#sanita-pubblica — Public Fediverse posts
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Vorrei ricordare che nel 2024 la spesa sanitaria (pubblica) italiana era al 6,3% del PIL.
- media OCSE 7,1%
- media europea 6,9%Con l’#Italia ultima tra i paesi del G7 per quota di #PIL destinata alla #SanitaPubblica.
Quindi, quando si dice che tassare gli extraprofitti non basta (ed è corretto) ci si potrebbe chiedere che però potrebbero quanto meno aggiungere qualche punto percentuale lì o è qualcosa di populista e stupido?
Sì vero?
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"Difendere e rafforzare il #SSN, pubblico e universalistico è compito di tutti i cittadini […]
Questo principio va insegnato in famiglia, a scuola, ovunque. Bisogna essere educati (anche) alla salute per tutti."#SanitàPubblica #Salute #Art32 #diritti #capitalismo #6maggio
https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2026/05/06/salute-per-tutti-il-diritto-negato/
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articolo molto interessante su Volerelaluna
https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2026/05/06/salute-per-tutti-il-diritto-negato/
"La garanzia del diritto alla salute per tutti passa dalla qualità dell’assistenza, dall’organizzazione dei servizi, dalle risorse investite, dall’autonomia professionale e dalla responsabilità pubblica di tutti. Difendere e rafforzare il SSN, pubblico e universalistico è compito di tutti"
#SanitaPubblica
@salute -
niente è più importante di questo: bloccare il #Riarmo non solo salverà la nostra #SanitàPubblica,#Istruzione,#Pensioni, ma salverà anche il resto del mondo da crimini di guerra da #Gaza al resto del mondo, visto il nostro ruolo di #AssassiniDiComplemento
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Lo sfascio della sanità ai tempi della guerra
Mentre le liste d’attesa crescono e i reparti chiudono, l’Italia si prepara a spendere 23 miliardi in più per le armi nei prossimi tre anni. Questa e altre storie, nel Bollettino a cura di Rete Tanta Salute a Tutt*
Presentazione del nuovo numero, aperitivo e proiezione di “Gaza: Doctors under attack” sabato 11 aprile COOP LABRIOLA – Milano
#Guerra #Salute #SanitàPubblica
https://www.ideeinformazione.org/event/lo-sfascio-della-sanita-ai-tempi-della-guerra/
@eventi
@milano
@salute -
RE: https://www.psicospace.it/le-priorita-che-lo-stato-italiano-non-puo-piu-rimandare/
Cosa dovrebbe garantire davvero uno #Stato ai suoi cittadini?
La domanda su cosa debba fare davvero l’Italia per garantire una vita dignitosa ai suoi cittadini, non è solo una questione di bilanci, leggi finanziarie o sussidi vari, ma una sfida culturale più profonda.
La sua efficienza, in fondo, è il riflesso della nostra cultura civile.
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Le priorità che lo Stato italiano non può più rimandare
Quando parliamo di "Stato", tendiamo a immaginarlo come un’entità astratta, un ufficio polveroso o, peggio, un salvadanaio a cui attingere nel momento del bisogno. Raramente ci fermiamo a riflettere su un punto più scomodo: il problema non è solo cosa fa lo Stato, ma anche cosa siamo disposti ad accettare "noi" come cittadini. La sua efficienza, in fondo, è il riflesso della nostra cultura civile. Per questo, la domanda su cosa debba fare davvero l’Italia per garantire una vita […]https://www.psicospace.it/le-priorita-che-lo-stato-italiano-non-puo-piu-rimandare/
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Grande Giorgia! Un mini sconto sui carburanti, finanziato tagliando fondi al Ministero della Salute, mentre la guerra nel Golfo mostra tutta la fragilità energetica italiana.
Basta toppe: servono più rinnovabili, reti moderne, accumuli e finalmente una vera autonomia europea. 🇪🇺#Accise #GiorgiaMeloni #SanitàPubblica #CrisiEnergetica #AutonomiaEnergetica #Volt #VoltItalia
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Da Lorenzo Tosa
Poco fa alla Camera Elly Schlein ha voluto fare qualcosa di inedito, ma molto efficace e assolutamente necessario.
