home.social

#sanitapubblica — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #sanitapubblica, aggregated by home.social.

  1. "Nel 2025 l’#Italia ha destinato alla #sanitàPubblica il 6,2% del PIL, contro il 7,1 della media OCSE e della media dei Paesi europei dell’area #OCSE.
    Per spesa pubblica pro capite siamo 15esimi tra 27 Paesi europei e ultimi nel #G7."

    #sanità #governoMeloni #4settembre #diritti #Costituzione

    diogenenotizie.com/sanita-il-r

  2. "Nel 2025 l’#Italia ha destinato alla #sanitàPubblica il 6,2% del PIL, contro il 7,1 della media OCSE e della media dei Paesi europei dell’area #OCSE.
    Per spesa pubblica pro capite siamo 15esimi tra 27 Paesi europei e ultimi nel #G7."

    #sanità #governoMeloni #4settembre #diritti #Costituzione

    diogenenotizie.com/sanita-il-r

  3. "Nel 2025 l’#Italia ha destinato alla #sanitàPubblica il 6,2% del PIL, contro il 7,1 della media OCSE e della media dei Paesi europei dell’area #OCSE.
    Per spesa pubblica pro capite siamo 15esimi tra 27 Paesi europei e ultimi nel #G7."

    #sanità #governoMeloni #4settembre #diritti #Costituzione

    diogenenotizie.com/sanita-il-r

  4. "Nel 2025 l’#Italia ha destinato alla #sanitàPubblica il 6,2% del PIL, contro il 7,1 della media OCSE e della media dei Paesi europei dell’area #OCSE.
    Per spesa pubblica pro capite siamo 15esimi tra 27 Paesi europei e ultimi nel #G7."

    #sanità #governoMeloni #4settembre #diritti #Costituzione

    diogenenotizie.com/sanita-il-r

  5. "Nel 2025 l’#Italia ha destinato alla #sanitàPubblica il 6,2% del PIL, contro il 7,1 della media OCSE e della media dei Paesi europei dell’area #OCSE.
    Per spesa pubblica pro capite siamo 15esimi tra 27 Paesi europei e ultimi nel #G7."

    #sanità #governoMeloni #4settembre #diritti #Costituzione

    diogenenotizie.com/sanita-il-r

  6. Attenzione!
    RESPINTO NEL 2025
    POTREBBE ESSERE RIPROPOSTO SOTTO MENTITE SPOGLIE. NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA.

    È stato presentato dalla maggioranza di governo in Senato un emendamento che cancella il principio per cui il Sistema Sanitario Nazionale copre anche la parte "socio-assistenziale" delle cure . Un malato di Alzheimer o un malato in RSA o un tetraplegico a casa, gode oggi di assistenza integrata, cioè lo Stato copre le cure mediche, l’igiene personale, l’aiuto a mangiare e la mobilizzazione. Non sarà più così, se non paghi, resti sporco, immobile e abbandonato. Attenzione, l’emendamento è pure retroattivo !!! Se passa, migliaia di famiglie si ritroveranno a dover pagare somme enormi. Eccolo.
    Modifica all'Art. 30 L.730/1983. La norma attuale prevede che il FSN copra gli oneri delle attività di rilievo sanitario e quelle socio-assistenziali. Qui si propone di riformularlo specificando che sono a carico del FSN esclusivamente le prestazioni sanitarie ! Grazie Salvini grazie Meloni a nome di tutti i malati e gli anziani poveri. Chi è ricco non avrà problemi. Chiedo massima condivisione. Questo è un fatto gravissimo.

    Non è un errore, è stato respinto nel 2025, ma non è un errore. E' stata solo una prova per testare la resistenza della società. Ma verrà certamente riproposto in qualche modo. E' giusto precisare che quella proposta è stata fermata, ma è pericoloso abbassare la guardia. Quell'emendamento verrà, in una forma o nell'altra, certamente riproposto, perché è funzionale alla privatizzazione dei servizi sanitari e assistenziali. E la pressione da parte dei grandi fondi d'investimento in quella direzione è fortissima e costante. Taciamo su questo pericolo e sarà presto troppo tardi, perché il potere saggia la resistenza che trova e poi, quando la guardia è abbassata, avanza nella direzione che ormai è tracciata.

