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#archivi — Public Fediverse posts

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  1. Archivio “Marco Pezzi”: l’archivio dei movimenti prima, durante e dopo il 68

    https://www.comune.bologna.it/iperbole/asnsmp/ archivio ricchissimo, fondato da Valerio Evangelisti. in particolare prendo questi link a documenti relativi alle occupazioni del '90, no global, e anni Zero: https://www.comune.bologna.it/iperbole/asnsmp/billi.html (fondo Fabrizio Billi) https://www.comune.bologna.it/iperbole/asnsmp/Pantera_Bologna_volantini_e_documenti.html (documenti e volantini della Pantera a […]

    differx.noblogs.org/2026/08/21

  2. dreamachine
    On doit cette oeuvre à Brion Gysin ! Alors que le musée d’Art Moderne de Paris lui consacre sa première rétrospective, focus sur une figure centrale de la Beat Generation – restée longtemps un secret bien gardé de la contre-culture américaine – autour d’une de ses oeuvres majeures.

    txt par Guillaume Cohonner || V
    differx.noblogs.org/2026/08/13
    #archivi #art #avanguardia #BrionGysin #Dadattack #links #ricostruzioni #ZinesAuthors #BrionGysin #Dreamachine

  3. dreamachine
    On doit cette oeuvre à Brion Gysin ! Alors que le musée d’Art Moderne de Paris lui consacre sa première rétrospective, focus sur une figure centrale de la Beat Generation – restée longtemps un secret bien gardé de la contre-culture américaine – autour d’une de ses oeuvres majeures.

    txt par Guillaume Cohonner || V
    differx.noblogs.org/2026/08/13
    #archivi #art #avanguardia #BrionGysin #Dadattack #links #ricostruzioni #ZinesAuthors #BrionGysin #Dreamachine

  4. 6 saggi e articoli recenti su ‘ahida’ (10 ago. 2026)

    cliccare per accedere

    https://www.ahidaonline.com/

    alcuni frammenti dall’articolo di Sergio Bianchi sulla rivista “Frankenstein” (il cui primo numero è disponibile su ahida in pdf liberamente scaricabile):

    «Frankenstein – trimestrale di tecnologia, poesia e mercato», è una pubblicazione di difficile reperibilità archivistica, singolare e dalla vita relativamente breve; da quel che ci risulta ne sono stati stampati – nonostante la promessa del sottotitolo – solo quattro numeri tra il 1971 e il 1973.
    Il periodo è quello successivo alla missione Apollo 11, quando insieme all’uomo sulla Luna sbarca nell’immaginario collettivo una nuova forma di positivismo, nel quale la tecnologia assume un ruolo centrale.
    […]
    La rivista «Frankenstein» si muove quindi sul crinale di questi due aspetti: la decostruzione ideologica e un’analisi economica e politica.
    A rendere il tutto più interessante è l’approccio trasversale tipico delle avanguardie artistiche degli anni Sessanta. Significativamente, l’editore di «Frankenstein» è l’agenzia pubblicitaria Al.Sa., fondata da Sergio Albergoni e Gianni Sassi, un duo (la sigla Al.Sa. sta proprio per Al.bergoni/Sa.ssi) di artisti e agitatori culturali attivi a partire dal 1963 e tra i principali redattori della pubblicazione.

     

    #6Articoli #6Saggi #ahida #ahidaonline #ahidaonlineCom #archivi #autoproduzione #autoproduzioneEditoriale #controinformazione #Frankenstein #MarcoSommariva #Palestina #RobertoCarcano #RossanaDeSimone #SergioBianchi #Telestreet
  5. 6 saggi e articoli recenti su ‘ahida’ (10 ago. 2026)

    cliccare per accedere

    https://www.ahidaonline.com/

    alcuni frammenti dall’articolo di Sergio Bianchi sulla rivista “Frankenstein” (il cui primo numero è disponibile su ahida in pdf liberamente scaricabile):

    «Frankenstein – trimestrale di tecnologia, poesia e mercato», è una pubblicazione di difficile reperibilità archivistica, singolare e dalla vita relativamente breve; da quel che ci risulta ne sono stati stampati – nonostante la promessa del sottotitolo – solo quattro numeri tra il 1971 e il 1973.
    Il periodo è quello successivo alla missione Apollo 11, quando insieme all’uomo sulla Luna sbarca nell’immaginario collettivo una nuova forma di positivismo, nel quale la tecnologia assume un ruolo centrale.
    […]
    La rivista «Frankenstein» si muove quindi sul crinale di questi due aspetti: la decostruzione ideologica e un’analisi economica e politica.
    A rendere il tutto più interessante è l’approccio trasversale tipico delle avanguardie artistiche degli anni Sessanta. Significativamente, l’editore di «Frankenstein» è l’agenzia pubblicitaria Al.Sa., fondata da Sergio Albergoni e Gianni Sassi, un duo (la sigla Al.Sa. sta proprio per Al.bergoni/Sa.ssi) di artisti e agitatori culturali attivi a partire dal 1963 e tra i principali redattori della pubblicazione.

