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#militarismo — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #militarismo, aggregated by home.social.

  1. No alla leva militare!
    La reintroduzione e/o l’estensione della leva militare sta caratterizzando lo scenario europeo attuale, in evidente collegamento con la poderosa escalation bellica a cui stiamo assistendo. Il mondo è
    umanitanova.org/no-alla-leva-m
    #2026 #Articoli #InEvidenza #numero_16 #antimilitarismo #eserciti #esercito #EsercitoEuropeo #Europa #Guerra #guerre #leva #LevaObbligatoria #Lotte #LotteSociali #militari #militarismo #militarizzazione #renitenti #scuola

  2. No alla leva militare!
    La reintroduzione e/o l’estensione della leva militare sta caratterizzando lo scenario europeo attuale, in evidente collegamento con la poderosa escalation bellica a cui stiamo assistendo. Il mondo è
    umanitanova.org/no-alla-leva-m
    #2026 #Articoli #InEvidenza #numero_16 #antimilitarismo #eserciti #esercito #EsercitoEuropeo #Europa #Guerra #guerre #leva #LevaObbligatoria #Lotte #LotteSociali #militari #militarismo #militarizzazione #renitenti #scuola

  3. No alla leva militare!
    La reintroduzione e/o l’estensione della leva militare sta caratterizzando lo scenario europeo attuale, in evidente collegamento con la poderosa escalation bellica a cui stiamo assistendo. Il mondo è
    umanitanova.org/no-alla-leva-m
    #2026 #Articoli #InEvidenza #numero_16 #antimilitarismo #eserciti #esercito #EsercitoEuropeo #Europa #Guerra #guerre #leva #LevaObbligatoria #Lotte #LotteSociali #militari #militarismo #militarizzazione #renitenti #scuola

  4. Questo link con i traccianti rimanda alla versione web della newsletter di Altreconomia che ho ricevuto oggi.
    Infatti inizia con "Buongiorno Linda".
    Ve lo giro perché permette di vedere il fumetto che racconta l'esperienza degli "Anticorpi militari", un gruppo di attori e attivisti che a Como sfilano durante i cortei travestiti da soldati.
    Testi di Teresa Grgurić, disegni di Chiara Piccinno.
    Spero si veda debitamente!
    #fumetti #pacifismo #militarismo #war #antifascismo

    a4c1h6.emailsp.com/f/rnl.aspx/

  5. Sparare per sport. Parma: NO alla fiera delle armi
    Tra gli ospiti Beretta, Benelli, Fiocchi e l'azienda Sig Sauer, azienda svizzera proprietaria di una delle maggiori fabbriche d'armi negli Stati Uniti

    Sessantamila metri quadrati, tredici linee di tiro per provare le armi fuori dai saloni, oltre 250 operat
    umanitanova.org/sparare-per-sp
    #2026 #DallItalia #numero_9 #armi #CommercioDiArmi #FabbricheDiArmi #genocidio #Guerra #militarismo #Parma

  6. Fermare i treni delle armi. Logistica militare: presidi e blocchi a Livorno e Pisa
    Giovedì 12 marzo è stata un’importante giornata di lotta contro la guerra e la logistica militare in Toscana. Mezzi militari
    umanitanova.org/fermare-i-tren
    #2026 #Articoli #DallItalia #InEvidenza #numero_9 #antimilitarismo #armi #BoicottaLaGuerra #EconomiaDiGuerra #Livorno #logistica #militarismo #pisa #sciopero #toscana #treni #usb

  7. Il rugby italiano scende in campo con l’Esercito. La contestazione alla partita della nazionale
    Il 23 gennaio scorso la Federazione Italiana Rugby ha rinnovato per altri tre anni l’accordo di collaborazione con l’Esercito Italiano.
    perunaltracitta.org/homepage/2
    #InEvidenza #LaCittInvisibile #armamenti #diritti #esercito #FIR #italia #militarismo #nazionale #riarmo #rugby

  8. Un dibattito NATOblindato. La guerra, il Parlamento e il silenzio sulle basi USA
    Mercoledì 11 marzo il Parlamento italiano torna a discutere della guerra che si sta allargando in Medio Oriente dopo l’attacco statunitense e israeliano contro l’Iran
    umanitanova.org/un-dibattito-n
    #2026 #Articoli #DallItalia #numero_8 #antimilitarismo #BoicottaLaGuerra #DirittoInternazionale #Guerra #iran #militarismo #nato #parlamento