Una lettera.
Una lettera di Natale inviata direttamente a Giorgia Meloni con cui ha messo letteralmente in fila i numeri, i fatti, i dati, i tempi d’attesa biblici di un Paese reale, lontanissimo da quello raccontato da Meloni pochi giorni fa ad Atreju.
“Cara Presidente,
Secondo le segnalazioni arrivate a CittadinanzaAttiva, le liste d'attese sono di un anno per una tac al torace, per una mammografia da fare entro 60 giorni ne aspetti 147, per una colonoscopia aspetti 2 anni, ma pure per quella urgente, che dovresti fare in tre giorni, un italiano su quattro ne aspetta 105.
Allora, se va tutto bene, Presidente, mi spiega perché durante il suo governo, nell'ultimo anno, gli italiani che rinunciano a curarsi sono aumentati da 4 milioni e mezzo a 6 milioni?
Secondo l'Istat i beni alimentari sono aumentati negli ultimi quattro anni del 25% e negli stessi anni gli stipendi reali degli italiani si sono abbassati di 9 punti percentuali.
Questo vuol dire che con lo stesso stipendio in tasca, quando vai a fare la spesa, non riesci a comprare le stesse cose.
Il pane costa il 28% in più, Presidente, ma che mangino le pastarelle, giusto? Mentre lei blocca il salario minimo a 4 milioni e mezzo di lavoratrici e di lavoratori.
La produzione industriale cala ormai da 34 mesi su 37 del suo governo.
Abbiamo le bollette più care d'Europa e le imprese perdono competitività. Ma in tre anni non avete fatto nulla per non intaccare gli extra profitti delle grandi società energetiche.
La pressione fiscale è la più alta degli ultimi dieci anni. E no, Presidente, non è perché aumentano i lavoratori. La pressione fiscale è il rapporto tra le tasse e il PIL. Se aumenta il lavoro, aumentano le tasse, ma aumenta anche il PIL, Presidente. Non è che cambia quel rapporto.
Lei prima ci ha detto di studiare, ma guardi, per noi non è un insulto, perché solo voi insultate gli studenti dicendo che sono ‘inutili’, quando l'unica cosa inutile qui sono le vostre bugie e la vostra arroganza al potere.
Scusi, non vorremmo mai disturbare la vostra propaganda con i fatti, ma questa è la condizione in cui versa il Paese dopo tre anni.
E anche oggi da lei ho sentito la lista delle responsabilità degli altri, ma dopo tre anni gli alibi sono finiti, Presidente.
Ho sentito da sua sorella che le priorità del Governo, nel 2026, sono il premierato e la legge elettorale.
Scusate se pensavamo che fossero i pensionati che non arrivano alla fine del mese, quelli che prendono 5 euro all'ora, i 10.000 lavoratori dell'ex Ilva che rischiano il posto.
Ma no, per voi la priorità è una riforma che indebolisce questo Parlamento e il Presidente della Repubblica. Io non so in che Paese vivete, Presidente, ma davvero le dico che il Governo deve risolvere i problemi degli italiani, non i suoi.
P.s.
Presidente, chiudo con un post scriptum la letterina degli italiani.Ieri avete riscritto la manovra e con una sola mossa fate una stangata sulle pensioni che è un furto sia ai giovani che agli anziani ed è una vergogna prendervi i soldi di chi ha studiato e ha già pagato per riscattare la laurea.
È un'altra manovra di promesse tradite. Dovevate abolire la Fornero e invece state allungando l'età pensionabile a tutti, compresa le forze dell'ordine.
Non ci provate!”Oggi Elly Schlein in quell’aula ha parlato a nome di tanti, ma veramente tanti italiani.
Anche a mio nome.
#ellySchlein #listedattesa #sanitaPubblica
#pressionefiscale #carrellospesa
#opposizioneparlamento #lavoro
#meloni
#lorenzotosa -
"Non è una curiosità statistica, è il risultato di un intreccio preciso tra #povertà diffusa, sottofinanziamento della #sanità e rinuncia alle cure."