     

    #6Articoli #6Saggi #ahida #ahidaonline #ahidaonlineCom #archivi #autoproduzione #autoproduzioneEditoriale #controinformazione #Frankenstein #MarcoSommariva #Palestina #RobertoCarcano #RossanaDeSimone #SergioBianchi #Telestreet
  6. ‘analfabeta’ n. 1, ott. 1987 – lo specchio di dioniso
    da una mia (ennesima) scorribanda negli archivi di grafton9 su archive org: archive.org/details/Analfabeta

    (e, da p. 57, compare Ruberti...) (1987)

    *

    ma c'è anche posto per
    Barilla!
    differx.noblogs.org/2026/08/05
    #anark #archivi #art #ricostruzioni #ZinesAuthors #analfabeta #DAMS #Grafton9 #LoSpecchioDiDioniso

  7. 15 luglio 1848. La deputazione comunale di Brescia raccomanda al Liceo Arnaldo di "distogliere dalle menti degli scolari ogni atto di servitù e abbiezione di qui abbondano verso l'ora cessato austriaco dominio i libri che ancora servono di testo".
    #brescia #archivi #Risorgimento #propagande

  8. 15 luglio 1848. La deputazione comunale di Brescia raccomanda al Liceo Arnaldo di "distogliere dalle menti degli scolari ogni atto di servitù e abbiezione di qui abbondano verso l'ora cessato austriaco dominio i libri che ancora servono di testo".
    #brescia #archivi #Risorgimento #propagande

  9. 15 luglio 1848. La deputazione comunale di Brescia raccomanda al Liceo Arnaldo di "distogliere dalle menti degli scolari ogni atto di servitù e abbiezione di qui abbondano verso l'ora cessato austriaco dominio i libri che ancora servono di testo".
    #brescia #archivi #Risorgimento #propagande

  10. FICEDL 2026 — Incontro internazionale degli archivi anarchici · Bologna, 11–13 settembre

    Circolo Anarchico Berneri, venerdì 11 settembre alle ore 18:00 CEST

    FICEDL 2026 — Incontro internazionale degli archivi anarchici · Bologna, 11–13 settembre

    Dall'11 al 13 settembre Bologna ospita l'incontro della FICEDL, la Federazione Internazionale dei Centri studi e di Documentazione Libertari. Tre giorni per far dialogare gli archivi e le biblioteche anarchiche e libertarie di tutta Europa (e non solo): presentare i fondi, condividere pratiche di conservazione e catalogazione, e ragionare insieme sul ruolo della memoria dei movimenti. È il primo incontro della rete dopo dieci anni, promosso dal Circolo Anarchico Berneri – Biblioteca Elio Xerri di Bologna insieme al Centro Studi Libertari / Archivio Giuseppe Pinelli di Milano.

    L'invito è aperto a tutti gli archivi anarchici, a ricercatrici e ricercatori e a chiunque voglia mettere in rete la propria esperienza. Hanno già aderito una trentina di realtà da Italia, Europa e America Latina.

    📅 Programma

    Venerdì 11 — dalle 18:00 · Circolo Anarchico Berneri (Piazza di Porta Santo Stefano 1)

    · Introduzione con Lorenzo Pezzica · cena · concerto (Mars on Pluto)

    Sabato 12 — dalle 10:00 · Circolo Anarchico Berneri

    · Presentazione degli archivi · workshop (AnarBib) · pranzo · workshop (leftove.rs / University of Glasgow) · assemblea interna (prossimo incontro FICEDL) · cena · concerto (Coro delle mondine di Bentivoglio)

    Domenica 13 — dalle 10:00 · VAG61 (via Paolo Fabbri 110)

    · Assemblea aperta: quale ruolo per gli archivi anarchici oggi? · pranzo · saluti

    L'assemblea aperta di domenica è pensata per chi non fa parte della rete ma vuole partecipare alla discussione; cene e concerti sono aperti a tuttə.