  9. Un dibattito NATOblindato. La guerra, il Parlamento e il silenzio sulle basi USA
    Mercoledì 11 marzo il Parlamento italiano torna a discutere della guerra che si sta allargando in Medio Oriente dopo l’attacco statunitense e israeliano contro l’Iran
    umanitanova.org/un-dibattito-n
    #2026 #Articoli #DallItalia #numero_8 #antimilitarismo #BoicottaLaGuerra #DirittoInternazionale #Guerra #iran #militarismo #nato #parlamento

  10. Un dibattito NATOblindato. La guerra, il Parlamento e il silenzio sulle basi USA
    Mercoledì 11 marzo il Parlamento italiano torna a discutere della guerra che si sta allargando in Medio Oriente dopo l’attacco statunitense e israeliano contro l’Iran
    umanitanova.org/un-dibattito-n
    #2026 #Articoli #DallItalia #numero_8 #antimilitarismo #BoicottaLaGuerra #DirittoInternazionale #Guerra #iran #militarismo #nato #parlamento

  11. Un dibattito NATOblindato. La guerra, il Parlamento e il silenzio sulle basi USA
    Mercoledì 11 marzo il Parlamento italiano torna a discutere della guerra che si sta allargando in Medio Oriente dopo l’attacco statunitense e israeliano contro l’Iran
    umanitanova.org/un-dibattito-n
    #2026 #Articoli #DallItalia #numero_8 #antimilitarismo #BoicottaLaGuerra #DirittoInternazionale #Guerra #iran #militarismo #nato #parlamento

  12. (2/2)

    Una auténtica tragedia, en realidad, no tener esa fuerza política que pudiera aprovechar estas ventanas de oportunidad con un mensaje radicalmente decrecentista, de que la única medida eficaz contra lo que está pasando es decrecer planificada y rápidamente.

    "Si vis pacem, para descensum".

    casdeiro.info/textos/2022/06/3

    #Decrecimiento #pacifismo #militarismo #colapso

  13. Rizomatica 26-02-2026

    Infosfera, 26/02/2026

    Questa uscita di Rizomatica è dedicata al tema della guerra. Questa forma di relazione è antica e probabilmente nasce con la civiltà umana. Identificare un nemico e combatterlo, nelle varie forme che questo conflitto può assumere, è un modo per costruire una soggettività collettiva, non l’unico ma certamente uno dei più sperimentati. E’ di fronte al pericolo di un attacco nemico che i nuclei dispersi si uniscono e riconoscono dei capi, inizialmente dei guerrieri forti e astuti. Da queste semplici dinamiche nasce anche il patriarcato, con la suddivisione del bottino, formato da donne e schiavi, oltre alle terre e ai beni che possono essere razziati. Dalla lotta mortale fra le autocoscienze origina la dialettica tra servo e padrone.

    L’utopia, che già dai tempi antichi viene ritenuta auspicabile, è superare la guerra come forma di distribuzione delle risorse e del potere. Siamo ancora ben lontani dalla solidarietà con tutta la razza umana e neppure possiamo, in base a quegli alti ideali di pace universale, giudicare gli uomini terreni con le loro debolezze e aspirazioni. Chi ancora sogna uno Stato etnicamente omogeneo, per lingua o religione, è probabilmente ancorato a sistemi di valori arretrati, ma anche chi ha “immaginato l’Europa come lo spazio che per primo avrebbe superato lo Stato nazionale in vista di un utopico impero universale del diritto e della pace”(Caracciolo 2022 p. 14) spinge oggi verso la guerra, per il dominio geopolitico.

    Noi dispersi e privi di identità forti non possiamo che assistere attoniti al rinnovarsi della carneficina come tribunale della storia, cercando nei nostri simili in ogni parte del mondo alleati per la pace e la convivenza collaborativa, che è sempre la soluzione più adattiva per le persone comuni.

    L’invito, oggi come cento anni fa, è di rivolgere il conflitto e la violenza, ineliminabili dalla natura umana, verso i ricchi e i potenti da cui siamo dominati, e non verso degli stranieri presentati come nemici.

