.org/it/news/prompt-di-fine-mondo

    roma.convoca.la/event/prompt-d

  16. VEGAN-ANTISPECISTA

    Martedì 2 dicembre, dalle 21:00, presso Ateneo libertario, Milano, viale Monza 255

    Vegan-antispecista

    Una serata di presentazione e discussione sul tema del veganismo, antispecismo e intersezionalità. Con il supporto dell'ultimo libro "Vegan Antispecista" (ed. eris) di Marco Reggio, e del progetto grafico "L'antispecista" di RA.MO, proviamo ad approfondire la politicità della scelta vegana, e le intersezioni tra la lotta per la liberazione animale e le lotte transfemministe, antiabiliste, antirazziste, contro la grassofobia e di liberazione umana in generale.

    Martedì 2 Dicembre 2025
    ore 21:00

    Ateneo Libertario - Milano
    Federazione Anarchica - Milano
    VIALE MONZA 255
    (MM1 PRECOTTO) MILANO

    🏴faimilano.vado.li
    🚩puntello-ateneolibertario.vado
    🏴‍☠️t.me/faimilano

    #PresentazioneLibri #ateneolibertario #antispecismo

  17. 📚 TRASFORMERANNO GAZA IN UNA RIVIERA? 📚

    Giovedì 13 novembre, dalle 19:30 alle 22:30, presso ZAM, Milano, via Sant'Abbondio 4

    📘 UNSPEAKABLE — Il silenzio delle multinazionali davanti al genocidio a Gaza

    di Martina Stefanoni

    📚 Presentazione e incontro:

    “Trasformeranno Gaza in una Riviera?”

    con Martina Stefanoni, Elisa Reina e Giuseppe Mazza

    🍴 A seguire, cena by qcina

    🗓️ Giovedì 13 novembre, ore 19.30

    📍 Zam, via Sant’Abbondio 6 – Milano

    Dopo il 7 ottobre 2023, mentre il conflitto a Gaza infiammava il dibattito globale, i grandi brand sono rimasti in silenzio.

    Unspeakable indaga le ragioni di quel silenzio — tra interessi economici, rapporti di potere, censura e razzismo sistemico.

    Un viaggio nelle scelte comunicative delle aziende, tra doppi standard e gerarchie dell’empatia: per capire cosa viene detto, cosa viene taciuto — e perché.

    La nostra redazione ritiene che *Unspeakable* sia una delle pubblicazioni più importanti dell’editoria italiana dall’inizio del genocidio a Gaza.

    Offre strumenti per orientarsi non solo rispetto a questo evento, ma per comprendere più in generale come agiscano i “poteri forti” — o meglio, come comunichino (o scelgano di non farlo).

    Unspeakable smaschera la psiche, le compromissioni e i timori delle multinazionali: le stesse aziende che in passato hanno sostenuto cause come Black Lives Matter, parità di genere e diritti LGBTQ+, ma hanno scelto di tacere di fronte all’occupazione e alla pulizia etnica in corso nella Striscia di Gaza.

    Il silenzio delle multinazionali rivela interessi, paure e doppie morali.

    Un indagine sul potere, sull’economia e sulla parola.

    #FreePalestine #CenaPop #zam #ProsperoEditore #PresentazioneLibri #Gaza

  18. 📚 LIBERE - presentazione con l'autrice 📚

    Mercoledì 15 ottobre, dalle 19:30 alle 21:30, presso ZAM, Milano, via Sant'Abbondio 4

    ❗️LIBERE di scegliere se e come avere figli

    📚Presentazione con l’autrice

    🍴A seguire piccola cena di q-cina ZAM

    🗓️ 15 ottobre, ore 19,30

    📍ZAM via sant’Abbondio, 6 Milano

    Qualunque cosa una donna faccia o abbia fatto nella vita, che abbia raggiunto qualche tipo di successo o conduca una vita «ordinaria», difficilmente potrà sfuggire all’indagine sul suo stato riproduttivo. Ha figli? Se sí, sarà una madre sufficientemente brava e conforme agli standard che la società impone? Se non ne ha, come mai? E soprattutto: intende averne? Le donne sono costantemente definite dal loro essere o non essere madri. Attraverso un inventario inedito di tipologie di madri e di donne senza figli, Ilaria Maria Dondi racconta come esistano mille modi di essere madri e mille di non esserlo, oltre le aspettative, i giudizi e i pregiudizi, gli stereotipi, le imposizioni e persino le leggi.

