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#scritturasperimentale — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #scritturasperimentale, aggregated by home.social.

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  1. [r+r] _ repetita! to be clear about words like “poetry” (for me)

    i deeply respect poetry and poets but it’s a good idea for me to be clear on this: i do not write poetry nor i love contemporary poetry that much. i’m into what Jean-Marie Gleize called post-poésie, post-poetry, postpoesia, prose in prose, prosa in prosa. écriture=writing=scrittura as experimental writing. scrittura di ricerca. scritture complesse. scrittura sperimentale.
    you can find many names —absolutely different from “poetry” or “poems”— here too: https://slowforward.net/2021/06/23/nioques-frisbees-e-altre-deviazioni-differx-2021/

    #scritturadiricerca #postpoesia

    (on the other hand, i also must say i do not love & do not respect powtry, that’s how i call the despicable stuff made by “powerful” poets to gain attention, “prestige”, prizes, academic rewards and the like)

    #écritureWritingScrittura #experimentalWriting #JeanMarieGleize #nonPoesia #notPoetry #postPoetry #postPoésie #postpoesia #ProsaInProsa #proseInProse #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scritturadiricerca #scrittureComplesse
  2. [r] _ to be clear about words like “poetry” (for me)

    i deeply respect poetry and poets but it’s a good idea for me to be clear on this: i do not write poetry nor i love contemporary poetry that much. i’m into what Jean-Marie Gleize called post-poésie, post-poetry, postpoesia, prose in prose, prosa in prosa. écriture=writing=scrittura as experimental writing. scrittura di ricerca. scritture complesse. scrittura sperimentale.
    you can find many names —definitely different from “poetry” or “poems”— here too: https://slowforward.net/2021/06/23/nioques-frisbees-e-altre-deviazioni-differx-2021/

    #scritturadiricerca #postpoesia

    (on the other hand, i also must say i do not love & do not respect powtry, that’s how i call the despicable stuff made by “powerful” poets to gain attention, “prestige”, prizes, academic rewards and the like)

    #écritureWritingScrittura #experimentalWriting #JeanMarieGleize #nonPoesia #notPoetry #postPoetry #postPoésie #postpoesia #ProsaInProsa #proseInProse #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scritturadiricerca #scrittureComplesse
  3. to be clear about words like “poetry” (for me)

    i deeply respect poetry and poets but it’s a good idea for me to be clear on this: i do not write poetry nor i love contemporary poetry that much. i’m into what Jean-Marie Gleize called post-poésie, post-poetry, postpoesia, prose in prose, prosa in prosa. écriture=writing=scrittura as experimental writing. scrittura di ricerca. scritture complesse. scrittura sperimentale.
    you can find many names —different from “poetry” or “poems”— here too: https://slowforward.net/2021/06/23/nioques-frisbees-e-altre-deviazioni-differx-2021/

    #scritturadiricerca #postpoesia

    (on the other hand, i also must say i do not love & do not respect powtry, that’s how i call the despicable stuff made by “powerful” poets to gain attention, “prestige”, prizes, academic rewards and the like)

    #écritureWritingScrittura #experimentalWriting #JeanMarieGleize #nonPoesia #notPoetry #postPoetry #postPoésie #postpoesia #ProsaInProsa #proseInProse #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scritturadiricerca #scrittureComplesse
  4. pod al popolo, #098, audio completo della presentazione di (e del dibattito su) “scritture complesse”, [dia•foria, 2026

    Il 25 giugno 2026, presso la libreria Tomo, nel contesto della rassegna “Fiori freschi”, si è svolta la presentazione di (e un dialogo/dibattito su) Scritture complesse, volume di saggi e materiali sperimentali a cura di Elvio Manganaro e Daniele Poletti, pubblicato da [dia•foria. Hanno coordinato l’incontro Cecilia Bello Minciacchi ed Emiliano Ceresi, e sono intervenuti Alessandro De Francesco, Marco Giovenale, Elvio Manganaro, Nicolas Martino, Marco Mazzi, Luigi Severi. La registrazione integrale è ascoltabile ora in Pod al popolo. Podcast irregolare ed ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

    *

    SCRITTURE COMPLESSE raccoglie i materiali critici e grafici, la teoria e le annotazioni che hanno strutturato l’incontro dall’omonimo titolo, svoltosi a Parma nel dicembre 2023. Per indagare la sperimentazione letteraria e artistica contemporanea da più punti di osservazione.

    ulteriori informazioni o link utili:
    https://slowforward.net/2026/03/30/scritture-complesse-diaforia-parma23/
    https://slowforward.net/2024/08/07/elementi-sulle-scritture-complesse-incontro-a-parma-16-dicembre-2024/
    https://slowforward.net/2023/12/19/pod-al-popolo-023-lettura-parma/

    #AlessandroDeFrancesco #audio #CeciliaBelloMinciacchi #dibattito #ElvioManganaro #EmilianoCeresi #libreriaTomo #LuigiSeveri #MarcoGiovenale #MarcoMazzi #NicolasMartino #PAP #pap098 #pap098 #podAlPopolo #podcast #presentazione #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #Tomo
  5. pod al popolo, #097, audio completo della presentazione congiunta di “nz”, di antonio syxty, e “asemics”, di marco giovenale, presso la galleria bianco contemporaneo

    Giovedì 4 giugno 2026, la galleria Bianco Contemporaneo di Rossella Alessandrucci (via Reno 18/a – Roma), nel contesto della mostra Identikit, con opere di Pignotti + Hogre, ha ospitato una doppia presentazione: di NZ, opera sperimentale di Antonio Syxty, e di Asemics. Senso senza significato, saggio di Marco Giovenale, entrambi libri editi da ikonaLíber, casa editrice di Fabrizio M. Rossi, presente all’incontro e in dialogo con gli autori. L’audio della presentazione si può ascoltare qui in Pod al popolo. Podcast irregolare ed ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

    #AntonioSyxty #asemic #asemicWriting #asemics #ASEMICSSensoSenzaSignificato #audio #BiancoContemporaneo #FabrizioRossi #Hogre #Identikit #IkonaLíber #ikonaLíberSynScrittureDiRicerca #IkonaLíberEdizioni #ikonaLiber #MarcoGiovenale #NuovaZelanda #NZ #PAP #pap097 #pap097 #Pignotti #podAlPopolo #podcast #presentazione #RossellaAlessandrucci #scritturaAsemica #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #SYN #SYNScrittureDiRicerca
  6. damnatio memoriae del teatro (e della scrittura) di ricerca

    L’intervista di Katia Ippaso a Pippo Di Marca, dedicata al suo (e di Giancarlo Dotto) spettacolo Essere e non essere, centrato su CB, si può ascoltare su Rai RadioTre / RaiPlaySound a partire da 22′ 57” cliccando su https://www.raiplaysound.it/audio/2026/03/il-teatro-di-radio3-del-23032026-55677756-1ad0-4c23-ba61-2c0178a1fe36.html.

    Bon. Se si ascolta l’intervista a partire da 37′ 20”, si può notare come Pippo Di Marca parli precisamente, a proposito dell’immenso patrimonio artistico del teatro sperimentale, di una vera e propria “damnatio memoriae” (il nome di Strehler non cade a caso) che negli anni ha impedito – e impedisce tutt’ora – di raccogliere e conservare in un unico luogo anche fisico le migliaia di materiali audio, video, testuali, visivi, della ricerca; rischiando così di cancellare dalla memoria decenni di lavoro collettivo e individuale cruciali non solo per l’Italia ma per il contesto internazionale, che nel nostro Paese vedeva un crocevia teatrale inaggirabile.

    Non posso non notare e con ciò evidenziare quanta – e quanto forte – sintonia esista fra questa damnatio e quella che ha colpito e colpisce la sperimentazione letteraria, la ricerca testuale. Una marginalizzazione e tentata (ma non riuscita) cancellazione che ha avuto inizio già a fine anni Settanta, e ha contato tra i suoi responsabili principali vari personaggi dell’editoria mainstream, precisamente identificabili. Ho provato ad accennarne qui e qui, due interventi presentati rapidamente qui: https://slowforward.net/2026/03/19/il-pubblico-della-poesia-poesia-per-il-pubblico-insistenze-resistenze/.

     

     

    #CarmeloBene #cb #damnatioMemoriae #FranciaEmersa #GiancarloDotto #ItaliaSommersa #KatiaIppaso #PippoDiMarca #poesiaPerIlPubblico #raiplaysound #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #teatroDAvanguardia #teatroSperimentale #tratroDiRicerca
  7. newslow: slowforward dal 20 gennaio al 22 febbraio 2026

    oggi ho spedito per mail newslow ovvero la (piuttosto lenta) newsletter (a)periodica di slowforward, con link a post pubblicati dal 20 gennaio al 22 febbraio 2026. la mail, come sempre, viene compilata manualmente da me. chi volesse riceverla, per leggere o rileggere informazioni e articoli che giocoforza sono recuperabili ma apparentemente scomparsi oltre l’orizzonte degli eventi, può farmene richiesta scrivendo a https://slowforward.net/contact/

    e… tra un paio di giorni uscirà un’altra newsletter, che arriva fino a marzo. stay tuned. statevi tonni.