    Qui di seguito il link da cui scaricare il documento completo in PDF e EPUB.

    https://rizomatica.org/rizomatica26022026.pdf

     

    https://rizomatica.org/rizomatica26022026.epub

    Indice:

    Perchè la guerra?  di A. Marin

    No, la geopolitica non mi ha convinto  di F. Barbetta

    Guerra sia all’aristocrazia  di M. Minetti

    Venezuela, il cortile di casa in fiamme  di M. Sommella

    Oltre l’illusione della pace  di M. Civino

    Capitalismo – Guerra – Rivoluzione  di V. Pellegrino

    Il tema del riarmo sul fronte interno di F. Cori

    Gaza futura tra annientamento e colonialismo ipertecnologico di S. Simoncini

    Philip Dick e il gioco del labirinto mortale  di P. Nicolosi (Rattus)

    Aforismi per le lunghe notti senza energia elettrica  di M. Kep

    Appunti di lettura: Karl Polanyi, “Per un nuovo Occidente”  di V. Pellegrino

     

    Copertina di M.Kep. Immagine di IA, dominio pubblico


    https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/

    Gli stessi articoli saranno pubblicati sul blog in date consecutive e rilanciati sul fediverso dall’apposito robottino @rizomatica

    contatto:  rizoma (at) tuta (dot) io

    #aristocrazia #armamenti #Cina #classe #crisi #economia #gaza #geopolitica #guerra #imperialismo #israele #lotta #militarismo #psicanalisi #rivista #Russia #tenconfeudalesimo #USA #venezuela #violenza
  14. Rizomatica 26-02-2026

    Infosfera, 26/02/2026

    Questa uscita di Rizomatica è dedicata al tema della guerra. Questa forma di relazione è antica e probabilmente nasce con la civiltà umana. Identificare un nemico e combatterlo, nelle varie forme che questo conflitto può assumere, è un modo per costruire una soggettività collettiva, non l’unico ma certamente uno dei più sperimentati. E’ di fronte al pericolo di un attacco nemico che i nuclei dispersi si uniscono e riconoscono dei capi, inizialmente dei guerrieri forti e astuti. Da queste semplici dinamiche nasce anche il patriarcato, con la suddivisione del bottino, formato da donne e schiavi, oltre alle terre e ai beni che possono essere razziati. Dalla lotta mortale fra le autocoscienze origina la dialettica tra servo e padrone.

    L’utopia, che già dai tempi antichi viene ritenuta auspicabile, è superare la guerra come forma di distribuzione delle risorse e del potere. Siamo ancora ben lontani dalla solidarietà con tutta la razza umana e neppure possiamo, in base a quegli alti ideali di pace universale, giudicare gli uomini terreni con le loro debolezze e aspirazioni. Chi ancora sogna uno Stato etnicamente omogeneo, per lingua o religione, è probabilmente ancorato a sistemi di valori arretrati, ma anche chi ha “immaginato l’Europa come lo spazio che per primo avrebbe superato lo Stato nazionale in vista di un utopico impero universale del diritto e della pace”(Caracciolo 2022 p. 14) spinge oggi verso la guerra, per il dominio geopolitico.

    Noi dispersi e privi di identità forti non possiamo che assistere attoniti al rinnovarsi della carneficina come tribunale della storia, cercando nei nostri simili in ogni parte del mondo alleati per la pace e la convivenza collaborativa, che è sempre la soluzione più adattiva per le persone comuni.

    L’invito, oggi come cento anni fa, è di rivolgere il conflitto e la violenza, ineliminabili dalla natura umana, verso i ricchi e i potenti da cui siamo dominati, e non verso degli stranieri presentati come nemici.

    Qui di seguito il link da cui scaricare il documento completo in PDF e EPUB.

    https://rizomatica.org/rizomatica26022026.pdf

     

    https://rizomatica.org/rizomatica26022026.epub

    Indice:

    Perchè la guerra?  di A. Marin

    No, la geopolitica non mi ha convinto  di F. Barbetta

    Guerra sia all’aristocrazia  di M. Minetti

    Venezuela, il cortile di casa in fiamme  di M. Sommella

    Oltre l’illusione della pace  di M. Civino

    Capitalismo – Guerra – Rivoluzione  di V. Pellegrino

    Il tema del riarmo sul fronte interno di F. Cori

    Gaza futura tra annientamento e colonialismo ipertecnologico di S. Simoncini

    Philip Dick e il gioco del labirinto mortale  di P. Nicolosi (Rattus)

    Aforismi per le lunghe notti senza energia elettrica  di M. Kep

    Appunti di lettura: Karl Polanyi, “Per un nuovo Occidente”  di V. Pellegrino

     

    Copertina di M.Kep. Immagine di IA, dominio pubblico


    https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/

    Gli stessi articoli saranno pubblicati sul blog in date consecutive e rilanciati sul fediverso dall’apposito robottino @rizomatica

    contatto:  rizoma (at) tuta (dot) io

    #aristocrazia #armamenti #Cina #classe #crisi #economia #gaza #geopolitica #guerra #imperialismo #israele #lotta #militarismo #psicanalisi #rivista #Russia #tenconfeudalesimo #USA #venezuela #violenza
  15. Rizomatica 26-02-2026