    ℹ️ Info

    Tutto il programma, le pagine dei singoli eventi, l'elenco delle adesioni e le indicazioni per arrivare ai due luoghi sono sul sito:

    👉 https://ficedl2026.bida.im

    balotta.org/event/ficedl-2026-

  11. pod al popolo, #096, audio completo della presentazione del libro “il lavoro culturale”, di maria teresa carbone + annuncio del ritorno online di alfabeta2 / alfabetadue.it

    Il 26 maggio 2026, a Roma, nello spazio dell’ex studio dell’artista Publio Morbiducci in via Bodoni 83 (a Testaccio), si è tenuto – a cura di Maria Cristina Reggio – un incontro di presentazione del libro Il lavoro culturale. Domande e risposte, di Maria Teresa Carbone (Arcadia, 2026), a cui ha fatto seguito l’annuncio della (e l’esortazione a sostenere la) ripresa & ripubblicazione online degli oltre quattromila post e articoli del sito alfabeta2, rinato dunque – in forma di archivio – come alfabetadue.it. A intervenire, con MTC, Guido Mazzoni e Andrea Cortellessa. L’audio completo, con ulteriori interventi dei presenti (tra cui Francesca Borrelli, Leonardo Luccone, Stefano Petrocchi, Laura Pugno), è ora qui in Pod al popolo. Podcast irregolare ed ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

    https://www.arcadiaedizioni.it/libro/9791256061624

    *

    https://alfabetadue.it/
    informazioni (anche su come sostenere l’archivio/rivista):
    https://alfabetadue.it/info/

    #alfabeta2 #alfabetadue #AndreaCortellessa #Arcadia #ArcadiaEdizioni #archivi #audio #CentroScritture #domandeERisposte #EdizioniArcadia #FrancescaBorrelli #GuidoMazzoni #ilLavoroCulturale #intervista #LauraPugno #LeonardoLuccone #MarcoGiovenale #MariaCristinaReggio #MariaTeresaCarbone #mercato #PAP #pap096 #pap096 #podAlPopolo #podcast #presentazione #PublioMorbiducci #StefanoPetrocchi
  12. pod al popolo, #096, audio completo della presentazione del libro “il lavoro culturale”, di maria teresa carbone + annuncio del ritorno online di alfabeta2 / alfabetadue.it

    Il 26 maggio 2026, a Roma, nello spazio dell’ex studio dell’artista Publio Morbiducci in via Bodoni 83 (a Testaccio), si è tenuto – a cura di Maria Cristina Reggio – un incontro di presentazione del libro Il lavoro culturale. Domande e risposte, di Maria Teresa Carbone (Arcadia, 2026), a cui ha fatto seguito l’annuncio della (e l’esortazione a sostenere la) ripresa & ripubblicazione online degli oltre quattromila post e articoli del sito alfabeta2, rinato dunque – in forma di archivio – come alfabetadue.it. A intervenire, con MTC, Guido Mazzoni e Andrea Cortellessa. L’audio completo, con ulteriori interventi dei presenti (tra cui Francesca Borrelli, Leonardo Luccone, Stefano Petrocchi, Laura Pugno), è ora qui in Pod al popolo. Podcast irregolare ed ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

    https://www.arcadiaedizioni.it/libro/9791256061624

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    https://alfabetadue.it/

    #alfabeta2 #alfabetadue #AndreaCortellessa #Arcadia #ArcadiaEdizioni #archivi #audio #domandeERisposte #EdizioniArcadia #FrancescaBorrelli #GuidoMazzoni #ilLavoroCulturale #intervista #LauraPugno #LeonardoLuccone #MarcoGiovenale #MariaCristinaReggio #MariaTeresaCarbone #mercato #PAP #pap096 #pap096 #podAlPopolo #podcast #presentazione #PublioMorbiducci #StefanoPetrocchi #web
  13. pod al popolo, #095, audio completo del dialogo con antonio pavolini su archivi, social media, web, politica e mercato

    In forte ritardo rispetto all’incontro svoltosi il 25 maggio 2026 nella classe di Antonio Pavolini (nell’ambito del suo corso di Digital Humanities per la comunicazione in rete degli archivi di LuceLabCinecittà), l’audio in cui dialoghiamo di memoria online et alia multa è ora su Pod al popolo. Podcast irregolare ed ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