#Italia #Campania #sanitàPubblica #diritti #governoMeloni
#Capitalismo #10dicembrehttps://diogenenotizie.com/in-campania-si-vive-due-anni-di-meno-a-causa-della-poverta/
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La trasformazione di #GoreVidal da rampollo dell'aristocrazia politica USA a spina nel fianco del militarismo USA avvenne quando capi' mostruosa quantità di $ pubblico che va al complesso militare-industriale,mentre cittadiniUSA non hanno servizi fondamentali,come #SanitàPubblica
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La trasformazione dell'intellettuale #GoreVidal da rampollo dell'aristocrazia USA a spina nel fianco dell'imperialismo USA avvenne quando capi' che,a fronte delle tasse pagate,il cittadino americano non ha servizi fondamentali come #SanitàPubblica che hanno i paesi sviluppati
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"Il diritto alla #salute non è un premio di consolazione per chi sta ai margini e non è una voce facoltativa del bilancio: o è universale, o semplicemente non esiste."
#WorldAIDSDay2025
#AIDS #AIDSDAY #Hiv #sanitàPubblica #1dicembrehttps://diogenenotizie.com/meno-fondi-e-piu-muri-la-giornata-contro-laids-2025/
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Liste d’attesa e difficoltà economica i motivi principali.
Lo smantellamento della #sanitàPubblica a favore della #sanità privata e delle assicurazioni procede a gonfie vele.
#Capitalismo #Italia #diritti #governoMeloni #salute #26novembre
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Esultiamo per #Mamdani, va benissimo ma poi?
Nei programmi e nelle dichiarazioni cambierà qualcosa, o nulla?La #Sinistra potrebbe iniziare da qui.
"Siamo di fronte ad un disinvestimento continuo dalla #sanitàPubblica, avviato nel 2010 e perpetrato da tutti i governi."
#Sanità #salute #diritti #Capitalismo #Costituzione #6novembre
https://www.pressenza.com/it/2025/11/dal-2023-al-2026-e-175-miliardi-in-meno-per-la-sanita-pubblica/
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Chi lavora (da 15 anni) contro la #salute pubblica.
"Come l’#Italia sta trasformando un diritto universale in un privilegio (e come possiamo rimetterlo in piedi)".#sanitàPubblica #diritti #Costituzione #Capitalismo #27Ottobre
https://www.labottegadelbarbieri.org/chi-lavora-da-15-anni-contro-la-salute-pubblica/
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"Va così delineandosi un’iniziativa politica neoliberista, veicolata tramite l’autonomismo regionale, per il superamento/negazione della legge n. 833, dell’universalismo e del #SSN."
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Ottima #PresaDiretta sulla gravissima crisi del nostro bene più grande: la #SanitàPubblica
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pap #077: la “catena social” e il genocidio
Dalla “social catena” di Leopardi alla “catena social” il passo non è né breve né per forza solo distruttivo. I sistemi/sismi generalisti – sì – rubano dati e vendono i nostri contenuti (lavorati e semilavorati, sempre gratuiti) da circa un ventennio: fb, ig, x, youtube eccetera. Grosso modo anche io ci sono dentro, con l’ossessione della disseminazione di materiali nell’orizzontalità dei (vari) loci, contro la verticalizzazione implicita nell’ideologia egocentrica ed economicista dello “youtuber” (o “influencer”, “podcaster” eccetera).
In mezzo, e insieme, e in legame, in questi ultimi venti e forse trent’anni: la demolizione dello stato sociale (sostituito, anche qui, dallo status sui social – let’s play), della sanità e della scuola pubbliche. E la parallela prassi di smantellamento dei centri sociali.