    Infosfera, 26/02/2026

    Questa uscita di Rizomatica è dedicata al tema della guerra. Questa forma di relazione è antica e probabilmente nasce con la civiltà umana. Identificare un nemico e combatterlo, nelle varie forme che questo conflitto può assumere, è un modo per costruire una soggettività collettiva, non l’unico ma certamente uno dei più sperimentati. E’ di fronte al pericolo di un attacco nemico che i nuclei dispersi si uniscono e riconoscono dei capi, inizialmente dei guerrieri forti e astuti. Da queste semplici dinamiche nasce anche il patriarcato, con la suddivisione del bottino, formato da donne e schiavi, oltre alle terre e ai beni che possono essere razziati. Dalla lotta mortale fra le autocoscienze origina la dialettica tra servo e padrone.

    L’utopia, che già dai tempi antichi viene ritenuta auspicabile, è superare la guerra come forma di distribuzione delle risorse e del potere. Siamo ancora ben lontani dalla solidarietà con tutta la razza umana e neppure possiamo, in base a quegli alti ideali di pace universale, giudicare gli uomini terreni con le loro debolezze e aspirazioni. Chi ancora sogna uno Stato etnicamente omogeneo, per lingua o religione, è probabilmente ancorato a sistemi di valori arretrati, ma anche chi ha “immaginato l’Europa come lo spazio che per primo avrebbe superato lo Stato nazionale in vista di un utopico impero universale del diritto e della pace”(Caracciolo 2022 p. 14) spinge oggi verso la guerra, per il dominio geopolitico.

    Noi dispersi e privi di identità forti non possiamo che assistere attoniti al rinnovarsi della carneficina come tribunale della storia, cercando nei nostri simili in ogni parte del mondo alleati per la pace e la convivenza collaborativa, che è sempre la soluzione più adattiva per le persone comuni.

    L’invito, oggi come cento anni fa, è di rivolgere il conflitto e la violenza, ineliminabili dalla natura umana, verso i ricchi e i potenti da cui siamo dominati, e non verso degli stranieri presentati come nemici.

    Qui di seguito il link da cui scaricare il documento completo in PDF e EPUB.

    https://rizomatica.org/rizomatica26022026.pdf

     

    https://rizomatica.org/rizomatica26022026.epub

    Indice:

    Perchè la guerra?  di A. Marin

    No, la geopolitica non mi ha convinto  di F. Barbetta

    Guerra sia all’aristocrazia  di M. Minetti

    Venezuela, il cortile di casa in fiamme  di M. Sommella

    Oltre l’illusione della pace  di M. Civino

    Capitalismo – Guerra – Rivoluzione  di V. Pellegrino

    Il tema del riarmo sul fronte interno di F. Cori

    Gaza futura tra annientamento e colonialismo ipertecnologico di S. Simoncini

    Philip Dick e il gioco del labirinto mortale  di P. Nicolosi (Rattus)

    Aforismi per le lunghe notti senza energia elettrica  di M. Kep

    Appunti di lettura: Karl Polanyi, “Per un nuovo Occidente”  di V. Pellegrino

     

    Copertina di M.Kep. Immagine di IA, dominio pubblico


    https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/

    Gli stessi articoli saranno pubblicati sul blog in date consecutive e rilanciati sul fediverso dall’apposito robottino @rizomatica

    contatto:  rizoma (at) tuta (dot) io

    #aristocrazia #armamenti #Cina #classe #crisi #economia #gaza #geopolitica #guerra #imperialismo #israele #lotta #militarismo #psicanalisi #rivista #Russia #tenconfeudalesimo #USA #venezuela #violenza
  16. Rizomatica 26-02-2026

    Infosfera, 26/02/2026

    Questa uscita di Rizomatica è dedicata al tema della guerra. Questa forma di relazione è antica e probabilmente nasce con la civiltà umana. Identificare un nemico e combatterlo, nelle varie forme che questo conflitto può assumere, è un modo per costruire una soggettività collettiva, non l’unico ma certamente uno dei più sperimentati. E’ di fronte al pericolo di un attacco nemico che i nuclei dispersi si uniscono e riconoscono dei capi, inizialmente dei guerrieri forti e astuti. Da queste semplici dinamiche nasce anche il patriarcato, con la suddivisione del bottino, formato da donne e schiavi, oltre alle terre e ai beni che possono essere razziati. Dalla lotta mortale fra le autocoscienze origina la dialettica tra servo e padrone.