    *
    Una migliore versione audio si trova nel canale archive.org di Antonio, eccola:
    https://archive.org/details/marcogiovenalecinecittalucelab23.5.2026

    *

    untitled _ (CC) 2016 differx #AntonioPavolini #archivi #audio #MarcoGiovenale #mercato #PAP #pap095 #pap095 #podAlPopolo #podcast #politica #socialMedia #web
  14. pod al popolo, #095, audio completo del dialogo con antonio pavolini su archivi, social media, web, politica e mercato

    In forte ritardo rispetto all’incontro svoltosi il 25 maggio 2026 nella classe di Antonio Pavolini (nell’ambito del suo corso di Digital Humanities per la comunicazione in rete degli archivi di LuceLabCinecittà), l’audio in cui dialoghiamo di memoria online et alia multa è ora su Pod al popolo. Podcast irregolare ed ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

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    Una migliore versione audio si trova nel canale archive.org di Antonio, eccola:
    https://archive.org/details/marcogiovenalecinecittalucelab23.5.2026

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    untitled _ (CC) 2016 differx #AntonioPavolini #archivi #audio #MarcoGiovenale #mercato #PAP #pap095 #pap095 #podAlPopolo #podcast #politica #socialMedia #web
  15. Archivi in movimento
    Cartografare archivi e biblioteche radicali, ribelli, indipendenti è un esercizio complesso. Restituire in forma di mappatura esperienze caratterizzate da eterogeneità ideologica, documentale e funzionale, significa infatti cercare una chiave di rappresentazione per realtà persistenti e precarie, rivolte a ciascun* come a specialist*, in ogni caso "libere" dai
    bibliotecaria.noblogs.org/arch
    #Curiosit #General #archivi #autogestione #RobinBook

  16. Archivi in movimento
    Cartografare archivi e biblioteche radicali, ribelli, indipendenti è un esercizio complesso. Restituire in forma di mappatura esperienze caratterizzate da eterogeneità ideologica, documentale e funzionale, significa infatti cercare una chiave di rappresentazione per realtà persistenti e precarie, rivolte a ciascun* come a specialist*, in ogni caso "libere" dai
    bibliotecaria.noblogs.org/arch
    #Curiosit #General #archivi #autogestione #RobinBook

  17. Archivi in movimento
    Cartografare archivi e biblioteche radicali, ribelli, indipendenti è un esercizio complesso. Restituire in forma di mappatura esperienze caratterizzate da eterogeneità ideologica, documentale e funzionale, significa infatti cercare una chiave di rappresentazione per realtà persistenti e precarie, rivolte a ciascun* come a specialist*, in ogni caso "libere" dai
    bibliotecaria.noblogs.org/arch
    #Curiosit #General #archivi #autogestione #RobinBook

  18. Archivi in movimento
    Cartografare archivi e biblioteche radicali, ribelli, indipendenti è un esercizio complesso. Restituire in forma di mappatura esperienze caratterizzate da eterogeneità ideologica, documentale e funzionale, significa infatti cercare una chiave di rappresentazione per realtà persistenti e precarie, rivolte a ciascun* come a specialist*, in ogni caso "libere" dai
    bibliotecaria.noblogs.org/arch
    #Curiosit #General #archivi #autogestione #RobinBook

  19. Esiste ancora una cultura indipendente a Milano?

    Sabato 13 giugno, dalle 12:30 alle 16:00, presso LOCK - Laboratorio Occupato Kasciavìt, Via San Faustino 62, Milano

    Esiste ancora una cultura indipendente a Milano?

    ore 12.30 – PRANZO in sostegno alla Libreria Les Mots presso il LOCK di via San Faustino 62

    costo 10 euro prenotazioni a [email protected]

    ore 15 – DIBATTITO con:

    Libreria Les Mots

    Archivio Primo Moroni

    Collettivo Ippolita

    Luca Santini (Librerie Indipendenti Milano)

    Angelo Miotto (Trattoria Popolare)

    Sara Elkrem (N.I.N.A)

    Alberto Di Monte (bibliotecaria.noblogs.org)

    “Quale ruolo ha oggi la cultura indipendente nel generare valore sociale e culturale? Quali ostacoli incontra? E quali pratiche e alleanze possono contribuire a rafforzare nel tempo la bibliodiversità?”

    In un contesto in cui si assiste sempre di più a fenomeni di standardizzazione della cultura e di centralizzazione dell’informazione, la concentrazione del mercato editoriale, l’ipertrofia di titoli ed eventi e i costi sempre più elevati degli spazi contribuiscono a rendere meno visibile la pratica sociale della lettura e delle sue istanze più radicali.