Bon (malissimo): la parola “sociale”, se cade la “e”, pare proprio vada perdendo più di qualcosa. Ma è completamente vero? Cosa sarebbe stato, dal punto di vista della comunicazione della realtà di morte, il genocidio, senza i social, e senza la rete? Come avrebbero potuto i palestinesi comunicare, registrare in diretta, testimoniare, nelle condizioni oggettive imposte dal colonialismo israeliano? Alcune pezzi di appunti sono qui di séguito, disordinati in Pod al popolo. Podcast irregolare ed ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto. (A velocità 1.5, magari: per rendere meno intollerabili le mie micro e macropause).Il link promesso nell’audio, anzi due:
https://slowforward.net/2025/01/13/uscire-o-non-uscire-dai-social-trumpi-zucki-muski/
e https://slowforward.net/2024/11/17/pod-al-popolo-046-esche-ami-uscire-togliere/*
Uno schema – dagli appunti:*
Alcuni link aggiunti:separazione generalista vs coordinamento (nel) fediverso:
https://slowforward.net/2025/03/27/dip-045-social/“questione palestinese”? la “questione” (o, meglio, “in questione”) è israele, non la Palestina:
https://slowforward.net/2024/12/26/dip-035-questione-izr/durante/dopo:
https://slowforward.net/2024/06/09/dip-016-auschwitz/censura:
https://slowforward.net/?s=censuragli intellettuali italiani ancora al 27 maggio 2024:
https://slowforward.net/2024/05/27/dip-014-gli-intellettuali-italiani/costituire e ampliare reti sociali indipendenti:
https://slowforward.net/2024/05/27/costituire-e-ampliare-reti-sociali-indipendenti/#Gaza #genocidio #Palestina #sionismo #social #socialmedia #iof #idf #colonialism #sionisti #israelestatocriminale #bambini #massacri #deportazione #concentramento #famearmadiguerra #instagram #facebook #youtube #x #twitter #mediageneralisti #flusso
#audio #bambini #cantenaSocial #catenaSocial #centriSociali #children #Cisgiordania #colonialism #comunicazione #concentramento #deportazione #disseminazione #facebook #famearmadiguerra #FB #FEDIVERSO #flusso #Gaza #genocide #genocidio #giornalismo #giornalisti #ICC #icj #IDF #IG #influencer #informazione #Instagram #internet #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #Leopardi #massacri #media #mediageneralisti #Palestina #Palestine #PAP #pap077 #pap077 #podAlPopolo #podcast #sanitàPubblica #scuolaPubblica #sionismo #sionisti #social #socialCatena #socialGeneralisti #socialMedia #socialmedia #starvingcivilians #starvingpeople #twitter #warcrimes #WestBank #X #youtube #yt #zionism
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[TORINO] CONTRO LA CHIUSURA DELL’AMBULATORIO IN VIA LE CHIUSE https://poterealpopolo.org/torino-chiusura-ambulatorio-via-le-chiuse/ #sanitàpubblica #Territori #periferie #Piemonte #Regioni #sanità #torino #News
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[CATANZARO] SORVEGLIANZA SANITARIA SOSPESA ALL’AOU “RENATO DULBECCO”: AL FIANCO DI USB, PER LA SICUREZZA DI LAVORATORI E STUDENTI https://poterealpopolo.org/catanzaro-sorveglianza-sanitaria-sospesa-dulbecco-usb-sicurezza-lavoratori-studenti/ #sanitàpubblica #lavoratori #Territori #catanzaro #Calabria #calabria #Regioni #lavoro #News
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Lo smantellamento della #sanitàPubblica a favore di quella privata prosegue inarrestabile, ma non riguarda solo il sud.
Questo è solo l'inizio.#capitalismo #diritti #salute #sanità #Costituzione
#12maggiohttps://diogenenotizie.com/ospedali-58-dei-reparti-oltre-la-capienza-la-crisi-del-sud/
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6. la mia impressione è che la politica italiana scherzi col fuoco: gli italiani sono rassegnati e pazienti, ma quando distruggi la #SanitàPubblica, rischi un #LuigiMangione.