    L’utopia, che già dai tempi antichi viene ritenuta auspicabile, è superare la guerra come forma di distribuzione delle risorse e del potere. Siamo ancora ben lontani dalla solidarietà con tutta la razza umana e neppure possiamo, in base a quegli alti ideali di pace universale, giudicare gli uomini terreni con le loro debolezze e aspirazioni. Chi ancora sogna uno Stato etnicamente omogeneo, per lingua o religione, è probabilmente ancorato a sistemi di valori arretrati, ma anche chi ha “immaginato l’Europa come lo spazio che per primo avrebbe superato lo Stato nazionale in vista di un utopico impero universale del diritto e della pace”(Caracciolo 2022 p. 14) spinge oggi verso la guerra, per il dominio geopolitico.

    Noi dispersi e privi di identità forti non possiamo che assistere attoniti al rinnovarsi della carneficina come tribunale della storia, cercando nei nostri simili in ogni parte del mondo alleati per la pace e la convivenza collaborativa, che è sempre la soluzione più adattiva per le persone comuni.

    L’invito, oggi come cento anni fa, è di rivolgere il conflitto e la violenza, ineliminabili dalla natura umana, verso i ricchi e i potenti da cui siamo dominati, e non verso degli stranieri presentati come nemici.

    Qui di seguito il link da cui scaricare il documento completo in PDF e EPUB.

    https://rizomatica.org/rizomatica26022026.pdf

     

    https://rizomatica.org/rizomatica26022026.epub

    Indice:

    Perchè la guerra?  di A. Marin

    No, la geopolitica non mi ha convinto  di F. Barbetta

    Guerra sia all’aristocrazia  di M. Minetti

    Venezuela, il cortile di casa in fiamme  di M. Sommella

    Oltre l’illusione della pace  di M. Civino

    Capitalismo – Guerra – Rivoluzione  di V. Pellegrino

    Il tema del riarmo sul fronte interno di F. Cori

    Gaza futura tra annientamento e colonialismo ipertecnologico di S. Simoncini

    Philip Dick e il gioco del labirinto mortale  di P. Nicolosi (Rattus)

    Aforismi per le lunghe notti senza energia elettrica  di M. Kep

    Appunti di lettura: Karl Polanyi, “Per un nuovo Occidente”  di V. Pellegrino

    II° – Che cos’è la fantascienza?  di G. Spagnul

     

    Copertina di M.Kep. Immagine di IA, dominio pubblico


    https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/

    Gli stessi articoli saranno pubblicati sul blog in date consecutive e rilanciati sul fediverso dall’apposito robottino @rizomatica

    contatto:  rizoma (at) tuta (dot) io

    #aristocrazia #armamenti #Cina #classe #crisi #economia #gaza #geopolitica #guerra #imperialismo #israele #lotta #militarismo #psicanalisi #rivista #Russia #tenconfeudalesimo #USA #venezuela #violenza
  17. L’ospedale va alla guerra. Sanità militarizzata in Italia, Francia e Germania
    Quando chi sta in alto parla di pace
    la gente comune sa
    che ci sara’ la guerra.
    Quando chi sta in alto maledice la guerra
    le cartoline precetto sono gia’ compilate.
    Berto
    umanitanova.org/lospedale-va-a
    #2025 #Articoli #numero_36 #antimilitarismo #esercito #Europa #Guerra #militarismo #militarizzazione #sanit #ServizioSanitarioNazionale

  18. L’ospedale va alla guerra. Sanità militarizzata in Italia, Francia e Germania
    Quando chi sta in alto parla di pace
    la gente comune sa
    che ci sara’ la guerra.
    Quando chi sta in alto maledice la guerra
    le cartoline precetto sono gia’ compilate.
    Berto
    umanitanova.org/lospedale-va-a
    #2025 #Articoli #numero_36 #antimilitarismo #esercito #Europa #Guerra #militarismo #militarizzazione #sanit #ServizioSanitarioNazionale

  19. L’ospedale va alla guerra. Sanità militarizzata in Italia, Francia e Germania
    Quando chi sta in alto parla di pace
    la gente comune sa
    che ci sara’ la guerra.
    Quando chi sta in alto maledice la guerra
    le cartoline precetto sono gia’ compilate.
    Berto
    umanitanova.org/lospedale-va-a
    #2025 #Articoli #numero_36 #antimilitarismo #esercito #Europa #Guerra #militarismo #militarizzazione #sanit #ServizioSanitarioNazionale