    RESPINTO NEL 2025
    POTREBBE ESSERE RIPROPOSTO SOTTO MENTITE SPOGLIE. NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA.

    Se la maggioranza decidesse di riproporre il principio dell'emendamento Cantù, dovrebbe farlo seguendo tre strade alternative:

    1. Inserimento nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza)Invece di un emendamento a sorpresa in un disegno di legge secondario, il Governo potrebbe tentare di ridefinire i LEA a livello ministeriale.
      Come funzionerebbe: Riscrivendo i decreti che stabiliscono quali prestazioni il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è obbligato a passare gratuitamente.
      L'ostacolo: Anche in questo caso serve l'accordo della Conferenza Stato-Regioni e una copertura finanziaria solida, poiché toccare i LEA significa modificare il nucleo del diritto alla salute.

    2. All'interno della Riforma della Non Autosufficienza
      Il dibattito non è chiuso ed è confluito nei decreti attuativi della Riforma dell'Assistenza agli Anziani Non Autosufficienti.
      Come funzionerebbe: Anziché fare un "taglio netto", il legislatore potrebbe introdurre un principio di forte compartecipazione alla spesa basata sull'ISEE. In questo modo, l'esclusione dalla copertura pubblica non sarebbe universale, ma colpirebbe le famiglie sopra una determinata soglia di reddito o patrimonio, rendendo la norma tecnicamente più sostenibile e più difficile da impugnare legalmente.

    3. Modifica dei criteri di accreditamento delle RSA
      Una via indiretta e frammentata potrebbe passare dalle singole Regioni.
      Come funzionerebbe: Le Regioni gestiscono i budget della sanità locale. Modificando le delibere di accreditamento delle strutture residenziali, alcune giunte potrebbero ridefinire i minutaggi minimi di assistenza medica obbligatoria, abbassando la quota di spesa formalmente considerata "sanitaria" e aumentando quella "alberghiera/assistenziale" a carico dell'utente.

    RESPINTO NEL 2025
    POTREBBE ESSERE RIPROPOSTO SOTTO MENTITE SPOGLIE. NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA.

    #sanitaPubblica #rsa #assistenzaanziani
    #anziani
    #leu

    @salute
    @politica

  7. Attenzione!
    RESPINTO NEL 2025
    POTREBBE ESSERE RIPROPOSTO SOTTO MENTITE SPOGLIE. NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA.

    È stato presentato dalla maggioranza di governo in Senato un emendamento che cancella il principio per cui il Sistema Sanitario Nazionale copre anche la parte "socio-assistenziale" delle cure . Un malato di Alzheimer o un malato in RSA o un tetraplegico a casa, gode oggi di assistenza integrata, cioè lo Stato copre le cure mediche, l’igiene personale, l’aiuto a mangiare e la mobilizzazione. Non sarà più così, se non paghi, resti sporco, immobile e abbandonato. Attenzione, l’emendamento è pure retroattivo !!! Se passa, migliaia di famiglie si ritroveranno a dover pagare somme enormi. Eccolo.
    Modifica all'Art. 30 L.730/1983. La norma attuale prevede che il FSN copra gli oneri delle attività di rilievo sanitario e quelle socio-assistenziali. Qui si propone di riformularlo specificando che sono a carico del FSN esclusivamente le prestazioni sanitarie ! Grazie Salvini grazie Meloni a nome di tutti i malati e gli anziani poveri. Chi è ricco non avrà problemi. Chiedo massima condivisione. Questo è un fatto gravissimo.