Che sia chiaro NON approvo la violenza, NON approvo quello che ha fatto #LuigiMangione -
il punto non è se sei paranoico… il punto è se sei abbastanza paranoico (“strange days”, 1995) / differx. 2025 (aprile)
sì: sarò paranoico ma certo – mettendo i fatti in fila – non è che ci si senta proprio al settimo cielo della sicurezza personale e collettiva, per non parlare della produzione di senso, individuale e di gruppo. l’obiettivo, ricordiamocelo, non è solo l’auspicato rovesciamento dello stato di cose presente, ma anche – e sempre – la costruzione di situazioni qui e ora. la costruzione e condivisione di senso.
e: le istituzioni sono i nemici frontali delle situazioni. si comincia (o si continua) a doverle rifiutare tutte. o qualcosa del genere.
ecco insomma la fila dei fatti, incompleta, per mia distrazione, sicuramente :
- il (p)residente della repubblica delle banane firma e dunque vara (è complice del varo di) un decreto “sicurezza” che in pratica istituisce lo stato di polizia, e dà ancora maggiori protezioni a quelle stesse forze neofasciste e repressive che – più o meno pilotate dai servizi segreti statunitensi – negli scorsi settant’anni hanno commesso in Italia un gran numero di ormai notissimi crimini, esecuzioni, stragi, depistaggi, accordi con le mafie eccetera; e che – soprattutto con Genova 2001 – si sono riprese pienamente il campo squadristico storico, ‘arricchito’ dalle esperienze della macelleria delle dittature sudamericane;
- la medesima repubblica delle medesime banane non solo intrattiene ottimi rapporti (anche economici e militari) con israele e con la sua natura e prassi genocida e razzista, ma attua energicamente il razzismo e la deportazione anche in casa propria (cpr, lager in Albania, permanenza della legge Bossi Fini eccetera);
- la compagine neofascista del goveno della stessa repubblica delle stesse banane ha da tempo occupato e blindato posti chiave nell’informazione e distribuzione dell’informazione generalista (per non parlare dell’editoria, della distribuzione e di canali video non ‘pubblici’: proprietà diretta del defunto referente politico della mafia celebrato con funerali di Stato due anni fa);
- la detta compagine si avvia a completare il piano piduista di Gelli, sottomettendo la gestione della giustizia alle esigenze del governo e dei suoi padrini e padroni criminali; così come si avvierà presto a finire di smantellare sanità e scuola pubbliche, per ulteriormente accentuare la natura classista delle opportunità effettive di accesso a salute e istruzione;
- in tutto questo, la sinistra istituzionale, segnatamente il PD, è incerto se oscilli più tra cretinismo e connivenza, o tra connivenza lassista e connivenza attivamente complice;
- il caso Paragon, il software usato da forze (non identificate) dello Stato per spiare giornalisti, attivisti e altri individui, ri-chiarisce perfettamente, se ce ne fosse bisogno, che le istituzioni – tutte – non si sono mai fatte né si fanno tutt’ora il minimo scrupolo di ricorrere a mezzi illegali e invasivi per spiare i cittadini, non importa se coinvolti in attività politiche o meno; (le stesse tecnologie che permettono lo spionaggio – e magari il furto e la vendita di dati sensibili – permettono anche, si può immaginare, la fabbricazione di false prove e accuse contro chiunque);
- Meta fa attivamente shadowbanning e boicottaggio di post e account filopalestinesi sia su facebook che su instagram, nonostante soprattutto instagram sia una fonte ricchissima di informazioni che riescono – a valanghe: per pressione quantitativa – a sfuggire ai filtri e a trasmettere in diretta il genocidio che israele commette ai danni di Palestinesi;
- Meta ti obbliga alla sua IA, installata su whatsapp, e non è ancora chiaro se e come ci sarà una possibilità di opt-out, né quanto e come (e con quali garanzie e chiarezza) sarà o già ora è possibile tener fuori il naso di Zucko dalle nostre conversazioni private, le nostre foto, i video, gli appunti, le opinioni, insomma dai sacrosanti cazzi nostri;
- Google e Microsoft hanno fornito e forniscono tecnologie di IA e supporto cloud alle forze israeliane per il massacro dei Palestinesi; sono gli stessi Google e Microsoft che ospitano e gestiscono percentuali spaventose di materiali e informazioni dai e sui cittadini di (praticamente) tutto il mondo; per non parlare di Meta, daccapo; in quali mani siamo?