    #genitorialità #zam #CenaPop #PresentazioneLibri #NoPatriarcato

  19. CRACK! Fumetti dirompenti Edizione Carne , venti anni di fumetti underground, la migliore stampa autoprodotta del pianeta.

    CSOA Forte Prenestino, giovedì 19 giugno alle ore 04:00 CEST

    csoa Forte Prenestino

    19-20-21-22 GIUGNO 2025

    FORTEPRESSA

    LA BAGARRE

    Presentano

    CRACK! FUMETTI DIROMPENTI

    CRACK! CARNE

    FESTIVAL INTERNAZIONALE

    DI ARTE DISEGNATA E STAMPATA

    XX ANNI DI CRACK! FESTIVAL

    Ogni autor3, e ogni lettor3, di fumetto ha sperimentato la pratica di incarnarsi nei suoi disegni e nelle sue storie. Ogni personaggio che viene disegnato porta con sé questa capacità che si trasmette tra chi scrive e disegna e chi legge. Siamo corpi e ci muoviamo sulla carta nel mondo. Sappiamo, perché lo abbiamo imparato nei modi più diversi, a volte dolorosi, che il corpo ha una dimensione pubblica e un’assegnazione nei dispositivi di gerarchia sociale. 

    Corpi che contano e corpi che non contano. Corpi-persona e corpi-cose. Corpi cui si riconoscono il potere, il diritto di produrre e far valere le proprie rappresentazioni, e corpi che sono solo CARNE. Carni-cose. Su questa assegnazione riflette quest’anno il festival, nello spazio vasto, o forse brevissimo, che separa carnalità da carneficina. C’è una relazione costante fra corpo-carne-morte. In un corpo morto la CARNE, da giunto materiale che tiene assieme le infinite connessioni del corpo, è destinata a un processo di consunzione e putrefazione che le scioglie e le separa. Ma questo avviene anche ad un corpo vivo di un essere non ammesso all’umano: la CARNE è una cosa, destinata ad un trattamento funzionale. Ad essere spartita e distrutta. La Palestina è un paradigma doloroso di questo.

    CARNE segue le due edizioni precedenti nelle relazioni tra cibo e corpo, gusto e disgusto: vogliamo riflettere sulla carne e sui corpi, sui diritti che incarnarsi può dare o togliere. Se L’umano è un’attribuzione di potere, razzista, suprematista e patriarcale, noi proponiamo di restare CARNE, carne viva e con la disponibilità di scegliere specie e genere. Per recidere la connessione tra non-umanità e irrilevanza dobbiamo decostruire le relazioni di potere che si instaurano, anche nel mondo delle immagini: le nostre visioni mostrano le possibilità della CARNE deviante, mutante. Rivendichiamo la nostra essenza subumana.

    Questa edizione del festival rappresenta anche un momento particolare nel nostro percorso. Dopo una prima edizione provvisoria e solo romana nel 2003 nasce l’idea di rendere questo incontro tra autoproduzioni un appuntamento aperto orizzontale e annuale. Nel 2005 prende il nome di Crack! fumetti dirompenti e da lì in poi centinaia di presenze vitali hanno riempito i labirintici sotterranei della nostra Madre Fortezza il CSOA Forteprenestino. Per un festival autoprodotto vent’anni di vita sono un tempo impensabile: abbiamo accolto riflessioni, immagini e mutazioni così molteplici e irripetibili da non riuscire ancora a pensare di raccoglierne una storia. Difficile anche solo tenere gli occhi aperti tutto questo tempo. Per questo ci sembra importante oggi più che mai portare un ringraziamento a questa comunità del segno radicale che ha dato, e continua a dare, chiavi immaginarie molteplici per una liberazione del vedere e del vivere. CARNE e esistenze insostituibili: grazie.