    *

    chi poi volesse sostenere il lavoro di slowforward & mg / differx (che dal 2003 con operosa lena figge il guardo nel contemporaneo & intende continuare a farlo finché morte non lo separi dalla rete) può elargire via ko-fi oppure paypal

    https://ko-fi.com/differx57119

    #scritturadiricerca #scritturasperimentale #palestina #asemicwriting #scritturaasemica #antifascismo #prosa #prosabreve #prosainprosa #artecontemporanea #materialiverbovisivi #audio #podcast #video #presentazioni  #criticaletteraria #teorialetteraria #letturepubbliche #progettiletterari, #archivi #anni70

    #2003 #Anni70 #anniSettanta #anni70 #annisettanta #antifascismo #archivi #archivio #arteContemporanea #artecontemporanea #asemic #asemicWriting #asemicwriting #audio #caffè #CarmeloBene #contact #controinformazione #CorradoCosta #criticaLetteraria #CriticaLetteraria #differx #diffusioneDiTesti #EmilioGarroni #EmilioVilla #flarf #glitch #googlism #informazione #informazioni #koFi #kofi #lavoro #letturePubbliche #letturepubbliche #link #MagdaloMussio #mail #materialiVerbovisivi #materialiverbovisivi #MG #NanniBalestrini #newsletter #newsletterPeriodica #notizie #orizzonteDegliEventi #Palestina #parabrezza #paypal #podAlPopolo #podalpopolo #podcast #post #presentazioni #PrimaDellOggetto #progettiLetterari #progettiletterari #prosa #prosaBreve #ProsaInProsa #prosabreve #prosainprosa #raccoltaDiMateriali #reading #scritturaAsemica #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scritturaasemica #scritturadiricerca #scritturasperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #slowforward #slowforwardDal2003 #sostieniSlowforward #teoriaLetteraria #teorialetteraria #unCaffèASlowforward #video #videopresentazioni
  8. notilla su una (pensabile?) storia dei blog di sperimentazione @ blogspot/blogger

    credo che un giorno andrà (forse) da qualcuno scritta la storia, la non piccola avventura, letteralmente mondiale e non solo in area anglofona, degli spazi in rete su blogspot/blogger attivati dagli autori di ricerca, prosatori estranei al mainstream, visual poets, autori di googlism eccetera.

    non solo per ciò che quei blog hanno significato (da inizio millennio) come stagione di produzione di testi, materiali verbovisivi, flarf, scrittura concettuale, asemic writing, fotografie, glitch e quant’altro, ma anche come tessitura di relazioni di amicizia, di dialogo, di discussione e condivisione. [prima e meglio e più solida(l)mente dei social, aggiungerei].

    di séguito, pochissimi link / esempi, davvero una manciata minima, per ‘the flux i share’:

    https://differx.noblogs.org/2026/03/01/pochissimi-link-esempi-per-the-flux-i-share/
    _

    #asemicWriting #blogDiScrittureDiRicerca #blogger #blogspot #experimentalWriting #glitch #googlism #materialiVerbovisivi #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureSperimentali #TheFluxIShare
  9. oggi, 19 febbraio, incontro online con gianluca rizzo @ biblioteca pagliarani

    Gianluca Rizzo ospite online della Biblioteca Pagliarani, oggi, 19 febbraio 2026, alle ore 18:00. Link per il collegamento: meet.google.com/ekz-iusi-rui 

    #AssociazionePagliarani #BibliotecaPagliarani #CettaPetrollo #GianlucaRizzo #scritturaSperimentale #scrittureSperimentali
  10. oggi, 2 febbraio, a roma, libreria tomo: “la lezione di manganelli”, a cura di andrea cortellessa e giovanni sampaolo

    cliccare per ingrandire

                  

    nell’ambito di “Fiori freschi. Incontri di critica e poesia
    contemporanea”
    alla Libreria Tomo a San Lorenzo, Via degli Etruschi 34, Roma,
    oggi, lunedì 2 febbraio, ore 19:15

    LA LEZIONE DI MANGANELLI
    a cura di
    Andrea Cortellessa
    e Giovanni Sampaolo
    (Prospero, 2025)

    intervengono Emiliano Ceresi, Viola Papetti e Graziella Pulce
    saranno presenti i curatori

    #AndreaCortellessa #EmilianoCeresi #FioriFreschi #GiorgioManganelli #GiovanniSampaolo #GraziellaPulce #incontri #Manganelli #presentazione #presentazioni #Prospero #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #ViolaPapetti

  11. 2 febbraio, roma, tomo: “la lezione di manganelli”, a cura di andrea cortellessa e giovanni sampaolo

    cliccare per ingrandire


    nell’ambito di “Fiori freschi. Incontri di critica e poesia

    contemporanea”
    alla Libreria Tomo a San Lorenzo, Via degli Etruschi 34, Roma,
    lunedì 2 febbraio, ore 19:15

    LA LEZIONE DI MANGANELLI
    a cura di
    Andrea Cortellessa
    e Giovanni Sampaolo
    (Prospero, 2025)

    intervengono Emiliano Ceresi, Viola Papetti e Graziella Pulce
    saranno presenti i curatori

    #AndreaCortellessa #EmilianoCeresi #FioriFreschi #GiorgioManganelli #GiovanniSampaolo #GraziellaPulce #incontri #Manganelli #presentazione #presentazioni #Prospero #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #ViolaPapetti

  12. newslow: slowforward dal 24 dicembre 2025 al 20 gennaio 2026

    oggi ho spedito per mail newslow ovvero la (piuttosto lenta) newsletter (a)periodica di slowforward, con link a post pubblicati dal 24 dicembre 2025 a oggi, 20 gennaio. la mail, come sempre, viene compilata manualmente da me. chi volesse riceverla, per leggere o rileggere informazioni e articoli che giocoforza sono recuperabili ma apparentemente scomparsi oltre l’orizzonte degli eventi, può farmene richiesta scrivendo a https://slowforward.net/contact/

    chi poi volesse sostenere il lavoro di slowforward & mg / differx (che dal 2003 con operosa lena figge il guardo nel contemporaneo & intende continuare a farlo finché morte non lo separi dalla rete) può elargire via ko-fi oppure paypal

    https://ko-fi.com/differx57119

    #scritturadiricerca #scritturasperimentale #palestina #asemicwriting #scritturaasemica #antifascismo #prosa #prosabreve #prosainprosa #artecontemporanea #materialiverbovisivi #audio #podcast #video #presentazioni  #criticaletteraria #teorialetteraria #letturepubbliche #progettiletterari, #archivi #anni70

    #2003 #Anni70 #anniSettanta #anni70 #annisettanta #antifascismo #archivi #archivio #arteContemporanea #artecontemporanea #asemic #asemicWriting #asemicwriting #audio #caffè #CarmeloBene #contact #controinformazione #CorradoCosta #criticaLetteraria #CriticaLetteraria #differx #diffusioneDiTesti #EmilioGarroni #EmilioVilla #flarf #glitch #googlism #informazione #informazioni #koFi #kofi #lavoro #letturePubbliche #letturepubbliche #link #MagdaloMussio #mail #materialiVerbovisivi #materialiverbovisivi #MG #NanniBalestrini #newsletter #newsletterPeriodica #notizie #orizzonteDegliEventi #Palestina #parabrezza #paypal #podAlPopolo #podalpopolo #podcast #post #presentazioni #PrimaDellOggetto #progettiLetterari #progettiletterari #prosa #prosaBreve #ProsaInProsa #prosabreve #prosainprosa #raccoltaDiMateriali #reading #scritturaAsemica #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scritturaasemica #scritturadiricerca #scritturasperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #slowforward #slowforwardDal2003 #sostieniSlowforward #teoriaLetteraria #teorialetteraria #unCaffèASlowforward #video #videopresentazioni

  13. newslow: slowforward dal 14 ottobre al 20 novembre 2025

    poco fa ho spedito per mail newslow ovvero la (evidentemente lenta) newsletter (a)periodica di slowforward, con link a post pubblicati dal 14 ottobre al 20 novembre scorso. la mail viene manualmente compilata da me. chi volesse riceverla, per leggere o rileggere informazioni e articoli che giocoforza sono recuperabili ma visivamente scomparsi oltre l’orizzonte degli eventi, può farmene richiesta scrivendo a https://slowforward.net/contact/

    chi poi volesse sostenere il lavoro di slowforward & mg / differx (che dal 2003 operosamente battaglia & intende continuare a farlo finché morte non lo separi dalla rete) può farlo via ko-fi oppure paypal

    https://ko-fi.com/differx57119

    mettiamola (daccapo e daccapo) così: sono fermo a uno dei semafori della rete, e vi faccio cenno indicando il parabrezza… bon: se voi apprezzate e vi fa piacere che io da 22 quasi 23 anni quotidianamente vi aiuti a renderlo ben trasparente e sensibile a informazioni & notizie su #scritturadiricerca #scritturasperimentale #palestina #asemicwriting #scritturaasemica #antifascismo #prosa #prosabreve #prosainprosa #artecontemporanea #materialiverbovisivi #audio #podcast #video #presentazioni  #criticaletteraria #teorialetteraria #letturepubbliche #progettiletterari, #archivi #anni70 … non avete da fare altro che offrirmi un caffè oppure, se preferite, un pranzo.

    #2003 #Anni70 #anniSettanta #anni70 #annisettanta #antifascismo #archivi #archivio #arteContemporanea #artecontemporanea #asemic #asemicWriting #asemicwriting #audio #caffè #CarmeloBene #contact #controinformazione #CorradoCosta #criticaLetteraria #CriticaLetteraria #differx #diffusioneDiTesti #EmilioGarroni #EmilioVilla #flarf #glitch #googlism #informazione #informazioni #koFi #kofi #lavoro #letturePubbliche #letturepubbliche #link #MagdaloMussio #mail #materialiVerbovisivi #materialiverbovisivi #MG #NanniBalestrini #newsletter #newsletterPeriodica #notizie #orizzonteDegliEventi #Palestina #parabrezza #paypal #podAlPopolo #podalpopolo #podcast #post #presentazioni #PrimaDellOggetto #progettiLetterari #progettiletterari #prosa #prosaBreve #ProsaInProsa #prosabreve #prosainprosa #raccoltaDiMateriali #reading #scritturaAsemica #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scritturaasemica #scritturadiricerca #scritturasperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #slowforward #slowforwardDal2003 #sostieniSlowforward #teoriaLetteraria #teorialetteraria #unCaffèASlowforward #video #videopresentazioni

  14. oggi, 11 dicembre, a milano: convegno “‘andate, mie parole’. antonio porta poeta, intellettuale, editore (1935.2025)”

    Antonio Porta – foto Rose (Apice)

    Si tiene oggi, giovedì 11 dicembre 2025, alle ore 10:00, nella Sala lauree di via Conservatorio 7 dell’Università Statale di Milano, il convegno di studi «Andate, mie parole». Antonio Porta poeta, intellettuale, editore (1935-2025). Poeta, narratore, autore teatrale, critico e instancabile organizzatore culturale, Antonio Porta – pseudonimo di Leo Paolazzi (Vicenza, 1935 – Roma, 1989) – è stato tra i maggiori esponenti della Neoavanguardia italiana, presente nell’antologia dei Novissimi e membro del Gruppo 63. Dagli anni Ottanta avvia un originale percorso centrato sulla “sfida orizzontale della comunicazione” e sulla centralità della voce.