    Eppure, anche a Milano, persiste una trama viva fatta di editoria, distribuzioni e librerie indipendenti, biblioteche, fanzine, spazi culturali autogestiti, archivi di movimento e autoproduzioni, realtà eterogenee che operano in senso inverso rispetto alla direzione dei processi culturali mainstream, costruendo alternative concrete.

    Diventa quindi fondamentale rafforzare questo ecosistema, preservandone e alimentandone la bibliodiversità, intesa non solo come pluralità di contenuti e linguaggi, ma anche come massima diffusione dei presidi culturali.

    #librerie #cultura #archivi #biblioteche #Milano #libri

  20. Esiste ancora una cultura indipendente a Milano?

    Sabato 13 giugno, dalle 12:30 alle 16:00, presso LOCK - Laboratorio Occupato Kasciavìt, Via San Faustino 62, Milano

    Esiste ancora una cultura indipendente a Milano?

    ore 12.30 – PRANZO in sostegno alla Libreria Les Mots presso il LOCK di via San Faustino 62

    costo 10 euro prenotazioni a [email protected]

    ore 15 – DIBATTITO con:

    Libreria Les Mots

    Archivio Primo Moroni

    Collettivo Ippolita

    Luca Santini (Librerie Indipendenti Milano)

    Angelo Miotto (Trattoria Popolare)

    Sara Elkrem (N.I.N.A)

    Alberto Di Monte (bibliotecaria.noblogs.org)

    “Quale ruolo ha oggi la cultura indipendente nel generare valore sociale e culturale? Quali ostacoli incontra? E quali pratiche e alleanze possono contribuire a rafforzare nel tempo la bibliodiversità?”

    In un contesto in cui si assiste sempre di più a fenomeni di standardizzazione della cultura e di centralizzazione dell’informazione, la concentrazione del mercato editoriale, l’ipertrofia di titoli ed eventi e i costi sempre più elevati degli spazi contribuiscono a rendere meno visibile la pratica sociale della lettura e delle sue istanze più radicali.

    Eppure, anche a Milano, persiste una trama viva fatta di editoria, distribuzioni e librerie indipendenti, biblioteche, fanzine, spazi culturali autogestiti, archivi di movimento e autoproduzioni, realtà eterogenee che operano in senso inverso rispetto alla direzione dei processi culturali mainstream, costruendo alternative concrete.

    Diventa quindi fondamentale rafforzare questo ecosistema, preservandone e alimentandone la bibliodiversità, intesa non solo come pluralità di contenuti e linguaggi, ma anche come massima diffusione dei presidi culturali.

    #librerie #cultura #archivi #biblioteche #Milano #libri

  21. Lo Smithsonian Institution, un gruppo composto da 21 musei, 21 biblioteche e altre istituzioni e siti storici, ha portato su Unsplash una selezione curata del suo enorme archivio.

    petapixel.com/2026/05/29/15-of

    #photography #fotografia #archivi #storia
    #Unsplash #Smithsonian

  22. Lo Smithsonian Institution, un gruppo composto da 21 musei, 21 biblioteche e altre istituzioni e siti storici, ha portato su Unsplash una selezione curata del suo enorme archivio.

    petapixel.com/2026/05/29/15-of

    #photography #fotografia #archivi #storia
    #Unsplash #Smithsonian

  23. Lo Smithsonian Institution, un gruppo composto da 21 musei, 21 biblioteche e altre istituzioni e siti storici, ha portato su Unsplash una selezione curata del suo enorme archivio.

    petapixel.com/2026/05/29/15-of

    #photography #fotografia #archivi #storia
    #Unsplash #Smithsonian

  24. Lo Smithsonian Institution, un gruppo composto da 21 musei, 21 biblioteche e altre istituzioni e siti storici, ha portato su Unsplash una selezione curata del suo enorme archivio.

    petapixel.com/2026/05/29/15-of

    #photography #fotografia #archivi #storia
    #Unsplash #Smithsonian

  25. Lo Smithsonian Institution, un gruppo composto da 21 musei, 21 biblioteche e altre istituzioni e siti storici, ha portato su Unsplash una selezione curata del suo enorme archivio.

    petapixel.com/2026/05/29/15-of

    #photography #fotografia #archivi #storia
    #Unsplash #Smithsonian