    Non è un errore, è stato respinto nel 2025, ma non è un errore. E' stata solo una prova per testare la resistenza della società. Ma verrà certamente riproposto in qualche modo. E' giusto precisare che quella proposta è stata fermata, ma è pericoloso abbassare la guardia. Quell'emendamento verrà, in una forma o nell'altra, certamente riproposto, perché è funzionale alla privatizzazione dei servizi sanitari e assistenziali. E la pressione da parte dei grandi fondi d'investimento in quella direzione è fortissima e costante. Taciamo su questo pericolo e sarà presto troppo tardi, perché il potere saggia la resistenza che trova e poi, quando la guardia è abbassata, avanza nella direzione che ormai è tracciata.

    RESPINTO NEL 2025
    POTREBBE ESSERE RIPROPOSTO SOTTO MENTITE SPOGLIE. NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA.

    Se la maggioranza decidesse di riproporre il principio dell'emendamento Cantù, dovrebbe farlo seguendo tre strade alternative:

    1. Inserimento nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza)Invece di un emendamento a sorpresa in un disegno di legge secondario, il Governo potrebbe tentare di ridefinire i LEA a livello ministeriale.
      Come funzionerebbe: Riscrivendo i decreti che stabiliscono quali prestazioni il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è obbligato a passare gratuitamente.
      L'ostacolo: Anche in questo caso serve l'accordo della Conferenza Stato-Regioni e una copertura finanziaria solida, poiché toccare i LEA significa modificare il nucleo del diritto alla salute.

    2. All'interno della Riforma della Non Autosufficienza
      Il dibattito non è chiuso ed è confluito nei decreti attuativi della Riforma dell'Assistenza agli Anziani Non Autosufficienti.
      Come funzionerebbe: Anziché fare un "taglio netto", il legislatore potrebbe introdurre un principio di forte compartecipazione alla spesa basata sull'ISEE. In questo modo, l'esclusione dalla copertura pubblica non sarebbe universale, ma colpirebbe le famiglie sopra una determinata soglia di reddito o patrimonio, rendendo la norma tecnicamente più sostenibile e più difficile da impugnare legalmente.

    3. Modifica dei criteri di accreditamento delle RSA
      Una via indiretta e frammentata potrebbe passare dalle singole Regioni.
      Come funzionerebbe: Le Regioni gestiscono i budget della sanità locale. Modificando le delibere di accreditamento delle strutture residenziali, alcune giunte potrebbero ridefinire i minutaggi minimi di assistenza medica obbligatoria, abbassando la quota di spesa formalmente considerata "sanitaria" e aumentando quella "alberghiera/assistenziale" a carico dell'utente.

    RESPINTO NEL 2025
    POTREBBE ESSERE RIPROPOSTO SOTTO MENTITE SPOGLIE. NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA.

    #sanitaPubblica #rsa #assistenzaanziani
    #anziani
    #leu

    @salute
    @politica

  8. il punto non è se sei paranoico… il punto è se sei abbastanza paranoico (“strange days”, 1995) / differx. 2025 (aprile)

    sì: sarò paranoico ma certo – mettendo i fatti in fila – non è che ci si senta proprio al settimo cielo della sicurezza personale e collettiva, per non parlare della produzione di senso, individuale e di gruppo. l’obiettivo, ricordiamocelo, non è solo l’auspicato rovesciamento dello stato di cose presente, ma anche – e sempre – la costruzione di situazioni qui e ora. la costruzione e condivisione di senso.

    e: le istituzioni sono i nemici frontali delle situazioni. si comincia (o si continua) a doverle rifiutare tutte. o qualcosa del genere. 

    ecco insomma la fila dei fatti, incompleta, per mia distrazione, sicuramente :