    iil programma completo su https://crack.forteprenestino.net/

    roma.convoca.la/event/crack-fu

  20. Presentazione di Guida stupefacente - apericena e djset

    Csoa Gabrio, venerdì 30 maggio alle ore 18:30 CEST

    “Scegliere la propria droga è un atto politico. […] Una “realtà” come la nostra, pervasa da cocaina e antidepressivi, è, per esempio, una società basata sulla paura e sulla violenza; chi la vuole cambiare deve conoscere che cosa fanno queste sostanze e deve trovare le alternative capaci di costruire un’alterazione spirituale e un contro-contagio al malocchio imperante.” (Dalla prefazione a Guida Stupefacente di Edoardo Camurri)

    Sulla base dello stimolo di questa citazione che ci invita a riflettere politicamente sui consumi di sostanze esistenti nei contesti che attraversiamo - sia come specchio di strutture economico-sociali più ampie, che come pattern culturali ed esistenziali - da qualche mese ci siamo trovatx a riflettere sul tema e a mettere a fuoco il bisogno di dotarci dei più svariati strumenti per elaborare e gestire il consumo di sostanze stupefacenti nei nostri spazi e nelle nostre vite.

    Esempi virtuosi di Riduzione del danno, come il Lab57 di Bologna e progetto Neutravel qui in Piemonte, ci hanno mostrato e rendono evidente tuttora come sia possibile adottare un approccio di non giudizio e basato sull’autodeterminazione quando ci si relaziona con chi consuma, dotandosi degli strumenti, pratici e teorici, per rendere gli spazi fisici e virtuali il più safe possibili. Per tanto avremo la possibilità di avere per l’evento un servizio di drug checking, pratica che riteniamo centrale nell’ottica di un consumo libero e consapevole.

    Dandoci, quindi, l’obiettivo di problematizzare costantemente e costruire un discorso politico sulle sostanze che vada oltre forme di riduzionismo proibizionista e moralismi altri, abbiamo deciso di ospitare un confronto a partire dal testo “Guida Stupefacente” di Massimo Lorenzani e Tobia D’Onofrio per aprire una discussione orizzontale su cosa significhi realmente rendere gli spazi più attraversabili per tuttx e mettere al centro i/le consumatorx che rimangono i soggetti protagonisti di questo discorso.

    Dopo la presentazione, ci sarà un’apericena benefit e a seguire dj set fino a 00:30! L’evento si terrà tutto all’aperto, tranne in caso di pioggia. ☔️

    Vi aspettiamo tuttx il 30 Maggio dalle 18:30 al Csoa Gabrio in via Millio 42. ❤️‍🔥

    gancio.cisti.org/event/present

  21. L'altra germania: anarchici e sindacalisti prima di hitler

    Venerdì 9 maggio, dalle 21:00, presso Ateneo libertario, Milano, viale Monza 255

    enerdì 9 maggio 2025, ore 21.00

    Presentazione del libro, tradotto e prefato da David Bernardini – che sarà in sede con noi – e l’autore Hartmut Rübner in collegamento dalla Germania.

    Verremo a conoscenza dell’affermazione, ascesa e declino del sindacalismo rivoluzionario e libertario in Germania nel periodo compreso 1892-1933.

    pubblicato dalle Edizioni Malamente

    #ateneolibertario #PresentazioneLibri

  22. QUESTA TERRA E' DONNA - Movimenti femminilie femministi palestinesi, dialogo con Cecilia Dalla Negra

    YETI Caffe Libreria, domenica 6 aprile alle ore 11:30 CEST

    n un contesto segnato da conflitti, occupazioni e rivoluzioni, le donne palestinesi hanno tracciato un cammino di resistenza, emancipazione e lotta politica che ha lasciato un segno indelebile nella storia dei femminismi mondiali.

    Il libro di Cecilia Dalla Nera ripercorre questo percorso, raccontando la storia dei movimenti femminili e femministi in Palestina dagli inizi del Novecento ai giorni nostri, arrivando a chiarire la portata del messaggio che invita a considerare la liberazione della Palestina come “una questione femminista di per sé”.

    roma.convoca.la/event/questa-t

  23. *DUE GIORNI DI EVASIONE* Benefit prigionierx attraverso la Cassa antirepressione delle Alpi Occidentali

    Matrici Aperte, venerdì 24 gennaio alle ore 18:30 CET

    lasitua.org/event/due-giorni-d