    Organizzato da Stefano Ghidinelli, docente di Letteratura italiana contemporanea, e Roberta Cesana, docente di Archivistica, bibliografia e biblioteconomia, per il novantesimo anniversario della nascita e promosso da APICE – Archivi della Parola, dell’Immagine e della Comunicazione Editoriale, prende le mosse dalla ricchissima documentazione conservata nel suo archivio: materiali preparatori, abbozzi, progetti, un vasto epistolario e una biblioteca di circa 4500 volumi, che permettono di esplorare le molte dimensioni della sua attività.

    Il programma prevede interventi sulle prime raccolte poetiche (Federico Francucci), sulla produzione teatrale (Giovanna Lo Monaco), sulle sperimentazioni verbo-visive (Alessandro Moro), oltre alla rilettura del poemetto Balene delfini bambini (Alessandro Terreni), alla ricostruzione del rapporto con Giovanni Raboni (Luca Daino) e a un approfondimento sul lavoro editoriale di Porta (Roberta Cesana). La giornata si chiuderà con una tavola rotonda coordinata da Paolo Giovannetti, con Maria Pia Quintavalla, Laura Di Corcia, Stefano Raimondi e Tommaso Di Dio.

    L’archivio Antonio Porta ad APICE 
    Acquisito nel 2003, il Fondo Porta comprende la biblioteca personale del poeta – circa 4500 volumi di poesia e letteratura italiana e straniera – e un articolato archivio di carte preparatorie, prime stesure, varianti e materiali relativi a romanzi, racconti, testi teatrali, articoli e interventi pubblici. Di grande rilievo l’epistolario, che copre dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta e documenta i rapporti con i principali protagonisti della Neoavanguardia, tra cui Renato Barilli, Michele Perriera, John Picchione, Paolo Ruffilli e Adriano Spatola. Completano il Fondo una raccolta completa degli scritti pubblicati, una ricca rassegna stampa e materiale iconografico, tra cui manifesti teatrali e opere originali di poesia visiva.

    L’iniziativa sarà accessibile anche in diretta streaming.

    Contatti

    • Centro Apice – Archivi della parola, dell’immagine e della comunicazione editoriale
      [email protected]
      Tel. 02 503 32053 – 32054

    #abbozzi #adrianoSpatola #alessandroTerreni #alessandroMoro #antonioPorta #apice #apiceArchiviDellaParolaDellimmagineEDellaComunicazioneEditoriale #archiviDellaParolaDellimmagineEDellaComunicazioneEditoriale #archivio #baleneDelfiniBambini #biblioteca #convegno #critica #criticaLetteraria #direttaStreaming #epistolario #federicoFrancucci #fondoAntonioPorta #fondoPorta #giovannaLoMonaco #giovanniRaboni #gruppo63 #johnPicchione #lauraDiCorcia #lavoroEditoriale #leoPaolazzi #lettere #lucaDaino #mariaPiaQuintavalla #materialiPreparatori #materialiVerboVisivi #materialiVerbovisivi #michelePerriera #neoavanguardia #novissimi #paoloGiovannetti #paoloRuffilli #poesia #primeRaccoltePoetiche #progetti #renatoBarilli #robertaCesana #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #sperimentazioneLetteraria #sperimentazioniVerboVisive #sperimentazioniVerbovisive #stefanoGhidinelli #stefanoRaimondi #teatro #tommasoDiDio #unimi #universitaStatale #universitaStataleDiMilano

  15. 11 dicembre, milano: convegno “‘andate, mie parole’. antonio porta poeta, intellettuale, editore (1935.2025)”

    Antonio Porta – foto Rose (Apice)

    Si tiene giovedì 11 dicembre 2025, alle ore 10:00, nella Sala lauree di via Conservatorio 7 dell’Università Statale di Milano, il convegno di studi «Andate, mie parole». Antonio Porta poeta, intellettuale, editore (1935-2025). Poeta, narratore, autore teatrale, critico e instancabile organizzatore culturale, Antonio Porta – pseudonimo di Leo Paolazzi (Vicenza, 1935 – Roma, 1989) – è stato tra i maggiori esponenti della Neoavanguardia italiana, presente nell’antologia dei Novissimi e membro del Gruppo 63. Dagli anni Ottanta avvia un originale percorso centrato sulla “sfida orizzontale della comunicazione” e sulla centralità della voce.

    Organizzato da Stefano Ghidinelli, docente di Letteratura italiana contemporanea, e Roberta Cesana, docente di Archivistica, bibliografia e biblioteconomia, per il novantesimo anniversario della nascita e promosso da APICE – Archivi della Parola, dell’Immagine e della Comunicazione Editoriale, prende le mosse dalla ricchissima documentazione conservata nel suo archivio: materiali preparatori, abbozzi, progetti, un vasto epistolario e una biblioteca di circa 4500 volumi, che permettono di esplorare le molte dimensioni della sua attività.

    Il programma prevede interventi sulle prime raccolte poetiche (Federico Francucci), sulla produzione teatrale (Giovanna Lo Monaco), sulle sperimentazioni verbo-visive (Alessandro Moro), oltre alla rilettura del poemetto Balene delfini bambini (Alessandro Terreni), alla ricostruzione del rapporto con Giovanni Raboni (Luca Daino) e a un approfondimento sul lavoro editoriale di Porta (Roberta Cesana). La giornata si chiuderà con una tavola rotonda coordinata da Paolo Giovannetti, con Maria Pia Quintavalla, Laura Di Corcia, Stefano Raimondi e Tommaso Di Dio.

    L’archivio Antonio Porta ad APICE 
    Acquisito nel 2003, il Fondo Porta comprende la biblioteca personale del poeta – circa 4500 volumi di poesia e letteratura italiana e straniera – e un articolato archivio di carte preparatorie, prime stesure, varianti e materiali relativi a romanzi, racconti, testi teatrali, articoli e interventi pubblici. Di grande rilievo l’epistolario, che copre dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta e documenta i rapporti con i principali protagonisti della Neoavanguardia, tra cui Renato Barilli, Michele Perriera, John Picchione, Paolo Ruffilli e Adriano Spatola. Completano il Fondo una raccolta completa degli scritti pubblicati, una ricca rassegna stampa e materiale iconografico, tra cui manifesti teatrali e opere originali di poesia visiva.

    L’iniziativa sarà accessibile anche in diretta streaming.

    Contatti

    • Centro Apice – Archivi della parola, dell’immagine e della comunicazione editoriale
      [email protected]
      Tel. 02 503 32053 – 32054

    #abbozzi #adrianoSpatola #alessandroTerreni #alessandroMoro #antonioPorta #apice #apiceArchiviDellaParolaDellimmagineEDellaComunicazioneEditoriale #archiviDellaParolaDellimmagineEDellaComunicazioneEditoriale #archivio #baleneDelfiniBambini #biblioteca #convegno #critica #criticaLetteraria #direttaStreaming #epistolario #federicoFrancucci #fondoAntonioPorta #fondoPorta #giovannaLoMonaco #giovanniRaboni #gruppo632 #johnPicchione #lauraDiCorcia #lavoroEditoriale #leoPaolazzi #lettere #lucaDaino #mariaPiaQuintavalla #materialiPreparatori #materialiVerboVisivi #materialiVerbovisivi #michelePerriera #neoavanguardia #novissimi #paoloGiovannetti #paoloRuffilli #poesia #primeRaccoltePoetiche #progetti #renatoBarilli #robertaCesana #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #sperimentazioneLetteraria #sperimentazioniVerboVisive #sperimentazioniVerbovisive #stefanoGhidinelli #stefanoRaimondi #teatro #tommasoDiDio #unimi #universitaStatale #universitaStataleDiMilano

  16. oggi, 29 novembre, a roma: “oggettistica” @ biblioteca pagliarani

    A Roma, OGGI, sabato 29 novembre, alle ore 17:30
    presso la 
    Biblioteca Pagliarani
    (via M. Bragadin 122 b)

     presentazione del libro di prose in prosa di Marco Giovenale

    OGGETTISTICA 

     (Tic Edizioni)

    letture dell’autore e interventi critici di Massimiliano Manganelli

    per seguire l’incontro in diretta streaming:
    https://meet.google.com/kao-gbqi-qct

    §

    il libro sul sito di TIC: https://ticedizioni.com/products/oggettistica-marco-giovenale

    ulteriori dati & materiali: https://slowforward.net/2024/04/15/link-e-materiali-per-oggettistica-tic-edizioni-collana-ultrachapbooks-marzo-2024/

    mobilizon: https://mobilizon.it/events/48fe58dd-a545-47e4-ab88-76349c73e5d7

    evento ​f​b: ​https://www.facebook.com/events/1724747394877416/

    §

    in foto: Frida Kahlo esegue al piano un lied da Oggettistica per uno Shoggoth [courtesy differxai]

    #associazioneElioPagliarani #bibliotecaPagliarani #cettaPetrollo #edizioniTic #jimiHendrix #marcoGiovenale #mariaConcettaPetrollo #massimilianoManganelli #oggettistica #prosa #prosaBreve #prosaInProsa #proseBrevi #proseInProsa #prose #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #shoggoth #spazioPagliarani #tic #ticEdizioni #ultrachapbooks

  17. oggi, 24 novembre, a roma: sara davidovics alla biblioteca pagliarani

    A Roma, oggi, 24 novembre 2025, alle ore 18:00,
    presso lo Spazio Pagliarani
    (Via M. Bragadin 122b)

    presentazione del libro
    di Sara Davidovics

    06.010

    letto/studiato come scrittura installativa:
    corpi / pagine / ambienti

    cliccare per ingrandire

    #installazione #poesia #saraDavidovics #scritturaSperimentale

  18. 24 novembre, roma: sara davidovics alla biblioteca pagliarani

    A Roma, il 24 novembre 2025, alle ore 18:00,
    presso lo Spazio Pagliarani
    (Via M. Bragadin 122b)

    presentazione del libro
    di Sara Davidovics

    06.010

    letto/studiato come scrittura installativa:
    corpi / pagine / ambienti

    cliccare per ingrandire

    #installazione #poesia #saraDavidovics #scritturaSperimentale

  19. newsletter slowforward 10 agosto – 9 settembre 2025 + sostieni l’ultraventennale intrapresa del sito

    stamattina verso le nove ho spedito per mail – alle persone registrate – la newsletter (a)periodica di slowforward, con link a post pubblicati dal 10 agosto a oggi, 9 settembre. la newsletter non ha (ancora) un nome, e viene manualmente compilata da me. chi volesse riceverla, per leggere o rileggere informazioni e articoli che giocoforza sono recuperabili ma visivamente scomparsi oltre l’orizzonte degli eventi, può farmene richiesta scrivendo a https://slowforward.net/contact/

    chi volesse sostenere il lavoro di slowforward & mg / differx (che dal 2003 operosamente battaglia & intende continuare a farlo finché morte non lo separi dalla rete) può farlo via ko-fi oppure paypal

    https://ko-fi.com/differx57119

    mettiamola (daccapo e daccapo) così: sono fermo a uno dei semafori della rete, e vi faccio cenno indicando il parabrezza… bon: se voi apprezzate e vi fa piacere che io da 22 anni quotidianamente vi aiuti a renderlo ben trasparente e sensibile a informazioni & notizie su #scritturadiricerca #scritturasperimentale #palestina #asemicwriting #scritturaasemica #antifascismo #prosa #prosabreve #prosainprosa #artecontemporanea #materialiverbovisivi #audio #podcast #video #presentazioni  #criticaletteraria #teorialetteraria #letturepubbliche #progettiletterari, #archivi #anni70 … non avete da fare altro che offrirmi un caffè oppure, se preferite, un pranzo.