[continua]
[forse]#accordiConLeMafie #AI #controllo #controlloSociale #CPR #criminali #crimini #decretoSicurezza_ #decretoSicurezza #depistaggi #dittatura #dl1660 #esecuzioni #facebook #fascismo #fascisti #funeraliDelloStato #funeraliDiStato #Gelli #genocidio #google #governo #IA #Instagram #istruzione #istruzionePubblica #lagerInAlbania #lottaDiClasse #mafia #mafie #Meta #Microsoft #neofascismo #neofascisti #Palestina #palestinesi #Paragon #PD #puliziaEtnica #razzismo #razzisti #repressione #repubblicaDelleBanane #sanitàPubblica #ScuolaDiaz #scuolaPubblica #scuolePubbliche #shadowbanning #social #socialNetwork #spionaggio #statoDiPolizia #stragi #testiDiMgInRete #whatsapp
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Villa Tiburtina riaprirà, E ADESSO? Assemblea di Quartiere
Via G. Palombini, 15, sabato 15 marzo alle ore 11:00 CET
VILLA TIBURTINA RIAPRIRA'… E ADESSO?
A Maggio 2025 è fissata la “fine lavori” per la ristrutturazione edilizia di Villa Tiburtina. Dopo anni di mobilitazione, questo primo, importante risultato è stato raggiunto. Villa Tiburtina è inserita all'interno della lista di circa 1.000 Case di Comunità (CdC), finanziate con risorse PNRR, che dovrebbero essere completate entro il 2026. Queste strutture dovrebbero essere un punto di riferimento per la cittadinanza e rappresentano “il modello organizzativo dell’assistenza di prossimità per la popolazione di riferimento”.
Purtroppo, come spesso accade, la realtà è diversa dalle aspettative. Delle 1000 previste, poco più di 300 strutture sono già attive, peraltro ben lontane dal rappresentare quel cambiamento radicale dell’assistenza di prossimità promessa in tutti i documenti ufficiali.
Fin dall'inizio della vertenza per la riapertura di un polo sanitario pubblico a Rebibbia-Ponte Mammolo, Villa Tiburtina è stata un prototipo, un esperimento del coinvolgimento degli abitanti di un territorio nella pianificazione socio-sanitaria. Lo Sportello Sanitario Mammut da tre anni prova a fare da collante tra i vari attori in campo, specialmente il IV Municipio e la ASL Rm 2, per creare un dialogo tra istituzioni che non solo possono, ma devono, interloquire su materie così importanti.
Crediamo sia arrivato il momento di allargare questo esperimento e renderlo un modello, un progetto pilota: creare un microdistretto per la pianificazione socio-sanitaria che abbracci i quartieri di Rebibbia, Ponte Mammolo, Casal dé Pazzi e comprenda tra le 25.000 e le 30.000 persone. Un’entità amministrativa più piccola di un municipio, che possa garantire una vera pianificazione partecipata dei servizi socio-sanitari di prossimità coinvolgendo tutto il territorio.
Per entrare nel merito della proposta, che comprende anche l’attivazione di un consultorio territoriale, vi invitiamo a un’assemblea pubblica di presentazione. Diamo le gambe alla sanità pubblica di prossimità, costruiamo il futuro dei nostri quartieri!
Sabato 15 marzo alle ore 11
Assemblea Pubblica di fronte ai “negozietti” di via Giovanni Palombini 15https://roma.convoca.la/event/villa-tiburtina-riaprira-e-adesso-assemblea-di-quartiere
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[TOSCANA] PER UN DIRITTO ALLA SALUTE EQUO ED UNIVERSALE, SUPERARE LA REGIONALIZZAZIONE E L’AZIENDALIZZAZIONE DELLA SANITA’ PUBBLICA! https://poterealpopolo.org/toscana-diritto-salute-equo-universale-regionalizzazione-aziendalizzazione/ #autonomiadifferenziata #dirittoallasalute #sanitàpubblica #Territori #Regioni #Toscana #toscana #News