    • il (p)residente della repubblica delle banane firma e dunque vara (è complice del varo di) un decreto “sicurezza” che in pratica istituisce lo stato di polizia, e dà ancora maggiori protezioni a quelle stesse forze neofasciste e repressive che – più o meno pilotate dai servizi segreti statunitensi – negli scorsi settant’anni hanno commesso in Italia un gran numero di ormai notissimi crimini, esecuzioni, stragi, depistaggi, accordi con le mafie eccetera; e che – soprattutto con Genova 2001 – si sono riprese pienamente il campo squadristico storico, ‘arricchito’ dalle esperienze della macelleria delle dittature sudamericane;
    • la medesima repubblica delle medesime banane non solo intrattiene ottimi rapporti (anche economici e militari) con israele e con la sua natura e prassi genocida e razzista, ma attua energicamente il razzismo e la deportazione anche in casa propria (cpr, lager in Albania, permanenza della legge Bossi Fini eccetera);
    • la compagine neofascista del goveno della stessa repubblica delle stesse banane ha da tempo occupato e blindato posti chiave nell’informazione e distribuzione dell’informazione generalista (per non parlare dell’editoria, della distribuzione e di canali video non ‘pubblici’: proprietà diretta del defunto referente politico della mafia celebrato con funerali di Stato due anni fa); 
    • la detta compagine si avvia a completare il piano piduista di Gelli, sottomettendo la gestione della giustizia alle esigenze del governo e dei suoi padrini e padroni criminali; così come si avvierà presto a finire di smantellare sanità e scuola pubbliche, per ulteriormente accentuare la natura classista delle opportunità effettive di accesso a salute e istruzione;
    • in tutto questo, la sinistra istituzionale, segnatamente il PD, è incerto se oscilli più tra cretinismo e connivenza, o tra connivenza lassista e connivenza attivamente complice; 
    • il caso Paragon, il software usato da forze (non identificate) dello Stato per spiare giornalisti, attivisti e altri individui, ri-chiarisce perfettamente, se ce ne fosse bisogno, che le istituzioni – tutte – non si sono mai fatte né si fanno tutt’ora il minimo scrupolo di ricorrere a mezzi illegali e invasivi per spiare i cittadini, non importa se coinvolti in attività politiche o meno; (le stesse tecnologie che permettono lo spionaggio – e magari il furto e la vendita di dati sensibili – permettono anche, si può immaginare, la fabbricazione di false prove e accuse contro chiunque);
    • Meta fa attivamente shadowbanning e boicottaggio di post e account filopalestinesi sia su facebook che su instagram, nonostante soprattutto instagram sia una fonte ricchissima di informazioni che riescono – a valanghe: per pressione quantitativa – a sfuggire ai filtri e a trasmettere in diretta il genocidio che israele commette ai danni di Palestinesi;
    • Meta ti obbliga alla sua IA, installata su whatsapp, e non è ancora chiaro se e come ci sarà una possibilità di opt-out, né quanto e come (e con quali garanzie e chiarezza) sarà o già ora è possibile tener fuori il naso di Zucko dalle nostre conversazioni private, le nostre foto, i video, gli appunti, le opinioni, insomma dai sacrosanti cazzi nostri;
    • Google e Microsoft hanno fornito e forniscono tecnologie di IA e supporto cloud alle forze israeliane per il massacro dei Palestinesi; sono gli stessi Google e Microsoft che ospitano e gestiscono percentuali spaventose di materiali e informazioni dai e sui cittadini di (praticamente) tutto il mondo; per non parlare di Meta, daccapo; in quali mani siamo?

    [continua]
    [forse]

    #accordiConLeMafie #AI #controllo #controlloSociale #CPR #criminali #crimini #decretoSicurezza_ #decretoSicurezza #depistaggi #dittatura #dl1660 #esecuzioni #facebook #fascismo #fascisti #funeraliDelloStato #funeraliDiStato #Gelli #genocidio #google #governo #IA #Instagram #istruzione #istruzionePubblica #lagerInAlbania #lottaDiClasse #mafia #mafie #Meta #Microsoft #neofascismo #neofascisti #Palestina #palestinesi #Paragon #PD #puliziaEtnica #razzismo #razzisti #repressione #repubblicaDelleBanane #sanitàPubblica #ScuolaDiaz #scuolaPubblica #scuolePubbliche #shadowbanning #social #socialNetwork #spionaggio #statoDiPolizia #stragi #testiDiMgInRete #whatsapp