    *

    e… dal 9 al 30 settembre, chi intende sostenere tramite paypal o ko-fi il lavoro di mg / differx / slowforward con cifre generosamente uguali o superiori a 20 euro,

    (1) riceve – con posta tracciata – una copia del mio recente Prima dell’oggetto;
    (2) la riceve autografata, se lo desidera;
    (3) viene iscritto alla newsletter, nel caso non lo fosse già;
    (4) entra a pieno titolo nel regesto dei benefattori magari non dell’umanità ma di slowforward sicuramente.
     
    (n.b.: dopo il 30 settembre sarà sempre possibile – e da me auspicatissimo – sostenere mg, ovviamente, ma senza ricevere il libro).

    #2003 #Anni70 #anniSettanta #anni70 #annisettanta #antifascismo #archivi #archivio #arteContemporanea #artecontemporanea #asemic #asemicWriting #asemicwriting #audio #caffè #CarmeloBene #contact #controinformazione #CorradoCosta #criticaLetteraria #CriticaLetteraria #differx #diffusioneDiTesti #EmilioGarroni #EmilioVilla #flarf #glitch #googlism #informazione #informazioni #koFi #kofi #lavoro #letturePubbliche #letturepubbliche #link #MagdaloMussio #mail #materialiVerbovisivi #materialiverbovisivi #MG #NanniBalestrini #newsletter #newsletterPeriodica #notizie #orizzonteDegliEventi #Palestina #parabrezza #paypal #podAlPopolo #podalpopolo #podcast #post #presentazioni #PrimaDellOggetto #progettiLetterari #progettiletterari #prosa #prosaBreve #ProsaInProsa #prosabreve #prosainprosa #raccoltaDiMateriali #reading #scritturaAsemica #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scritturaasemica #scritturadiricerca #scritturasperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #slowforward #slowforwardDal2003 #sostieniSlowforward #teoriaLetteraria #teorialetteraria #unCaffèASlowforward #video #videopresentazioni

  20. mattina di letture @ esiste la ricerca: allo studio campo boario

    OGGI, domenica 7 settembre, dalle 10 alle 14, a Roma, presso lo Studio Campo Boario

    Viale del Campo Boario 3
    METRO B – Fermata Piramide

    terzo giorno di

    ESISTE LA RICERCA

    Allo Studio Campo Boario, stamattina, letture dai libri presenti sui banchetti, pubblicati da editori come Tic, déclic, ikonaLíber, pièdimosca, Camera verde, Zacinto, Edizioni CentroScritture, Ifix, [dia•foria e molti altri; e relativo dialogo/commento/confronto con chi in sala ascolta.

    #AlbertoDAmico #AntonioSyxty #blog #CameraVerde #comunità #confronto #correnti #déclic #diaforia #dialogo #EdizioniCentroScritture #ELR #ELREsisteLaRicerca #ELR2025 #EsisteLaRicerca #EsisteLaRicerca2025 #gruppi #IFIX #IkonaLíber #ilGiocoDelleComunità #LaScuolaDelleCose #laboratori #letture #Lyceum #LyceumMudima #MarcoGiovenale #Mudima #Pièdimosca #reading #ricercaLetteraria #riviste #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #siti #sperimentazioneLetteraria #StudioCampoBoario #Tic #Zacinto

  21. da oggi, 5 settembre, gli incontri di “esiste la ricerca” @ studio campo boario

    cliccare per ingrandire

    R.S.V.P.: https://slowforward.net/contact/

    §

    Venerdì 5 e sabato 6 settembre 2005, dalle 10 alle 18
    – e domenica 7, dalle 10 alle 14

    a Roma, presso lo Studio Campo Boario

    Viale del Campo Boario 4/a
    METRO B – Fermata Piramide

    ESISTE LA RICERCA

    quinto incontro (2025):
    IL GIOCO DELLE COMUNITÀ: rapporti e costruzioni

     

    Esiste la ricerca torna, grazie all’ospitalità di Alberto D’Amico, nel suo luogo di nascita, lo Studio Campo Boario, per una nuova – quinta – occasione di dialogo e confronto. Le modalità sono invariate: un libero estemporaneo scambio di idee e formazione di ipotesi, senza microfoni, senza registratori o videocamere, e senza gerarchie, a partire da alcune tracce fondamentali. Sarà insomma un dialogo aperto e orizzontale in cui potranno prendere la parola sia le persone invitate sia il pubblico. È importante sottolineare che tutti sono benvenuti ad ascoltare e intervenire, a prescindere dalla propria collocazione nel campo letterario.

    Il tema o questione di fondo sarà stavolta IL GIOCO DELLE COMUNITÀ, su cui ci si interrogherà collettivamente nei primi due giorni, per riservare invece la mattina della domenica ad alcune letture/discussioni non programmate (che si definiranno il giorno stesso).

    Le comunità, gli ensemble, i gruppi, le correnti, i laboratori, i siti, le riviste, le tante libere unioni di persone nel mondo delle lettere (delle arti, più in generale) sottolineano e marcano i propri confini o li disegnano come linee spezzate, tratteggiate, aperte? Quanto conta – e come – il contesto storico-politico in cui si trovano a nascere? Quali sono le influenze di cui risentono e le identità che esprimono? Con che quota di libertà? Cosa fanno, di cosa parlano, cosa materialmente & virtualmente fabbricano? Come si costruiscono al loro interno? Come articolano o disarticolano le categorie attraverso le quali in generale leggono sé stesse e le opere che in un dato periodo compaiono?

    Il 5 settembre si parlerà di RAPPORTI interni ed esterni alle comunità, mentre il 6 ci si concentrerà più sulla loro COSTRUZIONE. Ma l’ordine degli addendi può essere variato senza che il risultato cambi, oppure uno dei giorni può sconfinare nell’altro, e i percorsi delle discussioni alterare il programma, che non è rigido. Il 7 settembre, infine, alcune LETTURE – e relativo dialogo/commento/confronto con chi in sala ascolta – segneranno la conclusione dell’incontro.

    Come sempre, alcuni editori e collane saranno invitati e sarà dunque possibile sfogliare e acquistare le opere di cui si parla. Non mancheranno inoltre copie del n.19 del tabloid gratuito «La scuola delle cose» (Lyceum/Mudima, aprile 2025), interamente dedicato alla scrittura di ricerca.

    R.S.V.P.
    slowforward.net/contact

    PDF del comunicato stampa:
    ESISTE LA RICERCA 2025 – il gioco delle comunità

    Evento su Mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/cd4c6dab-6357-4460-846b-8ea148fcef56

    Evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1527943968202472/

     

    #AlbertoDAmico #AntonioSyxty #blog #comunità #confronto #correnti #dialogo #ELR #ELREsisteLaRicerca #ELR2025 #EsisteLaRicerca #EsisteLaRicerca2025 #gruppi #ilGiocoDelleComunità #LaScuolaDelleCose #laboratori #letture #Lyceum #LyceumMudima #MarcoGiovenale #Mudima #reading #ricercaLetteraria #riviste #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #siti #sperimentazioneLetteraria #StudioCampoBoario

  22. [r] _ elementi base di “esiste la ricerca”

    l’idea di ELR = esiste la ricerca è quella di costruire un incontro completamente in presenza, senza registrazioni, senza dirette, senza “atti”.

    ovviamente chi partecipa è liberissimo di pubblicare propri appunti e annotazioni successivamente. o foto. ma si chiede di escludere video e audio.

    in sintesi, integrando quanto è leggibile qui, diciamo che Esiste la ricerca è un modus di incontro:

    – in presenza (senza dirette né registrazioni)
    – orizzontale (si parla per alzata di mano e non c’è palco)
    – aperto (gli invitati parlano, dopodiché chiunque altro ha diritto di intervenire)
    – improvvisato (non si leggono interventi scritti, il discorso si sviluppa in itinere, nel dialogo con i presenti)
    – non accademico (ma aperto ovviamente ai docenti universitari, che parlano anche loro per alzata di mano)
    – non preordinato (non ci sono scalette definite)
    – non canonizzante né escludente (chi c’è non vince niente, chi non c’è non patisce alcuna damnatio memoriae)
    – ripetibile in altri luoghi e tempi
    _

    #aperto #banalitàDiBase #elementiDiBase #ELR #EsisteLaRicerca #improvvisato #inPresenza #nonAccademico #nonCanonizzante #nonEscludente #nonPreordinato #orizzontale #ricercaLetteraria #ripetibile #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali

  23. una raggiera di link – per la ricerca, la sperimentazione, la scrittura complessa (aggiorn. 2025)

    (sor)ridendo & celiando, ma pure seriamente, sono passati circa 36 anni dalle mie prime collaborazioni a riviste letterarie (“Babele”, per esempio, 1989-90), praticamente 22 dalla nascita di slowforward (marzo 2003), 20 esatti dal primo differx (differx.blogspot.com, agosto 2005), e 19 dalla fondazione di gammm.org (fine giugno 2006)… e in tutto questo tempo credo di aver attraversato – come ospite o lettore – parecchi dei blog e siti linkati qui.

    nel post ora citato si trovano spazi web solo italiani. ce ne sono tuttavia dozzine – in lingua inglese e (in misura minore) francese – con cui sono stato in dialogo soprattutto negli anni tra 2005 e 2013.

    oggi, ri-riflettendo su alcuni di questi, ho pensato di aggiungerne pochi (ma per me personalmente significativi) – da inserire nel network possibile delle sperimentazioni che avevo ipotizzato nel 2012 e che pian piano si accresce.

    ​più o meno sovrapponibili, sono poi i link rintracciabili in questa pagina, oppure nella sidebar di slowforward (scrollare verso la fine).

    e voglio anche citare con un tot di energia, stando ai materiali messi in rete, ai siti e blog inventati e realizzati, tre sodali italiani con cui è stata architettata la gran parte dei malestri sperimentali mandati a segno nei decenni: Luca Zanini, Michele Zaffarano e Roberto Cavallera. (e il lavoro continua).

    infine, mescolando siti, blog e social, mi sono accorto di quanto lunga è la firma che da qualche tempo chiude le mail che spedisco, e allora la replico qui (proprio come firma, non prima di aver annotato che tutti i miei link sono sintetizzati su linktree):

    slowforward
    differx noblogs (gemello eterozigote di slowforward)
    mastodon e  friendica
    slow telegram
    slow instagram
    slow whatsapp
    slow tumblr

    slow @ archive.org
    +
    GAMMM (con Mariangela Guatteri, Andrea Raos, Michele Zaffarano)
    ESISTE LA RICERCA (con Antonio Syxty e Michele Zaffarano)

    COMPOSTXT (con Roberto Cavallera)
    PONTE BIANCO (con Roberto Cavallera)
    AHIDA
     (rubrica ‘post-poetica’)
    CENTROSCRITTURE
    +
    marco / instagram
    marco / threads
    marco / twitter
    un diario @ ko-fi (per sostenere il lavoro)
    un diario @ wp
    un diario @ noblogo
    +
    differx / tumblr
    differx / instagram
    differx / bluesky
    pod al popolo
    _

    #111 #Babele #blog #gammm #gammmOrg #LucaZanini #MicheleZaffarano #networkPossibileDelleSperimentazioni #nps #raggieraDiLink #ricercaLetteraria #RobertoCavallera #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #siti #slowForward #slowforward #spaziWeb #sperimentazioneLetteraria #sperimentazioni

  24. esiste la ricerca, quinto incontro: a roma, 5-6-7 settembre 2025 @ studio campo boario

    cliccare per ingrandire

    R.S.V.P.: https://slowforward.net/contact/

    §

    Venerdì 5 e sabato 6 settembre 2005, dalle 10 alle 18
    – e domenica 7, dalle 10 alle 14

    a Roma, presso lo Studio Campo Boario

    Viale del Campo Boario 4/a
    METRO B – Fermata Piramide

    ESISTE LA RICERCA

    quinto incontro (2025):
    IL GIOCO DELLE COMUNITÀ: rapporti e costruzioni

     

    Esiste la ricerca torna, grazie all’ospitalità di Alberto D’Amico, nel suo luogo di nascita, lo Studio Campo Boario, per una nuova – quinta – occasione di dialogo e confronto. Le modalità sono invariate: un libero estemporaneo scambio di idee e formazione di ipotesi, senza microfoni, senza registratori o videocamere, e senza gerarchie, a partire da alcune tracce fondamentali. Sarà insomma un dialogo aperto e orizzontale in cui potranno prendere la parola sia le persone invitate sia il pubblico. È importante sottolineare che tutti sono benvenuti ad ascoltare e intervenire, a prescindere dalla propria collocazione nel campo letterario.

    Il tema o questione di fondo sarà stavolta IL GIOCO DELLE COMUNITÀ, su cui ci si interrogherà collettivamente nei primi due giorni, per riservare invece la mattina della domenica ad alcune letture/discussioni non programmate (che si definiranno il giorno stesso).

    Le comunità, gli ensemble, i gruppi, le correnti, i laboratori, i siti, le riviste, le tante libere unioni di persone nel mondo delle lettere (delle arti, più in generale) sottolineano e marcano i propri confini o li disegnano come linee spezzate, tratteggiate, aperte? Quanto conta – e come – il contesto storico-politico in cui si trovano a nascere? Quali sono le influenze di cui risentono e le identità che esprimono? Con che quota di libertà? Cosa fanno, di cosa parlano, cosa materialmente & virtualmente fabbricano? Come si costruiscono al loro interno? Come articolano o disarticolano le categorie attraverso le quali in generale leggono sé stesse e le opere che in un dato periodo compaiono?

    Il 5 settembre si parlerà di RAPPORTI interni ed esterni alle comunità, mentre il 6 ci si concentrerà più sulla loro COSTRUZIONE. Ma l’ordine degli addendi può essere variato senza che il risultato cambi, oppure uno dei giorni può sconfinare nell’altro, e i percorsi delle discussioni alterare il programma, che non è rigido. Il 7 settembre, infine, alcune LETTURE – e relativo dialogo/commento/confronto con chi in sala ascolta – segneranno la conclusione dell’incontro.

    Come sempre, alcuni editori e collane saranno invitati e sarà dunque possibile sfogliare e acquistare le opere di cui si parla. Non mancheranno inoltre copie del n.19 del tabloid gratuito «La scuola delle cose» (Lyceum/Mudima, aprile 2025), interamente dedicato alla scrittura di ricerca.

    R.S.V.P.
    slowforward.net/contact

    PDF del comunicato stampa:
    ESISTE LA RICERCA 2025 – il gioco delle comunità

    Evento su Mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/cd4c6dab-6357-4460-846b-8ea148fcef56

    Evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1527943968202472/

    #AlbertoDAmico #AntonioSyxty #blog #comunità #confronto #correnti #dialogo #ELR #ELREsisteLaRicerca #ELR2025 #EsisteLaRicerca #EsisteLaRicerca2025 #gruppi #ilGiocoDelleComunità #LaScuolaDelleCose #laboratori #letture #Lyceum #LyceumMudima #MarcoGiovenale #Mudima #reading #ricercaLetteraria #riviste #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #siti #sperimentazioneLetteraria #StudioCampoBoario

  25. oggi, h. 14: “prendi un piccolo fatto vero”, monologo da testi di edoardo sanguineti

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

    oggi, martedì 13 maggio 2025, ore 14

    ● PRENDI UN PICCOLO FATTO VERO

    monologo drammaturgico da testi di Edoardo Sanguineti
    a cura di Luca Micheletti
    con Lino Guanciale

    Una tambureggiante cavalcata lungo i sessant’anni di storia dell’Italia
    repubblicana.
    Tra musiche e canzoni d’epoca, vengono rivisitati tutti i miti, le
    contraddizioni, le tragedie e le miserie del caro Bel Paese: Mike
    Bongiorno e la comparsa della televisione, il boom economico e l’avvento
    del benessere, gli anni di piombo, la caduta del muro di Berlino e la
    nascita della seconda repubblica, fino alla nostra storia più recente.
    Il tutto attraversole parole lucide e l’ironia affilata del grande poeta
    Edoardo Sanguineti, all’insegna del sua considerazione: “Il nostro vero
    lavoro, oggi, se amiamo l’umanità e il mondo in cui viviamo, è la
    rivoluzione”.

    http://archive.org/details/Radioteatro.PrendiUnPiccoloFattoVero (1h 09′)
    info
    http://www.teatroecritica.net/2011/10/sanguineti-uomo-novecento-prendi-un-piccolo-fatto-vero/

    #audio #avanguardia #boomEconomico #EdoardoSanguineti #italia #LinoGuanciale #LucaMicheletti #muroDiBerlino #neoavanguardia #Novissimi #prendiUnPiccoloFattoVero #radio #RadioOndaRossa #ricercaLetteraria #rivoluzione #ROR #RORRadioOndaRossa #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #TuttaScenaTeatro #unPiccoloFattoVero

  26. più in breve

    mettiamola così: con Slowforward (slowforward.net) sono a uno dei semafori della rete, e vi faccio cenno indicando il vostro parabrezza: se apprezzate e vi fa piacere che io quotidianamente vi aiuti a renderlo ben trasparente e sensibile a informazioni & notizie su #scritturadiricerca #scritturasperimentale #palestina #asemicwriting #scritturaasemica #antifascismo #prosa #prosabreve #prosainprosa #artecontemporanea #materialiverbovisivi #audio #podcast #video #presentazioni #criticaletteraria #teorialetteraria #letturepubbliche #progettiletterari #archivi #anni70 ... non avete da fare altro che offrirmi un caffè:

    ko-fi.com/differx57119
    oppure
    https://t.ly/l02vP

  27. oggi, 7 febbraio, a bologna: “nanni balestrini: una lunga primavera”

    Nanni Balestrini: Una lunga Primavera. Mostra collage a cura di Marco Scotini presso AF Gallery, a Bologna (via dei Bersaglieri 5/E) da oggi, 7 febbraio 2025: https://www.af-artecontemporanea.it/
    Nell’immagine in alto, una fotografia a piena parete di Tano D’Amico realizzata nel corso del «convegno contro la repressione» tenutosi a Bologna nel settembre 1977.
    Di seguito un testo che Toni Negri scrisse in occasione della scomparsa di Nanni Balestrini (da Settanta/Milieu):

    Assemblare i pezzi

    […] Eccolo dunque, Nanni, organizzatore di cultura sovversiva, produttore di riviste politiche. Quelle cose, quelle macchine non erano mai «sue» ma appunto «dei compagni» che lui metteva al lavoro. La sua generosità era vincente, sempre, il suo lavoro quello di un’impresa comunista. Qualche tempo fa, lavorando su «Assemblea», e discutendo con Michael Hardt la figura di una nuova proposta teorica, quella dell’«imprenditore politico della moltitudine», mi sono venute in mente le esperienze di Nanni negli anni ’70. Come definire un imprenditore della moltitudine? Come un «meccanico» che assembla i pezzi di una macchina, meglio, per stare nella letteratura, come un autore che trasforma il «volgare» in lingua. Non è un inventore, ma qualcuno che recupera quanto fa parte dell’esperienza comune, in essa collaudato, e ne fa cosa praticabile, una nuova macchina. Ecco l’opera di Nanni messa in luce, questa sua capacità di far diventare «arte» il mettere insieme cose ed eventi, linguaggi ed emozioni politiche e di trasformare pallide avanguardie comuniste in macchine da guerra.
    Nanni, il meccanico, non ha mai sognato orizzonti gloriosi nel comunismo realizzato. Nanni ha sempre vissuto la realtà quotidiana del lavoro militante. Disdegnava radicalmente l’utopia e vantava la propria amoralità comunista. Non pensava al futuro ma già viveva nell’avvenire. Ci ho pensato tanto a questa capacità di Nanni di farti sentire «naturale» nelle situazioni più avventurose e a confronto del pensiero critico. […]
    Era così semplice stare assieme, fare le cose assieme. Io, Nanni, l’ho davvero amato. Mi ci ritrovavo, con lui, in quel suo «fare» senza troppo pensarci su, perché era più importante pensare facendo, costruendo. Il criterio, la misura stavano nel fare. La laicità di Nanni era tutta qui: una laicità sovversiva, un piacere della «superficie» in tumulto, alla Deleuze, alla Guattari (con i quali da vicino l’avrebbe poi condiviso), un’allegria della singolarità, dell’immanenza, senza il problema (o l’ossessione) di negare quel che non c’era o non valeva, come la trascendenza o l’autorità.

    Il nuovo Meccano

    […] Siamo stati bene, passando le notti a comporre «Potere operaio», o a discutere senza costrutto su come riempire «Compagni,». Abbiamo girato l’Italia per contattare amici intellettuali dispersi e mezz’Europa alla ricerca di un Osvaldo furioso, abbiamo lavorato insieme (un nuovo «meccano» balestriniano) a costruire Ae&a – una piattaforma logistica, oggi si direbbe, per le mille imprese editoriali della moltitudine autonoma. «alfabeta» nascerà anch’essa di lì. Calogero trasformò presto questa iniziativa in «associazione di malfattori», in delinquenza organizzata. Poi vennero Rebibbia, Fossombrone, Palmi, Trani, per me. Per Nanni, Parigi, e poi Aix-en-Provence. Che cosa avrebbe fatto, isolato da quel suo Heimat che aveva costruito? Ce lo chiedevamo, ritenendo che il poeta fosse più in difficoltà dei suoi rozzi compagni. E invece, con Giairo a lato, Nanni associò gli intellettuali attorno a Deleuze e a Faye in «trasversali» letterarie e politiche – «Change International» – che permisero alla sinistra sovversiva di togliere spazio e fortuna (comunque di resistere) all’ennesima invasione dei Rosacroce, all’irrazionalismo reazionario dei nouveaux philosophes.

    Verso i collage

    […] Una nuova primavera, questa, per Nanni, che nella fuga dalla repressione feroce dei Calogero, dei Dalla Chiesa, del «compromesso storico» ritrovava il senso del gioco e dell’avventura.
    I collage cominciano allora. Un’incredibile agilità dell’epico e dell’ironico si combinano dentro questo nuovo meccano. Quei giornali che aveva organizzato, ora Nanni comincia (e lo farà tanto più rientrando in Italia alla fine degli ’80) a ritagliarli e a ricostruire figure e manifesti di un’avventura già repressa, ma sempre di nuovo risorgente e sempre più radicalmente sovversiva! Un insegnamento deleuziano: quanto rivoluzionari potevano essere, quanto potenti quei semplici frammenti di materia varia, in superficie danzanti.
    In Italia intanto il potere e i letterati del «Corriere della Sera» puntavano sull’oblio di «Vogliamo tutto». Non c’è intervista fatta a Nanni in quei tempi nella quale, benevolmente e ipocritamente, non gli si chiedesse se non era pentito di aver scritto «Vogliamo tutto», quel capolavoro della letteratura operaista che resta, a oggi, uno dei più bei romanzi del Novecento. Bisognava dimenticarlo, cancellarlo quel romanzo che cantava una rivoluzione operaia – che, se non era stata vincente nella società, aveva comunque distrutto quell’indecente luogo di sfruttamento che era la fabbrica fordista.

    #AFGallery #Anni70 #anniSettanta #art #arte #collage #Deleuze #frammenti #frammento #Guattari #MarcoScotini #Milieu #militanza #mostra #mostraCollage #Movimento #NanniBalestrini #neoavanguardia #operaismo #politica #riviste #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #Settanta #SettantaMilieu #TanoDAmico #ToniNegri #UnaLungaPrimavera

  28. 7 febbraio, bologna: “nanni balestrini: una lunga primavera”

    Nanni Balestrini: Una lunga Primavera. Mostra collage a cura di Marco Scotini presso AF Gallery, a Bologna (via dei Bersaglieri 5/E) il 7 febbraio 2025: https://www.af-artecontemporanea.it/
    Nell’immagine in alto, una fotografia a piena parete di Tano D’Amico realizzata nel corso del «convegno contro la repressione» tenutosi a Bologna nel settembre 1977.
    Di seguito un testo che Toni Negri scrisse in occasione della scomparsa di Nanni Balestrini (da Settanta/Milieu):

    Assemblare i pezzi

    […] Eccolo dunque, Nanni, organizzatore di cultura sovversiva, produttore di riviste politiche. Quelle cose, quelle macchine non erano mai «sue» ma appunto «dei compagni» che lui metteva al lavoro. La sua generosità era vincente, sempre, il suo lavoro quello di un’impresa comunista. Qualche tempo fa, lavorando su «Assemblea», e discutendo con Michael Hardt la figura di una nuova proposta teorica, quella dell’«imprenditore politico della moltitudine», mi sono venute in mente le esperienze di Nanni negli anni ’70. Come definire un imprenditore della moltitudine? Come un «meccanico» che assembla i pezzi di una macchina, meglio, per stare nella letteratura, come un autore che trasforma il «volgare» in lingua. Non è un inventore, ma qualcuno che recupera quanto fa parte dell’esperienza comune, in essa collaudato, e ne fa cosa praticabile, una nuova macchina. Ecco l’opera di Nanni messa in luce, questa sua capacità di far diventare «arte» il mettere insieme cose ed eventi, linguaggi ed emozioni politiche e di trasformare pallide avanguardie comuniste in macchine da guerra.
    Nanni, il meccanico, non ha mai sognato orizzonti gloriosi nel comunismo realizzato. Nanni ha sempre vissuto la realtà quotidiana del lavoro militante. Disdegnava radicalmente l’utopia e vantava la propria amoralità comunista. Non pensava al futuro ma già viveva nell’avvenire. Ci ho pensato tanto a questa capacità di Nanni di farti sentire «naturale» nelle situazioni più avventurose e a confronto del pensiero critico. […]
    Era così semplice stare assieme, fare le cose assieme. Io, Nanni, l’ho davvero amato. Mi ci ritrovavo, con lui, in quel suo «fare» senza troppo pensarci su, perché era più importante pensare facendo, costruendo. Il criterio, la misura stavano nel fare. La laicità di Nanni era tutta qui: una laicità sovversiva, un piacere della «superficie» in tumulto, alla Deleuze, alla Guattari (con i quali da vicino l’avrebbe poi condiviso), un’allegria della singolarità, dell’immanenza, senza il problema (o l’ossessione) di negare quel che non c’era o non valeva, come la trascendenza o l’autorità.

    Il nuovo Meccano

    […] Siamo stati bene, passando le notti a comporre «Potere operaio», o a discutere senza costrutto su come riempire «Compagni,». Abbiamo girato l’Italia per contattare amici intellettuali dispersi e mezz’Europa alla ricerca di un Osvaldo furioso, abbiamo lavorato insieme (un nuovo «meccano» balestriniano) a costruire Ae&a – una piattaforma logistica, oggi si direbbe, per le mille imprese editoriali della moltitudine autonoma. «alfabeta» nascerà anch’essa di lì. Calogero trasformò presto questa iniziativa in «associazione di malfattori», in delinquenza organizzata. Poi vennero Rebibbia, Fossombrone, Palmi, Trani, per me. Per Nanni, Parigi, e poi Aix-en-Provence. Che cosa avrebbe fatto, isolato da quel suo Heimat che aveva costruito? Ce lo chiedevamo, ritenendo che il poeta fosse più in difficoltà dei suoi rozzi compagni. E invece, con Giairo a lato, Nanni associò gli intellettuali attorno a Deleuze e a Faye in «trasversali» letterarie e politiche – «Change International» – che permisero alla sinistra sovversiva di togliere spazio e fortuna (comunque di resistere) all’ennesima invasione dei Rosacroce, all’irrazionalismo reazionario dei nouveaux philosophes.

    Verso i collage

    […] Una nuova primavera, questa, per Nanni, che nella fuga dalla repressione feroce dei Calogero, dei Dalla Chiesa, del «compromesso storico» ritrovava il senso del gioco e dell’avventura.
    I collage cominciano allora. Un’incredibile agilità dell’epico e dell’ironico si combinano dentro questo nuovo meccano. Quei giornali che aveva organizzato, ora Nanni comincia (e lo farà tanto più rientrando in Italia alla fine degli ’80) a ritagliarli e a ricostruire figure e manifesti di un’avventura già repressa, ma sempre di nuovo risorgente e sempre più radicalmente sovversiva! Un insegnamento deleuziano: quanto rivoluzionari potevano essere, quanto potenti quei semplici frammenti di materia varia, in superficie danzanti.
    In Italia intanto il potere e i letterati del «Corriere della Sera» puntavano sull’oblio di «Vogliamo tutto». Non c’è intervista fatta a Nanni in quei tempi nella quale, benevolmente e ipocritamente, non gli si chiedesse se non era pentito di aver scritto «Vogliamo tutto», quel capolavoro della letteratura operaista che resta, a oggi, uno dei più bei romanzi del Novecento. Bisognava dimenticarlo, cancellarlo quel romanzo che cantava una rivoluzione operaia – che, se non era stata vincente nella società, aveva comunque distrutto quell’indecente luogo di sfruttamento che era la fabbrica fordista.

    #AFGallery #Anni70 #anniSettanta #art #arte #collage #Deleuze #frammenti #frammento #Guattari #MarcoScotini #Milieu #militanza #mostra #mostraCollage #Movimento #NanniBalestrini #neoavanguardia #operaismo #politica #riviste #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #Settanta #SettantaMilieu #TanoDAmico #ToniNegri #UnaLungaPrimavera

  29. pod al popolo, #051, alessandro broggi (intervista di susanna tartaro a italo testa, radiotre fahrenheit, 31 dic. 2024)

    Alessandro Broggi si è spento a Milano nella notte fra il 30 e il 31 dicembre 2024. RadioTre Fahrenheit il 31 stesso gli ha dedicato un ricordo a cura di Italo Testa. Eccone l’audio completo, qui su Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

    https://www.raiplaysound.it/audio/2024/12/Fahrenheit-del-31122024-8bc9737d-fd9d-4c8d-ab1b-726bce41204a.html?ts=5627

    #AlessandroBroggi #ArcipelagoItaca #audio #Fahrenheit #Idillio #ilPodcastIrregolare #ItaloTesta #letteratura #letteraturaContemporanea #Noi #PAP #pap05 #pap051 #podAlPopolo #podcast #prosa #ProsaInProsa #radio #Radio3 #RadioTre #RadioTreFahrenheit #ricercaLetteraria #Sì #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #SusannaTartaro #Tic #TicEdizioni #UominiEProfeti

  30. oggi, 21 novembre, a milano: broggi, giovenale e zaffarano al boccascena cafè

    cliccare per ingrandire

    A Milano, OGGI, giovedì 21 novembre, ore 18:00
    al Boccascena Cafè (Teatro Litta, c.so Magenta 24)

    Antonio Syxty presenta:

    Alessandro Broggi, SÌ
    (Tic Edizioni, collana UltraChapBook)

    Michele Zaffarano, TRE MOVIMENTI E UNA STASI
    (Tic Edizioni, collana ChapBook)

    Marco Giovenale, OGGETTISTICA
    (Tic Edizioni, collana )

    Evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1574485216764374/

    *

    Negli ultimi vent’anni circa, nel campo delle scritture che non si riconoscono nella categoria di “poesia”, numerosi libri e opere hanno ridefinito il paesaggio letterario, disegnando il profilo di quella che qualcuno definisce appunto “post-poesia”, oppure ricerca letteraria / scrittura di ricerca. (Espressioni con una lunga storia precedente, peraltro).

    Si tratta spesso di pagine di ‘prosa in prosa’, che cioè non frequentano le spiagge serene o incrinate dei versi e nemmeno la natura prevedibile del romanzo; semmai giocano con l’impasto dei materiali linguistici e i detriti della stretta contemporaneità, o con i risultati dei motori di ricerca, passando liberamente dai modi del resoconto pseudo-sentimentale e solo apparentemente narrante a forme ironiche o addirittura scanzonate di critica al presente, fino a esperimenti con l’installazione testuale o interventi al confine con l’arte contemporanea (happening, ‘comportamento’, arte concettuale, glitch).

    Al BoccascenaCafè del Teatro Litta, giovedì 21 novembre, si presentano grazie ad Antonio Syxty tre voci di questo contesto, tre libri pubblicati dalla casa editrice TIC: “Sì“, di Alessandro Broggi, “Tre movimenti e una stasi”, di Michele Zaffarano, e“Oggettistica”, di Marco Giovenale.

    Non è un caso che gli autori siano anche fra i fondatori, nel 2006, del sito https://gammm.org, che più di altri spazi web ha contribuito e contribuisce tutt’ora a tradurre in italiano materiali testuali che (in inglese o in francese) già dagli anni Novanta prefiguravano territori dell’immaginario radicalmente indifferenti alla letteratura di massa e ai suoi rigidi schemi e generi.

    *

    i libri:

    Sì – Alessandro Broggi

    Tre movimenti e una stasi – Michele Zaffarano

    Oggettistica – Marco Giovenale

    *

    il Boccascena Cafè:

    https://www.facebook.com/boccascenacafe/

    https://www.instagram.com/boccascenacafe/

    *

    un altro (e un tot scherzoso) comunicato stampa:

    https://slowforward.net/2024/11/14/il-21-novembre-ipnosi-al-teatro-litta-milano-zaffarano-broggi-giovenale/

    *

    #AlessandroBroggi #MicheleZaffarano #MarcoGiovenale #AntonioSyxty #BoccascenaCafè #TeatroLitta #scritturadiricerca #scritturediricerca #sì #tremovimenti #oggettistica #prosainprosa #tic #ticedizioni #ultrachapbook #chapbook #scritturesperimentali #scritturasperimentale

    #000000 #AlessandroBroggi #AlessandroBroggi #AntonioSyxty #AntonioSyxty #ArchivioDiNuovaScrittura #BoccascenaCafè #cambioDiParadigma #chapbook #ff0000 #MarcoGiovenale #MarcoGiovenale #MicheleZaffarano #MicheleZaffarano #MTM #MTMManifattureTeatraliMilanesi #MTMTeatroLitta #Oggettistica #postPoesia #postpoesia #ProsaInProsa #prosainprosa #Sì #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scritturadiricerca #scritturasperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scritturediricerca #scritturesperimentali #TeatroLitta #TeatroLitta #Tic #TicEdizioni #ticedizioni #TreMovimentiEUnaStasi #tremovimenti #UltraChapbook

  31. 21 novembre, milano: broggi, giovenale e zaffarano al boccascena cafè

    cliccare per ingrandire

    A Milano, giovedì 21 novembre, ore 18:00
    al Boccascena Cafè (Teatro Litta, c.so Magenta 24)

    Antonio Syxty presenta:

    Alessandro Broggi, SÌ
    (Tic Edizioni, collana UltraChapBook)

    Michele Zaffarano, TRE MOVIMENTI E UNA STASI
    (Tic Edizioni, collana ChapBook)

    Marco Giovenale, OGGETTISTICA
    (Tic Edizioni, collana )

    Evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1574485216764374/

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    Negli ultimi vent’anni circa, nel campo delle scritture che non si riconoscono nella categoria di “poesia”, numerosi libri e opere hanno ridefinito il paesaggio letterario, disegnando il profilo di quella che qualcuno definisce appunto “post-poesia”, oppure ricerca letteraria / scrittura di ricerca. (Espressioni con una lunga storia precedente, peraltro).

    Si tratta spesso di pagine di ‘prosa in prosa’, che cioè non frequentano le spiagge serene o incrinate dei versi e nemmeno la natura prevedibile del romanzo; semmai giocano con l’impasto dei materiali linguistici e i detriti della stretta contemporaneità, o con i risultati dei motori di ricerca, passando liberamente dai modi del resoconto pseudo-sentimentale e solo apparentemente narrante a forme ironiche o addirittura scanzonate di critica al presente, fino a esperimenti con l’installazione testuale o interventi al confine con l’arte contemporanea (happening, ‘comportamento’, arte concettuale, glitch).

    Al BoccascenaCafè del Teatro Litta, giovedì 21 novembre, si presentano grazie ad Antonio Syxty tre voci di questo contesto, tre libri pubblicati dalla casa editrice TIC: “Sì“, di Alessandro Broggi, “Tre movimenti e una stasi”, di Michele Zaffarano, e“Oggettistica”, di Marco Giovenale.

    Non è un caso che gli autori siano anche fra i fondatori, nel 2006, del sito https://gammm.org, che più di altri spazi web ha contribuito e contribuisce tutt’ora a tradurre in italiano materiali testuali che (in inglese o in francese) già dagli anni Novanta prefiguravano territori dell’immaginario radicalmente indifferenti alla letteratura di massa e ai suoi rigidi schemi e generi.

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    i libri:

    Sì – Alessandro Broggi

    Tre movimenti e una stasi – Michele Zaffarano

    Oggettistica – Marco Giovenale

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    il Boccascena Cafè:

    https://www.facebook.com/boccascenacafe/

    https://www.instagram.com/boccascenacafe/

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    un altro (e un tot scherzoso) comunicato stampa:

    https://slowforward.net/2024/11/14/il-21-novembre-ipnosi-al-teatro-litta-milano-zaffarano-broggi-giovenale/

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  32. Oggi, martedì 5 novembre, ore 18:00

    Libreria Fahrenheit 451 – Campo de’ fiori 44

    MULTIVERSO TOTI 1924-2024

    Gianni Toti

    Poesia, Videoarte e Totitutto a Fahrenheit
    per il centenario della sua nascita

    Tra gli eventi del “Multiverso Toti 1924-2024” dedicati al centenario di Gianni Toti, oggi, martedì 5 novembre 2024 alle ore 18:00 la Libreria Fahrenheit 451 ospita un incontro dedicato ai libri usciti sulla figura e l’opera di Toti nel 2024: la ristampa aggiornata di “Gianni Toti o della Poetronica”, curata da Sandra Lischi e Silvia Moretti per le edizioni ETS, e il primo volume di “Opera poetica” che raccoglie, per i tipi [dia•foria, tutti i versi pubblicati da Toti fino al 1977, con la curatela di Francesco Muzzioli e Daniele Poletti.

    L’incontro – a ingresso gratuito e realizzato in collaborazione con la Biblioteca Totiana – prevede inoltre la proiezione di una selezione di opere di e su Gianni Toti.

    Gianni Toti (1924-2007) è stato giornalista, poeta, critico, cineasta, videoartista, poetronico. Toti è stato uno scrittore di tutte le scritture ed anche un fine traduttore e direttore di riviste e collane editoriali, tra cui i memorabili “Taschinabili”, libri da taschino concepiti negli anni Novanta per le Edizioni Fahrenheit 451.

    Nel centenario della sua nascita, la Libreria Fahrenheit 451, di cui Toti è stato amico sincero e assiduo frequentatore, ospita la presentazione di due recenti volumi sulla figura e l’opera di Toti, alla presenza dei loro curatori: il primo volume di “Opera poetica” ([dia•foria, 2024) e “Gianni Toti o della poetronica” (ETS, 2024).

    Il primo volume di “Opera poetica” raccoglie tutti i versi di Toti usciti a stampa fino al 1977, dai primi firmati con uno pseudonimo all’inizio degli anni Sessanta fino alla raccolta “Per il paroletariato o della poesicipazione” che rappresenta un significativo spartiacque nella sua produzione. Scrive il curatore Daniele Poletti nella nota editoriale: “dopo dieci anni dal precedente antologico Totilogia – involatura sulla poesia di Gianni Toti (2014), [dia•foria presenta “un nuovo richiamo all’attenzione su un autore non solo meritevole di essere riscoperto e riassaporato nelle sua anarchica utopia, ma necessario per procedere passo passo a ribilanciare e riscrivere la storia della letteratura e della poesia italiane”.

    Intervengono in presenza il critico Francesco Muzzioli, curatore del volume con Poletti, insieme a Giovanni Fontana che ha collaborato con un saggio alla pubblicazione.

    Silvia Moretti, direttrice della Biblioteca Totiana, racconterà la ricerca che ha animato la costruzione del libro “Gianni Toti o della poetronica”, curato con Sandra Lischi nel 2012 e ristampato, in occasione del centenario, con aggiornamenti bibliografici e di contenuto. Il libro rappresenta tutt’ora lo strumento più agile per illuminare, anche attraverso numerose foto e documenti d’archivio, l’attività che ha fatto di Toti un “laboratorio vivente” (come scrive Lischi). Moretti passerà in rassegna anche le altre iniziative editoriali del 2024 che arricchiscono la bibliografia dell’autore. Tra esse la biografia di Marinka Dallos, traduttrice e pittrice naif, compagna di Toti dalla fine degli anni Quaranta e il 1992: “Marinka Dallos, traduttrice e pittrice italo-ungherese” di Andrea Rényi (Golem Editore, 2024).

    La presentazione sarà accompagnata dalla proiezione a ciclo continuo di una selezione di opere video di Toti e di due lavori che ricostruiscono in forma di ritratto la figura dell’autore: “PlaneToti notes”, realizzato da Sandra Lischi nel 1997 in dialogo con Gianni Toti stesso; “Ricordando Toti”, selezione di videotestimonianze a cura di Aron Greco realizzate nel 2024 coinvolgendo amici e amiche, collaboratori e collaboratrici, studiosi e studiose che hanno conosciuto Gianni Toti. In ordine alfabetico: Pia Abelli Toti, Rosalba Campra, Marcello Carlino, Mariella De Santis, Franco Falasca, Solange Farkas, Giovanni Fontana, Catia Gabrielli, Maria Jatosti, Sandra Lischi, José-Carlos Mariategui, Francesco Paolo Memmo, Francesco Muzzioli, Lamberto Pignotti, Nils Roller, John Sanborm, Tarcisio Tarquini, Elisa Zurlo.

    https://slowforward.net/2024/11/05/oggi-5-novembre-a-roma-multiverso-toti-1924-2024-poesia-videoarte-e-totitutto-a-fahrenheit-per-il-centenario-della-nascita-di-gianni-toti/

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  33. Martedì 5 novembre, ore 18:00

    Libreria Fahrenheit 451 – Campo de’ fiori 44

    MULTIVERSO TOTI 1924-2024

    Gianni Toti

    Poesia, Videoarte e Totitutto a Fahrenheit
    per il centenario della sua nascita

    Tra gli eventi del “Multiverso Toti 1924-2024” dedicati al centenario di Gianni Toti, martedì 5 novembre 2024 alle ore 18:00 la Libreria Fahrenheit 451 ospita un incontro dedicato ai libri usciti sulla figura e l’opera di Toti nel 2024: la ristampa aggiornata di “Gianni Toti o della Poetronica”, curata da Sandra Lischi e Silvia Moretti per le edizioni ETS, e il primo volume di “Opera poetica” che raccoglie, per i tipi [dia•foria, tutti i versi pubblicati da Toti fino al 1977, con la curatela di Francesco Muzzioli e Daniele Poletti.

    L’incontro – a ingresso gratuito e realizzato in collaborazione con la Biblioteca Totiana – prevede inoltre la proiezione di una selezione di opere di e su Gianni Toti.

    Gianni Toti (1924-2007) è stato giornalista, poeta, critico, cineasta, videoartista, poetronico. Toti è stato uno scrittore di tutte le scritture ed anche un fine traduttore e direttore di riviste e collane editoriali, tra cui i memorabili “Taschinabili”, libri da taschino concepiti negli anni Novanta per le Edizioni Fahrenheit 451.

    Nel centenario della sua nascita, la Libreria Fahrenheit 451, di cui Toti è stato amico sincero e assiduo frequentatore, ospita la presentazione di due recenti volumi sulla figura e l’opera di Toti, alla presenza dei loro curatori: il primo volume di “Opera poetica” ([dia•foria, 2024) e “Gianni Toti o della poetronica” (ETS, 2024).

    Il primo volume di “Opera poetica” raccoglie tutti i versi di Toti usciti a stampa fino al 1977, dai primi firmati con uno pseudonimo all’inizio degli anni Sessanta fino alla raccolta “Per il paroletariato o della poesicipazione” che rappresenta un significativo spartiacque nella sua produzione. Scrive il curatore Daniele Poletti nella nota editoriale: “dopo dieci anni dal precedente antologico Totilogia – involatura sulla poesia di Gianni Toti (2014), [dia•foria presenta “un nuovo richiamo all’attenzione su un autore non solo meritevole di essere riscoperto e riassaporato nelle sua anarchica utopia, ma necessario per procedere passo passo a ribilanciare e riscrivere la storia della letteratura e della poesia italiane”.

    Intervengono in presenza il critico Francesco Muzzioli, curatore del volume con Poletti, insieme a Giovanni Fontana che ha collaborato con un saggio alla pubblicazione.

    Silvia Moretti, direttrice della Biblioteca Totiana, racconterà la ricerca che ha animato la costruzione del libro “Gianni Toti o della poetronica”, curato con Sandra Lischi nel 2012 e ristampato, in occasione del centenario, con aggiornamenti bibliografici e di contenuto. Il libro rappresenta tutt’ora lo strumento più agile per illuminare, anche attraverso numerose foto e documenti d’archivio, l’attività che ha fatto di Toti un “laboratorio vivente” (come scrive Lischi). Moretti passerà in rassegna anche le altre iniziative editoriali del 2024 che arricchiscono la bibliografia dell’autore. Tra esse la biografia di Marinka Dallos, traduttrice e pittrice naif, compagna di Toti dalla fine degli anni Quaranta e il 1992: “Marinka Dallos, traduttrice e pittrice italo-ungherese” di Andrea Rényi (Golem Editore, 2024).

    La presentazione sarà accompagnata dalla proiezione a ciclo continuo di una selezione di opere video di Toti e di due lavori che ricostruiscono in forma di ritratto la figura dell’autore: “PlaneToti notes”, realizzato da Sandra Lischi nel 1997 in dialogo con Gianni Toti stesso; “Ricordando Toti”, selezione di videotestimonianze a cura di Aron Greco realizzate nel 2024 coinvolgendo amici e amiche, collaboratori e collaboratrici, studiosi e studiose che hanno conosciuto Gianni Toti. In ordine alfabetico: Pia Abelli Toti, Rosalba Campra, Marcello Carlino, Mariella De Santis, Franco Falasca, Solange Farkas, Giovanni Fontana, Catia Gabrielli, Maria Jatosti, Sandra Lischi, José-Carlos Mariategui, Francesco Paolo Memmo, Francesco Muzzioli, Lamberto Pignotti, Nils Roller, John Sanborm, Tarcisio Tarquini, Elisa Zurlo.

    https://slowforward.net/2024/10/30/5-novembre-roma-multiverso-toti-1924-2024-poesia-videoarte-e-totitutto-a-fahrenheit-per-il-centenario-della-sua-nascita/

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  34. Dic. 2022

    Nei giorni di novembre ’22 in cui Charles Bernstein è stato in Italia (6 date, 6 letture/incontri ampiamente frequentati, da nord a sud), ossia [lèggasi:] “nei giorni in cui in Italia per la prima volta è stato presente presentato e leggente uno dei maggiori autori statunitensi che da mezzo secolo fa sperimentazione letteraria, e di cui da 20 anni perfino in Italia si parla”, bon, in tali giorni non un solo assertivo o lirico ha avuto la buona creanza di onorare i propri proclami di democrazia poetica & imparziale ascolto dell’atro autre, facendo capolino ad ascoltare.

    E bon, o voi, ve lo dico: farete pure lirica decente, scriverete opimi saggi e saggiamente recensirete i sodali vostri sulla Repubblica24ore della Sera della domenica, sdoganerete il rondone e i sonetti, invocherete respect pei vostri metri di a-capo, dirigerete o sarete diretti da collane e catene, sfilerete in questo o quel festival o quaderno tatuati da neocatecumenali del mito, ma di un ascolto che sia uno, none, zero, col c**** che siete capaci.

    E se non scomodate le vostre dilicate terga per andare a sentire gratis Bernstein, o Gleize, o Goldsmith, o Quintane (nomi non casuali), osservo, quando mai aprirete un libro, perfino italofono, di ricerca letteraria – quale che sia?

    Giù la maschera, birbantelli. A voi di ricerca, sperimentazione, non assertività eccetera ve ne frega meno dei 4 asterischi del suddetto c****. Vi bisogna il basto del mainstream, a voi, e sorrido a sentirvi bussare col capo basso nel legno di tutte le porte pensabili, inclusa (e qui rido) la mia.

    https://slowforward.net/2024/10/24/r-_-i-buonisti-col-basto-differx-2022/

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  35. una raggiera di link – per la ricerca, la sperimentazione, la scrittura complessa

    (sor)ridendo & celiando, ma pure seriamente, sono passati circa 35 anni dalle mie prime collaborazioni a riviste letterarie (“Babele”, per esempio, 1989-90), quasi 21 dalla nascita di slowforward (2003), quasi 18 dalla fondazione di gammm.org (2006)… e in tutto questo tempo credo di aver attraversato – come ospite o lettore – parecchi dei blog e siti linkati qui.

    nel post ora citato si trovano spazi web solo italiani. ce ne sono tuttavia dozzine – in lingua inglese e (in misura minore) francese – con cui sono stato in dialogo soprattutto negli anni tra 2005 e 2013.

    oggi, ri-riflettendo su alcuni di questi, ho pensato di aggiungerne pochi (ma per me personalmente significativi) – da inserire nel network possibile delle sperimentazioni che avevo ipotizzato nel 2012 e che pian piano si accresce.

    ​più o meno sovrapponibili, sono poi i link rintracciabili in questa pagina, oppure nella sidebar di slowforward (scrollare verso la fine).

    e voglio anche citare con un tot di energia, stando ai materiali messi in rete, ai siti e blog inventati e realizzati, tre sodali italiani con cui è stata architettata la gran parte dei malestri sperimentali mandati a segno nei decenni: Luca Zanini, Michele Zaffarano e Roberto Cavallera. (e il lavoro continua).

    infine, mescolando siti, blog e social, mi sono accorto di quanto lunga è la firma che da qualche tempo chiude le mail che spedisco, e allora la replico qui (proprio come firma):

    slowforward
    slow whatsapp
    slow telegram
    slow @ archive.org
    +
    GAMMM (con Mariangela Guatteri, Andrea Raos, Michele Zaffarano)
    ESISTE LA RICERCA (con Antonio Syxty e Michele Zaffarano)

    COMPOSTXT (con Roberto Cavallera)
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